Attualità

Recanati, una nuova casa per quattro famiglie: consegnate le chiavi in Comune

Recanati, una nuova casa per quattro famiglie: consegnate le chiavi in Comune

Consegnate le chiavi dei nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa di quattro famiglie recanatesi nell’Aula Magna del comune di Recanati. "Diamo oggi il benvenuto alle nuove famiglie affidatarie - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. Celebriamo un momento di grande felicità nelle consegna delle chiavi di questi nuovi e moderni appartamenti di classe A che garantiranno stabilità e serenità alle famiglie del nostro comune. Ricordiamo che negli ultimi due mesi in totale sono stati cinque gli immobili destinati dal Comune di Recanati all'assistenza abitativa della comunità".  Il sindaco Antonio Bravi, l’assessore regionale Stefano Aguzzi, l’assessora alla Politiche Sociali Paola Nicolini, il presidente dell’Erap Marche Saturnino Di Ruscio e il responsabile del Presidio Erap di Macerata Daniele Staffolani hanno consegnato le chiavi dei nuovissimi appartamenti alle famiglie aventi diritto in una cerimonia svoltasi nell’Aula Magna del Comune di Recanati. Quattro sono i nuovissimi appartamenti consegnati con una superficie compresa tra 72,71 metri quadrati e 86,56 metri quadrati, per una superficie complessiva di 318,54 metri quadrati, muniti di autorimessa singola, facenti parte di un fabbricato in Via E. Mattei 4, comprendente complessivamente 17 alloggi, di cui 13 di proprietà privata, oltre a 22 autorimesse, 5 locali commerciali e uno studio professionale.  "Sono molto felice di essere in questa splendida città che ti accoglie con tutta la sua bellezza per condividere insieme una grande giornata di gioia - ha affermato l’assessore regionale Stefano Aguzzi - Mi complimento con il sindaco di Recanati e con i responsabili dell’Erap per il grande lavoro che stanno portando avanti che permette di dare risposte concrete e importanti  alle esigenza di vita delle famiglie in difficoltà della nostra comunità. Non si tratta di regalare nulla e né di fare la carità ma di dare risposte reali e concrete alle esigenze fondamentali delle nostre famiglie.” "Avere una casa significa sentirsi sicuri, protetti - ha affermato Paola Nicolini, assessora alle Politiche Sociali - oggi assicuriamo a circa venticinque persone una casa completamente nuova, moderna e dotata di tutti i confort per vivere bene in piena comunità e solidarietà con i nuovi vicini. Un ringraziamento particolare va agli uffici dei servizi sociali del Comune e agli uffici dell’Erap per il grande lavoro svolto".  Gli alloggi in questione sono stati acquistati dall'Erap grazie ad un finanziamento della  Regione Marche, di circa 8 milioni di euro per l’acquisto di alloggi invenduti da destinare ai soggetti inseriti nelle graduatorie di Erp dei Comuni, nell'ambito del Piano Regionale di Edilizia Residenziale Pubblica. Con il finanziamento sono stati acquistati i quattro appartamenti nel Comune di Recanati per un valore di 842.336,65 euro, oltre Iva, a seguito della pubblicazione di un apposito bando riservato ai Comuni ad alta tensione abitativa della Provincia. "Se l'Erap ha potuto acquistare questi immobili e metterli a disposizione del Comune di Recanati è proprio grazie alla Regione Marche e ringrazio l'assessore Aguzzi per essere presente oggi qui con noi - ha detto il presidente dell’Erap Marche Saturnino Di Ruscio - Il nostro compito è quello di gestire gli immobili per chi non ha la possibilità di comprarli, patrimoni pubblici che devono essere accuditi bene nel tempo soprattutto nelle manutenzioni".  Gli alloggi in questione sono stati assegnati dal comune di Recanati a quattro nuclei familiari della vigente graduatoria definitiva degli aspiranti assegnatari di alloggi Erp del Comune approvata lo scorso 20 settembre.  "Ad oggi la città di Recanati conta un patrimonio immobiliare di 104 alloggi popolari di cui 70 di proprietà dell’Erap e 34 del Comune di Recanati da noi gestiti - ha spiegato il responsabile del Presidio Erap di Macerata Daniele Staffolani -, sono previsti a breve il ripristino di altri 7 alloggi che sono stati da poco lasciati e che verranno presto rimessi a diposizione della comunità".         

02/02/2023 10:25
Macerata, i redditi dei politici: Parcaroli resta il "paperone", al secondo posto Garbati

Macerata, i redditi dei politici: Parcaroli resta il "paperone", al secondo posto Garbati

Sono pubblici i redditi imponibili dichiarati dai membri del Consiglio Comunale di Macerata e relativi all'annualità 2022. Tra i politici maceratesi, a primeggiare è il sindaco Sandro Parcaroli con i 260.282 euro annui dichiarati come frutto della sua attività imprenditoriale. Sul podio il primo cittadino non è l'unico membro del centro-destra. In seconda posizione c'è la dottoressa Elisabetta Garbati (131.853), terzo l'avvocato Marco Caldarelli (120.173), membro della giunta. Al quarto l'avvocato Alessandro Marcolini (102.188) del Partito Democratico e al quinto un altro avvocato come Claudio Carbonari (91.145), capogruppo della Lega.  Nella classifica che riguarda la sola giunta, il sindaco e l'assessore Marco Caldarelli, sono seguiti dall'architetto Silvano Iommi (63.306). Ecco i redditi dichiarati nel 2022 dagli altri membri dell'Amministrazione: Andrea Marchiori (63.104), Paolo Renna (29.383), Riccardo Sacchi (29.253), Katiuscia Cassetta (29.253), Oriana Maria Piccioni (55.053), Laura Laviano (27.821), il vice-sindaco Francesca D'Alessandro (38.163).  Il presidente del Consiglio Comunale, Francesco Luciani, con i suoi 49.677 si piazza all'undicesimo posto complessivo nella classifica generale dei redditi annui imponibili dei politici maceratesi. L'indennità annuale che percepisce per gestire i lavori dell'assise ammonta a 20.435,47 euro.  Tra i redditi del 2022, infatti, vanno conteggiati anche i compensi mensili che gli amministratori comunali percepiscono per lo svolgimento del loro ruolo. Per il sindaco Sandro Parcaroli sono 65.673,75 euro annui. Per il vice-sindaco Francesca D'Alessandro, invece, sono 49.355 euro annui; per gli assessori Caldarelli, Marchiori, Cassetta, Iommi, Sacchi, Renna, Piccioni e Laviano sono 39.486 gli euro annui.  Di seguito tutti i redditi dei politici maceratesi:  Sindaco  Sandro Parcaroli (260.282) Giunta comunale  Francesca D'Alessandro (38.163) Andrea Marchiori (63.104) Marco Caldarelli (120.173) Katiuscia Cassetta (29.253) Silvano Iommi (63.306) Riccardo Sacchi (29.253) Paolo Renna (29.383) Oriana Maria Piccioni (55.053) Laura Laviano (27.821) Consiglio Comunale  Centro-destra   Alessandro Bini (nessun reddito) Romina Leombruni (21.193) Cristina Cingolani (27.494) Sabrina De Padova (31.830) Claudio Carbonari (91.145) Andrea Blarasin (37.361) Francesco Luciani (49.677) Aldo Alessandrini (43.406) Laura Orazi (8.608) Giordano Ripa (78.693)  Paola Pippa (2.045)  Giovanni Pianesi (33.089)  Roberto Fabiani (dato non presente)  Pierfrancesco Castiglioni (80.368)  Paolo Virgili (dato non presente)  Lorella Benedetti (34.470)  Marco Bravi (14.435)  Sandro Montaguti (25.923)  Barbara Antolini (9.424)  Antonella Fornaro (30.821) Centro-sinistra  Narciso Ricotta (40.114)  Maurizio Del Gobbo (84.268) Andrea Perticarari (58.600) Alessandro Marcolini (102.188)  Ulderico Orazi (15.412)  Stefania Monteverde (36.636) David Miliozzi (19.348)  Ninfa Contigiani (40.675)  Elisabetta Garbati (131.853) Alberto Cicarè (33.634)  Movimento Cinque Stelle  Roberto Cherubini (37.013) Roberto Spedaletti (27.798) 

01/02/2023 19:00
Difesa della costa, in arrivo risorse per 40 milioni: 9 destinati alle scogliere di Scossicci

Difesa della costa, in arrivo risorse per 40 milioni: 9 destinati alle scogliere di Scossicci

Sono dieci gli interventi di difesa della costa individuati dalla Regione a prosecuzione della realizzazione del Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere (Piano GIZC). Saranno disponibili risorse per un totale di 39.682.782,07 euro che attingono al Fesr Marche 2021-27 e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).  “I soggetti titolari dell’attuazione di questi interventi, vale a dire i Comuni, enti locali di riferimento in materia - spiega l’assessore regionale alla Difesa della costa, Stefano Aguzzi - non dispongono di risorse sufficienti ad intraprendere le attività pianificate nel Piano Gizc, trattandosi di interventi dal costo non indifferente, specie nell’attuale congiuntura economica, che ha generato un aumento dei prezzi delle opere pubbliche”. “In base ai vincoli di finanza – prosegue Aguzzi - l’amministrazione regionale ha negli anni messo a disposizione risorse di bilancio, che sono servite ad attivare gli interventi di maggiore urgenza, quelli minori e di manutenzione”. “Nell’ottica quindi di proseguire nella difesa della costa ed in particolare nella realizzazione degli interventi strutturali maggiori individuati dal Piano Gizc, si è ritenuto opportuno programmare in modo mirato l’utilizzo delle fonti finanziarie destinate alla Regione Marche nel presente ed immediato futuro e riconducibili al Fesr per complessivi 25 milioni di euro e alle risorse nazionali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR ), destinate alla gestione del rischio di alluvione e alla riduzione del rischio idrogeologico, ammontanti a complessivi euro 14.682.782,07”. “L’individuazione preventiva dei lavori – chiarisce Aguzzi - oltre essere la naturale conseguenza di strumenti di programmazione già in essere ed in via di definizione, serve a rendere ‘cantierabili’ gli interventi. Questa procedura consente infatti ai Comuni di attivarsi per tempo”. La tempestività nella programmazione dei suddetti interventi diventa infatti essenziale per diverse ragioni: gli interventi rientrano nella categoria dei lavori pubblici assoggettati a procedure autorizzative complesse quali quelle ambientali; l’attuazione degli interventi può avvenire in determinati periodi dell’anno non interferenti con la stagione balneare estiva; le condizioni meteo-marine che possono influenzare i tempi di realizzazione delle opere. I dieci interventi su 37 proposti dal Piano Gizc, sono stati selezionati in base a criteri specifici. Per due di questi RFI-Rete Ferroviaria Italiana si è resa disponibile al cofinanziamento. Gli interventi sono (da nord a sud): “Pesaro (completamento scogliera del litorale località Casteldimezzo, 250 mila euro); Fano (interventi di difesa costa Sassonia sud dal fiume Metauro al porto, 275 mila euro); Fano (opere di difesa costiera a sud della foce del fiume Metauro II stralcio, 4 mln di euro); Porto Recanati (realizzazione di scogliere emerse litorale di Scossicci I stralcio, 9 mln di euro); Porto Potenza-Civitanova Marche (intervento di difesa del paraggio con opere rigide e morbide e stralcio, 5 mln 425 mila euro, con contributo RFI); Civitanova Marche-Porto Sant’Elpidio (ripascimento da deposito litoraneo e sovrasedimentazione fluviale e realizzazione di scogliere emerse a Porto Sant’Elpidio II stralcio, 8.407.782,07 euro); Fermo (intervento di trasformazione  di 6 scogliere sommerse in scogliere emerse in località Marina Palmense, 2 mln di euro); Pedaso (riconfigurazione e riallineamento di opere di difesa del litorale nord, 1 mln 500 mila euro); Pedaso-Campofilone (realizzazione scogliere emerse litorale sud I stralcio, 2 mln 300 mila euro, con contributo Rfi); San Benedetto del Tronto (realizzazione scogliere sommerse litorale Sentina I stralcio con recupero e protezione Riserva Sentina, 6 mln 525 mila euro).

01/02/2023 16:14
Danni della nevicata del 2017, Castelli approva il piano regionale delle opere pubbliche

Danni della nevicata del 2017, Castelli approva il piano regionale delle opere pubbliche

Dopo l’adozione da parte della Regione Marche arriva anche l’approvazione del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. Il primo stralcio “Piano delle opere pubbliche - danni da neve” arriva dunque allo step decisivo; dopo la firma del commissario, infatti, i Comuni potranno dare il via alle operazioni finalizzate alla realizzazione delle opere. Relativamente al primo stralcio, la cifra è di 6.826.339 euro, per un totale di 17 interventi ricompresi nel “cratere nevoso” marchigiano, individuati come prioritari dagli stessi Comuni dopo la nevicata record del gennaio 2017, che lasciò dietro di sé danni su strade ed edifici pubblici, attività economiche ed abitazioni, sommandosi ai gravi disagi procurati dal terremoto. Il piano, redatto dall’Ufficio Speciale Ricostruzione, sotto la supervisione di Palazzo Raffaello, si compone dunque di una serie di opere nodali per i territori che hanno patito le conseguenze della calamità naturale. Eccoli, nello specifico: chiesa del cimitero di Offida (620.000 euro), edificio in zona della ex piscina comunale di Parco Rio ad Acquasanta Terme (42.000 euro), edificio comunale a Palmiano (35.000 euro), strada comunale di Borgianello nel comune di Serrapetrona (270.000 euro), monumento ai caduti di Smerillo (25.000 euro), recinzione post crollo porzione di mura castellane e danneggiamenti parapetto di via Pascali nel comune di Amandola (73.650 euro), sistemazione di via Cavour, nel centro storico di Cingoli (91.917 euro), manutenzione straordinaria della strada vicinale ad uso pubblico di Feggiano, nel comune di Gagliole (163.543 euro). Edificio pubblico a Roccafluvione (55.000 euro), ripristino delle recinzioni danneggiate in località Fargno Basso a Bolognola (30.128 euro), condominio abitativo di via Bora a Cossignano (120.000 euro), struttura integrata a Villa Pigna nel comune di Folignano (1.350.000 euro), ostello in frazione Capradosso nel comune di Rotella (308.500 euro), strada comunale a Montalto Marche (300.000 euro), ripristino sicurezza e manutenzione straordinaria sulla strada comunale in località Colli nel comune di Matelica (831.600 euro), inter-vento sulla frana sopra indotto centrale dell’Enel in località Monte Fiunco nel comune di Caldarola (2.000.000 euro), strada comunale Santa Maria in Paterno nel comune di Treia (510.000 euro). Unitamente all’approvazione del Piano, il Commissario Castelli ha anche provveduto a trasferire all’USR la somma di 6 milioni di euro, pari al 30% del totale assegnato, quale ulteriore acconto sul totale del contributo destinato alla Regione Marche, che consiste complessivamente in 20 milioni di euro per i danni agli immobili pubblici e privati.

01/02/2023 13:40
Montelupone, dal Comune mille euro per ogni nuovo nato: confermato il bonus bebè

Montelupone, dal Comune mille euro per ogni nuovo nato: confermato il bonus bebè

Un aiuto alle famiglie che festeggiano la nascita di un bambino dal Comune di Montelupone che, come ormai da quattro anni, ha confermato il bonus natalità. Per ogni nuovo nato, residente sul territorio comunale, sono stati stanziati mille euro, cumulabili con ogni altro beneficio previsto nell’ordinamento vigente a favore della natalità e della genitorialità. Il bonus sarà spendibile in farmacie, parafarmacie ed esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita, alla maternità e ai bisogni che la famiglia incontra nel particolare momento della nascita di un figlio.  “È un impegno che stiamo portando avanti in aiuto alle famiglie – ha spiegato il sindaco Rolando Pecora – e che rinnoviamo ormai da quattro anni. Un altro segnale concreto rivolto alle famiglie per sostenerle nella loro scelta di avere un bambino. Un’attenzione che cerchiamo di estendere alla fascia da zero a sei anni”. Previsto infatti anche un bonus di 300 euro per sostenere il costo dell’asilo nido e la spesa per l’attività ludico-sportivo. “Infine – conclude il primo cittadino – abbiamo deciso di mantenere invariati i costi della mensa che sono tra i più bassi della Regione, rinnovando anche quest’anno l’iniziativa di un mese gratis del servizio mensa senza venire meno alla qualità del cibo per i nostri bambini perché la qualità deve essere sempre al primo posto e a dimostrazione di questo abbiamo mantenuto il certificato di alta qualità da parte del Ministero per il terzo anno consecutivo”.

01/02/2023 11:45
Civitanova, piano antenne verso l'approvazione: "Individuate le aree per l'installazione"

Civitanova, piano antenne verso l'approvazione: "Individuate le aree per l'installazione"

Il Piano antenne del comune di Civitanova approda alla conferenza dei servizi ed incassa i pareri degli enti coinvolti nel procedimento. Presenti all'incontro, avvenuto ieri nella sala consiliare del Comune, Roberta Belletti assessore all'Urbanistica, i tecnici, gli operatori telefonici, alcuni dei quali collegati in remoto. "La conferenza - spiega la Belletti - è stata utile per condividere il piano con i tecnici, i comuni limitrofi e gli operatori telefonici. Ora il verbale dovrà essere approvato con determina dirigenziale. Seguirà un'assemblea pubblica per illustrare il piano e successivamente prenderà il via l'iter per la verifica di assoggettabilità o meno a Vas. Ultimo step, l'approvazione in consiglio comunale". Il Piano rappresenta un importante strumento volto ad assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti telefonici senza trascurare la tutela sanitaria, ambientale, paesaggistica e architettonica del territorio.   "Il piano  - continua l'assessore Belletti - ci consentirà di regolamentare l'installazione delle antenne nel territorio comunale. In particolare una dislocazione pianificata, controllata e condivisa. L'amministrazione ha individuato le aree sulle quali potranno essere installate le nuove antenne. Sarà condiviso con tutta la cittadinanza e auspico di portare questo fondamentale strumento urbanistico in Consiglio Comunale quanto prima”.    

01/02/2023 11:34
San Severino, ordinanza per la nuova casa di riposo: "Struttura prioritaria per il territorio"

San Severino, ordinanza per la nuova casa di riposo: "Struttura prioritaria per il territorio"

“La Casa di riposo da sempre ha rivestito una priorità, tra le tante opere pubbliche della città, per l’Amministrazione comunale che mi onoro di guidare. È per questo che mi sento in dovere di ringraziare il commissario Castelli per l’attenzione dimostrata e per aver compreso il problema della nostra azienda pubblica di servizi alla persona dando priorità massima all’intervento. La struttura da realizzare sarà chiamata ad assolvere davvero una funzione determinante per il nostro territorio. Ora dobbiamo andare spediti verso la progettazione dell’opera e l’avvio dei lavori”. Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha accolto con gioia, insieme a tutta l’Amministrazione settempedana, la notizia della firma dell’ordinanza speciale, da parte del commissario straordinario sisma 2016, Guido Castelli, per la costruzione della nuova Casa di riposo “Lazzarelli”. “Al fine di assicurare la pronta attuazione dell’intervento – spiega il sindaco - nell’ordinanza viene anche individuato il sub commissario, ingegner Gianluca Loffredo, che con i rappresentanti del Comune aveva seguito tutta l’istruttoria della stessa, quale coordinatore dell’opera. È questa è per noi una garanzia in più”. Il Comune di San Severino Marche, invece, viene individuato quale soggetto attuatore. La struttura, così come indicato dal commissario nell’ordinanza, dovrà sorgere in un’area reperita a cura e spese dell’Amministrazione comunale. Su questo, già nelle scorse settimane, il primo cittadino settempedano aveva annunciato di aver avviato l’iter per l’acquisizione del terreno necessario presso l’ex area circhi, nel rione Settempeda. Il vecchio complesso della Lazzarelli sarà in parte demolito, mentre gli edifici tutelati, come l’ex ospedale, il Lazzaretto, la chiesa di San Francesco di Paola, saranno preservati. Dopo una prima fase di studio, come spiegato dall’ufficio del commissario, è stata preferita la delocalizzazione rispetto alla ricostruzione, così da garantire standard di sicurezza sismica elevati, un forte risparmio energetico e la possibilità di evitare il noleggio di moduli prefabbricati durante i lavori.

01/02/2023 11:07
Maxi bollette del gas a Civitanova, famiglie esasperate: file agli sportelli

Maxi bollette del gas a Civitanova, famiglie esasperate: file agli sportelli

Sui social girano in questi ultimi giorni le foto delle fatture del gas ricevute dai civitanovesi: tutte con importi esorbitanti:1169,1288,1284 euro ed oltre. Sembra la ragione di queste cifre sia stato il metodo di lettura presunta dei consumi, anche se alcuni, sfogandosi sui social, hanno fatto notare  un aumento del prezzo del gas al metro cubo senza alcun preavviso. Molti gli utenti che si sono portati in via Cecchetti agli sportelli della Estra, azienda gestore del servizio per chiedere chiarimenti o la possibilità di avere rateizzazioni nel pagamento. Tutti nella stessa difficoltà, molti quelli che con i bambini piccoli che non sanno più come fronteggiare le spese necessarie e irrinunciabili.

01/02/2023 10:36
Matrimoni da favola: Delsa si conferma al top nei wedding awards 2023

Matrimoni da favola: Delsa si conferma al top nei wedding awards 2023

Delsa tra i vincitori dei Wedding Awards 2023. L’azienda di Belforte del Chienti, insieme a tantissimi altri professionisti dei matrimoni in Italia, ha appena concluso un anno memorabile per il settore. Le cerimonie rimandate a causa del Covid, sommate a quelle già previste per il 2022, hanno provocato un boom di matrimoni senza precedenti. Tutte le imprese di servizi per i matrimoni hanno lavorato senza sosta durante questa stagione abbastanza insolita e hanno reso possibile la ripresa del settore. Adesso, Matrimonio.com, sito di riferimento per i matrimoni e parte del gruppo TheKnot Worldwide, grazie alle recensioni delle coppie che si sono sposate lo scorso anno, ha annunciato i nomi dei vincitori dei Wedding Awards 2023, che ogni anno premiano i migliori professionisti dei matrimoni. Quest'anno, inoltre, vogliono essere un omaggio a tutto il settore per il duro lavoro svolto. Uno di questi premi è stato assegnato a Delsa nella categoria Sposa e accessori. Delsa ha ottenuto un totale di 142 recensioni nella vetrina digitale pubblicata sul sito Matrimonio.com e un punteggio di 4.8 su 5.0 assegnato dalle coppie che hanno usufruito dei suoi servizi per il loro matrimonio. Da oggi è anche visibile nel suo profilo su Matrimonio.com il bollino che ne riconosce la vincita di un Wedding Award 2023, un premio più che meritato e che include l'azienda tra le migliori del settore wedding in Italia, con un valore significativo per le coppie impegnate nei preparativi di nozze, in quanto rappresenta una garanzia e può fare la differenza nella scelta dei fornitori. Matrimonio.com, portale di riferimento del settore nuziale e parte del gruppo The Knot Worldwide, è giunto all'edizione numero 10 di questi prestigiosi premi conosciuti come Wedding Awards, che quest'anno sono stati celebrati in anticipo rispetto agli scorsi anni, a fine gennaio, sorprendendo gli addetti ai lavori con l'annuncio delle imprese vincitrici del premio più importante del settore nuziale di questo 2023. . Tutte le edizioni sono speciali, eppure questa ha una ragione d'essere persino maggiore. Secondo José Melo, vicepresidente dell'ufficio vendite per l'Europa a Matrimonio.com “Dopo due anni di pandemia molto difficili per il settore, in cui i professionisti sono stati costretti a fermare l'attività subendo gravi perdite, quest'anno possiamo finalmente parlare di un'edizione in cui i matrimoni sono stati celebrati in grande stile”. “Le imprese e il loro staff hanno lavorato senza sosta, weekend compresi, e hanno allungato la stagione dei matrimoni praticamente per tutto il 2022; per questo, oltre al riconoscimento individuale, Wedding Awards 2023 vogliono essere un omaggio a tutti i professionisti e le imprese che hanno lavorato duramente per mettere in moto la ripresa del settore. Così, all'obiettivo di ogni anno di riconoscere l'eccellenza del servizio offerto dal settore wedding in Italia, si è aggiunto quello di mettere in risalto lo straordinario impegno delle imprese durante e dopo la crisi sanitaria”. Quest'anno, come abbiamo detto, segnato da un boom dei matrimoni, i premi sono stati assegnati in base alle più di 8 milioni di recensioni delle coppie pubblicate sul sito. Una cifra importante e in continuo aumento e che rende i professionisti premiati molto orgogliosi e li induce a fare sempre del loro meglio per vincere il premio anno dopo anno. Oltre al numero di recensioni e al punteggio di ciascuna categoria, tra le più di 68.000 imprese presenti su Matrimonio.com, si prende in considerazione anche la qualità e la professionalità del servizio offerto. Per questo, il ruolo più importante è quello delle coppie che, con le loro recensioni e dopo aver usufruito dei servizi per il loro matrimonio, decidono chi merita di vincere il premio. Proprio per questo motivo, “questo premio è diventato un punto di riferimento e una garanzia per le coppie che, anno dopo anno, organizzano il proprio matrimonio” - afferma Melo -.  I Wedding Awards vengono assegnati alle seguenti categorie: banchetto, catering, fotografia, video, musica, auto matrimonio, trasporto invitati, partecipazioni, bomboniere, fiori e decorazioni, animazione, wedding planner, torte nuziali, sposa e accessori, sposo e accessori, bellezza e benessere, gioielleria, luna di miele e altri servizi.  

31/01/2023 19:40
Post-sisma, 8,7 milioni per Bolognola. Delocalizzazione casa di riposo: oltre 13 milioni a San Severino

Post-sisma, 8,7 milioni per Bolognola. Delocalizzazione casa di riposo: oltre 13 milioni a San Severino

La cabina di coordinamento sisma 2016, presieduta dal commissario straordinario Guido Castelli e a cui partecipano i presidenti delle regioni Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche e dove sono rappresentati i sindaci designati dalle Anci territoriali, ha raggiunto l’intesa sui primi provvedimenti del 2023. Sono state approvate delle importanti modifiche al Testo Unico della ricostruzione privata per adattarlo ulteriormente alle necessità che man mano emergono dai territori.  È inoltre stata introdotta un'importante semplificazione all'ordinanza che si occupa della ricostruzione di tutte le scuole danneggiate dal sisma, grazie alla quale adesso i comuni non sono più obbligati a ricorrere all'accordo quadro, che diventa quindi uno dei possibili strumenti a loro disposizione. Approvate anche le ordinanze speciali in deroga per i comuni marchigiani di Bolognola e San Severino Marche, un'ordinanza che aumenta alcuni finanziamenti per una serie di opere pubbliche nel cratere. "Le nostre comunità meritano la massima attenzione. A dieci giorni dalla mia nomina da parte del Governo posso dire che tutta la squadra della struttura, in grande raccordo con le regioni e i comuni, sta lavorando a pieno regime senza interruzione alcuna - dichiara il commissario Castelli -. Le ordinanze approvate permettono un'ulteriore ottimizzazione e impostano alcuni finanziamenti importanti: in totale tra nuovi progetti e l’aumento degli stanziamenti per le opere che ne avevano necessità, abbiamo messo a disposizione dei territori 34 milioni di euro". "Il Testo unico, come la stessa ricostruzione di cui è diventato il riferimento, ha bisogno di un approccio dinamico - aggiunge il commissario - per adattarsi al meglio alla complessità di cui si deve occupare. Snellimento e flessibilità sono le parole chiave che ci devono guidare nel miglioramento del Testo unico". Nel comune di Bolognola l'ordinanza speciale in deroga finanzia con 8,7 milioni di euro i sottoservizi, i fondi stradali e alcuni interventi accessori nelle quattro frazioni di cui si compone il piccolo comune maceratese, Villa da Piedi, Villa di Mezza, Villa da Capo e Pintura, nota anche per la stazione sciistica. L'obiettivo principale è ripristinare e migliorare la rete idrica, la rete fognaria e tutti i servizi cablati, prevedendo anche la partecipazione dei gestori in fase di censimento delle linee e progettazione, così da velocizzare ulteriormente i tempi di un passaggio fondamentale per la buona riuscita della restante ricostruzione pubblica e privata. L'ordinanza speciale in deroga per San Severino si occupa invece della delocalizzazione della casa di riposo Lazzarelli, un intervento da 13,6 milioni di euro. Dopo una prima fase di studio è stata preferita la delocalizzazione rispetto alla ricostruzione, così da garantire standard di sicurezza sismica elevati, un forte risparmio energetico e la possibilità di evitare il noleggio di moduli prefrabbricati durante i lavori. Il vecchio complesso della Lazzarelli sarà in parte demolito, mentre gli edifici tutelati, come l’ex ospedale, il Lazzaretto, la chiesa di San Francesco di Paola, saranno preservati. La nuova area per la casa di riposo sarà individuata e acquistata dal Comune. La Cabina di oggi ha inoltre modificato alcune ordinanze speciali in deroga, stanziando anche maggiori finanziamenti per alcune opere in corso, dovuti all’aumento dei prezzi o a modifiche progettuali. Per l’ordinanza speciale che regola il programma di ricostruzione delle scuole, non è più obbligatorio per i Comuni ricorrere all’Accordo quadro, ma in ogni caso il Comune deve motivare la scelta e ottenere l’esonero dal Commissario. Per quanto riguarda invece i maggiori stanziamenti, viene aumentato di circa 1,8 milioni di euro l’importo per il progetto della caserma dei carabinieri di Fiuminata, che prevede ora la demolizione e la costruzione di due nuove palazzine, e di circa 2 milioni l’importo per la demolizione e ricostruzione dell’ex Palazzina R.u.n.a. a Rieti, con l’aggiunta di quattro unità abitative da destinare al personale del 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Rieti. È il Demanio, proprietario degli immobili delle caserme, il soggetto attuatore di questi progetti, che fanno parte dei 39 interventi contenuti in un'ordinanza speciale in deroga dedicata. Aumenta anche di circa 1 milione di euro, per l’adeguamento prezzi, il contributo per il Centro funzionale Le Saliere di Ussita, e infine vengono aumentati rispettivamente di 5,4 milioni e di 1,5 milioni i fondi per il Convitto Montani e il Liceo Scientifico 'T.C. Onesti' di Fermo. La modifica apportata al Testo unico della ricostruzione privata consente l’anticipazione del 50% del compenso spettante agli amministratori di condominio che gestiscono le pratiche di ricostruzione, al momento della presentazione del progetto.  

31/01/2023 15:30
Sarnano ospita il XII meeting della Protezione Civile: attesi oltre 300 volontari da tutte le Marche

Sarnano ospita il XII meeting della Protezione Civile: attesi oltre 300 volontari da tutte le Marche

Si svolgerà a Sarnano sabato 4 e domenica 5 febbraio il XII Meeting invernale con esercitazione del volontariato di Protezione Civile della Regione Marche. L’evento è organizzato dalla Protezione Civile Marche, insieme al Comune di Sarnano, all’Anpas Marche, al Corpo Nazionale soccorso alpino e speleologico e al club maceratese dell’associazione radiantistica. È prevista la partecipazione di oltre 300 volontari: si tratta del numero più alto di partecipanti ad una manifestazione simile della Protezione Civile nelle Marche. Il programma di sabato prevede un corso di nozioni di guida in fuoristrada per mezzi di Protezione Civile, una fiaccolata o ciaspolata nell’area sky Sassotetto o Euro sky e un giro in fuoristrada. Domenica è in programma il XII campionato regionale di sci per gli addetti al sistema di Protezione Civile – Gara di Slalom e Snowboard maschile e femminile con la collaborazione di Sarnano Neve, il corso di primo soccorso e di psicologia dell’emergenza per volontari di Protezione Civile, le premiazioni delle gare e, dopo il pranzo, attività inerente il Piano Comunale di Protezione Civile. “Siamo contenti di poter ospitare per il secondo anno questo evento che vede la partecipazione di un numero sempre crescente di volontari che soggiorneranno e avranno la possibilità di vivere per due giorni in pieno la nostra realtà. Si tratta di un’attività importante” , ha detto il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili “e di una occasione d’incontro per tutti i volontari regionali che potranno acquisire nuove competenze e confrontarsi sulle necessità relative al proprio operato". "Il Comune di Sarnano è lieto di ospitare questo meeting di formazione, fondamentale anche per aumentare l’efficienza dei soccorsi sulle nostre montagne sempre più frequentate”.

31/01/2023 15:10
San Severino, nuovo doppio senso di marcia e stop sul ponte Taborro: cambia la viabilità nel rione di Contro

San Severino, nuovo doppio senso di marcia e stop sul ponte Taborro: cambia la viabilità nel rione di Contro

Da mercoledì primo febbraio scattano le modifiche alla viabilità sul ponte Taborro, all’intersezione con via Fratelli Acciaccaferri, nel rione Di Contro. Una nuova segnaletica, verticale ed orizzontale, istituirà il doppio senso di circolazione in via Acciaccaferri e inviterà a fermarsi e dare precedenza sul ponte Taborro con la possibilità di svoltare a sinistra, destra e proseguire diritto. I nuovi cambiamenti fanno seguito a quelli che, nei mesi scorsi, hanno interessato un po' tutta l’area dove sono presenti diversi plessi scolastici e dove, in alcune ore del giorno, la viabilità deve conciliarsi con la sicurezza dei pedoni oltre che degli automobilisti.    

31/01/2023 13:05
San Severino, di nuovo agibile abitazione in via De Gasperi: un'altra famiglia torna a casa

San Severino, di nuovo agibile abitazione in via De Gasperi: un'altra famiglia torna a casa

Dopo i lavori di riparazione del danno con miglioramento simico, finanziati grazie un contributo pubblico di 265mila euro concesso dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche, un’abitazione di via Alcide De Gasperi, a San Severino Marche, è tornata agibile permettendo così ai proprietari di fare ritorno a casa a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ricevuta la dichiarazione di fine lavori, ha firmato la revoca dell’ordinanza di inagibilità con la quale aveva indicato la non utilizzabilità dell’immobile.

30/01/2023 17:46
Potenza Picena, incentivi alle nuove attività per il rilancio del centro storico

Potenza Picena, incentivi alle nuove attività per il rilancio del centro storico

Il progetto Galleria naturale è il risultato di un lungo percorso condiviso e nasce dalla volontà di dare nuova linfa vitale al borgo storico attraverso le attività commerciali e la creazione di nuovi servizi: è questo il motore dell’iniziativa presentata ieri, domenica 29 gennaio, a Potenza Picena, promossa dall’amministrazione comunale in sinergia con l’associazione Commercianti e Artigiani “I Piceni”, in partnership con Regione Marche, Confcommercio e ASPP. Centocinquanta mila euro di investimento pubblico-privato per favorire la creazione di una rete di negozi nel cuore dell’antica Montesanto: 70mila euro il budget previsto dal bando regionale “Centri commerciali naturali”, che prevede la copertura di metà degli investimenti fatti per l’apertura o il rinnovo di un’attività; 20 mila euro l’investimento annuale del Comune per 3 anni, con incentivo sui canoni di affitto, segreteria dedicata e supporto alla comunicazione e alla promozione grazie al protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi con l’associazione commercianti. “La nostra è una comunità operosa – ha affermato il sindaco, Noemi Tartabini – che merita di essere sostenuta, perché ha davvero tanto da offrire. La Galleria naturale è il risultato di un lungo e difficile lavoro svolto in anni tutt’altro che ordinari. E non è che un tassello di un progetto di rilancio complessivo che include non solo il commercio, ma il turismo, la cultura, le opere pubbliche. Non vogliamo e non possiamo lasciare nulla di intentato. Crediamo in questo territorio e nella sua gente. Sono loro le nostre più grandi opportunità”. Presenti all’iniziativa, oltre al sindaco e ai referenti dell’amministrazione comunale, anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il presidente dell’associazione commercianti e artigiani “I Piceni”, Samuele Grappini, la referente di Confcommercio Marche, Katia Cicola, l’amministratore di Aspp, Mario Properzi e i rappresentanti di Nex.Ma, che hanno illustrato le attività di comunicazione e promozione del progetto.

30/01/2023 17:00
Strade e marciapiedi dissestati, l’assessore Carassai fa il punto: "Molti lavori al via da febbraio"

Strade e marciapiedi dissestati, l’assessore Carassai fa il punto: "Molti lavori al via da febbraio"

“L’amministrazione comunale è ben consapevole della situazione della viabilità cittadina e sa anche che per i cittadini il tema delle strade è molto importante. Su questo fronte stiamo facendo tutto il possibile in base alle disponibilità del bilancio”. A fare il punto è Ermanno Carassai, assessore ai Lavori Pubblici. “Le recenti avversità atmosferiche – spiega - hanno determinato un repentino peggioramento dei manti stradali con la conseguente formazione di buche e di stacchi del conglomerato bituminoso”. “Situazione che si è evidenziata in particolare nei tratti stradali che sono stati oggetto di recenti interventi da parte di diversi operatori. L’amministrazione si è attivata con il personale a disposizione al fine di eliminare le situazioni di pericolo e ripristinare la viabilità in attesa che la situazione meteorologica permetta di portare a compimento interventi definitivi”. In particolare, i progetti approvati dalla giunta comunale e appaltati e che inizieranno nel prossimo mese di febbraio sono i seguenti: in via Bragadin è previsto il rifacimento di marciapiedi e pavimentazione stradale per un importo di 150mila euro. I lavori saranno realizzati dalla ditta Crescimbeni. In via Piani Chienti lavori per 60mila euro ad opera dell’ impresa Cerquetti. Sulla strada del Vallato è in programma la depolverizzazione dell’attuale pavimentazione in ghiaia. Importo dei lavori 80mila euro; in via Verga lavori di asfaltatura di un primo tratto per un importo di 160mila euro (Impresa Cori). Per la restante parte è stato approvato l’elaborato progettuale per un importo di 195 mila euro; pavimentazione di piazza Conchiglia per 170 mila euro; lavori in via Montello e via Capuano per 60mila euro; via Romagna, lavori per 115mila euro: intervento da eseguire dopo il rifacimento della linea idropotabile già programmata e finanziata da Atac. In via Ugo Bassi è previsto il rifacimento di marciapiedi e del manto stradale per 130mila euro; via Giusti lavori per 150mila euro.  Ulteriori interventi – conclude Carassai - sono stati previsti nel piano triennale delle opere pubbliche da approvare congiuntamente al bilancio per un importo di circa 2milioni e 500mila euro.

30/01/2023 15:50
Macerata si ferma a 5 anni dalla morte di Pamela Mastropietro: "Al fianco della famiglia per conoscere la verità" (FOTO)

Macerata si ferma a 5 anni dalla morte di Pamela Mastropietro: "Al fianco della famiglia per conoscere la verità" (FOTO)

Macerata si ferma per onorare la memoria di Pamela Mastropietro. Il ricordo della diciottenne romana, a distanza di 5 anni dalla sua morte, è stato accompagnato ad un sentimento di sincera vicinanza alla mamma Alessandra Verni e a tutta la famiglia che sta lottando per ottenere giustizia nel corso di una cerimonia di commemorazione,  tenutasi ai Giardini Diaz e officiata quest'oggi da Don Andrea Leonesi, parroco della chiesa dell'Immacolata.  Presenti il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la vicesindaco Francesca D’Alessandro, tutti gli assessori e consiglieri comunali, il questore Vincenzo Trombadore, il comandante provinciale dei carabinieri Nicola Candido e il comandante della polizia locale Danilo Doria. In memoria di Pamela sono stati piantati, sotto la targa commemorativa installata ai Giardini Diaz, un mandarino giapponese e un agazzino.  "Queste piante sono un simbolo di rinascita, la morte produce sempre nuova vita - ha sottolineato nel suo intervento Don Andrea Leonesi -. Pamela Mastropietro era una ragazza battezzata e noi ci siamo riuniti qui oggi per pregare per lei, per la sua anima e per la sua famiglia. Preghiamo che Dio possa dare loro conforto e consolazione, che possa illuminare le istituzioni affinché queste possano impedire che eventi come questo si possano ripetere".  "Era importante oggi riunirci tutti quanti - rimarca il sindaco Sandro Parcaroli -, dall’amministrazione comunale al completo a tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, per testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia di Pamela. Oggi come mai prima è importante combattere il male dell'indifferenza e solo insieme possiamo farcela, per dare giustizia a chi, ancora dopo cinque anni, aspetta di conoscere la verità”. "Siamo qui per commemorare un dramma che ha scosso profondamente la vita cittadina - aggiunge la vicesindaco D'Alessandro -, per ricordare la terrificante morte di una ragazza che non è stata supportata nelle sue fragilità quando c’era ancora tempo. È importante che le istituzioni rivolgano il proprio sguardo ai giovani, permettendo di riprendere la speranza e riacquisire fiducia per il futuro”. Il 30 gennaio 2018 la diciottenne Pamela Mastropietro veniva brutalmente uccisa in un appartamento in via Spalato a Macerata. Il suo assassino, Innocent Oseghale, per la procura generale l'ha violentata e poi uccisa perché lei voleva chiamare i carabinieri.  I dettagli emersi successivamente dall'autopsia sono terribili: il corpo di Pamela è stato lavato con la varechina per eliminare ogni traccia e fatto a pezzi "in modo scientifico" come riportato dal medico legale. Oseghale ha poi deciso di sbarazzarsi del corpo, chiudendo i resti di Pamela in due trolley abbandonati tra Casette Verdini e Pollenza, dove sono state ritrovati. Il nigeriano è stato condannato in via definitiva per il delitto, ma la Cassazione ha rimandato gli atti a Perugia per giudicare sull'ipotesi della violenza sessuale. Contestazione, peraltro, che per la procura generale "può dirsi certa".  Lo scorso 23 novembre, i giudici di Perugia avevano deciso di rinnovare l'istruttoria, sentendo due testimoni. All'udienza di mercoledì scorso i testimoni non erano presenti. Il rinvio è stato fissato per il 22 febbraio."Guardate come l'hanno ridotta, ancora discutiamo sulla violenza sessuale". "Pamela è stata violentata, è stata uccisa, è stata bastonata in testa, è stata torturata, è stata fatta a pezzi" ha detto Alessandra Verni, la madre di Pamela Mastropietro, presente in aula a Perugia, indossando una maglietta con le foto del corpo della figlia, sfinita da un iter giudiziario che non ha ancora reso giustizia a Pamela.   

30/01/2023 15:47
Frana in via Ancona, sopralluogo della Regione: "Stanziati quasi 300 mila euro per i lavori"

Frana in via Ancona, sopralluogo della Regione: "Stanziati quasi 300 mila euro per i lavori"

Il presidente del Consiglio regionale Dino Latini e l’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli visitano il cantiere in località Aspio di Ancona. Già stanziati quasi 300 mila euro per il ripristino della strada nel più breve tempo possibile, garantendo la massima sicurezza del cantiere e della viabilità. Il sopralluogo dell’assessore Francesco Baldelli con il presidente del Consiglio regionale Dino Latini per verificare la situazione della frana di via Ancona, strada di collegamento del capoluogo regionale con Osimo, con Macerata e il suo entroterra, che sta determinando gravi complicazioni al traffico viario, attualmente regolato da senso unico alternato. “All’indomani dell’evento franoso del 24-25 gennaio abbiamo immediatamente informato l’assessorato che si è prontamente attivato con Anas per avere contezza dell’entità del problema e capire come intervenire – ha riferito il presidente Latini  - Ora occorre mettere subito a terra le risorse messe a disposizione dalla Regione, affinchè le opere necessarie al ripristino della strada vengano realizzate nel più breve tempo possibile, garantendo la massima sicurezza del cantiere e delle maestranze che vi lavorano”. Da parte sua l’assessore Baldelli ha voluto ringraziare la tempestiva segnalazione del presidente Latini, “perché – ha affermato – il giorno dopo la frana i tecnici erano già sul posto per la prima ispezione e subito dopo ho predisposto  la somma d’urgenza di 280 mila euro  per svolgere le indagini per verificare quale tipo di interveno andrà fatto in  termini di profondità e lunghezza per il necessario tratto di strada interessata".  "Dare immediatamente avvio ai primi sopralluoghi e garantire la messa in sicurezza della viabilità ordinaria, seppur attualmente a senso unico alternato sono stati i nostri primi lavori”. “Altrettanto rapidamente – ha poi aggiunto Baldelli – contiamo di poter ripristinare le condizioni stradali antecedenti l’evento franoso, sempre però rispettando quanto necessario per svolgere l’adeguato lavoro  di ripristino”. Nel corso del sopralluogo sono state anche avanzate delle ipotesi di viabilità alternativa momentanea, qualora i tempi tecnici di realizzazione dell’opera dovessero protrarsi più del dovuto, ma  di questo saranno le autorità competenti a decidere.  

30/01/2023 15:20
Piste da sci prese d'assalto nel weekend: "10mila presenze a Frontignano e Bolognola"

Piste da sci prese d'assalto nel weekend: "10mila presenze a Frontignano e Bolognola"

Gli amanti dello sci e degli sport invernali nel fine settimana appena trascorso hanno letteralmente "preso d'assalto" le stazioni sciistiche marchigiane nel Maceratese. "A Frontignano e Bolognola abbiamo registrato circa 10mila presenze", ha fatto sapere il gestore degli impianti, Francesco Cangiotti.  "C'è un ottimo innevamento e tutte le poste disponibili sono in funzione, abbiamo avuto davvero tantissima gente, malgrado un po' di nebbia che andava e veniva", ha aggiunto Gli impianti resteranno aperti anche nel corso della settimana: "Nonostante sia lunedì - ha aggiunto Cangiotti - anche stamani abbiamo un discreto numero di persone che sono salite in quota per sciare". Non tuttto è filato liscio però. Nel weekend si è registrato qualche disagio alla circolazione, con i carabinieri che sono stati costretti a chiudere la provinciale che da Bolognola porta a Pintura, a causa della sosta selvaggia di molteplici automobilisti. Registrato un boom di presenze anche al comprensorio sciistico Sassotetto-Santa Maria Maddalena.                

30/01/2023 12:02
Civitanova, l'ambasciatrice del Panama a Civitanova: "Pronta a nuove collaborazioni"

Civitanova, l'ambasciatrice del Panama a Civitanova: "Pronta a nuove collaborazioni"

“Pronta a nuove collaborazioni”. "È La prima volta che vengo a Civitanova, è una città bellissima. Vi ringrazio per la vostra accoglienza e sono sicura che avvieremo una proficua collaborazione”. Queste le prime parole di Miroslava Rosas Vargas, ambasciatrice di Panama presso la Santa Sede, che rappresenta più di 38 nazioni, accolta, domenica mattina, a palazzo Sforza dal vice sindaco Claudio Morresi e dai consiglieri comunali Pierpaolo Turchi e Paola Fontana. Con lei anche Salvador Miguel Porcaro, presidente dell'associazione “Scoprendo l'Italia”. È  stato proprio Turchi ad invitare a Civitanova l'ambasciatrice, giunta nelle Marche, precisamente a Monte San Giusto, per partecipare alla mostra sui presepi di Andrea Pistolesi, anche lui presente all’incontro. “Da questo dialogo, certamente importante e positivo – ha detto il consigliere Turchi -  abbiamo gettato le basi per una collaborazione futura tra le nostre realtà. “Ci sono l'impegno e una volontà reciproca di confrontarci su quelle che sono le peculiarità e le possibilità che i nostri diversi territori possono mettere insieme, in sinergia, per creare una cooperazione. È un messaggio importante e concreto di una collaborazione che parte oggi e che mi auguro possa arrivare a risultati importanti per la città di Civitanova”. “Ho invitato l’ambasciatrice a tornare a Civitanova questa estate - ha detto il vice sindaco Claudio Morresi - .  Sarà per noi un piacere averla ospite nei nostri eventi estivi. L’ambasciatrice ha manifestato grande interesse per la nostra città ed apprezzamento per l’accoglienza ricevuta. Sono certo che insieme potremmo fare belle cose per il turismo e la cultura nell’ottica di una valorizzazione delle rispettive eccellenze”. Nel corso dell’incontro si è parlato di un possibile gemellaggio tra Civitanova e Panama, della possibilità di organizzare un convegno sui presepi, un corso di pittura con Olga Sinclar, nota artista panamense e molto altro. Al termine, tutta la delegazione è scesa in piazza dove l’ambasciatrice ha anche acquistato le “Arance della Salute” dell’Airc, a sostegno della lotta contro i tumori. Ha degustato del formaggio in una delle bancarelle presenti al mercato ed un aperitivo da Calamaretto, sul lungomare sud. Una stretta di mano e la promessa di incontrarsi quanto prima.

30/01/2023 11:00
Macerata, truffe agli anziani: la polizia scende in campo. Ciclo d'incontri con le Acli

Macerata, truffe agli anziani: la polizia scende in campo. Ciclo d'incontri con le Acli

Ieri sera, 27 gennaio, nel Circolo Acli Santa Maria delle Vergini di Macerata, si è tenuto il primo di una serie di incontri promossi dall'Acli Macerata nell’ambito della campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani.  All’incontro, preceduto dai saluti del questore Vincenzo Trombadore e della presidente provinciale delle Acli Roberta Scoppa, hanno partecipato in qualità di relatori funzionari e ispettori della Questura. In particolare il dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso Ppubblico della Questura di Macerata Commissario Valter Angelici e i suoi collaboratori Dimitri Montecchiari e Michele Bocchi che hanno fornito ai cittadini le raccomandazioni del caso proprio con l’obiettivo di prevenire questo tipo di fenomeni e proteggere le persone più anziane più esposte a questo tipo di reati.

28/01/2023 14:55
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.