Attualità

Fai-da-te: quali attrezzi comprare

Fai-da-te: quali attrezzi comprare

Se ci si vuole cimentare con il fai-da-te e il bricolage è importante acquistare gli attrezzi giusti, facendo attenzione a comprare quelli che possono essere veramente utili. Oggi sul mercato è possibile trovare un gran numero di attrezzi, in grado di aiutarci a ottenere dei risultati davvero eccellenti. Non ci si limita solo ai trapani o ai classici prodotti come cacciaviti e martelli, c’è molto di più. Con una rapida ricerca scopri i prezzi delle smerigliatrici online, potrebbe essere un attrezzo di cui non potrai più fare a meno. Continua a leggere questo articolo per conoscere tutti i prodotti che non possono mancare ad un appassionato di bricolage. Trapano multiuso Con un trapano multiuso si possono fare un gran numero di operazioni, iniziando banalmente dalla possibilità di effettuare dei buchi di varie dimensioni. Si può usare per fare dei buchi nel muro, a cui fissare mobili e mensole, o anche solo per creare delle fessure nei materiali per realizzare dei veri e propri agganci tra una tavola di legno e l’altra. Un buon trapano dovrebbe avere a disposizione diverse punte, pronte a variare sia per la dimensione che per la funzione. Si può anche usare per avvitare. Ne esistono diversi tipi, sia da collegare alla rete elettrica, sia con delle apposite batterie per muoversi più liberamente. Si tratta di un acquisto davvero fondamentale, per questo consigliamo di optare per un prodotto che sia caratterizzato da un buon rapporto qualità prezzo. Cassetta degli attrezzi Per entrare nel mondo del bricolage il primo passo da fare è l’acquisto di una classica cassetta degli attrezzi. Un buon set di attrezzi dovrebbe contenere cacciaviti di varie dimensioni e forme. Alcuni hanno le punte intercambiabili proprio per essere il più possibile versatili. Inoltre servono diverse chiavi inglesi, anch’esse con misure differenti. Per affrontare ogni situazione consigliamo l’acquisto di una buona chiave a pappagallo, di cui possiamo regolare la misura dell’apertura in base a ciò che vogliamo stringere. Smerigliatrice Per un lavoro davvero perfetto la smerigliatrice è l’attrezzo che fa per noi. Ne esistono diversi modelli sul mercato, ognuno con specifiche caratteristiche. La smerigliatrice può essere usata per levigare le superfici, eliminando ogni tipo di imperfezione o impurità. Non è difficile da usare, e non richiede particolare dimestichezza. Può essere equipaggiata a sua volta con vari accessori, così da poterla usare per altre funzioni, come ad esempio la lucidatura delle superfici o anche per operazioni di taglio. La sua versatilità rende la smerigliatrice un attrezzo unico nel suo genere, un valido alleato per ogni appassionato di bricolage. Lampada o torcia Nel fai-da-te non è raro ritrovarsi a effettuare delle vere e proprie operazioni di precisione, e la luce del garage potrebbe non essere abbastanza. Per evitare di affaticare gli occhi e per avere una migliore visibilità si può acquistare una lampada o una torcia portatile, da posizionare in modo tale che illumini la superficie su cui stiamo lavorando. Suggeriamo di optare per dei prodotti a batteria, privi di fili, così da poterli spostare liberamente e senza difficoltà. In questi casi la presenza di un cavo può essere un intralcio.

28/08/2023 16:50
Guida completa: come ottenere un visto turistico per l'India

Guida completa: come ottenere un visto turistico per l'India

L'India è una destinazione affascinante che offre una varietà di esperienze uniche, dalle maestose meraviglie architettoniche alle ricche tradizioni culturali. Se hai deciso di visitare questo incredibile paese, una delle prime cose da fare è ottenere un visto turistico. In questo articolo, esploreremo il processo per ottenere un visto turistico per l'India, evidenziando le operazioni da effettuare e i documenti necessari. Passi Fondamentali per Ottenere un Visto Turistico per l'India Quali sono gli step necessari da compiere per ottenere un visto turistico per l'India? Vediamolo nel dettaglio: 1. Scelta del Tipo di Visto: Innanzitutto, devi decidere quale tipo di visto turistico è adatto alle tue esigenze. L'India offre diverse opzioni, tra cui il visto e-Tourist, il visto e-Business, il visto e-Medical, e altro ancora. Nel nostro caso, ci concentreremo sul visto e-Tourist, che è il più comune per i viaggiatori che desiderano esplorare il paese per motivi turistici. 2. Accesso al Sito Ufficiale: Per iniziare il processo di richiesta del visto turistico per l'India, visita il sito ufficiale del governo indiano dedicato alle richieste dei visti. Solitamente, i siti ufficiali dei visti forniscono le informazioni più aggiornate e affidabili rispetto a fonti esterne. 3. Compilazione del Modulo di Richiesta: Una volta sul sito, troverai il modulo di richiesta online. Questo modulo richiederà informazioni personali, come nome, data di nascita, nazionalità, motivo del viaggio, date di arrivo e partenza previste, ecc. Assicurati di compilare con attenzione tutte le sezioni richieste. 4. Documenti Necessari: Prima di iniziare la richiesta, assicurati di avere a disposizione i documenti necessari. Solitamente, avrai bisogno di una copia digitale del passaporto con una validità residua di almeno sei mesi dalla data di arrivo prevista in India, una foto del passaporto, una foto del richiedente a colori recente e conforme alle specifiche, e una copia del biglietto aereo o delle informazioni di viaggio. 5. Pagamento delle Tariffe: Durante il processo di richiesta, dovrai pagare le tariffe applicabili per il visto turistico. Le tariffe possono variare a seconda della nazionalità e della durata del soggiorno. Assicurati di utilizzare metodi di pagamento affidabili e sicuri. 6. Revisione e Invio: Prima di inviare la richiesta, rivedi attentamente tutte le informazioni fornite nel modulo. Anche un piccolo errore potrebbe ritardare il processo di approvazione. Una volta sicuro che tutto sia corretto, invia la richiesta. 7. Attendi l'Approvazione: Dopo aver inviato la richiesta, dovrai aspettare l'approvazione del visto. Questo processo può richiedere alcuni giorni o settimane, quindi pianifica con anticipo. Solitamente, riceverai una notifica via e-mail una volta che il visto è stato approvato. 8. Stampa del Visto: Una volta ricevuta l'approvazione, dovrai stampare una copia del visto. Assicurati di portarla con te durante il viaggio, poiché potrebbe essere richiesta all'arrivo in India. 9. Arrivo in India: Una volta arrivato in India, potresti dover fornire il visto all'ufficiale dell'immigrazione. Assicurati di avere anche altri documenti importanti, come prenotazioni di hotel e informazioni di contatto. 10. Rispetto delle Norme Locali: Durante il tuo soggiorno in India, è fondamentale rispettare le leggi e le norme locali. Mantieni sempre con te una copia del tuo visto e del passaporto per eventuali controlli. In conclusione, ottenere un visto turistico per l'India è un passaggio cruciale per poter esplorare le meraviglie di questo paese affascinante. Seguendo i passi sopra descritti e assicurandoti di avere tutti i documenti necessari, potrai rendere il processo di richiesta del visto più agevole ed efficiente. Ricorda che le procedure e le regole possono variare nel tempo, quindi è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale del governo indiano per le informazioni più aggiornate e affidabili.  

28/08/2023 15:54
Ponte di Belforte: "Entro metà settembre il termine dei lavori"

Ponte di Belforte: "Entro metà settembre il termine dei lavori"

Termineranno entro la metà di settembre i lavori di messa in sicurezza e allargamento del ponte che si trova lungo la strada Provinciale 180, nel Comune di Belforte del Chienti. “Gli interventi, per un costo complessivo di 450mila euro, affidati a luglio alla Euroscavi di Vitali Roberto & C. di Castelraimondo – spiega il Presidente della Provincia, Sandro Parcaroli -, nascevano dalla necessità di garantire idoneità e sicurezza alla viabilità e, soprattutto, permettere un comodo attraversamento pedonale del ponte, data la sua posizione interna al centro abitato”. I lavori, diretti dal personale dell’ufficio Tecnico e viabilità della Provincia, consistono nella realizzazione di una nuova soletta in cemento armato, tale da permettere la costruzione di due sbalzi laterali necessari a prevedere altrettanti marciapiedi che avranno una larghezza minima di 1,50 metri, in modo da poter essere fruiti agevolmente anche da persone diversamente abili. La strada rimarrà a due corsie, larghe 3,25 metri ciascuna e sono previste banchine laterali di 0,50 metri, per un totale di 7,50 metri, contro gli attuali 6,78. È programmata anche l’installazione di barriere in acciaio corten ai lati della sede stradale, mentre dei parapetti garantiranno la sicurezza dei marciapiedi.  Terminati i lavori di allargamento del ponte, in queste ultime settimane si procederà con l’impermeabilizzazione dell’impalcato, la stesura dell’asfalto, il montaggio del guardrail e dei parapetti pedonali.

28/08/2023 12:10
Parcaroli a 7 anni dal sisma: "Grande accelerazione nella ricostruzione, un dovere portarla a termine"

Parcaroli a 7 anni dal sisma: "Grande accelerazione nella ricostruzione, un dovere portarla a termine"

"Sono passati sette anni dall’inizio di quella sequenza sismica che, dalla notte del 24 agosto 2016, ha riportato le Marche nell’incubo di un terremoto le cui ferite, purtroppo, sono evidenti ancora oggi in molte zone del nostro bellissimo territorio. Oltre al doveroso e commosso ricordo delle tante persone che hanno perso la vita, le istituzioni hanno il dovere di portare a termine il grande lavoro di ricostruzione che ancora è rimasto da fare". Così, in una nota, il presidente della provincia di Macerata, Sandro Parcaroli, in occasione del settimo anniversario del sisma del 2016.  "Ma, dopo anni percorsi a rilento, stiamo assistendo a un’accelerazione che ci infonde nuova speranza. Prima con il commissario Giovanni Legnini e oggi con il suo successore, il senatore Guido Castelli - sottolinea Parcaroli -, che ringrazio per la grande spinta che ha voluto dare all’approvazione delle pratiche, stiamo vedendo un avanzamento decisivo anche nella ricostruzione privata". "Il mese scorso, ad esempio, la Cabina di coordinamento ha approvato due ordinanze molto importanti per il nostro territorio - spiega il presidente provinciale -: la prima riguarda Camerino con il programma delle cantierizzazioni del centro storico, l’interramento dell’elettrodotto nel quartiere Vallicelle e la demolizione, con indagini archeologiche, dell’Albergo Roma e la seconda che interessa il Comune di Macerata, con la demolizione e ricostruzione degli otto edifici inagibili che sia trovano in via Maffeo Pantaleoni che, una volta recuperati, permetteranno a 150 famiglie di tornare a casa. E demolizioni sono partite anche a Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera. Il nostro territorio deve diventare un modello di ricostruzione, ispirato ai principi della sicurezza e della sostenibilità". "Molto si sta facendo, tra tante difficoltà, perché non possiamo dimenticare come siamo ancora nel pieno della guerra in Ucraina e l’aumento del costo dei materiali edili sembra non volersi fermare. Ma il ritorno alla normalità deve rimanere una priorità, i nostri cittadini non devono sentirsi abbandonati, i nostri borghi, ancora transennati, devono poter tornare a rivivere appieno perché rappresentano la forza e la bellezza del nostro territorio. Alla ricostruzione fisica degli edifici e delle infrastrutture, si devono affiancare misure di sviluppo che vadano a sostenere le prospettive di vita e di lavoro dei giovani e delle famiglie, affinché anche chi in questi anni se n’è andato possa essere stimolato a tornare, mentre chi ha deciso di restare non veda vanificare il proprio impegno", conclude Parcaroli.   

24/08/2023 11:30
Tolentino, vandali nel cortile della ex scuola Bezzi: danno riparato. Sclavi: "I responsabili mi incontrino"

Tolentino, vandali nel cortile della ex scuola Bezzi: danno riparato. Sclavi: "I responsabili mi incontrino"

Gli operai del settore tecnico del comune di Tolentino sono intervenuti per sistemare i danni procurati dall'atto vandalico che ha interessato una porzione della recinzione del complesso monumentale della Basilica di San Nicola, dietro la ex scuola Bezzi.  Quindi dopo poco meno di 24 ore la fessura è stata richiusa e sistemata, ponendo la recinzione metallica in sicurezza (qui le foto subito dopo il fatto). "Come avevo precedentemente comunicato - afferma il sindaco Mauro Sclavi - abbiamo provveduto a riparare e chiudere il buco che era stato creato a seguito di questo atto vandalico sulla recinzione dell’area retrostante la Basilica di San Nicola, evitando possibili crolli e quindi pericoli a chi si trovava a passare sulla sottostante via Murat".  "Voglio ancora una volta fare appello a coloro che sono i protagonisti di questo gesto per invitarli ad incontrarmi per confrontarci sui motivi che hanno portato a compiere questo atto inutile quanto deprecabile. La porta del mio ufficio, come già detto, è aperta con l’intento di capire e soprattutto evitare loro complicazioni anche giudiziarie", spiegaSclavi.   

23/08/2023 14:07
Castelsantangelo, storico accordo Nerea-sindacati: ai dipendenti sino a due mensilità in più

Castelsantangelo, storico accordo Nerea-sindacati: ai dipendenti sino a due mensilità in più

"In un momento dove il salario minimo è oggetto di un serrato confronto tra le forze politiche del Paese, a Castelsantangelo sul Nera si è passati ai fatti. Ad affermarlo, con grande soddisfazione, è il sindaco Mauro Falcucci. Lo scorso 3 agosto è stato, infatti, siglato un accordo tra la Nerea S.p.A. (Stabilimento d’imbottigliamento acqua minerale) e la Fai (Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana) che vede i dirigenti, i responsabili e i dipendenti partecipare al "Premio di risultato e di partecipazione agli utili d’impresa". Nello specifico trattasi di una contrattazione di secondo livello (Art. 55 A del vigente CCNL) che richiama la Legge di Bilancio 2023 (Legge n.197/2022) che ha ridotto dal 10% al 5% per l’anno corrente l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle somme erogate sotto forma di premi di risultato e o di partecipazione agli utili d’impresa. L’accordo è strutturato sul miglioramento dell’efficienza aziendale e dei risultati di gestione su due obiettivi di utile al lordo delle imposte che collegate al numero di bottiglie prodotte, vedrà un compenso complessivo destinato ai dipendenti che varia dai 50mila euro agli 80mila euro. Premio significativo che comporterà la corresponsione di una retribuzione mensile in più nel primo caso e due mensilità in più nel secondo con due modalità di erogazione: 90% con la mensilità di dicembre 2023 e del restante 10% dopo la chiusura del bilancio di esercizio dell’anno 2023. Il sindaco Falcucci ha voluto ribadire che quanto avvenuto in un piccolo comune montano è "esempio di dinamicità di una comunità che grazie alla illuminata lungimiranza imprenditoriale del presidente della Nerea S.p.A. Tommaso Rossi e al Sindacato Fai-Cisl, rappresentato da Stefano Pepa, vuole avere un ruolo da protagonista nel tutelare i diritti dei lavoratori, ma nel contempo essere proattivo nel rispettare i rischi e le difficoltà dell’impresa in questo delicato momento rafforzando la volontà di consolidare e ulteriormente sviluppare un modello di relazioni industriali al passo con i tempi". A tal proposito è stata costituita una commissione interna composta dal management della Nerea S.p.A. e dai rappresentanti dei lavoratori per monitorare congiuntamente gli indicatori di risultato e l’applicazione dell’accordo sindacale e va anche sottolineato che l'azienda quest'anno ha effettuato investimenti per 1,5 milioni di euro. Un accordo che sicuramente potrà essere di esempio per altre realtà analoghe dove, nonostante le difficoltà oggettive legate alla ricostruzione post sisma, si può rinascere e garantire un futuro occupazionale essenziale per l’antropizzazione del territorio.    

23/08/2023 09:40
Come difendersi dai danni causati dall’affittuario: i consigli dell’avvocato

Come difendersi dai danni causati dall’affittuario: i consigli dell’avvocato

Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa al risarcimento dei danni dovuti dall’affittuario a seguito di un contratto di locazione immobiliare. Ecco la risposta dell'avvocato Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "A quali responsabilità va incontro l’inquilino, che alla scadenza di un contratto di locazione ad uso abitativo, riconsegna l'immobile danneggiato?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata, su cui spesso ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, sancendo il generale principio giuridico secondo il quale "qualora, in violazione dell'art. 1590 c.c., al momento della riconsegna la cosa locata presenti danni eccedenti il degrado dovuto al normale uso della stessa, incombe al conduttore l'obbligo di risarcire tali danni; pertanto, il locatore può addebitare al conduttore la somma necessaria al ripristino del bene nelle stesse condizioni in cui era all'inizio della locazione, dedotto il deterioramento derivante dall'uso conforme al contratto" (Cass. Civ.; Sez. III; sentenza n.23721del 16/09/2008).  Infatti l’articolo 1590 del codice civile al comma 1°, escludendo la naturale alterazione dello stato dell'immobile, conseguente all’utilizzo prolungato dello stesso, fissa in capo all’affittuario l’obbligo di riconsegnare in buone condizioni la cosa locata, stabilendo testualmente: "Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto". In aggiunta, con la recentissima Ordinanza n. 6596/2019, la Suprema Corte chiamata a pronunciarsi sulla colpevolezza del conduttore di un immobile riconsegnato con danni di gran lunga eccedenti il normale utilizzo, ha valutato la circostanza relativa alla gravosità della messa in ripristino dell’appartamento, estendendo la sua responsabilità, oltre che al risarcimento del costo dei lavori di ristrutturazione occorrenti, anche al pagamento dei canoni d’affitto per il periodo necessario alle riparazioni effettuate dal locatore, non potendo quest’ultimo disporre in nessun modo del proprio immobile, né dunque, trarne alcun vantaggio. Difatti, la Corte adita, ha fatto proprio il principio giuridico secondo il quale, qualora a causa della condotta posta in essere dal conduttore, sia preclusa al locatore la diretta disponibilità dell’immobile, quest'ultimo conservi in ogni caso, il diritto a conseguire il corrispettivo convenuto, equiparando il periodo necessario per i lavori di restauro, alla ritardata restituzione dell’immobile, disciplinata dall’articolo 1591 codice cile, il quale prevede espressamente che: "Il conduttore in mora a restituire la cosa, è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l’obbligo di risarcire il maggior danno". Pertanto, in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità ed in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare che: "Qualora, in violazione dell’art. 1590 c.c., al momento della riconsegna l’immobile locato presenti danni eccedenti il degrado dovuto a normale uso dello stesso, incombe al conduttore l’obbligo di risarcire tali danni, consistenti non solo nel costo delle opere necessarie per la rimessione in pristino, ma anche nel canone altrimenti dovuto per tutto il periodo necessario per l’esecuzione e il completamento di tali lavori, senza che, a quest’ultimo riguardo, il locatore sia tenuto a provare anche di aver ricevuto - da parte di terzi - richieste per la locazione, non soddisfatte a causa dei lavori" (Cass. Civ. ; Sez. III; Ord. n. 6596 del 07/03/2019).

20/08/2023 10:00
Tarlo asiatico all'Abbadia di Fiastra: in corso l'intervento contro il parassita

Tarlo asiatico all'Abbadia di Fiastra: in corso l'intervento contro il parassita

Azione congiunta di Amap (Agenzia Marche Agricoltura Pesca) e Fondazione Giustiniani Bandini contro la presenza del tarlo asiatico all’Abbadia di Fiastra. Un intervento resosi necessario a seguito dei riscontri dovuti al monitoraggio sul territorio effettuato dal Servizio Fitosanitario della Regione Marche. Rilevazioni che hanno evidenziato la presenza del parassita (nome scientifico: Anoplophora glabripennis Motschulsky) nel parcheggio della riserva naturale. L’ulteriore sopralluogo effettuato nella giornata di venerdì 18 agosto dal personale tecnico, alla presenza dei vertici di Amap e Fondazione Giustiniani Bandini, ha determinato la strategia e i modelli d'azione da attuare per il contenimento del coleottero originario dell’Estremo Oriente. La procedura, attualmente in corso, prevede dapprima la diffusione del trattamento tramite insetticida nella zona interessata dall’aggressione del tarlo asiatico; successivamente si procede al taglio fino alla radice della pianta, così da ultimare poi le operazioni con la cosiddetta "cippatura", ovvero la frantumazione del legno sminuzzato fino a dimensioni di 2,5 cm. Seguiranno poi analisi delle essenze arboree attualmente non interessate dal fenomeno: va specificato che non tutte le piante vengono attaccate dal tarlo asiatico, che predilige aceri, ippocastani, olmi gelsi e platani, mentre non incide su oliveti e querce. L'insetto è completamente innocuo per l’uomo. "La tempestività, l'attività preventiva e il monitoraggio effettuato in modo immediato e sinergico da Amap e Fondazione Giustiniani Bandini contribuiranno alla delimitazione del fenomeno che non ha nessun riscontro negativo sulle persone - ha evidenziato il direttore dell’Agenzia Andrea Bordoni -, durante le azioni previste il Servizio Fitosanitario proseguirà i controlli anche sulle strade vicine al parcheggio e nei fossati, così da evitare ogni rischio". "Non solo, saranno avviati corsi di formazione appositamente destinati al personale della Fondazione per aumentare la capillarità dei monitoraggi. Inoltre, è stata già attivata la procedura di analisi genetica dell’insetto per comprendere di quale si tratti e da dove derivi, rispetto alle due popolazioni conosciute nelle Marche, per agire in maniera sempre più puntuale", ha concluso Bordoni. La priorità è quella di salvaguardare la tutela del patrimonio arboreo e del paesaggio: "Siamo certi che la tempestività con la quale sono state effettuate le operazioni sarà un elemento decisivo e conterrà in tempi brevi il fenomeno - ha affermato il presidente di Amap Marco Rotoni -, ciò grazie allo stretto coordinamento avviato tra l’Agenzia e la Fondazione Giustiniani Bandini: l’Abbazia di Fiastra è un patrimonio della Regione Marche ed è per questo che è indispensabile salvaguardare la riserva".    

20/08/2023 09:40
Caro carburanti, Cna Macerata: "Tagliare le accise usando l’extragettito, prezzi fuori controllo"

Caro carburanti, Cna Macerata: "Tagliare le accise usando l’extragettito, prezzi fuori controllo"

Con i prezzi dei carburanti fuori controllo si fanno sentire le associazioni di categoria. Il Presidente Cna Macerata Maurizio Tritarelli sottolinea le ripercussioni dei rincari di benzina e gasolio su interi settori produttivi: "L’impatto negativo è rapidissimo sulla logistica, sul manifatturiero, sui servizi, sul turismo e su molti altri settori. Pesa sull'intero sistema produttivo italiano che già sta attraversando diverse difficoltà a causa dell’altissimo costo del denaro".  “Questa volta - prosegue il presidente Cna - si tratta di una crescita in controtendenza con i costi energetici che oramai da mesi sono in calo. L’obbligo di esposizione dei prezzi medi non ha destato nessun effetto, sono necessari interventi urgenti perché famiglie ed imprese oggi sono in difficoltà". "Dopo oltre un anno di calo costante del numero delle imprese in provincia di Macerata - precisa Tritarelli - assistiamo negli ultimi 3 mesi ad una piccola ripresa. Da maggio a luglio di quest’anno, le imprese del turismo hanno fatto registrare un +1,5%, +1,8% per le imprese dei servizi di informazione e comunicazione, +0,5% nel trasporto e + 0,3% nella manifattura, ma se non si interviene prontamente assisteremo ad un autunno con indici di nuovo negativi". La proposta è stata avanzata dalla Cna nazionale e raccolta in tutti i territori: "La nostra Associazione raccoglie i dati ed elabora proposte concrete - conclude Tritarelli -. Per ridurre il costo alla pompa dei carburanti riteniamo necessario che il Governo intervenga con un taglio del carico fiscale su benzina e gasolio utilizzando l'extragettito e al tempo stesso intensifichi i controlli per stroncare comportamenti speculativi".  

18/08/2023 13:18
Civitanova, 21enne va nel panico in acqua: ancora un salvataggio per i giovani bagnini Alessio e Nicolò

Civitanova, 21enne va nel panico in acqua: ancora un salvataggio per i giovani bagnini Alessio e Nicolò

Va nel panico mentre è in acqua: 21enne salvata da due giovanissimi bagnini. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16, nei pressi dello chalet Santina di Fontespina, a Civitanova Marche.  Ad intervenire sono stati il civitanovese Nicoló Boncori, 18 anni da compiere domani e brevettato dalla Società Nazionale di Salvamento, e Alessio Corona, 17 anni, pollentino d'origine. Entrambi assistenti bagnanti della Cluana Nantes ed entrambi protagonisti di un precedente salvataggio, a fine giugno, quando riuscirono a recuperare dal mare un papà con il suo bimbo di 3 anni (leggi qui la storia).  "Eravamo al confine tra le due torrette di avvistamento quando la nostra attenzione è stata richiamata da una signora, che ci ha segnalato la presenza di una ragazza in difficoltà. Io mi sono subito tuffato in acqua - ci racconta Nicolò -, mentre Alessio ha predisposto il pattino per il recupero". "La ragazza si trovava non troppo distante dalla riva, a circa 25 metri, quindi l'ho raggiunta in poco tempo a nuoto. Si trovava insieme alle sue amiche che ci hanno spiegato come fosse stata colta da un attacco di panico, a seguito del quale ha anche bevuto acqua", aggiunge Nicolò.  "L'abbiamo caricata sul pattino, per poi tornare a riva, in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118. Il suo respiro era affannoso ed è stata trasferita al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per accertamenti. Nella mia prima stagione come bagnino questo è stato il terzo salvataggio dell'estate", precisa il giovane. 

17/08/2023 17:00
Sbarca in Italia a 14 anni senza famiglia: affidato al comune di Tolentino giovane migrante

Sbarca in Italia a 14 anni senza famiglia: affidato al comune di Tolentino giovane migrante

L'amministrazione comunale di Tolentino ha risposto ad un appello della Prefettura per l'affidamento temporaneo di uno dei cinque minori giunti in Italia, non accompagnati, assegnati a Macerata e che in queste ore è arrivato in città per essere ospitato in una struttura idonea, individuata dal sindaco Mauro Sclavi e dai Servizi sociali. Il minore, un ragazzo proveniente dalla Guinea, 14 anni, è sbarcato dopo aver affrontato da solo la traversata del mar Mediterraneo in uno dei cosiddetti "viaggi della speranza". Ora è accolto temporaneamente in un luogo ritenuto adatto. "Con questo gesto, la comunità tolentinate – sottolinea il primo cittadino – risponde positivamente all’invito della Prefettura, per l'affido temporaneo di un minore, dimostrandosi accogliente e inclusiva".  "Sarà nostra premura essere vicino a questo ragazzo che si trova lontano da casa e dalla famiglia, offrendo la migliore ospitalità nell’attesa di definire il percorso più adeguato di tutela sia giuridica che sociale, di concerto con la Prefettura di Macerata - conclude Sclavi -. Non si può negare a nessuno la possibilità di migliorare la propria vita e di aspirare giustamente a un futuro migliore".  

17/08/2023 13:05
Lavori al ponte sul fiume Chienti lungo la Provinciale 46: risorse per oltre due milioni di euro

Lavori al ponte sul fiume Chienti lungo la Provinciale 46: risorse per oltre due milioni di euro

Sono entrati nel vivo in questi giorni i lavori di deviazione del fiume Chienti, attraverso la realizzazione di argini provvisori, propedeutici all’avvio degli interventi di messa in sicurezza del ponte lungo la Provinciale 46 "Fermana", tra i comuni di Morrovalle e Monte San Giusto. "Il fiume verrà deviato progressivamente in diversi tratti per consentire poi i lavori sui pali di fondazione che sostengono il ponte - spiega il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli -. Per il rafforzamento dell’intera struttura sono previsti, infatti, oltre due milioni di euro interamente finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile". Il ponte, che rappresenta una linea di demarcazione tra i due Comuni (visto che la sponda nord ricade nel territorio di Morrovalle, mentre la sponda sud in quello di Monte San Giusto), è stato costruito nel 1918 ed è formato da dieci pile e undici archi in muratura di mattoni. Negli anni ha subito diverse sistemazioni che hanno riguardato le pile e il consolidamento dell’impalcato. I lavori sull’intera struttura, affidati alla Sv Edil srl dell’Aquila che ha offerto un ribasso d’asta del 20,74% e quindi si è aggiudicata l’appalto per un importo di 1.495.916 euro, prevedono il rafforzamento di parte delle fondazioni mediante realizzazione di micropali e iniezioni di colonne di consolidazione mediante la tecnica del jet grouting, la sostituzione dei giunti sotto la pavimentazione, il rifacimento delle caditoie, il risanamento delle strutture in muratura e la riprofilatura del fondo alveo.  

16/08/2023 14:30
Sos Humanity, il 16 agosto lo sbarco di 106 migranti nelle Marche

Sos Humanity, il 16 agosto lo sbarco di 106 migranti nelle Marche

È previsto per il 16 agosto, in mattinata, l'arrivo nel porto di Ancona della nave ong Humanity 1 con 106 migranti, dei quali alcuni minori stranieri non accompagnati. Provengono tutti da Paesi dell'Africa, per lo più sub-sahariani e in particolare Senegal, Sud Sudan, Sudan, Mali, Costa D'Avorio, Pakistan, Burkina Faso, Eritrea, Ghana, Gambia, Guinea, Niger e Nigeria. Non sono segnalate criticità sotto il profilo sanitario. È quanto è emerso durante una riunione, oggi, del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Darco Pellos. All'incontro hanno partecipato il questore, i vice comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza, un responsabile del Reparto operativo aeromobile della Guardia di finanza, il comandante della Capitaneria di porto di Ancona, il sindaco, il vice comandante della polizia locale. Già a partire da venerdì sera si è svolta una riunione tra i numerosi ent e istituzioni coinvolti, coordinati dalla Prefettura di Ancona, per predisporre - ricalcando il modello operativo - logistico utilizzato per gli scorsi sbarchi, l'accoglienza dei cittadini stranieri. Anche in questa occasione le procedure per l'identificazione e gli screening sanitari si svolgeranno, dopo lo sbarco alla banchina 19 del Porto dorico, presso il Palabrasili di Collemarino, messo a disposizione dal Comune di Ancona.  

14/08/2023 17:59
Parassiti sugli alberi: interdetto l'ingresso ai parcheggi dell'Abbadia di Fiastra

Parassiti sugli alberi: interdetto l'ingresso ai parcheggi dell'Abbadia di Fiastra

Parassiti sugli alberi dell’Abbadia di Fiastra: l’ingresso ai parcheggi diventa off limits. A seguito di verifiche dell'Agenzia Marche Agricoltura Pesca (AMAP) è stata accertata la presenza dell’insetto nocivo Anoplophora glabripennis Motschulsky in alcune piante all'interno dell’Abbadia di Fiastra. “In attesa di ulteriori elementi conoscitivi derivanti dalle analisi di conferma effettuate dal laboratorio di riferimento nazionale CREA-DC – si legge in una nota della Fondazione Giustiniani Bandini - è stata invitata dalla suddetta Agenzia ad inibire la fruizione dei parcheggi da parte di tutti i veicoli per la presenza di alberi interessati dall’aggressione di tali parassiti”. “Per continuare a favorire l’accesso nell’area da parte dei visitatori, è stato predisposto uno spazio alternativo appena fuori l’ingresso dell’Abbadia”.

12/08/2023 16:30
Macerata, la vicenda di via Urbino continua a far rumore. Abitanti disperati per il frastuono dei treni (FOTO e VIDEO)

Macerata, la vicenda di via Urbino continua a far rumore. Abitanti disperati per il frastuono dei treni (FOTO e VIDEO)

Avevamo raccontato nel settembre del 2020 dell'angosciosa convivenza fra gli abitanti di via Urbino-rione Marche e il terzo binario della stazione di Macerata (leggi qui). A quasi 3 anni di distanza, numerosi articoli pubblicati e diversi appelli ad istituzioni ed uffici competenti, la situazione è rimasta praticamente invariata, con i condomini costretti a vivere con le finestre chiuse per via del frastuono e delle polveri. Il disagio maggiore è causato dal fatto che i treni che stazionano nel terzo binario, quello appunto adiacente alle abitazioni, rimangono in sosta per ore con il motore acceso, emettendo un rumore non affatto piacevole. A ciò si aggiunge la polvere che i treni, con il loro transito, alzano da terra.   Come detto, negli ultimi anni gli abitanti di via Urbino hanno esposto il problema ad alcuni consiglieri comunali, che a loro volta l’hanno portato in sede di discussione. Non rilevando alcun miglioramento, la questione è stata sottoposta ad altri uffici, sia regionali che ministeriali. Il risultato? La completa indifferenza. Gli stessi macchinisti dei treni sono stati interpellati sul motivo per il quale i motori dei treni debbano rimanere accesi. “Direttive delle Ferrovie”, la loro risposta. Siamo andati a verificare sul luogo, raccogliendo anche alcune testimonianze dei vari condomini. In molti si sono detti increduli di fronte a tanto disinteresse, nonostante le ripetute battaglie portate avanti nel tempo. “Crediamo sia necessario innanzitutto l’installazione di barriere antirumore perché la situazione da anni è invivibile. Siamo costretti a tenere le finestre chiuse, anche con questo caldo. Qui vivono anche parecchi studenti che non riescono a concentrarsi. Non si può guardare nemmeno la tv”.  A preoccuparli non è solo la mancata presa di provvedimenti per risolvere il problema dei treni, ma in generale la poca cura e l’abbandono a cui il quartiere è stato lasciato. Buche nel parcheggio, erbacce e sterpaglie sono ben visibili passeggiando in via Urbino.  I cittadini vivono ormai una condizione a metà fra rassegnazione e disperazione, con qualcuno che minaccia addirittura di legarsi sui binari. Partito come un appello, quello degli abitanti di via Urbino è ormai un vero e proprio SOS.

12/08/2023 10:39
Spiaggia Due Sorelle, sino al 10 settembre accesso solo su prenotazione

Spiaggia Due Sorelle, sino al 10 settembre accesso solo su prenotazione

Alla spiaggia delle Due Sorelle di Sirolo, nel cuore del parco naturale del Conero, fino al prossimo 10 settembre, si potrà accedere solo su prenotazione. La decisione presa dal sindaco Filippo Moschella è stata dettata dal grande flusso turistico che in questo periodo sta interessando lo stesso tratto di mare marchigiano, da qui l'introduzione del numero chiuso per potervi accedere. "È necessario assicurare il rispetto ambientale e garantire la conservazione del territorio nel tempo - ha spiegato l'Amministrazione comunale - mediante il contenimento del carico antropico, imposto dal Parco del Conero che ha inserito l'area nella Rete Natura 2000, e c'è la necessità di predeterminare il numero di bagnanti per adeguare il sistema di Protezione civile comunale alle reali necessità di un'eventuale evacuazione-soccorso d'urgenza". La prenotazione può essere fatta collegandosi al sito www.turismosirolo.it per un massimo di due persone, per i bambini fino agli 8 anni non c'è bisogno di alcuna registrazione.  

10/08/2023 16:10
Civitanova, nuova luce per due parchi del lungomare sud

Civitanova, nuova luce per due parchi del lungomare sud

Nuova luce, in due parchi pubblici di Civitanova, sul lungomare sud. I lavori sono iniziati questa mattina e riguardano il parco Giovanni Palatucci e quello posto al lato sud del parcheggio Santini. Gli operai installeranno due pali in ogni parco, dislocati in punti strategici, alti circa 9 metri. Ciascuno è dotato di tre lampade a led con una potenza totale di 450W. “Un intervento - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica questa mattina durante un sopralluogo insieme all’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni - per rendere innanzitutto questi due parchi più sicuri e ben illuminati in tutte le loro parti. Tra qualche giorno le nuove luci saranno attive e andranno a valorizzare e rendere più sicure queste due aree verdi della città, molto frequentate, anche dai giovani. Continua, dunque, passo dopo passo il piano di riqualificazione della città che abbiamo avviato nel 2017 con l’obiettivo di rendere la nostra città più accogliente e fruibile”. L’intervento rafforza il progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica che l’amministrazione sta portando a termine insieme all’azienda Atac. “Tramite una convenzione – ha ricordato il sindaco - abbiamo provveduto, sia nella città Alta che a Civitanova Porto a sostituire quasi tutte le lampade alogene con quelle a led che ci consentirà un risparmio di oltre 300mila euro annue”. Riqualificazione, dunque, ma anche sicurezza, temi sui quali l’amministrazione Ciarapica ha sempre tenuto alta l’attenzione. “Garantire maggior decoro e sicurezza – ha commentato l’assessore Giuseppe Cognigni – è e continuerà ad essere una priorità di questa amministrazione. E questo intervento è volto proprio a rendere più sicure e accoglienti le nostre aree verdi. Quando l’illuminazione sarà attiva, infatti, consentirà a cittadini e turisti, di frequentare i due parchi ancor più in sicurezza". L’assessore  ricorda anche il grande lavoro di “questa amministrazione in merito alle telecamere. Trenta solo lo scorso febbraio nella zona nord della città, nei quartieri di Fontespina e San Gabriele che hanno portato Civitanova a “contare” oltre 260 occhi elettronici installati in città”.  

10/08/2023 15:06
Civitanova, cambio al vertice della guardia di finanza

Civitanova, cambio al vertice della guardia di finanza

Dopo quattro anni di permanenza alla guida della Compagnia di Civitanova Marche, il capitano Tiziano Padua lascia la sede per andare a ricoprire il prestigioso incarico di ufficiale addetto al nucleo di polizia economico – finanziaria di Venezia. Determinante l’apporto fornito dall’ufficiale durante tale periodo, nel quale ha condotto brillanti operazioni di servizio, che hanno consentito di conseguire eccellenti risultati nel settore dell’anticiclaggio, nella lotta all’evasione fiscale, agli sprechi di denaro pubblico, e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Al capitano Tiziano Padua succede il tenente Francesco Magliocco, 26 anni, originario di Roma. Laureato in Giurisprudenza, proviene dal nucleo pperativo metropolitano di Genova, ove ha retto il comando della prima sezione operativa per 3 anni. Al termine di una simbolica cerimonia di passaggio di consegne, il comandante provinciale, Ferdinando Falco, ha ringraziato i due ufficiali, anche a nome dei colleghi e dei collaboratori, con l’auspicio di sempre più lusinghieri traguardi professionali. 

10/08/2023 13:18
Potenza Picena, ulteriori 30mila euro per ristrutturare Porta Galiziano

Potenza Picena, ulteriori 30mila euro per ristrutturare Porta Galiziano

La Giunta municipale ha integrato con ulteriori 30 mila euro il progetto per i lavori di ristrutturazione di Porta Galiziano. L’intervento economico si è reso necessario per il completamento delle opere a causa dell’aumento del costo dei materiali. “I lavori proseguiranno con la messa in opera del nuovo impianto di illuminazione e gli arredi – ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, Luisa Isidori – nell’integrazione si è previsto, inoltre, un verde progettato e relativo impianto di irrigazione”. All’impegno di spesa iniziale di 90 mila euro (60 mila euro provenienti dal bando per il decoro urbano e 30 mila euro di compartecipazione comunale) sono stati aggiunti ulteriori 30 mila euro ad integrazione.

08/08/2023 12:20
"Sandro come here!", Macerata fa meglio di Vittorio Sgarbi: con la "dolce giunta" in piscina

"Sandro come here!", Macerata fa meglio di Vittorio Sgarbi: con la "dolce giunta" in piscina

"Sandro, Sandro come here!". Pare che nei giorni scorsi ci sia stata tra le dolci colline appignanesi una riedizione della scena mito de "La Dolce Vita", il capolavoro di Federico Fellini: l’opima Anita Ekberg che semi-immersa nella fontana di Trevi invita a immergersi provocandolo Marcello Mastroianni. Oddio, bisogna fare le debite proporzioni tra le forme generose della star svedese e quelle della neoprotagonista che ha fisico nervoso e segaligno e tra lo charme di Mastroianni e le chiome albine dell’ingenuo ammaliato che pur smanioso di buttarsi in acqua e fermato all’ultimo andava ripetendo "copri quelle chiappette", ma pare che la scena fosse d'effetto. Un’inquadratura carica di suggestioni tanto da lasciare basiti parte degli spettatori paganti, almeno quelli sobri, che, ahiloro, non si sono resi conto che stavano assistendo a una retrospettiva di cinema d’essai offerta dal vivo. E con la prospettiva che quella scena così rivista diventi un film di cassetta. Roba che il maestro Dante Ferretti non avrebbe neppure potuto immaginare. La protagonista di quest'immersione culturale probabilmente ci ha visto lungo nel negare al tre volte premio Oscar la considerazione di uno spazio espositivo a Macerata con la creazione di un centro mondiale della scenografia: non ce n’è bisogno. Basta lasciar fluire come l'acqua di una piscina l’estro creativo e dare (dolce) vita all’impronta a una rappresentazione iperrealista. A qualcuno è apparsa surreale, ma è la solita critica pregiudiziale e pettegola. Tutto è custodito in un'Osteria che non a caso è detta dei segreti. Ci sono i filmini ripresi abusivamente da qualche avventore che si proiettano clandestinamente. Diventeranno immagini cult. Succede da sempre: le copie tarocche dei film glamour esistono e inquinano il mercato da quando i fratelli Auguste e Louis Lumiere presentarono "La sortie des uisines". Da quel che si sa ci sono anche scatti di scena gelosamente custoditi che mai e poi mai saranno diffusi. Un vero peccato: chi ha assistito alla performance sostiene che l’atmosfera fosse pervasa oltreché da un alto tasso alcolico anche da un alto tasso di sensualità. Pare che a un certo punto un assessore sia finito tra le bras (Tinto?) di un'avvenente funzionaria impegnata in un’imitazione di Esther Williams con lui che più che al nuoto sincronizzato pareva allenato a quello alcolizzato. Si è realizzato un raro medley tra tre capolavori; si è già detto della "Dolce vita", ma la rassegna è iniziata dalla "Grande abbuffata" di Marco Ferreri e si è conclusa con "Una giornata (davvero) particolare" di Ettore Scola. A unire i tre film sempre Marcello Mastroianni.  Tutto è cominciato con un buffet. Bene imbandito per conciliare l’incontro della giunta comunale con dirigenti e funzionari d’alto grado dei diversi uffici. Lo fanno molte aziende di augurare le buone ferie ai collaboratori con un convivio. Il clima era di festa e di armonia al punto che c’è stata anche la pesca con i gadget elettronici (è un cammeo da "Fantozzi, la cena di Capodanno" diretto da Luciano Salce). Tra un Verdicchio e un Varnelli, una Vernaccia e un mistrà, un amaro e un whisky magari per agevolare la digestione dell’iniziale ciauscolo la temperatura, già elevata anche all'esterno: mercoledì 26 luglio ad Appignano facevano 27 gradi alle 9 di sera, è salita. Sia chiaro: anche Vittorio Sgarbi sottosegretario al ministero dei beni culturali e sindaco di Arpino ha riunito la giunta comunale in piscina, perché la gente colta, ma colta davvero alla faccia dei giudizi di Dante Ferretti, fa così. Dunque la giunta a bordo vasca è iniziativa lodevole e commendevole. Lei si è sfilata i pantaloni ampi e griffati e poi con mossa degna del miglior burlesque ha lasciato scivolare la giacca del tailleur acquamarina, ton sur ton e scusate se è poco, mostrando un body in seta di sensuale eleganza e s'è immersa come omerica sirena. Forse il disio della vasca di caranciniana memoria - un altro indizio di continuità con la precedente amministrazione - non ancora realizzata ha indotto l'assessora a fare ciò che ai maceratesi è tutt’ora negato: un tuffo dove l'acqua è più blu. Pare che lui con la camicia già sbottonata fosse intenzionato a seguirla, ma come Odisseo si è fatto trattenere da una dirigente e lo hanno sentito sussurrare – dal canto XII dell’Odissea, uno dei classici che notoriamente manda a memoria per esser a di lei pari - "non ci sorprenda ignari il nostro fato, sfuggire in pria delle Sirene il verde prato, e la voce dilettosa ingiunge. Vuole, ch’io l’oda io sol: ma voi diritto me della nave all’albero legate con fune sì, ch’io dar non possa un crollo; e dove di slegarmi io vi pregassi pur con le ciglia, o comandassi, voi le ritorte doppiatemi, ed i lacci".  Mentre lei ripeteva giocando in acqua "Sandro come here” egli replicava; "copri ste’ chiappette". Altri si sono 'ag-giunta' in acqua. Per decoro c’è chi si è tuffato in slip candidi - una volta bagnate le mutande hanno mostrato la dotazione - scortato da alti gradi della municipale impegnati a fare all’assessore la prova del palloncino tanto che lo hanno riaccompagnato a casa dopo l'esibizione di nuoto sincronizzato. Erano in tre: l’assessore, il pizzardone graduato e la Esther Williams de noantri con tanto di gambe avviluppate e forme in bella vista. Altri in imbarazzo, non certo alimentare, hanno precipitosamente lasciato l’adunata mentre colei che sovrintende alle finanze municipali cercava accappatoi per celare le uscite e asciugare le perdite. È stato per dirla con Shakespeare – le citazioni colte sono indispensabili dati i protagonisti – il "Sogno di una notte di mezza estate". Del resto Macerata dice d’esser l'Atene delle Marche. Non ci sono state le nozze tra Teso e Ippolita regina delle amazzoni, ma con quello scandito "Sandro come here" è stata un’ottima edizione de la "Dolce giunta".                  

08/08/2023 11:55
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