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Cbf Balducci, addio a Polina Malik dopo due stagioni: "Hai scritto una pagina di storia del club"

Cbf Balducci, addio a Polina Malik dopo due stagioni: "Hai scritto una pagina di storia del club"

È il momento dei saluti tra la Cbf Balducci Hr e Polina Malik. Si separano infatti le strade dell’opposta classe 1998 e del club arancionero, dopo due stagioni ricche di grandi soddisfazioni e di momenti intensi, come la promozione in Serie A1 ottenuta nel 2022 con l’israeliana assoluta protagonista in campo e l’esordio nel massimo campionato italiano. La società, in una nota, ringrazia Polina "per l'impegno, la costanza, la professionalità e la grinta dimostrati in ogni occasione e per aver contribuito in maniera decisiva a scrivere una pagina importantissima della storia del club arancionero. A lei va un grande in bocca al lupo per le future avventure della sua carriera".

24/04/2023 16:10
A Camerino il Trofeo dei territori: si sfidano le squadre giovanili del volley

A Camerino il Trofeo dei territori: si sfidano le squadre giovanili del volley

Prende il via il 25 aprile il Trofeo dei Territori, quest’anno denominato AeQuilibrium Cup. A Camerino, negli impianti del Cus in località Le Calvie, si sfideranno martedì dalla mattina al pomeriggio le migliori selezioni del volley giovanile dei quattro comitati territoriali marchigiani: Macerata, Ascoli Piceno-Fermo, Ancona e Pesaro. Una giornata di sano sport, agonismo e passione, organizzata dal comitato regionale Fipav Marche, dedicata alle selezioni under 15 maschili e Under 14 femminili, in campo dalle 9.30 di mattina. Le prime a gareggiare saranno Ancona-Macerata per il settore maschile e Macerata-Ancona per quello femminile. Seguiranno Pesaro– Ascoli Piceno/Fermo per i boys e Ascoli Piceno/Fermo – Pesaro per le girls. Via via le altre sfide, secondo la formula del trofeo, previste le premiazioni dopo le 18.30 circa. Le squadre saranno composte massimo da 14 atleti/e compresi due liberi e le gare si disputano a tre set obbligatori a 21 punti con killer point. Per la classifica viene assegnato un punto ogni set vinto.

24/04/2023 15:10
Macerata Softball, sconfitta di corto muso contro Saronno: Trzcinski decisiva

Macerata Softball, sconfitta di corto muso contro Saronno: Trzcinski decisiva

Macerata Softball perde, ma senza soccombere, le due partite casalinghe (1-2, 0-2) contro le campionesse in carica dell’Inox Team Saronno, nella 4a giornata della serie A1. Gara 1 rimane equilibrata a lungo, fino al 5° inning, sullo 0-0 con le rispettive lanciatrici Alice Nicolini (Saronno) e Luana Luconi (Macerata) che controllano gli attacchi avversari.    Nel 6° inning Saronno fa valere le sue qualità con la valida di Fabrizia Marrone (triplo) a cui seguono le battute di Alessandra Rotondo (singolo) e Giulia Longhi (triplo) per portarsi sul doppio vantaggio. Macerata non demorde e nell’ultimo parziale segna un punto su valida di MaricaGuglielmi, trovandosi poi addirittura nella possibilità di ribaltare il risultato con le tre basi piene vanificate dall’ultima eliminazione.     In Gara 2 sale in cattedra la lanciatrice delle lombarde, l’australiana di Saronno Stephanie Trzcinski, che perde a un solo out a causa di Gioia Tittarelli che colpisce un singolo. La grande prestazione dell’australiana (arricchita da 12 K) è determinante per la vittoria di Saronno, ma va sottolineata anche la buona prova dell’australiana di Macerata di Chantelle Maree Ladner (solo 3 valide concesse).      Saronno trova il vantaggio già al 1° inning con il punto segnato da Alessandra Rotondo su palla non trattenuta dal catcher. Il raddoppio arriva al 5° inning provocato dal tentativo di Fabrizia Marrone di rubare la seconda base, ne approfitta Valeria Bettinsoli che corre dalla terza a casa.    Macerata Softball in questi primi 4 incontri di inizio campionato ha già affrontato 3 delle più forti compagini (Forlì, Bollate e Saronno) reggendo bene sul campo, tenendo sempre aperti i match e dimostrandosi all’altezza della A1.

24/04/2023 14:21
Fine corsa per la Feba Civitanova: Senigallia mette la freccia nel finale e conquista la semifinale playoff

Fine corsa per la Feba Civitanova: Senigallia mette la freccia nel finale e conquista la semifinale playoff

Sconfitta beffarda per la Feba Civitanova Marche che si vede superare nel finale per 59-61 dal Basket 2000 Senigallia in gara 3 della semifinale play-off e chiude anzitempo la stagione. Le momò, che hanno lottato fino all’ultimo, hanno pagato dazio nell’ultimo quarto dopo aver condotto il match per larghi tratti, con uno scarto di vantaggio anche di 18 punti. Soprattutto nelle prime due frazioni le biancoblu hanno tenuto sempre in mano il pallino del gioco, con delle azioni in velocità ficcanti e con una buona circolazione di palla, tanto che all’intervallo lungo il tabellone recitava 37-23. Le ospiti, in difficoltà in avvio, mostrano dei segnali di ripresa nel terzo quarto anche se le ragazze di coach Iris Ferazzoli tengono botta, 51-39. Nell’ultimo quarto si inceppa l’attacco biancoblu, con Duran Calvete che sale in cattedra e comincia a dispensare canestri e assist alle compagne. La Feba non riesce a frenare Senigallia, complice anche qualche decisione arbitrale rivedibile, e con un break di 0-9 le ospiti riaprono il match dopo tre minuti e operano il sorpasso sul 57-59 a meno di 2’ dal termine. Nelle ultime palpitanti battute Jaworska impatta sul 59-59 a 12” dalla conclusione, le ospiti conquistano dal fondo una rimessa a meno di 2” dal termine, quanto bastava a Duran Calvete da posizione defilata per mettere il canestro del definitivo 59-61. “Nei primi due quarti alcuni nuovi schemi che avevamo introdotto ci hanno permesso di giocare molto in movimento ed hanno dato i loro frutti – commenta coach Ferazzoli – Nel terzo e quarto periodo ci è venuta a mancare un po’ di lucidità, per la stanchezza, e le soluzioni che prima trovavamo in movimento sono venute a mancare un po’. Comunque come ci è venuta meno la lucidità abbiamo iniziato a forzare le giocate. Poi è venuta fuori Duran con il suo modo di giocare, mentre all’inizio l’avevamo controllata bene. Diciamo che però il nostro errore è stato quello di non aver chiuso la serie nella partita precedente, che purtroppo abbiamo sbagliato”.

24/04/2023 12:10
Serie B, la Vigor Matelica conquista il "derby del Verdicchio": General Contractor Jesi affondata

Serie B, la Vigor Matelica conquista il "derby del Verdicchio": General Contractor Jesi affondata

Correva il 18 dicembre 2022. La Halley Matelica rimediava un sonoro -29 al PalaTriccoli di Jesi, incassando la 13° sconfitta su 13 partite giocate. Ultimo posto in classifica con 0 punti, pensare alla salvezza allora sembrava utopia. Quattro mesi dopo, contro lo stesso avversario di quel giorno, la General Contractor Jesi, i biancorossi, privi di Seck e Paglia, firmano il capolavoro: vittoria su una squadra che veniva da otto vittorie nelle ultime nove partite e 12° posto garantito con due turni di anticipo. Un’impresa ciclopica che premia squadra, staff tecnico e società per non essersi mai disuniti nel corso dei mesi più bui e che ha trovato nella gara odierna il suo punto più alto: una partita di squadra, con il sangue agli occhi in difesa ma anche con grande lucidità nei momenti cruciali. Eppure era stata Jesi ad approcciare meglio il cosiddetto “derby del Verdicchio”. Le triple di Ferraro e Calabrese portano subito su di giri la General Contractor, ma pian piano anche Matelica esce dal guscio, trovando in Polselli un insperato faro. Il pivot laziale, pur subendo la maggior taglia fisica dei vari Filippini e Varaschin, lotta come un leone e la Halley resta in scia per tutto il primo quarto. La bomba di Vissani che inaugura il secondo quarto segna il primo sorpasso matelicese e dà lì la Vigor prende fiducia. I biancorossi salgono anche a +8 (32-24 al 15’), la General Contractor si aggrappa a rimbalzi d’attacco e tiri liberi per restare dentro la partita, ma una fiammata di Riccio poco prima dell’intervallo lungo porta la Halley negli spogliatoi con un meritato +7 (42-35). Al rientro dagli spogliatoi la tensione sale e la quantità di errori aumenta da ambo le parti. La Halley ci mette 4’ per sbloccarsi, la General Contractor fa appena meglio ma quel poco basta agli ospiti non solo per ricucire tutto lo strappo ma anche per rimettere il naso avanti (44-45 al 25' con tripla di Merletto). Nel momento di massima difficoltà, però, sono i big biancorossi a rimettere la macchina in carreggiata: Riccio e Gallo suonano la carica, Polselli e Mentonelli sono preziosi e la Halley si riguadagna un tesoretto di 5-6 punti da difendere con le unghie e con i denti in vista del rush finale. È un duello rusticano, la General Contractor ci prova sia con la clava che col fioretto ma non trova la chiave per scardinare l’eroica difesa di una Vigor che maschera con un’abnegazione incredibile l’evidente deficit a livello fisico. La resa dei conti si avvicina e la sfida viaggia su un filo sottile che non sembra voler spezzarsi, un filo spesso 4-5 punti col quale Matelica entra negli ultimi 5’ di partita. Serve carattere in un finale così, in una partita così. E di carattere Vissani ne ha da vendere: bomba del +8 (71-63 a 4’ dalla sirena) ad assestare il primo montante, bomba del +11 (78- 67 a meno di 2’ dalla fine) a centrare Jesi in pieno volto e mandarla una volta per tutte ko. In realtà gli ospiti non mollano la presa fino al 40’ e i biancorossi in campo restano sul pezzo senza concedere nulla, ma sugli spalti ormai l’orecchio è teso verso San Miniato: con la sconfitta di ieri di Empoli contro Faenza, mancherebbe solo il ko interno dei toscani con la Andrea Costa Imola per festeggiare il 12° posto con due giornate di anticipo. E quando anche la notizia tanto attesa arriva sugli smartphone dei presenti, la festa può dirsi davvero completa. Ora per la Halley c’è il turno di riposo, poi fra due domeniche l’ininfluente gara interna contro Fiorenzuola: una lunga marcia di avvicinamento verso gli spareggi salvezza, che vedranno la Halley sfidare la squadra che chiuderà al 5° posto nel girone con il fattore campo avverso. Così coach Trullo nel post partita: "Per come eravamo messi, è un’impresa nella quale probabilmente tre mesi fa nessuno credeva davvero. Forse sono presuntuoso, ma oggi credo che abbiamo fatto un clinic in difesa, siamo stati perfetti sulle cose che abbiamo preparato in questi mesi e in questa settimana nello specifico. Giocavamo contro una squadra che era forse la più forma del campionato e che si sta giocando il 4° posto, con un grande talento offensivo. In attacco abbiamo fatto ottime letture e limitato quelle palle perse che troppo spesso ci zavorrano. Ora ci godiamo questo mezzo miracolo, poi ci aspetterà l’impresa titanica, ma andiamo un passo alla volta. E non ci dimentichiamo che veniamo da diversi infortuni seri: Seck è fuori da un mese, Paglia probabilmente non lo rivedremo più, oggi anche Adeola è uscito malconcio. Tutti coloro che sono andati in campo hanno dato un contributo, anche a inizio terzo quarto quando non facevamo canestro pur costruendo buoni tiri abbiamo retto dietro e questo ci ha dato il la per vincere. Oggi abbiamo meritato di vincere, l’inerzia l’abbiamo avuta quasi sempre noi in mano". "Sono stati mesi di grande lavoro, la squadra non ha mai mollato, ma ci abbiamo creduto sempre e senza inserire nessuno di importante perché nessuno voleva venire a Matelica qualche mese fa. Tutti hanno messo un mattoncino per questo risultato: purtroppo, però, a causa della riforma dei campionati non abbiamo fatto nulla, vedremo chi sarà la squadra da affrontare negli spareggi sperando di recuperare qualcuno. Ora abbiamo la sosta e poi una partita con Fiorenzuola che ovviamente giocheremo per vincere, ma con un occhio anche alla gestione dei carichi di lavoro per essere pronti per il playout. Comunque oggi sono molto contento per la società, lo sponsor Halley con Giovanni Ciccolini e la signora Giovanna che ci hanno sempre seguito e dato fiducia, la presidentessa Monica e tutti i dirigenti che non ci hanno mai messo pressione ma ci hanno aiutato in ogni modo".

24/04/2023 12:03
Tutto esaurito all'Eurosuole Forum: spalti in rosso per Gara 5 della semifinale playoff tra Lube e Allianz

Tutto esaurito all'Eurosuole Forum: spalti in rosso per Gara 5 della semifinale playoff tra Lube e Allianz

A.S. Volley Lube comunica che tutti i biglietti per Gara 5 di Semifinale Scudetto sono stati venduti. L’Eurosuole Forum sarà sold out in occasione della bella tra Cucine Lube Civitanova e Allianz Milano in programma martedì 25 aprile (ore 18). Già nella tarda mattinata di oggi era terminata la disponibilità online, mentre nel corso del pomeriggio sono stati venduti i carnet di biglietti disponibili al botteghino del palazzetto. Si preannuncia una serata ricca di emozioni e tifo forsennato quella che vedrà in campo marchigiani e meneghini, circondati dalla cartolina monocromatica sugli spalti gremiti. I supporter di Lube del Cuore, infatti, stanno lanciando un appello a tutti i possessori dei tagliandi per venire al palazzetto con addosso t-shirt o maglie rosse rosse in qualsiasi settore dell’impianto per dar vita a un’unica macchia colorata e regalare uno scenario da sogno.   

23/04/2023 18:47
Serie D, il Tolentino piega il Trastevere in dieci: Nagy segna il gol dell'anno

Serie D, il Tolentino piega il Trastevere in dieci: Nagy segna il gol dell'anno

Il secondo successo casalingo stagionale del Tolentino mantiene viva la fiammella della speranza. Nella sfida interna contro il Trastevere i cremisi si impongono per due a uno con le reti decisive di Gori e Nagy. A due turni dal termine del campionato sono cinque le lunghezze che separano i marchigiani dalla zona playout. Servirà un'impresa con la consapevolezza che il destino è nelle mani altrui. Da segnalare, sugli spalti, il canto ininterrotto degli ultras locali, coadiuvati dai supporters dell'Osimana. Le due squadre sono legate da uno storico gemellaggio.  LA CRONACA - Zannini propone il tridente offensivo con ai lati Tizi e Pallecchi e Moscati come riferimento centrale. A centrocampo Gori è il regista con Papaserio e Marcelli come incursori. In difesa linea a quattro con Massarotti e Lattanzi terzini, Nagy e l'adattato Rozzi centrali.  Avvio di partita vivace. Al 13' il Tolentino passa in vantaggio con il tap-in sotto porta di Gori, bravo a sfruttare l'assist di Pallecchi, trovato in area di rigore dal suggerimento di Massarotti. La reazione dei laziali è rabbiosa ma non conduce a clamorose occasioni da rete sino alla mezz'ora.  Al 31' De Costanzo sfiora il palo con una conclusione radente al termine di un ottimo contropiede, con il pallone che viene anche deviato in angolo da Rozzi. Trastevere costantemente in proiezione offensiva sino al duplice fischio che sancisce l'intervallo con il Tolentino che riesce a conservare il vantaggio. Il copione della partita non cambia nella ripresa. A spingere, alla ricerca del pareggio, sono i capitolini. Le loro avanzate sono, però, sterili. Al 65' l'episodio che segna la partita.  Nagy pesca il gol dell'anno con un'incredibile parabola su punizione dal centro del campo che beffa il portiere ospite Semprini. Una rete che abbaglia e al contempo stupisce il 'Della Vittoria'. Al 68' ancora Tolentino pericoloso con l'incrocio dei pali centrato da Pallecchi dalla trequarti.  Al 73' il legno lo coglie Alonzi dopo confuso batti e ribatti in area di rigore tolentinate. Al 75' espulsione per Rozzi con i padroni di casa che rimangono in dieci. Il finale è contrassegnato da un assalto continuo del Trastevere, sorretto dall'uomo in più.  All'81' il direttore di gara decreta un discusso rigore a favore dei laziali per un contatto in area tra Nagy e Baldari. Dal dischetto Tortolani non fallisce. Finale in apnea per i locali con recupero monstre di sette minuti concesso. Il triplice fischio arriva come una liberazione. 

23/04/2023 16:50
Serie C, la Recanatese chiude in bellezza: poker nel derby con l'Ancona

Serie C, la Recanatese chiude in bellezza: poker nel derby con l'Ancona

La Recanatese travolge 4-0 l’Ancona nel derby marchigiano e ribalta il risultato dell’andata. Fra le mura amiche del “Tubaldi”, i leopardiani si difendono bene nell’inizio di gara dominato dai dorici. Il ritmo si spezza con l’espulsione di Brogni e, penalizzati dall’inferiorità numerica, gli ospiti vanno indietro di due distanze entro il duplice fischio non riuscendo più a recuperare. I gol di Guadagni e Giampaolo nel finale mettono la firma in calce alla partita con il poker. LA CRONACA – La gara inizia in favore dell’Ancona che riesce a trovare tre ottime occasioni entro la prima metà del primo tempo: Merloni, Simonetti e Paolucci mancano il bersaglio e il risultato rimane fermo sullo 0-0. L’evento chiave del match arriva intorno al quarto d’ora, quando Brogni viene mandato sotto la doccia e lascia i suoi in dieci. La Recanatese alza subito il baricentro e nel finale trova l’uno due decisivo che mette una seria ipoteca sulla partita. Al 42’ la punizione di Alfieri trova uno Sbaffo bravissimo a smarcarsi in area che di testa piazza la palla dove Vitali non può arrivare. Al 45’ arriva anche il raddoppio firmato Guidobaldi che fissa il parziale sul 2-0 e trova la prima rete in carriera fra i professionisti. Nei 15 minuti di pausa la Recanatese inizia a credere davvero all’accesso ai playoff con il pareggio del Montevarchi a Rimini. Nella ripresa è la Recanatese a condurre, con l’Ancona costretta a difendersi. Sbaffo copre tutto il campo e guida i compagni alla carica. All’80’ arriva il tris che mette in cassaforte la partita: dopo l’ennesima giocata elegante del Re Leone, Guadagni viene servito comodo sotto porta e appoggia facilmente in rete per il 3-0. Chiude definitivamente i conti la rete di Giampaolo che cala il poker in extremis. Il pareggio del fanalino di coda a Rimini non è sufficiente ai ragazzi di mister Pagliari per superare il Rimini in graduatoria, a pari punti a quota 47 ma in vantaggio per scontri diretti, e il sogno playoff si infrange ad un passo.

23/04/2023 16:30
Macerata Scherma, super Ilaria Palomba: a 14 anni conquista il podio nella gara regionale di spada

Macerata Scherma, super Ilaria Palomba: a 14 anni conquista il podio nella gara regionale di spada

Si è svolta il 22 aprile al Palascherma di Ancona la gara regionale Under 20 di Spada valida per la qualificazione ai campionati nazionali Under 20 di scherma. Hanno partecipato atleti dai 14 ai 20 anni di tutte le società schermistiche marchigiane, confrontandosi in pedana con grande agonismo ed esemplare rispetto per l'avversario. Alla manifestazione era presente Stefano Angelelli, Presidente del Comitato Regionale Marche di Scherma, che ha premiato gli atleti classificati nelle prime tre posizioni. Al termine di una gara combattuta ed equilibrata, la maceratese Ilaria Palomba ha conquistato il terzo gradino del podio mettendo in mostra una tecnica di ottimo livello, a discapito della giovane età e dell'emozione per l'esordio nella categoria Under 20. Infatti la quattordicenne portacolori della Macerata Scherma partecipava per la prima volta al campionato regionale di Spada Under 20 ed è al suo primo anno di gare nella specialità della spada, in precedenza era cresciuta nel vivaio societario del fioretto. Ilaria pur trovandosi opposta in moti casi ad atlete più grandi ed esperte ha costruito il suo percorso di gara con grande concentrazione e precisione di colpi, rimontando in più situazioni lo svantaggio di stoccate con l'avversaria, come nell'assalto decisivo per il podio in cui era opposta alla jesina Martina Luconi che conduceva per 14 stoccate a 12. Ilaria Palomba proprio nella fase finale metteva a segno con grande freddezza ed intelligenza tattica 3 stoccate consecutive vincendo l'incontro per 15 a 14. Ilaria parteciperà così di diritto ai campionati nazionali di categoria in programma a Riccione dal 18 al 21 maggio. Alla soddisfazione dell'atleta di Macerata per il risultato si è aggiunta quella del suo istruttore Alfredo Gironelli e l'esultanza delle compagne di squadra Benedetta Pallotta, giunta ottava, e Matilde Spadari, giunta dodicesima, che hanno festeggiato il bel risultato complessivo della Macerata Scherma, sempre più presente nel panorama schermistico nazionale. Nella categoria maschile Edoardo Grandicelli ha rappresentato i colori maceratesi, chiudendo la gara al diciassettesimo posto, condizionato da avversari molto agguerriti ed esperti. Carola Cicconetti, responsabile tecnica della Macerata Scherma, ha spiegato che la società ha inserito quest'anno a pieno titolo la spada tra le specialità praticate, in aggiunta al fioretto, consentendo così nuove opportunità ai praticanti giovani, ma anche a nuovi appassionati adulti che negli ultimi mesi si sono avvicinati alla scherma per la prima volta, rimanendo affascinati da uno sport ancora poco conosciuto, nonostante la sua lunga e gloriosa tradizione sportiva in Italia. 

23/04/2023 13:25
Ultimo atto della sfida Lube-Milano, sale la febbre per gara 5: come acquistare i biglietti

Ultimo atto della sfida Lube-Milano, sale la febbre per gara 5: come acquistare i biglietti

È ufficialmente aperta la prevendita dei biglietti online e shop Vivaticket (dalle 11 di domenica anche al botteghino) per gara 5 della Semifinale Play Off SuperLega Credem Banca tra Cucine Lube Civitanova e Allianz Milano, match di martedì 25 aprile (ore 18) all’Eurosuole Forum. L'evento è compreso nell’abbonamento stagionale. Per l’occasione ecco l’appello dei tifosi Predators: "Venite tutti in maglia rossa, non solo nella gradinata di Lube nel cuore ma in ogni settore dell’Eurosuole Forum! Il palas dovrà essere interamente colorato di rosso e tutti insieme daremo la carica alla squadra!" Non sono bastate quattro battaglie sportive per decretare la finalista. Cucine Lube e Allianz hanno raccolto due successi a testa ribaltando a turno il fattore campo in Gara 3 e Gara 4. Finora la serie di semifinale scudetto ha viaggiato su binari imprevedibili in un saliscendi di emozioni da montagne russe con giro della morte annesso. Il tuffo al cuore avvertito da tutto il mondo Lube nei primi due set del quarto round sabato sera ha gradualmente lasciato il posto ad adrenalina e brividi di piacere nella seconda parte dell’incontro, quando in un palazzetto invaso da 5.300 spettatori, a riecheggiare nella fase clou erano solo i cori dei 70 supporter marchigiani a scandire una rimonta pazzesca. Una spinta che ha rimesso in funzione la macchina biancorossa. Un assaggio dello spettacolo cromatico e acustico in serbo per martedì, quando la casa dei campioni d’Italia e i Predators si fonderanno per dare vita a un’atmosfera unica. Due le modalità proposte da Vivaticket: l'acquisto online, collegandosi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandosi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Chi opta per il biglietto online può anche stamparlo e recarsi ai varchi di ingresso senza passare dal botteghino. I biglietti sono in vendita all'Eurosuole Forum domenica (11-12.30 e 16-19), lunedì (17-19), martedì (10-12, 15.30-inizio match). Ecco il prezziario:  PREMIUM (settore B): 50 Euro Intero, 40 Euro Ridotto* GOLD (settori A-C): Biglietto numerato: 40 Euro Intero, 32 Euro Ridotto* TRIBUNA (settori G-H-I): 30 Euro Intero, 24 Euro Ridotto* GRADINATA: 20 Euro Intero, 15 Euro Ridotto* *Ridotto Under 18 e Over 65 (in tutti i settori) (Credits foto Maurizio Spalvieri – Lube Volley)    

23/04/2023 11:00
Lube, continua la corsa per la finale: Civitanova vince al tie-break contro Milano

Lube, continua la corsa per la finale: Civitanova vince al tie-break contro Milano

La Cucine Lube Civitanova ribadisce di non volersi scucire il tricolore dalla maglia e sforna l’ennesima impresa della sua storia recente. Sotto di due set in Gara 4 di Semifinale Scudetto, sul taraflex dell’Allianz Cloud, accerchiati da quasi 5.300 spettatori, i campioni d’Italia risorgono nel momento più buio e ribaltano al tie break la sfida (25-23, 25-18, 19-25, 22-25, 7-15) portando la serie sul 2-2 spinti dalla macchia rossa di quasi 70 Predators scatenati sugli spalti. Sarà quindi necessaria la bella, in programma martedì 25 aprile (ore 18) all’Eurosuole Forum, per stabilire se i giganti biancorossi riusciranno a raggiungere la sesta Finale Scudetto consecutiva. Decisivo il salto di qualità in attacco (64% finale contro il 47% di Milano). Match in crescendo per Yant, MVP e top scorer (26 punti con il 70%, 3 ace e 2 muri). Dopo due set altalenanti, capitan De Cecco rispolvera i super poteri e manda in doppia cifra cinque compagni. Utilissimi alla causa i 18 punti di Nikolov e i 17 di Zaytsev. Grande cuore di Anzani e Chinenyeze (22 punti equamente divisi e 3 muri a testa). Da applausi i salvataggi di Balaso. Sul fronte milanese merita una menzione la prova di Ishikawa (23 punti con 6 ace sugli 11 di squadra), i 19 punti di un indomito Me4rgarejo e i 4 block di Piano. Nel primo set Milano è più disinvolta (16-11), ma Civitanova resiste con i salvataggi di De Cecco e cresce in attacco (55% contro il 44% meneghino) trovando l’aggancio (23-23) per poi scivolare sul più bello (25-23). Anche nel secondo set la partita la fa Milano in avvio (16-11). I biancorossi vanno a 3 punti dalla rimonta (16-13) e attaccano con il 63% di efficacia, ma si arrendono al 69% di Milano e, soprattutto ai 6 ace lombardi in salsa giapponese (4 di Ishikawa) per poi cadere 25-18. Nel terzo set a fare la differenza è il 67% di positività dei biancorossi in attacco, con Nikolov autore i 8 punti e i marchigiani più concreti nel muro-difesa (19-25). Nel quarto set si fronteggiano punto a punto, ma il 71% dei cucinieri in attacco e i 9 punti di Yant (73%) riaprono i giochi (22-25). Al tie break i campioni d’Italia giocano con gli occhi spiritati e sorprendono un’Allianz incapace di reagire (7-15). LA CRONACA - Formazioni tipo. Lube in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Padroni di casa schierati con la diagonale Porro-Patry, Ishikawa e Mergarejo in banda, Piano e Loser al centro, Pesaresi libero. Avvio tirato, ma è la Lube a inseguire, con i padroni di casa avanti 12-9 dopo l’attacco out di Nikolov. Il lavoro di Porro al servizio e al palleggio mette nei guai Civitanova (16-11). Balaso tiene a galla i biancorossi, che si riavvicinano con Yant e Zaytsev (18-16). In una fase chiave emerge anche Nikolov (5 punti con il 62%) e la Lube riapre il set (20-19). Garcia entra al servizio, ma non passa (23-21), allora ci pensano lo Zar e Yant in attacco (23-23). Mergarejo mette a terra il punto del 24-23, Piano sforna il muro del 25-23. Al rientro il servizio di Ishikawa e compagni mette a dura prova la ricezione dei cucinieri (7-2). Passata la tempesta, la Lube si riavvicina con il contributo di Anzani in attacco (8-6), ma il muro di Milano ferma più volte gli ospiti (12-6). Blengini inserisce Bottolo per Nikolov. I biancorossi si avvicinano con Zaytsev (14-10). Milano accelera (16-11), il sestetto marchigiano prova a rientrare (16-13), ma soffre in ricezione (19-13). Blengini sguinzaglia Gabi Garcia, uno dei suoi migliori battitori e la Lube risale con il suo ace (19-15), ma nel finale l’Allianz ne ha di più (24-18) e chiude con Loser (25-18). Anche nel terzo set Milano parte forte al servizio (6-3), ma la Lube risponde con l’ace di Chinenyeze (6-5) e quello di De Cecco per il sorpasso (7-8). Nella sfida dai nove metri riemerge Milano con l’ace di Porro (11-10). Si procede tra sorpassi e controsorpassi con Nikolov che firma due prodezze per il doppio vantaggio (11-13). Del bulgaro anche il diagonale del +3 (13-16). I biancorossi resistono all’assalto di Milano per poi allungare con il muro di Nikolov e l’attacco di Zaytsev (17-22). Ishikawa rianima l’Allianz in attacco e al servizio (19-22), ma l’attacco e l’ace di Nikolov, intervallati dal muro a uno di Yant, ammutoliscono per la prima volta l’Allianz Cloud (19-25). Nel quarto atto Milano trova il doppio vantaggio con l’ace di Mergarejo (8-6) e allunga con Ishikawa (11-8). Civitanova lotta e impatta con le giocate offensive di Yant (14-14). Le squadre viaggiano punto a punto (18-18) dopo la parentesi in panchina per fare spazio a D’Amico, Yant rientra e con lui c’è Garcia. Sul 19-19 entra anche Bottolo, ma il suo errore al servizio e il muro su Yant rilanciano l’Allianz infiammando il palas (21-19). Il cubano si riscatta subito e al termine di un’azione prolungata arriva il muro di Anzani (21-21). Colpo di coda dello Zar (22-23) seguito dal block di Anzani (22-24) e dall’ace di Yant (22-25). Buon impatto al tie break dei biancorossi in tutti i fondamentali (3-6) con nota di merito per la grande tenuta nella correlazione muro-difesa (5-10). Il mani out di Zaytsev e l’ace di Yant risuonano nell’aria come una sentenza (6-14). Milano si arrende sulla battuta a rete di Piano (7-15). Il tabellino Allianz Milano - Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-23, 25-18, 19-25, 22-25, 7-15) - Allianz Milano: Porro 2, Ishikawa 23, Loser 10, Patry 12, Mergarejo Hernandez 19, Piano 8, Pesaresi (L), Vitelli 0, Fusaro 0. N.E. Colombo, Bonacchi, Ebadipour, Lawrence. All. Piazza. Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Yant Herrera 26, Chinenyeze 11, Zaytsev 17, Nikolov 18, Anzani 11, Garcia Fernandez 1, D'Amico (L), Balaso, Bottolo 0. N.E. Ambrose (L), Diamantini, Gottardo, Sottile. All. Blengini. ARBITRI: Mauro Goitre (TO) e Rossella Piana (MO) PARZIALI: 25-23 (32’), 25-18 (25’), 19-25 (29’), 22-25 (31’), 7-15 (15’). Totale: 2h 12’. NOTE: Milano: battute sbagliate 15, ace 11, muri 9, attacco 47%, ricezione 48% (22% perfette). Civitanova: battute sbagliate 18, ace 7, muri 10, attacco 64%, ricezione 39% (19% perfette). Spettatori: 5.296. MVP: Yant.

22/04/2023 21:15
Semifinale scudetto, Lube Civitanova spalle al muro contro Milano: come vedere in tv gara 4

Semifinale scudetto, Lube Civitanova spalle al muro contro Milano: come vedere in tv gara 4

Di nuovo spalle al muro, di nuovo a caccia di una rimonta da campioni d’Italia. La Cucine Lube Civitanova si prepara a una battaglia sportiva con poco margine di errore nel quarto atto della semifinale scudetto contro l'Allianz Milano. Domani, sabato 22 aprile alle ore 18 la partita sarà trasmessa in diretta Rai Sport (con telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta), in live streaming Volleyballworld.tv e in diretta radiofonica su Radio Arancia. Gli uomini di Chicco Blengini scenderanno in campo all'Allianz Cloud per cercare di ribaltare il fattore campo contro i padroni di casa, passati in vantaggio nella serie dopo i successi nel secondo e terzo round. Capitan Luciano De Cecco e compagni hanno il compito di violare l’impianto ambrosiano (con qualsiasi risultato), come già accaduto in regular season, per allungare la serie e riportare gli uomini di Roberto Piazza all’Eurosuole Forum, dove martedì 25 aprile andrebbe in scena l'eventuale bella. Serve l'impresa e non è cosa da poco dopo la prova casalinga sotto tono di mercoledì scorso, ma la Lube ha nelle sue corde la capacità di risalire e ha dimostrato più volte di non darsi per vinta nelle sfide importanti. All’Eurosuole Forum la formazione di Roberto Piazza è scesa in campo con Porro al palleggio in diagonale con l’opposto Patry, Ishikawa e Mergarejo laterali, Loser e Piano laterali, Pesaresi libero. Durante il match c’è stato spazio per Fusaro e Vitelli. (Credit foto: Spalvieri/Lube Volley)       

21/04/2023 17:20
Serie D, il Basket Macerata supera il primo turno e raggiunge le semifinali playoff

Serie D, il Basket Macerata supera il primo turno e raggiunge le semifinali playoff

Il Basket Macerata approda brillantemente alle semifinali playoff Serie D, dopo aver superato per 2-0 la RF Osimo nel primo incrocio a eliminazione della post season. La compagine del presidente Soccionovo, allenata da coach Brachetti, dopo essersi guadagnata nel corso dell'anno il diritto di guardare tutti dall'alto con un impressionante record di 20 successi al netto di sole due sconfitte, si è ritrovata accoppiata nel tabellone con la giovane compagine osimana della Robur Family, ottava classificata nel girone nord. Gara 1, disputata lo scorso sabato al Palavirtus davanti ad un caloroso e rumorosissimo pubblico, ha messo subito le cose in chiaro: i padroni di casa si sono mostrati fin dalle prime battute pronti e decisi ad imporre il proprio gioco. I biancorossi, dopo essersi scrollati di dosso quel pizzico di emozione iniziale, hanno scavato un netto solco, prendendo decisamente il largo trascinati dal top scorer Tiberi e dall'enciclopedico Soricetti. Nella ripresa coach Brachetti non ha voluto lasciare nulla al caso e la squadra ha così dilagato, veleggiando a velocità di crociera verso la sirena finale. Tabellino G1 Basket Macerata - Robur Family Osimo 90-51 Macerata: Rischioni 3, Cuccoli 4, Spina, Tiberi 21, Severini 6, Mogetta 9, Soricetti 15, Core 8, Nardi 8, Montanari 12, Illuminati 2, Grande 2. All. Brachetti Osimo: Radatti 6, Paccamicci 2, Covacci, Sampaolesi 2, Filippetti, Elling 4, Pagliarecci 12, Fiorani, Regai 4, Palmioli 6, Rinaldi 8, Canali 7. All. Pasqualini Parziali: 26-10, 18-14, 24-18, 22-9. Progressivi: 26-10, 44-24, 68-42, 90-51. Nella serata di ieri si è disputato il secondo episodio della serie che ha visto i maceratesi doppiare il successo della prima uscita, espugnando il sempre affascinante Palabaldinelli di Osimo. Gli adeguamenti di coach Pasqualini e la prestazione monstre di Fiorani hanno complicato la vita ai maceratesi che hanno però saputo rispondere in maniera efficace con la fisicità di Montanari e la pulizia tecnica di Soricetti. Vittoria e accesso in semifinale assicurato senza troppi patemi, merito di un ottimo atteggiamento e del sapiente lavoro dello staff tecnico. Tabellino G2 Robur Family Osimo - Basket Macerata 69-82 Osimo: Paccamicci, Covacci, Sampaolesi, Filippetti, Cecconi 6, Elling 10, Albo, Pagliarecci 7, Fiorani 27, Regai 4, Rinaldi 4, Canali 11. All. Pasqualini Macerata: Rischioni, Cuccoli 3, Spina, Tiberi 9, Severini 3, Mogetta 8, Soricetti 25, Core 8, Nardi 6, Montanari 17, Illuminati, Grande 4. All. Brachetti Parziali: 11-24, 19-25, 19-20, 20-13. Progressivi: 11-24, 30-49, 49-69, 69-82. Con questo successo capitan Severini e compagni guadagnano l'accesso alle semifinali dei playoff di categoria dove affronteranno la vincente tra Falkodinamis Falconara e Basket Fermo (serie in parità 1-1), per ottenere l'accesso alla finale che mette in palio uno dei tre posti per la Poule Promozione. Un triangolare che vedrà le vincenti delle Marche sfidare la campione d'Umbria, posta in palio: l'ultimo posto per il massimo campionato regionale, la serie C.  (Credit foto: Andrea Baldassarri) 

21/04/2023 16:25
Potenza Picena e la scalata dell'hockey su prato: "Un palas per crescere ancora"

Potenza Picena e la scalata dell'hockey su prato: "Un palas per crescere ancora"

Una squadra di hockey a Potenza Picena? Ebbene sì! L’Hockey Potenza Picena esiste da ben 47 anni e, anno dopo anno, cresce sempre di più e prova con grande impegno a rilanciare Potenza Picena e dare lustro al suo buon nome. Finora il club potentino ha conquistato due risultati molto prestigiosi nel mondo italiano dell’hockey su prato: una promozione dalla B all’A2 a fine anni ’80 e una promozione dall’A2 all’A1 nel 2022. E non solo: vanta anche una prima squadra femminile, nata nel 2022 ed entrata di diritto in A2, e squadre giovanili U12, U14, U16 e U18 maschili e femminili, vincitrici di alcuni titoli indoor e prato negli anni '80 e 2000. L’Hockey Potenza Picena fa tante altre cose, anche fuori dal campo di gioco: attraverso l’Hockey Potentia, si occupa sia dell’organizzazione di iniziative per l’inclusione sociale di persone extracomunitarie e famiglie in difficoltà che della promozione dell’hockey su prato nelle scuole. A raccontarci tutto quanto è Paolo Grandinetti, co-fondatore dell’Hockey Potenza Picena assieme a Mario Properzi e fiduciario regionale Marche della Federazione italiana hockey per circa 30 anni nonché ex giocatore e attuale dirigente dello stesso club potentino. Ecco la seconda e ultima parte dell’intervista (leggi qui la prima parte): buona lettura! Paolo, che sensazioni avete provato tu e gli altri dirigenti quando l’Hockey Potenza Picena ha raggiunto la promozione in A1? “È stato stupendo vincere la serie A2 di hockey sul prato l’anno scorso e, di conseguenza, approdare in A1 quest’anno, ma preferiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a migliorarci ulteriormente stagione dopo stagione per provare a essere un buon esempio da seguire per Potenza Picena e i suoi abitanti”. Avete anche altre squadre? “Assolutamente sì! Militiamo con una neo nata squadra femminile in A2 e vantiamo squadre giovanili U12, U14, U16 e U18, sia maschili che femminili, in grado di qualificarsi perennemente negli ultimi anni alle fasi nazionali dei campionati di categoria. Auspichiamo che l’U14 maschile possa raggiungere quest’anno il primo posto nell’hockey su prato a livello nazionale dopo aver ottenuto il 2° posto nel campionato di hockey indoor di categoria. L’obiettivo di tutte le nostre squadre giovanili è quello di far crescere i nostri giovani atleti nel migliore dei modi e dare nuova linfa per quanto possibile alla prima squadra”. Ora puoi parlarci di Hockey Potentia? “Certo! A Potenza Picena abbiamo costituito in questi anni un’altra società: si chiama Hockey Potentia e si occupa di promozione dello sport tra i giovani e organizzazione di attività agonistiche, eventi di intrattenimento e per l’inclusione sociale. Il campo sportivo è sempre attivo: non solo allenamenti e partite ma anche incontri e feste in cui vengono coinvolti i genitori, i tifosi e tutti coloro che ci stimano e intendono far conoscere a più gente possibile l’Hockey Potenza Picena e chi ne fa parte. Per noi l’hockey non è semplicemente uno sport: è un modo di vivere e di condividere le nostre impressioni e gioie con chiunque, anche con persone extracomunitarie e famiglie in difficoltà. Noi accogliamo tutti e siamo sempre disponibili ad aiutare il prossimo, senza lasciare indietro nessuno”. Cosa chiedete alle autorità politiche locali e regionali per poter rendere Potenza Picena una meta attrattiva per gli appassionati di hockey e non solo? “Chiediamo alle autorità politiche locali e regionali di poter finalmente avere spogliatoi nuovi e a norma anche per poter accogliere come si deve le squadre italiane e straniere nostre ospiti in occasione dei tornei di hockey sul prato e beach hockey. Avremmo bisogno anche di un impianto sportivo, piccolo o grande non ci importa, dove poter praticare l’hockey indoor. Questi miglioramenti consentirebbero a Potenza Picena di poter avere un maggior flusso turistico che possa far lavorare e rendere soddisfatti i gestori e i lavoratori di agriturismi, ristoranti, bar e altre attività. Attraverso l’Hockey Potenza Picena e le sue attività, ci piacerebbe tanto portare i fan dell’hockey e i turisti in generale a esplorare Potenza Picena, della sua storia, delle sue attrazioni, della sua gente e delle sue specialità enogastronomiche fino a innamorarsene perdutamente".

21/04/2023 11:18
Feba Civitanova, passo falso a Senigallia: la semifinale si decide in gara 3

Feba Civitanova, passo falso a Senigallia: la semifinale si decide in gara 3

La Feba Civitanova Marche si ferma a Senigallia e perde la sua imbattibilità che durava da dicembre 2022. Le momò, al cospetto di una Basket 2000 mai doma, cedono di misura per 50-53 in una gara vissuta sempre sul filo del rasoio. Le biancoblù non sono state incisive come in passato e complice qualche errore di troppo, specialmente ai liberi, è sfumata una possibile vittoria. Le ragazze di coach Ferazzoli hanno provato, nel concitato finale, a trovare il pareggio ma le due triple consecutive di Binci si sono infrante sul ferro. Servirà quindi gara 3 domenica 23 aprile alle ore 18:00 al palazzetto di Civitanova Alta per decretare chi raggiungerà la Magnolia Campobasso in finale.  "Questa sera non è stata una delle nostre migliori partite – commenta coach Ferazzoli – Non abbiamo avuto la nostra solita intensità in difesa, non a caso abbiamo concesso 20 punti nel primo quarto e non ce lo possiamo permettere, e anche in attacco non siamo riuscite ad essere fluide, oltre a sbagliare diversi tiri. Merito di Senigallia che ha difeso bene sulle nostre lunghe ma abbiamo sbagliato molto anche noi. Ora dobbiamo resettare tutto e pensare a gara 3". BASKET 2000 SENIGALLIA – FEBA CIVITANOVA MARCHE 50-53 (20-18; 18-19; 10-6; 8-9) BASKET 2000 SENIGALLIA: Catalani ne, Bernardi 6, Paccapelo 3, D’Amico 2, Formica, Cecchini, Pentucci 4, Duran 12, Borghetti 9, D’Avanzo 10 All. Luconi FEBA CIVITANOVA MARCHE: Medori, Severini 6, Sciarretta 3, Angeloni 3, Secka 2, Trobbiani, Binci 18, Jaworska 7, Malintoppi 8, Vigilia ne All. Ferazzoli Arbitri: Bastianelli Alessandro di Pesaro - Avaltroni Luca Di Fano   

21/04/2023 10:00
Porto Recanati diventa capitale delle arti marziali cinesi: sarà sede delle finali nazionali

Porto Recanati diventa capitale delle arti marziali cinesi: sarà sede delle finali nazionali

Due giorni da non perdere a Porto Recanati: il 20 e il 21 maggio, presso il Palasport E. Medi in via Dante Alighieri, si svolgerà il Gran Gala di Arti Marziali Cinesi, che accoglierà la competizione di Kung Fu, Sanda (combattimento sportivo cinese) e Tai Chi più importante del centro Italia. La manifestazione, patrocinata dal comune di Porto Recanati, è promossa e sostenuta dal gruppo nazionale Amado - Fiws e da Asi Nazionale, con la collaborazione della Nine Dragons Academy della maestra Enza Giangiacomo e dell'istruttrice ed event planner Serenella Brigida Gargiulo. L'evento avrà inizio sabato 20 maggio e seguirà il seguente programma (le iniziative sono aperte a tutti): ore 18.30 - 20 "Discover Shaolin": il Maestro Shi De Cheng, autentico Monaco Shaolin di 31esima generazione, incontra la cittadinanza per rispondere alle domande e alle curiosità sulla cultura millenaria del Kung Fu e del Tempio di Shaolin.  Il Maestro insegna in Cina e sarà in Italia solo in questi giorni, per un incontro con il suo discepolo, il maestro Dino Pecorari di Civitanova Marche, il quale sarà presente durante l'iniziativa. Domenica 21 maggio: ore 8.30 - Inizio della Gara Nazionale e delle Finali Nazionali di Campionato di Arti Marziali Cinesi, con la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia; ore 17 - 19 - Corso gratuito di difesa personale aperto a tutte e tutti e contestuale lezione di filosofia marziale contro il bullismo e la violenza tenuto dalla maestra Enza Giangiacomo, cintura nera V duen, insegnante di arti marziali da oltre trent’anni, più volte campionessa nazionale di combattimento sportivo cinese (Sanda) e campionessa mondiale di Sanda nel torneo Kung Fu World Championship del 2009. Al termine della lezione verrà rilasciato, a tutti e gratuitamente, un diploma di partecipazione.   

21/04/2023 09:40
"Saremo la città dell'hockey": Grandinetti racconta l'ascesa in Serie A di Potenza Picena

"Saremo la città dell'hockey": Grandinetti racconta l'ascesa in Serie A di Potenza Picena

Quello che non tutti sanno è che a Potenza Picena, piccolo ma grazioso comune marchigiano della provincia di Macerata, esiste da anni una squadra che compete ai massimi livelli italiani dell’hockey su prato, uno degli sport più diffusi al mondo (è infatti praticato da più di 100 Nazioni in tutti i continenti). L’Hockey Potenza Picena, infatti, milita attualmente nel girone A della serie A1, dove per ora occupa il 3° posto a 5 giornate dalla fine del campionato, dopo aver ottenuto l’anno scorso una storica e gloriosa promozione dalla serie A2. Tanta passione e tanto spirito di sacrificio, quelli messi in campo dai dirigenti dell’HPC, per far sì che il club potentino possa diventare sempre di più un esempio da emulare e, perché no, che Potenza Picena possa trasformarsi un giorno in una vera e propria “città dell’hockey”. A parlarci di tutto questo nel minimo dettaglio è Paolo Grandinetti, co-fondatore dell’Hockey Potenza Picena assieme a Mario Properzi e fiduciario regionale Marche della Federazione italiana hockey per circa 30 anni nonché ex giocatore e attuale dirigente dello stesso club potentino. Ecco la prima parte dell’intervista:  Paolo, come è nata l’idea di creare una squadra di hockey su prato a Potenza Picena? “Negli anni ’70 praticavo l’atletica leggera, uno sport abbastanza faticoso ma che mi ha insegnato davvero tanto, quando improvvisamente mio cugino Mario Properzi, che all’epoca studiava Medicina all’Università di Ancona, mi ha dato l’opportunità di andare a giocare con lui a hockey su prato agli ordini di Gianni Rossi, tecnico ferrarese di questo sport a livello nazionale. Successivamente io e Mario abbiamo deciso di ingaggiare, ‘setacciando’ le scuole di Potenza Picena ogni weekend, diversi studenti e atleti della città per dare vita a una vera e propria squadra, cioè l’Hockey Potenza Picena. Molti di questi giocatori sono rimasti anche dopo l’attività agonistica, diventando dirigenti”. Quali sono stati i momenti chiave della crescita dell’Hockey Potenza Picena? “Negli anni ’80 sono arrivate le prime nostre soddisfazioni: diventare campioni italiani nella categoria Ragazzi di hockey su prato, per esempio, non è una cosa che capita tutti i giorni. Purtroppo, a causa della mancanza di impianti sportivi idonei per la pratica dell’hockey su prato, eravamo un po’ penalizzati rispetto ad altre squadre quando partecipavamo ai tornei italiani e internazionali. Dal 2014 abbiamo però iniziato a farci conoscere sempre di più nel mondo italiano dell’hockey su prato costruendo un campo sintetico di ultima generazione e tesserando l’allenatore Stefano Muscella. In pratica, a Potenza Picena abbiamo creato tutti i presupposti per la nascita di una ‘scuola’ di hockey su prato: con il prezioso supporto delle autorità locali e regionali, infatti, abbiamo anche iniziato a entrare nelle scuole di Potenza Picena per invitare più giovani possibili a praticare l’hockey su prato. Ogni anno, grazie all’immenso supporto di tre nostri giocatori argentini, riusciamo a coinvolgere parecchi ragazzini, i quali dimostrano di essere portati per l’hockey su prato arrivando persino a conquistare importanti successi a livello nazionale e a livello internazionale”. Cosa rappresenta per te e gli altri dirigenti dell’Hockey Potenza Picena tutto ciò che fate ogni giorno? “Per noi è motivo di grande orgoglio essere riconosciuti a livello locale, regionale e nazionale per ciò che facciamo ogni giorno nelle scuole a livello di promozione dell’hockey su prato. Quello che facciamo quotidianamente per l’Hockey Potenza Picena, anche per merito del sostegno che riceviamo dagli sponsor e dalle famiglie dei nostri atleti, lo facciamo sempre con grande passione e grande entusiasmo”.  

20/04/2023 15:00
Volley, la Lube si consola con l'Academy: l'Under 15 conquista il titolo regionale

Volley, la Lube si consola con l'Academy: l'Under 15 conquista il titolo regionale

Prosegue la caccia ai trofei dell’Academy Volley Lube, che dopo aver festeggiato l’en plein di titoli provinciali U15, U17 e U19, ora può gioire per il suo team Under 15, che nel weekend a Lucrezia si è laureato campione regionale di categoria. Protagonisti di un monologo nella resa dei conti, i ragazzi di Federico Belardinelli e Giorgia Olivieri hanno sconfitto con il massimo scarto i pari età del Volley Game Sistema X nella Finalissima, lasciandoli a 19, 18 e 11 nei singoli parziali. Un successo netto preceduto dal 3-0 esterno inflitto a Fano nella Semifinale (9-25, 12-25, 18-25). Nell’altra Semifinale Volley Game Sistema X aveva eliminato in tre set la Videx Santoni Spazio anche ai più giovani. La cantera della Lube presente lunedì scorso al villaggio del Volley s3 dorico. I talenti in erba biancorossi hanno raggiunto tanti baby talenti per la tappa di Ancona, organizzata al PalaPrometeo. L’iniziativa ha visto la partecipazione globale di almeno 1500 giovani sui campi allestiti nell’impianto che a settembre sarà animato dagli Europei. Bilancio più che positivo per il progetto che intende avviare i giovanissimi al gioco della pallavolo, in maniera diversa, abbassando la rete ma facendo crescere il divertimento. I Lubini campioni regionali: Xavier Alfieri, Riccardo Da Boit, Mattia Ficcadenti, Diego Gatto, Filippo Laraia, Simone Leombroni, Riccardo Mazzuferi, Leonardo Mercuri, Marco Miscoli, Achille Moretti, Mattia Penna, Nico Pasqualini, Gabriele Spina, Federico Spinucci.  

20/04/2023 14:10
Serie C Gold, la Virtus Civitanova vola in finale contro Pesaro: Jesi piegata anche in gara due

Serie C Gold, la Virtus Civitanova vola in finale contro Pesaro: Jesi piegata anche in gara due

Missione compiuta. La Moretti Village Civitanova non fa sconti, sbanca il PalaTriccoli e chiude la serie contro la Wispone Jesi, staccando così il pass per la finale. Gara per certi versi simile a quella di domenica scorsa, con la Taurus a partire fortissimo e la Virtus a prendere la gara in mano nel secondo periodo. Ma stavolta i padroni di casa, privi di Kraljic, hanno tenuto botta fino in fondo, seppur senza mai davvero mettere i brividi ai ragazzi di coach Schiavi. Anche stavolta, come in gara 1, Jesi mette il turbo già in avvio, ma stavolta Civitanova non si fa sorprendere più di tanto. Nonostante Goodman faccia male sotto le plance, lo scatto jesino non va oltre il +5 (15-10 al 6’ con la firma di De La Cruz) e così pian piano la Moretti Village esce dal guscio. Tre triple di Bazani accendono la serata, una di travolgente Tyrtyshnik vale già il +4 civitanovese a fine primo quarto (23-27), poi gli aquilotti sgasano nel cuore del secondo periodo, quando un canestro pesante del chirurgico Landoni di serata scaraventa la Virtus a +13 (31-44 al 17’). La Wispone è brava a non mollare la presa prima dell’intervallo lungo (43-51) e poi mette tutto quello che ha in avvio di terzo quarto. I padroni di casa producono il massimo sforzo e rientrano fino al -4 (61-65 al 26’ con un 1/2 in lunetta di Goodman) e con la zona 2-3 creano qualche grattacapo all’attacco virtussino. Ma quando la squadra registra gli ingranaggi, ecco il nuovo affondo: la tripla di Ciarpella sulla sirena di fine terzo periodo rispedisce la Taurus a -11 (63-74) all’imbocco degli ultimi 10’. La Wispone è spalle al muro e prova ad accelerare ulteriormente, riaffacciandosi fino a -6 (73-79 a 5’ dalla sirena), ma la Moretti Village riprende quota e chiude i conti senza patemi. Ora per il team di coach Schiavi c’è solo l’ultimo step da fare sulla strada che porta alla Serie B Interregionale: la serie di finale (al meglio delle cinque partite) con il Pisaurum Pesaro, che ha giustiziato in due gare la Sutor Montegranaro. Si comincerà domenica 30 aprile al PalaRisorgimento.

20/04/2023 10:45
La Lube crolla in tre set e perde il fattore campo: Milano fa l'impresa e intravede la finale

La Lube crolla in tre set e perde il fattore campo: Milano fa l'impresa e intravede la finale

Brutto passo falso della Cucine Lube Civitanova. Davanti a un Eurosuole Forum pieno in quasi ogni ordine di posto, i biancorossi cedono all'Allianz Milano in gara 3 della semifinale scudetto Credem Banca, e vanno sotto 2-1 nella serie. I ragazzi di Blengini si arrendono in tre set (23-25, 18-25, 24-25) in una partita contrassegnata da tanti errori. Ora l'appuntamento è per gara 4, in programma sabato 22 aprile alle 18, in cui i meneghini avranno disposizione - tra le mura amiche - il primo match ball per accedere alla finalissima. I cucinieri saranno, invece, chiamati all'ennesima impresa dopo quella completata nei quarti contro Verona.  LE FORMAZIONI - Nessuna novità nei sestetti di partenza. Lube in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con la diagonale Porro-Patry, Ishikawa e Mergarejo in banda, Piano e Loser al centro, Pesaresi libero. A precedere il fischio d'inizio la suggestiva coreografia ideata dai Predators ispirata a Jumanji ("Welcome to the jungle" recita lo striscione centrale, ndr) e il minuto di silenzio in ricordo di Julia Ituma. PRIMO SET - A firmare il primo break della partita è la Lube grazie al braccio caldissimo di Yant al servizio che mette in crisi la ricezione meneghina e apre un parziale di 5-0, arricchito pure da un ace dello schiacchiatore cubano. Piazza è costretto al time-out quando il tabellone recita 7-3 a favore dei padroni di casa.   La reazione ospite non tarda ad arrivare e porta in dote il meno uno (10-9). La Lube non ci sta e strappa di nuovo (14-10). Milano, però, ha il merito di restare a contatto. Dopo un avvio sprint, il ritmo della partita cala e fioccano gli errori da ambo i lati. A sbagliare di più è Civitanova, disastrosa in attacco (solo il 39% di perfezione offensiva, il peggiore è Zaytsev). Arriva l'aggancio sul 21 pari. Un parzialone di 4-0 di Milano, quando sembrava fatta per i padroni di casa sul 23-21, porta il primo set agli ospiti. A chiudere i conti è l'ace di Patry (23-25).  SECONDO SET - Porro, il giovane alzatore di Milano, si affida con costanza ai propri centrali, appoggiandosi su un Loser in ottima serata (5  punti e 80% di perfezione in attacco nel primo set). Dall'altro lato la Lube continua a sprecare con Nikolov e in men che non si dica l'Allianz è già a +4 (2-6).  Ad affossare ulteriormente i campioni d'Italia in carica ci pensa Patry con due battute vincenti consecutive (5-11). Milano vola sulle ali dell'entusiasmo e banchetta a piacimento sul taraflex civitanovese, offrendo grandi giocate con tutte le sue bocche di fuoco (8-16). Blengini sceglie, quindi, di mescolare le carte e richiama in panchina Nikolov per Bottolo. Un segnale che scuote dal torpore il sin lì assente Zaytsev, autore di tre punti in fila che riportano i cucinieri sul meno tre (14-17). Un ace beffardo di Loser, con la condiscendenza del nastro frena gli entusiasmi del Forum e fa perdere l'abbrivio ai ragazzi di Blengini. L'Allianz torna a macinare punti e si prende anche il secondo set (18-25).  TERZO SET - Il canovaccio della partita non cambia. Milano è più reattiva in contrattacco ed esce vittoriosa dallo scambio più lungo dell'inizio di parziale che vale anche il break (3-5). Civitanova, di contro, sbaglia a ripetizione in battuta. Quanto il nastro accomoda a terra il pallone su un servizio di Piano, tagliando fuori la ricezione della Lube, sembra che anche la sorte sia avversa ai cucinieri (5-8).  Per provare a cambiare le cose, per i padroni di casa, entrano in campo Diamantini e Gabi per Zaytsev e Anzani. Anche i due subentrati, però, esordiscono sbagliando dai nove metri. A ridare fiato ai Predators sono un paio di difese spettacolari della Lube che, lentamente, si rifà sotto (14-15).  Quando Gabi Garcia silenzia a muro Ishikawa si torna in parità (16-16). L'opposto americano diventa protagonista assoluto quando mette a segno l'ace del sorpasso marchigiano (19-18). Si vive un finale punto a punto. Nella battaglia a spuntarla sono gli ospiti con uno straordinario Ishikawa e il muro di Mergarejo che mette il punto esclamativo sulla prestazione maiuscola degli uomini di Piazza (24-26). Alla Lube servirà espugnare l'Allianz Cloud per prolungare la serie a gara 5, eventualmente in programma per il 25 aprile.  Il tabellino Cucine Lube Civitanova - Allianz Milano 0-3 (23-25, 18-25, 24-26)  Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Yant Herrera 6, Chinenyeze 7, Zaytsev 7, Nikolov 11, Anzani 2, Balaso (L), D'Amico, Bottolo 0, Garcia Fernandez 6. N.E. Ambrose (L), Diamantini 1, Gottardo, Sottile. All. Blengini. Allianz Milano: Porro 2, Ishikawa 13, Loser 13, Patry 14, Mergarejo Hernandez 10, Piano 2, Vitelli, Pesaresi (L), Ebadipour, Lawrence, Bonacchi 0, Fusaro 0. N.E. Colombo. All. Piazza. ARBITRI: Zanussi (TV) e Boris (PV) PARZIALI: 23-25 (30’), 18-25 (24'), 24-26 (29') Totale: 1h 23’. NOTE: Milano: battute sbagliate 18, ace 8, muri 6, attacco 56%, ricezione 43% (31% perfette). Civitanova: battute sbagliate 16, ace 2, muri 3, attacco 52%, ricezione 48% (27% perfette). Spettatori: 3.921. MVP: Loser. (Credit foto: Spalvieri/Lube Volley) 

19/04/2023 22:12
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