Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha assegnato mercoledì mattina, alla consigliera comunale Elisabetta Giorgini del gruppo "Dipende Da Noi", la delega per partecipare alla Marcia "Prima di tutto la Pace" in programma sabato 21 settembre ad Assisi.
L'amministrazione ha assunto la decisione di partecipare ed ha delegato la consigliera Giorgini, in rappresentanza del Comune e con la fascia tricolore, a dimostrazione che la città è sempre attenta ai temi della pace e della fratellanza.
"Ho accolto con piacere la richiesta della consigliera comunale Elisabetta Giorgini - ha affermato il sindaco Ciarapica - di rappresentare la città nell’ambito di una manifestazione in cui viene lanciato un messaggio corale di pace. Personalmente non potrò prendere parte all’iniziativa, tuttavia ritengo importante la nostra presenza istituzionale ad Assisi in un momento storico complesso, segnato da conflitti in atto e scenari geopolitici preoccupanti. Ringrazio la consigliera Giorgini per la sensibilità dimostrata su questi temi".
"Sono onorata di rappresentare la città di Civitanova Marche in questa occasione - ha dichiarato Giorgini -, in Consiglio comunale stiamo costruendo un percorso fatto di azioni ed iniziative civili per esprimere la volontà di pace dei popoli".
La Provincia ha pubblicato il bando per l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione del nuovo ponte di Piediripa, lungo la strada provinciale 34 Corridoniana, che sarà costruito in affiancamento a quello esistente.
Le offerte vanno presentate entro il 15 ottobre, alle ore 9, e la gara verrà aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. "Il tratto interessato dall’intervento ha un’importanza strategica per il territorio poiché rappresenta senza dubbio l’accesso principale di Macerata, come confermato dall’elevatissimo traffico giornaliero medio di oltre 29.000 veicoli", spiegano il presidente Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini.
"Per questo la realizzazione di un nuovo ponte garantirebbe al capoluogo, anche nel caso del ponte esistente chiuso per lavori di manutenzione o per qualsiasi imprevisto, il suo accesso principale ed il collegamento con la superstrada, oltre al miglioramento dello scorrimento dell’enorme flusso di traffico per il passaggio dalle due corsie (una per senso di marcia) alle quattro corsie (due per senso di marcia) nel tratto interessato". Una volta ricevute e vagliate tutte le offerte, la Provincia conta di poter aggiudicare i lavori entro fine anno o, al massimo, per l’inizio del 2025.
Il progetto esecutivo, redatto all’interno dell’ufficio Viabilità della Provincia, prevede la costruzione di un nuovo ponte accanto a quello esistente che presenterà una lunghezza complessiva di 180,45 metri, con le spalle in posizione leggermente più arretrata rispetto a quelle del ponte esistente per minimizzare l’impatto dell’opera sul deflusso della corrente. Verranno così realizzate altre due corsie di marcia che si andranno ad aggiungere alle due già esistenti.
Prevista anche la realizzazione di una pista ciclopedonale sul lato destro del ponte (direzione Corridonia-Macerata), a due corsie, larga 2,50 metri che permetterà anche la discesa verso le sponde del fiume Chienti, sia dal lato Corridonia che dal lato Macerata.
Il progetto prevede anche l'allargamento della strada esistente, verso nord, fino alla rotatoria di intersezione tra la Provinciale 34, la strada 485 e la Provinciale 63 nel comune di Macerata e, verso sud, fino alla rotatoria in prossimità del centro commerciale "CorridoMnia". Da un punto di vista strutturale è stata scelta una soluzione mista, per cui l’impalcato sarà realizzato in acciaio e calcestruzzo, le fondazioni saranno su plinti in cemento armato, costruiti su pali di grande dimensione.
Tutte le informazioni relative al bando di gara sono disponibili sul sito della Provincia, https://istituzionale.provincia.mc.it/ alla voce "avvisi e segnalazioni".
Organizzare una festa, celebrare un traguardo o una ricorrenza speciale è sempre un momento emozionante. Spesso però, può risultare difficile trovare delle idee originali che aggiungano quel tocco in più di personalità all'evento. Le scatoline portaconfetti agevolano la soluzione a questo problema ed il loro grande successo negli ultimi anni ne conferma la loro versatilità e praticità. Essendo infatti al 100% personalizzabili, sono in grado di dare quell’originalità e quel valore più profondo a qualsiasi celebrazione, rendendola memorabile sia per gli organizzatori che per gli ospiti.
Per chi non le conoscesse ancora, le scatoline portaconfetti sono piccoli contenitori utilizzati tradizionalmente per conservare i confetti, simbolo di buon augurio e prosperità. Queste scatoline vengono altresì utilizzate come decorazioni o piccoli pensierini per gli ospiti a fine celebrazione. Disponibili in una grande varietà di stili, colori e materiali, possono essere adattate ad ogni tema e tipo di evento, garantendo quella marcia in più a qualsiasi cerimonia. In questo articolo, esploreremo i vari utilizzi delle scatoline portaconfetti e daremo qualche idea su come possono essere personalizzate per ogni festa. Iniziamo col dire che possono essere scelte per diverse occasioni, tra cui:
1. MATRIMONI: I matrimoni sono eventi speciali che richiedono un'attenzione particolare nei dettagli. Le scatoline portaconfetti sono la scelta più adatta a questa celebrazione perché possono essere personalizzate con i nomi degli sposi e la data delle nozze, rendendo ogni scatolina un ricordo unico e significativo.
2. BATTESIMI: Per il battesimo, le scatoline portaconfetti possono essere decorate con colori pastello e simboli religiosi, fungendo da dolce ricordo per amici e familiari che partecipano alla cerimonia.
3. COMPLEANNI: Personalizzate con il nome e l'età del festeggiato - o con un messaggio che lo rappresenti - le scatoline portaconfetti possono diventare un dettaglio di grande effetto per una festa di compleanno, sia per bambini che per adulti.
4. LAUREE: Per celebrare il raggiungimento di un importante traguardo accademico, le scatoline portaconfetti possono essere decorate con i colori della scuola o dell'università, aggiungendo un tocco ancora più raffinato alla festa di laurea.
5. ALTRE RICORRENZE: Che si tratti di anniversari, ricorrenze di traguardi raggiunti in passato, baby shower o feste a tema, le scatoline portaconfetti sono perfette per qualsiasi tipo di celebrazione, grazie alla loro capacità di adattarsi a tantissimi stili e tematiche.
PERCHÉ SCEGLIERE LE SCATOLINE PORTACONFETTI WWF
Tra le varie opzioni disponibili sul mercato, le scatoline portaconfetti WWF meritano particolare attenzione. Perfette per nascite, compleanni, battesimi e comunioni, lauree o matrimoni (o qualsiasi altra ricorrenza), queste scatoline rappresentano un regalo originale, solidale e sostenibile da dare agli invitati. Realizzate con carta certificata FSC e prodotte solo su richiesta con stampa on demand - per minimizzare gli sprechi e ridurre i rifiuti - sono facili da montare e possono essere personalizzate con nomi e date. Scegliendole darai un reale contributo nella realizzazione di tantissimi progetti a difesa della Natura e della nostra inestimabile biodiversità.
Festeggiare un giorno importante celebrando allo stesso tempo l'amore verso il Pianeta è un gesto nobile ed altruista: ogni bomboniera solidale WWF sostiene i progetti sul campo del WWF per la salvaguardia degli animali a rischio di estinzione e della biodiversità, che rischiamo di perdere per sempre. Da quasi 60 anni il WWF Italia è impegnato nella difesa della Natura e di tutte le specie che la abitano. Se stai cercando una bomboniera solidale e sostenibile, le scatoline portaconfetti personalizzabili WWF sono perfette per te!
VERSATILITÀ DELLE SCATOLINE PORTACONFETTI
Uno dei principali vantaggi delle scatoline portaconfetti è la loro poliedricità all’interno di ogni ricorrenza. Possono infatti essere utilizzate non solo come contenitori per confetti, ma anche per piccoli dolci (come caramelline o mini-vasetti di miele), come decorazioni per la tavola o come parte integrante dell'arredamento dell'evento. Ad esempio, possono adattarsi benissimo a diverse esigenze, diventando piccoli segnaposti oppure eleganti centrotavola.
Le scatoline portaconfetti offrono un'infinita possibilità di personalizzazione, rendendole un'alternativa ideale per celebrare ogni evento in modo unico. I festeggiati possono scegliere tra una vasta gamma di soluzioni (dai materiali ai colori, passando per la scelta della frase da stampare sulla scatolina alla causa che si vuole sostenere). Inoltre, è sempre possibile aggiungere altri dettagli speciali come nastri personalizzati, etichette con i nomi degli invitati o messaggi significativi che riflettono il tema dell'evento. Questa attenzione ai dettagli non solo arricchisce l'estetica generale delle scatoline portaconfetti, ma trasmette anche cura e dedizione, facendo sentire ogni ospite speciale ed apprezzato. Personalizzandole nel modo giusto, possono diventare uno degli elementi chiave dell'evento, contribuendo a creare ricordi indimenticabili per tutti i partecipanti.
SUGGERIMENTI SU COSA INSERIRE NELLE SCATOLINE
Oltre ai tradizionali confetti, ecco alcune idee extra su cosa inserire nelle scatoline portaconfetti per sorprendere ancora di più e deliziare gli ospiti. Si possono utilizzare confetti classici o optare per alternative creative come cioccolatini artigianali, caramelle assortite o piccoli gadget tematici che rispecchiano il fulcro dell'evento. Un'altra idea originale è quella di riempire le scatoline con semi di piante da coltivare, oppure con delle piccole candele profumate; in questo modo gli ospiti porteranno a casa un ricordo utile e significativo che continuerà a commemorare la giornata festosa in modo diverso ma originale.
In conclusione, le scatoline portaconfetti rappresentano una scelta eccellente per arricchire qualsiasi tipo di ricorrenza, offrendo praticità, eleganza e personalizzazione. Che si tratti di un matrimonio, un battesimo, un compleanno o qualsiasi altra celebrazione, le scatoline portaconfetti aggiungono un tocco di classe e un ricordo duraturo per gli ospiti. Se quindi state organizzando un evento e desiderate un tocco extra di unicità e personalizzazione, non esitate a scegliere le scatoline portaconfetti (comprese quelle che difendono cause importanti come quelle del WWF) per rendere il vostro evento davvero speciale.
Sono uno degli strumenti finanziari più recenti e anche più interessanti del panorama finanziario. Permettono di diversificare, offrono vantaggi e hanno costi a volte bassissimi. Stiamo parlando degli ETF, acronimo degli Exchange Traded Funds, una delle opzioni più interessanti nel mondo degli investimenti.
Si tratta di fondi a gestione passiva che permettono di investire in un paniere di titoli, come se si acquistasse una quota di mercato in un'unica transazione. Ma quali sono i reali vantaggi di investire in ETF?
I vantaggi degli ETF: versatilità e sicurezza
Gli ETF offrono numerosi vantaggi che li rendono strumenti attraenti per gli investitori. In prima battuta, c’è la questione della liquidità, che è senza dubbio un punto di forza: essendo quotati in Borsa, gli ETF possono essere comprati e venduti facilmente, senza rischi significativi di variazioni di valore. La versatilità è un altro aspetto rilevante dal momento che permettono anche ai piccoli risparmiatori di accedere ai principali indici di mercato senza dover acquistare singoli titoli. Inoltre, la gestione passiva degli ETF contribuisce a mantenere bassi i costi di gestione, generalmente inferiori allo 0,5%, rispetto ai fondi attivi, che spesso superano il 2%. Infine trasparenza e sicurezza, garantite dalla separazione del patrimonio investito da quello della società emittente. Una tutela da non sottovalutare visti i difficili tempi economici.
Come funzionano gli ETF?
Ma entriamo più nello specifico e occupiamoci ora del funzionamento degli ETF. Il loro meccanismo è quello di una strategia passiva, con l'obiettivo di replicare l'andamento di un indice o di una specifica asset class: ad esempio un ETF sull'oro rifletterà le variazioni del prezzo di quella materia. I gestori acquistano i titoli degli indici di riferimento in proporzione alle risorse disponibili, assicurando che il valore dell'investimento corrisponda all'andamento dell'indice replicato. A differenza dei fondi attivi, che offrono maggiore discrezionalità al gestore nella selezione dei titoli, gli ETF si basano sul comportamento dell'indice e non sull'abilità di gestione.
Attenzione però ai fattori da considerare prima di selezionare gli ETF. Gli esperti suggeriscono di guardare alla liquidità e alla strategia di replica, nonché al costo, alla valuta di riferimento, al provider e anche ad eventuali premi e sconti. Elementi fondamentali prima di scegliere questa forma di investimento che è senza dubbio nuova, moderna e innovativa, ma che deve essere conosciuta bene. Bisogna considerare rischi e possibili elementi negativi, bisogna pianificare la propria strategia e poi metterla in campo. Dalla vostra ci sarà uno strumento che offre diversificazione e versatilità. Perle rare nell’attuale panorama finanziario.
Farmacisti da generazioni, già impegnati in provincia nella gestione della farmacia di famiglia a Porto Recanati, i tre fratelli Guido, Fabrizio e Diletta Cruciani scommettono su Macerata rilevando la farmacia in via Spalato. Al taglio del nastro presenti il sindaco Parcaroli, la vicesindaca Francesca D'Alessandro e l'assessore Andrea Marchiori. Presenti anche Fabio Pistarelli, la presidente kiwanis Patrizia Papetti, l'avvocato Perticarari e la moglie Lucia Serafini, il dottor Enrico Faristocco della Fisiomed.
Già da qualche mese è iniziata la loro sfida e oggi dopo aver apportato migliorie al locale, senza mai chiudere per non creare disservizio, sono lieti di festeggiare, con i tanti clienti e con la città, l’arrivo della Farmacia Cruciani anche a Macerata.
Con la loro competenza ed esperienza vogliono mettersi al servizio della salute e del benessere dei cittadini puntando su grandi novità molti servizi personale qualificato cortesia e assortimento prodotti. Per questo motivo hanno ampliato l’orario di apertura proponendo orario continuato dal lunedì al venerdì 8.30 20 e il sabato 8.30 - 13.00 16.30-20, in modo da garantire un servizio più capillare al quartiere e alla città.
“All’interno della farmacia oltre ad un personale preparato sempre pronto a consigliarvi ed ascoltarvi potete trovare servizi di telemedicina (ecg, holter pressori e cardiaci),autoanalisi, servizio cup, foratura lobi, reparto dedicato all’alimentazione sportiva, integratori naturali dei migliori marchi, farmaci omeopatici e veterinari, automedicazione, angolo igiene e accessori per la prima infanzia, trattamenti cosmetici e un ampio reparto dedicato con i migliori marchi dermocosmetici come Miamo, Veralab, Caudalie, Korff, Isdin e molti altri che potrete scoprire con l’aiuto del consulente make-up artist sempre a vostra disposizione” spiegano i fratelli Cruciani.
Inoltre dal primo ottobre la farmacia Cruciani macerata diventerà anche punto Amplifon, azienda con cui la famiglia collabora nell’altra sede di Porto Recanati.
Per maggiori informazioni si può contattare il numero 073330933 o scrivere un'email all'indirizzo farmaciacrucianimc@gmail.com. Seguite le novità sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/people/Farmacia-Cruciani-Macerata/61560617999356/?_rdr) e sul profilo Instagram (www.instagram.com/farmacia_cruciani_mc).
Con un post su Facebook, il consigliere comunale di minoranza Andrea Perticarari torna sulla vicenda delle scuole chiuse per derattizzazione. Avevamo approfondito la vicenda in un articolo publicato ad inizio settimana.
Il consigliere si esprime in questi termini, allegando le foto dello stato in cui le scuole sono state trovate dopo l'estate: "Mi sembra assurdo che sia io a sentirmi in dovere di chiedere scusa alle famiglie pur essendo un consigliere di minoranza che nulla ha a che fare con la vicenda e che nessuno dell'Amministrazione l'abbia ancora pubblicamente fatto, figuriamoci dimettersi".
"Non solo, L'Assessore Laviano - che ormai penso punti a disintegrare il record mondiale di figuracce - molto serenamente sul giornale ha affermato che i topi "già dallo scorso mese di giugno sembra fossero stati avvistati". Ora, già una frase così dovrebbe bastare per nascondersi dalla vergogna perché è inaccettabile che in 3 mesi non si sia fatto nulla....ma poi si è addirittura scoperto che le prime segnalazioni risalgono come minimo a febbraio di quest'anno. - continua il consigliere - Un problema più volte segnalato da oltre 6 mesi - non minuti - ed il Comune non fa nulla mettendo a rischio la salute dei bambini e provocando enormi disagi alla famiglie della Enrico Fermi".
Conclude: "Oltre a tutto ciò - che è l'aspetto sicuramente più importante - bisogna anche considerare il costo dei materiali che sarà necessario ricomprare e che è stato sprecato per colpa dell'inerzia del Sindaco, quello dei trasporti pubblici messi a disposizione ed il prezzo in sé della derattizzazione e della rimessa in pristino dei danni creati. Una vicenda veramente vergognosa, l'ennesima che dimostra ancora di più come questo Sindaco e questa Giunta siano i migliori solo a farsi le foto e compiacersi senza minimamente rendersi conto di quello che succede in città".
L’assessore Graziano Falzetti ha partecipato stamattina, sabato 14 settembre, alla presentazione del progetto dell’Ambulatorio Sociale che si è tenuta presso l’oratorio della Carità di Fabriano. Il progetto nasce da un incontro tra alcuni sanitari che hanno manifestato l’interesse a mettere a disposizione in modo gratuito la loro professionalità e il loro tempo con la collaborazione della Croce Rossa Italiana Comitato di Fabriano, della Caritas Diocesana Fabriano Matelica e dell’Ambito 10.
Grazie a questa unione di intenti si istituirà un Ambulatorio Sociale dove si presterà un servizio alle fasce deboli della popolazione, fornendo anche informazioni sulla tutela e sulla promozione della salute, imprescindibile per qualunque possibile miglioramento delle condizioni di vita delle persone. L’ambulatorio si troverà negli spazi della Croce Rossa di Fabriano in via Brodolini 121.
Diverse le specialità mediche: cardiologia, chirurgia generale, dermatologia, ecografia, endocrinologia, fisiatra, ginecologia, nefrologia, neurologia, ortopedia, otorino, pediatria, psicologia e urologia. L’accesso potrà avvenire attraverso la proposta dei centri di ascolto (cda) della Caritas Fabriano Matelica, dell’Ambito 10 o dei medici di medicina generale. «Si tratta di un servizio molto importante, soprattutto per le fasce più deboli della nostra popolazione – spiega Falzetti – ringraziamo la Caritas, l’Ambito 10 e tutte le parti coinvolte nel progetto dell’Ambulatorio Sociale».
La storia della Panetteria Luciana parte dal 1951, quando Luciana Parrucci era impegnata giovanissima a sfornare con abilità, passione fantasia, pane, dolci e prelibatezze di ogni genere, nella sua botteguccia di via della Pace, a Tolentino. Ora si rinnova con la nuova apertura del locale "Panetteria Luciana – La Cantinetta", a fianco di quello originale.
“Fin da piccola, 14 anni, mia madre ha iniziato a vendere il pane e i dolci, deliziando, in quel piccolo regno che è l’Antica Panetteria Luciana, tutti i clienti. È diventata un’istituzione di Tolentino. Quando andavi a prendere il pane, andavi da Luciana” ci spiega Giorgio Feliziani, figlio di Luciana e attuale titolare dell’attività.
Feliziani ha cercato di ampliare il già grande seguito dell’antica panetteria Luciana: “In questi ultimi mesi ho ideato una nuova location a fianco della panetteria, per deliziare i palati con taglieri di prodotti tipici e panini che rappresentano il territorio. Ho puntato su pani casarecci e integrali, su ricette particolari che richiamano un po' la nostra tipicità. Avevo già attuato questa trasformazione nel locale dove c’era la panetteria di mia mamma, puntando sul tartufo e sui prodotti della zona, come salumi e formaggi”.
"Il nuovo locale si chiama 'Panetteria Luciana – La Cantinetta' - spiega - Sarà un posto dove poter degustare, insieme ai prodotti tipici, buoni vini, prosecchi e spumanti di alta qualità. Partendo dalla tradizione mi sono ampliato e ho cercato di dare una nuova forma a questa attività".
"Cambiare era d’obbligo, però era giusto cambiare nel modo giusto, mantenendo l’attenzione sui prodotti di una volta. Ad esempio facciamo una dolce tipico di quando eravamo bambini: una fetta di pane casareccio con un lingotto di cioccolato sopra. Ora sto cercando qualche panetteria che mi faccia il pane sciapo di una volta. La mia è quindi una ricerca che va alla riscoperta di sapori tradizionali" conclude.
Un’attività che quindi si rinnova e si amplia partendo dalla storia della Panetteria Luciana, portata avanti da Luciana col marito Luigino fino ai primi anni 2000 e tramandata al figlio Giorgio, che con nuove idee cerca di riportare i sapori di una volta ai palati dei suoi clienti.
"Non vogliamo più vivere una vita di opportunità negate". Annunciata dall'Associazione Vita Indipendente delle Persone con Disabilità Marche (AVI Marche) una manifestazione che si terrà martedì 17 settembre, alle ore 10:00, davanti Palazzo Leopardi, sede della Regione Marche.
La protesta vuole porre l'attenzione sulle criticità del progetto regionale di 'Vita Indipendente per le persone con disabilità', sottolineando la necessità urgente di adeguamento dei budget assistenziali, una rivalutazione dei progetti esistenti, l'adozione di una nuova scala di valutazione considerato che l'attuale metodo non tiene conto delle disabilità intellettive e sensoriali, infine la richiesta di riapertura del bando regionale.
"Nonostante le ripetute richieste avanzate nei mesi scorsi, la Regione non ha ancora risposto con azioni concrete - sottolinea il presidente Avi Marche, Angelo Larocca -. Tutto ciò si traduce in una tragica realtà che noi, persone con disabilità, viviamo quotidianamente sulla nostra pelle: un’assistenza inadeguata che non ci permette di poter lavorare, studiare, avere una vita familiare e sentimentale soddisfacente, fare sport, godere di un tempo libero di qualità, vivere inclusi nella comunità e partecipare attivamente alla vita sociale e politica.
"L'assistenza inadeguata ci costringe a vivere una vita di opportunità negate", la constatazione amara di Angelo Larocca. "Chiediamo il supporto di tutte le associazioni, delle persone con disabilità, dei loro assistenti e familiari, e di chiunque sia sensibile a questa causa, affinché la manifestazione sia un successo e le nostre richieste vengano finalmente ascoltate dalla Regione Marche", conclude il presidente Avi Marche.
Hanno già raccolto la proposta le seguenti associazioni: UICI, ANFFAS, UILDM Ancona, APM, AMISB, UNMS, ENS, AIPD, ANMIL, ANMIC, La Crisalide, Piattaforma Solidale, I Nuovi Amici, Lega del Filo d’Oro.
Non solo gli italiani sono sempre più propensi a optare per la formula di noleggio a lungo termine, ma, grazie alle opzioni attualmente offerte, è possibile trovare il modo di sposare ulteriormente la filosofia ambientale con auto elettriche e ibride.
Riuscire a unire ambedue gli aspetti risulta particolarmente conveniente, e questo è possibile grazie alle case automobilistiche che stanno facendo la differenza, tra cui MG Motors.
L’ampia gamma di auto elettriche e ibride Plug-in disponibili con il noleggio a lungo termine di una MG dà l’opportunità di valutare un veicolo “su misura”, grazie all’accessibilità dei modelli.
Facendo un esempio concreto, le famiglie possono optare per una MG ZS 51 Kwh Comfort elettrica a noleggio, con cambio automatico e a 5 porte, per iniziare a sfruttare tutti i vantaggi della formula: sostenere l’ambiente e avere un’auto capiente e super funzionale da guidare.
Noleggio auto a lungo termine, la scelta che sostiene l’ambiente
Per combattere il cambiamento climatico, è in atto una rivoluzione: dal 2035, nei Paesi Europei, saranno vietate le auto nuove a benzina o diesel. Questo è stato stabilito il 14 febbraio 2023, una data a dir poco storica per l’industria automobilistica. Che naturalmente si deve attrezzare per preparare il terreno a un futuro più green.
Al tempo stesso, una formula ha ottenuto un grande successo, ovvero il noleggio auto a lungo termine: questo approccio, che viene definito innovativo e flessibile, coniuga la necessità di guidare l’auto con un impegno nei confronti della tutela ambientale.
Optando, per modelli performanti e dinamici come quelli MG per il noleggio di un’auto sostenibile, si fa un ulteriore passo in avanti, prendendo parte al cambiamento, come richiesto dall’Unione Europea negli ultimi anni a gran voce.
Quali sono i vantaggi ambientali del noleggio a lungo termine: alcune considerazioni
Scegliere il noleggio a lungo termine è un’azione che ha sempre fatto bene al pianeta: vengono proposti modelli a basso impatto ambientale, con le emissioni del tutto azzerate nel caso dei veicoli elettrici.
Il primo vantaggio è evidente: non si sta comprando un’autovettura appena uscita dalla fabbrica, ma se ne sta usando una che magari altri prima di noi hanno avuto la possibilità di guidare.
Questo rappresenta pienamente il concetto di sostegno nei confronti del pianeta: fare un’azione consapevole, in cui vengono esaminati i pro e i contro. Significa – inevitabilmente – anche responsabilizzarsi: essere pienamente coscienti che il settore dei trasporti ha avuto un’influenza sul cambiamento climatico. Ma il modo per rallentare tutto ciò esiste.
I vantaggi delle auto elettriche, che rappresentano il futuro della mobilità sostenibile
Le sfide del settore automobilistico sono appena iniziate, perché il futuro della mobilità deve necessariamente essere sostenibile. Lo mostrano bene le soluzioni MG di noleggio a lungo termine per i modelli ibridi ed elettrici.
Ma cosa sono, nello specifico, le auto elettriche? Perché vengono definite come le macchine del nostro domani? Contrariamente a quelle che abbiamo usato fino ad oggi, non emettono gas di scarico inquinanti, bensì usano l’energia elettrica come fonte di propulsione.
Naturalmente, parliamo di veicoli che sono avanguardisti, per cui è servita l’innovazione tecnologica: molti propongono funzionalità avanzate, che aumentano persino il comfort e la sicurezza, senza considerare l’esperienza di guida, che è definita “silenziosa e fluida” al contempo.
La combinazione della formula di noleggio a lungo termine e la scelta di tante auto sostenibili, quindi, si rivela la soluzione migliore per iniziare a fare un passo importante verso il futuro: uno step concreto per promuovere la salute del pianeta e quella delle generazioni che verranno dopo di noi.
Se c’è un gioco che non è mai passato di moda quelli sono i Gratta e Vinci: disponibili in vari tagli e importi ma soprattutto con tante dinamiche e grafiche differenti, hanno saputo tenere il passo con i tempi diventando persino digitali in alcune varianti.
Ma come funziona? Quali sono i biglietti più amati e come riscuotere una vincita Gratta e Vinci? Scopriamo tutto insieme.
Boom di vincite: quali regioni hanno dominato le statistiche
A divulgare i dati ufficiali degli ultimi anni ci pensa il Libro Blu che ha dato modo di esaminare come nel 2023 la fortuna abbia toccato 17 regioni italiane, evidenziando da subito come la Dea Bendata abbia baciato un po’ tutto il territorio nazionale.
A diventare fortunati milionari sono stati 65 giocatori. La Lombardia ha primeggiato: sono 13 i vincitori che hanno sfidato la sorte conquistando il premio. Segue poi il Piemonte con 8 giocatori, il Lazio e l’Emilia-Romagna con 7 ciascuno. Escluse dalle vincite Valle d’Aosta, Liguria e Friuli-Venezia Giulia che nel 2023 non hanno visto giocate fortunate.
La località più fortunata dell’anno è stata però la provincia di Ancona che nel 2023 ha registrato più di una vincita: Maiolati Spontini ha persino conquistato il titolo di “luogo più fortunato d’Italia”.
Seppur i dati completi del 2024 non siano ancora disponibili, una ricerca ufficiale ha evidenziato 45 premi milionari che hanno conquistato le cifre record ma particolarmente fortunati 9 giocatori che hanno vinto il vitalizio.
Come riscuotere una vincita Gratta e Vinci?
Non c’è un’unica modalità di riscossione, tutto dipende dall’importo che si intende ritirare. Le vincite minori, inferiori ai 500€ possono essere ritirate agilmente ovunque, basterà selezionare un punto autorizzato e la cifra verrà pagata interamente in modo immediato.
Da 501€ ai 10.000€ si può richiedere un assegno circolare, oppure un bonifico bancario o postale. Quando la vincita supera i 10.000€ bisogna reclamare l’importo e inoltrare i documenti necessari presso l’Ufficio Premi IGT Lottery S.p.A che è localizzato qui e seguire le indicazioni precise per poter ricevere un assegno o un bonifico.
Quali sono i più venduti e amati
Il catalogo di Gratta e Vinci viene rinnovato con incredibile frequenza ma si possono notare alcuni nomi preferiti ad altri, o per l’importo favorevole d’acquisto oppure per i premi piuttosto interessanti.
Tra i più amati dal pubblico spicca Testa o Croce, un gioco semplice ma avvincente che, con un costo di 0,50€, continua a conquistare grazie alla sua immediatezza. La dinamica richiama l'antico lancio della moneta, rendendolo particolarmente familiare e apprezzato.
Un altro grande classico è Sette e Mezzo, che riprende l’omonimo gioco di carte. L'obiettivo è quello di battere il banco raggiungendo il punteggio di sette e mezzo senza superarlo.
Passando a quelli con un costo più elevato, riscuotono grande successo Il Turista per Sempre da 5€ , Il Miliardario Maxi da 20€, e il Miliardario nella versione da 5€. Con un costo di biglietto più alto ma premi proporzionalmente più ricchi, sono diventati un punto di riferimento.
Marcia in più: la proposta viene periodicamente rinnovata, così da proporre nuove grafiche e dinamiche di gioco mantenendo però regole molto semplici.
Siamo già in autunno e gli appassionati di sci e snowboard cominciano a pensare alle maschere da sci da acquistare per la stagione invernale 2024/2025. Si tratta di guardare il catalogo dei migliori brand di maschere da sci e snowboard, con i punti di riferimento che sono Rudy Project e Oakley. La tua nuova maschera da sci e snowboard arriva a casa con certificato di garanzia e autenticità e confezione disegnata dalla casa di moda. Pronto a scoprire il meglio per la nuova stagione sciistica?
Rudy Project e Oakley: il meglio delle maschere da sci e snowboard
Sia Rudy Project che Oakley sono due marche molto rispettate nel mondo degli sport invernali, specialmente per quanto riguarda maschere da sci e snowboard. Entrambe offrono prodotti di alta qualità, ma con alcune differenze nei design e nelle tecnologie. Ecco una panoramica di cosa offrono: Rudy Project Punti di forza:
Tecnologia di lente: Rudy Project è noto per le sue lenti ad alte prestazioni, spesso dotate di tecnologie come le lenti intercambiabili e i trattamenti antiappannamento. Alcuni modelli possono essere dotati di lenti photochromic, che si adattano alle variazioni di luce.
Comfort e vestibilità: le maschere Rudy Project tendono a avere una vestibilità personalizzabile, con naselli e strap regolabili per adattarsi meglio al viso.
Design e stile: offrono una varietà di stili e colori, spesso con un design piuttosto elegante e minimalista.
Durabilità: le maschere sono costruite per resistere agli urti e all’usura, con materiali di alta qualità.
Oakley Punti di forza:
Tecnologia di lente: Oakley è famosa per la tecnologia delle sue lenti, come la tecnologia Prizm™, che migliora il contrasto e la visibilità in diverse condizioni di luce. Le loro lenti sono spesso molto apprezzate per la chiarezza ottica.
Innovazione e design: Oakley è conosciuta per i suoi design innovativi e spesso futuristici. Le loro maschere possono includere caratteristiche come la tecnologia di ventilazione avanzata e la compatibilità con i caschi.
Comfort e vestibilità: le maschere Oakley sono progettate per essere molto comode e per adattarsi bene a diverse forme di viso. L'uso di materiali morbidi e strap regolabili contribuisce al comfort.
Durabilità: come Rudy Project, anche le maschere Oakley sono progettate per durare e resistere alle condizioni più estreme.
Sia Rudy Project che Oakley offrono maschere di alta qualità con ottiche avanzate, comfort eccellente e durabilità. La scelta tra i due marchi potrebbe dipendere dalle preferenze personali riguardo al design, alle tecnologie specifiche delle lenti e al comfort. Se hai la possibilità, prova le maschere di entrambi i marchi per vedere quale ti sembra più adatta al tuo viso e alle tue esigenze.
Scegliere la migliore maschera da sci: tre caratteristiche essenziali
Quando si sceglie una maschera da sci, è fondamentale considerare alcune caratteristiche essenziali per garantire una buona visibilità, comfort e protezione. Ecco tre caratteristiche cruciali da valutare:
Lenti e tecnologie ottiche
Chiarezza visiva: le lenti devono offrire una visione chiara e senza distorsioni. Cerca lenti di alta qualità che riducano l'affaticamento degli occhi e migliorino il contrasto.
Trattamento antiappannamento: assicurati che le lenti abbiano un trattamento antiappannamento efficace. Questo è fondamentale per mantenere una visione nitida anche in condizioni di umidità e variazioni di temperatura.
Tecnologia delle lenti: considera lenti con tecnologie avanzate come la photochromic (che cambia colore in base alla luce), la Prizm™ (che migliora il contrasto e la visibilità), o lenti intercambiabili per adattarsi a diverse condizioni di luminosità.
Comfort e vestibilità
Forma e taglia: la maschera deve adattarsi bene al tuo viso per evitare infiltrazioni di vento e neve e per garantire una buona visibilità periferica. Verifica che la maschera si adatti bene al tuo casco e che non ci siano spazi vuoti o punti di pressione.
Schiuma e imbottitura: controlla la qualità della schiuma che riveste l’interno della maschera. Deve essere morbida e traspirante, con strati multipli per garantire comfort e una buona sigillatura contro il viso.
Regolabilità: gli strap regolabili sono importanti per ottenere una vestibilità personalizzata. Alcuni modelli offrono anche sistemi di regolazione rapida che facilitano l’adattamento.
Ventilazione e protezione
Ventilazione: una buona ventilazione è cruciale per prevenire l’appannamento delle lenti e mantenere una temperatura confortevole all’interno della maschera. Cerca maschere con un sistema di ventilazione ben progettato che consenta un flusso d’aria adeguato.
Protezione UV: le lenti devono offrire una protezione completa dai raggi UV per proteggere gli occhi dai danni del sole ad alta quota. Assicurati che le lenti abbiano una protezione UV 100%.
Protezione da impatti: verifica che la maschera sia realizzata con materiali resistenti agli urti e che offra una buona protezione contro le condizioni atmosferiche e eventuali impatti.
Considerando queste caratteristiche, potrai scegliere una maschera da sci che soddisfi le tue esigenze e ti permetta di sciare o fare snowboard con sicurezza e comfort.
Tre maschere da sci must have per il 2024/2025
Tra le maschere da sci e snowboard must have per il 2024/2025 ci sono:
Maschere da sci Rudy Project Spincut MK212169: è una maschera unisex con lente rossa e frontale bianco lucido;
Maschera da sci Oakley Target Line L OO 7120: è una maschera da sci da uomo con lente Fire Iridium e frontale bianco in plastica dalla forma irregular;
Maschera da sci Oakley Fall Line L OO 7099: è un modello unisex con lente Prizm Rose Gold Iridium e frontale nero opaco in nylon dalla forma a maschera.
L’invito è a scoprire tutte le maschere da sci e snowboard dei brand del settore per sciare in modo sicuro proteggendo gli occhi dai raggi UV.
Protezione dai raggi UV sulle piste da sci: tre consigli utili
Proteggere gli occhi dai raggi UV mentre si scia è essenziale per prevenire danni a lungo termine, come l’infiammazione della cornea e le patologie oculari. Ecco tre consigli utili per garantire una protezione adeguata sui pendii:
Utilizza maschere da sci con protezione UV completa
Verifica la protezione UV: assicurati che la tua maschera da sci offra una protezione UV al 100%. La maggior parte delle maschere di alta qualità fornisce questa protezione, ma è sempre meglio controllare le specifiche del prodotto. Lenti di qualità: scegli lenti che non solo riducono l'abbagliamento e migliorano il contrasto, ma che blocchino anche i raggi UV. Le lenti scure non sono sempre sufficienti a garantire protezione UV se non sono trattate appositamente.
Applica protezione solare sui punti esposti
Creme solari: usa una crema solare ad alta protezione (SPF 30 o superiore) sulla pelle esposta al sole, come il viso e le orecchie. Scegli una formula resistente all’acqua e alle condizioni climatiche per garantire una protezione duratura. Balsamo per labbra: applica un balsamo per labbra con protezione solare per prevenire le scottature sulle labbra, che sono particolarmente vulnerabili alle scottature solari in alta quota.
Indossa Accessori Protettivi Aggiuntivi
Occhiali da sole: se preferisci non indossare una maschera da sci, assicurati di utilizzare occhiali da sole specifici per lo sport invernale che offrano una protezione UV completa e abbiano lenti polarizzate per ridurre l'abbagliamento. Berretto e cappello: un berretto o un cappello con visiera può fornire ulteriore protezione per il viso e gli occhi, specialmente nelle giornate di sole intenso. Alcuni cappelli sono progettati per adattarsi sotto il casco e offrire una protezione extra. Seguendo questi consigli, puoi proteggere efficacemente i tuoi occhi e la pelle dai danni dei raggi UV mentre ti diverti sulle piste. La protezione solare è fondamentale, anche in inverno, per mantenere la salute degli occhi e della pelle. Un consiglio, se sei un amante di sport, visita anche "Occhiali Sportivi Blog". Scegli ora online la tua nuova maschera da sci e snowboard, su Otticasm.com!
L'arredamento e la disposizione degli spazi possono avere un impatto significativo sulla serenità mentale e sul benessere generale. Ambienti disordinati, troppo affollati o mal progettati sono spesso causa di stress, ansia e una sensazione di oppressione.
Un ambiente pieno di oggetti, ad esempio, con mobili ammassati e spazi ristretti, può creare confusione e frustrazione. Il disordine visivo sovraccarica il cervello, rendendo difficile rilassarsi e concentrarsi. La mancanza di organizzazione visiva, trasmette una sensazione di caos interiore.
Anche la luce gioca un ruolo fondamentale nel nostro umore: ambienti scarsamente illuminati possono indurre sensazioni di tristezza e affaticamento, mentre un'illuminazione troppo forte o fredda può essere irritante e causare mal di testa.
E i colori? Beh, anche loro hanno un'influenza diretta sul nostro stato emotivo. Ad esempio, toni troppo accesi o scuri possono essere stimolanti o opprimenti, disturbando la tranquillità. Materiali freddi e duri, come metalli e superfici lucide, possono contribuire a un ambiente poco accogliente, mentre materiali naturali e caldi, come il legno e i tessuti morbidi, favoriscono una sensazione di comfort.
In sintesi, un arredamento mal progettato può compromettere seriamente la serenità, trasformando l'ambiente domestico in una fonte di stress invece che in un rifugio di tranquillità.
Scopriamo maggiori informazioni sul nesso che c’è tra benessere e arredamento.
Layout e design di interni: ecco come creare un ambiente benefici per l’uomo
Che tu voglia sistemare gli ambienti della tua abitazione usando ciò che già hai o che tu voglia avvalerti di negozi di settore come www.vente-unique.it per modernizzare casa, poco importa: non devi assolutamente sottovalutare il layout degli interni!
Ecco alcuni principi chiave per progettare spazi che promuovano la salute mentale e fisica.
Semplicità ed equilibrio
Un layout semplice e ben organizzato è essenziale.
Spazi disordinati o sovraccarichi di mobili e oggetti possono creare un senso di confusione e stress. Mantenere un equilibrio tra spazi aperti e arredamento permette di creare un ambiente armonioso. Utilizza mobili funzionali e riduci al minimo gli elementi superflui, privilegiando un design minimalista che offre respiro e facilita la circolazione.
Luce naturale e illuminazione adeguata
La luce naturale ha un effetto positivo sull'umore e sulla salute.
Progetta gli spazi in modo da massimizzare l'ingresso di luce naturale, posizionando finestre in punti strategici e utilizzando tende leggere. Integra l'illuminazione artificiale con lampade che emettono una luce calda e regolabile, per creare atmosfere diverse a seconda del momento della giornata.
Scelta dei colori
I colori influenzano direttamente il nostro stato d'animo.
Per un ambiente rilassante, preferisci tonalità neutre e naturali, come beige, grigi chiari e verdi tenui. Colori più vivaci possono essere utilizzati come accenti, per evitare la monotonia, ma senza esagerare, poiché potrebbero risultare eccessivamente stimolanti.
Materiali naturali e texture
Materiali naturali come il legno, la pietra e i tessuti organici creano una sensazione di calore e accoglienza.
Questi materiali, combinati con texture morbide e confortevoli, contribuiscono a creare un ambiente che invita al relax e al benessere. Ovviamente, accertati di acquistarli da rivenditori professionali e affidabili.
Ergonomia e comfort
Il comfort è cruciale per il benessere di corpo e mente!
Scegli mobili ergonomici che supportino una buona postura e che siano comodi da usare. Spazi ergonomici riducono il rischio di tensioni fisiche e favoriscono il rilassamento.
Flusso e circolazione
Un buon layout facilita la circolazione e il movimento all'interno degli spazi, considerando anche se all’interno dell’abitazione sono presenti persone con difficoltà motorie.
Evita barriere fisiche e progetta percorsi naturali tra le stanze. Questo aiuta a mantenere un flusso di energia positiva e rende l'ambiente più accessibile e piacevole da vivere.
Contatto con la natura
Integrare elementi naturali, come piante, fiori e fontane, può migliorare il benessere psicologico.
La presenza di piante non solo purifica l'aria, ma introduce anche una sensazione di serenità e connessione con la natura.
Spazi per il riposo
Crea angoli dedicati al relax e alla meditazione.
Spazi silenziosi e confortevoli, con una buona ventilazione e isolati dai rumori esterni, permettono di staccare la mente e ricaricare le energie.
Benessere e arredamento: gli errori da non fare
Quando si progetta l’arredamento di uno spazio, è facile commettere errori che possono compromettere il benessere e la serenità di chi lo vive.
Uno degli errori più frequenti, ad esempio, è riempire eccessivamente gli spazi con mobili e decorazioni. Un ambiente sovraccarico crea un senso di caos e disordine, che può aumentare i livelli di stress e rendere difficile il relax. È importante adottare un approccio minimalista, scegliendo pochi pezzi funzionali e di qualità, che lascino spazio per muoversi liberamente.
Altro errore è optare per mobili non ergonomici: spesso si sceglie l’arredamento basandosi esclusivamente sull’estetica, trascurando l’ergonomia e il comfort. Mobili poco ergonomici possono causare problemi di salute, come mal di schiena o tensioni muscolari, e compromettere il benessere generale. È fondamentale scegliere sedie, divani e letti che supportino correttamente il corpo e promuovano una buona postura.
Un altro errore è non definire chiaramente le diverse zone funzionali all'interno di uno spazio. Ad esempio, in un open space, è importante distinguere visivamente le aree dedicate al lavoro, al relax e al pranzo. La mancanza di una chiara suddivisione può generare confusione e ridurre l'efficacia di ciascuna attività, influenzando negativamente il benessere psicologico.
Altro passo falso è quello di non integrare elementi naturali all'interno dell'ambiente domestico. La presenza di piante, materiali naturali e viste sul verde ha un effetto calmante e rigenerante. Trascurare questi aspetti può ridurre la sensazione di benessere e la connessione con la natura.
Infine, non bisogna sottovalutare l’isolamento acustico, un errore che può compromettere seriamente la tranquillità di un ambiente. I rumori esterni o interni, come il traffico o gli elettrodomestici, possono disturbare il sonno, la concentrazione e il relax. È importante scegliere materiali e soluzioni che riducano il rumore, creando un ambiente più sereno e silenzioso.
Evitare questi errori nella progettazione degli interni è fondamentale per creare spazi che favoriscano il benessere. Prestare attenzione a ogni dettaglio, dal layout all'illuminazione, dai colori all'ergonomia, può trasformare l'ambiente in un vero rifugio di serenità.
Nasce l’Associazione ''ViviAmoCivitanova". Martedì 10 settembre è avvenuto l'atto costitutivo con i soci che hanno eletto i membri del direttivo e assegnato, conseguentemente, le cariche.
La presidenza è stata affidata a Manola Gironacci, Chiara Marchionni è la vicepresidente, mentre il ruolo di segretaria è andato a Barbara Bastianelli. Del direttivo fanno parte, inoltre, Aldo Ascani, Luciana Pennesi, Manuela Flamini, Mauro Raschia, Elisa Tidei e Brando Saltari
"L'Associazione nasce per un bisogno che unisce tante categorie, quello di dare slancio e progettualità alla nostra amata Civitanova - sottolinea Gironacci -. Ne fanno parte commercianti, residenti, stabilimenti balneari, ristoratori e bar perché dal confronto abbiamo capito che il 'divide et impera' non porta risultati su nessun fronte, anzi le esigenze di chi vive e lavora a Civitanova sono le stesse".
"Il punto principale che ci accomuna è il bisogno di 'accoglienza' da dare ai turisti e quindi vivere meglio anche noi una città pulita, sicura e viva - prosegue la neo presidente -. Si sente la necessità di progetti concreti per il turismo e il commercio da condividere con l'amministrazione auspicando un tavolo tecnico costituito da operatori dei vari settori che tengano in considerazione i tempi fondamentali per la promozione e il rilancio dei centri storici".
"Sentiamo il bisogno di porre la massima attenzione al decoro dei borghi e dei quartieri per la dignità di chi li abita e per il desiderio di trasmettere stupore per chi li visita. Va mantenuto in vita il centro del commercio di vicinato fatto di negozi di qualità e di forte identità marinara. Saremo attenti a salvaguardare una sostenibilità cittadina nella giusta proporzione tra residenti, forza lavoro, commercio, turismo con piste ciclabili, parcheggi, e strutture di accoglienza", puntualizza ancora Gironacci.
Nel concreto, l'intento è quello di ideare "prestazioni di assistenza al turista, consulenza informatica turistica, centri di ricerca sul Turismo", organizzare e realizzare manifestazioni e rassegne: "Studiare come promuovere al meglio il nostro prodotto Civitanova - annuncia Gironacci - in tutte le sue forme e tempistiche, definendo i migliori canali di vendita e le migliori strategie per favorire una immagine unitaria dell’offerta".
"Auspichiamo un'amministrazione aperta al dialogo affinché si prendano in esame le problematiche e la progettualità che nascono dal bisogno delle categorie per cercare di risolverle o quantomeno di migliorarle", conclude Gironacci.
Nel mondo della personalizzazione fotografica, CEWE si distingue per la sua vasta gamma di prodotti che permettono di trasformare le tue immagini in oggetti unici e speciali. Che tu stia cercando di creare un fotolibro, un fotoregalo, un calendario o una stampa su tela, CEWE offre soluzioni che soddisfano ogni esigenza. Scopriamo insieme i principali prodotti fotografici offerti da CEWE.
Fotolibri: memorie preziose in formato stampato
CEWE offre una vasta selezione di fotolibri che ti permettono di conservare e condividere i tuoi ricordi in modo elegante e duraturo. Grazie al software gratuito di CEWE, hai la possibilità di progettare fotolibri altamente personalizzati, scegliendo tra una gamma diversificata di formati, rilegature, qualità di carta e finiture di copertura. Ogni aspetto del fotolibro può essere adattato alle tue esigenze e preferenze, consentendoti di creare un prodotto finale che racconta la tua storia in modo davvero unico e memorabile. Che tu stia immortalando un evento speciale, una vacanza indimenticabile o semplicemente i momenti quotidiani, CEWE ti offre gli strumenti necessari per trasformare le tue foto in un’opera d’arte personale e preziosa.
Fotoregali: regali personalizzati con un tocco di stile
Se stai cercando un regalo originale e significativo, i fotoregali di CEWE rappresentano la scelta ideale. Con una vasta gamma di opzioni a tua disposizione, hai l’opportunità di realizzare oggetti unici e personalizzati, come tazze, cuscini e calendari, tutti arricchiti con le tue foto preferite. Ogni fotoregalo è progettato non solo per essere esteticamente gradevole e personalizzato, ma anche per offrire una notevole praticità. Questi regali sono perfetti per ogni occasione, rendendo ogni momento speciale ancora più indimenticabile. Sia che tu voglia sorprendere un amico, festeggiare un anniversario o semplicemente fare un pensiero speciale, i fotoregali di CEWE sono ideali per trasformare i tuoi ricordi in regali che saranno apprezzati e conservati con affetto.
Calendari personalizzati: ogni mese con una nuova immagine
I calendari personalizzati di CEWE sono un altro modo fantastico per rendere ogni mese dell'anno speciale e unico. Hai la possibilità di scegliere il formato del calendario che meglio si adatta alle tue esigenze e preferenze, e puoi anche decidere il mese di inizio, rendendo questo prodotto ideale per qualsiasi momento dell'anno. Ogni pagina del calendario può essere arricchita con le tue foto preferite, offrendo così un tocco personale e distintivo al tuo spazio quotidiano. Personalizzando il tuo calendario, non solo avrai un pratico strumento per organizzare le tue giornate, ma avrai anche un elemento decorativo che riflette la tua personalità e i tuoi ricordi più preziosi, rendendo ogni mese un'esperienza visivamente piacevole e altamente personale.
Stampa su tela: arte per le pareti di casa
Le stampe su tela di CEWE offrono un modo elegante e contemporaneo per arredare le pareti della tua casa, aggiungendo un tocco di raffinatezza e personalità agli ambienti. Grazie alla possibilità di scegliere tra diversi formati e cornici, puoi creare opere d'arte su misura che rispecchiano il tuo stile unico e le tue preferenze personali. Le stampe su tela non solo esaltano le tue foto preferite, ma le trasformano anche in veri e propri pezzi d'arte che catturano l'essenza dei tuoi ricordi più preziosi. Ogni stampa su tela diventa un elemento distintivo della tua decorazione d'interni, arricchendo la tua casa con immagini di alta qualità che raccontano la tua storia in modo originale e visivamente accattivante.
Idee regalo con foto: come sorprendere i tuoi cari
Se stai cercando idee regalo davvero uniche e personalizzate, i prodotti fotografici di CEWE rappresentano la risposta perfetta. Ogni articolo disponibile, dai fotolibri ai fotoregali, può essere completamente personalizzato con le tue immagini preferite, permettendoti di creare regali che non solo sono speciali ma anche profondamente significativi. CEWE ti offre la possibilità di trasformare le tue foto in regali che vanno oltre la semplice sorpresa: ogni creazione diventa un’emozionante espressione di affetto e originalità. Che si tratti di un fotolibro che racconta una storia, di un fotoregalo utile e decorativo, o di qualsiasi altro prodotto personalizzato, CEWE ti consente di offrire regali che saranno apprezzati e custoditi con affetto per anni.
Aggiungi video ai tuoi foto album: un tocco di innovazione
Per chi desidera un'esperienza fotografica ancora più coinvolgente e interattiva, CEWE offre la straordinaria possibilità di inserire video nei tuoi fotoalbum e biglietti di auguri. Questa innovativa funzione ti consente di arricchire i tuoi ricordi stampati con un elemento multimediale, combinando immagini e suoni in un'unica esperienza. Grazie a questa tecnologia avanzata, puoi aggiungere video che raccontano storie o registrazioni speciali, creando così un’esperienza unica e memorabile che va oltre le semplici fotografie. Ogni fotoalbum o biglietto di auguri diventa così un'opera interattiva che non solo conserva i tuoi ricordi, ma li vivifica attraverso una dimensione sonora e visiva aggiuntiva, rendendo ogni momento catturato ancora più speciale e coinvolgente.
Il trasporto merci su strada è fonte di inquinamento. Per questo motivo, l’argomento è diventato un tema di crescente rilevanza nella discussione sulle emissioni inquinanti e sul cambiamento climatico. Secondo studi recenti, questo settore contribuisce in modo significativo all'emissione globale di CO2, rappresentando circa il 25% delle emissioni totali nel settore dei trasporti.
In tal senso, le statistiche mostrano che nel solo anno passato i veicoli commerciali hanno emesso oltre 150 milioni di tonnellate di CO2 in Europa. Questa situazione è aggravata dall'aumento costante della domanda di spedizioni e consegne rapidissime, che porta a un incremento pressoché inarrestabile del traffico stradale.
Inoltre, il trasporto merci su strada non solo produce gas serra, ma anche altri inquinanti atmosferici come ossidi di azoto e particolato fine. Entrambi possono avere effetti deleteri sulla salute umana e sull'ambiente circostante. È quindi urgente sviluppare un sistema di soluzioni sostenibili per mitigare l’impatto ambientale del settore. Tra le opzioni da considerare ci sono l'adozione di veicoli elettrici o ibridi, l'ottimizzazione delle rotte di trasporto attraverso tecnologie avanzate e l'aumento dell'intermodalità
L’azienda di autotrasporti Cat Trento sostiene che investire in infrastrutture ecologiche e incentivare pratiche aziendali più verdi sono dei passi cruciali per conseguire una logistica più sostenibile. Difatti, solo affrontando queste sfide i protagonisti del settore potranno garantire un futuro migliore per il nostro pianeta.
Le sfide del trasporto merci su strada nella transizione ecologica
Le sfide del trasporto merci su strada nel contesto della transizione ecologica sono molteplici e complesse, a partire dai costi elevati delle tecnologie green, le quali rappresentano un ostacolo significativo per le aziende del settore. L'implementazione di veicoli elettrici o a idrogeno richiede un investimento iniziale considerevole, tanto che molte piccole e medie imprese faticano a sostenere o solo a pianificare.
Inoltre, la mancanza di infrastrutture adeguate come una rete di stazioni di ricarica per veicoli elettrici è ancora insufficiente in molte aree, e questo limita l'efficienza operativa delle flotte ecologiche. Nel contesto delle spedizioni sarebbe impensabile per un camion oppure un autoarticolato trovarsi senza carburante elettrico per viaggiare. Una situazione del genere, protratta nel tempo, condannerebbe le imprese a perdite finanziarie incalcolabili.
Nondimeno, le resistenze al cambiamento rappresentano una barriera culturale difficile da oltrepassare. Molti operatori del settore sono riluttanti ad abbandonare i metodi tradizionali ormai collaudati e funzionanti, in quanto temono che la transizione possa comportare enormi rischi economici e operativi.
Pertanto, al netto di qualsiasi filosofia ecologica, affrontare queste sfide richiede non solo investimenti in tecnologie innovative ma anche politiche pubbliche mirate a incentivare l’adozione di pratiche sostenibili nel trasporto merci su strada. Un crossing difficile da implementare secondo gli addetti del settore.
Il triangolo economico: il settore pubblico, il privato e il consumatore
Il triangolo economico è un concetto fondamentale che illustra le interazioni tra tre attori principali: il settore pubblico, il settore privato e i consumatori. Il settore pubblico comprende tutte le istituzioni governative e gli enti statali responsabili della regolamentazione e della fornitura di servizi essenziali alla società.
Il settore privato include le aziende e gli imprenditori che operano per profitto. Questi soggetti sono determinanti per l'innovazione e la creazione di posti di lavoro. Le imprese investono risorse in ricerca e sviluppo, contribuendo così alla competitività sul mercato. Infine, i consumatori rappresentano il motore dell'economia. Sono loro che decidono come spendere il proprio denaro, influenzando direttamente le scelte delle aziende del settore privato. Le preferenze dei consumatori guidano la produzione e l'offerta di beni e servizi.
Questi tre attori sono interconnessi in una rete complessa dove ogni decisione ha ripercussioni sugli altri. Una sana collaborazione tra pubblico e privato è cruciale per garantire una crescita sostenibile ed equa, mentre il ruolo attivo dei consumatori nelle dinamiche di mercato favorisce un ambiente competitivo benefico per tutti.
In ottica di trasporto su strada questi tre aspetti devono coincidere e mirare allo stesso obiettivo: la transizione ecologica. Il pubblico è tenuto quindi a garantire un supporto alla sperimentazione di nuove tecnologie come i veicoli elettrici, quelli a idrogeno, i biocarburanti, eccetera, al fine di favorirne l’implementazione. Dal canto privato, invece, le aziende devono ottimizzare le rotte di trasporto, aiutandosi con le varie tecnologie digitali presenti oggigiorno sul mercato E, nondimeno, avere una visione aperta al cambiamento.
Tuttavia, anche il semplice cittadino può avere un ruolo determinante nella transizione, andando a influenzare con le singole scelte la proposta commerciale. Come può fare? Semplicemente selezionando le opzioni sostenibili messe a disposizione dal mercato e mandando un segnale preciso sulle ritrovate necessità ecologiche. Anche se questo comporta un sovrapprezzo nel promuovere il trasporto merci su strada.
Solo collaborando si può raggiungere l’obiettivo finale di un servizio di trasporto a impatto zero. Per fortuna molte persone si stanno già muovendo in questa direzione e grazie alle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale e alla consapevolezza ambientale il futuro green è sempre più raggiungibile.
"Il Sentiero delle Acque come luogo di scambio di esperienze e ricordi, di racconti e memoria tra nonni e nipoti. Uno spazio ideale per innescare un confronto tra generazioni, che è il tema di questa azione del Piano Regionale Prevenzione incentrato sulla promozione della salute. Il fatto che sia stata scelta Pieve Torina per questa iniziativa dall’azienda sanitaria territoriale di Macerata e dai sindacati conferma come il nostro territorio disponga di un potenziale straordinario in grado di mettere insieme natura, biodiversità, benessere, memoria dei luoghi e turismo".
È il sindaco Alessandro Gentilucci a sintetizzare il senso della conferenza stampa tenutasi stamattina presso la piscina benessere alla presenza del direttore sociosanitario dell’AST Macerata, Giancarlo Cordani, coadiuvato da Alberto Tibaldi del Dipartimento Prevenzione della stessa Ast, e dei rappresentanti delle varie sigle sindacali, Maria Teresa Carloni per la Spi Cgil e il tavolo regionale del Piano Regionale Prevenzione, Silvano Giangiacomi, segretario generale Fnp Cisl Marche e Sergio Crucianelli, segretario territoriale Uil.
"Domenica riscopriremo il piacere dello stare insieme tra nonni e nipoti, e di come sia piacevole raccontarsi delle storie, dei ricordi, delle esperienze in un luogo incontaminato" prosegue Gentilucci. "E questa natura è proprio l'eredità che ci hanno lasciato i nostri anziani, perché potessimo ripartire da qui e costruire un buon futuro per le nuove generazioni. Per questo dobbiamo averne cura, conservarla e mantenerla nel migliore dei modi".
Mobilità dolce, stile di vita sano, alimentazione per la terza età sono stati gli argomenti trattati da sindacati e Ast, in particolare Cordani e Tibaldi hanno sottolineato l’importanza della prevenzione e di come sia importante "comunicare esperienze di benessere in natura come quella che può regalare il Sentiero delle Acque di Pieve Torina per far sì che divenga una prassi usuale".
L’appuntamento è per domenica 15 settembre con “Passeggiando con nonni e nipoti lungo il sentiero delle acque”: alle ore 9.15 il ritrovo nel parcheggio antistante il sentiero e poi alle 10 l’inizio della camminata, accompagnati da guide naturalistiche ed esperti del dipartimento di prevenzione della AST Macerata.
Si è appena costituita la nuova società Grotte di Frasassi S.r.l., ad integrale capitale pubblico, di cui il comune di Genga detiene il 100% delle quote. Nata dalla trasformazione del Consorzio Frasassi, siglata il 24 luglio scorso, la società Grotte di Frasassi S.r.l. succede in tutti i rapporti giuridici del Consorzio Frasassi.
Con nomina diretta del sindaco del comune di Genga Marco Filipponi è stato indicato l'amministratore unico Lorenzo Burzacca, già vicepresidente del Consorzio Frasassi. La Provincia di Ancona, precedentemente parte del Consorzio Frasassi con quota del 30%, ha aderito alla trasformazione senza partecipazione al capitale della nuova società Grotte di Frasassi S.r.l. ed avrà quindi, entro dicembre 2024, la liquidazione della quota posseduta.
Si è finalmente completato il complesso processo di trasformazione avviatosi nel precedente quinquennio amministrativo, e da oggi tutta la compagine di Governo delle Grotte di Frasassi verrà nominata esclusivamente dal legale rappresentante del Comune di Genga. “Esprimo grande soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto – ha dichiarato il sindaco di Genga Marco Filipponi – da oggi entriamo in un nuovo capitolo di storia che permetterà di gestire interamente il governo delle Grotte di Frasassi nel nostro amato Comune come è giusto che sia”.
Il Sindaco Marco Filipponi ha inoltre ringraziato la Provincia di Ancona per aver aderito alla proposta del Comune di Genga, nonché, per l’importante lavoro svolto e per i grandi risultati raggiunti unitamente alla rinnovata struttura amministrativa, il Presidente del Consorzio Frasassi, Concetta Bettarelli ed il Consigliere d’Amministrazione Marta Paraventi, che cessano dal loro incarico.
Aziende e privati si trovano a dover gestire rischi sempre maggiori, come attacchi phishing o minacce più complesse, che richiedono una difesa efficace delle infrastrutture informatiche.
Con l'emergere di nuove minacce, le tecnologie difensive migliorano, il che porta a nuove invenzioni e nuovi strumenti.
Lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, ad esempio, ha migliorato notevolmente la sicurezza informatica, consentendo di rilevare e neutralizzare le minacce in tempo reale, spesso prima che possano causare danni.
Quando si tratta di sicurezza della navigazione in Internet, con la prova gratuita della VPN di CyberGhost gli utenti hanno una maggiore protezione da rischi come il furto di identità e di informazioni, il che garantisce una navigazione sicura e anonima.
Il successo nell'uso di queste tecnologie, tuttavia, dipende dagli esperti di cyber security. Gli studenti universitari interessati a questo campo devono tenersi costantemente aggiornati sulle nuove minacce e sulle migliori strategie per affrontarle. L'impegno continuo nello studio e nell'aggiornamento è cruciale per chi vuole eccellere in questo settore dinamico e vitale.
I suggerimenti di seguito riportati sono quelli che gli studenti universitari possono seguire per essere meglio preparati in questo campo in continua evoluzione.
L'importanza della formazione accademica
Per accedere al settore della cyber security è essenziale avere una solida formazione accademica. I corsi di laurea in informatica, ingegneria informatica e cyber security forniscono le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per affrontare le sfide del settore.
Questi programmi includono spesso moduli che trattano specifiche minacce informatiche, metodi di difesa e le ultime tendenze tecnologiche, preparando gli studenti a diventare professionisti capaci di adattarsi e reagire alle evoluzioni del settore.
I master e le certificazioni, come il Certified Information Systems Security Professional (CISSP) o il Certified Ethical Hacker (CEH), sono particolarmente utili per approfondire ulteriormente queste competenze.
Oltre alle tradizionali offerte accademiche, esistono numerose piattaforme online che propongono corsi aggiuntivi e seminari, estremamente utili per chi vuole ampliare le proprie conoscenze nel settore della cyber security.
Piattaforme come Udemy, edX e Coursera mettono a disposizione una vasta gamma di corsi, molti dei quali sviluppati in collaborazione con università di prestigio.
Esperienza pratica
Oltre alla formazione accademica, anche l'esperienza pratica è fondamentale per chiunque aspiri a una carriera nel settore della cyber security.
Tirocini e stage presso aziende tecnologiche e di cyber security offrono un'esperienza diretta e preziosa del mondo reale.
La partecipazione a competizioni di ethical hacking e a progetti open source è altamente raccomandata. Competizioni come le CTF (Capture The Flag), per esempio, sfidano i partecipanti a superare e difendere sistemi informatici in un ambiente controllato.
Tenersi aggiornati sulle nuove tecnologie
Per rimanere competitivi ed efficaci, è fondamentale che i professionisti e gli studenti si tengano aggiornati sulle ultime tecnologie e tendenze.
Un metodo efficace per restare informati è l'abbonamento a riviste specializzate, la partecipazione a conferenze e seguire i blog dei leader di settore.
Riviste come WIRED, CSO e InfoSecurity Magazine sono alcune delle pubblicazioni più rispettate nel campo della sicurezza informatica.
Aziende tecnologiche come Palo Alto Networks e Symantec sono all'avanguardia nello sviluppo di soluzioni innovative per combattere le minacce alla sicurezza informatica. Restare aggiornati sulle loro ricerche, prodotti e servizi è essenziale per comprendere le tendenze del mercato e le tecnologie emergenti.
Conclusione
Prepararsi in modo efficace a una carriera nel settore della cyber security richiede impegno e dedizione. Gli studenti che si apprestano a intraprendere studi universitari in questo campo possono massimizzare le loro opportunità seguendo i consigli proposti.
Continua l'attività di informazione e prevenzione svolta dalle Fiamme Gialle della provincia di Macerata in occasione delle manifestazioni locali per affrontare il tema della cultura sulla prevenzione e sugli effetti delle sostanze stupefacenti.
L'8 settembre è stato il turno dei cittadini di Potenza Picena che, in occasione dell’evento "PortoBimbo" organizzato dal Comune, sono stati protagonisti di un momento didattico-divulgativo svolto con la presenza dell'unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza.
Con le circa 70 persone presenti, di ogni età, sono stati affrontati i temi della lotta alle dipendenze e degli effetti prodotti dalle sostanze stupefacenti per favorire una sana e corretta informazione su questi temi particolarmente delicati.
L’iniziativa è stata anche ravvivata da una dimostrazione pratica del cane antidroga "Edir", in forza alla Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, che ha molto attirato l'interesse dei presenti i quali hanno formulato molteplici e variegate domande in materia di sostanze stupefacenti nonché in relazione all’impiego delle unità cinofile.