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Tolentino, squalifica pesantissima per Possanzini: salta anche il derby contro la Maceratese

Tolentino, squalifica pesantissima per Possanzini: salta anche il derby contro la Maceratese

Doccia gelata in casa Tolentino per le decisioni del giudice sportivo. Il gol in netto fuorigioco siglato dal Montefano nel match disputato domenica scorsa allo stadio Della Vittoria (leggi qui), ha infuocato gli animi degli spettatori sugli spalti ma non solo (le parole del presidente Romagnoli).  La società, infatti, dovrà pagare un'ammenda di 300 euro, si legge nel comunicato della Lega, "per aver alcuni propri sostenitori durante tutta la gara rivolto espressioni irriguardose all'indirizzo dell'assistente dell'arbitro, e per aver permesso ad un tesserato non in distinta, a fina gara, di entrare nello spogliatoio dello stesso".  Ma ancora più pesante è la squalifica comminata all'allenatore cremisi, Matteo Possanzini, espulso pochi minuti dopo la rete di Postacchini per eccessive proteste. Le "espressioni gravemente irriguardose nei confronti dell'assistente dell'arbitro", citando il comunicato, gli costeranno ben tre turni di stop (compreso il derby contro la Maceratese, ndr), con squalifica che varrà sino al 6 marzo. Possanzini potrà tornare in panchina soltanto in occasione della gara interna contro l'Urbino di domenica 10 marzo. (Credit foto: Us Tolentino 1919) 

15/02/2024 10:45
Pallamano, Cingoli sconfitta a Bolzano: il giudice sportivo 'annulla' la vittoria contro Fasano. Ci sarà il "replay"

Pallamano, Cingoli sconfitta a Bolzano: il giudice sportivo 'annulla' la vittoria contro Fasano. Ci sarà il "replay"

La Macagi Cingoli vorrà dimenticare in fretta questo San Valentino 2024. I ragazzi di Palazzi, infatti, in meno di 12 ore hanno perso 37-29 contro Bolzano nel recupero della 15^ giornata di Serie A Gold Maschile e si sono visti annullare la vittoria sul campo contro la Sidea Fasano della settimana scorsa: a causa di un errore tecnico degli arbitri la gara verrà rigiocata a gara da destinarsi.  Gli alto-atesini di Sporcic hanno meritato la vittoria, dominando il primo tempo e controllando le operazioni nella ripresa. L’equilibrio iniziale si spezza già dal 2-2, quando Bolzano piazza un break di 3-0 firmato Udovcic, Brantsch e Pandzic, per il 5-2. Nungovitch mura la sua porta dai tentativi ospiti, così i locali ne approfittano per andare a +5 sul 9-4 al 13’. Il vantaggio diventerà addirittura di +7 al 16’ con gli acuti di Pandzic e Di Giulio (11-4).  Mangoni recupera due reti (11-6) e sul 13-7 la Macagi piazza uno 0-3 firmato Ciattaglia, Codina e D’Benedetto, riportandosi sul -3 del 13-10 al 21’. Coach Sporcic chiama il timeout e la sua squadra si riorganizza, chiudendo ogni velleità di rimonta ospite: Basic e doppio Pandzic ristabiliscono il +6 (16-10), Codina Vivanco mantiene Cingoli per due volte a -5, ma sul 18-13 Bransch e ancora Panzic con due reti chiudono il primo tempo sul 21-13. Nella ripresa Bolzano controlla agevolmente il parziale, con i cingolani che non riescono ad avvicinarsi oltre il -7. I padroni di casa conquistano il +10 al 33’ (24-14), riuscendo poi ad allungare sul +12 del 27-15. La Macagi si rialza e piazza un break di 0-3 firmato Mangoni, Shehab e Somogyi, strappando il -9 sul 29-20. Zanon e Pandzic ristabiliscono le 10 reti di distacco (33-23), ma dall’altra parte Shehab e D’Benedetto riportano gli ospiti sul -8 (33-25). Il testa a testa finale non cambia la distanza tra le due formazioni.  Già prima della gara contro i bolzanini alla Macagi Cingoli sono stati tolti i due punti della vittoria contro la Sidea Fasano di mercoledì 7 febbraio. Nel comunicato ufficiale n° 21 della Figh nella stagione 2023-2024, infatti, è stato deciso l’annullamento della gara su ricorso dei pugliesi, a causa di un errore tecnico dei direttori di gara nel far battere un 7 metri al giocatore ospite Knezevic: il giocatore ospite aveva segnato, ma gli arbitri Bertino e Bozzanga hanno annullato la rete del 7-11 perché il giocatore aveva battuto oltre la linea di 9 metri. La società commenta così la decisione: "Non commentiamo le decisioni del giudice sportivo, non siamo noi che scegliamo gli arbitri e i commissari che vengono a dirigere le nostre partite". La Macagi Cingoli, con la sconfitta di Bolzano e l’annullamento della vittoria contro Fasano, resta all’ottavo posto, ma passa da 14 a 12 punti, con una partita da recuperare, quella da rigiocare contro i campioni d’Italia. Sabato prossimo 17 febbraio Strappini e compagni sfidano in trasferta l’Eppan alle ore 19:00, ora distante solo un punto al nono posto: la squadra resterà in Trentino-Alto Adige e da domani si allenerà a Mori, in provincia di Trento.  Tabellino  Bolzano 37-29 Macagi Cingoli (21-13) Bolzano: Nungovitch, De Ehrenstein, Di Giulio 10, Trevisiol, Walcher, Zanon 2, Brantsch 2, Parisato, Pejovic, Udovcic 6, Turkovic, Wiedenhofer 1, Basic 2, Fasser, Pandzic 14. All. Sporcic Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 3, Shehab 4, Ottobri, Mangoni 4, Somogyi 3, Bordoni, Strappini, D’Benedetto 5, Rossetti 2, Compagnucci, Codina Vivanco 7. All. Palazzi Arbitri: Bassan – Bernardelle      (Credit foto: Niccolò Dametto)

15/02/2024 09:57
Volley, solo un punto per Macerata: al tie-break passa Casarano

Volley, solo un punto per Macerata: al tie-break passa Casarano

I biancorossi chiudono con l’amaro in bocca una gara che potevano vincere, merito anche della prestazione degli avversari che si sono confermati agguerriti e combattivi. La partita è cominciata subito in salita per Macerata che, dopo un inizio in difficoltà, è riuscita a prendere il set ai vantaggi. L'equilibrio si è confermato anche nel secondo set, dove Casarano è scappato solo nel finale, poi nel terzo dove ancora i biancorossi hanno avuto la meglio ai vantaggi. Nel quarto set l’occasione mancata per Macerata che non riesce a chiudere sprecando un buon vantaggio e subisce la rimonta di Casarano. Al tie-break gli ospiti si confermano più determinati e si prendono la vittoria. Macerata dovrà sfruttare la prossima gara in casa in programma domenica contro Sabaudia per ripartire. LA CRONACA - Volley Banca Macerata in campo con Casaro, Zornetta e Lazzaretto, i centrali Fall e Sanfilippo, il Capitano Marsili in regia, il libero è Gabbanelli. Casarano risponde con Lugli, Baldari e Giuliani, Miraglia e Pepe al centro, Ciardo è il palleggiatore mentre il libero è Carta. Inizio punto a punto per le due squadre. Prova la fuga Casarano con l’ace di Baldari per il 7-9, coach Castellano vede i suoi in difficoltà e chiama il time-out sul 9-12; devono inseguire i biancorossi ma gli ospiti difendono bene e trovano un nuovo ace con Miraglia, altro time-out, 12-16. Resta avanti Casarano e Giuliani fa 15-20 con un preciso diagonale, Macerata poi accorcia con la serie al servizio di Casaro che confeziona anche un ace, 19-21. Lazzaretto e Casaro portano i biancorossi sul 23-23, poi una battuta fuori a testa manda tutto ai vantaggi: spreca un set ball Macerata ma si riscatta subito e chiude 27-25. Due ace di Zornetta aprono il secondo set poi la gara torna equilibrata: Casarano sfrutta un paio di errori dei biancorossi e va avanti ma gli ospiti vengono subito ripresi 6-6. Le squadre si inseguono, Macerata riesce a ritrovare il vantaggio con Casaro che colpisce due volte, Casarano reagisce e fa 14-14. Le squadre rispondono colpo su colpo poi gli ospiti trovano il +3 ma accorciano D’Amato e Lazzaretto, 20-21: stavolta Casarano non si fa sorprendere e con il 21-25 pareggia nei set. La gara riparte con i biancorossi avanti ma gli ospiti fanno 5-5, ancora bene in difesa Casarano. Grande salvataggio di Gabbanelli che propizia il diagonale vincente di Casaro per il 9-8; gli avversari però lottano su ogni pallone e ribaltano 9-11 con l’invasione di Fall, intanto entra Penna per Lazzaretto. Ora sono gli ospiti a dettare il passo con Lugli che trova il 16-17. Nuovo recupero dei biancorossi e le squadre si ritrovano ancora in parità sul 20-20: Penna e Orazi portano Macerata sul +2, Casarano recupera 23-23 e poi annulla un set ball ai biancorossi per il 24-24; ai vantaggi hanno di nuovo la meglio i padroni di casa, 26-24. Ancora combattuta la partita ad inizio di quarto set con Casaro che risponde a Lugli, 7-7. Prova a spezzare l’equilibrio Macerata con una bella combinazione tra Marsili e Casaro, diagonale che fulmina la difesa avversaria, 12-10; i biancorossi trovano il +3, gli ospiti si avvicinano con Lugli, 16-15. Casarano riprende Macerata 17-17 e le squadre tornano a giocare punto a punto: gli ospiti sbagliano una serie di battute ma riescono sempre a recuperare annullando anche un match ball ai biancorossi, quindi trovano il 24-25 con l’ace di Giuliani; chiude poi Miraglia 24-26. Brutto inizio di tie-break e coach Castellano richiama i suoi col time-out sotto 1-4; Sanfilippo mura Lugli, 4-6, prova a scuotersi Macerata ma al cambio campo gli ospiti sono avanti 4-8. Zornetta e Casaro accorciano 7-11, gli avversari giocano sul vantaggio e chiudono 9-15. Il tabellino: VOLLEY BANCA MACERATA 2 - LEO SHOES CASARANO 3 VOLLEY BANCA MACERATA: Marsili4, Orazi 2, Pahor, Fall 13, Penna 7, Casaro 19, Sanfilippo 5, Scrollavezza, D’Amato 2, Gabbanelli, Zornetta 21, Lazzaretto 10. NE: Ravellino. Allenatore: Castellano. LEO SHOES CASARANO: Martinelli 1, Peluso 3, Miraglia 6, Ciardo 3, Lugli 37, Quarta, Carta, Licitra, Pepe, Baldari 14, De Micheli, Giuliani 25. NE: Tommasi, Coppola. Allenatore: Licchelli. ARBITRI: Tundo e Adamo. PARZIALI: 27-25, 21-25, 26-24, 24-26, 9-15. Durata set: 35’, 31’, 35’, 34’, 19’. Totale: 154’.

15/02/2024 09:40
Trasferta sullo Stretto fatale: Messina batte la Cbf Balducci e la scavalca in classifica

Trasferta sullo Stretto fatale: Messina batte la Cbf Balducci e la scavalca in classifica

La CBF Balducci HR lotta a Messina ma esce sconfitta 3-1 dalla sfida del PalaRescifina contro la forte formazione siciliana in una sfida, primo set a parte, tirata e giocata per larghi tratti del match alla pari dalle arancionere. Col risultato di oggi le ragazze di Carancini restano a quota 46 punti al quarto posto nella classifica della Pool Promozione, subendo proprio il sorpasso delle siciliane guidate dalla mvp Modestino (21 punti per la centrale). Non bastano i 19 punti di Fiesoli, top scorer arancionera. Coach Carancini inizia con Bonelli-Stroppa, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Coach Bonafede schiera Galletti-Payne, Martinelli-Modestino, Battista-Joly, Maggipinto libero. Primo set da dimenticare per la CBF Balducci HR: Messina mette subito tanta pressione in battuta, gli ace diretti (4) insieme ai muri (4) e alla percentuale di attacco quasi doppia scavano un divario incolmabile per le maceratesi, Modestino è protagonista con 8 punti personali. Nel secondo set ecco la reazione arancionera: il turno al servizio di Bonelli scava il break nel cuore del set, la battuta maceratese mette ko la ricezione di Messina ed è 1-1, Stroppa chiude con 6 punti nel parziale. Il terzo parziale sembra andare in direzione maceratese dopo una grande parte di primo set arancionera, poi un po’ di nervosismo subentrato ad alcune decisioni arbitrali molto dubbie a cui segue un calo di tensione delle ragazze di Carancini permette a Messina di rientrare due volte dal 6-14 e dal 18-21: il finale è ai vantaggi, alla quinta palla set le siciliane si portano sul 2-1 guidate da Payne e Modestino con 8 e 9 punti a testa. Messina è lanciata e nel quarto set mette subito la testa avanti: le arancionere provano a non mollare ma restano sempre all’inseguimento e il match finisce nelle mani delle siciliane. Approccio difficile alla gara per le arancionere con Messina che si fa valere a muro con Martinelli (3-1) e in contrattacco con i colpi di Battista: le siciliane volano subito sull’8-2. Il turno al servizio di Battista continua (10-2) e la ricezione CBF Balducci HR continua a soffrire con l’ace di Joly (12-3) e addirittura con tre ace di fila di Modestino (16-4), arriva anche il muro di Martinelli (17-4). Il set è ormai segnato (23-11), Messina chiude 25-12. Nel secondo set di tutt’altra pasta la partenza arancionera: Fiesoli spinge in contrattacco e guida la CBF Balducci HR sull’1-5. Messina, però, inserisce Catania per Martinelli e risponde di nuovo con un servizio e un muro pungenti che riportano subito la sfida in parità (6-6). Le arancionere spingono di nuovo sull’acceleratore con il turno al servizio di Bonelli: suo l’ace del nuovo +4 (9-13), che diventa +5 sul pallonetto in contrattacco di Stroppa (11-16). Arriva anche l’ace di Civitico (11-17), entra Rossetto per Battista ma Mazzon allunga ancora (12-19). Bolzonetti ferma Payne (13-21) e mette giù il 15-23, chiude Stroppa 17-25. Primo break del terzo set per le arancionere con il muro di Mazzon su Payne (3-6) e il contrattacco di Fiesoli (3-7), c’è pure il mani out in pipe di Bolzonetti (4-9). Ancora Fiesoli (4-10), l’invasione di piede delle siciliane lancia la CBF Balducci HR sul 6-13, Battista non trova la riga ed è 6-14. L’arbitro considera non caduto un pallonetto di Civitico che sembrava nettamente a terra (9-15), Messina trova maggiore fiducia e con il muro di Payne firma il 12-16, sempre la statunitense mette il 13-16 in contrattacco. La battuta sempre di Payne favorisce il 16-17 e le siciliane tornano sotto, la CBF Balducci HR tiene il +2 (18-20) e Civitico mura Payne (18-21). Il direttore di gara chiama un tocco sul colpo murato out di Bolzonetti tra le proteste arancionere (19-21), poi Messina rimonta (21-21) e passa (23-21) con Battista. Le siciliane arrivano sul 24-22, Fiesoli annulla due volte (24-24), Payne trova un altro set ball (25-24), Stroppa mura Rossetto (25-25). Modestino ferma Stroppa (27-26) e poi chiude in fast, 28-26. Nel quarto set arrivano due errori di Fiesoli per il 6-4 Messina, l’ace di Battista allunga sul 7-4: le arancionere perdono slancio, gli errori di Civitico e Bolzonetti valgono il 13-8 per le siciliane. Fiesoli si riscatta a muro con due blocks consecutivi (15-12), le maceratesi provano a restare attaccate alla gara (18-15), Carancini gioca la carta Vittorini per Stroppa ma un errore della neo entrata vale il 21-16 per le siciliane. Battista manca il lungolinea (21-17) ma poi Messina non sbaglia più nulla e chiude 25-19. IL TABELLINO CITTA' DI MESSINA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-1 (25-12 17-25 28-26 25-19) CITTA' DI MESSINA: Galletti 1, Battista 8, Martinelli 9, Payne 16, Joly 7, Modestino 21, Maggipinto (L), Rossetto 7, Ciancio, Catania, Felappi. Non entrate: Michelini, Mearini, Romeo. All. Bonafede. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 3, Bolzonetti 14, Civitico 7, Stroppa 10, Fiesoli 19, Mazzon 7, Bresciani (L), Vittorini 1. Non entrate: Broekstra, Quarchioni, Masciullo, Korhonen. All. Carancini. ARBITRI: Spinnicchia, Ciaccio. NOTE - Durata set: 19', 24', 33', 25'; Tot: 101'. MVP: Modestino. (Credit foto: Lvf)

14/02/2024 23:40
Lube, stop a Trento nel giorno di San Valentino: Civitanova si arrende in quattro set

Lube, stop a Trento nel giorno di San Valentino: Civitanova si arrende in quattro set

Dopo quattro vittorie consecutive in regular season, la striscia positiva della Cucine Lube Civitanova si interrompe sulle Dolomiti. Alla “ilT quotidiano Arena”, nell’8° turno di ritorno infrasettimanale, a imporsi sono i padroni di casa dell’Itas Trentino in quattro set (25-22, 19-25, 25-19, 25-21) al culmine di una gara intensa. Una frenata che non stravolge la classifica dei biancorossi, ancora al quarto posto solitario a -1 da Piacenza, ma che consente a Verona, vittoriosa 3-1 sugli emiliani, di ridurre le distanze. Tra i temi del match il blocco alla schiena di Nikolov, che spinge Blengini a ridisegnare alla vigilia una Lube già orfana di Zaytsev utilizzando il bulgaro per alcuni scambi degli ultimi due set. Spazio dall’inizio alla coppia di laterali composta da Bottolo, autore di una prova generosa (10 punti con 1 ace e 2 muri), e Yant, che libera il braccio e sferra colpi potenti siglando 15 punti come l'opposto Lagumdzija. Con 4 ace pari al servizio, un muro vincente in più dei gialloblù (10-9) e percentuali lievemente più alte dei cucinieri in ricezione, a fare la differenza è l’attacco di casa (52% contro il 40%), trascinato da Michieletto (mvp e top scorer con 23 punti, il 58% in attacco, 2 ace e 2 muri). In doppia cifra nel team di Soli anche Lavia (18) e l'ex biancorosso Rychlicki (18). Blengini tiene a riposo Nikolov, bloccato all’ultimo momento da un fastidio alla schiena, e lo inserisce in corsa col contagocce, ma lo schiacciatore dei Balcani non è a suo agio. Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Bottolo e Yant laterali, Balaso libero. I padroni di casa dell’Itas si dispongono con Sbertoli al palleggio e l’ex biancorossi Rychlicki come terminale offensivo, Kozamernik e Podrascanin al centro, Lavia e Michieletto di banda, Laurenzano libero. Nel primo set a fare la differenza sono le difese puntuali e l’attacco dei dolomitici (62%). Trento vola in contrattacco con i laterali e firma il primo strappo (6-3). La Lube si rimbocca le maniche e nasce un botta e risposta fino all’allungo del 12-8 targato Michieletto (5 punti nel set) che mette in crisi i biancorossi. Le stoccate di Rychlicki (anche per lui 5 sigilli) e qualche errore dei marchigiani portano al 17-11 per i padroni di casa. De Cecco e compagni alzano i giri del motore, ma l’Itas arriva su tutti i palloni e tiene a distanza la Lube (22-16). Nel finale i cucinieri si sbloccano e dimezzano lo svantaggio (23-20). Civitanova annulla due palle set e strappa applausi con Bottolo al servizio (24-22), ma la reazione è tardiva e Trento chiude con Kozamernik (25-22). Nel secondo parziale Civitanova rientra più disinvolta in battuta (2 ace) e a muro (4 i vincenti), unendo precisione a incisività. L’Itas accusa il colpo e fatica a riorganizzare le manovre concedendo errori (saranno 9 a fine set) per un sonoro 8-13. Il time out di Soli rianima i gialloblù (11-13). Blengini risponde chiamando a rapporto i suoi, il più attento è Anzani che rientra siglando 3 punti (12-16). Si procede a colpi di break alternati, poi Lagumdzija pesca il jolly dai nove metri (15-20) e Bottolo lo emula per il +6 (16-22). Un “rigore” out di Kozamernik frutta 6 palle set per la Lube, che chiude al secondo tentativo sull’errore gialloblù scovato dal Video Check (19-25). Inizio timido di terzo atto per la Lube, che incappa in qualche errore evitabile, soffre i servizi ficcanti dei dolomitici (2 ace nel set) e finisce sotto 8-4 sul mani out di Rychlicki. Con il passare degli scambi i laterali trentini prendono il sopravvento in attacco (12-7) in un set in cui Trento termina con il 58% di efficacia. Sul 16-12 Blengini prova Nikolov per Bottolo. Michieletto colpisce sia al servizio che in attacco (18-12). In corsa rientra Bottolo e Civitanova stringe i denti sfruttando le occasioni concesse dai gialloblù per rifarsi sotto (21-18), ma il finale è di marca trentina (24-19) e Michieletto corona un set di alto livello con il suo ottavo punto chiudendo alla prima occasione utile (25-19). Nel quarto set, che vedrà anche il ritorno in campo di Nikolov, la Lube spinge in battuta fino all’ace di Yant (3-5), ma l’Itas risponde con la stessa moneta e mette il naso avanti sul servizio vincente di Michieletto (6-5). Qualche sbavatura tradisce i cucinieri (12-9), che pur sprecando troppo restano in scia e riducono le distanze a muro per poi impattare con il mani out di Bottolo (14-14). Sul 17-17, dopo l’ace di Lagumdzija, due punti cruciali di Lavia e l’attacco di Rychlicki valgono lo strappo in una fase delicata (20-17). Yant tiene vivo il parziale, ma il mancino di Michieletto mandano fuori giri Bottolo (23-20). Il successivo muro trentino su Yant suona come una condanna (24-20). Il cubano si riscatta in attacco, ma poi manda sulla rete la battuta incoronando l’Itas (25-21). Tabellino Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-22, 19-25, 25-19, 25-21) ITAS TRENTINO: Nelli, D’Heer 2, Kozamernik 5, Michieletto 23, Sbertoli, Cavuto ne, Pace (L) ne, Berger ne, Rychlicki 18, Magalini ne, Laurenzano (L), Lavia 18, Podrascanin 9, Acquarone. All. Soli CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 8, Thelle, Cremoni (L) ne, Motzo, Bisotto, Balaso (L), Lagumdzija 15, Nikolov 2, Diamantini 1, De Cecco 2, Anzani 5, Bottolo 10, Larizza ne, Yant 15. All. Blengini. ARBITRI: Lot (TV) e Piana (MO) PARZIALI: 30’, 26’, 31’, 28’. Totale: 1h 55’. NOTE: Trento: battute sbagliate 17, ace 4, muri 10, attacco 52%, ricezione 45% (21% perfette). Civitanova: battute sbagliate 13, ace 4, muri 9, attacco 40, ricezione 47% (26% perfette). Spettatori: 3.356. MVP: Michieletto. (Credit foto: Trabalza) 

14/02/2024 23:20
Cus Macerata, per la 17enne Sofia Tomassoni brillante sesto posto ai campionati italiani allievi

Cus Macerata, per la 17enne Sofia Tomassoni brillante sesto posto ai campionati italiani allievi

Avvio di stagione agonistica ultra promettente per la sezione atletica del Cus Macerata. Ad Ancona si è appena svolto il campionato italiano indoor allievi e Sofia Tomassoni ha tagliato il traguardo della 3km di marcia, categoria Under 18, con un buonissimo sesto posto.  Un risultato che fa venire l’acquolina in bocca perché la Tomassoni deve ancora compiere 17 anni, quindi ha rivaleggiato con atlete più grandi e pronte di lei, ma il futuro è dalla sua parte considerati anche i margini di miglioramento. Intanto ha centrato il miglior piazzamento in Italia e poteva quasi essere quinta.  La gara infatti, molto affollata e difficile, è stata gestita in modo ottimale da Sofia che ha scelto una partenza prudente, utilizzando poi il chilometro centrale per riportarsi a ridosso delle prime. In rimonta è risalita fino al 5° posto che ha mantenuto fino ad un giro dalla fine, quando ha dovuto cederlo per un solo secondo ad un'atleta modenese. Alla fine contenta lei e altro risultato soddisfacente e gratificante per l'intera sezione cussina. L'atletica del Cus Macerata vede di anno in anno aumentare in quantità e in qualità i suoi praticanti.  Adesso arrivano altri appuntamenti importanti. Nel weekend ancora Ancona con i Campionati italiani assoluti. Per il Cus potrebbe essere in gara Giulia Miconi, ancora in forse per motivi di regolamento. Poi nel prossimo mese di marzo due campionati italiani sulle strade di Frosinone e Campobasso dove è atteso il rientro dell’atleta più forte del sodalizio, quella Elisa Marini (campionessa italiana nel 2021) che, dopo una stagione difficile, è pronta per il ritorno in grande stile.

14/02/2024 18:10
Civitanova, trofeo Marche e qualificazioni Cadetti: il grande karate al PalaRisorgimento

Civitanova, trofeo Marche e qualificazioni Cadetti: il grande karate al PalaRisorgimento

Il PalaRisorgimento di Civitanova Marche ha ospitato nella mattina di domenica 11 febbraio le fasi regionali di qualificazione ai Campionati Italiani Cadetti di Karate per le specialità Kata e Kumite, in programma al PalaPellicone di Ostia dall'1 al 3 marzo. Sono stati quasi 50 (33 maschi e 14 femmine) gli atleti che si sono alternati sul tatami per conquistare il pass di accesso alla manifestazione nazionale. In contemporanea si è svolta la prima tappa del 2024 del Trofeo Marche, manifestazione di Karate organizzata dal Comitato Regionale Marche Fijlkam, che nel primo evento del 2024 ha visto la partecipazione di circa 300 atleti di 23 società sportive, distribuiti equamente tra mattina e pomeriggio.   Grande la soddisfazione del presidente del comitato regionale Marche Fijlkam Marco Masi, che ha portato personalmente i suoi saluti agli atleti, del vice presidente regionale del settore Karate Massimo Monina e del delegato Coni per la provincia di Macerata Fabio Romagnoli, sia per l'altissima affluenza di atleti, che sottolinea la fase di crescita del karate nella regione, che per il forte interesse dimostrato dalle associazioni sportive per l'attività agonistica giovanile. Complimenti ai partecipanti sono arrivati dal vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che ha sottolineato l'importanza di questi momenti di sport e condivisione e dall’assessore alla Famiglia Barbara Capponi che ha premiato gli atleti sul podio. “Con grande piacere l'amministrazione ha accolto la possibilità di ospitare Fijlkam per questi due eventi molto importanti – ha detto l’assessore Capponi -. Ringrazio anche la società Virtus per la collaborazione virtuosa e pronta. Lo sport è veicolo di crescita e valori, e la federazione, le associazioni sportive coinvolte, le famiglie e gli atleti tutti domenica hanno reso visibile e concreta la ricaduta che la sinergia educativa sa creare in una comunità. Grazie a tutti per questa opportunità ed esempio offerti alla nostra città”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore allo Sport Claudio Morresi. “Una bella domenica di sport a Civitanova – ha commentato Morresi - Bravi gli atleti, complimenti alle società sportive e agli istruttori che svolgono un importantissimo ruolo nei confronti dei ragazzi, per una preparazione sportiva che sviluppa la formazione del carattere e la determinazione. Civitanova è una città viva, in cui lo sport è più che mai in primo piano”.

14/02/2024 15:44
Recanatese, finisce l'era Giovanni Pagliari. La società comunica l'esonero del tecnico

Recanatese, finisce l'era Giovanni Pagliari. La società comunica l'esonero del tecnico

All’indomani della sonora sconfitta per 4-1 rimediata al “Tubaldi” dal Rimini, la Recanatese ha deciso di interrompere il proprio rapporto con Giovanni Pagliari. L’allenatore, artefice della gloriosa cavalcata che portò la Recanatese a vincere lo Scudetto Dilettanti e della prima grande stagione dei giallorossi in Serie C, culminata con l’accesso ai playoff, lascia la squadra al terzultimo posto in classifica con 24 punti. Una serie di risultati negativi e una vittoria che manca in campionato dal 12 novembre (4-1 con l’Olbia) hanno portato la società leopardiana a prendere questa decisione. Pagliari era subentrato sulla panchina della Recanatese nel febbraio del 2021. Dopo tre anni e tante indimenticabili soddisfazioni, termina dunque il suo percorso in giallorosso.  Settimana nera per la famiglia Pagliari. Dopo l’esonero di Dino con la Maceratese, arriva anche quello del fratello Giovanni con la Recanatese. Il club leopardiano ha comunicato la propria decisione attraverso un post diffuso sui principali canali social, rinnovando tutta la propria stima e la propria riconoscenza al tecnico uscente. “La Recanatese comunica l'esonero dell'allenatore Giovanni Pagliari. Il provvedimento è stato preso con accordo consensuale con il tecnico che era legato alla Recanatese fino a giugno 2025. Ancora una volta Giovanni Pagliari ha dimostrato professionalità e un rapporto forte e sincero con la Recanatese, anche in questo momento di grande difficoltà. Al tecnico la società rivolge un sentito ringraziamento per aver contribuito in modo determinante a scrivere pagine indelebili di storia, con la promozione in Serie C e la vittoria dello Scudetto Dilettanti. Ora la società è al lavoro per l'individuazione del nuovo tecnico che prenderà la guida della squadra”. Atteso dunque nelle prossime ore il nome del nuovo allenatore.    

14/02/2024 12:20
Eccellenza, il Chiesanuova torna a casa: la conferma di patron Bonvecchi (VIDEO)

Eccellenza, il Chiesanuova torna a casa: la conferma di patron Bonvecchi (VIDEO)

Dopo aver giocato per mesi e mesi in giro per la provincia, il Chiesanuova può tornare finalmente a disputare le partite interne nel proprio stadio. La partita di domenica con l'Azzurra Colli, valida per la ventiduesima giornata di Eccellenza, si giocherà infatti al "Sandro Ultimi" di Chiesanuova.  La squadra di Mister Mobili sta facendo benissimo sin qui, in una stagione che in questo rush finale potrà essere vissuta dai tifosi biancorossi all'interno della propria frazione. Il Chiesanuova si trova infatti al quarto posto, in piena zona play-off dunque, con 33 punti. Il calore del proprio pubblico, che comunque non è mai mancato anche al di fuori di Chiesanuova, sarà dunque un'ulteriore spinta per queste dieci partite che rimangono da qui alla fine, di cui 5 da giocare in casa . Il "Sandro Ultimi" ha completato il proprio restyling. I lavori hanno previsto il rifacimento del fondo in erba sintetica e degli spogliatoi, nonché dell'impianto di illuminazione e recinzione. Si presenta dunque ora come un vero e proprio gioiellino.  La conferma del ritorno al Sandro Ultimi è arrivata dalla società tramite un comunicato sui propri canali ufficiali. Nella nota del club si legge: "Ufficiale: si torna a casa! Dopo mesi e mesi di peripezie dovute ad un corposo restyling del manto di gioco e della struttura (fondo in erba sintetica, totale rifacimento di spogliatoi, impianto di illuminazione e recinzione) e in ritardo rispetto ai tempi previsti, siamo felici di comunicare che Chiesanuova-Atletico Azzurra Colli, di domenica 18 febbraio alle ore 15, verrà disputata sul nuovissimo impianto "Sandro Ultimi" di Chiesanuova. Riabbracceremo la nostra vera casa diventata gioiellino. Il Chiesanuova Calcio ringrazia il sindaco Franco Capponi, il vice sindaco David Buschittari, tutta l'amministrazione comunale e gli uffici coinvolti che si sono prodigati per questo ambizioso progetto che dà lustro all'intera comunità e permette di guardare con fiducia ai progetti futuri del club biancorosso e delle altre associazioni sportive del territorio. Ringraziamo inoltre la direzione dei lavori e le ditte che hanno operato in questo lungo periodo cercando di accelerare i tempi del cantiere. Nonché dirigenti –in particolar modo Silvano Sacchi e il custode Vanni Beccacece- e volontari della frazione che sono stati esemplari, abbiamo davvero visto cosa significa avere vicino una comunità. Non possiamo dimenticarci infine di esprimere la nostra riconoscenza alle società che ci hanno ospitato in questo anno e mezzo (S.S. Matelica, Settempeda Calcio, U.S. Recanatese, US Filottranese 1922) ed in particolare alla Asd Ponte San Giusto Academy e Sangiustese Vp, che ci hanno accolto per un lungo periodo con la massima disponibilità e cortesia. Domenica si fa la storia. Siamo tutti testimoni.   E sarà “Giornata Biancorossa”.  Anche il Presidente Luciano Bonvecchi ha espresso la sua soddisfazione alla luce di questa bella notizia. "Giocheremo a Chiesanuova. Forse torneremo in esilio per una sola partita, non lo sappiamo ancora. Fatto sta che 4 partite le giocheremo sicuramente al Sanro Ultimi.     

14/02/2024 11:09
Tolentino, il presidente Romagnoli tuona contro gli arbitri: "Dimostrata impreparazione"

Tolentino, il presidente Romagnoli tuona contro gli arbitri: "Dimostrata impreparazione"

 Nell’ultima giornata di Eccellenza Marche il Tolentino è stato battuto dal Montefano per 1-0. Al “Della Vittoria” il match è stato deciso da un gol di Postacchini, arrivato però in netta posizione di fuorigioco. Prima del tocco vincente del giocatore del Montefano, un giocatore viola aveva ricevuto palla trovandosi oltre il portiere cremisi. L’assistente non ha però alzato la bandierina e la rete è stata comunque assegnata al Montefano.   L’errore arbitrale è sembrato piuttosto grossolano e ha ovviamente generato polemiche in casa Tolentino. Lo stesso Mister Possanzini, espulso per proteste in seguito al gol di Postacchini, nelle interviste post gara aveva dichiarato: “Le immagini parlano chiaro: il gol non esiste. Ogni domenica siamo qui a parlare dei soliti errori ma le cose non cambiano. Faccio i complimenti all’avversario ma il comportamento arbitrale è inaccettabile”. L'errore di domenica ha provocato il disappunto anche del presidente Marco Romagnoli. Il patron cremisi è intervenuto sulla vicenda commentando: “Ci sono squadre che hanno fatto investimenti importanti. Lasciare tutto in mano a personale poco preparato non fa bene né al calcio né agli arbitri, che sono una parte essenziale del calcio stesso. Credo che chi 'amministra' le sezioni arbitrali debba fare in modo di migliorare l’addestramento e la preparazione degli arbitri”. La sconfitta con il Montefano lascia molto amaro in bocca in casa cremisi, con la squadra di Possanzini ora con un solo punto sulla zona playout. È arrivato anche il sorpasso in classifica da parte dell’Osimana, che domenica ospiterà al Diana proprio il Tolentino, nella ventiduesima giornata di Eccellenza Marche. 

13/02/2024 19:30
Volley, l’Axore Macerata riparte alla grande: superata Bottega 3-1

Volley, l’Axore Macerata riparte alla grande: superata Bottega 3-1

  Sabato scorso è iniziato nel modo migliore il cammino dei giovani biancorossi nel Girone C, nel quale si giocherà la promozione contro squadre di livello. La conferma è stata proprio la gara inaugurale che ha visto la Axore Macerata incontrare la Bertuccioli G. Real Bottega Volley, seconda classificata in Coppa Marche e capolista del Girone A nella prima parte di stagione. Il 3-1 finale che ha sancito la vittoria dei biancorossi assicura a Macerata il quarto posto in classifica con 13 punti, a sole due lunghezze di distanza dalle avversarie che occupano seconda e terza posizione con 15 punti. È stata una partita vera nella quale le squadre hanno lottato su ogni pallone e già il primo set è stato un buon esempio: si è chiuso soltanto al termine di una lunga serie di vantaggi; bravi i biancorossi a crederci fino alla fine strappando il set 32-30. Le due squadre hanno dato vita a scambi lunghi e combattuti, la Axore Macerata è riuscita a rimanere ordinata e a seguire la tattica indicata da coach Cacchiarelli, non sbagliando le scelte nei finali di set e così ha chiuso il secondo 25-23. Nel terzo set la squadra avversaria è riuscita ad accorciare dando poi vita ad un quarto set nuovamente tirato: sono serviti ancora i vantaggi per decretare la formazione vincitrice e anche stavolta i biancorossi sono riusciti ad avere la meglio con il 28-26 che ha chiuso l’incontro. Coach Cacchiarelli commenta una vittoria importante ma soprattutto una prestazione di livello da parte dei ragazzi.  “Avevo detto alla squadra che avevamo tutte le carte in regole per giocarci la partita alla pari contro una delle formazioni più quotate della Serie C; che la differenza l’avrebbe fatta un pallone e la voglia di lottare, così è stato infatti. Dal mio punto di vista questa vittoria rappresenta un ulteriore passo in avanti nel gioco espresso, nelle diverse soluzioni tattiche messe in campo, anche considerando il livello dell’avversario; è anche una conferma di come con l’apporto di tutti, come è successo sabato, possiamo giocarcela contro avversari più accreditati di noi". "Dobbiamo sempre crederci e il percorso fatto finora conferma che la crescita individuale e di squadra ci ha permesso di arrivare fino a qui e di poter giocare questa seconda parte di stagione da protagonisti. Ovviamente la strada è il lavoro, l’impegno, l’umiltà e la fatica da fare in palestra tutti i giorni: a questo proposito credo che la partita i ragazzi l’abbiano vinta durante la settimana, quando di fronte a un imprevisto per impossibilità di utilizzo della palestra ho chiesto ai ragazzi se preferivano andare a casa o fermarsi ed allenarsi anche se ciò significava dover aspettare un’ora; i ragazzi hanno scelto di aspettare e allenarsi. Questo è l’atteggiamento che ci può portare in alto”.    

13/02/2024 18:45
Cus Macerata, festa per l'affiliazione della sezione judo alla Fijlkam

Cus Macerata, festa per l'affiliazione della sezione judo alla Fijlkam

È stata proprio una bella festa la cerimonia di affiliazione della sezione judo del Cus Macerata alla Federazione Italiana Judo (FIJLKAM). Un pomeriggio di arti marziali, sport ma non solo, c’è stato spazio anche per musica e cultura. E un ospite speciale, perché è venuto nella palestra di via Valerio Riccardo Verdecchia, medaglia d’argento agli ultimi Campionati Nazionali Universitari. Il cussino, che si allena al Sakura Osimo Asd, è stato invitato a tenere una lezione di judo e ovviamente raccontare i passi che pian piano gli hanno consentito di mettersi al collo l’argento ai Cnu. Come detto sport ma non solo, la cerimonia infatti è stata introdotta da un momento culturale di alto livello grazie all’esibizione della violinista Matilde Maria Mercuri dell'Accademia Violinistica Macerata, nonché atleta del Cus. L’esemplificazione del motto del Cus Macerata “sport+cultura= vita vera”. D’altronde la stessa Università di Macerata sa bene che per formare persone migliori ed utili all'intera società, la cura dell'intelletto va coltivata unitamente alla cura del corpo. La cerimonia infine è stata impreziosita da tanti e illustri interventi. C’erano i vertici del Cus rappresentati dal vice presidente Gino Ranciaro, il Maestro Laura Moretti e naturalmente vi hanno preso parte tutti gli atleti cussini della sezione. Presenti anche il presidente regionale Marco Masi, il suo vice Angelo Mercanti e per UniMc il professor Romolo Donzelli e l'architetto Francesco Ascenzi.  

13/02/2024 18:40
Macerata, Maria Chiara Cera superstar ai campionati italiani: poker di ori e due argenti

Macerata, Maria Chiara Cera superstar ai campionati italiani: poker di ori e due argenti

La giovane atleta del Centro Nuoto Macerata ha ribadito anche ai Campionati Italiani Federazione Sport Sordi Italia la sua immensa classe, trionfando ad Ostia in 4 gare e aggiungendo 2 secondi posti nazionali. Un bottino finale di 6 medaglie messe al collo, quattro d’oro e due d’argento. Un vero tesoro. La nuotatrice classe 1999 ha messo subito in chiaro la sua supremazia perché già nella giornata inaugurale degli Assoluti ha conquistato due ori nei 50 e 200 dorso, la tecnica specialità della casa. Quindi si è classificata al secondo posto nei 50 stile libero. Nella seconda giornata di gare ecco le altre 3 medaglie. La maceratese ha vinto nei 100 dorso e 50 farfalla e inoltre ha preso l’argento nei 100 stile libero. Insomma a Ostia Maria Chiara ha dimostrato ancora una volta la sua forza e determinazione. Con il suo impegno e la sua dedizione allo sport è un esempio per tutti gli atleti sordi. D’altronde parliamo di una ragazza perno della Nazionale e già capace in azzurro di prendere il bronzo alle Olimpiadi per sordi con la staffetta e la scorsa estate ai Mondiali ha fatto pure di più, con 2 ori e un argento sempre nelle staffette. Mauro Antonini, direttore Tecnico della nazionale Fssi e allenatore di Maria Chiara, si dichiara molto soddisfatto dei risultati della manifestazione che costituisce, insieme al Campionato Italiano Estivo in vasca lunga che si terrà in estate, una fondamentale tappa di avvicinamento per i Campionati Europei del 2024 e le Deaflympics di Tokyo nel 2025. La Federazione Sport Sordi Italia è orgogliosa della continua crescita del movimento natatorio silenzioso che vede in Maria Chiara ormai una delle veterane. Il suo impegno e la sua passione, come quello di tutti gli atleti che hanno partecipato ai Campionati Italiani, sono la linfa vitale del movimento sportivo sordo italiano.  

13/02/2024 16:50
Ultramaratona del Conero, cast stellare per l'edizione 2024: ecco i partecipanti

Ultramaratona del Conero, cast stellare per l'edizione 2024: ecco i partecipanti

A una settimana dal "D day", l'Ultra del Conero si arricchisce di grandi nomi per la sua terza edizione. Un cast di eccezionale livello che conferma come l'ultramaratona marchigiana sia già entrata di diritto nel novero delle classiche del settore. Per sabato prossimo hanno intanto confermato la loro presenza i vincitori delle prime due edizioni della 100 chilometri, ossia Massimo Giacopuzzi e Marco Menegardi, che dovranno però guardarsi dalla concorrenza del vicecampione italiano della distanza Filippo Bovanini, del pluriazzurro sulla 24H Tiziano Marchesi ma anche dai promettenti esordienti Matteo Vecchietti e Alessio Milani. Le minacce maggiori sembrano però arrivare dall’estero. Ci sarà innanzitutto il francese Pierre-Antoine Ruel, secondo lo scorso anno nell’importantissima Run Windschoten in Olanda. Con lui il capoverdiano Jailson Manuel Duarte Oliveira che a dicembre è riuscito nell’impresa di vincere la prova di casa, la Boa Vista Ultra Marathon su 150 km. Presente anche lo sloveno Luka Videtic, 8° agli ultimi Mondiali della 24H nello scorso dicembre a Taipei. Grande battaglia anche fra le donne con Silvia Luna che nelle prime due edizioni ha vinto prima la 100 chilometri e poi la 50, la campionessa italiana Ilaria Bergaglio, Federica Moroni reduce dalla piazza d’onore ai Campionati Italiani di maratona, Lorena Brusamento seconda nel 2022, la campionessa italiana della 24H Annalisa Fitti. Nella 30 km al via il campione uscente Massimiliano Strappato contro il francese Guillaume Ruel primatista nazionale su 100 e 50 km, fra le donne favorita Denise Tappatà che corre in casa. Nella 50 km da seguire Enrico Bortolotti ed Elena Fabiani. Gli iscritti hanno abbondantemente superato quota 650, tutti impegnati sul circuito di 10 km disegnato sul lungomare di Porto Recanati. Il programma prevede oltre alle due ultramaratone e alla 30 km anche la gara breve sui 10 km oltre alla staffetta non competitiva 10x10 km. L’evento, inserito nel calendario nazionale Fidal e facente parte del Gp Iuta di ultramaratona come del Criterium Regionale Zona Centro 2024, avrà il suo epicentro in Piazza Brancondi, con partenza alle ore 9:00 per la 100 e la 10 km, alle 10:20 per la 50 km e la staffetta, alle 10:30 per la 30 km. Pettorali e pacchi gara potranno essere ritirati presso la segreteria organizzativa all’interno del Castello Svevo venerdì dalle 15:00 alle 20:00 e sabato dalle 7:00 alle 8:30.  

13/02/2024 15:40
Montecassiano, 200 giovanissimi schermidori si contendono il titolo regionale under 14

Montecassiano, 200 giovanissimi schermidori si contendono il titolo regionale under 14

Grande entusiasmo alla bocciofila di Sambucheto di Montecassiano nel weekend dedicato alla scherma giovanile marchigiana. Circa 200 giovanissimi atleti dai 6 ai 14 anni sono scesi in pedana per le gare regionali di scherma il 10 e 11 febbraio. Tutte le società marchigiane erano presenti e si sono contese i diversi titoli regionali in palio. Due gli atleti della Macerata Scherma a salire sul gradino più alto del podio: Luca Valeriani si è aggiudicato la prova della categoria E, mentre Agata Parenti ha conquistato il primo posto nella gara a squadre categoria bambine/giovanissime di fioretto femminile, gareggiando con le compagne di squadra fabrianesi Dallia Febo ed Emily Ricciotti. Alla gara erano presenti diverse personalità del modo sportivo e del comune di Montecassiano: Fabio Luna, presidente del Coni Marche, Stefano Angelelli, presidente del Comitato Regionale della Federazione italiana Scherma, Fabio Romagnoli, delegato provinciale Coni, Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano, Katia Acciaresi, vicesindaco di Montecassiano, Paolo Spernanzoni, consigliere delegato allo sport del comune di Montecassiano. Ben curata ed efficiente è stata l'organizzazione della manifestazione da parte della Macerata Scherma e della Asd Bocciofila Sambucheto che hanno reso evidente la possibilità di utilizzare gli impianti sportivi in modo multidisciplinare, trasformando il campo di bocce in una perfetta sala di scherma. Un particolare ringraziamento va a Francesco Giustozzi, presidente della Bocciofila Sambucheto, a Kelly Romagnoli, responsabile della struttura e del bar, a Claudia De Nobili e Giuseppe Carnevali, consiglieri della Macerata Scherma, che hanno allestito con grande attenzione gli spazi per la gara assistito costantemente dirigenti, tecnici e atleti durante lo svolgimento. La scherma maceratese raccoglie così un nuovo riconoscimento per il suo costante lavoro di promozione e di preparazione dei ragazzi che frequentano la palestra di via Spalato a Macerata e continua ad offrire corsi di scherma aperti a tutti con istruttori e maestri qualificati, guidati dalla responsabile tecnica Carola Cicconetti, pluricampionessa mondiale di fioretto. 

12/02/2024 17:55
Pieralvise Ruani, la grande chance da allenatore della prima squadra della Maceratese

Pieralvise Ruani, la grande chance da allenatore della prima squadra della Maceratese

Dopo l’esonero di Dino Pagliari, la panchina della Maceratese è stata affidata a Pieralvise Ruani, tecnico della juniores biancorossa. Nel pomeriggio Ruani dirigerà il suo primo allenamento da allenatore della prima squadra, nella settimana che porta al delicato match di domenica contro il K-Sport Montecchio. Subito un test impegnativo dunque per Ruani. Il Montecchio è infatti una delle squadre più in forma di questa Eccellenza e al momento occupa il secondo posto in classifica a -3 dalla Civitanovese capolista. Ruani aveva già guidato la Maceratese in un’occasione quest’anno. Dopo l’esonero di Lattanzi era infatti andato in panchina nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia con il Tolentino. Al Della Vittoria i cremisi si erano imposti per 1-0, ma grazie al 4-2 dell’andata la Maceratese era riuscita comunque a superare il turno. Contro il Tolentino si vide una squadra ordinata, che subì gol solo in seguito ad un’uscita maldestra del secondo portiere Amico. Ora il nuovo tecnico biancorosso dovrà traghettare la Maceratese in queste nove partite che restano da qui alla fine del campionato. Ruani prende in mano una squadra che milita al nono posto della classifica con 30 punti. La Rata si trova in un vero e proprio limbo, con 3 punti che la separano sia dalla zona playoff che dalla zona playout. Difficile stabilire per quale dei due obiettivi la squadra sarà capace di lottare in questo finale di stagione. Ruani dovrà però lavorare soprattutto sul gioco che in questa stagione alla squadra è mancato in entrambe le precedenti gestioni. La Maceratese, infatti, con soli 16 gol segnati, ha il secondo peggior attacco del campionato insieme al Montegiorgio. Una squadra, dunque, che fatica a costruire azioni pericolose, con il solo Perri in grado di andare in gol con una discreta continuità si qui. Pieralvise Ruani è molto apprezzato dalla società per i risultati ottenuti con la juniores regionale, che attualmente guida la classifica del proprio girone con 50 punti. In estate la formazione under 19 biancorossa aveva anche trionfato nella venticinquesima edizione del Memorial Carlini Orselli, fra i più prestigiosi tornei giovanili della regione. In quella formazione laureatasi campione si erano messi in luce giovani interessanti come Mirco Cirulli, ormai stabilmente in prima squadra e autore di 5 reti nello scorso campionato di Eccellenza, e Federico Pierluigi, passato in estate alla Vis Pesaro in Serie C. Altro giovane biancorosso dalle grandi prospettive è Edoardo Ruani, figlio del nuovo tecnico della Maceratese. Il centrocampista classe 2003 era stato protagonista di grandi prestazioni in avvio di stagione, mettendo a segno anche 3 reti. Ruani aveva brillato nella gestione Lattanzi, mentre era finito un po’ indietro nelle gerarchie di Dino Pagliari, anche a causa di alcuni infortuni. Sarà sicuramente uno dei giocatori da cui Pieralvise Ruani vorrà ripartire, in questo doppio ruolo di padre-allenatore. Quella di tecnico della prima squadra è dunque una grande occasione per Ruani per confermare quanto fatto di buono da allenatore delle giovanili. Ruani è di Macerata e ha indossato la maglia della Maceratese anche da giocatore. Nella stagione 1992/93  realizzò 2 reti in 9 presenze in Serie D. Attaccante, Ruani ha poi giocato gran parte della sua carriera fra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, mettendo sempre a segno un buon numero di gol. Ora la chance da primo allenatore della Maceratese, in un campionato difficile ed equilibrato come quello dell’Eccellenza di quest’anno. Staremo a vedere cosà sarà in grado di dare alla squadra.  

12/02/2024 15:00
Macerata, De Padova sulla situazione commercianti: "Non possiamo essere gli artefici di ulteriori chiusure"

Macerata, De Padova sulla situazione commercianti: "Non possiamo essere gli artefici di ulteriori chiusure"

Queste le parole della consigliera Sabrina De Padova sulla situazione delle attività commerciali nel centro storico di Macerata: "volevo ringraziare il direttore del Cna Massimiliano Moriconi, il quale ha sostenuto che 'a Macerata di media vengono chiuse 6 attività ogni  mese da due anni a questa parte', e questo potrebbe convincermi che probabilmente non sono stata molto visionaria con  le mie dichiarazioni in consiglio comunale nel mese di ottobre".  Da qui la presentazione da parte della consigliera di un oridine del giorno volto ad arginare questo fenomeno di cessata attività: "vista la chiusura  costante delle attività commerciali a Macerata,  le continue lamentele e richieste di aiuto da parte dei commercianti,  a ottobre, come consigliera comunale ho ritenuto opportuno presentare  un o.d.g. 'sulle strategie che l’amministrazione comunale avrebbe potuto mettere in atto per evitare la chiusura della attività commerciali’ ". Suggerimenti che, tuttavia, dalla giunta comunale non sono stati accolti: " durante il consiglio comunale, l’amministrazione aveva dichiarato che la chiusura dei negozi è sempre stata una costante nel corso degli anni e che, in realtà, lo scenario attuale di Macerata vede i ristoranti sempre pieni, affollati persino da persone di Civitanova e infine un centro costantemente gremito di gente e ricco di eventi. Pertanto, i suggerimenti da me indicati  nell’o.d.g. per poter sollevare le sorti dei nostri commercianti, da analizzare insieme, non potevano essere accolti poichè  erano già in atto iniziative in tal senso". A questo panorama di saracinesce abbassate e vetrine che affacciano su locali smantellati, la De Padova ha posto l'accento su altre questioni: "Si constata che a Macerata la Tari è la più alta, e continua ad aumentare negli anni, che il costo dei parcheggi non solo è aumentato ma non prevede nemmeno delle agevolazioni per i commercianti. Inoltre, il bilancio comunale è oggetto costantemente di variazioni, ma senza che vengano presi provvedimenti per aiutare le varie categorie commerciali". "Sono convinta- prosegue Sabrina De Padova- che, dopo le affermazioni del direttore Moriconi, l’amministrazione comunale avrà preso consapevolezza e si sia ravveduta sulla ‘reale chiusura delle attività’, e che possa cercare di trovare delle soluzioni  per evitare il loro stillicidio. L’amministrazione, dovrebbe in tutti i modi trovare delle soluzioni per incentivare i commercianti a tenere l’attività aperta, non riservando disparità di trattamento. Per la questione ‘tavolini’, che non ho ben compreso perché riguarda solo due attività commerciali, come Hub e Cabaret,sono convinta che se si prendessero provvedimenti, sarebbe  opportuno che riguardassero tutte le attività, specialmente per quanto concerne quelle che ostruiscono tutto il passaggio sotto le logge  del comune, dove si rischia di essere investiti dai camerieri".  Infine lasollecitazione a una cooperazione ai fini di un bene collettivo: "sono convinta che l’amministrazione  troverà una soluzione comune per incentivare i commercianti a continuare a esercitare il loro mestiere, per cui hanno operato investimenti, e non essere artefice di ulteriori chiusure".  

12/02/2024 14:30
Maceratese, parla Sfredda: "Mi dimetto per il bene della squadra e il rispetto della società"

Maceratese, parla Sfredda: "Mi dimetto per il bene della squadra e il rispetto della società"

La settimana della Maceratese inizia con un forte scossone: il tecnico Dino Pagliari è stato esonerato e il ds Giuseppe Sfredda si è dimesso.  La stagione della Maceratese sembrava esser stata rilanciata dalla vittoria nel derby con la Civitanovese, seguita poi da quella interna con il Montegiorgio. La sconfitta di sabato scorso contro il fanalino di coda Azzurra Colli ha però deluso tutto l'ambiente biancorosso e spinto la società al cambio di rotta.  "Mi dimetto per il bene della squadra e per il rispetto della società e del presidente". Ha dichiarato il ds Sfredda."Credo sia importante dare una scossa alla squadra a questo punto della stagione. Con questa scelta sono il primo ad assumermi le mie responsabilità".     

12/02/2024 12:05
Ribaltone Maceratese, esonerato il tecnico Dino Pagliari. Il ds Sfredda si dimette

Ribaltone Maceratese, esonerato il tecnico Dino Pagliari. Il ds Sfredda si dimette

Dopo la sconfitta con l'Azzurra Colli, la Maceratese ha deciso di esonerare l'allenatore Dino Pagliari. La decisione è stata annunciata dalla società con un comunicato ufficiale sul proprio sito. La squadra è stata affidata al tecnico della juniores Pieralvise Ruani. In mattinata sono arrivate anche le dimissioni del direttore sportivo Giuseppe Sfredda (qui la sua intervista).   "La SS Maceratese comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico Dino Pagliari. Il direttore sportivo Giuseppe Sfredda ha presentato le dimissioni. Ad entrambi va il ringraziamento della società per l’impegno profuso alla causa biancorossa e augura loro le migliori fortune professionali. A dirigere l’allenamento pomeridiano sarà il trainer della juniores biancorossa Ruani". 

12/02/2024 11:45
Basket: colpo esterno dell'Attila, battuto 44-61 il Pisaurum. Scalabroni "Partita vinta in difesa"

Basket: colpo esterno dell'Attila, battuto 44-61 il Pisaurum. Scalabroni "Partita vinta in difesa"

Il PalaCampanara si tinge nuovamente di arancioblù. La SiConTe Attila batte il Pisaurum con il punteggio di 44-61 nella ventunesima giornata di Serie B Interregionale. Quella andata in scena a Pesaro è stata una partita vissuta punto a punto dalle due squadre. Nell’ultimo quarto è arrivato però lo strappo decisivo dell’Attila, che a quattro minuti dalla fine ha impartito l’allungo determinante. “Grande vittoria, importantissima”. Afferma l’head coach dell’Attila Basket Nicola Scalabroni. “Era una partita fondamentale. Siamo stati un po’ contratti nei primi due quarti, poi dal terzo ci siamo iniziati a sciogliere. È stata una giornata in cui non abbiamo trovato le nostre solite percentuali a canestro. Il nostro essere squadra però ci ha permesso di portare a casa la vittoria”. Da sottolineare la prestazione difensiva della squadra di Porto Recanati, che ha fatto la differenza per la vittoria finale, come confermato dal coach. “Abbiamo difeso come non mai in questa stagione e i 44 punti subiti ne sono la prova. Sapevamo che era una partita da vincere in difesa e abbiamo lavorato molto in settimana su questo aspetto”.   L’importanza del successo col Pisaurum è stata sottolineata anche da Gianmarco Gulini, fra i protagonisti del match con16 punti messi a referto. “È stata una partita complicata, che valeva molto per entrambe le squadre. Forse più per loro, che si giocavano l’accesso alla pool silver. È stata una partita molto fisica contro una squadra ben strutturata. Siamo però stati bravi nel tenergli testa e nel difendere”. L’Attila tornerà in campo domenica 18 febbraio, quando al PalaMedi arriverà il Bramante Pesaro per l’ultima giornata di regular season. Poi si entrerà nella seconda fase della stagione, con la squadra di Porto Recanati che giocherà i play-in silver. In vista di questi importanti impegni Scalabroni ha dichiarato: “La vittoria contro Pisaurum rappresenta il giusto premio per questa prima parte di stagione. Abbiamo stretto i denti, ci siamo dati una mano e siamo usciti insieme dalle difficoltà. Ora affrontiamo la seconda fase di stagione nella miglior situazione possibile”.

12/02/2024 11:10
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