La Feba Civitanova Marche tiene per metà partita, poi cede per 65-84 contro La Farmacia del Tricolle Ariano Irpino. Uno stop arrivato contro una compagine in salute che ha confermato il suo valore in campo. Le ragazze di coach Nicola Scalabroni hanno disputato una partita generosa, in cui spiccano i 22 punti della Perez, che però non è bastata per fermare una squadra che, dopo un periodo di appannamento, ha ripreso a correre in classifica.
Pronti via e le momò partono sotto, 0-6, ma Paoletti e Sorrentino ricuciono lo strappo sul 9-9. Le biancoblu subiscono un nuovo parziale, 0-5, firmato da Moretti, e sono costrette a rincorrere. La tripla di Paoletti vale il 17-22 con cui si chiude il quarto. Nel secondo periodo Moretti e Fabbri portano le ospiti sul 19-29, dopo tre minuti di gioco. Le ragazze di coach Nicola Scalabroni escono alla distanza e negli ultimi due minuti si avvicinano alle ospiti, andando al riposo lungo sul 38-44.
Alla ripresa delle ostilità la compagine di coach Orlando parte ancora con il piede sull’accelleratore, 41-50 dopo due minuti di gioco, e le momò continuano ad inseguire: tuttavia la Feba si inceppa mentre Ariano Irpino non sbaglia mai. Un nuovo break mortifero di 0-8 delle ospiti porta il punteggio sul 48-62. Le ragazze di coach Scalabroni non riescono a rientrare e chiudono il terzo quarto sul 51-66. Nell’ultima frazione la Feba non ha la forza per la rimonta ed Ariano Irpino puntella il punteggio sul 65-84.
"Abbiamo retto per tre tempi - commenta coach Nicola Scalabroni - poi siamo mancate nell'ultimo quarto. Peccato perchè stiamo giocando a sprazzi, a momenti facciamo bene le cose in campo in altri momenti no, quindi dobbiamo ritrovare quella continuità che avevamo un mese fa. Dobbiamo tornare a fare queste cose allenandoci ancora meglio durante la settimana. Ci sono stati diversi errori al tiro ed ai tiri liberi, e quando sbagli diversi liberi come oggi poi lo paghi".
FEBA CIVITANOVA MARCHE - ARIANO IRPINO 65-84
CIVITANOVA: Ortolani 7, Sorrentino 14, Paoletti 10, Bocola 5, Perez 22, Nociaro ne, Ciccola, Angeloni ne, Trobbiani 4, Binci 3, Pelliccetti, Gombac ne All. Scalabroni
ARIANO IRPINO: Orchi 2, Zanetti 7, Scibelli 10, Fabbri 14, Zitkova 16, Moretti 22, Sansalone, Albanese 10, Seskute 3, Bambini All. Orlando
Arbitri: Bergami – Bianchi
Parziali: 17-22; 21-22; 12-22; 14-18
La Roana CBF parte con il piede giusto nella Pool Salvezza, espugnando Talmassons con un autorevole 0-3 che permette alle ragazze di coach Luca Paniconi di agganciare in vetta la Sorelle Ramonda Ipag Montecchio, sconfitta al tie-break in casa dalla Cuore di Mamma Cutrofiano.
Il tecnico maceratese conferma il sestetto di partenza dell’ultima di regular season a Roma, con Tajè e Rita centrali e la coppia di banda Pomili-Mazzon, con la neo tesserata Aleksandra Lipska pronta a subentrare a partita in corso.
L’avvio è favorevole alla Roana CBF che costringe subito coach Guidetti a chiamare time-out sull’1-4 dopo un ace di Rita. La CDA Talmassons cambia registro, con Joly e Gomiero a pungere in attacco e a ribaltare l’inerzia del set portandosi avanti 10-7. Mazzon e Pomili cercano di dare il la alla rimonta ma Smirnova, ex di giornata, mura proprio su Mazzon per il 15-11. Scocca quindi l’ora di Lipska che va a punto dopo il cambio palla conquistato da Tajè in fast; il successivo ace di Taborelli comincia a mettere pressione alle padrone di casa che vengono acciuffate sul 18-18 dal muro-out trovato da Pomili.
A stretto giro, errore di Smirnova in attacco e sorpasso maceratese. Sulla fase calda qualche errore di troppo delle locali apre la strada al primo set ball della Roana CBF. È il 21-24 ma nel momento più bello la palla sembra proprio non voler cadere: Rita sbaglia in battuta, Smirnova accorcia ulteriormente e l’errore di Lipska costringe al finale ai vantaggi. La Roana si conquista altre occasioni ma deve sudare fino al 26-26, prima che l’attacco di Taborelli e la doppia di Stocco consegnino definitivamente il primo set nelle mani di Macerata.
Talmassons prova la partenza lanciata nel secondo set (7-4) con Smirnova che prova ad alzare i giri dopo un primo set opaco. Macerata tiene il ritmo grazie all’efficacia delle sue attaccanti ben gestite dalla regia di Lancellotti: Taborelli, Lipska, Pomili e Martinelli (subentrata a Tajè nel primo set) rispondono colpo su colpo a Joly, Nardini e Gomiero. La CDA non riesce a tenere a distanza la Roana che pareggia sul 13-13 con una pipe di Pomili e un errore in attacco di Joly.
Rita e Lispka colpiscono per il sorpasso della Roana CBF, costringendo Guidetti a chiamare la pausa. Stavolta però il cambio di passo delle padrone di casa non c’è e l’errore di Joly in battuta dà il primo set ball a Macerata. 18-24 e Paniconi inserisce Peretti in prima linea per Lancellotti, il capitano lo ripaga con il muro sulla pipe di Gomiero che chiude il parziale.
Il terzo parziale inizia con un primo tempo di Rita e prosegue con Lipska e Taborelli (premiata a fine partita come MVP) che picchiano forte fin dall’inizio. L’ace della schiacciatrice polacca porta sopra Macerata sul 2-8. Le ospiti tengono il passo e Guidetti prova a pescare dalla panchina (Poser per Joly in banda) ma non basta, perché l’attacco locale non riesce a infastidire la difesa guidata da Pericati.
Macerata viaggia spesso e volentieri sul +10, rientrano Peretti, Mazzon e Tajè mentre il tecnico locale cambia la diagonale nel finale. Ceron cerca di alzare il muro sugli attacchi di Mazzon e Taborelli ma non basta: la stessa Taborelli e Rita fanno allungare le marchigiane fino al primo match ball sul 13-24. La CDA ne annulla 3 ma l’errore al servizio di Cristante (subentrata a Smirnova) chiude set e match.
CDA TALMASSONS-ROANA CBF HELVIA RECINA MACERATA 0-3
CDA TALMASSONS: Smirnova 10, Joly 8, Petruzziello 1, Ceron 4, Cristante, Nardini 4, Barbanzeni 2, Gomiero 8, Stocco 4, Poser 1, Pagotto ne, Cerruto (L1), Ponte (L2). All. Guidetti.
ROANA CBF HELVIA RECINA: Pomili 13, Martinelli 5, Lancellotti, Giubilato ne, Lipska 12, Mazzon 2, Peretti 1, Pericati (L), Rita 9, Taborelli 17, Nonnati ne, Tajè 1. All. Paniconi.
ARBITRI: Nava-Marconi.
PARZIALI: 26-28 (28’), 18-25 (22’), 16-25 (24’).
NOTE: CDA 7 errori in battuta, 2 aces, 6 muri vincenti, 43% ricezione positiva (25% perfetta), 37% in attacco; Roana CBF 9 errori in battua, 6 aces, 3 muri vincenti, 58% ricezione positiva (44% perfetta), 46% in attacco.
Convincente vittoria per 12-4 del Bayer Cappuccini contro il Vis Concordia Morrovalle. Altri tre punti che consentono ai maceratesi di rimanere a +8 sul Casenuove, l'unica forte avversaria a questo punto del campionato che può insidiare il primato in classifica del Bayer.
I ragazzi di mister Tirri, dopo un buon primo tempo chiuso sul 4-2, hanno spinto sull'acceleratore all'inizio della seconda frazione realizzando cinque reti in dieci minuti, negando così ogni tentativo di recupero ospite. Tra i migliori il solito Giorgini, Bonfigli bomber di giornata, Seferi e Palazzesi perfetti nella ripresa.
LA CRONACA - I maceratesi mostrano subito la loro superiorità, tre minuti e Giorgini finalizza un'azione da manuale del futsal. Immediato pareggio di Canestrari che beffa la difesa locale su schema d'angolo; il vento dei Balcani Bajrami sigla il 2-1 con il suo classico diagonale imprendibile e Bonfigli al quarto d'ora porta sul 3-1 lo score. Rastelli accorcia approfittando di un disimpegno errato di Saidu quindi Seferi, allo scadere, riesce finalmente a gonfiare la rete avversaria al termine di un ottimo giro-palla maceratese.
A inizio ripresa la coppia Bonfigli/Palazzesi è indiavolata: il primo realizza tre reti, tra cui una stupenda di tacco, il secondo una doppietta di prepotenza. Nel mezzo la rete di Del Medico che approfitta di un calo di concentrazione difensivo. I restanti venti minuti vengono disputati in assoluta tranquillità: due reti di Seferi, Saidu con un bel tiro dalla distanza ed Arcangeli per gli ospiti marchiano a fuoco il rotondo risultato finale sul 12-4.
BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Nappi, Albani, Giorgini, Seferi, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Seghetti, Saidu, Tibaldi. All. Tirri
VIS CONCORDIA MORROVALLE: Giustozzi, Rastelli, Del Medico, Gabellieri, Arcangeli, Buono, Pettinari, Morlacco, Canestrari. All. Pettinari
Arbitro: Amadio di Macerata
Reti: al 3° Giorgini(bc), al 6° Canestrari(cm), al 12° Bajrami(bc), al 16°, 31°, 34° e 40° Bonfigli(bc), al 20° Rastelli(cm), al 29°, 46° e 58° Seferi(bc), al 35° Del Medico(cm), al 38° e 39° Palazzesi(bc), al 47° Saidu(bc), al 56° Arcangeli(cm)
La striscia positiva dei biancazzurri in Serie A3 Credem Banca si arresta al PalaFontebasso dopo sei vittorie consecutive in Regular Season. Nella sesta giornata di ritorno del Girone Bianco la GoldenPlast Civitanova incappa nella prima sconfitta del 2020 e della fase di ritorno, uno stop in quattro set contro i padroni di casa dell’Invent San Donà di Piave, protagonisti di un’ottima performance.
Gara in salita per i marchigiani che rinunciano allo schiacciatore Piervito Disabato per un problema al ginocchio e risentono della lombalgia del capitano Paolo Di Silvestre. Gli uomini di Gianni Rosichini si allontanano così dalla vetta, ora distante cinque lunghezze, vista la vittoria della capolista nell’anticipo di sabato a Motta. La concomitante sconfitta in 4 set di Cisano a Torino consente però ai biancazzurri di mantenere la seconda posizione a 34 punti grazie a un miglior quoziente set rispetto alla Tipiesse.
Primi due set giocati meglio dai padroni di casa, più incisivi in attacco e al servizio. Show civitanovese nel terzo parziale con l’innesto positivo di Gabriele Maletto al centro, quarto set condizionato da un break pesante di Bellei con il pallone baciato dal nastro. Top scorer del match Matteo Paoletti (24 punti).
Per la GoldenPlast Civitanova sono in arrivo due turni casalinghi intervallati dallo stop per le Finali della Dal Monte® Coppa Italia. Sabato 15 febbraio alle 18.00 i biancazzurri giocheranno con l’UniTrento nell’anticipo della settima giornata di ritorno, mentre domenica 1 marzo, sempre alle 18.00, Civitanova ospiterà la Tipiesse Cisano Bergamasco per l’ottavo turno di ritorno.
Coach Gianni Rosichini: “Gli avversari hanno giocato una grande partita. Noi ci siamo espressi ai nostri livelli solo nel terzo set e in parte del quarto, parziale condizionato da un break pesante in una fase delicata. Il problema al ginocchio di Disabato e le condizioni non perfette di Di Silvestre ci hanno ostacolato, ma vanno fatti i complimenti al team di casa per come ha tenuto il campo ci ha messo in difficoltà”.
La partita
Biancazzurri schierati con Partenio al palleggio per l’opposto Paoletti, capitan Di Silvestre e Dal Corso, in banda, Sanfilippo e Trillini al centro, D’Amico libero. Padroni di casa disposti con lo slovacco Sladecek in cabina di regia per l’ipposto Bellei, laterali l’ex biacazzurro Cristofaletti e Margutti, Cioffi e Palmarin al centro, Santi libero.
Dopo un avvio di marca biancazzurra (4-7), torna l’equilibrio e i padroni di casa trovano il doppio vantaggio (13-11). La rincorsa marchigiana è premiata dal punto del 17 pari. I padroni di casa trovano dai nove metri la giocata del 20-18 per poi allungare grazie a un’infrazione (21-18).L’invent va sul 23-19 con un mani out. Gli ospiti dimezzano il divario (23-21). Alla seconda palla set i veneti chiudono grazie a un errore biancazzurro (25-22). Il team di Totire trova due ace e attacca meglio, Civitanova è più precisa a muro ma non basta.
Anche nel secondo set la GoldenPlast parte forte (4-8) ma subisce il rientro dell’Invent (12-13), tenuta a distanza solo dalle combinazioni tra Partenio e Paoletti (13-15). Il pareggio è rimandato e arriva dai nove metri (15-15). Un errore biancazzurro costa il sorpasso di San Donà (19-18). Sul servizio dell’ex Cristofaletti i marchigiani vanno in tilt (23-20). Trillini spezza la serie (23-21), ma Cioffi replica (24-21). Paoletti annulla la prima palla set, però Partenio non trova il campo al servizio (25-22).
Avvio travolgente di terzo set per la GoldenPlast con l’innesto dall’inizio di Maletto al centro al posto di Sanfilippo (3-11). Agli uomini di Rosichini riesce praticamente tutto nel terzo parziale (5-15), mentre i padroni di casa pagano un’eccessiva rilassatezza. Sul 7-18 Totire fa girare la sua squadra. Una parentesi senza storia (12-25) che riaccende le speranze.
Molto tirato l’avvio di quarto set con l’Invent avanti 12-10 e Maletto dall’inizio tra i biancazzurri. La GoldenPlast impatta subito (13-13). Tra i veneti entra Favaretto per Cioffi. L’ace di Paoletti vale il sorpasso (16-17), San Donà ribalta il punteggio, poi centra il +2 a muro e il triplo vantaggio con l’ace di Bellei (20-17). Civitanova non molla (20-19), ma i veneti fanno buona guardia a muro e siglano il 22-19 con Cristofaletti. Decisivo anche nel finale l’ex biancazzurro con il punto de 24-21, ma a completare l’opera ci pensa il solito Bellei (25-21).
Invent San Donà di Piave – GoldenPlast Civitanova 3-1 (25-22, 25-22, 12-25, 25-21)
INVENT: Favaretto, Sladecek, Bomben ne, Cioffi 5, Cristofaletti 19, U Busato, Margutti 17, Mignano 1, Mian 1, Bellei 15, L Spanò 1, U Palmarin 1, L Santi, Palmisano ne. All. Totire
GOLDENPLAST: U Disabato, Trillini 9, Cappio 2, Partenio 8, L D’Amico, Ferri ne, Maletto 3, Di Silvestre 14, Gonzi ne, U Dal Corso 9, Sanfilippo 2, Paoletti 24. All. Rosichini
Arbitri: Cruccolini di Perugia e Proietti di Terni Note: durata set 30’, 26’, 21’, 26’. Totale 1h 43m. Invent: errori al servizio 11, ace 7, muri 8. GoldenPlast: errori al servizio 17, ace 7, muri 11.
Bella vittoria della Menghi Macerata, seconda consecutiva, che torna a festeggiare davanti ai propri tifosi e conferma quanto di buono visto nella trasferta di Palmi. Contro Sabaudia arriva una prestazione incoraggiante, la squadra ha rischiato poco e reagito sempre bene alle partenze degli avversari nei primi due set.
Macerata ha poi straripato nell’ultimo parziale, prendendosi tre punti che la mandano a -1 dalla Roma Volley Club terza in classifica.
LA CRONACA – Sestetto confermato per la Menghi Macerata con Rizo, Nasari e Bruno, Calonico e Porcello al centro, Capitan Monopoli e il libero Gabbanelli. Sabaudia risponde con Gradi, Graziani e Stoyanov, Schettino, il libero Fortunato e la coppia di centrali Katalan e Garofalo.
Avvio alla pari poi Sabaudia prova a scappare sul 3-6. Nasari apre la rimonta, Macerata recupera e ribalta, 10-8. Sale in cattedra Rizo, il suo ace vale il 15-11, gli ospiti però reagiscono e recuperano lo svantaggio. Allunga ancora lo schiacciatore cubano e l'ace di Porcello manda i suoi sul 19-16. Calonico alza il muro su Graziani, il 20-16 spiana la strada a Macerata che chiude rapidamente 25-20.
Parte bene anche nel secondo set Sabaudia, con l'ace di Gradi che vale il 2-3, subito raggiunto però da Nasari. Gli ospiti provano a scappare ma Macerata insegue con Calonico e ancora Nasari, 7-8. S
abaudia si difende bene e mette in difficoltà i biancorossi che in questa fase commettono qualche errore di troppo, facendo scappare gli avversari sul 9-13. Di nuovo però i ragazzi del coach di Pinto riescono a recuperare: Monopoli innesca Calonico al centro per il 15-16, quindi l'errore di Gradi vale il pareggio. Fase combattuta poi Porcello e il muro di Bruno mandano Macerata sul 21-19 e come nel primo set, la squadra di casa si blocca e va a chiudere 25-22.
Partenza choc invece nel terzo set per Sabaudia che sbanda 10-1, Macerata gioca sul velluto e controlla l'ampio vantaggio. Ristani da un po' di verve all'attacco degli ospiti ma il distacco resta di +11 con il muro di Nasari e si allunga ancora con il muro di Rizo, 20-7. Non c’è più partita, la Menghi controlla senza affanno e Porcello chiude tutto, 25-12.
Il tabellino:
MENGHI MACERATA 3 - GESTIONI&SOLUZIONI SABAUDIA 0
PARZIALI: 25-20, 25-22, 25-12. Durata set: 28’, 31’, 20’. Totale: 79’.
MENGHI MACERATA: Nasari 13, Porcello 9, Calonico 6, Bruno 8, Monopoli 1, Rizo 16, Gabbanelli, Valenti. Allenatore: Di Pinto.
GESTIONI&SOLUZIONI SABAUDIA: Mastracci 1, Katalan 2, Ristani 7, Bisi, Gradi 7, Pilotto 1, Graziani 13, Stoyanov 7, Garofolo 5, Schettino, Fortunato, Gallo. Allenatore: Passaro.
ARBITRI: Rolla e De Vittoris.
La Cucine Lube Civitanova rialza subito la testa in campionato, sbarazzandosi della Consar Ravenna con un secco 3-0 nella settima di ritorno della Regular Season di SuperLega Credem Banca (25-21, 25-23, 25-19), andata in scena all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche davanti a 2976 spettatori (incasso 29.412 Euro).
La partita
Marchigiani con Leal ancora a riposo e Kovar in campo, la novità rispetto alle ultime uscite si registra all’ora al centro, dove torna Anzani a far coppia con Simon. Il servizio ed il solito ottimo Balaso sono le armi che consentono ai padroni di casa di raddrizzare una situazione difficile nel parziale d’apertura.
Gli ace in serie di Rychlicki prima e Simon poi valgono la parità a quota 13 (dal -3), dopo una buonissima partenza della squadra di Bonitta, che aveva trovato in Ter Horst il suo trascinatore. Quindi l’ace di Kovar che mette la Lube per la prima volta col muso davanti sul 20-19 e, come detto, il gran lavoro in seconda linea di Balaso, che successivamente consentirà a Bruno di impostare i contrattacchi della fuga decisiva. Il 25-21 matura con un muro vincente di Bieniek, subentrato nel frattempo ad Anzani e subito protagonista.
Al ritorno in campo alza subito il muro la Cucine Lube, mettendo il set inizialmente in discesa: 9-5 dopo i blocchi vincenti rispettivamente di Simon e Bruno, 17-7 dopo quello di Juantorena su Kernan, che poco dopo lascerà il campo (con Saitta), alla diagonale d’attacco Batak-Stefani.
E’ la mossa con cui Bonitta prova a scuotere i suoi, riuscendo nell’intento: Ravenna tiene botta nonostante le fiammate di Simon (17-14), ritrovando addirittura la parità sul 22-22 (muro di Alonso su Kovar). Ma si arrende 23-25, nuovamente dinanzi allo strapotere fisico e tecnico del cubano (6 punti, 80% in attacco, 1 ace e 1 muro), che schianta a terra il primo tempo del 24-23, e la successiva palla corta dai nove metri che beffa la ricezione ravennate, fissando il 25-23.
Il terzo set è un monologo della Cucine Lube, con Simon confermatosi nel ruolo di attore protagonista: suo il titolo di Mvp della gara (chiude con 16 punti e addirittura il 91% di efficacia in attacco, più 4 ace e 2 muri), che ha confermato capitan Juantorena e compagni al primo posto in classifica.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani 2, Kovar 9, D’Hulst n.e., Juantorena 11, Marchisio (L) n.e., Massari n.e., Rychlicki 11, Diamantini 2, Simon 16, Bruno 1, Bienek 3, Balaso (L). All.: De Giorgi.
CONSAR RAVENNA: Stefani 7, Cortesia 5, Ter Horst 7, Kovacic (L), Saitta, Recine, Vernons-Evans 3, Grozdanov 8, Batak 1, Bortolozzo n.e., Marchini(L) n.e., Lavia 12, Alonso, Cavuto. All. Bonitta.
ARBITRI: Curto (TS) – Caretti (RM).
PARZIALI: 25-21 (28’), 25-23 (28’), 25-19 (29’).
NOTE: Spettatori 2976, incasso 29.412 Euro. Lube battute sbagliate 13, ace 8, muri vincenti 6, ricezione 58% (33% perfette), attacco 54%. Ravenna battute sbagliate 12, ace 3, muri vincenti 7, ricezione 39% (21% perfette), attacco 42%.
Le interviste nel dopo gara di Cucine Lube Civitanova-Ravenna
Robertlandy Simon: “Oggi abbiamo commesso tanti errori, dobbiamo continuare a lavorare tanto in allenamento per migliorarci. In generale abbiamo giocato bene ma ci manca ancora qualcosa. Ora pensiamo alla sfida di Champions a Trento, sarà difficile. Poi abbiamo altre partite importanti prima della Coppa Italia: dobbiamo essere in grado di arrivarci al meglio. Dobbiamo pensare al futuro, ad arrivare bene nelle competizioni importanti che ci aspettano”.
Enrico Diamantini: “Stasera abbiamo portato a casa tre punti importanti. Il match a Modena? L’abbiamo archiviato subito, una partita del genere può succedere, bisogna riconoscere i meriti a Modena perché ha giocato bene. A Trento sarà un match importantissimo di Champions League che vale la qualificazione diretta: andremo carichi come sempre”.
Fefè De Giorgi: “La partita di oggi serviva per far rivedere la nostra voglia di giocare bene. Alcune cose le abbiamo fatte correttamente, altre sono da migliorare, nonostante il 3 a 0 finale. Leal e Ghafour? Per Leal aspetto l’ok dello staff medico, per Ghafour ancora una settimana di riposo e altri esami per verificare il suo stato di salute. A Trento sarà una partita importante dove lotteremo per guadagnare la vetta nel girone di Champions League”.
(FOTO SPALVIERI)
Sangiustese sconfitta ad Agnone, dove i rossoblù di mister Campedelli, in cerca di punti salvezza e di riscatto dopo le ultime battute d’arresto, sfidavano i padroni di casa di mister Pizii sorprendentemente al quinto posto in classifica in piena zona play-off.
Assenti per squalifica Scognamiglio e Buonaventura, mister Campedelli dava fiducia a Siciliano e Bardeggia dal primo minuto con Fabbri e Pandolfi a spingere sulle corsie esterne. I padroni di casa rispondono con la sempre temibile coppia avanzata Minicucci e Acosta.
Tante occasioni nei primi 45’ con l’Agnonese che riusce a passare in vantaggio nel finale, grazie al penalty realizzato da Allegra al 39’ per un fallo di Siciliano in area, dopo che in precedenza entrambe le formazioni si erano equivalse cercando la via del gol.
I granata chiudono la prima frazione anche con un uomo in meno vista l’espulsione dell’attaccante Minicucci al 43’ per un fallo a palla lontana su Patrizi.
Nella ripresa i padroni di casa nei primi dieci minuti riescono ad arrotondare il punteggio sul 3-0, grazie alla doppietta di Acosta, autore prima di una parabola imprendibile dalla destra a finalizzare un contropiede, poi lesto ad approfittare di un errato disimpegno per insaccare il tris che di fatto chiudeva l’incontro.
Mister Campedelli prova a inserire energie fresche con Romano, Pomiro e Alessio Palladini, ma la Sangiustese non riesce a cambiare volto, subendo un duro stop ed anzi rischiando più volte di subire anche il quarto sigillo.
La testa ora deve subito correre al difficilissimo derby di domenica prossima in casa con il Matelica.
OLYMPIA AGNONESE (3-5-2): Mejri, Vogliacco (35’ st Allegretto), Nicolao, Viscovich, Frabotta (31’ st Ciampi), Allegra, Diakite, Pejic (17’ st Konè), Arfaoui (11’ st Diarra), Minicucci, Acosta (16’ st Amaya). A disposizione: Kuzmanovic, Ballerini, D’Ercole, Minacori. Allenatore: Matteo Pizii.SANGIUSTESE (3-5-2): Chiodini, Basconi, Fabbri, Bambozzi, Patrizi (41’ st Guzzini), Siciliano (11’ st Romano), Pandolfi (31’ st Boschetti), Guadagno, Mingiano, Bardeggia (20’ st Pomiro), Alessio Palladini (20’ st Mattia Palladini). A disposizione: Raccio, Zannini, Ercoli, Mateucci. Allenatore: Nicola Campedelli.ARBITRO: Sig.na Deborah Bianchi della sezione di Prato.ASSISTENTI: Sigg. Francesco Raccanello della sezione di Viterbo e Andrea Romagnoli della sezione di Albano Laziale.RETI: 39’ pt Allegra (rig), 7’ st e 9’ st Acosta.NOTE: corner 6-3; espulso al 43’ pt Minicucci; ammoniti Patrizi, Viscovich e Frabotta; recupero 1’+5’.
Il Chiesanuova viene sconfitto al comunale “Sandro Ultimi” per 2-0 dal Loreto dell’ex Francesco Moriconi. Sicuramente è stata una gara equilibrata, dove la differenza l’hanno fatta “gli episodi” vedi il palo colpito al 10’ da Tanoni a portiere battuto, sulla ribattuta ancora lo stesso Tanoni, a porta vuota ha mandato incredibilmente a lato.
Poi l’espulsione ingenua dell’attaccante Zaldua, costretto a uscire dal campo per aver applaudito il direttore di gara, che ha estratto inevitabilmente il rosso. Episodi che hanno contribuito alla sconfitta.
Il Loreto con questa vittoria si posiziona al 2° posto con 44 punti insieme alla Civitanovese.
CRONACA - Parte subito bene il Chiesanuova, quando al 10’ aveva l’occasionissima per potersi portare in vantaggio, quando Tanoni dal dischetto del rigore centra il palo (15° in questa stagione per il Chiesanuova) a portiere battuto. Sulla ribattuta è lo stesso Tanoni a mancare il tap-in vincente.
Al 17’ gli ospiti si fanno pericolosi su traversone di Spagna, ma nè Garbuglia nè Moriconi riescono a concretizzare. Al 25’ è Bruna ad avere una buona occasione dal limite, ma la sua conclusione finisce di poco al lato.
Al 27’ gli ospiti passano in vantaggio con il bomber Garbuglia.
LA RIPRESA - Nella ripresa i biancorossi partono più determinati. Al 50’ l’episodio che fa pendere l’ago della bilancia per il Loreto, quando Zaldua subisce un fallo non rilevato dall’arbitro ed ingenuamente applaude il direttore di gara, che lo espelle.
Sicuramente a questo punto la gara si è messa in discesa per il Loreto, forte del vantaggio e della superiorità numerica. Al 65' è Moriconi a farsi pericoloso da buona posizione, ma sparando a lato.
Al 70’ il Chiesanuova sfiora il pari, su punizione di Bruna, ma il portierino Pedol miracoleggia mettendo la palla in corner. Cinque minuti più tardi gli ospiti chiudono la gara in contropiede con il neo entrato Alessandrini, che sigla il gol della sicurezza. Nel finale il Chiesanuova prova a riaprire la gara, ma Camilletti e compagni controllano con disinvoltura.
Arriva la prima vittoria, seppur sofferta, per la Maceratese di coach Francesco Nocera I biancorossi hanno battuto la Palmense tra le mura amiche dell'Helvia Recina per 2-1 nella sesta giornata di ritorno del girone B del campionato di Promozione.
Tre punti che, vista la contemporanea vittoria delle contendenti dirette al secondo posto, non rivoluzionano la situazione di classifica dei biancorossi. Il secondo posto occupato in coabitazine da Loreto e Civitanovese resta distante tre punti (44 punti contro i 41 della "Rata").
La prossima settimana è in programma la sfida con l'irraggiungibile capolista Atletico Ascoli.
LA CRONACA - L'avvio di partita è tutto a favore dei padroni di casa. In particolare evidenza un ispirato Castellano. Il gol del vantaggio arriva al 26' con Canevessio, bravo a beffare Smerilli con un colpo di testa perfetto su assist di Brack. La prima frazione è un monologo bianco-rosso.
Gli uomini di Nocera, però, raggiungono il meritato raddoppio soltanto ad inizio ripresa. Peraltro, è una sfortunata autorete dello stesso portiere ospite a regalare il 2-0. La partita sembre essere in discesa per la "Rata", ma nel finale succede di tutto. All'88' la Palmense pareggia con Frascerra, e dopo due minuti la Maceratese si trova anche in dieci uomini per l'espulsione rimediata da Massini.
Al quinto minuto di recupero gli ospiti recriminano pure un presunto calcio di rigore, ma l'arbitro lascia correre e - al momento del fischio finale - regala il primo, tirato, sorriso a Nocera.
La Civitanovese batte l'Aurora Treia per due a zero nella sesta giornata di ritorno del girone B del campionato di Promozione. La formazione di coach De Filippis, grazie ai tre punti odierni, conferma il secondo posto in coabitazione con il Loreto. Resta irrangiungibile la capolista Atletico Ascoli, autrice di una stagione, sin qui, da incorniciare. Il ritardo dal primo posto rimane - invariato - di dieci punti.
LA CRONACA - Il primo brivido lo regala Iacoponi con un calcio di punizione che si infrange sulla traversa. Si tratta dell'anticamera del vantaggio. Al 28' minuto del primo tempo lo stesso Iacoponi realizza su calcio di rigore, portando in vantaggio i padroni di casa. Impeccabile la realizzazione del regista rossoblù dagli undici metri.
Nel secondo tempo l'Aurora Treia mostra atteggiamento combattivo sfiorando il pari in due occasioni con Kakuli e Ramadori. A trovare la rete è, però, ancora la Civitanovese.
Falkestein regala una grande palla a Tittarelli che, solo davanti a Cartechini, non può sbagliare al 23' del secondo tempo. Il doppio vantaggio porta i rossoblù a chiudersi in difesa con il chiaro obiettivo di amministrare il risultato. Una tattica che ripaga. Al Polisportivo Comunale la Civitanovese si impone per due a zero.
In un Comunale stracolmo, con circa mille tifosi assiepati sugli spalti, il Matelica non va oltre lo zero a zero con il Campobasso nella sesta giornata dal campionato di ritorno del campionato di serie D girone F. I biancorossi falliscono una ghiotta opportunità per accorciare ulteriormente il distacco dalla capolista San Nicolò Notaresco, sconfitta a domicilio dal Pineto.
Nel primo tempo i ragazzi di mister Colavitto si trovano ad agire prevalentemente di rimessa, visto che le redini del possesso palla sono in mano alla formazione ospite. Nella ripresa la situazione diviene ancor più complessa a seguito dell'espulsione di De Santis (84'). Al fischio finale quello rimediato dal Matelica sembra, dunque, più un punto guadagnato, rispetto ai due persi.
RECANATESE - La Recanatese vince in diretta tv. I leopardiani non sfigurano su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) battendo per 3-2 il Real Giulianova, squadra della città di provenienza del tecnico Giampaolo.
Al 10’ la Recanatese si porta in vantaggio. Grande azione sulla destra di Senigagliesi che mette in mezzo per Titone, l’attaccante appoggia per l’accorrente Borrelli che con il piatto destro insacca alle spalle del portiere.
Il risultato resterà invariato sino al termine del primo tempo, mentre in avvio di ripresa arriva immediato il pareggio abruzzese grazie alla zampata vincente di Cesario. Azione convulsa dentro l’aria e destro vincente dell’attaccante del Real Giulianova.
Un grandissimo gol di Barlafante ribalta addirittura il risultato al 73', al termine di una spettacolare azione personale. Giusto il vantaggio degli ospiti, apparsi molto più brillanti - sino a quel momento - nel secondo tempo.
Subito dopo aver subito lo svantaggio, però, la Recanatese ha una reazione d'orgoglio e trova il pari con un sinistro spettacolare al volo di Pezzotti, che si infila all’incrocio dei pali.
All'89' arriva il nuovo colpo di scena. Un'uscita scellerata di Bifulco concede a Ielo, appena entrato in campo, di colpire indisturbato a porta vuota sugli sviluppi di un calcio piazzato. I giallo-rossi rinvigoriscono le proprie velleità di promozione diretta. Il primo posto del Notaresco dista sette punti.
CREMISI OK - il Tolentino ospita al "Della Vittoria" l'Avezzano, alla vigilia dell'attesa gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia serie D contro il Fasano. La squadra di coach Mosconi si impone per 2-1 e continua la propria risalita in campionato, piazzandosi esattamente al centro della classifica con i suoi 31 punti. L'incubo retrocessione sembra ormai allontanato, tanto che si inizia a sognare in grande. La distanza dalla zona play-off si è ridotta a otto lunghezze.
I cremisi passano in vantaggio al 25' del primo tempo con Minnozzi su calcio di rigore. Il penalty viene originato da un fallo su Pagliari in area. Due minuti più tardi gli ospiti restano anche in dieci uomini, a seguito del rosso diretto subito da Siragusa per un intervento bruttissimo su Ruggeri.
Il raddoppio dei padroni di casa porta nuovamente la firma di Minnozzi. Il bomber cremisi salta due avversari e batte imparabilmente Patania all'87'. A nulla serve il gol di Agate al 90'.
Se serviva una risposta dopo la sconfitta interna contro Pedaso è arrivata forte e chiara, questa ABM è e vuole restare la regina del campionato di serie D. Macerata ha sbancato il campo di San Severino, dove sinora la compagine di casa aveva saputo solo vincere.
in una partita complicata dal punto di vista mentale, viste le eventuali ripercussioni sulla classifica, i ragazzi di coach Palmioli hanno dimostrato di poter superare le difficoltà e lo hanno fatto partendo dal marchio di fabbrica, la difesa, che ha limitato al minimo stagionale lo spauracchio Magrini ed ha controbilanciato una serata deficitaria nel tiro dall'arco.
La gara è stata in bilico per tre quarti, con vantaggi minimi dei maceratesi che non riuscivano a staccare i padroni di casa anche per i molti errori al tiro e non solo dall'arco, visto i tanti canestri sbagliati in lay up. La svolta si ha nel periodo finale coi biancorossi a stringere le maglie difensive a trovare il canestro con continuità, soprattutto con uno straripante Nardi, prendendo così un vantaggio in doppia cifra gestito senza patemi nel finale.
Ecco le parole di un soddisfatto coach Palmioli al termine dell'incontro:
"Innanzitutto stasera faccio i complimenti ai ragazzi perché non era facile per mille motivi ma soprattutto per il valore dell'avversario, reduce da dieci vittore consecutive ed a memoria direi l'unica che ancora era imbattuta in casa. Secondo me abbiamo giocato una buona partita sia in attacco che in difesa, i primi due quarti abbiamo sbagliato diversi tiri da sotto e questo non ci ha mai permesso di andare via; San Severino, a cui faccio i miei complimenti, non ha mai mollato cedendo solo nell'ultimo quarto quando siamo riusciti a fare un break importante grazie ad un buon flusso nelle giocate offensive che ci ha permesso di trovare tiri con la loro difesa non ancora ben schierata. Ora abbiamo la pausa che ci permetterà di ricaricare le pile dopo questi due impegni terribili, dovremo approfittarne per allenarci al meglio in vista del prossimo avversario, ci aspetta un derby, quello contro il Picchio Civitanova, che va preso con le pinze anche perché è una squadra in crescita reduce da due vittorie consecutive".
Amatori San Severino - Basket Maceratese 74-86 San Severino: Giuliani, Tortolini 25, Buttafuoco ne, Severini 5, Massaccesi 5, Potenza 4, Grillo, Ortenzi, Fucili 11, Cruciani 11, Callea, Magrini 13. All. Sparapassi Macerata: Santinelli 2, Nardi 19, Zamponi 3, Soricetti 10, Tomassini 2, Bartoli 19, Antonante 15, Core, Severini 16, Illuminati ne, Centioni, Naspi. All. Palmioli
Una prima giornata ricca di gare interessanti nei Campionati italiani juniores e promesse al Palaindoor di Ancona, con la perla di un record nazionale e i giovani marchigiani che sfiorano più volte il podio.
Arrivano, infatti, ben sette piazzamenti tra i primi otto: nei 60 metri è quarta Melissa Mogliani Tartabini (Grottini Team Recanati), sprinter di Potenza Picena che al debutto tra le juniores corre in 7”67 dopo aver iniziato la stagione con il record regionale di 7”56.
Impresa mancata di un soffio anche dalla marciatrice Camilla Gatti (Atl. Fabriano), argento nei 20 km due settimane fa e adesso quarta nei 3000 juniores con 14’24”14 anche a causa di una sosta di trenta secondi in “penalty zone”.
Brillante quinto posto di Fabio Angelo Yebarth (Sport Atl. Fermo) nei 60 promesse in 6”96, mentre nell’asta juniores sesto Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo) e settimo Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche), entrambi a quota 4.45.
Settima anche la filottranese Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) nell’alto juniores con 1.69, condizionata da un infortunio della vigilia, mentre è ottava Anastasia Giulioni (Cus Macerata) nei 3000 di marcia juniores con 15’29”71.
Applausi nei 400 metri per l’osimana Angelica Ghergo (Team Atl. Marche), che firma il miglior tempo nelle batterie juniores in 56”96 e per Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona), a sua volta qualificato per la finale promesse con il personal best di 48”91.
L’azzurra Larissa Iapichino nel salto in lungo migliora il primato nazionale under 20 al coperto con la misura di 6,40, aggiungendo quattro centimetri alla prestazione realizzata due anni fa a Padova (6,36 il 28 gennaio 2018).
Per la campionessa europea di categoria l’acuto arriva al termine della gara, con il sesto e ultimo tentativo: diventa così la capolista mondiale under 20 dell’anno. La 17enne dell’Atletica Firenze Marathon cresce nettamente rispetto all’esordio stagionale di Karlsruhe (6,22 una settimana fa) e si avvicina al suo primato all’aperto di 6,64 realizzato nella scorsa estate ad Agropoli.
In carriera ha fatto meglio solo in quell’occasione e poi agli Europei under 20 di Boras, dove è riuscita a sconfiggere avversarie di due anni più grandi, con 6,50 in qualificazione e 6,58 in finale. La doppia figlia d’arte (di papà Gianni e mamma Fiona May, due titoli mondiali e due argenti olimpici nel lungo) va subito in testa con 6,24 replicato al secondo salto, prima di incrementare a 6,25 nel quarto turno e di mettere a segno l’exploit finale.
Nella prima giornata, incoronati i campioni della velocità con le finali dei 60 metri.
Tra gli under 23 si sono confermati Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) con 7.45 e Nicholas Artuso (Fiamme Gialle) con il tempo di 6.83, mentre nelle gare under 20 hanno sprintato davanti a tutti Federico Manini (Cento Torri Pavia) con 6.86 e Hope Esekheigbe (Assindustria Sport Padova), sprinter di origine nigeriana in attesa della cittadinanza italiana, scesa a 7.48.
Nella lunga giornata di gare si sono messi in evidenza anche due astisti: Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) si è migliorata fino a 4,20, Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) ha saltato 5,20 e poi ha tentato per tre volte il 5,32 con cui avrebbe aggiornato il record italiano U20 indoor di Claudio Stecchi.
Nell’alto, successo a 1,84 per la junior Idea Pieroni (Virtus Cr Lucca) e nel lungo promesse vittoria per lo specialista di prove multiple Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), atterrato al personale di 7,68. Nella marcia, passo in avanti per Sara Buglisi (Sportclub Merano) che con 13:17.40 è diventata la quarta junior alltime nei 3000 di marcia indoor, e ritorno alla vittoria per il campione europeo U18 Davide Finocchietti (Libertas Runners Livorno, 20:58.70 PB). Nella seconda giornata, domenica 9 febbraio, saranno assegnati altri 30 titoli italiani.
RISULTATI ATLETI MARCHIGIANI4. Melissa Mogliani Tartabini (Grottini Team Recanati) 60 juniores 7”67 finale, 7”67 semifinale, 7”68 batteria4. Camilla Gatti (Atl. Fabriano) marcia 3000 juniores 14’24”145. Fabio Angelo Yebarth (Sport Atl. Fermo) 60 promesse 6”96 finale, 6”97 semifinale, 6”97 batteria6. Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo) asta juniores 4.457. Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche) asta juniores 4.457. Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) alto juniores 1.698. Anastasia Giulioni (Cus Macerata) marcia 3000 juniores 15’29”719. Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo) 400 juniores 50”219. Greta Rastelli (Atl. Avis Macerata) 60 juniores 7”77 semifinale, 7”79 batteria10. Giulia Miconi (Cus Macerata) marcia 3000 promesse 15’20”2611. Michele Pasquinelli (Sef Stamura Ancona) alto promesse 1.9012. Ndiaga Dieng (Atl. Avis Macerata) 1500 promesse 4’02”4713. Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona) 60 juniores 7”85 semifinale, 7”89 batteria17. Jacopo Tasso (Atl. Avis Macerata) lungo promesse 6.1625. Guido Catalano (Sport Atl. Fermo) 60 juniores 7”24n.c. Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) lungo promesse qual. Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona) 400 promesse 48”91qual. Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) 400 juniores 56”96 4. Elisabetta Bray (Cus Torino) marcia 3000 promesse 13’57”395. Nikita Lanciotti (Romatletica Footworks) asta promesse 3.70
(foto di Andrea Muti/FIDAL)
Il Futsal Potenza Picena continua a volare. I ragazzi di mister Paolo Perugini, sul difficile campo del Pianaccio, riescono ad ottenere un'altra vittoria e blindano sempre di più la seconda piazza.
Un successo per 2-7 ottenuto con autorità e senza concedere nulla agli avversari, frutto di una maturità ed una consapevolezza sempre maggiore da parte dei potentini. Nonostante alcune assenza importanti i giallorossi sono riusciti a sopperire alla mancanza di De Luca e Monteferrante, out per l'influenza, con grande autorità ed ottengono tre punti preziosi per la classifica. Il primo tempo vede i potentini chiudere sullo 0-3 grazie alla doppietta di Coppari ed alla rete di Di Matteo. Ad avvio ripresa Sabbatini prova a dare la carica ai suoi ma è un fuoco di paglia perchè il Futsal Potenza Picena è in palla e Coppari, Marco Gabbanelli, ed ancora Di Matteo, doppietta nella ripresa, chiudono la questione. C'è ancora spazio per il gol del 2-7 di Bracci ed il palo finale colpito dal giovanissimo Santolini, positivo il suo esordio stagionale. "La squadra mi è piaciuta molto, - ha commentato il ds Simone Consolani - ha giocato un gran bel futsal: l’approccio è stato perfetto, non hanno mai mollato, non c’è stato mai un calo di concentrazione in 40 minuti intensi. Poche ore prima della partita c’è stato il forfait del capitano De Luca e di Monteferrante entrambi influenzati, quindi la panchina era corta e non era facile intercambiare i giocatori. Con la sconfitta di Fano ora siamo a +14 dalla terza, perciò speriamo di continuare così.
I ragazzi, ed il mister e tutto lo staff tecnico, si meritano queste soddisfazioni perchè sono uomini eccezionali ed hanno tutti dimostrato sempre molta serietà e professionalità. C’è stato anche l’esordio stagionale di Santolini, giovane promettente, che ha sfiorato il gol colpendo il palo. Quest’anno noi dirigenti siamo molto soddisfatti delle scelte fatte in estate, l’ambiente è sereno e ci si diverte".
PIANACCIO - FUTSAL POTENZA PICENA 2-7 (0-3 pt)
PIANACCIO: Denaro, Severini, Manzo, Falcinelli, Ghetti, Grottoli, Sabbatini, Mattioli G., Bracci, Palazzini, Mattioli C., Rossi All. Dominici
FUTSAL POTENZA PICENA: Giaconi, Pesaresi, Sarnari, Biagioli, Di Matteo, Gabbanelli M. e G., Montagna, Massaccesi, Coppari, Santolini All. Perugini
Sequenza reti: 0-1 Coppari; 0-2 Coppari; 0-3 Di Matteo / 1-3 Sabbatini; 1-4 Coppari; 1-5 Gabbanelli M.; 1-6 Di Matteo; 1-7 Di Matteo; 2-7 Bracci
Arbitri: Eleonora Rossi di Jesi e Andrea Rascioni di Ancona
Il Villa Musone impatta per 3-3 contro il Montemarciano. Al termine di una bella partita, in cui non è mancato lo spettacolo, i villans ottengono un pareggio in rimonta contro i biancoblù degli ex Caccia, Mossotti e Frezzi. Una gara ben giocata dai ragazzi di mister Passarini contro un avversario ostico, in cui il carattere e la determinazione dei gialloblu è emerso alla lunga per rimontare l'1-3 che sembrava aver incanalato la sfida a favore degli avversari.
I colpi di scena non sono mancati ma alla fine il Villa Musone conquista un prezioso pareggio. Pronti via e si sblocca subito la partita al 4' su una disattenzione difensiva dei villans: gli ospiti la sbloccano con Mossotti, che trova un bel tiro a giro. Nei primi 20 minuti i padroni di casa vanno alla ricerca del pari con azioni manovrate ma la difesa biancoblù regge. Al 23' i villans raggiungono il pari grazie ad un calcio di punizione dalla tre quarti, con un rimpallo in area di rigore che favorisce la zampata vincente di Marziani. Dopo un minuto di recupero, finisce la prima frazione di gioco sul punteggio di 1-1. L'inizio del secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo, con gli ospiti che spingono fino a trovare il nuovo vantaggio al 54' su un tiro ravvicinato di Frezzi dopo una bella sponda aerea del compagno. Il Montemarciano spinge e con una bell'azione, tutta in verticale, al 68' Pellonara di destro insacca l'1-3, grazie all'assist di Latini. I gialloblù però non cedono e con caparbietà escono fuori alla distanza: al 74' accorciano le distanze grazie ad un rigore procurato da Pancaldi, e realizzato da Marziani. Piove sul bagnato però per il Villa Musone al 77' perchè viene espulso per proteste Martino, che lascia i suoi in 10. Tuttavia i ragazzi di mister Passarini continuano a spingere ed all'88' trovano il meritato pareggio: bell'assist di Marconi da destra, Marziani anticipa i difensori ed insacca il 3-3 finale.
"È stata una bella partita - commenta Pierpaolo Paoloni, vice di mister Paolo Passarini - giocata bene tra due squadre che volevano vincere, e tutto sommato corretta. Purtroppo alcune decisioni del direttore di gara hanno condizionato la sfida, comunque otteniamo un punto buonissimo, guadagnato contro un'ottima compagine. Complimenti ai ragazzi che hanno fatto una grande rimonta, con una tripletta importante di Marziani. Per il resto continuiamo a lavorare per questo campionato difficile".
VILLA MUSONE - MONTEMARCIANO 3-3 (1-1 pt)
VILLA MUSONE: Martino, Camilletti, Marta (77' Ortenzi), Morra, Carloni, Di Luca, Marconi (88' Guzzini), Pancaldi, Tonuzi (79' Bora, 90' Carnevalini), Giammaria, Marziani A disp. Severini, Fiengo, Leone, Sbacco, Ascani All. Passarini
MONTEMARCIANO: Benni, Belloni, Lucci, Baccelli (66' Latini), Ippoliti, Frezzi, Tunnera, Romagnoli, Mossotti, Rossetti (63' Gemini), Pellonara A disp. Ferri, Bordoni, Paci, Badiali, Prosperi, Martarelli All. Caccia
Arbitro: Capponi di Macerata
Reti: 4' Mossotti, 23' Marziani, 54' Frezzi, 68' Pellonara, 74' Marziani (rig) e 88' Marziani
Note: Ammoniti Belloni, Di Luca, Giammaria, Morra, Tunnera Espulso al 77' Martino per proteste, all'89' Morra per doppia ammonizione
PRIMA CATEGORIA C - Il classico gol dell’ex messo a segno da Leonardo Massi ad una manciata di secondi dal termine, consente alla Settempeda di conquistare un pari prezioso che, se da una parte fa perdere una posizione in classifica(da secondo al terzo posto), soddisfa in pieno visto come si era messa la gara e perché consolida la zona playoff. Punto importante, dunque, per i biancorossi che tornano con un risultato positivo da una trasferta insidiosa sul campo del Montemilone e lo fanno dopo una adeguata reazione giunta dopo essere andati sotto(18’ della ripresa) e con un finale convincente che per voglia e atteggiamento ha portato un pareggio che può considerarsi equo per quanto mostrato dalle due squadre nell’arco dei 95 minuti di gioco.
Nel complesso è stata una partita equilibrata che ha visto le due formazioni alternarsi nel possesso palla e nelle azioni offensive. Partita disputata con un sano agonismo, ma corretta. Nella prima frazione il Pollenza si è fatto preferire grazie ad un migliore approccio e ad una manovra più ficcante che ha portato, oltre ad una traversa, alcune chiare occasioni. La Settempeda, invece, è sembrata un po’ troppo attendista e senza la dovuta decisione nell’affondare i colpi per cercare di far male agli avversari, tranne che nell’occasione del palo colpito. Il secondo tempo ha visto i due episodi che hanno deciso il risultato e i biancorossi hanno mostrato maggior intraprendenza e fiducia, specie negli ultimi venti minuti quando hanno spinto alla ricerca dell’1-1 giunto, come detto, proprio in extremis. Tra i locali buone prestazioni di Atragene, autore del gol, Mandorlini e di capitan Benfatto. Tra gli ospiti i più brillanti sono apparsi Marasca, Minnucci, Scocchi, senza dimenticare il bomber di giornata Massi. Il prossimo turno porterà i biancorossi a terminare il ciclo di ferro di questo inizio 2020 contro le prime della classe. Al “Soverchia”(ore 15.00) arriva la Cluentina (seconda) per un altro big match dal sapore di playoff.
LA CRONACA – La trasferta allo stadio “Aurelio Galasse” di Pollenza si presenta come un passaggio importante per la Settempeda che deve dare continuità ai risultati positivi per non frenare la propria marcia in vetta alla classifica. Avversario di turno(il sesto di ritorno) è il Montemilone che per restare agganciato al treno playoff non nasconde di voler ottenere il bottino pieno sfruttando il fattore campo. Locali che sono a ranghi completi e quindi la formazione è la migliore possibile. Mister Cantatore si affida ad un 3-5-2 elastico che punta in particolare sull’esterno sinistro Romagnoli, sulla mezzala Mandorlini e sulla coppia d’attacco Ulivello-Atragene. La Settempeda deve fare di necessità virtù perché l’emergenza continua (convocati ben quattro juniores). Sono fuori Borioni, Latini, Selita e Paciaroni, mentre Fiecconi recupera in extremis e va in panchina. Galuppa e Rocci, non al meglio, vanno lo stesso in campo nel 4-3-3 nel quale le novità sono Gianfelici a centrocampo e Marasca in attacco. Dagli sviluppi del primo corner settempedano, parte la ripartenza del Montemilone che parte sfocia sulla sinistra con Atragene che arriva in area e tenta di servire in mezzo Ulivello, ma il passaggio è impreciso e arriva fra le braccia di Caracci. Occasione importante da due contro uno sprecata in modo evidente. Al 10’ sugli sviluppi di un corner è Pagliarini a fare da sponda di testa verso il centro dell’area alla ricerca di un compagno, ma sono più reattivi i difensori ospiti che liberano. Al 24’ il Pollenza va ad un passo dal vantaggio. Intuizione geniale di Atragene che da circa 25 metri si gira improvvisamente per concludere con il sinistro.
La palla assume una traiettoria a scendere che scavalca Caracci andandosi a stampare sulla traversa per poi rimbalzare in campo. Al 31’ Ulivello trova il modo di servire a sinistra Atragene che salta netto Massi e dal fondo cerca una conclusione che Galuppa intuisce e devia in corner. Il cross che parte dalla bandierina raggiunge Pagliarini che tenta il tocco da pochi passi mettendo però la sfera tra le braccia di Caracci.
Dopo un periodo di marca pollentina, si vede anche la Settempeda che pareggia il conto dei legni. Minuto 37. Scocchi avanza e scodella in area per l’accorrente Minnucci che è puntuale nel prolungare di testa verso l’angolino più lontano. Palo pieno. Passa poco e Marasca trova il varco per calciare a giro dal limite. Destro che sfiora l’incrocio e va sul fondo. L’ultima azione prima dell’intervallo è del Montemilone con un cross basso da sinistra che Atragene prova a girare in porta, ma disturbato da un difensore non colpisce al meglio anche se la palla si dirige verso il primo palo con Caracci che non rischia la presa toccando in angolo. Si ricomincia nel secondo tempo con un tentativo dal limite di Marasca che scarica un bel destro che esce di poco a fil di palo alla destra di Maccari. Sembra di vedere una Settempeda più propositiva anche se non si registrano palle gol a parte un tentativo di Rossi che su calcio piazzato da sinistra tenta di trovare lo specchio della porta con palla che tocca l’esterno della rete. Al 18’ arriva l’episodio che sblocca il match. Su di una palla filtrante in area Caracci chiama palla per uscire dai pali e andare a catturarla, ma il portiere biancorosso ha una indecisione fatale che permette ad Atragene, bravo nel crederci, di rubare il tempo al portiere e il pallone che poi lo stesso attaccante deposita facilmente nella porta sguarnita. Match che muta all’improvviso e ora la Settempeda deve per forza di cose cambiare marcia e andare all’attacco. Lo stesso Atragene al 23’ prova a fare da solo avanzando centralmente e tirando con il sinistro. Caracci è attento e si allunga sulla propria destra per toccare in angolo. Mister Ruggeri cambia posizione a Rocci(messo a sinistra) ed a Montanari (messo a destra). Mossa tattica che dà frutti perché Montanari diventa un fattore grazie ad alcuni ottimi palloni messi in mezzo con il suo ottimo sinistro. Su uno di questi (37’) è Gianfelici ad avere la chance buona, ma la sua girata di testa sorvola la traversa. Entra Broglia al posto di Scocchi con biancorossi a trazione anteriore. Si arriva nel finale di partita e sarà elettrico. Al 43’ altro episodio importante. C’è un contatto a metà campo fra Gianfelici e Romagnoli con i due che saltano per contendersi un pallone vagante. Sembra un normale scontro di gioco, ma l’arbitro in maniera apparsa eccessiva giudica falloso e da ammonizione l’intervento dell’esterno del Pollenza. È’ il secondo giallo per Romagnoli che deve lasciare il campo fra le proteste dei locali. Montemilone in inferiorità numerica negli ultimi sette minuti (2+5 di recupero). Mister Cantatore corre ai ripari inserendo Staffolani per serrare i ranghi al posto del centravanti Ulivello. La Settempeda ci crede e preme. Minuto 48. C’è un angolo nato da un affondo sulla sinistra di Marasca. Alla battuta va Broglia che disegna un traversone arcuato che scende all’altezza del primo palo con Massi che svetta nel mucchio andando a deviare di testa con una torsione perfetta e precisa con palla che rotola in porta centrando l’angolino più lontano. Fine dei giochi e 1-1 che lascia amarezza da una parte, Montemilone, e soddisfazione dall’altra, Settempeda.
IL TABELLINO
MONTEMILONE – SETTEMPEDA 1-1
MARCATORI: st 18’ Atragene, 48’ Massi
MONTEMILONE POLLENZA: Maccari, Squarcia(25’st Brandi), Romagnoli, Fagiani(35’st Marinangeli), Pagliarini, Benfatto, Aristei, Rapacci, Ulivello(44’st staffolani), Mandorlini, Atragene. A disp. Natali, Mazzarini, Cicconofri, Piergentili, Fabbrizi, Albanesi. All. Cantatore
SETTEMPEDA: Caracci, Del Medico(42’st Dedja), Scocchi(40’st Broglia ), Gianfelici, Massi, Galuppa, Minnucci, Rossi, Marasca, Montanari, Rocci. A disp. Sorichetti, Botta, Panzarani, Orlandani, Fiecconi, Pierandrei, Sfrappini. All. Ruggeri
ARBITRO: Bashota di Jesi
NOTE: spettatori 150 circa. Espulsi: 43’st Romagnoli per doppia ammonizione. Ammoniti: Romagnoli, Rapacci, Mandorlini, Aristei, Massi, Gianfelici, Dedja. Angoli: 6-5 per il Montemilone. Recupero: pt 2’, st 5’
Promozione - Il Portorecanati muove la classifica dopo tre sconfitte consecutive ma il risultato di parità lascia un po’ di amaro in bocca ai supporters locali che contro il fanalino di coda Monterubbianese si aspettavano il ritorno alla vittoria che in questo 2020 sembra essere una chimera. Il Portorecanati, oltre al lungodegente Monaco, all’ultim’ora deve fare a meno di Maruzzella e Cionfrini bloccati dall’influenza.
Il Portorecanati cerca di prendere in mano la gara ma di palle giocabili per gli avanti ne arrivano ben poche e le conclusioni nello specchio della porta sono praticamente un miraggio. L’unica conclusione degna di nota nella prima frazione di gioco è di marca ospite e arriva al 8’ quando Ballesi dal limite dell’area si libera per il tiro impegnando Piangerelli in una difficile respinta. Nella ripresa dopo un tentativo del solito Ballesi che si libera sulla destra al limite dell’area di rigore terminato fuori, al 25’ arriva la prima vera occasione per il Portorecanati. Azione partita sulla destra che arriva a Pantone che libera Marcantoni che supera il portiere in uscita ma la gioia del gol gli viene spezzata in gola da Pagliaccio che salva sulla linea. Nei restanti minuti il Portorecanati ci prova a scardinare la difesa ospite, ma i tentativi di Pantone & co. non vanno mai al di là di conclusioni da fuori area che terminano lontano dai pali
PORTORECANATI: Piangerelli,Angelici,Gasparini, Malaccari, Camilletti, Mancini; Leonardi, Ballarini, Marcantoni, Pantone, Ascani (66’Ben Fredj). A disp.ne: Bonifazi, Mandolini,Roselli,Spaccesi,Filippetti, Prebibaj, Ismaili, Zannotti. All.re Pavoni
MONTERUBBIANESE: Carnevali, Donzelli, Gregonelli (77’Franco), Pagliaccio, Raschioni M.,Marinangeli; Tassotti (55’Nazziconi M.), Aloisi, Ferranti,Ballesi,Nazziconi F (83’Vitangeli). A disp.ne: Montenovo, Giugliano, polini, Lobefalo, Raschioni E., Vallendiani. All.re Cardelli
Arbitro: Rossetti di Ancona (Ass.ti Amorello di Pesaro – Sannucci di Macerata)
Ambiente, salute e bio golf. Un connubio che ha trovato applicazione pratica a Potenza Picena grazie alla realizzazione dell'impianto del Torrenova Golf, argomento dell'incontro svoltosi nella Club House della struttura sportiva potentina, organizzato dall'Assessorato all'ambiente del Comune, in collaborazione con il Comitato locale "No Pesticidi", nell'ambito di un percorso volto a sensibilizzare la cittadinanza alle buone pratiche ecologiche.
Una serata partecipata e dai contenuti interessanti, grazie agli interventi dei relatori presenti: il direttore della sezione tappeti erbosi della Federgolf Alessandro De Luca, il responsabile della comunicazione del Cosmari Luca Romagnoli, l'assessore Giulio Casciotti, Marco Bolis dell'Associazione “No Pesticidi”, Luigi Scarfiotti, progettista del campo di golf rivierasco e Francesco Sabatucci, delegato provinciale della Federazione Italiana Golf. "Un esempio di eccellenza e di innovazione che è stato progetto pilota in Italia nell’ambito della costruzione di campi bio”, ha sottolineato l'agronomo De Luca. “Grazie all'utilizzo della graminacea Bermuda grass, infatti, il Torrenova Golf non utilizza acqua dolce ma acqua salmastra proveniente direttamente dalle sue falde. Inoltre, ha lasciato intatti i 35 ettari su cui si estende, utilizzando strutture pre-esistenti e materiali di riciclo tra i quali il bio compost certificato del Cosmari, oltre ad aver escluso totalmente l'uso di pesticidi". Il Torrenova è stato ideato, progettato e realizzato pensando ai golfisti con disabilità di cui la struttura è scuola federale.
Un altro riconoscimento all’ottimo lavoro che il settore giovanile della Settempeda sta svolgendo in questa stagione è giunto di recente grazie al torneo fra le provincie svoltosi fra le squadre della categoria Giovanissimi (classe 2005).
La coppa, conquistata dalla rappresentativa del maceratese, ha fatto il giro delle società che erano rappresentate dai propri giovani calciatori e per una settimana è stata “ospitata” dal club biancorosso. Merito di ciò è stato anche del giovane e promettente portiere Denny Cardorani che è stato convocato nella selezione di Macerata, seconda volta in stagione, come rappresentante della Settempeda ed ha avuto la soddisfazione di vincere il torneo superando le rivali di Ascoli e Fermo, nel girone iniziale, e di Ancona, nella finale, poi vinta per 4-0.
Proseguono, dunque, le soddisfazioni per la società biancorossa e per responsabili e allenatori che si occupano dei giovani atleti(nella fotoda sx a dx il tecnico dei Giovanissimi Corradini, il portiere Cardorani e il responsabile Tombolini) a testimonianza di come il settore stia crescendo e il progetto nuovo partito in estate stia raccogliendo frutti e potrà nei prossimi mesi e nella stagioni a venire ottenere riscontri più che positivi sia come iscritti siaq come risultati.
Ultimo atto del "6° Torneo Giovani Speranze - Città di Recanati - 1° Memorial Gianluca Carotti".
Domenica 9 Febbraio il campo di Via Turati di Villa Musone sarà teatro delle "finals" del torneo organizzato dal Villa Musone, e rivolto alla categoria Esordienti, uno degli appuntamenti più importanti del calcio giovanile di questo periodo.
Dopo una lunga contesa, che ha messo in mostra i talenti calcistici del futuro, domenica il programma prevede alla mattina le semifinali con Nuova Folgore - Villa Musone alle 9.30 ed a seguire Fc Vigor Senigallia - Jesina, ore 11.00. Nel pomeriggio spazio alla "finalina", alle ore 15.00, mentre alle 16.30 andrà in scena la finale.
"Il bilancio dell'evento è sicuramente positivo - commenta il responsabile tecnico gialloblu Davide Finocchi - Il torneo sta avendo sempre più un suo spazio a livello regionale, visto che abbiamo avuto squadre dal pesarese all'ascolano, e quest'anno abbiamo avuto iscritte 27 squadre, che sono un buon numero, e questo ci dà stimolo per portare avanti il torneo e migliorarlo sempre più. Poi quest'anno il torneo è diventato 1° Memorial Gianluca Carotti e questo, da parte nostra, è un gesto dovuto perchè ce lo sentiamo dentro. Oltre ad averci lasciato un vuoto incredibile Gianluca per tutto quello che faceva e per la splendida persona che era, diciamo che è bastato una sguardo tra di noi per prendere questa decisione. Questo è il 1° Memorial e ci teniamo che domenica sia una giornata per ricordare quello che è stato Gianluca per tutti noi".