Da quando Maria Francesca Tardella è presidente, mai la Maceratese aveva avuto una partenza stentata in campionato. Il secondo anno di Lega Pro si sta rivelando più difficile del previsto.Con quattro punti dopo sette giornate (c’è però una partita da recuperare, a Bergamo contro l’Albinoleffe il prossimo 11 ottobre) i biancorossi occupano la penultima posizione di classifica. Alle spalle di Quadri e compagni, ancora a digiuno di vittorie in questa stagione (fa eccezione il successo ai calci di rigore con i dilettanti del Campodarsego nel turno preliminare di Tim Cup) c’è il solo Forlì. Davanti, seppure di una sola lunghezza, il Fano, che ieri sera allo stadio “Raffaele Mancini” in uno dei primi scontri salvezza della stagione avrebbe meritato più del pareggio.L’unica nota positiva per la Maceratese è aver mantenuto l’imbattibilità in trasferta. L’involuzione sul piano del gioco, la scarsa personalità e l’impressione che la squadra non abbia grandi margini di miglioramento alimentano invece la preoccupazione dei tifosi.Nessuno dei giocatori della Maceratese è stato autorizzato a rilasciare dichiarazioni dopo la partita di Fano in sala stampa. Dove invece hanno fatto “rumore” le parole della presidente Tardella. “Se il nostro allenatore non ha il coraggio di giocare diversamente andiamo poco lontano – ha attaccato la Tardella – Colombi e Palmieri sono stati più in difesa che in attacco. Quadri era sfinito dopo dieci minuti del secondo tempo, la squadra non riesce a gestire il 4-3-3. Giunti prima lo capisce e meglio è”.“Nel primo tempo la partita è stata tutto sommato equilibrata – ha detto l’allenatore della Maceratese, Federico Giunti – Nella ripresa invece siamo andati in difficoltà. Credo comunque che il risultato finale sia giusto”.Sempre ieri, in tarda serata, al termine della partita tra il Fano e la Maceratese, è uscito allo scoperto l’avvocato Andrea Bargagna, ex dirigente del Pisa, che ha confermato l’esistenza di una trattativa per l’acquisto del pacchetto di maggioranza della Maceratese. “La trattativa si dovrà chiudere entro metà mete, in un senso o nell’altro – ha detto Bargagna, braccio destro dell’ex presidente Carlo Battini - Abbiamo già avuto diversi incontri con legali e commercialisti incaricati dalla proprietà. E’ stata sottoscritta una lettera di intenti reciproci”.Bargagna ha anche detto di essere rimasto colpito dalla potenzialità della piazza ancora inespressa e di non aver ancora incontrato le istituzioni cittadine perché c’è la volontà di mantenere la trattativa riservata.
Nell’ultima amichevole pre-season in calendario, una GoldenPlast Potenza Picena pimpante ha tenuto testa ai padroni di casa della Sieco Service Ortona per oltre 90 minuti e ha ceduto solo al quinto set.Al Palasport comunale non è arrivata la vittoria, ma gli uomini di coach Adriano Di Pinto hanno fatto un carico di certezze affrontando la squadra di Nunzio Lanci con maggior intraprendenza rispetto al primo faccia a faccia disputato qualche giorno fa all’Eurosuole Forum. I marchigiani hanno dovuto fare i conti con l’opposto austriaco Paul Buchegger, best scorer (27 punti e il 57% di efficacia in attacco), e con la serata eccellente dello schiacciatore estone Janis Peda in banda (25 punti e il 66% in attacco). Tra i biancazzurri ottima prestazione del centrale Omar Biglino (16 punti con 4 block e il 92% in attacco). Miglior realizzatore della GoldenPlast il terminale offensivo Andrea Argenta (18 punti e il 53%), seguito dal martello Paolo Zonca (17 punti con il 54%). Nonostante la battuta performante degli ortonesi, il Volley Potentino a fasi alterne è riuscito a reggere l’onda d’urto e si è distinto per la crescita nella correlazione muro-difesa, riuscendo anche ad attaccare con efficacia. LA PARTITAIl primo set, giocato alla grande da Argenta e Zonca (14-16), termina al fotofinish in favore dei padroni di casa (25-23). Al rientro in campo, performance corale senza sbavature degli ospiti, favorita dall’intesa tra Visentin e Argenta (9-16), ma anche dagli exploit di Biglino con vittoria agevole (14-25). Nel terzo set reazione della Sieco Service, che mette sotto pressione al servizio i potentini (15-16) e s’impone alla distanza (16-21) con le dieci stoccate di un incontenibile Buchegger (25-19). Nel quarto set la GoldenPlast dilaga in attacco (52% di efficacia contro il 34% di Ortona) martellando gli abruzzesi da ogni posizione e sfruttando bene i centrali (14-16). Le squadre arrivano quasi appaiate (20-21), ma lo scatto di reni biancazzurro (21-25) porta la gara al tie-break. La resa dei conti è appannaggio di Peda (6 punti) e compagni, che partono meglio (10-5) e chiudono con buone percentuali in attacco (15-8). Un confronto intenso che fa ben sperare le due rivali, inserite nel Girone Bianco, a pochi giorni dall’inizio ufficiale della Serie A2 UnipolSai. Omar Biglino (Centrale Volley Potentino):“Siamo più squadra rispetto alle prime partite e arriveremo fiduciosi all’inizio del torneo. Oggi abbiamo dato vita a un match equilibrato. Al tie-break ha avuto la meglio Ortona grazie anche a una buona serie al servizio con cui ha preso le distanze, ma le indicazioni di questa gara sono buone. Con Visentin mi trovo alla perfezione e la qualità della ricezione biancazzurra ha innescato molti attacchi al centro. Siamo in crescita anche nella correlazione muro-difesa. Lavoreremo per farci trovare pronti il 9 ottobre a Santa Croce”. SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 3-2(25-23, 14-25, 25-19, 21-25, 15-8) ORTONA: Peda 25, Simoni 10, Ferrini, Ceccoli ne, Listratov 5, Pedron 1, Toscani (L), Di Meo 9, Lanci, Casaro, Buchegger 27.All. LanciPOTENZA PICENA: Casulli (L), Codarin6, Colarusso ne, Bucciarelli ne, Cristofaletti ne, Zonca 16, Bellini 13, Visentin 4, Argenta 17, Biglino 16, Marcovecchio ne, Lazzaretto. All. Di PintoNote: Durata set: 24’, 21’, 23’, 25’, 15’. Totale 1h 48’. Ortona: err. al serv. 17, ace 6, muri 7. Potenza Picena err. al serv. 17, ace 3, muri 11. PREMIO BADIALIIl Volley Potentino si congratula con l’ex schiacciatore biancazzurro Oreste Cavuto, premiato dalla Lega Volley con il Premio Giangranco Badiali. Un riconoscimento assegnato come miglior Under 23 di serie A2 nella stagione agonistica 2015/2016, quando il martello in forza alla Caloni Agnelli Bergamo militava nel club di Potenza Picena.
Si conferma ostico il “Comunale” di Borgo Pintura per le squadre settempedane. L’anno scorso il Serralta portò via un pari giocando in nove uomini dopo una autentica battaglia sportiva, in questa occasione la Settempeda finisce ko pur avendo usufruito della superiorità numerica di un uomo per più di un’ora.Vince, dunque, L’Aries con il minimo scarto (1-0) grazie ad un penalty al 18’ del secondo tempo, conquistando i primi tre punti stagionali. Biancorossi che conoscono il secondo stop di fila dopo una prestazione al di sotto delle proprie possibilità e senza dubbio opaca. Non è bastato alla Settempeda il debutto di Mulinari (impiegato da centrale nella difesa a tre) per ottenere un risultato positivo che sarebbe servito per muovere la classifica e far crescere certezze e sicurezze per il prosieguo del torneo. E’ arrivata, invece, una sconfitta inattesa, ma che ci sta perchè l’Aries ha meritato grazie ad una condotta di gara improntata su attenzione, agonismo, voglia e sacrificio da parte di tutti. Aspetti che sono mancati ai biancorossi che non hanno saputo trovare l’atteggiamento di squadra giusto per giocare allo stesso modo dei rivali e, soprattutto, non hanno saputo trovare il modo di sfruttare il vantaggio dato dell’espulsione di Vitturini e, anzi, quasi paradossalmente sono andati in difficoltà nel costruire gioco e nel trovare varchi per attaccare le porta avversaria proprio da quel momento in poi. Settempeda che è mancata soprattutto nella ripresa quando ci si sarebbe aspettata ben altra convinzione e decisione e, invece, il ritmo è rimasto basso e le idee sono state ben poche. Compito reso poi complicato dal fatto che nell’ultima mezzora si è giocato davvero troppo poco con i locali “furbi” a rendere la gara spezzettata, ma ciò non può costituire un alibi per una Settempeda che non fa punti e ora dovrà trovare una reazione adeguata nel prossimo turno in casa.LA CRONACA – L’Aries va in campo con l’atteso 4-3-3, mentre la Settempeda si presenta con una nuova veste tattica, un 3-4-1-2 dato anche dalla presenza di Mulinari che si piazza in mezzo al reparto arretrato con ai lati Gheroni e Latini. Gli esterni sono Meschini e Selita con coppia di mediani Montironi-Rossi. Da trequartista agisce Broglia muovendosi alle spalle delle punte D’Ascanio-Fattori. Settempeda un po’ lenta a carburare e così l’Aries parte bene trovando azioni filtranti. Su una di queste Emili per poco non indovina il tocco ravvicinato davanti alla porta, poi è Giri a provarci dalla distanza con destro fermato in due tempi da Palazzetti. I locali proseguono a farsi vedere e al 22’ un tocco di testa all’indietro di Mulinari chiama il portiere biancorosso all’intervento a mani aperte. Sul prosieguo dell’azione è Emili a trovare il movimento giusto per concludere da posizione ravvicinata con Palazzetti pronto ad alzare sopra la traversa. Dagli sviluppi del corner parte Fattori palla al piede per un coast to coast che lo porta al tiro ribattuto da un avversario. Al 26’ i locali restano in dieci. Vitturini al limite della sua area con palla lontana va a colpire al volto Broglia con una “sbracciata” colta dall’arbitro che estrae il rosso diretto per il difensore(ex di turno) che finisce dritto negli spogliatoi. Aries che passa a tre dietro accentrando Bambozzi(terzino sinistro). Al 32’ pericolosa la Settempeda con un colpo di testa di Gheroni che finisce largo di poco. Due minuti dopo un lancio lungo mette in movimento D’Ascanio che corre fino in area per poi scaricare il destro. Bravo Tentella a deviare in angolo. E’ l’ultima trama del primo tempo che si chiude con un pareggio equo. L’avvio della ripresa ripropone un’Aries tonico e deciso ad attaccare malgrado sia in dieci uomini. Giustozzi riceve palla nei sedici metri e calcia rasoterra. Diagonale ben parato da Palazzetti. Al 9’ Fattori batte una punizione con traiettoria a spiovere sul secondo palo dove arriva in corsa Mulinari che batte al volo, ma la mira è imprecisa. Dall’altra parte Lanciotti ha una buona chance ma calcia male con il sinistro facilitando la presa del numero uno ospite. Al minuto 18 ecco l’episodio chiave del match. Ancora un passaggio filtrante nell’area biancorossa. Lanciotti prende palla e la difende con il corpo sulla pressione di Latini. La lotta tra i due termina con Lanciotti che va giù. L’arbitro dopo qualche attimo fischia il penalty considerando falloso l’intervento di Latini. Decisione che fa pensare, certo è che l’attaccante è stato esperto e astuto nel cercarsi il fischio a favore. Sul dischetto va lo stesso Lanciotti, peraltro al debutto con la n uova maglia, che trasforma spiazzando Palazzetti con un destro centrale a mezza altezza. L’Aries, che deve difendere il prezioso vantaggio, cambia mettendo un difensore in più e passando a quattro in difesa(negli ultimi minuti passerà a cinque). Settempeda ora chiamata a reagire, ma sembra che manchino forze e convinzioni. Al 22’ Meschini tira al volo su sponda di D’Ascanio trovando attento Tentella che va in presa a terra. Da qui in poi non accade praticamente nulla. Si arriva al recupero con la Settempeda tutta protesa in avanti(Mulinari fa l’attaccante) e l’Aries che difende strenuamente il vantaggio. Al penultimo dei nove minuti decretati dall’arbitro giunge la migliore palla gol dell’incontro per gli ospiti. Azione sulla sinistra con velo di Mulinari a favorire lo scatto di Meschini che calcia di prima intenzione dal vertice sinistro dell’area con pallone che, a portiere battuto, si stampa sulla traversa. Svaniscono così tutte le speranze di pareggio per i biancorossi che escono battuti.ARIES – SETTEMPEDA 1-0MARCATORI: st 18’ Lanciotti su rigoreARIES TRODICA: Tentella, Caproli, Bambozzi, Fabiani (23’st Stramucci), Vitturini, Dalloro, Emili (42’pt Stortoni), Broccolo, Lanciotti (33’st Capozucca), Giustozzi, Giri. A disp. Ruani, Leaua, Cicconi, Busti. All. Perini (squalificato)SETTEMPEDA: Palazzetti, Gheroni, Selita (25’st Gianfelici), Montironi(28’st Dialuce), Latini, Mulinari, Meschini, Rossi, D’Ascanio, Broglia, Fattori (23’st Giorgi). A disp. Spadoni, La Torre, Cruciani, Rocci. All. RuggeriARBITRO: Rossi di FermoNOTE: spettatori 60 circa. Espulsi: 26’pt Vitturini (Aries) gioco falloso. Ammoniti: Stortoni, Tentella, Latini, Broglia, Rossi. Angoli: 4-5. Recupero: pt 2’, st 9’
La Maceratese non riesce a fare meglio di un pareggio a Fano. Lo scontro salvezza giocato al “Raffaele Mancini” finisce sul nulla di fatto. Lo 0 a 0 può accontentare la squadra allenata da Federico Giunti per quello che si è visto in campo, il Fano recrimina per tre occasione da rete non concretizzate. La strada che porta alla salvezza, ogni partita che passa, si fa sempre più difficile per i biancorossi, ancora a digiuno di vittorie.Una volta tanto Federico Giunti ha l’intera rosa a disposizione, ed il giovane Quadrini non viene convocato. Turchetta però non è al meglio e va in panchina, al suo posto fa il proprio debutto dal 1’ in campionato Palmieri. Il modulo dei biancorossi però non cambia. Nel Fano è assente il solo Cocuzza, squalificato, dei due ex solo Borrelli parte titolare (l’altro è Carotti). Il Fano è reduce dalla sconfitta di Teramo, la Maceratese dal ko interno con il Pordenone.Il primo quarto d’ora del match scorre via senza particolari sussulti, ma al 15’ il Fano va vicinissimo al vantaggio: Forte sbaglia l’uscita su un cross dalla trequarti destra di Lanini, Gucci manca di un soffio la deviazione vincente. La Maceratese si fa vedere al 28’ con un tiro da posizione defilata di Petrilli parato a terra da Menegatti. Dopo una conclusione debole di Sassaroli, al 32’ il Fano si rende nuovamente pericoloso: Bellemo mette in azione Gucci, il controllo dell’attaccante è buono ma sulla rovesciata Forte si fa trovare pronto, Masini si avventa sulla sfera, Perna ribatte. La Maceratese si riaffaccia nell’area di rigore avversaria al 38’ con un colpo di testa di Perna, la palla finisce sul fondo non di molto. Perna si fa anche male, il difensore viene medicato a bordo campo e torna sul terreno di gioco con una vistosa fasciatura alla testa. Prima del riposo De Grazia batte al volo con il piede preferito dentro l’area di rigore avversaria, la palla finisce altissima sopra la traversa.Il copione non cambia nella ripresa. Il Fano al 58’ sfiora ancora il gol. Lanini semina il panico sulla destra e mette a centro, Gucci batte di prima intenzione con il sinistro ma rimedia solo un calcio d’angolo. Nel frattempo Marchetti prende il posto dell’infortunato Perna, poi l’evanescente Palmieri viene sostituito da Turchetta.Una girata di Masini al 71’ sfiora la traversa. La Maceratese nel secondo tempo non riesce mai ad impensierire il portiere avversario Menegatti. Negli ultimi venti minuti anche i padroni di casa tirano i remi in barca. Il triplice fischio del direttore di gara mette la parola fine ad una partita brutta, dai modesti contenuti tecnici.FANO (4-3-1-2): Menegatti; Lanini, Torta, Ferrani, Taino; Gualdi, Bellemo, Sassaroli (38’ st Carotti); Borrelli (27’ st Gabbianelli); Gucci, Masini (33’ st Ingretolli). A disp. Andrenacci, Cazzola, Di Nicola, Zigrossi, Camilloni, Zullo, Favo, Schiavini. All. CusatisMACERATESE (4-3-2-1): Forte; Ventola, Gattari, Perna (15’ st Marchetti), Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia; Petrilli (40’ st Franchini), Palmieri (20’ st Turchetta); Colombi. A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Cantarini, Marco Massei, Allegretti, Amedeo Massei, Mestre, Bangoura. All. GiuntiArbitro: D’Apice di ArezzoNote: osservato 1’ di raccoglimento per la scomparsa di Sandro Mengacci, storico dirigente del Fano. Calci d’angolo 5 a 4 per il Fano. Ammoniti Gualdi, Bellemo, Colombi, Marchetti, Gattari, Torta. Recupero 1’ + 4’
La Infa Feba Civitanova Marche scalda i motori e si avvicina sempre di più alla fatidica data di domenica 9 ottobre quando prenderà il via il campionato di A2 Femminile. Come ormai da tradizione si è svolta nella mattinata di sabato 1 ottobre la consueta conferenza stampa di presentazione della prima squadra.Solita stupenda location, la sala convegni del "Casale C.S." presso l'azienda "Quota C.S." di Sant'Elpidio a Mare, dove ormai da quattro anni il titolare Simone Corradini offre la sua gentilissima ospitalità alla Feba per poter far conoscere le giocatrici della prima squadra, che per la quarta stagione consecutiva affronteranno la A2 femminile.Proprio Simone Corradini ha aperto la conferenza stampa, definendo la Feba "Un'eccellenza delle Marche", sottolineando lo stretto legame che ci deve essere tra sport, cultura e valorizzazione del territorio locale, un valore in cui crede fortemente lo stesso titolare della "Quota C.S." sempre molto attivo in iniziative che diano ampio respiro alla promozione dell'ambiente fermano, e non solo.Poi sono state protagoniste le cestiste biancoblu che si sono presentate al pubblico presente. Prima spazio ai volti nuovi, come il pivot serbo classe '91 Kristina Ostojic, l'ala forte classe '86 Carolina Scibelli ex Virtus Cagliari, il play Margherita Mataloni classe '91 ex Ancona, e la guardia-ala Silvia Ceccarelli classe '96 e nazionale under 20. Poi è stata la volta delle conferme in casa Feba tra cui il play-guardia Veronica Perini, "bandiera" della squadra, Marica Gomes, playmaker di grandissima esperienza, e le giovanissime Giorgia Bocola, già nel giro della nazionale under 16, Ludovica Zaccari, Francesca Stronati e Alessandra Ursini. Assenti giustificate l'ala Jessica Trobbiani, anch'essa volto noto in casa Feba, e le giovanissime Eleonora Marinelli e Carmen Vinciguerra. Presentato anche lo staff tecnico con il nuovo coach Alberto Matassini, assistito da Donatella Melappioni fino allo scorso anno alla guida della prima squadra, che ha espresso le sue prime impressioni."È per me un'avventura stimolante poter allenare la Feba Civitanova - afferma il neo allenatore biancoblu - Ho già avuto esperienze nel basket femminile e questa volta come capo allenatore. Ho trovato subito un bell'ambiente ed un roster bilanciato, con un mix d'esperienza e di gioventù. Le prime impressioni sono positive, vogliamo far bene in questo campionato." Adesso amichevole domenica 2 Ottobre in trasferta contro l'Azzurra Orvieto, poi ultima settimana di allenamenti prima del via ufficiale al campionato di A2 2016-2017, con la prima partita casalinga contro la Sistema Rosa Pordenone. Forza Feba!
Riempire il Fontescodella, divertendosi e divertendo. Questa la mission della Medea Montalbano per la prossima Serie B unificata 2016-2017. La squadra è stata presentata alla sede dell’Istituto Confucio a Macerata, un ente con cui la società bianco verde mantiene una proficua collaborazione, come ricordato dal professor Giorgio Trentin (direttore Unimc dell’istituto insieme al professor Yan Chunyou dell’Università Normale di Pechino) e dal vice presidente della Montalbano Volley Gianluca Tittarelli. Presenti anche l’Assessore allo Sport del Comune di Macerata Alferio Canesin, Giuseppe Panzica in rappresentanza del main sponsor Medea che, come tutti gli sponsor della società, è parte integrante di questa realtà. “Lo sport è cultura – ha ricordato Trentin – Lo sport, in questo caso il volley, è un grande veicolo per creare rapporti e consolidare progetti”.Uno di questi progetti è intensificare i rapporti con il territorio e dare più risalto possibile a questa squadra che, come ha ricordato Tittarelli, è “La vetrina di una società, una società che ha un’attività anche più ampia, che coinvolge anche la Serie D e tutto un settore giovanile che sta lavorando bene”. “Proprio per questo ci siamo attivati per portare più gente possibile al Fontescodella – ha spiegato il vice presidente di Montalbano – Confermiamo l’ingresso gratuito al palazzetto e da quest’anno introdurremo anche un servizio di baby parking per permettere alle famiglie con bambini di poter assistere alla partita lasciando i propri figli sempre in compagnia”. Una vetrina per una società la Medea, ma anche una vetrina per tutta la città di Macerata, il cui nome è veicolato in tutta Italia dai ragazzi allenati da coach Adrian Pablo Pasquali, come ha ricordato con gratitudine l’assessore Canesin, che ha rinnovato tutta la disponibilità del Comune di Macerata ad assistere in ogni modo l’opera di promozione della pallavolo a Macerata e di Macerata nella pallavolo messa in atto da società come Montalbano per il volley maschile e l’Helvia Recina in quello femminile.A parlare degli aspetti tecnici della nuova squadra, insieme a coach Pasquali, anche il direttore sportivo Francesco Gabrielli e il direttore tecnico Riccardo Modica. Un aspetto che sta molto a cuore a tutto lo staff di Montalbano è la territorialità: molti gli atleti che affronteranno la prossima Serie B sono infatti di queste zone. Per creare nuove radici è importante cominciare da quelle che ci sono già. Adesso dunque si fa sul serio. Con la missione di mantenere la categoria ma anche di creare un feeling sempre più grande con la città e la sua gente.
La S.S.Matelica intende smentire categoricamente quanto affermato dall'allenatore della Civitanovese Bruno Caneo apparso sul sito societario e sulla stampa in merito a "telefonate" rivolte dal presidente della S.S.Matelica Mauro Canil a giocatori della Civitanovese."Sono basito e sconcertato da quanto letto questa mattina dall'allenatore Bruno Caneo - afferma il presidente Mauro Canil - Dispiace leggere determinate affermazioni che offendono lo sport, il calcio e la lunga amicizia a cui tengo e che non intendo interrompere con gli sportivi Civitanovesi con i quali siamo sempre stati legati da un sentimento di rispetto. L'unica persona che ho sentito in settimana è Lion Giovannini, giocatore della S.S.Matelica lo scorso anno, che con un messaggio mi ha scritto che ci saremmo visti domenica, al quale ho risposto che io domenica non ci sono quindi purtroppo non ci saremmo incontrati. Invito l'allenatore della Civitanovese a dimostrare con i fatti quanto affermato. Francamente amo il calcio e sono una persona che predilige i fatti alle parole per cui preferisco che sia sempre il campo a parlare. La partita della domenica deve essere un'occasione per affrontarsi calcisticamente nel rispetto delle regole sportive, come mi auguro sarà domani" conclude Canil.
Civitanovese – Matelica, sia per questioni di classifica che per i fasti del passato, sarà inevitabile la sfida da non perdere nella quinta giornata di campionato. Un impegno importante, che lo stesso mister Bruno Caneo non vuole assolutamente sottovalutare.“Non deve perdere tempo a chiamare i giocatori delle squadre avversarie, questo il consiglio che do al presidente del Matelica, il signor Canil. – attacca il discorso il coach rossoblu, tirando le orecchie al presidentissimo biancorosso - Nessuna telefonata eccezionale, ma credo sia un comportamento totalmente fuori luogo e poco signorile prima di una gara importante”. Un impegno che ha tenuto l’attenzione alta per tutta la settimana, sia dentro che fuori dal campo, dove staff tecnico e giocatori non hanno mai abbassato la guardia.“La squadra del Matelica è formata da un organico importante, che può sicuramente dare il massimo in questo campionato. Il risultato finale però poi lo detta il campo, quindi, saranno solo ed esclusivamente gli interpreti che domenica scenderanno in campo a scrivere la storia del match. – prosegue nell’analisi pre gara mister Caneo - Siamo una squadra in fiducia, la speranza maggiore è che questo periodo possa proseguire il più possibile. Noi domani giocheremo a modo nostro, dando ritmo, intensità, poi alla fine dei 90’ vedremo quale sarà il verdetto finale”. Una partita che i rossoblu dovranno affrontare col giusto atteggiamento difensivo, per riuscire poi a pungere in ripartenza.“Penso che il pallino del gioco, all’inizio, possano prenderlo subito loro con due palleggiatori importanti in mezzo al campo. Noi come gruppo dovremo essere bravi, nel corso del match, a contenere le qualità dei singoli. – Una sfida che si giocherà con la speranza di aver, sugli spalti, una rande cornice di pubblico. - Noi vogliamo emozionare il pubblico. Vogliamo portare più gente possibile allo stadio. Dobbiamo creare entusiasmo intorno a noi. Il tifoso vuole vedere ritmo, furore agonistico quello sano, quello che fa bene al gruppo, all’ambiente, alla tifoseria tutta”. Una formazione quella rossoblu capace di ottenere due vittorie, in tre giorni con tanto di passaggio del turno di Coppa Italia. “La partita di mercoledì mi ha dato delle belle risposte da chi ha giocato meno. Ho visto una crescita esponenziale di tanti ragazzi, che all’inizio mi avevano mostrato defezioni che sono state migliorate. Ora più di prima le competizioni nei ruoli stanno crescendo, mi metteranno in difficoltà e questo è un bene”.
Due vittorie in quattro giorni, questo il cammino con cui la Civitanovese arriva domenica ad affrontare la capolista Matelica. Una sfida che però non mette paura ai rossoblu, come testimoniano le parole di Gino Bernardini.“Domenica è una partita importante, lo dice la classifica. Siamo un gruppo unito, si va sempre in campo tutti insieme con la voglia di vincere- spiega il centrale difensivo classe 97 - Mercoledì è stata una vittoria che ci ha dato morale, oltre al passaggio del turno in coppa e ci ha permesso di prenderci una vendetta sportiva. Domenica parlerà il campo, se noi facciamo quello che sappiamo fare, usciremo dal Polisportivo con tre punti in più. Il Matelica è indiscutibilmente una formazione forte, ma noi ci stiamo preparando al meglio, insieme al mister per arrivare in campo preparati”. L’esordio a Grosseto e poi l’Arezzo nel curriculum di Bernardini, che torna anche a parlare della cocente sconfitta di campionato con la Fermana “Abbiamo sbagliato la gara con la Fermana, comportandoci male negli episodi che hanno deciso il risultato. Rivedendo la gara, abbiamo peccato d’attenzione, concedendo possibilità alla Fermana che in altre gare non abbiamo mai dato alle nostre avversarie”.Una realtà quella rossoblu che domenica, prima della sfida con il Matelica presenterà ai tifosi la nuova squadra di calcio a 5 femminile. Civitanovese – La Fenice, questo l’esordio delle 16 ragazze guidate da Emanuele Buzzanca, che avverrà domenica 9 ottobre nella palestra comunale di Cascinare. “Iniziamo una nuova avventura, grazie alla disponibilità della società che ha voluto credere in questo progetto. Non ci piace fare polemiche, non è nel nostro stile, ma dispiace che una nuova squadra come la Civitanovese di calcio a 5 femminile, debba trovarsi a disputare allenamenti e campionato in un’altra realtà come quella di Cascinare. Questo dispiace perché nonostante ci siano strutture in città, non c’è stata la possibilità di restare nei confini cittadini. – spiega il tecnico rossoblu - Il nostro obiettivo è quello di arrivare ai play off, dare il massimo e poter far innamorare i civitanovesi di questa nuova realtà. Oggi partiamo con una “prova” nella speranza di arrivare, in futuro, a creare una squadra femminile che parta fin dal settore giovanile”.
“Come diceva Carlo Mazzone quando mi allenava, questa è una partita in cui dovremo scendere in campo con l’elmetto e la clava”. Federico Giunti fa capire che la Maceratese è attesa da una battaglia domani allo stadio “Raffaele Mancini” di Fano.“E’ una partita importante, anche perché il Fano farà il nostro stesso campionato – dice Giunti – Conterà fare risultato. Il Fano in casa si trasforma. Noi ci siamo allenati bene, i ragazzi hanno capito cosa ci aspetta”.Giunti, pensa di cambiare formazione a Fano?“La squadra non verrà stravolta. Potrà cambiare qualcosa, ma non tantissimo. Non penso che ci sia motivo di cambiare. L’allenatore deve essere bravo a scindere il risultato da quello che vede in campo. Con il Pordenone i ragazzi hanno dato tutto, c’è il rammarico perché potevamo portare a casa un punto. La formazione si discosterà poco da quella che ho messo in campo nell’ultima partita”.Servirà una prestazione attenta.“Non possiamo permetterci di fare errori. L’avevamo visto con la Sambenedettese, ci è successo nuovamente con il Pordenone. Con i veneti abbiamo tenuta aperta la partita fino al 72’, purtroppo un episodio ha spaccato la partita in favore degli avversari”.Quanto pesa la mancanza di vittorie?“Le vittoria danno entusiasmo, morale. Ma questa mancanza non ci deve ossessionare. A noi manca la vittoria con l’Ancona, quella si che l’avremmo meritata. Con due punti in più in classifica era tutta un'altra cosa. I punti arriveranno quando prenderemo consapevolezza delle nostre forze”.Giunti ha tutti i giocatori a disposizione, anche se Turchetta non è al cento per cento e con ogni probabilità partirà dalla panchina; al suo posto dovrebbe scendere in campo Palmieri.Ieri intanto è stato definito il calendario della coppa Italia di Lega Pro e sono stati effettuati i relativi sorteggi. Nei sedicesimi di finale la Maceratese affronterà all’Helvia Recina la Casertana in gara unica. Per esigenze televisive e per le già programmate gare del campionato, la data non è stata ancora ufficializzata. Le gare dei sedicesimi di finale verranno suddivise nelle giornate del 1, 2 e 9 novembre 2016.
L’avvicinamento alla terza giornata riserva una novità in casa Settempeda. Novità di mercato.Come dimostrato in queste settimane lo staff di Seconda Categoria non ha mai lesinato gli sforzi per rinforzare l’organico intervenendo con tempestività non appena ce ne fosse stata l’occasione. Ebbene, la Settempeda l’occasione la colta e al meglio. È infatti ufficiale l’arrivo di Matteo Mulinari. Davvero un grandissimo colpo quello messo a segno dalla Settempeda.L’operazione è di livello assoluto ed è stata possibile anche perché essendo libero e senza vincoli con altri club, il giocatore ha potuto scegliere autonomamente. Difensore centrale di ruolo, Mulinari è tuttavia in grado di ricoprire molti altri ruoli, come ad esempio quello di mediano davanti alla difesa. È indubbiamente un lusso per la Settempeda poter schierare nel torneo di Seconda un giocatore del genere e senza dubbio con lui l’undici biancorosso si rinforza notevolmente, completandosi al meglio. Elemento di assoluto valore, di esperienza e di lunga militanza in categorie superiori (per ricordarne alcune citiamo Muccia, l’anno scorso in Promozione, e Settempeda dove per tante stagioni è stato leader e capitano), Mulinari potrà dare tanto al gruppo e sotto vari aspetti. Enorme la soddisfazione tra i dirigenti settempedani e lo si capisce dalle parole di Leandro Gallina. “L’arrivo di Matteo Mulinari ci soddisfa in pieno. Siamo felici di averlo con noi.È stato un corteggiamento lungo che parte da lontano, ma ora l’inseguimento è andato a buon fine. Matteo lo abbiamo fortemente voluto tutti: io, lo staff, mister Ruggeri, la società. Ora possiamo dire di aver fatto un acquisto di spessore vista la qualità e la personalità di questo giocatore”.“Non credo ci sia bisogno-prosegue il ds biancorosso-di presentare uno come Mulinari che è conosciutissimo visto che negli anni è protagonista di campionati importanti e tutti in categorie superiori. Crediamo che con lui il gruppo possa crescere ancor di più sfruttando un elemento molto forte che sarà fondamentale nello spogliatoio e in campo, dove potrà offrire anche molte soluzioni dal punto di vista tattico”.“Mi preme evidenziare-conclude Gallina-il fatto che un altro giocatore di San Severino ha detto di sì alla Settempeda. Il fatto che uno come Mulinari venga a darci una mano vuol dire molto e ci inorgoglisce. Credo che sia un qualcosa di importante sia per la città che per la squadra. Ringraziamo Matteo per aver apprezzato il nostro progetto oltre ad aver appoggiato la nostra stessa sfida, ovvero quella di voler riportare in alto il nome di questa società a cui lui stesso è assai legato. Spero, anche, che la presenza di Mulinari possa fare da traino per i tifosi e dia maggiori stimoli agli appassionati in modo da venire a sostenerci allo stadio e non solo”. Tornando a parlare di campionato è alle porte la trasferta di Trodica contro l’Aries (sabato 1 ottobre ore 15.30).In attesa di capire se Mulinari potrà essere subito in campo, la squadra ha lavorato bene nel corso della settimana. Obiettivo accantonare il ko interno con il Sarnano e tornare a far punti. Ovvio che non sarà semplice. Il campo di Trodica è tradizionalmente ostico e lì l’Aries è particolarmente temibile. Settempeda, quindi, chiamata ad una prova importante con la squadra che dovrà avere il giusto approccio, sapendo che sarà una battaglia improntata in primis sull’ agonismo. Comunque la squadra di Ruggeri ha dimostrato di star bene e di saper fare un buon calcio, cosa vista anche nei 90’ di sabato scorso. Dunque regna fiducia e lo ribadisce anche il ds Leandro Gallina: “Come società siamo contenti della squadra e di quello che ha fatto vedere fino ad ora. E’ chiaro che ci sono aspetti da migliorare, ma nel complesso il gruppo sta procedendo bene e cresce continuamente come rendimento in campo. Inoltre c’è totale fiducia in mister Ruggeri che gode della nostra stima e secondo noi sta lavorando benissimo. Indipendentemente dall’avversario di turno, dobbiamo pensare ad ogni singola gara senza assilli e concentrarci su noi stessi e pensare al cammino da fare sapendo che il periodo di crescita ancora c’è e durerà per un po’, ma con la certezza che il lavoro svolto darà i suoi frutti”.
La vittoria, quella sconosciuta. La Maceratese non vince in campionato dal 9 aprile scorso (2 a 1 all’Helvia Recina con il Tuttocuoio). L’ultimo successo allo stadio “Raffaele Mancini” di Fano dove la Maceratese sarà impegnata sabato prossimo risale invece al maggio 2006, 1 a 0 con il gol di un giovanissimo Guzzini. In compenso la squadra allenata da Federico Giunti nel corso dell’attuale stagione è imbattuta in trasferta; fa eccezione il 3 a 2 di Modena in Tim Cup con il Carpi.I precedenti fra la Maceratese e il Fano sono in perfetta parità, in cinquantadue partite si registrano diciassette vittorie a testa più diciotto pareggi.Gianluca Stambazzi, la Maceratese a Fano giocherà per portare a casa la vittoria?“Sicuramente, andiamo la per questo – replica il direttore sportivo della Maceratese - Purtroppo in questo inizio di campionato ci manca qualche punto che avremmo meritato. Quella di Fano è una partita che non dobbiamo assolutamente sbagliare”.La penultima posizione di classifica, benché la Maceratese debba recuperare la partita con l’Albinoleffe, pesa sul morale della squadra?“Sono dispiaciuto perché i ragazzi meritano di più per quello che hanno fatto. Speriamo di cancellare al più presto lo zero nella casellina delle vittorie, abbiamo bisogno di trovare l’entusiasmo che solo i tre punti pssono portare. Il gruppo è vivo e vuole dimostrarlo”.La Maceratese ha come obiettivo la salvezza, con questo organico può raggiungere il traguardo, oppure sarà necessario qualche ritocco?“Abbiamo fatto delle buone prestazioni, siamo tornati a casa da Padova e da Modena con dei risultati positivi. Contro la Sambenedettese avremmo meritato il pareggio, contro l’Ancona la vittoria. Questa è una rosa di ragazzi validi che può raggiungere tranquillamente l’obiettivo salvezza”.Le ultime vicende societarie, in particolare il deferimento che è arrivato negli ultimi giorni, possono influenzare il rendimento della squadra? La Maceratese potrebbe subire una penalizzazione.“Noi in questo momento cerchiamo di fare punti sul campo. Quello che sarà fuori lo verificheremo a tempo debito”.Per la trasferta di sabato prossimo a Fano mister Giunti avrà tutti i giocatori a propria disposizione, compresi Turchetta e Bangoura. Allo stadio Mancini ci potrebbe essere il debutto di Palmieri dal primo minuto-.I tifosi della della Maceratese in possesso della tessera del tifoso potranno acquistare i biglietti per assistere alla partita sia on line che nei punti vendita del circuito Bookingshow fino alle ore 19 di domani, al prezzo di dodici (più i diritti di prevendita).
Il centro storico di Macerata ospiterà per la quinta volta Overtime Festival. Dal 5 al 9 ottobre la città diventerà nuovamente la capitale italiana dello sport e il cuore del romanzo di settore. Overtime, Festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva, proporrà per cinque giorni ininterrotti dibattiti, spunti di riflessione, incontri letterari, mostre e proiezioni cinematografiche finalizzati alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica su passione e agonismo sportivi. Un format unico in Italia ideato per mantenere viva l’attenzione sui valori etico-sociali connessi allo sport, per celebrare gli spaccati di vita vissuta e le mille sfaccettature di chi lo sport lo pratica, ma anche di chi ne scrive, di chi ne ha fatto il proprio lavoro e di chi semplicemente lo segue con passione, trasporto e partecipazione.Anche per l'edizione 2016 - presentata questa mattina alla stampa nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell’assessore allo Sport Alferio Canesin e del presidente di Pindaro, Michele Spagnuolo - la strada intrapresa è quella solcata dalla tradizione: offerta al pubblico di tematiche dallo spiccato spessore sociale, spunti di riflessione sportiva di strettissima attualità e costante correlazione con l'arte.A far gli onori di casa il sindaco di Macerata Romano Carancini: “Overtime è diventato un appuntamento fisso, aiuta a rappresentare il meglio della nostra città, così piena di iniziativa, colore, entusiasmo, cultura”.Ha aggiunto l’assessore allo Sport Alferio Canesin, da sempre sostenitore delle iniziative di Pindaro Eventi: “è un festival che stimola la partecipazione di tutta la città, attraverso l’attività delle tante società e associazioni sportive che supportano la manifestazione. Favorisce inoltre la conoscenza dei suoi numerosi luoghi d’arte ”“Quello dell’edizione 2016 è il calendario più prestigioso e ricco di sempre: ci sono tutte le migliori firme del giornalismo sportivo. Sarebbe difficile portare di meglio” afferma Michele Spagnuolo, presidente di Pindaro Eventi.Quindici location e oltre 40 eventi che vedranno come protagonisti nomi di primissimo piano dello sport, del giornalismo e dello spettacolo nazionale.Tra loro il marchigiano “Gimbo“ Gianmarco Tamberi, campione europeo di salto in alto che inaugurerà il Festival mercoledì 5 ottobre insieme a Franco Bragagna (RaiSport) e all’ex fisioterapista della nazionale italiana Nazareno Rocchetti; Fabrizio Ravanelli, ex attaccante della Juventus vincitore della Champions League 1995/96; Assunta Legnante, oro paralimpico nel lancio del peso a Rio 2016; Evaristo Beccalossi, simbolo del calcio degli anni ‘80 che si è guadagnato la permanenza nell’immaginario popolare non solo grazie alle sue giocate, ma anche per la personalità e la schiettezza; l’ex bomber dei Glasgow Rangers Marco Negri che racconterà la sua incredibile carriera compromessa da un infortunio con una pallina da squash e fatta di grossolane picchiate e improvvise impennate, cadute repentine e prodezze memorabili. Una storia in perfetta sintonia con il tema dell’edizione 2016 di Overtime, Sconfitti & Vincenti. Come quella di Danilo Di Luca, l’ex ciclista radiato nel 2013 per doping, che presentando il libro Bestie da vittoria spiegherà come l’ossessione della vittoria lo abbia spinto alla sconfitta più grave, il ricorso a sostanze proibite.Ad arricchire ed impreziosire i molteplici contenuti proposti, professionisti della comunicazione e firme eccellenti del giornalismo nazionale come Guido Bagatta, voce di Radio Deejay ed esperto di sport americano, Giammarco Menga di Mediaset, Giorgio Terruzzi, autore delle “mitiche pagelle” di Formula1, Marco Ardemagni di RadioRai, l’eclettica Gabriella Greison, il grande cultore di sport paralimpico Claudio Arrigoni, i nostalgici del calcio di una volta Furio Zara e Nicola Calzaretta .E ancora Matteo Cruccu (Corriere della Sera), Dario Ronzulli (Radio Sportiva), Stefano Vegliani, cantastorie di molteplici Olimpiadi, Dario Ricci, vincitore dello Sport Media Pearl Award 2015, Marco Pastonesi, ex firma della Gazzetta dello Sport e grande cantore di imprese ciclistiche e rugbistiche. Italo Cucci con il suo libro ripercorrerà la vita e le imprese di un Ferrari segreto. Di Sud Africa, rugby ed apartheid si parlerà durante la lectio magistralis di Vittorio Munari, uno dei maggiori protagonisti della palla ovale italiana, nelle molteplici vesti di giocatore, allenatore e commentatore televisivo del Sei Nazioni.Overtime Festival manterrà fede alla sua vocazione artistico-sociale andando a presentare al pubblico due rassegne: "Overtime Film festival", consueta rassegna internazionale di cortometraggi e documentari, "Overtime Web Festival", appuntamento dedicato agli internauti dello sport. Ricca anche la proposta di mostre tematiche con gli allestimenti di professionisti provenienti da tutta Italia, come l’esposizione Betlemme 4.30. Il muro che frena la corsa di Luigi Ottani, le mostre fotografiche Typhos e Polvere di stelle di Massimiliano Verdino, la Mostra "Guerin Sportivo in vignette - stagione calcistica 2015-2016" di Daniele Ripani, la mostra di fumetti in anteprima nazionale Dorando Pietri. Una storia di cuore e di gambe di Luca Ferrara. Parteciperà al festival, con la presentazione del volume Fuorigioco. Matthias Sindelar, il Mozart del calcio, l’illustratore Maurizio Quarello, professore dell’Accademia Belle Arti di Macerata.Il ricchissimo calendario programmato si fregia inoltre dell’animazione per bambini delle Formiche Animazione, delle escursioni di Green Nordic Walking, delle esibizioni di Virtus Acrobatic Team e di Laurent Piemontesi, uno dei cofondatori dell’Art Du Déplacement (A.D.D.), nome originario della disciplina conosciuta anche come Parkour. Alla riuscita della manifestazione contribuiranno numerose associazioni e società sportive del territorio che animeranno le vie di Macerata nella giornata di sabato 8 ottobre.Overtime è un'idea di Pindaro Sports & Events, con il patrocinio di Regione Marche, e in collaborazione con Comune di Macerata, Università degli Studi di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Rai Marche, CONI Marche, Tipicità, Federazioni sportive nazionali, importanti realtà locali come Cooperativa Sociale Meridiana che curerà gli allestimenti delle location del festival e StammiBene, il progetto che sensibilizza i cittadini sui problemi legati alle dipendenze promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata. Si aggiungono, per l'edizione 2016, le gradite collaborazioni di Coop Alleanza 3.0, con cui verrà realizzato un contest alimentare rivolto agli studenti universitari e Banca della Provincia di Macerata.
Primo squillo della GoldenPlast Potenza Picena. Nell’amichevole disputata ieri (28 settembre) in notturna a Grottazzolina, i biancazzurri, in campo con la formazione tipo, hanno ottenuto una vittoria convincente per 3 set a 0 contro la Videx, imponendosi anche in un quarto parziale d’allenamento con le seconde linee inserite nel sestetto. Una prova di forza importante contro il team di pari categoria in cui militano gli ex Cecato e Moretti.Un successo frutto di un’ottima prova corale, certificata dalle statistiche di fine match e resa ancor più importante dalla cattiveria agonistica con cui capitan Visentin e compagni hanno ripreso in mano le redini di un primo set sfuggito al controllo in avvio e poi vinto in volata (23-25). Fin troppo agevole l’affermazione nel secondo set, con Potenza Picena avanti anche di 11 punti (5-16) nel cuore del parziale, poi vinto con un rassicurante +7 (18-25). Buona anche la performance nel terzo set, nonostante il calo che ha consentito a Grottazzolina di limitare i danni (20-25). Dopo aver chiuso la partita, i due allenatori hanno voluto disputare un set di allenamento. Il tecnico Adriano Di Pinto ha dato spazio anche a chi era rimasto in panchina. Ne è nato un parziale combattuto con gli uomini di Massimiliano Ortenzi avanti 23-21 fino al recupero strepitoso della GoldenPlast, capace di inanellare 4 punti di fila e di chiudere in bellezza (23-25). I 24 punti in quattro set del best scorer Argenta, incontenibile anche a muro, la concretezza delle bande Bellini e Zonca, gli 11 block a 5 globali con la crescita dei centrali e la serata perfetta di Casulli in ricezione hanno regalato il sorriso allo staff tecnico. Sabato 1 ottobre di nuovo in campo contro Ortona. Il test non si disputerà più a Montesilvano come da programma, ma nel quartier generale della Sieco Service intorno alle 17.30 circa.Coach Adriano Di Pinto: “Un ottimo bilancio in ricezione. Poi abbiamo retto bene a muro e siamo riusciti a eludere i loro tentativi di block. E’ vero che siamo stati un po’ fallosi dai 9 metri, ma questa aggressività ci è servita a mantenere la concentrazione. Ho visto un team meno contratto che ha saputo sfogarsi in attacco. Nel terzo set ci siamo complicati la vita da soli, ma poi abbiamo chiuso il parziale senza eccessivi rischi. Sono soddisfatto di come la squadra ha interpretato la gara e di come ha fatto tesoro delle considerazioni affrontate nelle ultime ore. Ho visto idee più chiare in campo. Volevamo lanciare un segnale di forza e dimostrare anche a noi stessi che era possibile centrare un cambio di livello con qualche accorgimento in più”.Il tabellino M&G VIDEX GROTTAZZOLINA - VOLLEY POTENTINO POTENZA PICENA: 0-3 M&G VIDEX GROTTAZZOLINA: Vecchi 9, Tomassetti 4, Moretti 10, Paris 9, Salgado 3, Cecato 1, Gabbanelli (L), Brandi N., Cester 3, Pison, Fiori 2. N.e.: Sideri. Girolami, Brandi J. (L). All. Ortenzi GOLDENPLAST POTENZA PICENA: Zonca 15, Codarin 3, Argenta 17, Bellini 13, Biglino 8, Visentin 1, Casulli (L), Bucciarelli, Colarusso, Cristofaletti 1, Lazzaretto. All. Di Pinto - Martinelli. Parziali: 23-25, 18-25, 20-25
Tappa tutta settempedana domani (venerdì 30 settembre) per la “Transitalia Marathon”, tour turistico non competitivo in moto organizzato dal motoclub Sbm Strade Bianche in Moto, in collaborazione con la Fmi, la Federazione Motociclistica Italiana. Il percorso, con partenza da Rimini e arrivo a Sulmona, toccherà anche il territorio settempedano. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di San Severino Marche.
Il prossimo fine settimana, allo stadio Helvia Recina, l’Atletica AVIS Macerata organizzerà la Finale Nazionale dei Campionati Italiani di società allievi e allieve, per la Zona Adriatica. La prima giornata inizierà sabato alle ore 15.00 e la seconda domenica alle 9.00. Saranno 24 le squadre in campo, 12 maschili e altrettante femminili che si contenderanno la vittoria, provenienti da una dura selezione nelle varie regioni. La prima fase del campionato ha avuto infatti luogo il 14 – 15 maggio e la seconda il 17 – 18 settembre e con questa manifestazione la categoria alllievi-e concluderà l’attività di vertice 2016. Presenti formazioni di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo, Puglia oltre, naturalmente, a quelle marchigiane e per nostra regione troviamo anche. con il secondo punteggio in classifica, la squadra femminile dell’Atletica AVIS Macerata con punti 11.945 ad appena 149 punti dall’Atletica SELF di Reggio Emilia a 12.094 p e davanti all’Atletica Locorotondo (BA). Ci sarà grande battaglia per vincere la finale. Delle Marche oltre alla squadra avisina troviamo solo la bella formazione dell’Atletica Fabriano. Nella squadra maceratese sarà assente per motivi di salute l’azzurra Elisabetta Vandi che lo scorso inverno ha vestito la maglia azzurra nel triangolare indoor Italia-Francia Germania di Padova e capofila nelle graduatorie nazionali indoor dei m. 200 con 24”63 . Una assenza pesante ma che stimolerà tutta la squadra a dare il meglio. Nei maschi invece saranno presenti la Tecno Adriatletica Marche, la Collection di San Benedetto del Tronto, l’Atletica Fermo e, rientrata nel ripescaggio, anche la squadra avisina. Le formazioni dell’Atletica AVIS Macerata sono: Femminile 100 e 200 Virginia Zura Puntaroni 400 - 800 Samira Amadel 1500 Alice Principi 3000 Laura Coppari. 100 e 400 ostacoli Micol Zazzarini Marcia km. 5 Giulia Miconi . Alto Mara Marcic Lungo e Triplo Sofia Di Castri Asta Tathiana Bajocco. Giavellotto e disco Elisa Nunziante Peso Maria Cavalieri. 4 x 100 Virginia Zura Puntaroni, Mara Marcic, Tathiana Bajocco e Micaela Melatini. 4 x 400 Samira Amadel, Alice Principi, Micaela Melatini, Micol Zazzarini. Maschili 100 e 200 Andrea Recchi 400 Alessandro Romagnoli 800 Nicola Tobaldi 1500 Matteo Coppari 3000 Antonino Marino. 100 Ostacoli Daniele Cingolani 400 ostacoli Fabio Ciriaci 2000 Siepi Fabio Ciriaci Alto Daniele Cingolani Lungo Mattia Perugini Triplo Francesco Bartoli Asta Mattia Perugini. Giavellotto Leonardo Palombini disco Giuseppe Stella Fagiani Peso Giuseppe Stella Fagiani. 4 x 100 Andrea Recchi, Mattia Perugini, Daniele Cingolani, Leonardo Palombini. 4 x 400 Alessandro Romagnoli, Andrea Micheli, Nicola Tobaldi, Fabio Ciriaci.
La pista di pattinaggio in zona Sticchi a Tolentino sarà dismessa. Lo ha deciso recentemente la Giunta Comunale in una delibera (449 del 23 settembre) dove vengono previste delle varianti al progetto di ristrutturazione della piscina. Una di queste varianti "prevede la dismissione della pista di pattinaggio, che insiste sulla stessa particella catastale della piscina, da molto tempo inutilizzata e che necessita di interventi per la messa in sicurezza, per consentire l'ampliamento degli spazi a parcheggio".Da tempo si parlava dell'opportunità di mettere a posto la pista di pattinaggio, in passato molto utilizzata da adulti e bambini, con investimenti neanche troppo onerosi, senza neanche particolari costi di gestione. Oltretutto, lo spazio da utilizzare a parcheggio nei pressi della piscina comunale risulta decisamente molto ampio, anche con la presenza della pista di pattinaggio. Invece, ora, la decisione di abbattere la struttura, senza sapere se, quando e dove, eventualmente, ne verrà proposta un'altra.
Dal Movimento 5 Stelle Civitanova riceviamoIl MoVimento 5 Stelle di Civitanova è sempre attento alle voci dei cittadini, ma ritiene che nessun uso strumentale a fini elettorali debba essere anteposto alle azioni che a parole vogliono essere condivise. Per questo motivo non firmerà nessuna iniziativa promossa dal consigliere Ciarapica, che invece di consultarsi preventivamente con le altre forze politiche e seguire un percorso condiviso, sceglie il percorso della visibilità personale.Ora sebbene le norme della FIGC sconsigliano di avere rapporti con le tifoserie non legalmente riconosciute, il M5S è consapevole che sporadici casi di intitolazione di stadi sono avvenuti di recente a Darmstadt, in Bundesliga (la serie A tedesca) anche se limitatamente ad un solo anno, ed in Italia ( Scampia/ Ciro Esposito e a Agordo/ Ivano Dorigo) ma sempre col consenso di tutte le forze politiche e sociali. Quindi il M5S è favorevole a votare un provvedimento in tal senso se la maggioranza dei Civitanovesi fosse concorde e quindi se il consiglio comunale, che è espressione della città, dovesse decidere di approvare qualcosa su tale argomento all’unanimità. In ogni caso riteniamo che anche intitolare solo un settore dello stadio, una curva ad esempio, sarebbe un riconoscimento che ogni tifoso di cuore apprezzerebbe.
La formazione settempedana del Team Protek – Marconi Project ancora una volta protagonista sugli sterrati della mountain bike marathon con il campione del mondo Thiago Ferreira che è riuscito a conquistare il gradino più alto del podio alla undicesima edizione dei “Sentieri dei Lupi”. Dietro di lui il bergamasco Marzio Deho del G.S. Cicli Olympia – Polymedical e Giovanni Chiaiese della FRM Factory Racing Team.Molto bello il percorso su di un tracciato lungo 67 chilometri e con un dislivello di oltre 2200 metri. A fare da scenario alla sfida il parco naturale del Sirene Velino. Sin dalla partenza Thiago Ferreira ha imposto il suo ritmo nonostante qualche incidente meccanico. Le salite conclusive hanno permesso a Deho di recuperare la seconda posizione. Sul traguardo una grande accoglienza per il biker lusitano del Team Protek, Thiago Ferreira, che fasciato della maglia iridata ha portato in trionfo il Team Protek. Soddisfazione grande per il Ds, Andrea Marconi, che nella sua squadra vanta altri campionissimi.
Domenica 2 ottobre in piazza XX Settembre a Civitanova si festeggia l’oro di Assunta Legnante. Le società sportive civitanovesi e tutti gli sportivi sono invitati a prendere parte all’happening con esibizioni varie. Dalle ore 16.00 la piazza diventerà una sorta di Festival dello Sport, mentre intorno alle ore 18.00, l’Amministrazione comunale consegnerà una targa ad Assunta Legnante per l’oro conquistato alle Paralimpiadi di Rio.