La miglior prova della stagione vale il secondo posto in graduatoria per l’Hr Maceratese che fa tris di successi. Gara mai in discussione per gli uomini di Moriconi che potevano affermarsi con un risultato ancora più rotondo. Sin dalle primissime battute si capisce il leit motiv della gara. Al decimo Mongiello dal limite destro a giro che non prende la traiettora voluta, tutto semplice per Carnevali Al 17° i padroni di casa catturano un pallone a centrocampo con Campana che suggerisce Mongiello conclusione da posizione defilata con sfera out dal bersaglio grosso. Minuto 25 contropiede Rata Mongiello arpiona il pallone dai piedi di Focante e s’invola verso la porta accompagna l’azione Ridolfi che però viene servito male e la chances sfuma. Al 26° il gol del meritato vantaggio, azione in fotocopia stavoltaMongiello è freddo e infila Carnevali. Alla mezz’ora è sempre il 10 biancorosso a creare scompiglio in area ospite ma Belelli respinge con il corpo il suo shoot a colpo sicuro. E’ un monologo del team di Moriconi, prima Bigoni e poi Ridolfi impegnano Carnevali che si oppone con difficoltà concedendo in entrambi i casi l’angolo. Il meritato raddoppio arriva a cinque minuti dalla fine, Mongiello lavora un pallone sulla sinistra, Ridolfi trascina tutta la difesa intorno a sélasciando libero Severoni che in acrobazia griffa un gol di grande qualità. Nella ripresa uno svarione difensivo potrebbe riaprire il match, non si capiscono Arcolai e Tomba con Ramadori che si ritrova la chance dell’1 a 2 ma l’estremo biancorosso rimedia in uscita. Sale in cattedra la coppia Mongiello Ridolfi che porta il primo a sparare un bolide da distanza ravvicinata De Santis in disperato recupero salva. Alla mezz’ora la compagine di Fondati ha una ghiotta opportunità per dimezzare, è un rigore in movimento per Lanari che però cicca da pochi passi. I padroni di casa però sono sempre in controllo della sfida e prima della fine arriva il tris di Capparuccia che spinge in rete dagli sviluppi di un corner.
HR MACERATESE 3Tomba, Girotti, Bigoni, Arcolai, Capparuccia, Campana (80° Milanesi),Severoni, Moriconi (85° Stura), Ridolfi (75° Agostinelli), Mongiello,Andreucci (68° Massini).A disp Farroni, Argalia, Danchivskyi, Cervigni, Mariucci.All. MoriconiASD CHIESANUOVA 0Carnevali, Lanari, Rango, De Santis (79° Aringoli), Focante, Belelli,Rapaccini, Morettini (64° Pasqui), Di Francesco (46° Medei), Ramadori,Cappelletti (55° Pietrella)Fiorani, Paoloni, Bonvecchi, Pierantonelli, Santoni.All. FondatiArbitro Racchi AnconaCollaboratori D’Oilio di Pesaro e Morganti di Ascoli Piceno.Reti:26° Mongiello, 40° Severoni, 85° CapparucciaAmmoniti: Rango, Di Francesco, GirottiEspulso: Fondati all. ChiesanuovaSpettatori: 400 circa
La zona Cesarini stavolta arride al Portorecanati che con un micidiale uno due nel finale affonda la Forsempronese e riassapora la gioia della vittoria che mancava dalla prima giornata. Tra gli arancioni subito in campo i nuovi Iglio e Mascolo con Malaccari schierato al centro della difesa e a centrocampo l’esordio dal primo minuto di Guercio, classe 2003. Arancioni vicini al gol dopo due minuti con Garcia che si libera bene ma al momento del tiro viene contrato sotto misura. Ospiti pericolosi al 28’ con Cecchini che a seguito di una disattenzione difensiva si trova davanti ad Iglio bravo a deviare il pallone in angolo. Nella ripresa occasionissima locale al 12’. Un perfetto cross dalla destra arriva in area per Leonardi che si coordina bene ma è altrettanto bravo Piagnerelli a mettere il pallone in angolo. Dieci minuti più tardi sono gli ospiti ad andare vicini al gol. Dopo un batti e ribatti il pallone arriva sui piedi di Battisti che colpisce a botta sicura ma Iglio si esalta e salva la porta con un prodigioso intervento. Al 90’ arriva la svolta. Perfetto lancio di Gagliardini per Martin Garcia che supera di slancio la difesa ospite e batte il portiere in uscita. Tre minuti più tardi il nuovo arrivato Mascolo riceve sulla sinistra, si accentra e lascia partire un bolide che, complice la deviazione di un difensore, si insacca alla sinistra del portiere.
PORTORECANATI:Iglio,Cento,GaspariniD.(92’Angelici),Ficola,Malaccari,Gagliardini;Leonardi(92’Mandolini), Guercio(83’Mariani),Pennacchioni,Garcia M., Mascolo. A disp.ne:Cingolani, Orlandoni Patrignani, Ascani, Ismaili,Ballarini. All.re Petrini (Possanzini squalificato)
FOSSOMBRONE:Piagnerelli(75’Chiarucci),Buresta,Zandri,Marcolini,Gabbianelli,Patarchi;Pandolfi,Paradisi (92’Fontana), Cecchini(83’Pagliari), Battisti,Orci(75’Cazzola) A disp.ne Rossetti, Ruiu,, Carloni, Amadori. All.re Fulgini.
Arbitro: Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto (Ass.Piccinini e Principi di Ancona)
Reti:90’ Martin Garcia, 94’ Mascolo
Ammoniti: Ficola, Malaccari, Gagliardini,Leonardi, Mascolo. Recupero 6’ (2’+4’)
Un altro pari beffardo tra le mura amiche per la Sangiustese.Prestazione convincente e prima frazione ricca di emozioni e occasioni con il pallino del gioco sempre nelle mai di Perfetti e compagni.Formazioni disposte con uno speculare 4-2-3-1 ed esordio dal primo minuto del neo acquisto Cerone.Il gol di Cheddira al 31’ pt è solo la ciliegina sulla torta di una lunga serie di bellissime azioni, di cui tante passate per i piedi di un super Pezzotti e un ispirato numero 10.Ritmi meno intensi nella ripresa, complice anche una prevedibile stanchezza dovuta alle fatiche del turno infrasettimanale.L’ingresso dell’esperto Longobardi cerca di tenere viva la contesa.Gli ospiti provano a reagire alla ricerca del pari, ma non riescono mai a pungere: gli unici veri brividi sono per la conclusione di Peluso che in avvio di seconda frazione fa la barba al palo e per una concitata azione offensiva romagnola nel finale con un bolide che attraversa indenne lo specchio della porta.Nulla può però Chiodini quando a 2’ dal termine Manuzzi in sospetto fuorigioco sigla l’1-1.Testa subito al finale del girone ascendente a Jesi.
CRONACA
PRIMA FRAZIONE1’ pt: Cerone per Pezzotti e la Stese guadagna subito il primo angolo.6’ pt: altro guizzo di Cerone ed altro corner per i rossoblù.9’ pt: sprint di Pezzotti sulla sinistra e conclusione debole17’ pt: Cerone dal limite, Pazzini in due tempi.20’ pt: Pezzotti e poi Cerone tentano la stoccata vincente.26’ pt: ancora Sangiustese vicinissima al gol con le percussioni di Cheddira e Cerone.31’ pt: GOL!! Cheddira trafigge Pazzini e porta in vantaggio i rossoblù.39’ pt: per la prima volta gli ospiti si affacciano dalle parti di Chiodini. Il tiro di Francesco Manuzzi è alto, così come la conclusione sotto misura di Guidi.46’ pt: Cerone da fuori area, Pazzini respinge.
SECONDA FRAZIONE4’ st: annullata per fuorigioco una rete a Cheddira.18’ st: il tiro di Peluso fa la barba al palo.20’ st: centrale la punizione di Moracci.43’ st: GOL!! Manuzzi in sospetto fuorigioco fredda Chiodini.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Shiba, Santagata, Perfetti, Scognamiglio, Moracci (30’ st Patrizi), Pezzotti (38’ st De Reggi), Camillucci, Cheddira, Cerone (36’ st Pluchino), Argento (34’ st Buaka). A disposizione: Carnevali, Yattara, Tizi, Kamara, Papavero. Allenatore Stefano Senigagliesi.SAVIGNANESE (4-3-1-2): Pazzini, Guidi, Succi (11’ pt Battistini), Gregorio, Peluso (34’ st Noschese), Giunchetti (16’ st Longobardi), Scarponi (22’ st Tamagnini), Vandi, Giacobbe, Manuzzi Francesco, Ballardini. A disposizione: Dall’ara, Brighi, Brigliadori, Pancotti, Manuzzi Riccardo. Allenatore Oscar Farneti.ARBITRO: Sig. Emanuele Tartarone della sezione di Frosinone.ASSISTENTI: Sig. ri Massimo Vagheggi della sezione di Arezzo e Giacomo Bianchi della sezione di Pistoia.RETI: 31’ pt Cheddira, 43’ st Manuzzi.NOTE: spettatori 200 circa; ammoniti Gregorio e Guidi; corner 7-5; recupero 2’+4’.
Le grandi squadre si vedono nelle serate non eccezionali, quando grazie alla forte determinazione riescono a prevalere nonostante la verve dell’avversaria. La Rhütten San Severino, costretta ad inseguire per tutto l’incontro, mette la freccia a fil di sirena (72-66), regalando ai propri sostenitori un regalo di Natale con i fiocchi. I fabrianesi partono forte e raggiungono anche il vantaggio in doppia cifra, ma nel quarto decisivo subiscono la rimonta dei biancorossi settempedani che dal -6 (50-56) al 4’rosicchiano punto su punto e si portano a condurre (64-63) ad 1’-10” dal termine. Ai cartai saltano infine i nervi su una rimessa assegnata ai settempedani, che beneficiano di 5 liberi consecutivi per un fallo tecnico e ben due espulsioni subite dagli ospiti. Tortolini e successivamente il top-scorer Severini mettono così al sicuro il prezioso risultato che consente alla giovane truppa di Sparapassi, in cui ha brillato il giovane Ortenzi, di salire al terzo posto in graduatoria, seppur in coabitazione con altre 3 compagini. «Siamo in un girone davvero equilibrato – commenta a fine gara coach Sparapassi -. Fabriano ci ha messo in difficoltà con una difesa arcigna, ma nel momento decisivo i ragazzi hanno tirato fuori un cuore grande così, meritando il successo. Mercoledì a Fermo non lasciamoci ingannare dal fatto che siano il fanalino di coda. Sarà dura. Il Victoria vorrà muovere la classifica per gratificare i propri tifosi».
RHÜTTEN SAN SEVERINO - BROWN SUGAR FABRIANO 72-66
RHÜTTEN: Rucoli, Giuliani, Severini 20 (2 tiri da 3 punti), Tortolini 15, Callea 4, Massaccesi 3, Ortenzi 9 (1 t. da 3p.), Cruciani 9, Potenza 3, Fucili 9 (1 t. da 3p.), Rossi, Foglia n.e.
All. Sparapassi Brown Sugar Fabriano: Carnevali 9, Narcisi, Cicconcelli, Braccini 9, A. Sacco 3, Pallotta 7, Nizi 11, Rossini 8, L. Sacco, Fabrianesi 2, Paoletti 17. All. Gentili Note: parziali: 9-19, 27-35 (18-16), 47-52 (20-17), 72-66 (25-14); uscito per 5 falli Paoletti; espulsi per proteste Nizi e Carnevali. Arbitri: Adami e Battino
Il Futsal Potenza Picena cede alla capolista dopo una buona prestazione. I potentini escono sconfitti dalla trasferta di Cagli per 3-1 dopo un buon primo tempo, chiuso sullo 0-0. Si sono visti dei progressi da parte dei ragazzi di Giacomo Lanari, anche se non sono bastati per portare a casa i punti contro una squadra che sta dominando la competizione. Tutto sommato la squadra è in crescita e adesso bisogna cercare di confermarsi anche nelle prossime uscite, portando a casa dei punti, evitando alcuni come black out che condizionano l'andamento del match. "E' stata una bella partita molto combattuta - commenta il presidente Luciano de Luca - Nel primo tempo ci siamo chiusi bene ed abbiamo concesso alcune occasione ai padroni di casa, anche pericolose. Nella ripresa, come ci sta accadendo nell'ultimo periodo, abbiamo avuto un black out e abbiamo subito i tre gol nei primi minuti. Sul 3-0 abbiamo ripreso a giocare creando alcune palle gol interessanti. Sicuramente il Cagli ha meritato di vincere, ed ha dimostrato di non essere primo per caso, comunque ci stiamo riprendendo dal punto di vista del gioco, purtroppo non ancora come risultati. In particolare ci costano cari alcuni back-out che dobbiamo evitare, però speriamo di essere più fortunati già dalla prossima trasferta di Grottammare: siamo fiduciosi e sono soddisfatto del gioco, anche se ancora non abbiamo raccolto punti, e del fatto che i nuovi arrivati si siano subito integrati bene".
CSA CAGLI - FUTSAL POTENZA PICENA 3-1 (0-0 pt)
CSA CAGLI: Azalea (gk), Mazzanti (gk), Bucci, Maggioli, Barzotti, Mochi, Orlandi, Pieri, Buroni, Cirillo, Morbidelli All. Giommi
FUTSAL POTENZA PICENA: Gheco (gk), Traini (gk), Lanari, Sarnari, Matteucci, De Luca, Diomedi, Massaccesi, Cassaro, Gabbanelli, Gattafoni All. Lanari
Sequenza reti: 0-0 // 1-0 Maggioli; 2-0 Bucci; 3-0 Maggioli; 3-1 Gabbanelli
Arbitri: Eros Serafini di Pesaro e Florin Marius Popa di Jesi (AN)
Bruno: “gli ace del quarto set sono frutto del lavoro di ogni giorno, ho avuto confidenza e fiducia nel tirare ed è andata bene, sono felice di aver aiutato la mia squadra anche se sappiamo di non aver fatto una buona partita. ci sono alcuni momenti della stagione dove l’importante è conquistare i tre punti e continuare a lavorare per migliorare: quando facciamo errori, continuiamo senza riuscire a pensare alla palla dopo e prendiamo break importanti, come è successo oggi nel primo e terzo set. abbiamo speso tante energie nervose nell’ultimo periodo, ma non dobbiamo mai mollare, il pubblico è con noi e ci deve dare la giusta carica. dobbiamo giocare sempre ogni palla come se fosse l’ultima”.
Fabio Balaso: “abbiamo portato a casa tre punti fondamentali per la classifica e pian piano ritroveremo ritmo e il nostro gioco di squadra. durante la gara pensiamo troppo agli errori, invece dobbiamo buttare via i pensieri e andare avanti palla dopo palla. ora pensiamo alla champions league, un’altra competizione dove non possiamo sottovalutare nessuna squadra”.
Marco Camperi: “ho fatto da traghettatore e sono contento di aver potuto lavorare direttamente con la squadra, un’esperienza che non dimenticherò mai in mia vita: spero di averlo fatto nel migliore dei modi, se non altro dal punto di vista della classifica. sono soddisfatto per i tre punti ma dobbiamo restare più uniti delle difficoltà ed entrare in campo più convinti, evitando soprattutto di sommare errore ad errore. aspetto l’arrivo di fefè de giorgi per cominciare a lavorare insieme a lui”.
Seconda vittoria consecutiva in campionato per la Cucine Lube Civitanova, che nell’anticipo della 12ª di Superlega Credem Banca batte in quattro set la BCC Castellana Grotte del neo tecnico Vincenzo Di Pinto (25-22, 25-21, 17-25, 25-18), davanti ai 2400 spettatori dell’Eurosuole Forum.
La formazione cuciniera, guidata come mercoledì scorso dal “traghettatore” Marco Camperi in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore Ferdinando De Giorgi, per avere la meglio degli avversari ha però dovuto sudare e non poco le così dette "sette camicie"
La partita
A cominciare dal parziale d’apertura, che ha visto la formazione pugliese guadagnarsi addirittura 6 lunghezze di vantaggio in avvio, col velenoso servizio flottante di Falaschi, mirato su Leal (4-10). La rimonta dei padroni di casa matura nel finale, grazie alle prodezze in difesa di un super Balaso, ai muri di Stankovic (titolare al posto di Simon) e Juantorena, ed anche a qualche errore di troppo di Renan e compagni. Ben 5 in attacco. La parità arriva a quota 21, poi il break Lube (con Massari in campo al posto di Leal) avviato da un contrattacco vincente di Juantorena (23-21). Finisce 25-22.
Tutto apparentemente più semplice per i padroni di casa nel secondo set, specie dopo che il tabellone segna il punteggio di 10-5, fissato da un blocco vincente di Sokolov. Ma è solo apparenza. Castellana pareggia infatti a quota 13 appoggiandosi sulle bordate al servizio di Mirzajampour. Poi torna nuovamente a pungere con la float, tanto da convincere Camperi a sistemare la ricezione inserendo momentaneamente Massari per Leal. Si gioca punto a punto fino al 20-19, poi sono un attacco out di Renan ed un ace di Leal a regalare il break decisivo alla Cucine Lube (23-20). Che chiuderà 25-21 grazie ad un muro vincente di Diego Cantagalli, entrato poco prima unitamente al regista belga D’Hulst.
Lo 0-2 non demoralizza la formazione di Di Pinto, che nel terzo set firma l’ennesima buona partenza, riuscendo stavolta a tenere botta fino alla conclusione, dominando: dal 5-12 iniziale maturato con parziale di 8-0, al 17-25 finale il passo è breve. E nel mezzo ci sono tutti i meriti della BCC (il top scorer del parziale è il polacco Wlodarczyk con 6 punti), ma anche i tanti, troppi errori della Lube (9 di cui 5 in attacco, fondamentale che fa registrare un misero 31% di efficacia), in cui continua a brillare il solo Balaso.
I cucinieri, comunque, rimettono subito in sesto le cose nel quarto set (finirà 25-18 <), trascinati sin da subito dalla grinta di Bruno Rezende, fantastico anche dai nove metri: nell’8-0 iniziale in favore dei marchigiani, ci sono addirittura 4 ace del brasiliano, grande protagonista del match insieme al compagno di squadra e Mvp di giornata Fabio Balaso.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 10, D’Hulst, Marchisio n.e., Juantorena 18, Massari, Stankovic 4, Diamantini n.e., Leal 14, Sander n.e., Cantagalli 1, Cester 5, Simon n.e., Bruno 7, Balaso (L). All. Camperi.
BCC CASTELLANA GROTTE: Zingel 3, Cavaccini (L1), Pace (L2), Falaschi 2, Scopelliti 2, De Togni 5, Kruzhkov n.e., Mirzajanpourmouziraji 9, Renan 19, Agrusti n.e., Studzinski Rodrigues 1, Quartarone, Kovac, Wlodarczyk 16. All. Di Pinto
ARBITRI: Saltalippi (PG) – Luciano (AN).
PARZIALI: 25-22 (30’), 25-21 (27’), 17-25 (26’), 25-18 (25’).
NOTE: spettatori 2393, incasso 22.155 Euro. Cucine Lube: battute sbagliate 19, ace 11, muri vincenti 8, 42% in attacco, 52% in ricezione (25% perfette). Castellana: battute sbagliate 22, ace 5, muri vincenti 12, 43% in attacco, 33% in ricezione (15% perfette).
Un uragano dal nome Settempeda si abbatte sul Sarnano. Questo può essere il “titolo” da prima pagina che rende l’idea di quanto è successo in un match che si è concluso con il netto e inequivocabile successo dei biancorossi per 6-1. Una Settempeda extra lusso e capace di una grande prova, ha avuto ragione nettamente e meritatamente di un Sarnano che ben poco ha potuto fare per opporsi allo strapotere tecnico e fisico della capolista che, almeno per questa occasione, ha dimostrato di essere chiaramente superiore. Una macchina potente, organizzata, tatticamente perfetta e che gira a pieno regime quella biancorossa che ha avuto da tutti i giocatori una prestazione sopra le righe e per questo tutti devono essere accomunati in un grande elogio.
Ancora una volta è stata impressionante l’efficacia sotto porta dei ragazzi di Ruggeri che sono arrivati a 43 gol fatti in 12 gare e nell’occasione sono stati in cinque a timbrare il cartellino a testimonianza di quanto funzioni la fase offensiva. Insomma, tutto bene per una Settempeda che viaggia a mille e che dopo questo turno allunga in vetta incrementando il vantaggio sulla seconda(+ 7 sull’Elfa). Nel prossimo turno, il 14, ancora un impegno in trasferta a Castelraimondo, prima del trittico casalingo che inizierà sabato 29 con il recupero contro il CSKA.
LA CRONACA – Dopo la pausa forzata, il campionato della Settempeda riparte da Sarnano sul campo della terza in classifica. 4-3-3 è il modulo scelto da entrambi gli allenatori. Settempeda al gran completo, Sarnano senza Mariselli sostituito da Guglielmi. Inizio di gara frizzante e vantaggio biancorosso praticamente immediato. Passano cinque minuti ed è 0-1. Borioni dalla trequarti apre a sinistra facendo viaggiare Scocchi. Cross con parabola lunga che scende verso il secondo palo. Fiecconi si coordina benissimo a batte al volo. Diagonale che, pur toccato da Pennesi, finisce in rete. Tre minuti dopo ecco il raddoppio. Azione che parte dalla bandierina di sinistra e che poi si sviluppa a destra. Il pallone viene rimesso in area dove Massi tocca di testa. Sfera sui piedi di Rocci che controlla e calcia. Il pallone, toccato da un avversario, scavalca il portiere e finisce dentro. 0-2. La grande partenza incanala il match nel modo giusto per i biancorossi che creano ancora. Gianfelici ha uno spunto pregevole sulla destra con tocco a seguire che elude Staffolani concluso da un assist in mezzo per Borioni che, da ottima posizione, non colpisce bene mancando il destro vincente.
Al 24’ primo segnale di presenza del Sarnano. Conclusione improvvisa dalla distanza di Massucci controllata in tuffo da Sorichetti . Al 25’ Fiecconi prende palla e serve a sinistra Selita. Discesa e cross del centrocampista che pesca Rocci in area. Stop e destro potente verso il primopalo con Pennesi ben piazzato che mette in angolo. Da qui fino all’intervallo la Settempeda mostra un lieve calo e commette qualche imprecisione in più e questo consente al Sarnano di venire fuori. Al 33’ Guglielmi si accentra da sinistra e giunto al limite calcia. Il destro è smorzato dalla scivolata di Galuppa che fa arrivare a Sorichetti un pallone non complicato da controllare. Al 37’ c’è un angolo da destra con traiettoria bassa e tesa che arriva in porta con Scocchi che fa la guardia accanto al palo e rinvia evitando problemi. Poco dopo bella trama dei locali con palla a terra conclusa da Marani che spedisce alto. Squadre al riposo con gli ospiti avanti di due lunghezze. La ripresa è scoppiettante come il primo tempo. Al 4’ la Settempeda colpisce di nuovo.
Rossi crossa, un difensore ribatte di testa, arriva in corsa Selita che conquista palla con un anticipo deciso. Il numero 4 calcia con il destro, lui che è mancino puro, trovando un fendente perfetto che centra il “sette” alla destra di Pennesi. 0-3. A centrocampo entrano in contatto Rocci, lanciato in velocità, e Marani con quest’ultimo che superato l’avversario sembra usare il gomito. Il gesto della gomitata è evidente con Rocci che va a terra. Ne nasce un parapiglia fra giocatori, presto sedato. L’arbitro Frapiccini, peraltro poco convincente per tutto il match, non prende alcuna decisione e lascia proseguire. Passa poco e il gioco si sposta dall’altra parte con palla che arriva proprio a Marani che in corsa scocca un rasoterra di prima intenzione che batte Sorichetti. 1-3(8’). La Settempeda, però, non batte ciglio e prosegue con la sua manovra brillante e, dopo un destro dal limite di Rocci che Pennesi ribatte, arriva il poker(14’9. Scocchi avanza sulla sinistra e, alzata la testa, vede Rocci in area e prova a raggiungerlo.
Un difensore allontana di testa. Sul pallone che giunge ai 22 metri si fionda Borioni che calcia di prima intenzione con tecnica, precisione e potenza. Bolide che si infila a mezza altezza a fil di palo alla sinistra di Pennesi. 1-4. Sempre l’ex di turno Scocchi, imprendibile quando parte, mette un rasoterra più che invitante davanti alla porta con Rocci che manca l’impatto di un nulla. Al 27’ Fiecconi elude l’avversario con un “ricamo” tecnico, dribbling con tunnel, e poi viene steso in piena area dall’intervento di Zega che da tergo lo sgambetta. Rigore netto che lo stesso Fiecconi trasforma con un preciso rasoterra alla destra dell’estremo avversario. 1-5. Nel finale c’è gloria anche per Sfrappini. L’attaccante, in campo da qualche minuto, devia in rete in scivolata un pallone servitogli da destra da Fiecconi. 1-6. Set, partita, incontro.
IL TABELLINO
SARNANO – SETTEMPEDA 1-6
MARCATORI: 5’Fiecconi, 8’Rocci, 49’Selita, 53’Marani, 59’Borioni, 72’Fiecconi su rigore, 80’Sfrappini
SARNANO: Pennesi, Molinas(84’Mazzocchetti), Staffolani, Cappelletti(67’Zega), Sebastianelli, Torquati(53’De Angelis), Frapiselli, Ortolani(53’Soprano), Massucci, Marani, Guglielmi(68’Funari). A disp. Bruschi. All. Dell’Erba
SETTEMPEDA: Sorichetti, Del Medico(81’Bonifazi), Scocchi, Selita(84’Latini), Massi, Galuppa, Gianfelici, Rossi, Borioni, Fiecconi(86’Broglia), Rocci(78’Sfrappini). A disp. Palazzetti, Marasca, Fattori. All. Ruggeri
ARBITRO: Frapiccini di Macerata
NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Staffolani, Massucci, Fiecconi. Angoli: 4-4. Recupero: pt 1’, st 4’
Il Trodica non va oltre il pari in casa contro il Muccia e rimanda, ancora una volta, l’appuntamento con la vittoria che manca oramai da cinque partite. Al San Francesco, infatti, non basta la rete di Ulissi a dieci minuti dalla fine, dopo l’iniziale vantaggio di Betello, a completare una rimonta che avrebbe proiettato i biancocelesti a meno cinque dalla capolista Passatempese. Mister Marco Michettoni schiera dal primo minuto il neo arrivato Matteo Petruzzelli, conferma il trio d’attacco composto da Bracciotti, Ulissi e Angelini e lascia fuori Monteverde. Pronti via e il Trodica si porta in avanti con Ulissi che stoppa in area, fa la sponda all’indietro per Petruzzelli che calcia al volo ma spara alto.
Ancora il numero quattro locale ci prova al sesto ma non trova lo specchio della porta. Risponde il Muccia al decimo minuto con la discesa sulla sinistra di Caporale, palla sul secondo palo per l’accorrente Gentili che, però, tutto solo a porta vuota spedisce di piatto sul fondo. Caporale, al 12esimo, prova a mettersi in proprio e calcia da dentro l’area, pallone alto. Al 26esimo proteste Trodica: dopo un’azione prolungata palla fuori area per Lambertucci, grande sinistro che si infila sul secondo palo ma l’arbitro punisce il fuorigioco attivo di Angelini e annulla il vantaggio. Due minuti più tardi ci prova Petruzzelli da lontano, sfera alta sopra la traversa. E, al 36esimo, il Muccia trova l’uno a zero: Gentili recupera palla a centrocampo e lancia sulla sinistra Caporale, pallone in mezzo per Bertello che, di piatto, trova la traiettoria beffarda che infila Recchi. Il Trodica, scosso, prova a reagire con Bracciotti, ma la conclusione dal limite termina alta. Si va così al riposo sull’uno a zero ospite.
Nella ripresa la prima occasione è locale con Ulissi che, servito da Petruzzelli, calcia in diagonale ma spedisce sul fondo. Al 15esimo tiro a rientrare di Angelini dalla sinistra, Palanca spedisce in angolo. Al 18esimo ci prova Ulissi: aggancio in area, conclusione con il destro sul primo palo ma pallone che sfiora il palo. Al 28esimo il Muccia può chiudere il match ma spreca clamorosamente: Caporale si porta in area dalla sinistra e si presenta a tu per tu con Recchi, destro sul secondo palo ma sfera che lambisce il palo e termina fuori. Il Trodica, passata la paura, ci prova con Bracicotti, Angelini anticipa il portiere e insacca ma viene fermato ancora una volta in fuorigioco. Il pari, però, è solo rimandato di un minuto: lancio di Petruzzelli, aggancio in area e diagonale di Ulissi che riporta il match in parità. Nei sette minuti di recupero concessi dall’arbitro il Trodica, però, non riesce a trovare il gol partita e il match termina sull’uno a uno.
Trodica-Muccia 1-1 Trodica: Recchi, Cher, Lambertucci, Petruzzelli, Muraro, Tidei (Berrettoni 70’), Ulissi, Bibini, Angelini, Bracciotti, Silla (Marchioni 72’); All Marco Michettoni A disp: Pennacchietti, Panico, Sgalla, Monteverde, Canuti Muccia: Palanca, Gentilucci, Massei, Favale (Santoni 61’), Trabalza, Ferri, Zaccheo, Gentili, Bertello (Innocenzo 90’), Natalini, Caporale; All Paolo Rossi A disp: Rocchi, Rossi, Albano, Albano Direttore di gara: Alessio Capponi (Macerata) Marcatori: Bertello (36’), Ulissi (80’) Ammoniti: Gentilucci (96’), Favale (19’), Trabalza (9’), Ulissi (50’), Bibini (95’), Berrettoni (75’) Note: Angoli (7-1); Recuperi (1’ p.t.; 7’ s.t.) Man of the match: Caporale (Muccia)
LE INTERVISTE DEL DOPO GARA Marco Michettoni (Trodica):”Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, anche oggi la prestazione c’è stata ed è mancata solo la vittoria. Dobbiamo lavorare sodo per tornare a fare tre punti, ma la squadra sta in forma e gioca bene. Dopo i tre pali e il rigore sbagliato contro la Passatempese, oggi due reti annullate. Forse, a breve, gli episodi gireranno anche a nostro favore
CAMPIONATO JUNIORES NAZIONALE
XIV^ GIORNATA
REAL GIULIANOVA- SANGIUSTESE 2-2
REAL GIULIANOVA: Pica, Splendiani, Ricchioni, Malavolta, Concetto, Cipriani, D’Andrea, D’Antonio (40’ pt Fondrieschi), Di Giuseppe (40’ pt Di Pietro), Francioni, Staffelli. A disposizione: Quaranta, Mauloni, Ragni, Di Francesco, Marroni, Tiari, Puzone. Allenatore: Giulio Ettorre.
SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa, Nepa (19’ st Giulianelli), Guzzini (8’ st Yattara), Pianaroli (41’ st Tarsilla), Basconi, Frontini (25’ st Mastrillo), Doci, Messi, Ercoli, Scoponi (8’ st Rogani). A disposizione: Apolloni, Girotti, Lazzarini. Allenatore: Adolfo Rossi.
ARBITRO: Sig. Morello della sezione di Tivoli.
ASSISTENTI: Sig. ri Morelli e Pennese della sezione di Pescara.
RETI: 41’ pt Francioni, 12’ st Staffelli (rig), 27’st Mastrillo, 33’ st Rogani.
NOTE: ammoniti Di Giuseppe, Cipriani, Francioni, Ricchioni, Frontini, Raccio, Ercoli, Yattara, Giulianelli.
Dopo aver fallito diverse occasioni da gol nella prima parte di gara, i ragazzi di mister Rossi subiscono un doppio svantaggio a cavallo dei due tempi da parte degli abruzzesi padroni di casa.
I cambi effettuati nella ripresa sortiscono l’effetto sperato ed i due subentrati Mastrillo e Rogani riportano il risultato in parità.
“Rimane la soddisfazione per essere meritatamente campioni d’inverno, ma questa gara deve servirci da lezione per imparare che non dobbiamo mai abbassare la guardia, usando sempre la massima determinazione nel concretizzare la mole di gioco creata e la più grande attenzione nel limitare le disattenzioni difensive.Tutto sommato il pareggio è il risultato giusto.Il primo gol è stato preso con la difesa schierata, il secondo in contropiede su rigore, ma ciò nonostante abbiamo stretto i denti e recuperato, sfiorando anche la vittoria nel finale in cui abbiamo schierato tutti gli attaccanti. Ora testa subito al prossimo impegno in casa con l’Isernia”.
Queste le parole a fine gara dell'allenatore della Sangiustese Adolfo Rossi .
A.S. Volley Lube comunica di aver ingaggiato il tecnico salentino con un contratto biennale (stagioni 2018-2019 e 2019-2020), con un’opzione per il terzo anno (2020-2021).
Per Fefè De Giorgi si tratta di un ritorno in biancorosso: ha guidato infatti per ben 5 stagioni la Lube Volley dal 2005 al 2010, conquistando 1 scudetto (2005-2006), 2 Coppa Italia (2007-2008 e 2008-2009), 1 Coppa CEV (2005-2006) e 2 Supercoppa italiana (2006 e 2008).
De Giorgi, che ha iniziato la stagione come tecnico della formazione polacca dello Jastrzebski Wegiel, Club con cui ha definito la rescissione del contratto in corso, arriverà in Italia nella serata di sabato per poi raggiungere Civitanova nel corso della giornata di domenica: da lunedì mattina sarà al lavoro con la squadra all’Eurosuole Forum. Inoltre, nel tardo pomeriggio di lunedì, al termine del primo allenamento di tecnica presso la sala stampa del palasport, il nuovo tecnico della Cucine Lube Civitanova sarà a disposizione per un incontro con stampa e tifosi.
Dopo l’exploit di Recanati, i rossoblù tornano in campo domani davanti al proprio pubblico per l’ultima gara casalinga dell’anno, prima del finale del girone di andata a Jesi.
Dopo la rifinitura mattutina, è mister Senigagliesi a tracciare il quadro della situazione.
“Come tutte le squadre del girone, la Savignanese è una formazione ostica, che sa sempre cosa deve fare, ha delle conoscenze, è ordinata e tatticamente preparata. Un avversario complesso, soprattutto - ha commentato il tecnico osimano - dovendola affrontare in casa. Noi siamo in grandissima salute e con tutto l’organico a disposizione. L’unica pecca è che non siamo brillanti come eravamo a inizio stagione. A mio parere non lo siamo stati neanche a Recanati. In compenso siamo diventati capaci di gestire forze mentali e fisiche e quindi dobbiamo essere positivi. Domani spero che venga fuori una bella partita. Come sempre noi ce la metteremo tutta, anche se temo che, specie nel secondo tempo, la fatica accumulata possa un po’ far calare i ritmi”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - Savignanese: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Patrizi, Santagata, Scognamiglio, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka.
Prestazione autorevole dell’Atletico Macerata, che ieri al Campo dei Pini ha regolato la Nova Camers con un 2-0 all’inglese, difendendo il primato del girone E di terza categoria per un’altra giornata. Il passivo sarebbe potuto essere più ampio, ma la grande mole di gioco prodotta nel primo tempo non è stata accompagnata da altrettanta precisione. Impeccabile il lavoro del pacchetto arretrato che ha concesso occasioni col contagocce e imbastito con tranquillità disarmante la manovra, frustrando notevolmente le velleità degli ospiti.
Chi temeva un calo di concentrazione dopo l’accesso alla finale di Coppa Marche è stato seccamente smentito, l’Atletico c’è e continua a crescere.
La cronaca
Mister Cencioni ripropone Trifiletti dal primo minuto, dopo la grande prestazione di mercoledì con rigore procurato e gol qualificazione realizzato, per uno spregiudicato 4-2-4. Risponde la Nova Camers con un più prudente 4-5-1.
Al 4’ comincia l’assalto Atletico con Miglietta che si invola sulla sinistra, supera il diretto difensore e impegna Fraticelli che si fa trovare pronto ma respinge sui piedi di Piccioni, il numero 9 calcia senza pensarci due volte, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Al 10’ bella azione sull’asse Miglietta-Trifiletti: sventagliata a tagliare tutto il campo da destra a sinistra, palla ben lavorata e messa in area per chiudere un ampissimo triangolo, Miglietta però è ben contrastato e non riesce a inquadrare la porta.
Al 13’ Piccioni parte sul filo del fuori gioco e arriva a tu per tu con Fraticelli, da posizione defilata preferisce servire Firmani al centro, che non arriva per questione di centimetri e la difesa si salva in angolo. Dagli sviluppi del tiro dalla bandierina schema per Zerani che impegna seriamente l’estremo difensore ospite. 24’ bello scambio tra Firmani e Trifeletti sulla sinistra con quest’ultimo che pesca, con un ottimo rasoterra, Miglietta nel cuore dell’area di rigore, la conclusione però non è un granché e Fraticelli libera con i piedi.
Al 31’ azione fotocopia per liberare Zerani al tiro da corner, il centrocampista maceratese non perdona per due volte di fila e porta magnificamente l’Atletico in vantaggio. 1-0. Al 42’ Atletico ancora vicino al gol con Trifiletti che da calcio piazzato colpisce la base del palo.
Al rientro dagli spogliatoi la Nova Camers prova a scuotersi dal torpore in cui era stata cullata dai padroni di casa per tutto il corso della prima frazione di gioco. Al 48’ Brusciotti chiama in causa per la prima volta Mastrocola che è costretto a deviare in angolo. Al 59’ Tognetti pesca Firmani in posizione favorevole, ma la conclusione è debole e centrale e Fraticelli neutralizza senza problemi. Al 70’ contropiede per Piccioni e Tognetti che scambiano ripetutamente andando a liberare il bomber per la bordata da fuori area che finisce di poco a lato. All’86’ arriva il meritato gol della tranquillità per i padroni di casa, Pascucci intercetta un brutto disimpegno della retroguardia ospite, lascia sul posto due difensori e scarica un gran sinistro che lascia di sasso il portiere e chiude la partita. 2-0. Ci prova un’ultima volta la Nova Camers su calcio di punizione, la palla sfiora la traversa e il direttore di gara decreta la fine delle ostilità
ATLETICO MACERATA
Mastrocola, Rocchi, Feliziani, Lucentini, Ortenzi, Gigli, Zerani (88’ Zucconi), Miglietta, Piccioni, Trifiletti (46’ Tognetti), Firmani (68’ Pascucci). All.Cencioni
NOVA CAMERS
Fraticelli, Caramanti, Persello, Accaramboni (48’ Carloni), Valzano, Mogliani, Brusciotti, Porfiri (80’ Marconi), Rivelli, Gubinelli (Canullo), Gagliardi (48’ Capuano) (74’ Lapucci). All.Canestrini
Direttore di gara: Andrea Barbatelli
La nona giornata di campionato è ormai alle spalle. E’ stata una settimana diversa dal solito per la Roana CBF, il primato solitario in vetta alla classifica del girone C permette alle ragazze di coach Paniconi di respirare un’aria positiva, fatta di ancor più fiducia e convinzione nei propri mezzi. Con l’ottimo risultato di Empoli, numeri alla mano, dopo 9 gare di campionato fin qui disputate dalla formazione maceratese si contano otto risultati positivi ed una sola sconfitta, con una striscia ancora aperta di cinque vittorie consecutive.
Questa sera si torna alla Mar.Pel. Arena per l’ultimo atto di questo 2018, l’ultima sfida prima della sosta natalizia che vedrà la Roana CBF fronteggiare la 3M Pallavolo Perugia. La formazione neopromossa, guidata da coach Guido Marangi, è reduce da tre vittorie consecutive, l’ultima al tie break contro la Montesport, che le hanno permesso di uscire dalla zona rossa della classifica e di piazzarsi momentaneamente al nono posto a quota 8 punti.
Seppur la classifica possa palesare un match dall’esito scontato, coach Paniconi non si lascia andare al facile entusiasmo e rimarca ancora una volta l’importanza di un match alla vigilia della sosta: “Sarà fondamentale fare punti per vivere la pausa con grande tranquillità e positività. Il primo posto fa piacere ma al momento guardare la classifica lascia il tempo che trova poiché siamo solo alla decima giornata ed abbiamo ancora due terzi del campionato da giocare”.
Non sono mancate parole di stima per il fiore all’occhiello dell’ultimo mercato della formazione umbra, la schiacciatrice Mirka Francia, un pezzo di storia del volley mondiale che ha condiviso con Taismary Agüero, l’opposto di Montale Rangone, il doppio oro olimpico di Atlanta ‘96 e Sidney 2000: “E’ una fuoriclasse che ha permesso a Perugia di fare un importante salto di qualità sotto tutti i punti di vista". Vietato sbagliare, dunque. La sosta è dietro l’angolo e le ragazze della Roana CBF dovranno ancora una volta sudare per regalare, e per regalarsi, davvero un buon Natale.
Ripresa allenamenti dopo la convincente vittoria di Recanati, ma la testa è già al prossimo impegno che vedrà la Sangiustese opporsi domenica alla temibile Savignanese.
Nel frattempo, spazio anche alla chiusura di mercato.
Non poteva che essere il DG Cossu a farsi portavoce della Società rossoblù.
Direttore come si conclude questa finestra di mercato?
Nella giornata di oggi ci siamo lasciati di comune accordo con Herrera. Ci tengo a salutarlo e ringraziarlo per tutto quello che ha dato a questa Società, augurandogli il meglio. Si tratta di un giocatore straordinario che può fare benissimo la Serie B. Lo stesso dicasi del giocatore che è arrivato, Cerone, che ha voluto fortemente venire a giocare qui e che abbiamo accolto a braccia aperte. Altre cose importanti, a parte i prestiti, non ne abbiamo fatte. C’è una situazione particolare, e un po’ ci dispiace, con Marcantoni, che vorrebbe trovare qualche spazio in più. Vediamo se al fotofinish riusciremo a dargli questa possibilità, altrimenti continuerà ad allenarsi con noi e vedremo se poi vorrà rimanere. La nostra priorità è che i ragazzi si trovino bene e siano soddisfatti.
Cosa dice della partenza di Marfella?
La partenza di Marfella sicuramente ci inorgoglisce, anche se in realtà erano ormai 20 giorni che il club romagnolo era sulle sue tracce e naturalmente il ragazzo aveva la testa altrove. Da una parte c’è il dispiacere di perderlo, ma dall’altra c’è anche un forte orgoglio. Stiamo parlando di un giocatore sul quale il mister ha lavorato per un anno e mezzo e nel quale la Società aveva creduto: era stato acquistato a titolo definitivo e nella stessa modalità è andato al Cesena. A Simone noi tutti auguriamo le migliori fortune e così pure i suoi compagni. Sono convinto che riuscirà e non si fermerà alla C: il suo sogno è approdare nei professionisti con i bianconeri.
Soddisfazione per il successo di Recanati. Si aspettava una prestazione simile?
Non in questi termini e ne sono contento. Anche se avevamo già fatto buone prestazioni, con la Recanatese secondo me è arrivata la migliore della stagione, specie come gestione. Abbiamo dimostrato di essere davvero una buona squadra, abbiamo saputo difenderci al bisogno ed attaccare quando era il momento. Chi è venuto a vederci ha potuto notare una squadra compatta, in cui è evidente la mano dell’allenatore.
Sguardo alla prossima. Il rischio è sottovalutare la Savignanese. La squadra sarà così matura da farsi trovare pronta per affrontare al meglio questa partita trappola?
Il rischio è che dopo una prestazione così importante possiamo cadere nel tranello di illuderci di affrontare una squadra meno forte. La Savignanese ha un gioco che conosciamo bene, non verrà ad affrontarci a viso aperto e se non saremo molto attenti rischieremo tantissimo. Dovremo essere pazienti. E’ la peggiore partita che ci poteva capitare in questo momento.
Sarete vigili sul mercato professionistico di gennaio?
Dipende da cosa la finestra professionistica ci dirà. Nel senso, se qualcuno dei nostri tanti giovani interessanti riceverà qualche proposta valida per spiccare il volo, in quel caso dovremo essere vigili anche noi. Altrimenti, così come ho detto oggi alla squadra, vorremmo terminare questa stagione con questa rosa. I più esperti dovranno prendere per mano i più giovani e i più giovani dovranno seguire gli insegnamenti dei più grandi e del mister per farsi trovare pronti nel momento in cui verranno chiamati in causa.
SI DIVIDONO LE STRADE CON ERIC HERRERA
La Sangiustese comunica che di comune accordo si dividono le strade con il giocatore Eric Herrera, talentuoso attaccante classe 1992 nato a Panama.
Al giocatore vanno il più grande ringraziamento per quanto di buono espresso in questa prima parte di stagione (in cui aveva già messo a segno 6 reti) ed il più grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua vita e della sua carriera.
TERNA ARBITRALE PER SANGIUSTESE – SAVIGNANESE
Sarà il Sig. Emanuele Tartarone della sezione di Frosinone l'arbitro chiamato a dirigere l'incontro tra Sangiustese e Savignanese, in programma domenica 16 Dicembre alle ore 14:30 presso lo Stadio Comunale di Villa San Filippo.
A coadiuvarlo saranno i sig. Massimo Vagheggi della sezione di Arezzo e Giacomo Bianchi della sezione di Pistoia.
Penultima giornata di andata di SuperLega Credem Banca per la Cucine Lube Civitanova, che nell’anticipo televisivo di sabato (ore 18.30, diretta tv Rai Sport) riceve all’Eurosuole Forum la BCC Castellana Grotte, attuale fanalino di coda della classifica. I biancorossi, che saranno guidati in panchina anche domani da coach Marco Camperi, cercano il bis dopo la vittoria di mercoledì scorso con Latina per guadagnare altri fondamentali punti nel rush finale del girone di andata di Regular Season, che determinerà la griglia dei Quarti di Finale di Coppa Italia. Massima attenzione e concentrazione in casa cuciniera contro i pugliesi del nuovo tecnico Vincenzo Di Pinto, ex di turno della gara, arrivato in corsa sulla panchina della Bcc.
Biglietti disponibili, come acquistarli
Ricordiamo innanzitutto che gli abbonamenti sono validi per assistere al match. Biglietti in vendita online, collegandovi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandovi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì dalle 17.00 alle 19.30, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 fino ad inizio gara. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
Alla scoperta dell'avversario Bcc Castellana Grotte
Coach Vincenzo Di Pinto, appena arrivato sulla panchina pugliese al posto di Paolo Tofoli, dovrebbe puntare sulla diagonale palleggiatore-opposto formata da Falaschi e dai 217 cm del brasiliano Renan come opposto. Al centro c’è l’australiano Zingel in coppia con il giovane Scopelliti (in alternativa a disposizione l’esperto De Togni), schiacciatori l’iraniano Mirzajanpour e il polacco Wlodarczyk. Il libero è Cavaccini.
Parla Dragan Stankovic (centrale Cucine Lube Civitanova)
"Dopo la vittoria di mercoledì vogliamo continuare sulla stessa strada: come Latina anche Castellana Grotte verrà a Civitanova per giocare con il braccio sciolto e al 100%, dunque dovremo prestare la massima attenzione per imporre il nostro gioco e portare a casa altri tre punti fondamentali per la classifica, visto che siamo proprio in conclusione del girone di andata, anche in ottica quarti di finale di Coppa Italia. Andiamo avanti tutti insieme con in mente lo stesso obiettivo e scendiamo in campo per dare il massimo".
Parla Vincenzo Di Pinto (allenatore Bcc Castellana Grotte)
“Ci aspetta sulla carta un match a pronostico chiuso contro una corazzata come la Lube. Ogni occasione però sarà buona per migliorare e preparare le due sfide di fine anno contro Sora e Vibo nelle quali si deciderà gran parte del nostro cammino. La squadra deve ritrovare coraggio ed entusiasmo in ogni frangente anche in gare come quella di sabato che ti mette di fronte tanti campioni”.
Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova – Bcc Castellana Grotte
La decima giornata di andata sarà diretta da Luca Saltalippi di Perugia e Ubaldo Luciani di Ancona.
Settima gara con i pugliesi
Siamo al match numero 7 tra Lube e Castellana Grotte: finora 4 vittorie dei cucinieri contro 2 dei pugliesi. Nella scorsa stagione una vittoria per parte con il fattore campo rispettato.
Un solo ex in campo
Enrico Cester a Castellana Grotte nel 2012-2013.
Giocatori a caccia di record
In Regular Season: Dragan Stankovic – 5 battute vincenti alle 100 (Cucine Lube Civitanova).
In Carriera: Osmany Juantorena – 28 attacchi vincenti ai 3000 (Cucine Lube Civitanova).
Come seguire Cucine Lube Civitanova – Bcc Castellana Grotte
Diretta tv Rai Sport con il commento di Marco Fantasia e Claudio Galli. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli. Aggiornamenti live anche su profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
La Polisportiva Cingoli è stata insignita del prestigioso riconoscimento della Stella di Bronzo al merito sportivo del CONI. Ieri, 13 dicembre, infatti, alcuni dirigenti della società hanno ritirato l’onoreficenza nell’ambito della Festa dello Sport a Macerata. Domani, inoltre, la squadra di Serie A Maschile di pallamano del main sponsor Santarelli sfida la capolista corazzata Bolzano.
Ieri sera, 13 dicembre, il direttore sportivo Gastone Corti e il segretario Mirco Mazzieri hanno ricevuto, per mano della delegazione provinciale CONI, la Stella di Bronzo al merito sportivo per i risultati ottenuti nella passata stagione, con le tre promozioni della squadra maschile di pallamano (Serie A1), femminile di pallamano (Serie A1) e Femminile di pallavolo (Serie D). “Questo riconoscimento – ha commentato il presidente della Polisportiva Cingoli, Simone Ciattaglia, - è il simbolo di una storia di impegno, di crescita e di successi.”
Archiviata la soddisfazione per il premio, continua il campionato di Serie A Maschile di pallamano con la penultima giornata di andata. Domani, sabato 15 dicembre, arriva al PalaQuaresima il Bolzano, attuale capolista del girone unico. La Polisportiva Cingoli targata Santarelli, reduce dalla vittoria esterna contro il Bologna, sfida gli alto-atesini, veri protagonisti degli ultimi anni della pallamano italiana con 4 scudetti, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe. Finora la squadra di mister Dvorsek ha fatto un percorso quasi perfetto: 10 vittorie, 1 pareggio e 4 punti di margine sul Conversano secondo.
Nella rosa spiccano il portiere croato Volarevic, il terzino sinistro della Nazionale italiana Dean Turkovic, l’ala destra Sonnerer e il nuovo pivot bosniaco Halilkovic. Inoltre, si sta ritagliando buoni spazi Stefano Arcieri, grande ex della sfida, nell’organico cingolano nella passata stagione. Nei due precedenti tra le squadre, risalenti ai play-off scudetto della passata stagione, gli alti-atesini si sono affermati sia a Bolzano che a Cingoli.
La Polisportiva scende in campo con la testa libera: sono arrivati 3 punti tra Bressanone in casa e Bologna fuori, che hanno permesso agli uomini di Nocelli di riagganciare il treno salvezza. Non sono tuttavia al meglio Camperio, Alvarez e Randes per via di stiramenti muscolari.
Per quanto riguarda la Serie A2 Femminile di pallamano, le ragazze di Analla sfideranno l’Euromed Mugello in trasferta per cercare di ottenere la terza vittoria consecutiva e restare attaccate al treno promozione. La Serie D di pallavolo femminile, invece, vedrà impegnata la Del Mastro Auto nella sfida esterna contro la seconda squadra della Lardini Filottrano, per tornare a vincere dopo un periodo negativo.
Arriva finalmente la prima vittoria in Under 16 per la formazione Eccellenza della Fapam Macerata; una vittoria cercata e voluta fortemente che schioda finalmente dallo 0 in classifica i biancorossi.
Coach Del Gobbo schiera in avvio la formazione delle ultime uscite con Marincioni al palleggio, Palombarini opposto, Gigli ed Aguzzi schiacciatori ricevitori, Bussolotto e Selenica centrali, Carletti libero. Risponde la Happy Car Samb Volley con Romagni in regia, Marchetti in diagonale, Paoletti e Gatti in banda, Gasparrini e Pignati al centro, Paccoi nel ruolo di libero.
La Fapam inizia con l’atteggiamento giusto e fugge sul 6-2 con un tap-in vincente di Bussolotto; il muro di Marincioni vale il 17-11 ed a questo punto i biancorossi possono amministrare tranquillamente il vantaggio conquistando la prima frazione 25-20 chiusa da un attacco di Palombarini.
Al cambio di campo è la Samb a passare avanti 3-6 costringendo Del Gobbo al time out; alla ripresa dalla sospensione i maceratesi si fanno più coraggiosi trovando la parità a quota 10 firmata da Gigli. Dai nove metri la Fapam mette sotto pressione gli avversari: due ace di Palombarini e Gigli ed il primo tempo di Selenica valgono 19-14. Carletti è attento in difesa ed il Volley Macerata ne approfitta per aumentare il vantaggio e chiudere il secondo parziale 25-17 chiuso da un attacco del neo entrato Caraffi.
Il terzo set inizia subito con due ace di Aguzzi che valgono il 3-0; il punto al servizio di Gatti riporta a -1 la Samb (11-10) ma Gigli, ancora dai nove metri, riporta i suoi sul +4 (18-14). L’Happy Car riesce a rimontare fino al 24-23 annullando tre match point ai maceratesi, poi Gigli chiude un attacco da posto quattro ponendo fine al set 25-23 ed all’incontro con il risultato di 3-0.
Primi tre punti in classifica nel campionato Under 16 Eccellenza per la truppa di Del Gobbo che ora può pensare con più tranquillità al doppio match della prossima settimana. I biancorossi saranno infatti impegnati in due partite di Prima Divisione: la prima Martedì sera a San Severino alle ore 20:30 e la seconda il giorno seguente contro il fanalino di coda Matelica in casa alle ore 20:00.
Under 16 Eccellenza – 3° Giornata
(25-20 25-17 25-23)
Fapam Macerata: Aguzzi 9, Gigli 19, Marincioni 1, Severini, Selenica 11, Palombarini 4, Caraffi 1, Bussolotto (K) 5, Carletti (L). Non entrati: Storani, Ciccarelli, Serrani. All. Del Gobbo
Happy Car Samb Volley: Gasparrini 3, Romagni 5, Pignati 6, Marchetti 2, Spina, Paoletti (K) 13, Gatti 9, Paccoi (L). All. Montanini
Arbitro: Principi Lorenzo (MC)
Fapam Macerata – Happy Car Samb Volley 3-0
Vince e convince il Volley Macerata che espugna in appena tre set il campo della Nino Caffè in una stracittadina davvero molto interessante.
Coach Tobaldi conferma in avvio la diagonale palleggiatore-opposto formata da Gentili e Gasparrini, Pianesi e Taccari a martellare da posto quattro, De Pompeis e Zacconi al centro con Mengoni nel ruolo di libero. Risponde dall’altra parte Pacetti schierando Cirilli in cabina di regia opposto a Uvetti, Caldarelli e Luchetti in banda, Cialdella e Pucci centrali, Nicolini libero.
In avvio i biancoverdi vanno subito avanti 9-7 poi, grazie sia al servizio che alla correlazione muro-difesa, i ragazzi di Tobaldi pareggiano e sorpassano passando a condurre 12-17. La Nino Caffè non riesce a recuperare il gap ed il Volley Macerata ne approfitta per portarsi a casa il parziale 20-25 in 20 minuti di gioco.
Al cambio di campo i locali provano a fare il gioco ed allungano nel punteggio 14-10. Gli ospiti sembrano in affanno tanto che la Nino Caffè rimane avanti 21-17 ma quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare: il Volley Macerata trova il cambiopalla che vale il 21-18 e, sul turno in battuta di Pianesi, i ragazzi di Tobaldi non fanno più cadere un pallone e, prendendosi anche qualche rischio in attacco, trovano un break addirittura di otto punti consecutivi che capovolgono il punteggio con il set conquistato dal Volley Macerata per 21-25.
Forti dello 0-2, il Volley Macerata domina il campo all’inizio della terza frazione doppiando addirittura nel punteggio gli avversari (7-14); la Nino Caffè non riesce a rientrare in partita ed i biancorossi amministrano il vantaggio vincendo anche il terzo parziale 18-25 chiudendo il match con il risultato di 0-3.
Raggiante coach Tobaldi a fine incontro: “Per questa vittoria va ringraziata tutta la squadra, da chi gioca di più a chi gioca di meno: i risultati delle nostre partite son derivati dai buoni allenamenti che fanno tutti i giocatori durante tutta la settimana perché un buon livello di allenamento porta ad un buon livello di gioco. Questo livello dobbiamo mantenerlo però sempre per poterci migliorare ancora di più; bravissimi i ragazzi che hanno mantenuto alto l’agonismo non mollando mai nei momenti di difficoltà ed ora questa vittoria ci dà la carica per migliorarci ancora di più e lavorare bene anche durante la pausa natalizia.”
Con questi tre punti il Volley Macerata rafforza la propria seconda posizione in classifica a tre lunghezze dalla capolista Osimo; il prossimo impegno per i ragazzi di Tobaldi sarà ad anno nuovo, precisamente Mercoledì 09 Gennaio, quando i biancorossi saranno di scena a Jesi alle ore 19:30 per la quinta giornata che chiuderà il girone di andata.
Under 16 – Girone D – 3° Giornata
Nino Caffè – Volley Macerata 0-3
(20-25 21-25 18-25)
Nino Caffè: Bettucci, Caldarelli (K), Cialdella, Cirilli, Freddara, Luchetti, Paulini, Pianesi, Pucci, Uvetti, Nicolini (L1), Giacomini (L2). All. Pacetti
Volley Macerata: De Pompeis, Pianesi, Girban, Brizi, Taccari, Carassai, Gentili, Zacconi (K), Gasparrini, Accorsi, Mengoni (L1), Gonzales Ramos (L2). All. Tobaldi
Arbitro: Santinelli Cristina (MC)
Nell’undicesima giornata di ritorno del Girone Bianco è la volta della trasferta in Toscana per la GoldenPlast Potenza Picena di Gianni Rosichini, impegnata domenica 16 dicembre alle 18.00 sul campo dell’Acqua Fonteviva Apuana Livorno di Paolo Montagnani. I biancazzurri sono sesti con 15 punti dopo la vittoria per 3-1 contro l’Aurispa Alessano, mentre gli ospiti occupano la nona piazza con 2 punti di ritardo su Monopoli e compagni dopo la sconfitta in 4 set nella tana della Geosat Geovertical Lagonegro. A tre turni dalla fine del girone di andata sono 9 i punti disponibili e i giochi per qualificarsi alla Del Monte® Coppa Italia Serie A2 sono ancora aperti con gli ultimi 2 posti da assegnare, ma in casa Volley Potentino si pensa solo al Campionato.
Qualche grattacapo e via vai in infermeria per la formazione marchigiana, che ha rinunciato nella prima parte della settimana al laterale Paolo Di Silvestre, febbricitante ma in campo nell’allenamento del giovedì sera. A creare un po’ di apprensione nelle ultime ore è stato invece un problema muscolare per il centrale Jacopo Larizza durante una seduta alla panca. Fastidio che si è accentuato nelle ore successive. Lo staff spera di recuperare in tempo e in sicurezza l’atleta.
I ricordi affiorano lungo una striscia di tempo immaginaria lunga cinquant’anni, gli applausi della gremita sala dell’Hotel San Crispino salutano i protagonisti del Trodica che, negli anni, hanno dato lustro alla società. Nel mezzo, tra un autografo e una foto, la straordinaria presenza di tre ex grandi campioni della Roma: Odoacre Chierico, Sebastiano Nela e Il Principe Giuseppe Giannini. Una serata indimenticabile per il club presieduto da Roberto Garbuglia che, alla presenza del sindaco Stefano Montemarani, ha omaggiato gli ex patron trodicensi che hanno scritto una pagina di storia indimenticabile in città.
Vola via così, avvolto da una turbina di emozioni, il cinquantesimo anno della società biancoceleste, coronato dalla sorpresa finale con l’ingresso in sala di Gianfranco Butinar, noto imitatore romano che ha presentato una carrellata interminabile di personaggi del mondo del calcio, che fanno parte da anni del suo straordinario repertorio. Un vero e proprio bagno di folla, quello registrato al San Crispino, che ha emozionato e stupito i tre ospiti d’’onore, che hanno lasciato indelebile il loro nome nella leggenda giallorossa. Chierico e Nela, infatti, sotto la guida di Nils Liedholm, regalarono ai tifosi lupacchiotti il penultimo scudetto nel 1983, mentre il Principe Giannini, per ben quindici anni, portò in alto il nome di Roma con la fascia al braccio da capitano.
“Difficilmente si vede una città, un popolo e un tifo così stretto alla propria squadra come a Trodica – ha detto Nela – La maglia va sempre onorato, qualunque sia la categoria e qui lo state facendo in maniera straordinaria”.
Emozionato l’intervento di Chierico:”Una serata fantastica, che porteremo sempre nel cuore per il calore che ha saputo esprimere – ha affermato l’ex numero undici romanista – Passione e amore per questi colori vi contraddistinguono, non perdete mai il vostro entusiasmo”.
Chi di tifo se ne intende, essendo, tutt’ora, un vero e proprio idolo dei suoi tifosi, è il Principe Giannini:”Questa sera avete dimostrato come, seppur dilettantistica, questa realtà meriti ben altri palcoscenici. L’amore e l’emozione che avete trasmesso non è facile ricercarli altrove. Siamo orgogliosi di essere stati vostri ospiti”.
Il deus ex machina, il Direttore Sportivo Danilo Bompadre, a stento ha trattenuto la gioia di una serata indimenticabile. “Siamo ripartiti, questa estate, dopo anni di difficoltà e lo abbiamo fatto con serietà e competenza. E’ stato un percorso difficile quello di rilanciare Trodica, che tutt’oggi è in atto, ma sicuramente a distanza di mesi possiamo dire di aver fatto la cosa giusta. Festeggiare i cinquant’anni, con una sala piena e al tavolo tre grandi campioni, ha reso tutto questo semplicemente storico”.
Alla conviviale ha partecipato anche il Primo Cittadino Stefano Montemarani. “Abbiamo avuto, negli anni, tanti alti e bassi ma l’amore per questi colori ha sempre avuto il sopravvento e ci ha tenuti uniti. Quando nel 1968 nacque la società, ci si unì insieme per realizzare un sogno e oggi, a distanza di cinquant’anni, vorremmo che questo senso di unione e appartenenza si mostri sempre più forte. Ci attendono molte sfide, che siamo pronti a raccogliere per il bene di questa società”.
Sulla stessa scia il presidente della Figc Marche Paolo Cellini, invitato alla festa. “E’ bello vedere come la passione sappia ancora muovere il nostro calcio e sappia unire i cuori. Trrodica ha una grande storia alle spalle, che merita senza dubbio di poter vivere ben altre categorie”.
Al termine della serata, esaurite le premiazioni, lo spettacolo di Gianfranco Butinar ha fatto da preludio all’arrivo della torta e al saluto emozionato della sala al trio giallorosso. “Ci rivredemo presto” - la promessa di Nela, Chierico e Giannini, che hanno dato lustro alla serata. Cinquant’anni di amore e passione tutti in una sera, dunque, per raggiungere u traguardo e iniziare un nuovo corso. Auguri Trodica.