Il volley maceratese produce campioni. Questa volta la storia, o forse è meglio dire il sogno che diventa realtà, racconta di Tommaso Grassi, per i più Tommy, palleggiatore cresciuto nelle giovanili della Lube che sta per approdare nella società di serie A dell’Aversa.
Tommy con la maglia della società cuciniera aveva vinto lo scudetto nella categoria Under 14 per poi non più conquistando un titolo Under 18, uno Under 19, una Boy League e quindi una Junior League. Nei campionati di categoria la prima esperienza la fa in B2 con la Volley '79, poi passa a Montalbano dove raggiunge con la squadra la promozione in B1.
Due anni fa, Grassi ha fatto le valigie per intraprendere un suo cammino nel volley e si è trasferito a La Spezia, poi è arrivata la chiamata della società Aversa. Il palleggiatore maceratese, 23 anni proprio oggi 20 giugno, è stato fortemente voluto dal presidente Sergio Di Meo, dal direttore sportivo Alberico Vitullo e dal tecnico Pasquale Bosco; quest’ultima ex allenatore del Volley Potentino nella stagione 2009/2010.
“Non ci vedo più dalla gioia, firmiamo subito e non pensiamo ad altro”. Queste le prime dichiarazioni riportate nel sito della Sigma Aversa: “Voglio giocare in Serie A e voglio farlo nella squadra che prima di tutte mi ha fortemente voluto. Voglio essere protagonista nella Sigma Aversa dove ritrovo un amico col quale ho condiviso un’annata alla Lube Macerata e cioè Andrea Santangelo. Lo stesso Andrea mi ha parlato molto bene della società e dell’allenatore e, onestamente, già sto pensando a quel primo allenamento di agosto. Mi allenerò con grandissimi atleti e potrò essere seguito da un tecnico molto preparato come Pasquale Bosco. Dovrò essere bravo a rendermi utile quando l’allenatore mi chiamerà in causa perché ho un desiderio grande che è quello di dimostrare di valere la categoria”. E quando si parla di obiettivi è chiaro: “Il sogno si chiama play off”.
È un ritorno a casa quello di Federico Fiecconi che riabbraccia quella Settempeda dove è cresciuto e in cui ha militato fino a due stagioni or sono.
Anche lui, come Francucci, arriva dal Caldarola (29 presenze e 7 reti) avventura vissuta dopo quelle in altre società della provincia che gli sono valse esperienze significative in Promozione e Prima. Ora ci sarà una categoria diversa, inferiore, ma la scelta si sposa con l’amore verso la propria città, Federico è settempedano doc, e verso la maglia biancorossa.
L’attaccante conferma come la decisione presa sia dipesa principalmente da questo: “Sono tornato per cercare di dare una mano alla squadra del mio paese alla quale sono particolarmente legato e l’intento, comune a tutti, è quello di riportare in alto dal punto di vista calcistico la Settempeda e San Severino in un campionato più consono che l’ambiente senza dubbio meriterebbe”.
"Sono state diverse le estati - racconta Fiecconi - in cui avevamo avuto contatti, ma è sempre mancato l’ultimo passo per ritrovarci insieme. Questa, invece, è stata la volta buona e sono molto contento di aver detto sì. La società si è già mossa al meglio e le intenzioni sembrano molto serie. I primi acquisti dimostrano concretezza e idee chiare. Anche questo è stato un aspetto che mi ha convinto. Sta nascendo un gruppo valido in cui ci saranno tanti ragazzi locali e mi auguro che anche qualcun altro si convinca a venire a dare una mano rendendo fattibile un progetto che punta a riportare in alto la Settempeda. La dirigenza ha quindi dimostrato quanto tenga alla prossima stagione che potrebbe davvero regalare belle soddisfazioni”.
Federico ritroverà Francucci: “Sì, continueremo ad essere compagni e sono particolarmente contento di giocare ancora insieme. Ho parlato con Francesco a lungo della Settempeda e della scelta da fare. Abbiamo praticamente deciso insieme. Gli ho dato consigli da amico e non nego di aver spinto per farlo venire, perché sono convinto che lui sia il centravanti ideale per questa squadra. E’ un giocatore importante e potrà dare tanto, anche perché sarà spinto da una grande voglia di riscatto dopo l’ultima stagione dove è stato sfortunato causa problemi fisici e scelte tecniche che gli hanno tolto spazio”. E su mister Ruggeri dichiara: “Altro motivo fondamentale per dire di sì. Lui mi ha dato tanto e mi ha fatto giocare nella precedente avventura insieme. Adesso lo ritrovo e sono felice, anche perché so l’importanza di “Lele” all’interno dello spogliatoio, non solo come tecnico di valore ma anche per la mentalità e l’atteggiamento positivo che mostra e trasmette a tutti”.
Il teorema del Volley Potentino asserisce che se una diagonale si esalta con le giocate di Monopoli e i bolidi di Bisi ne esce un attacco da favola. La GoldenPlast Potenza Picena annuncia così l’ingaggio dell’opposto modenese Fabio Bisi, strappato alla concorrenza di squadre di SuperLega e reduce dal biennio con la Centrale del Latte McDonald’s Brescia, collettivo in cui si è fatto ammirare per la varietà dei colpi e l’efficacia nelle offensive.
Nato a Modena il 16 luglio del ’94, il gigante emiliano di 202 cm si appresta ad affrontare il suo primo anno da Over. Una sorta di “giovane vecchio”, visto che l’atleta 23enne ha già fatto il suo esordio in SuperLega tra il 2011 e il 2013, calcando in tre occasioni i campi della massima serie con la maglia di Casa Modena, dopo un percorso formativo nel vivaio dei canarini. Il nuovo opposto biancazzurro si è distinto a suon di punti nelle due stagioni a Brescia superando brillantemente l’infortunio che due anni fa lo ha tenuto per un periodo lontano dai campi e tornando a tempo record ad alti livelli. Nell’ultimo torneo di Serie A2 UnipolSai Bisi ha rispettato le attese mantenendo elevato il rendimento e piazzandosi tra gli 8 migliori finalizzatori di entrambi i gironi, ma dopo una partenza a razzo della sua Centrale del Latte McDonald’s Brescia, l’infortunio del palleggiatore Simone Tiberti ha inevitabilmente condizionato il percorso della formazione lombarda Under 23, beffata ai Play Out in Gara 5 nel derby fratricida con il Pool Libertas Cantù.
"Sono felice - dice Bisi - di sposare un altro progetto che punta sui giovani. I team ricchi di entusiasmo e voglia di emergere danno vita a grandi gruppi. Mi fa strano giocare per la prima volta da Over perché ho solo 23 anni, ma sono contento di avere tanti compagni con uno scarto di età minimo perché ci intenderemo al volo.
E’ una fortuna poter contare su un atleta esperto come Monopoli al palleggio. Ho voglia di riscatto dopo l’epilogo amaro della passata stagione a Brescia. L’amico Simmaco Tartaglione mi ha raccontato le emozioni e la gioia dell’annata a Potenza Picena. Non vedo l’ora di conoscere l’ambiente. I tifosi di Passione Biancazzurra mi hanno già colpito per l’attaccamento al Volley Potentino e per l’accoglienza dedicata allo stesso Simmaco lo scorso anno. Sarà esaltante giocare con il loro supporto”, conclude l'opposto.
La Rossella Virtus Civitanova è lieta di annunciare il proseguimento del rapporto con Raffaele Rossi, che quindi guiderà la squadra nel prossimo campionato di Serie B. A poco più di una settimana dalla promozione conquistata dai civitanovesi, non c’è stato il minimo dubbio da entrambe le parti e ci si è messi subito al lavoro per preparare la prossima stagione. Sarà la sesta consecutiva per Rossi a Civitanova: un’avventura iniziata proprio con una salvezza ottenuta in Serie B, poi quattro anni di purgatorio forzato in Serie C, con una finale nel primo anno contro Bottegone Pistoia, due stagioni più travagliate e infine la cavalcate trionfale di quest’anno. Trentaquattro vittorie e cinque sconfitte, con grandi prestazioni come il 46-82 rifilato a Fabriano, anch’essa promossa in B, e un ruolo di favoriti mai tradito da capitan Tessitore e compagni.
Queste le parole di coach Rossi a riguardo:” Lo scorso anno avevamo fatto una scommessa con la società: con la promozione in B sarei rimasto, altrimenti dopo cinque anni sarebbe stato, giustamente, il momento di cambiare allenatore. È andata bene e naturalmente sono contento di rimanere a Civitanova perché è un ambiente in cui si può lavorare bene, fatto di staff e dirigenti che hanno stimoli e idee e ti mettono sempre nelle condizioni migliori. Sei anni sono parecchi ma abbiamo sempre nuove motivazioni per fare cose importanti e siamo pronti per ripartire.”
Se ciò non dovesse bastare coach Rossi è stato anche il responsabile del settore giovanile del Picchio e allenatore dell’Under 15 Eccellenza, arrivata a giocarsi l’Interzona, quindi fra le migliori 32 formazioni del Paese. Pertanto gli chiediamo anche un bilancio dell’annata dei giovani civitanovesi.
“Quest’anno è stato caratterizzato dalla collaborazione con lo Sporting Porto Sant’Elpidio, che ha portato diversi frutti. Su tutti ovviamente l’annata 2002 che è arrivata all’interzona, bene anche i 2001 che per un soffio hanno mancato lo spareggio per andare alla fase interregionale. Positiva la crescita dei ragazzi classe 2003 e 2004. Il bilancio finale è sicuramente positivo, ma non nascondo alcuni aspetti da migliorare, soprattutto negli spostamenti da ragazzi, spesso effettuati dai genitori, che ringraziamo. Inoltre da sottolineare il campionato dell’Under 20 Eccellenza: anche solo partecipare a un campionato del genere dà soddisfazione perché significa essere riusciti a portare dei ragazzi a compimento di un ciclo dopo tanti anni in palestra.”
L’Anthropos di Civitanova Marche torna nelle Marche con le braccia alzate e una Coppa Italia in più da mettere in bacheca. Da venerdì 16 a domenica 18 giugno, a Roma, nella splendida cornice del Centro Sportivo Olimpico S. Abba dell'esercito, presso la Cecchignola, si sono svolti i Campionati Italiani Assoluti e Promozione, validi anche per l'assegnazione della coppa tricolore per l'atletica FISDIR. Alla kermesse erano presenti 463 atleti, nei due livelli, in rappresentanza di ben 52 società provenienti da tutti Italia.
L'Anthropos ha partecipato con 11 atleti nel settore assoluti che hanno gareggiato per i titoli italiani, e 17 atleti nel settore promozione che, oltre alle medaglie individuali, hanno gareggiato anche per la Coppa Italia.
Tre giorni di gare entusiasmanti con i nostri portacolori che hanno inanellato prestazioni e risultati di prestigio con il culmine nella mattinata di domenica, grazie alle staffette, in cui siamo sempre giunti primi garantendoci i punti necessari per la conquista della Coppa Italia. Nei prossimi giorni sarà reso noto l’elenco dettagliato con i risultati individuali dei ragazzi.
"Dopo il secondo posto, con molto rammarico, nella Coppa Italia di nuoto, abbiamo vinto - afferma il presidente Nelio Piermatteri - questo trofeo con pieno merito e grazie a un lavoro costante nel corso della stagione che ha portato molti ragazzi a migliorare le proprie prestazioni. Un plauso a tutti gli atleti, alle famiglie e ai nostri bravissimi tecnici".
Nella finale disputata domenica scorsa sui campi del circolo tennis F. Guzzini di Recanati le ragazze dell'Associazione Tennis Tolentino guidate dal maestro Marco Sposetti (due singolari più doppio con il punteggio di 2-1) hanno conquistato il titolo regionale di serie D1 femminile, salendo così per la prima volta sul gradino più alto del podio con una squadra composta unicamente da atlete cresciute nel vivaio dell’associazione sportiva tolentinate: Falzetti Giorgia 3/4 Under 16; Ramadori Luisa 3/4 Under 16; Ilaria Sposetti 2/8 Under 18.
Si è trattato del coronamento di un percorso iniziato all’inizio del mese di aprile, al quale hanno partecipato ben 12 affermati circoli tennis dell’intera regionale Marche, suddivisi in due gironi a 6 squadre, e che ha visto primeggiare le ragazze del circolo tennis di Tolentino anche nella prima fase proprio davanti alle pari grado leopardiane.
Nel turno di semifinale, in casa, l’Associazione Tennis Tolentino con un secco 3-0 si è sbarazzata dell’A.s.d Tennis Team Senigallia, mentre nell’altro scontro in trasferta il Circolo Tennis F. Guzzini di Recanati ha avuto la meglio contro l’A.s.d. Moie Sporting Club con il punteggio di 2-1.
Il successo ottenuto ai campionati regionali 2017 permetterà alla squadra femminile dell’Associazione Tennis Tolentino di poter partecipare alla prossima edizione dei campionati italiani di serie C.
Il futuro della Maceratese in tre giorni, massimo quattro. E comunque prima della fatidica data del 26 giugno, quando scadrà il termine per il pagamento degli stipendi. “Dovrei essere a Macerata tra giovedì e venerdi di questa settimana" dice l’avvocato partenopeo Fabio Marinelli, legale di Claudio Liotti. "Ho una serie di incontri con diversi avvocati, speriamo di riuscire a chiudere tutte le transazioni e le cose che sono state poste in essere. Se tutto va come dovrebbe, non ci sono grossi problemi per l’iscrizione della squadra al campionato”.
Il signor Claudio Liotti ha detto che non può accettare l’accordo proposto da Maria Francesca Tardella, la quale si dice pronta a rinunciare ai due decreti ingiuntivi a proprio favore a patto che il Liotti iscriva la Maceratese al campionato. “Purtroppo non è solo questo il problema, la squadra sarebbe già stata iscritta se le cose fossero state in questi termini. Questa è una cosa che dovremo discutere, ma il segreto professionale mi impedisce di aggiungere altro. Chiaro è che parliamo di soldi. Certamente c’è da discutere ancora con la dottoressa Tardella”.
Il nodo principale è la questione legata a Maria Francesca Tardella, oppure ci sono anche altre situazioni da rivedere? “Nel momento in cui il presidente di una società si trova di fronte a una persona che potenzialmente potrebbe ridiventare titolare dell’azienda che ha acquistato, contro la sua volontà perché nel frattempo ci sono stati soggetti che hanno fatto degli atti improvvidi, si deve tutelare per non perdere i soldi. Altrimenti si ferma”.
Sono stati risolti tutti gli altri problemi, fra i quali l’eventuale pagamento degli stipendi? “Se tutto va in porto gli stipendi verranno evasi. Se non vanno in porto queste trattative, il mio cliente non è disposto a perdere ulteriori soldi. Gli stipendi dei calciatori e dei dirigenti sono sempre garantiti dalla federazione, che ha in mano la fideiussione dei soggetti che c’erano prima”.
Senza il pagamento degli stipendi non ci sarebbero le condizioni per iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie C. “Se non si trova un accordo è chiaro che la squadra non potrà essere iscritta al campionato, e a quel punto ci sarà un comunicato stampa che spiegherà cosa è successo. Il signor Liotti è disposto ad accollarsi le spese e anche i debiti, ma vuole essere sicuro di essere il proprietario della squadra. In tal caso può portare avanti il suo progetto, recuperando quello che ha anticipato, permettendo alla società di crescere”.
Lunedì scorso, 12 giugno, a La Spezia si sono svolti i campionati italiani "Special olympics" di ginnastica artistica. L'atleta di Sambucheto di Montecassiano Marialetizia Giuggioloni si è aggiudicata la medaglia d'oro al corpo libero, la medaglia d'argento sul volteggio e due medaglie di bronzo rispettivamente su trave e parallele.
Grande soddisfazione è stata espressa dall'allenatrice Celino Mary, che segue Marialetizia oramai da quattro anni, e da tutta la sua famiglia.
I giorni del Cleti. Con i quarti di finale di domani, il prestigioso torneo di calcio giovanile accende la contesa per la conquista della 32° edizione.
Questi gli accoppiamenti delle sfide dei quarti che si giocheranno sul sintetico dello Stadio della Vittoria, la casa della Junior Macerata, club organizzatore: domani, martedì 20 giugno, alle 18.30 Villa Musone-Montemilone Pollenza, a seguire alle 21 Alma Juventus Fano-Fc Senigallia. Mercoledì alle 18.30 Junior Macerata-River Chieti 65, alle 21 Ancona 1905-Curi Pescara.
Delle 8 squadre ancora in corsa per alzare il più ambito trofeo per la categoria Esordienti, 3 dunque sono dell’anconetano, 2 maceratesi e abruzzesi e una del pesarese, eliminate invece le rappresentanti del fermano.
Gli ottavi sono iniziati con il settebello con cui l’Alma ha superato la Robur nel divertente 7-4 finale. Grande protagonista tra i vincitori, Esposito, autore di una tripletta. Per la Robur da menzionare Seghetti.
In serata è stato il Villa Musone a esultare imponendosi 5-4 in una gara più tirata sul K-Sport Academy Azzurra. Due volte sotto gli anconetani hanno messo la testa avanti nel terzo tempo e non si sono fatti raggiungere.
Dell’Fc Senigallia bi-campione in carica l’affermazione più ampia in virtù del tennistico 6-0 rifilato alla Fortitudo Fabriano. Da segnalare le prove del regista Santini e la tripletta di Rossi. Autorevoli anche i successi dell’Ancona 1905 e della Junior Macerata. I primi hanno battuto 5-0 il Campiglione Monturano, i padroni di casa 4-1 gli altri dorici della Giovane Ancona (spettacolare la rete di Polizzi su azione personale).
L’ultima delle anconetane, la Jesina, è invece uscita di scena con la lotteria dei rigori contro il Montemilone Pollenza. Beffa doppia perché il pari - meritato - è stato subìto allo scadere e poi l’ultimo penalty si è stampato sulla traversa. Nella giornata di domenica, infine, ecco le gioie abruzzesi. Il Curi Pescara ha eliminato 5-3 l’Afc Fermo che sembrava favorito e il River ha sconfitto 2-0 il Tolentino facendo valere la sua maggiore fisicità.
La semifinale del Torneo Velox col Senigallia è stata disputata dalla Maceratese giovedì 15. La Maceratese passa in vantaggio dopo 10 minuti con Shiba che dalla sinistra entra in area e tira.
Nella seconda parte del 1° tempo leggera supremazia del Senigallia alla ricerca del pareggio ma senza conclusioni pericolose tranne qualche calcio d'angolo e Maceratese che amministra il vantaggio. All'inizio del secondo tempo maceratese raddoppia ancora con Shiba che dopo una bella azione manovrata dalla dx riceve palla al limite dell'area e di prima intenzione calcia rasoterra.
Reazione veemente del senigallia che si concretizza solamente in alcuni calci d'angolo.
Paolucci con un'azione personale sfiora il gol con una grandissima parata del portiere del senigallia prima Shiba con la sua tripletta personale chiude la partita. C'è spazio anche per il 4° gol di Crescimbeni che era subentrato a Nasic (in non perfette condizioni fisiche) intorno al 30° del 1° tempo.
Finale con il Tolentino sabato 24 giugno alle ore 21
In tanti si sono riversati lungo le strade di Lodovico. La terza edizione del Mermorial Scarfiotti dedicata a Elio De Angelis è stata un vero successo. Il pilota romano vittima di un tragico incidente a soli 28 anni mentre girava in prova sul circuito del Paul Ricard nel 1986 è stato un campione del "Circo". Dopo la sua morte in pista, la Fia decise di adottare ulteriori misure di sicurezza, anche per i test.
Oltre alle macchine d’epoca che hanno ripercorso le strade che per anni il pilota della Ferrari ha percorso, il Memorial ha ospitato convegni, conferenze, mostre e sfilate di auto, alcune rarissime e che raccontano la storia dell’automobilismo come la Ferrari Dino 166/206 S e l’OCSA 1600 SF 392. Bellissima anche la Lotus 91 che guidò De Angelis nella vittoria nel Gran Premio d’Austria del 1982.
A ricordare De Angelis presenti anche tanti suoi amici e appassionati a cominciare dall'ex ferrarista Jean Alesi, Beppe Gabbiani - suo irriducibile avversario in pista nel campionato di F3, Gian Carlo Minardi - che nel 1977 lo volle nel proprio team di F2 per poi presentarlo addirittura a Enzo Ferrari; Emanuele Pirro - che con lui cominciò a correre in kart; l'organizzatore Sergio Peroni.
Anche il primo cittadino di Porto Potenza è salito all’interno dell’abitacolo della Lotus per onorare il ricordo del pilota di Formula 1 De Angelis e per partecipare a questa grande manifestazione internazionale che è il Memorial Lodovico Scarfiotti.
Grande soddisfazione in casa S. Stefano Sport per la convocazione in Nazionale di ben 4 giocatori della società portopotentina che si vanno ad aggiungere all’altro uomo di punta S. Stefano e della Nazionale, il coach Roberto Ceriscioli che nell’ambiente Azzurro è il braccio destro del Direttore Tecnico Carlo Di Giusto.
Le convocazioni sono giunte per i due grandi appuntamenti di giugno: l’Europeo delle Nazionali maggiori (a Tenerife, dal 19 giugno) e il Mondiale under 23 (chiuso nei giorni scorsi a Toronto).
Partiamo dal primo. Nei giorni scorsi Il Direttore Tecnico Di Giusto ha diramato le convocazioni e nella lista troviamo Giacomo Tosatto, Enrico Ghione, Andrea Giaretti e Sabri Bedzeti, i “fantastici quattro” protagonisti dell’ottimo campionato con la casacca della S. Stefano Sport. Sabri Bedzeti è anche tra i convocati in under 23.
“Un sogno - il coro unanime dei giocatori della S. Stefano Sport – ce la metteremo tutta per farci valere!”.
La Nazionale Maggiore Azzurra esordirà giovedì 22 giugno contro la Francia.
L’Under 23, invece, ha giocato in questi giorni e non si è classificata per i quarti di finale ma nei 5 match giocati ottime le prestazioni di Sabri Bedzeti della S.Stefano Sport che è andato sempre in doppia cifra nei punti ed ha collezionati 5 doppie-doppie consecutive nei punti e nei rimbalzi.
Dunque sarà un giugno tutto a tinte Azzurre per la società sportiva del Presidente Ferraresi e del Direttore Generale Poggi per i quali questa nutrita presenza in Nazionale rappresenta il successo del progetto “giovani e italiani” avviato 3 anni fa con l’intenzione, appunto, di valorizzare giocatori italiani e giovani.
Il principale appuntamento stagionale del CAEM-Lodovico Scarfiotti si è svolto con una prima tappa sviluppata tra i Monti Sibillini e la riviera maceratese, luoghi significativi per la carriera sportiva del campione marchigiano. Sull’ascesa da Sarnano a Sassotetto, Scarfiotti amava allenarsi in vista delle cronoscalate italiane ed internazionali, mentre le località adriatiche di Potenza Picena e Porto Recanati, sono stati i suoi luoghi d’infanzia e di interesse industriale per la famiglia dal primo dopoguerra.
Nel mezzo gli splendidi attraversamenti collinari tra suggestivi paesaggi e località della provincia maceratese, dalla base logistica di Loreto, con gli attraversamenti di Recanati, Montefano, Montecassiano, Tolentino, Sarnano, Mogliano, Corridonia, Morrovalle fino a Potenza Picena con Villa Buonaccorsi e i suoi giardini all’italiana. Per i partecipanti controlli timbro e un totale di 55 prove di regolarità in sette sezioni a Belforte del Chienti, Sassotetto (due sezioni), Passo San Ginesio, Montelupone, Loreto e Porto Recanati. Queste ultime due si sono disputate nella seconda tappa domenicale che ha visto in mattinata anche l’interessante visita al Pigini Group di Loreto, gruppo industriale attivo con le divisioni carta stampata, editoria e strumenti musicali. Oltre quaranta sono stati gli equipaggi partecipanti provenienti da tutta la regione oltre che da Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, Toscana e Sicilia. Soddisfazione unanime per il nuovo programma proposto dal nuovo Consiglio Direttivo, sottolineato anche dal catanese Giampiero Cutaglia, commissario ASI presente alla manifestazione.
Questa 22^ edizione del Trofeo Scarfiotti, manifestazione a calendario ASI a cronometri liberi, è stata vinta dopo un appassionante confronto sul filo dei centesimi tra il pescarese Mauro Giansante su Mini Cooper Export del 1975, che ha battuto proprio nell’ultima sezione di prove il treiese Andrea Carnevali su Fiat 127 del 1972, che aveva concluso al comando la prima giornata. Si è piazzato terzo assoluto l’esperto settempedano Gianpaolo Paciaroni su A112 del 1974, che ha pagato alcuni errori in fase di impostazione delle prove speciali. Altri vincitori di categoria sono stati Andrea Doria di Montecosaro su Fiat 508 del 1935 nella categoria ante 1940, il recanatese Giuseppe Casali su Lancia Aurelia B50 Pininfarina Convertibile del 1960 nella categoria ante 1960 e dell’altro pescarese Claudio Paradisi su Triumph TR3B del 1963 per la categoria post 1960. Per la classifica femminile ha prevalso l’aretina Rita Magnanini su A112 del 1974.
Significativa la sottolineatura del vincitore Mauro Giansante: “Le splendide giornate di questo Trofeo Scarfiotti sono iniziate in un’atmosfera particolare, ritrovando vecchi amici e bei percorsi su queste strade. Ti diverti, mangi bene, poi capita anche una bella prestazione e riesci a vincere, penso che non si possa chiedere di più. L’unica promessa è cercare di tornare ogni anno per gustare le stesse sensazioni”.
Classifica assoluta: 1° Giansante-Toro (Mini Cooper Export/1975) p.465,5; 2° Carnevali-Renzi (Fiat 127/1972) p.473; 3° Paciaroni (A112/1974) p.555,06; 4° Paradisi-Rapacchia (Triumph TR3B/1963) p.828,04; 5° Veralli-Anselmicchio (Lancia Fulvia Coupé-1972) p.832,48; 6° Senigagliesi-Morichetti (Lancia Appia Lusso/1960) p.1985,6; 7° Pesaresi-Carnevali (Alfa Romeo Giulietta Spider/1962) p.2025; 8° Magnanini-Valentini (A112/1974) p.2098,44; 9° Rossi-Malfattore (Alfa Romeo Giulia Sprint GT Veloce/1966) p.2888,4; 10° Grassetti-Baldassarri (Alfa Romeo Giulietta Spider/1966) p.3261,9.
Il sociale incontra lo sport per guardare insieme al futuro. Lunedì 26 giugno, dalle ore 17.00, nella Sala verde della Domus San Giuliano, Meridiana Cooperativa Sociale e l’associazione di baseball Macerata Angels presentano l’incontro “Sport e sociale: valori comuni e sfide future”. L’evento, organizzato in occasione della tappa maceratese dei Mondiali di baseball, vedrà la presenza di ospiti d’eccezione come Fabrizio De Robbio, vice presidente della Federazione italiana baseball-softball, Luis Medina, allenatore della Hotsand Macerata baseball, Pierpaolo Illuminati, allenatore del Rimini Baseball e Marta Gambella, allenatrice della Macerata softball.
“Lo sport e il sociale condividono valori importanti – afferma la presidente di Meridiana, Barbara Vittori– ed è per questo che la nostra cooperativa e l’associazione Macerata Angels si sono incontrate: per guardare insieme al futuro attraverso quei valori che ci contraddistinguono”.
Il gioco di squadra, il sostegno reciproco, l’obiettivo da raggiungere, lo stare insieme per ripartire, soprattutto dopo il sisma, nei territori che più stanno soffrendo l’isolamento e che hanno diritto ad una ricostruzione ecosostenibile. Ecco la fonte d’ispirazione di chi suda su un campo da baseball o di chi tutti i giorni cerca di portare avanti la realtà impegnativa di una cooperativa sociale. Ma non solo, perché Meridiana guarda al futuro anche con un gesto concreto presentando lunedì prossimo il progetto intitolato “La rinascita ecosostenibile del cratere sismico dell’Italia Centrale”. A presentarlo sarà il coordinare del settore Energie rinnovabili della cooperativa, Stefano Leoperdi che parlerà di futuro insieme al rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini.
Sarà presente anche il sindaco della città di Macerata, Romano Carancini, e non poteva mancare il presidente dell’associazione Macerata Angels, Fabio Sampaolo. Fin dagli anni 50 il baseball ha creato nel capoluogo un cuore pulsante di passione per lo sport diventando una realtà di riferimento per l’intera città. Le squadre sono giunte a disputarecampionati nazionali di serie B e serie A, partecipando con continuità a campionati nazionali di tutte le categorie giovanili, con atleti forniti anche alla nazionale italiana e alle olimpiadi.
Anche di questo si parlerà lunedì 26 giugno in un pomeriggio che vuole essere un’occasione di incontro per ritrovare lo spirito, la speranza e il desiderio di ricostruire, di ripartire, di alzare lo sguardo e guardare nuovamente verso l’orizzonte con la stessa grinta che possiede solo chi è caduto, ma ha imparato a rialzarsi.
L’evento, presentato da Matteo Pasquali si terrà alla Domus San Giuliano di Macerata, in via Cincinelli, numero 4. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Meridiana cooperativa sociale allo 0733 31288 oppure visitarewww.meridiana.mc.it.
È ufficiale! Romano Giannini sarà il nuovo allenatore per la stagione 2017/2018 della compagine loretana neo promossa in serie B Nova Volley Loreto 2014.
La scelta del Presidente Franco Massaccesi è ricaduta su un coach di indubbia esperienza. Romano Giannini, di Porto Potenza Picena, classe 1970, durante la sua carriera ha lavorato mettendosi in evidenza in campionati nazionali di serie B1 e A2 ed è stato molto attivo nel settore giovanile con ottimi risultati ad Ancona e San Giustino. Giannini è considerato un allenatore molto preparato dal punto di vista tecnico e un grande conoscitore della sfera motivazionale. Allenatore dal 1996, ha visto il suo esordio in serie A2 nel 2002 con Grottazzolina. Nel 2004/2005 passa in B1 alla guida di Castelfidardo per poi tornare a Grottazzolina dove resta per due stagioni (2005/2006-2006/2007). Nel 2008 Passa a Terni in B2 e nel 2009 a Biella sfiora i play-off di B1, per poi ritornare ad Ancona dove è il coach del settore giovanile. Nel 2010 a Bastia Umbra sfiora la promozione dalla B1 all’A2, diventa poi il responsabile tecnico del settore giovanile di San Giustino. Nel 2011/2012 approda ad Isernia per guidare la squadra militante in serie A2. Dopo il campionato 2012/2013 trascorso con le giovanili della Sir Safety Perugia passa alla Emmas Villa Chiusi di Siena, squadra che dalla B2 della stagione 2013/2014 arriva sotto la guida del tecnico in A2 in appena due stagioni. La passata stagione è stato capo allenatore del Team 80 di Gabicce Mare-Gradara, società di serie B2 Femminile.
Giannini si troverà a guidare una squadra giovane, dove spiccherà qualche giocatore di esperienza. Sarà affiancato dalla giovanissima Veronica Mariani che è stata vincente nella passata stagione guidando la squadra dalla serie C alla promozione.
Il Presidente Franco Massaccesi non nasconde la propria soddisfazione: “Siamo riusciti a portare a Loreto un Tecnico di indubbie capacità ed esperienza, che avrà il compito di far crescere i nostri giovani giocatori e allenatori e il movimento del volley della città, che dopo una lunga tradizione e permanenza in serie A2, con stagioni anche in A1, negli ultimi anni aveva perso entusiasmo e forza. Siamo sicuri che con l’aiuto di tutti riusciremo a far bene anche nella prossima stagione!”.
Per Giannini è un gradito ritorno nella nostra Regione in una società giovane, innovativa, con un progetto tecnico/sportivo di medio periodo e in una piazza storica e importante come Loreto.
Elisabetta Vandi ha dimostrato, a Rieti, di essere la più forte nel giro di pista. Nonostante una stagione iniziata con qualche problemino, la forte quattrocentista pesarese, con una gara tatticamente accorta, è riuscita a prevalere su avversarie di tutto rispetto, vincendo il Titolo Italiano dei 400 metri Allieve, confermando una supremazia nella specialità iniziata già dalle gare indoor.
Nelle batterie di sabato erano già emersi i valori in campo con le vittorie di Alessandra Bonora, la bresciana della Rodengo Saiano, prima nel terzo turno in 56”34, di Letizia Tiso, la torinese dell’Atletica Piemonte, al traguardo in 56”05, miglior tempo delle qualificazioni, e appunto la brava Eleonora che si era imposta nella prima partenza, nascondendosi un po’, in 56” 82.
Nella finale all’atleta avisina è stata assegnata la terza corsia, con la Bonora in quarta, proprio davanti a lei, e la Tiso in sesta corsia.
L’atleta bianco rossa, allenata dalla mamma Valeria Fontan, è partita forte e nei primi duecento metri ha recuperato alle avversarie dirette i tre metri dello scalare; ha potuto così controllare la gara arrivando al rettilineo finale ancora in buone condizioni per sprintare e vincere a braccia alzate.
Non era facile, perché il forte vento contrario negli ultimi 100 metri metteva paura, ma Elisabetta ha vinto di forza in 55”04, davanti alla Bonora, 2^ classificata in 55”53 e alla Tiso, 3^ classificata in 56”42.
Il prossimo appuntamento sarà il Campionato Italiano assoluto, in programma a Trieste il 1 e 2 luglio, un palcoscenico importante che definirà anche la squadra per i Campionati Europei junior di Grosseto del 20-23 luglio.
Ma a Rieti è stata bravissima anche Micol Zazzarini che, nei 400 ostacoli, prima ha vinto la batteria in 1’04”26, personal best di oltre un secondo, e in finale si è confermata con uno splendido quinto posto in 1’04”55, che rappresenta un gran salto di qualità per la forte ostacolista di Cingoli, allenata da Sergio Biagetti.
Scrupoloso, metodico e in sintonia con lo staff. Un’altra conferma scontata in casa Volley Potentino è quella di Luca Martinelli, assistant coach di Adriano Di Pinto per la seconda stagione di fila. Dottore magistrale in giurisprudenza, classe ’82, nato a Recanati, ma da sempre residente a Loreto, il braccio destro del primo allenatore vanta anche una precedente esperienza alle spalle nella categoria con la Pallavolo Loreto, come secondo di Federico Rampazzo e poi del successore Emanuele Fracascia.
Brillante il suo lavoro alla Volley Young Osimo, come guida del volley in rosa, nel biennio che ha preceduto la chiamata di Potenza Picena. Figlio di Pierino Martinelli, che fu presidente della formazione femminile di Loreto tra gli anni ’80 e gli anni ’90, prima del ricongiungimento della società in un unico sodalizio, Luca in questi mesi ha dimostrato di essere sempre sul pezzo mettendo in grado una GoldenPlast Potenza Picena infarcita di Under 23 alle prime esperienze in A2 di fronteggiare qualsiasi avversario grazie a una lettura attenta e puntuale dei rivali. Fondamentale per la salvezza il grande lavoro di team. La fiducia incondizionata di dirigenza e tecnico biancazzurro nei confronti di Martinelli gli è valsa anche una esperienza da primo allenatore durante la tourneé tunisina primaverile.
“Il ritorno in serie A è stato entusiasmante ed estenuante allo stesso tempo. Un dispendio ripagato dalla salvezza. Il lavoro di staff mi ha dato molti stimoli. E’ stato bello lavorare con Adri, Michi, Pippo e tutto lo staff fisioterapico. Un anno di esperienza specifica al Volley Potentino e la riconferma dello staff sono elementi importanti, visto che la squadra sarà rivoluzionata come spesso succede al Potentino. Soprattutto per la bravura della società nel valorizzare giovani e meno giovani, che poi acquistano valore e mercato. Ringrazio in primis Adriano Di Pinto per la complicità, la società per la fiducia e i tifosi per l'appoggio incondizionato”. Così ha dichiarato l'interessato.
L'associazione Universitaria Acrusd "Camerino in Corsa", con la collaborazione del CUS Camerino, organizza la gara podistica "Quarto giro dell'altopiano di Colfiorito".
La manifestazione sportiva si terrà domenica 2 Luglio 2017 a Taverne di Serravalle di Chienti con inizio alle ore 9.00 e la corsa sarà valida quest'anno come Campionato Nazionale ENDAS 10 km.
In contemporanea saranno previste anche una gara non competitiva di 5 km e una passeggiata aperta a tutti.
Stravince l’Alma Juventus Fano per 4-0 sul pur tenace e volitivo Tolentino di mister Mattoni, che però deve arrendersi alla fisicità e all’organizzazione dei fanesi. Da sottolineare la prova della sig.ra Mancini, arbitraggio preciso e puntuale.
Veramente bella e ricca di situazioni interessanti la semifinale allievi tra Tolentino e Junior Macerata. La spuntano i cremisi solo ai rigori (6-4), dopo che i tempi regolamentari sono terminati sul punteggio di 2-2. Ottima gara da parte dei maceratesi di mister Gianferro, vera sorpresa del torneo,che, con tanta organizzazione e agonismo, tengono testa ai più tecnici giocatori cremisi. Ottimi i due portieri,protagonisti entrambi di belle e decisive parate.
Questi i verdetti scaturiti dalle partite di ieri sera, in una bellissima cornice di pubblico in un clima di allegria, divertimento e sportività: valori da sempre alla base di questa fantastica manifestazione che ogni anno sa regalare.
Sabato 24 giugno le due finalissime Castelfrettese-alma Juventus Fano categoria giovanissimi e Maceratese-Tolentino, allievi.
Cus Macerata e l’associazione Piombini Sensini onlus insieme per “Giochiamo per i diritti dei bambini”. Questo è il nome del torneo amatoriale di calcio a 5 iniziato martedì negli impianti sportivi di via Valerio. Un’iniziativa giunta alla quinta edizione e che l’associazione, storica realtà che dal lontano 1895 opera in favore dei piccoli più sfortunati, realizza a scopo benefico coinvolgendo enti ed ordini professionali della provincia di Macerata.
La finalità della manifestazione è quella di sensibilizzare il mondo degli adulti sulla tutela dell’infanzia e sul rispetto dei diritti dei bambini. L’incasso derivante dalle iscrizioni infatti sarà utilizzato per realizzare una vacanza estiva per gli ospiti della comunità Il Girasole che accoglie bambini e ragazzi vittime di maltrattamenti e abusi. Nella giornata conclusiva di domenica 25 giugno, verrà organizzato un momento di festa proprio assieme agli ospiti del centro.
Il Cus ha accolto con piacere la possibilità di essere partner e ha subito messo a disposizione le sue strutture. Il torneo vede la partecipazione di 8 squadre divise in due gironi (due incontri a sera) e a dare “spettacolo” in campo sono le rappresentative dell’Ordine degli avvocati di Macerata, il Comando Provinciale dei Carabinieri, dirigenti del Cus, dipendenti e professori dell’Università, la comunità Il Girasole, l’Ordine dei commercialisti, Ipasvi (Collegio degli infermieri professionali) e la Banca della Provincia di Macerata.
“Noi plaudiamo sempre queste iniziative – dichiara il presidente del Cus Macerata Antonio De Introna - e non possiamo non condividere l’opera di chi si attiva a difesa dei bambini. Abbiamo subito fornito la massima disponibilità per sensibilizzare tutti su un tema così toccante”.