Il Tolentino espugna lo stadio Riviera delle Palme e continua a sognare nel raggiungimento di un insperato posto nei playout. Decisivi saranno gli ultimi 90 minuti della stagione.
Nel penultimo atto del campionato i cremisi si impongono per due a uno contro l'Atletico Ascoli. La vittoria arriva grazie a una doppietta su punizione di Vitiello. Fondamentalmente per l'eventuale accesso ai playout diventa la sfida contro il Roma City in programma tra una settimana al 'Della Vittoria'.
LA CRONACA - Zannini, costretto a vincere, opta per una formazione votata all'attacco schierando nel tridente Vitiello, Tizi e Moscati. A centrocampo regia affidata a Gori con Marcelli e Papaserio incursori. Difesa a quattro con Nagy e Stefoni centrali, Lattanzi e Massarotti terzini. In porta capitan Gagliardini.
Prima occasione del match al 7' per i padroni di casa con un bel tiro dal limite di Napolano, respinto con qualche patema da Gagliardini. Al 10' il Tolentino passa subito in vantaggio con una punizione pennellata da Vitiello, che va a togliere le ragnatele da sotto il sette.
Ancora in evidenza Vitiello al 16'. Il bomber ospite riesce a liberarsi per la conclusione ma il suo tentativo è troppo debole e impreciso. Al 31' il Porto d'Ascoli trova il pareggio con la grande intuizione di Napolano che pesca Clerici libero in area di rigore. Il numero 23 a due passi dalla porta non può sbagliare. È uno a uno.
Poco prima dell'intervallo Nagy si divora il due a uno, calciando alto dopo batti e ribatti in area a seguito di un calcio di punizione. Al riposo si va in parità. Al rientro dagli spogliatoi subito un'occasione per gli ascolani, ma Gagliardini si esalta, miracoleggiando su un tentativo a botta sicura.
Al 50' ancora Gagliardini in evidenza sul tiro a giro ben congegnato da Evangelisti. Zannini fiuta il momento di difficoltà e sostituisce uno spento Moscati con Nacciarriti. Al 65' è proprio Nacciarriti ad avere sulla testa il pallone del vantaggio, ma la sua incornata termina alta.
Al 70' ci prova Massarotti dalla distanza, ma non inquadra la porta. Quattro minuti più tardi decisiva la diagonale di Lattanzi in copertura che impedisce la segnatura a Battista. Al 77' seconda perla di Vitiello su punizione. L'attaccante trova l'angolino alla destra che beffa Finori.
Gagliardini si supera nuovamente stoppando con due grandi parate gli avanti locali. Il finale si vive con il cuore in gola per i tifosi cremisi, ma il triplice fischio sorride ai ragazzi di Zannini che come premio si concedono un'ultima giornata di campionato da dentro o fuori. Unica nota stonata il rosso sventolato ai danni di Lattanzi, a match terminato, che costerà al terzino la partita contro il Roma City.
Presso il borgo di Montechiarugolo, in provincia di Parma, si è concluso il XXI Campionato Italiano a Squadre di Società, manifestazione organizzata dalla società Ypsilon Arco Club col supporto del Comitato Regionale Fitarco Emilia Romagna e con il patrocinio del Comune di Montechiarugolo.
Tra le 32 squadre in gara, 16 maschili e 16 femminili, era presente la squadra maschile degli Arcieri del Medio Chienti che conquista una bellissima medaglia di bronzo. È per il secondo anno consecutivo che la squadra di Belforte del Chienti sale sul terzo gradino del podio.
La Asd Arcieri del Medio Chienti si è sempre qualificata per questa manifestazione a squadre dalla sua istituzione nel 2001, spesso sia con la squadra maschile che con quella femminile. La società detiene anche il record di vittorie in Italia con ben 4 medaglie d’oro conquistate dalla squadra maschile negli anni 2007, 2009, 2011 e 2019 e una per la femminile nell’anno 2012.
Quest'anno questa medaglia ha un significato speciale e la dedica degli atleti nasce spontanea per il compianto e amatissimo presidente e segretario dell’associazione Priamo Palmieri, scomparso prematuramente a febbraio di questo anno. La società Belfortese sta organizzando per il 7 maggio il "Primo Memorial Priamo Palmieri", gara tiro di campagna valevole per il Campionato Regionale Marche 2023.
Edoardo Milani della Volley Academy Macerata convocato al raduno della Nazionale Pallavolo Sordi. Il 23, 24 e 25 aprile il ragazzo, classe 2009, ha partecipato ad una tre giorni all’insegna dello sport e della formazione, che si è tenuta a Civitanova Marche con la Nazionale Pallavolo Maschile Sordi. Un'occasione importante per Milani, che sta crescendo nel settore giovanile della Pallavolo Macerata e ha avuto modo di vivere un’esperienza indimenticabile con la nazionale.
Milani si divide tra il ruolo di palleggiatore e quello di schiacciatore e gioca in tre squadre biancorosse: l’Under 15, l’Under 17 e la Prima Divisione. "Si è integrato perfettamente nel gruppo", conferma il coach Polidori, "lo sto seguendo da settembre, quando sono arrivato alla Pallavolo Macerata, e ho visto grande impegno da parte di Edoardo. È davvero un ragazzo speciale, ha ampi margini di crescita e deve ancora lavorare sulla gestione delle emozioni ma è sempre presente agli allenamenti, lavora con costanza, ci crede e ha tanta voglia di giocare e migliorarsi". Il raduno ha quindi rappresentato l’occasione di confrontarsi con una nuova realtà e di maturare ancora, oltre a confermare quanto di buono fatto dalla Volley Academy Macerata.
La Cucine Lube Civitanova si prepara ad affrontare la finale scudetto contro l'Itas Trentino, ma ha già prenotato due posti alle tavole imbandite della Cev Champions League e della Supercoppa 2023/24. L’approdo all’ultimissimo atto della SuperLega Credem Banca ha garantito ai campioni d’Italia uno dei tre pass disponibili per la più prestigiosa competizione continentale per Club, ma anche l’inserimento nel quartetto di squadre che nelle prime fasi della prossima annata agonistica si contenderanno il primo trofeo stagionale in Italia.
Insieme ai biancorossi, in Champions League ci sarà pure l’altra finalista, ovvero l'Itas Trentino, e la vincente della finalina per il terzo posto tra Gas Sales Bluenergy Piacenza e Allianz Milano.
Delineato, inoltre, il quadro delle partecipanti alla Del Monte Supercoppa 2023/24: a partecipare al primo evento della prossima stagione saranno le due Finaliste Scudetto (Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova), la vincitrice della Del Monte Coppa Italia 2023 (Gas Sales Bluenergy Piacenza) e la meglio posizionata in regular season (Sir Safety Susa Perugia).
L'Itas Trentino avrebbe infatti due diritti di qualificazione in mano (come finalista Scudetto e come perdente Finale Coppa Italia), liberando uno "slot" per la meglio classificata nella stagione regolare. In caso di più diritti in capo alla medesima squadra o a più squadre, i pass vanno alla/e migliore/i classificata/e al termine della Regular Season precedente.
(Credit foto: Spalvieri/Lubevolley.it)
Altro colpo di mercato a segno per la Cbf Balducci Hr. Il club maceratese comunica infatti di aver perfezionato un accordo biennale (stagioni 2023/24 e 2024/25) con la centrale Giada Civitico, classe 2000 per 191 cm di altezza.
La neo giocatrice arancionera arriva nelle Marche dopo le ultime tre stagioni disputate con la maglia del Sassuolo in Serie A2, mettendosi in evidenza con ottimi numeri: nell’annata appena conclusa la centrale lombarda si è piazzata al terzo posto assoluto nella classifica dei muri vincenti in Regular Season, 75 i punti messi a segno in questo fondamentale.
L’ingaggio di Giada Civitico, cresciuta nelle giovanili del Volley Bergamo, società con cui può annoverare un'esperienza in Serie A1, porterà in casa Cbf Balducci Hr tanto entusiasmo e voglia di crescere ancora per provare a vincere insieme.
"Appena ho ricevuto la proposta da Macerata sono stata subito contentissima - spiega Giada Civitico dopo la firma del contratto che la lega per due stagioni in arancionero - perché appunto era una di quelle offerte che desideravo da tempo. Per di più riceverla da un Club come la CBF Balducci HR, che ha sempre dimostrato di essere una società con i fiocchi, poteva essere soltanto motivo d'orgoglio per me".
"Conosco già un po’ l'ambiente maceratese, sia perché ho avuto modo di affrontare Macerata da avversaria più volte in passato sia perché me ne hanno sempre parlato benissimo. Parlando col ds Storani ci siamo trovati concordi su tutti gli aspetti che possono appunto interessare nel corso di una stagione e mi ha dimostrato di avere i miei stessi obiettivi: ecco perché non ci ho messo molto ad accettare l'offerta", aggiunge Giada.
"Il mio obiettivo sicuramente è crescere come atleta - conclude la centrale lombarda - in un gruppo che abbia dei target importanti su cui puntare, lavorando bene in palestra, con umiltà e con tanta voglia di vincere, di divertirsi, di vivere veramente una stagione con il cuore. Ed è quello di cui ho bisogno: non vedo l'ora di iniziare questa stagione, di conoscere da vicino le compagne, il nuovo ambiente e tutti i tifosi per vivere veramente una bellissima esperienza".
Il lungo ponte del 25 aprile ha visto disputarsi, sulle strade del Maceratese, i Campionati provinciali di ruzzola a coppie e individuale della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.
La prima delle due competizioni, quella riservata alle coppie, è stata accolta in località Palazzo, nel comune di Esanatoglia. Ben 60 le squadre in gara: 26 le coppie iscritte per la categoria A, 18 per la categoria B e 16 per la categoria C.
A laurearsi campioni nella categoria A sono stati Andrea Marrocchi e Pietro Gambini dell’Asd Avenale di Cingoli. Dietro di loro Bruno Angelucci e Alesseandro Cola, sempre di Cingoli. Terzi Ilario Ilari e Bruno Appignanesi.
Nella categoria B gradino più alto del podio per Stefano Conti e Mario Pontani dell’Asd Monte Cavallo, argento per Marino Sampaolo e Adriano Sampaolo di Seppio e bronzo per Giustino Del Bianco ed Enea Marchegiani.
Nella categoria C primo posto per i portacolori dell’Asd Palombese e La Valle Gino Casoni e Francesco Marinsaldi, secondo per Luigi Olivieri e Sandro Desantis e terzo per Matteo Grieco, Marco e Alessandro Caprodossi.
Sono state invece le strade di Valfornace ad ospitare il Campionato provinciale individuale di ruzzola. In gara una novantina di atleti: 32 di A, 34 di B e 21 di C. A laurearsi campione provinciale, nella categoria A, è stato Gino Corradini.
Dietro di lui Sergio Machionni e Davide Cucculelli. Nella categoria B oro per Gianpaolo Caramanti. Dietro di lui Claudio Loreti e Angelo Trombetta. Nella categoria C, infine, primo posto per Renato Menichelli. A seguire Federico Caprari e Claudio Olivari. Alle premiazioni finali ha preso parte il presidente provinciale della Figest, Patrizio Romaldini.
A.S. Volley Lube comunica la chiusura della biglietteria. Tutti i ticket per Gara 2 di Finale Scudetto sono stati venduti. L’Eurosuole Forum sarà sold out in occasione del secondo round tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino, in programma giovedì 4 maggio (ore 20.30).
Già alle 15 della giornata di ieri, con 30 minuti di anticipo sull’apertura delle casse, si era formata una lunga coda di tifosi in fila nel parcheggio del palazzetto civitanovese. Alle 17, orario di attivazione della biglietteria online, sono arrivate tantissime richieste sul circuito Vivaticket riducendo al minimo il numero dei tagliandi rimanenti nel giro di pochissimi minuti.
Nella tarda serata è poi terminata la disponibilità su entrambi i fronti. La biglietteria riaprirà giovedì 4 maggio, dalle 17.30 fino all’inizio del match, per la sola gestione degli accrediti.
Dopo il sold out di Gara 5 delle Semifinali Play Off Credem Banca, l’Eurosuole Forum registra così un’altra serata da tutto esaurito. Anche in questa occasione sarà importante garantire un colpo d’occhio spettacolare indossando maglie rosse in tutti i settori e partecipando alle coreografie della tifoseria organizzata Lube nel Cuore.
Seconda partita consecutiva in serie A nel giro di due settimane per il fischietto maceratese Juan Luca Sacchi. Dopo lo scoppiettante match dell'U-Power Stadium tra Monza e Fiorentina (terminato 3-2 a favore dei brianzoli), sarà lui a dirigere l'anticipo del sabato sera della trentaduesima giornata (ore 20:45) tra Torino e Atalanta allo stadio Olimpico, uno dei match più importanti del turno.
Sacchi, alla sua nona direzione stagionale nel massimo campionato, sarà coadiuvato dagli assistenti Ciro Carbone di Napoli e Alessandro Giallatini di Roma 2, IV ufficiale Lorenzo Maggioni di Lecco, V.A.R. Luca Banti di Livorno, A.V.A.R. Valerio Marini di Roma 1.
La Cucine Lube Civitanova ha comunicato gli orari per la prevendita dei biglietti valevoli per Gara 2 della Finale Scudetto tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino, match di giovedì 4 maggio (ore 20.30) all’Eurosuole Forum.
L'apertura della prevendita al botteghino è in programma alle ore 15:30 di giovedì 27 aprile. Prevendita online e shop Vivaticket dalle ore 17 di giovedì 27 aprile. L’evento è compreso nell’abbonamento stagionale.
Dopo due serie logoranti vinte in rimonta e chiuse alla bella, nei Quarti con la WithU Verona e in Semifinale con l’Allianz Milano, i campioni d’Italia si affacciano alla loro sesta Finale Scudetto consecutiva. Sul fronte opposto ci sarà l’Itas Trentino, squadra battuta in Finale Scudetto nel V-Day di Assago del 2011/12 e al meglio dei cinque match nel 2016/17.
Le prime tre giornate della serie sono da considerarsi ufficiali. Da definire, però, l’orario esatto di Gara 3: in campo alle 18 con diretta Rai Sport se le squadre sono in situazione di 1-1 dopo le prime due gare, alle 21.05 con diretta Rai Due se uno dei team è avanti 2-0 nella serie. Le date delle eventuali Gara 4 e Gara 5 verranno riportate nei prossimi giorni.
Gara 1 Finale Scudetto – BLM Group Arena
Lunedì 1 maggio 2023, ore 18.15
Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova
Diretta Rai Sport
Diretta Volleyballworld.tv
Gara 2 Finale Scudetto – Eurosuole Forum
Giovedì 4 maggio 2023, ore 20.30
Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino
Diretta Rai Sport
Diretta Volleyballworld.tv
Gara 3 Finale Scudetto – BLM Group Arena
Domenica 7 maggio 2023, ore 18 o 21.05
Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova
Diretta Rai Sport o Rai Due
Diretta Volleyballworld.tv
VIVATICKET ONLINE E PUNTI VENDITA
Due le modalità proposte da Vivaticket: l'acquisto online, collegandosi al sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandosi nei punti vendita Vivaticket in Italia. Chi opta per il biglietto online può anche stamparlo e recarsi ai varchi di ingresso senza passare dal botteghino.
VENDITA BIGLIETTI E ORARI ALL'EUROSUOLE FORUM DI CIVITANOVA
Biglietti in vendita all'Eurosuole Forum giovedì 27 aprile (15.30-19) e venerdì 28 aprile (17-19).
I PREZZI DEI BIGLIETTI PER LE SINGOLE GARE
PREMIUM (settore B): 50 Euro Intero, 40 Euro Ridotto*
GOLD (settori A-C): Biglietto numerato: 40 Euro Intero, 32 Euro Ridotto*
TRIBUNA (settori G-H-I): 30 Euro Intero, 24 Euro Ridotto*
GRADINATA: 20 Euro Intero, 15 Euro Ridotto*
*Ridotto Under 18 e Over 65 (in tutti i settori)
Sembrava impossibile ma la Lube è di nuovo a un passo dallo scudetto: in una corsa insperata fino alla vetta, i biancorossi hanno affondato l’Allianz Milano in Gara 5 di semifinale playoff, bissando la rimonta ottenuta contro Verona nei quarti e staccando per la sesta volta consecutiva il pass per la finale di Superlega.
Per celebrare il traguardo raggiunto dalla sua squadra, il presidente del Gruppo Lube Luciano Sileoni è intervenuto ai microfoni di Picchio News per raccontare le sue sensazioni alla vigilia della finale contro l'Itas Trentino: "Non ci credeva nessuno, dopo aver perso le prime due partite contro Verona avevamo già accettato la sconfitta. La reazione dei giocatori però è stata così forte da stravolgere il risultato. Martedì sera ho incontrato Zaytsev e gli altri e saltavano tutti dalla gioia. Ora siamo concentrati su Trento, arrivati fino a questo punto vogliamo vincere".
"All’inizio dell’anno ero contento che la squadra si fosse ristrutturata acquisendo forze fresche, ma non pensavo saremmo riusciti ad arrivare fin qui - continua Sileoni - Non contavamo assolutamente di arrivare in finale: ci eravamo dati per spacciati quando eravamo sotto 2-0 con Verona, poi con Milano, eppure eccoci in finale".
"Ha giocato molto la risposta del pubblico: i circa 4200 spettatori presenti martedì all’Eurosuole Forum hanno fatto sentire tutto il loro tifo - prosegue Sileoni - dando la carica necessaria ai giocatori in campo per portare a casa questo risultato. Non ci sono soddisfazioni più grandi che vedere una partecipazione del genere per me".
"Milano ha una grande squadra e la partita è stata combattuta fino alla fine, quello che ha fatto la differenza è stata la mentalità dei giocatori - chiosa il presidente - .I nostri hanno mantenuto la calma fino all’ultimo set e hanno commesso meno errori, meritando di arrivare in finale. Non possiamo che ritenerci tutti enormemente soddisfatti”.
Importante incontro questa mattina tra il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli e la presidente dell’Associazione Corsa alla Spada e Palio Donatella Pazzelli per rinnovare un programma di collaborazione, già avviato un decennio fa, tra il Cus Camerino, l'Associazione Corsa alla Spada, il Comune di Camerino, l'Acrusd Camerino in Corsa, i tre terzieri Di mezzo, Muralto e Sossanta, l'Associazione Turistica Pro Camerino e l'Avis di Camerino e per dedicare nuovamente attenzione al tema in generale della pratica sportiva tra i giovani, ma soprattutto di questa tradizione della corsa a piedi.
Più di un decennio fa fu lanciato e avviato il programma di collaborazione, che fece tornare l'atletica ad essere un fiore all'occhiello per il Cus Camerino ma anche per la città. La Corsa alla Spada ha ripreso ad avere molti ragazzi di grande livello tecnico tornando a rendere tutti i terzieri potenzialmente competitivi.
Tuttavia, il programma di collaborazione tra le istituzioni locali non sempre si è distinto per attività sinergiche ed eguale impegno ed è proprio per questo che gli attuali presidenti delle principali associazioni interessate - Corsa alla spada e Cus Camerino, Donatella Pazzelli e Stefano Belardinelli - vorrebbero riattivare questo accordo ma soprattutto riaggiornarlo con nuove prospettive che vedono soprattutto nella continuità nell’arco dell’anno delle attività, nelle pari opportunità, nell'attenzione in generale per lo sport e nel benessere nuovi obiettivi.
Quindi uno sport sempre più caratterizzato anche al femminile, uno stile di vita per i giovani dove lo sport rappresenta un elemento fondamentale, senza dimenticare coloro che hanno abilità diverse. "Per la nostra Associazione - riferisce Donatella Pazzelli - è un onore poter collaborare con il Cus Camerino e poter utilizzare le strutture d’eccellenza del centro sportivo delle Calvie. La Corsa alla Spada è una gara a tutti gli effetti, anche di notevole difficoltà, e la preparazione degli atleti è necessaria per preservare la forma fisica degli stessi e per affrontare il percorso, che quest’anno ritorna nel cuore di Camerino, come è sempre stato fino al terremoto del 2016".
"La presenza poi di una spada nella mascotte dei prossimi Campionati Nazionali Universitari rafforza il legame tra l’importante e moderna realtà sportiva del Cus e una festa antica come la nostra rievocazione storica della Corsa alla Spada e Palio che quest’anno raggiunge i 42 anni di vita e che coinvolge un intero territorio", conclude Donatella Pazzelli.
Con questo spirito il Cus Camerino e l’Associazione Corsa alla Spada e Palio hanno presentato in conferenza stampa il rinnovato accordo programmatico per la gestione dell’aspetto sportivo legato alla prestigiosa rievocazione storica dedicata al patrono di Camerino, San Venanzio e non solo. Con l’accordo oltre all’impegno del Cus Camerino a consentire, laddove possibile, l’utilizzo delle sue strutture sportive agli atleti segnalati dall’Associazione o dalle rappresentanze dei singoli Terzieri camerti, i quali a loro volta concorreranno ad aiutare il Cus nella sua opera di diffusione della pratica sportiva come strumento di benessere e di formazione della persona, già contenuto negli accordi passati, tanti nuovi obiettivi.
Presto il coinvolgimento di altre istituzioni e associazioni. Presenti oltre al presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli e alla presidente dell’Associazione Corsa alla Spada e Palio Donatella Pazzelli anche il presidente dell’Avis Camerino Sergio Mancinelli e il segretario generale del Cus Camerino Roberto Cambriani e anche la mascotte scelta per i prossimi Campionati Nazionali Universitari 2023. Un impegno di tutti, un lavoro continuo, una promozione nazionale e internazionale del territorio e dei suoi principali eventi e ricchezze.
I colori e le emozioni dell'AeQuilibrium Cup - Trofeo dei Territori delle Marche hanno accesso gli impianti sportivi di Camerino, sede della fase finale dell’edizione 2023 che ha visto le migliori atlete e i migliori atleti della regione darsi battaglia nella giornata di ieri 25 aprile. La manifestazione, organizzata dal Comitato Regionale Fipav Marche e dedicata alle selezioni Under 15 maschili e Under 14 femminili, ha portato in campo le formazioni giovanili dei quattro Comitati Territoriali marchigiani: Macerata, Ascoli Piceno/Fermo, Ancona e Pesaro.
Ad aggiudicarsi il titolo femminile è stata la selezione di Ancona che ha vinto l’ultima partita decisiva contro il Comitato Territoriale di Ascoli Piceno/Fermo che si è battuto fino all’ultimo pallone. Due a uno il risultato finale del match, con la selezione delle Marche Sud che si era portata avanti un set a zero nella prima parte della partita. Al terzo posto, invece, si è posizionata Macerata che ha vinto lo scontro diretto contro Pesaro, anche qui in una sfida molto combattuta, terminata 2-1.
Nel settore maschile, il titolo dell’AeQuilibrium Cup - Trofeo dei Territori delle Marche è andato a Macerata che ha ripetuto il successo dello scorso anno. Otto i punti raccolti nelle tre partite, frutto di tre vittorie che hanno permesso di posizionarsi sul gradino più alto del podio. Al secondo posto termina Ancona, che perde 2-1 lo scontro diretto contro Macerata e vince le altre due partite in modo convincente; quindi Pesaro e Ascoli Piceno/Fermo.
"Abbiamo vissuto una bellissima giornata di sport e sano agonismo - afferma Fabio Franchini, presidente Fipav Marche - grazie a tutte le ragazze e ai ragazzi che hanno partecipato, così come ai tecnici che ci hanno seguito in questo percorso, ai genitori, a tutto lo staff e ai collaboratori sul territorio e al Cus Camerino. È questa un’occasione per ricordare che a settembre la grande pallavolo torna nelle Marche, la squadra maschile sarà protagonista ad Ancona dal 2 al 6 settembre nel girone eliminatorio dei Campionati Europei, vi aspettiamo numerosi".
Prosegue l’assessore comunale allo sport Silvia Piscini: "Mi unisco ai ringraziamenti sottolineando come questi impianti del Cus Camerino siano il fiore all’occhiello del nostro Comune, teatro di grandi eventi locali e nazionali, come quelli che stiamo preparando: le Universiadi, il prossimo giugno, e le finali nazionali dei campionati studenteschi a settembre".
Alla giornata di sport hanno partecipato oltre al presidente Fipav Marche Fabio Franchini e all’assessore comunale allo sport Silvia Piscini, la consigliera nazionale Letizia Genovese, i presidenti territoriali e i consiglieri regionali, il delegato Unicam Enrico Marcantoni e il delegato provinciale Coni Fabio Romagnoli.
I RISULTATI MASCHILI
Ancona - Macerata 1-2 (parziali 11/21 14/21 21/20)
Pesaro - AscoliPiceno/Fermo 3-0 (parziali 21/7 21/17 21/11)
Macerata - AscoliPiceno/Fermo 3-0 (parziali 21/12 21/9 21/4)
Pesaro - Ancona 0-3 (parziali 17/21 17/21 16/21)
Ancona - AscoliPiceno/Fermo 3-0 (parziali 21/13 21/10 21/11)
Macerata - Pesaro 3-0 (parziali 21/6 21/13 21/11)
CLASSIFICA
Macerata 8
Ancona 7
Pesaro 3
AscoliPiceno/Fermo 0
I RISULTATI FEMMINILI
Macerata - Ancona 0-3 (parziali 13/21 8/21 12/21)
AscoliPiceno/Fermo - Pesaro 2-1 (parziali 21/10 16/21 21/7)
Ancona - Pesaro 3-0 (parziali 21/19 21/14 21/11)
AscoliPiceno/Fermo - Macerata 2-1 (parziali 21/12 21/14 16/21)
Ancona - AscoliPiceno/Fermo 2-1 (parziali 15/21 21/15 21/16)
Macerata - Pesaro 2-1 (parziali 19/21 21/19 21/14)
CLASSIFICA
Ancona 8
AscoliPiceno/Fermo 5
Macerata 3
Pesaro 2
Primo nuovo arrivo in casa CBF Balducci HR: il Club arancionero comunica di aver ingaggiato per la stagione 2023/24, con un’opzione di rinnovo anche per il 2024/25, la centrale Alessia Mazzon, classe 1998 per 184 cm di altezza. La giocatrice veneta ha deciso di sposare il progetto della società maceratese tornando in Italia dopo l’ultima stagione vissuta all’estero, nel massimo campionato francese con la maglia del Saint-Raphaël.
Il colpo di mercato messo a segno dalla CBF Balducci HR garantirà grinta ed entusiasmo ma anche esperienza alla futura formazione arancionera, visto che Alessia Mazzon può vantare in carriera già quattro stagioni in Serie A2 con le maglie di Trento, San Giovanni in Marignano e Mondovì, oltre all’avventura appena conclusa in Francia. Curiosità: la nuova centrale arancionera seguirà a Macerata le orme della sorella gemella Giorgia, anche lei giocatrice nel ruolo di opposta, che ha vestito la maglia dell’HR Volley nella stagione 2019/20.
“Sono davvero felice di aver ricevuto questa chiamata da Macerata – dice Alessia Mazzon dopo la firma del contratto che la lega alla CBF Balducci HR - la società è molto conosciuta e stimata in tutta Italia, il progetto è molto ambizioso ed era proprio quello che cercavo, dopo la stagione passata al Saint-Raphaël mi sento molto cresciuta e pronta per rimettermi in gioco in Italia con la solita grinta ed energia. In Francia ho incontrato tante persone speciali che porto dentro il cuore, che mi hanno aiutata e fatta crescere, un'esperienza che non dimenticherò mai e, magari in futuro, potrei pensare di nuovo di spostarmi all'estero".
"A riportarmi in Italia è stato proprio il progetto di Macerata - conclude Alessia -, mi ha creato da subito un grande entusiasmo e ho deciso di tornare senza pensarci due volte. Ho tanta voglia di giocare ogni singola partita con la grinta e la determinazione giuste, non vedo l'ora di iniziare con la squadra e con una società di cui tutti mi hanno sempre parlato benissimo, ho anche l'esempio di mia sorella che mi ha sempre riferito della grande serietà e disponibilità della CBF Balducci HR. Sarà entusiasmante ritornare a giocare con persone che già conosco e spero di trovare una squadra unita ma soprattutto agguerrita”.
I quasi 4mila cuori biancorossi dell'Eurosuole Forum spingono la Cucine Lube Civitanova all'ennesima finale scudetto. Si mantiene vivo il sogno del quarto tricolore consecutivo, dopo aver piegato in quattro set (27-25, 25-22, 23-25, 27-25) l'Allianz Milano al termine di una serie appassionante e ricca di colpi di scena.
Nella decisiva gara 5 i cucinieri si impongono in quattro set (27-25, 25-22, 23-25, 27-25). Per gli uomini di Blengini il prossimo appuntamento è fissato per il primo maggio (ore 18:15) quando andrà in scena gara 1 della finalissima in quel di Trento contro l'Itas. Si arresta, invece, la corsa dei meneghini salutati comunque dagli applausi scroscianti dei tifosi ospiti che riconoscono ai giocatori l'impresa compiuta in questa stagione con l'eliminazione ai quarti della favoritissima Perugia.
Sugli spalti non è mancato lo spettacolo in un palazzetto brulicante di entusiasmo, alla presenza del sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, del questore Vincenzo Trombadore e del prefetto Flavio Ferdani. Da segnalare la spettacolare coreografia architettata dai Predators prima dell'inizio del match, ispirata ancora una volta a Jumanji come in occasione di gara 3, e accompagnata dallo striscione "Fidatevi di voi e gli occhi non sbattete".
LE FORMAZIONI - Confermati, da ambo i lati, i sestetti tipo. Lube in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con la diagonale Porro-Patry, Ishikawa e Mergarejo in banda, Piano e Loser al centro, Pesaresi libero.
PRIMO SET - Civitanova parte fortissimo al servizio e trova l'ace sia con Zaytsev che con Nikolov, volando sull'immediato più tre (6-3). Milano non ci sta e, approfittando degli errori in attacco dei padroni di casa, ritrova subito la parità (7-7). La Lube, un po' come in tutta la stagione, alterna grandi giocate a momenti di blackout.
Un pallonetto di Ishikawa che incoccia l'asta dà il via a una nuova mini-fuga dei cucinieri (16-13), che costringe Piazza al time-out. Al rientro in campo l'Allianz ha la reazione attesa dal suo allenatore e ricuce il gap con Melgarejo (19-18). Gli ospiti ritrovano la parità sul 23 pari e portano il set ai vantaggi. La Lube se lo aggiudica in ogni caso, alla terza chance utile, con un grande muro di Nikolov (27-25).
SECONDO SET - Milano continua a confermarsi piuttosto imprecisa dai nove metri, facendo registrare nove errori in poco più di un set (4-2). Dall'altro lato del campo anche Anzani si iscrive a referto dopo un primo set da zero punti. Ishikawa non appare in una delle sue migliori serate (ci smentirà nel corso del match totalizzando 20 punti, top scorer della sua squadra), Civitanova va sul più tre (12-9).
Zaytsev infiamma il palas quando si traveste da alzatore e consegna a Nikolov una splendida palla da attaccare. La Lube fa la voce grossa (17-13), mentre Milano non esce dalla spirale negativa al servizio: a fine secondo set saranno ben 13 gli errori complessivi.
Sul 21-18 Blengini sceglie di rinforzare la ricezione inserendo D'Amico per Yant, ma Ishikawa non si fa spaventare e va a trovare l'ace proprio individuando il neo entrato come obiettivo. Il numero dello schiacciatore giapponese ridà fiducia ai meneghini che firmano un parziale di 3-0 (21-20). Ma non basta, Civitanova non spreca il margine acquisito e si porta sul due a zero (25-22).
TERZO SET - L'Allianz non vuole essere semplice sparring partner e coglie il break per prima nel terzo set (1-3). Ci pensa Chinenyeze a sopire gli entusiasmi ospiti con un muro su Piano: è di nuovo parità (8-8). Equilibrio che dura, però, un battito di ciglia grazie a Patry che si sveglia dal torpore e bombarda alla battuta consegnando il +3 ai suoi (8-11).
È ancora una volta al muro che Civitanova ricorre per rientrare in carreggiata (15-16). Milano si affida a tutto il talento offensivo di Ishikawa per conservare il break, riuscendo a condurre in porto il set (23-25). La partita si allunga.
QUARTO SET - La Lube parte a razzo e si porta sul 4-1 immediato. Una dichiarazione d'intenti piuttosto chiara. Quando Yant pesca due ace consecutivi, l'Eurosuole Forum trabocca di entusiasmo (10-5). Il pubblico assapora la finale. L'Allianz non si lascia prendere dal panico e ha il merito di tornare sul meno due (17-15). A dare una nuova spallata alla partita ci pensa Ivan Zaytsev con due super schiacciate (19-15).
I giochi sembrano fatti, ma Civitanova si smarrisce sul più bello sbagliando troppo alla battuta. Con l'ace di Porro e l'attacco di Ishikawa, Milano riprende la Lube (21-21). Si va ai vantaggi. Dopo aver dilapidato i primi due match point, il lieto fine arriva con il servizio vincente di Nikolov (mvp della partita con 21 punti), certificato anche dal video-check. La festa può cominciare.
Il tabellino
Cucine Lube Civitanova - Allianz Milano 3-1 (27-25, 25-22, 23-25, 27-25)
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Yant Herrera 15, Chinenyeze 12, Zaytsev 17, Nikolov 21, Anzani 6, Balaso (L), D'Amico, Bottolo, Diamantini, Garcia Fernandez, Ambrose (L), Gottardo, Sottile. All. Blengini.
Allianz Milano: Porro 3, Ishikawa 20, Loser 15, Patry 10, Melgarejo Hernandez 15, Piano 5, Patry 8, Vitelli, Pesaresi (L), Ebadipour, Lawrence, Bonacchi, Fusaro, Colombo. All. Piazza.
ARBITRI: Stefano Cesare (RM) e Marco Zavater (RM)
PARZIALI: 27-25 (33’), 25-22 (29'), 23-25 (28'), 27-25 (34'). Totale: 2h 04’.
NOTE: Milano: battute sbagliate 23, ace 4, muri 7, attacco 49%, ricezione 58% (25% perfette). Civitanova: battute sbagliate 22, ace 5, muri 6, attacco 51%, ricezione 47% (32% perfette). Spettatori: 3983. MVP: Nikolov.
(Credit foto: Spalvieri/Lube Volley)
Altra grande soddisfazione per il settore giovanile arancionero nello scorso weekend: la Under 14 targata CBF Balducci Paoloni 3M Volley ha vinto il titolo provinciale nella finale giocata sul campo neutro di Pollenza (MC). Percorso netto per le ragazze di coach Nicola Bacaloni che sono arrivate fino in fondo con un percorso netto, tutti 3-0 compresa la sfida finale contro la Futura Tolentino.
Si tratta del terzo titolo giovanile provinciale in questa stagione per il club arancionero, un record per la società maceratese: la vittoria della Under 14 si va infatti a sommare a quella già ottenuta dalle Under 16 e Under 18 della CBF Balducci Paoloni nelle scorse settimane.
“Questa vittoria per noi è fondamentale - spiega il presidente della Helvia Recina Volley, Pietro Paolella - perché segna un percorso di continua crescita e valorizzazione delle nostre ragazze oltre che della qualità del lavoro del settore giovanile. Per la prima volta nella nostra storia siamo riusciti a conquistare i titoli in tutte e tre le categorie, Under 14, 16 e 18. Un’annata già da ricordare, in attesa di prendere parte alla fase regionale con le nostre formazioni”.
Altra tappa dall’esito spumeggiante nel percorso del Cus Macerata Atletica verso il top della marcia italiana. Specie per Elisa Marini. Nei giorni scorsi a Prato c’è stata la terza prova del Campionato italiano di Società di marcia e la sezione guidata dal responsabile Diego Cacchiarelli si è presentata in Toscana con 6 partecipanti, quattro ragazze e due ragazzi.
Ebbene la baby Marini ha ancora una volta dominato la scena, vincendo la 5km Allieve e facendolo con la seconda miglior prestazione italiana dell’anno. Nello specifico 23’53”44, un crono eccellente anche considerando il vento molto forte. Non solo, Elisa ha inflitto più di trenta secondi alla seconda arrivata. Nella stessa gara molto bene anche la più giovane Sofia Tomassoni che, al debutto sulla distanza, ha concluso con un notevole quarto posto.
Nella 10km protagonista il duo Miconi-Giulioni. Il quarto posto di Giulia Miconi (personal best con 49’38) e il quinto di Anastasia Giulioni sono valsi il consolidamento della prima posizione per il Cus Macerata nel Campionato italiano a squadre. Quando restano 2 appuntamenti al termine della stagione, il team allenato da Cacchiarelli sogna la vittoria finale precedendo l’Atletica Bergamo 1959 e i siciliani della San Pietro Clarenza.
Record personali infine anche per Gian Marco Rossetti e Alessandro Tanoni. Il primo, Juniores, toglie quasi un minuto al suo precedente limite col tempo di 51’00”17. L’under 23 Tanoni, con 45’57”01, sigla il suo primo sub 46 della carriera piazzandosi in sesta posizione.
L’ASD Macerata Softball, nata nel 1973, ha una storia gloriosa alle spalle: tra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila divenne una delle squadre più titolate d’Italia e d’Europa, conquistando ben cinque campionati italiani (1998, 1999, 2000, 2001, 2004) e altrettante coppe dei campioni (1999, 2000, 2001, 2005, 2006).
Nel 2013, al 40esimo anniversario, la società ripartì dalla Serie B dopo una serie di anni difficili, per poi risalire in Serie A2 nel 2015. Il percorso di crescita è costante fino al 2020, quando le biancorosse tornano a giocarsi la promozione nella finale persa contro Bollate. Lo scenario si ripete l’anno successivo: Bussolengo supera Macerata nel match finale che deve accontentarsi di nuovo del secondo posto.
Per prendersi la soddisfazione dell’A1 le ragazze del Macerata Softball hanno dovuto aspettare il 2022, quando alla terza finale consecutiva arriva finalmente il successo contro Rovigo e il salto di categoria. A quattro giornate dall’inizio del campionato più prestigioso, abbiamo raggiunto una delle bandiere della squadra, Giorgia Cacciamani, che ha raccontato la sua storia e i suoi sogni all’alba della nuova stagione.
Maceratese di nascita, ha iniziato a giocare nel 2003, vent’anni fa ormai, con la sezione giovanile del Macerata Softball. “Dopo uno stop dal 2010 al 2013 per motivi di lavoro, ho ricominciato nel 2018 a giocare in A2, rimanendo sempre fedele ai miei colori”, racconta Giorgia.
Che cosa hai provato dopo la vittoria dello scorso anno? "Non era la prima volta che arrivavamo in A1 ma è stata una grande soddisfazione. Erano due anni che provavamo in ogni modo a vincere quella finale ed eravamo sempre rimaste a bocca asciutta. Dopo la sconfitta a Bussolengo avevamo subito un brutto colpo a livello di morale, ma l’arrivo del manager Benito Francia Ventura l’anno scorso ha dato una sferzata e siamo riuscite a rientrare nella massima serie. È stata un’emozione troppo grande e bella che ha coronato tanti sogni delle ragazze in squadra".
Quali sono state le carte che vi hanno permesso di tornare in A1? "Tanta tenacia e voglia di dimostrare che il Macerata, malgrado le due ultime sconfitte in finale scudetto, c’era ancora e che eravamo pronte a questo salto. Dopo i tanti anni passati a giocare insieme ci abbiamo messo il cuore tutte quante ed è stato bellissimo".
Prime sensazioni dopo il ritorno in massima categoria? "Ti dico solo che nel primo match dell’anno ho dovuto affrontare mia sorella (Ilaria Cacciamani, al Forlì da 11 anni ndr): è stato strano e ho sentito l’ansia crescere. Finora ci siamo confrontante con quattro delle favorite del campionato ed è emozionante tornare ad affrontare atlete così forti provenienti da tutto il mondo e che da anni militano in A1. Nonostante abbiamo sempre perso, ce la siamo giocata fino all’ultimo dimostrandoci all’altezza della categoria. Non posso che ritenermi soddisfatta fin qui".
Quali sono gli obiettivi della stagione? "Sarebbe molto bello riuscire a piazzarci in una buona posizione che ci garantisca la salvezza: non sarà facile ma ce la stiamo mettendo tutta. Il nostro obiettivo è quello di giocare sempre al meglio, solo così arriveranno i risultati. Siamo una squadra unita, giochiamo insieme da sempre e mettiamo testa e cuore in ogni gara: saremo le più forti".
È il momento dei saluti tra la Cbf Balducci Hr e Polina Malik. Si separano infatti le strade dell’opposta classe 1998 e del club arancionero, dopo due stagioni ricche di grandi soddisfazioni e di momenti intensi, come la promozione in Serie A1 ottenuta nel 2022 con l’israeliana assoluta protagonista in campo e l’esordio nel massimo campionato italiano.
La società, in una nota, ringrazia Polina "per l'impegno, la costanza, la professionalità e la grinta dimostrati in ogni occasione e per aver contribuito in maniera decisiva a scrivere una pagina importantissima della storia del club arancionero. A lei va un grande in bocca al lupo per le future avventure della sua carriera".
Prende il via il 25 aprile il Trofeo dei Territori, quest’anno denominato AeQuilibrium Cup. A Camerino, negli impianti del Cus in località Le Calvie, si sfideranno martedì dalla mattina al pomeriggio le migliori selezioni del volley giovanile dei quattro comitati territoriali marchigiani: Macerata, Ascoli Piceno-Fermo, Ancona e Pesaro.
Una giornata di sano sport, agonismo e passione, organizzata dal comitato regionale Fipav Marche, dedicata alle selezioni under 15 maschili e Under 14 femminili, in campo dalle 9.30 di mattina.
Le prime a gareggiare saranno Ancona-Macerata per il settore maschile e Macerata-Ancona per quello femminile. Seguiranno Pesaro– Ascoli Piceno/Fermo per i boys e Ascoli Piceno/Fermo – Pesaro per le girls. Via via le altre sfide, secondo la formula del trofeo, previste le premiazioni dopo le 18.30 circa.
Le squadre saranno composte massimo da 14 atleti/e compresi due liberi e le gare si disputano a tre set obbligatori a 21 punti con killer point. Per la classifica viene assegnato un punto ogni set vinto.
Macerata Softball perde, ma senza soccombere, le due partite casalinghe (1-2, 0-2) contro le campionesse in carica dell’Inox Team Saronno, nella 4a giornata della serie A1. Gara 1 rimane equilibrata a lungo, fino al 5° inning, sullo 0-0 con le rispettive lanciatrici Alice Nicolini (Saronno) e Luana Luconi (Macerata) che controllano gli attacchi avversari.
Nel 6° inning Saronno fa valere le sue qualità con la valida di Fabrizia Marrone (triplo) a cui seguono le battute di Alessandra Rotondo (singolo) e Giulia Longhi (triplo) per portarsi sul doppio vantaggio. Macerata non demorde e nell’ultimo parziale segna un punto su valida di MaricaGuglielmi, trovandosi poi addirittura nella possibilità di ribaltare il risultato con le tre basi piene vanificate dall’ultima eliminazione.
In Gara 2 sale in cattedra la lanciatrice delle lombarde, l’australiana di Saronno Stephanie Trzcinski, che perde a un solo out a causa di Gioia Tittarelli che colpisce un singolo. La grande prestazione dell’australiana (arricchita da 12 K) è determinante per la vittoria di Saronno, ma va sottolineata anche la buona prova dell’australiana di Macerata di Chantelle Maree Ladner (solo 3 valide concesse).
Saronno trova il vantaggio già al 1° inning con il punto segnato da Alessandra Rotondo su palla non trattenuta dal catcher. Il raddoppio arriva al 5° inning provocato dal tentativo di Fabrizia Marrone di rubare la seconda base, ne approfitta Valeria Bettinsoli che corre dalla terza a casa.
Macerata Softball in questi primi 4 incontri di inizio campionato ha già affrontato 3 delle più forti compagini (Forlì, Bollate e Saronno) reggendo bene sul campo, tenendo sempre aperti i match e dimostrandosi all’altezza della A1.