Tsvetan Sokolov: “Una partita difficile, il nuovo anno inizia con una bella vittoria in casa davanti ai nostri tifosi. Oggi Verona ha lottato fino all’ultimo punto e ci ha messo in grossa difficoltà ma noi siamo riusciti ad uscire da alcune situazioni molto difficili ma abbiamo vinto. Mi ha fatto molto piacere rivedere Kazyiski e soprattutto del rientro di Kovar.”
Fabio Balaso: “Una partita tostissima, loro hanno giocato al massimo soprattutto grazie a Kaziyski, però noi siamo stati molto bravi e concentrati a portarci a casa la vittoria. Quello che ha fatto la differenza è la nostra battuta ed il nostro sistema muro-difesa.”
Ferdinando De Giorgi: “Bisogna far i complimenti agli avversari che con l’arrivo di Kaziyski hanno trovato un ottimo punto di riferimento in attacco. Noi invece abbiamo avuto un ottimo atteggiamento, dovremo solo lavorare su alcuni momenti per avere una reazione migliore. Sono contento di aver rivisto Jiri in campo ed è stato bravo e con grande personalità, visto il poco allenamento che ha finora, ma è un giocatore che sarà molto importante per la squadra.”
Le ragazze maceratesi centrano la decima vittoria stagionale e compiono un’impresa titanica battendo l’Elettromeccanica Angelini di Cesena per 3-1. Un match equilibrato, tosto, vibrante e combattuto, dove le ragazze di Paniconi partono subito forte, aggiudicandosi il primo set sul 25-19. Le romagnole reagiscono e fanno loro il secondo set con lo stesso risultato. Il terzo parziale è il più serrato: le maceratesi si portano sul 24-21 e si vedono annullare il primo set-ball dalle avversarie che falliscono il servizio successivo e consegnano il set alla Roana CBF dopo 28 minuti di gioco.
Rubini e compagne non demordono e tengono duro fino a metà del quarto set quando le maceratesi prendono progressivamente il largo, portandosi sul 23-15. Il canto del cigno delle romagnole produce altri quattro punti ma non basta: Valentina Barbolini chiude i giochi da posto 4 sul 25-19. “È una bellissima vittoria - ha commentato a caldo coach Paniconi - era un match importante non tanto per la classifica quanto piuttosto per confermare una leadership mentale ed una capacità di uscire dalle difficoltà con prove di spessore e di carattere. Le ragazze sono state bravissime.”
La Roana CBF sale a 30 punti e allunga su Cesena e Montale, appaiate a quota 26 punti. La prossima settimana l’esordio casalingo del 2019 alla Mar.Pel. Arena contro San Giustino: “Teniamo vivo questo entusiasmo e rimettiamoci in sesto per un’altra sfida da affrontare a testa bassa” - ha aggiunto il coach maceratese. Nuovo anno, vecchia storia: la Roana CBF guarda tutti dall’alto al basso e da oggi lo fa con tre punti in più in classifica e con un pizzico di orgoglio in più.
Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.
Ufficio Stampa ASD HR Volley MC
ELETT. ANGELINI CESENA - ROANA CBF HR VOLLEY MC 1 - 3
Elett. Angelini: Errichiello C. 18, Polletta F. ne, Fabbri N., Giulianelli M. 3, Gardini C. 6, Furi M. 7, Donarelli E. 1, Rubini G. 8, Drapelli C., Frangipane A. 8, Marchi N. ne, Bertolotto M. 8. All. Simoncelli
Roana CBF: Pomili V. 19, Armellini G. ne, Spitoni B. ne, Gobbi M. 10, Partenio S. ne, Patrassi A. ne, Grilli G. ne, Peretti I. 5, Rita E. 10, Zannini S. (lib.), Malavolta G. (lib.) ne, Di Marino C. 10, Barbolini V. 12. All. Paniconi
ARBITRI: Bosio - Falavigna
PARZIALI: 19-25 (24’); 25-19 (24’); 22-25(28’); 19-25 (27’)
NOTE: Elett. Angelini: 2 ace, 13 muri, 26 err. avv., 49% in ricezione (28% perfetta), 33% in attacco. Roana CBF: 3 ace, 8 muri, 28 err. avv., 70% in ricezione (39% perfetta), 37% in attacco.
Inizia con una gran rimonta il 2019 della Cucine Lube Civitanova, che esordisce nel nuovo anno battendo la Calzedonia Verona al tie break (23-25, 26-24, 23-25, 25-19, 15-12) nella 3ª di ritorno della Regular Season della Superlega Credem Banca.
Una vittoria da due punti che non basta per agganciare il secondo posto in classifica (Perugia, prossima avversaria dei marchigiani, ha ancora un punto di vantaggio), ma che vale comunque oro per il morale dei cucinieri (al settimo trionfo consecutivo), e mantiene anche inviolato il ruolino di marcia del nuovo allenatore Ferdinando De Giorgi: per lui cinque vittorie in cinque partite disputate, quattro di campionato e una di Champions League.
La partita
E quello tra i cucinieri e la squadra di Nikola Grbic è stato anche il match che ha sancito in maniera ufficiale il ritorno di Jiri Kovar, reintegrato nella rosa della Cucine Lube proprio in settimana. Kovar, applauditissimo dai 3150 spettatori presenti al palas, viene gettato nella mischia da De Giorgi al posto di Leal nel secondo set, dopo che Verona era risalita dal 10-17 fino al 18-19.
Obiettivo del tecnico salentino evitare di ripetere quanto era successo nel parziale precedente: Lube avanti 22-19, poi un parziale di 6-1 per gli scaligeri (velenosissimi con Birarelli sulla linea dei nove metri e Boyer in attacco, 7 punti col 75% di efficacia per lui), che rovesciavano completamente la situazione andando a chiudere in proprio favore 25-23, grazie ad un fallo in palleggio fischiato a Leal.
L’ingresso di Kovar regala maggiore solidità in seconda linea ai cucinieri, che guadagnano subito un break (21-18) ma si fanno nuovamente rimontare, sul 21-21 (Calzedonia con Sharifi al posto Malavi). Il finale è una nuova battaglia di muscoli e di nervi, che stavolta vede vincitori i padroni di casa, con il muro (su Boyer) del definitivo 26-24 firmato proprio da Jiri Kovar.
Fefè De Giorgi decide di tenerlo in campo anche nel parziale successivo, approfittandone per inserire al centro Simon in diagonale con capitan Stankovic (oggi titolare), poi sostituto da Cester dopo l’attacco out che regala il 12-11 agli avversari. Bravi a tenere sotto pressione Juantorena e compagni con il servizio, fondamentale che risulterà la chiave di volta per la Calzedonia dopo la parità a quota 20: un ace del solito Boyer (8 punti) vale il 22-20, un break che la squadra di Grbic è brava a mantenere fino al 25-23 finale, complice anche i numerosi, troppi errori al servizio (ben 7) della Cucine Lube.
Che nel quarto parziale domina (25-19) rinviando il verdetto finale della vittoria al tie break, con Leal di nuovo in campo per Kovar.
Un quinto set che vede la Lube sempre col muso davanti (4-1 in avvio), con Boyer che spara out la palla del possibile 10 pari, e Leal (gran protagonista dopo il ritorno in campo) che nell’azione successiva mette la vittoria al sicuro schiacciando a terra il contrattacco del 12-9. Chiuderà sul 15-12 Tsvetan sokolov votato Mvp della partita (24 punti con 5 muri, 1 ace e il 53% in attacco).
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 24, Kovar 3, D’Hulst, Marchisio n.e., Juantorena 25, Massari n.e., Stankovic 3, Diamantini n.e., Leal 22, Cantagalli , Cester 6, Simon 2, Bruno 3, Balaso (L). All. Camperi.
CALZEDONIA VERONA: Pinelli 1, Giuliani n.e., Kaziyski 22, Alletti, De Pandis (L), Marretta, Birarelli 9, Boyer 25, Spirito 3, Manavi 9, Sharifi 2, Solé 11. All. Grbic.
ARBITRI: Bartolini (FI) – Sobrero (SV).
PARZIALI: 23-25 (32’), 26-24 (31’), 23-25 (26’), 25-19 (25’), 15-12 (23’).
NOTE: spettatori 3150, incasso 31.856 Euro. Cucine Lube: battute sbagliate 16, ace 6, muri vincenti 9, 53% in attacco, 58% in ricezione (33% perfette). Verona: battute sbagliate 15, ace 7, muri vincenti 14, 49% in attacco, 45% in ricezione (30% perfette).
La Feba Civitanova Marche apre il 2019 con una vittoria.
Le momò riprendono a correre battendo in casa il Cus Cagliari per 67-61 e agganciando le sarde a quota 12 in classifica generale. Un successo prezioso per le ragazze di coach Nicola Scalabroni che hanno sfoderato una prestazione convincente, riuscendo a portare a casa nel finale una gara equilibrata. Un buon viatico per il nuovo anno, con la bella notizia del rientro di Ada de Pasquale, subito 13 punti per lei. Avvio sprint delle biancoblu che piazzano un buon break di 6-0, 8-2 a metà frazione, grazie a Bocola e a De Pasquale. Le ragazze di coach Scalabroni riescono a tenere il margine fino al finale di frazione quando De Pasquale e Orsili trovano il +11, 21-10, ridotto alla scadere da Kotnis con due liberi.
Nel secondo quarto Perini e Orsili con due triple allungano il distacco ma le sarde rimango a galla col duo Striulli - Kotnis. Nel finale altro break di 6-0 per le momò, 41-26, con Caldaro che allo scadere mette il canestro del 41-28 con cui si va al riposo lungo. Alla ripresa delle ostilità la compagine di coach Xaxa arriva fino al -3, 43-40 dopo quattro minuti di gioco, ma la Feba con Bocola ricaccia indietro le avversarie che arrivano sul 46-44 nel finale, per poi subire un controbreak di 7-1 con cui le momò chiudono sul 54-45. Ultima frazione intensa con Cagliari che arriva nuovamente al -3 a 1'52'' da giocare, ma Perini e Orsili chiudono alla fine la pratica sul 67-61.
“Abbiamo meritato la vittoria dopo una bella prestazione – commenta coach Nicola Scalabroni – giocando anche una buona pallacanestro e mettendo in campo tanta grinta e determinazione. Siamo scese in campo con 12 ragazze di cui 11 del posto, e solo una di fuori, ed è pertanto un bel risultato per tutto il settore giovanile ed il movimento cestistico vedere delle giovani locali giocare e dare il loro contributo. Abbiamo avuto le due settimane di Natale per prepararci al meglio insieme dopo un mese di dicembre complicato per quello che era successo. Adesso dobbiamo continuare a giocare in questa maniera, perché è nelle nostre corde, con il giusto atteggiamento e la giusta grinta come oggi”.
FEBA CIVITANOVA MARCHE - CUS CAGLIARI 67-61
CIVITANOVA: Orsili 7, Perini 21, Maroglio 3, De Pasquale 13, Ortolani 14, Bocola 9, Trobbiani, Paoletti, Marinelli ne, Pelliccetti ne, D'Amico ne Ciccola ne All. Scalabroni
CAGLIARI: Ridolfi 6, Kotnis 13, Striulli 23, Caldaro 6, Niola 1, Gaetani, Zucca, Lussana 8, Mancini 2, Saias 2 All. Xaxa
Parziali: 21-12; 20-16; 13-17; 13-16
Arbitri: Fabbri - Giustarini
Finisce con la vittoria della Menghi Shoes in quattro set la sfida interna contro Alessano. Alla Marpel Arena i maceratesi superano 3 a 1 i pugliesi e riscattano la sconfitta di Roma. Top scorer del match il solito, devastante, Tiurin con 28 punti.
LA CRONACA – Coach Bosco si affida a Partenio-Tiurin, Casoli-Nasari, Bussolari e Franceschini con Gabbanelli libero per riscattare la sconfitta di Roma. Il colpo di Casoli porta i locali sul 14 a 12. Ci pensa Tiurin a realizzare il 22 a 20 con un colpo in diagonale. A chiudere il parziale ci pensa Tiurin: 25 a 21. Vincente dal centro Franceschini per il 6 a 2 ad inizio secondo set. L’errore in attacco di Casoli porta Alessano sul 12 a 11. Drobnic non perdona: 20 a 18 Alessano. Il finale di set è palpitante: il muro di Alessano chiude 30 a 28 il parziale. Nel terzo set restano in campo Miscio e Tartaglione con Partenio e Casoli in panchina. Ci pensa il solito Tiurin a realizzare il 13 a 11. Bravissimo Nasari a realizzare il 19 a 16. Ci pensa Tiurin a chiudere il set: 25 a 20 e 2 a 1 in favore dei maceratesi. Quarto set che parte subito in discesa per i maceratesi: 13 a 7. Il punto finale lo sigla Tartaglione con un ace: 25 a 18 e 3 a 1 finale della Menghi Shoes.
Il tabellino:
MENGHI SHOES: Franceschini 7, Nasari 11, Casoli 1, Miscio 1, Tartaglione 11, Tiurin 28, Bussolari 7, Partenio 2, Gabbanelli (L). All: Bosco.
ALESSANO: Leoni 1, Cordano 1, Silvestre 15, Serafino, Onwuelo 25, Persoglia 6, Bruno (L), Scardia 3, Drobnic 21. All: Lorizio.
ARBITRI: Laghi e Merli.
PARZIALI: 25-21, 28-30, 25-20, 25-18.
Un calcio di rigore realizzato da Pablo Garcia regala il successo al Portorecanati nei confronti di una Pergolese che solo nei minuti finali è riuscita in qualche modo ad affacciarsi dalle parti di Iglio creando qualche patema per i tifosi arancioni. Primo quarto d’ora equilibrato con le due squadre che tengono bene il campo ma poi è il Portorecanati che avanza il proprio baricentro e crea le prime avvisaglie per il gol. In particolare al 13’ quando Martin Garcia da posizione decentrata indirizza il pallone in porta ma Pollini non si fa sorprendere poi lo stesso qualche minuto più tardi tenta un pallonetto che l’estremo ospite controlla con non poche difficoltà. Il gol del vantaggio arriva al 31’, Il neo entrato Pennacchioni si libera bene in area ma al momento di concludere viene steso da Righi.
Calcio di rigore e conseguente espulsione per il laterale difensivo ospite. Si incarica della battuta Pablo Garcia che non fallisce. La Pergolese accusa il colpo.e il Portorecanati cerca di approfittarne ma trova sulla sua strada Pollini che al 39’ vola all’incrocio dei pali e salva la sua porta dal tentativo del solito Martin Garcia.
La ripresa vede ancora il Portorecanati tentare più volte la via della rete ma vuoi la bravura di Pollini, protagonista di almeno tre bellissimi interventi, in particolare sulla conclusione di Leonardi al 23’, vuoi l’imprecisione dei suoi avanti non consentono agli arancioni di chiudere la partita. Cerca di approfittarne la Pergolese che negli ultimi minuti getta il cuore oltre l’ostacolo e crea un paio di pericoli in area di cui uno fa salire le proteste per un presunto calcio di rigore sul quale il direttore di gara, senz’altro buona la sua prestazione, lascia correre.
PORTORECANATI:Iglio,Cento,Gasparini,Malaccari,GarciaP.,Ficola;Gagliardini(21’Pennacchioni),Guercio(75’Mariani),Leonardi,Garcia M., Mascolo(79’Angelici). A disp.ne:Cingolani, Mandolini, Patrignani,Ballarini,Ascani,Ismaili. All.re Possanzini
PERGOLESE:.Pollini, Lattanzi,Righi, Tafani, Gallotti (72’ Boschetti), Digennaro (61’ Marini); Savelli, Mancini, Genghini, Lasku(54’ Bucci), Carucci (54’ piergentili). All.re Clementi:.
Arbitro: Cappai di Cagliari (Ass.Mangiaterra di Macerata - Marinelli di Ancona)
Reti:31’ Pablo Garcia (Rigore)
Ammoniti: Cento, Ficola, Garcia M., Righi, Boschetti. Espulso Righi 31’. Recupero 7’ (3’+4’)
FUTURA 96: Paniccià, Islami, Belleggia, Conte, Gobbi, Smerilli, Fiumaroli (78’ Spinozzi), Mancini
(82’ Capiato N), Capiato F (52’ Basili R), Giuliani (92’ Dionea), Mannozzi. All. Clerici Giovanni
A disposizione: Verone, Drammeh, Santarelli, Marzan, Basili F.
CHIESANUOVA: Carnevali, Belelli, Rango, De Santis, Picchio, Focante (20’ Aringoli), Rapaccini
(52’ Cappelletti), Pierantonelli (52’ Pasqui), Medei (71’ Morettini), Santoni (81’ Ramadori), Di Francesco.
All. Pierantoni Gilberto
A disposizione: Fiorani, Paoloni, Pietrella, Bonvecchi.
TEMPI DI RECUPERO: 2 - 5
ANGOLI: 3 - 5
AMMONITI: Aringoli
ARBITRO: Latuga Riccardo di Pesaro
ASSISTENTI: Caporaletti Giacomo di Macerata – Bilò Francesco di Ancona
RETI:
CAPODARCO: Nella 15’ giornata del campionato di promozione gir. B si affrontano al comunale di Capodarco la Futura 96 di mister Clerici ed il Chiesanuova di mister Pierantoni, la befana regala un punto ad entrambe le formazioni. I padroni di casa erano privi del bomber Cingolani mentre per gli ospiti era assente il centrocampista Lanari. Entrambe le formazioni vengono da un periodo negativo, oggi erano alla ricerca della vittoria per potersi tirar fuori da una classifica difficile. I locali scendevano in campo con un
3-5-2- mentre gli ospiti rispondevano con 4-3-1-2. La prima frazione di gioco non regala emozioni, quando al 40’ il portiere Carnevali salva il risultato su Veleggia. Nella ripresa si vede più gioco da entrambe le parti, al 65’ il Chiesanuova sfiorava il vantaggio con Alex Di Francesco ma il portierone Paniccià salvava il risultato. Nella ripresa mister Pierantoni cercava in tutte le maniere la vittoria con gli inserimenti di Pasqui, Cappelletti e Ramadori, ma la difesa locale faceva buona guardia. Un pareggio giusto che accontenta entrambe le formazioni.
L’Atletico Macerata supera per 3-0 Santa Maria Apparente con qualche patema in più di quello che il risultato finale potrebbe far pensare. Su un Campo dei Pini al limite della praticabilità a causa di neve e gelo, gli uomini di mister Cencioni hanno impostato una partita aggressiva, trovando il vantaggio dopo pochi minuti con il redivivo Aliberti e andando più volte vicini al raddoppio ma senza riuscire a trovarlo. Rischiando, nel secondo tempo, il clamoroso scivolone dopo essere rimasti in inferiorità numerica, arrivando a concedere agli ospiti un calcio di rigore sul quale Mastrocola si è dovuto superare per salvare il risultato.
Galvanizzati dalla prodezza del proprio estremo difensore, i maceratesi hanno poi messo la partita definitivamente in ghiaccio.
La cronaca: ci pensa Aliberti a scaldare fin dai primi minuti uno stadio della Vittoria versione cella frigorifera, andando per tre volte vicino al gol e trovandolo al 6’ dopo un suggerimento di Pascucci per Piccioni e una ribattuta vincente. Al 18’ si affacciano gli ospiti dalle parti di Mastrocola che è costretto a deviare in angolo una punizione di Cannone, sugli sviluppi del corner si scatena una mischia furibonda che porta a un nulla di fatto, ma comincia a far preoccupare mister Cencioni.
Al 20’ Piccioni si invola in campo aperto, ma spara clamorosamente addosso a Ruggeri, ci riprova ancora al 22’ liberandosi per una conclusione di punta, ma stavolta è la traversa a strozzare l’urlo in gola al bomber biancorosso. Al 28’ ancora Piccioni, questa volta guadagna il fondo e serve l’accorrente Aliberti che centra un difensore da posizione favorevolissima, il rimpallo scatena una ripartenza che arriva pericolosamente dalle parti di Mastrocola, costringendolo a un’uscita anomala per permettere ai compagni di reparto di recuperare la posizione.
Al 34’ Piccioni si mette in proprio, ma calcia a lato, al 36’ è la volta di Pascucci che, magistralmente imbeccato da Zerani, da posizione favorevolissima calcia alto. Squadre al riposo sul risultato di 1-0. Al 12’ della ripresa palla illuminante di Trifiletti per Pascucci che cerca Piccioni in mezzo con un gran rasoterra, Ruggeri con la punta delle dita disarma il cross. Al 67’ Cirilli, già ammonito, scivola malauguratamente su una lastra di ghiaccio e abbatte un avversario, per il signor Capponi ci sono gli estremi per il secondo giallo. Atletico in 10.
Al 71’ la restaurata retroguardia maceratese non riesce a liberare una palla apparentemente inoffensiva, facendo stoppare Verdicchio nel cuore dell’area di rigore, Feliziani tenta il salvataggio disperato, ma commette un’irregolarità e il direttore di gara concede inevitabilmente la massima punizione. Dal dischetto va Cannone, ma Mastrocola gli bagna le polveri e il risultato resta sul punteggio di 1-0. Al 75’ trova il raddoppio l’Atletico con una prodezza di Fratini che, liberato su calcio piazzato, stoppa e tira al volo dal limite dell’area di rigore trovando una traiettoria imparabile. Al 78’ ci riprova ancora Piccioni, ma colpisce clamorosamente un difensore da due passi. All’85’ il neoentrato Sampaolesi illumina per Aliberti che si invola in campo aperto, dribbla anche Ruggeri che lo stende, anche questa volta pochi dubbi per il signor Capponi: rigore e cartellino rosso per l’estremo difensore ospite. Ristabilita la parità numerica e Verdicchio portiere di emergenza. Dal dischetto Piccioni trova finalmente la gloria personale e la partita va in archivio con il definitivo 3-0.
ATLETICO MACERATA: Mastrocola, Rocchi, Feliziani, Cirilli, Zucconi (67’ Sancricca), Gigli (83’ Sampaolesi), Zerani (83’ Miglietta), Aliberti, Piccioni, Trifiletti (67’ Lucentini), Pascucci (57’ Fratini). All.Cencioni
SANTA MARIA APPARENTE: Ruggeri, Luciani, Marilungo (87’ Pergolesi), Morichetti, Cannone, Micheli, Tarsilla (66’ Girotti), Silenzi (62’ Gaetani), Verdicchio, Postacchini, Belletti (53’ Bigoni). All.Tentella
Si organizza la trasferta in pullman per seguire la sfida tra Cucine Lube Civitanova e Sir Safety Conad Perugia, quarta giornata di ritorno di SuperLega, che si giocherà al PalaBarton di Perugia sabato 12 gennaio, inizio gara ore 18.00.
Costo della trasferta € 30,00 (pullman e biglietto). Partenza da Civitanova ore 14.30. Partenza da Macerata ore 15.00.
Per prenotazioni contattare il 340-8609198 (sig. Giuseppe Cozzi) dalle 16.00 alle 19.30, entro lunedì 7 gennaio.
I biglietti per coloro che si recheranno con mezzi propri, dovranno essere ritirati giovedì 10 gennaio presso il palasport Eurosuole dalle ore 15.30 alle ore 19.30.
Per la prima gara del 2019 la Menghi Shoes affronterà l'Aurispa Alessano alla Marpel Arena. I pugliesi vengono da due sconfitte consecutive in casa per 3 a 1 e occupano l'undicesima posizione, distanti sette punti dalla Menghi Shoes. Nonostante la distanza il risultato della partita non è scontato visto che all'andata i biancoverdi furono sconfitti al tie break al Palazzetto dello Sport di Tricase.
Gli uomini di Pasquale Bosco sono però alla ricerca di punti per riscattare le sconfitta di domenica scorsa contro la Roma Volley "Non ce l'aspettavamo", ammette il palleggiatore Pier Paolo Partenio "Ma ci deve servire di lezione, poi per quanto mi riguarda l'ho già superata. Dobbiamo riprendere a giocare senza farci condizionare troppo". Nel girone di andata avete alternato grandi prestazioni a qualche passo falso, cosa manca per trovare continuità? "Dobbiamo prendere maggiore consapevolezza della nostra forza, in casa riusciamo ad esprimerci sempre bene e forse a mancarci è stata qualche vittoria in trasferta".
Intanto dovete ripartire subito con l'Aurispa Alessano: "Non sarà una partita facile. Nonostante la classifica hanno dimostrato di essere una squadra che non molla mai e hanno buone individualità. Noi dobbiamo restare calmi e fare il nostro gioco, senza pressioni. Vogliamo riprendere a fare punti e non lasciarci scappare la parte alta della classifica".
La sfida tra Menghi Shoes e l’Aurispa Alessano sarà trasmessa in diretta streaming domenica alle ore 18 su Diretta Lega Volley Channel.
Dalla Fermana arriva in prestito il giovane terzino Simone Massaroni. Classe 2000, Massaroni, dopo 3 anni di Settore Giovanile all’Ascoli, era approdato la scorsa stagione in gialloblu dove aveva brillantemente ricoperto il ruolo di capitano nella Berretti di Remo Orsini, giunta ai playoff.
Già la scorsa estate il suo nome era stato accostato alla Sangiustese, ma il diciottenne di Marina Palmense, dopo aver effettuato il ritiro con i canarini, era poi andato a farsi le ossa nel Modena di mister Apolloni (Serie D, girone D). Malgrado le pochissime apparizioni, un’esperienza sicuramente formativa per il difensore esterno.
“Era la prima volta che mi allontanavo da casa e mi confrontavo con una prima squadra. Farlo in una piazza importante come Modena è stato splendido, con le almeno 5000 persone presenti ad ogni partita. Una realtà che con la Serie D c’entra ben poco. Questo mi ha permesso di bruciare le tappe e maturare in fretta, sia dal punto di vista atletico – ha dichiarato Massaroni – che soprattutto caratteriale. Mi sono sempre allenato con costanza. Fisicamente mi sento pronto e ho grandi motivazioni. Sono cresciuto anche in personalità, acquisendo fiducia nei miei mezzi. Il mio sogno è diventare un calciatore professionista. In questi sei mesi cercherò di mettercela tutta per contribuire a centrare gli obiettivi della Società. La Sangiustese sta facendo un ottimo cammino in campionato, il suo gioco viene lodato da tutti, il tecnico è preparatissimo. Sono sicuro che mi troverò a mio agio e che qui potrò ancora crescere e imparare moltissimo: al termine della stagione si tireranno le somme”.
La Cucine Lube Civitanova festeggia l'Epifania assieme ai propri tifosi affrontando nella prima gara del 2019 la Calzedonia Verona all'Eurosuole Forum.
La partita si giocherà alle ore 18:15 e verrà mostrata in diretta televisiva su Rai Sport. Gli uomini di Fefè De Giorgi con un Jiri Kovar in più nel motore cercheranno di proseguire la serie di vittorie consecutive nella terza giornata di ritorno di SuperLega Credem Banca.
Impresa non facile, visto che i biancorossi troveranno di fronte una squadra in netta crescita, in particolar modo dopo l’innesto della stella bulgara Kaziyski (tornato a giocare nel campionato italiano), che punta a riagguantare il quinto posto dopo un girone di andata chiuso in settima posizione. Fondamentale iniziare bene il 2019, anche in vista del duro trittico di trasferte che attende Stankovic e compagni da sabato prossimo in poi: in soli 8 giorni giocheranno a Perugia, in Polonia contro lo Zaksa e a Trento.
Il centrale Enrico Cester presenta così la sfida di domenica: “Vogliamo iniziare bene il nuovo anno regalando un’altra vittoria casalinga i nostri tifosi, ma soprattutto conquistando punti fondamentali per la classifica, visto il gennaio ricco di duri impegni che ci attende. Verona è una squadra che si è mostrata in forte crescita, specie dopo l’ingaggio di Kaziyski, vedi l’impresa sfiorata a Perugia. Dunque massima attenzione in ogni aspetto del nostro gioco, vogliamo dimostrare ancora nuovi progressi e proseguire la serie positiva iniziata a metà dicembre che finora ci vede a sei vittorie consecutive”.
GLI AVVERSARI - Il coach serbo Nikola Grbic può contare sul nuovo innesto di Matey Kaziyski, campione bulgaro che sarà schierato a schiacciare in coppia con l’iraniano Manavi (in alternativa l’altro martello iraniano Sharifi). A guidare la regia c’è Spirito, in diagonale con il braccio pesante del francese Boyer. Al centro la coppia ex Trento formata dall’argentino Solé e da Birarelli (c’è anche Alletti a disposizione). Il libero è De Pandis.
Come seguire Cucine Lube Civitanova - Calzedonia Verona in tv
Diretta tv con la telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli e Stefano Donati. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
Viste le condizioni climatiche avverse, a seguito degli accordi intercorsi tra le Società interessate, la gara Campobasso – Sangiustese, 1° giornata del Girone di ritorno del Campionato Serie D Girone F, prevista per domenica 6 Gennaio 2019, è stata rinviata a mercoledì 30 Gennaio alle ore 14.30.
Nuovi acquisti per rinforzare la rosa in casa Hr Maceratese: Sulayman Suwareh (foto) è il nuovo attaccante. Il giocatore del Gambia arriva dal Monticelli, dunque dall’Eccellenza, per rinforzare il reparto offensivo biancorosso.
Classe 1999 ha realizzato in questa prima parte di stagione quattro reti in sette match. Per lui un passato anche alla Jesina in serie D. Ufficiale anche il tesseramento del difensore classe 1995 Matteo Tartabini che aveva iniziato la stagione al Camerino. Per Tartabini ritorno in biancorosso dopo il 2011/12 in Eccellenza e la prima parte di stagione in serie D (fino a Dicembre) prima di approdare a Porto Potenza Picena. Per lui trascorsi anche a Trodica, Vigor Montecosaro e Potenza Picena.
Sono entrambi a disposizione per la partita di Domenica contro l’Aurora Treia.
Antivigilia del match che domenica, presso il “Nuovo Romagnoli” di Campobasso, vedrà opposti i padroni di casa alla Sangiustese.
Appuntamento importante e sfida tutta in rossoblù per la prima giornata di ritorno del girone F della Serie D.
Grande concentrazione in casa dei marchigiani, decisi a riscattare subito il passo falso occorso a Jesi e a tornare subito alla caccia dei punti necessari alla matematica salvezza.
A farsi portavoce del club è il Direttore Generale Alessandro Cossu.
Si riparte. Che squadra sarà il Campobasso?
Una squadra che non conosciamo: da quando abbiamo giocato all’andata sono cambiati, se non sbaglio, 12/13 giocatori. Già prima aveva un buon organico e ci siamo chiesti come potesse trovarsi in quella posizione a metà campionato. Credo comunque che adesso abbia sistemato le cose migliorando ulteriormente: quello che ripartirà dopo la sosta sarà un Campobasso diverso. In generale comunque, tutti gli incontri dopo la pausa natalizia sono da tripla: non si sa mai chi ha già riattaccato la spina. Poi nel prosieguo i valori si riequilibrano.
Che girone sarà quello di ritorno?
Una sorpresa. Molte squadre si sono rinforzate e assestate, qualcuna aveva già puntellato alcuni reparti entro la finestra di mercato del 15 dicembre, ma il lavoro maggiore è stato fatto durante questa brevissima sosta per il Natale e il Capodanno. Troveremo delle squadre collaudate e con i nuovi acquisti a regime. Sarà un nuovo campionato. Noi non dobbiamo assolutamente compiere l’errore di cullarci sugli allori sapendo di essere terzi in classifica, altrimenti rischiamo addirittura di non salvarci.
Gennaio sarà subito un mese tosto con 4 incontri in 14 giorni. Qual è lo spirito dei ragazzi?
Le prestazioni migliori le abbiamo fatte proprio nel primo periodo. Probabilmente eravamo non solo più brillanti fisicamente, ma anche mentalmente eravamo pienamente concentrati sulle difficili sfide che ci aspettavano, ragion per cui le approcciavamo al massimo. In molte occasioni in cui invece abbiamo giocato contro squadre che stavano incontrando qualche problema, probabilmente ci siamo un po’ adagiati, facendo buone prestazioni che però magari duravano solo un tempo o andandoci a calare in una parte che non era la nostra. Sono convinto che i ragazzi sanno benissimo che ripartire bene vorrà dire tanto, perché ci porterà ad ottenere matematicamente quella salvezza che è l’obiettivo che ci siamo prefissati alla partenza quest’anno.
RINVIO GARA JUNIORES NAZIONALE
La Sangiustese comunica che, viste le condizioni climatiche avverse, a seguito degli accordi intercorsi con il Campobasso, la 1°gara del Gironedi ritorno del Campionato Nazionale Juniores Girone I prevista per oggi, venerdì 04 Gennaio 2019 al Comunale di Villa San Filippo, è stata rinviata a data da destinarsi.
TERNA ARBITRALE PER CAMPOBASSO - SANGIUSTESE
Sarà il Sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari l’arbitro designato a dirigere la gara Campobasso- Sangiustese.
A coadiuvarlo saranno i Sig.ri Michele Colavito della sezione di Bari e Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.
Una stagione come questa 2018-2019 per la serie A non si vedeva da lungo tempo. Interessante per quanto riguarda gli appassionati ed esperti di statistica, mentre sul campo delle emozioni, la lotta scudetto, difficilmente regalerà momenti esaltanti come quelli visti durante la passata stagione. Troppo divario tra Juventus e le dirette rivali, cioè Inter e Napoli. Basti vedere le statistiche, che vedono il Napoli in questa stagione già battuto, sempre e solo in trasferta, un’inversione di tendenza netta rispetto allo scorso anno, quando la squadra partenopea arrivò a Firenze imbattuta, per poi crollare sotto i colpi di Simeone e compagni. Bisogna però dire di questa stagione di come già durante il girone di andata abbia perso una delle protagoniste: la Roma di Di Francesco difficilmente potrà affacciarsi tra le prime della classe, se continua di questo passo. Ventitré punti di distacco sulla prima, sono un ritardo netto e senza appelli, specialmente perché maturato in soli 17 turni, eppure per la Roma, dopo la vittoria contro il Sassuolo, le cose potrebbero cambiare, perché un segnale di ripresa si è visto, specialmente in termini di gioco. Gioco che non è mancato quasi mai alla Sampdoria di Giampaolo, con un Fabio Quagliarella, che in barba all’età anagrafica, sta vivendo una delle sue migliori stagioni, sotto il profilo realizzativo.
La situazione a metà classifica
La Sampdoria, attualmente quinta alle spalle della Lazio di Simone Inzaghi, sta effettuando una stagione nuovamente dinamica e interessante. Anche Torino, Atalanta, Fiorentina, Sassuolo e Parma, tutte vicine e appaiate, seppur a fasi alterne, stanno facendo bene, tanto da poter addirittura sperare in un piazzamento in Europa League, obiettivo che per il momento è alla portata di molte squadre che compongono questa classifica di serie A. In effetti appare già netto il divario tra le prime 3 e il resto di questo gruppo, comunque in gara per un piazzamento utile in Europa: un aspetto che sicuramente sarà determinante in ottica di quote, scommesse calcio e pronostici durante la fase saliente del girone di ritorno, subito dopo la sosta di gennaio, che vedrà protagoniste gare come Napoli-Lazio, Roma-Torino e Genoa-Milan.
La zona calda della classifica
Entrando invece nella zona calda, a parte Cagliari e Genoa, che classifica a parte sono squadre più compatte e coese e che forse potrebbero anche recriminare qualcosa, per i punti persi per strada in questo girone d’andata, andiamo ad analizzare il cammino di Spal, Empoli e Udinese. Due delle tre formazioni hanno cambiato tecnico, ma non hanno ancora trovato la continuità di risultato che speravano di ottenere. Spal ed Empoli, a fasi alterne hanno già mostrato le loro buone qualità, utili e necessarie per una lotta salvezza che nonostante il distacco di punti, le accomuna con il Chievo di Di Carlo. Non bisogna poi dimenticare come il Frosinone, uscito imbattuto dal confronto con il Milan, abbia dimostrato a fasi alterne di essere una buona squadra. Molto male sta facendo il Bologna di Filippo Inzaghi, con 9 sconfitte e sette pareggi. Una posizione certo non semplice per il Bologna, che ormai da qualche anno è diventata una squadra priva di identità e in crisi di gioco e di risultato. Bisogna poi dire qualcosa del Parma, la neopromossa con ambizioni addirittura europee, che già ha stupito sia per i risultati ottenuti, sia per il gioco e il suo organico. Una bella rivelazione per una stagione che potrebbe essere presto archiviata, visto il divario che c’è tra la Juventus e le sue avversarie, in chiave verticistica del campionato di serie A.
(Articolo promoredazionale)
Il 2019 è arrivato e la Roana CBF è pronta a rimettersi in marcia. L’undicesima giornata del girone C riserva uno scontro al vertice alla capolista, attesa nella tana della seconda in classifica, l’Elettromeccanica Angelini di Cesena.
Una trasferta dal peso specifico sicuramente importante quella che attende le maceratesi, vista la fine quasi imminente del girone di andata. Un ruolino di marcia pressoché identico quello delle due formazioni, nove vittorie ed una sola sconfitta, con Cesena che paga un punto di distacco a causa del 3-2 su Montale Rangone. Le emiliane, invece, al terzo posto a quota 23 punti, inseguono a quattro lunghezze dalla vetta e fanno visita alla Conero Eurosped di Ancona per cogliere l’occasione di rosicchiare punti importanti e rifarsi sotto.
Suona la carica coach Paniconi che dà grandi meriti alla formazione romagnola per quanto fatto vedere finora: “La classifica parla chiaro. Cesena ha un potenziale d’attacco importante e noi dovremo essere bravi a metterla in difficoltà e ad approfittare dei suoi punti deboli”. Un avversario validissimo anche nelle sue individualità: “Può contare su atlete di grande spessore come Frangipane, Rubini, reduce da un campionato vinto in B1 con San Lazzaro, ed Errichiello, a mio giudizio uno dei migliori opposti della categoria” - ha aggiunto il coach maceratese. Parole d’elogio che tuonano come un monito alle sue ragazze.
Domenica al Carisport di Cesena ci sarà il primo posto da difendere per aprire il nuovo anno con lo stesso risultato con cui era stato chiuso il vecchio: la vittoria. Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.
Jiri Kovar è ufficialmente reintregrato nella rosa della Cucine Lube Civitanova 2018/2019. Ad annunciarlo sono stati il direttore sportivo Giuseppe Cormio e l'allenatore Fefè De Giorgi che hanno presentato alle 19:00 di questo pomeriggio lo schiacciatore classe '89 alla stampa.
Kovar vestirà per l’ottavo anno consecutivo la maglia biancorossa e giocherà con il numero 2, che già lo aveva accompagnato nelle precedenti esperienze in azzurro. Kovar, giocatore il cui cartellino è di proprietà di A.S. Volley Lube, dopo la squalifica terminata il 30 novembre 2018, ha firmato un nuovo accordo per l’attuale stagione.
Il martello, nativo di Zlin (Repubblica Ceca) ma di nazionalità italiana, ha già effettuato negli ultimi i giorni i primi allenamenti insieme ai suoi nuovi compagni di squadra: sarà a disposizione di coach Fefè De Giorgi sin dalle prossime gare di SuperLega e Champions League.
“Sono felice di poter essere ancora in maglia Lube - dice Jiri Kovar - è stato un periodo non facile ma ne ho approfittato per sistemarmi fisicamente con 2 mesi e mezzo di lavoro dalla mattina alla sera in un centro di Bologna per recuperare il mio stato fisico. Un lavoro che ha dato buoni frutti. Sono contento che nonostante quanto successo, e mi dispiace per questo, la proprietà e la società credano ancora in me: non vedo l’ora di trovare una buona forma fisica per dare una mano ai ragazzi in allenamento e in partita”.
“Le problematiche per l'inserimento di Jiri Kovar nella rosa dovevano essere chiarite anche dai punti di vista dei regolamenti e della burocrazia – spiega Giuseppe Cormio - appena finita la squalifica ha iniziato ad allenarsi con noi. Poi è stata fatto una scelta condivisa insieme a lui e abbiamo voluto mettere oggi il sigillo dell’ufficialità a questo rapporto che non inizia ma ricomincia, perché Jiri è un giocatore di proprietà Lube, patrimonio di questa società in cui ha vinto tre scudetti. Parlo anche a nome della proprietà del Club, purtroppo impegni aziendali dell’ultim’ora non hanno permesso a Fabio Giulianelli e Simona Sileoni di essere qui, ma ci siamo confrontati a lungo sul tema in questo periodo scegliendo la soluzione migliore secondo noi, ovvero reintegrare Jiri Kovar in rosa appena possibile. Una scelta e una volontà condivisa da tutte le parti, società, allenatore e giocatore. Ha già pagato in maniera pesante un errore che ha fatto ma che dobbiamo superare, da oggi in poi si parla solo del futuro”.
“Sono molto contento di questo innesto, è un giocatore che stimo molto – dichiara Fefè De Giorgi – di grande esperienza, che dà equilibrio in ricezione, è bravo in attacco, tecnico, insomma un atleta completo che sarà importantissimo per tutto il gruppo. Potrà darci molte soluzioni, essendo di nazionalità italiana: ribadisco che è stata una scelta condivisa tra tutte le parti”.
Il Montecassiano calcio a cinque vola in finale nella Coppa Marche Serie D grazie alla vittoria sul Calcetto Numana dopo una combattuta ed equilibrata partita.
Avvio shock per i rossoblu che vanno sotto di due reti nei primi minuti di gara, ma grazie all'esperienza dei suoi interpreti e le magie di un immenso Delcuratolo, riescono a ribaltare il risultato fino al 7-4 finale. Risultato storico per una realtà nata appena un anno fa,ma che con competenza e passione, è riuscita ad allestire un gruppo veramente forte e di grande prospettiva.
Citiamo alcuni dei protagonisti di questa avventura:
Giulianelli: portiere,capitano e cuore di questa squadra
Delcuratolo: pivot di altra categoria, leader dentro e fuori al campo...a tratti devastante
Ciabocco: mister con la mentalità da vincente, sacrificio e serietà sono i suoi cavalli da battaglia
Batocco: "team manager " di grande conoscenza per questo sport, uno che alza il livello solo con la presenza.
Ora appuntamento a maggio quando il Montecassiano affronterà il Vallefoglia calcio a cinque in un match che vale la promozione in C2.
INTERVISTA DOPPIA: IBRAHIM KAMARA E NATHAN BUAKA
Sono entrambi giovani, ma grinta e determinazione, unite ad un buon bagaglio di doti tecniche ed atletiche, non mancano a Ibrahim Kamara (attaccante classe 2001) e Nathan Buaka (centrocampista classe 1999).
Due validi giocatori a disposizione di Mister Senigagliesi che, dopo qualche breve apparizione nel girone di andata, sperano di conquistarsi a suon di impegno, dedizione e sacrificio, occasioni ancora maggiori per mettersi in mostra nel girone di ritorno.
Che idea vi siete fatti di questo campionato di Serie D 2018/19 e qual è il vostro bilancio personale?
“Siamo partiti molto bene con una bella prima parte di stagione in cui abbiamo concluso al terzo posto. Sicuramente è un campionato difficile in cui ogni gara nasconde delle insidie, ma ogni volta che il mister ci ha dato l’opportunità di scendere in campo – ha affermato Kamara – abbiamo provato a dare il massimo per aiutare i compagni”.
“Ora abbiamo ripreso ad allenarci con lo stesso spirito che ci ha contraddistinto fino a qui. Speriamo di proseguire allo stesso modo anche nei prossimi mesi e che il verdetto del campo confermi il nostro impegno. Speriamo anche di guadagnare ancora più spazio a livello personale e di toglierci tante soddisfazioni con il gruppo a partire già da domenica prossima – ha dichiarato Buaka – nella sfida con il Campobasso”.
Quali sono le vostre migliori capacità tecniche e il vostro ruolo? Quali sono le vostre esperienze precedenti e gli obiettivi per il futuro?
“Sono un esterno sinistro che si trova bene anche impiegato come trequartista. Sono molto veloce ed ho una buona tecnica. Sto cercando di lavorare sodo per migliorare un po’ ed accrescere il mio tallone d’Achille – ha confessato Kamara - che in questo momento è il fisico. Mi piace sempre migliorare e mi aspetto molto da me stesso. Dopo gli Allievi U17 della Sambenedettese ho iniziato questa avventura alla Sangiustese e spero di trovare il modo di fare bene e conquistarmi la fiducia di tutti”.
“Io sono un centrocampista con buone doti tecniche, ma posso giocare anche esterno. Ho fatto la Berretti nel Torino ed ora spero di apprendere il più possibile in questa esperienza in Serie D con i rossoblù, grazie anche ad un mister in gamba come Senigagliesi”.
INTERVISTA AL VICE PRESIDENTE SECONDO GRANDINETTI
Archiviata una brillante prima parte di stagione a cui è mancata solo la classica ciliegina sulla torta, la Sangiustese si rituffa nel 2019 orgogliosa del bel cammino fatto fino a questo momento e con motivazioni ancora maggiori.
L’obiettivo è un girone di ritorno da protagonisti.
A parlare e descrivere umori e sensazioni in casa rossoblù dopo appena pochi giorni del nuovo anno è il vice Presidente Secondo Grandinetti.
Come si riparte per la seconda parte di stagione e come si affronta un girone di ritorno ancora più difficile di quello di andata, visto che tante squadre si sono ulteriormente rafforzate?
Speriamo di ripartire nel migliore dei modi. Il girone di andata è stato molto positivo, al di là delle nostre aspettative. Di questo ovviamente siamo contenti. I ragazzi sono stati bravissimi. Cercheremo di affrontare la seconda parte del campionato con lo stesso spirito, sperando di non incorrere in infortuni, sperando che il clima e la fortuna ci assistano sempre e che anche la testa dei giocatori, che è la cosa più importante, rimanga sempre ben lucida e concentrata sui nostri obiettivi.
La Società quest’anno si è molto rinforzata ed è molto migliorata anche dal punto di vista organizzativo.
Stiamo cercando di fare del nostro meglio sotto tutti i profili, sia organizzativi che tecnici, adeguandoci alle esigenze di una categoria prestigiosa come la Serie D. Siamo soddisfatti di come la situazione sia cambiata. Per questo dobbiamo ringraziare anche la professionalità dei bravissimi collaboratori che abbiamo intorno.
Domenica si torna in campo a Campobasso. Tu, insieme tuo cane Futura, che è la mascotte ufficiale dei rossoblù, non manchi mai. Che partita vi aspettate?
Sarà sicuramente una gara difficile perché a quanto è dato sapere il Campobasso si è ulteriormente rinforzato, allestendo un ottimo organico. Speriamo che non ci siano freddo e neve. Affronteremo i molisani al meglio. Un saluto da Futura e speriamo che anche lei ci si assista e ci porti fortuna.