Finisce a reti bianche il derby tra Jesina e Recanatese, un incontro che potrebbe essere considerato una classica del girone F.
Epilogo sicuramente equo dopo una gara tutt’altro che spettacolare, anche a causa del terreno di gioco reso pesante dalle abbondanti precipitazioni nelle ore antecedenti la partita. Per i giallorossi un deciso passo in avanti dopo la brutta sconfitta subita nel match di esordio. La formazione di mister Potenza (oggi squalificato e per questo sostituito in panchina dai suoi collaboratori Cursio e Radatti) tiene bene il campo ed a differenza di quanto visto nelle partite di Coppa e della prima in campionato, si è vista maggior continuità nell’arco dell’intera gara ed un atteggiamento più combattivo.Segno di una tenuta fisica in miglioramento e di meccanismi di gioco che cominciano a funzionare.Andando alle formazioni il mister dei leoncelli Gianangeli conferma lo stesso schieramento di sette giorni fa ad Avezzano con l’unica variante rappresentata dall’ex Monticelli e Fermana Salvatore Margarita, Pierandrei va in panchina. Nella Recanatese, rispetto al match di esordio con la Vis Pesaro, partono dal primo minuto De Luca e Braidich, restano in panca l’ex Peppe Negro e Senigagliesi. Quest’ultimo in settimana è rimasto coinvolto in un incidente stradale per fortuna senza gravi conseguenze.
Andiamo alla cronaca. La Jesina forte, al 3’ Rinaldi perde palla e ne approfitta Cameruccio che mette in mezzo per Trudo la cui conclusione dal limite termina alta. Al 7’ Lupo lancia per Palumbo, stop e girata di destro da fuori area ma la palla termina al lato. Al 12’ De Luca tenta una conclusione su calcio piazzato da distanza siderale, il tiro é poco più di un passaggio a Tavoni. Al 14’ una leggerezza dello stesso De Luca innesca il contropiede della Jesina con Cameruccio, assist a Margarita che entra in area e di sinistro si prepara a calciare ma un intervento in scivolata di Basso manda il pallone in corner. Davvero provvidenziale il salvataggio di Basso che equivale ad un gol. Al 16’ lo stesso Margarita ci riprova, questa volta una conclusione da fuori area ma il suo collo pieno si spegne al lato. Al 21’ Colonna serve in profondità Di Maio, traversone basso che Gremizzi intercetta allontanando il pallone dalla sua area di rigore. Al 25’ Jesina ancora pericolosa con Magnanelli che ci prova dalla distanza, conclusione che viene deviata da un giocatore nella Recanatese,Maraglino è reattivo e smanaccia il pallone salvando la sua porta. Al 32’ Di Maio da fondo campo mette in mezzo un pallone velenoso che Monachesi non riesce ad intercettare. Allo scadere del primo tempo Di Maio si invola sulla destra mette in mezzo un pallone invitante per Braidich che ben appostato dentro l’area di rigore colpisce male e la sfera termina direttamente a fondo campo. I maggiori pericoli creati dalla Recanatese provengono dalla fascia destra dove Di Maio ha messo in mezzo palloni insidiosi che non sono stati concretizzati dai suoi compagni di squadra. La Jesina dal canto suo si è rese pericolosa con Margarita ma Basso ha chiuso bene, poi Maraglino ha respinto una conclusione di Magnanelli tutt’altro che facile dato che il pallone era carambolato sulla schiena si un giocatore della Recanatese.
Dopo il riposo le squadre si presentano in campo con gli stessi 11 effettivi che hanno disputato la prima frazione. Parte forte la Jesina con Trudo che guadagna un calcio di punizione all’altezza della trequarti campo; sugli sviluppi dello stesso calcio piazzato l’attaccante della Jesina riceve palla al limite dell’area appoggia Cameruccio la cui conclusione dal limite dell’area viene deviata in corner da Di Maio. Dopo 30 secondi la risposta della Recanatese con Monachesi che dalla sinistra mette in mezzo un pallone per Palumbo che si colpisce di esterno destro ma difensore della Jesina ribatte la sua conclusione. Al 7’ iniziativa solitaria di Cameruccio che si invola sulla sinistra il suo traversone basso da fondo campo viene intercettato da Maraglino. Al 10’ tentativo di Palumbo sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, la conclusione del centravanti della Recanatese viene deviato da un difensore locale. Nel corner successivo colpisce di testa Cipolletta mandando direttamente al lato. Al 12’ Gianangeli effettua la prima sostituzione togliendo Giorni per Calcina, tre minuti più tardi entra D’Alessio per Margarita. Al 19’ la Jesina che va vicinissima al gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Parasecoli che colpisce al volo mandando di poco alto sopra la traversa. La Recanatese da qualche minuto sta subendo le iniziative dei padroni di casa. I giallorossi sono in affanno, al 22’ appoggio troppo forte di Colonna per Maraglino che deve allungarsi in scivolata per allontanare il pallone e spingerlo in fallo laterale. Al 33’ la Recanatese effettua la prima sostituzione mettendo in campo l’ex Negro per Palumbo. La partita scivola via non regalando particolari emozioni e dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara decide che può bastare.
JESINA: Tavoni, Silvestri, Anconetani(18’st Giovannini), Carotti, Giorni(12’st Calcina), Gremizzi,Cameruccio,Magnanelli(46’st Sassaroli),Trudo(35’st Pierandrei), Margarita(15’st D’Alessio),Parasecoli. Giocatori a disposizione: Bolletta Serantoni, Zannini, El Harrati. Allenatore: Franco GianangeliRECANATESE: Maraglino, Di Maio, Rinaldi, De Luca(43’st Arnone), Cipolletta, Colonna, Basso, Lupo, Palumbo(33’st Negro), Monachesi(43’st Fraternali), Braidich. Giocatori a disposizione: Piangerelli, Mulè, Perini, Tanoni, Senigagliesi, Papa. Allenatore:Antonio Cursio (Alessandro Potenza squalificato)ARBITRO ED ASSISTENTI:Stefano Belfiore (Parma); Francesco Pio Aucello (Roma2), Emanuele Musumeci (Ciampino)MARCATORI:AMMONIZIONI:Di Maio, Rinaldi, Colonna, CalcinaESPULSIONI:CORNER:5-5MINUTI DI RECUPERO: 1’; 5’
Il Villa Musone fa suo il primo round di coppa! Nella sfida tra i gialloblu e il Portorecanati sono gli uomini di mister Marco Strappini, alla "prima" da allenatore, ad imporsi per 2-1. Un match che si è infiammato negli ultimi dieci minuti, dopo che le due compagini si erano affrontate a viso aperto e che alla fine ha premiato i villans, bravi a non mollare mai e rimontare il risultato dopo lo svantaggio. Tra una settimana, a Portorecanati, la gara di ritorno.
Buona partenza del Portorecanati che nei primi 15 minuti è molto intraprendente, mostrando delle buone trame offensive. L'unico pericolo è una conclusione potente di Pablo Garcia che viene disinnescato con una bella parata di Cingolani. Con il passare dei minuti i gialloblu prendono le misure degli ospiti, riuscendo a proporsi in avanti anche se gli attaccanti non trovano il guizzo giusto. Nel finale di frazione rimette in avanti la testa la compagine di mister Possanzini, ma il guardalinee fischia un fuorigioco su Pantone che di testa aveva insaccato in rete. Nella ripresa incursione pericolosa di Tonuzi al 55' ma la sua palla invitante viene allontanata all'ultimo dalla retroguardia ospite. Al 64' tocca alla formazione di mister Possanzini rendersi pericolosa, con il colpo di testa di Pandolfi che colpisce l'esterno della rete e dà l'illusione del gol. Le squadre si fronteggiano non scoprendo il fianco all'avversario, tuttavia al 77' Tonuzi si invola da solo in contropiede ma viene anticipato da Isidori. Gli arancioni trovano il vantaggio all'81', grazie all'eurogol di Gagliardini che dai trenta metri fulmina l'incolpevole Cingolani con un tiro al fulmicotone.
Il Villa Musone ha il merito di non disunirsi e reagisce subito. Minuto 85, assist dalla destra di Recanatini e il neo entrato Camilletti al volo, da dentro l'area piccola, anticipa l'estremo difensore ospite. Il pari galvanizza i villans che proprio sul gong si portano a casa il bottino pieno. Shiroka, entrato da trenta secondi, si invola in contropiede e batte Isidori con un preciso sinistro che si infila a fil di palo e regala un successo ai gialloblu. "Una partita giocata da parte nostra in maniera molto accorta - ha commentato mister Marco Strappini - I ragazzi sono stati tatticamente molto diligenti, anche se il Portorecanati ci ha messo in difficoltà con il suo palleggio specialmente nella prima parte di gara, poi piano piano le cose sono migliorate e abbiamo trovato meglio le distanze. Anche se gli ospiti hanno tenuto in mano il pallino del gioco siamo stati bravi a concedere poco, difatti il gol è nato da un loro tiro dalla distanza. Poi siamo stati bravi a reagire subito e a trovare il raddoppio nel finale. Sono contento perchè trovarsi a 10 minuti dalla fine, sotto di un gol, contro una squadra come il Portorecanati poteva tagliarci le gambe invece i ragazzi hanno avuto una reazione di carattere e di qualità - conclude il trainer dei villans - che mi ha fatto molto piacere".
VILLA MUSONE - PORTORECANATI 2-1 (0-0 pt)
VILLA MUSONE: Cingolani, Recanatini (86' Moglie), Bellucci, Ruggeri (86' Zagaglia), Ortolani, Pucci, Colletta, Marchetti, Tonuzi (91' Shiroka), Mascambruni (73' Camilletti), Menghini A disp. Orciani, Magi, Liguori All. Strappini
PORTORECANATI: Isidori, Mandolini, Gasparini D, Camilletti, Garcia P., Gagliardini, Garcia M. (84' Filippetti), Mercuri M., Mercuri A. Pantone, Leonardi (57' Pandolfi) A disp. Suarato, Ciminari, Malaccari, Scattolini, Stefanelli All. Possanzini
Arbitro: Carlo Angelici di Ascoli Piceno
Reti: 81' Gagliardini, 85' Camilletti, 92' Shiroka
Note: Ammoniti Recanatini, Marchetti, Gagliardini, Pandolfi, Tonuzi
Il Volley Potentino sbanca il PalaRota e vince il Torneo di Spoleto grazie ai 4 punti conseguiti, frutto di due successi in altrettante partite. Prestazione maiuscola della GoldenPlast Potenza Picena che fa sua per 2-1 anche la seconda gara contro la Ceramica Scarabeo GCF Roma nonostante l’infortunio di Bisi in avvio di primo set. Soddisfazione per il gruppo di tifosi marchigiani al seguito della formazione biancazzurra.
Sul 6-6 del primo set esce Bisi per infortunio e lascia il posto a Romanò che entra subito nel match e gioca con criterio senza strafare. A far vedere le cose migliori sono proprio capitan Monopoli e compagni, bravi a sfruttare le occasioni utili pungendo in attacco e stampando un muro d’autore con Maccarone in un momento delicato (21-19). Decisivo nel finale Cristofaletti (25-22). Nel secondo biancazzurri traditi da un passaggio a vuoto da 14-13 a 14-17, poi la strada si fa in salita (15-20) e Snippe chiude i conti (19-25). Terzo set di grande intensità per Potenza Picena, che si porta sul +10 (20-10) e, complice l’errore di Tiozzo al servizio, vince set (25-18) e gara con tutti i suoi giovani in campo nel finale. Buona match del “beacher” Sette, top scorer con 12 punti insieme al rivale Tiozzo. Prova di forza al centro nelle fasi calde e ricezione in crescita contro un team dei più accreditati in Serie A2. A breve Monini Spoleto e GCF Roma si giocheranno il secondo posto.
Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio per Bisi opposto, Maccarone e Larizza al centro, Cristofaletti e Sette laterali, D’Amico e Toscani ad alternarsi nel ruolo di libero. La GCF Roma risponde con l’alzatore Zoppellari per la bocca da fuoco Padura Diaz, Franceschini e Rau al centro, Snippe e Tiozzo schiacciatori di posto 4, l’ex biancazzurro Romiti libero.
1° set: avvio punto a punto. Sul 6-6 Bisi cade male dopo un salto ed è costretto a lasciare il campo per un problema alla caviglia. Al suo posto entra il giovanissimo Romanò, subito in partita. Le due squadre continua a guardarsi negli occhi (11-11). Gli uomini di coach Di Pinto rispondono colpo su colpo e riescono a portarsi in vantaggio (18-17). Il muro di Maccarone vale il +2 (21-19). Al termine di un’azione prolungata Romanò firma il 22-20. Un errore dei laziali frutta il 24-21 per i marchigiani. La Ceramica Scarabeo annulla la prima palla set, ma non può nulla sulla conclusione di Cristofaletti (25-22). Buono il lavoro degli schiacciatori Cristofaletti e Sette.
2° set: al rientro il confronto si conferma tirato (8-8), ma due incomprensioni lanciano il sestetto di Spanakis e un attacco vincente di Padura Diaz crea un primo strappo (9-12). Potenza Picena non si risparmia e resta in scia (12-13) per poi impattare sull’attacco out di Franceschini e mettere il naso avanti col mani out di Cristofaletti (14-13). Un filotto di 4 punti permette ai civitonici di ribaltare i giochi (14-17). Le murate su Sette e Cristofaletti mettono la GoldenPlast in una situazione difficile (15-20). Un divario difficile da colmare per una squadra in campo dalle 15.00 del pomeriggio dopo aver disputato già un match. A chiudere i conti è Snippe (19-25).
3° set: la GoldenPlast Potenza Picena entra in campo con grinta rinnovata e Di Silvestre titolare. Buono l’impatto coi biancazzurri sul +6 dopo il muro di Larizza, l’attacco di Sette e una conclusione out dei civitonici (11-5). Romanò si esalta e mette a dura prova gli avversari (14-6). Spanakis fa girare la squadra. Dopo l’errore di Tiozzo (15-6) Di Pinto lancia il secondo palleggiatore Anjun Lavanga al posto del capitano Monopoli. Il percorso verso la vittoria può beneficiare di 10 punti di vantaggio (20-10), ma il gioco degli avversari sale d’intensità (20-14) e Di Pinto chiama a rapporto i suoi uomini. Una pausa salutare che spezza il ritmo (21-14). Sull’errore dai 9 metri di Tiozzo i biancazzurri festeggiano la vittoria (25-18).
“Purtroppo sono caduto sul piede - dice l'opposto Fabio Bisi - di un avversario nel primo set della seconda gara e ora sono ai margini del campo con la borsa del ghiaccio. Sono soddisfatto per la mia prestazione, visto che ho chiuso il primo match da top scorer e sto perfezionando l’intesa con Monopoli. La nostra è una squadra di grandi lavoratori e ha carattere”.
GoldenPlast Potenza Picena - Ceramica Scarabeo GCF Roma 2-1 (25-22, 19-25, 25-18)
POTENZA PICENA: Sette 12, Bisi 1, Toscani (L), Bucciarelli ne, D’Amico (L), Cristofaletti 8, Marinelli ne, Di Silvestre 2, Larizza 7, Monopoli, Lavanga 1, Romanò 8, Maccarone 1. All. Di Pinto
GCF ROMA: Valenti, Franceschini 7, Kaminski ne, Tiozzo 12, Zoppellari, Padura Diaz 10, Saturnino (L), Rau 4, Bucchi ne, Snippe 7, Mancini 1, Fantini 3, Losco 1, Romiti (L). All, Spanakis
Arbitri: Bellini e Saltalippi.
Note: durata set: 24’, 24’, 25’. Totale: 1h 13’. Potenza Picena: errori al servizio 11, ace 0, muri 5. Spoleto: errori al servizio 14, ace 1, muri 3.
Il nuovo campo sportivo di Villa Potenza è realtà. Un sogno per la frazione di Macerata a lungo rincorso e che ha visto la sua conclusione con il taglio del nastro nella splendida cerimonia di ieri sera, davanti a tanti appassionati, tifosi e cittadini accorsi per conoscere da vicino questo impianto all'avanguardia. A fare gli onori di casa la dirigenza tutta dell'Helvia Recina, il sindaco di Macerata Romano Carancini e mons. Nazzareno Marconi, vescovo della Diocesi di Macerata che ha benedetto l'impianto e fatto il suo personale augurio alla società e ai giovani calciatori, sottolineando l'importanza e il valore sociale, aggregativo e spirituale dell'attività sportiva.
Forbici in mano è stato poi il sindaco di Macerata Romano Carancini a tagliare ufficialmente il nastro, prima di trasferirsi sul palco per i saluti di rito.“Con questo impianto – ha detto il sindaco – restituiamo qualcosa alla frazione di Villa Potenza e ai cittadini, dotando la città di un altro impianto all'avanguardia dove i giovani potranno giocare e crescere. Con le Maceratese che non c'è più, l'Helvia Recina è di fatto la prima squadra della città e questa è una doppia responsabilità per tutti e una spinta doppia per fare bene”
Toccante l'abbraccio del primo cittadino con Franco Affede, 92 anni, primo storico custode del campo sportivo di Villa Potenza e da sempre tra i primi sostenitori dei colori arancio neri.Al presidente dell'Helvia Recina, Alberto Crocioni, il compito di svelare alcuni dettagli sull'impianto, costruito dalla sua ditta Edilizia Crocioni che dirige con il fratello Giuliano e il cugino Stefano: “L'idea del campo sportivo è nata da lontano, da alcune riunioni informali tra i dirigenti al teatrino di Villa Potenza e nei locali della parrocchia e piano piano abbiamo presentato i progetti, ottenuto i finanziamenti dal Credito Sportivo del Coni e realizzato l'impianto in tempi relativamente brevi, con i lavori partiti nel 2016. Ci siamo riusciti e siamo molto soddisfatti come società e non solo”.
Un impianto che sarà il fiore all'occhiello della città con il suo impianto di illuminazione a led a basso consumo, l'impianto fotovoltaico per l'acqua calda e il manto erboso in sintetico di ultima generazione.A concludere la serata la presentazione dello staff societario e tecnico delle due società Helvia Recina e Junior Macerata e delle formazioni Juniores e prima squadra dell'Helvia.Un settore giovanile che ha superato i 300 iscritti e dovrà quindi dividersi tra lo Stadio Della Vittoria e il nuovo impianto per le sue squadre e attività, altro punto di forza e di orgoglio della società Helvia Recina.A breve verrà completata anche la tribuna e l'amministrazione comunale è al lavoro per risolvere anche la questione della strada di accesso al campo, ultimi nodi da sciogliere prima di vedere anche il calcio ufficiale calcare il prato verde del nuovo sportivo di Villa Potenza.
Esordio col botto per la squadra cremisi che liquida con un perentorio 3 a 1 il Loreto al termine di una buona partita, giocata a ritmi di gioco non altissimi ma sicuramente piacevoli.
L’espulsione di Garbuglia ha facilitato il successo degli uomini di mister Zaini che potevano chiudere la partita con un punteggio ancora più largo.La cronaca: Al 3’ occasionissima per i cremisi, su assist di Tizi da due metri Buresta non aggancia un pallone che doveva essere solo spinto in rete. Al 12’ Dell Aquila si libera bene al limta ma la sua conclusione è fuori dallo specchio della porta. Al 18’ Agostinelli ci prova da fuori area, pallone sul fondo, Al 24’ brutto fallo di Arcolai su Buresta, Ammonito. Punizione di Mongiello alta. Al 32’ Loreto vicino al vantaggio, cross di Camilletti, Garbuglia impatta bene di testa ma la sua conclusione è sopra la traversa. Al 37’ buona opportunità per i cremisi ma Dell’Aquila calcia debolmente da ottima posizione e Tomba para. AL 43’ Loreto in vantaggio: erroraccio di Rossi, Brugiapaglia ne approfitta e porta in vantaggio la sua squadra. Passa un minuto ed il Tolentino pareggia, Strano a colpo sicuro, Tomba respinge, Dell’Aquila da pochi passi realizza il pareggio.
Ripresa. Subito in vantaggio il Tolentino. Corre il 47’, contropiede micidiale di Mongiello, assist per Buresta che batte Tomba in uscita. Al 53’ rosso diretto per Garbuglia reo di aver colpito in pieno volto Strano con una gomitata. Al 63’ la squadra cremisi fa tris con Lanzi che sorprende Tomba dalla distanza. Al 67’ Tizi ha sui piedi la palla del 4 a 1 ma solo davanti a Tomba si fa ribattere la conclusione. All’82’ Strano ci prova dal limite palla di poco fuori. All’89 'Tolentino vicino al quarto gol con Mongiello che colpisce la traversa.
IL TABELLINO
TOLENTINO: Rossi 6, Gobbi 6,5, Corpetti 6,5, Tizi 6,5, (78’ Rozzi) Palazzetti 6,5, Carloni 6,5, Lanzi 7 (75’ Romagnoli ng) Strano 7, Buresta 7, (84’ Raponi ng) Dell’Aquila 7, (89’ Nunzi ng ) Mongiello 6,5. A. disposizione: Giorgi, Colonnelli, Lazzari, All Zaini.
LORETO: Tomba 5,5, Ciminari 6, Alessandrini 5,5 (69’ Pigliacampo L 5,5 ) Arcolai 5,5, Maruzzella 6, Camilletti 5,5, Streccioni 5,5 (69’ Pigliacampo O. 5,5 )Moriconi 6 , Garbuglia 5, Agostinelli 5,5 (52’ Petrini 5,5) , Bruciapaglia 6. A disposizione: Grottini ( Gentili,, Alba, Stoppini, All. Moriconi.
ARBITRO: Marchei di Ascoli Piceno 6,5 (Maroni e Gasparri di Pesaro)
RETI: 43’ Brugiapaglia, 44’ Dell Aquila, 47’ Buresta, 63’ Lanzi
NOTE: spettatori 300 circa Angoli 0 - 3 Ammoniti. Arcolai, Maruzzella .al 53’’ espulso Garbuglia Recupero 5’ (1 – 4)
I piloti dei migliori team del centro Italia scendono in pista domani (domenica 10 settembre) al crossodromo “San Pacifico” di San Severino Marche per una delle prove del campionato regionale. La competizione, valida per Marche, Umbria e Abruzzo, conterà ai nastri di partenza circa 150 piloti in otto categorie dai giovanissimi ai più esperti.
Dopo la sezione delle prove cronometrate per stabilire le griglie di partenza, via alle gare che proseguiranno fino al tardo pomeriggio. L’appuntamento è promosso dal Moto Club Settempedano con la Federazione Motociclistica Italiana.
Si chiude oggi la terza settimana di preparazione della Cucine Lube Civitanova: doppia seduta di allenamento anche per questo sabato per gli uomini di Giampaolo Medei, pesi al mattino e tecnica al pomeriggio. Preludio, però, ad una due giorni di riposo concessa dallo staff tecnico biancorosso dopo una settimana impegnativa, che ha visto andare in scena anche il primissimo test stagionale per i campioni d'Italia in occasione dell'allenamento congiunto di giovedì scorso con la GoldenPlast Potenza Picena (Serie A2). Martedì la ripresa dell'attività all'Eurosuole Forum per la quarta settimana di preparazione, con due elementi in più al lavoro: il serbo Dragan Stankovic e il bulgaro Tsvetan Sokolov, arrivati nelle Marche in questi giorni dopo l'esperienza all'Europeo 2017 disputato in Polonia.
"Dal punto di vista fisico siamo sicuramente in un momento dove c'è tanto da lavorare - spiega il preparatore fisico della Cucine Lube Civitanova, Massimo Merazzi - e si è arrivati ad un volume di allenamento importante. Stiamo ricercando anche una crescita dell'intensità e delle richieste tecniche in palestra, forse è il periodo più faticoso della stagione per i ragazzi. Devo però dire che la risposta del gruppo è buona, gestiamo naturalmente qualche acciacco fisico dovuto all'elevato impegno, soprattutto da parte di chi era più "arrugginito" dopo il periodo estivo di inattività o di diversa attività. Ma posso dire di essere sicuramente soddisfatto, siamo ormai verso la metà della fase di preparazione pre-campionato e l'obiettivo è farsi trovare pronti per il primo appuntamento del 7 e 8 ottobre".
Dall’allenamento formativo con i campioni d’Italia al torneo di Spoleto con le big di Serie A2 UnipolSai. Dopo il faccia a faccia di ieri (giovedì 7 settembre) con la Cucine Lube Civitanova all’Eurosuole Forum, la GoldenPlast Potenza Picena tornerà in campo domani (sabato 9 settembre) in Umbria per sostenere un triangolare al PalaRota con i padroni di casa della Monini Spoleto e la Ceramica Scarabeo GCF Roma.
Digerito l’antipasto light di sabato scorso, quando a Civitanova Marche i biancazzurri disputarono solo l’avvio del match all’aperto, poi sospeso per pioggia, con il team di Riccardo Provvedi, il capitano Natale Monopoli avrà l’occasione di sfidare la società con cui pochi mesi fa ha raggiunto la Finale dei Play Off Promozione. Club in cui militano due ex biancazzurri, il centrale Matteo Zamagni e l’opposto Matteo Segoni. Gli umbri saranno ancora orfani del centrale canadese Van Berkel, impegnato con la sua nazionale.
A chiudere il triangolare ci sarà anche il collettivo laziale di Alessandro Spanakis in cui lo scorso anno militava lo schiacciatore biancazzurro Michele Marinelli. Una formazione allestita quasi completamente ex novo dal ds Sacripanti al fine di migliorare i risultati centrati nell’ultimo campionato cadetto, ovvero i Quarti di Finale Play Off e le Semifinali di Del Monte® Coppa Italia Serie A2. Il roster è composto dai palleggiatori Zoppellari e Valenti, gli opposti Padura Diaz e Losco, gli schiacciatori Tiozzo, Snippe, Sacripanti, Fantini, i centrali Franceschini, Kaminski e Mancini, per concludere con l’ex libero biancazzurro Romiti e il suo compagno di reparto Saturnino.
Si prospetta un doppio test molto impegnativo per gli uomini di Adriano Di Pinto, pronti a scendere in campo alle 15.00 e alle 17.30 per quelli che saranno i primi test ufficiali.
Lo schiacciatore Michele Marinelli: “Voglio stare al passo con i compagni dopo l’intervento chirurgico dello scorso anno e il fastidio estivo al ginocchio. Sto tornando in forma e continuerò a lavorare sodo. Sono felice di partecipare al torneo con questa maglia. A Spoleto sfideremo Civita Castellana, club che mi ha permesso di fare il salto di qualità con un triennio ricco di soddisfazioni. Noi cercheremo di far bene per migliorare l’intesa e crescere come gruppo. Abbiamo tratto indicazioni utili dall’allenamento con la Cucine Lube Civitanova. E’ stato un privilegio confrontarci con un grande team e abbiamo dato il massimo. Giocare palla alta con i campioni d’Italia è stato impegnativo, ma ci ha offerto tanti spunti per migliorarci”.
Inizia la prima importante verifica per l'Atletica Recanati in questo finale di stagione agonistica 2017.
Domani a Dalmine andrà infatti in scena la 3^ prova del Campionato Italiano di Società di corsa, i mt. 10000 su strada. Il sodalizio leopardiano si presenta all'appuntamento con una lusinghiera terza piazza grazie alle splendide prove sia nella corsa campestre sia nei mt 10000 in pista.
A difendere i colori bianco-verdi saranno: Marco Campetti, Stefano Casagrande, Andrea Falasca Zamponi, Daniele Luciani, Mauro Marselletti, Giovanni Moretti e Julius Rono. La gara si svolgerà su un circuito cittadino da ripetere per tre volte ed avrà inizio alle ore 18.00. Non resta che fare il miglior in bocca al lupo ai corridori recanatesi certi che metteranno sul piatto della bilancia tutte le loro energie per difendere una così prestigiosa posizione.
Continua, con sacrificio ma enormi soddisfazioni, la crescita costante delle Cantine Riunite Tolentino, soprattutto per quel che riguarda il settore giovanile. Il programma, per la stagione appena iniziata, prevede il passaggio da Centro di base a Scuola Calcio a 5, seguendo l’intero iter dei requisiti richiesti dalla Federazione, al fine di ottenere una così importante qualifica. E, in virtù del rinnovato accordo con l’azienda Rutthen di Caldarola, nasce ufficialmente la Scuola Calcio a 5 “Rutthen” Cantine Riunite, Tolentino che sarà aperta a tutti i bambini nati fino al 2010.
“Una struttura formata da tecnici qualificati FIGC che lavoreranno per dare una possibilità a questi bambini, di imparare a conoscere questo sport – dice il presidente Marco Salvatori – I nostri ragazzi dovranno avvicinarsi al futsal e, chissà, un giorno ambire a giocare in campionati di alto livello con la nostra società o altrove, se capitasse. Stiamo lavorando da tempo con impegno e professionalità, basti pensare ad una nuova figura, quella del preparatore dei portieri, nello specifico Mauro Genga, che si è aggiunta al nostro staff e seguirà il percorso dei nostri numeri uno. L’attività della Scuola Calcio avrà inizio il prossimo 16 settembre e, per maggiori informazioni, sarà possibile contattare il sottoscritto al 349-860598 oppure il Vice Presidente Roberto Perà al 329-3564288. In alternativa, infine, via mail all’indirizzo asdcantineriunite@gmail.com”.
Nel pomeriggio di oggi (ore 17.00), all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, è andato in scena un allenamento congiunto tra la GoldenPlast Potenza Picena di Adriano Di Pinto e la Cucine Lube Civitanova di Giampaolo Medei. Una seduta in palestra condivisa nell’impianto che ospiterà anche quest’anno le gare casalinghe dei biancazzurri in Serie A2 UnipolSai e dei campioni d’Italia in carica nel torneo di SuperLega UnipolSai.
Si è trattato di un confronto molto utile per il roster potentino, che sabato scorso al debutto ufficiale in amichevole aveva dovuto interrompere per pioggia nel primo set il test all’aperto contro la Monini Spoleto (A2). Nel testa a testa di oggi con battuta e conferma di palla alta senza punteggio, il tecnico del team in procinto di affrontare il sesto campionato consecutivo di A2 ha messo in campo in avvio l’ex biancorosso Monopoli al palleggio per l’opposto Bisi, Bucciarelli e Maccarone al centro, Cristofaletti e Marinelli laterali, D’Amico e Toscani ad alternarsi nel ruolo di libero. Medei ha risposto schierando un sestetto base composto dall’alzatore bielorusso Zhukouski per il finalizzatore Casadei, Candellaro e Cester al centro, Juantorena e Milan laterali, Marchisio libero.
Di fronte a quasi 200 spettatori i due collettivi hanno provato numerose situazioni di gioco e altrettante soluzioni tattiche. Unici assenti tra i potentini il secondo opposto Yuri Romanò, fuori regione per impegni universitari, e il baby libero Bianchini. Con il passare dei minuti hanno calcato il campo anche il regista Lavanga, il centrale Larizza e gli schiacciatori Di Silvestre e Sette. Fermo ai box per un problema alla schiena il palleggiatore francese Pierre Pujol, con la Cucine Lube Civitanova è sceso in campo Tsimafei Zhukouski, regista croato che in questi giorni si sta allenando all'Eurosuole Forum per dare man forte agli uomini di Medei (vista la contemporanea assenza di Micah Christenson impegnato con la Nazionale Usa, così come lo schiacciatore a stelle e strisce Taylor Sander). Ancora assenti, inoltre, gli altri Nazionali reduci dagli Europei, vale a dire Dragan Stankovic, Tsvetan Sokolov e Jenia Grebennikov.
“Sono soddisfatto - dice il coach Adriano Di Pinto - nonostante due passaggi a vuoto della squadra. D’altronde dobbiamo lavorare e non possiamo correggere le imperfezioni al primo allenamento congiunto. I ragazzi sono stati bravi a sfruttare qualche piccola opportunità concessa dai campioni d’Italia. Dobbiamo crescere in ricezione e saper reagire ai momenti di difficoltà anche in attacco. Nei prossimi giorni, poi, insisteremo sulla compostezza e i tempi a muro”.
"Per noi è stata un'occasione importante di allenamento - dice il tecnico della Cucine Lube Civitanova Giampaolo Medei alla fine del test - perché siamo a ranghi ridotti e siamo potuti scendere in campo in una certa maniera. Credo di aver visto degli aspetti positivi, anche se naturalmente siamo ancora all'inizio: è stato un momento utile soprattutto ai ragazzi, anche dal punto di vista mentale. Personalmente ho individuato gli aspetti dove siamo un po' indietro, per poterci lavorare di più nei prossimi giorni. Dalla prossima settimana avremo due elementi in più in squadra, Stankovic e Sokolov, e questa sarà una motivazione ulteriore per tutto il gruppo".
Ieri sera Chiesanuova ha alzato la coppa del Trofeo Birrificio il Mastio 2017 allo Stadio Valleverde di Piediripa. La Summer Cup si tinge quindi ancora di biancorosso dopo la vittoria dello scorso anno della Cluentina, mentre in questa seconda edizione passa con merito nelle mani di Chiesanuova che ha superato con due vittore Monturano Campiglione e la Monteluponese nel triangolare finale.
Sono invece Francesco Dottori e Alessandro Piermattei ad aggiudicarsi i due premi personali, rispettivamente miglior giocatore per l'attaccante della Monteluponese e miglior portiere per l'estremo difensore di Chiesanuova.
L'ultima serata di Summer Cup non ha deluso le aspettative offrendo spettacolo ed emozioni ai tifosi durante le tre gare da 45 minuti. Chiesanuova si è confermata la squadra più solida, grazie ad una rosa caratterizzata da un giusto mix di esperienza e gioventù. Monturano Campiglione ha invece dovuto fare a meno del bomber Morlacco che si era ben espresso nel triangolare di qualificazione, tuttavia ha dato battaglia dimostrandosi una temibile avversaria. Ma la vera sorpresa del torneo è la Monteluponese. Arrivata alle finali da sfavorita, vista la categoria di differenza rispetto alle altre contendenti al trofeo, ha messo in seria difficoltà Chiesanuova sfiorando la vittoria finale e portandosi a casa il premio del miglior giocatore.
Chiesanuova 2 (44' Giansante) - 1 (39' Romagnoli) Monteluponese
Le due formazioni si affrontano con schemi simili, è Chiesanuova però a controllare il pallone con la Monteluponese pronta a sfuggire alla pressione alta avversaria e a colpire in contropiede. Dottori e Cecchini guidano l'attacco della Monteluponese mentre Giansante, nuovo acquisto di Chiesanuova, fa da punta centrale per i biancorossi. La gara è subito accesa e combattuta: Medei sfiora più volte il vantaggio nei primi minuti, trovando anche un palo; la Monteluponese risponde con Dottori che supera il portiere con un delicato tocco sotto, lanciato a rete da Cecchini, ma la difesa salva sulla linea (un episodio che avrebbe meritato la VAR!). I gol arrivano solo nel finale: Romagnoli calcia una punizione dalla lunga distanza con un tiro-cross che sorprende il portiere e si infila nel sette. Pareggio in extremis di Giansante che sfrutta un calcio d'angolo da destra e di testa mette in rete sul secondo palo. Ai rigori è decisivo Piermattei che para due rigori regalando la vittoria a Chiesanuova.
Monteluponese 2 (5' Saraceni, 42' Giacomelli) - 1 (6' Smerilli) Monturano
Subito spettacolo nella seconda gare con due gol nei primissimi minuti: Saraceni porta in vantaggio la Monteluponese con un tiro dallo spigolo sinistro dell'area che, deviato, si infila sul secondo palo; pareggio immediato di Monturano con Smerilli che da destra supera il portiere con un preciso diagonale. La Monteluponese parte meglio ma la stanchezza comincia a farsi sentire, lasciando spazio alla crescita degli avversari che sfiorano il gol con un pallonetto di Bracalente che centra la traversa su un'uscita incauta del portiere. Preme Monturano ma a sopresa Giacomelli si infila a destra e calcia sul primo palo trovando il 2 a 1 finale per la Monteluponese.
Chiesanuova 2 (19' Rapaccini, 38' Aquino) - 0 Monturano
Chiesanuova deve vincere in partita per superare la Monteluponese in classifica ma è Monturano a sfiorare il gol con Moretti che sulla sponda di Vallesi calcia fuori da buona posizione. Risponde il Capitano Aquino con una pericolosa punizione a giro che sfiora l'incrocio dei pali. Ci pensa Rapaccini a portare in vantaggio i biancorossi: l'attaccante riceve al limite dell'area, si crea lo spazio per la conclusione e batte il portiere con un forte destro angolato. Il vantaggio da sicurezza a Chiesanuova che controlla e può raddoppiare su calcio di rigore ma Giansante si fa ipnotizzare dal portiere che respinge in tuffo. La chiude quindi Aquino con un colpo di testa su calcio d'angolo.
Al termine delle tre partite hanno anticipato le premiazioni l'intervento del Direttore Generale della Cluentina, organizzatrice della Summer Cup, che ha ringraziato tutte le squadre partecipanti al torneo di quest'anno, la terna arbitrale composta da Emanuele Trementozzi, Joris Verrucci e Giordano Tombesi, e gli sponsor che ci hanno accompagnato con i loro gustosi stand, il Birrificio il Mastio e la Porchetteria della Pieve. Il DG ha quindi accolto i commenti degli allenatori, tutti soddisfatti per l'opportunità di testare le proprie formazioni in un trofeo così combattuto, e di Giovanni e Sebastiano Nabissi del Birrificio il Mastio, partner ufficiale del trofeo, che si sono detti pronti per la prossima edizione. Si chiude la Summer Cup 2017, una nuova edizione di successo, un'occasione di vivere il calcio regionale da vicino e in compagnia. Complimenti a Chiesanuova per la vittoria ma anche a tutte le finaliste che hanno regalato un'ultima serata di puro spettacolo.
Sulla scia dei mondiali di judo di Budapest appena conclusi con la prestigiosa medaglia conquistata per l'italia da Matteo Marconcini, sono appena ripresi con entusiasmo e viva partecipazione gli allenamenti del Judo Equipe Macerata asd.
Il club biancorosso, oramai alla sua dodiciesima stagione, ha ripreso gli allenamenti reduce dal ritiro di alta specializzazione appena tenutosi dai tecnici federali nazionali presso porto San Giorgio. I veterani del club maceratese, per la momentanea indisponibilità della palestra, si sono adattati ad allenamenti all'aria aperta, sotto la guida del tecnico federale ed atleta azzurra Laura Moretti, senza potere utilizzare lo specifico tappeto di gioco (c.d. tatami) nel pieno spirito del judo (la cua traduzione testuale è "via della cedevolezza", da intendersi nel senso di "adattarsi a ciò che ci si prospetta e, con il minore – ma più efficace – impiego di energia volgere la situazione avversa a proprio vantaggio").
Per i nuovi iscritti, la palestra del Judo Equipe Macerata (presso l'Istututo Bramante – ex Geometri - di Macerata) si aprirà comunque a partire dal 12 settembre alle lezioni di prova gratuite: in tale occasione saranno inoltre consegnati agli atleti più giovani gli attestati di partecipazione all'evento Nazionale "Mini Camp di Judo Olimpico" e saranno premiati i primi tre classificati dell'evento promozionale giovanile "Verso Tokyo 2020" tenutosi presso il centro Commerciale Cityper di Macerata: primo posto per Donzelli Francesco, secondo posto per Civita Flavio e terzo a parimerito per Dezi Alessandro e Gradozzi Giovanni.
La prima amichevole casalinga per la Rossella Civitanova termina in pareggio: 73 pari e due quarti a testa contro Il Campetto Ancona, ambiziosa formazione di Serie C che si è appena unita con la Stamura.
Partita giocata piuttosto a strappi dai ragazzi di coach Rossi, che nel primo quarto subiscono molto il centro lituano Tarolis e il tiro da tre ospite, ma riescono a rispondere con un Tessitore scatenato e i canestri di Coviello, Cassese e Amoroso.
Il momento migliore della Rossella è il secondo quarto, quando sale in cattedra Amoroso e si iscrivono a referto anche Andreani e Marinelli, poi Tessitore mette altre due bombe per il 21-13 finale, con Ancona che viene tenuta a galla dall’ex Baldoni.
La seconda metà di gara procede sugli stessi binari della prima: Ancona continua a giocare con ordine senza particolati acuti, mentre la Rossella mostra la sua superiorità quando riesce a mettere in ritmo i suoi realizzatori, ma deve ancora trovare la continuità necessaria.
Il prossimo impegno per la Virtus sarà ancora al Palarisorgimento: questo sabato alle 18.00 arriverà Porto Sant'Elpidio, allenato da coach Domizioli e avversario nella prossima serie B, ingresso libero.
TABELLINO:
Rossella: Tessitore G. 20, Felicioni 5, Cassese 16, Marinelli 6, Coviello 2, Amoroso 13, Andreani 6, Cognigni 3, Milisavljevic 2.
Prosegue senza soste e senza particolari intoppi la marcia di avvicinamento del Porto Potenza all’avvio della stagione agonistica, che partirà ufficialmente sabato prossimo con la partita casalinga di Coppa contro l’Aries Trodica, in attesa dell’inizio del campionato previsto invece tra due settimane (ricorsi permettendo).
Mr. Esposto sta facendo lavorare sodo i suoi ragazzi per farli trovare atleticamente pronti in clima campionato. Dalle due amichevoli disputate finora contro Morrovalle e Osimo Stazione sono arrivate buone indicazioni, al di là del risultato (un pareggio ed una sconfitta) che in questi momenti importa poco. Novità sono arrivate invece dal mercato perché in settimana il d.s. Sergio Mengaroni, supportato dalla società che in queste settimane di preparazione non ha fatto mai mancare il suo sostegno, ha piazzato altri due colpi di mercato per rendere la formazione rossonera ancor più competitiva. Sono arrivati Nikolas Angeletti, classe 1990, centrocampista ex Trodica, Civitanovese e Loreto, e Marian Scarpinati, classe 1998, attaccante esterno in prestito dal Villa Musone.
Due ulteriori frecce nell’arco di mr. Esposto, che vanno ad arricchire un team confermato in larga parte dopo l’ottimo campionato dello scorso anno ed impreziosito dai nuovi arrivi estivi. Sabato prossimo dunque si parte: alle 16 il Porto Potenza ospiterà al Comunale l’Aries Trodica per la prima gara del triangolare che vede in lizza anche la Civitanovese. I rossoneri proveranno a regalare ai propri tifosi e soprattutto al neo-presidente Mario Ferraresi un risultato positivo, beneaugurante per l’intera stagione.
Villa Musone, tempo di Coppa! I villans sono impegnati nella prima uscita ufficiale della stagione contro il Portorecanati, una gara importante sotto diversi punti di vista.
Da un lato permette di valutare i progressi e la condizione dei gialloblu dopo un mese di lavoro dall'altro, dopo altri test amichevoli, è un ulteriore passo d'avvicinamento al campionato ormai alle porte. Di fronte ci saranno gli arancioni, che hanno cambiato pelle rispetto alla scorsa stagione. In panchina un tecnico esperto come Matteo Possanzini, che ha voluto con sè anche alcuni giocatori di spessore come Garcia, un ex tra l'altro. Tuttavia il Villa Musone è pronto per affrontare questa sfida, contro una compagine che probabilmente ritroverà anche in campionato.
"Una partita importante, contro una squadra costruita per stare al vertice nella prossima stagione - commenta mister Marco Strappini alla sua "prima" ufficiale da tecnico - Ci permetterà di valutare i progressi fatti finora, dopo un mese di intenso lavoro e di gare amichevoli. I ragazzi hanno lavorato bene e tutti con entusiasmo, inoltre ci presentiamo a questa sfida dopo alcuni appuntamenti amichevoli dove abbiamo mostrato dei miglioramenti progressivi. Il Portorecanati è sicuramente una bella squadra e questo test ci permette di valutare la nostra crescita, oltre che prepararci ulteriormente in vista del campionato ormai alle porte". Fischio d'inizio sabato 9 Settembre alle ore 15.00 al "Tubaldi" di Recanati.
La serata di ieri ha dato inizio alle danze della compagine femminile del Cus Macerata che ha iniziato la stagione con una prima seduta di preparazione all'insegna del divertimento ma anche del duro lavoro.
Il campionato, che vedrà impegnate le ragazze del duo Domizi/Scuffia dal 30 settembre, sarà ricco di interessanti novità. Da parte sua il Cus ha a disposizione, oltre che la formazione "storica" con cui per due anni consecutivi ha vinto il proprio girone, anche due nuovi innesti e cioè De Rosa Angela proveniente dal Città di Falconara e Cicchitti Susanna proveniente dall'Atletico Chiaravalle, che si riveleranno sicuramente preziosi per la stagione che verrà.
Il test di giovedì con Potenza Picena all'Eurosuole Forum - dice Alberto Casadei, opposto della Cucine Lube Civitanova - sarà importante per sviluppare il lavoro che abbiamo impostato in questi primi giorni di lavoro. In questo momento non siamo ancora al completo quindi potremo provare situazioni differenti che in allenamento non riusciamo ovviamente a proporre proprio a causa dell'assenza dei ragazzi che sono stati impegnati o lo sono ancora con le rispettive Nazionali. Dunque l'allenamento congiunto con il Volley Potentino sarà un'occasione per vederci in maniera un po' diversa rispetto a quanto fatto finora"
"Sto ripartendo con grande entusiasmo per la nuova stagione con la maglia della Cucine Lube Civitanova - prosegue Alberto Casadei, classe 1984, quindi il giocatore più grande di età della rosa Lube 2017-2018 - l'anno scorso abbiamo messo i semi di una nuova fioritura e ora dobbiamo coltivarla, continuando sulla scia vincente intrapresa integrando i cambiamenti e le novità. E' difficile ripetersi? Si dice così, ma noi dobbiamo essere semplicemente consapevoli del nostro lavoro, con la costanza e l'intensità avute l'anno scorso. In squadra ci sono giocatori forti e di grande esperienza, il mio compito da veterano per età è relativamente semplice".
Chiuso da poco il Mondiale 49er a Porto, in Portogallo, caratterizzato da strani condizioni meteo, che hanno purtroppo consentito di regatare solo 3 giorni, si apre oggi una settimana di grandi competizioni internazionali nel mondo delle Classi Olimpiche. Sul lago Balaton, in Ungheria, iniziano nel pomeriggio le regate del Campionato del Mondo Finn, la Finn Gold Cup 2017, dove sono presenti ben cinque atleti azzurri; e in Francia, a La Grande Motte, partono domani le prove del Campionato del Mondo Nacra17, il primo con le nuove appendici volanti, dove l’Italia della vela è rappresentata da quattro equipaggi. Entrambi gli eventi rappresentano già un importante passo verso la selezione di Nazioni ed equipaggi alle Olimpiadi di Tokyo 2020, saranno per le due classi i primi Campionato del Mondo del quadriennio Olimpico.In Ungheria per i Finn i cinque velisti italiani sono: Enrico Voltolini (SV Guardia di Finanza), Alessio Spadoni (CC Aniene), Federico Colaninno (YC Gaeta) – fresco vincitore del titolo Under19 del Mondiale Giovanile Finn – Matteo Savio (Società Triestina Vela) e Filippo Baldassari (SV Guardia di Finanza). La competizione non mancherà, sono qui presenti ben 12 finnisti che hanno corso a Rio, due Campioni del Mondo di classe – Jorge Zarif (BRA), vincitore a Tallin nel 2013, e Ed Wright (GBR), vincitore nel 2010 a San Francisco, USA – non mancherà anche il Campione Europeo Jonathan Lobert (FRA) – bronzo a Londra 2012 – e dovranno tutti scontrarsi con le difficili condizioni per cui è conosciuto il lago Balaton. Per questo uno dei favoriti sembra essere l’ungherese Zsombor Berecz che ha dimostrato di essere in grande forma quest’anno, con un quinto posto agli Europei e medaglia d’argento sia a Santander che a Palma. Il programma per i 117 Finn prevede regate da oggi fino a domenica 10 settembre e si concluderanno con la Medal Race finale. I quattro equipaggi italiani che competeranno da domani per il titolo iridato Nacra17 a La Grande Motte, in Francia sono: Erica Edda Ratti con Francesco Porro (Centro Velico 3V/CC Aniene), i Campioni Europei in carica da agosto Ruggero Tita con Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), Lorenzo Bressani con Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare Italiana) e Vittorio Bissaro con Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene).I nostri ragazzi troveranno nelle acque del Golfo del Leone il podio Olimpico di Rio 2016 al Completo: le medaglie d’oro Santiago Lange e Cecilia Carranza (ARG), quelle d’argento Jason Waterhouse con Lisa Darmanin (AUS) e quelle di bronzo austriache Thomas Zajac con Tanja Frank. I 50 Nacra17 regateranno da domani 5 settembre, fino a domenica 10 e termineranno con la Medal Race. Potete seguire entrambi gli eventi sui canali ufficiali FIV e sui rispettivi siti internet:2017 Finn Gold Cup2017 Nacra17 World Championship
A Chianciano Terme domenica 3 settembre si è disputato il campionato italiano di pillotta, il bracciale giovanile. Nell’Under 16 vittoria della Spes Savona (Filippo Bertolotto, Christian Perrone, Daniele Nasca, Damiano Franco) che chiude il girone a punteggio pieno; argento per la Carlo Didimi Treia (Mauro Laurito, Matteo Tomassoni, Kevin Medei, Leonardo Montefusco, Filippo Bianchi), bronzo al Comitato Contrade Chiusi (Lorenzo Natali, Gabriel Papi, Giovanni Nomi, Matteo Rastelli, Lorenzo Sacco), quarta la Compagnia Pallone Grosso Misericordia di Monte San Savino (Edoardo Alberti, Mathias Vitiello, Cesare Saccocci, Sara La Marca).
Doppietta della Carlo Didimi nelle altre categorie: nell’Under 14 la squadra di Treia (Sofia Leonardi, Leonardo Montefusco, Filippo Bianchi, Kevin Medei), chiude davanti a Club Sportivo Firenze (Niccolò Sani, Giulia Sarri, Riccardo Tucci, Yuri Bruno, Matteo Sani, Karim Ahmed) e Compagnia Pallone Grosso (Filippo Paci, Lorenzo Mugnaioli, Martina e Melissa Cappetti), nell’Under 12 il team marchigiano (Sofia Leonardi, Anna Crispiani, Sara Bartoloni, Federica Testa, Matteo Orazi, Nicola Crispiani) supera il Club Sportivo Firenze (Matteo Sani, Sara Miccoli, Alessio Di Matteo, Leonardo Angelelli, Yuri Bruno, Karim Ahmed).
Tre medaglie importanti, il giusto premio per l’Asd Carlo Didimi, che continua a sfornare nuovi talenti e anche per un’intera città che continua a investire su questo sport, che è anche tradizione e biglietto da visita per il turismo di Treia.
Prossimo week end con la dimostrazione allo Sferisterio di Macerata sabato 9 a partire dalle ore 17 (in campo in un match amichevole Treia e la Acli Macerata) e domenica 10 a Fano la finale del campionato femminile organizzata dalla ASD Bruno Fulvi: dalle ore 9.30 in campo in un triangolare Comitato Contrade Chiusi (campionesse in carica), la Didimi di Treia e la Libertas Murialdo (Liguria).
Seguira’ domenica 17 settembre il primo turno della serie B (a Mondolfo il girone Marche e a Firenze quello Toscana), che vedrà il suo epilogo il 30 settembre a Faenza (giocheranno le due vincenti di Marche e Toscana e la vincente del girone Nord – Liguria Piemonte).