Attualità

Civitanova, cane defeca nei giardini: cittadino richiama i padroni e chiede di pulire

Civitanova, cane defeca nei giardini: cittadino richiama i padroni e chiede di pulire

È accaduto ieri sera sul lungomare Sud di Civitanova, quando un signore che stava parcheggiando la propria auto, ha visto nei giardini accanto alla strada una coppia con due cani, uno dei quali stava defecando sull'erba, proprio in quell'istante. Dato che i due sembravano allontanarsi, l'automobilista ha chiesto loro, in maniera abbastanza decisa, di raccogliere la pupù del proprio cane, rimanendo a controllare che questo venisse realmente fatto. La donna che teneva il cane al guinzaglio, ha aperto la borsetta, tirato fuori un sacchetto ed effettivamente raccolto la deiezione, mentre l'uomo che era con lei, un po' indispettito per essere stato ripreso, ha detto che non stavano andandosene ma semplicemente spostandosi per appoggiare la borsa sulle fioriere poco distanti. Fatto sta che una volta raccolto il bisogno del proprio animale, invece di buttarlo nel cestino, i due l’hanno sbrigativamente gettato all'interno della fioriera che non è di certo il luogo più adatto per buttare i rifiuti.

22/07/2018
Pochi giorni per l'ultimazione dei lavori sul ponte dell'Annunziata

Pochi giorni per l'ultimazione dei lavori sul ponte dell'Annunziata

Procedono spediti e dovrebbero terminare prima dell'inizio delle ferie di agosto i lavori di messa in sicurezza del "vecchio ponte dell'Annunziata" sulla strada 78 Bis "Montecosaro - Montegranaro". Completate le operazioni di asporto dei giunti usurati, si procederà con l'asfaltatura e immediatamente dopo con la posa in opera dei nuovi giunti di dilatazione. Per evitare fastidiosi rallentamenti e con l'obiettivo di favorire una celere esecuzione dell'intervento, il traffico è stato completamente deviato sul nuovo ponte costruito qualche anno fa in adiacenza. L'intervento è stato affidato alla ditta ASE - applicazioni Speciali nell'Edilizia di Pescara che lo scorso hanno aveva già effettuato lo stesso genere di lavori sul ponte Chienti lungo la Corridoniana. Alla spesa complessiva per la realizzazione del progetto appaltato per 190.000 euro, contribuirà anche la Provincia di Fermo in proporzione al tratto di ponte di sua competenza."La messa in sicurezza del vecchio ponte dell'Annunziata - dice il presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari - rappresenta un altro obiettivo raggiunto da questa Amministrazione nonostante i continui tagli finanziari con i quali negli utlimi anni ci siamo dovuti confrontare."

21/07/2018
Castelsantangelo, assemblea pubblica per illustrare il documento finale della “Microzonazione Sismica di III° livello”

Castelsantangelo, assemblea pubblica per illustrare il documento finale della “Microzonazione Sismica di III° livello”

Oggi presso la Sala Polivalente “Amici del Trentino”, ubicata nell’area S.A.E. del Capoluogo, si è tenuta un’affollatissima assemblea pubblica aperta a tutti, residenti e proprietari di seconde case per illustrare il documento finale della “Microzonazione sismica di III° livello” e le attività inerenti la ricostruzione pubblica e privata. L’assemblea è stata aperta dal Sindaco Mauro Falcucci, presenti anche il Vice Sindaco Ovidio Valentini, l’Assessore Maurizio Marinelli, i Responsabili dell’Ufficio Sisma Arch. Marco Guardascione e Ing. Michele Fraticelli, unitamente al Dott. Geol. Marcello Maccari e Prof. Geol. Alfonso Russi che hanno redatto il documento di Microzonazione di terzo livello. Il Sindaco ha innanzi tutto richiamato l’avvenuta approvazione da parte della Camera dei deputati del D.L. n. 55/2018 così come licenziato dal Senato sottolineando la delusione per il mancato accoglimento degli emendamenti presentati, con particolare riguardo a quelli riguardanti le difformità con incrementi pari al solo 5% sulle manutenzioni straordinarie (richiesti incrementi fino al 20% come il piano casa), misura che non consentirà quell’accelerazione che già registra un ritardo non più accettabile. Vedere totalmente disattese le richieste di emendamenti al testo originario, peraltro note a tutte le forze politiche e oggetto anche della campagna elettorale delle recenti elezioni politiche specialmente dei partiti oggi al Governo, preoccupa e non fa affatto intravedere che l’impianto dato al sistema gestione terremoto, ritenuto da tutti oggettivamente inadeguato e inappropriato, venga a breve modificato. Perdura l’estensione normativa uguale a tutti i 138 Comuni senza alcuna differenziazione per specifiche circostanze, senza quell’attenzione per quelle realtà che non esistono più, come quella di Castelsantangelo sul Nera e altre limitrofi e questo non depone verso una vera ricostruzione.  Occorre, ha ribadito il Sindaco, che il Governo riservi da subito un’attenzione legislativa alla tutela delle aree montane, proponendo una rivisitazione della Legge n. 97/1994 ad oggi totalmente disattesa per mancata approvazione (sono trascorsi 24 anni) dei Decreti Legislativi attuativi che avrebbero dovuto prevedere agevolazioni, contributi, esenzioni e mantenimento dei servizi essenziali come la scuola e la sanità. Si ricorda che la salvaguardia e la valorizzazione delle zone montane, ai sensi dell’art. 44 della Costituzione, rivestono carattere di preminente interesse nazionale (Cfr. Finalità della Legge n. 97/1994). Approvare subito specifiche misure legislative di salvaguardia e di tutela della montagna italiana popolata da 10 milioni di cittadini, significa destinare una reale attenzione e dare un significato vero alla ricostruzione che avverrà nei prossimi lustri, altrimenti una riedificazione finalizzata a se stessa non ha ragione di essere portata avanti.   Le popolazioni terremotate hanno il diritto di risposte serie con conseguenti norme certe, basta con le promesse, basta con gli slogan, ci voglio subito i fatti!  Il documento finale della microzonazione ha mostrato come reagisce il territorio comunale alle sollecitazioni sismiche consegnando un elaborato di estrema utilità ai professionisti che dovranno progettare gli interventi di ricostruzione. Ha evidenziato che non ci sono limiti oggettivi che inficino la non ricostruzione di come era. Il sindaco ha però richiamato l’attenzione che questo documento tecnico non è il solo che consente un’immediata pianificazione, ma il piano dei dissesti idrogeologici, che dovrebbe a brevissimo essere approvato dal Commissario per la Ricostruzione specificamente per i tre Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso, è indispensabile perchè necessario per affidare gli incarichi professionali per la redazione dei Piano Attuativi delle 9 perimetrazioni approvate a novembre 2017 (Primo Comune dell’intero cratere).  Molto apprezzato il pieghevole che è stato consegnato a tutti i partecipanti che ha riportato tutti i numeri del sisma, le donazioni in risorse e in interventi, i mezzi donati, le opere approvate e quelle pianificate, insomma, un documento che evidenzia la massima trasparenza dell’operato dell’Amministrazione comunale. E’ stato ribadito più volte che la ricostruzione sarà un percorso partecipato con tutti cittadini e il confronto sarà periodico con i professionisti incaricati per la predisposizione dei Piani attuativi e che la regia della pianificazione sarà in capo all’Amministrazione comunale che si avvarrà anche delle competenze collaborazione dei politecnici di Milano e Torino che hanno già iniziato un studio sul territorio. L’assemblea è stata molto partecipata e attenta, tanto che le domande avanzate hanno rilevato non solo la voglia di tornare quanto prima, ma di essere pronti a qualsiasi manifestazione pubblica in qualsiasi Sede che acceleri le procedure fino ad oggi individuate che si sono rivelate carenti per efficacia ed efficienza. Non possiamo più accettare supinamente di essere presi in giro, è stata la sintesi dei tantissimi partecipanti!   

21/07/2018
Terremoto, via libera definitivo al decreto: rimborsi e tasse, tutte le misure

Terremoto, via libera definitivo al decreto: rimborsi e tasse, tutte le misure

Via libera definitivo del Parlamento al decreto legge sul terremoto. Il provvedimento contiene una serie di misure urgenti per le popolazioni del centro Italia ed è stato approvato dalla Camera, giovedì 19 luglio, in via definitiva, con 398 sì, 98 astenuti e nessun voto contrario. “Oggi dal Parlamento – ha commentato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, – arriva un importante segnale di unità e attenzione verso i terremotati del Centro Italia. Le popolazioni ferite dal sisma, che ho incontrato nei primi giorni del mio incarico, non devono sentirsi abbandonate. Il Governo è dalla loro parte”. Il sottosegretario all’Economia, Laura Castelli, nel corso del dibattito ha annunciato che per la struttura commissariale ci saranno interventi di rifinanziamento nella legge di Bilancio e che altri interventi potrebbero essere previsti in prossimi provvedimenti. Tra questi, l’inserimento di un sindaco nella cabina di coordinamento e l’inserimento dell’Università tra i soggetti attuatori. Il Governo, inoltre – ha aggiunto la Castelli che ha anche sottolineato “l’ottimo lavoro svolto dalla commissario per la ricostruzione De Micheli” – punta a prevedere “più ore di permesso per i sindaci del cratere” del terremoto. “Vi chiedo di avere sempre un atteggiamento unitario e condiviso come istituzioni per affrontare la sfida del terremoto”, ha detto la commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli, intervenuta anche lei in Aula. “Questa ricostruzione è molto più difficile di quelle precedenti”, ha aggiunto dopo aver ringraziato per il lavoro svolto e per l’impegno comune il Parlamento e il Governo, quello precedente e quello in carica. “I cittadini delle aree colpite dagli eventi sismici non hanno bisogno solo di buone leggi ma anche e soprattutto di fiducia. Invito tutti i parlamentari, anche quelli di altri territori, a venire a visitare le zone terremotate. La sfida della ricostruzione è durissima e ce la possiamo fare solo se come Istituzioni la affrontiamo uniti”. Queste le principali misure previste nel decreto per i territori del centro Italia colpiti dagli eventi sismici 2016/2017: Proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2018. Intervento di 300 milioni di euro finanziato dallo Stato con risorse della struttura commissariale. Creazione di aree attrezzate per roulotte o camper per proprietari di seconde case. Intervento di 10 milioni di euro finanziato dallo Stato con risorse della struttura commissariale (la ripartizione dei fondi tra le Regioni viene rinviata a successiva ordinanza commissariale). Le aree attrezzate verranno messe a disposizione dalle Regioni su richiesta dei Comuni e dovranno essere rimosse una volta completati i programmi di ricostruzione degli immobili privati. Il rimborso dello Stato per la riparazione o ricostruzione degli edifici pubblici e privati inagibili comprende anche le spese per eliminare le barriere architettoniche e per l’adeguamento antincendio. Rimborsati anche i costi per l’occupazione di suolo pubblico (canoni o tributi) nei casi sia necessaria per l’apertura del cantiere (per esempio quando serve installare ponteggi) Prorogati al 31 dicembre 2018 i termini per la presentazione delle domande di contributo per la riparazione dei danni lievi. Con Ordinanza del commissario straordinario, è possibile posticipare ulteriormente il termine fino al 31 luglio 2019. Per gli appalto pubblici, la soglia per la richiesta di attestazione Soa alle imprese sale da 150mila euro a 258mila euro. Possibilità di regolarizzare le strutture provvisorie realizzate sul terreno di proprietà per le immediate esigenze abitative E’ previsto il rimborso delle spese per la ricostruzione privata anticipate dai soggetti beneficiari con modalità da definire in una prossima ordinanza Gli interventi fino a 500mila euro per il ripristino o riparazione delle chiese attuati dalle diocesi seguono le procedure previste per la ricostruzione privata per quanto riguarda l’individuazione dell’impresa esecutrice dei lavori Il pagamento delle rate dei Comuni in scadenza nel 2018 e nel 2019 è prorogato rispettivamente al primo e al secondo anno successivi Proroga della sospensione dei mutui sulle abitazione private Proroga e sospensione dei termini per gli adempimenti ed i versamenti tributari e contributivi, sospensione del pagamento del canone Rai. Posticipata la data di inizio del rimborso da parte di lavoratori dipendenti e pensionati dal 31 maggio 2018 al 16 gennaio 2019 (busta paga pesante). La durata temporale del periodo di rateizzazione viene estesa da 24 mesi a 60 mesi. Prorogata al 1 gennaio 2019 anche la ripresa del pagamento dei premi di assicurazione, dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, con la possibilità di spalmare gli arretrati in 60 rate. Sono previste norme di accelerazione per le procedure di condono pendenti. Introduzione di una procedura di sanatoria delle lievi difformità edilizie preesistenti al danno arrecato dal sisma: la percentuale di difformità consentita è del 5 %.

20/07/2018
Vendita Maceratese, il Tribunale delle imprese: Piangiarelli ha diritto a riscuotere la fideiussione di 275mila euro

Vendita Maceratese, il Tribunale delle imprese: Piangiarelli ha diritto a riscuotere la fideiussione di 275mila euro

Il Tribunale delle imprese ha deciso: Gianni Piangiarelli ha diritto a riscuotere la fideiussione di 275mila euro relativa alla vendita delle sue quote della S.S Maceratese sottoscritta da Filippo Spalletta. A quest'ultimo, sempre secondo i giudici, spetta anche il pagamento delle spese legali per 43.500 euro. Accolto il ricorso dell'ex proprietario e della ex presidente Maria Francesca Tardella, assistiti dagli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni, contro la decisione, in prima istanza, del Tribunale monocratico di accogliere la richiesta di bloccare il pagamento.  La vicenda legale, relativa alla vendita della società calcista, prende dal ricorso fatto da Spalletta al Tribunale di Macerata per sospendere l'incasso della fideiussione. Ricorso per il quale venne dichiarata l'incompatibilità territoriale. La questione approdò, quindi, al Tribunale delle imprese di Ancona. Il quale, in composizione monocratica, accolse la richiesta di Spalletta.   Il successivo reclamo promosso dagli avvocati Nascimbeni sempre davanti al Tribunale delle imprese, ma in composizione collegiale (di fatto il secondo grado di giudizio) ha portato a una decisione di segno completamente apposto, essendosi concluso "con il totale accoglimento" di quanto sostenuto dai due legali, disponendo l'esigibilità della fideiussione e il pagamento delle spese per l'assistenza anche per Maria Francesca Tardella, ritenuta estranea alla vicenda già dal primo grado (vendita e fideiussione non la riguardavano).    "La decisione - spiegano gli avvocati Nascimbeni - determina in via cautelare definitiva, fatta salva la facoltà di controparte di iniziare una lunga e dispendiosa causa di merito che comunque non sospenderebbe l’esito favorevole del giudizio cautelare conclusosi come sopra, il diritto del signor Piangiarelli di escutere immediatamente la fideiussione di 275.000 euro, che rappresenta il residuo del prezzo di vendita delle quote della S.S. Maceratese, nei confronti di Confidi Supremo e del signor Spalletta Filippo, obbligati al pagamento in solido tra loro".    Leggi QUi il documento dell'ordinanza

20/07/2018
Cannabis shop, San Patrignano "sta con il questore di Macerata"

Cannabis shop, San Patrignano "sta con il questore di Macerata"

"Piena solidarietà" da parte della comunità San Patrignano al questore Antonio Pignataro di Macerata, "unico in Italia, che fatto valere il divieto di vendere prodotti ad uso ricreativo e che contengono il principio attivo della marijuana (ci rifiutiamo di chiamarla cannabis light)"."Siamo davvero stanchi di assistere alla crescita della lobby dei legalizzatori che, giorno dopo giorno, insinuandosi nelle falle della legge italiana, pone le basi per la vendita  della marijuana ad uso ricreativo. Siamo stanchi perché noi a San Patrignano recuperiamo da 40 anni le persone che cadono nelle dipendenze. Perché di dipendenze si muore e l’Italia è al terzo posto nella classifica dell’uso di sostanze in Europa. Tutto questo ha un costo sociale altissimo - scrive in una nota Antonio Tinelli, presidente della Comunità - Il questore ha giustamente applicato le osservazioni del Consiglio Superiore di Sanità. La cannabis è cannabis a tutti gli effetti, a prescindere dalla percentuale di principio attivo. Ai fini del sequestro, inoltre, non è stato decisivo il valore del principio attivo. Il possesso della sostanza giustifica infatti, da solo, la segnalazione alla Prefettura."Siamo certi, conoscendo la sensibilità del Ministro con delega alle droghe Lorenzo Fontana, che saprà prendersi l’impegno di intervenire a riguardo ponendo fine alla confusione generalizzata alla quale stiamo assistendo in questi mesi"."Assistiamo sempre più ad una normalizzazione dello sballo, con negozi che vendono sostanze mascherandole da profumatori d’ambiente o piante ornamentali, quando è chiaro che gli acquirenti di quei sali o di quelle piante ne faranno ben altro uso - prosegue - A Padova addirittura sono arrivati a creare dispenser di cannabis light, dove vendono fiori secchi di cannabis senza farsi alcun problema. Fingono che non sia un primo passo per la legalizzazione ma, intanto, ecco che la lobby esulta per l’ingresso a Wall Street del primo produttore di cannabis, gesto più che evidente che il mercato della cannabis da tempo si prepara al suo sdoganamento"."Noi a San Patrignano - racconta - ci troviamo di anno in anno ad accogliere sempre più giovani, oltre 500 nel 2017, gran parte dei quali attraverso la cannabis ha il primo contatto con le sostanze. Di questi, ben 33 i ragazzi minorenni entrati in comunità, con continue richieste dei tribunali per minori e dei servizi sociali che, purtroppo non riusciamo a soddisfare. 10 i giovanissimi entrati in comunità unicamente  per utilizzo di cannabis, alla faccia di chi cerca di far credere che si tratta di una sostanza innocua.Per questo San Patrignano sta con il questore di Macerata che ha agito con responsabilità, non solo dal punto di vista personale, ma anche sociale. Macerata infatti ha vissuto recentemente il dramma della vicenda di Pamela Mastropietro, morta per comprarsi una dose di eroina in circostanze raccapriccianti. Chi conosce la fragilità e la vive sulla sua pelle, non può sbagliarsi nell’agire a tutela dei più deboli. Proprio come succede a San Patrignano.I 50mila studenti che incontriamo ogni anno con il nostro progetto di prevenzione WeFree chiedono di essere ascoltati, compresi e tenuti in considerazione e non presi in giri con una vecchia e stantìa idea di legalizzazione che servirà solo a far ingrossare il portafoglio di aziende pronte a sfruttare questo business". 

20/07/2018
Camerino, il ponte della Pian Palente ora è a doppio senso

Camerino, il ponte della Pian Palente ora è a doppio senso

E' terminata la pavimentazione resasi necessaria dopo l'allargamento del ponte della strada Pian Palente. I lavori hanno consentito di portare il piano viabile dai 4,40 metri che obbligavano i mezzi ad un senso unico alternato, a 6,50 metri; l'ampliamento si è reso possibile con la realizzazione di due archi a tre cerniere che  poggiano su una platea di fondazione e di muri prefabbricati. Nel loro complesso, i lavori hanno consentito anche il ripristino iniziale della sezione fluviale con la conseguente riapertura di una campata del ponte rimasta occlusa per anni; si è pure proceduto con il restauro di alcune parti dello stesso.L'intervento è stato eseguito dalla ditta Ediltres srl di Monsampolo del Tronto (AP) per un importo contrattuale di 95.337,80 euro.  "Un'opera - precisa il presidente della Provincia, Pettinari - sicuramente importante per la collettività della zona in cui insistono gli impianti sportivi della città. L'arteria è anche una di quelle strade a più alto flusso di traffico; costituisce, insieme ad una strada comunale, un by pass per la città e per quanti si dirigono a Castelraimondo e San Severino Marche".

20/07/2018
Macerata, il prefetto Preziotti in visita al comando dei vigili del fuoco

Macerata, il prefetto Preziotti in visita al comando dei vigili del fuoco

Il prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, in procinto di lasciare l’attuale incarico ricoperto per tre anni per un nuovo incarico presso il Ministero dell’Interno, si è recata in visita al comando dei vigili del fuoco di Macerata per salutare e ringraziare tutto il personale operativo, tecnico ed amministrativo. Ad accoglierla il comandante, Pierpaolo Patrizietti, che ha consegnato una targa ricordo come segno di stima e ringraziamento da parte di tutto il personale dei vigili del fuoco di Macerata la cui collaborazione tra le parti si è protesa all’utilità di tutta la comunità locale che in questi ultimi periodi è stata duramente colpita da eventi calamitosi come quelli sismici e che continua ad impegnare tutt’oggi i vigili del fuoco nelle operazioni di soccorso.

20/07/2018
Ricostruzione a San Severino, sbloccato il cantiere dell'istituto tecnico Divini

Ricostruzione a San Severino, sbloccato il cantiere dell'istituto tecnico Divini

Buone notizie per la ricostruzione dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche. In queste ore il Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione delle zone colpite dal sisma 2016, onorevole Paola De Micheli, ha comunicato al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, l’imminente sblocco del cantiere per la ricostruzione dell’edificio di viale Mazzini abbattuto dopo le scosse di terremoto. Nei mesi scorsi uomini  e mezzi erano stati fermati da due distinti ricorsi al Tar presentati da ditte escluse dall’appalto.    “Attendevo con trepidazione questa comunicazione - sottolinea il sindaco Piermattei – A breve completeremo un altro tassello che riguarda la ricostruzione in città. Si tratta di uno dei tasselli più importanti perché il ritorno alla normalità delle nostre scuole significa anche il ritorno alla normalità dell

20/07/2018
La vita dalla morte: una preziosa donazione multiorgano all’ospedale di Macerata

La vita dalla morte: una preziosa donazione multiorgano all’ospedale di Macerata

A Macerata la famiglia di V.B., un uomo di 78 anni deceduto per emorragia cerebrale, ha deciso di donare gli organi rendendo concreta la speranza di una nuova vita per pazienti in lista di attesa per trapianto. "Il prelievo multiorgano - si legge in una nota stampa della direzione dell'Area Vasta 3 - eseguito nel nostro nosocomio, è iniziato alle 24 con l’arrivo della équipe chirurgica dell’ospedale Torrette di Ancona che, assieme all’équipe oculistica e al personale del blocco operatorio di Macerata, hanno eseguito il complesso intervento che si è concluso alle ore 05:00 e che ha permesso la donazione di fegato, reni e cornee. Il paziente, sentitosi male nella prima mattina del 18 luglio, veniva ricoverato presso l’Unità Operativa di Rianimazione dell’Ospedale di Macerata per grave emorragia cerebrale, in condizioni apparse subito molto gravi e purtroppo nella mattina del 19 luglio si evidenziavano i segni della morte cerebrale. Si convocava quindi la da parte della Direzione Sanitaria il collegio medico per l’accertamento della realtà della morte". "L’operazione - si legge ancora - coinvolgeva diversi professionisti, chirurghi, medici, biologi, tecnici neurologi, infermieri, inservienti e autisti – ma anche  il laboratorio Analisi e Trasfusionale, il servizio di Anatomia patologica, i reparti di Anestesia e Rianimazione, Chirurgia, Dermatologia, Nefrologia, Neurologia, Radiologia, Urologia, la Direzione Medica Ospedaliera, il 118 e il personale del blocco operatorio. In questo doloroso  momento  la grande generosità della famiglia ha restituito a molti pazienti una speranza di vita. Il coordinatore  locale  rivolge un particolare ringraziamento alla moglie  che è riuscita  a trovare la forza di pensare agli altri malati".  

20/07/2018
Lavoratori sisma, Cisl FP Marche: "Vanno rinnovati i contratti per non pregiudicare e garantire la continuità lavorativa"

Lavoratori sisma, Cisl FP Marche: "Vanno rinnovati i contratti per non pregiudicare e garantire la continuità lavorativa"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Cisl FP Marche. La Fp Cisl Marche si unisce convintamente all'appello, lanciato  nei giorni scorsi anche dall'Anci Marche, affinché la Camera dei Deputati recuperi in aula la norma sulla proroga delle assunzioni a tempo determinato nei Comuni coinvolti dal terremoto del 2016.Circa 800 lavoratori precari impiegati complessivamente nelle attività che i decreti terremoto hanno attribuito ai Comuni dell'area del cratere (di cui buona parte nelle Marche )  rischiano di non vedere rinnovato il contratto di lavoro creando contestualmente gravissimi  problemi ai Comuni impegnati nelle difficili operazioni di ricostruzione.Non si può attendere la prossima Legge di stabilità per intervenire perché il rischio di bloccare o allungare i tempi della ricostruzione sono molto elevati.I comuni marchigiani interessati sono 85 sui 138 complessivamente colpiti dal sisma . La Fp Cisl Marche scriverà a tutti i parlamentari marchigiani affinché si facciano parte attiva per sanare una grave situazione occupazionale ed operativa. I tempi stringono e la soluzione va trovata prima della chiusura delle Camere per la pausa estiva.

20/07/2018
RiciclaEstate Marche 2018: al via la 5° edizione della campagna estiva per migliorare la qualità della differenziata

RiciclaEstate Marche 2018: al via la 5° edizione della campagna estiva per migliorare la qualità della differenziata

È stata presentata questa mattina in Regione la quinta edizione di RiciclaEstate Marche, la campagna di sensibilizzazione e di informazione sui temi della raccolta differenziata e dei rifiuti di imballaggio realizzata da Legambiente Marche e CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi – con il patrocinio della Regione Marche e la collaborazione dei gestori dei rifiuti locali. Nel corso della conferenza è stato sottolineato come questa campagna rappresenti un’opportunità per i cittadini e i turisti, italiani e stranieri, di imparare o riscoprire le nuove strategie di raccolta dei rifiuti e molti dei comportamenti virtuosi e attenti alla raccolta differenziata, che poi si possono riproporre in casa nella vita di tutti i giorni.  L’attività di RiciclaEstate si realizzerà nelle principali piazze e nelle spiagge delle località marchigiane con maggiore afflusso di turisti che puntualmente, ogni anno, contribuiscono ad aumentare la produzione di rifiuti. Nello specifico, saranno previsti laboratori e giochi sul riuso creativo per bambini e ragazzi sfruttando un variegato assortimento di materiale di rifiuto, la distribuzione di un vademecum sulla corretta raccolta differenziata e incontri di approfondimento specifici sul tema. Dal agosto a settembre la campagna itinerante RiciclaEstate toccherà 7 tappe in sei comuni lungo la costa e all’interno delle Marche, tra cui: Pesaro (PU), mercoledì 1° agosto in Piazza della Libertà dalle 20 alle 23, aspettando l’arrivo di Goletta Verde; Fano (PU), giovedì 9 agosto in piazza centrale dalle 20 alle 23, in occasione di “Giovedì sotto le stelle”; Scossicci (MC), domenica 19 agosto dalle 10 alle 13 nella spiaggia libera (Porto Recanati); San Benedetto del Tronto (AP), mercoledì 22 Agosto in Piazza Giorgini dalle 20 alle 23; Colmurano (MC), sabato 8 e domenica 9 settembre in occasione di “Magicabula”, nel centro storico dalle ore 20 alle 23; metà settembre (data in via di definizione) ad Ancona (AN), al Parco del Conero, tappa finale di chiusura della campagna. “Anche quest'anno CONAI è al fianco di Legambiente Marche per promuovere Riciclaestate 2018, sensibilizzando turisti e cittadini sul valore della corretta raccolta differenziata dei rifiuti, con particolare riguardo ai rifiuti di imballaggio” – ha commentato Giorgio Quagliuolo, Presidente di CONAI. “Nelle Marche la raccolta differenziata mostra realtà virtuose ed anche situazioni che richiedono un miglioramento, ed è per questo che tenere alto il livello di attenzione dei cittadini e delle amministrazioni locali è fondamentale per incrementarne i livelli qualitativi e quantitativi, trasformando i rifiuti di imballaggio in nuove risorse”. “Dopo le positive esperienze delle precedenti edizioni, RiciclaEstate torna per dimostrare che è ancora possibile non solo una efficiente raccolta differenziata, ma anche una raccolta di qualità – ha dichiarato Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche –. Anche quest’anno, assieme al CONAI, intendiamo informare cittadini e turisti che, attraverso la riduzione, il riutilizzo, il riciclo e il recupero, possiamo contribuire in maniera determinante a migliorare la qualità e l’immagine del territorio nel rispetto delle bellezze naturali, incentivando un turismo sostenibile.” “Le Marche – ha aggiunto Massimo Sbriscia, dirigente della PF bonifiche, fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere della Regione Marche – sono una delle regioni invitate dalla conferenza delle regioni italiane a presentare la propria organizzazione in tema di rifiuti urbani, proprio perché considerate tra le migliori in Italia”. Sono intervenuti alla conferenza: Massimo Sbriscia, dirigente della PF bonifiche, fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere della Regione Marche; Gennaro Buonauro, referente dei rapporti territoriali ambientali del CONAI; Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche e Marco Ciarulli, Legambiente Marche.  

20/07/2018
Porto Potenza Picena, il Pontino Mazzoni è stato riaperto al pubblico

Porto Potenza Picena, il Pontino Mazzoni è stato riaperto al pubblico

Il Pontino Mazzoni, sul lungomare nord di Porto Potenza Picena, è stato riaperto al pubblico. L’Ufficio Tecnico Comunale, effettuate le verifiche di rito per il collaudo, ha dato il nulla osta alla riapertura della struttura che era stata chiusa lo scorso 4 di luglio a seguito della scoperta di problemi strutturali. Nella fattispecie al momento della sostituzione del tavolato di calpestio si sono evidenziati danni ai sottostanti pali portanti in legno tanto da dover chiudere il ponte in via precauzionale. La ditta L’Orsetto di Civitanova Marche ha eseguito i lavori di sostituzione della struttura portante e del tavolato di calpestio. Una tempistica rapida ed efficiente grazie anche all’impegno dell’Ufficio Tecnico Comunale che ha seguito direttamente i lavori, riducendo al minimo possibile i disagi alla cittadinanza ed alle strutture turistiche di quella zona. Peraltro il passaggio pedonale è stato sempre garantito tramite le scalette laterali al ponte.

20/07/2018
La Commissione Sanità dice ok alla modalità di nomina per i dirigenti di Area Vasta

La Commissione Sanità dice ok alla modalità di nomina per i dirigenti di Area Vasta

Via libera a maggioranza da parte della Commissione “Salute”, presieduta da Fabrizio Volpini (Pd), alla proposta di legge che definisce le modalità per la nomina dei cinque direttori di Area vasta che in seguito alle modifiche al testo proposto dalla Giunta si chiameranno “dirigenti di Area Vasta”. Quest'ultimi, secondo quanto previsto dalla pdl, saranno individuati e nominati dal direttore generale dell'Asur, informata la Giunta regionale, tra soggetti che hanno ricoperto incarichi in enti del Servizio sanitario nazionale o di direzione di area Vasta, o di direzione amministrativa o sanitaria, o per almeno un quinquiennio di direzione di struttura complessa. “Rendiamo così più coerente la figura dirigenziale - sottolinea Volpini, relatore di maggioranza – rispetto alla filosofia della legge 13 che attribuisce al vertice dell'Area Vasta un ruolo più di coordinamento e gestionale vicino al territorio”.Forti critiche dall'opposizione che ha votato contro. “Le nuove modalità di nomina non ci hanno convinto perché sembrano indebolire - evidenzia la vicepresidente della Commissione, Elena Leonardi (Fd'I), relatrice di minoranza – le figure apicali delle Aree Vaste”.La proposta di legge, che va a modificare le leggi regionali 26/96 e 13/2003, oltre a definire le modalità di nomina dei dirigenti di Area Vasta, stabilisce che all'interno dell'Ars opererà la Centrale unica di risposta del numero di emergenza europeo 112, analogamente a quanto già concretizzato in altre regioni come la Lombardia, la Liguria, il Lazio, il Piemonte, la Val D'Aosta, il Friuli-Venezia Giulia, la Sicilia e le Province autonome di Trento e Bolzano. La proposta di legge verrà probabilmente iscritta nell'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale in programma il 30 luglio.

20/07/2018
Muccia, "Dona un metro di campo", al via al progetto per la creazione di un'area verde

Muccia, "Dona un metro di campo", al via al progetto per la creazione di un'area verde

Continua l’impegno per gli amici di Muccia per creare un'area verde polivalente nell'ambito del progetto "Dona un metro di campo". L’idea sorge da Andrea di Franco con un gruppo di volontari che hanno aderito alla sua idea e si sono attivati per renderla operativa, non soltanto per i bambini ma per l'intera comunità di Muccia. L'obiettivo è quello di riuscire a realizzare un'area verde nella quale trascorrere del tempo tra giochi come calcetto e beach volley e momenti di aggregazione, spensieratezza e divertimento. L'area è inoltre già dotata di illuminazione e si è ottenuto anche il permesso per l'installazione di un gazebo che potrebbe essere utilizzato come punto vendita di felpe, maglie e gadget finalizzata alla raccolta fondi. L'8 luglio scorso si è tenuto un incontro nel comune di Muccia al quale erano presenti volontari e progettisti che hanno messo a punto il progetto e protocollato l'accordo con un grande spirito di collaborazione da parte di ognuno. Gli organizzatori confidano negli aiuti da parte della comunità e informano che qualsiasi donazione sarà registrata: sarà quindi garantita la massima trasparenza. Per donare si può procedere tramite contatto diretto oppure tramite bonifico bancario a "La terra trema il cuore no Onlus" con referente Carmen Stella. O ancora, acquistando la "Felpa del cuore" della stessa Onlus tramite bonifico bancario con causale "Erogazione liberale" o "Acquisto felpa del cuore".  

20/07/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Roberto Scorcella

Copyright © 2018 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433