Il Rotary Club Civitanova ha celebrato venerdì scorso i suoi primi quarant'anni dalla fondazione con una cerimonia dove ha sottolineato la grande unione con il territorio. Durante il suo discorso di benvenuto, infatti, il presidente del club Dino Gazzani ha annunciato che il sodalizio ha da poco provveduto a restaurare un antico spartito con l'inno di San Marone, patrono della città, riconsegnato all'archivio storico parrocchiale di Civitanova Alta. Un service molto apprezzato dal sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, presente alla serata, che ha sottolineato come “l'attività che svolge il Rotary in città è ben tangibile e la vediamo in diversi momenti”.
Ospite pure il maggiore Enzo Marinelli, comandante della compagnia dei carabinieri di Civitanova. Gazzani, ripercorrendo le tappe del club, ha ricordato un passaggio del primo presidente del Rotary Civitanova, Primo Panniccia, che con un paragone aveva durante il suo insediamento nel 1978 osservato come “il Rotary rimuove gli ostacoli presenti nella storia – le parole di Gazzani -. Aggiungo che il tesoro che si trova nel rimuovere questi ostacoli è per me l'amicizia rotariana”. Elencando importanti service, quali il premio Arti e Mestieri, il Banco Farmaceutico o l'accademia Primo Dialetto, fino al gemellaggio con il Rotary di Angers, in Francia, con una sua delegazione che ha partecipato al gala. Le celebrazioni sono state presiedute dal Governatore distrettuale Rotary Abruzzo, Marche, Molise e Umbria Gabrio Filonzi.
“Quello di Civitanova è un club importante – ha detto – che ha dimostrato grande presenza degli associati sul territorio. In mattinata ho visitato Civitanova e tra le tante cose ho apprezzato quel meraviglioso arco dell'istituto Nervi, che ha sicuramente una storia importante, da descrivere”. Filonzi è infatti stato ricevuto a Palazzo Sforza dal sindaco Ciarapica per un cordiale scambio di vedute. Il Governatore, al termine, ha concesso al presidente Gazzani il “Paul Harris Fellow”, la massima onorificenza rotariana e una menzione speciale a Giancarlo Cognigni, segretario del club. Alla conviviale sono intervenuti molti presidenti e amici dei club del territorio.
Da lunedì 16 luglio si rinnova il servizio “Bus mare San Severino Marche – Porto Recanati” che il Comune, in collaborazione con la società di servizi per la mobilità Contram SpA, tornerà a proporre tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, escluse le domeniche e i festivi. Le corse termineranno poi il 4 agosto.
Le partenze da San Severino Marche alle ore 7 dal piazzale della Stazione, 7:02 da inizio di via Settempeda, 7:03 dall’ospedale, 7:05 da località Taccoli, 7:09 da località Rocchetta. L’ arrivo a Porto Recanati è previsto per le ore 8. La corsa di ritorno partirà da Porto Recanati alle ore 13 con arrivo a San Severino Marche alle 14 circa. Per ulteriori informazioni si può contattare il numero verde 800.037737.
Sulla base di segnalazioni pervenute all’Ufficio Tecnico Comunale circa lo stato di conservazione del tavolato in legno del pontino Mazzoni, sul Lungomare Nord di Porto Potenza Picena, si è provveduto alle opportune verifiche constatando problematiche di carattere strutturale. Nel corso del sopralluogo del Capo dell’Ufficio Tecnico, Ing. Giuseppe Percossi, è stato accertato che la struttura secondaria composta da 4 travi è deteriorata e danneggiata tanto che una delle travi, a causa della rottura dell’innesto che la legava alla trave principale dalla quale si è staccata, è scesa sino ad appoggiarsi sulla sottostante piastra metallica di fissaggio della controventatura.
Conseguentemente le travi longitudinali di appoggio del tavolato ed il tavolato stesso si sono “allentate” tanto che le viti di fissaggio fuoruscivano dal tavolato rendendo pericoloso il passaggio pedonale. La situazione di precarietà delle parti strutturali in legno del ponte che in buona parte sono marce, non garantiscono la stabilità del ponte stesso costruito nel 2010, lasciando presagire situazioni di collasso con crollo totale, nell’ipotesi che lo stesso sia soggetto a carichi concentrati per la presenza di un affollamento di persone. Tenuto conto dell’importanza del ponte in questione per gli scopi turistico-balneari e che ogni indugio potrebbe risultare pericoloso per la pubblica incolumità, si è subito provveduto a contattare la ditta specializzata del settore L’Orsetto di Civitanova Marche per la sostituzione delle travi secondarie, la sostituzione delle travi di appoggio del tavolato e del tavolato stesso con procedura si somma urgenza.
Il tavolato è stato tolto e il ponte temporaneamente chiuso, garantendo nel contempo la continuità del lungomare tramite le scalette laterali. L’Amministrazione Comunale si scusa per il disagio determinato da una situazione improvvisa e di emergenza. Il transito al pubblico verrà ripristinato giovedì 19 luglio.
Lo scorso venerdì si è svolto a Macerata, presso la Sala Sinodale della Domus San Giuliano, l’evento dal titolo “Riaccendiamo Frontignano, dopo il sisma quale futuro?”, organizzato dall’Associazione Pro.Frontignano”.Il numero di partecipanti è andato oltre ogni più rosea aspettativa, ed è stata apprezzata da tutti l’occasione d’incontro per tante persone che si erano perse di vista a causa della disgregazione sociale causata dal sisma.I diversi audiovisivi proiettati hanno offerto momenti d’intrattenimento alternati ad attimi di commozione, con riprese sempre focalizzate sulla maestosità e spettacolarità dell’ambiente montano dei Sibillini.Un segnale molto importante è venuto dalla presenza dello staff della stazione sciistica di Frontignano quasi al completo, testimonianza del fatto che la la ripartenza è auspicata in primis da coloro che ci lavoravano.Erano invitati e presenti tra il pubblico anche i rappresentanti delle altre stazioni sciistiche, in quanto il messaggio principale della serata era quello della necessità di far rete, per scongiurare la temutissima desertificazione delle zone appenniniche.E’ intervenuto il Sindaco di Ussita che ha portato un messaggio di speranza e positività per il territorio colpito dal sisma, hanno poi dato il loro contributo i rappresentanti di alcuni enti ed associazioni sportive, anche loro invitati nell’auspicio della creazione di una rete allargata a tutti coloro che potrebbero contribuire alla vitalità delle nostre montagne, CAI Macerata, FISI C.U.M., Collegio Nazionale Maestri di Sci, Frontignano Bike Park.Erano inoltre presenti in sala, oltre a tanti maestri di sci, soccorritori, albergatori e ristoratori, i portavoce di altre associazioni impegnate in attività sportive e ricreative, come escursionismo, trail running, mountain bike, etc.È intervenuta anche la consigliera regionale di minoranza Elena Leonardi, che ha spiegato nei dettagli la sua iniziativa che era stata votata all’unanimità, con la quale si chiedeva di destinare dei fondi Europei già stanziati, provenienti da diversi capitoli, al rilancio delle attività turistico-ricettive ed infrastrutturali di tutti i centri sciistici dei Monti Sibillini (compresa la creazione di invasi artificiali multi-funzionali), auspicando una rapida partenza dei tavoli tecnici che consentirebbero di avviare le progettazioni, e quindi di passare dalle intenzioni ai fatti; in pratica, un ulteriore invito a tutti i gestori delle stazioni sciistiche dei Sibillini ad interfacciarsi e coordinarsi al fine di poter mettere a frutto questi ingenti finanziamenti potenzialmente già disponibili
Più di 7500 persone provenienti da gran parte dell’Emila Romagna e delle Marche affolleranno ogni giorno dal 6 al 8 Luglio la prestigiosa struttura del Palancongressi di Rimini per il congresso di zona dal tema “Sii Coraggioso!”. I Testimoni di Geova del solo Maceratese che assisteranno all’evento saranno circa un migliaio.Il programma sarà articolato in 54 parti, tra cui discorsi e interviste che evidenzieranno alcuni modi pratici per affrontare con coraggio problemi attuali e futuri. Sono previsti anche numerosi contenuti multimediali attraverso i quali sarà messo in risalto cosa si può imparare sul coraggio dall’esempio di persone comuni e perfino dagli animali.“Il programma del congresso aiuterà tutti i presenti, Testimoni di Geova e non, a capire il valore del coraggio davanti alle sfide della vita – afferma Massimiliano Monterumisi portavoce del congresso – e ad affrontare le difficoltà con audacia, senza però rinunciare ai valori della misericordia, dell’amore e della perseveranza. Diverse parti del programma sono finalizzate a confortare chi soffre perché depresso, povero, perché combatte contro una malattia o a causa della solitudine o della mancanza di una famiglia. Incoraggiamo tutti ad assistere al congresso di quest’anno e a vedere gli effetti positivi che si ottengono applicando i pratici consigli contenuti nella Bibbia”.Momenti clou dell’incontro saranno il battesimo dei nuovi fedeli, in programma sabato mattina, la conferenza pubblica della domenica alle ore 11:20, dal tema “La speranza della risurrezione ci dà coraggio”, e il film della domenica pomeriggio incentrato su una storia di coraggio e misericordia tratta dalla vita del profeta ebreo Giona.I lavori del convegno si apriranno ogni mattina alle 9,20 per terminare nel pomeriggio di venerdì e sabato alle 16,50 e domenica alle 15,50. Come in tutti gli appuntamenti dei testimoni di Geova, l’ingresso è gratuito e aperto al pubblico È possibile consultare il programma completo su QUI
Sciopero in vista per i piloti Ryanair. Per il trasporto aereo in Europa, e quindi in parte anche nel resto del mondo, giovedì 12 luglio migliaia di turisti potrebbero avere problemi a raggiungere la loro destinazione per le vacanze. I piloti irlandesi, affiliati al sindacato Forsa che include il sindacato dei piloti IALPA, hanno deciso di scioperare per 24 ore il 12 luglio. Il 12 luglio è il primo giorno di vacanze estive in Irlanda del Nord.
I piloti hanno deciso quasi all'unanimità di compiere azioni, compresi possibili scioperi. I sindacati dicono che Ryanair non sta "prendendo sul serio" le richieste dei piloti. Altre minacce di azioni sociali sono sospese a Ryanair. In effetti, diversi sindacati europei Ryanair si incontreranno giovedì a Bruxelles per decidere cosa fare se la società si rifiuta di rispettare le leggi nazionali sul lavoro. Ryanair ha iniziato un processo di riconoscimento dei sindacati dei pilota lo scorso dicembre, ma non intende riconoscere le varie leggi nazionali sul lavoro, ha dichiarato il mese scorso il direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs. Consigliamo di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del vostro volo per restare indenni.
Marcatura Laser Utensili da taglio: Tracciabilità e affidabilità
Chi è coinvolto nella produzione in grandi serie di utensili da taglioconosce già l’importanza della marcatura laser sui propri prodotti.Oltre all’esigenza di imprimere il proprio logo sul prodotto per una questione di visibilità del marchio, è essenziale che sugli utensili da taglio vengano marcati a laser codici QR o Data Matrix in modo da poter identificare oltre al produttore anche le specifiche tecniche e la durata di utilizzo dell’utensile stesso.
La codifica del Magazzino Utensili e il Miglioramento continuo in officina
Attraverso la marcatura laser di codici su utensili da taglio è possibile ottimizzare i costi di gestione del magazzino ed evitare così perdite di disponibilità per mancanza di ricambi o di efficienza manutentiva.
Quali sono le caratteristiche essenziali della Marcatura Laser su Utensili da taglio?
La marcatura laser su utensili da taglio deve rispettare tre caratteristiche fondamentali:
• Impalpabilità• Leggibilità• Durata nel tempo
Gli utensili da taglio vengono, infatti, già sottoposti a processi molto invasivi per cui la marcatura deve avere caratteristiche di precisione e resistenza elevate. Generalmente avviene tramite Annealing Marking, il procedimento che offre un'altissima qualità, leggibilità e durata nel tempo in modo pulito e a costi ridotti.
TowerMark X
Il Marcatore giusto per gli Utensili da Taglio
Il nostro prodotto ideale per la marcatura laser di utensili da taglio in serie è la TowerMark X.Grazie al sistema di movimentazione assi in X ed in Z è possibile ottenere un'area di marcatura di 600x100mm grazie alla quale si potranno incidere sia pezzi singoli di grandi dimensioni che dime o pallet contenenti decine o centinaia di particolari.
Nell’incantevole cornice della Terrazza degli Aranci del Ristorante La Pergola – casa dello chef Heinz Beck, tre Stelle Michelin – ieri giovedì 28 giugno si è tenuto l’evento esclusivo che per la prima volta in assoluto ha premiato i ristoranti con pizzeria di 34 Paesi del mondo che presentano l’insieme della gastronomia italiana.
L’esclusivo premio - ideato e organizzato da Enrico Famà, direttore di Ristorazione Italiana Magazine, e presentato da Fabrizio Nonis, noto presentatore e conduttore - è stato assegnato a ristoratori provenienti da paesi dei 5 continenti: Giappone, Australia, Stati Uniti, Congo, Russia, ma anche da Cile, Regno Unito, e naturalmente dall’Italia.
Nel corso della presentazione dell’evento lo chef Heinz Beck ha dichiarato: “Quando Enrico Famà mi ha parlato del suo nuovo progetto di creare il Premio e la Guida per i Ristoranti che promuovono la cucina e la pizza italiana, gli ho detto che doveva assolutamente fare la presentazione qui a La Pergola, nel mio ristorante”.Tra i locali premiati anche Amo – Venezia di Massimiliano e Raffaele Alajmo, lo stellato Café Les Paillotes-Granchio Royal – Pescara, La Bottega Siciliana dello chef Pluristellato Nino Graziano che dopo i successi ottenuti in patria ha deciso di far conoscere la gastronomia della sua terra a Mosca, il Tony’s Pizza Napoletana – San Francisco del pluri-campione del Mondo della Pizza Tony Gemignani, il Diva Italian – New Delhi della Celebrity Chef Ritu Dalmia; numerosi gli imprenditori, chef e pizzaioli di grande talento italiani e stranieri con il comune denominatore della passione per il loro lavoro, la cucina e il cibo italiani. A questi si aggiunge il ristorante pizzeria Signore te ne ringrazi di Montecosaro.
La serata ricca di emozioni ha dato modo ai ristoratori presenti di condividere l’entusiasmo per il riconoscimento, di fare conoscenza, scambiarsi le loro esperienze coraggiose a volte anche avventurose, ma anche la gioia, in alcuni casi, di essere tornati in Italia, a casa, dopo anni di lavoro all’estero in una cornice davvero straordinaria e unica.Un riconoscimento particolare in quanto ambasciatori della Cucina Italiana è stato assegnato a Oscar Farinetti per i ristoranti e pizzerie presenti negli store Eataly e a Franco Manna, Presidente del Gruppo Sebeto, per gli oltre 130 locali nel mondo che servono 8 milioni di pasti all’anno.
La serata è stata accompagnata dalle prelibatezze dello chef pluristellato Heinz Beck - famoso per l’eleganza delle sue creazioni - che hanno conquistato i presenti per i loro colori accattivanti e deliziato i palati con sapori squisiti e a volte sorprendenti.Dal Premio de I 70 Migliori Ristoranti con Pizzeria è nata anche la Guida con la presentazione in italiano e inglese dei premiati in ordine alfabetico di paese.
Al termine della serata, Enrico Famà ha ringraziato gli sponsor e tutti i presenti e dichiarato “Mi complimento con voi per l’enorme lavoro che svolgete per far conoscere ed apprezzare l’Italia e la cultura italiana nel mondo grazie alla cucina e alla pizza. Dopo le guide e le iniziative dedicate ai ristoranti e alle pizzerie, nettamente distinti, da tempo desideravo colmare questa lacuna e promuovere questo binomio vincente. I ristoranti con pizzeria rappresentano, infatti, la metà degli esercizi nell’ambito della ristorazione classica”. Enrico Famà ha terminato il suo discorso dando appuntamento all’anno prossimo con una Guida ancor più fornita e molte novità alle quali lui e i suoi collaboratori stanno già lavorando.
Una gita speciale a Loreto per ospiti della casa di riposo di Loro Piceno, Corridonia, Mogliano e per gli utenti della domiciliare di Castelfidardo, con la finalità di promuovere e agevolare nuove opportunità di socializzazione e di divertimento. La cooperativa sociale Pars onlus insieme agli operatori e infermieri Pars e ai volontari dell’associazione Avulss, hanno organizzato un’uscita con gli anziani residenti in diverse strutture gestite nei comuni del territorio regionale. Un bel gruppo di 44 persone ha preso parte all’iniziativa, a dimostrazione che le strutture non sono ambienti limitanti ma possono diventare luoghi di arricchimento culturale e spirituale.
“Siamo partiti con un pullman dell’Unitalsi Marche attrezzato per le carrozzine e abbiamo scelto di andare a Loreto, un luogo caro a molti dei nostri anziani” spiega la coordinatrice Pars Laura Marconi “La Basilica è un ricordo che appartiene al loro passato. Molti l’avevano visitata in pel-legrinaggio da giovani. Spesso proponiamo uscite ai nostri utenti, perché permettono di socializ-zare e staccare dalla quotidianità della casa di riposo. Questa gita è stata un’occasione di scambio anche per noi operatori ed è stata la prima volta che abbiamo unito più strutture”.
Dopo l’arrivo in Basilica, alle 11, il gruppo ha preso parte alla Santa Messa e ha visitato la Santa Casa di Maria. E’ seguito un pranzo sociale e momenti di animazione con canti e musica in alle-gria. La giornata è terminata con una passeggiata nel centro storico della città e con una foto ricordo.“E’ stata una bellissima esperienza che riproporremo presto” racconta Silvia Cruciani, coordinatrice Pars “Quest’attività spezza la routine delle strutture residenziali. E’ stata una giornata diversa e un modo per incontrarsi. Per loro è fondamentale fare queste esperienze, perché si sentono ancora parte attiva della società. Condividere un pranzo, una passeggiata, giocare con la musica, li fa sentire più attivi. E’ la prima volta che abbiamo messo insieme più realtà, un confronto anche per gli operatori e per i volontari. Molti di loro sono venuti spontaneamente, anche se non erano in servizio, e questo atteggiamento dimostra l’amore che mettono ogni giorno verso le persone fragili; il prendersi cura con affetto è fondamentale in questo lavoro”.
Torna come ogni domenica la rubrica Chiedilo all'avvocato, curata dall'avvocato Oberdan Pantana.
In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente il tema della tutela degli animali e nello specifico il caso in cui gli amici a quattro zampe vengano abbandonati dai propri padroni, orrenda circostanza questa spesso posta in essere proprio a ridosso delle ferie estive. Il caso in parola ci offre la possibilità di esaminare giuridicamente tale deplorevole condotta penalmente rilevante. Di seguito la risposta dell'avvocato.
Caso giuridico: Il proprietario di un cane abbandona l’animale ai bordi di una strada proprio prima di partire per le proprie ferie estive senza essere visto da alcuna persona che potrebbe denunciare immediatamente tale fatto alla Polizia Giudiziaria.
L’animale viene poi salvato da un passante che denuncia tale ritrovamento all’Autorità Pubblica: quali le responsabilità in capo al proprietario dell’animale.Il caso di specie ci porta ad analizzare il reato di “Abbandono di Animali”, previsto e disciplinato dall’art. 727 del codice penale, secondo il quale: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”.Ma cosa si deve intendere specificatamente per abbandono di animali?
Il concetto di abbandono va ricondotto alla trascuratezza o al disinteresse verso l’animale e non invece all’incrudelimento nei suoi confronti o all’inflizione di sofferenze gratuite, atteggiamenti questi rientranti, di fatto, nel reato di “Maltrattamento di animali” previsto e punito dall’art. 544- ter del codice penale. L’abbandono, in ogni caso, non va individuato nella sola precisa volontà di abbandonare l’animale, ma nell’intento più generale di non prendersene più cura nella consapevolezza dell’incapacità dell’animale di provvedere autonomamente a se stesso.Pertanto, nel caso che ci occupa, risulta evidente l’applicazione dell’art. 727 c.p. nei confronti del proprietario del cane abbandonato, il quale, pur non essendo stato visto da alcuna persona, non ha tenuto conto della presenza del microchip addosso all’animale; per tali ragioni, è stato agevole per il Servizio Veterinario, poter risalire al proprietario del cane abbandonato poi denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono di animali.
Il proprietario dell’animale abbandonato, sia in primo grado, sia in Appello, ha tentato di difendersi adducendo il fatto di aver smarrito il cane durante una battuta di caccia, senza però aver presentato alcuna denuncia o comunque aver posto in essere alcun tentativo effettivo di ritrovamento.Per tali ragioni, la Corte di Cassazione, non ha potuto che rigettare il ricorso, in quanto il comportamento tenuto dal proprietario dell’animale, è rinvenibile nella nozione di abbandono enunciata dal primo comma dell'art. 727 c.p. , la quale postula una condotta ad ampio faggio che include anche la colpa intesa come indifferenza o inerzia nella ricerca immediata dell'animale. La S.C., quindi, specifica che la nozione di abbandono di animali è da intendersi non solo come precisa volontà di abbandonare definitivamente l'animale ma anche come il non prendersene più cura, "ben consapevoli dell'incapacità dell'animale di non poter più provvedere a sé stesso come quando era affidato alle cure del proprio padrone".
I Giudici di legittimità concludono, avallando ancor di più la decisione del Tribunale, affermando che il "concetto di abbandono, come delineato dall'art. 727 c.p., implica semplicemente quella trascuratezza o disinteresse che rappresentano una delle variabili possibili in aggiunta al distacco volontario vero e proprio. Per tali ragioni, la Corte di Cassazione rigetta il ricorso, confermando al ricorrente la condanna di 10.000 euro di ammenda oltre al pagamento delle spese processuali. (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 18892/11; depositata il 13 maggio).Nel consigliare a tutti di denunciare prontamente tali spregevoli e pericolosi comportamenti penalmente rilevanti, come sempre rimango in attesa delle vostre richieste via mail dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Hanno avuto a disposizione 5,30 Euro, il corrispettivo del valore di un buono pasto, per ascquistare le materie prime e preparare il pranzo migliore. E' stata la sfida tra i dipendenti delle pelletterie Tigamaro che se le sono "suonate a colpi di padelle" preparando 35 pasti. Tutti ottimi, con il budget a disposizione che non doveva superare, come già detto, il valore del buono pasto.
Anche quest’anno in occasione della Festa della Piccola Grande Italia le Sezioni comunali Federcaccia di Belforte del Chienti, Montecosaro e Montelupone, in collaborazione con Legambiente Marche, le amministrazioni comunali e le Scuole, hanno organizzato il consueto posizionamento di una cassettina nido su un’area verde per facilitare la nidificazione degli uccelli insettivori, come codirossi, capinere, cinciallegre, molto utili all’agricoltura in quanto si cibano di insetti.
Nell’occasione sono stati distribuiti degli appositi opuscoli in cui venivano illustrate tutte le varie fasi per poter posizionare questi nidi artificiali. Sono state date risposte esaustive a tutti i bambini che chiedevano chiarimenti sul modo di gestire la comunissima fauna selvatica che vive sul nostro territorio e nei nostri giardini.
E’ stata inoltre illustrata la gestione che si effettua nell’Oasi di protezione di Monte Fietone, sita nel comune di Montecavallo, dove sono state individuati due percorsi naturalistici, utilizzabili con il giusto equipaggiamento ed in compagnia dei genitori, con la probabilità di vedere in volo l’aquila reale che da anni vi nidifica.
E’ stato spiegato a tutti che per la salvaguardia del territorio e della fauna selvatica tutta è importantissima la collaborazione dei cacciatori, agricoltori e ambientalisti, nel rispetto delle normative vigenti.
Questo matrimonio s'aveva da fare. Si può prendere in prestito il Manzoni, con tanto di modifica sostanziale, per raccontare le nozze tra uno dei locali del centro storico di Macerata, La Caffetteria di piazza Mazzini, e un caffè che tra le colline Maceratesi, precisamente da Camerino, lancia il suo brand.
Dieci giorni circa, tanto é passato da quando, nelle scorse settimane, i titolari de La Caffetteria hanno fatto conoscere il nuovo caffè attraverso una iniziativa che ha riscosso un successo oltre le più rosee aspettative. "La decisione di offrire a tutti il nostro nuovo caffè per un giorno - hanno spiegato - ci ha permesso di rafforzare il nome della nostra attività, che da sempre punta su prodotti di qualità assoluta, che vengono dal territorio o che si legano a doppio filo con il territorio, ed un caffè che nasce come brand di eccellenza di una azienda già molto nota nel settore della torrefazione".
Una azienda che ha sede in Emilia Romagna, ma che ha radici maceratesi, visto che i due titolari hanno mosso i primi passi proprio sotto i Sibillini. E sotto i Sibillini, precisamente a Camerino, é nata la linea di produzione Blacksoul. "Il nostro caffè Blacksoul - ha spiegato Fabio - é un prodotto di assoluta qualità, la cui distribuzione non tende alla quantità, ma anzi fa selezione. E La Caffetteria ci é sembrato il locale perfetto, vista la loro continua ricerca di materie prime di qualità, per essere anche nel capoluogo".
La Società Filarmonico-Drammatica compirà 210 anni il prossimo 12 dicembre, ma dimostra di sapersi rinnovare mantenendo la propria identità culturale. La scorsa settimana, a chiusura dell’anno sociale 2017-2018, la SFD ha apportato un significativo cambiamento al suo statuto, cosa che non avveniva dal 1920, e oggi può accogliere fra i suoi soci anche associazioni, enti e imprese.Una decisione, presa nell’ambito dell’ultima assemblea associativa, che dice molto di ciò che la Filarmonica si propone di rappresentare: un motore per il territorio maceratese. Dalla sua fondazione nel 1808 e fino a qualche giorno fa i soci - sia quelli ordinari sia gli onorari - potevano essere solo privati, persone fisiche. Oggi anche enti, imprese e associazioni possono entrare a far parte dello storico circolo in qualità di soci sostenitori. “Sono molto felice di aver raggiunto questo obiettivo dopo un decennio di tentativi”, sottolinea il presidente della Filarmonica di Macerata, Enrico Ruffini. Anche il sistema elettorale è stato modificato in modo da essere più trasparente e all’insegna di una più puntuale operatività.L’anno sociale si è chiuso con un altro dato rilevante: il numero dei soci è cresciuto di oltre il 20%, invertendo il trend negativo degli anni precedenti. Le nuovi iscrizioni, inoltre, provengono da giovani che hanno così contribuito ad abbassare l’età media dei soci.Un risultato raggiunto anche grazie al ricco calendario di eventi che si sono svolti a Palazzo Bourbon Del Monte nei mesi scorsi. Le porte della sede di via Gramsci si sono aperte per 41 eventi, che comprendono il Cabaret e la rassegna teatrale della Compagnia Filarmonico Drammatica come pure Overtime, Musicultura e Macerata Racconta, e che hanno richiamato una media di duecento persone a serata in una stagione invernale particolarmente difficile per la città.Oltre agli eventi ludici, sono stati molto partecipati anche quelli culturali realizzati in collaborazione con il Comune di Macerata, il FAI e l’associazione Le Casette: iniziative nelle quali sono stati affrontati temi di stringente attualità come l’uso e lo spaccio di sostanze illegali nel territorio maceratese, e la sicurezza come questione centrale non solo nella percezione della cittadinanza.L’attività della Filarmonica ora si sposta nella sede estiva di via Ghino Valenti.
Operativo all'aeroporto di Ancona-Falconara Marittima il volo tra Gatwick di EasyJet, compagnia aerea leader in Europa, e il capoluogo marchigiano. L'atterraggio del primo volo da Gatwick è stato salutato con la tradizionale cerimonia sul piazzale. Sarà operativo per tutta l'estate, disponibile con due frequenze settimanali. Dal 3 agosto sarà attivo poi il collegamento con Berlino Tegel. "Il network easyJet - dice Frances Ousely, direttore EasyJet per l'Italia - si arricchisce con l'avvio delle operazioni a Falconara.Connettere le Marche con il Regno Unito e la Germania rappresenta un nuovo investimento strategico sul territorio per la compagnia che completa l'offerta internazionale". "L'accordo - sottolinea l'amministratore unico di Aerdorica Federica Massei - è un grande successo per l'aeroporto e i collegamenti con Londra, da oggi, e con Berlino dal 3 Agosto, sono un valore aggiunto per il traffico turistico e per il business del territorio".
(Ansa)
Il Rotary Club di Macerata ha un nuovo presidente, Stefano Quarchioni, che lo scorso 25 giugno, nella cornice della Filarmonica estiva, ha ricevuto la spilletta simbolo del passaggio di consegne dal presidente uscente Gianluca Micucci Cecchi.
Nel salutare i soci, Micucci Cecchi ha ringraziato la sua squadra e ha illustrato le numerose iniziative e services realizzati durante il suo mandato, oltre quaranta, di rilevanza locale, distrettuale e internazionale. Il Rotary all’Opera e l’Università per tutte le età - di cui ha elogiato il nuovo Consiglio direttivo - sono le pietre più preziose dello “scrigno rotariano”, ma il presidente uscente ha citato anche il progetto Global Grant, che permetterà di aiutare una scuola di Caldarola colpita dal terremoto.
«Lascio la guida di un Club che mi ha fatto vivere belle sensazioni e mi ha regalato ricordi indimenticabili, in un rinnovato piacere di stare insieme, condividere, scambiarsi idee, che è il collante di tutto, al di là delle iniziative, dei risultati e della visibilità», ha affermato Micucci Cecchi, che ha proseguito ricordando come il direttivo da lui guidato ha iniziato a raccogliere i frutti di un impegno iniziato da tempo: «la strada è tracciata - ha concluso - e sono sicuro che chi verrà dopo la proseguirà con altrettanta soddisfazione».
Il neo presidente Stefano Quarchioni ha aperto il suo intervento condividendo il messaggio e il motto del nuovo presidente del Rotary International, Barry Rassin, riassunto nell’esortazione “Siate d’ispirazione”: «Dobbiamo essere d’ispirazione anche nella città in cui viviamo, per favorirne la qualità della vita, in grado di coniugare i bisogni di tutti», e nell’occasione ha lanciato il Forum distrettuale sull’economia che si terrà il 13 aprile 2019 a Macerata, organizzato in collaborazione con il Club Matteo Ricci, che sarà focalizzato sui servizi pubblici locali e sul loro impatto sulla vita dei cittadini.
Quarchioni ha inoltre svelato - esortando chi non l’ha ancora fatto ad affrettarsi - che sono già 250 i rotariani di tutta Italia che hanno prenotato la loro partecipazione alla serata del Rotary all’opera, che come da tradizione si aprirà con la cena di gala a Palazzo Buonaccorsi per poi vivere il clou allo Sferisterio con l’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti.
Infine, il nuovo “capitano” del Rotary Club di Macerata ha presentato la squadra che lo affiancherà: il vice presidente Bruno Mandrelli, già past president, il segretario Patrizia Scaramazza, il tesoriere Andrea Mazzola e il prefetto Mario Belloni. A completare la formazione 2018/2019 i consiglieri Elisabetta Zaccari, Irene Tedone, Mirella Staffolani, Paolo Prospeti, Umberto Massei e Giorgio Mancini, con Luciano Pingi presidente eletto.
Alla lettera aperta al Sindaco del signor Mauro Pascucci, tolentinate che lamentava i disagi causati dalla sfilata dei camion in occasione della Festa del Camionista che si è svolta sabato a Tolentino (qui), risponde Mauro Miconi, presidente del Tolentino Truck Team che organizza l'evento.
"Mio caro cittadino, la Tolentino Truck Team" scrive Miconi "si scusa per il disagio recato a lei e alla viabilità nella giornata di sabato.Vorremo cogliere l’occasione, però, per invitarla alla prossima edizione al fine di spiegarle cosa significa regalare un sorriso a chi purtroppo non se lo può più permettere.
Noi da quindici anni festeggiamo il raduno dei camionisti, una festa popolare che ha come obiettivo quello di regalare ai bambini, genitori e nonni due giorni in allegria. Per i più piccolini abbiamo giochi, gonfiabili e zucchero filato, per i nonni – ai quali piace tanto ballare – orchestra, liscio e concerti dal vivo; per mamme e papà, eventi ed attrazioni, ed infine per noi camionisti due interi giorni con le nostre famiglie visto che purtroppo non siamo mai a casa. Tutto questo messo a disposizione gratuitamente dalla Truck Team in favore di tutti i partecipanti all’evento. In aggiunta, devolviamo il ricavato in beneficenza ad alcuni enti.Mi sento, quindi, di ringraziare calorosamente lo staff, i vespisti di Tolentino per la collaborazione dimostrata in tutti questi anni e per il servizio gratuito reso, la croce rossa italiana, le aziende di autotrasporti che accorrono con entusiasmo da tutta Italia, gli enti comunali, la questura, la prefettura, i ragazzi disabili e gli operatori dell’ istituto Santo Stefano ed infine tutti i cittadini che ogni anno ci aspettano lungo il tragitto per salutarci e fotografarci.L’ obiettivo è regalare un sorriso ai meno fortunati, ai grandi lavoratori, alle famiglie e a tutta la popolazione della nostra città.Ci scusiamo nuovamente se abbiamo fatto attendere i cittadini e recato rallentamenti alla circolazione durante il nostro classico carosello attraverso la città di Tolentino, purtroppo ogni evento o festa paesana può creare qualche piccolo disagio, ma se organizzato a scopo benefico crediamo fermamente che ne valga la pena".
Il medico treiese Elvio Giannandrea è il nuovo presidente del Rotary di Tolentino. Ed è già al lavoro per avviare i primi service dell’annata rotariana appena iniziata insieme al neo direttivo. <<Seguiremo – afferma Elvio Giannandrea - il motto del nuovo anno rotariano, “Siate d’ispirazione”. Ognuno di noi per quello che è possibile deve ispirare con le proprie azioni gli altri, siamo delle persone che si impegnano con entusiasmo nelle cause sociali al fine di migliorare la qualità della vita nella comunità.>>
Fanno parte del nuovo esecutivo del Rotary di Tolentino, oltre Giannandrea: Francesco Panata, vice presidente; Alberto Caprioli, segretario; Aldo Rinaldi, prefetto; Giuseppe Moretti, presidente Commissione Rotary Foundation; Marco Pinciaroli, presidente Commissione azione giovani; Fabiola Menichelli, presidente Commissione progetti; Iole Rosini, presidente Commissione effettivo; Marco Ciurlanti, presidente Commissione amministrazione; Giuliana Salvucci, presidente Commissione pubbliche relazioni, Carla Passacantando, comunicatore di club e presidente incoming; Claudio Cioli, tesoriere; Fabio Mazzocchetti, web; Ivo Micozzi, Campus; Stefano Gobbi, past president.
Il passaggio del “martelletto” si è tenuto, l’altra sera, alle Terme Santa Lucia di Tolentino. La serata è stata allietata dalla Poppy’s band di Belforte del Chienti. Prima dell’ufficiale “investitura” del nuovo direttivo da parte di Giannandrea, il presidente uscente, Gobbi, ha relazionato sull’attività svolta nel corso dell’anno rotariano. Si è parlato anche del premio per il Rotary. Al presidente Gobbi, durante il congresso distrettuale dell’altra mattina ad Ascoli Piceno, è stato consegnato il Paul Harris Fellow.
Un riconoscimento al lavoro che il Rotary di Tolentino ha svolto nel corso dell’anno rotariano grazie all’aiuto del direttivo rosa e di tutti i soci che si sono messi a disposizione. Il club tolentinate si è confermato ancora una volta un’eccellenza del Distretto 2090. All’incontro alle Terme Santa Lucia erano presenti anche il già governatore Valerio Borzacchini, il suo assistente Renzo Tartuferi ed il tesoriere Giorgio Piergiacomi. Gobbi, infine, ha consegnato una somma di denaro a Monica Scalzini, presidente della locale Croce rossa italiana per sostenere l’attività dell’associazione. Allo stesso tempo ha illustrato i risultati dell’ultimo screening del progetto “Tirotary” che recentemente è stato proposto nella scuola media di Tolentino.
L’ultimo screening alla tiroide del club tolentinate ha così interessato gli studenti dell’Istituto comprensivo “Don Bosco”, diretto dalla dirigente Lauretta Corridoni, coinvolgendo in totale 202 ragazzi, 92 maschi e 110 femmine, tra gli 11 e 14 anni. Con il progetto si è data la possibilità, per alcuni giorni durante le ore di lezione, ai ragazzi interessati di sottoporsi ad una anamnesi, una visita ed una ecografia della tiroide, avvalendosi della preziosa collaborazione di un’equipe diretta dal medico rotariano Gobbi e composta dai sanitari Annibale Francioni, Maurizio Lucarelli e Pietro Cruciani, nonché della partecipazione dei volontari della Cri.
Il centro medico Blugallery, inoltre, ha fornito l’ecografo portatile con il quale sono stati eseguiti gli esami e per l’occasione alla serata era presente Cristiano Lucentini. Ad ogni studente è stata consegnata, una volta esaminati i dati, una cartella con il proprio risultato con le eventuali indicazioni da seguire. E due sono i noduli rilevati tra i 202 ragazzi visitati. Le tiroiditi ad ecostruttura disomogenea sono risultate pari al 9%, quindi interessano 19 studenti di cui 4 maschi e 15 femmine, mentre quelle normali il 90%, 181 ragazzi, 87 maschi e 94 femmine. Dal 2009 fino ad oggi tra i ragazzi selezionati sono stati 50 i moduli rilevati. Alle componenti del direttivo, infine, è stato donato un bracciale con tanto logo del Rotary come del resto a tutti i soci, mentre alle donne presenti un mazzo di fiori. All’evento c’era anche Oriana Forconi, titolare di Multiradio ed editore di Multiradio Press News.
Un pomeriggio da incubo: così un cittadino di Tolentino definisce il sabato pomeriggio appena trascorso, scrivendo una lettera di protesta indirizzata al Sindaco della sua città che di seguito pubblichiamo
Buonasera Sig.Sindaco,
so che questa email sarà inutile come è sempre inutile qualunque rimostranza.
Oggi, 23 giugno, è stato un pomeriggio da incubo grazie alla cosidetta 'festa del camionista': le feste sono belle, divertenti, fondamentali ma quando si fanno le feste sulla pelle degli altri sinceramente diventano meno belle.
Ore 16:45 dalla superstrada Tolentino-est vado verso il centro di Tolentino ma mi trovo bloccato nei pressi della rotonda, aspetto un paio di minuti ma è tutto bloccato, scendo e vado a vedere: tre persone con una pettorina con scritto 'staff' bloccavano la rotonda, bloccavano nel vero senso della parola perchè oltre alle persone c'erano anche due moto parcheggiate in mezzo alla strada che impedivano qualunque passaggio per i mezzi che si immettevano nella rotonda dalla superstrada (la via verso est- Pollenza scalo era aperta ma la coda bloccava qualunque passaggio).
Insomma persone senza alcuna autorità (non polizia, carabinieri, vigili urbani) tranquillamente bloccavano tutto il traffico e non lasciavano passsare nessuno, nonostrante la coda dei camion procedesse molto lentamente e ci fosse modo di passare anche per chi doveva andare verso l'ospedale; un'occupazione in piena regola.
Trenta minuti di coda, per subire la 'festa' di qualcun'altro.
Faccio le mie commissioni e riprendo la superstrada ed esco a Tolentino-ovest, per altre commissioni e ritorno a Tolentino passando per contrada Pianibianchi, ma dopo poco sono bloccato in coda perchè questi 'bellissimi' camion ora stanno festeggiando qui e, praticamente non si passa.
Torno indietro riprendo la superstrada da Tolentino-Ovest a Tolentino-Est, ma appena esco trovo subito la coda (che poi è arrivata sin dentro la superstrada): gli amici camionisti stavano passando da Ributino e ritornavano verso Tolentino, e ovviamente non facevano passare nessuno, così coda sin dentro la superstrada e altra attesa di 15 minuti affiche gli 'amici' finissero (molto lentamente) di passare e festeggiare.
Pomeriggio in ostaggio della festa del camionista. Io spero che il Comune ci guadagni molto con questa festa, perchè altrimenti non mi spiego perchè gli utenti debbano subire le feste altrui.
Ovviamente tutto questo in un frastuono di clacson da camion tale per cui non si riusciva neanche a sentire il proprio di clacson. Ovviamente in tutto questo neanche l'ombra di polizia, carabinieri o vigili urbani.
"La libertà finisce dove inizia quella degli altri" (M.L.King): non aspettandomi la benchè minima risposta saluto cordialmente.
(foto di repertorio)
Domenica 1 luglio verranno ricordati, a San Severino Marche, gli eccidi di Chigiano e Valdiola con una commemorazione, organizzata dal Comune e dalla sezione Anpi “Cap. Salvatore Valerio”, al ponte di Chigiano. La cerimonia avrà inizio alle ore 17 presso il ponte di Chigiano. Dopo una santa messa sono in programma il saluto del sindaco, Rosa Piermattei, e gli interventi delle autorità.
A seguire orazione ufficiale di Matteo Petracci dal titolo: “Partizan, Partisan, Partisaanka. Il carattere internazionale della Banda Mario”. Presterà servizio il corpo filarmonico bandistico “F. Adriani”.
Al termine verrà allestita una merenda sui prati grazie alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0.