Chiesanuova c'è! I biancorossi tornano a sognare e far sognare superando 3-1 il neopromosso Monturano Campiglione. A Villa San Filippo la vittoria è certificata già all'intervallo grazie alla supremazia manifestata nella prima frazione, seguirà invece una ripresa un po' troppo rinunciataria.
Il team di Mobili coglie così il 7° successo in questa Eccellenza e si riporta al secondo posto assieme a Urbino e Civitanovese, diventa invece ultimo, in coabitazione con Sangiustese e Azzurra Colli, il gruppo fermano. Gli ospiti di Cuccù hanno pagato anche le assenze e una condizione generale non ottimale dopo ben 8 casi di covid in settimana.
Per la prima volta Sbarbati e Defendi sono insieme dal 1' e proprio di Sbarbati è il primo squillo al 5', destro dal limite che finisce out. Il 5-3-2 ospite ha buchi nel mezzo e il Chiesanuova li sfrutta, al 15' Crescenzi (Mvp del match) ruba palla e può involarsi, arrivato al limite si porta la palla sul sinistro e calcia rasoterra, il tiro è centrale ma il 2003 Lanari non è impeccabile: 1-0.
La reazione fermana è pallida, meglio il 4-4-2 dei “padroni di casa”.Al 29' palla d'oro a Mongiello che però non calcia di prima col destro e perde la chance. Al 31' una improvvisa disattenzione difensiva quasi causa il gol dell'ex, la zampata di Rotondo è spazzata via da Iommi davanti la porta sguarnita. Un minuto dopo ecco il bis-sicurezza, su spiovente da angolo svetta lo specialista Canavessio. La rete rende tutto più facile e gli spazi aumentano per il Chiesanuova.
Al 43' Defendi guadagna una punizione ai 20 metri e la calcia, pennellando una parabola imparabile alla sinistra del portiere che vale il 3-0 (con esultanza abbracciando Mobili).
Cala il ritmo e dopo pochi minuti Cuccù ridisegna la sua squadra effettuando un triplice cambio. Al 17' conclusione da fuori di Badiali, bravo Lanari ad arrivarci. Gli ospiti migliorano come presenza e qualità collezionando angoli, al 79' uno dei neoentrati, Nacciarriti, coglie il palo dal limite dell'area.
Il Chiesanuova invece va al piccolo trotto e non affonda, con Sbarbati, Mongiello e Pasqui che cercano la gioia personale senza trovarla. A 7' dalla fine applausi a scena aperta perchè entra Tanoni, fine di una agonia lunghissima per il 2000 che mancava da due stagioni. All'84' Badiali va di sombrero sull'ex Paniconi che spende il secondo giallo, ma nonostante l'uomo in meno, 2' dopo cross di Alouan (il migliore dei suoi) e piatto di Tracanna per il gol della bandiera. Anche i locali finiscono in 10 perchè Pasqui esce purtroppo dal campo per un problema fisico da valutare.
Chiesanuova: Fatone, Molinari (22'st Giaconi), Iommi, Badiali, Canavessio, Monteneri, Defendi (15'st Pasqui), Crescenzi (31'st Morettini), Sbarbati, Mongiello, F.Carnevali (22'st Dutto). All. Mobili
Monturano Campiglione: Lanari, Paniconi, Alouan, Bernacchini (16'st Nacciarriti), Finucci, M.Adami (11'st Ezzaitouini), Islami, Loviso (25'st D'Amicis), Rotondo, G.Adami (11'st Frinconi), De Carolis (11'st Tracanna). All. Cuccù
Arbitro: Latuga di Pesaro
Reti: 15' Crescenzi, 32' Canavessio, 43' Defendi, 41'st Tracanna
Note: spettatori 300 circa; espulso Paniconi per doppia ammonizione; ammoniti M.Adami, Paniconi, Ezzaitouini; corner 5-7; recupero 1' e 5'
Prestazione totale dei biancorossi che sono cresciuti nel corso del primo set, hanno quindi preso in mano il gioco e dato spettacolo al PalaVitaletti. Sabaudia ha potuto ben poco contro la Volley Banca Macerata vista oggi in campo: ha lottato nel primo set, poi ha ceduto ai ritmi alti e alla qualità dei biancorossi. I ragazzi di coach Castellano dovranno prepararsi alla prossima trasferta a Sorrento ma intanto con questa vittoria hanno allungato su Fano, confermando il primo posto nel Girone Blu.
LA CRONACA – Fall e Sanfilippo, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Sabaudia risponde con Ferenciac, De Paola e Urbanowicz, Andriola e De Vito al centro, il palleggiatore Schettino e il libero Bisci. Dopo una buona partenza dei biancorossi, i padroni di cara recuperano: difendono bene poi De Paola inganna il muro biancorosso e pareggia 9-9. La gara prosegue equilibrata con le squadre che giocano punto a punto ma coach Castellano non è soddisfatto e ci vede giusto, i suoi subiscono il break di Sabaudia che scappa 15-12. Macerata si ritrova e con pazienza ribalta il risultato, il 16-17 arriva col muro di Sanfilippo; gli avversari pareggiano subito e il finale di set sembra aperto ma i biancorossi cominciano a macinare gioco: decisivo Zornetta per lo sprint finale con due punti consecutivi e il set termina 20-25.
In apertura di secondo set la Volley Banca Macerata ribalta l’iniziale vantaggio di Sabaudia e con l’ace di Casaro va sul 4-6; i biancorossi controllano e allungano 8-12, costringendo coach Giombini a chiamare il time-out. C’è solo Macerata in campo: i biancorossi giocano bene, tengono alta la pressione e sono efficaci in attacco; un nuovo ace di Casaro vale il 13-20 e i ragazzi di coach Castellano si prendono anche il secondo set, 17-25.
Vuole chiuderla la Volley Banca Macerata e riparte ancora avanti, trovando un nuovo ace di Casaro per il break del 4-7. Biancorossi in controllo, Sabaudia prova a restare in partita e da vita ad un scambio infinito che esalta le difese delle due squadre: lo risolve Fall da posizione centrale, 9-15. Non c’è più partita, Macerata domina e allunga e con il forte diagonale di Lazzaretto arriva sul 13-24; il break di Sabaudia serve soltanto a rendere meno amaro il set per i padroni di casa, che si chiude saldamente nelle mani dei biancorossi con il punto del 17-25 firmato da Casaro.
I COMMENTI – Il secondo allenatore Domizioli sulla prestazione della Volley Banca Macerata, “Vincere fuori casa 3-0 è sempre confortante ma ad inizio gara abbiamo faticato più di quanto dica il risultato. La cosa più bella è che ci siamo divertiti, a tratti abbiamo espresso una prestazione spumeggiante”. Vi aspetta una nuova trasferta domenica, “Per fortuna non è troppo distante, avremo il tempo di prepararci come sempre. Cercheremo di migliorare nella distribuzione interna e nelle lacune tecniche che abbiamo, ma sono fiducioso”.
Nel match di metà classifica valido per la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, la Maceratese strappa un pareggio in extremis al Castelfidardo dopo 90 minuti di sofferenza. Fra le mura amiche dell’Helvia Recina la Rata soccombe fin da subito alla formazione ospite, che si impone e trova il gol del sorpasso già nella prima frazione. Dopo una ripresa passata ad inseguire anche troppo timidamente, il pareggio arriva con il moto d’orgoglio finale che salva la serie positiva dei padroni di casa.
Il Castelfidardo si impone fin dalle prime battute, prendendo il controllo del centrocampo e proponendo meglio in avanti. Il gol arrivo allo scoccare dei 30’, quando Kurti ribadisce in rete la respinta di Gagliardini sul traversone di Nanapere. Dopo il vantaggio gli ospiti continuano ad incalzare, arrivando ad un passo dal raddoppio nei minuti finali della prima frazione: cross letale del solito Nanapere che serve Piazze a portiere battuto ma l’intervento della difesa salva il risultato. Si va a riposo sullo 0-1.
Nel secondo tempo il copione non cambia e il Castelfidardo continua a dominare senza lasciare spazi alle offensive dei locali. L’equilibrio si spezza solo nelle fasi finali: quando ormai sembrava sconfitta certa per i biancorossi, Mancini segna il gol del pareggio capitalizzando sull’errore del portiere Schirripa che non trattiene la sfera e regala il gol. Nei minuti di recupero, la squadra di Mister Pagliari prova il tutto e per tutto nell’assedio finale ma manca il bersaglio e il triplice fischio decreta l’1-1 definitivo.
Il Tolentino di Possanzini ingrana la terza. Prosegue il filotto di vittorie della formazione cremisi capace di sbancare il campo di un'altra provvisoria capolista dell'Eccellenza Marche, dopo averlo già fatto due settimane fa in quel di Urbino. Stavolta a cadere è la Civitanovese in un derby giocato a ritmi elevati e con una bella cornice di pubblico. L'uno a zero finale è firmato Davide Moscati, al suo primo gol in campionato.
LA CRONACA - Padroni di casa privi degli infortunati Strupsceki e De Vito, mentre torna a disposizione Spagna, che parte dalla panchina. In attacco fiducia a Becker e Brunet, assistiti dalla fantasia di Bagnolo. Nel Tolentino Possanzini non rinuncia alla qualità di Borrelli e Frulla, confermando il neo arrivato Cancelli titolare. Sulle fasce ancora spazio per l'under Salvucci (2003) e per Tomassetti. Al centro dell'attacco l'ex Garcia.
Avvio di partita sfrontato degli ospiti, che prendono le redini del possesso palla mentre la Civitanovese si affida alle ripartenze. Al 9' Tomassetti va vicino al gol con un bello stacco su assist di Borrelli. Il suo colpo di testa termina a lato di poco. Primo squillo rossoblù al 18' con la conclusione di Bagnolo al termine di ottima ripartenza su cui Orsini interviene in due tempi.
Al 30' cambio obbligato per la Civitanovese: Becker fuori per infortunio, al suo posto entra Paolucci. Sul tramonto del primo tempo capitan Visciano impegna Orsini alla parata su calcio di punizione. È l'ultima occasione prima del duplice fischio. Al riposo si va sullo 0-0.
Secondo tempo piuttosto bloccato. Al 55' Possanzini prova a sparigliare le carte inserendo Moscati per Salvucci e proponendo il modulo con tre mezze punte. La mossa funziona.
Al 60' Nasic viene pescato con tempi perfetti dal filtrante di Borrelli e scarica in porta un tiro su cui Testa può solo ribattere: il più lesto ad avventarsi sul pallone è Moscati che da due passi non può sbagliare.
La reazione dei padroni di casa è rabbiosa ma non porta a grandi chance di pareggio. Al 76' Tolentino vicinissimo al 2-0. Lancio illuminante di Nasic (il migliore in campo, ndr) che pesca Santoro, bravo a trovare libero Garcia a centro area: l'attaccante argentino, però, getta tutto alle ortiche non trovando la porta.
All'84' a divorarsi il pari è il subentrato Spagna che non inquadra lo specchio da due passi col suo tuffo di testa. È l'ultimo brivido del match, alla capolista a nulla servono i cinque minuti di recupero concessi. Per il Tolentino arriva la terza vittoria consecutiva, la Civitanovese invece perde il primato.
La società sportiva Chiesanuova Calcio, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, che si celebra ogni 25 novembre e che mai come quest'anno è stata così sentita e pregna di significato, intende simbolicamente appoggiare la causa riservando l'accesso gratuito a tutte le tifose locali e ospiti in occasione della gara Chiesanuova-Monturano Campiglione, che si disputerà a Villa San Filippo con inizio alle ore 15:00 e valevole per la dodicesima giornata di campionato.
La Macagi Cingoli domina a Carpi e conquista la seconda vittoria consecutiva in Serie A Gold maschile di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno battuto 30-39 gli emiliani, nella partita della decima giornata del campionato di massima serie, conducendo il match dall’inizio alla fine e fornendo un’ottima prova di maturità.
I cingolani sono stati trascinati dal tandem Shehab-Codina Vivanco, autori di ben 21 reti in due, ma in generale tutta la squadra ha giocato un’ottima pallamano. Prima dell’inizio della gara, gli spettatori presenti hanno lasciato tintinnare le chiavi in segno di solidarietà contro la violenza sulle donne, mentre i giocatori sono scesi in campo con un nastro adesivo rosso sulla divisa ufficiale.
PRIMO TEMPO - Già dalle prime battute del match, si capisce che i due punti prenderanno la strada dell’A1 in direzione Bologna e poi dell’A14 in direzione Ancona. Codina e Strappini hanno aperto le marcature, Sortino accorcia ma Shehab e Ciattaglia realizzano le reti dell’1-4, nonostante le parate di Jurina sul capitano e sul numero 8 ospite. Dopo il 2-5 di Mangoni, Damjanovic, doppio Errico e Soria portano in vantaggio la squadra di casa sul 6-5: qui Cingoli colpisce un palo con Codina Vivanco.
Il 7-6 di Coppola sarà l’ultima volta in cui il Carpi guiderà la partita. Shehab, infatti, piazza il 7-8, poi la Macagi scappa sul +4 con un break di 0-4 firmato D’Benedetto, doppio Shehab e Codina (8-12). In questa fase Mihail compie due ottimi interventi su Errico e Mougits.
L’ex Nocelli accorcia, dall’altra parte Codina e Mangoni trovano le reti del 9-14, con Mihail a neutralizzare un 7 metri di Errico. Il gol di Piero D’Benedetto al 20’ vale il +6 sul 10-16, mentre il connazionale in porta poco prima si era superato su Damjanovic e Mejri. Nocelli e Coppola provano a tenere a galla Carpi, ma Cingoli chiude il primo tempo sul 14-20 con i colpi di Mangoni, D’Agostino e Codina Vivanco.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa la Macagi gestisce le forze, controllando il risultato senza diminuire l’intensità del match, al contrario dei padroni di casa, che non riescono ad avvicinarsi oltre al -3, per poi calare vistosamente sul finale di partita. Mangoni e Codina piazzano il +8 al 34’ (16-24), tuttavia i locali ristabilscono il -6 con Errico e Carabulea sul 18-24. Dopo il 19-26 di Strappini, Carpi piazza un break di 3-0 firmato Mougits, Sortino e Nocelli su rigore, riportandosi a -4 sul 22-26 al 40’.
Cingoli ristabilisce subito il +6 grazie a Codina e Shehab, ma dall’altra parte doppio Monzani e Moufits piazzano le reti del 25-28 al 45’: in questo frangente Shehab colpisce un palo. Gli ospiti non mollano il controllo del match, dato che con un break di 3-0 firmato Codina e doppio Ciattaglia riconquistano il 25-31 a 13 minuti dalla fine.
Soria e Mougits timbrano gli ultimi acuti locali (27-31), poiché Shehab dà il via allo 0-4 finalizzato da Ciattaglia (2) e Strappini che chiude i giochi al 52’. I carpigiani alzano bandiera bianca e i biancorossi, con un altro break di 0-4 con 3 reti di Shehab e una di Mangoni volano sul +10 del 29-39. La rete finale di Soria e il palo di Shehab rendono meno amaro il passivo finale per i padroni di casa.
Tabellino
Carpi 30-39 Macagi Cingoli (14-20)
Carpi: Jurina, Monzani 3, Serafini S. 1, Soria 3, Nocelli 7, Carabulea, Ciani, Coppola, Quaranta, Damjanovic 2, Errico 3, Sortino 3, Mougits 4, Mejri. All. Serafini D.
Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 5, Shehab 12, Mangoni 6, Bordoni, Latini, Strappini 4, D’Benedetto 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi
Arbitri: Corioni-Zancanella
(Credit foto: Sara Bozzoli)
Si apre il girone di ritorno con un successo per la Feba Civitanova Marche. Le momò piegano in trasferta l’Azzurra Cestistica Orvieto per 58-75, in un match mai in discussione per le biancoblu. Un’affermazione buona per le ragazze di coach Donatella Melappioni, contro le giovanissime umbre, che hanno fatto il massimo per fronteggiare le biancoblu, soprattutto sotto le plance dove Jaworska ha dominato con i suoi 29 punti.
"Diciamo che storicamente abbiamo sempre sofferto un campo come quello di Orvieto – afferma coach Melappioni – Nel primo quarto abbiamo sofferto la loro alta percentuale al tiro, complice anche la nostra difesa leggermente blanda, visto che siamo arrivate un po’ frastornate dalla trasferta non proprio agevole a causa della neve. Stessa cosa nel secondo quarto dove abbiamo concesso loro 16 punti".
"Invece al ritorno dagli spogliatoi abbiamo subito solamente 18 punti in due periodi: l’arbitraggio è stato rivedibile e ci siamo ritrovate con Binci gravata dai falli, oltre ad una serata non delle migliori di Panufnik. Comunque la partita non è stata mai in discussione - conclude il coach - e abbiamo fatto ruotare tutte le effettive. Guardando il punteggio siamo soddisfatte, sulla prestazione c’è qualcosa da rivedere, più che altro avremmo dovuto chiudere fin da subito la partita ma non ci siamo riuscite".
AZZURRA CEPRINI ORVIETO - FE.BA CIVITANOVA 58 -75 (20-25; 36-49; 49-62; 58-75)
AZZURRA CEPRINI ORVIETO: Klimas 3, Coppolino 13, Quaresima 10, Schembari 9, Firrito 8, Basili 5, Sarachino 7, Gulino All. Tringali
FEBA CIVITANOVA: Streni, Panufnik 7, Sciarretta 12, Severini 4, Angeloni 3, Binci 11, Contati, Jaworska 29, Pelliccetti 9, Lazzarini All. Melappioni
Arbitri: Pepe - Tordo
Si interrompe la serie positiva della Cluentina ad opera di una forte Vis Castelfidardo che, complice il pareggio del Trodica, guadagna la vetta della classifica.
Al 10’ ospiti già in vantaggio: Storani in ripartenza apre sulla corsia destra per Gambacorta che, con un cross perfetto, serve Rombini che insacca. Passano appena cinque minuti e un tiro di Salvati viene intercettato da un difensore fidardense con la mano: rigore ineccepibile che Cammertoni trasforma.
Al 35’ Pagliarini lascia partire un tiro da fuori area che Lombardi, nonostante il terreno fortemente scivoloso, controlla agevolmente. Al 36’ e al 37’ due azioni fotocopia della Vigor: il primo cross insidioso di Calligari dalla sinistra non trova nessun compagno pronto al tap-in vincente mentre il secondo incontra la sfortunata deviazione di testa di Scoccia che, nel tentativo di anticipare Storani, batte imparabilmente il proprio portiere.
Nella ripresa scende in campo una Cluentina più spavalda. Al 52’ un calcio di punizione del subentrato Andrea Mancini trova Salvati la cui duplice conclusione viene inizialmente respinta da Marconi poi si spegne sul fondo. Al 59’ Lombardi anticipa di un soffio nuovamente Salvati pronto a colpire di testa. Al 60’ si distende nuovamente la Vigor con l’ottimo Gambacorta che serve Storani il quale libera Mosca al tiro ma Rocchi vola a deviare. Al 66’ l’episodio controverso della gara: ennesimo cross di Andrea Mancini in area che un difensore fidardense tocca con la mano ma l’arbitro Cocci evidentemente non se la sente di assegnare il secondo calcio di rigore alla Cluentina.
Proprio nel momento di maggiore spinta dei biancorossi arriva la doccia gelida: al 67’ retropassaggio corto di Scoccia che costringe Rocchi all’uscita fuori area, assist a Gambacorta che realizza il terzo gol della Vigor. I fidardensi al 79’ hanno l’opportunità di realizzare anche il quarto, in ripartenza, ma Storani spedisce il pallone a lato, alla sinistra di Rocchi.
Nel gelo del “Nello Crocetti”, Casette Verdini ed Aurora Treia si affrontano in un match determinante ai fini della classifica. Mister Lattanzi, nonostante le pesanti defezioni, schiera il tridente offensivo composto da Barchetta, Gentilucci, Romanski.
Stefano Compagnoni lancia Petruzzelli dal primo minuto e porta in panchina il nuovo acquisto Balloni. Il match parte lento con le entrambe le squadre che effettuano una lunga fase di studio.
Al 13’ Barchetta, servito da Bordi, calcia dal limite dell’area ma la conclusione si perde sul fondo. L’Aurora prova a farsi vedere con Pucci al 22’ con un tiro-cross tagliato che però non è sufficiente ad impensierire l’estremo difensore locale.
Al 24’ Barchetta, sugli sviluppi di un corner, calcia di prima intenzione senza però riuscire a tenere bassa la sfera. L’Aurora, nel finale di primo tempo, prova a sfruttare un calcio di punizione dal limite con Chornopyshchuk che però si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con le due squadre che alzano il ritmo alla ricerca del vantaggio. Il primo pericolo per la retroguardia locale viene creato da Pucci che da posizione defilata conclude verso la porta difesa da Giorgi. L’attento portiere del Casette Verdini devia usando il piede.
Il vantaggio degli ospiti arriva al 54’: Pucci serve Cervigni che dal limite dell’area libera una staffilata che non lascia spazio alla replica di Giorgi. L’Aurora può raddoppiare al 78’ con Balloni che rischia di superare Giorgi grazie ad un tiro-cross deviato. Sugli sviluppi del corner successivo Marchetti, in mischia, manda il pallone alto sopra la traversa.
Il raddoppio dell’Aurora arriva all’89’ per mano dell’ex di turno. Moschetta si fa sottrarre il pallon sulla pressione di Ramadori che entra in area e batte Giorgi con un rasoterra che prima finisce sul palo e poi in fondo alla rete.
La formazione granata protesta in maniera vibrante per il possibile fallo di Ramadori su Moschetta che non viene ravvisato dal Signor Negusanti. Ai titoli di coda, il Casette Verdini accorcia le distanze con Gentilucci che raccoglie un cross partito dalla destra e con un tocco delicato mette alle spalle di Frascarelli.
L’Aurora Treia vince ed ottiene il suo primo successo esterno della stagione. Il Casette Verdini non riesce a dare continuità alla vittoria di Marina Palmense e resta bloccata a quota 14 in classifica.
L’amministrazione comunale di Matelica ha ricevuto oggi (sabato 25 novembre) la visita dell’atleta matelicese Donatella Russo, reduce da un importante risultato internazionale nel mondo del bodybuilding. Donatella si è infatti classificata al secondo posto nella categoria bodyfitness alla competizione “Miss Universo” di Bruxelles che si è tenuta nelle scorse settimane.
A riceverla in Comune c’erano il vicesindaco Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Graziano Falzetti che le hanno consegnato una targa di riconoscimento al merito e all’impegno sportivo. L’atleta matelicese ha invece lasciato un bel messaggio di ringraziamento sull’agenda degli ospiti ricevuti in Comune.
«Ci congratuliamo con Donatella Russo per l’ennesimo importante traguardo raggiunto – hanno commentato Cingolani e Falzetti – si tratta di un grandioso risultato a livello mondiale che testimonia la grande disciplina e il costante impegno di una sportiva matelicese che sta portando il nome della città in giro per il mondo grazie ai suoi piazzamenti».
Evento d’eccezione a Caldarola per il Festival Storie. Lunedì 27 novembre, alle ore 15, il presidente del Coni Giovanni Malagò sarà protagonista dell’incontro su “Gino Bartali, il Campione e il Giusto”. L’evento, a ingresso gratuito), si svolgerà nel teatro Comunale, riaperto di recente dopo le ferite del sisma, e vedrà la partecipazione di Gioia Bartali, nipote del campionissimo.
A moderare il dibattito con Malagò e Bartali sarà il giornalista Maurizio Socci. Si tratta della ventitreesima tappa del ricco Festival Storie che in 7 mesi porta ben 33 spettacoli in 11 borghi terremotati del Fermano e del Maceratese, con la direzione artistica del maestro Saverio Marconi e di Manu Latini. Idea e organizzazione del Festival sono dell’associazione culturale Progetto Musical.
Gino Bartali il campione, Bartali il giusto, Bartali il nonno affettuoso. Del mito Ginettaccio parleranno per il Festival Storie la nipote Gioia Bartali, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il giornalista Maurizio Socci. Una data storica per Caldarola visti gli ospiti. Gino Bartali (1914-2000), ciclista tra i più grandi di sempre, vinse tre Giri d’Italia (1936, 1937, 1946) e due Tour de France (1938, 1948).
Leggendaria la rivalità con Fausto Coppi. Campioni planetari ancora nel cuore di tutti. Negli anni della guerra, Bartali trasportò da Assisi a Firenze, all’interno della canna della bicicletta, centinaia di documenti falsi per aiutare gli ebrei ad avere nuove identità. Salvò la vita a oltre 800 persone. Questa storia è emersa dopo la morte: il suo nome dal 2013 figura nel Giardino dei Giusti a Gerusalemme. Ed è in corso la causa di beatificazione.
“Siamo orgogliosi di far parte del circuito del Festival Storie – sottolinea Luca Giuseppetti, sindaco di Caldarola –. Il Comune di Caldarola è al debutto in questa rassegna intercomunale. Avere Giovanni Malagò e Gioia Bartali nel nostro Comune è straordinario, stiamo preparando l’evento coinvolgendo anche le realtà sportive locali. Un grazie particolare alla direzione artistica e all’associazione Progetto Musical”.
“L’intervento dell’Unione Montana dei Monti Azzurri è stato decisivo nella decisione di aderire al Festival Storie, contenitore culturale di primissimo piano. E di questo ringrazio il presidente Giampiero Feliciotti, da sempre impegnato nella creazione di reti. Grazie alla cultura, ben undici amministrazioni comunali da giugno stanno parlando lo stesso linguaggio, senza farne questioni di campanile. E non è poco. Per Caldarola il Festival Storie coincide anche con un evento particolare: la riapertura del teatro Comunale, momento speciale per la nostra comunità”.
Una raccolta fondi per il reparto pediatrico dell’ospedale. La curva Just Macerata comunica che da oggi, fino al 15 dicembre, verrà avviata una raccolta fondi nei seguenti punti: “Pasticceria La preferita”, “Bar Ca’baret”, “Bar due fonti”, “Il telefono di Eros Sardella”, “Birreria Beer Bang”, e ogni domenica in curva.
“Con i proventi raccolti - spiega il tifo organizzato maceratese - verranno acquistati e consegnati prima di Natale giocattoli e beni di prima utilità da destinare al reparto pediatrico dell’ospedale di Macerata. Chiediamo massima partecipazione da parte di tutta la cittadinanza”.
La campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali sarà la madrina d’eccezione del campionato italiano di calcio balilla, in programma dal 30 novembre al 3 dicembre prossimi, al Lanciano Forum di Castelraimondo.
La schermitrice jesina ha accolto l'invito della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, che promuove l'evento insieme alla Licb, la Lega Italiana Calcio Balilla, a prendere parte, nella giornata di sabato 2 dicembre, alla cerimonia ufficiale di apertura, in programma per le ore 9:30.
La Vezzali assisterà poi al consiglio federale Figest, presieduto dal presidente nazionale Enzo Casadidio, che si svolgerà nella sala del consiglio comunale di Camerino e prenderà parte alle premiazioni di alcuni sportivi d’eccellenza tra i quali i campioni camerti del lancio della ruzzola della Asd Polverina, che nelle scorse settimane hanno conquistato il titolo tricolore, e i giovani sportivi marchigiani che hanno preso parte all'ultima edizione del Trofeo Coni.
Una festa nella festa per la Figest dopo il successo della terza edizione italiana della European Champions League di calcio balilla accolta la scorsa settimana al Centro federale Fib dell’Eur a Roma.
Al Lanciano Forum di Castelraimondo la sfida tra i "big" del calcio balilla vedrà assegnare i titoli italiani per le categorie Pro, semi Pro e Amatori, Femminile, Veterani, Under 19, Misto ed Exclusive. L'iniziativa è organizzata con il patrocinio del comune di Castelraimondo, del comitato Marche del Coni e della Regione Marche.
Questo il programma ufficiale: giovedì 30 novembre, alle ore 19:30, torneo riservato alle istituzioni locali e ai partner dell’evento, oltre che alla cittadinanza. Si giocherà su un maxi tavolo di calcio balilla da 11 contro 11. Venerdì 1 dicembre, in mattinata, apertura per attività promozionale e scolastica curata da Figest e Licb e destinata agli studenti degli Istituti comprensivi del territorio. Nel pomeriggio prove per i team iscritti e, dalle ore 20:30, Torneo doppio misto/exclusive a ganci Itsf con premiazioni finali.
Sabato 2 dicembre cerimonia ufficiale di apertura del Campionato italiano a partire dalle ore 9:30. A seguire sarà dato il via alle gare: ore 10 doppio misto uomo donna e gara exclusive, alle 10:30 doppio amatori e semi pro. Nel pomeriggio doppio pro, doppio femminile e veterani. Dalle ore 15:30 doppio under 19. Alle ore 19 sono previste le finali doppio misto, la finale exclusive e le finali under 19. Dalle ore 21:30 via alle finali pro, semi pro, amatori, femminile e veterani.
La Ares Safety Macerata softball è orgogliosa di annunciare il ritorno alla guida della squadra seniores, che milita nel campionato di A1, di Marta Gambella nel ruolo di manager.
Tesserata dal 1980, ha sempre militato nelle squadre della Società Softball Macerata ed ha conquistato con questa, cinque campionati Italiani (1998-1999-2000-2001-2004) e quattro Coppe dei Campioni (1999-2000-2001-2006). Presenze in Nazionale 238, della quale è stata capitana per diversi anni ed ha partecipato a sette Campionati Europei, cinque Mondiali e a due Olimpiadi, Sydney 2000 e Atene 2004.
È diplomata ISEF e preparatore atletico. Attualmente riveste anche il ruolo di coach della nazionale italiana di softball, con la quale parteciperà nel mese di luglio ai campionati mondiali.
Marta verrà coadiuvata da uno staff tecnico composto dal suo vice Romulus Malerba, dal coach Emanuele Menghi, dal coach Uliana Vallese, dal preparatore atletico Giacomo Gentilucci e dal massaggiatore Patrizio Domizi.
La Cbf Balducci Hr infila l’ottava vittoria di fila e vola da sola in testa alla classifica al termine del girone di andata, garantendosi così la possibilità di giocare in casa quarti ed eventuale semifinale di Coppa Italia.
Le arancionere dominano la sfida con l’Hermaea Olbia in tre set, ottenendo così un altro successo pieno di fronte al proprio pubblico e confermando la vetta del Girone B con una prestazione di grande spessore da parte di tutte le atlete scese in campo: mvp di giornata la palleggiatrice Asia Bonelli che gestisce al meglio tutte le attaccanti, top scorer l’opposta finlandese Piia Korhonen con 17 punti. Da sottolineare anche gli 8 ace delle maceratesi (5 personali per Bolzonetti).
Coach Saja parte ancora con Bonelli-Korhonen, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Guadalupi in campo Schmit-Adriano, Gannar-Anello, Imamura-Orlandi, Blasi libero.
Primo set a due fasi: inizio punto a punto, poi la CBF Balducci HR si scioglie e prende il largo grazie ad un servizio pungente e agli 8 punti dell’opposta finlandese Piia Korhonen. Le arancionere approcciano bene anche il secondo parziale e con la lucida regia di Bonelli respingono l’assalto sardo nel cuore del set con Adriano e Gannar (7 e 6 punti) e vanno sul 2-0. Da quel momento è una cavalcata tutta maceratese: il servizio CBF Balducci HR scava il solco con Bolzonetti e ne esce un set a senso unico che permette a Fiesoli e compagne di conquistare i preziosi tre punti che valgono la vetta solitaria.
LA CRONACA - Avvio di gara equilibrato con quattro errori punti delle arancionere che tengono lì Olbia (7-7), poi arriva il break di Korhonen per due volte consecutive (9-7 e 11-9), l’ace di Bolzonetti vale il 12-9. Imamura contrattacca il -1 (13-12) e Adriano aggancia (13-13), l’opposta finlandese risponde tre volte di fila per il nuovo +4 (17-13) e firma pure l’ace del 18-13. Le difese di Bresciani, Bolzonetti e l’errore di Adriano spingono la CBF Balducci HR sul 22-14, Korhonen picchia ancora e il set si chiude 25-16.
La Cbf Balducci Hr prova a spingere subito sull’acceleratore nel secondo set con il lungolinea di Bolzonetti (7-4) e due ace consecutivi di Bonelli (10-5). Guadalupi inserisce Parise per Orlandi: Adriano, il muro di Schmit e l’errore di Korhonen riportano sotto Olbia (12-11): un altro muro di Gannar sancisce il 13-13. Le sarde trovano maggiore continuità in attacco e vanno sul +1 con Adriano (16-17), poi l’opposta non trova le mani del muro (18-17) e Fiesoli mette giù il 20-17 con due punti consecutivi. Un vantaggio che la CBF Balducci HR gestisce bene in fase di cambio palla e il colpo di Mazzon vale il 25-21.
La CBF Balducci HR tiene in mano l’inerzia del gioco anche nel terzo set: Civitico firma con due colpi consecutivi l’8-5, Korhonen mura il 9-5 e Bonelli mette un altro ace (10-5). Bolzonetti allunga ancora con ben tre ace di fila per il 15-7: le arancionere controllano la situazione (19-11) e si spingono pure sul +11 (22-11) con Bolzonetti e Korhonen. C’è spazio anche per Masciullo all’esordio stagionale in regia, le maceratesi chiudono 25-13.
Per il sesto anno consecutivo la Cucine Lube Civitanova onora con una vittoria l’esordio nella Fase a Gironi della CEV Champions League. La Pool E si apre all’Eurosuole Form con il successo casalingo dei biancorossi in tre set (25-17, 25-19, 25-23) contro la C.S. Arcada Galati. Positivo, quindi, il primo incrocio assoluto contro una formazione rumena in Europa grazie a un mix di concretezza a solidità.
Zaytsev e Anzani restano in panchina, Chicco Blengini fa girare la squadra e ottiene il massimo, seppur con qualche brivido nel terzo set e alcuni passaggi a vuoto colmati dalla qualità e dalla voglia di vincere.
Biancorossi trainati da Lagumdzija, mvp e top scorer anche in Champions League con 19 punti (67% di positività con 2 ace e 1 muro). Civitanova bene al servizio (4 ace a 1), indolore il bilancio negativo dei muri vincenti (4-9). Non a referto, ma nelle corde biancorosse, la personalità del team in una fase difficile del terzo set. In doppia cifra per l’Arcada Galati lo schiacciatore Bala (11).
Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Diamantini e Chinenyeze al centro, Nikolov e Yant laterali, Balaso libero. Rumeni schierati con Lescov a smistare palloni per l’opposto Lopez, Woch e Butnaru al centro, Bala e Hamacher di banda, Toman libero.
CRONACA - In avvio l’Arcada dimostra carattere e si disimpegna a muro, come in occasione del block di Butnaru (8-10). Civitanova alza il livello e trova il sorpasso con due attacchi di Lagumdzija (12-11). L’opposto sorprende a ricezione ospite dai nove metri, contribuendo anche con un ace all’allungo (17-12). Sul 18-14 tra i rivali entra al servizio Gergye per Hamacher. Il +6 arriva con il muro attento di Chinenyeze (22-16), che impone il time out a coach Stancu. Al rientro Lopes spara fuori e l’ex Benfica Nikula entra al suo posto. Nel finale Blengini inserisce Thelle che firma l’ace del 25-17. Sotto nel computo dei muri vincenti (2-3), i biancorossi si risollevano al servizio (2 ace a 0) e attaccano con il 63%, con mattatori Lagumdzija (71%) e Nikolov (62%), autori di 6 punti a testa.
Nel secondo set i cucinieri sono più sciolti fin dall’avvio, tanto che sul 9-5 Stancu chiama i suoi a rapporto. Il team marchigiano alterna la potenza alla qualità prendendo il largo tra gli applausi del pubblico per il pallonetto di Lagumdzija e il muro di Chinenyeze (13-7). Una flessione dei biancorossi rimette in corsa i rumeni (13-10). Diamantini firma la giocata del 17-13 e Blengini inserisce Bottolo per Nikolov. Civitanova trova un altro strappo (21-14). A chiudere i conti dai nove metri (25-19) uno scatenato Lagumdzija, autore di 7 punti nel parziale con l’83% di positività, 1 ace e block.
Nel terzo parziale Bottolo parte dall’inizio. L’Arcada dà l’anima in campo per riaprire la contesa (7-10) e si rivela provvidenziale il time out di Blengini. La Lube rientra con un’altra testa e impatta (10-10), per poi rimettere il naso avanti (13-12). Con il passare dei minuti gli uomini Stancu tornano pericolosi e dopo il muro del 18-21 Blengini inserisce Nikolov per Yant. La reazione è immediata (21-21) grazie anche alla buona serie di Motzo, entrato al servizio. Nel finale la Lube torna implacabile (24-22) e chiude 25-23 sulla battuta a rete di Galati.
(Credit foto: Maurizio Spalvieri)
Il settore giovanile della Volley Academy Macerata ha accolto tante ragazze appassionate di pallavolo e ne sono espressione le due squadre under 16 che disputano il campionato di categoria nei gironi A e C. Le due formazioni, che prendono i nomi di Abet Tech – A e Abet Tech – B, sono seguite dalla coach Cinzia Destro e nei prossimi giorni saranno chiamate ad affrontare la terza gara stagionale.
La coach è alla prima esperienza alla Pallavolo Macerata: "Sono contenta di questa opportunità, devo ringraziare il dirigente Alessandro Caraceni che ha fatto il mio nome", racconta Cinzia Destro, "conoscevo già bene la Pallavolo Macerata, venivo sempre al palazzetto a vedere le gare della Serie A3, poi in estate mi sono offerta per entrare nello staff del Camp Estivo e ho visto come lavora la Volley Academy Macerata. Mi sono trovata molto bene".
Ti è stato affidato un gruppo di giocatrici numeroso: "Abbiamo a disposizione 30 ragazze che sono state divise in due gruppi: la squadra A ospita le giocatrici con maggiore esperienza mentre la B quelle che hanno cominciato da poco. Abbiamo inizialmente lavorato molto sull’aspetto mentale, per rassicurare le ragazze riguardo la divisione in due gruppi e posso dire che oggi le squadre si allenano contente. Abbiamo a disposizione tre allenamenti a settimana, inoltre alcune ragazze della squadra A si aggiungono a rotazione ad un allenamento e alle gare della Seconda Divisione; ugualmente alcune ragazze dell’under 14 si uniscono all’under 16 B. In questo modo diamo maggiori possibilità di fare esperienza alle giocatrici”.
Come è iniziata la stagione e su quali aspetti vi state concentrando? "Ci diamo obiettivi a breve termine, a partite dall’aiutare le ragazze ad esprimere il proprio gioco. Sappiamo di dover affrontare diverse squadre più rodate quindi stiamo facendo particolare attenzione nel migliorare la gestione degli errori e dei momenti di difficoltà all’interno delle partite, sono tutti aspetti che cresceranno nel corso della stagione, giocando ed accumulando esperienza. La squadra A ha cominciato bene, giocando alla pari nella gara contro Camerino e la sconfitta al tie-break ci lascia qualche rammarico perché potevamo anche strappare la vittoria; mentre nella seconda di campionato le ragazze non hanno avuto l’approccio giusto ma ci stiamo lavorando. Nella squadra B ho visto miglioramenti già alla seconda uscita, sono riuscite ad esprimere le loro capacità e nonostante non sia arrivata la vittoria, le ragazze sono uscite dal campo contente ed lo spirito che vogliamo vedere".
I prossimi appuntamenti vedono quindi la Abet Tech – A ospitare alla Palestra F.lli Cervi San Severino, lunedì 27 alle 17.30, mentre la Abet Tech – B è attesa questo venerdì alla trasferta di Matelica, alle 19.
Riportano a casa quattro medaglie le atlete della Ginnastica Macerata che nello scorso weekend sono state impegnate, con le Nazionali Junior e Senior di Ginnastica Aerobica nel Campionato europeo svoltosi ad Antalya, Turchia.
Arianna Ciucci, partita con le tre atlete in quanto tecnico delle Nazionale Junior, torna a casa con grande soddisfazione per i risultati ottenuti dai ragazzi della delegazione da lei guidata, ma anche per gli ottimi risultati del sua ragazze: Arianna Ciurlanti (senior), Guenda Cherubini (junior) e Matilde Miceli (junior).
Arianna Ciurlanti, veterana della Nazionale, ha vinto la medaglia di bronzo con il gruppo della categoria Aerodance ed è salita sul tetto d'Europa con la squadra Senior che, grazie al punteggio ottenuto nei vari esercizi presentati, ha vinto la medaglia d'oro come Team Racking.
Guenda Cherubini, alla sua prima partecipazione ad un Campionato Europeo, strabilia tutti con il suo esercizio individuale e conquista una meritata medaglia d'argento, diventando così vicecampionessa d'Europa.
Anche la giovanissima Matilde Miceli ha ripreso l'aereo verso casa con una medaglia di bronzo al collo ottenuta con il gruppo dell'Aerodance.
Le tre ragazze hanno anche ottenuto ottimi piazzamenti con gli altri esercizi presentati in gara, centrando con tutti la qualificazione alle finali alle quali accedevano, per ogni categoria, solo gli 8 migliori.
Grande festa quindi in casa Ginnastica Macerata sia per i risultati ottenuti dalle atlete che per l'ottimo lavoro svolta dalla coach Arianna Ciucci con le proprie atlete e con la squadra Nazionale Junior.
Nel weekend appena concluso, si è svolto il 1° Torneo di Padel organizzato dalla Bcc di Recanati e Colmurano. Due giornate di sport e divertimento che hanno visto sfidarsi, presso il centro Padel Club di Porto Recanati, 24 coppie tra soci e clienti amanti del padel.
Dopo la fase a gironi di sabato, con i partecipanti suddivisi in gironi maschili e femminili, si sono svolte le fasi a eliminazione diretta, con le coppie riclassificate sulla base dei punteggi ottenuti, in due tornei Gold e Silver.
Gli sfidanti si sono dati battaglia fino alle finalissime, a suon di smash, uscite di parete e volèe, davanti ad una nutrita presenza di curiosi spettatori che hanno assistito con entusiasmo alle varie sfide femminili e maschili.
"Il padel è diventato oggi uno sport molto popolare e praticato da tutte le generazioni; in quest’ ottica la BCC di Recanati e Colmurano ha voluto organizzare un nuovo momento sportivo di aggregazione e condivisione di valori per soci e clienti", si legge in una nota dell'istituto di credito.
"In linea con i principi fondanti del Credito Cooperativo, la Banca vuole rafforzare sempre di più il proprio legame con il territorio, nell’ottica di contribuire soprattutto al bene comune ed al benessere sociale".
La Settempeda e Matteo Mulinari di nuovo insieme. Ha trovato sistemazione il forte difensore centrale settempedano dopo la rescissione con il Casette Verdini e fra tante possibilità è arrivata una scelta soprattutto di cuore, ovvero riabbracciare la squadra del proprio paese. La società biancorossa e Matteo si ritrovano dopo la stagione 21/22 e per il classe 87’ si tratta del terzo ritorno a casa.
Mulinari non ha esitato a scendere di categoria pur di sposare il progetto sportivo della Settempeda e per poter dare il proprio contributo ad una squadra che sta facendo molto bene e che ha l’obiettivo di lottare per il salto in Promozione, campionato dove Matteo ha militato nelle ultime due annate con Aurora Treia, facendo benissimo, e Casette Verdini, in questi primi mesi di attività agonistica.
C’è soddisfazione da ambo le parti per l’esito positivo della trattativa e la dirigenza è stata pronta a sfruttare l’opportunità di inserire in rosa un giocatore esperto, di qualità e che potrà essere molto utile alla causa e a mister Ferranti anche per le diverse soluzioni tattiche che potrà offrire. Visto lo svincolo dalla precedente società arrivato pochi giorni or sono, Mulinari potrà allenarsi da subito con i nuovi compagni ed essere già a disposizione per sabato prossimo, giorno della trasferta ad Urbisaglia.