Con il Campionato Italiano andato in scena a Molfetta si è chiusa l'estate di competizioni nazionali per la sezione della marcia del Cus Macerata. E la buona, bella notizia, è che la polisportiva rimane in testa nella classifica tricolore di società quando manca solo un appuntamento stagionale.
Andando in ordine cronologico, Agropoli ha ospitato i Campionati Italiani riservati alla categoria Promesse e l’under23 Anastasia Giulioni, nonostante impegni lavorativi e di studio, ha concluso la 10km con una valida 7° posizione.
Quindi ci si è spostati in Toscana perché a Grosseto ha avuto luogo il Campionato Italiano Juniores (Under20). Il Cus si è presentato con Gian Marco Rossetti, al via della kermesse col 13° tempo di iscrizione nella 10km di marcia. Rossetti ha tagliato il traguardo nono col tempo di 51'00''44. Ricordiamo che l’atleta è al primo anno di categoria, pertanto il risultato è promettente e l’anno prossimo lotterà per posizioni ancor più avanzate.
Infine come detto l'appuntamento per il Campionato Italiano Assoluto a Molfetta. In questa occasione le due marciatrici dell'ente, Giulioni e Miconi, hanno gareggiato anche e soprattutto per il Campionato italiano di società di marcia che era alla quarta delle cinque tappe in programma.
Sotto un sole cocente e su un percorso tutt’altro che piatto, le due portacolori cussine hanno stretto i denti per i 10km della gara classificandosi rispettivamente al 13° e 12° posto. Per la soddisfazione dell’allenatore e responsabile di sezione Diego Cacchiarelli, il Cus ha mantenuto il comando della classifica provvisoria, anche se si registra un pericoloso avvicinamento dell’Atletica Bergamo 1959 che ha rosicchiato circa 10 punti. La resa dei conti per il titolo di miglior società d’Italia nella marcia ci sarà ad ottobre ad Alessandria.
Ufficiale il programma della Coppa Italia Eccellenza 2023/24, che avrà il via il 3 settembre con la gara d'andata degli ottavi di finale.
Sorteggio subito scoppiettante, con il derby Civitanovese-Maceratese come primo appuntamento della stagione.
Quello fra Civitanovese e Maceratese non sarà però l'unico derby in programma il 3 settembre, visto che si ritorveranno di fronte anche Castelfidardo e Osimana, in una partita sentita da entrambe le parti. Derby tutto fermano invece quello fra Montegranaro e Monturano Campiglione.
Le gare di ritorno si disputeranno invece infrasettimanalmente mercoledì 20 settembre, quando il campionato di Eccellenza sarà dunque già iniziato.
Di seguito il programma completo:
OTTAVI DI FINALE
Gare di andata – domenica 03.09.2023 orario ufficiale (ore 15,30)a) URBANIA CALCIO/LMV URBINO CALCIOb) K SPORT MONTECHIO GALLO/JESIc) CASTELFIDARDO SSD A RL/OSIMANAd) MONTEFANO CALCIO A R.L./CHIESANUOVA A.S.D.e) CIVITANOVESE CALCIO/S.S. MACERATESE 1922 f) TOLENTINO 1919 SSDARL/SANGIUSTESE V.P.g) M.C.C. MONTEGRANARO CALCIO/MONTURANO CALCIOh) MONTEGIORGIO CALCIO/ATLETICO AZZURRA COLLI
Gare di ritorno – mercoledì 20.09.2023 orario uffiale (ore 15,30)a) LMV URBINO CALCIO/URBANIA CALCIOb) JESI/K SPORT MONTECCHIO GALLOc) OSIMANA/CASTELFIDARDO SSD A RLd) CHIESANUOVA A.S.D./MONTEFANO CALCIO A R.L.e) S.S. MACERATESE 1922/CIVITANOVESE CALCIOf) SANGIUSTESE V.P./TOLENTINO 1919 SSDARLg) MONTURANO CALCIO/M.C.C. MONTEGRANARO CALCIOh) ATLETICO AZZURRA COLLI/MONTEGIORGIO CALCIO (ore 19,30)
QUARTI DI FINALE
Gare di andata – mercoledì 04.10.2023 orario ufficiale (ore 15,30)A1) VINCENTE a) – VINCENTE b)A2) VINCENTE c) – VINCENTE d)A3) VINCENTE e) – VINCENTE f)A4) VINCENTE g) – VINCENTE h)
Gare di ritorno – mercoledì 18.10.2023 orario ufficiale (ore 15,30)A1) VINCENTE b) – VINCENTE a)A2) VINCENTE d) – VINCENTE c)A3) VINCENTE f) – VINCENTE e)A4) VINCENTE h) – VINCENTE g)
SEMIFINALI
Gare di andata – Mercoledì 01.11.2023 orario ufficiale (ore 14,30)S1) VINCENTE A1) – VINCENTE A2)S2) VINCENTE A3) – VINCENTE A4)
Gare di ritorno – Mercoledì 15.11.2023 orario ufficiale (ore 14,30)S1) VINCENTE A2) – VINCENTE A1)S2) VINCENTE A4) – VINCENTE A3)
FINALE
Giovedì 21.12.2023 orario ufficiale – Campo da determinareVINCENTE S1 – VINCENTE S2
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, ha designato oggi la tennista Elisabetta Cocciaretto, figlia di Jessica Marcozzi capogruppo di Forza Italia in Regione Marche, quale prima “ambasciatrice della diplomazia dello sport”, incontrandola alla Farnesina.
Grazie al risultato ottenuto lo scorso 30 luglio nel torneo Wta250 di Losanna, la giovane azzurra è entrata nella top 30 della classifica mondiale del tennis.
Cocciaretto, numero uno tra le professioniste italiane, “è un orgoglio nazionale tutto al femminile marchigiano, grande esempio di passione, impegno agonistico, incredibile motivazione e forza non solo fisica ma anche interiore” - questo quanto afferma Azzurro Donna Marche - che esprimere i suoi più sentiti complimenti ad Elisabetta per la prestigiosa nomina.
Stupefacente il successo fatto registrare ieri mattina dal Memorial “Luigi Gentilucci” giunto quest’anno alla nona edizione. “Sembrava una tappa del giro d’Italia: tanta gente lungo il percorso e al traguardo, e la sfida tra questi giovani talenti sportivi è stata vera, per un trofeo che, evidentemente, sentono prezioso”. È soddisfatto Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, all’indomani della corsa ciclistica in linea, Recanati - Pieve Torina, rivolta alla categoria allievi. Ad aggiudicarsi il primo posto, dopo la volata finale, Giacomo Sgherri dell’Alma Juventus Fano.
Ben 114 gli iscritti alla partenza e 85 a tagliare il traguardo, “un numero importante che segna la crescita di questa competizione che attrae squadre e atleti da tutt’Italia e si configura come un ottimo trampolino di lancio per la carriera di questi ragazzi. Sono orgoglioso perché questa gara, intitolata a mio padre, Luigi Gentilucci, appassionato ciclista, convinto sostenitore del valore dello sport per i giovani e uomo che ha lavorato duramente per la rinascita e valorizzazione di queste terre, rende onore alla sua memoria e al suo impegno. La grande partecipazione e la continua crescita della competizione, testimoniata dai numeri di questa edizione, ci spingono a fare ancora meglio. Ringrazio l’A.S.D. S.C. Recanati Marinelli Cantarini per l’organizzazione e tutte le istituzioni che hanno reso possibile la manifestazione”.
La cerimonia di premiazione ha visto presenti, oltre al sindaco Gentilucci, il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia, il delegato recanatese allo sport, Sergio Bartoli, i presidenti regionali e provinciali di Federciclismo, Lino Secchi e Carlo Pasqualini, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il vicepresidente del consiglio regionale, Gianluca Pasqui. Quest’ultimo, prendendo la parola, ha voluto ricordare il sindaco Luigi Gentilucci per l’impegno profuso a favore dell’ospedale di Camerino e, in generale, per la crescita di tutto il territorio camerte.
La Lega Pro ha pubblicato i gironi del campionato di Serie C 2023/24. Nessuna sorpresa rispetto alle anticipazioni: Ancona, Fermana, Recanatese e Vis Pesaro sono state inserite nel girone B, dove incontreranno formazioni blasonate come Spal, Perugia (retrocesse dalla Serie B) e Pescara, che lo scorso anno invece figurava nel girone C.
Balza sicuramente all’occhio la presenza nel Girone B della Juventus Next Gen, la formazione under 23 del club bianconero, che non è stata inserita nel Girone A per la concomitanza della neo arrivata Atalanta Under 23.
Le squadre marchigiane dunque non si scontreranno con Vlahovic, Chiesa e co., ma dovranno affrontare una formazione, seppur under 23, della Juventus. Un incrocio che ha sempre il suo fascino.
In attesa della pronuncia definitiva del Consiglio di Stato (29 agosto) sui casi Lecco e Reggina, che non dovrebbero comunque interessare il girone del centro Italia, ecco la lista delle squadre del Girone B che il 3 settembre daranno il via al campionato di Serie C 2023/24:
Ancona
Arezzo
Carrarese
Cesena
Fermana
Gubbio
Juventus Next Gen
Lucchese
Olbia
Perugia
Pescara
Pineto
Pontedera
Recanatese
Rimini
Sestri levante
Spal
Torres
Virtus Entella
Vis Pesaro
Grazie al Centro Salvamento Marche possiamo goderci il mare o la piscina in piena sicurezza. Sotto l’egida della Federazione Italiana Nuoto, la società del capoluogo da anni si occupa dei corsi per il rilascio dei brevetti di assistente bagnanti, il “bagnino di salvataggio”. Una persona che svolge un ruolo importante non solo perché interviene in caso di sinistro, ma perché deve fare prevenzione e propagandare una cultura del corretto approccio all’acqua.
Ebbene in questa stagione il Centro Salvamento Marche ha rilasciato nelle province di Macerata e di Fermo 101 brevetti per assistente di piscina; ben 57 quelli per il mare. La struttura coordinata dall’allenatore di salvamento Franco Pallocchini è riuscita ad avere questi incredibili risultati grazie alle collaborazioni con le scuole, principalmente l’Istituto Tecnico Economico “Gentili” di Macerata e il Liceo Sportivo di Camerino.
I ragazzi a scuola seguono un percorso a carattere culturale e informativo, in acqua e in aula, quindi i più capaci se lo desiderano possono completare il percorso a condizioni molto vantaggiose ed ottenere il diploma professionale di Assistente Bagnanti Fin. Ovviamente i corsi vengono tenuti nelle piscine del territorio dagli allenatori del posto: Pietro Giulietti a Civitanova, Matteo Colli a San Severino, Patrizia Piattella a Tolentino, Giada Giannessi per il fermano.
Positive anche le collaborazioni che il Centro Nuoto Macerata ha avuto con la Capitaneria di Porto, hanno infatti consentito il rilascio di ben quattro CP3, brevetti ad uso interno della Guardia Costiera (corsi tenuti da Giulietti). È stata poi intavolata una proficua intesa con l'Epsa (Equipo Profesional de Salvamento Acuático), organismo nazionale argentino per il rilascio di brevetti di salvataggio, che ha portato al riconoscimento della validità di 3 brevetti stranieri anche in Italia, "guardavidas" che sono venuti a lavorare nelle Marche.
Tutti gli esami sono stati svolti alla presenza di Mauro Antonini, coordinatore regionale della Fin per il Salvamento e presidente del Centro Nuoto Macerata, invitato a certificare la qualità della formazione proposta e i requisiti dei candidati esaminati.
L’implicazione nell’ambito della sicurezza non si è fermata ai brevetti per assistente bagnanti, lo stesso Pallocchini con il CSMarche ha erogato ben 103 attestati per l’uso del DAE, il defibrillatore semi automatico, che sono andati in alcuni casi a completare i diplomi dei soccorritori acquatici.
Il Vallesacco vince la 43esima edizione della Disfida del Bracciale superando nella finalissima il quartiere del Cassero con il punteggio di 7-3. In un’arena sold out di treiesi e turisti fanno festa i viola che attendevano questo momento dal 2016 (anno dell’ultima vittoria) e che da allora hanno giocato tutte le successive finali vedendosi però sfilare il successo dagli avversari.
Quest’anno no e così all’ultimo punto tutto il quartiere, con una tifoseria che ha sempre sostenuto gli atleti nel corso della gara, è scoppiata in una gioia infinita, iniziata a pregustare già in settimana quando in arena Carlo Didimi hanno festeggiato i Giovanissimi e le ragazze del Vallesacco. Assegnato ai vincitori anche il premio Ernesto Raponi, al miglior giocatore, al battitore Lorenzo Prosperi.
La finale per terzo e quarto posto se l’è aggiudicata il Borgo (vincitore uscente) mentre il titolo Juniores è andato al Cassero. Il premio "Enzo -Nando Scorcella" a Filippo Bianchi dell’Onglavina come miglior giocatore juniores.
Un legame inscindibile quello fra Treia e la Disfida del Bracciale, reso tangibile in una domenica d’agosto da incorniciare iniziata il pomeriggio con il corteo storico col quale la città ha ricordato i fasti dell’Ottocento, al suono incalzante dei tamburini, tuffandosi in un’atmosfera di altri tempi, vestita a festa e rallegrata da addobbi e da arredi dai colori tipici dei suoi quartieri: il giallo dell’Onglavina, il verde del Cassero, il viola del Vallesacco e l’azzurro del Borgo.
Una giornata nella quale si è registrato un record di presenze e un tutto esaurito anche serale, nelle taverne, in cui si sono potuti gustare piatti tipici della cucina treiese. Alle 18 il teatro principale è tornata a essere l’arena Carlo Didimi con i giocatori della palla a bracciale protagonisti assoluti fino alla festa finale per il quartiere Vallesacco. Un appuntamento unico nel suo genere, figlio di quel ricettacolo di antiche tradizioni che, come sempre, si propone di preservare usi e costumi fortemente legati all’identità territoriale.
Vallesacco-Cassero 7-3
VALLESACCO: Giacomo Gentili (capitano), Andrea Spurio, Lorenzo Prosperi, Carlo Sarnari, Francesco Soldini, Diego Passeri, Nicola Renzi, Alfredo Pieroni. Mandarino: Mauro Aringoli, dirigenti Massimiliano Bartoloni, Riccardo Crispiani, direttore tecnico Andrea Nardi.
CASSERO: Leonardo Medei (capitano), Leonardo Giannandrea, Filippo Caracini, Matteo Tomassoni, Matteo Pulita, Mirko Branchesi, Matteo Orazi, Marco Frascarelli, Leonardo Montefusco, Marco Sparapani. Mandarino: Fabio Pascucci, direttore tecnico Roberto Medei.
"Palii e Quintane sono manifestazioni pericolose, anche per fantini e cavalieri, che mettono in secondo piano i diritti degli animali". È il commento dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) dopo l’incidente di ieri alla Quintana di Ascoli Piceno.
Durante lo svolgimento della seconda tornata il cavaliere del sestiere della Piazzarola nell'affrontare una curva ha perso il controllo del cavallo ed è caduto. L'uomo è finito all'ospedale e il povero cavallo in un centro veterinario di Teramo.
"È ora di voltare pagina: siamo nel XXI secolo e ancora dobbiamo assistere a questi spettacoli anacronistici che mettono a repentaglio vite umane e animali", commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto. "Questi tornei sono competizioni anacronistiche talvolta fatali per gli animali. Per questo motivo, da sempre, ne auspichiamo l’abolizione. La tradizione non vale la vita di un essere vivente".
L'Oipa chiede "l’abolizione di ogni Palio, Torneo, Giostra, Quintana: troppi i cavalli morti e infortunati in queste competizioni. La tradizione non vale la vita di un essere senziente: si trovino modi alternativi per le rievocazioni, e che siano rispettosi degli animali, ora tutelati anche dall’articolo 9 della Costituzione".
Dieci anni dopo essersi affermato nella corsa fiuminatese, Stefano La Rosa ha replicato il successo aggiudicandosi il Trofeo Alfredo Beni in palio nella 45ma Marcia dei 4 Ponti-Memorial Decio Beni, organizzata dall’associazione dedicata all’evento, disputata sui 12,5 km del percorso, in condizioni meteo ottimali.
Alla gara era abbinata una passeggiata ludico-motoria di 2,2 km: 107 i partecipanti. La Rosa, trentottenne ex campione europeo e italiano, ha rispettato in pieno il pronostico che lo voleva favorito: ha iniziato prendendo il comando della competizione, disputata da 178 concorrenti, seguito da Andrea Falasca Zamponi, mentre Giorgio Lampa vittorioso sette giorni fa a Cingoli e Marco Ricci erano già distanziati.
Al terzo chilometro La Rosa proseguiva in testa, Falasca era più distaccato, Lampa precedeva Ricci. E intanto nelle prime posizioni s’inserivano Michela Cesarò e Gaia Colli: quasi un derby podistico la loro prestazione, entrambe appartenendo al Centro Sportivo Carabinieri come pure La Rosa. Cesarò aveva già conquistato il primo posto tra le donne nel 2019.
Cesarò e La Rosa continuavano appaiate, staccando Sveva Fascetti (Fiamme Gialle). Il momento decisivo per gli sviluppi nei settori maschile e femminile si è verificato lungo la ripristinata salita di Pontile: verso la cima, La Rosa ha intensificato il ritmo facendo il vuoto alle sue spalle, Cesarò ha vanificato l’opposizione di Colli. Riguardo alle posizioni di preminenza, niente più è cambiato verso l’arrivo, se non l’incremento del vantaggio acquisito da La Rosa che ha tagliato il traguardo in solitaria.
"Tutto sommato – ha dichiarato dopo l'arrivo – ho effettuato un ottimo allenamento". Falasca Zamponi, secondo, ha ottenuto il 22° Trofeo Giovanni Grelloni, Cesarò da prima donna è stata premiata col 12° Trofeo Alfredo Costantini, all’Avis Castelraimondo, gruppo più numeroso, è stato assegnato il 3° Trofeo Comune di Fiuminata.
LA CLASSIFICA: 1. La Rosa Stefano (Centro Sportivo Carabinieri) km. 12,5 in 40’39”; 2. Falasca Zamponi Andrea (Atletica Potenza Picena) 41’30”; 3. Lampa Giorgio (Space Running) 42’59”; 4. Ricci Marco (CUS Camerino) 43’51”; 5. Carboni Cristian (Grottini Team Recanati) 44’22”; 6. Cesarò Michela (Centro Sportivo Carabinieri) 45’09; 7. Colli Gaia (idem) 45’28”; 8. Bonifazi Giosuè (CUS Camerino) 45’32”; 9. Calcina Eugenio (Grottini Team Recanati) 45’47”; 10. Palmieri Luca (Space Running).
In occasione del raduno della Nazionale Italiana di basket in carrozzina presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa "Giulio Onesti" di Roma, prima di volare a Rotterdam per la fase finale dei Campionati Europei validi per la qualificazione alle Paralimpiadi di Parigi 2024, il nuovo direttivo del Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena ha fatto visita ai suoi tre atleti convocati in maglia azzurra Andrea Giaretti, Sabri Bedzeti e Dimitri Tanghe unitamente al coach dei portopotentini Roberto Ceriscioli in veste di vice allenatore della Nazionale Italiana.
Lo storico presidente del club marchigiano, Mario Ferraresi - accompagnato dal vice presidente Antonio Bortone, dalla consigliera Lorella Miccini e dal direttore sportivo Michele Emili - ha avuto un incontro ufficiale con il presidente della Federazione Italiana Basket in Carrozzina Fernando Zappile e con la segretaria generale Alessia Ferri.
Si è parlato del prossimo campionato nazionale di serie A e auspicato un proficuo rapporto di collaborazione per far crescere ulteriormente il movimento del basket in carrozzina in Italia, soprattutto alla luce del quinto posto ottenuto dagli azzurri di Carlo Di Giusto e Roby Ceriscioli ai mondiali di Dubai dello scorso giugno, dove gli atleti targati Santo Stefano hanno svolto un ruolo da protagonisti, tanto da essere stati tutti confermati per gli europei in Olanda che inizieranno il prossimo 8 agosto.
Ares Safety Macerata Softball torna dalla trasferta contro Bertazzoni Collecchio con una doppietta, nella 16a giornata del campionato di serie A1. Risultato non scontato sul campo emiliano, ma fortemente voluto dalle ragazze di coach Benito Francia Ventura.
Con intensità e caparbietà hanno prima capovolto una combattutissima gara 1 e poi messo rapidamente al sicuro gara 2. Nella prima partita Collecchio si trova sul 4-1. Vantaggio locale grazie a un singolo di Arianna Lori e un doppio di Maria Rachele Scarna Casaccio.
Macerata pareggia al terzo grazie ai singoli di Ilaria Colepio Filoteo, Emma Fagioli e Elisa Grifagno. Poi l’allungo emiliano con due fuoricampo consecutivi di Kaylin Campbell e Martina Ghergolet.
Al sesto inning avviene però il sorpasso decisivo. Dopo i singoli di Sara Monari e Ilaria Colepio Filoteo, è Chantelle Ladner che piazza un fuoricampo da 3, svuotando le basi e portando a casa la vittoria 5-4. In gara 2 lo sweep si materializza già nei due inning iniziali, con la firma in particolare di Emma Fagioli.
Macerata si porta così avanti 6-0 e Chantelle Ladner in pedana può gestire i tentativi di rimonta di Collecchio. I primi punti sono stati propiziati da un triplo in apertura del lead-off di Emma Fagioli, quindi due basi ball, un errore e una scelta difesa e alla fine della prima ripresa Macerata è avanti 4-0.
Al secondo inning ancora un triplo di Emma Fagioli e i singoli di Elisa Grifagno e Chantelle Ladner completano il successo maceratese. Collecchio segna un punto al terzo con un singolo di Martina Ghergolet, ma non va oltre. Finale: 6-1.
Dopo aver conquistato con largo anticipo la salvezza, la matricola Ares Macerata incamera un risultato che sottolinea ancor più questo bel campionato del ritorno in A1.
Per mezzo del responsabile sanitario Mariano Avio, la Cucine Lube Civitanova comunica i primi aggiornamenti sulle condizioni del centrale biancorosso Simone Anzani dopo l'abbandono del ritiro della Nazionale Italiana in Val di Fiemme. L'atleta effettuerà ulteriori accertamenti a completamento del percorso clinico-diagnostico già avviato per una sospetta problematica cardiaca.
"Prima di avere un quadro più chiaro della situazione dobbiamo attendere l'esito di tutti gli accertamenti richiesti e prescritti dal Coni, tra cui la genetica su cui sapremo di più entro fine agosto - dichiara il dottor Avio -. Siamo fiduciosi, Simone verrà fuori da questa ennesima prova. Lui è un grande uomo, un autentico lottatore, si butterà alle spalle anche questo momento. Siamo vicini all'atleta, capiamo la sua sofferenza nel dover affrontare tutto questo proprio alla vigilia degli Europei, ma siamo certi che Anzani si rialzerà e sarà un punto di riferimento della Nazionale il prossimo anno alle Olimpiadi e della Lube già nella stagione agonistica 2023/24".
Oggi, 5 agosto, al largo porto Giulio di Porto Recanti si alza nuovamente il sipario su Lully Play With Me, una manifestazione divenuta nel tempo il simbolo dell’estate portorecanatese, in un’edizione che intende mantenere le proprie tradizioni, ma nel contempo si rivela profondamente rinnovata, grazie al lavoro instancabile dei suoi fondatori e al prezioso contributo della Attila Junior Basket ,di tutte le persone che negli anni sono diventate fondamentali per la sua realizzazione, degli sponsor e del Comune di Porto Recanati.
Nato nel 2006 per volontà di mamma Patrizia e papà Alberto e dedicato alla memoria del figlio Luca “Lully” Sebastianelli, prematuramente scomparso nel 2005 all’età di diciotto anni, quello che si presentava in origine come un modo di ricordare Luca con l’allegria delle attività che lo rendevano più felice (la musica e la pallacanestro), è diventato infatti, nel tempo, un appuntamento fisso anche con solidarietà, dando il via quest’anno alla distribuzione di gadget con il logo della manifestazione.
Tale raccolta, iniziata qualche mese fa e che ha avuto già e enorme riscontro, proseguirà per tutta la durata dell’evento e il ricavato verrà completamente devoluto alla Fondazione Salesi. Immancabile poi, la costante presenza dell’Aido, Associazione Italiana per la Donazione degli Organ , a cui rivolgersi per le proprie eventuali donazioni.
L’intrattenimento musicale, marchio di fabbrica del Play With Me, è affidato fin dagli albori alle esperte mani di FrancescoLuv, carissimo amico di Luca, che selezionerà la musica per tutta la durata dell’evento, coadiuvato da Marco Voice Cocchi, carismatico vocalist, e dello show alle ore 18.30 della scuola Centro Spettacolo 9Muse, che ormai ogni anno è presente.
Novità di quest’anno presentazione dell’ associaizone Lully nata il 25 maggio 2023 e del suo logo. Nell’ambito pallacanestro, protagonisti della gara di tiro da 3 e torneo serale senior con la loro squadra “All Star” i due volti di spicco del basket portorecanatese, Giulia Moroni e Lorenzo Andreani, e non solo.
L’appuntamento è di quelli immancabili ed è fissato per oggi, sabato 05 agosto dalle ore 15:30, nella suggestiva cornice di Largo Porto Giulio: un’imperdibile occasione di allegria, musica e divertimento all’insegna della solidarietà e del ricordo di un ragazzo straordinario che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chiunque abbia avuto la fortuna, seppur per poco, di incrociare la sua strada.
Il verdetto è stato unanime: vittoria per tutti e tre i giudici di Charlemagne Charly Metonyekpon del Team Magnesi che si conferma per la terza volta campione italiano nella categoria superleggeri.
La sfida tricolore disputata ieri sera del 4 agosto al Palarisorgimento di Civitanova Marche tra il campione Charlemagne Charly Metonyekpon e lo sfidante Federico Schinina El Tano è stata vinta ampiamente ai punti dal fidardense con il punteggio di 98 a 92 / 99 a 91 / 99 a 91.
Non è stato un match completamente a senso unico come si potrebbe intuire dalla lettura dei cartellini ma un incontro vivace, sempre in alta tensione, dove però è prevalsa l’esperienza e l’indiscussa bravura del campione che ha saputo centrare l’avversario con colpi estremante più efficaci e precisi.
Schinina ha fatto degnamente la sua parte attaccando e soprattutto schivando con estrema mobilità di corpo e gambe i colpi dell’avversario che ad ogni round diveniva sempre più insidioso.
Metonyekpon ha sempre tenuto saldamente in pugno il match sin dalle prime riprese controllando in particolare il temuto jab di Schinina, ma comunque senza strafare o eccedere con le sue reali potenzialità.
Grande soddisfazione per il Team Magnesi e i maestri Andrea Gabbanelli e Daniele Marra della Boxing Club Castelfidardo che goduta questa ennesima vittoria pensano già ad una prossima sfida finalmente in ambito internazionale.
L’incontro è stato seguito da un folto pubblico che nonostante un forte nubifragio che imperversava a Civitanova Marche, è accorso in massa.
Presenti all’evento anche il presidente del Coni regionale Fabio Luna, il presidente del comitato regionale Luciano Romanella e l’assessore allo sport Claudio Morresi.
Tutto pronto per il 9° Memorial "Luigi Gentilucci", corsa ciclistica in linea, di rilievo nazionale, rivolta alla categoria allievi: domenica 6 agosto saranno ben 99 concorrenti a contendersi la vittoria lungo la Recanati - Pieve Torina, una competizione che cresce di anno in anno e che attrae squadre da tutt’Italia.
"Sono orgoglioso che tanti giovani atleti possano sfidarsi in questa gara intitolata a mio padre" sottolinea Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. "Lui interpretava lo sport come motivazione e stimolo per i ragazzi, e apprezzava quello spirito di resistenza e sacrificio che viene richiesto a chi lo pratica e che è in linea con quello, altrettanto resistente e tenace, delle comunità dei territori montani, com’è Pieve Torina".
"Mi piace ricordarlo così, e vedere nell’impegno che anima gli atleti quando tagliano il traguardo, quello stesso che lui ha profuso per valorizzare le sue terre - aggiunge il sindaco -. Lo sport è passione, emozione, sfida, rispetto, e per questo riesce a coinvolgere tante persone. Ringrazio l’A.S.D. S.C. Recanati Marinelli Cantarini, il Coni, la Federazione Ciclistica Italiana, l’Unione Montana Marca di Camerino, la Regione Marche, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e, naturalmente, i Comuni di Recanati e Pieve Torina, e tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione".
La gara prenderà il via a Recanati, in Piazza Leopardi, alle ore 9:30. Arrivo previsto a Pieve Torina intorno alle 12.30. La corsa è intitolata anche a Mario Marinelli, recanatese, storico appassionato delle due ruote, scomparso nel 2018.
Palazzo Sforza "mette mano" al Polisportivo comunale. E lo fa con una cifra, la più alta degli ultimi anni, di 269mila euro: 161mila euro, stanziati a dicembre 2022, saranno utilizzati per il relamping sul campo centrale dello stadio e sul campo centrale del circolo tennis, la sostituzione cioè delle lampade alogene con quelle a led; 108mila euro, impegnati nei primi mesi di luglio, serviranno per lavori di manutenzione straordinaria, compresi quelli per i diversi locali ad uso servizi igienici per il pubblico, posti in corrispondenza della tribuna coperta (lato ovest) e della gradinata scoperta (lato est).
“Uno stanziamento importante – fa sapere il sindaco Fabrizio Ciarapica - che dimostra l’attenzione di questa amministrazione per lo sport. Era necessario intervenire per migliorare il livello di servizio dello stadio comunale, che oltre alla Civitanovese Calcio ospita anche altre realtà sportive cittadine come l’atletica e la box, e così faremo con lavori di manutenzione e con un intervento di efficienza energetica che ridurrà notevolmente i consumi”.
Quanto all’impianto di illuminazione a led è stato affidato l'incarico all’Ing. Ercoli per la progettazione ed è prevista la consegna degli elaborati entro il mese di agosto. Per gli altri lavori è già arrivato il preventivo ed è in corso la formalizzazione dell'incarico al professionista esterno, il geometra David Scalese.
La Civitanovese, che quest’anno è stata promossa in Eccellenza, “un salto di categoria che ha suscitato entusiasmo in tutta la città oltre che fra i tifosi e appassionati di calcio” è stata informata già da inizio luglio dal dirigente ai lavori Pubblici Marco Orioli circa la programmazione dei lavori e le misure temporanee previste per garantire il regolare avvio dell’attività calcistica.
Nel tardo pomeriggio di venerdì 28 luglio, alle ore 19,00, si è tenuta la festa per la promozione in serie C1 di Calcio a 5 della società a.s.d. Tre Torri Sarnano. Tutta la società al completo è stata ricevuta nella residenza municipale dal sindaco e dall’amministrazione comunale.
Il presidente Maurizio Fogante guidava la delegazione con la prima squadra vincitrice del Campionato, il suo allenatore Mauro Monaldi , con le squadre giovanili e il direttivo sociale.
Hanno accompagnato la squadra, tanti genitori, soci e simpatizzanti. Oltre al sindaco Luca Piergentili, al vice sindaco Franco Ceregioli, agli assessori Stefano Censori e Stefania Innamorati e al consigliere Giorgio Eleuteri erano presenti il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il delegato coni Macerata Fabio Romagnoli, il fiduciario Coni Doriano De Minicis e la coordinatrice provinciale Educazione Fisica e Sportiva, U.S.P. Macerata, Nelly Zafirova.
L’evento si è tenuto nella Sala Consiliare del Comune, che nell’occasione era straripante di pubblico, a dimostrazione di quanto la squadra sia seguita. La presentazione della cerimonia è stata curata da Roberto Tabarretti, socio e sostenitore della società, che dopo un brevissimo prologo ha subito dato la parola al sindaco per i saluti.
Piergentili ha giustamente lodato la squadra per il risultato, ricordando che lui stesso è stato socio fondatore e giocatore in altri tempi di questo team e che quindi si sente "doppiamente orgoglioso", ribadendo inoltre lo scopo inclusivo e sociale oltre che sportivo di questa realtà.
Il presidente Luna, ricordando i tanti successi dello sport marchigiano anche di alto livello, ha tessuto le lodi della Tre Torri che ha vinto un Campionato importante soprattutto venendo da una realtà formata da poco più di tremila anime.
Il delegato Romagnoli si è detto felice per questo successo e certo che la “squadra saprà ben figurare anche se neo promossa nel prossimo Campionato di C1”, ribadendo anche l’impegno notevole, per la società, di avere oltre alla prima squadra anche ben sei squadre dai Master ai più piccoli da gestire ai vari livelli.
Il sindaco ha poi donato alla società una terracotta con lo stemma di Sarnano, a dimostrazione dell’appartenenza e del senso di comunità che deve sempre contraddistinguere chi opera a vari livelli e anche in campi diversi per l’affermazione del paese.
Gli interventi sono stati chiusi dal presidente Maurizio Fogante che ha donato a sua volta al sindaco Piergentili una maglia con i colori sociali, giallo e nero, della tre torri con il n. 1 e il nome appunto Piergentili vergato sul dorso, numero del portiere che il sindaco ha in passato ricoperto come ruolo.
È stata poi la volta del dono al presidente Luna cui è stata regalata una maglia col numero 10 e ovviamente con il cognome sulla schiena.
Romagnoli ha regalato un gagliardetto del Coni regionale e Luna una bandiera di grandi dimensioni del Coni nazionale con lo stemma comitato Marche, da utilizzare per partite e manifestazioni varie. Dopo la consegna dei presenti, Fogante ha ripercorso i tanti momenti di lotte e soddisfazioni, ma anche di impegni e problemi che la Tre Torri ha affrontato in tanti anni e giustamente si è detto felice di questa promozione e conscio che essa rappresenta anche un impegno per il futuro.
Oltre l’impegno per il Campionato di C1 il suo pensiero è andato anche al sostegno alle squadre cosiddette minori, ma non per questo meno impegnative, “che vanno incentivate per il perseguimento di risultati sportivi oltreché di impegno sul fronte sociale e di allargamento inclusivo, che per la società sono motivo di orgoglio. Sicuro di trovare al suo fianco il sindaco e l’amministrazione tutta nella possibile soluzione dei tanti problemi che sicuramente si presenteranno nel tempo”.
A chiusura della cerimonia ci si è poi spostati al Loggiato di via Roma dove era stato allestito un apericena ricco di bevande e ghiottonerie dei territori montani. La serata è poi proseguita al Giardino degli Orti con musica e intrattenimento a cura del movimento Giovanile 62028 che ha collaborato ai festeggiamenti.
Le Marche trionfano al Campionato italiano di lancio del rulletto a squadre, disputatosi lo scorso fine settimana a Genga sulle vie che fanno da contorno allo splendido scenario delle Grotte di Frasassi.
L’evento sportivo organizzato dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ha visto in campo ben 38 formazioni, di cui 18 di categoria A e 20 di categoria B, provenienti da 10 province italiane. La 15esima edizione del Campionato tricolore ha visto affrontarsi le squadre in 2 manches da 8 lanci ciascuna per la scelta delle prime 8 finaliste per ciascuna categoria le quali si sono poi contese il titolo italiano 2023.
Dal risultato delle due finali, disputate ai 10 lanci, le Marche hanno fatto man bassa di posti sul podio. In particolare, in serie A, Ancona si è presa le prime tre posizioni con i lanciatori di Corinaldo laureatisi campioni italiani 2023. Poi, a seguire, la Ruzzola Vallesina e la Pro Loco di Ripe. In serie B, gli elpidiensi della Rien si sono guadagnati il primo ed il terzo posto, mentre la piazza d'onore è stata appannaggio degli atleti della PlasGomma di Esanatoglia, in provincia di Macerata. Il saluto della Figest è stato portato dal presidente nazionale, Enzo Casadidio, insieme a Mauro Sabatini, presidente della specialità ruzzola, e da Adriano Spadoni, presidente nazionale specialità rulletto.
Queste le classifiche finali:
Per la categoria A: 1° class. Corinaldo con il team composto da Alberto Ceccacci (capitano), Luca Massi, Federico Frati, Diego Tarsi, Matteo Carbonari e Sammy Bracci.
2° class. Ruzzola Vallesina con Rossano Radicioni (capitano), Samuele Bianchi, Lorenzo Minicucci, Massimo Luconi e Virgilio Tesei.
3° class. Pro Loco Ripe con Adriano Spadoni (capitano), Alessandro Alessandroni, Nello Polverari, Francesco Pittori, Graziano Peroni.
Per la categoria B: 1° class. Rien Porto Sant’Elpidio con Armando Sbrolla (capitano), Gabriele Basili, Vittorio Porfiri e Giorgio Lauri.
2° class. PlasGomma di Esanatoglia con Daniele Burzacca (capitano), Tommaso Procaccini, Enrico Rossolini, Antonio Traballoni, Gilberto Ruggeri.
3° class. Rien di Porto Sant’Elpidio con Giovanni Vallesi (capitano), Maurizio Acciarri, Giovanni Abbruzzati, Maurizio Lattanzi, Alberto Paccapelo.
Prossimo appuntamento sabato 5 e domenica 6 agosto a Toano, in provincia di Reggio Emilia, per il campionato italiano singolo del lancio del rulletto.
L'estate di Fisiomed prosegue a pieno regime e a 360°. Mentre le cinque sedi del gruppo medico resteranno aperte senza sosta anche ad agosto, decimo anno per l’utile iniziativa che garantisce servizi e aiuto non solo ai residenti ma anche ai turisti, di pari passo continuano gli incontri con le numerose realtà sportive del territorio supportate da Fisiomed.
Dopo il Puma Volley, celebrato per il secondo scudetto CSI consecutivo, è stata la volta della società Cantine Riunite di Tolentino. Uno dei club più longevi in provincia nell'attività di calcio a5 (dal 1991 e vanta circa 120 tesserati) e legato da una sponsorizzazione con Fisiomed da diversi anni. Un connubio che non conosce crisi e che si basa anzi su un rapporto particolarmente consolidato e stima reciproca.
L'Amministratore unico di Associati Fisiomed, Enrico Falistocco, ha ricevuto nel nuovo grande polo di Sforzacosta i vertici dirigenziali, i tecnici e una delegazione di giocatori delle Cantine Riunite. "Sono vicino a questa disciplina perchè l'ho praticata a livello amatoriale da appassionato –ha detto- quando ancora per tutti era semplicemente calcetto. Continuiamo ad essere al fianco delle Cantine Riunite, del resto operiamo dalla diagnostica alle terapie, alla riabilitazione sino all'aspetto nutrizionale proprio per il benessere delle persone nonché degli atleti. Con la nuova struttura qui a Sforzacosta siamo convinti che il rapporto sarà ancora più stretto e vincente".
Marco Salvatori, presidente delle Cantine Riunite, ha dichiarato: "Fisiomed è una famiglia e non possiamo che ringraziarla per il sostegno datoci in questi anni e soprattutto nel periodo delicato della pandemia. Mi aspettavo una nuova sede con caratteristiche importanti e tecnologicamente avanzata, ma ho trovato di più, un gioiello per la comunità".
La società del capoluogo ancora una volta ha dominato ai Campionati regionali Surflifesaving che si sono tenuti a Civitanova. Sul lungomare nord atleti di tutte le Marche si sono confrontati nelle diverse specialità (in acqua o in spiaggia) della disciplina, ma il CNMacerata ha dato l’ennesima lezione di superiorità.
Un trionfo con ben 40 medaglie vinte che ha così bissato l’exploit già fatto in inverno. Al termine della manifestazione la squadra maceratese si è aggiudicata la classifica assoluta: primo posto nella categoria Esordienti e secondo in quella Ragazzi.
I risultati strabilianti in vasca e in quello Ocean dei giovani allenati da coach Lorenzo Menchi hanno assegnato al Centro Nuoto Macerata il Trofeo Rescue FIN Marche 2023, riconoscimento che premia la squadra più forte della regione nel Salvamento combinando le gare in piscina e in mare.
Gli Esordienti a Civitanova hanno portato a casa 22 medaglie, nello specifico 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi. In questa categoria i biancorossi addirittura hanno realizzato l’en plein, sul primo gradino del podio in tutte le gare. Per i piccoli Esordienti B primi classificati Cecilia Ciccarelli, Olivia Gennari, Renzo Ionni, Nicolò Mari, per i più grandi Esordienti A Nicolò Ionni, Sofia Natali e Giulia Razeti. A completare il bottino gli argenti di Diego Crescimbeni e Kristian Frani e i bronzi di Chiara Leonesi, Gabriele Moretti e Marco Tesei.
Per la categoria Ragazzi doppietta di Paola Angeletti, oro nello Sprint e argento nel Frangente, altro oro per Tommaso Campanella nel Frangente e bronzo per il compagno Filippo Pugnaloni.
Nella competizione Assoluta capolavoro di Angelica Marsuzi Florentino, la classe 2007 infatti ha vinto tutte e tre le gare individuali aggiungendo anche un ulteriore oro in staffetta. Gli altri primi posti sono stati agguantati da Francesco Paperi nello Sprint, Simone Scarponi nelle Bandierine, nelle prove di staffetta femminile Salvataggio Tavola dal duo Elena Piercamilli e Annalisa Santecchia e dalla staffetta Sprint sulla spiaggia con il quartetto composto da Sofia Angeloni, Marsuzi, Piercamilli e Santecchia.
Medaglie individuali sono state conquistate pure da Scarponi, secondo nello Sprint, da Noemi Leboroni, terza nel Frangente e da Tommaso Zaffrani Vitali, anche lui terzo nello Sprint. I restanti podi sono venuti tutti dalle staffette con gli argenti nella Tavola maschile (Lorenzo Menichelli con Scarponi) e nel Torpedo femminile (Angeloni, Leboroni, Leonesi, Razeti) e con i bronzi nel Torpedo maschile (Matteo Bernabei, Campanella, Pugnaloni e Zaffrani Vitali) e nello Sprint maschile (Alessio Orlandi, Riccardo Caldarelli, Alessandro Luchetti e Campanella).