Non si arresta la marcia vincente della Cucine Lube Civitanova che espugna nettamente il campo della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (0-3): un risultato mai in discussione, nonostante i tentativi dei calabresi di restare in partita per alcuni tratti del match. Superiore il livello di gioco espresso dagli uomini di Blengini sin dai primi punti, con Sokolov top scorer (17 punti, 58% in attacco, 3 muri), un servizio molto efficace (6 ace di cui 3 per Christenson, il regista americano finirà la gara a quota 6 punti) e una ricezione blindata da Pesaresi (80% positive e 60% perfette). Con questa vittoria i biancorossi continuano a tenere la vetta della classifica insieme a Modena (successo degli emiliani a Perugia, gli umbri saranno il prossimo avversario della Lube domenica 6 all’Eurosuole Forum) a quota 20 punti. La partita:Coach Blengini al centro opta per la per la coppia Stankovic-Cester di schiacciatori Juantorena-Cebulj nel sestetto titolare, con al centro e la diagonale Christenson-Sokolov, Pesaresi libero. I biancorossi fanno subito la voce grossa: il turno al servizio di Sokolov e il successivo di Cebulj permettono ai cucinieri di guadagnare il +4 (3-7). Break mantenuto nonostante il tentativo di recupero dei calabresi con due difese di Marra (6-8): Cebulj mette giù l’8-12, Sokolov (7 punti nel set con il 75%) sfrutta il servizio di Juantorena per il +5 (13-18). Strappo che dà il via libero al successo nel primo set, il divario si allarga fino al 16-23 con Stankovic (4 punti e 100% in attacco) e Pesaresi (100% di ricezioni positive) protagonisti fino all’attacco di Sokolov che vale il 19-25. Vibo più determinata nel secondo set prima col servizio di Coscione (4-3) poi con Thiago a muro e in attacco (9-8) a tenere lì i calabresi. Juantorena riporta avanti la Lube con il mani out del 9-10, Christenson trova l’ace dell’11-13 ma ancora Coscione dai 9 metri mette in difficoltà i biancorossi (attacco out Juantorena e nuovo sorpasso Vibo 14-13). E’ l’ultimo sussulto della Tonno Callipo: Juantorena in battuta ristabilisce la distanza (14-17), Cebulj piazza l’ace del 17-21 rilevato dal video check (ricezione calabrese con il 21% di positività). A chiudere i conti ci pensano Sokolov (altri 7 punti per lui) e Christenson (ace del 20-25). Nel terzo set Deivid inserito da Kantor mette in difficoltà la ricezione di Cebulj (5-4), Blengini toglie lo sloveno inserendo Kaliberda. Juantorena non trova il campo (7-5), Christenson riagguanta i calabresi con l’ace dell’8-8. L’innesto del centrale brasiliano continua a portare benifici a Vibo: muro su Sokolov (10-8), ci pensano però Kaliberda, Stankovic e poi Sokolov a confezionare la rimonta e il sorpasso con un maxi break che porta i cucinieri sul 13-17 grazie ad un ottimo lavoro in difesa e nella gestione del contrattacco. Vibo, però, non molla e con l’errore di Cester (buona prova 7 punti con il 70% in attacco a fine gara) si ritrova a -1 (18-19): arriva poi il turno al servizio di Juantorena che toglie le castagne dal fuoco con due ace (18-22) che consentono agli uomini di Blengini di chiudere con tranquillità il parziale sul 20-25. Il tabellino TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa Deivid 5, Coscione 1, Marra, Geiler 2, Buzzelli n.e., Torchia (L), Michalovic 12, Barreto Carlos 6, Barone 6, Alves Thiago 3, Diamantini 3, Rejlek n.e.. All. Kantor. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro n.e., Pesaresi (L), Kaliberda 1, Juantorena 9, Casadei n.e., Stankovic 9, Kovar n.e., Christenson 6, Cester 9, Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj 6. All. Blengini. ARBITRI: Tanasi (SR), Piana (MO) PARZIALI: NOTE: Spettatori 1700. Vibo bs 13, ace 3, muri 5, ricezione 44% (25% prf), attacco 47%, errori 4. Lube bs 15, ace 6, muri 5, ricezione 64% (36% prf), attacco 55%, errori 6.
L’F.C. Castiglione, formazione di 3^ Categoria di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, unitamente alla società di consulenza IN THE BOX, che insieme al presidente ed al CdA cura l’evoluzione della società calcistica, è lieta di informare che saranno vicini alle popolazioni terremotate del centro Italia ospitando in ritiro la Maceratese. Il calcio, soprattutto in Italia, è forse il maggior elemento aggregativo che, seppur talvolta porta con se qualche conflitto, nella maggior parte delle occasioni è di comunione sociale. In un momento così difficile per i compaesani del centro Italia, il gruppo operativo F.C. Castiglione metterà a disposizione della società SS Maceratese il proprio impianto sportivo in vista dell’impegno di campionato di Lega Pro con la Feralpisalò. Sarà un modo per permettere ai biancorossi marchigiani di non vivere nell’ansia generata dai sussulti della loro meravigliosa terra, ma di poter preparare al meglio un’importante sfida. Il presidente dell’F.C. Castiglione, Alberto Garbisi, ed il responsabile Marketing & Communication di IN THE BOX, Stefano Pigolotti spiegano lo spirito dell’iniziativa. “Non ho esitato un attimo - rivela il presidente Garbisi - quando gli amici e collaboratori di IN THE BOX mi hanno paventato questa opportunità, perché fa parte della mia interpretazione del mondo sportivo mettere sempre al primo posto solidarietà, affetto e entusiasmo; gli stessi sentimenti che mi hanno mosso nella volontà di acquisire e sostenere l’F.C. Castiglione”. “Abbiamo amici che fanno parte dello staff dirigenziale della Maceratese - spiega Stefano Pigolotti di IN THE BOX - e alcuni dei loro giocatori ruotano all’interno del mondo IN THE BOX, per cui ci è parso tanto naturale quanto opportuno dare loro questa possibilità che il sempre presente e disponibile presidente Garbisi ha accolto senza alcuna riserva.Non sarà solo un momento di solidarietà, per quanto importante, ma siamo certi che la collaborazione tra IN THE BOX e F.C. Castiglione, permetterà alla SS Maceratese di godere di un ambiente ottimale per la preparazione di una così delicata sfida come la trasferta di sabato a Salò. Metteremo a disposizione, oltre agli impianti sportivi, gli elementi logistici necessari, nonché la garanzia di essere ospitati in una struttura alberghiera adeguata, dove i biancorossi potranno trovare comfort e relax”. Ovviamente soddisfatto della grande disponibilità dei virgiliani il diesse della Maceratese, Gianluca Stambazzi, che commenta:“Sono felice per me, per la società e per i nostri ragazzi. F.C. Castiglione e IN THE BOX ci hanno, senza limite alcuno, aiutato in un momento difficile che, come noi, vivono tutte le persone colpite dal sisma. Un esempio chiaro ed evidente dell’importanza dell’amicizia che il mondo del calcio sa creare, a dispetto dell’eccessivo cinismo con cui a volte viene dipinto”. La Maceratese partirà domattina alla volta di Castiglione delle Stiviere, patria di san Luigi Gonzaga (patrono mondiale della Gioventù) e della Croce Rossa, dove potrà trovare la giusta concentrazione in vista del delicato match di sabato prossimo con la Feralpisalò, con la convinzione che una partita è stata già vinta. Quella della solidarietà, da parte degli amici dell’F.C. Castiglione e di IN THE BOX. Se poi la… scatola (il BOX) dovesse diventare “magica”, sabato prossimo, al Lino Turina, la vittoria avrebbe già una dedica in automatico. In ogni caso il gesto diCe di IN THE BOX è uno spot per avvicinarsi al mondo del calcio vero, lontano da miraggi e milioni e vicino agli sportivi autentici. Grazie di cuore, ragazzi!
La terribile serie di terremoti che sta sconvolgendo il patrimonio artistico del Centro Italia e la vita di migliaia di persone, non lascia indifferente il mondo del calcio e dello sport. Il capitano della Roma Francesco Totti, icona del pallone italiano, ha voluto manifestare la propria vicinanza alle popolazioni terremotate con un videomessaggio di saluto a Pieve Torina, piccolo paese dell’entroterra maceratese, e, di concerto, a tutti coloro che stanno vivendo un vero e proprio incubo in queste settimane.https://www.youtube.com/watch?v=UVVMRz45G-cNella fattispecie Pieve Torina è stato duramente colpito dalle scosse (sono inagibile quasi il 100% degli edifici) e vuole ripartire subito al motto di #ilpresentesgrulla ma #ilfuturononcrolla. Oggi pomeriggio presso l’hotel Holiday di Porto Sant’Elpidio (Fermo), dove in questa fase di emergenza è ospitata gran parte della comunità del paese (1500 abitanti), l’amministrazione comunale guidata dal giovane sindaco Alessandro Gentilucci ha organizzato una festa di Halloween per i più piccoli. Un momento di spensieratezza a cui ha fatto arrivare il suo saluto anche il capitano della Roma, Francesco Totti, vicino a tutte le popolazioni che stanno vivendo il terribile dramma del sisma.Oggi intanto il Comune di Pieve Torina ha avviato una raccolta fondi in favore del nostro paese così duramente colpito dal #TerremotoCentroItalia ecco l’IBAN per le donazioni: IT75U 06055 69080 0000 0000 1554 CAUSALE: #emergenzaterremoto #aiutaPieveTorina ogni mano, ogni piccolo aiuto in questo momento è una grandissima FORZA perché #ilpresentesgrulla ma #ilfuturononcrolla!
Appuntamento con la settima giornata di SuperLega UnipoSai in Calabria per la Cucine Lube Civitanova: martedì 1 novembre (ore 18) Stankovic e compagni scendono in campo a Vibo Valentia per sfidare la Tonno Callipo con l'obiettivo di trovare i tre punti che permetterebbero agli uomini di Blengini di mantenere la vetta della classifica finora tenuta sin dalla prima giornata di campionato. La squadra è in Calabria dal pomeriggio di oggi e si allenerà in serata sul campo vibonese.Alla scoperta dell'avversario Tonno Callipo Calabria Vibo ValentiaLa formazione guidata da Waldo Kantor (ex coach di Ravenna) si riaffaccia sul palcoscenico del massimo campionato con la regia affidata a Coscione, nel ruolo opposto lo slovacco Michalovic, al centro l'esperienza di Barone insieme al prodotto del vivaio biancorosso Diamantini o in alternativa al brasiliano Costa, in banda il francese Geiler insieme al brasiliano Barreto (a disposizione anche l'altro martello carioca Alves Soares), il libero è Marra.Parla Antonio Corvetta"Vibo Valentia in casa è una squadra sempre da affrontare con concentrazione perché tra le mura amiche gioca col favore di un ambiente che ben conosco e che può spingere la squadra anche oltre le aspettative iniziali. Vogliamo tornare a casa coi tre punti per prepararci alle sfide con le dirette concorrenti in posizione di vantaggio di classifica, non sarà facile ma è un obiettivo da non mancare. Il big match con Perugia di domenica prossima? Siamo una squadra esperta e non commetteremo l'errore di pensare a qualcosa che non sia la partita contro Vibo fino a che non sarà finita".Gli arbitri di Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia - Cucine Lube CivitanovaLa settima giornata di andata sarà diretta da Alessandro Tanasi di Siracusa e Rossella Piana di Modena.Precedenti favorevoli ai biancorossi, tanti ex in campoSfida numero 24 tra Cucine Lube e Tonno Callipo, il bilancio è nettamente a favore dei cucinieri con 17 vittorie contro le 6 di Vibo Valentia.Tanti gli ex in campo: con la maglia Lube ci saranno Denys Kaliberda (primo anno in Italia per lui proprio a Vibo nel 2012-2013 con coach Blengini (altro ex) alla guida, e Antonio Corvetta, regista dei calabresi nella stagione 2009-2010. Con la maglia di Vibo, invece, il già citato Enrico Diamantini, dal 2010 al 2013 nelle giovanili Lube con alcune presenze in prima squadra.Giocatori a caccia di record: In Regular Season: Enrico Diamantini – 4 muri vincenti ai 100 (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia); Osmany Juantorena – 4 muri vincenti ai 100, Jiri Kovar – 16 punti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato: Davide Candellaro – 2 muri vincenti ai 300, Klemen Cebulj – 3 battute vincenti alle 100, Enrico Cester – 2 muri vincenti ai 400, Osmany Juantorena – 1 battuta vincente alle 300, Dragan Stankovic – 2 punti ai 1500 (Cucine Lube Civitanova).
Al Comunale di Esanatoglia la Settempeda conosce la quarta sconfitta del torneo e vede svanire i propositi di dare continuità ai risultati positivi dopo la prima vittoria in casa della stagione.Dall’altra parte festeggia il primato solitario l’Esanatoglia che mette in atto la prima fuga del torneo confermandosi imbattibile in sul campo amico, davvero un valore aggiunto. Non è stata una bella partita. È mancato lo spettacolo e le occasioni da rete sono state vicine allo zero (i pericoli per le due porte giunti da palle inattive, compresa quella che ha deciso il match). Gara prevalentemente tattica e giocata a centrocampo. Insomma, un tipico incontro di Seconda categoria nel quale si è vista tanta lotta, agonismo(alla fine ben 10 ammoniti, 5 per parte, anche se la partita non è stata cattiva) e molti palloni lunghi. Visto il quadro generale il risultato non poteva che essere deciso da un episodio e questo puntualmente si è verificato al terzo minuto della ripresa quando Francesco Fede ha trovato l’esecuzione perfetta su punizione dal limite.Non si è visto il miglior Esanatoglia, anche se alla fine è riuscito ugualmente a portare a casa il bottino pieno. Cinismo e grinta sono state le armi migliori mostrate dai ragazzi di Fabio Fede che nel primo tempo hanno faticato a costruire ed a trovare manovre fluidi. Merito anche della Settempeda che tatticamente non ha sbagliato niente. Squadra attenta, compatta, ben chiusa e pronta a ripartire. I biancorossi, inoltre, sono quelli che hanno creato di più e potevano andare al riposo in vantaggio, ma sfortuna e un bravo Costantini hanno mantenuto il risultato ad occhiali. La ripresa, poi, è stata diversa anche per il repentino vantaggio dei locali, fatto che ha contribuito a mutare il tema tattico. L’Esanatoglia ha potuto giocare in controllo e di rimessa e la Settempeda, dovendo fare la partita, ha incontrato difficoltà già viste e con gli spazi intasati gli ospiti hanno faticato a rendersi pericolosi pur provandoci fino alla fine con volontà. Al termine il verdetto è chiaramente molto positivo per i locali che incamerano un bottino prezioso e proseguono la marcia spedita, mentre per la Settempeda arriva l’ennesima gara piena di rammarico a conferma di un periodo un po’ così, ovvero poco favorevole specie negli episodi.Sono minime le novità nelle due formazioni. Nell’Esanatoglia, che presenta un 4-4-2 dai connotati molto offensivi, è assente Animobono al cui posto gioca il giovane Galassi; nella Settempeda sono out Broglia, Rocci e Dialuce ai quali va aggiunto Meschini che è in panchina, ma solo per far numero. Dall’inizio partono Gianfelici, come esterno sinistro, e Fattori, come seconda punta. Inizio con ritmi compassati e squadre poco propense a scoprirsi e a fare gioco. Regna un gran equilibrio e il match si dipana a centrocampo. Enorme l’attenzione tattica messa in campo dai 22 protagonisti e gli errori sono ridotti al minimo. Ovvio che con queste premesse si vedano pochissime azioni offensive e c’è la sensazione che qualcosa possa accadere soltanto su palla inattiva. E sarà così. Al 27’ Rossi si incarica di battere una punizione dalla trequarti. Destro a spiovere in area dove Gheroni salta ma non tocca e così la palla arriva direttamente in porta con Costantini attento e pronto a deviare con il piede. Intorno alla mezzora è D’Ascanio ad andare a prendere un pallone vagante per tentare poi il destro in corsa. Un difensore rimpalla in angolo. Un minuto dopo ancora Rossi su punizione. Destro di poco alto.Al 44’ dalla bandierina spiove un pallone a centro area dove Gheroni anticipa tutti e devia al volo con l’esterno destro. Ne viene fuori un tiro rasoterra insidiosissimo che fa gridare al gol qualche tifoso ospite, ma c’è l’ottimo Costantini a dire di non con un altro bell’intervento di piede a mettere in corner. L’azione, poi, continua e nasce una punizione per i biancorossi. Mulinari batte a sorpresa vedendo il portiere fuori dai pali. Pallonetto che Costantini va ad arpionare con un balzo plastico. Intervallo. Alla ripresa delle ostilità c’è un Esanatoglia più deciso e spigliato. Il ritmo dei locali è diverso e lo si nota. Al terzo minuto, poi, tutto cambia. Punizione dai 25 metri. Esegue Fede che fa partire un destro preciso e potente che, dopo aver superato la barriera, scende teso verso la porta per poi insaccarsi a mezza altezza alla sinistra di Palazzetti che va in volo ma non ci può arrivare. Sarà un gol pesantissimo. 1-0 Esanatoglia e match ora diverso.La Settempeda è chiamata a fare la partita e questa non è certo la situazione preferita dagli ospiti. I ragazzi di Ruggeri ci provano e per un quarto d’ora portano un buon forcing, anche se improduttivo. Il tecnico biancorosso cambia: dentro Cruciani per Fattori e passaggio alla difesa a 4 con Giorgi seconda punta. La Settempeda trova pochi varchi e prova con le palle inattive. Colpo di testa di Mulinari in mischia. Alto. Calcio piazzato di Rossi largo di poco. Oltre a ciò, si registra ben poco e soprattutto nulla di veramente pericoloso. Si va avanti così fino al termine con la gara che offre un tema scontato. Settempeda che prova ad attaccare, Esanatoglia che punge, specie con Jonuzi. Non accade nulla di rilevante fino al 94’(4’ di recupero) con i locali che si impongono con il minimo scarto.
Continua il percorso vincente della Cucine Lube Civitanova nella SuperLega UnipolSai 2016/2016. Nella gara valida per la 6ª giornata di andata i marchigiani battono la Kioene Padova al tie break conquistando la sesta vittoria su sei partite giocate (22-25, 25-20, 15-25, 25-14, 15-8), confermandosi dunque sulla poltrona più alta della classifica anche se - per il punto perso - in coabitazione con Modena.Padova sorprende subito i padroni di casa nel primo parziale: forte di un servizio sempre pungente (anche con la float), di un cambio palla puntuale e soprattutto di una fase break capace di capitalizzare al meglio ogni magia in seconda linea di Balaso. specie con gli attacchi di un Maar quasi inarrestabile (6 punti, 75% di efficacia sule schiacciate). La Lube? Soffre più del dovuto in ricezione (solo 29% di positive) e sciupa diverse rigiocate, ma riesce ugualmente a ricucire gli strappi dei padovani in tre occasioni (nella prima risalendo dal 10-13 al 14-14), puntando con insistenza su Sokolov e Juantorena. Poi però lascia strada libera agli avversari, che ritrovano l’ennesimo break con un fallo in palleggio di Kaliberda (17-19), consolidano il vantaggio con il contrattacco vincente del 24-21 (Maar) e chiude sul 25-21 grazie ad un errore in battuta di Stankovic.Alza notevolmente il proprio livello di gioco la Cucine Lube nel secondo parziale (61% sulle schiacciate, 50% in ricezione), che la vede prendere il largo sin dalle prime battute: il 9-4 che arriva con un errore di Maar vale infatti già la fuga decisiva al cospetto di una Kioene Padova di colpo più timida e con le polveri bagnate (38% in attacco e 26% in ricezione) dinanzi al ritorno dei biancorossi. Magistralmente guidati da un Christenson che risulta incisivo anche nei contrasti a rete (suo il punto del 12-8) e dalla linea dei nove metri (firma l’ace del 24-18, mettendo ben 4 punti nello score personale del set). I marchigiani chiudono sul 25-20 con un mani out di Juantorena (4 punti col 67% in attacco), ma al ritorno in campo imboccano nuovamente il tunnel buio del primo set, lasciando il palcoscenico tutto per gli avversari. Che partono avanti 4-1 con un ace e due muri, allungano sul 10-4 con un contrattacco del solito Maar (altri 5 punti, 83% in attacco), quindi giocano sul velluto fino all’incredibile 25-15 finale(71% in attacco contro il 35% dei biancorossi, 64% in ricezione contro 40, 6-0 nei muri), mentre dall’altra parte il tecnico di casa Blengini prova senza successo a scuotere la sua squadra inserendo in serie Cebulj, Corvetta e Casadei.Nel quarto set resta in campo Cebulj per Kaliberda sulla sponda biancorossa, con il martello sloveno che sarà grandissimo protagonista in attacco, anche in avvio quando la formazione di Blengini riesce ad assicurarsi subito il tie break volando via con un incredibile turno al servzio di Juantorena (per lui anche 83% di positività in attacco su 6 palle schiacciate), che resta sulla linea dei nove metri dal 4-3 fino al 12-4 (chiuderà sul 25-14 il top scorer Sokolov, 6 punti).Il quinto set sorride subito alla Cucine Lube, avanti 5-1 grazie al fallo a rete di Volpato, cui succedono un muro di Sokolov ed il contrattacco vincente in primo tempo di Candellaro. Finisce 15-8: Klemen Cebulj è l’Mvp, mentre Tsvetan Sokolov chiude da top scorer con 19 punti (61% in attacco, 2 muri). CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 19, Candellaro 8, Pesaresi (L), Kaliberda 3, Juantorena 16, Casadei 1, Stankovic 7, Kovar, Christenson 4, Cester n.e., Grebennikov, Corvetta, Cebulj 9. All. Blengini.KIOENE PADOVA: Bassanello, Zoppellari n.e., Canella n.e., Shaw 6, Giannotti 14, Balaso (L), Maar 16, Koncilja 7, Volpato 7, Milan, Link n.e., Fedrizzi 12, Sestan n.e.. All. Baldovin.ARBITRI: Simbari (MI) – Pasquali (AP).PARZIALI: 21-25 (24’), 25-20 (25’), 15-25 (23’), 25-14 (22’), 15-8 (15’).
La Recanatese, dopo la Civitanovese incontrata domenica scorsa al Tubaldi, è attesa da un nuovo derby. Al Bruno Recchioni di Fermo i giallorossi affrontano la Fermana, partita valevole per la 9^ di campionato.Da domenica tutte le gare iniziano alle 14:30 per il ritorno all’ora solare con le lancette dell’orologio che vanno spostate indietro di un’ora. Una cosa è certa, nel manto in erba naturale dello stadio fermano le motivazioni di entrambe le compagini saranno ai massimi livelli. La Fermana, reduce da due stop consecutivi con Monticelli e Agnonese, è alla ricerca della vittoria per riprendere la corsa che, dopo la 6^ giornata, aveva portato la formazione canarina ad un solo punto dalla vetta della classifica. A maggior ragione la Recanatese non può permettersi altri risultati all’infuori della vittoria.La formazione di Possanzini nelle ultime due gare con San Marino e Civitanovese ha evidenziato importanti progressi sul piano dell’atteggiamento, rispetto alle prime partite del campionato, ma la vittoria si fa attendere da sei settimane e non serve aggiungere altro per capire l’importanza di un successo per i giallorossi. Con la Civitanovese i giallorossi hanno dimostrato compattezza e carattere rimontando per due volte lo svantaggio e con un pizzico di cinismo in più sotto porta ne poteva scaturire una vittoria, dando ovviamente merito alla Civitanovese che, a sua volta, ha creato diverse occasioni da rete, Per domenica Possanzini fa ancora i conti con l’infermeria.Non dovrebbe farcela il centrocampista Lauria, uscito durante l’ultima partita con la Civitanovese dopo uno scontro di gioco con un avversario. In dubbio capitan Patrizi, anche lui toccato duro domenica scorsa. Ancora assente il portiere Azzolini che sta recuperando da un infortunio muscolare patito nella trasferta a Vasto di quattro settimane fa. In compenso a centrocampo ritornano a disposizione Garcia e Senigagliesi. Stefano Belfiore di Parma è il direttore di gara designato per Fermana-Recanatese; il fischietto emiliano è alla sua seconda stagione in serie D, ha diretto 23 gare ma non ci sono precedenti nè con Fermana nè con Recanatese. Gli assistenti sono Andrea Cravotta di Città di Castello e Luca Di Sante Coaccioli di Foligno.
La questione delle Piscine di Fontescodella tornano in Consiglio Comunale a Macerata. I consiglieri di opposizione Riccardo Scacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna hanno infatti presentato una interpellanza per conoscere i dettagli dell'operazione e per conoscere i provvedimenti che l'amministrazione metterà in atto circa la questione degli impianti natatori.I consiglieri, si legge nell'interpellanza, sottolineano come nella campagna elettorale del 2015 il sindaco avesse dichiarato la piscina "cosa fatta" e chiedono i motivi dietro questo ritardo."Per quali motivi - si legge - essendo stata l’area degli interventi delimitata nel gennaio 2016, e perdurando nel periodo successivo la più assoluta inattività da parte dell’aggiudicataria, il Comune ha posto il proprio ultimatum soltanto a giugno 2016, allorchè erano già trascorsi ben 13 dei 19 mesi previsti nel contratto per l’ultimazione dell’opera?"Inoltre i consiglieri chiedono di sapere quali siano gli oneri e i costi complessivi sostenuti dall’Ente dall’inizio dell’iter procedimentale in questione sino a oggi"Vogliamo sapere se l’Avv. A Lucchetti del Foro di Ancona ha già proceduto in ordine alla risoluzione del contratto in questione e a formulare la richiesta di risarcimento danni e, in caso affermativo, relativamente a quest’ultimo aspetto, per quale importo, e con quali modalità la quantificazione del danno è stata eventualmente calcolata".Ci si chiede infine quale sia la prospettiva futura dell'impianto "dopo il decennale ritardo, gli ingenti costi sostenuti, gli innumerevoli formali impegni disattesi".
Terzo impegno casalingo della stagione per la Cucine Lube Civitanova che riceve domani sabato 29 ottobre alle ore 18.00 la Kioene Padova per la sesta giornata di andata di SuperLega UnipolSai. L'obiettivo degli uomini di Blengini è ottenere la sesta vittoria consecutiva dopo la vittoria di Milano, che ha permesso ai biancorossi di restare in vetta alla classifica, unica squadra del massimo campionato finora a punteggio pieno. Da superare l'ostacolo Padova, squadra che finora ha fatto vedere ottime prestazioni in questo primo scorcio di Regular Season, anche di fronte ad avversari di maggiore caratura tecnica. Un match che darà il via ad una lunga serie di gare da disputare ogni 3 giorni.La formazione patavina allenata da Baldovin si è in buona parte rinnovata nel corso del mercato estivo: in regia ecco lo statunitense Shaw, opposto a lui il confermato Giannotti, mentre a schiacciare il nuovo arrivo canadese Maar in coppia con Fedrizzi. Al centro c'è un altro nuovo arrivo, lo sloveno Koncilja insieme al confermato Volpato, il libero è la promessa Balaso."Sarà una partita in cui bisognerà giocare sicuramente meglio rispetto alle ultime uscite - dice Blengini -, soprattutto nella continuità al servizio, perché affronteremo una squadra che ha finora giocato ad un ottimo livello contro formazioni come Trento e Perugia, con cui ha portato a casa punti. Ovviamente Padova vorrà farlo anche qua all'Eurosuole Forum di Civitanova. La Kioene è una formazione che batte molto bene, capace di giocare con intensità per tutto l'arco della gara, con in campo ragazzi molto giovani e di grande prospettiva".I biglietti possono essere acquistati online, collegandosi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì (15.30-19.30) e sabato (10-13 e 15.30-inizio gara). Sono validi gli abbonamenti. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
Dopo i rumours è arrivata anche l’ufficialità della Prefettura. L’atteso confronto fra Maceratese e Lumezzane, valido per l’11^ giornata di andata del girone B di Lega Pro, in programma per domani, sabato 29 ottobre, alle 16.30, all’Helvia Recina, è stato rinviato.Ovvi problemi di ordine pubblico legati alla necessità di utilizzare tutti gli agenti a disposizione per risolvere i problemi insorti per il ritorno del sisma, hanno convinto le autorità a rinviare l’evento a data da destinarsi. La notizia è stata resa nota dal prefetto, Roberta Preziotti. Riguardo all’altro confronto interno, di Coppa Italia, previsto per mercoledì 2 novembre, alle 14.30, anch’esso all’Helvia Recina, bisognerà attendere i prossimi giorni.
Gli occhi dei club di serie A sul vivaio della Junior Macerata. Il club presieduto da Marcello Temperi e operante in modo esclusivo sul settore giovanile, ha appena avuto 3 suoi baby talenti convocati per due provini dell’Empoli e dell’Atalanta. Protagonisti ragazzi categoria Esordienti classe 2004.Il primo test in ordine cronologico è stato fatto con la società toscana ad Osimo Stazione e la Junior ha messo in vetrina il difensore centrale Gioele Camperio e il centrocampista centrale Mattia Marcolini. Poi è stata la volta del provino dell’Atalanta tenutosi a Camerino che ha nuovamente visto protagonista Marcolini e il trequartista Sebastiano Buschittari.Soddisfatto e giustamente un pizzico orgoglioso il responsabile tecnico del vivaio Giammario Cappelletti che dichiara: “Siamo felici perché i ragazzi sono stati appositamente seguiti dagli osservatori dei due club, li hanno visti giocare e quindi chiesti alla Junior. Non sono stati presi a campione. Per i baby e per la nostra società i due provini sono stati un’occasione di crescita e di confronto.”Questo weekend le squadre Esordienti della Junior riposano e non scendono in campo. Si riprenderà il 6 novembre alle 15.15 e sarà addirittura derby interno allo Stadio della Vittoria, un’inedita sfida tra fratelli gruppo A contro gruppo B. Curiosamente Camperio e Buschittari saranno nelle fila del team allenato da Enrico Zanconi e invece Marcolini in quello guidato da Francesco Menghini.
Dopo sei vittorie consecutive, la Rossella Civitanova affronterà il primo “big match” di questa stagione: domenica ore 18:00 arriverà al PalaRisorgimento di via Ginocchi lo Janus Basket Fabriano.I civitanovesi hanno vinto sabato scorso 58-83 a Tolentino con diversi giocatori indisponibili, ma solo Filippo Cognigni sarà sicuramente assente contro lo Janus. Il giovane play spiega benissimo l’atmosfera della sfida: “È una partita importantissima per entrambi, noi giochiamo per la settimana vittoria consecutiva, loro giocheranno sicuramente per farci lo "sgambetto". Dobbiamo giocare serenamente e insieme, perché quando lo facciamo non ce n’è per nessuno… sarà una partita combattuta dal primo minuto ma a noi non deve interessare. Siamo pronti per scappare via dal campionato.”Fabriano è sicuramente una squadra costruita per vincere come la Rossella, ha cambiato allenatore, prendendo Daniele Aniello da Ascoli, e allestito un roster importante, con veterani come Sergio Quercia e giovani come Pandolfi da Reggio Calabria, il lituano Tarolis o l’americano Nedwick. In questo inizio di campionato hanno perso all’esordio con Matelica, per poi vincere tutte le altre partite.Ma la Rossella non ha nessuna intenzione di commettere passi falsi, soprattutto davanti al proprio pubblico, come ci dice il DS dei civitanovesi, Paolo Primitivo: “Siamo concentrati e decisi a fare bene in questo che può considerarsi il primo vero esame di questa stagione, contro una squadra che si candida a pieno titolo per conquistare uno dei due posti disponibili per accedere agli spareggi promozione. Siamo intenzionati far valere il fattore campo e speriamo che il pubblico civitanovese accorra numeroso, facendo sentire tutto il calore di cui è capace.”Quindi appuntamento a domenica, la Rossella ha bisogno di tutto il sostegno di Civitanova!
Paura nelle palestre del maceratese dove ieri si è giocato il turno infrasettimale del campionato di serie D di pallavolo.Durante il match Futura Tolentino vs Volley Angels il panico causato dal sisma è stato ripreso da un cellulare, il video è stato pubblicato su più siti. Le giocatrici e gli spettatori hanno abbandonato di corsa il palazzetto, l'ultimo a lasciare il campo da gioco è stato l'arbitro che ha anche deciso di continuare il match dieci minuti dopo la forte scossa. L'allenatore di Tolentino Giuliano Santangelo ha subito la stessa sorte alla prima scossa, quando era in panchina nella partita under 16 tra la sua squadra, sempre la Futura Tolentino e l'Helvia Recina Macerata, anche in questo caso, nonostante il terrore delle giovani l'arbitro ha deciso di continuare l'incontro.Alla palestra Patrizi di Recanti il match di serie D è stato invece interrotto dal sisma della sera. Dopo la scossa giocatrici e tifosi sono usciti dalla palestra sotto la pioggia battente ed è calato il buio nella città per circa dieci minuti, a quel punto il giudice di gara ha dichiarato la sospensione del match che verrà replicato a data da destinarsi.Oggi, la FIPAV regionale e quella provinciale hanno decretato la sospensione di tutte le gare della giornata e a breve verrà comunicato come provvedere per le partite previste nei prossimi giorni. Molte palestre sono chiuse altre sono messe a disposizione della cittadinanza, quindi sarà difficile poter proseguire la normale attività delle società nei prossimi giorni.[video width="1280" height="720" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/10/Terremoto-in-palestra-la-paura-www.volleyball.movie-www.volleyball.it_.mp4"][/video]Fonte Volleyball.it
In seguito agli eventi sismici avvenuti ieri, a scopo precauzionale per il possibile verificarsi di nuove scosse e per effetture le dovute verifiche tecniche, si informa che il Comune di Recanati con specifica ordinanza ha predisposto la chiusura degli impianti sportivi cittadini per tutta la giornata di oggi, giovedì 27 ottobre 2016. Le attività riprenderanno regolarmente venerdì 28 ottobre.
Se il buongiorno si vede dal mattino, aspettiamoci una stagione di soddisfazioni per l’Ippocampo Civitanova.La società di nuoto presieduta da Stefano Carletti ha formalmente iniziato la stagione agonistica 2016-2017 inviando nel fine settimana i suoi baby talenti della categoria Esordienti A al XVI Meeting Internazionale Cis di Fabriano. E i giovanissimi atleti ben allenati da Giovanni Collini non potevano cominciare meglio, visto che sono rientrati dalla città della carta con un notevole 3° posto nella classifica a squadre.Un bel risultato che oltretutto conferma il trend di crescita che negli ultimi anni ha portato la squadra civitanovese ad essere stabilmente tra le migliori compagini giovanili della regione.Stella più luminosa quella del giovanissimo Luca Gattini, per lui ben 3 podi su altrettante gare fatte. In dettaglio ha conquistato l'oro nei 100 delfino e poi due medaglie d’argento nei 100 stile e 50 delfino. Due le medaglie di bronzo per l’ottima Elisa Cervellini, nei 100 stile libero e nei 50 rana, ancora un bronzo per Giada Del Medico nei 100 dorso, per Francesco Pistolesi nei 50 rana, per Flavio Clariond nei 50 dorso e infine per la staffetta 4x50 stile maschi (composta da Luca Gattini, Davide Angeletti, Lorenzo Peretti e Leonardo Mercanti).Bravissimi anche Joseph Pierangeli, Leonardo Perrone, Federica Petrini, Mario Rinaldesi, Valentina De Martino, Andrea Bigoni, Nicol Nasini e Azzurra Fermani che hanno migliorato i loro personali sfiorando il podio in più di un'occasione.
È stato costretto a saltare le prime partite di Regular Season per un’infiammazione alla schiena che lo ha tenuto ai box per quasi un mese e ha dovuto riprendere la preparazione dal principio. Simone Marcovecchio, il secondo opposto della GoldenPlast Potenza Picena, ha superato il momento difficile e già da qualche giorno si allena con i compagni.La pausa forzata non ha fatto che accrescere la sua voglia di calcare i campi della Serie A2 e spera di tornare al top nel minor tempo possibile, consapevole dell’ottimo lavoro svolto dallo staff sanitario biancazzurro, che si è appoggiato al polo diagnostico Santo Stefano di Potenza Picena, anche quest’anno protagonista di una partnership con il Volley Potentino. La risonanza magnetica e, soprattutto, l’ecografia tempestiva si sono rivelate determinanti per identificare subito la natura dell’infiammazione legamentosa del gigante approdato nel mercato estivo a Potenza Picena. Poi il fisioterapista Roberto Casisa e l’osteopata Luca Lucchetti, insieme al resto dei collaboratori del team, hanno guidato l’iter di riabilitazione.L’opposto Simone Marcovecchio ammette di aver trascorso un inizio di campionato piuttosto cupo per l’amarezza di non poter dire la sua e cogliere qualche chance:“Per me questa è una settimana di ripresa totale dopo l’infiammazione che mi ha imposto un lungo riposo. Ho ricominciato la preparazione e sono soddisfatto del mio stato attuale, ma nei giorni scorsi il nervosismo ha avuto il sopravvento. Non mi davo pace perché avevo voglia di farmi valere e sono certo che in caso di necessità mi sarei reso utile. Ringrazio i nostri fisioterapisti e il Polo diagnostico S. Stefano per come mi hanno seguito. Solo la velocità con cui ho svolto gli esami necessari e la professionalità di medici e fisioterapisti hanno agevolato la mia ripresa di fronte a un problema piuttosto delicato. Sto dando il massimo per rientrare il prima possibile. Sono convinto che faremo una grande partita in casa con Tuscania. Dispiace avere solo tre punti in classifica, ma cresceremo. Il debutto a S. Croce è stato duro, ma sapevamo che avremmo sofferto. Invece, l’emozione ci ha tirato un brutto scherzo alla prima partita in casa, anche se con il passare dei set e con il contributo della panchina abbiamo ribaltato la gara. Ad Aversa, domenica scorsa, era una bolgia. Nonostante tutto siamo riusciti a rimontare per due volte contro i padroni di casa. Poi il tifo probabilmente ha inciso nella volata finale”.Tre punti dopo tre giornate in una Regular Season tutta da scrivere. Domenica 30 ottobre alle 19.30 il Volley Potentino tornerà all’Eurosuole Forum per il match del quarto turno con la Maury’ s Italiana Assicurazioni Tuscania, terza forza del Girone Bianco a quota 7.
Filippo Spalletta, l’imprenditore italo svizzero destinato a diventare il nuovo presidente della Maceratese, domani sera, massimo giovedì mattina sarà a Macerata. Il passaggio di proprietà del sodalizio biancorosso appare imminente e dovrebbe essere formalizzato entro la giornata di venerdì.“Ancora sono all’estero – dice Spalletta – Il mio commercialista è già arrivato a Macerata e sta valutando gli ultimi dettagli con le persone incaricate alla trattativa dalla presidente Maria Francesca Tardella”.Lei ha visto giocare la Maceratese con il Gubbio e con la Reggiana: che impressione si è fatta?“Secondo me la squadra è giovane e merita fiducia. Sta facendo il proprio dovere, ma può fare meglio. Lavorando con criterio e la necessaria tranquillità penso che l’obiettivo di mantenere la categoria possa essere raggiunto”.Mister Giunti ed i suoi ragazzi possono lavorare serenamente nelle prossime partite.“Per me si. In questo momento però non sono io a decidere”.Sabato prossimo sarà allo stadio Helvia Recina per la partita con il Lumezzane? “Sono positivo riguardo la trattativa, ma verrò comunque a vedere la partita”.
Saranno i team femminili ad inaugurare la nuova stagione di volley agonistico di prima divisione di Macerata: da sabato 29 ottobre animeranno le palestre di Comuni e frazioni della provincia.Alla griglia di partenza 12 società: Caldarola volley, Cgf Di Pranzetti Montelupone, Del Mastro Auto Cingoli, Esavolley, Pallavolo Sangiustese, Pg Lorese, Polisportiva Pollenza, Roana Cbf Helvia Recina, San Severino volley, Secursilent Tolentino, Ubi Bpa Treia, Valfiastra volley.Per lo start del campionato è Roberto Cambriani, Presidente della Fipav Macerata, a sottolineare quanto sia “importante e fondamentale per mettere in luce l’interesse per il volley dei piccoli centri, fortemente impegnati a far emergere il connubio tra valori dello sport e valenza territoriale”.Il presidente Cambriani, che ha mosso i primi passi nel volley come dirigente di società, ricorda quanto fosse impegnativo allora “creare una rete emancipata e moderna anche solo per il fatto di accompagnare nel tragitto casa palestra le ragazze, obbligate da allenamenti e gare a rientrare più tardi rispetto alle coetanee”. Una rete che, “man mano ha reso la provincia e tutti i collaboratori promotori e propulsori del movimento di aggregazione per eccellenza”.Oggi la prima divisione per il presidente Cambriani si può ben definire “un trampolino di lancio per realtà e società nuove, capaci di interessare le amministrazioni locali allo sport che rimane il più praticato e praticabile a livello femminile, affascinante per socializzazione e fair play”.In prospettiva futura Cambriani osserva che “si è investito molto nelle scuole, c’è un interesse sempre vivo verso i giovani e forse è arrivato il momento di ritornare ad investire nella formazione dirigenziale”. Tra i punti programmatici da sviluppare, il presidente pone l’accento sull’importanza della costruzione e gestione di un ambiente societario che permetta una crescita esponenziale delle atlete in primis e delle stesse piccole e grandi società.“È motivo d’orgoglio la nascita di nuovi centri che stanno collaborando in sintonia sul territorio - sottolinea Cambriani – Accorpano piccoli Comuni che da soli non riuscirebbero ad emergere, mentre in sinergia riescono a gestire e rafforzare l’attività”.Confermano questa strategia vincente proprio le due new entry del campionato: Valfiastra Volley e Pg Lorese.A chiusura di questa festa d’inaugurazione, il vulcanico e mai banale presidente Cambriani pone l’accento su un altro fattore anacronistico del volley: il vincolo che riguarda i singoli giocatori. “I ragazzi vengono considerati delle proprietà, anziché esser liberi di andare dove vogliono”, continua critico, “la concorrenza agonistica tra le varie società deve investire nel benessere psicofisico che spinga l’atleta a rimanere in determinati contesti. Ciò avvantaggia il mondo sportivo su due fronti: il primo è veder annientato il lato peggiore di questo movimento, ossia inutili rivalità; l’altro riguarda i rapporti tra praticanti, dirigenti societari e organizzazione” Il Valfiastra Volley, che opera nei comuni di Urbisaglia, Colmurano, Ripe San Ginesio e San Ginesio, sta mettendo in piedi un lavoro di staff eccellente. C’è entusiasmo nelle parole del presidente Giorgio Rilli che quest’anno conta un gruppo ancora più importante grazie al gemellaggio con l’Helvia Recina Macerata: “A partire dal percorso del settore scuola – racconta il massimo dirigente del Valfiastra - questo mutuo soccorso tra le due società prevede la condivisione di tecnici e giocatrici, in modo da assicurare il massimo per quanto riguarda l’evoluzione della pallavolo locale. Grazie all’accordo con il presidente Pietro Paolella si vuol tutelare l’attività perché duri nel tempo e resista a tutte le difficoltà, a partire da quelle di tipo finanziario fino a quelle indispensabili di partecipazione umana”.Alle 270 atlete dell’Helvia Recina vanno quindi a sommarsi le 90 ragazze del Valfiastra, capaci di rappresentare una bella realtà nel maceratese non solo per numero, ma per autentico spirito di gemellaggio. Rilli lancia un bel messaggio: “Occorre superare questo atteggiamento di campanilismo inutile, qui si tratta di assicurare a bambine che non ne hanno possibilità, un’organizzazione tale che permetta loro di scegliere la pallavolo come sport di crescita”. L’organico pronto al via rimarca perfettamente questo patto di fratellanza, integrato con quattro giovani elementi dell’Helvia Recina.Percorso inverso rispetto alla pari grado Valfiastra Volley quello della Pg Lorese che dallo scorso anno si è posta l’obiettivo di ripartire dalle fondamenta per far rinascere una società che ha occupato posizioni importanti sulla scena nazionale. Continuando la collaborazione con la società Luna Volley di Montappone le ragazze affronteranno sia il campionato under 18 che quello di prima divisione. “E’ stato confermato in toto il gruppo dello scorso anno” ci spiega la presidente Sonia Catalini, “tutte giovanissime (età media 17 anni) e molto affiatate grazie anche agli ottimi risultati ottenuti”. Rimane lo stesso desiderio di far bene in un contesto che alza l’asticella dal punto di vista tecnico, puntando in modo ambizioso all’obiettivo play off. Unico cambiamento la panchina con l’arrivo di Cataldi che nelle prime amichevoli ha già potuto constatare buoni presupposti su cui lavorare. Un’ulteriore soddisfazione per la presidentessa riguarda il settore giovanile che è il perno su cui la società intende poggiare per progettare il futuro. “Stiamo sviluppando i gruppi di mini volley, coinvolgendo man mano i ragazzi nei campionati di under 12 e under 14”. Lavori in corso, dunque, per le promesse di casa Lorese che hanno tutte le carte in regola per riaffermarsi sul panorama sportivo. Tra le squadre che puntano alla scena da protagonista c’è l’Ubi Bpa Treia, già presente nello scorso campionato, ma con un assetto decisamente rafforzato in tutti i settori. Dopo la retrocessione della serie C, la società ha deciso di fondere l’organico più esperto con le baby promesse del proprio vivaio e affrontare con un impatto a ‘km 0’ le sfide che si presenteranno. “Ottimo il livello della squadra per la categoria che andremo ad affrontare” ci spiega il direttore sportivo Vitaliano Raponi, “sono ben cinque le ragazze provenienti dalla serie C e rimangono i capisaldi della formazione che ritengo abbia tutti i requisiti per lottare per posizioni di vertice”. Due purtroppo gli intoppi che hanno minato in parte il cammino iniziale dell’Ubi Treia: recuperato da poche settimane coach Sergio Innocenzi, coinvolto in un brutto incidente stradale alla fine di agosto, si attende in palestra il ritorno della centrale Fratini costretta al riposo per lo stesso motivo. Questo non scoraggia la società treiese che, attraverso la voce di Raponi, ci conferma che l’obiettivo sarà quello di “tornare ai livelli di campionato regionale, investendo nelle giovani prospettive territoriali e, magari con l’aiuto di ulteriori sponsor, cercare di migliorarsi di anno in anno”.
Domenica 23 ottobre a Pesaro si è concluso il Campionato regionale di serie B1, organizzato della Federazione Ginnastica d'Italia.Le ginnaste Sofia Belardinelli, Agnese Potenza, Francesca Cicconi e Consuelo Grelloni dell’A.S.D. Promosport Camerino hanno centrato l'obiettivo che si erano prefisse: piazzandosi al terzo posto sono state ammesse alla prova successiva, ciò al Campionato interregionale che si terrà a Fabriano il 5 e 6 novembre prossimi.“Anche in questa gara – dice l’allenatrice Dimka Ratcheva – l’obiettivo è quello di piazzarsi nelle prime tre qualificazioni per accedere poi alle finali nazionali che si disputeranno a Perugia”.Intanto nel Torneo regionale allieve, che si è tenuto sempre domenica a Pesaro, la ginnasta camerte Martina Ciciani ha ottenuto la nona posizione, mentre Chiara Potenza non ha potuto partecipare per un infortunio, che purtroppo la terrà ferma per qualche tempo, avvenuto pochi giorni prima dalla gara.
La Lega Pro ha reso note date e orari del secondo turno di Coppa Italia di categoria. La Maceratese scenderà in campo mercoledì 2 novembre all'Helvia Recina contro la Casertana, fischio di inizio alle ore 14,30. Per quanto riguarda la partita con il Lumezzane di sabato prossimo e valida per l'undicesima giornata di campionato, l'arbitro designato a dirigere l'incontro è Mario Vigile di Cosenza, assistenti Lucia Abruzzese di Foggia e Domenico Fontemurato di Roma.