Una sinergia per battere l’emergenza. Da affrontare insieme.È l’iniziativa dello staff della piscina Blugallery di San Severino per sostenere la “gemella” di Camerino, con cui i settempedani condividono anche diversi atleti. L’occasione sarà un torneo di pallanuoto maschile Under 13 che si terrà alla piscina settempedana il giorno dell’Immacolata Concezione, giovedì 8 dicembre, con in vasca i giovani protagonisti di: Rari Nantes Florentia, Vela Nuoto Ancona, Libertas Perugia, Pallanuoto Jesina, President Bologna, Team Osimo Nuoto e Team Marche Pallanuoto Moie, oltre ovviamente ai ragazzi del Blugallery di Stefania Giuliani.“Per tutta la giornata di festa – spiega l’organizer principe, Luca Sorcionovo – si susseguiranno le partite fra le 8 squadre, divise in due gironi da 4 compagini ciascuno. Si qualificheranno alle semifinali incrociate le prime due di ogni raggruppamento. Quindi la finalissima. Ogni società partecipante offrirà un contributo da devolvere alla piscina camerte che lamenta penuria di iscritti dopo la partenza post sisma di molti per gli alberghi della costa. È da sottolineare che funzioneranno anche degli stand esterni al Blugallery in cui sarà possibile acquistare prodotti tipici della zona quali insaccati, olio e miele. Auspichiamo un afflusso massiccio di pubblico che potrà godersi un bello spettacolo sportivo e dare una mano a chi da tempo sta lottando contro le terribili conseguenze del terremoto”.
L'U.S. Tolentino 1919 Asd comunica di aver interrotto con decorrenza immediata il rapporto in essere con il centrocampista Andrea Mandorlini. La decisione è stata presa sentito il calciatore che ha espresso la propria volontà di non proseguire il percorso in maglia cremisi per continuare la stagione con la società Helvia Recina. La società ringrazia Mandorlini per l'impegno profuso in questi quattro mesi ed augura allo stesso le migliori fortune calcistiche e personali.
Si riparte! Torna il calcio giocato. Il girone F dopo quasi un mese di stop (ultima gara il 12 novembre) riapre i battenti con la 12° giornata.Sabato 3 dicembre si riprende perciò da quanto stabilito dal calendario, dopo che i turni rinviati sono stati tre: il nono, il decimo e l’undicesimo. Tutte le squadre sono attese da tre recuperi, anche se qualcuna ne dovrà giocare quattro, come la Settempeda, che ha dovuto posticipare anche il match casalingo contro la Folgore Castelraimondo (data ancora da fissare). Dopo i difficili momenti del sisma che ha visto coinvolto anche il mondo dello sport, il calcio si rimette in moto. Di pari passo proseguono le iniziative di solidarietà e quelle benefiche.E’ questo lo scopo che ha spinto i ragazzi dei “Boys”, lo storico gruppo dei tifosi della Settempeda, a riunirsi per tornare sugli spalti del “Soverchia”. In occasione del match contro la Robur (sabato 3) il tifo organizzato biancorosso si ritroverà compatto, non solo per sostenere la propria squadra, ma per qualcosa di significativo e lodevole. L’iniziativa partita dai “Boys”, e appoggiata dalla società biancorossa, è stata denominata: “Vin brulè allo stadio…..ripartiamo più forti di prima”. Iniziativa che sarà rivolta a coloro che sono stati colpiti dal sisma e servirà per dare un sostegno importante. Chi sarà presente alla partita potrà contribuire al pomeriggio di beneficenza recandosi presso lo stand allestito all’interno dello stadio per lasciare una offerta e ricevere del vin brulè. L’intero ricavato verrà utilizzato per l’acquisto di beni di prima necessità da devolvere alla popolazione terremotata di San Severino Marche. I responsabili del gruppo dei tifosi biancorossi fanno sapere che sarà la prima di una serie di iniziative che sono già in “cantiere” e che dovrebbero essere presentate per le prossime partite casalinghe della Settempeda. Tornando al calcio giocato, possiamo già rendere note le date relative ai recuperi, due dei quali avverranno in questo mese, mentre per il terzo e ultimo se ne riparlerà nel nuovo anno. Calendario che per forza di cose sarà fittissimo. E’ previsto, infatti, un vero e proprio tour de force. Cinque le gare nell’arco di venti giorni(dal 3 al 23 dicembre) e di queste la Settempeda ne avrà tre in trasferta.Dopo la Robur Macerata, i biancorossi avranno il primo recupero (9° giornata), mercoledì 7 ore 20.30 a Macerata contro il Rione Pace. A tre giorni di distanza(sabato 10), la Settempeda giocherà di nuovo, ancora fuori casa, a Corridonia contro il CSKA. I match lontano da casa proseguiranno, poi, sabato 17 quando i settempedani si recheranno a far visita all’Urbisaglia. Ciclo di gare che terminerà venerdì 23 ore 14.30, antivigilia di Natale, con il secondo recupero(giornata 10), quello in casa contro il Fabiani Matelica. Per il terzo recupero(giornata 11), l’appuntamento sarà per il 16 aprile 2017 con la visita alla Belfortese. La formazione di Ruggeri, ovviamente, non è stata ferma in questo lungo periodo di stop del campionato e l’attività è andata avanti spedita. Oltre alle tre sedute settimanali, i biancorossi sono stati impegnati in alcune amichevoli. Si sono avuti riscontri positivi, dato che sono giunte tutte vittorie. Si è iniziato contro il Fiuminata(1-0, rete di capitan Rossi), poi c’è stata la trasferta a Cingoli(3-1, a segno Mulinari, due volte, e Fattori) e, infine, contro il San Ginesio(4-2, reti di Fattori, doppietta, Gianfelici e Broglia). Un avvicinamento alle partite che contano positivo e che ha fornito buone indicazioni da parte di tutto il gruppo e sotto vari aspetti e così In vista della Robur c’è fiducia nel poter vedere una Settempeda in forma e pronta a ripartire con il piglio e il passo giusto.
La nebbia del mese di novembre ha avvolto tante gioie per il Centro Nuoto Macerata, protagonista con i suoi atleti in più manifestazioni in giro per la regione. La società ha portato in alto il nome del capoluogo grazie a tesserati di differenti età, a conferma di un movimento di qualità ed anche completo nella piscina di viale Don Bosco.Nello specifico i nuotatori Master guidati dal tecnico Massimo Perugini hanno gareggiato a Osimo nella 4° edizione del meeting “Senza Testa” e nella categoria Under25 Alessandra Vella ha regalato la medaglia più bella, oro nei 100 misti. La Vella non si è fermata qui e si è messa al collo anche il bronzo nei 50 stile. Grande prova di Monica Zafrani argento nei 50 rana, imitata nella piazza d’onore da Riccardo Pianesi però nei 100 dorso.Molti i bronzi, in particolare dalla gara dei 100 misti dove li hanno conseguiti Roberto Alessandrini, Francesco Fiorelli e Giorgio Bormioli, quest’ultimo ha anche aggiunto un altro importante terzo posto nei 100 rana. Da segnalare poi le prestazioni assai promettenti per gli esordienti Omar Ippoliti e Roberto Alessandrini, il primo si è cimentato nei 50 rana e nei 100 stile, il secondo nei 50 stile.I ragazzi allenati da Franco Pallocchini e Mauro Antonini hanno invece gareggiato a Fermo sotto le insegne dell’Ippocampo, progetto ambizioso che vede confluire atleti da Macerata, Civitanova e Loreto. Grazie e non poco ai risultati eccellenti dei talenti maceratesi, l’Ippocampo ha festeggiato addirittura il 2° posto nella classifica finale, miglior club della regione. Superstar Ilaria Simoncini con un tris di ori in appena 4 gare disputate (50 dorso, 50 stile e 100 dorso). Ancora 2 ori (50 e 100 dorso) e un argento (100 farfalla) per la scatenata Lucrezia Battistini; due argenti (50 e 100 dorso) e un bronzo (200 misti) per Alex Pop. Da ricordare la medaglia di bronzo vinta da Giorgia Scoccia nei 50 rana.Lucrezia Battistini ed Alex Pop hanno anche preso parte alla staffetta mista 4x50 salita sul terzo gradino del podio. Punti preziosi infine con i piazzamenti di Alessio Biaggi, Alena e Gaia Fraticelli, Serena Lulaj, Marco Tognetti e Nicolò Covais.
Il Tolentino batte il Montegiorgio ai calci di rigore e si qualifica per la finale Regionale della Coppa Italia di Eccellenza.Partita combattuta ma priva di grosse emozioni. La partita nell’arco dei centoventi minuti ha regalato solo due emozioni, la traversa di Eramo e la conclusione a botta sicura di Di Nicolò respinta sulla linea da Palazzetti; per il resto le die squadre si sono affrontate a viso aperto ma non hanno creato altre occasioni da rete. La cronaca: al 3’ pt. Buona opportunità per Valdes che da buona posizione conclude però debolmente ed il portiere Kapplani para senza difficoltà- al 7’ pt. Mandorlini al termine di un’azione personale conclude sull’esterno della rete. Al 11’ pt. ci prova Minnozzi dal limite, palla sul fondo. Al 22’ pt. Sbarbati riceve palla al limite, pronta la conclusione a rete , para Palmieri. Al 33’ pt. locali vicino al vantaggio. Lancio di Valdes per dell’Aquila, Kapplani esce alla disperata e salva. Al 34’ pt. Ci Prova Gobi, para a terra Kapplani- Ripresa: Al 4’ st. Locali vicinissimo al vantaggio. Corner di Valdes, testa di Dell’Aquila per Eramo che sempre di testa colpisce la traversa a portiere battuto. Al 13’ st. fallo di Palazzetti su Minnozzi. Punizione di Ruggeri, Mandorlini devia in angolo. Al 17’ st. occasionissima per gli ospiti. Di Nicolò batte a colpo sicuro, Palmieri è battuto, ma sulla linea salva Palazzetti. Tempi Supplementari: al 14’ pts. Occasione per gli ospiti con Sbarbati, para Palmieri a terra. Calci di rigore: Inizia il Tolentino: Eramo gol, Minella gol, Valdes gol, Acciarresi alto, Romagnoli gol, Rossi gol, Adami gol, Sbarbati gol, Gobbi gol. Il Tolentino vince la lotteria dei rigori per 5 a 3 ed affronterà in finale la Biagio Nazzaro che ha eliminato la Pergolese.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Palazzetti, Romagnoli, Eramo, Nicolosi, Tizi (28’ st. Rozzi), Siena (28’ st. Adami Dell’Aquila (1’ sts Corpetti), Valdes, Mandorlini. A disposizione: Natali Colonnelli, Castelli, Raponi, All. Passarini.MONTEGIORGIO: Kapplani, Passalacqua, Gregonelli, Marini, Labriola, Ruggeri, Rossi, Di Nicolò (35’ TOLENTINO st. Polini- 14’ sts Acciarresi)) Minnozzi (27’ st. Minella) Hoha, Sbarbati. A disposizione: Lanza, Hahi, Venanzi. All. Fenucci.Arbitro: Labianca di Foggia (Tamburini di Pesaro-Blasi di Jesi)NOTE: spettatori 150 circa , Angoli 9 - 2 Ammoniti: Eramo, Palazzetti, Sbarbati, Rossi, Labriola, Gregonelli, Marini, Recupero 5’ (1- 4)
Verde è il colore delle cuffie dei nuotatori del team, nonché del semaforo quando indica il momento della partenza. Ed è stata davvero super per l’Ippocampo Civitanova nel terzo Trofeo Città di Fermo, la prima manifestazione di spessore (e di livello nazionale) di questa nuova stagione agonistica.L’Ippocampo del presidente Stefano Carletti ha collezionato il clamoroso totale di 47 medaglie individuali impreziosite dal 3° posto conseguito dalla staffetta mista. Un bottino eccezionale che nessun’altra società di nuoto delle Marche ha saputo ottenere e che è valso al club civitanovese il secondo posto al meeting preceduto solo da una squadra toscana.Molte le ragazze dell’Ippocampo che sono “volate” in vasca, in particolare Ilaria Simoncini che ha vinto 3 ori su quattro gare disputate (50 dorso, 50 stile e 100 dorso), Linda Colotto con due ori (50 e 100 rana), un argento (200 misti) e un bronzo (200 stile), Lucrezia Battistini con 2 ori (50 e 100 dorso) un argento (100 farfalla) e Ilaria Del Medico con un oro e un argento (50 e 100 rana). Per i maschi exploit cronometrico di Manuel Mazzotta che si è messo al collo due ori (50 stile e 50 farfalla), un argento (100 stile) e un bronzo (100 farfalla). Ottimo anche Alex Pop con 2 argenti e un bronzo.Ancora, complimenti a Sarah Bianchi (due argenti), Anastasia Giorgini (argento più bronzo), Alessia Moriconi (argento e bronzo), Gregorio Rufini Leopardi (due bronzi), Giada Mercanti, Emi Torresi, Elena Vessella, Anna Fasano, Giorgia Scoccia e Leonardo Moriconi (tutti medaglia di bronzo) e le sfortunate Gloria Bianchi, Aurora Lazzarini, Giada Patrizi, Iris De Angelis e Sofia Doria classificatesi quarte ad un soffio dal podio.Ciliegina sulla torta il terzo posto conquistato nella 4x50 misti mista composta dai portacolori Manuel Mazzotta, Linda Colotto, Lucrezia Battistini e Alex Pop.Davvero tanti bei piazzamenti per l’ambizioso progetto dell’Ippocampo cui confluiscono, va ricordato, nuotatori di tre società: Il Grillo di Civitanova, Centro Nuoto Macerata e Centro Sportivo Baldoni di Loreto.
Dopo aver ceduto la Maceratese a Filippo Spalletta, Maria Francesca Tardella è pronta a rimettersi in gioco con la Recanatese, squadre di serie D allenata da Matteo Possanzini.e che ad inizio stagione annoverava come direttore sportivo Maurizio Gagliardini. L'ex numero uno del sodalizio biancorosso quando si era congedata dalla Maceratese aveva detto di essere stata contattata da altre società calcistiche. In passato non aveva mai fatto mistero del suo legame con Recanati. Mancherebbe solo l'ufficialità.
Nell’anticipo dell’ottavo turno di Serie A2 UnipolSai l’opposto Andrea Argenta, bomber della GoldenPlast Potenza Picena con 179 punti (secondo miglior realizzatore del torneo), è tornato per la prima volta da ex nel quartier generale del Club Italia Crai Roma portando via la posta piena e chiudendo la gara da best scorer con 16 sigilli. Ora il sestetto biancazzurro è quinto in classifica a 11 punti in coabitazione con l’Aurispa Alessano e domenica 4 dicembre (ore 18) ospiterà la BCC Castellana Grotte con la speranza di sgambettare la capolista in cui milita il centrale Augusto Quarta, unico ex del match.INTERVISTA AD ARGENTAPer te un piccolo salto indietro nel tempo sabato scorso. Come ti sei trovato in campo?«Ho avuto qualche difficoltà ad ambientarmi con le luci, tanto che non sempre era facile individuare bene il pallone e all’inizio ho dovuto trovare la giusta cognizione dello spazio».Il bilancio è positivo…«Direi proprio di sì. Abbiamo preso il bottino pieno e siamo quinti in classifica in zona Pool Play Off. L’entusiasmo non mi fa sentire nemmeno la stanchezza e penso che anche per i miei compagni sia così».Senza i cali di tensione delle due precedenti partite la classifica sarebbe eccellente.«Con i “se” e con i “ma” non si va lontano. Inutile piangere sul latte versato. Al momento ci va bene questo quinto posto. Siamo soddisfatti di essere nella parte alta e cercheremo di restarci al termine del girone di andata. Farò tesoro delle sconfitte per migliorami».Parliamo di futuro, allora. Un cliente ostico la BCC Castellana Grotte.«Non sono primi della classe per caso, ma con noi hanno più da perdere. Nella rimonta con Tuscania hanno dato un saggio della loro bravura e della grande esperienza».Concordo! La GoldenPlast e Andrea Argenta si esaltano contro le grandi squadre.«Per me non esistono corazzate, ma sestetti che sbagliano poco. Sfrutteremo il nostro grande entusiasmo per contrastarli, faremo un’indigestione di filmati in sala video per studiare a fondo i loro meccanismi e, naturalmente, avremo il supporto di Passione Biancazzurra».Il fattore campo è sacro. Parte della tifoseria vi segue anche in trasferta.«Abbiamo dei supporter incredibili che ringrazio anche a nome dei compagni. Ci sentiamo un po’ dei figli adottivi perché non perdono l’occasione di dimostrare affetto. A volte, presi dalla passione, ci danno anche suggerimenti. Si vede che ci tengono molto alla squadra».Vi attendono 6 partite in casa e 4 in trasferta. Ti senti pronto per un grande cammino?«Il piacere di giocare non mi fa sentire né stanchezza, né pressioni. Nell’ultima gara sono stato meno prolifico delle precedenti, ma se c’è stabilità e vinciamo non posso chiedere di meglio».La speranza di tutto l’ambiente è avere l’Eurosuole Forum in formato roccaforte.«Il palazzetto di Civitanova Marche è molto diverso dal PalaPrincipi e non possiamo aspettarci sold out vista la grandezza, ma vengono molte persone a incitarci e a trasmetterci la carica. Daremo sempre il massimo per noi stessi, per chi ci sta attorno e per la dirigenza. Abbiamo apprezzato molto la scelta di giocare in un palazzetto così importante. Questo è un “anno zero” per far crescere il movimento».
Franco Gianangeli non è più l’allenatore in seconda della Maceratese. Da ieri Federico Giunti ha un nuovo vice che risponde al nome di Daniele Gregori. A renderlo noto è stato l’avvocato Andrea Bargagna, il cui ruolo nell’organigramma societario dopo il passaggio di consegne da Maria Francesca Tardella a Filippo Spalletta sarà ufficializzato nei prossimi giorni.Contestualmente l’avvocato pisano ha reso noto che sono stati abbassati i prezzi dei biglietti di ingresso per assistere alle partite all’Helvia Recina della Maceratese.“Uno degli obiettivi del presidente Spalletta è quello di riavvicinare la città alla squadra, per questo ha pensato di abbassare il prezzo dei biglietti cercando di facilitare l’afflusso dei tifosi allo stadio. – ha affermato Bargagna - Ha fatto un taglio credo importante sul vecchio prezzario. I portatori di handicap non pagheranno niente, i loro accompagnatori solo un euro in ogni settore. Agevolazioni sono previste anche per gli universitari”.E a proposito del nuovo vice allenatore: “E’ stato sollevato dal suo incarico mister Gianangeli, allenatore in seconda della Maceratese perché la nuova società ha voluto dare discontinuità in parte al progetto tecnico iniziale della precedente gestione. Lo staff di mister Giunti è stato completato con Daniele Gregari, che da oggi è a tutti gli effetti allenatore in seconda. E’ stato scelto Gregori perché è già stato collaboratore negli anni passati di Giunti”.“Per quanto riguarda mister Giunti rinnoviamo la fiducia illimitata, anche alla luce delle buone prestazioni fatte dalla Maceratese in queste ultime settimane – ha aggiunto Bargagna – Per quanto riguarda i rinforzi per la squadra aspetteremo gennaio, manca poco, non riteniamo gli svincolati di aiuto al progetto tecnico”.Quale sarà il ruolo di Bargagna nella Maceratese?“Il mio percorso teoricamente doveva finire martedì scorso. Il presidente Spalletta i ha chiesto se potevo restare in società a dargli una mano. Sarei orgoglioso di rimanere qui a Macerata, l’ho trovata una città splendida. Dobbiamo regolarizzare tutte le posizioni”.Nell’organigramma societario ci saranno persone del territorio?“Il presidente crede molto nel settore giovanile, probabilmente non potrà fare a meno di personaggi locali”.E’ stata casuale la presenza dell’ex presidente Stefano Monachesi in tribuna nella partita con il Forlì?“Monachesi è stato anche presidente dell’Avellino, dove ha conosciuto Antonio Loschiavo, altra persona vicina alla società. Mi sono intrattenuto con Stefano, una persona innamorata del calcio, molto competente e con molta passione, ma è impensabile un suo coinvolgimento societario”.Questo il prezzo dei biglietti. Tribuna euro 18Tribuna donne euro 10Ragazzi da 14 a 18 anni euro 10Ragazzi da 7 a 14 anniBambini fino a 6 anni ingresso gratis Gradinata locale/Ospiti euro 12Gradinata locale/Ospiti donne euro 12Ragazzi da 14 a 18 anni euro 7Ragazzi da 7 a 14 anni euro 5Bambini fino a 6 anni ingresso gratisCurva euro 9Curva donne euro 5Ragazzi da 14 a 18 anni euro 6Ragazzi da 7 a 14 anni euro 5Bambini fino a 6 anni ingresso gratisPortatori di handicap ingrasso gratuito in ogni settoreAccompagnatori portatori di handicap euro 1 in ogni settoreUniversitari di Macerata e Camerino euro 8 (solo in gradinata)
Cucine Lube Civitanova di nuovo in palestra da oggi pomeriggio: archiviata la vittoria su Molfetta che ha confermato il primato in classifica per Stankovic e compagni, in programma una seduta di pesi per inaugurare la settimana che porterà al big match di domenica prossima al Pala Panini contro la Azimut Modena.La sfida ai campioni d'Italia in carica riveste particolare importanza per la classifica: si tratta, infatti, dell'ultima giornata di andata di SuperLega e di conseguenza al termine delle gare di domenica si formerà la griglia della Coppa Italia, che vedrà gli uomini di Blengini scendere in campo a partire di quarti di finale (11-12 gennaio) avendo già la certezza di finire tra le prime tre della graduatoria.Saranno anche gli ultimi giorni di lavoro senza impegni infrasettimanali per la Cucine Lube Civitanova: dopo il match di Modena, infatti, prenderà via l'edizione 2017 della Champions League, altro appuntamento fondamentale della stagione. La gara di esordio nel girone è infatti in programma per martedì 6 dicembre in Germania, a Berlino.Infine, oltre agli impegni sportivi, per il tecnico Gianlorenzo Blengini e lo schiacciatore Osmany Juantorena un appuntamento "in cattedra": mercoledì mattina saranno protagonisti al Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Macerata del seminario sul tema “Sport e istruzione: un binomio vincente”. A moderare gli interventi sarà il giornalista Rai Alessandro Antinelli, conduttore della “Domenica Sportiva” e voce della pallavolo dal 2009 al 2015.Il programma della settimana dal 28 novembre al 4 dicembre:Lunedì: Riposo - RiposoMartedì: Riposo - PesiMercoledì: Riposo - TecnicaGiovedì: Tecnica - TecnicaVenerdì: Pesi - TecnicaSabato: Riposo - Tecnica/ViaggioDomenica: Rifinitura - 13a di andata SuperLega VS Modena (a Modena)
Da “Provvidenza”, con i suoi gol – concessi o meno (vedi quello in casa della Reggiana, annullato a sproposito) – negli ultimi minuti di gara a… prof. universitario. Federico Palmieri, attaccante della Maceratese, per un giorno svestirà la casacca biancorossa numero 16 per concedersi una digressione culturale.L’occasione è data dal seminario dell’Unimc intitolato: “Sport e istruzione: un binomio vincente”, che si terrà mercoledì 30 novembre, con inizio alle 9.00, all’Aula F di piazza Strambi, al civico 2, dell’ateneo maceratese. Dopo i saluti del rettore, Francesco Adornato, del direttore del dipartimento di Economia e Diritto, Giulio Maria Salerno e del primo cittadino del capoluogo, Romano Carancini, l’introduzione all’argomento da parte del direttore del Cus Macerata, Antonio De Introna.Dopodiché, con i ritmi scanditi dal moderatore, Alessandro Antinelli, la carrellata degli ospiti sportivi di spicco: i pallavolisti Gianlorenzo Blengini e Osmany Juantorena con l’ex azzurro Marco Meoni; Paolo Principi e Andrea Cingolani dell’Ass. Ginnastica “Virtus Evaristo Pasqualetti”; Marta Gambella del Softball Macerata; Fabio Capodaglio di Banca Macerata Rugby; Lorenzo Veroli e Marta Palazzini del Cus Macerata e, appunto, il bomber Federico Palmieri.Si attende un buon afflusso di pubblico al seminario conferenza che conferisce crediti formativi agli studenti universitari.
Lo schiacciatore Luigi Randazzo saluta la Cucine Lube Civitanova. Il martello siciliano classe 1994, di proprietà del Club cuciniero, giocherà con la maglia della Calzedonia Verona, con la formula del prestito per la stagione 2016-2017.A.S. Volley Lube ringrazia Luigi Randazzo per la professionalità dimostrata nella parte di stagione vissuta in biancorosso, augurandogli ogni migliore fortuna per la nuova avventura in Veneto.
Continua la marcia della Rossella Civitanova che vince con la Stamura Ancona per 75-60 al PalaRisorgimento e rimane da sola in testa alla classifica, grazie alla contemporanea sconfitta di Fabriano a Falconara.Proprio a Falconara la Virtus avrebbe dovuto giocare la prossima partita, ma è stata rinviata a giovedì 15 dicembre per l’impegno di Amoroso con la nazionale militare in Belgio. Quindi il prossimo impegno sarà il big match del turno infrasettimanale di mercoledì 7 dicembre a Pedaso, che occupa da sola la terza posizione in classifica.Venendo alla partita, la Rossella parte con buona intensità sia in attacco che in difesa, ma sbagliando troppi tiri aperti e concedendo troppi rimbalzi in attacco permette alla Stamura, trascinata da un ottimo Bellesi, di rimanere attaccata alla partita.Il terzo quarto è il momento peggiore per i civitanovesi, che si fanno recuperare sette punti di vantaggio e vedono Andreani uscire in anticipo dalla partita per falli. Ma il quarto quarto è un assolo biancoblu: Maddaloni, Amoroso e Marinellli segnano a ripetizione, Ancona è stordita e segna solo 6 punti in 10 minuti e la Rossella può godersi il riconquistato primato, davanti al proprio numeroso pubblico, con la presenza dei giovanissimi 2007 freschi vincitori del torneo TRIO, che hanno accompagnato i giocatori delle due squadre al momento della presentazione.Rossella Civitanova - Stamura AN 75 - 60 Rossella: Cognigni; Tessitore n.e., Poletti, Vallasciani 7, Andreani 10, Felicioni 4, Maddaloni 14, Amoroso 24, Sbaffoni, Grande n.e., Marinelli 17. Coach: Rossi. Stamura: Centanni e, Benini n.e., Centanni F. 7, Curzi 2, Giachi 7, Trovamala, Castillo 4, Pajola 4, Canali, Luini, Chiorri 11, Bellesi 25. Coach: Marsigliani. Parziali; 24 18; 41 34; 54 54; 75 60
Secondo stop consecutivo per l'Infa Feba Civitanova Marche. Le momò vengono battute a domicilio dalla Delser Udine per 55-61 al termine di una gara combattuta. Le biancoblu sono andate a sprazzi, non riuscendo ad essere costanti per tutto il corso della sfida ed hanno subito la fisicità e l'agonismo di alcune giocatrici ospiti, una su tutte la Ofomata.La compagine di coach Medeot ha dimostrato di essere una formazione compatta e quadrata però rimane il rammarico per questa sconfitta che arriva dopo le ottime prestazioni contro Marghera e Bologna. Il tempo per recuperare e mettersi alle spalle questo risultato non manca comunque la Feba saprà reagire come ha dimostrato in passato.Partenza a razzo della Delser Udine che si porta subito sullo 0-5 con il tandem Vicenzotti - Ofomata. Le ragazze di coach Alberto Matassini rimangono in partita, rincorrendo pero' per tutta la prima frazione. Nel finale black out per le biancoblu così le friulane volano sull'11-22 che chiude il quarto. Nel secondo periodo la Feba rientra prepotentemente in gara, arrivando prima sul 23-28 a meta' quarto con le triple di Scibelli e Ceccarelli, ma le ospiti non mollano e tentano un nuovo allungo a 4' dal termine con il canestro della Bianco (23-25). Ultime battute concitate con errori da ambo le parti ma le momo' chiudono sul 29-33, con i due tiri liberi di Perini allo scadere. Alla ripresa delle ostilità si realizzano pochi canestri, complici diversi errori da parte delle due formazioni.Le biancoblu impattano sul 36-36 con la tripla di Perini ma ancora una volta le friulane riescono a chiudere avanti sul 40-43. Ci si aspetterebbe la reazione della Feba che però non arriva. Infatti le arancioni spezzano di nuovo l'equilibrio della gara grazie alla Vicenzotti e alla Ofomata, vera spina nel fianco per la difesa biancoblu, toccando a metà frazione il +10 (42-52). Le ragazze di coach Matassini provano una reazione con Ceccarelli e Perini, recuperando lo svantaggio fino al -3 (50-53), tuttavia la Feba fallisce alcuni canestri importanti mentre la Delser Udine è più cinica. Gli ultimi tiri dalla lunetta delle arancioni servono per fissare il punteggio sul 55-61 finale. INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - DELSER UDINE 55-61 (11-22; 29-33; 40-43) FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili, Zaccari ne, Perini 15, Bocola, Trobbiani, Ceccarelli 18, Ostojic 9, Scibelli 9, Mataloni 4, Marinelli, Stronati ne All. MatassiniDELSER UDINE: Bianco 4, Ciotola ne, Beltrame 3, Mancabelli 5, Sturma 2, Vicenzotti 16, Pontoni 1, Da Pozzo 3, Rainis 4, Ofomata 23 All. MedeotArbitri: Lorenzo Lupelli di Latina e Sara Sciliberto di MessinaNote: Tiri da due: Feba Civitanova Marche (16/36 44%), Delser Udine (20/42 48%). Tiri da tre: Feba Civitanova Marche (4/18 22%), Delser Udine (4/15 27%). Tiri liberi: Feba Civitanova Marche (11/14 79%), Delser Udine (9/19 47%)
Tanti applausi ma niente sconti tanti ex biancorossi tornati nelle Marche con la maglia dell’Exprivia Molfetta: dal bomber Sabbi (oggi top scorer con 22 punti) al giovane Partenio (ben tre tricolori giovanili con la Lube), fino all’ancor più baby Vitelli, esordiente nella massima serie proprio con i cucinieri, due stagioni fa.Contro la formazione di Gulinelli capitan Stankovic e compagni balbettano un set ma si impongono 3-1 (25-15, 22-25, 25-20, 25-17), conquistando la loro vittoria numero undici in dodici giornate di SuperLega Unipolsai, utile a mantenere il primato solitario in graduatoria (allungando a due i punti di vantaggio su Trento, oggi vittoriosa al tie break con Monza) in vista del big match di domenica prossima a Modena, per l’ultima di andata.La partitaPrimi due set decisi dall’efficacia del servizio. Nel primo sono le bordate di Sokolov e la float di Candellaro a scavare un gap immediato per i marchigiani (11-8), che poi prendono decisamente il largo forti di un attacco ad altissima efficacia in posto 4 (80% sulle schiacciate sia per Juantorena che per Cebulj, tornato titolare e spesso chiamato in causa con la pipe) e anche sulle vie centrali (100% per Stankovic e Candellaro). Massimo vantaggio Lube sul 20-14 firmato da Sokolov, finisce 25-15 dopo un muro di Juantorena su Polo.Nel secondo parziale i padroni di casa sono avanti 18-15 con un ace di Cebulj ed il successivo contrattacco vincente di Juantorena. Quando la situazione sembrava insomma ben salda nelle mani di Christenson e compagni, ecco invece la rimonta dell’Exprivia Molfetta, trascinata dal turno in battuta di Olteanu, che guadagna la parità a quota 18 (ben 5 gli ace dell’Exprivia nel set), e dal sangue freddo di Joao Rafael (6 punti col 60%, stesso bottino per Sabbi che attacca invece col 67%), che sancisce il sorpasso ospite murando Sokolov, e poi conquista anche il break mettendo a terra un contrattacco (20-18). I pugliesi chiudono il set sul 25-22 a proprio favore. E continueranno a dar filo da torcere ai propri avversari anche nel terzo, tanto da riuscire a rimontare dal 7-10 al 13-11 (muro vincente di Sabbi), per poi però arrendersi dinanzi all’ennesimo turno al servizio decisivo della sfida, che stavolta è di Tsvetan Sokolov (7 punti). Con i suoi ace consecutivi la Cucine Lube Civitanova, che getta nella mischia Kaliberda al posto di Cebulj, vola sul 18-15 e va a chiudere 25-20, mettendo in vetrina un ritrovato cambio palla (5 punti e 83% di efficacia in attacco per Juantorena, che insieme a Sokolov è il più servito da Christenson) e anche buone giocate in difesa con Pesaresi protagonista.Il quarto parziale diventa subito un monologo grazie al gran turno in battuta di Kaliberda (12-5). Chiude Juantorena con una pipe, 25-17. Tsvetan Sokolov è l’Mvp, per lui 20 punti (54% di efficacia su 26 attacchi e 6 ace). Il tabellinoCUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro 10, Pesaresi (L), Kaliberda 5, Juantorena 21, Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar n.e., Christenson 1, Cester n.e., Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj 9. All. Blengini.EXPRIVIA MOLFETTA: Polo 2, Vitelli 6, Jimenez, Partenio, Del Vecchio, Rafael 12, Pontes 2, Olteanu 10, Sabbi 22, De Pandis (L), Porcelli n.e., Hendriks n.e., Cormio n.e.. All. Gulinelli.ARBITRI: Zanussi (TV) – Frapiccini (AN).PARZIALI: 25-15 (22’), 22-25 (29’), 25-20 (27’), 25-17 (26’).NOTE: Spettatori 3347, incasso Euro 29868. Lube bs 18, ace 13, muri 7, ricezione 48% (33% prf), attacco 67%, errori 2. Molfetta bs 15, ace 8, muri 5, ricezione 46% (22% prf), attacco 51%, errori 8.
Con un secondo tempo da incorniciare il Tolentino di mister Passarini espugna il campo di Fossombrone e porta a casa tre punti molto importanti per la sua classifica. La cronaca: Fase di studio nei primi venti minuti con leggera supremazia cremisi che però non porta azioni pericolose verso la porta difesa da Tonelli. I locali passano in vantaggio con Cantarini che dalla distanza sorprende Palmieri fuori dai pali e segna il gol dell’1 a 0. Il Tolentino accusa il colpo e non riesce a reagire. Le squadre vanno al riposo con i locali in vantaggio per 1 a 0. Il Tolentino nel secondo tempo rientra in campo trasformato e nel giro dodici minuti ribalta il risultato. Al 7’ st è Mongiello a trovare il pareggio realizzando un calcio di rigore concesso per atterramento dello stesso giocatore cremisi da parte di un difensore locale. Al 12 Strano porta in vantaggio il Tolentino battendo Tonelli, l’assist è di Adami. Nel finale i locali tentano il tutto per tutto, ma la squadra cremisi tiene bene e nonostante l’espulsione di capitan Ruggeri all’85 riesce a portare a i tre punti.FOSSOMBRONE: Tonelli, Fralicciardi, Rosati, Mistura, Barone, Marcolini, Pagliari Simone, Cantarini, Belkaid, Pagliari Lorenzo, Battistini. A disposizione: Amadori, Matteagi, Thiam, Serafini Giammarco, De Filippo. Taddei, Rimonta. All. Serafini Gianluca.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Strano, Eramo (Palazzetti) , Nicolosi, Tizi, Corpetti (Romagnoli), Adami (Dell’Aquila), Valdes, Mongiello. A disposizione: Natali, Palazzetti, Romagnoli, Rozzi, Siena, Mandorlini Dell’Aquila. All. Passarini.ARBITRO: Bilò di Ancona (Gasparri di Pesaro-Leobruni di Macerata)RETI: al 25’ pt. Cantarini. 7’ st. Mongiello su rigore, 12' st. Strano
In attesa che il neo presidente Filippo Spalletta renda noto l’organigramma societario, la proprietà rinnova la fiducia al direttore sportivo Gianluca Stambazzi.“La Maceratese Calcio ribadisce che non è in arrivo nessun nuovo direttore sportivo essendo il ruolo ricoperto dal signor Gianluca Stambazzi che gode della piena fiducia della società”.La voce di un possibile avvicendamento di Stambazzi aveva preso corpo dopo che lo stesso Spalletta ha asserito che nella sua Maceratese ci sarà posto per Antonio Loschiavo, presente peraltro in tribuna ieri sera all’Helvia Recina in occasione della partita con il Forlì.“La nuova proprietà ha intenzione di migliorare ed integrare la struttura dirigenziale, amministrativa, organizzativa e sportiva con professionisti, sperando di coinvolgere innanzitutto coloro che hanno partecipato in qualità di consulenti del signor Spalletta all’acquisto della società”. Oltre allo stesso Loschiavo, nei giorni scorsi il neo presidente ha fatto i nomi di Simone Sivieri, Gabriele Minchella e Andrea Bargagna.Tornando alla partita pareggiata con il fanalino di coda Forlì, Spalletta ha affermato: “Sono contento per questo punto, per me era importante muovere la classifica. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, tutte le partite vanno giocate. Ai ragazzi ho detto bravi, di alzare la testa e di guardare avanti. Ho sentito molta positività dalla gente allo stadio, mi ha fatto davvero piacere. Spero di trovare la stessa positività anche quando i risultati saranno peggiori”.Queste invece l’opinione dell’allenatore della Maceratese, Federico Giunti: “Non so cosa ci sia mancato. Dispiace perché non siamo riusciti a chiudere la partita. Sapevamo che loro sulle palle inattive potevano farci male. Abbiamo avuto la possibilità di portarci sul doppio vantaggio in diversi contropiedi, questo è il rimpianto più grande. Abbiamo poco da rimproverarci, se non l’azione del gol dei nostri avversari”.
La Roana Cbf infila un'altra vittoria al Fontescodella. Questa volta a farne le spese la Ternedil Acquasperta che prova a far di tutto per ostacolare Giorgi e compagne.Le maceratesi partono con un primo set giocato con buon ritmo e pochi errori diretti, mentre le ragazze di coach Di Leone cercano di prendere le misure ma faticano a scalfire i sistemi dall'altra parte della rete. Al secondo time out tecnico la Roana Cbf Macerata segna 16 a 7. Soltanto sul finale di set qualche errore di troppo e una maggiore attenzione dell'Acquasparta danno spazio ad una rimonta disperata. Chiude capitan Giorgi 25 a 17 dopo un lungo scambio.Altra musica quella del secondo parziale. Le ospiti hanno preso fiducia e sfruttando il gioco al centro fanno pressione sulle maceratesi, soprattutto nella seconda metà del set. Le ragazze di Giganti si fanno agguantare proprio sul 24 a 24, ma un errore in attacco di Catalucci e un bagher di astuzia di Giorgi portano la Roana Cbf sul 2 a 0.Ancora battaglia nel terzo set, Peretti e compagne partono in sordina, mentre la Ternedil sembra difendere tutto, ma, allo stesso tempo disfa il suo vantaggio di tre punti del primo time out tecnico. La Roana Cbf cresce durante il parziale, soprattutto a muro. Sul 21a 15 le ospiti tornano a martellare e le maceratesi incassano il colpo fino a quando tre attacchi, due di Armellini e l'altro di Grizzo, mettono fine alla partita.Si archivia così un'altra vittoria, ma il cammino è ancora troppo lungo per fare i conti. Sabato 3 dicembre derbissimo con la Corplast Corridonia che sta vivendo un momento positivo in questo avvio di campionato. Si gioca a Corridonia alle ore 21Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. Allenatori: Giganti - SantoniTernedil Acquasparta: Guerreschi, Volpi Carboni, Grandi, Catalucci, Morri, Paoletti, Cicogna, Garganese, Schepers, Iacono, Cascianelli. Allenatori: Di Leone-PosatiROANA CBF HR MACERATA - TernEdil Acquasparta (TR) 3-0 25-17 // 26-24 // 25-22
Sono due gare che Rosichini deve fare a meno del suo opposto Cantagalli che è ancora out per infortunio. Al suo posto come nella precedente gara contro Dolciaria Rovelli, Rosichini schiera Furiassi. I locali partono subito forte perché vogliono a tutti i costi i 3 punti stasera visto che affrontano una squadra che è ancora a quota zero in classifica. Al primo break subito vantaggio della Paoloni 8-4 che poi subisce un po' il ritorno degli umbri fino al 11-11; poi però De Silvestre e compagni riacquistano fiducia e perfezionando gli attacchi, riguadagnano terreno 16-12 e si aggiudicano agevolmente il parziale 25-18. Nel secondo parziale i maceratesi sembrano un po' calati e così gli ospiti cominciano a tener botta e il set va avanti punto a punto; ma al primo tempo tecnico si va con il punteggio di 8-6. Rosichini non ci sta proprio e con i giusti consigli carica i suoi che cominciano a macinare bel gioco e grazie agli attacchi incisivi di Recine, Furiassi e Di Silvestre non regalano più nulla agli avversari 16-8 e 25-11 e anche il secondo set è in cassaforte. Terzo set un po altalenante ma sempre tenuto sotto controllo dalla Paoloni 8-6 16-11 i due break tecnici. La giovane squadra umbra sembra proprio che non riesca a tenere testa ai ragazzi di Rosichini che chiudono set 25-15 e incontro per 3-0. Ora la testa dei ragazzi andrà sicuramente alla delicatissima partita di sabato prossimo sempre al Fontescodella, dove la Paoloni affronterà la capolista Medea Montalbano. Si spera in bel bel derby fra le due formazioni maceratesi e soprattutto la Paoloni spera di recuperare Cantagalli per questa gara.PAOLONI - INTEGRACONADTANTUCCI PG 3-0 ( 25-18 25-11 25-15 )PAOLONI : Recine, Santambrogio, Storani, Furiassi, Bussolari, Di Silvestre P, Larizza J, Larizza T, Trillini, Calistri (L). All. Rosichini - V.All. PaparoniINTEGRACONADTANTUCCI PG: Noveski, Vindice, Rosone, Grillo (L), Mema, Piumi, Cascio, Corso, Longo, Stamegna, Mamone, Laudicina, Pico, Mele. All. ScappaticcioARBITRI: STAZIO DANIELE ( AN ) - CASCIATO YURI ( AN)
La Maceratese targata Filippo Spalletta pareggia lo scontro salvezza con il Forlì. Allo stadio Helvia Recina la prima partita da presidente per l’imprenditore italo svizzero termina sul risultato di 1 a 1. I biancorossi passano in vantaggio grazie ad un gran bel gol di Ventola, il pareggio dei romagnoli porta la firma di Ponsat. Serviva una boccata di ossigeno dopo che il tribunale federale, sezione disciplinare, l’altro ieri ha inflitto alla Maceratese tre punti di penalità per inadempienze Covisoc. Quadri e compagni restano in zona play out.In tribuna si rivede l’ex presidente della Maceratese Stefano Monachesi, ma anche Antonio Loschiavo (che era nello staff di Monachesi ai tempi di Avellino), destinato a ricoprire il ruolo di direttore dell’area tecnica a Macerata. Spalletta parlotta con Massimo Paci, anche lui ex presidente dei biancorossi, che detiene il cinque per cento delle quote societarie. In tribuna c’è anche Maria Francesca Tardella.Rispetto alla trasferta di Bassano del Grappa nell’undici titolare della Maceratese Turchetta prende il posto di Allegretti. Il Forlì deve fare a meno degli infortunati Ferretti e Tonelli.Nonostante la posizione di classifica, il Forlì scende in campo senza timori reverenziali all’Helvia Recina. Al 9’ una botta al volo di Tentoni costringe Forte alla deviazione in calcio d’angolo. Per vedere la reazione della Maceratese bisogna aspettare il 26’: cross di Ventola dalla sinistra, il colpo di testa di Colombi è centrale.La Maceratese è pericolosa alla mezzora, Turchetta buca la difesa del Forlì sulla sinistra, sul cross rasoterra a centro area Colombi manca di un soffio la deviazione vincente. Al 35’ Turrin para a terra un tiro rasoterra di Ventola, idem un sinistro di prima intenzione di De Grazia un minuto più tardi.Il primo tempo si chiude sul risultato di parità, ineccepibile. La Maceratese appare troppo contratta e poco lucida.La ripresa si apre con un tiro in diagonale di Turchetta parato a terra da Turrin. Turchetta è una spina nel fianco della difesa romagnola, al 49’ l’assist per Colombi è propizio, da dimenticare la girata del numero 9 biancorosso.La Maceratese passa in vantaggio al 53’ con Ventola che fa tutto da solo: il numero 14 parte sulla sinistra, si accentra, supera diversi avversari e di destro piazza la palla alta sul secondo palo, 1 a 0.Due minuti dopo un sinistro di Petrilli finisce di poco alto sulla traversa. La replica del Forlì è affidata al 58’ ad un tiro di Cammaroto, bloccato da Forte.La Maceratese arretra il baricentro e si fa sorprendere al 73’ sugli sviluppi del quinto calcio d’angolo, Ponsat si trova solo davanti a Forte e lo supera con una conclusione ravvicinata, 1 a 1.Colombi reclama invano il calcio di rigore al 79’ per un contatto in area. Il forcing finale della Maceratese produce solo qualche calcio d’angolo. Il risultato non si schioda, la squadra di Giunti perde una grossa occasione per rimettersi in carreggiata.MACERATESE (3-5-2): Forte 6,5; Marchetti 6 Gattari 6 Perna 6; Petrilli 5,5 Malaccari 6 Quadri 5,5 (45’ st Mestre sv) De Grazia 5,5 Ventola 6,5 (40’ st Bangoura sv); Colombi 5,5 Turchetta 6 (19’ st Palmieri ng). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Marco Massei, Allegretti, Franchini, Ramadani. All. Giunti 6FORLI’ (4-4-2): Turrin 6; Adobati 5,5 (17’ st Alimi sv) Cammaroto 6 Conson 6 Sereni 6; Tentoni 6 (32’ st Baschirotto sv) Capellupo 6 Capellini 5,5 Spinosa 6; Bardelloni 5,5 (41’ st Parigi sv) Ponsat 6. A disp. Baldassari, Franchetti, Piccoli, Di Rocco, Croce, Vesi. All. Gadda 6Arbitro: Meraviglia di Pistoia 6Guardalinee: Di Monte e GarzelliAmmoniti: Gattari (M), Colombi (M), Alimi (F), Palmieri (M), Capellini (F)Marcatori: st. 8’ Ventola (M), 28’ Ponsat (F)Note: Spettatori 1000 circa, incasso non comunicato. Angoli 8 a 5 per la Maceratese. Recupero pt. 1’, st. 3’