Il 90% delle persone dice di non accettare il tradimento in coppia, eppure i traditori sono il 30-40% del totale. Se questo è ritenuto inaccettabile, quindi, qual è il motivo per il quale si finisce comunque per tradire?
Il più delle volte, parlando di infedeltà, si approfondiscono aspetti come la comunicazione, la complicità e la soddisfazione sessuale all’interno della coppia; questi fattori sono infatti fondamentali per risalire alla causa profonda che ha portato a tradire il partner. E se il motivo stesse invece nel nostro DNA? Alcuni ricercatori hanno portato avanti degli studi connessi proprio a questo diverso modo di vedere la questione.
I geni e ormoni responsabili
Secondo uno studio della Binghamton University (State University di New York) guidato dal professor Justin Garcia, alla base della tendenza verso la famosa “scappatella” ci sarebbe il gene DRD4, recettore della dopamina D4 e ribattezzato “gene della promiscuità”. Questo gene è infatti noto per la sua forte influenza sulla chimica cerebrale e, di conseguenza, sul comportamento delle persone.
Secondo le conclusioni dello studio, gli individui presentano delle differenze di comportamento all’interno della coppia che sono legate proprio alla variazione di questo gene, che nello specifico regola il piacere e la ricompensa. Naturalmente non tutte le persone che presentano questo genotipo avranno questo genere di comportamento, com’è anche vero che anche chi non lo ha può essere infedele: si tratta semplicemente di una maggiore propensione nel caso in cui si abbia questa variabile genetica.
Oltre al gene DRD4 ci sono due ormoni che hanno un ruolo importante in questo contesto: l’ossitocina nella donna e la vasopressina nell’uomo. Questi sono ormoni peptidergici e sono responsabili della modulazione del sistema di gratificazione all’interno della coppia.
L’identikit del traditore tipo
Se da un lato è vero che chiunque potrebbe trovarsi in una situazione di questo tipo, bisogna anche dire che ci sono alcune caratteristiche condivise tra i traditori. Tra queste troviamo ad esempio la fascia di reddito medio-alta, come spiega questa guida curata dal sito Incontri-extraconiugali.com, ma alla base vi sono spesso anche dei fattori puramente estetici: secondo i ricercatori della Florida State University, pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, le donne esteticamente meno attraenti tendono a tradire di più il partner, mentre gli uomini mostrano una maggiore tendenza a tradire se hanno partner poco attraenti.
Gli individui che cedono meno alla tentazione di tradire il partner, invece, sono quelli che danno meno peso all’aspetto fisico. La scarsa attenzione verso le caratteristiche estetiche del partner (e dunque anche dei potenziali partner occasionali) sembra infatti “proteggere” le relazioni sentimentali da questa tanto temuta minaccia, in quanto il rapporto si basa su elementi ben più profondi rispetto al semplice aspetto fisico.
E’ stato costituito il Comitato per la Festa dei Cinquantenni, nati nel 1969, residenti, o vissuti a Tolentino. Il gruppo, nasce sulla base del precedente Promotore della Festa dei 40 anni del 2009, “Noi Quelli Tutto E Classe 1969”, e si arricchisce di nuove energie.
Questi i componenti: Principi Gianni – Coordinatore; Fermani Sabrina – Tesoriere; Anzuinelli Giorgio; Benedetti Anna Rita; Ceresani Gianluca; Damiani Fabio; Dignani Marco; Dignani Melissa; Domizi Carla; Fefe' Cinzia; Francia Benito; Iacone Giovannina; Mari Patrizia; Medei Rossano; Piangerelli Albano; Piloni Floria; Pinciaroli Stefano; Tarquini Mara; Tombolini Cinzia; Vecerrica Roberto.
Il Comitato si propone si rinnovare il tradizionale passaggio del “Testimone”, una chiave ed una serratura metallica, simbolo della porta che si è aperta dopo le sofferenze e le devastazioni delle seconda Guerra Mondiale, forgiata dal compianto Lauro Gesuelli, seguendo ed integrando il cerimoniale affinché questo “evento”, iniziato il 28 giugno 1997 con il passaggio della chiave dai “figli della pace del 46” ai “ragazzi del 47”, si consolidi e resti nel cuore di ogni cittadino.
Il “cuore” della Festa, come nel 2009, sarà il progetto di Solidarietà che il Comitato intende promuovere a sostegno di istanze del Territorio, al momento in fase di studio, che sarà successivamente comunicato e diffuso (nel 2009, sostegno alla Associazione Tolentinate “Onlus - Amici Per” per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso Africa, devoluta la somma di € 1.135). Per questo, ogni contributo, idea, ed energia, saranno utili e ben accolti per conseguire gli obiettivi posti.
L’iniziativa, sarà impreziosita da momenti di riflessione, di gioco, di fantasia, di musica, e, tanta allegria per rivivere insieme i colori ed i sapori di un tempo. Salutando lo staff del 1968, che dopo averlo custodito ci passerà il “testimone”, e gli amici del 1970, che ci succederanno, comunichiamo che presto verrà costituita una pagina Gruppo-Facebook (“50 in Festa – Quelli Tutto Cuore e Classe 1969”) che sarà di riferimento per ogni aggiornamento e dettaglio.
Il presidente dell'associazione "ParadisoMontagna", il montecosarese Simone Pantanetti, si può fregiare da qualche giorno di una nuova qualifica. Dopo aver conseguito i titoli di Accompagnatore di Media Montagna e Guida Ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è diventato, infatti, dopo aver frequentato il primo corso di formazione, anche Guida del Parco Naturale Gola della Rossa e Frasassi.
Un nuovo riconoscimento che, insieme al suo bagaglio di esperienze nazionali ed internazionali, ne certifica una professionalità ed una competenza ad altissimi livelli. Nel frattempo, messe da parte leggi e regolamenti, in attesa dell'inizio della seconda stagione di escursioni con la propria associazione, ha trovato il tempo di avventurarsi tra le nevi dei Sibillini dove ha scattato delle bellissime foto di paesaggi glaciali.
L'appuntamento per gli amanti delle escursioni è per domenica 17 marzo, nella bocciofila di Morrovalle, quando nel pomeriggio, verrà presentato ufficialmente il calendario delle attività 2019 e si darà il via alla campagna di tesseramento.
Hai mai pensato di indossare un piatto di pasta? Un prezioso piatto di pasta? Se non puoi fare a meno di spaghetti e penne rigate, nasce in Campania la tua linea di gioielli preferita. Ispirata dall’arte dei pastai di Gragnano, la maestria degli orafi trova nuova linfa e nuove idee per una linea di gioielli davvero golosa e gustosa.
Gioielli che sanno raccontarsi
A dare vita a questa originale linea creativa è il giovane orafo Lucio D’Apuzzo, da sempre appassionato di creazione e ideazione di gioielli, sulle orme del bisnonno Giuseppe Liberti. Un percorso di studi e specializzazione da sempre in linea con i suoi sogni e le sue ambizioni: realizzare una linea di gioielli originale, capace di raccontarsi e raccontare. Molto più che bracciali e collane, o anelli e spille: storie da sfoggiare, piccoli, preziosi dettagli che riflettono piccole parti di noi.
Il percorso di formazione
Così, dopo gli studi, la scelta di frequentare la scuola de Il tarì di Caserta, scuola orafa tra le prime in Italia, e poi un ulteriore tassello al proprio percorso di specializzazione, nella patria del gioiello, a Vicenza. È qui che D’Apuzzo frequenta l’istituto Irigem, dove impara soprattutto le principali tecniche di modellazione in cera. E ancora, la fame di conoscenza e la passione per la sua arte lo hanno portato anche ad approfondire materie nuove, come la gemmologia e la lavorazione dei metalli nobili. Ma a cosa servono gli studi senza la pratica? Per non perdere di vista il suo obiettivo, il giovane orafo ha affiancato al percorso di formazione teorica anche lunghi pomeriggi in laboratorio, al fianco dello zio Vittorio Liberti. È qui che apprende le tecniche principali ed è qui che riceve in dono, proprio dallo zio, i preziosi strumenti del mestiere con i quali ancora oggi lavora.
Granarium
Nasce così Granarium, su queste solide basi poggia la linea di gioielli ispirata all’arte della pasta. Altamente personalizzata, è un omaggio a Gragnano, patria dell’oro bianco: di quella farina che si trasforma in pasta solo con una sapiente lavorazione e grazie alle caratteristiche uniche della valle che favorisce l’essicamento delle sfoglie di pasta da ritagliare in mille e più forme. A Gragnano, Lucio vive ancora, qui lavora e trova ispirazione quotidianamente per i suoi lavori preziosi e scintillanti. Granarium è il frutto di un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione. Nasce proprio da numerosi esperimenti, finalizzati proprio alla ricerca della strategia migliore per incidere nell’oro la forme del grano duro, la forma delle numerose tipologie di pasta. Trasformare il gioiello nella tipica pasta porosa di grano duro, un’idea originale che ha dato vita a una gamma di gioielli che spazia da un girocollo di pietre colorate, arricchito da un grande ciondolo centrale a forma di conchiglione, ai tantissimi bracciali, fino ad arrivare a orecchini e anelli. Un lavoro artigiano e certosino, destinato a conquistare l’attenzione dei più golosi.
Non solo oro
E se l’idea di indossare bracciali personalizzati vi alletta ma non siete alla ricerca di una produzione orafa artigianale, allora un’idea simpatica per condividere i vostri preziosi gioielli, unici e originali, con i vostri amici, passa per GedShop, il portale che vi consente di personalizzare i braccialetti e divertirvi a sfoggiare sempre di nuovi.
Articolo promo-redazionale
Confartigianato esprime il proprio sostegno al Questore di Macerata Antonio Pignataro in relazione ai recenti episodi di minacce che lo vedono coinvolto.
“Apprendiamo con rammarico – dichiara Renzo Leonori, Presidente territoriale di Confartigianato Imprese Macerata/Ascoli Piceno-Fermo - che le vigliacche minacce rivolte al Questore di Macerata Antonio Pignataro, tentano ancora, seppur invano, di infangare il suo operato.
A nome mio personale e di tutta la nostra Associazione esprimo massima solidarietà per le indegne scritte contro il Questore e contro gli uomini della Polizia di Macerata che quotidianamente lavorano egregiamente per la salvaguardia della città e di tutti noi cittadini.
Nella speranza che i responsabili di questi gravi fatti vengano al più presto individuati e condannati alla giusta pena, ribadiamo fermamente la nostra vicinanza al Questore e ai suoi collaboratori, e il nostro totale appoggio al loro inestimabile lavoro”.
Mi sento a casa significa mi sento felice. Questo è ciò che dicono quattro giovani di Anffas Macerata che dal 2 marzo, grazie al progetto Civico 34, andranno a vivere in un appartamento all’interno degli spazi dell’Anffas grazie all’attuazione della legge del 22 giugno 2016, n. 112 del “Dopo di noi”.
Paolo M., Paolo S., Mariano R. e Luca T. in questi giorni, con l’aiuto di volontari e operatori, stanno facendo le prove tecniche per una nuova convivenza all’interno del Civico 34, un appartamento interamente ristrutturato e realizzato per facilitare le autonomie domestiche quotidiane a persone con disabilità intellettiva e relazionale.
A seguito della scomparsa dei genitori o per situazioni familiari particolari vivono da anni nella Coser (Comunità socio educativa riabilitativa) gestita da Anffas Macerata ma ora, grazie alle innovazioni introdotte dalla legge 112/2016 sul “Dopo di noi” e affiancati da Ambito territoriale n.15 e Regione Marche, sono diventati protagonisti del loro futuro e hanno scelto dove e con chi abitare per iniziare una vita indipendente, seppur in un ambiente relativamente protetto.
“Siamo partiti - spiega Marco Scarponi, presidente Anffas Macerata - proprio dal mettere al primo posto la persona (non la sua disabilità) con le sue aspettative, prospettive e interessi. Abbiamo, allora, iniziato - continua - a chiederci cosa si aspettano da Anffas i nostri ospiti e abbiamo chiesto ad alcuni di loro quali siano i desideri e gli aspetti da tenere in considerazione nell’aiutarli a realizzare il loro futuro ora in cui possiamo accompagnarli in vista del dopo, cioè quando noi non ci saremo più”.
Anffas è stata fino ad ora per gli adulti che necessitano di una presa in carico globale e continuativa, una famiglia e un luogo sicuro in cui vivere. Per quattro di loro dal 2 marzo Anffas offre una vera e propria casa in cui svolgere una vita per molti aspetti indipendente. Saranno coadiuvati da operatori che li hanno seguiti nel passaggio dalla comunità alloggio, in cui hanno vissuto finora, al nuovo appartamento arredato con design funzionale e in cui, grazie alla domotica, molti gesti di vita quotidiana saranno ancora più semplici.
Sabato 2 marzo, nella sede Anffas di Macerata di Via Vanvitelli, alle 10,30 nel Salone Polivalente verrà presentato il progetto Civico 34, alle 11,30 ci sarà il taglio del nastro del nuovo appartamento e, a seguire, un aperitivo per festeggiare questo traguardo.
L'inaugurazione sarà fatta alla presenza di rappresentanti della Regione Marche, del Comune di Macerata e dell'Ambito territoriale n.15, partners significativi per la realizzazione del progetto.
Si è svolto venerdì scorso, 22 febbraio, presso il C.A.G. di Corridonia, l'attesissimo appuntamento "La notte dei racconti", l'annuale evento ideato da "Reggionarra" e che l'Associazione Equilibri, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, da alcuni anni, promuove per avvicinare piccoli e adulti alla lettura. Hanno partecipato alla serata numerosi bambini armati di morbidi pigiamini e calzini antiscivolo, che si sono ritrovati, con le loro famiglie, per ascoltare le storie, protagoniste di questa serata unica.
Tema dell'iniziativa di quest'anno: "APRIMONDO", parola che è sinonimo di amicizia e apertura all’altro e alle diversità, siano esse fisiche, culturali o religiose. Il verde è stato il colore di questa notte, nella quale..."tutti insieme, tutti alla stessa ora, adulti e bambini hanno sperimentato in una magica atmosfera, fatta di luci diffuse e comodi cuscini, il piacere di ascoltare fantastici racconti."
A dare il benvenuto a grandi e piccini, alcuni bambini della Scuola Primaria “Luigi Lanzi”, con la filastrocca “Apristoria” di Gianni Rodari, pietra miliare della Letteratura per l’Infanzia e poi spazio alle letture: "Piccolo blu e piccolo giallo", le esilaranti storie: “Pulcette", “Diversamente uguali” e il classico, ma sempre attuale, “Brutto anatroccolo", sapientemente rivisitate dall'originalissima animazione delle lettrici volontarie, coadiuvate dalle amiche attrici Laura Silvetti e Lucia de Luca, quest’ultima anche impagabile regista di tutta la serata.
E per concludere, spazio ancora ai bambini, che hanno letto con grande intensità la tenera storia di “Guizzino”, coraggioso pesciolino che insegna ad essere uniti e sempre amici. E, prima di salutarsi, c’è stato ancora il tempo per leggere ancora qualche storia con mamma e papà, sgranocchiare un biscotto e sorseggiare del buon latte caldo. L'appuntamento è quindi per l'anno prossimo, per un'altra "Notte dei racconti", tutta nuova, tutta da immaginare e da aspettare.
Si è svolta ieri sera a Los Angeles la 91esima edizione degli Oscar. Tra i vincitori c'è anche un po' d'Italia, più esattamente la nostra Regione, le Marche.
La 35enne di Porto Sant'Elpidio, Sara Pichelli, è infatti la disegnatrice di "Spider-Man: Un Nuovo Universo", pellicola che ha vinto l'Oscar per il miglior film di animazione.
"Sara Pichelli ha creato il personaggio di Miles, ha fatto il lavoro pesante, poi per noi è stato facile portarlo sullo schermo" sono state queste le parole del regista del film, Peter Ramsey. Parole di gratitudine per la disegnatrice machigiana che ha creato il personaggio principale, il ragazzino di colore Miles, protagonista del film di animazione che ha vinto nella categoria best animated film.
La Pichelli, che per creare il fumetto ha unito le più moderne tecnologie con il suo stile, si è ispirata ai fumetti nati dalla penna dell'eterno genio di Stan Lee e di Steve Ditko, in questo caso coproduttore.
Papa Francesco sarà in visita a Loreto il 25 marzo prossimo, in occasione della celebrazione della solennità dell'Annunciazione. Lo ha annunciato l'arcivescovo Fabio Dal Cin ieri sera durante il Rosario: "Verrà come pellegrino alla Santa Casa, tra le cui pareti la giovane Maria di Nazareth ha detto il suo Sì al disegno di Dio" ha spiegato il presule, esprimendo "commossa gratitudine per questa visita che per tutti noi è un evento di grazia, un onore per questa Città e per la nostra terra marchigiana".
La visita del Pontefice non ha carattere ufficiale, è stato detto al termine del Rosario, ma vuole conservare uno stile di sobrietà: la partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita, non ci sono biglietti da acquistare; tutti i partecipanti, inclusi sacerdoti e religiosi, troveranno posto in Piazza della Madonna, nel corso Sisto V, nelle piazze e luoghi attorno al santuario adeguatamente predisposti per seguire l'evento. E' la seconda visita di Francesco nelle Marche dopo la tappa di Arquata, nelle zone del sisma nel 2016.
Fonte: ANSA
Dopo i recenti casi di polpette disseminate a Civitanova, che fortunatamente si sono rivelate non dannose per gli animali, abbiamo interpellato chi di animali se ne intende, ovvero l'Ambulatorio Veterinario San Marone di Civitanova Marche, per capire cosa fare in emergenza, nel malaugurato caso che il nostro cane ingerisse un boccone avvelenato.
"La prima cosa da fare - ci dice il dottor Simone Tappatà, direttore sanitario dello studio - è cercare di capire di quale veleno si tratti, perché a seconda della sostanza ingerita, bisogna utilizzare accorgimenti diversi. In linea di massima, la cosa immediata da fare sarebbe quella di far rimettere il cane tramite la somministrazione di acqua ossigenata, che nel 90% dei casi riesce nell'intento. Il dosaggio, che dipende dal peso dell'animale, è di 2/3 ml per chilo e andrebbe aspirato con la siringa e messo in bocca all'animale. In alternativa, si può provare con una manciata di sale grosso, che somministrato e fatto deglutire, nel giro di cinque minuti provoca il vomito del cane".
"Nel caso di veleno per topi - continua il dottore -, se fatto vomitare entro 5/10 minuti, ed espelle la bustina intera, l'animale non corre alcun rischio. Se invece il cane ha ingerito del carbammato, organofosforico, stricnina o metaldeide, che nel giro di 20 minuti vengono assorbiti, l'immediata individuazione dell'avvelenamento e la possibilità di arrivare ad un veterinario, sono spesso i fattori decisivi che possono salvare la vita dell'animale che ne è vittima. Se ci rende conto quando il cane già trema, qualche volta, è complesso anche farlo rimettere perché ha già dei sintomi neurologici che inibiscono il riflesso del vomito, trattandosi di sostanze che vengono assorbite molto più velocemente".
Quella dell'acqua ossigenata, riportata erroneamente da qualche sito anti-bufale, "è tutt'altro che una notizia falsa - conclude il dottore - ma è una pratica che si usa anche in ambulatorio per far vomitare il cane e spesso gli salva la vita".
Sono due i monumenti della Città di San Severino Marche che singoli cittadini, ma anche imprese e associazioni, possono contribuire a salvare attraverso l’Art Bonus con erogazioni liberali aderendo alla campagna pubblica aperta dal Comune.
Si tratta del Monumento ai Caduti della Resistenza di Arnaldo Bellabarba, in arte Arbell, di viale Mazzini e del pianoforte a coda da concerto Sebastian Erard del 1878, custodito al teatro Feronia. Lo strumento è in disuso da anni e non è più in grado di essere suonato. In particolare si riscontrano la rottura delle cerniere del coperchio, la presenza di tarli sul legno, il danneggiamento di alcune corde, un forte degrado della tastiera, spaccature della tavola armonica. Per il restauro completo è necessaria una somma di 31.720 euro.
È di 11.102 euro, invece, la somma necessaria per il recupero del Monumento ai caduti della Resistenza, interamente realizzato in traverse di legno di quercia connesse tra loro con bulloni in ferro. Nella metà superiore sono presenti cinque grossi fori dal quale fuoriescono strisce di smalto rosso ormai sbiadite. Il monumento è inserito in un complesso monumentale più ampio composto da dieci gradini e da alzate murarie in pietra di travertino. Nell’alzata sinistra campeggia la scritta in ferro “Ventesimo Anniversario della Resistenza”. Nella parte destra del monumento una lastra di marmo ricorda i nomi dei caduti in guerra. La struttura, a causa dello svuotamento delle parti affogate nel cemento e delle ultime scosse sismiche, tende ad inclinarsi pericolosamente all’indietro. Il legno si presenta annerito e sporco a causa delle numerose pitture protettive, dello smog e degli agenti atmosferici. Lo smalto rosso risulta ormai quasi totalmente sbiadito o assente. I dieci gradini e le parti in marmo presentano in alcuni punti una colorazione verdastra dovuta alla presenza di muschi e licheni, nonché un diffuso annerimento.
Le erogazioni liberali possono essere destinate al Comune di San Severino Marche utilizzando l’Iban IT 28 C 03111 69150 000000007432 e la seguente causale: “Art Bonus - Comune di San Severino Marche - MONUMENTO AI CADUTI DELLA RESISTENZA DI ARNOLDO BELLABARBA - Codice fiscale o P. Iva del donante - Restauro e consolidamento” oppure “Art Bonus - Comune di San Severino Marche - PIANOFORTE A CODA DA CONCERTO ERARD-PARIGI 1878 - Codice fiscale o P. Iva del donante”.
Le schede dei due interventi sono disponibili ai seguenti link:
https://artbonus.gov.it/1873-monumento-ai-caduti-della-resistenza-di-arnoldo-bellabarba.html
https://artbonus.gov.it/1873-pianoforte-a-coda-da-concerto-erard-parigi-1878.html
L’Art bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano.
Fra le figure professionali che compongono lo staff del Macerata Opera Festival particolare rilevanza hanno fotografi e videomaker, fondamentali per il racconto di tutti gli spettacoli e le iniziative che compongono il cartellone della manifestazione: l’Associazione Arena Sferisterio ha infatti pubblicato un invito conoscitivo per le edizioni 2019-2020 del MOF per affidare la documentazione video e fotografica con particolare riferimento al programma del Festival OFF.
C’è tempo sino al 4 marzo prossimo per presentare la domanda dell’offerta che dovrà pervenire all’Associazione Arena Sferisterio tramite posta elettronica certificata all’indirizzo sferisterio@pec.it. Gli allegati non dovranno avere dimensioni superiori ai 3MB e i video potranno essere inviati tramite link ai server in cui sono ospitati.
Fra i servizi richiesti la documentazione degli eventi conviviali e delle prove delle opere in programma, oltre agli eventi presenti nel calendario 2019 disponibile in allegato nella pagina del sito e dell’edizione 2020 (il cui calendario sarà pubblicato durante l’anno in corso). Requisito preferenziale è l’esperienza in ambito teatrale, culturale e dello spettacolo dal vivo.
L’avviso è presente nella sezione del sito dell’Associazione Arena Sferisterio “news e bandi” (https://www.sferisterio.it/lavora-con-noi/#bandi-avvisi-lavoro), nella quale è possibile conoscere ogni dettaglio per partecipare: il costo complessivo dell’offerta, i requisiti richiesti, il materiale da presentare, i criteri di selezione e il tipo di impegno richiesto.
Recanati come negli anni precedenti aderisce all’iniziativa della trasmissione di Rai - Radio 2 Caterpillar"M'illumino di meno" promossa in occasione della giornata del risparmio energetico, patrocinata dalla Presidenza della Repubblica con l’adesione di Camera e Senato e perfino dal Parlamento Europeo.
Venerdì 1 marzo in Piazza Giacomo Leopardi oltre a spegnere le luci della Torre Civica dalle 18 alle 20 come avverrà per tanti altri monumenti, Torre di Pisa, Colosseo, Quirinale, Senato, Camera, Arena di Verona, simboli di importanti città italiane, alla stessa ora nella nostra piazza ci si ritroverà con gli alunni ed insegnanti del plesso della scuola primaria San Vito - I.C. Nicola Badaloni - che guidati dal Sindaco Francesco Fiordomo visiteranno con le sole luci delle torce, il Palazzo Comunale, che sarà per l’occasione rigorosamente a luci spente; con ragazzi e adulti che accompagnati dal Delegato allo Sport Mirco Scorcelli, effettueranno un giro per le vie del centro storico, con bici illuminate da torce e scortati dalla Polizia Locale, da Piazza G. Leopardi a Villa Colloredo e ritorno. Poi sempre gli alunni della scuola primaria San Vito, I.C. Nicola Badaloni – presenteranno il progetto di plesso “IO CITTADINO, NOI CITTADINI” RiCartAmiamoci (esperienze di riuso di carta, cibi non consumati in mensa, risparmio idrico e energetico).
A seguire gli studenti ITIS E. Mattei Recanati presenteranno le biciclette realizzate con il loro progetto di riciclo di lattine di bibite consumate durante le ricreazioni e recuperate dalla scuola.
Il Direttore del Cosmari s.r.l. Giuseppe Giampaoli, presenterà il progetto promosso dalla sua azienda sul riutilizzo degli avanzi dei pasti consumati nei ristoranti “Fatti gli Avanzi Tuoi ….tieni il resto”; infine l’Assessore ai Servizi Sociali Tania Paoltroni, presenterà il progetto per il riutilizzo di prodotti alimentari in prossimità di scadenza dei supermercati, per la formazione di pacchi alimentari.
La manifestazione è aperta a tutti, anzi “più siamo meglio è”, dice il promotore dell’iniziativa, e annuncia che per gli adulti che vorranno partecipare alla pedala, ci saranno a disposizione gratuitamente, fino ad esaurimento, bici elettriche.
Come nelle altre edizioni verrà adottata da parte dell’Amministrazione una Delibera di Giunta di adesione all’iniziativa nazionale nella quale si invitano anche singoli cittadini, associazioni, aziende, scuole e commercianti a sostenere questa importante proposta sul risparmio energetico, che ricorda la validità del Protocollo di Kyoto, entrato in vigore il 16 febbraio 2005.
L'invito alla partecipazione è stato lanciato e curato, come negli anni scorsi dal delegato allo sport Mirco Scorcelli, ascoltatore affezionato alla trasmissione radiofonica proponitrice “Caterpillar”.
Il Comune di Recanati, negli ultimi anni ha intrapreso già numerose iniziative strettamente legate alla tematica dell'ambiente e del risparmio energetico. Tra queste si ricordano la realizzazione dei punti di distribuzione dell’acqua depurata/micro filtrata resi disponibili alla cittadinanza presso le “casette dell’acqua” di via Loreto e nel parcheggio del rione Le Grazie posto difronte la chiesa dei Passionisti, che hanno erogato nel solo anno 2018 circa lt. 1.000.000 di acqua e permesso oltre ad un risparmio delle famiglie che le utilizzano, un risparmio di produzione di bottiglie di plastica (1.000.000 se da 1 lt.e 500.000 se da 2 lt.) ed a tutte le lavorazioni, sprechi e costi ad essa connesso; il rinnovo del parco macchine avvenuto negli anni precedenti sostituendo auto a benzina o diesel con auto a metano o elettriche come quella a servizio dei vigili urbani; la dotazione d’impianti fotovoltaici nelle scuole, nei parcheggi e sul tetto degli spogliatoi dello stadio Tubaldi.
A questi interventi si aggiungono quelli anche in corso, per la continua sostituzione di vecchi impianti di illuminazione pubblica con dei nuovi a led che illuminano di più e consumano di meno. Importante anche rimarcare l’alta percentuale della raccolta differenziata, realizzata grazie alla collaborazione dei cittadini ai quali va un grande ringraziamento, tramite il porta a porta e all’utilizzo sempre maggiore dell’isola ecologica in zona industriale Villa Musone, che insieme sfiora la soglia del 80%.
È questa l’occasione per invogliare tutti i cittadini a collaborare per migliorare questi dati e, almeno per il 1 marzo 2019, come invitano i conduttori della trasmissione di Caterpillar, in occasione appunto della giornata del risparmio energetico, a spegnere le luci e andare a piedi, riciclare, riutilizzare, riqualificare.
A partire oggi il transito sull’itinerario stradale Norcia-Arquata del Tronto è consentito senza alcuna limitazione di orario a tutte le autovetture e ai veicoli fino a 3,5 tonnellate, grazie all’avanzamento dei lavori di ripristino post-sisma in corso da parte di Anas (Gruppo FS Italiane).
“La riapertura di questo importante collegamento - ha affermato l’Amministratore Delegato di Anas, Massimo Simonini - è il risultato della fattiva collaborazione di tutti gli Enti e le Amministrazioni coinvolte nel tavolo tecnico coordinato dalle Prefetture di Ascoli e Perugia. Questo traguardo, raggiunto nei tempi previsti grazie al costante impegno di Anas e delle sue imprese esecutrici per il ripristino della viabilità nel cratere, segna un importante passo in avanti verso il ritorno alla normalità di un territorio tra i più colpiti dal sisma”.
Il collegamento era rimasto interdetto a causa dei gravi danni causati dalle scosse sismiche registrate tra agosto 2016 e gennaio 2017 sulla strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” e sulla viabilità provinciale sottostante. In particolare il terremoto ha compromesso 10 gallerie e 8 viadotti, oltre a causare l’instabilità geologica dei versanti con conseguente caduta massi diffusa lungo i tracciati.
Da aprile 2018 il transito sull’itinerario era consentito in fasce orarie utilizzando la galleria “San Benedetto” - completamente ristrutturata - e le strade provinciali 129 “Trisungo di Arquata-Tufo” e 64 “Nursina”, anch’esse oggetto di interventi di messa in sicurezza per un investimento di 27 milioni di euro.
Al contempo proseguono anche i complessi interventi per il ripristino strutturale dei viadotti e delle gallerie della strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”, per un investimento di oltre 60 milioni di euro.
Complessivamente la direttrice SS685 “delle Tre Valli Umbre” (Spoleto-Norcia-Arquata del Tronto) è interessata da 31 interventi post-sisma, per un investimento di circa 96 milioni di euro, che riguardano sia il ripristino e il consolidamento delle opere stradali lesionate, sia la sistemazione dei versanti montuosi instabili e la costruzione di opere di protezione dalla caduta massi.
IL PIANO DI RIPRISTINO DELLA VIABILITA' COLPITA DAL SISMA
In qualità di Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del MIT, dall’inizio dell’emergenza Anas ha effettuato oltre 1.800 ispezioni tecniche rilevando la necessità di oltre 1.670 interventi per superare criticità di diversa natura e priorità, per un valore complessivo di oltre 1 miliardo di euro, suddivisi in più stralci di intervento. Complessivamente è interessata una superficie di 7.600 kmq che comprende 4 Regioni, 10 Provincie, 140 Comuni e oltre 1770 centri abitati, per una rete stradale di 15.300 km, dei quali 11.000 km di competenza comunale.
Ad oggi, dei primi due stralci del programma di ripristino sono stati appaltati circa 435 milioni di euro, pari al 92% dell’investimento programmato e sono in corso o ultimati 353 interventi per un importo di 337 milioni di euro, pari al 72% dell’investimento previsto, mentre proseguono le attività di progettazione, appalto e realizzazione degli interventi compresi nei successivi stralci del Programma.
L'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini boccia Sfera Ebbasta come giudice di The Voice. Secondo quanto riportato da Repubblica, la presenza del trapper milanese in giuria - come proposto dalla conduttrice Simona Ventura e dal direttore di Rai Due Carlo Freccero - sarebbe ritenuta inidonea ad un programma che andrà in onda in prima serata sulla seconda rete della televisione nazionale.
La motivazione è da ricercarsi nel comportato tenuto dall'artista dopo la strage verificatasi nella discoteca di Corinaldo costata la vita a sei persone, con oltre cento feriti.
Nessun gesto di cordoglio nei confronti dei parenti delle vittime: un silenzio che ha fatto rumore e che non è piaciuto all'a.d Fabrizio Salini. Inoltre, destano parecchie perplessità i testi delle canzoni del trapper.
The Voice andrà in onda il prossimo 16 aprile e sul banco dei giudici è stata già confermata la presenza di Guè Pequeno, Elettra Lamborghini e Morgan.
Secondo Rolling Stone, sarebbe ancora in atto un braccio di ferro tra i vertici dell'azienda e la coppia Simona Ventura/Carlo Freccero: entrambi spingono per la conferma di Sfera Ebbasta in trasmissione.
Il Capitano di Castello Serravalle di San Marino Vittorio Brigliadori, anche a nome della Giunta, ha incontrato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi per consegnare un ulteriore contributo per sostenere le attività di ricostruzione e di aiuto post sisma.
Il Castello di Serravalle, castello più grande della Repubblica di San Marino, già dalle prime settimane dopo il terremoto si è subito messo a disposizione della Comunità tolentinate, promuovendo diverse attività che hanno consentito di raccogliere fondi destinati a Tolentino.
Quella di questi giorni è l’ennesima testimonianza della solidarietà dei cittadini di San Marino e segno tangibile di una vicinanza e amicizia tra le due realtà.
"Siamo consci – ha dichiarato il Capitano Brigliadori – dei disagi e delle difficoltà che il sisma che via ha colpito recentemente vi obbliga tutt’ora a sopportare e fronteggiare. Confidiamo – ha detto – che il nostro piccolo contributo possa essere legato alla creazione di iniziative o progetti che possano vedere al centro i giovani e la cultura, nella volontà di rilanciare quell’immagine e quell’energia che la stessa, attraverso il contributo di tutti può generare e rendere concreta non solo nella percezione ma nella potenza che ancora essa riesce a generare: un motore di rilancio per la costruzione di una società nuova, sempre più dinamica e attenta alle tante problematiche, ma certa che l’entusiasmo dei giovani e la voglia di ricostruire siano il pilastro sul quale fondare una società vera".
"Ringraziamo gli amici fraterni del Castello di Serravalle e il suo Capitano a cui siamo legati da un sincero affetto – ha risposto il Sindaco Pezzanesi – che continuano ad esserci vicini in maniera concreta, dimostrandoci un profondo sentimento di amicizia. Grazie al loro contributo andremo a sostenere un progetto rivolto ai giovani con l’intento di favorire sempre più occasioni di crescita sociale e culturale".
Venerdì 8 febbraio si è tenuta la cena di presentazione della nuova stagione del Motoclub 2Ruote 1Motore Adventure Fan ASD, il nuovo sodalizio settempedano, dopo una prima stagione ricca di eventi per l'anno a venire. Tantissime le novità per l'anno nuovo. Si riparte dal punto fermo del raduno dei Castelli, che quest'anno coinciderà con il Palio. La novità della "Coppa 100$", manifestazione goliardica a bordo di ciclomotori 50 di cilindrata in 3 tappe. La conferma del 2Ruote 1Tramonto, un evento nato ancor prima del club.
"Siamo al primo giro di boa per il nostro sodalizio ed è quindi tempo di analisi - spiega il Presidente Fabio Baccifava -. Siamo partiti con tanto entusiasmo e fortunatamente, grazie ai nostri associati, la prima annata è stata ricca di soddisfazioni. Il nostro obbiettivo primario era unire persone amanti della moto per godere delle proprie motociclette in compagnia. Si è creato un bel gruppo coeso, si sono macinati km insieme e questa è la più grande vittoria. Per il nuovo anno abbiamo come obiettivo di continuare ad allargare la nostra famiglia. Poter sviluppare la Coppa dedicata ai cinquantini, una manifestazione veramente semplice e divertente a cui partecipare e portare così ancora più motociclisti a visitare il nostro paese. Chi volesse può trovare tutte le info su di noi al nostro sito www.adventurefan.it. A nome del direttivo i ringraziamenti vanno a tutti i nostri bikers e ai nostri sostenitori. Non ci resta che augurare buona strada."
L’Unione Montana Monti Azzurri guidata dal presidente Giampiero Feliciotti, capofila dei 5 comuni ex conturisport, ha rilanciato lo sviluppo degli sport nautici del lago di Caccamo in accordo con ENEL .
Grande attenzione in ogni evento per la pulizia ed il rispetto dell’ambiente.
Il lago è un bene di tutti.
Dopo le scene della docu-fiction “Il ritratto di Leonardo”, e quelle della serie tv “Segnati da Dio”, il regista Luca Trovellesi Cesana torna a girare, insieme ai tecnici e agli operatori della casa di produzione televisiva Sydonia Production, nel territorio di San Severino Marche. Questa volta il set è stato allestito al castello di Pitino dove verrà in parte ambientato il nuovo documentario “Sulle tracce di Cristo a Roma”, una produzione Rome Reports.
Alla Sydonia Production sono state affidate le ricostruzioni storiche del docu-film che verrà trasmesso in Italia e nel mondo per la produzione esecutiva di Diego Corvaro e la fotografia di Diego Morresi. Molto intenso il legame che lega il regista Luca Trovellesi Cesana alla città di San Severino Marche già set di incantevoli produzioni della Sydonia.
Anche nel nuovo documentario saranno presenti molti settempedani che hanno partecipato, in passato, a un seguitissimo casting.
Il Macerata Opera Festival vola oltralpe per partecipare alla F.re.e di Monaco di Baviera, la fiera più importante di tutto il sud della Germania, dedicata ai prodotti per il turismo e il tempo libero che quest’anno si svolge dal 20 al 24 febbraio negli spazi della Messe München. Grazie al sostegno della Regione Marche e alla collaborazione della Confcommercio Marche Centrali, il MOF sarà ospite dello stand del tour operator tedesco Geldhouser – Die Müncher Busreisen (azienda in espansione specializzata nei viaggi in pullman, frequentemente utilizzati dai tedeschi) per promuovere il cartellone della prossima edizione 2019 dal tema #rossodesiderio. Geldhouser è il più grande operatore del settore di bus della Germania e, tramite i suoi servizi, sono stati centinaia i turisti che hanno potuto assistere agli spettacoli del MOF degli ultimi anni.
La F.re.e è una fiera di particolare importanza per attrarre il pubblico straniero perché è organizzata sia secondo l’opzione B2B, “business to business” – che crea un contatto fra promotore e azienda – che quella B2C, “business to consumer”, sistema che favorisce un rapporto diretto fra l’ente e il possibile acquirente, creando così l’opportunità di presentare la propria offerta culturale senza intermediari. I visitatori della F.re.e conosceranno così la 55aedizione del festival e il tema #rossodesiderio al quale le opere in programma sono collegate:Carmen di Bizet, Macbeth e Rigoletto di Verdi, sul palcoscenico dello Sferisterio dal 19 luglio all’11 agosto 2019.
Grazie alla disponibilità di Geldhauser, allo stand sono previsti una serie di momenti musicali affidati al soprano Fiammetta Tofoni e al baritono Luigi Cirillo con il pianista Fabio Spinsanti, rendendo così più significativa la presenza del MOF durante gli incontri di lavoro. Gli stessi artisti, martedì pomeriggio, sono stati protagonisti di una performance estemporanea – realizzata grazie al nuovo accordo fra il Macerata Opera Festival e l’Aeroporto delle Marche “Raffello Sanzio” – che ha coinvolto i passeggeri dello scalo marchigiano poco prima della partenza del volo operato dalla compagnia Lufthansa da Ancona a Monaco di Baviera. L’iniziativa rientra nei festeggiamenti per i 20 anni di operatività del vettore tedesco all’Aeroporto delle Marche.
La presenza alla fiera di Monaco rientra nelle attività di promozione del Macerata Opera Festival già ospite alla BIT di Milano, al World Trade Market di Londra e alla TTG di Rimini.
Prossima tappa sarà sempre in Germania all’ITB di Berlino.