Novità in ambito societario in casa Cbf Balducci Hr. Il club arancionero annuncia l’ingresso tra i dirigenti di Lorenzo Mattei, marchigiano di Treia e di lunga esperienza nel mondo del volley per aver arbitrato fino alla scorsa stagione sportiva ai massimi livelli nei campionati di Serie A sia femminile sia maschile. Appeso il fischietto al chiodo, Mattei inizia così una nuova avventura a livello dirigenziale con l’Helvia Recina Volley, dando man forte nelle attività della società maceratese.
"Con questa decisione abbiamo aggiunto un valore immenso alla nostra dirigenza - commenta il presidente di HR Volley - L’ex arbitro Lorenzo Mattei entra a far parte di questa famiglia, un grande piacere e privilegio. Personalmente l’ho visto crescere quando ero fiduciario della sezione di Macerata degli arbitri e da presidente di club non posso che ringraziarlo e congratularmi con lui per la scelta e per la mano che ci darà. Sicuramente sarà importante perché farà crescere questa Cbf Balducci Hr".
Per non dimenticare una giovane sportiva che una terribile malattia ha strappato all’affetto dei suoi cari e degli amici troppo presto. Sabato scorso, al palasport Ciarapica di San Severino, si è disputato il memorial "Greta Ortenzi" con in campo le “compagne di squadra” della cestista settempedana della Thunder Matelica di A2 di coach Sorgentone che hanno sfidato le pari categoria del Basket Girls Ancona, alla fine vittoriose per 58-55.
La manifestazione ha visto presente l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, che ha ricordato la figura dell’appassionata della palla a spicchi che un crudele destino ha visto spegnersi in giovane età ormai undici anni fa. L’emozionante giornata ha riunito tutti, dalle persone impegnate per continuare la storia del basket nel territorio, a chi ha giocato in passato e che sente ancora il richiamo della palla a spicchi e, quindi, ha Greta nel cuore.
Commossa e gratificata da tanta partecipazione la famiglia Ortenzi, con in testa l’attuale presidente della Rhütten San Severino, Francesco, con la consorte Donatella, mamma di Greta e suo fratello Ruggero, pivot della formazione settempedana militante nel torneo di Divisione Regionale 1.
"Al termine – ricorda il diesse della formazione maggiore della Rhütten, Guido Grillo – consueto momento conviviale comune al Due Torri, in compagnia del nostro dirigente Paolo Severini, per perpetuare anche a tavola il ricordo indissolubile della nostra cara Greta".
La Maceratese trova la prima sconfitta stagionale nel match contro Urbino, reduce dalla vittoria della scorsa settimana con la Civitanovese. A nulla serve la grinta dei biancorossi che non riescono a concretizzare le tante azioni create fin dall’inizio: Sartori (29’) spiazza l’estremo ospite su calcio di rigore, infila il terzo gol personale in due partite e decide il match.
Partita delicata per entrambe le formazioni che entra subito nel vivo, dando il via ad uno scontro a viso aperto. La Maceratese si porta subito in avanti a caccia del gol, ma l’estremo ducale blocca tutto: Petrucci sventa in più di un’occasione i tentativi dei biancorossi e permette ai suoi di trovare i primi spiragli.
A spezzare l’equilibrio è il fallo in area di Sensi che regala il rigore decisivo all’Urbino: Sartori dal dischetto non sbaglia e sigla l’1-0. I ragazzi di mister Lattanzi provano a recuperare ma il parziale non cambia fino al duplice fischio.
Inizio ripresa subito acceso, con la Maceratese che cerca in tutti i modi di recuperare ma viene fermata dalla buona guardia dei padroni di casa. La squadra di Lattanzi prova ad invertire il corso del match e l’ingresso di Di Ruocco e Perri sembra ridonarle nuova linfa vitale. Il risultato però rimane bloccato, complici lo sterile possesso palla degli ospiti e la granitica difesa dei locali.
La partita si chiude con una clamorosa chance in favore della Rata: Strano devia di testa il cross di Tortelli, ma viene murato da Petrucci che salva di nuovo il risultato. Triplice fischio che sancisce il definitivo 1-0.
In una domenica di festa per la città, nel segno di San Nicola, dal campo del "Della Vittoria" arriva un pareggio per il Tolentino. La formazione cremisi conquista il primo punto stagionale, dopo la cocente sconfitta arrivata all'ultimo respiro contro la Sangiustese Vp una settimana fa, pareggiando per 1-1 con il K-Sport Montecchio Gallo.
Coach Buratti ricalca le scelte della prima giornata, con una sola novità nell'undici iniziale: non c'è Borrelli, ma torna capitan Petrucci. In porta confermato il 2006 Orsini, linea a quattro in difesa con Mercurio, Mistura, Tomassetti e Balloni. In mediana Bracciatelli è affiancato da Frulla e Greco, che sostengono il trio offensivo composto da Petrini, Sejfullai (2004) e Santirocco.
LA CRONACA - A partire meglio sono gli ospiti. Dopo aver reclamato un presunto rigore a favore, non assegnato dall'arbitro Latuga, il Montecchio Gallo si fa vedere all'11' con la conclusione di Peroni ben ribattuta da Orsini. Al 20' il primo squillo del Tolentino con Sejfullai che, sugli sviluppi di corner, va ad incocciare il palo da posizionare defilata.
Otto minuti più tardi ancora ospiti pericolosi con un ottimo contropiede concluso da Sciamanna, con palla deviata sopra la traversa. Tra le fila cremisi l'unica luce la accende Sejfullai. Poco prima del 40' Montecchio vicino nuovamente al vantaggio sia con Torelli che con Magnanelli.
La chance giusta arriva al 43' con l'atterramento in area di rigore di Peroni, colpito da un intervento scomposto in scivolata di Mercurio. Dal dischetto Magnanelli non sbaglia. È il risultato con cui si va al riposo.
Nel secondo tempo i cremisi provano ad abbozzare una reazione. Al 50' Mistura tenta la gran botta da lontano ma non centra i pali. Improvviso, due minuti più tardi, arriva il pareggio con il tap-in di Bracciatelli da centro area, al termine di un'azione confusa. Oltre alla rete subita, il Montecchio Gallo subisce anche la doccia gelata dell'infortunio all'under Baruffi, uscito in barella.
Al 66' il neo entrato Verdesi prova subito a rendersi pericoloso, ma il suo tentativo non spaventa il portiere ospite. Nel finale le squadre si allungano e, negli spazi, si esalta il Montecchio Gallo. Torelli al 77' fa la barba alla traversa. Complice il gran caldo settembrino null'altro accade sino al 95'. Al triplice fischio è uno a uno.
La Civitanovese trova il riscatto dopo l’amaro esordio casalingo con l’Urbino e batte l’Osimana nel match valido per la seconda giornata di Eccellenza. Gara inizialmente a senso unico che vede l’Osimana entrare in partita solo nella seconda frazione, troppo tardi per recuperare il gol di Becker (24’) che decide la partita e regala ai suoi i primi tre punti della stagione.
La Civitanovese si impone fin da subito, controllando palla e costruendo buone occasioni. Dopo il 20’ è Visciano a minacciare per primo il sorpasso ma la palla sfiora il palo a portiere battuto e termina sul fondo. Bisogna attendere qualche minuto e la supremazia territoriale si concretizza in gol: è il 24’ quando Becker finalizza un lancio lungo con un piattone che sorprende Piergiacomi e infila la palla dello 0-1 su cui si chiude la prima frazione.
Nella ripresa, i giallorossi di casa provano a farsi avanti in cerca di un varco ma la Civitanovese continua ad imporsi. Pronti via e al 47’ Visciano sfiora il palo per la seconda volta, su calcio di punizione. Al 54’ arriva il primo guizzo dell’Osimana: Tittarelli di testa minaccia il pari ma la palla termina alta sopra la traversa. La girandola di cambi dei padroni di casa dà una sferzata al match, anche grazie all’ingresso di Alessandroni che guida i suoi nell’offensiva finale. I rossoblù si difendono ordinatamente e resistono anche all’assedio, conquistando i tre punti.
La Macagi Cingoli accarezza la prima vittoria stagionale in Serie A Gold, ma sbaglia troppo e il Bolzano conquista i due punti al PalaQuaresima. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 28-30 contro gli alto-atesini nella gara della seconda giornata del campionato italiano di massima serie. Nella ripresa i locali erano avanti anche di due reti, ma non sono riusciti a sfruttare le occasioni per allungare e hanno subito la rimonta degli ospiti.
Fin dal primo tempo si è vista una sfida molto equilibrata. Dopo il vantaggio di Udovcic, Somogyi e Strappini ribaltano il parziale, prima del 2-2 ancora di Udovcic. Brantsch e Pejovic piazzano il 2-4 dopo le due parate di Nungovitch su Codina Vivanco e Somogyi. Di Giulio e Turkovic mantengono il +2 al 10’, Mangoni accorcia ma due reti di fila di Pejovic fanno volare Bolzano sul 6-9 al 14’.
Mihail ipnotizza Zanon e dall’altra parte la Macagi ribalta il parziale con un break di 3-0 firmato Codina Vivanco e doppio Shehab per il 10-9. Pejovic pareggia, ma Shehab e Bordoni piazzano il +2 sul 12-10.
Gli ospiti non ci stanno e riescono a pareggiare al 24’, grazie ai gol di Udovcic e Turkovic dopo il palo di Bordoni, quindi Di Giulio trova anche la rete del +1 ospite sul 13-14. Codina e D’Agostino riportano avanti la Macagi Cingoli, Mihail respinge il tentativo di Basic ma Pejovic segna la rete del 15-15. Il primo tempo si chiude con la traversa di Ciattaglia.
La Macagi Cingoli inizia meglio la ripresa, portandosi anche sul +2, ma negli ultimi 10 minuti sbaglia troppo e gli ospiti non perdonano, conquistando i due punti. Ciattaglia fa 16-15, Zanon pareggia ma D’Benedetto e Codina piazzano le reti del 18-16, grazie anche a tre parate consecutive di Mihail sui tentativi di Brantsch, Zanon e Udovcic.
Strappini, Somogyi e D’Benedetto rispondono a Udovcic e Brantsch, mantenendo il doppio vantaggio sul 21-19. Nungovitch neutralizza la conclusione di Rossetti, Pejovic dall’altra parte segna il 21-20. Bordoni colpisce un palo, poi la Macagi Cingoli sbaglia due gol con Codina Vivanco e D’Benedetto a porta vuota dalla distanza in situazione di portiere fuori dalla porta a causa dell’extraplayer. Turkovic non perdona e segna il 21-21.
Inizia un’altra partita a questo punto. I locali riescono a mantenere il +1 fino al 24-23. Qui Mihail fa due ottime parate su Di Giulio e Parisato, mentre Nungovitch respinge il tentativo di Strappini.
Al 54’ Bolzano torna in vantaggio grazie a Turkovic e Udovcic sul 24-26, con Nungovitch ancora decisivo sul capitano cingolano. Codina Vivanco accorcia, ma Pejovic e Turkovic segnano le reti del 25-28 al 56’. Due rigori consecutivi di Codina fanno risalire a -2 Cingoli sul 27-29: qui Ciattaglia colpisce la traversa del possibile -1, mentre Parisato fa 27-30. Il gol finale di Codina Vivanco serve solo a rendere meno amara la sconfitta.
La Macagi Cingoli resta così a 0 punti in classifica nella Serie A Gold dopo due partite. Nella prossima giornata, Strappini e compagni sfideranno Trieste sabato 23 settembre alle ore 19.00.
Tabellino
Macagi Cingoli 28-30 Bolzano (15-15)
Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, Tapuc, D’Agostino 1, Ciattaglia 1, Shehab 5, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 2, Bordoni 1, Latini, Strappini 2, D’Benedetto 5, Rossetti 1, Compagnucci, Codina Vivanco 9. All. Palazzi
Bolzano: Nungovitch, Di Giulio 2, Trevisol, Walcher, Zanon 1, Brantsch 4, Parisato 1, Pejovic 7, Udovcic 9, Turkovic 6, Wiederhofer, Basic, Gasser. All. Sporcic
Arbitri: Anastasio – Zappaterreno
(Credit foto: Doriano Picirchiani)
Finale di mercato effervescente in casa Tolentino, dopo la sconfitta nella gara d'esordio del campionato di Eccellenza contro la Sangiustese Vp. Vestiranno la maglia cremisi il centrocampista Davide Mazziere (2001), lo scorso anno proprio alla Sangiustese, e l'esterno offensivo Davide Verdesi (2002), lo scorso anno al Porto d'Ascoli.
A questi si aggiunge la novità del portiere Riccardo Novi (2000). Cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli, lo scorso anno ha vestito la casacca dell'Atletico Ascoli. Precedentemente, quelle di Fiuggi, Alcione, Roma City ed Atletico Ascoli.
Sul fronte delle partenze si registrano le cessioni del portiere Michele Monti e dell'attaccante Joel Andres Garbujo al Trodica nonché quella del portiere Federico Conforti alla Maceratese.
Sono stati, invece, ceduti in prestito Marco Di Biagio (difensore) al Montegranaro, Alessandro Cozzolino (attaccante) al Portuali Ancona e Alessandro Giuli (centrocampista) alla squadra lombarda di serie D Campo San Pietro.
Matelica e Aurora Treia si dividono la posta in palio al termine di un incontro giocato ad alta intensità, valevole come seconda giornata del campionato di Promozione. I padroni di casa a caccia del primo successo stagionale e l’Aurora che vuole dare continuità alla vittoria dell’esordio.
Sono i biancorossi a schiacciare sull’accelleratore e dopo soli cinque minuti è Dell’Aquila ad avere sulla testa la palla del vantaggio. Il pallone però si perde a lato. Due minuti dopo l’Aurora prova ad approfittare di un calcio di punizione dal limite dell’area. Pucci calcia forte all’angolino ma sulla sua strada trova un superbo Ginestra che respinge la conclusione.
Al 17’ ci prova Gobbi con una conclusione potente di prima che però sfiora il palo di pochi centimetri. Il Matelica aumenta il ritmo e inizia a schiacciare l’Aurora nella propria metà campo. Il vantaggio si concretizza al minuto 42’. Jachetta, raccoglie in area un pallone fornito su assist di rabona, e deposita alle spalle dell’incolpevole Frascarelli.
La squadra locale chiude la prima frazione di gara in vantaggio di una rete sugli ospiti. La ripresa si apre con le proteste dell’Aurora che reclama un fallo di mano in area sulla conclusione di Pucci. Il direttore di gara, a pochi metri dall’azione, lascia proseguire.
Al 51’ arriva il pari dell’Aurora Treia al termine di una azione corale. Perfetti inventa e Chornopyshchuck deposita in rete la palla che vale l’1 a 1. Il Matelica prova a riorganizzare la manovra e due minuti prova a riportarsi in vantaggio con un ispiratissimo Stroppa.
L’Aurora prova a sfruttare gli spazi lasciati aperti dai locali e sfiora il colpaccio prima con Pucci e poi con Chornopyshchuck ma un attento Ginestra tiene a galla i locali. Dopo tre minuti di recupero, il signor Chiarotti dichiara la fine delle ostilità con le due squadre che si dividono la posta in palio. Le due formazioni si ritroveranno mercoledì sera, allo Stadio “Capponi” di Treia, per il ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Promozione.
Un tempo ciascuno e un pareggio che, tutto sommato, accontenta entrambe le squadre anche in Cluentina-Palmense. Avvio di gara condizionato dal gran caldo e, di conseguenza, il ritmo fatica a decollare. Un paio di occasioni a testa (nessuna particolarmente pericolosa) con un leggero ma costante predominio territoriale dei padroni di casa.
Al 26’, sugli sviluppi di un corner battuto dalla Cluentina, un difensore ospite, nel tentativo di rinviare il pallone, colpisce in pieno Andrea Mancini entrato in anticipo: rigore netto e fredda trasformazione dello stesso Mancini.
Nel secondo tempo la gara si accende: merito della Palmense che alza il baricentro e costringe sovente la Cluentina nella propria metà campo. Al 58’ Ferranti sigla il gol del pari ma l’assist di Mauro lo trova in evidente posizione di fuorigioco: Sabbaouh annulla tra le proteste dei fermani.
L’ingresso in campo (67’) del velocissimo folletto Biondi rende la Palmense ancora più incisiva tanto che al 76’ arriva il meritato pareggio: calcio di punizione battuto magistralmente da Virgili che serve l’accorrente Wali il quale ribadisce in rete. Al minuto 84, altro cross di Virgili a servire Ferranti che, da due passi, calcia in porta ma Rocchi, con una respinta miracolosa, salva i biancorossi.
Allo scadere dei novanta minuti si fa rivedere la Cluentina con Cappelletti che salta in paio di avversari ma, giunto al limite dell’area, viene steso: punizione che Andrea Mancini calcia direttamente in porta ma stavolta è Osso a compiere il miracolo.
Nella successiva ripartenza della Palmense, Biondi è protagonista dell’ennesima scorribanda sulla fascia sinistra: cross al centro per Tassi che colpisce al volo ma Andrea Mancini si immola e respinge, palla al gambiano Wali e tiro potente che colpisce il palo alla sinistra di Rocchi.
Colpo di mercato della Cluentina: dal Casette Verdini arriva Mattia Ribichini. L'attaccante, classe '96 e bancario di professione, ha esordito in Eccellenza da giovanissimo (16 anni) con la maglia del Corridonia che ha indossato per quattro anni fino alla stagione 2015/16.
Nella stagione successiva si è trasferito al Porto Sant’Elpidio quindi, per due stagioni, alla Civitanovese in Promozione realizzando 13 reti nel primo campionato in rossoblù. Al Valdichienti in Eccellenza nel 2020/21 quindi di nuovo Corridonia poi una fugace esperienza di pochi mesi l’anno successivo al Matelica conclusa già a dicembre. Il resto della stagione lo ha visto impegnato con la maglia del Casette Verdini.
È una prima punta che ama giocare spalle alla porta ma può ricoprire tutti i ruoli del reparto avanzato. Da under, infatti, è stato spesso schierato come esterno offensivo ma, dall’esperienza di Civitanova in poi, ha sempre giocato da attaccante centrale.
"A Casette Verdini lascio tanti amici ma quest’anno non ho percepito una grande fiducia nei miei confronti mentre io a ventisette anni ho bisogno di più spazio; so che la Cluentina e il mister Pietro Canesin, al quale sono legato da una profonda stima, mi avevano cercato già in estate poi non se n’è fatto nulla. Arrivo in punta di piedi e mi metto a disposizione dell’allenatore e dei compagni ma, dopo un solo allenamento, mi sento già a casa: sono stato accolto benissimo, è proprio vero che la Cluentina è una grande famiglia. Ringrazio di vero cuore il presidente Marcolini, il mister e tutti i compagni, sono pronto a dare il massimo per questa nuova maglia", le prima parole di Ribichini.
Il Macerata Softball sabato 16 settembre, allo stadio del softball in via Cioci, festeggerà i 50 anni di attività sportiva. A partire dalle ore 16.30 sarà visitabile la mostra degli annali della società, con foto e video, mentre sul campo si potranno seguire presentazioni e dimostrazioni dei settori con la partecipazione di ex giocatrici.
Alle 19.30 è prevista la cerimonia ufficiale con i saluti delle autorità, la consegna di riconoscimenti e a seguire la cena. Macerata Softball è la squadra più titolata della città avendo vinto nella sua storia 5 scudetti tricolori e in Europa 5 Coppe dei Campioni.
Centinaia di ragazze sono cresciute, anche come persone, con l’attività sportiva di Macerata Softball, molte hanno raggiunto i massimi livelli agonistici.
Tra queste, Marta Gambella, oggi coach, è stata capitana della Nazionale azzurra e ha partecipato a due Olimpiadi. In attività è la lanciatrice Ilaria Cacciamani, diventata punto di forza dell’Italia e del Forlì. Da ricordare Enrico Obletter, il tecnico che ha segnato la sua presenza a Macerata e i momenti migliori del softball italiano, e Franco Cippitelli, storico e infaticabile dirigente della società.
“Ci siamo, abbiamo attraversato metà secolo, compiamo cinquanta anni – afferma Carlo Migliorelli, presidente di Macerata Softball –. Tante atlete, tanti tecnici, tante persone, hanno percorso e vissuto questa lunga storia sportiva. Gioie, dolori, successi, insuccessi, amicizie, amori, hanno accompagnato e segnato questo lungo percorso. L’anniversario raccoglie la memoria di quello che siamo stati e di quello che siamo, proiettati sempre e comunque su quello che saremo”.
La stagione appena conclusa, infatti, ha rivisto Macerata Softball tornare in A1 dopo 10 anni e da matricola raggiungere un ottimo sesto posto in classifica, sostenuta dal main sponsor ARES Safety e da altre appassionate aziende.
L’esperienza della massima serie ha dato consapevolezza alla società e alla squadra, composta in gran parte da giovani giocatrici locali rafforzate in alcuni ruoli da altre più esperte, italiane e straniere. Le basi per riportare Macerata ai vertici del softball nazionale ci sono. L’auspicio è di creare un ambiente consolidato e competitivo per contendere i titoli più importanti, all’altezza dei 50 anni di storia, tenendo sempre presente la dimensione sociale, educativa e solidale che Macerata Softball ha voluto assumere nella sua attività.
La polizia locale ha emanato un’ordinanza per regolamentare la circolazione stradale e la sosta in occasione dell’incontro casalingo della S.S. Maceratese 1922 vs Civitanovese Calcio 1919, nell’ambito della Coppa Italia Eccellenza 2023/24, che verrà disputata allo stadio Helvia Recina mercoledì 20 settembre alle 15.30.
L’ordinanza prevede: Piazzale Helvia Recina: divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle 12:30 e divieto di transito dalle 14:00;
Via dei Velini: divieto di sosta dalle 12:30 fino presumibile alle 18:30, nel tratto compreso tra il civico 125/a e il civico 151 (tratto compreso tra i due ingressi al piazzale Helvia Recina) e divieto di transito nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e l’intersezione con la nuova bretella che conduce verso via Vittime delle Foibe, a partire dalle 14:30.
Per i veicoli della tifoseria ospite è prevista la sosta lungo via Dei Velini lato destro e, in caso di necessità anche sul lato sinistro, fatti salvi gli accessi laterali, con la seguente specifica regolamentazione: parcheggio riservato ai veicoli dei disabili della tifoseria della squadra ospite, sul lato destro a scendere, per 3 posti, immediatamente dopo il bar “Le Monde”; parcheggio riservato agli autobus, sul lato destro a scendere dall’opposto civico n. 100; parcheggio riservato ad autovetture, sul lato destro a scendere, dopo l’area riservata agli autobus fino al civico n. 265 e sul lato sinistro a scendere dall’opposto civico n. 217 fino all’opposto civico n. 265. I veicoli dovranno essere parcheggiati rivolti verso Villa Potenza, in modo da agevolare il loro deflusso al termine della manifestazione.
Via Panfilo: divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle 12:30 nel tratto compreso tra il civico 5/a e l’opposto civico 24 e nel tratto compreso tra il civico 32/a ed il civico 44. A partire dalle 14:30 divieto di transito, eccetto autobus urbani, residenti, veicoli a servizio di disabili che espongono lo speciale contrassegno, ciclomotori, motocicli e utenti che forniscano motivazioni rilevanti circa la necessità di accedere alla via, doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e piazzale Croce Verde, con regolamentazione a senso unico alternato all’altezza della curva, direzione obbligatoria a destra valido per i veicoli in uscita, provenienti dal tratto senza sbocco della via (uscita in direzione via Due fonti), direzione obbligatoria a destra, valido per i veicoli che si immettono in via Dei Velini, provenienti dalla traversa posta all’altezza dell’armeria Ciccarelli.
Piazzale Croce Verde: divieto di sosta con rimozione forzata eccetto veicoli a servizio di persone disabili a partire dalle 12:30 negli stalli di parcheggio sul lato destro rispetto alla direzione di marcia via Panfilo – via Fratelli Palmieri, divieto di sosta con rimozione forzata eccetto ciclomotori e motocicli, a partire dalle 13:00 su parte dell’area attigua all’ex mattatoio.
Via Famiglia Palmieri: divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti, per accesso alle aree private dei civici 6 –34 e direzione obbligatoria a destra, verso piazzale Croce Verde, valido per i veicoli dei residenti in uscita dalle aree private dei civici 6 – 34.
Intersezione rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca: divieto di transito a salire in contrada Fontezzucca, eccetto veicoli di pubblica utilità, disabili, veicoli della tifoseria locale e veicoli dei residenti nella zona.
Via Murri e Parcheggio Garibaldi: possibilità di sosta per i veicoli della tifoseria locale in via Murri e nel parcheggio Garibaldi.
Nella sede del Coni al Foro Italico, alla presenza del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, il presidente della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, il maceratese Enzo Casadidio, ha firmato insieme al presidente di Pgs, l’ente di promozione sportiva Polisportive Giovanili Salesiane, Ciro Bisogno, una convenzione che rappresenta un vero e proprio “patto associativo”, come è scritto nella stessa, per lo sviluppo di diverse discipline sportive tra le quali figurano: il lancio della ruzzola, il lancio del rulletto, il lancio del ruzzolone, il lancio della forma di formaggio, la boccia su strada, la morra, le freccette, il tiro alla fune, la lippa, il tiro con la fionda, la trottola, il tiro con la balestra, il palet-piastrelle, lo tsan, la rebatta, il fiolet, i birilli, il ferro di cavallo, il calciobalilla, il flying disc, il dodgeball, il teqball, il racquetball e il sepak takraw.
L’accordo, anche attraverso le strutture territoriali di Figest e Pgs, mira a coordinare e disciplinare una comune azione per una più coerente utilizzazione degli impianti sportivi pubblici attraverso la collaborazione di istituzioni, enti locali e scuole ma anche a favorire l’attività sportiva tra gli studenti e la piena utilizzazione degli impianti scolastici. L’intesa contempla anche la costruzione e la ristrutturazione di nuovi e vecchi impianti e l’organizzazione di dibattiti, seminari, corsi e manifestazioni.
“La sottoscrizione della convenzione – spiega il presidente nazionale della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio – permette di allargare a tantissimi giovani la platea di chi già pratica le nostre discipline rendendo quelli che sono sport tradizionali, tra cui ricordo rientrano anche il calcio balilla, le freccette o il flying disc che sono sport diffusi proprio tra le nuove generazioni, specialità da praticare anche in ambito scolastico o, perché no, in oratorio. Con l’ente di promozione sportiva Pgs già stiamo lavorando a favore proprio dei giovani con una politica comune che mira a far conoscere lo sport come occasione di incontro, socializzazione, fratellanza”.
La Banca Macerata è scesa in campo ieri per la prima volta, con la squadra che affronterà il campionato di Serie A3 2023/2024. C'era curiosità per i tanti arrivi di quest’estate ed è stata inoltre l’occasione per testare la forma dei biancorossi dopo le prime settimane di intensa preparazione, con un allenamento congiunto affrontato con uno dei prossimi avversari nel Girone Blu, la Erm Group San Giustino.
Il risultato si è chiuso con un 3-0 in favore della Banca Macerata, con quattro set combattuti durante i quali i biancorossi si sono ben espressi è c’è stato modo di vedere quasi tutti i nuovi arrivi del mercato, così come i giovani del roster. Out tuttavia Sanfilippo e Orazi, due centrali, che hanno lasciato spazio al giovane Owusu.
Nei primi due set la Banca Macerata è andata subito avanti, tenendo il vantaggio fino ai punti finali: se nel primo set San Giustino ha però recuperato, costringendo i biancorossi ad un tirato 26-24, nel secondo i padroni di casa, con già diversi cambi messi in campo da coach Castellano, hanno tenuto a distanza gli avversari, chiudendo 25-19.
Terzo set infinito, con Macerata che ha guidato il risultato ma di nuovo sono serviti i vantaggi, stavolta protratti fino al 32-30. I due coach hanno quindi deciso in accordo di proseguire per un quarto set, con diversi cambi da una parte e dall’altra: è stata San Giustino a portarsi avanti, con Macerata costretta ad inseguire; non è riuscita la rimonta ai biancorossi che hanno ceduto 19-25.
Un primo test importante per la Banca Macerata, che proseguirà la preparazione con un nuovo allenamento congiunto sabato, ospite dell’Abba Pineto, formazione di Serie A2 ma ex-avversaria dei biancorossi nei recenti campionati di A3.
Nei giorni scorsi, la giunta comunale ha approvato l'atto di indirizzo che mette in moto l’iter progettuale per la realizzazione di un nuovo campo da tennis a Trodica. Sorgerà in via Verga, nei pressi del circolo cittadino già esistente. L’intervento in via di progettazione consiste nella realizzazione di un campo da tennis al coperto di dimensioni regolamentari con pavimentazione in resina acrilica e copertura costituita da arcate in legno e tamponature in membrana tessile impermeabile.
"Continuiamo a tenere alta l’attenzione sul miglioramento delle strutture sportive cittadine con un altro impegno che avevamo preso in campagna elettorale - sottolinea il sindaco Andrea Staffolani - l'attività portata avanti dal Tennis Trodica in questi anni ha portato a un grande aumento del numero dei giocatori e così i due campi esistenti non bastano più per sostenere tutta la mole di attività del circolo, tra tornei, raduni e semplici partite tra appassionati. Per questo abbiamo deciso di investire fondi sulla realizzazione di un nuovo campo, che potrà aiutare ad ampliare le possibilità per gli amanti di questo sport".
Firma l’ennesima impresa Manlio Giachè laureandosi campione italiano di moto d’epoca. Il pilota di Serralta non smette davvero di stupire e dopo aver superato un grave infortunio, torna in sella e si toglie un’altra grande soddisfazione agonistica andando a conquistare un altro titolo che arricchisce una bacheca personale colma di trofei.
Il nuovo successo di Giachè, ottenuto in sella ad una Honda 250cc del 1985, è giunto al termine di un percorso praticamente perfetto (5 vittorie e un terzo posto nelle sei gare disputate) con l’ultima prova di Maggiora (Novara) che è stata decisiva per ottenere il trionfo finale. Vittoria che arriva al primo colpo dato che per il centauro settempedano è stata la prima partecipazione al campionato riservato alle moto d’epoca e segue le affermazioni ottenute negli anni precedenti nella categoria "Veterani" con ben cinque titoli.
Per commentare l’importante risultato Manlio Giachè ha dichiarato: "Sono molto felice per questa vittoria che corona una carriera lunga e piena di soddisfazioni. Sono orgoglioso di ciò che ho conquistato nel senso che ho scelto di affrontare questo impegno nuovo delle gare di moto d’epoca come una sfida personale e per avere nuovi stimoli dopo il periodo di stop forzato e devo dire che tutto è andato per il meglio".
"Altro aspetto da evidenziare è che mi affascinava tanto il fatto di poter correre con le moto degli anni '80 periodo in cui ho iniziato l’attività di pilota di cross - ha rivelato Manlio -. Colgo l’occasione per fare alcuni ringraziamenti: il primo a Montalbini Moto per avermi fornito la moto da gara; il secondo al moto club Sorci Verdi di Recanati cha mi ha supportato per tutto il campionato e per il quale ho gareggiato".
A Matelica crescono piccoli campioni. È il caso del giovanissimo Mattia Bongiovanni, astro nascente del tennis, che a soli 10 anni si è aggiudicato importantissimi risultati internazionali. Non è la prima volta che Bongiovanni si mette in mostra con ottimi risultati, ma questa volta l’ha fatto in ambito europeo brillando alla Champions Bowl in Croazia sia nel singolo che soprattutto nel doppio.
A Umago il giovane Mattia ha vinto tutte le partite del suo girone nel torneo singolare under 10, per poi uscire solo contro Samuel Tigani, successivo vincitore della competizione. Una sconfitta in cui comunque Bongiovanni è riuscito a strappare un set al campione imbattuto.
Nel doppio invece è arrivata la vittoria del torneo insieme al coetaneo Galimberti dopo aver battuto in finale proprio Tigani e Godeaux (Belgio). Per questo motivo l’amministrazione comunale ha voluto incontrarlo per consegnargli una targa insieme ai coach Simone e Daniele Galloppa. A riceverlo e a complimentarsi con lui c’erano il sindaco Massimo Baldini, il vicesindaco Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Graziano Falzetti.
La Cucina Lube Civitanova comunica che Simone Anzani, centrale biancorosso e della Nazionale Italiana, oggi in tarda mattinata ha effettuato un test sotto sforzo al Centro di Medicina dello Sport dell'Acqua Acetosa di Roma. Gli accertamenti hanno dato esito positivo per l'idoneità alla pratica sportiva agonistica. In settimana l’atleta si unirà al gruppo cuciniero in palestra.
La reazione del direttore generale biancorosso Beppe Cormio non si è fatta attendere. "Sono davvero felice - ha dichiarato il dg -, non solo per il contributo che Anzani darà anche quest'anno alla Cucine Lube Civitanova, ma soprattutto sul piano personale. In questo periodo l'ho visto davvero soffrire. Immagino le paure, i timori e i mille pensieri nella sua testa fino a questa mattina. La prima soddisfazione è per il suo sollievo".
Successo per la festa dello sport in piazza Dante, a Castelraimondo. Sabato 9 settembre, dalle ore 20, tanti ragazzi e tante famiglie si sono ritrovati per una serata dedicata alle varie società sportive cittadine che hanno presentato le loro attività e le loro offerte per la prossima stagione sportiva.
Presenti anche degli stand in modalità street food creati appositamente dalle attività locali Bar Eclissi, Ludwig Strasse, Pasta fresca Mogliani, La Nicchietta e Osteria del Borgo. A seguire balli e canti con la musica celtica dei Mortimer McGrave.
L’evento è stato organizzato dall'assessorato allo Sport, con l’aiuto della associazione ImmaginArea e della Folgore Castelraimondo: hanno partecipato (oltre alla Folgore Castelraimondo) Asd Castelraimondo Basket, Asd Castrum Volley 2016, Asd Tennis Club Castelraimondo, Asd Sac Il Cassero Bsb, Centro Studi Danza Joy Dance, Asd Castelraimondo Calcio a 5 e Asd Camerino Castelraimondo.
"È stato bello vedere in piazza tutte queste persone – commenta l’assessore allo Sport Edoardo Bisbocci – ringraziamo chi ha partecipato e tutte le varie realtà coinvolte per essere intervenute e per il lavoro che svolgono da anni con le loro attività. Come amministrazione comunale ribadiamo la nostra vicinanza alle associazioni sportive perché lo sport è fondamentale dal punto di vista sociale e della crescita dei nostri giovani. La festa dello sport è un evento sicuramente da ripetere negli anni a venire".
"Ci fa piacere sottolineare che diverse nostre società collaborano attivamente con realtà limitrofe, parlo del Castelraimondo Basket che collabora attivamente con la Vigor Matelica, della Castrum Volley con il Cus Camerino e del Camerino Castelraimondo che è nato addirittura dall’unione dei settori giovanili della Folgore Castelraimondo e del Camerino Calcio. Sottolineiamo che altre realtà, parlo del softair, del tennis, della danza e del futsal, contano al loro interno numerosi ragazzi e ragazze provenienti da fuori comune. Queste collaborazioni consentono alle famiglie e ai ragazzi di poter usufruire di servizi di ottimo livello", conclude l'assessore Bisbocci.
Si torna in pista a Camerino con il primo "Meeting Unicam Open - Trofeo Città di Camerino". La manifestazione, organizzata dal Cus Camerino, inaugura ufficialmente l’attività agonistica nell’appena rinnovato stadio universitario Livio Luzi con la pista a otto corsie.
I migliori risultati arrivano dallo sprint dove il lettone Oskars Grava (Atletica Gran Sasso Teramo) si impone nei 100 metri con il tempo di 10.41 (+1.5). Alle sue spalle si piazzano Alessandro Ricci (Atletica Winner Foligno) in 10.96 e Matteo Angeloni (Sport Atletica Fermo, 10.99). Al femminile sulla stessa distanza è Antonella Nardis (Atletica L’Aquila) a vincere in 12.00 (+1.2) seguita da Roberta Ciarfella (12.82) e Federica Giorgetti (12.89), entrambe dell’Us Aterno Pescara.
Nei 400 metri spicca la presenza di un azzurro salito quest’anno sul gradino più alto del podio a livello internazionale: il ventenne umbro Junior Tardioli (Educare con il movimento Foligno), campione europeo under 23 della 4x100, taglia per primo il traguardo con il record personale di 47.80 davanti a Valerio Rosato (Us Aterno Pescara, 50.11) e Antonello Giuliani (Elite Giovani Atleti, 50.18), mentre nei 400 ostacoli femminili l’osimana Angelica Ghergo (Esercito) vince la gara con il tempo di 59.38.
Sulla pedana del disco in gara l’azzurro Carmelo Musci (Fiamme Gialle) al quarto tentativo effettua un lancio a 55.95 vincendo la competizione. Tra gli allievi è Francesco D’Angelo (Pietro Mennea Atletica) scaglia l’attrezzo a 52.38. Nel triplo l’allievo Destiny Omodia (Sef Stamura Ancona) si aggiudica il successo con un salto a 14.14, nuovo primato personale. Seguono Nicolas Nucci (Atletica Fabriano, 12.04) e il compagno di club Mattia Poeta (11.94). Al femminile Nina Teoli (Atletica Isernia) con 10.52 precede Asia Cinti (Sef Stamura Ancona, 10.32) e Silvia Del Moro (Team Atletica Marche, 10.29). L’allieva India Gray (Team Atletica Marche) vince il salto in alto femminile con la misura di 1.63.
Negli 800 metri Federico Vitali (Atletica Avis Macerata) conquista la gara arrivando vicino al primato personale con il tempo di 1:51.57. Completano il podio Hamza Farisi (Atletica Libertas Orvieto) in 1:58.57 e Francesco Chiaverini (Us Aterno Pescara) in 2:00.04. Nei 3000 è la volta di Leonardo Storani (Atletica Avis Macerata) che trionfa con il primato personale di 8:39.16 mentre nei 400 al femminile Greta Zuccarini (Atl. Gran Sasso Teramo) prevale in 57.04.
Tra gli ospiti della manifestazione Claudio Pettinari, rettore dell’Università di Camerino, e Fabio Romagnoli, delegato Coni Macerata, insieme a Stefano Belardinelli, presidente del Cus Camerino, Roberto Cambriani, segretario generale del Cus Camerino, Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino, e Silvia Piscini, assessore allo sport del Comune di Camerino.
(Credit foto: Alessia Pistilli)
Venticinque equipaggi al via e una giornata di sole che ha salutato, ancora una volta, il successo dell’iniziativa. Le campagne settempedane sono state lo scenario perfetto per la quarta prova del Campionato italiano trial 4×4, promossa dal club “1^ Ridotta Fuoristrada”, presieduto da Mauro Rocci, sotto l’egida della Fif, la Federazione Italiana Fuoristrada.
Per la sfida sullo sterrato predisposto presso l’agriturismo “La collina dei ciliegi”, in località Gaglianvecchio, sono arrivati team dalle Marche ma anche dall’Emilia Romagna, dalla Campania, dal Piemonte e, addirittura, dalla Sicilia.
Si è trattato di un percorso tecnico con paletti e ostacoli, affrontato su 5 prove di vario livello dalle 5 categorie in gara in base alla preparazione delle auto.
Ottima la prestazione dei fratelli Giuseppe e Giovanni Galletti, portacolori del team settempedano “1^ Ridotta Fuoristrada”, che a luglio hanno portato a casa un eccellente terzo posto al Campionato europeo trial 4x4 a Villalago.
Alla manifestazione hanno preso parte anche i vertici della Fif, la Federazione Italiana Fuoristrada, insieme al sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.