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Petriolese, il campo si allunga: dal calcio a 5  alla Terza Categoria. "Allestita rosa di prim'ordine"

Petriolese, il campo si allunga: dal calcio a 5 alla Terza Categoria. "Allestita rosa di prim'ordine"

 Dal calcio a 5 alla Terza categoria. Crescono gli obiettivi della Petriolese Calcio che per il campionato dilettantistico 2024-2025 ha deciso di affrontare una nuova sfida. La società, che nel 2023 (anno della fondazione) ha militato nel campionato di calcio a 5 del CSI, quest'anno ha deciso di iscriversi alla Terza categoria.  Il motore della decisione è stato il grande entusiasmo dei ragazzi di Petriolo, consapevoli del valore sociale che lo sport rappresenta per l'intera comunità. Saranno loro, infatti, la spina dorsale sia della società (tutta la dirigenza è composta da persone del posto), sia della squadra, comunque supportata da innesti che provengono dai paesi vicini. Entrando nel dettaglio della società, a farne parte sono Claudio Castellani (presidente e allenatore), Michele Matteucci (vicepresidente), Luigi Pezzanesi (segretario), Francesco Ciccioli (socio fondatore), Jonathan Cantolacqua (secondo allenatore), Matteo Matteucci (allenatore dei portieri), Matteo Serafini (preparatore stletico), Alessandro Scibetta (direttore sportivo), Daniele Romagnoli (team manager) e tutti gli altri dirigenti Roberto Ortenzi, Maurizio Lambertucci, Samuele Tammaro, Jonathan Montecchiari, Simone Acciarresi e Giordano Papili. "Nonostante la squadra sia neonata - evidenzia il presidente e allenatore Castellani - la rosa è di primissimo ordine. La società ha fatto un grande sforzo per mettere insieme un gruppo competitivo. Il campionato di Terza non è mai facile: ci sono squadre attrezzate che provano a salire di categoria da anni, per noi che arriviamo adesso le sfide saranno più dure ma, nonostante questo, ragioneremo partita dopo partita. L'importante è gettare le basi per costruire una società solida che ambisce a diventare un punto di riferimento per il calcio locale".

21/08/2024 14:14
Serie A, Sacchi esordisce aprendo la seconda giornata: arbitrerà Parma-Milan

Serie A, Sacchi esordisce aprendo la seconda giornata: arbitrerà Parma-Milan

Esordio stagionale per Gianluca Sacchi, che dopo esser stato designato come quarto uomo per Lazio-Venezia nella prima giornata di Serie A, sarà l’arbitro di Parma-Milan, il match che sabato 24 agosto alle 18:30 aprirà la seconda giornata del massimo campionato italiano. Il fischietto maceratese ritrova dunque il Milan. Sarà per lui la quinta gara alla direzione dei rossoneri. L’ultima risale allo scorso 10 marzo, Milan-Empoli, terminata 1-0 con gol di Pulisic. Nelle quattro partite dirette, di cui 3 a San Siro, il Diavolo ha vinto due volte contro Empoli e Genoa e perso due volte contro Udinese e Sassuolo. Nove le volte fra Serie A e Serie B in cui Sacchi ha diretto il Parma, che ritrova dopo il settembre dello scorso anno (Parma-Bari 2-1). Con lui ad arbitrare bilancio in perfetto equilibrio per i ducali, che hanno vinto tre volte, pareggiato e perso tre volte. 

21/08/2024 13:53
Paolucci-Civitanovese: 'C'eravamo tanto amati'. L'ex Juve fa chiarezza: "Mai contattato dalla società"

Paolucci-Civitanovese: 'C'eravamo tanto amati'. L'ex Juve fa chiarezza: "Mai contattato dalla società"

Ventuno settembre 2022, Hotel Cosmopolitan. Con una presentazione in grande stile Civitanova e la Civitanovese salutavano il ritorno a casa di Michele Paolucci, che dopo aver segnato gol a raffica in giro per l’Italia e per il mondo, sceglieva di tornare a giocare per la squadra della sua città. Iniziava così una storia d’amore che culminerà con il ritorno della Civitanovese in Serie D ad otto anni dall’ultima volta, arrivata in seguito ad un incredibile doppio salto di categoria. In mezzo gol pesanti per la vittoria del campionato di Promozione, il rigore segnato nel derby di coppa con la Maceratese e la corsa sotto la curva rossoblù e tante battaglie vinte. Poi il brutto infortunio al ginocchio e il recupero lampo per il match con la Jesina, per godersi sul campo e con i propri tifosi la festa finale. Dopo un’estate di silenzi poi l’annuncio dell’incarico come nuovo direttore sportivo della Fermana, insieme all’ex compagno e amico Federico Ruggeri come direttore generale. Una notizia che ha in qualche modo scombussolato l’ambiente civitanovese, portando alcuni tifosi a “rinnegare” il proprio capitano con una scritta offensiva su un muro della città. Michele Paolucci ha voluto far chiarezza sulla propria scelta, spiegando i motivi che l’hanno portato a compierla e porgendo un ultimo ringraziamento a chi insieme a lui ha condiviso grandi gioie in rossoblù. L’ha fatto con questa lettera: "Credo che a volte il silenzio valga più di mille parole ma ho capito che non è questo il caso. Non rinnegherò mai la mia storia da Calciatore Civitanovese, perché chi rinnega il proprio passato è senza identità. Ora occorrono delle precisazioni sugli ultimi mesi: A fine dello scorso campionato a differenza di tutti i miei ex compagni e allenatori non sono MAI stato contattato, nessuno ha voluto prendersi questa responsabilità, avevo comunque deciso in autonomia e con grande serenità di smettere con il calcio giocato. Non ho MAI avanzato nessuna pretesa economica (figuriamoci esosa) o richiesto una poltrona appartenente ad altri (DS). Non ho MAI preteso o ricevuto alcuna offerta reale di un posto nella Civitanovese (mi era stata paventata l’ipotesi di fare il secondo allenatore ma in maniera onesta ho risposto che non ero in grado e ci sarebbero state persone più adatte di me) Non ho MAI preteso o ricevuto una reale offerta per altri ruoli (mi era stata paventata la possibilità di un ruolo ibrido credo tra uomo immagine del settore giovanile senza la possibilità di avere a che fare con la prima squadra però per questioni di equilibri…). In pratica dal mio punto di vista si trattava di utilizzare la mia faccia con i giovani, i loro genitori e nonni senza nessun ruolo operativo. A me piace il calcio e non la politica e qui mi fermo. A volte nella vita passano dei treni e devi avere la forza e il coraggio di salirci...e ve lo dice uno che ha realizzato il suo sogno partendo da un provino alla Juventus alla quale non avrei dovuto partecipare, quindi tornando al presente , ho avuto la possibilità in un Club magari rivale a livello di tifoseria ma sicuramente storico e importante come la Fermana che se pur in una situazione complicata mi ha offerto attraverso il mio ex compagno e dg Federico Ruggeri, il ruolo di direttore sportivo. Sono stato scelto e a 38 anni, in maniera pulita mi hanno chiesto di fare ciò che mi piace e hanno già capito che darò tutto me stesso per questa causa lavorando con una rete di contatti creati in 20 anni di carriera. Senza compromessi, mi è stato chiesto di fare il lavoro che mi piace in una società già strutturata e che proveremo a rendere organizzata dove ognuno fa il proprio ruolo senza interferenze. Che cosa avrei dovuto fare elemosinare a chi non mi voleva? Sperare che le cose sarebbero andate male per avere una possibilità? Mi spiace ma non sono fatto così. Ho preso una decisione professionale e me ne assumo ogni responsabilità. Avrei potuto parlare prima? Probabilmente sì. Ora vorrei ringraziare il mister Sante con cui ho un rapporto di stima vera e affetto sincero, il Dottor Angelini grande intenditore di calcio e Tonfoni uomo per bene, Maurizio Bernardi imprenditore serio e stimato in Città, così come i miei ex compagni, vi siete spesi tutti per rendere il mio ritorno possibile e non lo dimenticherò. In ultimo un grazie ai ragazzi di PC, con tanti di voi ci conosciamo da bambini e ci siamo proprio divertiti negli ultimi anni, vi siete esposti in un Mondo dove nessuno ha il coraggio di farlo , capisco la delusione ma non me la sono sentita di abbassare la testa e nascondermi dietro un dito , voi tutti siete i guardiani del Club e sono sicuro che farete bene. Non ho rancore ma ai ben informati di cui sento tanto parlare dico che eravate stati informati molto male da qualcuno in malafede che vi garantisco quando mi incontrerà mi darà una pacca sulla spalla sorridendo, il calcio è così. Sono un professionista e so cosa comporta voler puntare al massimo e la pressione che devi saper sopportare ma a quei giornalisti che covano in situazioni delicate dico di ricordarsi che l’odio genera solo odio e che tutti verremo giudicati prima o poi. Concludo dicendo che sono totalmente focalizzato sul mio nuovo ruolo, ciò richiede energie, lucidità e anche togliere del tempo prezioso alle persone che amo ma dire le cose come stanno era un dovere nei confronti di me stesso e di chi mi sta vicino...Domenica tornerò da avversario di certo ma non da nemico e potrò guardare tutti negli occhi perché io la faccia ce l’ho sempre messa" La leadership di Paolucci è stata sicuramente un fattore determinante per guidare la Civitanovese in questi due anni di successi. Una storia d’amore che meritava sicuramente un finale migliore. Intanto domenica pomeriggio il neo ds dei canarini tornerà nel suo Polisportivo da avversario. Come verrà accolto?

20/08/2024 15:45
Dalle Hawaii a Civitanova, lo schiacciatore Justin Todd si allena con la Lube

Dalle Hawaii a Civitanova, lo schiacciatore Justin Todd si allena con la Lube

Una giovane promessa statunitense salta e suda con la Cucine Lube Civitanova per tenere alto il livello delle sedute tecniche durante la preparazione atletica. Lo schiacciatore Justin Todd, classe 2005, alto 200 cm e reduce dall’annata in banda con la maglia dell’Hawaii University, avventura chiusa con il terzo posto nella Big West Conference e il nono posto nella NCAA, è arrivato in Italia nei giorni scorsi per affrontare uno stage estivo di 14 giorni in biancorosso alla corte di Giampaolo Medei. Compagno di alloggio di Davi Tenorio, il ragazzone americano concluderà la sua esperienza civitanovese il 31 agosto, quando raggiungerà Bologna e volerà alla volta degli States.  Justin, quali sono le tue impressioni durante questo stage alla Lube? Todd: “Per me è un autentico onore allenarsi in un palazzetto e in un campo dove ho visto giocare tantissime leggende. Anche se il campionato è fermo, quando guardo verso gli spalti riesco a percepire sulla mia pelle l’energia dei tifosi italiani che sostengono la Lube. Lavorare qui è molto bello e spero che un giorno io possa tornare a Civitanova Marche per giocarmi una chance”.  Dalle Hawaii a Civitanova Marche, cosa ne pensi di questa città? “Devo dire che mi è piaciuta subito, davvero una bella città. Intanto è bagnata dal mare come le Hawaii, un primo punto di forza per me. Anche qui mangio ottimo Sushi e molti altri piatti a base di pesce. Inoltre adoro nuotare, quindi Civitanova è promossa e la reputo una località ideale in cui vivere”. A fine agosto tornerai in patria. Pensi che un giorno ti rivedremo in Italia, magari nel campionato di SuperLega Credem Banca? “Ritengo di avere i requisiti per mettermi in gioco anche in un torneo duro come la massima serie italiana. Sono sicuro dei miei mezzi e pensare di raggiungere un obiettivo elevato come questo rispecchia la mia mentalità. Spero vivamente di riuscire a tornare e giocare in SuperLega un giorno”

20/08/2024 15:25
Da Jesi allo Juventus Stadium: a 30 anni Gabrielloni realizza il sogno dell'esordio in Serie A

Da Jesi allo Juventus Stadium: a 30 anni Gabrielloni realizza il sogno dell'esordio in Serie A

L’avrà sognata molte volte la Serie A da ragazzino, quando a soli 16 anni esordiva in Serie D con la sua Jesina, iniziando un viaggio che lo ha portato a segnare gol in tutta Italia (con una parentesi anche nella Maceratese, stagione 2013/14, 8 gol in 31 partite di Serie D). Ogni partita, ogni gol, ogni sacrificio l’ha avvicinato a quel sogno. E alla fine, a 30 anni, il sogno si è realizzato: Alessandro Gabrielloni ha esordito in Serie A. Nonostante il passivo di 3-0 per il suo Como, quella di lunedì 19 agosto sarà per sempre una data speciale nella vita dell’attaccante marchigiano. In un teatro prestigioso come l'Allianz Stadium di Torino, contro la Juventus, Gabrielloni è entrato in campo al minuto 56, prendendo il posto di Andrea Belotti. Non solo, ha indossato anche la fascia di capitano, incarico che gli è stato conferito da Mister Fabregas dopo l’addio di Bellemo. La storia di Gabrielloni è quella di un calciatore che non si è mai arreso, che ha affrontato ogni sfida con lo stesso spirito battagliero che lo ha contraddistinto sin dai suoi primi passi nel mondo del calcio. La sua scalata verso la Serie A inizia nel 2018, con la vittoria del campionato di Serie D con il club laniero, seguita da quella del campionato di Serie C due stagioni fa e culminata lo scorso anno con la promozione in Serie A. Indossare la maglia del Como nel massimo campionato italiano, dunque, non può che avere un significato speciale per Gabrielloni. È la squadra con cui è diventato grande, la squadra con cui ha condiviso gioie, fatiche e successi. Con la fascia di capitano al braccio e il numero 9 sulle spalle, il suo obiettivo è chiaro: lottare con tutte le forze per cercare di tenersi stretta quella tanto sognata Serie A.  

20/08/2024 11:50
Ajradinoski para un rigore a Sbaffo: al Memorial Maceratesi vince il Chiesanuova e trionfa la solidarietà (VIDEO)

Ajradinoski para un rigore a Sbaffo: al Memorial Maceratesi vince il Chiesanuova e trionfa la solidarietà (VIDEO)

Il 17° Memorial Maurizio Maceratesi, tenutosi allo stadio Nicola Tubaldi di Recanati, ha unito ancora una volta sport e solidarietà, con un triangolare che ha visto sfidarsi i padroni di casa della Recanatese, FC Osimo e Chiesanuova. L'obiettivo della manifestazione è stato quello di sostenere l'Ail, l'Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, rappresentata in questa occasione dal dottor Riccardo Centurioni. Il triangolare è stato vinto dal Chiesanuova di Mister Mobili, che ha avuto la meglio sulla Recanatese nell'ultima partita, decisa ai rigori dopo un pareggio per 1-1 nei 45 minuti regolamentari con le reti di Melchiorri e Sbarbati. Eroe della serata il giovane portiere biancorosso Edin Ajradinoski, classe 2005 e nuovo acquisto della squadra, che si è distinto parando diversi rigori decisivi, fra cui uno a Capitan Sbaffo. Le altre due partite del torneo hanno visto la Recanatese vincere per 1-0 contro l'FC Osimo, grazie a una precisa punizione di Ruan De Melo, e il Chiesanuova prevalere nuovamente ai rigori sulla squadra osimana, dopo che i 45 minuti regolamentari si erano conclusi sullo 0-0. Il memorial è stato un'occasione per celebrare lo sport con un forte spirito di solidarietà, come sottolineato anche dal Sindaco di Recanati, Maurizio Pepa, presente all'evento. "Il torneo, a nome di Maurizio Maceratesi, è riuscito a coniugare sport e solidarietà, mettendo di fronte squadre del nostro territorio con spirito agonistico e nello stesso tempo con correttezza. Gli organizzatori hanno fatto un grandissimo lavoro", ha dichiarato il sindaco. "Il torneo è stato un successo non solo per il suo valore sportivo, ma anche per l'importante causa benefica a cui è stato dedicato. La partecipazione attiva delle squadre e l'entusiasmo del pubblico hanno reso omaggio a Maurizio Maceratesi, rafforzando il legame tra la comunità locale e le sue realtà sportive. Il presidente del Chiesanuova Luciano Bonvecchi, si è detto soddisfatto del risultato e della partecipazione: "Ringraziamo la Recanatese che ci ha ospitato in questo triangolare. Apprezziamo molto lo spirito di beneficenza alla sua base. Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con una squadra di categoria importante in un campo molto bello, oltre che con una squadra neopromossa in prima categoria come l’FC Osimo, che ha fatto sicuramente bella figura. Con la Recanatese abbiamo offerto una prestazione di grande orgoglio. Ho visto molto ben integrati i nuovi arrivati. La partenza è sicuramente di buon auspicio, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo senza montarci la testa".

19/08/2024 11:10
Softball serie A1, Ares Safety Macerata perde a Forlì e chiude la stagione al quinto posto

Softball serie A1, Ares Safety Macerata perde a Forlì e chiude la stagione al quinto posto

ARES Safety Macerata esce dalla trasferta contro Itaposa Forlì con una doppia sconfitta (0-5; 0-7), ultimo match in assoluto della regular season Serie A1 di Softball. Le campionesse tricolori in carica di Italposa Forlì entrano nei play off al terzo posto, davanti a Mia Office Blue Girls Pianoro, dietro alla capolista MKF Bollate e a Inox Team Saronno. A seguire, fuori da play off, ARES Macerata chiude quinta, insieme a Rehavendors Caronno, nella graduatoria definitiva della stagione regolare. E' una posizione che migliora il sesto posto dello scorso campionato quando le maceratesi sono ritornate in A1. L’ultima sfida che mancava al campionato di Serie A1 ha visto prevalere nettamente Forlì. Macerata ha contrapposto quanto ha potuto, ma le motivazioni espresse nell’incontro dalle romagnole erano visibilmente diverse. Una doppia vittoria per l’Italposa con 2 shut-out: la prima firmata da Ilaria Cacciamani, la seconda da Jordan Jonhson (in 6 riprese). In battuta determinante l’apporto di Carlotta Onofri, autrice di 2 fuoricampo da 3 punti. I confronti tra Macerata e Forlì hanno anche la simpatica nota di colore sportivo che mette di fronte le sorelle maceratesi Ilaria e Giorgia Cacciamani, seguite anche questa volta dai genitori in tribuna.   Ilaria, giocatrice di punta sia di Forlì che della Nazionale italiana, parteciperà con la squadra azzurra al prossimo Campionato Europeo di Softball che si terrà a Utrecht, nei Paesi Bassi, dall’1 al 7 settembre. In gara 1 primo vantaggio con i singoli di Alexia Lacatena e Martina Laghi, al secondo inning. Nella ripresa successiva arriva il primo homer di giornata di Carlota Onofri, che porta il punteggio sul 4-0. Al quinto chiude i conti ancora Carlotta Onofri, con un singolo che spinge a casa Sierra Frazier (in base grazie a un errore della difesa). Termina 5-0. La seconda partita si chiude 7-0 in 6 riprese e Forlì parte forte con il secondo fuoricampo di giornata di Carlotta Onofri, che porta il parziale sul 3-0 nella parte bassa della prima ripresa. Al secondo è Sierra Frazier, con un triplo, a consentire alle romagnole di portarsi avanti 5-0. Poi più nulla fino al sesto, quando arriva il walk-off: Adele Marchini conquista una base ball a basi piene, per allungare a 6-0 e poi è una volata di sacrificio di Ilaria Cacciamani a chiudere definitivamente in conti. Ora pausa del campionato, ci sarà spazio per le coppe europee, con tre squadre italiane impegnate: Italposa Forlì (Coppa Campioni), Inox Team Saronno (Coppa delle Coppe), Porta Mortara (European Cup). La Serie A1 tornerà in campo con i play off sabato 14 settembre, quando si giocheranno le semifinali: prima (MKF Bollate) contro quarta (Mia Office Blue Girls Pianoro); seconda (Inox Team Saronno) contro terza (Italposa Forlì).   PROGRAMMA Sabato 17 agosto Italposa Forlì-ARES Safety Macerata (5-0; 0-7)   CLASSIFICA FINALE REGULAR SEASON SERIE A1 SOFTBALL MKF Bollate (29 vittorie – 3 sconfitte, .906); Inox Team Saronno (27-5, .844); Italposa Forlì (19-11, .633); Mia Office Blue Girls Pianoro (20-12, .625); ARES Safety Macerata (14-18, .438); Rheavendors Caronno (14-18, .438); Thunders Castelfranco Veneto (10-22, .313); Bertazzoni Collecchio (6-26, .188); Pubbliservice Old Parma (3-29, .094)  

18/08/2024 17:16
Softball Macerata, sfida tra sorelle a Forlì: Ilaria e Giorgia si ritrovano da avversarie sul diamante

Softball Macerata, sfida tra sorelle a Forlì: Ilaria e Giorgia si ritrovano da avversarie sul diamante

Ares Safety Macerata sarà sul diamante di Italposa Forlì sabato 17 agosto, alle ore 17. Il match chiuderà la regular season della Serie A1 di softball. Forlì è già qualificata ai playoff insieme a Bollate, Saronno e Pianoro. Ma non sarà un confronto senza interesse. Le romagnole si giocano il terzo posto e la relativa posizione nei play off. Dovranno vincere almeno una delle due partite per non farsi superare da Pianoro nel computo finale. Stessa situazione per Ares Macerata che metterebbe al sicuro il quinto posto rispetto a Caronno. Un piazzamento che fa onore dopo un campionato condotto senza patemi di classifica e con un’ulteriore esperienza in A1, la seconda consecutiva dopo la risalita nella massima serie, che ha fatto crescere tutto il collettivo. L'incontro tra Forlì e Macerata vedrà ancora una volta di fronte le sorelle maceratesi Ilaria e Giorgia Cacciamani. L'appuntamento è preceduto dall’annuncio della convocazione di Ilaria, punto di forza della squadra romagnola, nell’Italia Softball Élite. La chiamata è arrivata dal commisario tecnico della nazionale azzurra Federico Pizzolini per il campionato europeo che si terrà a Utrecht, nei Paesi Bassi, dall'1 al 7 settembre. Anche Ilaria Colepio Filoteo sarà presente con Ares Macerata a Forlì dopo aver saltato il match di sabato scorso contro le Thunders, poiché faceva parte della Nazionale U22 impegnata contemporaneamente in Polonia agli Europei di categoria.

16/08/2024 17:30
Borrelli, Candidi e Romagnoli: tris d'assi per l'Aurora Treia

Borrelli, Candidi e Romagnoli: tris d'assi per l'Aurora Treia

Fuochi di ferragosto per l’Aurora Treia che piazza altri tre colpi di spessore. Il club biancorosso si è ufficialmente garantito le prestazioni sportive dei giocatori Francesco Romagnoli, Gianluca Candidi e Davide Borrelli. Francesco Romagnoli, centrocampista, torna all'Aurora Treia dopo la parentesi di una stagione con i bianco-azzurri del Trodica. Sei campionati trascorsi insieme all'Aurora tra il 2017 e il 2023, Romagnoli ha scelto di tornare per l'amore verso la maglia biancorossa e la serietà del nuovo progetto guidato dal Gruppo Lube. Gianluca Candidi, centrocampista nato nel 2000, ha vestito a lungo la maglia della Recanatese in Serie D ed ha maturato presenze con compagini importanti come Vigor Castelfidardo, P.S.Elpidio e Montefano. Nella stagione 2023/2024 ha militato tra le file del Montegiorgio in Eccellenza.  Davide Borrelli, fantasista, classe 1985, arriva all'Aurora dopo l'ultima esperienza al Tolentino dove ha superato quota 100 reti siglate in carriera. Negli anni ha sfoderato prestazioni di alto livello con le maglie di Cynthialbalonga, Forlì, Monterosi, Recanatese, Imolese, Fano, Maceratese, Ancona, Teramo, Trivento, Real Montecchio, Jesina e Cuneo. Un giocatore di immensa caratura tecnica ed esperienza. Tre innesti di altissima qualità per Mister Zannini, che vede così rinforzarsi un organico quasi interamente rinnovato rispetto alla passata stagione. L’Aurora Treia effettuerà il secondo allenamento congiunto domani, sabato 17 agosto,  alle ore 17:00, contro il Tolentino dell’ex tecnico Paolo Passarini, allo Stadio “Della Vittoria”.   

16/08/2024 14:54
A Monte Cavallo il torneo di ruzzola organizzato dalla Figest

A Monte Cavallo il torneo di ruzzola organizzato dalla Figest

La pausa ferragostana è durata veramente poco per gli appassionati del lancio della ruzzola. I tesserati Figest, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, si ritroveranno nel fine settimana, sabato 17 e domenica 18 agosto, per una sfida in “altura”. Dopo tante gare contraddistinte da una calura oltre ogni media stagionale, finalmente ci si sposta verso la frescura dei monti Sibillini.  A Monte Cavallo, nella frazione di Collattoni, si disputerà il terzo Memorial Piselli - Paoli, due valenti giocatori ma soprattutto due grandi uomini che hanno creduto nel proprio territorio e nello sport della ruzzola dando origine, intorno agli anni 2005-2006, al Gruppo Sportivo Ruzzola Monte Cavallo.  Adalgiso Piselli, conosciuto da tutti come Ginotto, e Tiziano Paoli, infatti, hanno avuto il loro bel da fare da questa disciplina sportiva che è stata per tantissimi anni, in queste zone, uno degli sport popolari maggiormente praticati. Le formazioni nate dalla loro passione hanno conquistato anche il titolo italiano di specialitò.  La Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali crede molto nella ripresa di questo territorio gravemente colpito dalle scosse di terremoto del 2016 e costretto a fare i conti con lo spopolamento tant’è che nel corrente anno tra Monte Cavallo e Valfornace si sono disputati ben tre campionati italiani.  Il patron del Gruppo Sportivo Ruzzola Monte Cavallo, il presidente Graziano Cervelli, ha già predisposto un percorso adatto a tutti e, insieme all’Amministrazione comunale, la giusta accoglienza per gli sportivi che prenderanno parte all’appuntamento.

16/08/2024 11:07
Paolucci alla Fermana come ds, duro attacco dei tifosi della Civitanovese: "Uomo di m***a"

Paolucci alla Fermana come ds, duro attacco dei tifosi della Civitanovese: "Uomo di m***a"

Le scelte professionali di Michele Paolucci nel mirino di alcuni tifosi della Civitanovese. Non un risveglio ferragostano semplice quello che si è trovato a vivere l'ex capitano e bomber rossoblù, suo malgrado, oggetto di una scritta ingiuriosa comparsa sui muri della città.  "M.Paolucci uomo di m***a". Una presa di posizione veemente da parte di una frangia dei supporters locali che arriva all'indomani dell'annuncio ufficiale del passaggio di Paolucci alla Fermana come direttore sportivo. Nota è, infatti, la rivalità che c'è tra le due compagini del calcio marchigiano, per questioni di campanile, ma i toni utilizzati sono andati ben oltre il comprensibile disappunto per la scelta professionale dell'ex calciatore, civitanovese doc, e vera e propria bandiera dei rossoblù nelle ultime stagioni. Stagioni esaltanti che hanno visto la squadra vincere ben due campionati e tornare ad un passo dal professionismo, in Serie D.  Un legame, quello con la sua città, che lo stesso Paolucci ha sempre evidenziato, anche all'interno della lettera con cui ha dato l'addio al calcio giocato (leggi qui). A preoccupare, visto il clima di tensione, è la sfida in programma tra dieci giorni esatti, il 25 agosto, proprio al Polisportivo di Civitanova Marche tra la squadra di casa e la Fermana. Partita valevole per i preliminari di Coppa Italia (leggi qui). La speranza è che non vi siano ulteriori strascichi.   

15/08/2024 15:50
Dal campo alla scrivania, Paolucci e Ruggeri si ritrovano alla Fermana: saranno ds e dg dei canarini

Dal campo alla scrivania, Paolucci e Ruggeri si ritrovano alla Fermana: saranno ds e dg dei canarini

Nuova vita da dirigenti per due freschi "ex" calciatori. Federico Ruggeri e Michele Paolocci, dopo l'esperienza come compagni di squadra alla Civitanovese, si ritrovano in un'altra mansione, dietro la scrivania e non sul prato verde, alla Fermana. Il primo è stato ufficialmente nominato nuovo direttore generale canarino, il secondo sarà direttore sportivo.  "Figure giovani del territorio che hanno dimostrato con le loro carriere sportive grande abnegazione e passione per il calcio - si legge in una nota del club -. In questa fase delicata e di transizione societaria, in attesa che venga perfezionato il piano di ristrutturazione del debito, il passo verso la rinascita è iniziato nel segno del cambiamento". "L’attuale proprietà, dopo il difficile periodo affrontato con diverse trattative mai concluse, ha stabilito un piano di accompagnamento, in stretto contatto con l’amministrazione comunale nelle persone del sindaco Paolo Calcinaro e dell’assessore Alberto Maria Scarfini e con il beneplacito di alcuni imprenditori locali che ci auspichiamo diventi definitivo dopo l’omologa e getti nuove basi per una ricostruzione sana e oculata per il futuro calcistico della Fermana", specifica la società canarini attraverso i propri canali. "Si sta già lavorando per la definizione di staff tecnico e rosa con alcuni accordi già raggiunti e che nei prossimi giorni verranno divulgati", conclude la nota. 

14/08/2024 17:30
Chiesanuova, il punto dopo l'amichevole con il Corridonia: "Indietro a livello di condizione, ma è tutto nella norma"

Chiesanuova, il punto dopo l'amichevole con il Corridonia: "Indietro a livello di condizione, ma è tutto nella norma"

Completato il mercato e appena disputata la prima amichevole precampionato (successo 4-2 sul Corridonia), il direttore sportivo Ivan Menghi fa il punto in casa Chiesanuova. Ds, siamo solo ad inizio agosto e al primo test dopo settimane di allenamenti pesanti nel ritiro, ma quali indicazioni sono arrivate? "Le indicazioni sono che siamo indietro a livello di condizione atletica e dobbiamo lavorare ancora tanto per migliorarla ma è tutto nella norma, tutto normale a questo punto". Subito quattro reti segnate da una squadra che ha chiuso il campionato di Eccellenza col miglior attacco "Sì, abbiamo concluso parecchio ma è anche vero che abbiamo subito due reti e quindi qualcosa va rivisto in fase difensiva. Sicuramente la partecipazione al triangolare di domenica con una squadra di serie D come la Recanatese, e una di prima categoria come l'Fc Osimo, ci fornirà risposte più precise".  Proprio il reparto offensivo è stato quello meno toccato sul mercato, appena un cambiamento, mentre delle 13 novità, ben 10 hanno riguardato i reparti di difesa e centrocampo. Operazioni all'insegna del ringiovanimento? "La squadra è cambiata anche per una serie di situazioni legate ad esigenze diciamo personali, elementi che erano veterani come Iommi, Monteneri e Carnevali se ne sono andati per giocare più vicino casa o comunque cercando un impegno minore. In mezzo invece abbiamo perso giocatori che volevano cambiare aria. Su Defendi eravamo consapevoli delle sue notevoli qualità, ma avevamo bisogno di maggiori garanzie fisiche". Gruppo ringiovanito e modificato anche per mantenere alte le motivazioni? "Io dico che non ci si può sentire appagati. Chi ha fatto bene è solo la Civitanovese che ha vinto il campionato. La nostra forza l'anno scorso è stata proprio nel collettivo e se qualcuno darà l'impressione di sentirsi appagato, beh gli toglieremo questo stato d’animo".     

14/08/2024 17:00
Castelsantangelo riparte dal gioco della morra: una giornata di sport e solidarietà

Castelsantangelo riparte dal gioco della morra: una giornata di sport e solidarietà

La cittadina di Castelsantangelo sul Nera ha ospitato il 19esimo Torneo di morra a coppie con sorteggio, tenutosi nel il piazzale Piccinini, nella zona commerciale. L'evento, organizzato dalla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (Figest), ha visto la partecipazione di numerosi appassionati e giocatori provenienti da tutta la regione e ha contribuito a rivitalizzare il borgo colpito dal terremoto del 2016.  L'iniziativa ha avuto il supporto delle autorità locali e della Pro Loco. Erano presenti il presidente regionale Marche di Figest, Matteo Capeccia, il presidente della specialità della morra di Figest, Oriano Mercante, il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Alfredo Riccioni, e l'assessore Valentina Remigi. Inoltre, la Pro Loco è stata rappresentata dal vice presidente. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’alta partecipazione e l’entusiasmo dimostrato dai presenti.Il torneo, che si svolge annualmente dal terremoto, rappresenta non solo una competizione sportiva ma anche un momento di coesione e rinascita per la comunità.  La classifica finale ha visto trionfare la coppia formata da Domenico Cappellacci e Alberto Fenici, seguiti da Sandro Riccioni e Umberto Vattani al secondo posto, e da Amerigo Paoletti e Luigi Fossi al terzo. Al quarto posto si sono piazzati Marzio Remigi e Mario Cortoni.  Quella accolta dall’intera comunità di Castelsantangelo sul Nera è stata una giornata di sport e divertimento ma anche una dimostrazione di come questa realtà così resiliente voglia di ripartire mantenendo vive le tradizioni e coinvolgendo sempre più persone nella riscoperta anche dei giochi tradizionali.  

14/08/2024 11:36
Calcio femminile, la maceratese Alice Ruffini approda al Chieti: "Il mio primo anno in Serie C"

Calcio femminile, la maceratese Alice Ruffini approda al Chieti: "Il mio primo anno in Serie C"

Alice Ruffini, giovanissima centrale di 19 anni, è una nuova giocatrice del Chieti. La compagine nero-verde milita in Serie C, terza serie del campionato italiano di calcio femminile. La  calciatrice lascia la CF Maceratese dopo otto lunghe e intense stagioni. Al termine di questi primi giorni della preparazione precampionato, abbiamo avuto modo di fare due chiacchiere con Alice. Fra obiettivi e impegni futuri, ne è venuta fuori una bella conversazione. Come è arrivata la chiamata del Chieti e soprattutto cosa ti ha spinto a sposare questo nuovo progetto? "Sono entrata nella rosa del Chieti grazie ad una mia compagna della Rappresentativa Nazionale che mi ha parlato molto bene della società e mi ha fatto mettere in contatto con il tecnico Lello Di Camillo. Volevo fare una nuova esperienza calcistica accompagnata da quella universitaria. Chieti è la città ideale perché è presente la facoltà di scienze motorie a cui mi sono iscritta e la squadra femminile possiede un nome ed una storia molto rilevante”. Quanto è stato importante per te vestire la maglia biancorossa e cosa ti ha lasciato questa esperienza? "Tutte le stagioni alla CF Maceratese mi hanno forgiato come calciatrice e come persona. Sono passata per tutte le categorie, dall'under 12 fino alla prima squadra. Ogni anno è stato fondamentale per il mio sviluppo: mi sono confrontata con diversi allenatori e tantissime compagne di squadra di età differenti. L’emozione di indossare i colori della mia città non svanirà mai nei miei ricordi. La CF Maceratese mi ha cresciuta e sarò sempre riconoscente a tutti coloro che ne fanno parte”. Il Campionato di Serie C è composto da squadre provenienti da tutto il territorio nazionale, che stagione ti aspetti e quali sono secondo te le formazioni di maggior livello? "È il primo anno che partecipo ad un campionato di livello nazionale. Sono partita con entusiasmo ma c’è la consapevolezza di dover lavorare molto per togliermi delle soddisfazioni personali. All’interno della squadra ci sono ragazze molto motivate, questo mi aiuta a trovare la forza per crescere e migliorare ad ogni allenamento. Il Chieti è stato inserito nel Girone B e troveremo delle squadre molto organizzate come: Venezia, Riccione, Tavagnacco, Spal e le marchigiane della Jesina”. Il 2024 è stato un anno impegnativo per te, hai avuto la soddisfazione di partecipare alla finale del Torneo di Viareggio con la Nazionale Lnd, ti aspetti una nuova convocazione a breve? "La Rappresentativa Nazionale della Lnd è Under 20 e in questa stagione potrei rientrare solamente come fuoriquota. Attualmente le possibilità sono molto basse ma io continuerò ad impegnarmi nel mio percorso con dedizione e poi si vedrà". (Articolo a firma di Cristiano Lambertucci) 

13/08/2024 13:59
Maceratese, gruppo vincente non si cambia: conferme nell'organico del settore giovanile

Maceratese, gruppo vincente non si cambia: conferme nell'organico del settore giovanile

La filosofia della Maceratese non muta, gruppo vincente non si cambia e così la linea della continuità è stata sposata per tutto il suo settore giovanile. Dopo aver annunciato la conferma dei vertici Paolo Morresi e Alessandro Porro, rispettivamente responsabile del Settore Giovanile e della Scuola Calcio, il club biancorosso ha deciso di mantenere l’intelaiatura di tutto l’organico. Una scelta figlia dell’incremento dei tesserati, ma soprattutto dell’apprezzamento giunto sia in forma di convocazioni o provini per i sempre più numerosi talenti in biancorosso, sia in forma di consensi da parte delle famiglie. Segnali che si sta lavorando nella giusta direzione, nonché in uno scenario spettacolare come il rinnovato Stadio della Vittoria. Le novità rispetto alla passata stagione sono appena 4, rappresentate da Matteo Siroti, Francesco Dell’Erba, Luca Giacconi e Costanza Catalano, su un totale di 13 categorie d’età che verranno seguite e proposte.  Questo l’organigramma del vivaio della Maceratese 2024-2025: responsabile tecnico del Settore Giovanile Paolo Morresi; responsabile tecnico attività di base (Scuola Calcio) Alessandro Porro; responsabile scouting Matteo Siroti; responsabili segreteria Evelina Crocioni e Daniel Sgariglia; addetto stampa Andrea Scoppa. Allenatore Juniores Pieralvise Ruani, preparatore atletico Matteo Zenobi; allenatore Under17 Adriano Petrini, allenatore Under16 Paolo Morresi, preparatore atletico squadre Allievi Nino Sampino, preparatore dei portieri squadre Allievi Fabio Fabiani; allenatore Under15 Carlo Tartuferi; allenatore Under14 Alessandro Giorgi; preparatore atletico squadre Giovanissimi Matteo Zenobi, preparatore dei portieri squadre Giovanissimi Matteo Gentili. Allenatori Under13 e Under12 Matteo Gentili, Luca Giacconi, Francesco Dell’Erba e Federico Ricci; preparatore atletico squadre Esordienti Nino Sampino, preparatore dei portieri Fabio Fabiani; allenatori Under11 e Under 10 Matteo Zenobi e Riccardo Quaglia; allenatori Primi calci 2016 e 2017 Marco Donati e Alessandro Porro, collaboratrice Costanza Catalano; allenatori Piccoli Amici 2018 e 2019 Stefano Cartechini, collaboratore Marco Mariucci.   

13/08/2024 12:00
Aurora Treia si assicura Marco Petrini: un centrocampista con sette reti negli ultimi due campionati

Aurora Treia si assicura Marco Petrini: un centrocampista con sette reti negli ultimi due campionati

L'Associazione Polisportiva Aurora Treia si è assicurata ufficialmente le prestazioni del giocatore Marco Petrini che sarà un componente della squadra biancorossa per la stagione 2024/2025. Petrini, classe 1996, è un centrocampista con il vizio del goal. Negli ultimi due campionati trascorsi con il Portorecanati ha raccolto un bottino di sette reti complessive.  Tutta la dirigenza, lo staff, i collaboratori e i tifosi danno un caloroso benvenuto al nuovo giocatore con la speranza che questa nuova avventura sia ricca di belle soddisfazioni

12/08/2024 18:30
Pieve Torina, l'anconetano Teo Lanciotti trionfa al memorial Gentilucci

Pieve Torina, l'anconetano Teo Lanciotti trionfa al memorial Gentilucci

È l’anconetano Teo Lancioni, 16 anni appena, ad aggiudicarsi la prestigiosa “Mare Monti Recanati Pieve Torina” intitolata all’ex sindaco di Pieve Torina, Luigi Gentilucci, che si è corsa nella giornata di ieri. Lungo gli 88 chilometri di distanza che separano i due comuni, sono state ben 21 le squadre partecipanti per oltre un centinaio di iscritti che si sono dati battaglia sino al traguardo finale. “Il Memorial Gentilucci continua ad imporsi come una delle gare più importanti a livello nazionale per la categoria allievi” sottolinea Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina.“Si tratta ormai di una classica prestigiosa che, oltre a far emergere giovani campioni, valorizza il territorio tra la costa e la montagna con quell’alternarsi di colline e tratti pianeggianti che rendono unica questa gara". "Il pensiero” prosegue Gentilucci “va a mio padre, grande appassionato di ciclismo e, soprattutto, attento a dare spazio ai giovani talentuosi”. A premiare il vincitore la vedova di Luigi Gentilucci, la signora Maria Teresa, insieme ai sindaci dei due comuni, Gentilucci e Pepa: “encomiabile il fatto che Emanuele Pepa, sindaco di Recanati” conclude Gentilucci “sia arrivato anche lui in bicicletta, a indicare la grande passione che nutre verso questo bellissimo sport”.  

12/08/2024 16:26
Matelica, L’Asd Fantasy Twirling brilla ai Campionati Nazionali di ginnastica ritmica

Matelica, L’Asd Fantasy Twirling brilla ai Campionati Nazionali di ginnastica ritmica

L’Asd Fantasy Twirling è riuscita anche quest’anno a raggiungere importanti risultati nazionali con le sue atlete. La società, di Maiolati Spontini con sede addestrativa anche a Matelica, si è distinta in questo finale di stagione per aver portato diverse atlete nei primi posti ai campionati nazionali di ginnastica ritmica del CNS Libertas. Le campionesse dell’anno sportivo appena concluso riceveranno una medaglia d’oro per l’impegno e la dedizione dimostrati durante la cerimonia di premiazione in programma presso lo stadio Maradona di Napoli il 12 ottobre 2024. Queste le giovani atlete che si sono particolarmente distinte: Giorgia Lenci, Giada Pecci, Matilde Aberani, Chiara Storoni, Chiara Perugini, Mya Pellacchia, Linda Piccolini e Giulia Gregorietti. «È con grande gioia e gratitudine che rivolgo a dirigenti, tecnici e atlete un grande ringraziamento per l’ottimo risultato raggiunto – ha commentato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti -. Siamo orgogliosi che il nome della città di Matelica sia stato portato in alto a livello italiano: la vostra passione, dedizione, determinazione e i vostri sacrifici sono stati gli elementi per arrivare a questo grande risultato. Esprimo a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale i più vivi complimenti e ringraziamenti a tutti voi, in particolar modo alle due atlete matelicesi Aberani Matilde e Gregorietti Giulia. Condividiamo con grande piacere l’importante riconoscimento che vi è stato insignito e vi consegneranno nella città di Napoli».  

12/08/2024 16:00
La Pallavolo Macerata cambia nome e rafforza il legame con Fisiomed  : "Un impegno che ci responsabilizza" (VIDEO)

La Pallavolo Macerata cambia nome e rafforza il legame con Fisiomed : "Un impegno che ci responsabilizza" (VIDEO)

Oggi, alla sede di Sforzacosta della Fisiomed, si è tenuta la presentazione della nuova stagione della Pallavolo Macerata, che quest'anno si chiamerà Banca Macerata Fisiomed MC. il gruppo medico maceratese diventa co-title sponsor. Un legame e una partnership consolidata da molti anni che fa un “upgrade” in vista dell’imminente campionato di A2. Presenti ala conferenza stampa il presidente di Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli ed Enrico Falistocco, amministratore di Fisiomed. "Questo connubio viene da lontano. C'è anche una grande amicizia che ci lega. Fisiomed ha sofferto e gioito per le gesta di questi atleti. – ha spiegato Enrico Falistocco di Fisiomed - Hanno lottato sempre nei vari palazzetti d'Italia. Oggi ci troviamo a formalizzare un accordo importante. Da questa stagione Fisiomed diventa co-title sponsor di Pallavolo Macerata. Un impegno importante che ci responsabilizza ancora di più. Questa stagione andava premiata e Fisiomed è ancora più al centro del progetto. Saremo in grado di supportare al meglio la squadra”.  “Per noi è la prima volta. Ma non potevamo affrontare questo tipo di esperienza se non con Pallavolo Macerata. Siamo lieti di rafforzare questa partnership, soprattutto alla vigilia del campionato A2. Non ci esoneriamo dalla parte scientifica. - continua poi - Il nostro gruppo ha più sedi e molti servizi offerti a livello sanitario. Cerchiamo di essere presenti oltre il territorio con 300 dipendenti. Se la squadra Fisiomed funziona è perché tutti lavoriamo verso la stessa direzione”.  Ha preso la parola poi il presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli: "Sono molto contento di poter vivere questa mattinata, dove sugelliamo questo forte passo in avanti. Ascoltando Enrico gli spunti sono tanti. Il bello di partecipare ad un'attività sportiva è quello di conoscere molta gente. Con Fisiomed siamo insieme dal 2019. La testimonianza di quanto sia positiva questa partnership è che aumenta e si struttura sempre di più. Saremo contentissimi di portare in giro il nome della nostra città e dei nostri sponsor”.  Conclude poi Tittarelli: “Dal punto di vista medico ci hanno sempre garantito il massimo della disponibilità e dei servizi, con risposte immediate. Questo è essenziale per chi fa sport. Siamo contenti per come è maturata questa condivisione di obiettivi per un progetto così importante".  

12/08/2024 15:30
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