Un nuovo spazio dedicato ai più piccoli e un servizio pensato per sostenere concretamente le famiglie. È stato inaugurato ad Appignano il nuovo Asilo Nido comunale, una struttura moderna e accogliente che è già operativa per l’anno educativo 2026/2027.
L’intervento rappresenta una delle opere più significative realizzate dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche per l’infanzia, la famiglia e la coesione sociale. Il percorso di progettazione è stato avviato nel febbraio 2022 e ha trovato una delle principali fonti di finanziamento nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il progetto iniziale prevedeva un finanziamento di 1.130.400 euro per una struttura destinata ad accogliere 29 bambini. Nel corso dell’iter progettuale, grazie all’ottimizzazione degli spazi, è stato possibile aumentare la capienza fino a 35 posti, senza incrementare il costo originariamente previsto. A seguito dell’adeguamento del finanziamento PNRR legato all’aumento dei prezzi, l’investimento è salito a 1.243.440 euro.
A questa cifra si sono aggiunti ulteriori interventi per complessivi 183.500 euro, necessari per completare l’opera e renderla pienamente funzionale.
Di questi, 67.500 euro, provenienti dall’avanzo di bilancio 2025, sono stati destinati agli arredi didattici, alla cucina e alla sistemazione della recinzione esterna. Altri 27 mila euro sono serviti per il potenziamento del sistema di climatizzazione. Infine, 89 mila euro, finanziati attraverso contributi statali previsti dalla legge 145/2018, sono stati impiegati per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di via Carlo Urbani e delle strade limitrofe.
La nuova struttura comprende spazi educativi e di relazione, ambienti per le attività, aree di servizio, una cucina e spazi esterni, con una recinzione dedicata a garantire sicurezza e funzionalità.
«Inaugurare questo asilo nido significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità, offrire un sostegno reale alle famiglie e garantire ai bambini un luogo sicuro, moderno e accogliente in cui crescere», ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita, sottolineando il lavoro svolto dall’Amministrazione per trasformare una risorsa del Pnrr in un servizio concreto per il territorio.

L'obiettivo, ha aggiunto il primo cittadino, è fare di Appignano una comunità sempre più «accogliente, inclusiva e a misura di famiglia», attraverso una rete di servizi capace di accompagnare i cittadini nelle diverse fasi della vita.
In attesa di una successiva procedura ad evidenza pubblica per affidare la gestione stabile e pluriennale della struttura, il Comune ha approvato una concessione temporanea d’uso a favore della società Gli Amici di Pollicino S.n.c., che gestirà il servizio per l’anno educativo in corso.
L’apertura del nido rappresenta quindi un risultato immediatamente concreto per le famiglie di Appignano, che possono contare su un nuovo servizio dedicato alla prima infanzia.
L’inaugurazione è stata anche l’occasione per sottolineare il valore educativo e sociale del nido all’interno della più ampia rete di servizi comunali. Il progetto si collega infatti alle attività del Centro per le Famiglie, alla collaborazione con la scuola nell’ambito del progetto 0-6, al rapporto con l’ATS 15, alle associazioni e alle altre realtà del territorio.
«Nei primi anni di vita si costruiscono competenze, relazioni e fiducia ed è fondamentale offrire ai bambini ambienti qualificati, stimolanti e ricchi di cura», ha evidenziato l’assessore alle Politiche sociali e dell’età evolutiva Silvia Persichini. Il nuovo servizio, ha aggiunto, punta ad accompagnare le famiglie nel percorso della genitorialità e a promuovere una vera cultura della cura, mettendo al centro il benessere dei bambini.
L'Amministrazione comunale lega così il nuovo asilo nido a una strategia più ampia di sostegno alle famiglie, contrasto alle disuguaglianze e promozione della natalità. Un investimento che non riguarda soltanto la realizzazione di una nuova struttura, ma la costruzione di una rete di servizi destinati alle nuove generazioni.
La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione della struttura, impartita dal parroco don Gianluca Cerolini.


nubi sparse (MC)
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