Sport

Porto Potenza, S.Stefano-Avis: anche per Porto Torres vale la “legge” del PalaPrincipi

Porto Potenza, S.Stefano-Avis: anche per Porto Torres vale la “legge” del PalaPrincipi

Vince ancora al PalaPrincipi la S. Stefano-Avis di Porto Potenza. Ma non solo al PalaPrincipi, visto che sabato è arrivata l’11esima vittoria su 13 gare di campionato. La formazione di coach Roberto Ceriscioli regola i sardi del Porto Torres con un eloquente 89-59. Altrettanto eloquente è la classifica che ne scaturisce con i marchigiani saldamente secondi, dietro i Campioni d’Italia di Cantù e avanti la più diretta inseguitrice, Giulianova, di ben 6 lunghezze. A una giornata dal termine della regular season, la griglia dei play off, che inizieranno il 6 aprile, è già stabilita, con S. Stefano-Avis che se la vedrà con Giulianova e Cantù che giocherà la semifinale contro Porto Torres. Tornando alla gara di sabato del PalaPrincipi, la formazione di coach Robi Ceriscioli è stata concentrata e ben disposta sul parquet e ha neutralizzato qualsiasi rischio di non portare a casa la vittoria o di complicarsi la vita contro un’avversaria come Porto Torres che è sempre squadra da non sottovalutare. Bene fin dalle primissime battute della gara, i portopotentini hanno ben presto iniziato a collezionare punto su punto un vantaggio che alla sirena finale è arrivato a quota 30. Una partita che coach Ceriscioli ha pensato bene di massimizzare anche per provare schemi in gara ufficiale con quei giocatori che in genere hanno minutaggi più bassi. Prossimo impegno in campionato per i portopotentini, dopo la parentesi di Coppa Italia, sarà a Roma il 30 marzo contro i rivali di sempre del S. Lucia. Un classico “derby d’Italia” tra le due storiche società italiane di basket in carrozzina, che quest’anno avrà un fascino ben differente rispetto al passato, con i marchigiani che scaldano i motori per i play off e i capitolini che invece si giocheranno la permanenza in serie A nei play out. S. Stefano-Avis Porto Potenza contro Amicacci Giulianova. E poi Canù contro Porto Torres. Queste le attesissime semifinali della Coppa Italia che andrà in scena al PalaMura di Porto Torres venerdì 22 (i portopotentini giocheranno alle ore 18, i canturini detentori in carica del trofeo giocheranno alle ore 16). Sabato 23, poi, la finalissima. Inutile a dirlo, contro Giulianova sarà un grandissimo match: come al solito il derby dell’Adriatico è un match molto sentito e come al solito Giulianova è avversario assai arcigno da affrontare. L’attesa, dunque, cresce per l’assegnazione del Trofeo Nazionale, anche perché si tratta a tutti gli effetti di un gustosissimo antipasto di quelli che saranno i play off di campionato, che prenderanno il via il prossimo 6 aprile e che saranno contraddistinti dalla stessa doppia sfida, sulle linee Marche-Abruzzo e Lombardia- Sardegna. Il grande basket in carrozzina italiano, dunque, è pronto a entrare nel vivo. Ora i giochi si fanno davvero interessanti.

18/03/2019 13:08
Volley Potentino, Coach Rosichini: "Crediamo ancora nel quarto posto"

Volley Potentino, Coach Rosichini: "Crediamo ancora nel quarto posto"

Note positive, ma anche il rammarico legato alla classifica per il Volley Potentino nell’11a giornata di ritorno della Serie A2 Credem Banca, turno che ha sancito la vittoria casalinga al tie break contro l’Acqua Fonteviva Apuana Livorno. Il sodalizio biancazzurro ha confermato di non essere “Paoletti dipendente” vincendo la seconda gara di fila senza il suo bomber di razza. Se l’assenza del senatore ha privato la squadra di un notevole bagaglio di esperienza, l’innesto nello starting six del classe 2000 Stefano Ferricome terminale offensivo al rientro dall’infortunio ha dimostrato che la GoldenPlast Potenza Picena vanta nelle proprie fila un possibile crack nel panorama italiano dei giovani talenti. L’atleta nativo di Pesaro ha iniziato senza timori reverenziali mettendosi subito in luce e ha chiuso il confronto da top scorer con 26 punti. La cattiveria difensiva dei giocatori di casa e la volontà di non arrendersi nemmeno sul 17-23 del terzo set, con recupero fino al 23-23, testimoniano la crescita di un gruppo in cui tutti si sacrificano per i compagni. La nota stonata è aver perso al fotofinish il terzo parziale dopo una rimonta così bella. Una beffa che ha impedito ai potentini di mettere in cascina 3 punti fondamentali. Da passeggiata sul velluto, l’incontro si è trasformato in una rampicata senza corde. Solo la reazione magistrale e una gestione calibrata dei cambi da parte di Rosichini hanno permesso a Monopoli e compagni di rialzarsi una volta sotto di 5 punti al tie break (3-8) e di annullare due match point prima di imporsi ai vantaggi. Potenza Picena è quinta a 41 punti dietro alla Monini Spoleto che, grazie al 3-1 esterno con la Conad Lamezia, si è portata a quota 43. Con due vittorie piene negli ultimi due turni, a Lauria con la Geosat Geovertical Lagonegro (domenica 24 marzo alle 19.00) e in casa nello scontro diretto con gli oleari (sabato 30 marzo alle 20.30) Potenza Picena staccherebbe il pass per i Play Off Promozione con tanto di salvezza istantanea. Si trattà però di due impegni dall’elevato tasso di difficoltà in cui non saranno ammessi black-out. “Finché la matematica lo consentirà crederemo nel quarto posto - il commento di Coach Gianni Rosichini -. Contro Livorno abbiamo giocato un’ottima pallavolo e di questo sono molto contento. Quello che non mi va giù è la scarsa comunicazione in ricezione sul servizio di Paoli. Si parla di un giocatore bravo ed esperto, ma non dovevamo farci sorprendere così dalle sue battute. Sono molto contento per la bella prestazionde sfoggiata da Ferri. Stefano ha grandi margini di crescita ma al tempo stesso poca esperienza di campo. Per il rush finale vorrei la squadra al completo”.

18/03/2019 11:29
Portorecanati-Camerano 2-2: la sintesi (VIDEO)

Portorecanati-Camerano 2-2: la sintesi (VIDEO)

Il Portorecanati impatta in casa contro il Camerano al termine di una partita intensa e ricca di emozioni. "Purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare l’ennesima prova negativa del direttore di gara venuto da lontano - spiegano dalla società  - per la cronaca da Tivoli." L’incontro si mette bene per gli arancioni che al 10’ usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo di mano commesso da Biondi. Si presenta sul dischetto Pablo Garcia che batte Lombardi. Ma due minuti più tardi si erge a protagonista il sig. Morello. A seguito di un cross dalla destra Gagliardini si gira e viene colpito sul fondo schiena. Il direttore di gara tra lo stupore generale concede il calcio di rigore della cui battuta si incarica Donzelli che realizza. I restanti minuti di gara vedono sempre il Portorecanati proiettato in avanti con gli ospiti pronti a ripartire in contropiede. Ancora più intensa la ripresa con gli arancioni sempre in avanti ma gli ospiti 10’ trovano il vantaggio. Bolide da fuori area di Stella con Iglio che vola a respingere ma in agguato c’è Donzelli che in evidente posizione di offside deposita la sfera in rete tra le proteste dei locali. Ma gli arancioni intendono vendere cara la pelle e due minuti dopo trovano il pari con Mascolo che sfrutta appieno un velo di Martin Garcia e batte in uscita Lombardi. Gli arancioni a questo punto ci credono e costringe nella propria area di rigore il Camerano che in particolare trema al 89’ quando un tiro cross di Leonardi colpisce l’incrocio dei pali e ritorna in campo.   Ecco il video con gli highlights completi della partita e le interviste post match: PORTORECANATI: Iglio, Cento, Gasparini, Malaccari, GarciaP., Ficola, Guercio, Gagliardini, Mascolo, Garcia M., Leonardi. All.re Possanzini CAMERANO: Lombardi, Stella, Musumeci, Fermani, Ortolani, Lapi, Taddei, Sampaolesi, Donzelli, Biondi, Papa. All.re Montenovo   Arbitro: Morello di Tivoli (Ass. Giretti di Macerata – Morganti di Ascoli Piceno)i. Ammoniti:Gasparini, Malaccari, Ficola, Fermani, Biondi. Recupero 5’ (1+4)

18/03/2019 11:26
Bilancio positivo per l'under 19 del Futsal Potenza Picena

Bilancio positivo per l'under 19 del Futsal Potenza Picena

Si è concluso il percorso degli Under 19 allenati da mister Tiziano Settimi. Dopo aver vinto con merito la prima fase, con 22 punti, i potentini hanno disputato la fase Gold prima di accedere ai play-off regionali. Purtroppo è arrivata l'eliminazione negli ottavi di finale dopo aver disputato due ottime partite contro l'HR Futsal Recanati. Un'ottima stagione considerando che si trattava della prima esperienza per l'Under 19 giallorossa. "Era la nostra prima esperienza e partivamo con un gruppo nuovo quindi il bilancio è sicuramente soddisfacente - commenta mister Tiziano Settimi -. La società a fine stagione farà le sue valutazioni ma credo che questo tipo di progetto sia da implementare e sviluppare considerando anche il potenziale di questo gruppo. Purtroppo durante l'anno abbiamo avuto problemi di numeri, tra infortuni, ragazzi che sono arrivati in corso d'opera ecc, e quindi ci siamo trovati in alcune situazioni con un numero ristretto di giocatori. Abbiamo disputato un'ottima prima fase che ci ha permesso di accedere con pieno merito alla fase Gold. Questa è stata un'esperienza a mio avviso formativa perchè ci siamo confrontati con squadre di livello superiore, quelle del girone A in particolare, che hanno ragazzi che giocano in pianta stabile in prima squadra. Ai play-off purtroppo ci siamo arrivati a corto di ragazzi per alcuni infortuni e avremmo meritato di accedere ai quarti di finale. Non è andata così ma come detto per la società si è trattata di un'esperienza nuova, contro formazioni che sono anni che disputano i campionati giovanili e quindi sono anche più organizzate. Da parte mia - conclude l'allenatore giallorosso - sono pienamente soddisfatto".

18/03/2019 10:07
Basket, la Feba Civitanova cede all'overtime contro la Cestistica Spezzina

Basket, la Feba Civitanova cede all'overtime contro la Cestistica Spezzina

La Feba Civitanova Marche viene fermata dalla Cestistica Spezzina dopo un supplementare per 85-88. Dopo una prestazione maiuscola, al cospetto della quarta forza del girone, le momò si devono arrendere al termine di un match intenso e spettacolare in cui hanno dato del filo da torcere alle liguri. Come una settimana fa contro San Giovanni Valdarno, nonostante una gara quasi perfetta, le ragazze di coach Scalabroni non riescono a raccogliere punti. Rimane il rammarico per la sconfitta ma la consapevolezza di aver dato il massimo, in una serata in cui spiccano le prestazioni del capitano Veronica Perini, 22 punti e 27 di valutazione, e delle due giovani del vivaio biancoblu Alessandra Orsili e Giorgia Bocola, 19 punti e 23 di valutazione per la prima e 21 punti con 29 di valutazione per la seconda. Buona partenza per le momo' che toccano il +5, 9-4, con il canestro di Orsili dopo tre minuti di gioco. Le ospiti fanno valere la fisicita' del duo Sarni - Cadoni sotto canestro e rimettono il match in parita' ma nell'ultimo minuto il canestro di Giuseppone, e la tripla quasi allo scadere di De Pasquale, valgono il 24-20 con cui si chiude la prima frazione. Nel secondo quarto ancora una volta le spezzine puntano sulla fisicita' delle loro giocatrici e, grazie anche a Templari, piazzano un break di 2-11, 26-31 a 6'46'' dal termine. Le bianconere toccano il +10 ma Bocola mette un paio di canestri importanti nel finale e si va al riposo lungo sul 41-47. Nel terzo periodo si continua a giocare una sfida intensa e di gran ritmo: le momo' inseguono le ospiti e Orsili piazza il canestro del -1, 59-60 a 3' dal termine. I due liberi di Perini allo scadere valgono il 65-64 con cui si chiude la frazione. Nell'ultimo quarto si procede sui binari dell'equilibrio fino all'ultimo possesso che la Feba non riesce a concretizzare e si va al supplementare sul 74-74. Nell'overtime, con le due squadre che hanno speso molto, tocca a Sarni e Packovski mettere dei canestri pesanti, 76-84 a 2' dal termine. Le momò tentano il recupero ma si fermano sull'85-88. "Devo ringraziare le ragazze perchè hanno disputato una partita di un'intensità, di una voglia, di una caparbietà in difesa di altissimo livello - commenta coach Nicola Scalabroni - È la seconda gara consecutiva giocata a questi livelli, purtroppo come a San Giovanni Valdarno non siamo riuscite a fare punti e c'è sicuramente rammarico per non aver vinto. Comunque dobbiamo prendere il positivo da queste prestazioni e non dobbiamo demoralizzarci, perchè siamo consapevoli del fatto che possiamo giocarcela alla pari con chiunque. Questo deve darci fiducia per continuare ad allenarci in questa maniera vista anche l'enorme crescita che ha avuto questa squadra a livello di gioco ma vorrei sottolineare anche la crescita delle giovani: siamo una compagine giovane, formata per la maggior parte da under 18 con tre senior e questo è sicuramente di buon auspicio per la società che sta lavorando tanto sia con queste ragazze sia a livello di settore giovanile. Le giovani sono cresciute e stanno mettendo in difficoltà squadre di alto livello, - conclude coach Scalabroni - comunque faccio i complimenti a tutte le ragazze per questa prova".   FEBA CIVITANOVA MARCHE - CESTISTICA SPEZZINA 85-88 CIVITANOVA: Maroglio, Orsili 19, Ortolani ne, Paoletti 2, Perini 22, Bocola 21, Trobbiani 4, De Pasquale 9, Giuseppone 8, Pelliccetti ne, D'Amico ne All. Scalabroni   LA SPEZIA: Packovski 25, Corradino 2, Templari 16, Tosi ne, Bini ne, Linguaglossa 8, Cadoni 16, Mori, Sarni 18, Olajide 3 All. Corsolini Arbitri: Bartolini - Doronin Parziali: 24-20, 17-27, 24-17, 9-10, 11-14  

18/03/2019 09:56
Calcio a 5, Bonfigli e Giorgini fanno volare il Bayer Cappuccini

Calcio a 5, Bonfigli e Giorgini fanno volare il Bayer Cappuccini

Dopo il turno di sosta riprende la marcia playoff del Bayer Cappuccini che batte 6-4 la squadra osimana del Casenuove. La formazione del presidente Starnoni ha confermato il buon momento di forma che sta vivendo, conducendo sempre in vantaggio la gara; indolore sono stati i cali di concentrazione che hanno agevolato le reti ospiti.  Tra i migliori il capitano Bonfigli autore di quattro reti e Giorgini che ha impreziosito con due gol la sua solita ottima prestazione in fase difensiva. Menzione anche per la prova di Palazzesi, sostanza ed assist per lui, e per Guardati che nel secondo tempo ha spento le speranze di rimonta degli avversari.  La cronaca: bastano 8 secondi ai maceratesi per segnare il primo gol, il collaudato schema da calcio d'inizio permette a Bonfigli di segnare in solitudine davanti la porta. Gli ospiti dimostrano carattere e trovano subito il pareggio con Baldoni che si trova libero di calciare a tu per tu con Guardati,1-1.  Il capitano del Bayer suona la carica per i suoi compagni siglando in rapida successione altre due reti in modo simile: dribbling ubriacanti che lasciano sul posto il difensore e tiro improvviso che non dà scampo a Sica. Sul 3-1 i locali colpiscono tre pali clamorosi con Imeraj,Bajrami e Foresi, poi falliscono altre chiare occasioni da gol che avrebbero messo in cassaforte il match. Al 26° sussulto del Casenuove con Dollani che fugge via al suo marcatore e riapre la contesa siglando il 2-3, ma Bonfigli allo scadere cala il poker  con un tiro dal limite a conclusione di un azione corale.  Il secondo tempo parte con una dormita difensiva dei maceratesi su calcio d'angolo che permette a Zagaglia di tenere i suoi aggrappati alla gara timbrando il 3-4. I ragazzi di mister Tirri iniziano così un pressing a tutto campo che porta gli ospiti all'errore del doppio retropassaggio al portiere,  la punizione indiretta che ne consegue viene trasformata in gol da Giorgini bravo ad alzare la palla trovando lo spazio giusto nella mischia, è il 5-3. Il Bayer continua a spingere, al 48° Palazzesi offre l'assist a Giorgini che fugge via sulla fascia destra ed in diagonale mette a referto la propria doppietta personale, 6-3. Negli ultimi minuti Casarola riesce a beffare Guardati su rilancio lungo del proprio portiere segnando il definitivo 4-6, ma l'estremo maceratese si era già guadagnato la pagnotta in precedenza con ottime parate che avevano mantenuto a distanza di sicurezza gli osimani. La prossima giornata vedrà il Bayer Cappuccini impegnato nell'ostica palestra di Cascinare, venerdi 22 alle 21:45 l'avversario sarà il Sant'Elpidio a mare C5 che tra le proprie mura ha messo in difficoltà tutte le big del girone.   BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Clemente, El Ghouat, Giorgini, Perfetti, Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Tibaldi. All Tirri CASENUOVE: Marabini, Pettinari, Dollani, Mengoni, Baldoni, Zagaglia, Fabiani, Casarola, Sica. All. Giovagnoli ARBITRO: Marinozzi di Fermo RETI: al 1° - 6° - 7° - 29° Bonfigli(bc), al 3° Baldoni(c), al 26° Dollani(c), al 32° Zagaglia(c), al 40° - 48° Giorgini(bc) , al 56° Casarola(c)

18/03/2019 09:50
Basket, la Rossella Civitanova sconfitta in casa da Corato per 66-79

Basket, la Rossella Civitanova sconfitta in casa da Corato per 66-79

La Rossella Civitanova viene sconfitta in casa da Corato per 66-79. È la seconda sconfitta consecutiva, maturata nello stesso modo di quella di domenica scorsa a Pescara: due partite combattute punto a punto, parziale degli avversari negli ultimi tre minuti (3-14 al PalaRisorgimento, 12-0 a Pescara) e vittoria che sfuma sul più bello. Anche contro Corato non è stata certamente una prestazione da buttare: senza Andreani e Cognigni (entrambi con problemi muscolari), la Rossella ha recuperato anche 14 punti di distacco, trascinata da Burini, Felicioni e Amoroso, e fino all’ultimo break ha risposto colpo su colpo ai pugliesi. Civitanova mantiene l’ottavo posto insieme a Giulianova, ma adesso il settimo posto dista due vittorie, mentre sono più vicine le inseguitrici Nardò e Ancona, che verrà al PalaRisorgimento domenica prossima per un derby che potrebbe rivelarsi decisivo. LA CRONACA – La Rossella parte bene con Felicioni e Amoroso, ma gli ospiti rispondono con Antrops, Stella e il marchigiano Morresi, che segna il 9-17 dopo 8’. Civitanova torna a segnare con le incursioni di Burini e Bianconi, ma rimane sotto alla prima pausa (15-22). Il secondo quarto inizia con la tripla immediata di Stella del +10 ospite, coach Millina trova tre punti preziosi col giovane Attili, ma la Rossella non riesce ad avvicinarsi veramente. Al contrario, Corato tocca il massimo vantaggio sul +14 (28-42) con due bombe consecutive di Idiaru. Felicioni dall’arco interrompe il parziale, Amoroso risponde a Marini, poi ancora due loro canestri nel finale permettono di limitare i danni prima dell’intervallo (36-44). L’ottimo momento della guardia civitanovese prosegue anche al rientro in campo: altra tripla e canestro in contropiede, seguiti dalla bomba di Burini, per un parziale di 13-0 che riporta la parità (44-44). Corato torna a colpire coi soliti Antrops e Stella, ma la Rossella ormai è in partita e arriva all’ultimo riposo sul 50-52. La Rossella ci crede, difende con molta convinzione e a 4’ dal termine riesce a ritornare in vantaggio: un 9-0 firmato Coviello-Amoroso-Burini vale il 61-60. Corato replica con Idiaru, Burini e Coviello fanno ½ ai liberi (63-65), poi si spegne la luce: Boffelli e Idiaru lanciano un parziale per gli ospiti di 14-3 che decide definitivamente la contesa. Rossella Virtus Civitanova Marche - Adriatica Industriale Basket Corato 66-79 (15-22, 21-22, 14-8, 16-27) Rossella Virtus Civitanova Marche: Francesco Amoroso 15 (3/9, 2/3), Matteo Felicioni 15 (3/5, 3/6), Federico Burini 12 (4/6, 1/1), Corrado Bianconi 7 (3/7, 0/3), Arnold Mitt 6 (2/3, 0/0), Marco Vallasciani 5 (1/1, 0/3), Riccardo Coviello 3 (0/1, 0/1), Lorenzo Attili 3 (0/0, 1/2), Simone Cimini 0 (0/0, 0/0), Emanuele Bagalini 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 18 - Rimbalzi: 27 6 + 21 (Arnold Mitt 8) - Assist: 10 (Francesco Amoroso 3) Adriatica Industriale Basket Corato: Mauro Stella 21 (7/9, 2/8), Gints Antrops 15 (2/5, 3/5), Efe Idiaru 15 (3/4, 3/4), Leonardo Marini 12 (5/5, 0/1), Santiago Boffelli 10 (0/3, 2/4), Andrea Morresi 3 (0/1, 1/6), Daniele Dell'Uomo 2 (0/1, 0/0), Matteo Martina 1 (0/0, 0/1), Patrisio Cicivè 0 (0/3, 0/0), Giuseppe Iannelli 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 15 - Rimbalzi: 30 8 + 22 (Leonardo Marini 8) - Assist: 15 (Mauro Stella 8)

17/03/2019 22:30
HR Maceratese-Atletico Ascoli 6-2: la sintesi (VIDEO)

HR Maceratese-Atletico Ascoli 6-2: la sintesi (VIDEO)

All’Helvia Recina di Macerata i biancorossi vincono per sei a due contro l’Atletico Ascoli, seconda forza del campionato, "consegnando le chiavi" per la vittoria del torneo alla capolista Valdichienti Ponte. La prima rete arriva al 23' con un bel tiro di Severoni. Tre minuti più tardi il raddoppio con un pallonetto di Moriconi. Poco dopo la mezzora Serafini atterra Ridolfi in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore che Carlo Mongiello realizza. In apertura di ripresa la Maceratese trova di nuovo la via della rete in contropiede con Mongiello, imbeccato dal solito Ridolfi. Gassama pochi minuti dopo accorcia le distanze segnando la rete del 4 a 1 ma i padroni di casa non si fanno intimorire e segnano il gol del 5 a 1 con Mongiello. Il 6 a 1 porta la firma di Moriconi che manda la sfera all’incrocio dei pali. L’Atletico Ascoli, sul finale, segna il secondo gol su calcio di rigore.  Ecco il video con gli highlights completi della partita e le interviste post-match:    

17/03/2019 21:34
Il Volley Potentino vince la maratona thrilling con Livorno

Il Volley Potentino vince la maratona thrilling con Livorno

Priva dell’opposto Paoletti, la GoldenPlast Potenza Picena mostra i muscoli e il “braccio di Ferro” piegando anche l’Acqua Fonteviva Apuana Livorno al tie break dopo essere stata in vantaggio per 2-0. Nell’undicesima giornata di ritorno del Girone Bianco, il Volley Potentino frena nella corsa ai Play Off Promozione, ma conferma il quinto posto portandosi a quota 41 in classifica. Monopoli e compagni restano in lizza per la quarta piazza perdendo un punto su Spoleto (43), ma guadagnando una lunghezza su Reggio Emilia (44) e due su Brescia (46) a due turni dal termine della Regular Season di Serie A2 Credem Banca. Tra le mura amiche dell’Eurosuole Forum, gli uomini di Gianni Rosichini si presentano con il giovanissimo secondo opposto Stefano Ferri alla prima da titolare e subito in grado di confezionare la palma di top scorer con 26 punti e tanti colpi di classe. Sotto 2-0, il team di coach Paolo Montagnani si gioca la carta Wojcik al posto di De Santis e i toscani rimontano per poi sprecare 2 match ball al tie break. A fare la differenza è l’efficacia in attacco dei potentini (54% contro il 48%). Grande equilibrio complessivo negli altri fondamentali. Nel primo parziale l’iniziativa è dei biancazzurri, avanti di 4 punti (20-16), ma a rischio rimonta (21-20) e bravi a chiudere alla terza palla set (25-23). Al rientro prova maiuscola dei potentini (18-11) con Ferri (9 punti nel set e l’80% di positività) mattatore dall’inizio alla fine. Sul 24-16, la squadra paga un calo di concentrazione, ma chiude 25-20 sull’errore al servizio di Paoli. Nel terzo set i marchigiani vanno in tilt sul 13-12 e si ritrovano sotto 15-21 con i rivali trainati da Wojcik. Sul 17-23 i beniamini dell’Eurosuole Forum recuperano 6 punti (23-23), ma vengono traditi da due leggerezze (23-25). Nel quarto set i livornesi prendono fiducia (16-20), mentre i biancazzurri si rifanno sotto con Ferri (21-23), ma cedono sull’attacco vincente dell’ex Zonca (22-25). Al tie break doccia fredda (3-8) con reazione d’orgoglio (8-9) e rimonta dal 12-14 con il prezioso contributo di Gozzo negli scambi finali (15-17). Domenica 24 marzo i biancazzurri torneranno in campo nel posticipo delle 19.00 al Pala Alberti di Lauria per la sfida della 12a giornata di ritorno contro la Geosta Geovertical Lagonegro. “Una grande emozione il primo match da titolare con Potenza Picena - ha commentato l'opposto Stefano Ferri -. Ero teso, ma sono partito concentratissimo contribuendo al doppio vantaggio. Poi sono stati bravi gli avversari a reagire. Noi lo siamo stati altrettanto nella grande rimonta al tie break. Volevamo questa vittoria”.   La partita - Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio per l’opposto Ferri, ristabilito dall’infortunio agli addominali e inserito al posto di Paoletti, alle prese con i postumi di un fastidio al ginocchio. In banda Di Silvestre e Pinali, al centro Larizza e Garofolo, libero D’Amico. Ospiti schierati con Jovanovic in cabina di regia e De Santis terminale offensivo, Loglisci e Zonca laterali, Maccarone e Miscione al centro, Pochini libero. Buon avvio dei biancazzurri con Ferri, Di Silvestre e Pinali che vanno a segno (9-6). Buone trame anche al centro con Larizza puntuale nelle offensive (12-9) e Garofolo a blindare il muro (16-12) prima di uscire per Trillini. Gli ospiti dimezzano il divario con De Santis (18-16). Buona prova in difesa dei biancazzurri, acuti in attacco di Di Silvestre (20-16). Nella fase calda Livorno si rifà sotto dopo l’ace di Jovanovic (21-20), ma nel momento più duro i potentini reagiscono e vanno sul 24-21 col muro di Ferri. I toscani non mollano e giocano la carta Wojcik al servizio (24-23), ma il nuovo entrato stecca la seconda battuta (25-23). Lo sprint del secondo set è di marca biancazzurra (9-6). Tra gli ospiti entra Paoli per Maccarone sul 9-7. Con le due prodezze di Pinali Potenza Picena è avanti 12-7. Montagnani sguinzaglia Wojcik per De Santis. Show personale di Ferri che trova anche il mani out del 14-8 e la stoccata del 18-11. Rosichini dà spazio a Lavanga che mette a terra il pallone del 22-15 mandando in visibilio il palazzetto (22-15). Finale sul velluto (24-16). Nonostante il calo di concentrazione (24-20), Potenza Picena chiude 25-20, complice il servizio out di Paoli. Il team ospite punta su Wojcik. Primi scampoli di terzo set sotto il segno dell’equilibrio (8-8) e accelerata con gli ace di Pinali (13-10). Per Livorno è l’ultima spiaggia e non si arrende (13-12) riuscendo a impattare sull’attacco out biancazzurro e a mettere il naso avanti sul muro di Miscione (14-15). Potenza Picena accusa il colpo e viene tradita dalla frenesia (14-17). Rosichini chiama tutti a rapporto, ma Livorno allunga (14-18). Sul 15-21 entra Gozzo per Di Silvestre. Con le offensive di Larizza e Gozzo, seguite dall’ace di Ferri i padroni di casa provano a riaprire la questione (20-23). Gli avversari perdono lucidità (23-23) consentendo ai potentini un filotto di 6 punti. Il servizio a rete e un’invasione proprio nel momento migliore allungano il match (23-25). Il quarto set è una guerra di nervi. Sul 7-8 Rosichini inserisce Gozzo per Pinali. Si procede tra sorpassi (9-8) e controsorpassi (9-10). Su un attacco out i toscani trovano il +2 (10-12). I biancazzurri impattano con Ferri (13-13) e tornano avanti col gioco di sponda targato Di Silvestre (15-14), ma sul fronte opposto i toscani non mollano più nulla e infilano un tris di ounti (15-17). Pinali è di nuovo in campo. Il mani out d Pinali e l’ace di Miscione complicano la situazione (16-20). Sul 19-23 tra gli ospiti rientra De Santis al servizio, ma stecca (20-23) e torna in panchina. Ferri accorcia (21-23), ma va a rete sul successivo servizio (21-24). Larizza annulla la prima palla set, ma Zonca porta la gara al tie break (22-25). Il tie break inizia malissimo (3-8). Al cambio di campo con Gozzo al posto di uno stremato Di Silvestre i potentini si rialzano (6-8). Il primo tempo di Miscione toglie il servizio a Monopoli (6-9). Sul muro di Garofolo le distanze sono esigue (8-9), ma sull’ace di Zonca si torna a -3 (8-11). Il pallonetto di Ferri tiene aperte le speranze (11-12), ma Livorno va sul 12-14. Larizza accorcia (13-14). Garofolo impassa (14-14). Gli ospiti tornano avanti, ma Zonca non passa (15-15). Gozzo firma il 16-15, Zonca non trova il campo (17-15).     GoldenPlast Potenza Picena – Acqua Fonteviva Apuana Livorno 3-2 (25-23, 25-20, 23-25, 22-25, 17-15)   POTENZA PICENA: U Trillini 4, Cuti ne, Pinali 14, L D’Amico, Ferri 26, Gozzo 5, Di Silvestre 17, Larizza 9, Monopoli 1, Lavanga 1, Calistri, U Garofolo 6. All. Rosichini LIVORNO: U Briglia ne, U Loglisci 11, Grieco ne, Miscione 11, Paoli 9, Zonca 23, L Bacci ne, Wojcik 12, L Pochini, Jovanovic 5, De Santis 3, Facchini ne, Maccarone 2. All. Montagnani Arbitro: Talento di Salerno e Oranelli di Perugia Note: durata set 28’, 23’ 26’, 27’, 19’. Totale 2h 03’. Potenza Picena: errori al servizio 20, ace 5, muri 10. Livorno: errori al servizio 22, ace 6, muri 11.  

17/03/2019 21:27
Volley, al tie break Menghi Shoes Macerata si impone su Reggio Emilia

Volley, al tie break Menghi Shoes Macerata si impone su Reggio Emilia

Bella vittoria interna per la Menghi Shoes Macerata. I ragazzi allenati da Di Pinto superano alla Marpel Arena Reggio Emilia al tie break. Grande prova corale dei maceratesi, con Tiurin (31 punti) e Casoli (20) sugli scudi. Incessante il supporto dei ragazzi del Collettivo Macerata, al fianco della squadra e punto di forza in vista del rush finale della stagione. LA CRONACA – Coach Di Pinto manda in campo la diagonale Partenio – Tiurin, Nasari e Casoli in banda, Franceschini e Molinari al centro e Gabbanelli nelle vesti di libero. Dall’altra parte della rete Reggio Emilia affida il suo potenziale alla diagonale Fabbroni – Bellei. Grande avvio dei padroni di casa che scattano sul 9 a 4 (Tiurin). Sotto i colpi di Casoli e Tiurin la Menghi Shoes si porta sul 20 a 13. Il finale è tutto di marca locale: 25 a 16. Benaglia piazza l’ace del 16 a 12 in favore degli ospiti nel secondo set. È un altro ace, quello di Fabbroni a portare Regio Emilia sul 19 a 14. Il primo tempo di Benaglia chiude il set 25 a 21: 1 a 1. Reggio Emilia passa dal centro (17 a 13) e coach Di Pinto mette Nasari al posto di Peda. Bellei non sbaglia e porta Reggio Emilia sul 22 a 15. L’errore al servizio di Tiurin chiude il parziale 25 a 17 in favore degli emiliani. Inizia bene il quarto set per la Menghi Shoes: Tiurin a segno per l’11 a 8. Macerata comanda la scena e il finale di set è tutto di marca locale: 25 a 17 e sfida al tie break. Set decisivo che vede i padroni di casa portarsi sul 9 a 7 con l’ace del solito Tiurin. Bravissimo Casoli a fermare Bellei (11 a 8). E’ lo stesso Bellei a chiudere il match con il suo servizio out: 15 a 12 e due punti preziosi per i maceratesi. Il tabellino: MENGHI SHOES MACERATA: Peda, Franceschini 11, Nasari 1, Casoli 20, Molinari 2, Tiurin 31, Bussolari 5, Partenio 4. Non entrati: Tartaglione, Gonzi. All: Di Pinto. CONAD REGGIO EMILIA: Fabbroni 6, Bellei 19, Sesto 10, Bellini 8, Benaglia 13, Silva 4, Ippolito 16. All: Mastrangelo. ARBITRI: Di Biasi e Rolla. PARZIALI: 25-16, 21-25, 18-25, 25-17, 15-12.

17/03/2019 21:23
Volley, Lube. Missione compiuta a Bari: Castellana Grotte battuta 3-0, ottava vittoria di fila in SuperLega (FOTO)

Volley, Lube. Missione compiuta a Bari: Castellana Grotte battuta 3-0, ottava vittoria di fila in SuperLega (FOTO)

Missione tre punti compiuta per la Cucine Lube Civitanova: i biancorossi battono 3-0 la Bcc Castellana Grotte, già sicura della retrocessione, e continuano la corsa in SuperLega inanellando l’ottava vittoria consecutiva a una giornata dal termine della Regular Season. Senza Juantorena, out all'ultima ora per febbre e rimasto in hotel, i cucinieri devono sudare soltanto nel primo set per avere la meglio di una Castellana Grotte molto determinata in attacco: chiuso il parziale ai vantaggi, gli uomini di De Giorgi impongono il loro gioco dominando soprattutto al servizio con ben 10 ace (contro 1 della Bcc) e 11 muri. Sokolov è il top scorer e MVP del match con 17 punti (4 ace) e il 60% in attacco. Segue Leal con 12 punti (anche per lui 4 ace). La partita Fefè De Giorgi (come detto senza Juantorena a disposizione, c'è Sander in panchina) sceglie Kovar-Leal in banda, Diamantini-Simon al centro e la consueta diagonale Bruno-Sokolov con Balaso libero. Formazione obbligata per Di Pinto con Falaschi-Zingel, Scopelliti-Studzinski, Wlodarczyk-Mirzajanpour, Cavaccini libero. Castellana trova una buona vena in attacco in avvio di gara, in particolare con Zingel, e si trova a +2 sul contrattacco di Wlodarczyk (8-6) ma l’invasione di Falaschi rimette il set subito in parità (9-9). Sokolov firma il break Cucine Lube con un ace (11-12), i pugliesi continuano a lottare e sorpassano di nuovo con il primo tempo e l’ace di Scopelliti, che sfrutta l’incerta ricezione in casa biancorossa (16-14). Falaschi regala con due errori la nuova parità (16-16), Zingel ancora a filo rete riporta i suoi a +2 (18-16): Sokolov e Simon mettono altri due ace per rispondere al muro di Scopelliti (21-21) e Bruno ferma Mirzajanpour (21-22). La Cucine Lube arriva prima al set ball e chiude con il muro di Simon (24-26). La BCC attacca al 71% ma i 4 muri e 3 ace biancorossi fanno la differenza a fine parziale. Tutt’altro impatto per la Cucine Lube Civitanova con il secondo set: gli uomini di De Giorgi spingono sin dai primi punti e il turno al servizio di Leal (ace e contrattacco per il brasiliano) porta i cucinieri sul 4-9, quello di Sokolov sul 6-13 con due splendidi ace consecutivi per il bulgaro. Sempre lui piazza il pallonetto del +9 Cucine Lube (9-18), i biancorossi amministrano il vantaggio nonostante il buon turno al servizio di Falaschi che riporta Castellana a -4 (17-21): entra Stankovic per Simon e piazza il muro del 18-24, il parziale si chiude 19-25. Sono 6 i punti per Sokolov, Simon ha il 100% in attacco con 2 muri. I pugliesi ci provano ad inizio terzo set (resta Stankovic in campo nella Cucine Lube), mettendo in difficoltà la ricezione cuciniera e andando addirittura sul 5-1 con l’attacco di Mirzajanpour, poi si scatena Diamantini e con tre primi tempi consecutivi riporta i suoi al -1 (6-5), Sokolov completa l’aggancio fermando a muro Mirzajanpour (6-6). A sbloccare la situazione ci pensano Leal al servizio e Sokolov in attacco: il bulgaro mette palla a terra da ogni posizione e il brasiliano trova altri due ace e una pipe per il 13-17, Falaschi commette fallo di doppia per il +5 Cucine Lube (13-18). Zingel tira out (14-20) chiudendo virtualmente il match: il set si conclude senza sorprese 16-25. Il tabellino BCC CASTELLANA GROTTE: Zingel 10, Cavaccini (l), Pace, Falaschi 1, Scopelliti 6, De Togni n.e., Khruzhkov n.e., Mirzajanpour 14, Agrusti, Studzinski 8, Quartarone, Wlodarczyk 5. All. Di Pinto. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 19, Kovar 10, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Massari, Stankovic 3, Diamantini 6, Leal 11, Sander n.e., Cantagalli, Cester n.e., Simon 5, Bruninho 2, Balaso (l). All. De Giorgi. ARBITRI: Moratti (Fr); Cesare (Rm) PARZIALI: 24-26 (29'); 19-25 (24'); 16-25 (24'). NOTE: 2000 spettatori circa, incasso non comunicato. Castellana Grotte: 11 battute sbagliate, 1 aces, 6 muri vincenti, 41% in attacco (24% perfette); 58% in attacco. Lube: 12 battute sbagliate, 10 aces, 12 muri vincenti, 51% in ricezione (33% perfette), 59% in attacco. Votato miglior giocatore: Sokolov.   Le parole dei protagonisti “Un primo set molto combattuto, nel quale Castellana ha fatto molto bene in attacco, noi potevamo magari fare molto di più in difesa ma è stato importante lo sprint finale che ci ha permesso di vincere il set e poi giocare più concentrati i due successivi - ha commentato Ferdinando De Giorgi -. Oggi era importante anche dar spazio a Kovar per provare questa formazione in campo, abbiamo controllato bene la situazione e facendo anche il giro dei centrali si è riusciti a mantenere bene il ritmo di testa. Era importante pensare alle nostre cose e preparare al meglio la partita di giovedì”. “Un match partito con Castellana molto combattiva, loro son stati bravi a tenerci testa ma poi ci siamo sciolti anche noi ed abbiamo portato a casa i tre punti che volevamo - le parole di Enrico Diamantini -. Si cerca sempre di essere pronti quando l’allenatore chiama ed oggi ci ho provato e quindi va bene”. “Fa sempre bene giocare ed io sono qui per dare il mio contributo alla squadra, soprattutto in situazioni come quella di oggi - il commento di Jiri Kovar -. Castellana ha giocato il primo set tirando a tutto braccio, ha finito il parziale con il 70% in attacco di squadra, ma poi noi abbiamo preso in mano la situazione e conquistato i tre punti. Ora testa alla sfida con Mosca”.  

17/03/2019 19:33
Asd Roller Civitanova, ricco medagliere nel Campionato Interprovinciale

Asd Roller Civitanova, ricco medagliere nel Campionato Interprovinciale

Domenica di intenso agonismo per i ben ventidue atleti della Asd Roller Civitanova – pattinaggio corsa – che si sono schierati ai blocchi di partenza del Campionato Interprovinciale guidati dal coach Moreno Monti. Una domenica caratterizzata da una vera pioggia di medaglie per il sodalizio civitanovese che infatti è al primo posto nella classifica per società, per la provincia di Macerata, davanti alla Juvenilia Pollenza e Settempeda di San Severino . Per gli atleti più giovani che hanno gareggiato di mattina il programma prevedeva tre gare e  questo è il risultato del medagliere: Rebecca Funari: 1 oro e 2 argenti; Benedetta Marcoaldi: 3 bronzi; Chiara Presti: 2 ori e 1 argento; Ludovica Ceroni:1 bronzo; Alessia Frisoli: 1 bronzo; Lara Givetti Alessi: 1 bronzo; Sophia Martufi: 2 ori e 1 argento; Benedetta Petinari: 1 oro e 2 bronzi; Leonardo Badino: 3 ori. Presenti anche: Giulia Conte, Alessia Ciminari, Vittoria Germani e Irene Vacca. Per gli atleti più grandi, dai Ragazzi 12 ai Senior due gare in programma e, anche per loro, il medagliere: Federico Pancotto: 2 ori; Anna De Santis: 2 ori; Diego Monti: 1 oro e 1 argento; Adele De Santis: 1 argento; Marta Marconi: 2 ori; Aurora Turtù: 1 argento e 1 bronzo; Edoardo Ceroni: 2 ori e  Andrea Angeletti: 2 ori Presente anche Sofia Splendiani e buono anche il risultato nella gara Americana femminile. Soddisfatta per questa grintosa partenza la società guarda con fiducia ai Campionati Regionali del prossimo fine settimana a Senigallia e come sempre ringrazia le famiglie e fa un grande “In bocca al lupo” agli atleti.

17/03/2019 18:55
Volley, la Paoloni Appignano sfiora l'impresa a Loreto ma Montesanto di impone per 3-2

Volley, la Paoloni Appignano sfiora l'impresa a Loreto ma Montesanto di impone per 3-2

La Paoloni Appignano sfiora l’impresa a Loreto contro Montesanto, nella Poule Promozione di Serie C Maschile. I ragazzi di Giganti, infatti, tornano a giocare la pallavolo vincente della prima fase con una partita tutta grinta e coraggio, volando sullo 0-2 sul campo della corazzata di Porto Potenza Picena. Al tie-break, però, ha la meglio la New Team, che guadagna un punto sui diretti avversari in classifica. L’iniziale equilibrio del primo set viene spezzato dalla Paoloni, che prende un buon margine di vantaggio sul 10-16. Appignano non sbaglia e gestisce il vantaggio fino alla fine del parziale, terminato 20-25, grazie alla gestione in palleggio di Gagliardi verso gli attaccanti appignanesi. Nel secondo gioco, gli ospiti accelerano in fretta e, con uno strepitoso turno in servizio di Genevrini, riescono a scavare un buon gap di differenza con la New Team (3-8). I portopotentini provano a reagire, ma la Paoloni risponde colpo su colpo, chiudendo il set con un ampio +9 sul 16-25. Genevrini (6 punti), Storari (5) e Massei (4) sono i protagonisti di questo frangente. Il terzo set si apre con l’ingresso in campo di Kozma al posto di Giovanni Chiarini, e con questa mossa Di Giambernardino mette in difficoltà Appignano. La Montesanto, infatti, guadagna 4-5 lunghezze di vantaggio decisive per portare a casa il 25-22 finale, nonostante la reazione appignanese guidata da un ottimo Storari con 8 palle a terra. Il quarto parziale diventa una battaglia, con le due formazioni a combattere su ogni pallone. A metà set, il servizio spin di Leoni decide il gioco, facendo guadagnare ai locali un buon margine. I ragazzi di Giganti non riescono a recuperare lo svantaggio, il 25-21 della New Team porta le squadre al tie-break. Il quinto e decisivo set è giocato a viso aperto dai due sestetti, i quali non rinunciano a lottare su ogni centimetro di campo. Dopo l’iniziale equilibrio, Montesanto va avanti di 2 punti, ma la Paoloni rimonta fino al 9-10. A questo punto, il servizio di Beldomenico mette in difficoltà Appignano, sotto 12-10. Tobaldi e compagni reagiscono e strappano il 13-13 con grande carattere. Nel momento decisivo, una sbavatura appignanese in attacco e un ace di Leoni valgono set, match e due punti alla New Team. La Paoloni, seppur sconfitta 3-2 dalla Montesanto, sembra aver ritrovato lo smalto dellla prima fase di campionato. Resta il rammarico di non aver chiuso la gara dopo il secondo set, ma è un punto comunque importantissimo per i ragazzi di Giganti, ancora in corsa per la promozione. Top scorer della gara Alessandro Storari con 27 palle a terra, seguito da Leoni a 25, da Beldomenico a 17 e dal duo Genevrini- Massei a 12. Buona prestazione anche per capitan Tobaldi e per il mastino Amedeo Gagliardi. Appignano cede il primo posto alla New Team e al Terra dei Castelli, ora a 42 punti, ma resta in terza piazza, a quota 41 insieme all’Us Volley ’79 Civitanova Marche. Chiude la corsa promozione la Montesi Pesaro, quinta a 40. Sarà un finale di stagione elettrizzante. Nella prossima di 3 finali, la Paoloni attende in casa proprio il Terra dei Castelli Agugliano, nella partita di Sabato 23 Marzo alle ore 21.00.   New Team Montesanto 3-2 Paoloni Appignano Parziali: 20-25, 16-25, 25-22, 25-21, 15-13 Montesanto: Kozma 9, Areni (L), Pisauri, Chiarini M. 11, Leoni 25, Chiarini G. 3, Beldomenico 17, Massaccesi 7, Del Bianco, Gatto 1, Fulgenzi, Cardinali. All. Giambernardino Paoloni: Massei 12, Tobaldi 11, Strappati, Gasparrini, Spernanzoni (L), Genevrini 12, Gagliardi 3, Marconi (L), Molari 1, Persichini 7, Storari 27. All. Giganti Arbitri: Fabbretti – Rossetti Totale: 101-106

17/03/2019 18:24
Pallanuoto A2 Femminile: Tolentino si arrende 13-2 in casa dell’Acquachiara

Pallanuoto A2 Femminile: Tolentino si arrende 13-2 in casa dell’Acquachiara

Inizia con un po’ di rammarico il girone di ritorno per la NPN Tolentino che torna con una sconfitta dalla trasferta di Napoli per mano dell’Acquachiara Ati 2000. Alle ragazze di mister Bartolo non è bastata la consueta determinazione per avere la meglio su un avversario davvero ostico, capace di condurre le danze sin dall’inizio e d’imporsi nettamente per 13-2 A sbloccare il risultato ci pensa dopo appena due minuti De Magistris che mette in rete su una bella entrata. Tolentino non demorde e risponde subito con Fefè, capace di sfruttare al meglio una superiorità numerica. L’equilibrio si protrae fino a quando, ancora De Magistris, prende in mano la situazione e centra i pali per il sorpasso del 2-1. Le maceratesi provano a replicare ma il parziale non cambia sino alla fine della frazione. Il secondo periodo segna lo sprint delle padrone di casa che comandano le danze e piazzano una doppietta in rapida successione. Il 3-1 è firmato da Tortora dal perimetro a cui si aggiunge, qualche istante più tardi, la marcatura in contropiede della consueta De Magistris (4-1). La NPN tenta la reazione ma l’Acquachiara controlla bene e vanifica i tentativi marchigiani. Una doppia superiorità a pochi secondi dalla sirena di metà gara regala a Mazzola la palla giusta per il 5-1 che manda le squadre al riposo lungo. Anche la fortuna sembra girare le spalle alle tolentinati che perdono la canadese Kohli: uscita e non più rientrata a causa di un infortunio. Al rientro in acqua la musica non cambia e le campane premono ancora e in maniera decisiva sull’acceleratore. Giusto mette dentro il 6-1, Di Maria approfitta di una superiorità e porta la sua squadra a quota 7. La compagine napoletana non cede di un nulla e, anzi, continua ad “infierire”: prima De Magistris e quindi di nuovo Di Maria mettono le ali alle locali che volano sul 9-1 L’ultimo quarto è più che altro una formalità e serve soltanto ad aggiornare le cifre: il 10-1 è ad opera di Tortora ma Finocchi, come tutta la NPN, fa comunque capire che l’orgoglio e la grinta non mancano mai violando la porta per il secondo centro. Un rigore di Foresta vale l’ 11-2 a cui fanno seguito le realizzazioni di Maria e della stessa Foresta che chiudono le ostilità sul 13-2. Finisce una partita ostica e sfortunata per Tolentino ma che probabilmente sarà soltanto un “incidente” di percorso del quale fare utile tesoro per affrontare al meglio i prossimi impegni. “L’Acquachiara ha giocato meglio dall’inizio alla fine. Noi avevamo lavorato abbastanza pesantemente in settimana, quindi in parte me l’aspettavo. Non siamo stati brillanti…Nessun dramma e nessun problema, sguardo alla prossima partita in casa e subito fiducia a lavorare duro” le parole dell'Allenatore Lorenzo Bartolo.   ACQUACHIARA ATI 2000-NPN TOLENTINO: 13-2 PARZIALI: 2-1; 3-0; 4-0; 4-1 ACQUACHIARA ATI 200: Cipollaro, Di Maria (3), De Magistris (4), Scarpati, Migliaccio, Pignataro, Mazzola (1), Tortora (2), Giusto(1), Mazzarella, Foresta (2), De Bisogno, D’Antonio NPN TOLENTINO: Ginobili, Finocchi (1), Marconi, Santandrea, Orizi, Kohli, El Omari, Pierluigi, Pierucci, Fefè (1), Travaglini  

17/03/2019 18:15
Tirreno-Adriatico, il danese Fuglsang vince la quinta tappa con dedica a Scarponi

Tirreno-Adriatico, il danese Fuglsang vince la quinta tappa con dedica a Scarponi

È stato il danese Jakob Fuglsang a dominare la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2019. Rimane Astana la squadra del momento dopo la vittoria di ieri, nella tappa di Fossombrone, dell'ucraino Lutsenko. La frazione, di 180 km, la più dura della competizione, è partita da Colli al Metauro per arrivare a Recanati, con i muri marchigiani a farla da padrone. Il vincitore, che è riuscito a trionfare in solitaria, ha dedicato la vittoria a Michele Scarponi e a sua moglie. Spettacolare anche la sfida per la maglia azzurra con Adam Yates che guadagna ancora su Primoz Roglic.  Jakob Fuglsang ha preceduto sul traguardo Adam Yates e Primoz Roglic. Il leader al momento rimane il britannico, che ha 7 secondi sullo sloveno e 50 secondi dall'olandese Dumoulin.  Lo "squalo" Vincenzo Nibali si è classificato diciannovesimo, mentre primo, tra gli italiani, alla tredicesima posizione, c'è il veneto Davide Gabburo. “Fondamentalmente abbiamo provato a fare la stessa cosa ieri. Oggi è stato il mio turno di attaccare da lontano e fortunatamente ha funzionato. Volevo vincere questa tappa e dedicarla a Michele Scarponi e a sua moglie che ieri è venuta a salutarci” le parole del vincitore di tappa Jakob Fuglsang. “Avevo detto ieri che questa sarebbe stata la tappa più difficile della corsa ed è stato così. Sono andato vicino alla vittoria ma Fuglsang oggi era di un altro livello. Ho capito che Roglic faceva un po’ fatica e ho provato a staccarlo. Non so se 25 secondi di vantaggio saranno sufficienti per vincere la Tirreno-Adriatico" sono state invece le parole della Maglia Azzurra Adam Yates.   

17/03/2019 17:55
Basket, la Rhütten cade nel finale contro Basket Maceratese: si avvicina lo spettro dei play-out

Basket, la Rhütten cade nel finale contro Basket Maceratese: si avvicina lo spettro dei play-out

Al palasport Ciarapica, contro la capolista Basket Maceratese, è andato in onda un film già visto. La truppa di Alberto Sparapassi parte bene, dà l’impressione di poter realizzare il colpaccio, ma sul più bello segna il passo e, nei momenti di maggiore difficoltà, trova il duo arbitrale che fischia in… senso opposto. Alla fine resta solo il rammarico per aver chiuso con un pugno di mosche in mano. Fatto accaduto nove volte su dieci nel girone di ritorno. I biancorossi operano subito il break con un deciso 7-0 che diventa 23-12 al termine del primo quarto. A metà gara conducono sempre capitan Cruciani e compagni, anche se solo di 6 lunghezze: 40-34. Il terzo tempo è di tutt’altra marca, con un parziale di 10-0 per l’Abm che viene ricucito dai padroni di casa a fine terzo periodo, chiuso in assoluta parità: 53-53. Nel quarto decisivo, però «dal 60-53 – ricorda il diesse biancorosso Guido Grillo - siamo passati ad accusare 15 punti di svantaggio, un 5-22 che non ci ha concesso scampo». Dal canto suo, l’esperto pivot Roberto Tortolini, uscito anzitempo per 5 falli, ha rimarcato: «nelle situazioni topiche veniamo sempre penalizzati dalle decisioni dei giudici di gara. Di partita in partita stiamo scivolando verso i play-out per colpe non solo nostre». Sabato 23 alle 18.30 scontro diretto a Fabriano con il Brown Sugar per evitare la pericolosa kermesse dei play-out.   RHÜTTEN-BASKET MACERATESE 65-75 RHÜTTEN: Foglia n.e., Tortolini 14, Severini 19, Massaccesi 4, Potenza 8, Rucoli, Ortenzi n.e., Fucili 6, Cruciani 4, Callea 2, Della Rocca, Giuliani 8. All. Sparapassi Basket Maceratese: Tiberi 5, Cannas 7, Zamponi 4, Centioni 2, Cardinali 8, Core 2, Nardi 10, Illuminati ne, Santinelli 14, Soricetti 23, Piergiacomi, Tomassini n.e. All. Palmioli Note: parziali 23-12/40-34/53-53

17/03/2019 17:10
Serie D, battuta d'arresto casalinga della Sangiustese contro la Sammaurese

Serie D, battuta d'arresto casalinga della Sangiustese contro la Sammaurese

SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Argento, Santagata, Perfetti, Patrizi, Scognamiglio (43’ st Pluchino), Pezzotti, Carta, Cheddira, Cerone, Tizi (9’ st Buaka). A disposizione: Carnevali, De Reggi, Basconi, Massaroni, Magistrelli, Papavero, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.SAMMAURESE (3-5-2): Baldassarri, Maioli, Giua, Rosini, Santoni, Merciari, Scarponi, Errico, Zuppardo, Bonandi (36’ st Soumahin), Louati. A disposizione: Hysa, Lombardi, Alberighi, Vivo, Sapucci, Pertutti, Valentini, Toromani. Allenatore: Alessandro Mastronicola.ARBITRO: Sig. Riccardo Fichera della sezione di Milano.ASSISTENTI: Sig.ri Nicola Zandonà della sezione di Portogruaro e Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.RETI: 37’ pt Tizi, 1’ st Scognamiglio (aut), 14’ st Zuppardo.NOTE: spettatori 300 circa; ammoniti Bonandi e Giua; espulso al 33’ st Louati per doppio giallo; corner 6-5; recupero 0’ + 3’.  La Sangiustese cede alla Sammaurese al Comunale di Villa San Filippo, dove i padroni di casa, passati in vantaggio nella prima frazione con Tizi, venivano ripresi in avvio di ripresa e poi superati al quarto d’ora. Gara comunque equilibrata tra le due formazioni: locali privi di Shiba impegnato al Torneo di Viareggio, sostituito da Argento oltre che di Moracci e Camillucci, acciaccati, ospiti che lamentavano anche loro le assenze di Lombardi e Pieri. Dopo qualche fiammata per parte e le schermaglie di rito, si segnalava il volo di Chiodini a respingere la bella punizione di Bonandi prima che il destro di Tizi rompesse l’equilibrio. Pregevole il doppio scambio tra Cerone e Pezzotti che liberava la stoccata vincente del numero 11 al primo centro stagionale. Ripresa shock per i ragazzi di mister Senigagliesi che al pronti via venivano puniti dalla sfortunata deviazione di Scognamiglio che valeva il pari. Al 14’ st era invece Zuppardo a siglare il sorpasso trafiggendo Chiodini da posizione ravvicinata scattando sul filo del fuorigioco. La Sangiustese provava a reagire e a riversarsi con le sue trame avvolgenti e i suoi tagli calibrati nella metà campo avversaria, ma Baldassarri e compagni facevano buona guardia, specie su Cerone, uomo più pericoloso dei rossoblù. Gli uomini di Mastronicola rimanevano anche in 10 al 33’ st a causa del doppio giallo comminato a Louati. L’assalto locale durava fino al recupero, con la punizione allo scadere di Carta che finiva alta: il risultato però non cambiava ed erano i romagnoli a incamerare la posta. SANGIUSTESE – SAMMAURESE 1-2

17/03/2019 16:55
Recanati, presentata Marche Outdoor: la piattaforma dedicata al cicloturismo

Recanati, presentata Marche Outdoor: la piattaforma dedicata al cicloturismo

Il posizionamento delle Marche come destinazione bike a partire proprio dal rilancio dei territori colpiti dal sisma, attraverso l’avvio di uno sviluppo turistico sostenibile, in grado di creare un nuovo indotto economico ed occupazionale per tutta l’area collinare e montana e quindi a beneficio dell’intera destinazione. È questo l’obiettivo del progetto Marche Outdoor - Bike, presentato nei mesi scorsi in occasione delle fiere turistiche TTG e BIT e oggi pomeriggio alla stampa nazionale e internazionale in occasione della Tappa di Recanati della Tirreno-Adriatico.   Un progetto che ha visto anche la collaborazione del Maestro Michelangelo Pistoletto, attratto dalla nuova chiave di lettura del territorio in maniera trasversale e interconnessa offerta da Marche Outdoor, basata  sulla riscoperta del paesaggio, caratterizzato da paesaggi rurali, storia, ricerca ed innovazione, promiscuità di culture e tradizioni. Pistoletto ha sviluppato il concetto “Marche Rebirth, la regione della rinascita”.  Le Marche, infatti, sono crogiolo di culture e luogo di incontro di genti (Greci, Umbri, Sabini, Calli Senoni) provenienti anche dal mare. Una ricerca trasversale di connessioni tra artificio, innovazione e natura. Con il simbolismo del Terzo Paradiso, tre anelli concentrici, sono stati sviluppati più di 1.600km di tracciati divisi in sei percorsi “Rebirth”, uno per provincia e uno dedicato all’area dei Sibillini, che percorrono l’intera regione e permettono al visitatore di sviluppare un viaggio virtuale e reale. Partendo dalla messa in rete del territorio e dall’idea di valorizzare le strade secondarie che attraversano il paesaggio marchigiano, passando da Urbino, città ideale del Rinascimento, fino a coprire l’intera regione, sono state poste le basi per creare una nuova ciclovia tramite la quale si può vivere e riscoprire le profonde radici di un territorio, estremamente eterogeneo, e la propria identità. La Rinascita parte dai paesaggi narranti e dal Monte Sibilla, luogo di viaggio di cavalieri provenienti da tutta Europa e di Spirituali che in queste terre vi cercavano il paradiso in terra. Antoine De La Sale nel 1420 descrive il suo viaggio nel “LE PARADIS DE LA REINE SIBYLLE” vi narra di visitatori che venivano accompagnati al suono di antiche melodie al cospetto della Regina Sibilla, signora del mondo intero. Il progetto si è prefisso il principale scopo di innalzare i servizi forniti ai cicloturisti, mantenendo uno standard alto e di qualità in maniera trasversale in tutta la Regione.  Si è rafforzato il rapporto con il territorio sviluppando una integrazione di connessioni, in termini di network tra gli attori presenti (affitta bici, officine, ecc.), tra ristorazione e prodotti tipici, tra aziende agricole ed attività esperienziali in grado di far toccare con mano tradizioni e cultura locale. Altra azione importante, la promozione. È stata avviata sviluppando il nuovo brand Marche Outdoor, riconoscibile e facilmente spendibile sui mercati turistici nazionali ed internazionali, a partire dalle tv e riviste nazionali e locali fino a divenire il progetto di punta nelle fiere nazionali ed internazionali dove la Regione Marche partecipa. La prossima novità riguarderà la collaborazione con Bike Channel, il canale televisivo di Sky interamente dedicato a chi pedala. Il marchigiano ed appassionato biker Alessandro Montanari percorrerà i sei percorsi incontrando persone locali e campioni nazionali, come Ivan Basso, e ci farà vivere in anteprima le ricchezze di questa splendida regione. Per chi volesse vivere una esperienza in bici nelle Marche i percorsi sono già disponibili nel portale www.marcheoutdoor.it, con possibilità di individuare i tracciati dei tre anelli, i dati tecnici, scaricare la traccia e avere tutti i riferimenti necessari per prenotare le strutture che hanno aderito al network. Si possono già individuare offerte ed eventi dedicati a chi ama la bicicletta e a chi per la prima volta si avvicina a questo modo di viaggiare.

17/03/2019 16:42
Volley, la Roana non sbaglia in casa e batte la Lucky Wind: è la diciannovesima vittoria

Volley, la Roana non sbaglia in casa e batte la Lucky Wind: è la diciannovesima vittoria

La Roana CBF non sbaglia e infila la diciannovesima vittoria in campionato. Dopo quasi due ore di gioco la Lucky Wind Trevi è costretta ad arrendersi alle ragazze maceratesi che portano a casa altri tre punti, imponendosi per 3-1 sulle rivali umbre (22-25; 26-24; 25-21; 25-21). Con Zannini a mezzo servizio coach Paniconi è costretto a fare a meno di Barbolini per un risentimento muscolare e schiera Partenio al suo posto in banda con Pomili. Le arancionere, come di consueto, mettono il turbo sin dalle prime battute di gioco e fanno 6-1. Coach Sperandio chiama il primo time out del match, Trevi prova a prendere le misure alle padrone di casa ma il divario cresce sino al 15-6. Da qui in avanti la Lucky Wind esce allo scoperto con Capezzali e Cruciani e inizia a macinare gioco. Pomili prova a mantenere invariate le distanze sul 17-11 ma le umbre infilano quattro punti consecutivi che valgono il 17-15. Ci pensa Gobbi a mantenere il +2 ma gli ospiti colpiscono per tre volte consecutive e trovano il sorpasso con Cruciani, 20-21. Coach Paniconi chiama il time out ma il destino del set è ormai segnato. Sul 22-24 Peretti mette fuori il pallone che vale l’1-0 di Trevi. Le maceratesi sembrano accusare il colpo, tanto che l’inizio del secondo parziale è da incubo, 0-6. Rita e Pomili tengono a galla la Roana CBF fino al 7-9. Trevi infila un’altra serie di cinque punti consecutivi e doppia le maceratesi, 7-14. Spitoni mette a segno due punti in rapida successione, ben assistita dalla solita Pomili, 13-16. L’imprecisione tradisce ancora le maceratesi che ricadono a –5 per il momentaneo 14-19. Sul 20-23 coach Paniconi chiama il time out e Macerata trova la svolta. Grilli, Pomili e Partenio infilano quattro segnature consecutive, completano la rimonta e firmano il sorpasso sul 24-23. Cruciani pareggia i conti ma è Pomili, top scorer del match con 19 punti, a rimettere la sua squadra in carreggiata per il 26-24 che riapre i giochi. Nel terzo parziale gli ospiti partono meglio, 5-8. Cappelli e Cruciani rispondono per le rime alle maceratesi fino al 13-15 quando Gobbi si prende la scena con tre punti che valgono il +2 per le arancionere, 17-15. Cappelli trascina le sue compagne fino al 20 pari ma è la Roana CBF ad approfittare di due leggerezze degli ospiti per portarsi sul 23-21. L’attacco di Rita ed il successivo muro di Gobbi chiudono il parziale sul 25-21 che vale il sorpasso, 2-1. Il quarto set si apre con Cappelli protagonista per il momentaneo 4-6. La Roana CBF non si lascia sopraffare e ribalta tutto con sei segnature consecutive, 10-6. Le ragazze di coach Paniconi ne hanno di più, Gobbi continua a spingere ed il distacco cresce fino al 23-15. I titoli di coda sembrano davvero ad un passo ma la Lucky Wind trova un ultimo sussulto e ne mette cinque in sequenza, 23-20. Grilli scaccia i fantasmi con il muro che vale il 24-20 e Pomili mette la parola Fine al match con il definitivo 25-21. E' la sedicesima vittoria consecutiva per coach Paniconi: “Siamo riusciti ad uscire da una situazione difficilissima per le condizioni precarie nelle quali ci trovavamo.  È una soddisfazione enorme aver visto ragazze che ultimamente avevano giocato davvero poco dare un contributo determinante per l’esito della gara. È stata una prestazione che accresce ulteriormente il valore di ciò che stiamo compiendo in questa stagione – ha dichiarato il coach – Ora auguriamoci di recuperare al meglio in vista della trasferta di sabato prossimo contro Castelfranco di Sotto”. Sarà un weekend dal doppio impegno perché, dopo l’ennesima sfida in terra toscana, domenica 24 marzo alle ore 17 andrà in scena alla Marpel Arena di Macerata la seconda edizione di “Diversamente Uguali”, un’altra splendida occasione per parlare di solidarietà, inclusione e donazione anche in prossimità della giornata mondiale della sindrome di down, il 21 marzo. Sarà un pomeriggio all’insegna della spensieratezza e del divertimento, promosso dal libero della Roana CBF, Greta Malavolta, e ricco di testimonianze e sorprese che molto presto saranno svelate nei minimi dettagli grazie anche alla preziosa collaborazione di ANFFAS Macerata, AMADOWN Porto Potenza Picena e del biscottificio Frolla di Osimo. Di nuovo a lavoro, dunque, per costruire l’ennesima vittoria, in campo e fuori. Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.  ROANA CBF HR VOLLEY MC - LUCKY WIND TREVI PG 3 - 1 Roana CBF HR Volley MC: Pomili V. 19, Armellini G. ne, Spitoni B. 2, Gobbi M. 18, Partenio S. 7, Patrassi A., Grilli G. 6, Peretti I. 3, Rita E. 9, Zannini S. (L1), Malavolta G. (L2), Di Marino C. 1, Barbolini V. ne. All. Paniconi Lucky Wind Trevi PG : Di Arcangelo A., Della Giovampaola I., Tiberi M. 8, Monaci F. 5, Ciancio S. (L1), Roani M. 7, Capezzali A. 12, Patasce G. ne, Cruciani C. 16, Cappelli E. 16, Casareale S.. All. Sperandio ARBITRI: Di Tullio - Benigni PARZIALI: 22-25 (28’); 26-24 (31’); 25-21 (27’); 25-21 (29’) NOTE: Roana CBF: 6 muri, 10 ace, 33 err. avv., 51% in ricezione (24% perfetta), 25 % in attacco; Lucky Wind: 18 muri, 3 ace, 27 err. avv., 37% in ricezione (21% perfetta), 24% in attacco.

17/03/2019 13:15
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.