Macerata celebra la Cucina Italiana Patrimonio Unesco: serata di gala e sapori storici a "Le Case"
Un riconoscimento che attraversa i confini nazionali e celebra l'identità profonda di un intero popolo. Anche la Delegazione di Macerata dell’Accademia Italiana della Cucina, guidata dal delegato Pierpaolo Simonelli Paccacerqua, si è unita ai festeggiamenti mondiali per lo storico traguardo della Cucina Italiana come Patrimonio dell’Umanità. La cena ecumenica straordinaria, svoltasi nella suggestiva cornice del ristorante "Le Case", ha visto la partecipazione di oltre ottanta ospiti, confermando il valore sociale e culturale delle tradizioni gastronomiche locali.
Il delegato Simonelli Paccacerqua ha aperto la serata sottolineando come questo riconoscimento sia la testimonianza di un modello alimentare fatto di saperi tramandati e relazioni sociali, un patrimonio che deve continuare a puntare su valori cardine quali equità, sostenibilità e salute.
All'evento hanno preso parte numerose autorità, tra cui il Prefetto di Macerata Giovanni Signer, il consigliere regionale Luca Marconi, l’assessore comunale Katiuscia Cassetta e il professor Gianni Sagratini di Unicam, a testimonianza dell'importanza istituzionale dell'iniziativa.
Il percorso gastronomico della serata è stato un vero e proprio viaggio nel tempo, curato per omaggiare l'evoluzione del gusto italiano negli ultimi decenni.

Gli ospiti hanno potuto riscoprire i sapori degli anni Cinquanta con i crostoni di fegatini e la polenta con sapa, per poi passare all'iconico primo degli anni Settanta, i tortellini panna, funghi e salsiccia, e concludere con i classici degli anni Novanta come il coniglio in porchetta. Ogni portata è stata illustrata dalla professoressa Carla Pelagalli, mentre il delegato ha tracciato l'evoluzione dei ristoranti e dell'Accademia negli ultimi 75 anni.
Un annuncio di grande rilievo per il territorio è arrivato dal delegato onorario Ugo Bellesi, fondatore della sezione maceratese nel 1983, il quale ha confermato che i vincisgrassi sono pronti a entrare ufficialmente nella storia gastronomica europea grazie al riconoscimento STG (Specialità Tradizionale Garantita).
La serata, arricchita dall'ingresso della nuova accademica Lucia Rosa, si è conclusa con l'invito al prossimo appuntamento associativo dedicato alla tradizionale colazione di Pasqua, ribadendo come la cucina rimanga il linguaggio universale capace di raccontare l'Italia e la provincia di Macerata al mondo intero.

nubi sparse (MC)
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