La stagione in vasca lunga è iniziata sotto la stella più bella per l’Ippocampo. L’associazione di nuoto – settore giovanile - ha portato in alto il nome di Civitanova e l’onore delle Marche, concludendo con un quarto posto la classifica generale del “6° Trofeo Bissolati” disputatosi nella 50 metri scoperta di Cremona.
Un risultato che sa di trionfo perché la manifestazione lombarda aveva una dimensione praticamente internazionale grazie a ben 45 società da tutta la penisola ma soprattutto la presenza di campioni europei e mondiali, giovanili e non solo come Nicolò Martinenghi (recordman Juniores 50 rana e neo campione italiano su 50 e 100), Thomas Ceccon, Giorgia Biondani e le sorelle Martina e Valentina Fiorito.
A far volare l’Ippocampo Civitanova a quota 15 ori, 14 argenti, 10 bronzi e 6 piazzamenti appena ai piedi del podio, sono stati in particolare i promettenti Esordienti A seguiti da Giovanni Collini, quindi le femmine 2006-2005 e i maschi 2005-2004. Nello specifico superstar Giada del Medico e Francesco Pistolesi che si sono portati a casa 3 ori e un argento. Ancora 2 ottimi ori, un argento e un bronzo per Leonardo Mercanti; 2 ori e un argento per Federica Petrini; un oro, 2 argenti e un bronzo per Elisa Cervellini; un oro e 2 argenti per Flavio Clariond e Nicol Nasini; un oro, un argento e 2 bronzi per Ludmila Santini. Non è finita, belle medaglie sono state conquistate da Azzurra Fermani con un oro e un bronzo; Luca Gattini con 2 argenti e 2 bronzi; un argento e un bronzo per Lorenzo Peretti; un bronzo infine per Leonardo Perrone e Andrea Bigoni.
Il gruppo civitanovese si è dimostrato estremamente eclettico disputando e ben figurando in tutte le specialità e le distanze. Anche gli atleti più grandi allenati da Mario Menghi, Lucia Pietrella e Franco Pallocchini, hanno dato il loro contributo nelle categorie “Ragazzi”, “Juniores” e “Assoluti”. In quest’ultima ecco le prestazioni da incorniciare di Linda Colotto, argento nei 50 rana e bronzo sia nei 200 misti che nei 100 rana, mentre Lucrezia Battistini ha vinto l’argento nei 200 misti e il bronzo nei 200 dorso e nei 100 dorso. Da segnalare che nei 200 misti sono state seconda e terza dietro la nazionale azzurra Giorgia Biondani. Benissimo nei Ragazzi Ilaria Simoncini oro nei 50 dorso e Manuel Mazzotta, argento nei 100 stile, nei 100 farfalla e bronzo nei 50 farfalla; soddisfazione anche per Leonardo Moriconi argento nei 50 farfalla.
Il presidente Stefano Carletti può sognare e intravedere un futuro particolarmente roseo, il progetto fa a gonfie vele grazie alla collaborazione con il vivaio del Grilllo, del Centro Nuoto Macerata e del Centro Sportivo Baldoni di Loreto.
Maceratese, è il solito cancan. In assenza di note ufficiali nonché di atti concreti da parte dell’attuale proprietà (il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina due giorni fa ha ribadito che la società non si è ancora fatta viva a Firenze), si rincorrono le voci più disparate. L’ipotesi circolata in città che Claudio Liotti stia per vendere il sodalizio biancorosso è stata scartata dall’avvocato napoletano Fabio Marinelli: “Non mi risulta, è una notizia infondata” ha detto il legale partenopeo.
Nel frattempo l’ex amministratore delegato Marco Nacciarriti, dopo la sfortunata parentesi di Ancona, ha riferito di essere stato contattato dallo stesso Liotti per ricoprire il ruolo di direttore generale. “Ho parlato anche con Gaetano Battiloro e l’avvocato Fabio Marinelli” ha riferito Nacciarriti.
Il segreto di Pulcinella è svelato. Nonostante le smentite fatte a suo tempo dall’ex presidente Filippo Spalletta e da Gaetano Battiloro a Picchionews (qui), adesso per interposta persona sappiamo che Battiloro sta lavorando al fianco di Claudio Liotti per dare un futuro alla Maceratese.
“Ho dato la disponibilità a ricoprire il ruolo di direttore generale solo se ci saranno le condizioni economiche, peraltro imprescindibili per iscrivere la Maceratese in serie C” ha affermato Nacciarriti.
I tempi stringono, restano soli ventiquattro giorni di tempo per iscrivere la SS Maceratese srl al campionato di Serie C, ma i nodi da sciogliere sono ancora tanti, forse troppi.
“La Jesina Calcio comunica che la dottoressa Maria Francesca Tardella collaborerà come consulente esterno della società, con l’auspicio che tale collaborazione possa proseguire nel tempo ed essere di utilità al consiglio di amministrazione e al presidente Marco Polita” scrive in una nota il sodalizio di viale Cavallotti “La dottoressa Tardella ha accettato con entusiasmo l’incarico e comincerà a lavorare sin da subito nei vari settori della società e dunque anche alla costruzione della squadra, ovviamente in collaborazione con l’area tecnica già esistente”.
“È un piacere collaborare con l’amico Marco Polita (presidente della Jesina ndr) e con una società tra le più importanti delle Marche, impegnata in un campionato complesso e difficile come quello della serie D – ha affermato Maria Francesca Tardella - È una società che vanta un’eccellenza nel settore giovanile che è di grandi speranze e forti potenzialità, anche grazie ad uno staff tecnico di assoluto livello. Mi auguro di contribuire insieme a tutti i componenti della Jesina Calcio a dare soddisfazioni ai tifosi leoncelli”.
Con due vittorie su quattro giochi popolari conclusi, è Villa di Cesolo che scatta in testa alla classifica provvisoria del Palio dei Bambini 2017. La competizione, che si è svolta lunedì 5 giugno in piazza del Popolo, già rimandata sabato per la concomitanza con la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, ha rischiato un nuovo slittamento a causa stavolta del maltempo. Poco prima dell’inizio delle competizioni, infatti, Giove Pluvio ha messo in crisi gli organizzatori dell’Associazione Palio i quali però, con coraggio e con il consenso dei capitani dei Castelli partecipanti, hanno deciso di dare il via ai giochi popolari ugualmente. Ed hanno avuto ragione. Eccezion fatta per qualche goccia a metà serata, tutti i giochi hanno avuto infatti regolare svolgimento.
Nel gioco del mattone Cesolo ha messo in fila Taccoli, Di Contro e Colleluce nell’ordine, guadagnando 10 punti (7 quelli per il secondo, 5 alla squadra terza classificata e 4 all’ultima). In quello della pallina si è imposto in volata Di Contro, davanti ancora a Cesolo, Taccoli e Colleluce. Nella corsa con i sacchi si è registrato l’episodio più bello dal punto di vista sportivo. I rosanero di Taccoli avevano clamorosamente dimenticato il… sacco. Cosicché è stato prestato loro da una squadra concorrente, mentre la competizione è stata suddivisa in due manche con altrettanti rioni in gara. Alla fine Taccoli ha prevalso su Di Contro, Cesolo e Colleluce. Nella corsa con i trampoli Cesolo ha bissato il successo del gioco del mattone, imponendosi davanti a Taccoli, Colleluce e di Contro. Nel tiro alla fune la finalissima sarà, sabato prossimo, tra l’imbattuto Di Contro, che gode dei favori del pronostico, e Cesolo. Già effettuata la finalina che ha visto Colleluce prevalere, ma solo per 2 manche ad 1, su Taccoli che presentava tre tiratrici femmine su sei atleti. Le semifinali della corsa delle torri hanno visto la vittoria di Cesolo e Taccoli su, rispettivamente, Di Contro e Colleluce. Le finali del memorial Amedeo Gubinelli della corsa delle torri si svolgeranno sabato 10 giugno, con tutte le altre competizioni dei grandi.
Classifica provvisoria Palio dei Bambibi 2017 (dopo 4 gare):
1)Villa di Cesolo con 32 punti
2)Contrada Taccoli 29 p.
3)Rione di Contro 26p.
4)Castello Colleluce p. 17.
Si completa con l'ultimo tassello la rosa della Cucine Lube Civitanova 2017-2018. La formazione campione d'Italia potrà avvalersi nella prossima stagione delle prestazioni dello schiacciatore azzurro Luigi Randazzo, classe 1994 per 198 cm di altezza. Per il martello siciliano di proprietà Lube si tratta di un rientro a Civitanova: aveva infatti iniziato già la scorsa stagione con il Club cuciniero per poi essere ceduto in prestito a Verona a fine novembre 2016: terminato tale prestito, per l'atleta già sotto contratto con la società biancorosso si tratta di un naturale rientro nella formazione che l'ha visto crescere nel settore giovanile. Randazzo entra quindi a far parte dei 13 atleti a disposizione di coach Giampaolo Medei.
Oltre a quelle nella prima parte della scorsa stagione, Luigi Randazzo ha già collezionato presenze in prima squadra tra il 2010 e il 2013, per poi giocare in prestito annuale a Vibo Valentia, Città di Castello, Molfetta e come appena ricordato a Verona. Nel suo palmares con la maglia Lube ci sono già la Challenge Cup del 2011 e la Junior League del 2013. Lo schiacciatore biancorosso è attualmente impegnato nella World League con la Nazionale azzurra di Chicco Blengini: gli appassionati di volley marchigiani hanno potuto osservarlo protagonista a Pesaro nello scorso weekend contro Iran, Polonia e Brasile.
Con il rientro di Randazzo si completa la formazione della Cucine Lube Civitanova per la prossima stagione: si aggiunge ai nuovi arrivi dello schiacciatore Sander, del regista Pujol e del libero Marchisio, ai rinnovi di Juantorena, Kovar, Stankovic e Cester, e agli atleti già sotto contratto Sokolov, Candellaro, Casadei, Christenson e Grebennikov.
L’U.S. Tolentino 1919 comunica che, in data odierna, è stato trovato l’accordo con Luigi Zaini.
Sarà, quindi, il tecnico ascolano a guidare la squadra cremisi nella stagione 2017/2018.
Suo vice sarà il fratello, Pietro Zaini, ex calciatore professionista (ha militato anche nell’Ascoli di Costantino Rozzi).
Si tratta di un gradito ritorno in quanto di Zaini il pianeta cremisi ha già avuto modo di conoscere doti tecniche ed umane. Com’è noto infatti Luigi, con a fianco sempre Pietro, guidò il Tolentino nella stagione 2012/2013 centrando la sesta posizione.
Il primo commento di Luigi Zaini: "Sono davvero felice, lo dico con tutta la sincerità possibile. Per me è come tornare a casa, ho la possibilità di concludere un lavoro iniziato e mai terminato. Tolentino è una società che mette al primo posto i giovani e che, dal punto di vista valoriale, rispecchia il mio modo di fare calcio e concepire questo sport. La cosa mi dà ulteriori stimoli".
La carriera di Lugi Zaini (classe 1966): appassionato di calcio inizia come osservatore del Parma; successivamente ha allenato le giovanili in diverse società professionistiche quali Imolese, Sambenedettese ed Ascoli; sempre tra i prof. ha svolto il ruolo di secondo con la Samb e con il Giulianova; dopo due anni trascorsi sulla panchina dell’Avis Ripatransone è passato alla Cuprense e poi al Grottammare per approdare al Tolentino; l’anno successivo è ritornato in quel di Grottammare, due stagioni or sono ha allenato la Folgore Veregra in serie D. Lo scorso anno ha conseguito il patentito di allenatore professionista UEFA A.
Il mediterraneo Fabio Fognini e la biondissima Maria Sharapova sono stati incoronati re e regina del tennis dagli iscritti a Meetic. In occasione della 116ª edizione del Roland Garros, lo storico Open di Francia, il servizio di incontri leader in Europa ha chiesto ai single italiani quali fossero gli atleti protagonisti dello slam parigino in grado di stuzzicare maggiormente le loro fantasie. Per l’Italia, oltre al primato di Fognini, c'è il terzo posto di Camila Giorgi.
Fabio Fognini ha quindi sbaragliato la concorrenza internazionale e si è aggiudicato il titolo di tennista più sexy con ben il 41% delle preferenze. Le single italiane indicano inoltre il campione sanremese come prima scelta per trascorrere una bella serata (38%), ipotetico partner da presentare ai propri genitori (38%) e uomo con cui passare una focosa notte di passione (38%). Tra i più amati ci sono anche Roger Federer, Andy Murray e Rafael Nadal: se per le single italiane il tennista svizzero sarebbe l’uomo da far conoscere a mamma e papà (14%), Sir Murray è il prescelto per trascorrere una piacevole serata in compagnia (13%). Medaglia di bronzo per Rafa: con lui solo il 9% delle donne interpellate scapperebbe per una focosa notte di passione.
Se il gentil sesso è parso piuttosto determinato nelle scelte, gli uomini invece sono abbastanza indecisi. Per il 27% dei single coinvolti Maria Sharapova è la tennista più sexy e la prima scelta per una notte di fuoco (25%). La serba Ana Ivanović, vincitrice del Roland Garros 2008 e fresca di ritiro dalle scene, è al primo posto come partner ideale con cui trascorrere una piacevole serata (23%). Sul podio anche la giovane maceratese Camila Giorgi che con la sua bellezza acqua e sapone convince quasi tutti: con il 17% è lei tra le preferite per una presentazione ufficiale ai genitori.
La vita dello sportivo ad alti livelli, si sa, non dona solo fisici scultorei, ma implica ore di duro allenamento e sacrificio. In linea con la campagna Love Your Imperfection di Meetic, agli iscritti della community è stato chiesto di stilare una classifica delle imperfezioni che ritengono più comuni tra i tennisti della scena internazionale: al primo posto con il 45% il forte spirito di competizione, seguito con il 24% dalla suscettibilità e dalla solitudine (15%).
“Serie D”: si è conclusa con questo grido la stagione della CGF di Pranzetti, locale squadra femminile di pallavolo di Montelupone.
Dopo una battaglia di cinque set con l'avversaria dell'anno, la UBI Treia, finalmente le ragazze di mister Lorenzo Bocchini hanno potuto urlare al cielo tutta la loro gioia per la splendida promozione conquistata.
É merito dell'unione della squadra,che ha dato fondo ad ogni energia per ottenere l'obiettivo dichiarato dalla società del Presidente Erbaccio, se dopo alcuni anni ritorna così ad essere protagonista a livello regionale.Il segreto di questo successo sta nell'impegno costante e nella voglia di vincere divertendosi, aspetti fondamentali che con l'esperienza di qualche nuovo innesto, come il ritorno a casa del capitano Sara Sampaolesi in aggiunta al feeling creatosi con le giocatrici più giovani e la mano sapiente del mister.
Un plauso particolare all’allenatore, al dirigente Matteo Ricci e a tutti i collaboratori senza dimenticare l'apporto fondamentale dello sponsor CGF che da tempo sostiene la pallavolo monteluponese.
Non va dimenticato il grande lavoro svolto anche con il settore giovanile, che ha visto la società partecipare ad un campionato di 2^ divisione e a 4 campionati di categoria - under 12, 14, 18 e 16 - creando anche una sinergia con le vicine realtà di Morrovalle e Montecosaro chiamata non a caso “3M”.
Nel fine settimana del 3 e 4 giugno si sono svolte a Isernia le gare dei Campionati Italiani di atletica FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali).
L'Anthropos di Civitanova Marche, nonostante le numerose defezioni per infortuni vari, era presente con 8 atleti,che si sono cimentati in 12 specialità centrando il podio in ben 10 occasioni con un bottino di 7 titoli di Campione Italiano.
Per Bianca Marini (di Jesi) doppietta negli 800m piani e nei 1500m piani, categoria T35, con tanto di primato nazionale nei 1500. AnnaMaria Mencoboni (di Pesaro), con la guida Federico Pergolini (di Ancona), cala il tris con l'oro nei 200m piani, nei 400m piani e nel salto in lungo, con primati personali nelle 3 gare. Assunta Legnante (di Potenza Picena) conferma di essere tornata ai livelli del 2013 migliorando ulteriormente la sua best performance stagionale con 17,15 metri nel getto del peso categoria F11 (a soli 17 cm dal primato mondiale che le appartiene) che la porta al titolo italiano. Michele Baldelli (di Pesaro), con la guida Andrea Marini (di Montellabbate), si laurea campione italiano nei 10.000 m piani categoria T11. Federico Belardini (di San Severino Marche) fa doppietta di bronzo nel getto del peso e nel giavellotto categoria F54. Michele Macellari (di Civitanova Marche) ottiene un bronzo nel Giavellotto categoria F34.
Giù dal podio invece, Jonatha Ridererelli (di Recanati) e Luca Caporicci (di Tolentino) entrambi al quarto posto nelle gare del getto del peso.
Complessivamente ottimi risultati che confermano l'alto livello dell'Anthropos nella disciplina regina.
Un fine settimana intenso quello dal 2 al 4 giugno per i piccoli campioni della Robur 1905 Macerata, impegnati nell’ottavo Torneo del Mar Adriatico organizzato presso gli impianti sportivi di San Salvo Marina e Vasto in provincia di Chieti. Al torneo hanno partecipato gli esordienti del 2004 e i pulcini del 2008.
I dodici bambini della categoria Pulcini della società maceratese hanno partecipato con entusiasmo e passione al torneo che ha richiamato molte società da tutta Italia, piazzandosi al quarto posto in una bellissima cornice di pubblico, sotto la guida attenta del Mister Claudio Iannone insieme a Marco del Gobbo: Edoardo Alfonsi, Joao Brandao, Michele Cacchiarelli, Leonardo Dignani, Giovanni Fabi, Gabriele Micozzi, Andrea Molinari, Riccardo Natali, Gabriele Nicoletti, Francesco e Giorgio Vita, Giulio Zuccari alla loro prima esperienza a livello nazionale hanno affrontato con impegno e tanto entusiasmo le varie partite che li hanno portati a concludere al primo posto del girone e a giocare la loro prima semifinale. La tensione e la mancanza di esperienza hanno però giocato un brutto scherzo ai nostri Pulcini che hanno visto così sfumare il terzo posto davvero per pochissimo.
Bellissima e intensa esperienza per genitori e bambini che hanno potuto trascorrere insieme il fine settimana in una bella e accogliente località di mare, condividendo emozioni e fatica, rafforzando così il legame e l’intesa tra bambini e famiglie. Un grazie particolare alla società Robur 1905 per l’ottima organizzazione, al Mister Claudio Iannone, per l’entusiasmo e la grinta dimostrata nell'accompagnare a Vasto i piccoli giocatori e al mister Mauro Teobaldelli che li ha preparati durante tutto l’anno, seguendoli per tutta la durata del campionato nella categoria Primi Calci che si è concluso da poco.
Anche per gli esordienti allenati da Lorenzo Montecchiari è stata una bella lotta contro le agguerrite squadre romane e campane del loro girone. Giorgini Fabrizio e Maceratesi Riccardo, Ciafre' Nicola, Marinozzi Giacomo, Mogetta Lorenzo, Quattrini Davide, Scattolini Francesco, Zekjri Julet, Gentilucci Matteo, Iommi Elia, Persichini Filippo, Principi Tommaso, Vico Matteo, Vitali Matteo, Donati Luca e Seghetti Alessandro si sono avvicendati sui prati verdi delle strutture abruzzesi per conquistare la semifinale che ha concesso loro un meritato terzo posto.
Dal 3 al 10 Luglio, presso lo stadio di Villa San Filippo di Monte San Giusto, verrà organizzato il primo Torneo di Calci8, riservato esclusivamente alle prime 8 squadre che si iscriveranno in ordine cronologico (over 16 anni) e con massimo 2 giocatori tesserati dalla Promozione alla Serie D o calcio a 5. Le iscrizioni al torneo chiuderanno il 18 giugno.
Ci saranno due partite al giorno e avranno inizio alle ore 21. Il punto ristoro sarà disponibile tutte le sere e inoltre il primo giorno saranno servite pennette gratis per tutti. La gioielleria Dora Lombardi Gioielli di Morrovalle, partner della manifestazione, omaggerà con un orologio il miglior giocatore, il miglior portiere e il miglior capocannoniere.
Al momento della premiazione: il 1°, 2° e 3° classificato otterranno respettivamente 1.500€, 700€ e 300€ oltre ai dovuti trofei. Dal 4° all'8° classificato il premio sarà una pizzata per tutti e buoni acquisto. Il montepremi sarà valido solo con 8 squadre iscritte.
L'ultimo giorno ci sarà anguria gratis per tutti.
Per info è possibile contattare: 3293461886-3384018413.
Il capitano resta a casa. Dragan Stankovic, centrale serbo della Cucine Lube Civitanova classe 1985 per 205 centimetri di altezza, ha firmato il contratto che lo legherà ancora al Club cuciniero: una firma che lo rende, oltre che il veterano del team, anche una bandiera assoluta nella storia biancorossa. Ingaggiato a metà della stagione 2010-2011, da quel momento in poi Stankovic si è cucito addosso la maglia della Lube e non l'ha più tolta, fino ad arrivare a vestire i gradi di capitano dalla scorsa stagione. Tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppa, una Challenge Cup fanno parte del suo personale palmares in biancorosso e, con il rinnovo appena firmato, avrà la possibilità di arricchirlo ulteriormente.
"Che dire se non che è molto bello poter restare ancora alla Lube - dice Stankovic dopo la firma - e poter giocare con Scudetto e coccarda Coppa Italia cuciti sulla maglia. Ci aspetta una stagione con una squadra molto forte e competitiva su tutti i fronti: questo anno di vittorie mi ha fornito sicuramente nuovi stimoli, la Lube che sta nascendo vi farà divertire, lo garantisco ai tantissimi tifosi che quest'anno ci hanno seguito e che spero continueranno a sostenerci anche nella prossima impegnativa stagione. Ho sposato ancora questo progetto e darò il massimo per portarlo avanti insieme ai miei compagni di squadra, vecchi e nuovi".
"Sono felice perché Dragan sta diventando la colonna portante di questa squadra - dice la presidente di A.S. Volley Lube, Simona Sileoni - Stankovic ha fatto parte della formazione negli ultimi tre Scudetti, nell'ultimo ha rivestito anche il ruolo di capitano. E' una bella soddisfazione, credo che sia stato sempre uno degli uomini che ha contribuito fortemente a fare spogliatoio. Ha condiviso con noi gioie e dolori, quindi ribadisco la felicità di poter annunciare questo rinnovo, un bel colpo per il nostro futuro, per aprire un ciclo positivo, importante".
La carriera di Dragan Stankovic:
2015-2018 Cucine Lube Civitanova (SuperLega)
2014-2015 Cucine Lube Banca Marche Treia (SuperLega)
2010-2014 Cucine Lube Banca Marche Macerata (A1) dal 30/01/2010
2008-2010 Buddvanska Rivijera Budva (MNE)
2004-2008 Crvena Zvezda Beograd (SCG)
2001-2004 Timok Zajecar (SRB)
Il palmares del centrale serbo
Club:
3 Scudetti (2012, 2014, 2017)
1 Coppa Italia (2017)
2 Supercoppa Italiana (2012, 2014)
1 Challenge Cup (2011)
1 Campionato del Montenegro (2009)
1 Campionato Serbo (2008)
Nazionali:
1 World League (2016)
1 Campionato Europeo (2011)
1 Campionato Juniores dei Balcani (2004)
Il presidente Claudio Liotti ha detto chiaramente che la prima scelta per la panchina della Maceratese è Federico Giunti. Il tecnico di Città di Castello in tempi non sospetti ha asserito che avrebbe accettato di buon grado di rimanere a Macerata.
Diverse società di Lega Pro nel frattempo hanno cominciato a muoversi e hanno messo gli occhi sullo stesso Giunti. L’ultima in ordine di tempo è il Gubbio, che pochi giorni fa si è separata consensualmente da Giuseppe Magi. La notizia questa mattina è stata riportata anche dalla Gazzetta dello sport.
Ci potrebbe essere dunque una staffetta sulla panchina della formazione umbra, con un altro allenatore in arrivo dalla Maceratese.
Un altro allenatore ex Maceratese sta per spiccare il volo. Stiamo parlando di Cristian Bucchi, quest’anno alla guida del Perugia. Dopo aver perso la possibilità di salire in serie A con i grifoni (il Perugia ha perso la semifinale play off di serie B con il Benevento) Bucchi potrebbe trovare la massima serie a Sassuolo, dove viene dato in partenza Eusebio Di Francesco, destinazione Roma.
Un altro ex biancorosso sembra destinato alla massima serie. Francesco “Ciccio” Orlando, tre gol in ventiquattro gare con la maglia del Vicenza in serie B, è finito nel mirino dell’Atalanta.
Una grande domenica, lo scorso 4 giugno, all'insegna dello sport e della tradizione allo Sferisterio di Firenze: iniziata con la sfilata in costume dei figuranti del Corteo del Calcio Storico fiorentino poi il bracciale con il Primo Trofeo Gino "Ginetto" Brachetti, storico giocatore di bracciale di Firenze, anno zero.
A contendersi la vittoria i quattro quartieri del Calcio Storico: gli azzurri di Santa Croce, i verdi di San Giovanni, i rossi di Santa Maria Novella e i bianchi di Santo Spirito.
Allo Sferisterio delle Cascine tanta gente giunta anche da Treia a seguire la manifestazione, nata dopo il gemellaggio del 24 maggio scorso tra le amministrazioni comunali delle due città, l'ente disfida e il calcio storico, realizzato anche grazie al prezioso contributo del delegato Fipap Valter Romagnoli.
Appena due giorni fa, sempre alle Cascine di Firenze, l'usd Treiese aveva staccato il pass per le finali nazionali di serie C di palla tamburello, classificandosi seconda nel girone a tre del Centro Italia, alle spalle di Santarcangelo e davanti a Bagnacavallo.
In semifinale i rossi (Marco Sparapani, Riccardo Crispiani, Roberto Sani, Graziano Sbergami) superano i verdi di San Giovanni (Mattia Bruzzesi, Francesco Soldini, Francesco Bruno) con punteggio 7-2, mentre i bianchi di Santo Spirito (Lorenzo Prosperi, Luca Gigli, Paolo Petruzzi, Stefano Sani) superano gli azzurri di Santa Croce (Andrea Spurio, Giacomo Gentili e Stefano Pochini) 7-3.
Finale tiratissima tra i rossi e la squadra di Santo Spirito: sono stati proprio quest'ultimi a portarsi la vittoria a casa per 7-6, dopo un gioco supplementare.
Alla premiazione presenti: l'assessore allo Sport del Comune di Treia, i dirigenti dell'Asd Carlo Didimi che hanno accompagnato i propri giocatori a Firenze, Paolo Sparapani che ha assunto la veste di mandarino, il figlio di Ginetto Brachetti, Daniele, e gli ex colleghi di gioco e grandi amici: Luigi Fiorani, Alberto Cristofanelli e Nando Scorcella.
Subito dopo la premiazione della squadra vincitrice, la consegna di una pergamena a Daniele Brachetti per ricordare il padre da parte del Comune di Treia e due targhe all'Asd Carlo Didimi e a Paolo Sparapani, costruttore dei palloni del calcio storico, da parte di Valter Romagnoli a nome della Federazione.
Ora è ufficiale: l'avvocato Marco Romagnoli è il nuovo Presidente dell’U.S. Tolentino. Lo affiancheranno, nel ruolo di vice presidenti, Matteo Compari e Fabio Mazzocchetti, mentre completano il consiglio direttivo Mario Broglia, Stefano Serangeli ed Antonio Taddei.
Il consiglio, riservandosi integrazioni, ha anche assegnato i principali incarichi dirigenziali per iniziare da subito la programmazione della prossima stagione: Serangeli Stefano direttore generale; Compari Matteo direttore amministrativo e responsabile organizzativo settore giovanile; Taddei Antonio direttore marketing ed organizzazione prima squadra; Crocetti Giorgio direttore sportivo prima squadra; Broglia Mario responsabile staff sanitario; Capitani Emanuele segretario generale prima squadra.
Grosse novità, invece, ci saranno per quanto riguarda la guida tecnica. Paolo Passarini non sarà più l’allenatore che guiderà il Tolentino nel prossimo campionato. Il nome del nuovo allenatore verrà ufficializzato nei prossimi giorni, anche se in questi giorni si vocifera quello di Luigi Zaini, che ha già guidato la squadra cremisi nella stagione 2012/2013 e che a Tolentino ha lasciato un ottimo ricordo sia dal punto di vista professionale che umano.
Il probabilissimo ingaggio di Zaini ha intanto riacceso l’entusiasmo tra i tifosi che negli ultimi mesi era venuto meno.
È stato anticipato, per impegni di entrambe le squadre, il quarto di finale giovanissimi: United Civitanova-Alma Juventus Fano. I granata fanesi hanno vinto 2-0 al termine di una gara equilibrata, molto combattutta sul piano agonistico, nel segno di grande sportività e correttezza.
Il torneo riprenderà martedì 6 giugno con ben tre partite:
Alle ore 17 ultimo ottavo di finale, giovanissimi, Junior Jesina-Tolentino.
Alle ore 19 quarto di finale, giovanissimi, Castelfrettese-Portorecanati.
Alle ore 21 quarto di finale, allievi, Senigallia-Potenza Picena.
Inizia quindi una settimana cruciale per il Velox 2017, alla fine della quale si conosceranno le semifinaliste in corsa per la vittoria finale dei prestigiosi trofei.
La Rossella espugna Genova nella penultima giornata della Fase Nazionale e compie un altro passo verso la promozione. I ragazzi di coach Rossi con una vittoria domenica prossima al PalaRisorgimento contro Cagliari (h 15.00, ingresso gratuito) possono chiudere i giochi, mentre con una sconfitta ci sarebbe un probabile arrivo a pari merito a tre, insieme ai sardi e a Battipaglia, e si deciderebbero le prime due posizione con la pericolosa classifica avulsa.
In Liguria la differenza di motivazione fra le due squadre era evidente, con il Cus già certo della quarta posizione e la squadra di coach Rossi non hai mai concesso la possibilità di tentare il ribaltone, con un’ottima prova di gruppo sia in attacco (11 giocatori a referto) che in difesa.
Rompe gli indugi Amoroso con due canestri, ma Genova parte comunque concentrata e sorpassa con Vallefuoco e Bigoni, poi si procede in equilibrio fino agli ultimi due minuti, quando Diener e Maddaloni scavano il primo solco nel punteggio, per il 18-25 della prima pausa.
Il secondo quarto segue un copione simile al primo, con Genova che tiene botte nei primi minuti, ma subisce il parziale nel finale: due triple di Andreani e una di Amoroso fanno andare la Rossella al riposo lungo avanti di 16, sul 34-50.
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa continuano a faticare, mentre la squadra di coach Rossi insiste e aumenta il divario, con Felicioni, Maddaloni e un ottimo Diener che di fatto chiudono la partita con dieci minuti di anticipo.
Nell’ultima frazione entrambe le squadre danno spazio a tutto il roster e i civitanovesi possono già pensare alla sfida contro l’Esperia Cagliari. La classifica del girone adesso vede la Rossella prima a otto punti, inseguita da Cagliari e Battipaglia con una vittoria in meno: i sardi infatti, hanno sconfitto i campani 63-57 nell’altra partita. A una giornata dal termine rimangono così aperti tutti gli scenari, ricordiamo che la prima del girone sarà promossa, mentre la seconda avrà un’altra possibilità con le seconde degli altri due gironi.
Cus Genova: Macrì 7, Bestagno 6, Vallefuoco 13, Bigoni 18, Dufour 2, Bianco, Cassanello, Croce 4, Bedini, Pettineo, Franconi 3, Ferraro 2. All. Pansolin
Rossella Virtus Civitanova: Diener 18, Cognigni 2, Tessitore, Poletti 5, Vallasciani 2, Andreani 12, Felicioni 9, Maddaloni 12, Amoroso 13, Sbaffoni 4, Grande 2, Marinelli 8. All. Rossi
Parziali 18-25; 34-50; 43-71; 56-86
Arriva al capolinea l’avventura della Recanatese nel Campionato Nazionale Juniores. Dopo aver dilagato nella gara di andata giocata mercoledì scorso (5-0), l’Imolese fa sua anche la sfida di ritorno disputata nel pomeriggio di ieri, sabato 3 giugno, al Tubaldi.
Visto il pesante passivo in terra emiliana, alla formazione di Dottori serviva un’impresa storica per ribaltare il risultato e poter accedere ai quarti di finale. Nonostante tutto, i giallorossi non si sono lasciati abbattere e hanno affrontato l’impegno odierno come se si partisse da uno 0-0, perché nel calcio come nella vita bisogna sempre rialzarsi dopo essere finiti al tappeto e riprendere a combattere. Tuttavia, al di la dei propri demeriti e dei meriti della squadra avversaria, la Recanatese si è imbattuta in un arbitraggio decisamente non all’altezza della situazione (la partita ha contato ben tre espulsioni arrivate tutte dalla sponda giallorossa, oltre a quattro cartellini gialli nella Recanatese contro uno nell’Imolese).
Resta la stagione straordinaria della Juniores che, contro ogni previsione, si è guadagnata l’accesso ai play off dove ha eliminato squadre come Matelica e Vis Pesaro che avevano tutti i favori dei pronostici. Poi è arrivata la bellissima qualificazione nella prima fase nazionale dopo il pareggio sul campo della Turris e il successo casalingo sul Manfredonia. Infine, l’Imolese ha infranto i sogni di gloria di poter guadagnare il pass per una storica qualificazione ai quarti di finale. Perdere fa sempre male, ma l’essere arrivati fino agli ottavi per la società giallorossa rappresenta un traguardo più che lusinghiero, raggiunto grazie a uno splendido lavoro di equipe tra staff tecnico e giocatori.
RECANATESE – IMOLESE: 1-3
Gara di ritorno ottavi di finale del Campionato Nazionale Juniores
RECANATESE: Pesce(98), Paci(99), Marchei(99)(13’st Giaccaglia(98)), Tanoni(00)(30’st Allko(99)), Gambacorta(99), Rinaldi(98), Nocelli(99), Senigagliesi(98), Papa(99)(10’st Mandolini(99)), Truchia(99), Monachesi(01). Allenatore: Dottori
IMOLESE: Stanzani(98), Pelliconi(99), Nuzzaci(99), Tonetti(99), Gualandi(99)(21’st Giunchedi(99)), Landini(99)(18’st Franceschelli(99)), Fabbri(99)(10’st Salvatori(99)), Bolognesi(99), Proni(99), Protino(99), Giangregorio(99). Allenatore: Facchini
ARBITRO ED ASSISTENTI: Palmieri(Avellino), Cicchitti(Chieti), Di Tommaso(L’Aquila)
MARCATORI: 20′ Fabbri(I), 29′ Giangregorio(I), 33’st Monachesi(R), 35’st Salvatori(I). Al 46’st Rinaldi(R) fallisce un calcio di rigore
AMMONIZIONI: Paci, Marchei, Gambacorta, Trucchia, Tonetti.
ESPULSIONI: Nocelli, Trucchia, Allko
CORNER: 6-2
Gara 2 prende la via di Modena, che si conquista il diritto a giocare la bella vincendo per 3-2 una gara che lascia un po' il sapore della beffa. Dopo 2 set autoritari della Medea Montalbano Macerata la Fanton Modena Est ribalta il banco e ricaccia l'urlo in gola ai maceratesi.
Circa 50 i tifosi maceratesi giunti a Modena, tra il pullman organizzato dalla Società e chi è arrivato con le auto (3 super tifosi anche dalla Lombardia). Primo set che ha tanto da dire: si inizia equilibrati (7-8), la Medea piazza l'allungo nella seconda parte di set (11-16), ma di rientro dal secondo time-out tecnico Modena piazza un allungo importante che rimette tutto in equilibrio, tra sorpassi e controsorpassi. La prima palla set ce l'ha Modena, ma l'annulla un primo tempo di rabbia di capitan Medei. Quando Macerata si crea la prima palla set concretizza e passa in vantaggio.
Secondo set che vede la pronta reazione di Modena. Rispetto alla gara 1 sono diverse le insidie che la Medea ha dovuto affrontare, primo tra tutti il soffitto basso (al cui altare la formazione maceratese ha sacrificato una decina di punti, tra ricezioni e difese) della caldissima palestra Seghedoni. Quando si va al secondo time out tecnico si è sul 16-13 per Modena, ma Macerata reagisce: Bruno e Cacchiarelli difendono alla grande, Gemmi e Scuffia martellano forte, si sorpassa sul 20-21 e poi si allunga fino al 25-23.
Inizia il terzo set e Modena, sull'orlo del precipizio, rivolta tutto. Ormai senza più niente da perdere, la formazione di casa inizia a giocare con la testa un po' più sgombra (con la Medea che forse comincia invece a sentire la paura di vincere). Crescono tutti, anche quelli che a Macerata avevano un po' deluso: l'opposto Bartoli mette 26 punti in tutta la partita, in banda Cordani, Raimondi, Cassandra si alternano con grande efficacia, liberando la Fanton dalla Sartoretti-dipendenza di gara 1.
Vinto il terzo set 25-23 inizia l'effetto a cascata per Modena. La Medea prova la reazione d'orgoglio nel quarto set ma Modena con un'ottima combinazione muro-difesa bagna le polveri degli attaccanti di Macerata. 25-18 è il finale del quarto set che la dice lunga su quanto ormai la Fanton abbia preso il controllo del match.
È il preludio al tie-break dove Modena tiene il pallino del gioco e la testa fino all'allungo finale che vuol dire 15-10 e spareggio. Spareggio che però la Medea potrà giocare nella sua tana, quel Marpel Arena che il Montalbano spera di riempire come in quella bellissima gara 1. Si ritorna in campo mercoledì 7 giugno alle 21.
Gara 2 sarà trasmessa in differita da Radio Studio 7 martedì 6 giugno alle 21, visibile sui canali 610 e 611 del digitale terrestre delle Marche ed in simulcast dalla web tv della radio.
FANTON MODENA EST-MEDEA MONTALBANO 3-2
FANTON MODENA EST: Tranni 4, Astolfi 7, Sartoretti 3, Catellani (L), Cassandra 13, Bartoli 26, Bonetti 12, Raimondi 4, Messori, Cordani 13, Panini ne, Lodi. All. Bicego.
MEDEA MONTALBANO: Molinari A., Valenti (L2) ne, Ricottini ne, Sarnari ne, Miscio 1, Gemmi 17, Medei 6, Bruno 14, Molinari M. 5, Scuffia 21, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L2), Maccari. All. Pasquali.
ARBITRI: Rizzica-Sodano.
PARZIALI: 24-26 (32'), 23-25 (30'), 25-23 (30'), 25-18 (26'), 15-20 (15')
A Potenza Picena sarà Natale tutto l’anno. Anzi per 24 mesi. Il Volley Potentino comunica l’ingaggio del palleggiatore veneto Natale Monopoli, classe 1975, veneziano di nascita, ascolano d’adozione. Obiettivo già inseguito in passato, il nuovo arrivato è uno degli atleti più titolati in A2. Reduce da un campionato intenso, il fuoriclasse si è regalato una nuova avventura dopo il compleanno, festeggiato domenica scorsa. Il mercato in entrata della GoldenPlast Potenza Picena si apre con un colpo a effetto che racchiude tanta sostanza.
Nelle ultime ore il PalaPrincipi ha ospitato il primo incontro del giocatore con il direttivo di Passione Biancazzurra. Finalista dei Play Off 2016/17 in Serie A2 con la Monini Spoleto e dotato di una manualità fuori dal comune, il regista di 183 cm d’altezza ha firmato un biennale con la società di viale Piemonte per incarnare il cardine del Progetto Giovani e trasmettere agli U23 il mix di esperienza e carisma con cui è salito in cattedra come autentico leader dopo un passato in cui aveva anche saputo calarsi nei panni di gregario in SuperLega alla Lube.
Durante la militanza con i cugini al Fontescodella, tra il 2005 e il 2014, Monopoli ha “nutrito” il palmares personale vincendo 3 scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane e 1 Coppa Cev. Prima di palleggiare a Spoleto il top player ha vestito la maglia del Tuscania Volley in A2 centrando un inatteso terzo posto in classifica al termine della Regular Season e una Semifinale Play Off persa contro la corazzata Globo Sora. Nei primi anni 2000 Monopoli militò anche a Padova e Piacenza. Durante la parentesi a S. Croce, nel 2011, è arrivata la vittoria della Coppa Italia di A2.
"Mi considero un giocatore operaio, volitivo e intendo la pallavolo - ha detto il palleggiatore Natale Monopoli - in un solo modo: gioco per vincere. Ho scelto un team U23 perché voglio essere un faro per giovani di talento, anche se dovrò limare il mio carattere ruvido. Riesco in ciò che faccio perché mi alleno sodo e investo impegno. Il sacrificio paga ed è questo che voglio subito condividere con i compagni. Sono già stato sul punto di venire qui, ma sono sicuro di approdare a Potenza Picena nel momento giusto. Ho alle spalle una sfilza di successi perché ho avuto la fortuna di militare in gruppi vincenti e confrontarmi con campioni. Anche se non sono stato protagonista assoluto in biancorosso, ho cercato di farmi trovare sempre pronto contribuendo alle vittorie. In A2, poi, penso di aver dimostrato di essere sul pezzo lottando fino in fondo per obiettivi importanti e tenendo testa a tutti i rivali. Non poniamoci limiti".
All’arrivo di un fuoriclasse coincide la partenza di un altro fuoriclasse. Dopo una stagione emozionante e a lieto fine, si dividono le strade dell’alzatore Marco Visentin e del Volley Potentino. La dirigenza biancazzurra ringrazia il capitano e gli augura una vita al massimo.