Un altro tassello prende forma nel percorso di ricostruzione e rigenerazione urbana di Colmurano. Nel centro storico del borgo sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’immobile comunale “ex Tronelli”, in via Pallia, danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e 2017.
L’intervento, sostenuto da un contributo complessivo di 582.389 euro, rientra nel più ampio programma di recupero del patrimonio storico e urbano del paese. Intanto, per consentire la prosecuzione delle opere già affidate all’impresa aggiudicataria, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha autorizzato la liquidazione di un ulteriore importo di 78.882 euro.
L’edificio, di proprietà comunale, occupa una posizione strategica nel cuore di Colmurano, tra le principali piazze del paese. Il progetto punta a restituire alla comunità un immobile completamente riqualificato, senza però cancellarne l’identità storica e architettonica.
I lavori prevedono un importante intervento strutturale, reso necessario dai danni provocati dal terremoto. In programma ci sono il consolidamento delle murature, il rifacimento dei solai, la ricostruzione della copertura e il completo rinnovo degli impianti. Saranno inoltre recuperate le facciate storiche e migliorata l’accessibilità dell’edificio.
Particolare attenzione sarà riservata alla conservazione delle caratteristiche originarie del fabbricato. Gli interventi saranno infatti realizzati nel rispetto dei materiali e delle tecniche tradizionali e delle prescrizioni della Soprintendenza, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, funzionalità e tutela del patrimonio storico.
Ma il progetto guarda soprattutto al futuro. Una volta terminati i lavori, l’ex Tronelli sarà destinato a nuove funzioni a servizio della comunità e dello sviluppo turistico locale. Al piano terra potranno trovare spazio attività commerciali o di servizio, mentre ai piani superiori sono previsti mini alloggi e spazi destinati all’accoglienza turistico-ricettiva.
Un recupero, dunque, che non si limita alla ricostruzione dell’edificio danneggiato dal sisma, ma punta a trasformare uno spazio oggi inutilizzato in un nuovo punto di riferimento per il paese.
«Si tratta di un recupero fondamentale per favorire nuove opportunità economiche e occupazionali – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Questo conferma come l’attrattività e la lotta allo spopolamento restino tra le priorità delle aree più interne del cratere. L’obiettivo è proseguire su questa scia, nel massimo ascolto e nella massima collaborazione con tutti gli enti coinvolti, dal Comune all’Usr fino alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Mirko Mari sottolinea come l’intervento riguardi «un edificio che si trova proprio nel cuore del nostro centro storico e che vogliamo tornare a rendere vivo e funzionale».
«Il recupero dell’ex Tronelli rappresenta un tassello fondamentale nel più ampio percorso di riqualificazione del centro storico e, per noi come amministrazione, è un’opera sulla quale abbiamo puntato molto», aggiunge Mari, ringraziando il commissario alla ricostruzione, i tecnici e l’impresa impegnata nei lavori.
«Restituire questo immobile alla comunità significa recuperare un altro spazio importante del paese e creare nuove opportunità per il territorio», conclude il sindaco.
Con l’ex Tronelli, Colmurano prova così a trasformare una delle ferite lasciate dal terremoto in un’opportunità di rinascita, puntando sulla qualità del centro storico, sulle nuove attività e sull’accoglienza turistica. Un intervento che guarda alla ricostruzione, ma soprattutto alla capacità del borgo di tornare a essere vissuto e attrattivo.

cielo coperto (MC)
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