Attualità

Civitanova, Centro per la famiglia; ripartono le attività

Civitanova, Centro per la famiglia; ripartono le attività

Il Centro per la Famiglia dell’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche in gestione all’ASP Paolo Ricci prosegue la sua attività con un’offerta di servizi rivolti alla famiglia all’interno del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”. Con l’inizio dell’anno scolastico partirà una nuova avventura per i bambini di età compresa tra 8 e 11 anni: si tratta di un laboratorio creativo, a posti limitati, intitolato: “Raccontando l’Arte”, un percorso immersivo che ha come obiettivo quello di creare uno spazio ed un luogo dove poter respirare l’Arte e essere protagonista delle proprie opere che si andranno ad incontrare con le creazioni del compagno di attività per dare vita ad una nuova narrazione artistica. Questo percorso si svolgerà attraverso 12 incontri in presenza (sede del Centro per la Famiglia in vicolo San Silvestro 11 Civitanova Alta), con la guida dell’esperta Francesca Pasqueretta, a partire dal giorno 20 settembre dalle ore 17 alle ore 19. “Ripartono le attività autunnali del centro per la Famiglia dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore ai Servi sociali Barbara Capponi. Continuiamo a fare rete con e tra le famiglie e ad offrire attività gratuite per tutti, con percorsi pensati per età differenti ed interessi variegati, nel pieno spirito di inclusione, integrazione e valorizzazione dei talenti di ciascuno". "Abbiamo voluto con questa progettualità avvicinare i più giovani all'arte, convinti e consapevoli che possa davvero essere uno strumento di crescita umana e personale. Civitanova città con l'infanzia è anche questo". Gli incontri proseguiranno per tutti i mercoledì (esclusi i festivi) fino al 13 dicembre allo stesso orario. Il laboratorio, come tutti i servizi del Centro per la Famiglia, è gratuito per tutte le famiglie che ne usufruiscono. Dal 4 settembre sarà possibile iscriversi chiamando il numero 0733 78361 del Centro, lasciando i dati anagrafici del bambino e recapiti dell’adulto di riferimento. Il modulo di iscrizione potrà essere compilato il giorno 20 settembre quando il bambino sarà accompagnato al primo incontro. Proseguono inoltre gli incontri rivolti ad adulti, genitori, educatori, insegnanti per la fascia di età 0/6 anni, con inizio 10,30: sabato 30 settembre presso il Nido La Lumachina (via Quasimodo San Marone) si terrà un incontro con la pedagogista e le educatrici per dare delle risposte ad alcune domande che spesso il genitore si pone sul tema “morsi, calci e pugni”; sabato 14 ottobre presso la sede ASP Paolo Ricci Via Einaudi 144, i neogenitori avranno l’opportunità di confrontarsi tra loro con la mediazione di un’esperta psicologa sulla delicata fase che coinvolge “la vita di coppia dopo la nascita dei figli”; sabato 28 ottobre (sede di via Einaudi 144) incontro dedicato a “le regole” nella fascia d’età 0/6 anni.         

05/09/2023 12:30
Assemblea per Villa Buonaccorsi, c'è anche il ministro Sangiuliano. L'associazione Villae chiede chiarezza

Assemblea per Villa Buonaccorsi, c'è anche il ministro Sangiuliano. L'associazione Villae chiede chiarezza

Assemblea pubblica il prossimo giovedì 7 settembre per parlare del futuro di Villa Buonaccorsi, a Potenza Picena, dove sarà presente anche il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano. Riguardo all'evento, però, monta la protesta dell'associazione Villae – cha da anni segue la vicenda e che ha stilato un manifesto in 10 punti per chiedere la gestione pubblica della dimora storica - la quale parla di “scandalo” per via del mancato coinvolgimento da parte dell'amministrazione comunale nei confronti della stessa associazione. “Con sorpresa e delusione, abbiamo notato che il Comune ha programmato un evento pubblico riguardo al futuro di Villa Buonaccorsi, informando la comunità con breve preavviso attraverso un annuncio criptico Save the Date – afferma Francesco Cingolani dell’associazione Villae –. senza alcuna coordinazione preliminare con l’associazione che da due anni sollecita l’inclusione della cittadinanza nella vicenda di Villa Buonaccorsi. “Ricordiamo che nel 2021 la commissione consiliare, che si occupa di Villa Buonaccorsi, ha collaborato con i rappresentanti dell’associazione nella redazione di un manifesto in 10 punti, successivamente approvato e sottoscritto dal comune di Potenza Picena e questo manifesto è stato inviato al ministero della Cultura. Tuttavia, nonostante l’importanza di tale documento, la nostra comunità è stata tenuta all’oscuro delle decisioni e delle azioni intraprese dal comune, dalla Regione e dal Ministero”. L’associazione ha anche lanciato ad aprile una petizione pubblica: “Il recente annuncio di un’assemblea pubblica riguardante Villa Buonaccorsi, diffuso in modo precipitoso e maldestro, ha rafforzato la sorpresa e il malcontento della comunità, data l’assenza di un adeguato preavviso e di coordinazione con le entità locali interessate". "In vista dell’imminente evento – prosegue Cingolani – chiediamo pertanto che venga previsto uno spazio dedicato per discutere questi importanti argomenti e chiarire la posizione del Comune, della Regione e del Ministro che sarà presente all’evento riguardo al manifesto, al contenuto della petizione dei cittadini”. ++ AGGIORNAMENTO 7 SETTEMBRE ++  A causa della convocazione del Consiglio dei Ministri, l’Assemblea Pubblica prevista per il pomeriggio di giovedì 7 settembre, alle ore 18 presso il Cine Teatro Divina Provvidenza di Porto Potenza Picena, inerente il complesso di Villa Buonaccorsi, sarà rinviata per l’impossibilità del Ministro alla Cultura, Gennaro Sangiuliano, a partecipare. L'incontro pubblico a Potenza Picena con il ministro e con le altre Autorità è stato posticipato al 17 ottobre prossimo.     

05/09/2023 11:50
Le Marche non sono una regione per giovani: persi 30.837 under 34 nel giro di dieci anni

Le Marche non sono una regione per giovani: persi 30.837 under 34 nel giro di dieci anni

Negli ultimi 10 anni è diminuito di 30.837 unità il numero di giovani marchigiani tra i 15 e i 34 anni: dai 320.844 del 2013 agli attuali 290.007 ( -9,6%), dato peggiore della media nazionale (-7,4%). Secondo le stime di Unioncamere - Anpal- sistema informativo Excelsior, rielaborate dall'ufficio studi di Confartigianato, saranno 37.500 i dipendenti privati che andranno in pensione nei prossimi cinque anni. "Le conseguenze della crisi demografica - sottolinea Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Marche - si riflettono anche sul sistema delle imprese con il calo della forza lavoro e la difficoltà di trovare giovani qualificati ai quali trasmettere il prezioso saper fare". Per questo mese di settembre, sempre secondo le previsioni, sono 12.780 le figure richieste dalle imprese delle Marche (-370 rispetto a settembre 2022) e tra queste il 54,9% risulta di difficile reperimento.  Tra settembre e novembre saranno 35.220 le entrate previste (+ 140 rispetto a settembre-novembre 2022). Tra le cause di difficile reperimento, come emerge da un recente rapporto di Confartigianato, per il 32,4% dei lavoratori è dovuto alla mancanza di candidati ed il 10,8% all'inadeguata preparazione dei candidati. "La difficoltà delle nostre imprese dipende dalla crisi demografica al gap tra scuola e mondo del lavoro, dalla rivoluzione digitale fino alle nuove aspettative e propensioni, soprattutto dei giovani, nei confronti del lavoro". "Serve - conclude Gasparoni - un'operazione di politica economica e culturale che avvicini la scuola al mondo del lavoro, per formare i giovani con una riforma del sistema di orientamento scolastico che rilanci gli Istituti Professionali e gli Istituti Tecnici, investa sulle competenze a cominciare da quelle digitali e punti sull'alternanza scuola lavoro e sull'apprendistato duale e professionalizzante".

05/09/2023 11:00
Giovanni Allevi annuncia: "Un passo alla volta sto uscendo dall'inferno"

Giovanni Allevi annuncia: "Un passo alla volta sto uscendo dall'inferno"

“Adesso sono come un reduce, tormentato dalle ferite e dagli incubi, ma un passo alla volta, eroicamente, sto uscendo dall'inferno". Giovanni Allevi, in cura per un mieloma, pubblica sui social un nuovo aggiornamento sulle sue condizioni di salute. Il musicista, insieme al messaggio lascia ai fan una foto in cui lo si vede in piedi in quella che sembra una sala di riabilitazione. "La mia condizione mi conferma che esiste un mondo, fatto di umanità, gentilezza, autenticità e coraggio", aggiunge l'artista che comunicò di essere malato a giugno 2022.

04/09/2023 17:10
Tolentino, lavori al passaggio a livello di viale Vittorio Veneto: ecco come cambia la viabilità

Tolentino, lavori al passaggio a livello di viale Vittorio Veneto: ecco come cambia la viabilità

Cambia la viabilità per lavori al passaggio a livello di viale Vittorio Veneto. La ditta incaricata dei lavori ne ha chiesto la chiusura temporanea d dalle ore 08:00 del 6 settembre sino alle ore 20 del 7 settembre con conseguente divieto di transito veicolare e pedonale. La Giunta comunale ha ritenuto, quindi, necessario apportare modifiche alla circolazione stradale nella zona circostante al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e consentire lo svolgimento dei  lavor.   Pertanto “dalle ore 8:00 di mercoledì settembre alle ore 20:00 di giovedì settembre vige il divieto di transito veicolare e pedonale in entrambi i sensi di marcia lungo viale Vittorio Veneto da intersezione con piazzale Europa per la chiusura temporanea del passaggio a livello ferroviario, sito al Km 46+026”. “Per coloro che provengono da piazzale Europa sarà in vigore il divieto di svoltare a destra e l’ obbligo di circolazione verso via Bezzecca, viale XXX Giugno e piazzale Europa". "Per coloro che provengono da via Lauro Cappellacci divieto di svoltare a destra e obbligo di circolazione a sinistra in viale Vittorio Veneto".

04/09/2023 16:49
Macerata, rotatoria di via Mattei: al via i lavori per 70mila euro. Come cambia la viabilità

Macerata, rotatoria di via Mattei: al via i lavori per 70mila euro. Come cambia la viabilità

Partiranno mercoledì 6 settembre i lavori di manutenzione straordinaria della rotatoria tra via Mattei e via Tucci per un importo di circa 70mila euro. L’opera di fresatura dell’asfalto ammalorato e di rifacimento con binder e tappeto di usura verrà terminata entro l’avvio delle lezioni delle scuole, in modo da non interferire con la ripresa dell’attività scolastica. “Con questo intervento, reso indispensabile dal progressivo deterioramento della sede stradale, diamo continuità all’opera di manutenzione conclusa nei giorni scorsi su via Tucci" – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. "Grazie alla variazione di bilancio fortemente voluta dai consiglieri di maggioranza e approvata nei mesi scorsi, con conseguente maggiore dotazione finanziaria destinata alla manutenzione di strade e marciapiedi, l’intero intervento sarà finanziato con risorse interne senza attingere a mutui. Invitiamo gli utenti a usare la massima prudenza e, ove possibile, a scegliere percorsi alternativi per recarsi sui luoghi di interesse”. In relazioni ai lavori, il comandante della polizia locale Danilo Doria ha firmato un’ordinanza che prevede, fino al termine dei lavori, con orario 0-24, il divieto di transito con sbarramento fisico a tutti i veicoli eccetto quelli della ditta esecutrice per la rotatoria di via Mattei/via Roma e la direzione obbligatoria “dritto” per i veicoli circolanti in via Roma (lato Sforzacosta).  In caso di necessità potranno essere adottate le seguenti modifiche: divieto di transito con sbarramento a tutti i veicoli per via Tucci (direzione via Mattei); direzione obbligatoria dritta in via dei Velini/Bordo Peranzoni, per i veicoli con massa a pieno carico di 3,5 tonnellate e per i veicoli provenienti da Villa Potenza. Previsto, infine, il divieto di transito con sbarramento a tutti i veicoli con direzione via Tucci presso la rotatoria di via Mattei/via Pesaro.  

04/09/2023 14:04
Messaggi telefonici per convincere l’ex a riprendere la relazione: vale una condanna

Messaggi telefonici per convincere l’ex a riprendere la relazione: vale una condanna

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti sentimentali che spesso e volentieri vanno a terminare. Di seguito la domanda di una lettrice di Civitanova Marche che chiede: “A quale responsabilità può andare incontro l’ex compagno che invia messaggi telefonici per riprendere una relazione sentimentale che sa di essere definitivamente terminata?" A tal proposito è utile ricordare che con il reato di molestia o disturbo alle persone il legislatore ha inteso tutelare la tranquillità pubblica per l'incidenza che il suo turbamento ha sull'ordine pubblico, data l'astratta possibilità di reazione. L'interesse privato individuale riceve una protezione soltanto riflessa e la tutela penale è accordata anche senza e pur contro la volontà delle persone molestate o disturbate, dal momento che ciò che viene in rilievo è la tutela della tranquillità pubblica per i potenziali riflessi sull'ordine pubblico di quei comportamenti idonei a suscitare nel destinatario reazioni violente o moti di ribellione. L'elemento materiale della molestia è costituito dall'interferenza non accettata che altera fastidiosamente o in modo inopportuno, immediato o mediato, lo stato psichico di una persona (Sez. 1, n. 19718 del 24/03/2005) e l'atto per essere molesto deve non soltanto risultare sgradito a chi lo riceve, ma deve essere anche ispirato da biasimevole, ossia riprovevole motivo o rivestire il carattere della petulanza, che consiste in un modo di agire pressante ed indiscreto, tale da interferire nella sfera privata di altri attraverso una condotta fastidiosamente insistente e invadente (Sez. 1, Sentenza n. 6064 del 06/12/2017). Inoltre si rileva come il reato di molestia non ha natura necessariamente abituale e richiede necessariamente una reiterazione di comportamenti intrusivi e sgraditi nella vita altrui, sicché può essere realizzato anche con una sola azione purché particolarmente sintomatica dei motivi specifici che l'hanno ispirata. L'elemento soggettivo del reato invece consiste nella coscienza e volontà della condotta, tenuta nella consapevolezza della sua idoneità a molestare o disturbare il soggetto passivo, senza che possa rilevare l'eventuale convinzione dell'agente di operare per un fine non biasimevole o addirittura per il ritenuto conseguimento, con modalità non legali, della soddisfazione di un proprio diritto (Sez. 1, n. 50381 del 07/06/2018). Con riferimento all'intento della condotta costituito da biasimevole motivo, è sufficiente anche il compimento di un unico gesto, come nel caso di una sola telefonata effettuata con modalità rivelatrici dell'intrusione nella sfera privata del destinatario (Sez. 1, n. 3758 del 07/11/2013). Quanto alla possibilità che il reato sia integrato mediante l'invio di sms e messaggi WhatsApp, secondo quanto condivisibilmente affermato di recente dalla Suprema Corte, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola "è il carattere invasivo della comunicazione non vocale, rappresentato dalla percezione immediata da parte del destinatario dell'avvertimento acustico che indica l'arrivo del messaggio, ma anche -va soggiunto- dalla percezione immediata e diretta del suo contenuto o di parte di esso, attraverso l'anteprima di testo che compare sulla schermata di blocco", realizzandosi in tal modo in concreto una diretta e immediata intrusione del mittente nella sfera delle attività del ricevente (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Si è altresì ritenuto che il carattere invasivo della messaggistica telematica non può essere escluso per il fatto che il destinatario di messaggi non desiderati, inviati da un determinato utente (sgradito), possa evitarne agevolmente la ricezione, senza compromettere in alcun modo la propria libertà di comunicazione, semplicemente escludendo o bloccando il contatto indesiderato (in tal senso, Sez. 1, n. 24670 del 07/06/2012); in realtà, tenuto conto che il reato di cui all'art. 660 c.p. mira a tutelare, non già la libertà di comunicazione del destinatario dell'atto molesto, ma a prevenire il turbamento della tranquillità pubblica, e considerato altresì che anche le telefonate sgradite, persino su apparato fisso, possono attualmente essere "bloccate" attraverso la apposita funzionalità, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola, "è l'invasività in sé del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, non la possibilità per quest'ultimo di interrompere l'azione perturbatrice, già subita e avvertita come tale, ovvero di prevenirne la reiterazione, escludendo il contatto o l'utenza sgradita senza nocumento della propria libertà di comunicazione" (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che: "Integra il reato di molestie la condotta dell’uomo che non riesce ad accettare la rottura della relazione con la compagna e prova a convincerla a riprendere il rapporto inviandole ripetuti messaggi telefonici nonostante poi la stessa lo abbia bloccato” (Cass. Pen., Sez. I, sentenza n. 34821/22). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                       

03/09/2023 10:49
San Severino, avvistati diversi cinghiali nella zona di San Michele: strada chiusa per controlli

San Severino, avvistati diversi cinghiali nella zona di San Michele: strada chiusa per controlli

Scattano i controlli sulla fauna selvatica nella zona di San Michele dopo alcuni incidenti stradali e diversi avvistamenti di cinghiali. La Provincia di Macerata ha messo un’ordinanza con la quale è prevista la chiusura al transito di tutti i veicoli proprio per le operazioni di verifica. Domani (domenica 3 settembre), dalle ore 6 alle ore 10, sarà chiuso a tutti i mezzi, ad eccezione dei residenti, dei mezzi di soccorso e dei mezzi di pubblica utilità, il tratto che va dal km 6+600, all’altezza dell’intersezione per la strada comunale per Taccoli, al km 8+700, posto all’inizio del centro urbano. La polizia locale del Comune di San Severino Marche e la Polizia Provinciale saranno impegnate sul posto per regolamentare la viabilità e segnalare i percorsi alternativi.

02/09/2023 11:40
Pieve Torina, territori non serviti da telefonia: il Comune corre ai ripari. "Hotspot gratuiti nelle piazze"

Pieve Torina, territori non serviti da telefonia: il Comune corre ai ripari. "Hotspot gratuiti nelle piazze"

Al via la sperimentazione di telefonia tramite internet lungo la valle del Sant’Angelo. Tre le piazze individuate: San Vito, Val Sant’Angelo e Fiume. “Siamo arrivati a questa soluzione” ha dichiarato il sindaco, Alessandro Gentilucci, “dopo aver constatato il diniego, da parte delle compagnie telefoniche, a farsi carico di un servizio che dovrebbe essere di pubblica utilità, per ragioni meramente economiche, di puro mercato: troppa poca utenza per giustificare qualsiasi investimento”. “Per cui, a causa di ciò, abbiamo deciso di dare avvio a questa sperimentazione, con un hotspot dedicato che dovrebbe consentire un servizio di telefonia con accesso gratuito, almeno nelle piazze principali di queste frazioni. Come comune stiamo provando a sostituirci a chi dovrebbe garantire quei servizi, come la comunicazione telefonica, indispensabili per ogni comunità". "È un atto lesivo e di grave disattenzione verso territori ancora devastati. In ogni caso, se questo metodo funzionerà” conclude Gentilucci “lo adotteremo ove necessario, perché noi crediamo ancora nelle persone e non nella logica economica dei freddi numeri. Nonostante ciò che pensano i dirigenti Tim”. “TIM informa che, come già rappresentato al sindaco di Pieve Torina,  la realizzazione di nuove infrastrutture da parte della società deve necessariamente collocarsi in una logica di mercato. L’azienda, in un’ottica di sostenibilità dell’investimento, si è messa a disposizione dell’Amministrazione per trovare le necessarie sinergie tra tutte le infrastrutture presenti sul territorio, comprese quelle di altri enti o società, senza però trovare soluzioni idonee alla realizzazione di quanto richiesto dal primo cittadino del comune montano”.     

02/09/2023 09:41
Nuova viabilità di collegamento tra Civitanova Marche, Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare

Nuova viabilità di collegamento tra Civitanova Marche, Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare

Nuovo incontro a Palazzo Sforza per esaminare gli ultimi dettagli tecnici relativi alla nuova viabilità di collegamento tra i comuni di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare, sulla scorta del progetto di fattibilità tecnico-economica redatto ed approvato dalla Regione Marche. Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto nei giorni scorsi i colleghi dei comuni di Sant’Elpidio a Mare Alessio Pignotti e Porto Sant’Elpidio Massimiliano Ciarpella per condividere, anche insieme ai tecnici comunali, le soluzioni ottimali sulla base delle specificità dei territori che saranno interessati dal tracciato della nuova viabilità di collegamento tra i tre comuni. A Civitanova il punto di partenza dell’opera sarà in corrispondenza del casello autostradale A14 di via Einaudi. Presenti anche l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai e il dirigente V sett. ing. Marco Orioli per il Comune di Civitanova e l’ing. Fabio Alessandrini responsabile del settore Lavori pubblici per il comune di Porto Sant’Elpidio. Al termine della riunione, il sindaco Ciarapica ha tenuto a sottolineare l’importanza di poter realizzare questa opera strategica, sulla quale si è confrontato a più riprese con il Governatore Francesco Acquaroli, certo della necessità di un intervento strutturale che possa alleggerire il traffico e il flusso di auto presente nella parte finale della superstrada e sulla statale. “Con i colleghi Sindaci abbiamo esaminato il progetto e convenuto sull’importanza strategica dell’opera – ha precisato il sindaco Fabrizio Ciarapica – perché indubbiamente lo sviluppo del territorio va ripensato in maniera globale. Per favorire l’economia, dall’industria al turismo, ma anche l’ambiente, non si può più prescindere dalla realizzazione di infrastrutture di ampio respiro, che rappresenteranno una vera svolta non solo per le nostre province ma per l’intera regione”.  Anche il sindaco Massimiliano Ciarpella ha evidenziato la necessità di studiare soluzioni condivise per arrivare a realizzare un’opera che rappresenta un grande traguardo per i tre comuni. “Siamo entrati nel dettaglio di un progetto strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio – ha spiegato il sindaco Ciarpella. La nuova bretella proposta dalla Regione, infatti, oltre a mettere in rete tre comuni e due province, apporterà importanti vantaggi sotto il profilo della viabilità, dei tempi di percorrenza e della sostenibilità ambientale”. Il sindaco Pignotti ha detto: “Nel corso dell’incontro ho illustrato l’iter che è stato seguito con la Regione Marche per la risoluzione di una serie di criticità che il progetto iniziale comportava. Le osservazioni evidenziate dall’Amministrazione comunale sono state in gran parte accolte verbalmente, siamo in attesa che quanto recepito venga messo su carta e successivamente illustrato ai residenti nel corso di un incontro pubblico che auspico la Regione organizzi a breve. Condivido la strategicità dell’opera e mi unisco al coro unanime degli altri sindaci di raggiungere il prima possibile l’obiettivo ma, allo stesso tempo, mi preme ricordare che il 90% dell’intervento ricade sul nostro suolo comunale ed in qualità di Sindaco ho il dovere di tutelare gli interessi della cittadinanza. Ringrazio il sindaco Ciarapica che si è fatto promotore di un ulteriore incontro in Regione per discutere nel dettaglio le questioni emerse nel corso della riunione”.

01/09/2023 17:48
San Severino, "Ricostruzione già finanziata per quasi 300 milioni, oltre 392 i cantieri chiusi"

San Severino, "Ricostruzione già finanziata per quasi 300 milioni, oltre 392 i cantieri chiusi"

Sfiora i 300 milioni di euro il finanziamento delle pratiche private, di quelle che fanno riferimento agli edifici pubblici e ai luoghi di culto, relativo alla ricostruzione post – terremoto della città di San Severino Marche. Il dato è stato fornito dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, nelle proprie comunicazioni in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “Sono 297 milioni 198 mila 175 euro i finanziamenti già elargiti di cui 286 milioni 864 mila 377 euro per la ricostruzione privata – ha specificato il sindaco, sottolineando subito dopo - Questa somma andrà per il recupero di 593 edifici, di cui 274 interessati da interventi di ricostruzione leggera, altri 112 da ricostruzione pesante, 201 dall’Ordinanza 100. Ulteriori 6 edifici saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017”. In totale sono 1.204 le istruttorie presentate all’ufficio sisma del Comune di San Severino Marche. Di queste, 388 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 413 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. Ulteriori 387 pratiche sono quelle relative alla medesima Ordinanza 100, del commissario straordinario sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse mentre, con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 16 le pratiche presentate. Ulteriori 54 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione sempre delle attività produttive, per le quali sono previsti contributi per oltre 700mila euro. “A San Severino Marche intanto sono stati chiusi esattamente 392 cantieri – ha poi aggiunto il sindaco nelle sue comunicazioni in apertura dell’ultima seduta dell’assise settempedana, specificando ancora - Di questi, 346 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 43 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al sisma bonus. È di oltre 9 milioni di euro la cifra destinata agli interventi che riguardano gli edifici pubblici”. Infine i numeri relativi al Contributo autonoma sistemazione. Sono 350 i nuclei familiari che hanno ricevuto il Cas di giugno. Il contributo ammonta, complessivamente, a 255.166,67 euro.

01/09/2023 15:36
Il ministro Sangiuliano a Loreto: accenderà la Lampada per la pace nel mondo

Il ministro Sangiuliano a Loreto: accenderà la Lampada per la pace nel mondo

Sarà il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ad accendere la Lampada della pace per il mondo, l'8 settembre, nella Basilica della Santa Casa di Loreto, durante le manifestazioni per la Natività di Maria. In mattinata, alle 10 il ministro parteciperà ad un seminario presso la Sala Macchi del Palazzo Apostolico sul tema La via della bellezza. Un itinerario interpretativo immanente verso la pace. Previsti gli interventi di Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani e presidente del Centro Studi dedicato a Lorenzo Lotto, e dello stesso Sangiuliano. Coordina Gerardo Villanacci, presidente del Consiglio Superiore Beni culturali e Paesaggistici e docente dell'Università Politecnica delle Marche. Nella stessa Sala Macchi verrà esposto il dipinto di Lorenzo Lotto dedicato a San Michele che scaccia Lucifero, il cui restauro, da poco terminato, è stato effettuato dal bergamasco Alberto Sangalli. Di seguito, alle ore 11.30 in Santuario solenne celebrazione presieduta da monsignor Fabio Dal Cin, delegato pontificio. Il ministro accenderà la Lampada, che sarà posta nella Santa Casa, e alle 12.30 terrà un saluto sul sagrato della Basilica. A conclusione la benedizione dei velivoli dell'Aeronautica Militare che omaggeranno la Madonna di Loreto, patrona degli aeronauti.

01/09/2023 13:01
Il Cosmari cerca autisti addetti alla raccolta dei rifiuti: al via il bando

Il Cosmari cerca autisti addetti alla raccolta dei rifiuti: al via il bando

“Il Cosmari ha indetto una selezione pubblica, per titoli ed esami, per la formazione della graduatoria per l’assunzione di autisti automezzi addetti alla raccolta dei rifiuti, con qualifica di livello 3B del vigente Ccnl Igiene Ambientale Utilitalia, con contratto a tempo determinato”. Lo rende noto lo stesso consorzio di smaltimento rifiuti con sede a Tolentino. "Cosmari Srl garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro". Per essere ammessi alla selezione i candidati dovranno essere in possesso, alla data di scadenza di presentazione delle domande, dei seguenti requisiti: "età non inferiore agli anni 18; essere cittadino di un paese membro dell’Unione Europea o extracomunitario in regola con la normativa nazionale sull’immigrazione; godere dei diritti politici e civili; non avere riportato condanne penali né di essere sottoposto a provvedimenti di prevenzione o ad altre misure cautelari per delitti contro la P.A. e/o per altri delitti che comportano l’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici".  "Essere di sana costituzione fisica ed in possesso dei requisiti psicofisici previsti per la mansione da svolgere; essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado; essere in possesso della patente di guida cat. C o CE e del Certificato di qualificazione conducente (CQC); essere in possesso di patente di guida e CQC, entrambi con attribuiti punti in numero non inferiore a 18 e non sottoposti ad alcun provvedimento di sospensione e/o revoca". "La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere redatta, pena l’esclusione, in lingua italiana ed in carta semplice, seguendo lo schema del fac-simile scaricabile dal sito del Cosmari (www.cosmarimc.it) e dovrà pervenire in uno dei seguenti tre modi: con raccomandata A.R., in busta chiusa, da spedire entro le ore 12:00 del 15/09/2023 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Cosmari srl, Loc. Piane di Chienti snc, 62029 Tolentino (mc). via pec, all’indirizzo pec@cosmari-mc.it, da inviare entro le ore 12:00 del 15/09/2023; a mano, in busta chiusa, da consegnare entro le ore 12:00 del 15/09/2023, al centralino di Cosmari srl, Loc. Piane di Chienti snc, 62029 Tolentino (Mc)". "L’elenco degli ammessi e le date di svolgimento delle prove verranno comunicate solo ed esclusivamente mediante pubblicazione sul sito web aziendale www.cosmarimc.it, alla pagina: Cosmari – Società Trasparente – Selezione del Personale – Bandi di Concorso entro il termine massimo di 120 giorni successivi alla scadenza del presente avviso, salvo proroghe causate da cause di forza maggiore". "Sono previste una prova pratica di guida e una prova orale, sulle seguenti materie: - nozioni sull’ordinamento degli enti locali e loro Consorzi: conoscenza dei mezzi specifici per la raccolta di R.S.U;  normativa in materia di circolazione stradale; norme comportamentali in materia di sicurezza e di relazione con gli utenti; normativa in tema di rapporto di lavoro; cultura generale". Il bando completo e il modello di domanda sono consultabili sul sito del Cosmari.

01/09/2023 11:50
Un sms per prevenire le catastrofi: nelle Marche il test del nuovo sistema di allarme pubblico

Un sms per prevenire le catastrofi: nelle Marche il test del nuovo sistema di allarme pubblico

Un sms per salvare la vita: è questo il nuovo sistema di allarme pubblico che verrà testato il 12 settembre alle 12 nelle Marche, in caso di emergenze gravi o imminenti. Si tratta di “IT-Alert”, un progetto nazionale che mira a informare in tempo reale le persone che si trovano nelle zone a rischio, per ridurre al minimo i danni e le conseguenze delle catastrofi. L’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi ha illustrato ieri, in una videoconferenza con i sindaci, i prefetti e gli organi di sicurezza, le modalità della sperimentazione. In questa prima fase, lo scopo è verificare il funzionamento del sistema e la sua capacità di raggiungere tutti i destinatari, sia residenti che visitatori. Non si entrerà nel merito dei tipi di allerta e delle raccomandazioni da seguire, ma si invierà un sms generico per avvisare della presenza di un potenziale pericolo. 

30/08/2023 17:16
Macerata, autovelox in superstrada: ecco quando saranno attivi a settembre 2023

Macerata, autovelox in superstrada: ecco quando saranno attivi a settembre 2023

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di settembre 2023. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno. Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni. IL CALENDARIO COMPLETO DI SETTEMBRE 2023 Il primo settembre controlli a Corridonia, direzione monti, dalle 8 alle 13. Sabato 2 settembre, invece,  autovelox posizionati a Camerino direzione mare sempre dalle 8 alle 13. Stop previsto per il 3 settembre. Si riparte lunedì, 4 settembre, quando gli autovelox saranno posizionati a Tolentino, dalle  8 alle 13, direzione mare. Duplice accensione per il 5 settembre ad opera della Polstrada, a Macerata in ambo le direzioni (mare-monti, monti-mare). Stesso orario e stessa postazione il giorno successivo (6 settembre) e il 7 settembre. L’8 settembre gli autovelox saranno posizionati,invece, a Camerino, direzione mare, dalle 13 alle 19. Il 9 saranno attivi, invece, a Corridonia, direzione monti (dalle 13 alle 19) e a Camerino direzione mare dalle 8 alle 13. Pausa prevista per il 10 settembre. Si riparte lunedì, 11 settembre, quando saranno attivi a Montecosaro, direzione monti (dalle 8 alle 13) e a Tolentino, sempre direzione monti (dalle 13 alle 19). Il 12 settembre Polstrada posizionata a Macerata, direzione mare, dalle 8 alle 14. Il 13 settembre Polstrada presente ancora nel territorio comunale di Macerata, in ambo le direzioni (monti-mare, mare-monti con orario 8-14). Stessa postazione e stessi orari per giovedì 14 settembre. Il 15 settembre accensione a Corridonia, direzione monti, dalle 8 alle 13 e a Camerino, direzione mare, dalle 8 alle 13. Il 16 settembre autovelox attivi ancora a Camerino (direzione Civitanova Marche, dalle  8 alle 13). Stop previsto per il 17. Il 18 settembre Polstrada posizionata a Macerata, direzione monti, dalle 8 alle 14. Il 19 settembre autovelox attivi, invece, a Camerino dalle 13 alle 19. Polstrada a Macerata anche il 20 settembre, in ambo le direzioni (mare-monti e monti-mare) con orario 8-14. Il 21 settembre saranno attivi, invece, a Caldarola-Belforte del Chienti, con direzione monti, dalle 8 alle 13. In funzione anche a Tolentino, direzione mare, dalle 13 alle 19, e a Corridonia direzione monti (13-19).  Il 22 settembre Polstrada a Macerata, in ambo le direzioni, dalle 8 alle 14. Il 23 settembre saranno in funzione, invece, a Caldarola-Belforte del Chienti, in direzione monti, dalle 8 alle 13. Stop previsto per domenica 24 settembre. Il 25 settembre autovelox attivi ancora a Caldarola-Belforte del Chienti (direzione mare dalle 13 alle 19) e a Tolentino  (sempre direzione Foligno) con orario  8-13. Il 26 settembre Polstrada a Macerata, in ambo le direzioni, dalle 8 alle 14. Stesso posizionamento previsto anche per i giorni successivi 27 e 28 settembre. Venerdì 29 settembre autovelox accesi a Montecosaro, direzione  monti dalle 8 alle 13, e a Corridonia (sempre direzione Foligno) con orario 13-19. Infine il 30 settembre gli autovelox saranno in funzione a Caldarola-Belforte del Chienti, direzione mare, dalle  8 alle 13. Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:

30/08/2023 17:10
Continuità didattica e sicurezza: le priorità del Commissario Castelli per le scuole del cratere 2016

Continuità didattica e sicurezza: le priorità del Commissario Castelli per le scuole del cratere 2016

"Alla vigilia del nuovo anno scolastico accolgo con soddisfazione l'adozione del decreto con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha effettuato la ripartizione delle risorse, per la parte riferita all’anno scolastico 2023/2024, delle somme che il Decreto ricostruzione ha stanziato, attraverso l’approvazione di un mio emendamento, per garantire la continuità didattica nelle scuole del cratere 2016 fino all'anno scolastico 2028/29”.  Lo afferma Guido Castelli, Commissario Straordinario per la Riparazione e la Ricostruzione Sisma 2016. La cifra destinata alle 4 regioni del Centro Italia è di circa 3,5 milioni di euro. In particolare, all’ Abruzzo saranno destinati 528 mila euro, al Lazio 365, alle Marche 2 milioni e all’Umbria 609 mila.  “Il Mim ha disposto, tramite decreto, la ripartizione tra le 4 regioni del sisma 2016 delle somme disposte nell’articolo 18 bis del DL3. Dopo un lungo confronto in occasione dell’approvazione del Decreto infatti fu accolto l’emendamento da me proposto che modificava la Legge 189/16 finalizzata alla formazione delle classi in deroga fino all’anno scolastico 2028/ 29 così da garantire la continuità didattica: un elemento strategico per la riparazione del cratere. La ripartizione odierna dà attuazione a questa previsione e consente agli Istituti scolastici regionali, che ora possono contare sulle risorse già previste, di formare gli organici scolastici e di garantire le classi secondo quando previsto e predisposto dalla norma. Esprimiamo soddisfazione per questo atto di estrema importanza e ora sarà ora mia cura interagire con gli Uffici Scolastici Regionali affinché avvenga la piena attuazione di quanto previsto”. L’attenzione nei confronti del mondo scolastico, degli studenti e delle loro famiglie è costante e costituisce una priorità del mio mandato. Una priorità all’interno della quale la sicurezza rappresenta la premessa fondante, sottolineata dal fatto che quest’anno è stata sbloccata anche la procedura per 228 interventi di ricostruzione (valore 899 milioni di euro) di edifici scolastici, compresi nel più ampio Piano straordinario di ricostruzione degli istituti nelle 4 regioni del sisma. Per restituire un futuro di crescita e sviluppo all’Appennino centrale - conclude il Commissario - il contrasto allo spopolamento è decisivo e, in tal senso, fornire servizi come quello scolastico rappresenta un incentivo a restare in territori che dopo decenni di parziale marginalizzazione ora sono tornati al centro dell’agenda del governo". 

30/08/2023 16:45
Il Festival Marche Storie fa tappa a Valfornace: passeggiata nei luoghi dei Da Varano

Il Festival Marche Storie fa tappa a Valfornace: passeggiata nei luoghi dei Da Varano

Una passeggiata storico naturalistica alla scoperta dei luoghi dei Da Varano. È quella che propone il Comune di Valfornace a corredo degli spettacoli inseriti nella rassegna MarcheStorie, dal titolo “Da Varano: principi, mercanti, mercenari, santi e mecenati nell’Italia centrale”, organizzato dall’associazione Ruvido Teatro e promosso dai Comuni di Esanatoglia, Valfornace, Camerino, Gagliole e Cerreto d’Esi.   Il tour, a cura della guida ambientale escursionistica Federica Feliciani, è in programma per sabato prossimo (2 settembre) con ritrovo, alle ore 15, presso il ponte romanico in località Pontelatrave. La passeggiata interesserà un percorso che si snoderà dall’antico nucleo del Castello di Pievebovigliana fino al lago di Boccafornace, con arrivo finale in piazza Vittorio Veneto intorno alle ore 18. L’escursione, ovviamente, è gratuita ed aperta a tutti visto il grado di facilità, si concluderà con lo spettacolo organizzato in Piazza dall’associazione Ruvido Teatro dal titolo “Papa Giulio II in visita al Castello di Beldiletto” (in replica anche domenica 3 settembre alle ore 18.30 sempre in Piazza Vittorio Veneto, Pievebovigliana di Valfornace). Il festival MarcheStorie intende, promosso dall’assessorato regionale alla Cultura per la direzione artistica di Paolo Notari, intende raccontare le Marche attraverso i suoi borghi, i suoi sapori, la sua vicenda millenaria ma, soprattutto, le sue storie. E vuole farlo attraverso una “festa”, che duri intere settimane e che coinvolga tutto il territorio marchigiano, dal mare alle montagne. La rassegna consentirà di conoscere antichi abitati arroccati, fortezze medievali, città meravigliose e chiese dal fascino misterioso ma anche di assaggiare cibi nuovi e rincorrere emozioni inedite, seguendo le trame di una conoscenza che si fa spettacolo e divertimento. Tra le pieghe secolari del territorio marchigiano si adagiano infatti narrazioni e tradizioni, e poi miti e leggende, arcani, aspetti devozionali e credenze popolari. Vicende, luoghi e personaggi del passato lontano o della storia recente, non tutti noti, che aspettano solo di essere presentati a un vasto pubblico. L’intento è quello di “guidare” le persone verso una maggiore conoscenza e consapevolezza del territorio attraverso la grande eredità della tradizione, non ultima quella della tradizione orale, parte del patrimonio culturale regionale, alla riscoperta dell’immaginario collettivo marchigiano. La comunità che oggi prende il nome di Valfornace, dopo la fusione tra i Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ha origini antichissime. Nel primo dei due centri insediamenti, vasellame del neolitico, materiale fittile appartenente all’età del ferro, dimostrano che l’uomo primitivo scelse a sua dimora la valle del Chienti e dei suoi affluenti, tra cui il Fornace, da cui parte la storia del paese. Chi arriva a Pievebovigliana, non può non risalire le suggestive vie e scalinate del castello, che costituisce il centro storico del capoluogo.

30/08/2023 15:40
Macerata, 12 milioni di euro per la nuova caserma dei vigili del fuoco: gara d'appalto entro settembre

Macerata, 12 milioni di euro per la nuova caserma dei vigili del fuoco: gara d'appalto entro settembre

Un progetto da oltre 12 milioni di euro per adeguare sismicamente la caserma dei vigili del fuoco di viale Indipendenza, a Macerata. L’intervento, interamente studiato per la parte architettonica all’interno dell’ufficio Tecnico della Provincia e sviluppato in sinergia con il comando provinciale dei vigili del fuoco, interesserà una superficie di 3.300 metri quadri. “Si tratta di un progetto molto importante per la tipologia di lavori previsti, ma soprattutto in relazione ai fondamentali compiti svolti dal Comando dei vigili del fuoco – ha spiegato il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli -. Durante l’iter dei lavori saranno garantiti e salvaguardati il funzionamento e l’operatività della caserma e tutti gli interventi sono stati condivisi con il commissario Guido Castelli e con l’ufficio Ricostruzione che ha interamente finanziato l’opera. Ringrazio l’ex presidente della Provincia, Antonio Pettinari e la struttura tecnica dell’Ente per aver avviato il progetto di questa opera fondamentale per il territorio”. Il costo complessivo è di 12.527.882 euro.  “La Provincia ha sviluppato il progetto definitivo quasi integralmente all'interno dell'ufficio Tecnico, maturando una splendida esperienza di collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, unitamente al quale sono stati determinati tutti gli spazi e tutta la distribuzione più pertinente alla loro attività – ha aggiunto il vicepresidente della Provincia, Luca Buldorini -. Il progetto ci ha permesso di sviluppare collaborazioni di particolare interesse e crescita come quella con il Dipartimento di energetica della Scuola di architettura di Unicam, diretta dal professor Giuseppe Losco, i cui componenti hanno arricchito il progetto urbanistico architettonico e strutturale, con studi di particolare rilievo e di approfondimento, configurando un nuovo complesso immobiliare assolutamente innovativo ad impatto energetico zero”. “Da vigile del fuoco sono molto emozionato nel presentare questo progetto, che rappresenta anche un segnale di vicinanza e ringraziamento a tutto il Corpo che potrà trovare nella nuova struttura maggiore comfort e un’attenzione alla salvaguardia dell’aspetto psicofisico del lavoro”. Al progetto hanno collaborato anche l'architetto Jonathan Sileoni per l'elaborazione Bim, il geologo Mirko Patrizietti e l'ingegner Gaetano Rocco per la parte degli impianti elettrici.  “I vigili del fuoco sono stati dei veri ‘angeli custodi’ delle comunità dell'Appennino centrale devastate dal terremoto – ha aggiunto il commissario alla Ricostruzione, Guido Castelli –. Per costruire la nuova caserma di Macerata saranno necessari 12,5 milioni di euro, fondi che serviranno per restituire efficienza e sicurezza a un presidio strategico per tutto il territorio maceratese". "Si tratta di un intervento importante e innovativo, organizzato in modo che il cantiere non fermi l’operatività della caserma durante i lavori. Un altro esempio, dopo l’avvio delle procedure per la quasi totalità delle opere pubbliche finanziate a marzo, di come la ricostruzione pubblica possa esprimere innovazione, efficienza e capacità di spesa, segnando un nuovo passo nel rilancio del centro Italia”.  “I lavori alla caserma si svolgeranno in due fasi, nella prima verrà costruito un nuovo edificio negli spazi (per circa 1.500 metri quadri) dove è già stato demolito il castello delle esercitazioni – ha spiegato il responsabile del procedimento, l’ingegner Paolo Margione dell’ufficio Tecnico della Provincia, affiancato dall’architetto Giordano Pierucci che ha guidato il gruppo di progettazione" -. "Nel nuovo stabile troveranno posto l’autorimessa, le camerate e gli uffici. Contemporaneamente verrà realizzato il nuovo castello per le esercitazioni. Una volta terminata questa prima fase, tutta l’operatività del Comando verrà spostata da dove si trova attualmente ai nuovi edifici per procedere così alla demolizione dell’immobile degli anni Cinquanta. Questo secondo edificio, una volta ricostruito, ospiterà i depositi, le cucine, al sala mensa, la sala operativa, il reparto prevenzione incendi e i locali per la formazione”.  Hanno ringraziato la Provincia e l’Ufficio ricostruzione per l’importante lavoro svolto, la direttrice regionale del vigili del fuoco Cristina D’Angelo e il comandante provinciale Mauro Caprarelli, sottolineando come “la sinergia tra istituzioni sia fondamentale perché la caserma non è fatta solo di uffici, ma è una sede operativa. Vivere in una struttura comoda, agevole, che ci consenta anche di organizzare bene il soccorso – hanno aggiunto – è fondamentale”. Il cronoprogramma prevede entro il mese di settembre la pubblicazione della gara. Sarà poi chi si aggiudicherà i lavori a dover provvedere all’elaborazione della progettazione esecutiva e all’avvio del cantiere, che si prospetta nel primo semestre del 2024 per una durata di tre anni complessivi. Presenti alla conferenza stampa anche la consigliera provinciale Laura Sestili e l’onorevole Giorgia Latini che ha voluto ringraziare “la Provincia e l’Usr per la sinergia dimostrata che ha permesso di accelerare un’opera strategica per il territorio, perché sappiamo tutti quanto sia prezioso il lavoro svolto quotidianamente dai vigili del fuoco”.  

30/08/2023 13:15
San Severino, lavori in due vie del centro storico: ecco come cambia la viabilità

San Severino, lavori in due vie del centro storico: ecco come cambia la viabilità

Dal 4 settembre prossimo la circolazione stradale nel centro storico della città di San Severino Marche subirà delle modifiche per l’avvio di alcuni lavori edili al piano viabile e ai sottoservizi che interesseranno, in particolare, via Cesare Battisti e via Porta Orientale. Le opere saranno comunque eseguite a stralci per evitare al massimo i disagi agli automobilisti e ai pedoni. Le modifiche alla circolazione sono contenute in un’Ordinanza firmata dal responsabile dell’area vigilanza del Comune. Fino al termine della prima fase dei lavori verrà istituito il divieto di transito ai veicoli in via Cesare Battisti, dall’intersezione con piazza del Popolo all’intersezionne con via Porta Orientale. I pedoni potranno transitare unicamente sul lato predisposto e segnalato dal personale di cantiere, in base alle fasi lavorative. Verrà inoltre istituito il senso unico alternato in via Porta Orientale, all’altezza del restringimento dell’arco, che sarà però riservato ai residenti, ai mezzi autorizzati, alle forze di polizia, ai mezzi di soccorso e ai mezzi tecnici della raccolta dei rifiuti, con precedenza ai residenti che provengono da via XX Settembre. L’Ordinanza prevede anche il divieto di sosta e fermata 0/24 ambo i lati in via Porta Orientale, l’istituzione del limite di velocità di 20 km/h in via Porta Orientale e l’obbligo di svolta a sinistra in piazza del Popolo all’intersezione con via del Teatro per chi proviene da via Garibaldi, con uscita obbligata in via Eercole Rosa. Saranno consentiti il transito e la sosta oltre tale divieto per le sole operazioni di carico e scarico. Infine viene istituito il divieto di sosta in piazza del Popolo dal civico numero 15, all’altezza del teatro Feronia, e fino all’intersezione con via Cesare Battisti. Solo nelle giornate di sabato, per il mercato settimanale in piazza del Popolo, verrà istituito il divieto di transito e sosta in via Eustachio, dalle ore 7 alle ore 15.  

30/08/2023 09:25
L'attrice Sara Ricci in visita al teatro Vaccaj di Tolentino: "La piccola Broadway italiana"

L'attrice Sara Ricci in visita al teatro Vaccaj di Tolentino: "La piccola Broadway italiana"

L’assessore Fabiano Gobbi ha accompagnato questa mattina, martedì 29 agosto, l’attrice Sara Ricci a visitare il Teatro Vaccaj di Tolentino. Ad accogliere gli ospiti il regista e attore Saverio Marconi, il direttore del Politeama Massimo Zenobi e Ada Borgiani. L’incontro è stato particolarmente cordiale e ha consentito di poter parlare dei tanti spettacoli in programma e che vengono messi in scena al Teatro Vaccaj che è particolarmente piaciuto a Sara Ricci che ha auspicato di potersi esibire proprio sul palcoscenico tolentinate e di fronte ad un pubblico che sa essere tanto competente quanto appassionato proprio grazie alla storica attività teatrale svolta da Marconi e dalla Compagnia della Rancia. All’attrice è stato donato il volume dedicato alla storia e al restauro del Vaccaj. Sara Ricci è in questi giorni nel maceratese in quanto è stata la madrina d’onore della rievocazione motoristica “Chienti e Potenza” e non ha voluto perdere l’occasione per visitare la “piccola Broadway italiana” e il “tempio del musical” per incontrare sia Saverio Marconi che Massimo Zenobi che aveva già avuto modo di conoscere per motivi di lavoro precedentemente. “È stato un piacere accompagnare Sara Ricci – ha detto l’assessore Fabiano Gobbi – che ha apprezzato il nostro territorio e le nostre bellezze paesaggistiche. Speriamo che ritorni a trovarci per completare il giro turistico della nostra Città e magari per la messa in scena di un suo spettacolo”.      

29/08/2023 15:01
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