Oggi, 4 luglio, il Comune di Matelica celebra la Liberazione del San Vicino, una ricorrenza profondamente legata alla storia del territorio e alla memoria della Resistenza marchigiana.
Il massiccio del San Vicino fu infatti uno dei principali teatri della lotta di Liberazione nelle Marche, con epicentro nei territori di Braccano, Valdiola e Chigiano. Proprio qui, nel marzo del 1944, si combatté una delle pagine più significative della Resistenza regionale, quando il Gruppo Roti e il Battaglione Mario opposero una strenua resistenza alle ingenti forze nazifasciste.
I giorni successivi al 30 giugno 1944, data della liberazione di Macerata, rappresentano per queste comunità un momento di straordinario valore storico e civile, paragonabile a ciò che il 25 aprile rappresenta per l'intero Paese: la riconquista della libertà e l'affermazione dei principi che avrebbero trovato pieno compimento nella Repubblica e nella Costituzione italiana.
«Ricordare la Liberazione del San Vicino significa custodire una memoria che appartiene profondamente alla nostra comunità e che continua a parlare alle nuove generazioni – dichiara il sindaco Denis Cingolani –. La libertà, la democrazia e la pace non sono conquiste definitive, ma valori che devono essere difesi ogni giorno. Per questo il patrimonio della Resistenza e l'antifascismo, inteso come rifiuto di ogni forma di violenza, sopraffazione e negazione delle libertà democratiche, rappresentano ancora oggi un riferimento fondamentale per la nostra convivenza civile e per il futuro della Repubblica. Celebrare questa ricorrenza significa rinnovare l'impegno a costruire una società fondata sul rispetto della persona, sulla partecipazione e sui principi della nostra Costituzione».
Per celebrare l'anniversario, il Rifugio dei Prati di Gagliole ospiterà la Festa della Liberazione del San Vicino, promossa dalle sezioni ANPI del territorio.
L'edizione 2026 sarà dedicata in particolare al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica e della democrazia italiana, nell'ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e del primo voto alle donne. Ospite della giornata sarà la cantautrice Giulia Tripoti, che proporrà un repertorio dedicato all'universo femminile e al contributo delle donne alla storia civile del nostro Paese.

cielo sereno (MC)
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