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Tolentino, pareggio senza reti a Pineto: Gagliardini insuperabile para anche un rigore

Tolentino, pareggio senza reti a Pineto: Gagliardini insuperabile para anche un rigore

Il Tolentino a un passo dalla retrocessione impatta zero a zero in casa del Pineto capolista nel match valido per la trentesima giornata di Serie D. Gli abruzzesi tengono saldo il controllo del gioco fin dal primo minuto e costruiscono molte occasioni nell’arco dei due tempi senza però trovare mai il gol. Buona prova della difesa cremisi e dell’estremo Gagliardini che allo scadere della prima frazione nega il rigore di Minincleri. LA CRONACA – Primo squillo per il Pineto che già al 10’ arriva sotto rete con Traini, la palla finisce fuori di poco. Pochi i guizzi lato Tolentino che si limita alla difesa ordinata: Njambe minaccia la porta a più riprese entro la mezz’ora di gara, ma divora ogni golosa occasione. Brivido sul finale del primo tempo quando Nagy atterra Minincleri in area che si prepara per la battuta dagli undici metri. Gagliardini non si lascia sorprendere e interecetta il rigore, salvando il parziale prima del duplice fischio. Nella ripresa non cambia il copione del match: Pineto spinge senza tregua in cerca del sorpasso e Tolentino lotta su ogni pallone per resistere. Non mancano le occasioni neanche nel secondo tempo con Minincleri, Milani e il solito Njambe in continuo assedio, come testimoniato dai dieci calci d’angolo in favore dei locali. Cuore e grinta dei cremisi nelle fasi finali che reggono a ogni attacco dei padroni di casa: il triplice fischio sancisce il definitivo pareggio a reti inviolate. Un punto che rincuora poco la formazione di mister Zannini, ancorata a fondo classifica con 22 punti, a -6 dalla zona play-out.

06/04/2023 17:30
Basket, l'Halley Matelica spazza via i Tigers Romagna e agganciano il treno play-out

Basket, l'Halley Matelica spazza via i Tigers Romagna e agganciano il treno play-out

Se il campionato finisse oggi, la Halley Matelica sarebbe agli spareggi salvezza. Un risultato impensabile tre mesi fa e che invece, qui e ora, è realtà. I biancorossi coronano la lunga rincorsa che era iniziata proprio nel match di andata battendo a domicilio i Tigers Romagna e, in virtù del ko di San Miniato contro Fabriano, sono al momento solitari al 12° posto, l’ultimo buono per accedere ai playout. Ci ha messo due quarti però, ed è servito un maestoso Riccio, per venire a capo della matassa Cervia, che non ha fatto sconti finché ha potuto. Ma la differenza di motivazioni alla lunga ha giocato un ruolo cruciale. Che i romagnoli non ci stiano a fare le vittime sacrificali lo si capisce sin dai primi minuti. La partita corre sui binari dell’equilibrio, con la Halley, priva di Seck, che soffre l’impatto fisico di Lovisotto e Bracci sotto canestro ma trova continuità offensiva, salendo fino al +4 (14-10 al 5’). La musica cambia drasticamente nel secondo quarto, quando la difesa a zona dei Tigers manda in confusione i matelicesi, che si sgonfiano anche difensivamente lasciando praterie agli scorer arancioneri. Qualche guizzo di Adeola tiene in piedi la baracca e i Tigers sigillano il primo tempo da incubo di capitan Caroli e compagni col canestro e fallo sulla sirena di Hidalgo che dà il +11 ai suoi (39-50). I presagi sembrano foschi e invece, come era accaduto 10 giorni fa contro Rieti, la Vigor cambia volto al rientro sul parquet. Due canestri di Riccio suonano la carica, Cervia perde la fluidità offensiva dei primi 20’ e in un amen la Halley ha già richiuso il gap. Si fa vedere anche Gallo, limitato dai falli nel primo tempo, e in avvio di quarto periodo la Halley vola via. Coach Conti ritenta la carta della zona, che tanti dividendi aveva pagato nel primo tempo, ma stavolta i ragazzi di coach Trullo hanno un’altra faccia. Ed è quella cattiva di Riccio, che apre il quarto periodo con 12 punti in un amen e scava il solco che si rivela decisivo. La Vigora tocca il +13 (77-64) a 6’ dalla sirena, una bomba di Favaretto in risposta è l’ultimo sussulto romagnolo, poi è solo Halley. E quando al palas di Castelraimondo arriva la notizia del canestro nel finale che salva Fabriano a San Miniato la serata si completa come meglio non si poteva sognare. I biancorossi si regalano una Pasqua serena, ma guai ad abbassare la guardia: restano tre partite da giocare e bisognerà pensare a portare a casa più punti possibili, a partire dal match di domenica 16 aprile sul campo dell’Andrea Costsa Imola, ultima trasferta di una stagione che ci chiuderà con la doppietta casalinga contro Jesi e Fiorenzuola. HALLEY MATELICA-TIGERS ROMAGNA 85-71 MATELICA: Provvidenza 11, Mentonelli, Vissani 3, Gallo 6, Caroli 16, Polselli 8, Riccio 28, Adeola 10, Paglia, Enihe 3. All.: Trullo.  CERVIA: Brighi 6, Lovisotto 18, Stella ne, Chiapparini ne, Favaretto 8, Hidalgo 11, Bracci 4, Poggi, Rossi 12, Lombardo 10, Tamani 2. All.: Conti.  ARBITRI: Mamone, Lenoci. PARZIALI: 20-20, 19-30, 27-10, 19-11.  

06/04/2023 11:30
Pattinaggio, Rotellistica Settempeda al top ai campionati regionali

Pattinaggio, Rotellistica Settempeda al top ai campionati regionali

Ancora successi per i pattinatori della Rotellistica Settempeda che ai recenti Campionati regionali su strada sono saliti sul podio più volte con Nicola Panichelli, Samuele Cambriani, Alessandro Brunacci e Jacopo Crognaletti. Crognaletti ha guadagnato il passaporto per i campionati italiani insieme ad Alessandra Cambriani grazie alle sue stupende prestazioni nella sua affollata categoria. Inoltre hanno ben figurato, nelle categorie dei più giovani, anche Francesco Soverchia e Flavia Panichelli. Un grosso applauso, infine, al giovanissimo coach Francesco Crognaletti.

05/04/2023 16:09
Roller Civitanova tra le migliori tre società al campionato regionale: 5 atlete medagliate

Roller Civitanova tra le migliori tre società al campionato regionale: 5 atlete medagliate

Nuova domenica di gare per la Roller Civitanova, pattinaggio corsa. I tanti atleti rollerini si sono cimentati sul circuito della pista di Pollenza conquistando il podio nel campionato regionale su ben 14 sodalizi presenti, tra cui società storiche e new entry. Il programma si è aperto con i buoni risultati riportati, nella categoria giovanissimi/esordienti, da Maria Zamponi, Vanessa Canale, Bianca Vedovaldi, Emma Pazzi, Noemi Palma, Ruth Giusti, Diego Pepa Salierno, Andrew Iellamo, Greta Iezzi, Elena Mancini, Maeva Pecorari, Anna Marandino, Stefania Pierucci, Veronica Minnucci, Nicole Didone e Aurora Brunellini.  E ancora applausi per Susanna Baldassarri (due ori e un argento), Enrica Medori (un bronzo, un quarto e un quinto posto), Valeria Ceschini (un ottavo piazzamento), Cecilia Altobelli (un oro, un bronzo e un sesto posto), India Paoletti (un quarto e un sesto piazzamento), Elettra Scola (un quinto e un nono posto), Sofia Nortesani (un decimo piazzamento) ed Elia Scolà (un quarto e due sesti posti). Dopo una breve pausa per lasciare la pista al folto gruppo dei cuccioli che si sono divertiti facendosi ammirare dai loro genitori e hanno portato a casa la medaglia in ricordo della loro partecipazione, si è tornati di nuovo seri per le categorie maggiori.  Per la categoria Ragazzi12, Samuel Polverini ha raggiunto un sesto e un quinto posto, mentre Elia Angelucci ha trovato un undicesimo piazzamento: entrambi si sono qualificati per i prossimi campionati italiani. Per le categorie Ragazze ed Allieve Chiara Presti ha conquistato il bronzo, imitata da Sophia Martufi che porta a casa anche un argento. Per le due atlete anche il pass per i prossimi campionati italiani. Niente qualificazione nell’individuale, invece, per Vittoria D’Amato che però stacca il biglietto per i prossimi campionati maggiori grazie all’americana formata insieme a Sophia e Chiara, capace di chiudere con il quarto miglior tempo.   

03/04/2023 19:15
Lube, testa a gara 5. Yant: "Serie riaperta con il cuore, i tifosi ci daranno lo sprint"

Lube, testa a gara 5. Yant: "Serie riaperta con il cuore, i tifosi ci daranno lo sprint"

Concretezza al servizio, un gioco fluido e un mix di forza fisica e mentale. La Cucine Lube Civitanova vuole ripartire dalle certezze che hanno fruttato l’aggancio alla WithU Verona nella serie dei quarti di finale dei Play Off Scudetto Credem Banca. Si è aperta oggi la settimana che porterà a Gara 5 per raggiungere la Semifinale. Sabato 8 aprile (ore 18), all’Eurosuole Forum di Civitanova, è in programma un’altra sfida da dentro o fuori tra i campioni d’Italia e il sestetto scaligero. Questa mattina la formazione marchigiana è tornata in palestra per lavorare in sala pesi, mentre nel pomeriggio il gruppo si è radunato per una seduta tecnica in palestra. I ragazzi di Chicco Blengini sognano un Eurosuole Forum sold out per la partita chiave che porrà fine alla maratona di grande volley contro Verona. Servirà una Lube aggressiva ma lucida per smorzare una terza volta l’ardore agonistico del team di Radostin Stoytchev. Capitan Luciano De Cecco e compagni cercheranno di completare l’opera, forti dei 15 ace realizzati al Pala AGSM AIM, ben 8 con la firma di Alex Nikolov, MVP di Gara 4 e capace di eguagliare il record stagionale di otto servizi vincenti in un singolo match realizzato nell’8° turno di ritorno da Jesus Herrera, opposto dei Block Devils. Significative le parole dello schiacciatore cubano Marlon Yant: “La tecnica e i muscoli sono i nostri strumenti per vincere – ha detto -, ma una serie come quella con Verona non potevamo riaprirla senza un grande cuore e tutti noi abbiamo sempre creduto nella rimonta”. “Sono molto orgoglioso di quello che stiamo facendo e sono contento di aver contribuito a girare con il servizio una fase molto complicata di Gara 4. Adesso si riparte da zero a zero e sarà fondamentale vedere un Eurosuole Forum pienissimo. Il sostegno dei tifosi ci darà lo sprint e ci aiuterà nei momenti più difficili”. “Dal punto di vista tattico, tutto il lavoro svolto in palestra e il contributo di Ivan Zaytsev in ricezione ci hanno dato maggiore brillantezza, ora serve continuità. In SuperLega nulla è semplice e non è un caso che nei Quarti ben tre serie siano arrivate alla bella. Vesto la maglia di un grande Club, gioco nel torneo più duro del mondo e voglio raggiungere un’altra Semifinale”.

03/04/2023 17:14
Macerata Softball, la prima in Serie A1 è di Forlì: doppietta delle romagnole

Macerata Softball, la prima in Serie A1 è di Forlì: doppietta delle romagnole

Macerata Softball ritorna a giocare nella massima serie nazionale disputando un'ottima partita sul campo di Forlì nella prima giornata del campionato, pur non portando a casa alcun punto. Di fronte a una delle migliori squadre italiane (tricolore nel 2021 e lo scorso anno ai play off), le maceratesi hanno sfoderato un'ottima prova, rimanendo in corsa fino alla fine dei due parziali.    In gara 1 le marchigiane cedono 3-4 solo all'extra-inning e anche gara 2 si risolve 6-7 nell’ultimo inning. L'avvio di gara 1 vede Macerata avanti due volte (prima con il doppio di giudice e poi con il singolo da due punti di Ladner). Forlì però recupera due volte grazie al suo potente lineup, che mette in mostra Laghi (doppio), Gasparotto (fuoricampo) e Ilaria Cacciamani (singolo). Dal quarto inning le lanciatrici, Cacciamani per Forlì e Luconi per Macerata, prendono il sopravvento e la sfida va all'extra-inning. Le romagnole riescono infine a prevalere con la valida di Cacciamani che porta a casa Giacometti.    Gara 2 intensa e con diversi errori (7) da entrambe le parti. Forlì va sul 3-1 dopo due riprese con il triplo di Gasparotto, ma Macerata pareggia con il singolo di Roberts e un errore di tiro su cui segna Tittarelli. Altra imprecisione difensiva e Laghi riporta in vantaggio le padrone di casa, che allungano con un fuoricampo da due punti di Giacometti. Macerata però insiste e nel settimo inning, con il singolo di Ladner e il doppio di Monari, riesce a rimontare sul 6-6.    Nella parte bassa dell’inning Forlì trova per la seconda volta il walk-off con il singolo di Cerioni, che consente a Onofri di siglare il 7-6 finale. Per Macerata Softball è una sconfitta non solo onorevole ma anche incoraggiante, per il carattere dimostrato e la capacità di fronteggiare fino in fondo un avversario sulla carta non abbordabile.   Il manager cubano Benito Francia Ventura, affiancato ieri da Marta Gambella (che sostituiva il coach Romulus Malerba) e coadiuvato da Emanuele Menghi e Uliana Vallese, potrà continuare ad assestare la squadra (le straniere sono arrivate da pochi giorni) sapendo di poter contare su un roster valido e in grado affrontare degnamente il campionato di A1.     Queste le atlete schierate in campo: Giorgia Cacciamani, Ilaria Colepio, Emma Fagioli, Chiara Giudice, Elisa Grifagno, Marica Guglielmi, Chantelle Ladner, Marta Lisandroni, Marta Loi, Elisa Lucarini, Luana Luconi, Matilde Migliorelli, Sara Monari, Sofia Porro, Sophia Roberts, Elena Roganti, Michela Serrani, Chiara Severini, Alisya Terrenzio e Gioia Tittarelli.   Prossimo appuntamento con la seconda giornata in calendario, sabato 8 aprile alle ore 16 nell’impianto di via Cioci, dove arriverà Bollate, un’altra grande del softball italiano con 13 scudetti (l’ultimo nel 2020), 1 Coppa dei Campioni (2019), 1 Coppa delle Coppe (2018) e 4 Coppa Italia (l’ultima nel 2019).

03/04/2023 15:40
Civitanova Skating brilla ai campionati regionali: Andrea Angelini e Lara Givetti Alessi sugli scudi

Civitanova Skating brilla ai campionati regionali: Andrea Angelini e Lara Givetti Alessi sugli scudi

Terminati i campionati regionali su pista, con prestazioni di altissimo livello degli atleti del Civitanova Skating Team.  In pista piana Marion Beleggia conquista due secondi posti, Maria Sole Lattanzi due settimi posti, Giorgia Santandrea un ottavo e settimo posto, Matilde Biondi un nono e ottovo posto, Alice Pierangelini un nono posto. In pista esterna Sofia Lattanzi raggiunto un ottavo e un decimo posto, Vanessa Sabbatini un settimo posto, Pietro Valerio Fumagalli un sesto posto, Lara Givetti Alessi due secondi posti, Andrea Angelini un primo e un quarto posto, infine l’Americana a squadre (Lara Givetti Alessi, Vittoria Germani e Irene Vacca) che ha chiuso in quinta posizione. Una menzione particolare a Lara Givetti Alessi e Andrea Angeletti capaci di eccellere sia nelle gare di velocità che in quelle di fondo, testimonianza di capacità fisiche non comuni e di una preparazione atletica adeguata. "C'è soddisfazione da parte di tutto lo staff tecnico e dirigenziale anche per le prestazioni di tutti gli altri atleti - sottolinea la presidente Arianna Napoli -. Nei quattro anni di "vita" il sodalizio Civitanovese ha bruciato letteralmente le tappe e, dal nulla, si sta confermando una delle realtà sportive più importanti nell’ambito rotellistico". 

03/04/2023 15:09
Corridonia, la carica dei 500 per la Coppa Italia di ruzzola: ecco i vincitori

Corridonia, la carica dei 500 per la Coppa Italia di ruzzola: ecco i vincitori

Un appuntamento all’insegna della tradizione per un successo annunciato che ha richiamato a Corridonia oltre 500 persone per assistere e prendere parte alla Coppa Italia di ruzzola a squadre disputatasi, per le tre categorie in gara, su tre distinti tracciati che hanno interessato anche i Comuni di Urbisaglia e Petriolo. A promuovere l’iniziativa la Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, con il patrocinio del Comune e della Regione. In via del Crocifisso, a Corridonia, le finalissime che hanno visto salire sul podio, per la categoria A, la società di ruzzola Vallesina davanti a quella di Corinaldo e a quella di San Giovanni Battista. Al quarto posto la squadra di Polverina poi quella di Dometto Demas e quella di Esanatoglia. Nella categoria B podio alla società di Ostra Vetere Ar2002. A seguire il team di Corinaldo e quello della Pasticceria Silvana. Quarto posto per il gruppo di Montecavallo e quinto alla Vixtor. Nella categoria C, infine, primo posto per la squadra Fasp, secondo per il team di Servigliano, terzo per i Rigali. Al quarto posto Le Conce, quinto il team Gsr Ostra Vetere, sesta la squadra di Corinaldo, settimi i tiratori della P.F.F. Pievebovigliana ottava la squadra Ripalta Castiglioni. Soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione è stata espressa dal presidente nazionale di Figest, Enzo Casadidio, dal presidente regionale Marche, Matteo Capeccia, dal presidente provinciale, Patrizio Romaldini, dal presidente di specialità della ruzzola, Mauro Sabatini. Alle premiazioni finali, ospitate in Municipio, sono intervenuti anche il consigliere regionale Anna Menghi, che ha portato i saluti dell’assessore allo Sport, Chiara Biondi, e il sindaco della città di Corridonia, Giuliana Giampaoli, che ha parlato dell’appuntamento sportivo come di una “vetrina turistica di ampio respiro”. “Iniziativa riuscita alla perfezione che ha garantito la valorizzazione anche delle tradizioni” - ha fatto eco al primo cittadino l’assessore comunale allo Sport, Matteo Grassetti. A spendersi per l’organizzazione della Coppa Italia a Corridonia, il consigliere comunale Catia Luciani, che ha fatto di tutto perchè l’appuntamento fosse ospitato qui, curando ogni particolare alla perfezione. Nell’elenco dei partecipanti anche squadre provenienti non solo dalle Marche ma pure dall’Umbria, dal Lazio, dalla Toscana, dall’Abruzzo e dall’Emilia Romagna. Coinvolte nell’organizzazione anche la Ruzzola Santangiolese di Sant’Angelo in Pontano e l’Asd Ruzzola Petriolo.

03/04/2023 10:03
Stop per la Med Store Tunit, Macerata scappa ma Belluno vince in rimonta 3-1

Stop per la Med Store Tunit, Macerata scappa ma Belluno vince in rimonta 3-1

Si chiude la Regular Season con una sconfitta alla Spes Arena, dopo una sfida combattuta nella quale Macerata è prima andata avanti ma ha poi ceduto il passo ai padroni di casa. Coach Gulinelli ha tenuto a Morelli e Lazzaretto, dando un’opportunità a diversi giovani che hanno ben risposto. Primo set è stato in crescendo per i biancorossi, che dopo aver cominciato all’inseguimento, sono stati bravi a ribaltare e scappare, gestendo poi il vantaggio con qualità grazie ad una buona fase difensiva e un muro insuperabile. Nel secondo set Belluno è riuscito a strappare il risultato ai vantaggi, dopo una bella rimonta da parte di Macerata che ha pagato i troppi errori a servizio. I padroni di casa si sono quindi portati avanti resistendo stavolta al tentativo di recupero, poi hanno chiuso l’incontro in un quarto set tirato, giocato spesso punto a punto. Ora inizia la seconda parte di stagione, con il primo appuntamento dei Play-Off fissato per il 12 aprile. LA CRONACA – Novità nel sestetto per coach Gulinelli che sceglie Paolucci, Wawrzynczyk e Margutti, al centro Luisetto e De Col, in regia c’è Kindgard, Capitano e libero è Gabbanelli. Per Belluno Saibene, Novello e Graziani, i centrali Stufano e Mozzato, il palleggiatore Maccabruni e il libero Martinez. Buoni ritmi ad inizio del set, Novello prova la prima fuga con due ace per il 3-1 ma i biancorossi trovano subito il 4-4. Di nuovo allungano i padroni di casa, spreca un paio di attacchi Macerata mentre Novello chiude con un diagonale che trova il tocco del muro biancorosso al termine di un lungo scambio, 9-6. Insegue la Med Store Tunit, Paolucci supera la difesa di casa per il 10-8, la corsa prosegue, i maceratesi migliorano in ricezione e ribaltano 13-14 costringendo coach Colussi al primo time-out della gara ma al ritorno in campo arriva il muro di De Col su Stufano per il +2; buon momento biancorosso, Gabbanelli difende addirittura in rovesciata, Wawrzynczyk e De Col colpiscono, la distanza si allunga, 14-18, nuovo time-out per Belluno. Non passano più gli attacchi di casa, la Med Store Tunit difende bene ed è letale a muro, 14-22: è sempre De Col che chiude il set, con un colpo preciso a superare la difesa. Riparte avanti Belluno con l’ace di Saibene che vale il 5-3, Macerata risponde e costruisce il 7-7 con Kindgard che inganna Stufano sotto rete. Qualche errore di troppo al servizio per i biancorossi e i padroni di casa tornano avanti, cerca di ritrovarsi la Med Store Tunit ma Belluno allunga con Mozzato e Novello, 16-12 e arriva il time-out richiesto da coach Gulinelli. Bene in difesa Martinez ma non può nulla sul rapido scambio tra Kindgard e Luisetto, con il centrale che mette a terra il 19-16, continuano ad inseguire i biancorossi mentre Belluno è galvanizzato dall’ingresso del Capitano Paganin, che ha dato nuova energia ai padroni di casa. Reazione Macerata, Wawrzynczyk gioca sul muro avversario, 21-20, finale acceso: De Col, ancora a muro, fa 22-22, le squadre giocano punto a punto, Paolucci manda il set ai vantaggi ma lo strappa subito Belluno, 26-24. La gara riparte con l’ingresso di Pizzichini al posto di De Col, intanto sono i padroni di casa a scappare e la palla out di Margutti costringe coach Gulinelli a chiamare il time-out sull’8-3. Cresce in difesa Macerata e alza la pressione sugli avversari: Paolucci appoggia perfettamente per Margutti che fulmina Belluno, poi scambio infinito con i biancorossi che salvano l’impossibile e trovano il 14-14. Ritmi alti e grande agonismo in questa fase, i padroni di casa trascinati dal pubblico tornano avanti e con il muro su Luisetto ritrovano il +3, Macerata sceglie il time-out sul 19-16. Stavolta non riesce la rimonta della Med Store Tunit, un paio di errori in attacco valgono i punti finali del set che certifica il vantaggio di Belluno. Si inseguono le squadre ad inizio di quarto set, i biancorossi vanno avanti 4-7 ma i padroni di casa ribaltano e serve un preciso pallonetto di Bacco per riportare la parità, 8-8. Spezza l’equilibrio il break concluso da Graziani che manda i suoi sul 13-10, time-out per Macerata; scappa Belluno sfruttando la buona serie in battuta di Novello, 16-11, i biancorossi provano a tornare in partita e a muro vanno sul 19-16, i padroni di casa rispondo con un time-out per frenare la crescita della Med Store Tunit. Lotta nel finale Macerata, ancora efficace a muro, si costruisce il 21-21: torna avanti Belluno col diagonale di Novello, stavolta il muro biancorosso manda fuori per il 22-24 e Graziani chiude l’incontro direttamente a servizio. Il tabellino: DA ROLD LOGISTICS BELLUNO 1 MED STORE TUNIT MACERATA 3 PARZIALI: 17-25, 26-24, 25-18, 25-22. Durata set: 27’, 30’, 23’, 27’. Totale: 107’. DA ROLD LOGISTICS BELLUNO: Saibene 7, Stufano 1, Novello 18, Martinez, Maccabruni, Guolla 1, Graziani 8, Guastamacchia 1, Mozzato 13, Ostuzzi, Paganin 4. NE: Candeago, Galliani, Pierobon. Allenatore: Colussi. MED STORE TUNIT MACERATA: Luisetto 8, De Col 8, Ravellino, Margutti 10, Paolucci 14, Kindgard 1, Wawrzynczyk 15, Gonzi, Pizzichini 5, Bacco, Gabbanelli. NE:. Allenatore: Gulinelli. ARBITRI: Marigliano e Prati.

02/04/2023 20:53
Eccellenza, Chiesanuova supera l'Osimana e sogna la salvezza: Mongiello decide in extremis

Eccellenza, Chiesanuova supera l'Osimana e sogna la salvezza: Mongiello decide in extremis

Il Chiesanuova compie l’impresa stendendo l’Osimana 1-0 nel finale e tornando a festeggiare la vittoria dopo tre sconfitte di fila. La rete di capitan Mongiello all’89’ spezza l’equilibrio di un match che pareva destinato allo 0-0 ma premia gli sforzi della matricola che, nella seconda metà della ripresa, era cresciuta, aveva preso coraggio ed aveva creato i presupposti per il gol. La partita inizia con qualche tentativo velleitario dei giallorossi, ma al 10' la prima vera palla gol è del Chiesanuova, Tittarelli pesca Mongiello che però angola troppo. Al 17' la replica dell'Osimana, sul primo palo movimenti di Mingiano e tocco a botta sicura, super Zoldi in corner. La sfida resta in equilibrio, gli “ospiti” hanno un fraseggio più pulito, con Scheffer molto attivo sulla destra, ma non creano seri pericoli fino al 35'. Da corner, Bambozzi prova la girata volante, per fortuna della matricola centrale. Ritrovata la maglia da titolare Bonifazi prova a festeggiarla nel finale, bella botta da fuori alta di poco. I locali rientrano con maggior piglio: subito azione prolungata chiusa da un colpo di testa alto di Salvucci. I biancorossi piacciono di più ora ma peccano sempre nella precisione dell'ultimo passaggio, così anche al 70' quando l'under Salvucci sbaglia una facile sponda. Il pari serve poco ad entrambe ma col passare dei minuti è la matricola ad emergere, bucando l’Osimana centralmente. Al 76' ci si butta palla al piede Bonifazi che prova dal limite, out. All'84' l’occasione più ghiotta: Mongiello se ne va, salta pure Labriola e a tu per tu con Chiodini calcia potente ma senza inquadrare la porta. All'88' angolo giallorosso e Scheffer tenta l'incursione per celebrare una bella partita, Zoldi attento. Un minuto ed ecco la zingarata del neoentrato Pasqui, palla a Mongiello che punta l'uomo, se la porta sul sinistro e scarica di potenza per l’1-0. Nel lungo recupero Pasqui sfiora il bis.

02/04/2023 19:44
Maceratese battuta 2-0 a Fossombrone: la vicecapolista raddoppia nei primi dieci minuti

Maceratese battuta 2-0 a Fossombrone: la vicecapolista raddoppia nei primi dieci minuti

La Maceratese esce sconfitta dalla trasferta contro la Forsempronese: la vice capolista supera i biancorossi 2-0. Nella terzultima giornata di campionato, con la corsa ancora apertissima per il primo posto e i padroni di casa intenzionati ad inseguire la promozione diretta in Serie D, i ragazzi di mister Amadio si fanno sorprendere dall’inizio bruciante degli avversari e non riescono più a recuperare lo svantaggio accumulato fino al triplice fischio. Pronti via e la Forsempronese passa in vantaggio: al primo corner, a 90 secondi dal fischio d’inizio, il classe 2003 Palazzi calcia in rete e porta subito i suoi in avanti. Non si fa attendere il raddoppio dei padroni di casa con Pagliari (8’) che sugli sviluppi di un traversone infila in rete per il 2-0 entro i primi dieci minuti. Unici due guizzi della Maceratese da parte di De Iulis e D’Ercole che non riescono ad accorciare le distanze entro la fine del primo tempo. La ripresa prosegue sulla scia della prima frazione, con Fossombrone in controllo della gara che spinge famelica in cerca del tris. La Maceratese difende ordinatamente e in un paio di occasioni arriva anche vicina al gol. Alla mezz’ora D’Ercole, dopo un dribbling contro due di pregio, sbaglia clamorosamente di fronte all’estremo locale; segue Cirulli poco dopo che pecca d’imprecisione nel tiro e si spegne sul fondo. Poco da segnalare nelle fasi finali, con la formazione di mister Fucili che insiste per fino al termine senza centrare il bersaglio. Al termine, la Maceratese rimane ferma a 37 punti, a +3 dal Chiesanuova e dalla zona playout, mentre la Forsempronese insegue l'Atletico Ascoli a una singola distanza dopo la vittoria della capolista nel derby odierno contro l'Azzurra Colli, terza in graduatoria.

02/04/2023 18:00
Serie D, il Tolentino affonda contro il Nuova Florida: retrocessione a un passo

Serie D, il Tolentino affonda contro il Nuova Florida: retrocessione a un passo

Arriva la condanna, pressoché definitiva, per il Tolentino. A 5 giornate dalla fine del campionato di Serie D il sogno di un'insperata rimonta salvezza evapora dopo la sconfitta dolorosissima contro il Team Nuova Florida, vittorioso per uno a zero grazie alla rete di Tamburlani che arriva nel finale di match dopo un primo tempo dominato dai cremisi. Settimana prossima in casa della capolista Pineto servirà un'impresa che appare (quasi) impossibile.  LA CRONACA - Zannini deve rinunciare al suo miglior terminale offensivo, Vitiello, fermo ai box per un problema fisico. Al suo posto il centro dell'attacco lo tiene sulle spalle il classe 2003 Moscati, assistito da Tizi. Dietro di loro la diga di centrocampo è composta da Rozzi, affiancato dai piedi buoni di Papaserio e Gori. Sulle fasce spazio a Mataloni e Lattanzi. In difesa linea a tre con Stefoni, Salvatelli e Nagy. Gagliardini il portiere e capitano.  Al 13' la prima chance è per Tizi, liberato al tiro da un bel lavoro di sponda di Moscati. Il suo tentativo, però, non inquadra la porta. Il terreno di gioco reso pesante da un violento acquazzone abbattutosi su Tolentino poco prima del fischio d'inizio non agevola lo spettacolo. Poco prima del ventesimo si rende pericoloso Moscati con uno stacco di testa nel cuore dell'area di rigore, ma la mira è ancora imprecisa. Il Team Nuova Florida si fa vedere dalle parti di Gagliardini con Moretti, il più vivo fra le fila ospiti.  Al 30' clamorosa chance fallita da Papaserio. Gori approfitta di un'incomprensione tra il portiere del Nuova Florida Spadini e i suoi difensori servendo Papaserio a porta sguarnita, ma il centrocampista attende troppo a calciare e si fa deviare la conclusione in corner.  È l'ultima emozione vibrante del primo tempo. Al riposo si va sullo zero a zero. Al rientro dagli spogliatoi il Tolentino butta alle ortiche un'altra opportunità gigantesca.  Moscati cincischia a due passi da Spadini masticando il tiro dopo ottima percussione di Gori, tra i migliori in campo (quando uscirà, sostituito da Marcelli, il Tolentino calerà vistosamente di colpi, ndr). Al 59' Rozzi - anche lui uno degli ultimi ad arrendersi - va vicino all'eurogol ma Spadini si esalta e toglie il pallone da sotto la traversa.  Il Nuova Florida torna ad affacciarsi in avanti con Zitelli, la cui conclusione a botta sicura sibila a pochi centimetri dal montante dopo una bella azione in ripartenza. Poco più tardi lo stesso Zitelli è costretto ad abbandonare il campo causa brutto infortunio.  Gli ospiti col passare dei minuti acquisiscono fiducia. Ci prova anche D'Angelo, bravo a liberarsi per la conclusione dal limite ma non altrettanto ad inquadrare i pali. Nel finale il Tolentino traballa pericolosamente e la beffa arriva all'85'. Un colpo di testa di Tamburlani piega le mani di Gagliardini su gran assist di Muzzi. Un gol che fa saltare i nervi dei padroni di casa. Marcelli, subentrato a Gori, si becca il rosso diretto. Il peggior modo per far calare il sipario sulla partita e sulla stagione del Tolentino. 

02/04/2023 16:57
Cingoli, la carica dei 100 studenti per il Torneo delle Classi di pallamano al PalaQuaresima

Cingoli, la carica dei 100 studenti per il Torneo delle Classi di pallamano al PalaQuaresima

Ha riscosso un grande successo il “Torneo delle Classi” di pallamano organizzato dalla Polisportiva Cingoli per i ragazzi della scuola Secondaria di I° Grado dell’Istituto Comprensivo “Mestica”, con il patrocinio dell’Avis Cingoli. Venerdì scorso, 31 marzo, infatti, circa 100 ragazzi hanno animato il PalaQuaresima, a conclusione del progetto scolastico “3 S: scuola, sport, salute”, brillantemente gestito dal tecnico Emanuele D’Agostino. Dalle 14.30 alle 17.30 i ragazzi si sono sfidati su tre campi nel palazzetto cingolano. La precisa organizzazione di Sergio Palazzi e Emanuele D’Agostino si è avvalsa anche della collaborazione del tecnico Albano Cocilova e dei giocatori Codina Vivanco, Somogyi, Gomes, Fioretti e Lucertoni. Gli alunni erano divisi in 14 squadre, 5 per le classi prime, 5 per le seconde e 4 per la terza.  Al termine del torneo la presidente dell’Avis Cingoli, Floriana Crescimbeni, sempre vicina al mondo dello sport e all’attività sociale delle società sportive del territorio, ha premiato le tre squadre vincitrici e ha donato a tutti i ragazzi un omaggio a ricordo dell’evento.  “L’Avis – spiega Crescimebeni - valorizza e sostiene, con convinzione ed entusiasmo, l’attività sportiva a Cingoli, nella sua funzione sociale e educativa a valori di correttezza, impegno e salute, da tramandare ai giovani. Il progetto “3 S: scuola, sport e salute” che sosteniamo e realizziamo ormai da anni con la Polisportiva nelle scuole è sempre una bella iniziativa che ci fa vedere con grande piacere tanti ragazzi che si sfidano con correttezza e si divertono”. La Polisportiva Cingoli è soddisfatta della riuscita dell’evento e per questo vuole ringraziare le docenti Giuseppina Cristofaro e Cecilia Carloni per la disponibilità e la collaborazione. Il sodalizio del presidente Gastone Corti è contento per la vivacità del proprio settore giovanile e più in generale per la diffusione, la pratica e l’apprezzamento verso la pallamano tra i giovani a livello scolastico. Il livello di gioco dimostrato dai ragazzi è stato veramente molto buono, considerando anche che solo una parte di loro si allena con la Polisportiva, a conferma della grande crescita della pallamano a livello locale.

02/04/2023 15:35
Basket, Halley Matelica da applausi: sbanca Empoli e aggancia il dodicesimo posto

Basket, Halley Matelica da applausi: sbanca Empoli e aggancia il dodicesimo posto

No, nessuno scherzo, anche se era il 1° aprile. Nella partita da non fallire, la Halley Matelica sfodera una prestazione tutta cuore e attributi sul parquet della Computer Gross Empoli e, almeno per qualche ora in attesa della gara di San Miniato, aggancia il 12° posto. Match ad alta tensione, con le due squadre che sentono molto l’importanza della posta in palio, ma nel complesso Vigor che si guadagna meritatamente il successo, cercando più volte lo strappo decisivo e trovandolo a cavallo tra terzo e quarto periodo. La Halley si scioglie subito in avvio con tre triple in un amen firmate da Caroli, Riccio e Gallo e prende subito in mano il match (5-9 al 4’). L’attenzione è massima sullo spauracchio Casella (24 punti di media nelle ultime 8 partite) e finché lui gira a vuoto dal punto di vista realizzativo Empoli non ha grande continuità. I padroni di casa si accendono nel finale del primo quarto salendo a +3 (14-11 all’8’ con canestro di Mazzoni), ma i biancorossi non si scompongono. Nel secondo quarto scendono le percentuali e aumentano le palle perse, ma la diga difensiva regge alla grande, la Use resta a secco per tutti gli ultimi 5’ del primo tempo e la Halley allunga fino al 21-28 di metà gara. Sembrano le basi per lo strappo vigorino e invece le parti si invertono a inizio terzo quarto. La Vigor resta all’asciutto per oltre 5’ e perde pure Seck per un infortunio alla caviglia, Casella batte qualche colpo ed Empoli ne approfitta per piazzare un parziale di 10-0 che la riporta avanti (31-28 al 25’). La Halley si scuote prima di fare danni peggiori e riprende il filo del discorso, dando un’altra spallata: a cavallo tra terzo e quarto periodo ecco il contro-parziale di 2-10 che gira di nuovo l’inerzia e lancia la fuga matelicese (38-47 al 32’ con la firma del preziosissimo Enihe del finale di gara). La Computer Gross è alle corde, i montanti di Riccio e Gallo sembrano spedirla ormai al tappeto (43-55 a 3’ dalla sirena) ma c’è il +9 dell’andata da difendere e allora i toscani lottano con le unghie e con i denti fino in fondo. Una bomba di Costa entrando nell’ultimo minuto dà l’ultimo brivido a Matelica (51-57), ma i giochi, almeno per la partita, sono fatti. Nei secondi finali la Halley avrebbe anche il tiro per il potenziale +9, che impatterebbe proprio la differenza canestri del match di andata, Riccio non realizza dalla media, ma per stasera va più che bene così.  La Halley stacca di nuovo i toscani in classifica, che ora sono a -2, e agguanta l’ultima piazza buona per entrare negli spareggi, quella occupata da San Miniato. Ritrovata la vittoria dopo 4 ko consecutivi, però, non ci si può fermare: mercoledì a Castelraimondo sale il fanalino di coda Tigers Romagna e non si possono fare sconti. COMPUTER GROSS EMPOLI-HALLEY MATELICA 51-58 EMPOLI: Marchioli ne, Giannone 8, Baccetti, Costa 7, Agbortabi ne, Sesoldi 5, Menichetti ne, Nwokoye 10, Casella 10, Mazzoni 6, Cerchiaro 5, Antonini. All.: Valentino. MATELICA: Provvidenza 8, Mentonelli 2, Seck 2, Vissani, Gallo 10, Caroli 3, Polselli, Riccio 13, Adeola 8, Paglia, Enihe 12. All.: Trullo. ARBITRI: Doronin, Mammoli. PARZIALI: 15-16, 6-12, 17-14, 13-16.

02/04/2023 11:30
La Lube non molla mai, espugnata Verona in rimonta: si va a gara 5

La Lube non molla mai, espugnata Verona in rimonta: si va a gara 5

Cuore e potenza oltre l’ostacolo. Spinta da oltre 70 tifosi in trasferta e dagli 8 ace di Nikolov sui 15 di squadra, la Cucine Lube Civitanova s’impone anche in Gara 4 dei quarti Scudetto espugnando il Pala Agsm Aim con una rimonta in quattro set (25-20, 23-25, 26-28, 24-26). La serie contro i padroni di casa della WithU Verona è ora sul 2-2. Così come lo scorso anno nella semifinale con Trento, il sestetto campione d’Italia riesce nell’impresa di procurarsi la bella dopo aver perso i primi due confronti. Per completare l’opera e staccare il pass per le semifinali Scudetto, gli uomini di Chicco Blengini devono firmare la vittoria decisiva per il passaggio del turno. Tenuta mentale da campioni per i biancorossi, in grado di capitalizzare il punto a punto nei tira e molla finali, riscattando in particolare quanto sprecato in Gara 1. Fondamentale la prova dei nove metri nei momenti decisivi del match, con una grande reazione dopo il primo set e una prova stellare di Nikolov (22 punti con 8 sigilli al servizio), unita al contributo sempre importante di Zaytsev (17 punti e il supporto in ricezione) e Yant (17 punti con 3 ace). Grande carisma di De Cecco, colpi di esperienza di Anzani e Chinenyeze, un ottimo lavoro di Balaso e un aiuto costante degli atleti entrati dalla panchina come Bottolo, D’Amico, Garcia e Diamantini. Tra i padroni di casa riflettori su Keita, top scorer con 25 punti, Sapozhkov (21) e Mozic (18). Sabato 8 aprile, alle 18, è in programma all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche Gara 5.  La partita Lube in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, con Balaso libero. Padroni di casa schierati con la diagonale composta da Spirito e Shapozhkov, Mozic e Keita in banda, Grozdanov e Mosca al centro, Gaggini libero. Verona parte aggressiva e sul mani out di Keita (9-4) Blengini chiama a rapporto la squadra. I campioni d’Italia rientrano siglando 3 punti di fila (9-7), ma la WithU è più cattiva a rete e torna a distanza di sicurezza (16-10). La Lube reagisce in attacco e al servizio (18-15) avvicinandosi dopo l’ace di Nikolov. Sul 22-19 Gabi Garcia entra per la battuta e sull’errore di Mosca le squadre sono vicine (22-20), ma uno sbaglio biancorosso e 2 punti di Keita mandano avanti di 1 set Verona (25-20), concreta in attacco (52%). Nel secondo set il muro di Grozdanov e l’ace di Keita caricano il palas (9-6). Le battute dello Zar ridanno ossigeno, ma un Video Check infiamma gli animi (10-8). Il pari arriva con l’ace di Chinenyeze (11-11). La WithU torna avanti per la leggerezza dei biancorossi e l’ace di Grozdanov (18-15). Un attacco e due ace di Nikolov annullano il divario (18-18). Sul più bello Civitanova frena (20-18), poi reagisce e impatta a muro con Anzani (20-20) dopo l’ingresso al servizio di Garcia. Strappo cuciniero con Yant, De Cecco e Garcia (20-23). Sul 21-24 di Zaytsev Verona si rialza, ma Yant chiude (23-25). Decisivi i 4 ace biancorossi. Duro impatto nel terzo parziale (8-3) sotto i colpi di Sapozhkov (9 a fine parziale). Il sestetto scaligero mette pressione anche con Keita (13-7), ma la rimonta arriva con gli ace di Nikolov (8 punti globali nel set, 3 dai nove metri), intervallati dal muro del nuovo entrato Bottolo (13-12). Verona riprende il forcing (16-13). L’ace di Mozic taglia le gambe alla Lube (20-16). Con Yant di nuovo in campo i cucinieri risalgono e annullano 4 palle set (1 tocco offensiva e 2 ace del cubano, seguiti da un attacco di Zaytsev) per il 24-24. Verona spreca altre 2 palle set, va sotto 26-27 sul bolide dello Zar e attacca fuori (26-28) perdendo un parziale clamoroso con 6 palloni decisivi sciupati come era successo alla Lube in Gara 1. In avvio di quarto set i biancorossi si rendono pericolosi con tutti gli effettivi (7-10). La WithU cerca riparte dal servizio e trova un ace (9-10), ma sul muro a uno di Yant su Keita Civitanova torna in triplo vantaggio (11-14). Si procede a strappi (13-14). Sull’ace di Yant i campioni d’Italia riallungano (13-16), ma agli scaligeri riesce l’aggancio (16-16). Ne nasce un botta e risposta spezzato dal solito ace di Nikolov e dal mani fuori di Yant (18-21). I padroni di casa non ci stanno e annullano il divario nel turno in battuta di Grozdanov con il tocco di Mozic (21-21). Braccio di ferro finale: Yant colpisce per il 23-24, Mosca impatta (24-24), ma poi batte fuori (24-25) e la Lube chiude a muro (24-26). Il tabellino WithU Verona - Cucine Lube Civitanova 1-3 (25-20, 23-25, 26-28, 24-26) - WithU Verona: Spirito 0, Keita 25, Grozdanov 7, Sapozhkov 21, Mozic 19, Mosca 3, Gaggini (L), Zanotti 0, Vieira De Oliveira 0, Cortesia 0, Magalini 0. N.E. Bonisoli, Cavalcanti, Jensen. All. Stoytchev. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 3, Yant Herrera 17, Chinenyeze 8, Zaytsev 17, Nikolov 22, Anzani 4, Bottolo 2, Garcia Fernandez 1, Balaso (L), D'Amico, Diamantini 0. N.E. Ambrose (L), Gottardo, Sottile. All. Blengini. ARBITRI: Pozzato, Zanussi. PARZIALI: 25-20 (30’), 23-25 (33’), 26-28 (36’). 24-26 (31‘). Totale: 2h 10’. NOTE: Verona: battute sbagliate 19 , ace 7, muri 8 , attacco 54%, ricezione 48% (27% perfette). Civitanova: battute sbagliate 16, ace 15, muri 6, attacco 50%, ricezione 45% (20% perfette). Spettatori: 5.300. MVP: Nikolov.  

01/04/2023 23:00
A1, troppa Conegliano per Macerata: Cbf Balducci ko in tre set

A1, troppa Conegliano per Macerata: Cbf Balducci ko in tre set

Strada sbarrata per la CBF Balducci HR al PalaVerde (oltre 3mila spettatori) contro le campionesse d’Italia e del Mondo della Prosecco Doc Imoco Conegliano nell’anticipo della dodicesima e penultima di ritorno di Serie A1: 3-0 il finale per le venete in un gara ininfluente per la classifica. Fiesoli e compagne, escluso il primo set dove uno straripante servizio delle padrone di casa fa la differenza, restano a lungo in partita contro la fortissima formazione veneta (che ha optato per un parziale turnover) nel secondo e nel terzo set, cedendo soltanto nei momenti finali dove le ragazze di Santarelli hanno maggiore determinazione e lucidità per chiudere secondo parziale e poi gara a loro favore, trascinate dai 16 punti di Plummer e dai 14 di Lubian, oltre che dai 10 muri vincenti e dagli 8 ace. Best scorer delle arancionere Chaussee con 13 punti. Coach Paniconi riparte di nuovo con Dijkema in regia, Malik opposta, Aelbrecht-Cosi centrali, Fiesoli-Chaussee schiacciatrici, Fiori libero. Coach Santarelli per Conegliano dà spazio al turnover con Carraro in regia in diagonale con Samedy, De Kruijf-Lubian al centro, Plummer-Gray in banda, Pericati libero. L’inizio match vede subito la battuta di Conegliano protagonista con due ace consecutivi di Lubian che firmano il primo break (6-2), la CBF Balducci HR resta comunque in scia con l’attacco di Malik (9-6) poi il colpo di Gray non passa e ancora l’israeliana contrattacca il -1 (11-10). Arrivano altri però due ace di Lubian (14-10) e il muro di De Kruijf allunga ancora per le venete (16-11), anche la regista Carraro si fa valere sotto rete con due muri che spingono la Prosecco Doc Imoco sul 20-13. De Kruijf trova pure l’ace del 22-13 e il set si chiude con un altro punto dei nove metri per Conegliano con la Plummer (25-15). Sono 7 gli ace delle venete a fine set. Nel secondo set c’è Molinaro in campo per Cosi ed inizia la sua gara con un ace (1-2), c’è più equilibrio in campo (5-6 Fiesoli in pallonetto) e la CBF Balducci HR conquista il +2 con l’ace di Dijkema (6-8). Conegliano riacciuffa subito (9-9) e ora si va punto a punto (12-12, Chaussee), Samedy non trova la riga e Macerata è ancora avanti (14-15). Sul 16-17 entra Gennari per Plummer nelle venete ma Chaussee allunga ancora (16-18) poi sul suo errore c’è di nuovo la parità a quota 18. Aelbrecht tiene il +1 (19-20), Plummer (rientrata) però la ferma (21-20): la schiacciatrice americana contrattacca il 24-22, Malik sbaglia ed è 25-22. Plummer protagonista con 8 punti nel parziale. Resta in campo Molinaro nel terzo set, la Prosecco Doc Imoco prova a scappare subito (5-3) ma l’errore delle venete vale subito la parità (5-5). Gli errori arancioneri riportano su le padrone di casa (8-5), le ragazze di Paniconi però non vogliono lasciar andare la partita restando attaccate alle campionesse d’Italia (10-9 con Molinaro) e sorpassando con tre servizi di Malik che mandano in crisi la ricezione Imoco (11-14). Solo un guizzo perché le ragazze di Santarelli recuperano subito grazie al muro di De Kruijf (14-14) e tornano avanti con Gray (16-15) in contrattacco. Santarelli rinforza la ricezione con Gennari per Gray tenendo il +1 (18-17) mentre Paniconi ha inserito Cosi per Aelbrecht al centro. Le arancionere hanno la palla del nuovo vantaggio ma il muro di Conegliano sale in cattedra con Lubian: tre muri consecutivi e 21-18 per la Prosecco Doc Imoco Conegliano. Carraro firma l’ace del 22-18 ma la CBF Balducci HR non vuole mollare: Malik e Cosi confezionano il 22-21 a filo rete, Lubian a filo rete fa 24-21 e poi le venete chiudono 25-21. IL TABELLINO PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO: Carraro 4, Plummer 16, Robinson, Squarcini n.e., De Kruijf 8, Gennari, Gray 13, Lubian 14, De Gennaro (L), Haak n.e., Pericati (L), Wolosz n.e., Fahr n.e.. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Cosi 3, Fiori (L), Abbott n.e., Napodano (L), Chaussee 13, Ricci n.e., Quarchioni n.e., Okenwa n.e., Molinaro 5, Fiesoli 5, Malik 9, Poli n.e., Aelbrecht 2, Dijkema 1. All. Paniconi Arbitri: Selmi (MO), Serafin (PD) Parziali: 25-15 (21’), 25-22 (26’), 25-21 (31’).

01/04/2023 22:34
Recanatese, il sogno continua: un eurogol di Alfieri ferma anche la (ex) capolista Reggiana

Recanatese, il sogno continua: un eurogol di Alfieri ferma anche la (ex) capolista Reggiana

Continua il sogno della Recanatese in serie C. I leopardiani ottengono il pareggio contro la Reggiana con un eurogol di Alfieri e festeggiano la salvezza con tre giornate di anticipo L’ex-capolista, dal canto suo, ha provato in tutte le maniere a vincere questa partita: Fallani ha negato la doppietta a Kabashi con un paio di interventi decisivi mentre Capone lo ha grazia da pochi passi. Evidentemente la tensione ha giocato un brutto scherzo al numero 28 di Diana che faticherà a prendere sonno stanotte ripensando all’occasione malamente sciupata.  La cronaca – La Reggiana attacca subito a testa bassa conquistando un calcio d’angolo con Cigarini che sbaglia il tocco corto e regala la sfera agli avversari.  Al 12’ occasione proprio per il numero 8 che prova a sorprendere Fallani lontano dai pali, Ferrante salva quasi sulla linea rifugiandosi in calcio d’angolo, pericolo scampato per i leopardiani che al 13’ vengono però puniti dal sinistro micidiale di Kabashi che si infila all’angolino, quinto gol in campionato per il centrocampista albanese che porta i suoi sull’1 a 0. I leopardiani però reagiscono e la prima grande occasione arriva al 36’ quando Senigagliesi per poco non sorprendere Venturi con un sinistro a giro che termina fuori di pochissimo.  Scampato il pericolo i padroni di casa si distendono nuovamente al 39’ con il solito Kabashi che sfiora la doppietta, questa volta Fallani si oppone e blocca la sfera. Dall’altra parte del campo Carpani sbaglia l’apertura per Sbaffo che avrebbe potuto calciare da posizione molto interessante. A ridosso del 45’ Morrone chiude Lanini in calcio d’angolo. La prima frazione si chiude coì senza ulteriori squilli. All’inizio del secondo tempo la Reggiana reclama un calcio di rigore per un contatto in area tra Morrone e Guiebre, il burkinabé cade all’interno dell’area ma per l’arbitro Turrini non c’è nulla e fa cenno di proseguire.  La Recanatese non si perde d’animo e pareggia i conti grazie ad Alfieri che salta Cigarini con un tunnel e poi pesca il jolly dai 30 metri: missile imprendibile per il povero Venturi con il pallone che si infila proprio sotto la traversa, tutto il Mapei Stadium piomba in un silenzio inquietante. I tifosi sugli spalti sono i primi a rendersi conto che se l’Entella dovesse segnare aggancerebbe proprio la squadra di Diana in testa alla classifica del girone B di Serie C.  

01/04/2023 21:29
Cus Macerata, al trofeo di Bastia Umbra brillano i baby talenti del judo: medaglie d'oro e di bronzo

Cus Macerata, al trofeo di Bastia Umbra brillano i baby talenti del judo: medaglie d'oro e di bronzo

Il Cus Macerata ha calato un poker baby, ma di assi al Trofeo città di Bastia Umbra, manifestazione di judo riservata alle classi dei preagonisti. Alle porte di Perugia la sezione cussina si è presentata con i piccoli Rodrigo Palma, Margherita Picciola, Lorenzo Stacchiotti e Matilde Maria Mercuri. Ebbene, nonostante la folta concorrenza di circa 300 bambini e bambine provenienti da ogni dove (atleti raggruppati per fasce di età, cintura e peso) i quattro hanno ottenuto ben due primi posti ed altrettanti terzi posti. Nello specifico Lorenzo Stacchiotti si è aggiudicato 3 incontri tutti prima della fine del tempo per ippon (il massimo punteggio nel judo) e quindi si è meritato la medaglia d'oro. Stesso magnifico esito per Rodrigo Palma che di gare ne ha vinte due e sempre per ippon prima della fine del tempo. Tra le ragazze Margherita Picciola, alla prima uscita, ha trovato rivali più esperte ma ha comunque combattuto con validissima tecnica. Ha perso solo ai punti e così si è presa un positivo terzo posto. L'ha imitata Matilde Maria Mercuri. Per lei un impegno arduo perché il livello tecnico del suo raggruppamento era elevatissimo. Mercuri ha chiuso con un incontro vinto e due persi ai punti, riuscendo a salire sul gradino più basso del podio. Grazie a questi risultati il ​​Cus Macerata è stato premiato tra quelle società che provenivano da fuori regione. "Tutti i bambini hanno dimostrato atteggiamento positivo e determinazione", dichiara il Cus. "Il gruppo inizia inoltre a stringere legami che si spera possano consolidarsi nel tempo, essendo la socialità uno degli aspetti più importanti del corso di judo per giovani attivato al Cus Macerata dalla responsabile Laura Moretti".

30/03/2023 17:26
Tolentino, lo spettacolo del basket 3x3 al palasport: le scuole della provincia si sfidano a canestro

Tolentino, lo spettacolo del basket 3x3 al palasport: le scuole della provincia si sfidano a canestro

Al palasport “G.Chierici” di Tolentino, mercoledì 29 marzo, si è svolta la fase provinciale dei giochi studenteschi di pallacanestro 3x3, i ragazzi della categoria "Allievi" sono arrivati dalle classi prime, seconde e terze (annate 2006, 2007, 2008) delle varie Scuole Secondarie di 2* Grado della provincia di Macerata. Hanno partecipato alla competizione promossa dall’Ufficio Scolastico provinciale in collaborazione con la Federazione Italiana Pallacanestro, con il Comune di Tolentino e con l’Associazione Basket Tolentino, le squadre provenienti dai seguenti istituti: "Giuseppe Garibaldi" di Macerata,  "Francesco Filelfo" di Tolentino,  I.T.E. "A. Gentili" di Macerata, "V. Bonifazi" di Civitanova Marche, I.T.C.G. "F. Corridoni" Civitanova Marche, "G. Antinori" di Camerino, "E. Divini" di San Severino Marche, "Don E. Pocognoni" di Matelica, liceo scientifico "G. Galilei" di Macerata, "Costanza Varano" di Camerino, Is "Leonardo da Vinci" di Civitanova Marche. Le sedici squadre coinvolte nella competizione, si sono sfidate nella specialità del 3x3, con le regole ufficiali Fiba, in quella che sta diventando a tutti gli effetti una vera e propria attività parallela a quella del più classico 5vs5, e che dall’olimpiade di Tokyo 2020 è diventata una specialità olimpica. I team, divisi in quattro gironi grazie all’organizzazione della responsabile del coordinamento per l'Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico provinciale Nelly Zafirova, si sono sfidati all’italiana, e dalla classifica dei singoli gironi sono usciti gli accoppiamenti del tabellone della fase ad eliminazione diretta.  I due pass che danno accesso alla fase regionale sono stati conquistati dalla squadra “Da Vinci A” classificata al primo posto, e dal team della scuola “V.Bonifazi”, entrambe le squadre provenienti da istituiti di Civitanova Marche. Al terzo posto, vincitrice della finalina, la squadra “Galilei A” da Macerata, che ha preceduto il team "Da Vinci B" da Civitanova Marche. A presenziare la cerimonia di premiazione dei primi classificati il vicesindaco e assessore allo sport del comune di Tolentino Alessia Pupo, il delegato provinciale del Coni Fabio Romagnoli, il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Roberto Vespasiani, la responsabile del Coordinamento per l'Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Provinciale Nelly Zafirova, i rappresentati dell’Associazione Basket Tolentino. Le gare sono state seguite dal delegato della Federazione Italiana Pallacanestro Marco Mignani, dalla delegata CIA (Comitato Italiano Arbitri) Orsola Spada, e sono state dirette da una delegazione di 5 arbitri e 2 ufficiali di campo. Presenti alla manifestazione il Presidente provinciale della FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) Danilo Compagnucci, e il Comitato Croce Rossa Italiana di Tolentino che hanno garantito assistenza sanitaria durante lo svolgimento delle varie sfide sul parquet.    

30/03/2023 14:05
Ginnastica Macerata - Arianna, Guenda e Matilde strepitose in Portogallo: oro e bronzo con la Nazionale

Ginnastica Macerata - Arianna, Guenda e Matilde strepitose in Portogallo: oro e bronzo con la Nazionale

Sono tre le ginnaste della Società Ginnastica Macerata che hanno fatto parte della squadra nazionale rappresentando l’Italia a Canthanede in Portogallo all’11° International Open Competition e all’8° FIG World Cup. Guenda Cherubini e Matilde Miceli per la categoria Junior. Arianna Ciurlanti per la categoria Senior. Le due junior hanno partecipato all’Open con due esercizi, l'individuale e di gruppo. Solo le prime 8 classificate potevano accedere alla finale. Matilde Miceli, alla sua prima esperienza con la squadra Nazionale Junior, è stata la prima a scendere in pedana, eseguendo un ottimo esercizio ma non riuscendo a centrare la finale, fermandosi al diciannovesimo posto su circa 80 atlete.  L’ambitissimo pass per le finali riesce a conquistarlo la routine di Guenda Cherubini che le ha regalato la quinta posizione. In finale Guenda ha mostrato una buonissima esecuzione e qualità artistica che è risultata essere davvero curata, concludendo al settimo posto. É stata poi la volta del gruppo junior composto, oltre che dalle due atlete della società Ginnastica Macerata Matilde Miceli e Guenda Cherubini, da Chiara Beretta, Maria Chiocca e Linda Sanna che in qualifica si sono posizionate al terzo posto e hanno strappato il pass per la finle. Eleganti e grintose le azzurre sono scese in pedana per la finale e fatto suonare l’inno di Mameli conquistando la medaglia d'oro. Arianna Ciurlanti, nella categoria senior, ha partecipato all’open come individualista, posizionandosi in qualifica al quarto posto. Ma per il regolamento Internazionale possono accedere alla finale solo due atlete per ogni nazione. Avendo in classifica davanti altre due atlete italiane, con differenza di punteggio veramente esigua, Arianna è rimasta fuori dalla finale. Ciurlanti ha poi partecipato alla World Cup con la specialità Trio conquistando in finale la medaglia di bronzo. Grande onore e soddisfazione doppia per i risultati ottenuti dalle sue atlete per Arianna Ciucci, sia nel ruolo di responsabile della squadra nazionale junior che come tecnico societario delle tre atlete azzurre, tutte medagliate. Una conferma dell'ottimo lavoro della società maceratese, grazie anche al supporto tecnico di Sarah Ferragina e Ludovico Vallasciani.

30/03/2023 10:00
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