Possono la letteratura e la matematica convivere in un unico libro? Sembra proprio di sì, visto l’esito sorprendente dell’esperimento di Barbara Cerquetti, civitanovese, autrice di libri per ragazzi già adottati da numerose scuole come libri di lettura e di Andrea Capozucca, civitanovese anche lui, docente di matematica e divulgatore scientifico, che si sono messi insieme e a quattro mani hanno scritto “Il Tranello e la soluzione matematica”, Giaconi Editore.Il libro è stato presentato, fresco di stampa, sabato 20 febbraio in una affollatissima Sala Lettura della Biblioteca Comunale Zavatti che insieme all’Assessorato alla Cultura di Civitanova ha patrocinato e sostenuto l’iniziativa.Insegnanti, genitori e tanti bambini hanno seguito il racconto della nascita del libro da parte dei due autori, che si sono appassionati l’uno della materia dell’altro fino a contaminarle in un percorso narrativo di formazione imperniato di magia e di giochi matematici utili a svelare gli enigmi della vicenda.I protagonisti della storia, ambientata pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Silvia e Andrea, svelati da alcune letture fatte da Rosetta Martellini insieme alla stessa autrice Barbara Cerquetti, sono alle prese con la scomparsa misteriosa del Duca Duino, padre di Silvia, e per evitare che il castello dove abita venga venduto, i due ragazzi, tra intrighi e scambi di persona, di giorno fingono che il Duca sia ancora al suo posto, di notte indagano su che cosa possa essergli accaduto davvero, affrontando un percorso attraverso la magica dimensione della matematica.Alla presentazione, impreziosita oltre che dalle letture anche da alcuni divertenti giochi matematici proposti da Capozucca, hanno partecipato portando il saluto dell’Amministrazione l’Assessore Cristiana Cecchetti e il Presidente della Biblioteca Zavatti Marco Pipponzi che tra l’altro ha ringraziato l’Editore Simone Giaconi per aver regalato, in cambio dell’accoglienza, una ampia selezione di libri dal suo catalogo che ora è a disposizione degli utenti della Biblioteca Comunale.
L'Amministrazione comunale pensa ad una città più pulita, attraverso un programma di decoro urbano che prevede tra l’altro l’istallazione di 15 impianti “dogtoilet” per rimuovere lo sporco dei cani. Si tratta di un servizio gratuito a disposizione di tutti, anche di coloro che non si muniscono di sacchetti per rimuovere le defecazioni dei propri cani e che così facendo sporcano la città.Dopo questa installazione chi sarà sospeso a sporcare dovrà pagare pesanti multe.Sono stati ordinati n. 15 dogtoilet, che saranno posizionati nelle seguenti postazioni:4 impianti su Corso Umberto 2 per ogni lato;2 impianti nei due ingressi dei giardini di piazza XX Settembre;1 impianto giardino via Lotto Santa Maria Apparente;1 impianto giardino antistante chiesa San Gabriele;1 impianto giardini via Ugo Bassi;1 impianto area sgambamento cani in fase di realizzazione in via Mandela;3 impianti sul marciapiede lungomare sud lato ovest;2 impianti sul marciapiede lato est del lungomare sud;Acquistati dalla ditta “Sedo” della provincia di Bolzano, sono costituiti da un impianto in ferro contenente sacchetti e bidoncino per gettare le deiezioni, personalizzato con la grafica della campagna per la raccolta differenziata “Liberiamo lo cucà”, in modo da renderli riconoscibili.Sono completi di fornitura di sacchetti e kit per il montaggio.
La Catena di Sant'Antonio è puntualmente arrivata anche in provincia di Macerata, ma la Polizia Postale mette in guardia sulle conseguenze di quello che sembra un innocuo giochino da fare in rete.Nella pagina "Una vita da social" gestita dalla Postale, è stato postato un messaggio chiaro: "Da alcuni giorni circola questo messaggio tra le mamme: 'Sfida delle mamme. Sono stata nominata da @@@@@@ per postare 3 foto che mi rendano felice di essere mamma. Scelgo alcune donne che ritengo siano grandi madri. Se sei una madre che ho scelto copia questo testo inserisci le tue foto e scegli le grandi madri'. "Mamme. Tornate in voi. Se i vostri figli sono la cosa più cara al mondo" scrive la Polizia Postale "non divulgate le loro foto in Internet.O quantomeno, abbiate un minimo di rispetto per il loro diritto di scegliere, quando saranno maggiorenni, quale parte della propria vita privata condividere.Se questo non vi basta, considerate che oltre la metà delle foto contenute nei siti pedopornografici provengono dalle foto condivise da voi".Questo avviso, però, non è stato gradito da alcune mamme che hanno replicato sottolineando la libertà di ognuno a poter pubblicare le foto dei figli.Polemiche che hanno portato la Polizia Postale ad un nuovo intervento: “Noi ci limitiamo a darvi consigli, poi ognuno è libero di fare come vuole. La nostra casella messaggi è piena di richieste d’aiuto riguardo al furto di foto. Qualche settimana fa una pagina facebook ha organizzato un concorso (non ufficiale) “Vota il bambino più bello”. Centinaia sono state le foto mandate da genitori. Ripeto una pagina, non un profilo. Che fine faranno quelle foto? Ve lo siete mai chiesti? Quello che a volte può sembrare un gioco ingenuo, per alcuni si è trasformato in un vero e proprio incubo“.Un pizzico d'attenzione, insomma, in questi casi è decisamente più che necessario.
Grande sabato al Mia Clubbing di Porto Recanati.Tantissime le persone che hanno scelto la discoteca rivierasca per trascorrere una serata di divertimento e spensieratezza. Fra loro il noto stilista Luca Paolorossi.
Il Rotary il prossimo 23 febbraio, in tutto il mondo, festeggia i centoundici anni dalla costituzione. Quest’anno, come del resto nel 2015, nelle regioni del Distretto 2090, Abruzzo, Marche, Molise e Umbria, verrà proposta contemporaneamente, in tutti i 67 club, una manifestazione unica capace di amplificare il messaggio del Rotary. Un messaggio che si fonda sui principi posti dal fondatore Paul Harris ed articolati sulla pace, fratellanza, tolleranza ed attenzione ai bisogni dei più deboli. L’esempio evidente dell’attenzione del Rotary ai bisogni dell’umanità è la campagna “Polio Plus” per l’eradicazione della poliomelite in tutto il mondo. Ecco, allora, che nel corso degli eventi organizzati in occasione del compleanno del Rotary verranno raccolti fondi per la definitiva eradicazione della poliomelite. Sulla base di tali presupposti viene riproposto, anche dopo il successo dello scorso anno, il progetto “CORALMENTE ROTARY”. I presidenti, affiancati dal direttivo e dai soci, del Rotary di Macerata, Macerata “Matteo Ricci”, Tolentino e Camerino propongono l’iniziativa evidenziando che come rotariani hanno inteso cogliere questo importante anniversario per parlare di Rotary all’esterno dei club, nella comunità. “Facciamo parte, infatti, del sodalizio mondiale – affermano i presidenti dei quattro club, rispettivamente Rita Servidei, Graziano Grelloni, Roberto Ballini e Raimondo Turchi - più longevo al mondo ed unica organizzazione non governativa ad avere un rappresentante all’Onu”. Simultaneamente nel Distretto 2090, in questi giorni, tutti i club svilupperanno la stessa iniziativa. I quattro club del maceratese hanno organizzato un concerto per il 21 febbraio, alle 18, al Monastero Corpus Domini di Macerata. Per l’occasione si esibirà il coro Gospel Equi-voci di Urbisaglia. Il repertorio prevede anche un brano dedicato al Rotary che sarà inserito in un Cd, nonché sul sito del Distretto www.rotary2090.info. ”Il canto esprime gioia di vivere – sottolinea Stefano Clementoni, il presidente della sottocommissione distrettuale raccolta fondi che ha ideato il progetto - ma l’iniziativa rappresenta anche un lavoro di squadra. Il tutto è molto rotariano.”. Tanti concerti per la stessa causa in tutte e quattro le regioni. “E tutti - precisa il governatore del Distretto 2090 Sergio Basti - rappresentano un grande evento. Coralmente Rotary 2016 sarà uno spettacolo ancora più grande di quello dello scorso anno e avrà una risonanza molto amplificata”. Sarà il modo migliore per augurare “Happy Birthday” al Rotary.
Dodici telecamere di ultima generazione entreranno in funzione entro marzo nella zona centrale della città. Si tratta di un primo lotto già predisposto per essere implementato con un secondo lotto altrettanto consistente (in bilancio la spesa si aggira intorno ai 100 mila euro in totale) utile a coprire aree sensibili nei vari quartieri per monitorare in maniera più capillare gli accessi e le uscite dalla città.La Giunta ha indetto una gara, vinta dalla Tiemme Service di Corridonia di Paolo Cingolani, che provvederà all'installazione del sistema, attenendosi al regolamento nazionale diramato dal Ministero dell'Interno alle Prefetture, e che sarà collegato ad una centrale nella sede della Polizia urbana e nel prossimo step anche al Comando dei Carabinieri.“Con grande soddisfazione - ha detto l'assessore Giulio Silenzi – andiamo ad incrementare la sicurezza dei cittadini con un sistema ad alta definizione che va a sostituire quello esistente diventato obsoleto che ci restituiva immagine poco nitide. La sicurezza è un diritto di tutti e il Comune, per quando di sua competenza, deve attivare le misure necessarie e fare rete con le Forze dell'Ordine. La fase sociale che si sta vivendo impone la videosorveglianza della città, a volta a scapito della privacy, ma l'aspetto più importante che va garantito è la sicurezza e va perseguito”.Queste le ubicazioni:Corso Umberto I 4 telecamere; Vialetto Nord 2 telecamere; Via Buozzi 1 telecamera; C.so Vittorio Emanuele 1 telecamera ; Piazza XX Settembre 2 telecamere; Viale Vittorio Veneto 1 telecamera; Ex Ente Fiera 1 telecameraAlcune telecamere come quelle sul corso sono dedicate alla ripresa della targa del veicolo per il riconoscimento automatico dei veicoli rubati o segnalati o privi di assicurazione. Altre sono dotate di zoom e joystick per permettere una rotazione mirata dell'inquadratura.Il sistema sarà connesso con una infrastruttura di rete HyperLan composta da antenne radio per portare i segnali presso la sede della Polizia Locale che sarà dotata di una centrale operativa composta da un server e dei monitor per la visione delle telecamere della città sia in live che in registrazione.Il sistema archivierà i video per un periodo di sette giorni dopo saranno sovrascritti nuovi dati come stabilito dalle norme ed è di tipo scalabile e quindi potrà essere ampliato con nuove postazioni di ripresa.Altra novità riguarda il settore della raccolta differenziata dei rifiuti con due telecamere mobili che saranno installate nelle zone in cui sono arrivate maggiore segnalazioni di infrazioni. L'obiettivo è di sanzionare in maniera mirata laddove il conferimento errato è persistente.
"Ceriscioli può anche aver vinto la battaglia giudiziaria, ma ha perso la fiducia di tutti quei cittadini e delle comunità locali che hanno subito decisioni verticistiche e senza consenso. Le proteste che nascono ogni giorno in tutte le realtà sanitarie regionali, lo sciopero dei sindacati e dei pensionati, lo stato di agitazione dei medici, il disagio dei sindaci, sono la dimostrazione di una regione stanca di essere ignorata e non considerata prima di una qualunque decisione da parte di questa Giunta. Ceriscioli cambi metodo di lavoro, altrimenti creerà un grave danno a tutta la sanità regionale, come dimostrano questi primi mesi di legislatura": così intervengono i consiglieri regionali Jessica Marcozzi (Fi) , Piero Celani (FI), Mirco Carloni (AP) dopo il pronunciamento del Tar delle Marche che ha respinto le istanze con cui si chiedeva la sospensiva della deliberazione Asur che dispone la chiusura dei punti nascita sotto i mille parti annui.
L’Università di Macerata ricorda la figura del grande semiologo, scrittore e intellettuale Umberto Eco, che, in un’occasione straordinaria come il settecentesimo anniversario dalla fondazione, il 5 marzo del 1991, fu invitato a tenere una conferenza sul tema “L’Università nel mondo dei media”. L’incontro si sarebbe dovuto svolgere in Aula Magna, ma, visto l’altissimo numero di adesioni, fu poi spostato al teatro Lauro Rossi, gremitissimo di spettatori. Accolto dall’allora rettore Giovanni Ferretti, incontrò anche János Sándor Petöfi, docente dell'Ateneo scomparso nel 2013, conosciuto internazionalmente come una delle figure di maggior spicco nel campo della semiotica e della linguistica. Fu proprio Eco a invitare per la prima volta Petöfi in Italia dall’Ungheria, suo paese natale, nel 1971, in occasione della conferenza dell’associazione internazionale di studi semiotici.
Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Bongiovanni il magistrato Otello Lupacchini, ex giudice istruttore che firmò il mandato di cattura per i componenti della banda della Magliana e oggi sostituto procuratore presso la Corte di Appello di Roma. Un incontro informale durato più di un'ora e utile per definire gli aspetti organizzativi di un importante appuntamento che si terrà proprio a Camerino. Un convegno che si terrà il prossimo 11 aprile e organizzato dall’Associazione “Il Cortile di Edy” in collaborazione con il Comune e l’Università di Camerino e l’Associazione Caponnetto. Si tratterà, spiegano gli organizzatori, di un incontro dibattito sui temi della legalità, ma che riguarderà anche aspetti relativi al sociale e, in particolare, alle situazioni di marginalità. Nell’occasione, il magistrato OtelloLupacchini terrà una lezione agli studenti di Unicam su Arte e Criminalità. “La condivisione culturale tra istituzioni, classe politica e giovani impegnati in un percorso formativo costituisce senza dubbio una esperienza di crescita e per questo ringrazio il dottor Lupacchini per aver scelto Camerino”. Nel corso dell’incontro avvenuto questa mattina, il magistrato e la delegazione in visita a Camerino hanno avuto modo di apprezzare alcune delle ricchezze cittadine, dai musei civici fino al palazzo comunale, oltre, ovviamente, al Teatro Filippo Marchetti. E’ proprio a teatro, infatti, che si svolgerà l’evento in programma per l’11 aprile prossimo ed a cui sono attese le importanti partecipazioni del Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, e del giornalista Marco Travaglio.
Curiosità questa mattina in via Dante Alighieri a Civitanova per la presenza di una fiammante Ferrari F40 parcheggiata ai margini della strada.Fin qui, niente di particolare, anche se un bolide del genere cattura automaticamente l'attenzione dei passanti. E la cattura ancora di più se esposto sul parabrezza ha un contrassegno per invalidi.E qui scatta la domanda: che tipo di invalidità può avere una persona che viaggia su un'auto sportiva come una Ferrari F40?Un fatto simile era stato segnalato da Repubblica qualche tempo fa.
Per il sesto anno consecutivo, l’Ipsia “F. Corridoni” abilita ben 20 ragazzi alla professione di operatore sociosanitario.“E’ questa la particolarità della nostra scuola- sottolinea la professoressa Simonetta Rozzi referente del corso O.S.S.- l’unica nella regione che ha completamente integrato nel normale orario scolastico, le lezioni con esperti esterni per arrivare al conseguimento del titolo di Operatore Socio Sanitario. durante il percorso scolastico. Gli alunni svolgono infatti le lezioni in orario mattutino e nel corso del quinto anno conseguono il titolo OSS oltre che il Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali”.Le lezioni integrative sono tenute da operatori esperti dell’Area Vasta 3 di Macerata e si svolgono durante il quarto e il quinto. Gli studenti sono seguiti dalla tutor Brunella Bronzini e svolgono 300 ore di tirocinio in strutture ospedaliere. “Dal 2010 gli alunni che hanno acquisito il titolo OSS sono 146-afferma la Dirigente Scolastica professoressa Francesca Varriale. Dal prossimo settembre 2016, presso l’IpsiaA “F. Corridoni” di Corridonia sarà attivato anche un corso serale per adulti che permetterà di conseguire sia il diploma di tecnico dei servizi sociali sia il titolo OSS. Particolarmente eccellente il corso conclusosi quest’anno: ben 6 alunne su 19 hanno conseguito la votazione di 100/100 e una anche la “menzione d’esame”.Per info 0733434455. I nuovi diplomati OSS; al centro Simonetta Rozzi, Brunella Bronzini e il prof. Alessandro Scatizza.
Il Tar delle Marche ha respinto le istanze dei comitati di San Severino e Fabriano con cui si chiedeva la sospensiva della deliberazione Asur che dispone la chiusura dei punti nascita sotto i mille parti annui. Una decisione analoga il Tribunale amministrativo l'aveva adottata per l'istanza presentata dal Comune di Osimo sulla chiusura del punto nascita dell'ospedale cittadino. La chiusura dei punti nascita sotto i mille parti è stabilita da un accordo della Conferenza Stato-Regioni, finora mai attuato.Nella motivazione del rigetto, per quanto riguarda San Severino si legge che “non si è in presenza di situazione limite in quanto il numero medio di parti registrato negli ultimi anni presso l’ospedale di San Severino non si avvicina in alcun modo al parametro minimo fissato dagli atti programmatori presupposti adottati in sede statale e regionale. Quanto ai paventati rischi per la salute delle madri e dei nascituri, per un verso sono del tutto indimostrate le obiezioni relative alla mancata attivazione dello STAM e dello STEN, per altro verso le eventuali esigenze di ammodernamento strutturale dell’ospedale di Macerata non precludono di per sé l’incremento dell’attività del punto nascita (fatto salvo, ovviamente il rispetto di tutte le norme di sicurezza)”.
Se non è stata un'iniezione di salute, poco ci manca. Chi ha vissuto tra il 2006 e il 2012 a stretto contatto con l'inceneritore del Cosmari non ha subito alcun danno. Questo è il risultato illustrato questa mattina nella sala consiliare della Provincia, di uno studio epidemiologico durato due anni e costato circa cinquantamila euro.Presenti i sindaci dei Comuni confinanti col Cosmari (Macerata, Pollenza, Corridonia, Urbisaglia e Tolentino), il direttore tecnico dell'Arpam Gianni Corvatta e il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni, sono stati diffusi i risultati della ricerca secondo cui sono scarse le anomalie sanitarie emerse e comunque non riconducibili alle emissioni dell'inceneritore.Fra le anomalie, ad esempio, Macerata e Corridonia hanno fatto registrare un aumento di aborti spontanei, mentre a Tolentino, Urbisaglia e Pollenza è cresciuta l'incidenza di malattie ischemiche del cuore. Sempre a Macerata, un'anomalia riguardale problematiche dell'apparato circolatorio. Ma il Cosmari non c'entra, perchè queste anomalie "sono fisiologiche e oltretutto riguardano territori non impattati dall'inceneritore" ha detto il dottor Mauro Mariottini dell'Arpam.Trovando conforto nelle parole del sindaco di Macerata, Romano Carancini, che ha sottolineato come questi dati "confermino l'insussistenza di collegamenti diretti fra la presenza dell'inceneritore e la salute dei cittadini".
Firmato ieri in Comune il contratto di locazione della “ex Caserma papalina” concesso alla Direzione regionale Marche dell’Agenzia delle Entrate. L’atto è stato sottoscritto dal dirigente dei Servizi tecnici del Comune di Macerata, Tristano Luchetti e dal direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Carmelo Rau alla presenza del segretario generale del Comune Giovanni Montaccini. La “ex papalina” che ha ospitato fino a pochi giorni fa gli uffici del Comune (l’ultimo trasferimento del Comando dei vigili urbani sta per essere completato) ha una superficie lorda di poco superiore a 6.500 metri quadrati e, dopo una serie di lavori di adeguamento, sarà concesso in uso agli uffici delle Entrate in tre distinti momenti. La prima consegna è fissata al 30 aprile 2016, la seconda al 31 maggio mentre l’ultima porzione dell’immobile, che riguarda gli spazi oggi occupati dall’Apm, sarà data in uso entro il 31 dicembre 2017 per permettere anche agli uffici dell’Azienda partecipata del Comune di trasferirsi nello stabile ex GIL di viale don Bosco dove sono iniziati i lavori di ristrutturazione. La locazione dello storico immobile, come ricorda il sindaco Romano Carancini, rientra nel più generale piano di contenimento della spesa pubblica adottato dall’Amministrazione comunale e di riqualificazione del centro storico. “Il trasferimento degli uffici dalla periferia verso il centro - afferma il sindaco - oltre al contenimento della spesa pubblica ha una ricaduta positiva per le attività commerciali del centro storico e contribuisce a rivitalizzare il cuore della città, già ricco di tante opportunità culturali e artistiche.”.
In occasione del decimo anniversario della costituzione dell'associazione “La luna a dondolo”, sabato 27 e domenica 28 febbraio, in collaborazione con il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell'Università di Macerata e il narratore Simone Maretti, è in programma un ricco weekend letterario. La magica cornice del Museo della Scuola, in via Carducci 63, ospiterà l'iniziativa “Il banco del somaro”, una due giorni di storie per bambini e ragazzi e, a grande richiesta, anche per gli adulti. Il primo appuntamento, sabato 27 alle 17.15, è dedicato ai ragazzi dai 14 ai 19 anni con “Love story” di Erich Segal (ingresso 3,00 euro), a seguire, alle 21:30, per gli adulti, “La sirena” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (ingresso 5,00 euro). Domenica 28 Maretti darà voce a “Gelsomino nel paese dei bugiardi” di Gianni Rodari per i bambini a partire dai 6 anni (ingresso 3,00 euro). E' necessaria la prenotazione al 344 3829107 (anche via sms o whatsapp) o museodellascuola@unimc.it .
Un privato di Corridonia si è aggiudicato, al prezzo di 76.111,00 euro, l'asta per l'immobile di corso Garibaldi n. 156 che il Comune di Civitanova aveva messo in vendita. Il settimo bando d'asta pubblica per l'alienazione dell'immobile è avvenuto ieri, alla presenza di un totale di tre acquirenti e del dott. Marco Passarelli (presidente della commissione), del dott. Alessio Galatolo e dott.ssa Francesca Mercanti (membri della commissione) con il metodo delle offerte al ribasso a causa della mancanza di offerte nelle precedenti. L'appartamento è al primo piano di un edificio realizzato intorno ai primi anni '60. La superficie lorda è di 85 mq, suddivisa in quattro vani (cucina, sala e due camere da letto e un bagno) più una soffitta-ripostiglio di 15 mq e un garage di 15 mq.
Si è svolto oggi pomeriggio l'incontro conclusivo del corso di perfezionamento in “Politiche europee per la valorizzazione del territorio. ‘Conoscere’ per accedere ai Fondi Europei”, presso l'aula Arangio Ruix della facoltà di Giurisprudenza di Camerino.Il corso di perfezionamento è stato promosso dalla Consulta per il Lavoro e la Valorizzazione della Persona, della quale fanno parte le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e SNALS, e si è rivolto alle istituzioni, alle associazioni del territorio e a tutti coloro, privati, studenti e professionisti, interessati al mondo della europrogettazione.Obiettivi del corso, che si è svolto sotto la responsabilità organizzativa del docente della Scuola di Giurisprudenza Catia Eliana Gentilucci, sono stati quelli di far acquisire una visione comune sulle criticità e opportunità di sviluppo del proprio territorio, far conoscere i principali strumenti messi a disposizione dall’UE, di sviluppare capacità e strategie adeguate per condividere la conoscenza degli strumenti europei, di sviluppare la capacità di facilitatori in un’ottica di rete, cooperazione e concentrazione e non dispersione.Obiettivi raggiunti con successo visto l’entusiasmo e la soddisfazione mostrata dai numerosi partecipanti al progetto formativo, oltre 100 iscritti, che oggi dopo la conferenza stampa hanno fatto il test conclusivo del corso.Presenti il magnifico rettore Flavio Corradini, che ha ringraziato sia i docenti che i partecipanti, e si è detto molto soddisfatto del successo del progetto, sia per il gran numero di iscritti che per il suo obiettivo ampiamente raggiunto. Vicino al rettore la docente responsabile Catia Eliana Gentilucci ed i quattro rappresentanti delle sigle sindacali che hanno promosso il corso. Infine, i due docenti professionisti di alto livello della progettazione europea, che hanno tenuto le lezioni, i professori Marcello Pierini e Giuliano Bartolomei.Attraverso questa attività formativa l’Ateneo camerte ribadisce il suo impegno nella formazione di professionalità che operano all’interno dell’ampio ambito della Europrogettazione, impegno sostenuto da alcuni anni con l’istituzione di master e corsi dedicati ai Fondi Europei e che proseguirà in avvenire con l’attivazione, entro giugno 2016, di almeno altri due Corsi di Perfezionamento che rappresenteranno così una continuità formativa. Al termine della giornata saranno consegnati gli attestati di partecipazione a tutti i corsisti.https://youtu.be/3wJyUEakVQg(Foto Si.Sa.)
"Sia chiaro che intendo stroncare il fenomeno. Nessun giudice tributario deve finire più in galera, devono dare prova di specchiatezza”: sono le dichiarazioni rilasciate all'Huffington Post dall'ex senatore Mario Cavallaro, attuale presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria.Nel giorno dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario tributario, il politico maceratese annuncia un piano nazionale di controlli a tappeto e tolleranza zeroIn una lunga intervista rilasciata a Viola Contursi, Cavallaro parla senza giri di parole di quella che è stata definita come "la questione morale dei giudici tributari".Come spiega Huffington Post "Negli ultimi mesi sono stati arrestati Filippo Impallomeni, presidente dell’VIII sezione della commissione tributaria di Catania, a cui viene contestato l’uso in comodato gratuito di un’automobile in cambio di una sentenza favorevole; Luigi Vassallo e Marina Seregni, giudici della commissione tributaria di Milano accusati di aver intascato presunte tangenti in cambio della chiusura di un contenzioso; Giuseppe Leone, vicepresidente della commissione tributaria regionale della Campania e Loris Leone, ex giudice della stessa commissione, accusati di concorso in concussione".Cavallaro non nasconde il fatto che il problema esiste, anche se non parla di questione morale: "Non credo che sia quello che dobbiamo temere. Tanto è vero che non lo considero un fenomeno diffuso, sono convinto che la maggior parte della magistratura giudiziaria sia formata da persone oneste. Ma certo che più siamo rigorosi negli accessi e più garantiamo una qualità etica", aggiungendo di aver preso già provvedimenti: "tutti i giudici tributari arrestati e indagati sono stati sospesi. Abbiamo poi introdotto da più di un anno il sistema dell’assegnazione informatizzata per cui al giudice viene assegnata una causa attraverso una procedura tracciata e informatizzata. Ora abbiamo deliberato, e ne do annuncio oggi all'apertura dell'anno giudiziario, una serie di ispezioni straordinarie sul territorio".(Foto Ansa)
Il segretario regionale Cisl Marche, Marco Ferracuti ha reso noto tramite una nota diffusa alla stampa che sono state indette per lunedì otto ore di sciopero alla Teuco di Montelupone.Le prime due ore dello sciopero, caldeggiato da Filctem-Cgil, Femca- Cisl, Uiltec-Uil, già programmato per lunedi 15 febbraio ma posticipato per rispetto alle giovani vittime della tragedia di Sambucheto, si svolgerà lunedì 22 febbraio dalle 8.30 alle 10.30 con presidio davanti allo stabilimento. I sindacati incontreranno la stampa dalle 9 alle 9.30 davanti allo stabilimento per far luce e chiarire le ragioni dello sciopero.