I Sibillini, terre di campioni affermati e di misteri non svelati, sono tornati a consacrare i campioni della ruzzola. Lo scorso fine settimana Valfornace ha accolto il terzo Campionato italiano a terne della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, una nuova disciplina che prevede in ogni squadra 2 tesserati ed 1 nuovo giocatore.
Ben 80 terne, provenienti da Marche, Umbria e Toscana, si sono affrontate nella prima delle due giornate di gara in due eliminatorie per le categorie A e B mentre la categoria C le ostilità sono iniziate direttamente la domenica mattina, seconda e ultima giornata di sfide. Gli ottimi percorsi di gioco preparati dalla Asd PFF Pievebovigliana del presidente Stefano Pintucci, unitamente alla correttezza degli atleti, hanno permesso il regolare svolgimento della manifestazione.
Dopo vari anni nei quali a prevalere sono stati i team anconetani e perugini, in questa stagione agonistica 2023/2024 le formazioni maceratesi hanno fatto incetta di maglie tricolori. In tutte e tre le categorie a prevalere sono state le terne di Monte Cavallo, Fiordimonte e Camerino 2.
All'inaugurazione e alla cerimonia premiazione della finale per l’assegnazione per il titolo di Campioni d’Italia di ruzzola a terne, hanno presenziato il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, il delegato Coni per la provincia di Macerata, Fabio Romagnoli, il vice-presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, e l’assessore comunale Domenico Iori.
Per la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, oltre al presidente nazionale, Enzo Casadidio, sono intervenuti il presidente regionale Marche, Matteo Capeccia, il presidente vicario, Valeriano Vitellozzi, il delegato provinciale di Macerata, Patrizio Romaldini e il presidente di specialità, Mauro Sabatini.
La classifica finale delle tre categorie e’ stata la seguente:
Categoria A: primi classificati Fabio Fede, Roberto Micheli e Fabio Cervelli (Mc), secondi classificati Alessio Mariotti, Vasco Guidi e Jordan Mariotti (Si), terzi classificati Rossano Radicioni, Paolo Gambini e Virgilio Tesei An).
Per la Categoria B: primi classificati Michele Santoni, Federico Caprari e Domenico Iori (Mc), secondi classificati Marco Ceccherini, Federico Ceccherini e Marco Ceccarelli (Ar), terzi classificati Gabriele Grossi, Adriano Spadoni ed Emanuele Riccardi (An).
Infine per la Categoria C primi classificati Silvano Volpini, Domenico Antonini e Giorgio Fraticelli (Mc), secondi classificati Giustino Del Bianco, Enea Marchegiani e Claudio Del Bianco (Mc) e terzi classificati Stefano Valletti, Licinio Artibani e Federico Gasparini An).
Prossimo appuntamento per la Figest domenica 15 settembre con il Trofeo delle Province.
Un successo di sport e solidarietà per Admo Macerata e il Circolo Padel Torresi. Si è concluso nella serata di domenica il torneo di padel libero nel Circolo Padel Torresi di Macerata, l’evento nato per sostenere Admo Macerata e giunto quest’anno alla 4° edizione.
Anche questa manifestazione si è rivelata un successo di partecipazione, una festa per lo sport e il volontariato: nei 3 giorni dell’evento – dal 6 al 8 settembre – si sono sfidate 34 squadre, e al termine la classifica ha visto al primo posto Andrea Bacaloni e Andrea Remia, i finalisti sono stati Tommaso Canullo e Riccardo Salvatelli, mentre i semifinalisti Mirco Mastrocola, Fabio Natali, e Patrizia Magnante e Gaia Riccobelli, sono stati premiati anche dal consigliere regionale della FITP Andrea Pallotto.
“Tutti i partecipanti si sono sfidati per aiutare la ricerca dell’1 su 100.000 che può essere il donatore giusto per chi è in attesa di un trapianto di midollo osseo, unendo al divertimento la solidarietà per gli scopi dell’associazione”, spiega la presidente Admo Macerata Eleonora Salvatori.
Con lo stesso spirito la manifestazione è stata sostenuta anche dagli sponsor, tra cui MC Consulting, Farmacia San Claudio, Antonelli Silio, Pneus Marche. E non si sono viste solo racchette, ma anche forchette: è stato un grande successo anche per la cena a base di asado, mentre la lotteria di beneficenza ha permesso di far divertire tutti i partecipanti.
Dunque un evento per cui si ringraziano di cuore tutti gli sfidanti, e che ha soddisfatto tutti i promotori, ma per cui si spera in una maggiore presenza in futuro, come dichiarato dal proprietario del circolo sportivo Giovanni Torresi: “Aspettiamo per il prossimo anno di aumentare la partecipazione al torneo e di poter trovare altri giovani ben disposti a mettersi in gioco per Admo”. Una visione condivisa anche dalla presidente di Admo Macerata Eleonora Salvatori: “In un periodo come questo dove si cerca di apparire è sempre più difficile dedicare del tempo al prossimo, confidiamo che con le nostre iniziative si torni a essere più attenti e coscienti che con il nostro dono possiamo fare la differenza”.
Mancano pochi giorni al fischio di inizio de “La Partita del Cuore”, incontro di calcio tra gli Angeli dello Sport e la formazione Sibillini nel Cuore che si disputerà sabato prossimo (14 settembre), a partire dalle ore 20,30, allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia”.
L’incontro, che sarà anticipato dalle ore 18,30 da uno show di musica e spettacolo, rappresenta l’evento clou della tre giorni dal titolo “Lo sport… per Rinascere insieme”, appuntamento all'insegna dello sport e della solidarietà che verrà ospitato nella città di San Severino Marche dal 13 al 15 settembre coinvolgendo atleti, ex campioni, associazioni e cittadini comuni in una serie di attività pensate per celebrare lo sport come veicolo di coesione sociale.
Tra le formazioni in campo ci saranno, per gli Angeli dello Sport, l’ex azzurro Angelo Di Livio, centrocampista che ha indossato anche le maglie con i colori della Juventus e della Fiorentina, insieme a Davide Baiocco, centrocampista che ha militato nel Perugia, nella Juventus e nella squadra del Catania e poi Dario Bonetti, ex difensore di Roma, Juventus, Milan, e Verona e Alberto Malusci ex difensore di Fiorentina, Olympique Marsiglia e Perugia.
Con loro anche Federico Peluso, difensore di Atalanta, Sassuolo, Juventus e Cagliari, Christian Riganò ex attaccante che ha militato in squadre come Fiorentina, Messina, Empoli, Ternana, Marco Gori, ex centrocampista della Fiorentina, Salvatore Scarfoni che ha giocato come attaccante e centrocampista in squadre come il Montevarchi e Ravenna e in altri team di categorie minori. Della formazione fanno parte anche Michele Tardioli, portiere che ha militato in squadre come Perugia e Cesena ottenendo la vittoria della Coppa Intertoto Uefa con il Perugia nel 2003, Marco Ciocci, attaccante nell'Inter e nella Roma negli anni '80 e '90 e l’ex sampdoriano Mauro Bertarelli. Con loro anche Brando Ephrikian, uno dei tronisti più amati di “Uomini e Donne”, il programma tv di Maria De Filippi, che per 16 anni ha giocato tra i professionisti.
Per la compagine Angeli dello Sport, alla guida di mister Fabrizio Castori saranno in campo, tra gli altri, Francesco Antonioli, ex portiere di serie A che ha giocato nel Bologna e nella Roma con cui ha vinto lo scudetto nel 2000 ma anche Sampdoria e Cesena e poi Cristian Bucchi ex attaccante di Settempeda, Perugia, Modena, Napoli e Ascoli, Bruno Pestrilli, ex difensore italiano che ha militato principalmente nelle serie minori italiane e in diverse formazioni tra cui il Tolentino, insieme a Massimo Palanca “piedino d’oro” del Catanzaro, Giulio Pelati ex Settempeda e poi rossonero del Milan, Paolo Paoloni assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche e fra Luciano Genga, parroco della basilica di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico.
La tre giorni è stata presentata in Provincia dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e dalla consigliera di Parità e Consigliera al Lavoro della Provincia di Macerata, DeboraH Pantana, alla presenza dell’assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni, del presidente della Pro Loco Tct Tolentino Cultura e Turismo, Edoardo Mattioli, del presidente dell’associazione Angeli dello Sport, Boris Roberti, del responsabile tecnico della squadra Sibillini nel Cuore, Stefano Gobbi, della presidente dell’associazione Soroptimis, Giuliana Medei, e di Enrico Vallesi del ristorante Villa Berta.
I fondi che verranno raccolti in occasione della “Partita del Cuore” saranno destinati per sostenere la Casa di Riposo “Lazzarelli”, l’associazione Rio de Oro, Una stanza Sospesa e un pozzo in Uganda. “In un periodo in cui è importante ritrovare forza e speranza come comunità – ha sottolineato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, presentando l’iniziativa – lo sport diventa veicolo essenziale di aggregazione, benessere e solidarietà”.
La tre giorni “Lo sport… per Rinascere insieme” , promossa dal Comune in collaborazione con il Consiglio regionale delle Marche, la Provincia di Macerata, il Consigliere al lavoro, la Pro Loco di San Severino Marche e la Pro Loco Tct Tolentino Cultura e Turismo, si aprirà venerdì 13 settembre, alle ore 20, a Villa Berta con una cena di gala con gli ex giocatori della Nazionale italiana. Nel corso della serata è previsto anche uno spettacolo di danza a cura della New Fashion Gia Man Dance.
Sabato 14 settembre, allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia”, a partire dalle ore 18,30, “Le nostre Olimpiadi per Rinascere Insieme”, manifestazione olimpica con la partecipazione di sportivi di diverse discipline. Un momento per celebrare l'unione e la forza della comunità attraverso lo sport.
Alle ore 20,30 “La Partita del Cuore”, incontro di calcio tra gli Angeli dello Sport e la formazione Sibillini nel Cuore. L’evento sarà presentato da Marco Moscatelli. Biglietti di ingresso a 15 euro tribuna, 10 euro gradinate e prato. I biglietti sono acquistabili presso le Pro Loco di San Severino Marche e Tolentino. Domenica 15 settembre lo stadio comunale “Gualtiero Soverchia” , città di San Severino Marche, dalle ore 14,30 alle ore 17,30, ospiterà infine la “Giornata dello Sport Settempedano”, una giornata dedicata allo sport locale con la partecipazione di associazioni sportive e atleti della zona.
È durato molto meno del previsto il "pellegrinaggio" della Maceratese, che già da domenica tornerà a giocare all'Helvia Recina. Come comunicato dalla società biancorossa, i lavori che hanno interessato lo stadio recentemente intitolato a Pino Brizi sono stati completati in tempi record, con il manto erboso che è dunque pronto a poter ospitare l’esordio casalingo della squadra di Mister Possanzini.
E per l'occasione la seconda giornata di Eccellenza proporrà una partita molto sentita come Maceratese-Fano, con le due squadre che si sono affrontate molte volte in passato anche in categorie superiori. Il match è in programma per domenica 15 settembre, alle ore 15:00.
Nella conferenza stampa di qualche giorno fa il presidente della Maceratese Alberto Crocioni aveva assicurato che la sua squadra sarebbe rientrata nel proprio stadio entro la fine di settembre. Grazie al lavoro svolto dall'impresa edile dello stesso presidente, la Maceratese può addirittura anticipare il proprio rientro a casa, in uno stadio rinnovato e con un manto erboso di altissimo livello.
Atalanta, Fiorentina, Empoli, Roma, Perugia, Asd Invictus lam, Levante Azzurro, Calciomania, Virtus Andria, Esperia Monopoli e Salesiana Vigor: sono queste le 12 squadre che, insieme all’Union Picena Calcio, i prossimi 14 e 15 settembre si contenderanno la 13esima edizione della Friends Cup di Potenza Picena. Il torneo nazionale di calcio giovanile categoria esordienti 2013, promosso dalla società potentina in sinergia con il comune di Potenza Picena, sarà, come da tradizione, vetrina per i partecipanti provenienti da 6 regioni d'Italia.
"Un torneo che ci rende orgogliosi - ha commentato il vicesindaco con delega allo sport del comune di Potenza Picena, Giuseppe Castagna -. Ringraziamo l’Union Picena Calcio che fa un lavoro importantissimo per l’organizzazione di questa iniziativa, ma non solo. Preziosa è infatti l’attività portata avanti per tutto l’anno sul territorio con i nostri ragazzi. Anche nel settore paralimpico”.
Due giorni di sport, ma anche di racconto: "Come accaduto per il Torneo del Picchio, svoltosi lo scorso week end, anche in questa occasione, i giovani partecipanti e le loro famiglie sono un importante volano per far conoscere il nostro territorio" ha dichiarato l'assessore alla cultura e al turismo, Michele Galluzzo.
"Sarà un fine settimana bello e coinvolgente - spiega il presidente dell’Union Picena Calcio, Maurizio Linardelli -. Prenderanno parte al torneo ragazzini dell’età di 10-11 anni provenienti da tutta Italia. Sabato 14 sarà la giornata delle qualificazioni, con la presentazione ufficiale delle squadre in serata all’Auditorium Scarfiotti. Finali e premiazioni sono in programma domenica 15 nel pomeriggio".
Location della manifestazione il campo sportivo "Favale Scarfiotti" che nella due giorni ospiterà 26 partite, coinvolgendo circa 150 giovani calciatori. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.
Presenti questa mattina alla presentazione ufficiale dell’iniziativa anche Marco Battistelli, responsabile tecnico Union Picena e Gianluca Buratti, responsabile tecnico attività di base Union Picena che hanno sottolineato come “I giovani partecipanti vivranno una due giorni intensa non solo sotto il profilo tecnico, ma anche e soprattutto sotto quello sociale, della condivisione e dell’integrazione. Com’è nella filosofia dell’Union Picena”.
Marche Trail non è una gara, ma una sfida con sé stessi. Un viaggio di tre giorni in bikepacking, dove i bagagli sono agganciati direttamente alla bicicletta con speciali borse (invece di utilizzare i portapacchi con borse laterali), immersi nella natura, alla scoperta delle bellezze del territorio. Un’avventura sostenibile e leggera, con il minimo indispensabile, dal mare alla montagna, attraversando strade bianche e sterrate, vicoli dei borghi medievali e gustando tipicità.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Marche Bikepacking, si svolgerà dal 4 al 6 ottobre. Le iscrizioni stanno per chiudere. Già si contano 500 iscritti da tutta Europa (Austria, Belgio, Olanda, Malta, solo per citarne alcuni) e pure due americani. “Questa è la settima edizione e il trend è in crescita - spiega l'asd -. La novità di quest’anno è il giro ad anello, 'Ring Edition', con la scelta di tre tracce (wild, classic, short). I campi base sono rimasti gli stessi, Comunanza e San Severino".
Tra gli obiettivi primari degli organizzatori c’è proprio la promozione del territorio marchigiano, con partenza e ritorno da Porto Sant’Elpidio, per la precisione dall’Holiday Family Village. Proprio qui sarà allestito il Villaggio Marche Trail.
Protagonisti, oltre ovviamente al comune di Porto Sant’Elpidio che sarà la base logistica, saranno: Torre di Palme, Offida, Appignano del Tronto, Ascoli Piceno, Venarotta, Comunanza, Amandola, Sarnano, Pintura di Bolognola (il punto più in alto), Fiastra con il suo lago, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Pioraco, Sefro, Castelraimondo, Matelica, San Severino, Treia, Pollenza, Macerata, Abbadia di Fiastra, Tolentino, Urbisaglia, Loreto, Civitanova e ritorno a Porto Sant’Elpidio.
Il percorso toccherà quindi ben quattro province, Fermo, Ascoli Piceno, Macerata e Ancona, tra città d’arte, cultura e spiritualità. Un piacere non solo per occhi, ma anche per il palato perché non mancheranno soste per provare le eccellenze enogastronomiche delle tappe, come ad esempio le immancabili olive all’ascolana.
I comuni di Comunanza e San Severino, ormai veterani del Marche Trail come campi base, hanno messo a disposizione una struttura sportiva per il pernottamento; i partecipanti, muniti di tenda o materassino e sacco a pelo, quindi in modalità bikepacking, potranno dormire nel palazzetto. Una scelta dettata anche dal fatto che, dopo il sisma, non ci sono abbastanza posti letto e strutture ricettive nei piccoli comuni dell’entroterra.
Il sottotitolo di Marche Trail è "Unsupported Adventure" (avventura “non supportata”), cioè un’avventura che viene fatta in autonomia, in autosufficienza. Da qui, appunto, la sfida con se stessi. Il tutto in un fine settimana di ottobre, quando le spiagge non sono più affollate, è fresco e la magia dell’autunno colora le dolci colline.
Tre i percorsi proposti, da 400, 300 e 200 chilometri, minuziosamente provati e studiati direttamente dagli organizzatori, ideali per essere pedalati con una gravel o qualsiasi altra bici, Mtb ecc. Ognuno potrà scegliere il tragitto che ritiene più adatto.
La gravel, a metà tra la bici da strada e la mountain bike (nata negli anni 2010 negli Stati Uniti dove le strade secondarie non sono tutte asfaltate) si presta bene per trail (sentieri) e bikepacking trattandosi di un percorso quasi tutto sterrato. La proposta “classic” si muove più in basso, tra campagne e borghi, mentre quella “wild” arriva in alto, sui Sibillini, sul Monte Ascensione, ad esempio.
Si tratta di uno dei più grandi eventi bikepacking d’Italia. Non a caso lo scorso novembre il Marche Trail è stato premiato come Best Trail 2023; alla premiazione, che si è svolta a Milano, hanno partecipato tutti i Bike Trail d’Italia.
“Una vetrina per far scoprire e riscoprire, mettere in luce, tutto il territorio – affermano gli organizzatori -. La finalità è duplice: divertire e far tornare sul posto durante l’anno le persone, magari con le proprie famiglie, perché magari si sono innamorate di queste terre. Ricordiamo che la nostra “carovana”, molto numerosa, mangia, beve, dorme e fa acquisti nelle nostre zone per tutto il weekend. Anche questo è un modo per far girare l’economia. E poi è un’esperienza indimenticabile, che resta per tutta la vita. Chi partecipa non deve preoccuparsi di nulla – promettono -, solo di partire e godersi il viaggio”.
Dopo l’argento europeo juniores, Sofia Pistolesi, atleta in forza alla Bocciofila Morrovalle Asd, nel fine settimana appena archiviato ha confermato la sua leadership nazionale (lo scorso anno si era fregiata del titolo di campionessa italiana Under 15 femminile a Pesaro) laureandosi campionessa italiana Under 18.
Il suo cammino è iniziato sabato a Monsummano Terme, dove, guidata dal tecnico ex campionissimo delle bocce Enrico Castagna, ha superato un girone eliminatorio difficilissimo con una prova eccellente che non ha dato scampo alle sue avversarie.
Nel primo turno è arrivata la vittoria (8-1, 8-3) contro la palermitana Claudia Michelle Sticchi (società Ponte Ammiraglio), quindi nel secondo turno (8-3) vittoria contro la milanese campionessa del mondo in carica di coppia mista e campionessa d’Europa di categoria individuale Rachele Vivenzi (Caccialanza).
In semifinale (9-2) altro successo contro la fanese, campionessa del mondo in carica individuale juniores femminile, Ginevra Cannuli (Metaurense). Domenica Sofia si è presentata nel bocciodromo di Sesto Fiorentino con tutti i favori del pronostico, perché il suo cammino e i suoi titoli dicevano questo, contro la sarda Giorgia Piras (Soms Oristano), ma la partenza è stata difficile.
Sofia era contratta, mentre la meno conosciuta isolana era più sciolta. Quattro a zero il parziale a sfavore della Pistolesi dopo tre tornate, poi 3 punti conquistati dalla morrovallese facevano presagire una vittoria annunciata. Invece, a metà del percorso, Sofia andava un po’ in crisi ma la Piras non chiudeva il match portandosi all’ultima tornata con un vantaggio di 2 punti (6-4).
Ad un passo dal traguardo la sarda sbagliava 4 bocce, ma Sofia non operava il sorpasso (6 pari grazie al pallino colpito con l’ultima), ma nel tiro supplementare Sofia pennellava e la Piras cadeva a terra per il ko. Una finalissima vietata ai deboli di cuore, che si può rivedere su TopBocce live, la piattaforma ufficiale della Federazione italiana bocce.
Sofia Pistolesi va ad aggiungere al suo ricco palmares un altro prestigioso titolo: due volte campionessa europea juniores (coppia femminile e coppia mista - Roma 2023); campionessa italiana femminile individuale under 15 (Pesaro 2023); campionessa italiana a squadre juniores (Miami Srl a Morrovalle – Campobasso 2024); record del mondo assoluto tiro di precisione (37 punti su 40 - Campobasso 2024); vicecampionessa europea tiro di precisione femminile juniores (Innsbruck 2024); campionessa italiana femminile individuale under 18 (Firenze 2024).
E anche se la stagione è agli sgoccioli, le sfide non finiscono per l’atleta sangiustese, convocata a Roma dal 12 al 14 settembre per lo stage di preparazione della Nazionale maggiore in previsione dei Campionati mondiali di Kenner in Turchia, del 22-28 ottobre.
Sempre a Sesto Fiorentino, è arrivato anche un ottimo bronzo conquistato da Manuel Capponi (Morrovalle) in coppia con Nicola Principi (Tolentino), i quali hanno perso in semifinale coppia Under 15 con il punteggio di 7-6 contro i ragazzi della Cacciatori Salerno.
Per la Bocciofila Morrovalle ora focus sul 20 settembre, giornata in cui è in programma la finale regionale ritorno (andata 4-4) del campionato nazionale femminile a squadre, tra Fontespina e Miami Srl Morrovalle, con obiettivo le finali nazionali di Atri in programma a novembre.
Grande soddisfazione per il presidente Luca Scocco che, oltre a complimentarsi con la splendida sedicenne Sofia, ha voluto ringraziare i genitori Simone e Ombretta Centioni e il fratello Mattia (anche lui ottimo giocatore di bocce), per il supporto che danno alla loro “stellina”, la costanza negli allenamenti, gli insegnamenti, l’educazione, il rispetto, la tenacia e tutti i sacrifici che fanno sia a livello economico che di tempo.
Un grande ringraziamento anche al tecnico Enrico Castagna, per la sua competenza e per la serenità che trasmette a tutto l’ambiente, alla psicologa dello sport Giorgia Animento per il suo supporto e a tutti i tifosi dell’associazione, che conta ben 300 soci. Una bella realtà dello sport marchigiano che, lavorando molto con il settore giovanile, sta ottenendo prestigiosi successi nel panorama nazionale e internazionale.
Il regalo più bello, il modo migliore per salutare le vacanze e iniziare la scuola. Ben 58 ragazzini della Maceratese, più un'altra ventina tra istruttori, collaboratori e qualche genitore, si sono appena goduti uno splendido weekend a Zingonia, nientemeno che nel quartier generale dell'Atalanta.
Grazie ad accordi tra la Maceratese e il club bergamasco vincitore dell'ultima edizione dell'Europa League, i piccoli calciatori delle squadre biancorosse Under14, Under13 e Under12 sono stati ospitati nelle modernissime sedi d'allenamento dell'Atalanta, forse la società che meglio investe nel settore giovanile.
I gruppi allenati da Alessandro Giorgi, Federico Ricci e Matteo Gentili sabato si sono allenati nelle strutture della società nerazzurra e domenica, come ogni domenica che si rispetti, hanno sfidato i baby dell'Atalanta in partita.
Si sono divertiti, hanno subito gol, ma ne hanno anche segnati parecchi, dando vita a sfide ben più equilibrante di quanto si pensava, tanto che la Maceratese ha ricevuto i complimenti per il livello tecnico dei suoi.
A Zingonia erano presenti al gran completo anche i vertici del settore giovanile biancorosso, a partire dal responsabile tecnico Paolo Morresi, il responsabile dell'attività di base Alessandro Porro, il responsabile scouting Matteo Siroti, l’allenatore dei Piccoli Amici Stefano Cartechini e l’allenatore dei portieri Fabio Fabiani.
Porro esprime così tutta la comprensibile soddisfazione per un weekend speciale: "Un'esperienza davvero bella, resa ancora più bella dalla disponibilità degli amici dell'Atalanta. La due giorni è stata occasione di divertimento per i nostri piccoli e di crescita per tutti. L'Atalanta non solo ci ha messo a disposizione le sue strutture ma anche i suoi tecnici e quindi i nostri biancorossi si sono allenati sotto una doppia e utile supervisione. Ci siamo tutti confrontati con una realtà al top a livello professionistico e per i ragazzi della Maceratese all'aspetto calcistico si è aggiunto anche quello umano e sociale perchè hanno vissuto momenti formativi mangiando insieme e dormendo con altri compagni lontano da casa".
Gran prestazione per il cussino Edoardo Dezi, classificatosi secondo nella gara del lancio del disco in occasione del prestigioso Trofeo Giovanile Internazionale città di Majano.
In provincia di Udine il discobolo è arrivato alla misura di 35,88 metri, preceduto solo dal croato Vinko Bucanac che si è preso subito l’oro grazie al primo lancio-bordata a 42,17metri.
Dezi si presentava al torneo settimo nella graduatoria nazionale nella categoria Cadetti (Under16) ed era stato convocato dal Comitato Regionale Fidal per partecipare a questa manifestazione importante. A Majano si sono confrontate rappresentative nazionali e regionali di paesi esteri. In questa edizione i nostri italiani hanno sfidato i pari età di Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Serbia, Romania, Slovenia e Lituania.
Al netto della medaglia d'argento, Edoardo è stato il primo italiano della gara (19 i partecipanti) e questo è un buonissimo segnale in vista dei prossimi Campionati Italiani in programma a ottobre. Un lanciatore del disco in rampa di lancio.
L'Hockey Club Bad Lake di Genova è il vincitore assoluto della settima edizione del Torneo del Picchio, svoltosi lo scorso fine settimana nell’impianto sportivo dell’Hockey Stadio di San Girio, a Potenza Picena. Da venerdì 6 a domenica 8 settembre oltre 600 persone, tra giocatori e staff tecnici, hanno dato vita ad una delle più importanti competizioni di hockey su prato giovanile in Italia che, dallo scorso anno, veste anche carattere internazionale per la presenza di formazioni straniere.
Sono state, infatti, cinque le nazioni estere rappresentate: il Jedinsvo e il Tresnejevka dalla Croazia, l’Helsinki dalla Finlandia, il Marsascala da Malta e una rappresentativa della Federazione Hockey della Repubblica dell’Armenia. Hanno completato il field altre 16 squadre provenienti da 9 regioni italiane dalla Puglia al Piemonte, dalla Sardegna alla Lombardia. Impeccabile l'organizzazione dell’Hockey Potentia supportato dall’Hockey Club Potenza Picena e dalla regione Marche con il patrocinio della Federazione Italiana Hockey, del Coni regionale e del comune di Potenza Picena.
"Sette anni fa, quando abbiamo fatto partire la prima edizione, mai avremmo pensato di arrivare a questo livello e a questi numeri - ha sottolineato con orgoglio il presidente dell’Hockey Potentia, Rossano Ruffini - il Torneo del Picchio sta diventando un punto di riferimento del movimento giovanile italiano, arricchito da importanti esperienze con partner stranieri sia sotto l’aspetto sportivo che sociale".
Spettacolare la cerimonia di chiusura con la sfilata delle squadre all’interno dello Stadio che ha fatto da prologo alle premiazioni alle quali hanno preso parte il consigliere regionale Pierpaolo Borroni che ha portato i saluti del governatore Acquaroli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il consigliere Nazionale della FederHockey Marco Grossi, il sindaco di Potenza Piena Noemi Tartabini e gli assessori Giuseppe Castagna (sport) e Michele Galluzzo (turismo).
Presenti anche due dei fondatori storici dell’Hockey Potenza Picena Mario Properzi e Carlo Strovegli. Nell'individuale sono stati premiati come miglior portiere ragazze Mia Pantanetti dell’Hockey Club Potenza Picena e tra i ragazzi Andrea Ortu del Cus Cagliari. Il premio come miglior giocatore del torneo è andato a Mattia Salustri dell’AZ Team di Avezzano mentre la migliore giocatrice della competizione è stata Korina Stojc del Jedinsvo Croazia. Nei titoli a squadre ha fatto bottino il Bad Lake di Genova conquistando il primo posto nell’Under 8 e Under 10 Mix e nell’Under 16 maschile. Il primo posto Under 12 femminile è andato all’Avezzano mentre quello maschile alla Federazione Armena.
Nell’Under 14 femminile predominio delle croate del Jedinsvo e gradino più alto del podio per il Cus Cagliari nel maschile. L’Under 16 femminile è stato vinto dalle ragazze dell’H.C. Riva del Garda. Soddisfazione è stata espressa dal comitato organizzatore rappresentato da Stefano Muscella per la parte tecnica e da Rossano Ruffini, Andrea Linardelli e Massimo Romoli per quella logistico – organizzativa che hanno voluto ringraziare le decine di volontari che si sono prodigati per la riuscita dell’evento.
Il campionato di Promozione è già iniziato, ma non si ferma il mercato dell'Aurora Treia targata Lube. La società annuncia, infatti, l'acquisizione delle prestazioni sportive, per la stagione 2024/2025, del giocatore Domenico Germinale. L'attaccante, classe 1987, vanta un curriculum di tutto rispetto.
La sua carriera inizia all'età di 14 anni nel settore giovanile del Silea e poi passa al Treviso Calcio, successivamente viene acquistato dalla FC Internazionale dove compie tutta la trafila nelle giovanili fino all'esordio in prima squadra, in Serie A, avvenuto nel maggio 2006 contro il Cagliari.
Da lì in poi inizia una lunga serie di importanti avventure calcistiche tra Serie B, Serie C e Serie D. Colleziona esperienze degne di nota con Albinoleffe, Torres, Foggia, Benevento, Cittadella, Como, Catanzaro, Spal, Alessandria, Padova, Bassano, Fano, Pordenone, Vis Pesaro e Cavese.
Nella stagione 2021-2022 passa al Rimini dove ottiene la promozione dalla D alla C. Nel corso della sua ultima esperienza alla Forsempronese ha conquistato da protagonista il salto di categoria dall'Eccellenza marchigiana alla Serie D.
La società, i dirigenti, giocatori e tifosi "danno il più caloroso benvenuto a Domenico Germinale con la speranza di una collaborazione proficua e ricca di risultati degni di nota".
Martedì 10 settembre, dalle ore 20.30, si svolgerà il 1° Memorial Simone Bisbocci, organizzato dal Cus Camerino e Gagliole. L’evento, in programma presso il palazzetto Drago e Gentili degli impianti Cus di Camerino, ricorderà la figura di Simone Bisbocci, prematuramente scomparso lo scorso anno, dipendente Unicam in servizio alla segreteria studenti nella sede di San Benedetto del Tronto-Biologia della Nutrizione, nonché grande appassionato di futsal e giocatore proprio del Cus Camerino in passato per ben cinque anni.
Il Memorial vedrà scendere in campo, oltre a Cus Camerino e Gagliole, anche Recanati C5 e Serralta, in un quadrangolare con partite da 30 minuti. Al termine delle sfide, si terrà un momento per ricordare Simone, persona amata e benvoluta da tutti.
Il Matelica festeggia il ritorno in Eccellenza battendo 1-0 l’Osimana. A decidere il match, un gol di Capitan Iori su assist di Veneroso, al termine di una splendida manovra biancorossa iniziata da Lucarini e proseguita da Strupsceki.
La partita inizia con entrambe le squadre che si studiano, cercando spazi per affondare i colpi. Al 33' il primo vero brivido per i tifosi arriva con un destro insidioso di Falcioni in area, respinto di pugni dal portiere Ginestra. Pochi minuti dopo, al 36', il Matelica riparte in contropiede con Strupsceki. Buonaventura atterra l’attaccante biancorosso al limite dell’area e l’arbitro assegna una punizione. Sul punto di battuta si presenta Veneroso, che calcia col mancino, ma Santarelli si distende in tuffo e blocca. Al 39', l’Aquila lancia Iori che supera Sasso in velocità. Il capitano tenta il tiro mancino, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Ancora un’azione pericolosa al 42' con Buonaventura, il cui tiro-cross dalla destra esce di poco sopra la traversa.
Nella ripresa il Matelica aumenta la pressione e al 14' Lucarini tenta la conclusione dalla distanza, che finisce larga. La svolta arriva al 18': Lucarini anticipa Borgese e serve Strupsceki, che supera Bambozzi e trova spazio per avanzare. Il giovane biancorosso allarga per Veneroso, che vede e serve Iori dall'altro lato del campo. Il capitano del Matelica finta per saltare il portiere Santarelli in uscita e insacca il gol del vantaggio. Al 33', Gigli tenta un tiro di sinistro, ma Ginestra para senza problemi. Al 25', Wahi crossa al centro, Strupsceki si alza in area e colpisce di testa indirizzando verso l’incrocio dei pali. Santarelli compie una grande parata e manda in angolo. Nel finale, al 46', Strupsceki recupera palla a Patrizi e si trova a tu per tu con Santarelli, che riesce a respingere con i piedi. Sulla ribattuta, l’attaccante tenta un pallonetto che finisce alto. Gli ultimi minuti vedono altre due occasioni, prima con Gashi al 49' e poi con Minnozzi al 50', ma entrambi i portieri si dimostrano pronti a respingere i tentativi avversari.
Al termine della partita, l’allenatore del Matelica Giuseppe Santoni, ha commentato con soddisfazione la prestazione della sua squadra: "Ho detto ai miei ragazzi che l’Osimana sarebbe stata una squadra esperta e forte, dato che giocano insieme da molti anni. Siamo stati compatti in difesa e ci siamo sacrificati l’uno per l’altro, nonostante siamo una squadra nuova. Tutti hanno risposto positivamente e avremmo potuto concretizzare meglio qualche occasione creata nella ripresa. Questa vittoria ci permetterà di lavorare con maggiore tranquillità in vista della prossima sfida contro il Fabriano Cerreto. Tornare sulla panchina del Matelica dopo molti anni mi ha emozionato profondamente."
Inizia con una sconfitta contro la Fermana il campionato della Recanatese. Sbaffo illude per due volte i padroni di casa che poi si vedono rimontare dalla Fermana con i gol di Sardo, Bianchimano e Ferretti.
Un match emozionante al Tubaldi. La Recanatese va in vantaggio nella prima frazione con il gol di Sbaffo. Resta poi in dieci poco prima dell'intervallo per il rosso rimediato dal difensore Marchegiani.
La Fermana nel giro di dieci minuti, nella ripresa, pareggiano con Sardo e poi va in vantaggio con Bianchimano dagli undici metri. Un fallo di mano permette a Sbaffo di concretizzare il rigoe e segnare il suo secondo gol.
Ferretti però conclude il match all'84' portando in vantaggio la Fermana. Una sconfitta quindi arrivata negli ultimi minuti. I giallorossi, domenica prossima dovranno vedersela con la Sambenedettese, mentre la Fermana ospiterà l'Ancona.
La Civitanovese esce sconfitta dalla trasferta sul campo de L'Aquila nella prima giornata del Girone F di Serie D. I rossoblù, guidati da mister Sante Alfonsi, hanno ceduto con un netto 3-0 ai padroni di casa, capaci di fare la differenza nel secondo tempo grazie alle reti di Banegas (doppietta) e Giampaolo.
Alfonsi ha schierato la Civitanovese con il modulo 4-3-1-2: Petrucci tra i pali; linea difensiva composta da Franco, Passalacqua, Diop e Cosignani; a centrocampo Visciano, Macarof e Ruggeri; Ercoli sulla trequarti a supporto delle punte Brunet e Toccafondi.
Il primo tempo si è giocato sul filo dell'equilibrio, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Al 9', L'Aquila ha creato la prima occasione da gol con una ripartenza di Giampaolo e Belloni, ma l'intesa non è stata delle migliori. Al 19', un pericoloso tiro a giro di Giampaolo è stato neutralizzato da un'ottima chiusura di Diop. La Civitanovese ha provato a rispondere al 37', con una buona azione di Visciano che ha liberato Toccafondi, ma la conclusione di Ercoli è finita a lato. Prima dell'intervallo, Macarof ha tentato un tiro dalla distanza, senza però impensierire il portiere avversario.
Nel secondo tempo, L'Aquila è rientrata in campo con maggiore determinazione. Al 7' è arrivato il vantaggio dei padroni di casa su calcio di rigore trasformato da Banegas, dopo un fallo di Petrucci su Keita. Passano solo due minuti e Giampaolo, con un colpo di testa, firma il raddoppio che taglia le gambe alla Civitanovese. Nonostante gli ingressi di Pierfederici e Zanni per dare nuova linfa alla squadra, la Civitanovese ha faticato a trovare spazi. Al 27', L'Aquila ha chiuso la partita con un'altra prodezza di Banegas su punizione, infilando la palla sotto l'incrocio dei pali. Nel finale, i rossoblù hanno cercato il gol della bandiera, ma senza successo. Al 40', Russo ha colpito un palo per L'Aquila, mentre al 44' Petrucci ha compiuto un grande intervento su Guidobaldi, evitando un passivo ancora più pesante.
Il tecnico Sante Alfonsi ha commentato così a fine partita: "Siamo dispiaciuti per il risultato, ma abbiamo affrontato una squadra di grande qualità. Dobbiamo ripartire dalle cose buone fatte nel primo tempo e lavorare per migliorare. La stagione è lunga e c’è tempo per rimediare."
La Civitanovese inizia il campionato con una sconfitta pesante, ma il percorso è ancora lungo e c'è tutto il tempo per recuperare. Il prossimo appuntamento vedrà i rossoblù impegnati in casa, dove cercheranno di riscattare questa battuta d'arresto e di conquistare i primi punti stagionali. L'Aquila, invece, parte col piede giusto e si candida a protagonista del Girone F.
Foto di Luca Pitone
Parte dal comunale di Urbania il campionato della nuova Maceratese di Mister Possanzini. Il tecnico biancorosso inserisce tre novità rispetto alla squadra che ha battuto in coppa il Montefano, con Nicolosi al posto dell’infortunato Mastrippolito e Ruani e Albanesi che rilevano Bracciatelli e Nasic.
Nel primo tempo non ci sono grosse occasioni da gol da segnalare, con le due squadre ben disposte in campo che difendono in maniera molto organizzata. La Maceratese si rende pericolosa al 13’, quando Ruani intercetta un retropassaggio errato di un avversario, salta Nannetti ma non riesce a dare precisione al suo sinistro. Il resto del primo tempo si gioca principalmente a centrocampo, mentre nel finale di frazione è l’Urbania a provarci con più insistenza, soprattutto dalla parte di Farias. L’esterno argentino al 38’ fa partire un gran diagonale che viene intercettato da Gagliardini. Il pallone rimane pericolosamente all’interno dell’area piccola, con la difesa biancorossa che riesce però ad allontanare il pericolo. Sul corner successivo Dal Compare ha una buona occasione di testa ma mette alto sopra la traversa. Squadre dunque a riposo sullo 0-0.
La Maceratese rientra in campo con un atteggiamento più deciso e Albanesi scalda subito i guanti di Nannetti. È ancora l’ex Montegiorgio a seminare il panico con un cross dalla sinistra, il pallone viene deviato e rimane in area. Ostruzione su Cognigni che tentava di deviarlo in rete ma l’arbitro non assegna un penalty che sembrava evidente. Il capitano biancorosso si rifà al 10’: recupera un pallone in area, si gira in un fazzoletto e supera il portiere con un tocco sotto delizioso per il gol del 1-0. L’Urbania cerca di reagire e al 15’ deve superarsi Gagliardini per alzare sopra la traversa un tiro a botta sicura di Zingaretti. Da lì in poi la Maceratese è brava a gestire il vantaggio, congelando il possesso palla grazie alla qualità dei propri centrocampisti. Nota di merito per il terzino under Ciattaglia, che anticipa sistematicamente i propri avversari. La partita si accende nel finale, con la Maceratese che però con carattere riesce a portare via da Urbania i primi 3 punti della sua stagione.
Parte con una sofferta vittoria nel derby contro il Tolentino il campionato di Eccellenza del Montefano. Allo stadio "Della Vittoria" i cremisi non approfittano della superiorità numerica goduta per quasi mezz'ora e di un calcio di rigore, incassando il gol che vale la sconfitta in pieno recupero con Guzzini.
Mister Passarini sceglie la linea verde in attacco con i due 2005 Pottetti e Pesaresi a supporto di Lovotti. L'infortunato Capezzani non è neanche in panchina. I "viola" devono fare i conti con le assenze pesanti di Postacchini, Palmucci, Bonacci e del portiere David. Tra i pali c'è l'under Strappini. In difesa l'ex Di Lallo compone il trio con Orlietti e Martedì. In avanti si punta forte su Papa.
LA CRONACA - Partita vivace sin dai primi minuti con continui ribaltamenti di fronte. Al 2' Montefano già vicino al vantaggio con Rombini, ma Bucosse riesce a cavarsela anche con un pizzico di fortuna e la complicità dei pali. Nonostante l'afoso pomeriggio il livello agonistico di entrambe le squadre è alto.
Al 19' il Tolentino reclama il gol, ma per guardialinee e direttore di gara il pallone non oltrepassa la linea di porta sul colpo di testa ferino di Lovotti che anticipa l'uscita di Strappini su uno spiovente in area.
Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono in mano il possesso palla. Al 34' Ruani prova a liberare la conclusione dalla distanza, ma è impreciso. Il caldo si fa sentire e nell'ultimo spezzone di primo tempo c'è ben poco da segnalare. Si va al riposo sullo 0-0.
Al rientro dagli spogliatoi Passarini opta per un triplo cambio: dentro Badiali, il neo arrivato Naddeo e Mariani (2006); fuori Ruani, Pottetti e Salvucci. Dopo dieci minuti di gioco l'allenatore cremisi è costretto a un ulteriore cambio a seguito dell'infortunio di Tizi. Al suo posto entra Tomassetti con la fascia che passa a Tortelli.
Botta su punizione di Badiali al 56': tiro potente, ma fuori dallo specchio. Passano due giri di lancette e il Montefano sfiora la rete con il diagonale di D'Auria che fa la barba al palo. Al 61' ancora ospiti pericolosi, Bucosse respinge coi pugni la conclusione dal limite di Sindic.
Al 66' l'episodio che scuote la partita. Naddeo sfugge alla marcatura di Orlietti che lo affossa. Doppio giallo e conseguente espulsione. Sempre Naddeo al 68' si libera al tiro, troppo telefonato. I "viola" hanno un sussulto d'orgoglio e vanno di nuovo vicini al vantaggio con D'Auria.
Al 74' Naddeo dribbla un paio di avversari ed entra in area, quando viene toccato da dietro. Per l'arbitro è rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Naddeo, che colpisce in pieno la traversa.
All'84' Mariani al volo non dà angolo al suo tiro su una spizzata intelligente di Tortelli. Tre minuti più tardi Badiali ritenta su punizione, ma la sfera è alta anche stavolta.
Nel concitato finale il Montefano riesce a trovare la zampata vincente del subentrato Guzzini, che colpisce di piattone su assist di Luciani, bravo a inserirsi, gelando il pubblico di casa nei minuti di recupero (94'). Una stoccata che vale tre punti per i "viola". Il Tolentino dovrà interrogarsi sulle occasioni sciupate e sulla difficoltà dimostrate nel gioco nonostante il vantaggio di un uomo.
TOLENTINO – MONTEFANO: 0-1
TOLENTINO: Bucosse; Salvucci R. (46’ Badiali), Di Biagio, Strano, Barilaro; Ruani (46’ Mariani), Tortelli; Tizi (55’ Tomassetti), Pottetti (46’ Naddeo), Pesaresi (91’ Selita); Lovotti.
A disp: Palazzo, Testiccioli, Tarquini, Manna.
All.: Passarini Paolo
MONTEFANO: Strappini; Orlietti, Di Lallo, Martedì; Calamita, Sindic (91’ Cingolani), Gabrielli, Pincini (86’ Guzzini), D’Auria (73’ Scocco); Rombini (73’ Luciani), Papa (91’ Monachesi).
A disp: Monina, Topa, Giampaolini, Morresi
All: Manisera Luca
Arbitro: Tinetti di Ivrea (Di Tella di Ancona e Caporaletti di Macerata)
Reti: Guzzini 94’
Ammoniti: Tortelli, Rombini, Sindic
Espulsi: 67’ Orlietti per doppia ammonizione
Angoli: 6-2
Recupero: 3’+5’
Non hanno voluto mancare ad un appuntamento tanto rituale quanto sentito il sindaco settempedano Rosa Piermattei e l’assessore allo Sport Paolo Paoloni, intervenuti al palasport Albino Ciarapica sabato scorso per vivere con intensità e commozione il 10° Memorial Greta Ortenzi.
Le quotate formazioni della Halley Thunder basket Matelica e delle Panthers Roseto, impegnate nello stesso girone del torneo di serie A2 femminile, hanno dato vita a quattro quarti intensi in vista dei futuri impegni in campionato, per poi unirsi all’abbraccio della famiglia Ortenzi, presente al completo con i genitori della scomparsa Greta, Francesco e Donatella, ed il fratello minore Ruggero.
Il primo cittadino Piermattei e l’assessore Paoloni hanno ricordato di fronte ad un buon pubblico di appassionati della palla a spicchi la figura della giovane settempedana Greta Ortenzi, studentessa al quinto anno dell’Istituto tecnico “E. Divini”, giocatrice e appassionata di pallacanestro battuta dalla leucemia a soli 19 anni nel 2012. Cresciuta nella Sab San Severino, aveva indossato la maglia proprio della Thunder Matelica che continua ad onorarla e a serbarla nel cuore, come i concittadini settempedani.
Passando al dato agonistico, la Halley Thunder Matelica, nella sua prima “uscita” di pre-season, si è aggiudicata la decima edizione del “Memorial Greta Ortenzi” superando la Aran Cucine Panthers Roseto per 56-45 al termine di un test appassionante e tirato. Il punteggio è stato azzerato al termine di ogni quarto: due sono stati vinti dalle matelicesi, uno dalle rosetane ed il conclusivo è terminato in parità. Al termine del confronto abbraccio generale a centro parquet alla memoria di Greta Ortenzi.
Sabato 7 settembre lo Stadio Livio Luzi ha ospitato il Meeting UNICAM Open 2024 Trofeo Città di Camerino, ottava edizione della manifestazione, accogliendo ben 230 partecipanti per un pomeriggio di grande atletica che ha offerto sfide entusiasmanti e risultati di autentica eccellenza.
Un ottimo 1’50”68 è valso a Federico Vitali dell’Avis Macerata, la vittoria negli 800 metri maschili e il Trofeo Città di Camerino per il miglior risultato tecnico maschile.
Nelle corse maschili grandi performance anche per il podio dei 200 con Lorenzo Angelini dell’Avis Macerata si è imposto con un tempo di 21"67, seguito da Alexandr Muzi della Stamura Ancona (21"90) e Daniele Cetrone della Imola Sacchi AVIS (22"20). Nei 5000 il trionfo di Marco Ricci, autore di un eccellente 15’21”80, fa esultare i padroni di casa del CUS Camerino, che accolgono con soddisfazione anche l’ottimo 3° posto di Michele Bami negli 800 m (1’57”61). Nei 1500 metri, 1° posto per Battista Vennera dell’Amatori AMA Civitanova. Da sottolineare anche l’ottimo 2’39”82 con cui il cadetto Manuel Rogani della Stamura Ancona si è aggiudicato la gara dei 1000 m di categoria.
Nei salti, sfida entusiasmante anche nel salto in lungo, dove Valerio De Angelis dell’Atletica Virtus Lucca ha vinto con 6,87 metri, davanti a Mattia De Angelis dell'ASA Ascoli Piceno (6,75 m), e Andrea Tazza del Mezzofondo Club Ascoli (6,63 m). Nel salto in alto maschile, Lorenzo Falappa del Team Atletica Marche ha vinto con 1,71 m, esattamente come il 2° classificato, Davide Attene dell’Atletica Olbia.
Nel settore lanci, importante la misura di 14 metri registrata nel peso uomini da Gianmarco Difilippo dell'Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, mentre il CUS Camerino festeggia un importante record regionale nel peso ragazzi con l’ottimo 17,28 m di Tommaso Zitelli, che ha migliorato addirittura di quasi un metro il primato regionale precedente.
Proprio dai lanci è arrivato il miglior risultato tecnico femminile, premiato con il Trofeo Unicam: lo ha conquistato Ludovica Montanaro dell'Atletica Gran Sasso Teramo, trionfatrice nel lancio del peso femminile con 13,49 metri. Gaia Ruggeri dell’Atletica Fabriano ha vinto il lancio del giavellotto con una misura di 40,22 metri.
Per quanto riguarda le corse, Alessandra Rivellini del Team Atletica Marche ha vinto i 200 metri con 26"03, mentre Aurora Fornari dell'Atletica Civitanova si è imposta negli 800 metri con 2'25"11. Azzurra Ilari del Circolo Minerva ha conquistato la gara dei 5000 metri femminili con 17'47"53, e Emma Berlini dell’ Atletica Montanari Gruzza ha vinto i 400 metri ostacoli con un tempo di 1'04"19.
Ruggeri dell’Atletica Fabriano ha trionfato nel salto in lungo con 5,24 metri e Sofia Polstiankina ha conquistato il gradino più alto del podio nel salto in alto.
Presenti a premiare i ragazzi, il presidente e il segretario generale del CUS Camerino, Stefano Belardinelli e Roberto Cambriani, il delegato del Rettore UNICAM allo Sport prof. Filippo Maggi, il referente del CONI Macerata Fabio Romagnoli e l’assessore allo Sport del Comune di Camerino Silvia Piscini.
Camerino e il suo Centro Universitario Sportivo incassano il successo della manifestazione, che ha offerto una giornata memorabile di sport e competizione a tutti i partecipanti e spettatori presenti e per lo staff cussino ha rappresentato un’ottima occasione per scaldare i motori in vista della Finale “A” Argento dei Campionati di Società su pista, in programma allo stadio Livio Luzi i prossimi 21 e 22 settembre. Una occasione per ricordare a tutti i giovani partecipanti quanta attenzione dedica allo sport l'Università di Camerino.
Il Cassano Magnago conferma il pronostico e batte la Macagi Cingoli nella prima giornata di Serie A Gold di pallamano 2024-2025. I ragazzi di Palazzi, infatti, si sono arresi 33-24 al PalaTacca ieri sera, sabato 7 settembre, al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine dai varesini, che hanno accusato una leggera flessione solamente a inizio ripresa.
Lì, infatti, Strappini e compagni erano riusciti a ricucire lo strappo del -4 di fine primo tempo fino a -1 e a -2, ma la squadra di Bellotti è riuscita poi a trovare la fuga definitiva.
LA CRONACA - I locali partono subito forte. Sull’1-1, infatti, il Cassano Magnago piazza un break di 4 firmato doppio Savini, Bassanese e Dapiran, portandosi sul 5-1 al 6’. Mangoni accorcia, però, Dapiran e Fantinato piazzano il +5 locale (7-2).
La Macagi Cingoli non riesce a reagire, nonostante le sospensioni per due minuti proprio di questi due ultimi marcatori e sbaglia molto al tiro: si riporta a -3 con due gol di Naghavialhosseini (9-6), ma Moretti e Monciardini riconquistano il +5 sull’11-6 del 19’.
Qui coach Palazzi chiama il primo timeout e c’è il primo accenno di reazione: al rientro in campo, infatti, gli ospiti tornano a -3 grazie a Somma e Naghavialhosseini, parziale sull’11-8.
Cassano ritrova il +5 con Savini e Moretti (13-8), ma Cingoli non molla e conquista il nuovo -3 con Ghiotto e Makhlouf sul 13-10, nonostante la sospensione di Compagnucci. I ragazzi di Bellotti, tuttavia, allungano ancora grazie alle reti di Adamo e Savini, mentre la rete finale di Makhlouf chiude il primo tempo sul 15-11.
SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con un moto d’orgoglio della Macagi, che sembra voler riportare il match in equilibrio, ma l’illusione dura solo lo spazio dei primi minuti. Naghavialhosseini, Mangoni e Somma, infatti, trovano i gol del 15-14 al 33’, riaprendo di fatto tutte le ostilità. Moretti sbaglia il 7 metri del possibile più 2 e Cingoli fallisce per più volte il pari dell’eventuale 16-16: Cassano Magnago ringrazia e trova il nuovo +3 con i soliti Savini e Dapiran, parziale sul 18-15 al 40’.
Ciattaglia, Somma e Strappini tengono gli ospiti a -2 (20-18), tuttavia al 43’ i locali scappano: un break di 4-0 firmato Mazza, Fantinato, Kabeer e Savini permette alla formazione di Moretti di trovare il +6 del 24-18 al 46’. Vantaggio che poi diventa di +9 quattro minuti dopo, sul 29-20 di Mazza. La Macagi si innervosisce e, negli ultimi minuti, resta in temporanea doppia inferiorità numerica per le sospensioni di D’Agostino e Maklouf. Cassano Magnago non affonda il colpo e la partita si avvia verso il definitivo 33-24.
Tabellino
Cassano Magnago 33-24 Macagi Cingoli (15-11)
Cassano Magnago: Riva, Monciardini 1, Dapiran 4, Fantinato 4, Moretti 2, Salmini, Lazzari, Adamo 2, La Bruna 1, Branca 2, Bassanese 2, Salvati 1, Kabeer 3, Dorio, Mazza 5, Savini 6. All. Bellotti
Macagi Cingoli: Albanesi, Noack, Gharbi, D’Agostino, D’Benedetto 1, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 5, Mangoni 3, Somma 3, Latini, Strappini 2, Rossetti 1, Compagnucci, Ghiotto 2, Makhlouf 6. All. Palazzi
Arbitri: Fato-Guarini
(Foto di Alessio Luchetti)