Dopo il primo tempo (13-11) caratterizzato dalle squalifiche di Del Corto e Makhlouf, la squadra di Guidotti va in vantaggio (15-16) e sogna il colpaccio. I ragazzi di Palazzi si riassestano e vincono grazie ai gol di Naghavialhosseini e alle parate di Albanesi
La Macagi Cingoli vince il derby contro la Publiesse Chiaravalle e conquista i primi due punti della stagione 2024-2025 in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, ha vinto 25-21 di fronte a un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto con circa 500 spettatori.
Strappini e compagni, nonostante l’espulsione con squalifica di Makhlouf, con esperienza hanno avuto la meglio contro i ragazzi di Guidotti, mai domi, capaci di portarsi avanti nel punteggio a inizio ripresa. Le parate di Albanesi sul finale e i guizzi di Naghavialhosseini, però, hanno spostato l’ago della bilancia a favore dei cingolani.
Primo tempo
Fin dai primi minuti la sfida si rivela equilibrata. La prima rete è di Hammouda, con Naghavialhosseini e Ciattaglia a ribaltare l’inerzia sul 2-1. Ancora il tunisino ospite trova il 2-2, per poi colpire il palo del possibile 2-3: la Macagi ringrazia e vola sul 5-2 grazie a due gol di Makhlouf (di cui una virgola) e uno di Ciattaglia. Francisco Cuello ristabilisce subito il -1 grazie a due marcature consecutive, poi, dopo la traversa di Mangoni, Di Domenico completa l’opera per il 5-5.
Dall’altra parte il sottomano di Naghavialhosseini e il colpo di Ciattaglia valgono il 7-5 al 12’.
Siamo sul 7-6 quando Del Curto atterra Ciattaglia lanciato verso la porta: per Dionisi e Maccarone è 7 metri ed espulsione con cartellino rosso e blu per il giocatore italo-argentino. Ci pensa così Somma con il suo rigore a riportare sul +2 i cingolani (8-6).
Sul 9-7, Hammouda e Verdino piazzano i colpi del 9-9, grazie anche alla parata di Sampaolo su Mangoni. Al 21’, dopo il 10-9, il secondo episodio dei primi 30 minuti: Makhlouf quasi involontariamente mette le mani sul collo a un giocatore avversario, nel tentativo di difendersi, e anche in questo caso gli arbitri optano per l’espulsione con squalifica del giocatore. Hammouda fa 10-10, Rossetti ristabilisce subito il +1.
Segue una fase senza reti: Albanesi neutralizza il tiro del tunisino avversario, Sampaolo dice di no a D’Benedetto, Cuello colpisce un palo e Sampaolo fa gli straordinari ancora sul 6 di casa.
Hammouda segna l’11-11, ma dall’altra parte Ghiotto e Somma piazzano i colpi che chiudono il primo tempo sul 13-11. Ancora decisivi, verso la fine del primo tempo, i due portieri Albanesi e Sampaolo.
Secondo tempo
La Publiesse Chiaravalle parte meglio nella ripresa, tuttavia Cingoli si riassesta e assesta il montante decisivo tra il 45’ e il 50’. La formazione di Guidotti, infatti, mette a segno un break di 2-5 a inizio ripresa grazie ai gol di Hammouda, Cuello e Vichi, trovando il vantaggio prima sul 14- 15 e poi sul 15-16. Sampaolo fa gli straordinari su Naghavialhosseini e D’Benedetto, mentre l’8 ucraino colpisce una traversa sul momentaneo 13-12.
Anche Albanesi fa il suo, neutralizzando i tiri di Verdino e Morettini dai 7 metri: Naghavialhosseini e Strappini ringraziano e ristabiliscono il +1 della Macagi sul 17-16. Il +2, poi, arriva con due reti di Mangoni tra il 42’ e il 43’ (19-17). Chiaravalle non molla e trova il pareggio sul 20-20, grazie ai colpi di Di Domenico, Verdino e Hammouda.
Qui Cingoli trova lo sprint da due punti. D’Agostino e due volte Naghavialhosseini segnano i gol del 23-20, con Albanesi decisivo a neutralizzare due attacchi ospiti. Morettin accorcia, però Di Benedetto e Ghiotto segnano il definitivo 25-21 al 55’. Negli ultimi 5 minuti di gioco, è Francesco Albanesi show: para 4 tentativi consecutivi a Morettin, Di Domenico, Cuello Hammouda, guadagnandosi gli applausi convinti del PalaQuaresima. Anche un superlativo Sanchez neutralizza le conclusiioni di Ghiotto e Nagahavialhosseini, ma il risultato non cambia più ed è la formazione di casa a festeggiare.
Primi due punti Macagi Cingoli contro una coriacea Publiesse Chiaravalle La Macagi Cingoli batte così Chiaravalle, al termine di una partita equilibrata, giocata a viso aperto dalle due compagini. Il risultato finale premia l’esperienza dei padroni di casa: sotto di una rete al 35’, non si sono scomposti, riuscendo a recuperare il parziale per poi accelerare nel momento decisivo.
Merito, soprattutto, di uno strepitoso Navid Naghavialhosseini: con i suoi 6 gol e i suoi scatti improvvisi ha messo in difficoltà la retroguardia chiaravallese. Senza dimenticare la grande prova offerta nel secondo tempo da Francesco Albanesi: il giovane portiere cingolano è stato decisivo con i suoi interventi, soprattutto negli ultimi 5 minuti. Il top scorer della gara è il tunisino ospite Fehmi Hammouda con 9 reti, seguito a 6 da Naghavialhosseini, a 4 da Cuello e a 3 da Ciattaglia, Somma (3 rigori su 3), Ghiotto, Makhlouf e Morettin. Merita una menzione speciale il pubblico: erano presenti oltre 500 spettatori al PalaQuaresima, con i sostenitori ospiti arrivati a Cingoli alle 16.30 e in fila per entrare al palazzetto prima dell’apertura della biglietteria. Un tifo caloroso, corretto e privo di insulti verso i giocatori avversari.
La Macagi Cingoli tornerà a giocare sabato 28 settembre in casa contro il Brixen, poiché la sfida della terza giornata contro Merano in trasferta è stata rinviata al 16 ottobre per via degli impegni con le Coppe Europee degli alto-atesini. La Publiesse Chiaravalle, invece, gioca regolarmente sabato 21 settembre in casa contro il Bolzano.
Tabellino
Macagi Cingoli 25-21 Publiesse Chiaravalle (13-11)
MACAGI CINGOLI – Noack, Albanesi, D’Agostino 1, D’Benedetto 1, Ciattaglia 3, Naghavialhosseini
6, Ottobri, Mangoni 2, Somma 3, Bordoni, Latini, Strappini 2, Rossetti 1, Compagnucci, Ghiotto 3,
Makhlouf 3. All. Palazzi
PUBLIESSE CHIARAVALLE – Sampaolo, Sanchez, Ballabio, Morettin 3, Vichi, Del Curto 1, Brutti,
Hammouda 9, Di Domenico 2, Verdino 2, Capatina, Solustri, Sampaolo, Cuello F. 4, Mandolini,
Santinelli, Grimaldi. All. Guidotti
ARBITRI – Dionisi-Maccarone (commissario: Fioretti)
NOTE – squalificati al 13’ Del Curto (CH) e al 21’ Makhlouf (MC)
Foto di Doriano Picirchiani
La Cucine Lube Civitanova risponde presente all’appello della Jesi Volley Cup 2024 e supera l’Allianz Milano 3-0 (25-20, 33-31, 25-20) al PalaTriccoli nella Semifinale della kermesse targata Jesi Volley & Sport. I biancorossi approdano così alla resa dei conti con la Sir Susa Vim Perugia, vincitrice dell’altra gara contro il Tours (3-1). I cucinieri campioni uscenti e i Block Devils scenderanno in campo oggi, domenica 15 settembre, alle 18, per aggiudicarsi il trofeo. Il match sarà preceduto dalla Finalina per il terzo posto tra ambrosiani e transalpini con fischio d’inizio alle 15.
Grande intensità di gioco e Lube più compatta sia a muro (8 a 2 i vincenti) che in ricezione e difesa. Se il top scorer è tra le fila di Milano, Reggers con 17 punti e il 70%, unico dei suoi in doppia cifra, a decidere l’incontro è la costanza degli attaccanti biancorossi: Loeppky (15 punti con il 67%, 1 ace e 2 muri), Bottolo (14 sigilli con 2 ace e 2 muri) e Dirlic (11 con il 91% in attacco e 1 muro). Più che utili i 9 punti di Chinenyeze (73% nelle offensive e 1 muro), ma anche gli 8 di Lagumdzija, più volte risolutivo a muro.
La gara
Marchigiani in campo per la prima volta con le nuove maglie ufficiali per la gioia dei tanti tifosi di Lube nel Cuore: Boninfante al palleggio e Lagumdzija opposto, Bottolo e Loeppky laterali, Chinenyeze e Gargiulo al centro, Balaso libero, meneghini schierati con Porro in cabina di regia e Reggers bocca da fuoco, Louati e Kaziyski schiacciatori, Caneschi e Schnitzer centrali, Catania libero.
Nel primo set la Lube riceve e difende con disinvoltura, tocca molto a muro (2 i vincenti) e attacca con maggiore precisione. I più prolifici sono Bottolo da una parte e Louati dall’altra, entrambi con 5 punti e il 56%. Milano trova il primo strappo dopo la battuta out biancorossa e il muro di Reggers (7-10). Gli errori dell’Allianz danno respiro alla Lube che impatta a muro con un parziale di 3 a 0 (14-14). Il sorpasso arriva sulla pipe di Loeppky (17-16). Il +5 (23-18), merito del turno in battuta di Lagumdzija e di una difesa accorta, arriva con il block del nuovo entrato Dirlic, l’invasione milanese e le stoccate di Bottolo. Nel finale si esalta Orduna, entrato in corsa e bravo a imbeccare i suoi attaccanti, come in occasione del mani out targato Dirlic (25-20).
Formazioni invariate nel secondo set, una maratona di 42 minuti. Loeppky (9) e Bottolo (6) determinanti da una parte, Reggers (8) e Kaziyski (5) mai domi dall’altra. Il finale premia i biancorossi, più solidi a muro e negli altri fondamentali. Civitanova ha il braccio sciolto, come testimonia il pallonetto di Bottolo (8-6), ma gli uomini di Piazza si fanno sentire (8-9). Si lotta punto a punto. L’ace di Bottolo e la sassata di Lagumdzija valgono il 12-10, ma Milano impatta con Kaziyski (15-15). Sul 17-18 entra Orduna. La Lube la gira e va avanti con l’ace di Bottolo (19-18). Sul 20-19 c’è Poriya al servizio. Nel finale torna la diagonale titolare. Il diagonale di Bottolo porta la Lube sul 24-23, il mani out di Kaziyski tiene i giochi aperti (24-24). I cucinieri sprecano altre tre palle set (27-27), poi finiscono sotto e ne annullano a loro volta quattro (31-31) prima di imporsi 33-31 con Loeppky.
Nel terzo set la Lube comincia con Dirlic opposto e il croato risponde con 8 punti (91% e 1 block). Sul filo dell’equilibrio anche questa fase di gioco. Proprio Dirlic sistema la palla per il 10-9. Le due squadre avanzano a braccetto. Poi il nuovo entrato Davi si segnala in attacco (15-14)., Bottolo fa la voce grossa a muro (17-15). I meccanismi voluti da Medei sembrano già ben oliati, come per la pipe di Loeppky e il lungolinea di Dirlic (19-16). Lo schiacciatore canadese colpisce con astuzia in attacco e si ripete a muro per il 23-19 che mette alle corde Milano. Nel finale c’è anche il contributo di Lagumdzija (24-19). La chiude Chinenyeze con in primo tempo (25-20).
Le dichiarazioni dei protagonisti
Giampaolo Medei (Alllenatore): "Avevo chiesto un ulteriore step nell'organizzazione di gioco e l'atteggiamento visto che si avvicinano le partite ufficiali. Sono soddisfatto per la continuità in gara. Si tratta di una sola prestazione, ora ne devono seguire altre e questo è un periodo importante proprio per cercare costanza. Vogliamo continuare così!".
Mattia Bottolo: "Quella di oggi è stata una gara di grande intensità, la prima in cui abbiamo dovuto alzare il ritmo. Una simulazione del campionato perché le squadre in campo avevano delle settimane di preparazione sulle spalle. I sistemi di gioco iniziano a essere rodati, buoni segnali, ma dobbiamo migliorare, soprattutto sulle cose semplici. Esami come questo sul punto a punto ti fanno crescere e ti insegnano a gestire alcune situazioni perché ogni pallone conta. Per noi era importante mostrare passi avanti, inoltre la vittoria porta morale. Ci aspetta una bellissima partita con una corazzata come Perugia".
Tabellino
Cucine Lube Civitanova – Allianz Milano 3-0 (25-20, 33-31, 25-20)
CIVITANOVA: Chinenyeze 9, Gargiulo 2, Loeppky 15, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 1, Poriya, Larizza ne, Lagumdzija 8, Dirlic 11, Bottolo 14, Davi 1. All. Medei
MILANO: Kaziyski 6, Staforini (L) ne, Zonta, Catania (L), Reggers 17, Barotto 1, Piano ne, Schnitzer 7, Otsuka, Porro, Louati 9, Caneschi 2. All. Piazza
ARBITRI: Arnese e Catena, entrambi di Falconara
NOTE: durata set: 26’, 42’, 27’. Totale: 1h 35’. Civitanova: errori al servizio 21, ace 3, muri 8, attacco 58%, ricezione 53% (33% perfette). Milano: errori al servizio 17, ace 4, muri 2, attacco 45%, ricezione 39% (20% perfette)
Foto: Spalvieri
Grande curiosità degli intervenuti per l'allestimento della palestra in cui quest'anno è stata trasferita la scherma maceratese: ciascuna delle 6 pedane presenti è stata intitolata ad una medaglia d'oro olimpica della scherma italiana, una novità assoluta nel panorama delle palestre utilizzate per questa disciplina.
L'associazione maceratese ha voluto così celebrare il suo 40° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel 1984, ricordando 6 campioni olimpici della scherma italiana. Purtroppo le pedane disponibili sono solo 6, a fronte delle 50 medaglie d'oro vinte dall'Italia alle olimpiadi e le 135 medaglie olimpiche totali conquistate.
La scelta dei nominativi non è stata facile, sono stati scelti 3 schermidori e 3 schermitrici che rappresentano ciascuno un primato nella storia delle olimpiadi e paraolimpiadi.
Valentina Vezzali, la più medagliata atleta vivente dello sport italiano, una vera e propria "Legend" con le sue 9 medaglie vinte di cui 6 d'oro.
Bebe Vio Grandis, la prima atleta paraolimpica italiana a vincere l'oro nelle olimpiadi del 2016 e del 2021.
Aldo Montano, medaglia d'oro nella sciabola individuale nel 2004, unico vincitore italiano degli ultimi cento anni nella sciabola individuale.
Irene Camber, la prima donna italiana a vincere le olimpiadi nella scherma nel 1952.
Edoardo Mangiarotti, l'atleta italiano che ha vinto più medaglie alle olimpiadi, ben 13 podi conquistati in una lunga carriera dal 1936 al 1960.
Nedo Nadi, lo schermidore che ha dato il via alla conquista italiana del gradino più alto nella scherma olimpica, vincitore nel 1912 e nel 1920.
Questa iniziativa vuole essere uno stimolo ed un invito per coloro che desiderano avvicinarsi ad uno sport che non solo è stato protagonista delle olimpiadi, ma che offre a tutti, senza distinzione di età, sesso e ed eventuale disabilità, la possibilità di scoprire una nuova passione. La scherma, una vera scelta di stile.
Ultima annotazione: chi desidera provare, può farlo gratuitamente fino alla fine di settembre
Inizia con un pareggio la stagione della Stese, in un finale incredibile contro il Real Telusiano nel derby della Coppa Marche di Seconda Categoria.
Succede tutto negli ultimi minuti a Villa San Filippo. Dopo una gara di grande intensità ed equilibrio i rossoblù avevano trovato il gol del vantaggio a 2 minuti dal termine con un gol da antologia di Manuel Dell’Aquila. L’esperto attaccante, autentico colpo di mercato dell’estate della Stese, si è presentato segnando una fantastica rete in rovesciata. Nemmeno il tempo di esultare che gli ospiti pervengono al pareggio con il diagonale vincente di Iesari. Finisce 1-1 fra Stese e Real Telusiano.
Aurora Treia e Casette Verdini si affrontano per il secondo turno del Girone B di Promozione. È il cinquantottesimo confronto ufficiale tra i biancorossi di Treia e gli amaranto del Presidente Pasquali. Mister Cornacchini ritrova Romagnoli dal primo minuto e schiera Frascarelli tra i pali. Prima apparizione stagionale per Romanzetti che va a comporre il tridente d’attacco. Partono dalla panchina Allegretti e Ariel Di Francesco integrati nel gruppo durante la settimana. L’Aurora deve rinunciare all’estremo difensore Tiberi, al centrocampista Micheli e all’attaccante Ibii. Il Casette Verdini cambia solo due titolari rispetto alla trasferta di Montecosaro e lascia “ai box” Forte e Del Brutto.
Ritmo vivace nei primi minuti di gara ed al quarto di gioco viene registrata la prima occasione. Latini fugge sulla fascia sinistra e dopo essersi accentrato lascia partire un tiro potente che si infrange sopra la traversa. Al 18’ è la volta dell’Aurora Treia: Candidi mette una palla deliziosa per Borrelli che colpisce senza però trovare la porta. Lo stesso Borrelli ci riprova al minuto 23’ ma la palla finisce alta. Il vantaggio locale arriva al 29’: Romanski supera l’avversario e dopo aver messo un cross dal fondo trova la deviazione di testa di Giaccaglia che apre le marcature. Il Casette Verdini chiude la prima frazione di gara avanti per 1-0 sugli ospiti.
Nella ripresa, l’Aurora esce dagli spogliatoi alla ricerca del pari e colleziona subito una occasione pericolosa. I ragazzi di Mister Cornacchini costruiscono bene l’azione che porta alla conclusione di Borrelli. Il fantasista non centra il bersaglio neanche in questa circostanza. I locali chiudono bene gli spazi e cercano di sfruttare i contropiedi per agguantare il raddoppio. Al 57’ Donnari colpisce di testa sugli sviluppi di un corner senza però impensierire Frascarelli. Gli ospiti giungono al pareggio al minuto 75’: Germinale termina a terra dopo un contatto con Telloni e per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare la massima punizione. Forti le proteste dei giocatori in maglia amaranto che non condividono la decisione arbitrale. Germinale va dagli undici metri e spiazza Carnevali per il goal che rimescola le carte in tavola. L’Aurora trova anche la forza per ribaltare il punteggio. Al minuto 84’, Petrini colpisce a botta sicura, Carnevali si supera, ma sulla respinta si fionda il classe 2005 Giuli che mette in fondo alla porta sguarnita. Le emozioni non sono finite qui, perché ad un minuto dal novantesimo il Casette Verdini segna la rete che vale il 2-2. Telloni mette un’ottima palla per Lami che devia in spaccata e fa esplodere di gioia i tifosi locali. L’arbitro dichiara la fine delle ostilità dopo sei lunghi e combattuti minuti di recupero.
Secondo pareggio consecutivo per l’Aurora che aveva iniziato a pregustare il sapore dei tre punti. Sale a quota 4 il Casette Verdini che dà continuità alla buona prestazione offerta al debutto esterno.
Secondo convincente test pre-season per la CBF Balducci HR, il primo di fronte ai tifosi di casa, accorsi in buon numero al palasport: le arancionere hanno superato in tutti e quattro i set (4-0) disputati nell’allenamento congiunto (25-14, 25-17, 25-16, 25-10) la Clementina Volley Castelbellino-Moie (formazione marchigiana di Serie B1). Un test utile soprattutto, come normale in questa fase di preparazione pre-campionato, per valutare i progressi e trarre indicazioni sugli aspetti da migliorare, al termine della quarta settimana del pre-campionato. Spazio dunque a tutta la rosa a disposizione di coach Lionetti (ai box Busolini e Morandini), come già avvenuto nella scorsa settimana in occasione del test disputato a Vallefoglia. Sabato prossimo, 21 settembre, si replica a Macerata stavolta con le pari categoria della Omag-Mt San Giovanni in Marignano.
“Oggi avevo chiesto di essere un po' più ordinate muro difesa, di lavorare soprattutto su quella fase lì. - spiega Valerio Lionetti, head coach CBF Balducci HR Macerata - Diciamo che in alcuni momenti abbiamo fatto abbastanza bene, più che altro abbiamo ancora un po' di classici su e giù che ci sono all'inizio. Quindi dobbiamo stabilizzarci un po', essere più costanti ed è quello che su cui stiamo lavorando, continuiamo a spingere su questo. Queste partite servono più che altro per adattare alcuni sistemi e soprattutto per giocare sempre concentrati e mantenere il livello molto alto. Abbiamo fatto secondo me molto bene gran parte del primo set poi siamo un pochino calati e forse è quello che ci è servito, è stato un test molto utile”.
Anche Sara Caruso, centrale CBF Balducci HR Macerata, ha commentato la gara: “Ci sono state delle ottime sensazioni anche perché abbiamo di nuovo dimostrato che siamo una squadra molto unita. Siamo sempre sul pezzo, siamo sempre in copertura l'una per l'altra. Oggi si sono viste anche delle azioni molto lunghe, cosa che vuol dire che anche tra di noi c'è molto affiatamento. È stato molto emozionante anche perché è stato il primo esordio in casa e quindi c'era un'atmosfera un pochino più speciale”, a cui sono seguite le parole di Giulia Bresciani, libero CBF Balducci HR Macerata: “Si è visto che ancora qualche meccanismo deve essere messo a posto, però questi test vengono fatti anche per questo. Abbiamo commesso qualche imprecisione di troppo, probabilmente, però dobbiamo ancora lavorare sul muro difesa, su questa correlazione. Secondo me non è andata male la fase di battuta in alcuni frangenti, quindi tutto sommato un test positivo e ora torniamo a lavorare”.
LA CRONACA
Coach Lionetti riparte con Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Fiesoli, Bresciani libero. Coach Moretti sceglie Fabbo-Malatesta, Tomasetig-Casarin, Barbolini-Usberti, Sposetti libero.
Parte subito forte nel primo set la CBF Balducci HR con il turno al servizio di Decortes (6-0), Battista concretizza in contrattacco per il 10-2, Caruso piazza il primo tempo del 14-5. Le arancionere spingono sull’acceleratore anche a muro con Fiesoli (19-7), la Clementina trova un paio di buone difese (21-11) concretizzate da Usberti ma Caruso mura il 23-11: il set si chiude 25-14.
La CBF Balducci HR scappa subito sul 7-3 nel secondo set, Caruso e Battista fermano Barbolini a muro (10-6). Tomasetig ferma Caruso (10-8), Decortes non trova la riga (11-10), poi Malatesta sbaglia 14-11. Battista attacca il 16-12, Mazzon mura il 20-15 e Decortes mette a terra il 21-15: l’opposta arancionera firma anche due ace consecutivi (23-16), chiude sempre lei 25-17.
Nel terzo set c’è Bulaich per Battista, più equilibrio nel parziale (7-7), poi il break di Decortes al servizio (13-10) subito rimontato da Malatesta (13-13) dai nove metri. C’è spazio per il doppio cambio con Battista opposta e Braida in regia, dentro anche Orlandi per Mazzon. Proprio Battista firma il 16-14, Bulaich mura il 18-14 poi sale in cattedra Caruso: con i suoi colpi la CBF Balducci va sul 22-15 e sempre lei piazza la fast del 25-16.
Nuova formazione anche nel quarto set per la CBF Balducci HR con Braida-Battista, Orlandi-Caruso, Bulaich-Sanguigni (sempre Bresciani libero). Braida firma due ace in avvio (4-0), Caruso trova in diagonale il 9-3: le arancionere tengono senza problemi il vantaggio (13-6), Sanguigni mette il colpo del 17-8. Caruso e Orlandi dai nove metri confezionano il 19-8, Battista spinge da seconda linea il lungolinea del 24-10: finisce 25-10.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bresciani (L), Battista 11, Morandini n.e., Bonelli, Mazzon 10, Orlandi 1, Bulaich 8, Braida 3, Busolini n.e., Fiesoli 6, Sanguigni 3, Caruso 20, Decortes 9. All. Lionetti
CLEMENTINA VOLLEY: Fabbo 1, Boeari 1, Sorana, Bastari (L), Belegni 1, Casarin 5, Usberti 11, Luciani 1, Barbolini 4, Giuliani, Sposetti (L), Malatesta 5, Calza n.e., Tomasetig 2. All. Moretti
Parziali: 25-14, 25-17, 25-16, 25-10
Dal 2 all’8 settembre 2024, si è svolto a Furstenfeld in Austria il 7° Campionato Mondiale di Karate Goju-Ryu Wgkf. Nella bellissima struttura austriaca, lo “Stadthalle-Furstenfeld”, davanti a un gremito pubblico si sono presentati oltre 1500 atleti di 26 nazioni, dal Sud Africa, Messico, Stati Uniti, India e da tutta l’Europa. Presente anche una delegazione del Dojo kyu Shin Karate-Tarulli.
Della stessa scuola di arti marziali è stata selezionata la 22enne Serena Sforzini, in forza alla sezione di Tolentino, che per un soffio non è salita sul podio arrendendosi nella finale per il terzo posto contro un’atleta rumena, nella specialità “Kumite” (combattimento libero) senior femminile. Inoltre a questo Mondiale è stato convocato il maestro Fabrizio Tarulli come arbitro fra i tre che rappresentavano la Nazionale italiana.
Molto soddisfatto lo stesso Tarulli: “Una grande esperienza da poter riportare all’interno del gruppo arbitrale C.s.e.n. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) regione Marche - ha affermato - . Sono molto felice per la convocazione dell’atleta Serena Sforzini e per la mia nel gruppo che rappresentava l’Italia, oltre all’ottimo risultato ottenuto nella prima esperienza a livello mondiale".
Belli si nasce, lo stile si acquisisce. Volley Lube e Joma alzano il sipario sulle nuove divise da gioco con cui capitan Fabio Balaso e compagni affronteranno la stagione agonistica 2024/25. La Cucine Lube Civitanova indosserà le maglie inedite già nel fine settimana al PalaTriccoli di Jesi per la seconda edizione della Jesi Volley Cup. Il debutto assoluto delle casacche è previsto domani, sabato 14 settembre, alle 20.30, per la semifinale secca della kermesse contro l’Allianz Milano.
La nuova maglia è stata progettata e prodotta in tre differenti varianti colore: la Home manterrà l'ormai classico nero/antracite, mentre la away avrà il rosso come protagonista. Grande ritorno del bianco/azzurro invece per quanto riguarda la maglia del libero, quest'anno dedicata al marchio Creo. Tutte e tre presentano un design rinnovato, con una texture dal sapore industriale che fa risaltare le scritte a contrasto tono su tono, quasi come led luminosi che abbracciano la squadra accompagnandola in ogni sfida.
Sono inoltre presenti tutti gli elementi distintivi dello #JomaTeam: il logo Lube volley sul lato cuore, l’hashtag #EssereLube sul bordo manica e le scritte Lube (home e away) e Creo (libero) incastonate nella texture: una combinazione unica di stile ed eleganza.
Si tratta di una collezione di maglie con collo tondo elasticizzato, realizzate in poliestere ed elastan di eccellente qualità. Questo tipo di tessuto si caratterizza per la sua qualità ed elasticità, oltre ad avere una resistenza molto buona.
La nuova divisa è pensata per consentire ai giocatori della Lube di godere del massimo comfort anche nei match più impegnativi. Per questo motivo, sui lati, nelle zone di maggiore accumulo di sudore, è stata incorporata la tecnologia Micro - Mesh System a favore della traspirabilità.
L'Associazione Polisportiva Aurora Treia annuncia gli arrivi del centrocampista Biagio Micheli e del difensore Edoardo Raffaelli. Biagio Micheli, classe 2001, si è formato nelle giovanili dell'Ascoli e ha vestito la maglia della Fermana.
Nelle ultime stagioni è stato un punto fermo del centrocampo del Potenza Picena. Edoardo Raffaelli, giovanissimo difensore, nato nel 2006, arriva in prestito dalla Maceratese dove è cresciuto calcisticamente. "Un giocatore di prospettiva che potrà crescere e maturare all'interno del nostro gruppo.Tutta la società augura ai due giocatori un campionato pieno di soddisfazioni e successi a tinte biancorosse", dichiarano i vertici dell'Aurora Treia.
Dopo un inizio di stagione difficile, segnato dalla sconfitta contro l'Ancona in Coppa e dal passo falso all'esordio in campionato contro la Fermana, la Recanatese è pronta a rialzarsi ea dimostrare il proprio valore. I giallorossi si trovano ora di fronte a un impegno arduo, con due partite contro due delle squadre favorite per la vittoria finale del campionato: la Sambenedettese e L'Aquila.
Mister Filippi ha così presentato la sfida del Riviera delle Palme, in programma domenica 15 settembre alle ore 15:00: “Il calendario si smentisce da solo e ce lo ha dimostrato subito la Fermana. Il fatto che fossero partiti in ritardo con la preparazione poteva far pensare a una partita abbordabile, invece si è rivelata il contrario. Secondo me le partite vanno affrontate una alla volta e con il giusto atteggiamento ed è quello che faremo domenica.”
Nonostante le difficoltà, il Mister ha notato un progresso significativo nell'allenamento della squadra. I giallorossi hanno lavorato intensamente per correggere gli errori emersi nella partita contro la Fermana e sono pronti a dare il massimo nel prossimo incontro. “Siamo già proiettati a domenica”, aggiunge Filippi, confermando la determinazione della squadra nel prepararsi al meglio.
Un aspetto che non ha soddisfatto il tecnico è stato l'approccio alla partita post-espulsione. “L'approccio alla partita è stato buono. Non mi è piaciuto il fatto che ci siamo disuniti dopo l'espulsione. Un episodio negativo non può abbatterci così.”
La squadra dovrà fare a meno del proprio capitano per la prossima partita: Sbaffo, espulso nel finale del match contro la Fermana. Il ”Re Leone”, che aveva vissuto un'estate turbolenta con un clamoroso dietrofront riguardo il trasferimento proprio alla Sambenedettese, sarà il grande assente del match. Filippi non sembra preoccupato: “Non penso mai a quelli che mancano, ma a quelli che ci sono.”
La Recanatese sarà chiamata a confrontarsi con l'atmosfera infuocata del Riviera delle Palme, uno stadio che è sempre stato un fattore determinante. “San Benedetto è un ambiente storico e passionale, ma a noi questo deve interessare poco. Sarà l'atteggiamento con cui scenderemo in campo a fare la differenza”, conclude Filippi, rimarcando l'importanza di mantenere il focus e la determinazione.
Una serata di futsal per ricordare la figura di Simone Bisbocci, dipendente Unicam scomparso a soli 47 anni. Con questo spirito si è svolto nella serata di martedì 10 settembre presso il palazzetto Drago e Gentili degli impianti Cus di Camerino, il "1° Memorial Simone Bisbocci" per ricordare la figura dell’indimenticato Simone Bisbocci, scomparso prematuramente un anno fa.
L’evento organizzato dal Cus Camerino, con la collaborazione del Gagliole, ha visto molta partecipazione in una serata che sarebbe piaciuta a Simone: un quadrangolare di livello tra Cus Camerino, Serralta, Gagliole e Recanati C5 che è servito alle squadre per saggiare la loro condizione ma che allo stesso tempo ha appassionato i tanti presenti sugli spalti.
Al di là del risultato ha vinto lo sport e il ricordo di un appassionato vero di futsal che ci ha lasciato troppo presto. Ad aprire la serata, dopo i saluti di Fabio Sargenti, vice presidente del Cus Camerino, hanno preso la parola il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il magnifico rettore dell’Unicam Graziano Leoni, Nazzarena Barboni in qualità di presidente dell'Associazione Raffello e la famiglia Bisbocci, con il fratello Matteo che ha indossato la numero 6 del Cus Camerino numero portato da Simone nella sua carriera. Al termine della manifestazione sono state consegnate le targhe ricordo alle squadre partecipanti, per chiudere una bellissima serata di sport.
Proprio nei giorni che anticipavano le partite dell’Italia in coppa Davis, sono spiccati i risultati di un giovanissimo tennista matelicese. Si tratta di Mattia Bongiovanni, 11 anni, che si è messo in mostra raggiungendo la finale nel doppio e la semifinale nel singolo ai campionati italiani under 11 di Piacenza che si sono svolti dal 29 agosto al 7 settembre.
Per lui non sono i primi grandi risultati ottenuti, ma si tratta di una conferma che evidenzia il talento e la grinta del giovane matelicese tesserato con l’Associazione Tennis Macerata. Grande soddisfazione per l’assessore allo sport Filippo Maria Conti che si congratula con Mattia e gli fa un grande augurio per il futuro: "Siamo orgogliosi di avere ancora una volta un atleta della nostra città che raggiunge risultati prestigiosi a livello nazionale - commenta Conti -. I sacrifici di Mattia e della sua famiglia, con il lavoro del suo tecnico, hanno contribuito alla crescita e alla conquista di questo grande risultato. È con grande orgoglio e gratitudine che rivolgo a Mattia e alla società di appartenenza un grande ringraziamento per l’ottimo risultato raggiunto".
"A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale esprimo i più vivi complimenti e ringraziamenti a tutti coloro che contribuiscono alla crescita sportiva e non solo del nostro piccolo concittadino. Continua così Mattia nel tuo percorso di crescita sportiva e soprattutto senza perdere di vista un grande obiettivo che è quello del divertimento", conclude Filippo Maria Conti.
Domenica 15 settembre va in scena, nel grande quadrilatero centrale di Civitanova Marche, la quarta edizione di Sport Live, il festival dello sport marchigiano che rappresenta una delle più importanti vetrine per le tante società ed associazioni sportive che svolgono le loro attività sul territorio.
Un format tutto civitanovese, quello nato da un’idea di Domenico Rita e accolto dall’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova, che ha l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva di ogni genere e l’attività motoria tra tutta la popolazione, nessuno escluso. L’evento, organizzato dalla Sport live asd, è patrocinato da Comune di Civitanova Marche, Regione Marche, Coni e Comitato Italiano Paralimpico.
Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Sforza, presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il dirigente del settore Sport Paola Recchi e Domenico Rita della Sport live asd che organizza l’evento.
Corso Umberto I, Piazza XX Settembre e Varco sul Mare sono le tre postazioni adibite ad ospitare per tutta la giornata il variopinto mondo del dinamismo sportivo. A partire dalle ore 09,30 alle 20,00, in 62 postazioni saranno messe in mostra in maniera gratuita le diverse discipline, con possibilità di prove pratiche. Per l’occasione scattano in centro divieti di sosta con rimozione e divieto di transito per tutti i veicoli nelle vie interessate.
“Restiamo meravigliati ogni anno nel vedere pullulare in centro tantissimi sportivi, curiosi, bambini e famiglie per provare discipline diverse e meno conosciute al grande pubblico – ha sottolineato Ciarapica. L’intento è richiamare i valori fondanti dello sport, ma nel contempo la manifestazione è un modo efficace per fare orientamento, perché tanti bambini ancora indecisi possono provare ed interessarsi allo sport del cuore”.
Sport live si aprirà domenica mattina e fino alle 19.30 ci sarà spazio per ogni disciplina: calcio, tennis, karate, ginnastica ritmica e ginnastica artistica, basket, basket in carrozzina, sitting volley, boxe, volley maschile e femminile, danza, pattinaggio, judo, ginnastica artistica e ritmica, sport acquatici, pesca sportiva e molto altro.
“Siamo orgogliosi che il nostro format piaccia sempre più ed abbia fatto da traino per organizzare eventi simili anche in altre città – ha dichiarato Domenico Rita -. Il nostro motto è: “Nessuno escluso”, nel nostro programma c’è tanta attenzione alla disabilità perché lo sport è soprattutto inclusione ed integrazione. Ringrazio l’Amministrazione comunale e la Regione Marche con il Governatore Francesco Acquaroli che attendiamo per il taglio del nastro, insieme al Coni, al Banco Marchigiano, ’Anthropos, la Pro Loco Civitanova e altri sponsor”.
La manifestazione quest’anno inizierà con un’anteprima sabato 14 al Varco sul Mare, alle ore 17,00, dove si svolgerà un torneo di basket composto da ragazzi normodotati e ragazzi con sindrome di Down, che vedrà graditissimi ospiti la pluripremiata Assunta Legnante e l'azzurro Rigivan Ganeshamoorthy, oro nel lancio del disco F52 ai Giochi Paralimpici. A premiare, per l’Anthropos ASD, sarà presente il presidente Nelio Piermattei. Domenica lungo la parte finale di corso Umberto I, ci saranno anche giochi gonfiabili e attrazioni per i bambini
Dopo l’ottimo esordio in campionato con la vittoria di Urbania, la Maceratese è pronta per il debutto casalingo, in programma domenica 15 settembre alle ore 15:00. I biancorossi giocheranno per la prima volta in stagione sul nuovo manto dell’Helvia Recina Pino Brizi, in uno stadio che si preannuncia gremito di pubblico.
Nelle due vittorie contro il Montefano in Coppa e contro l’Urbania in campionato si è vista una squadra determinata e in grado di proporre un buon calcio. Fra i più positivi sicuramente Lorenzo Albanesi, che si è reso particolarmente pericoloso con le sue accelerazioni palla al piede a inizio ripresa. Da una di queste si è sviluppata l’azione che ha poi portato al gol di Cognigni. Così l’ex Montegiorgio ha commentato la vittoria di Urbania: “È stata una partita difficile, come lo saranno tutte in questo campionato. Il primo tempo abbiamo trovato difficoltà a trovare i giusti spazi, poi nella ripresa siamo rientrati in campo con il piglio giusto e la partita si è un po’ aperta. Alla fine che abbiamo meritato la vittoria”.
Il prossimo ostacolo sulla strada della Maceratese si chiama Alma Juventus Fano. Dopo le diverse vicissitudini societarie che hanno caratterizzato il precampionato dei granata, il Fano ha perso 2-0 contro il K Sport Montecchio Gallo alla prima di campionato giocata a Fermignano e ha pareggiato 0-0 nel match di Coppa Italia contro l’Urbania disputato mercoledì. Albanesi, così come i suoi compagni, è molto motivato per il ritorno della Maceratese all’Helvia Recina, ma sa che anche contro il Fano non sarà una partita semplice.
“Non vediamo l’ora di entrare in campo nel nostro stadio con i nostri tifosi. Spero ci siano un sacco di persone a sostenerci. Sarà sicuramente una partita difficile ma ce la metteremo tutta per regalare una gioia al nostro pubblico”.
Domenica 8 settembre, il Balcone delle Marche ha ospitato la prima tappa dell'Enduro Marche Series, il campionato regionale mountain bike della specialità Enduro. Oltre 200 gli appassionati che, con i loro accompagnatori, hanno riempito i viali Valentini trasformati in una coloratissima area paddock per la "Cingoli Enduro Race".
A salire sul gradino più alto del podio della gara mtb è stato Tommaso Bianchetti, seguito da Diego Gostoli e Nicholas Lazzarini. Nella categoria e-bike a trionfare è stato Andrea Paoloni, seguito da Luca Verdini e Pietro Chinucci. Ottimi risultati per i due atleti di casa: Cristian Piergentili, 1° in cat. M2 e 9° assoluto, e Filippo Sordini, 1° in cat. Junior e 4° assoluto. Grande soddisfazione nelle parole del presidente dei Downhill Deers, associazione organizzatrice: "vedere così tanti atleti e sentire i loro complimenti ripaga i mesi di lavoro che abbiamo dedicato all'organizzazione”.
“Una gara che, oltre a una bella pagina di sport, incide positivamente nell'economia cittadina, interessando moltissime strutture ricettive e attività commerciali. Voglio ringraziare tutti i Deers, i tanti che ci hanno aiutato nella riuscita dell'evento, l'Amministrazione comunale, i vigili urbani, la Cri di Cingoli e l'Unione Montana Potenza Esino Musone. È grazie a tutti loro se, dopo quattro anni di speranze, siamo riusciti a realizzare un sogno che sembrava impossibile".
Un bottino di ben sei bronzi è quello ottenuto dai ragazzi e dalle ragazze civitanovesi al campionato del mondo di karate tenutosi a Fürstenfeld, in Austria. La manifestazione organizzata dalla Federazione Mondiale di karate Goju ryu in collaborazione con la Federazione Austriaca di karate ha visto la partecipazione di 27 nazioni per un totale di oltre mille atleti in gara nella cornice del locale palazzetto dello sport.
La rappresentativa Italiana era composta da 150 atleti, tra i quali sette civitanovesi del club Karate Kai Davide Accoramboni (U14 kg-44), Diego Castignani (CA kg.-52), Alessandro Pompili (CA kg.-63), Elena Accoramboni (JU kg.+59), Marco Pasquali (JU kg.-55), Jacopo Natalucci (JU kg.-68) e Vittorio Micucci (U21).
Tutti si sono impegnati al massimo delle loro possibilità riportando da questa esperienza un sicuro arricchimento personale sia tecnico che umano. Vanno segnalati gli eccellenti risultati di Alessandro Pompili (3° class. Kg.-63 Kumite C e 3° kumite Team CA), Elena Accoramboni (3^class. Kg.+59 kumite JU e 3^ kumite Team JU femm.) e Marco Pasquali (3° class. Kg.-55 kumite JU e 3° kumite Team JU masch.). Risultati per i quali non nascondono la soddisfazione il tecnico sociale Massimo Castignani e i dirigenti sociali Umberto Tocchetto e Filippo Peroni.
La barberia, un luogo di culto per molti ragazzi, dove affinare il proprio look e passare del tempo in compagnia. L’essenza di questo luogo è rappresentata a pieno da El Tincho Barberia di Corso Matteotti a Porto Recanati. Qui, tagliare i capelli non è solo una questione di stile, ma un momento di condivisione, dove moda, sport e amicizia si fondono perfettamente. El Tincho però ha un’altra particolarità: fra i suoi clienti ci sono infatti molti sportivi affermati. Dal calciatore loretano dell’Espanyol (in prestito dal Napoli) Walid Cheddira al pallavolista ex Lube Yoandy Leal, passando per il capitano della Recanatese Alessandro Sbaffo e per gli ex Serie A Federico Melchiorri, Michele Paolucci, Salvatore Mastronunzio, Fernando Tissone, oltre all’arbitro maceratese Gianluca Sacchi, molti degli atleti più famosi, marchigiani e non, scelgono la barberia di Martin Garcia, in arte ‘El Tincho’, da cui prende il nome l’attività.
Martin, originario dell’Argentina e anche lui calciatore, con un importante trascorso con le maglie di Porto Recanati, Loreto, Civitanovese e Tolentino, ha aperto la sua attività il 26 settembre del 2021 e da lì, con grande impegno, è riuscito a diventare un punto di riferimento per tanti ragazzi. La sua storia inizia in maniera molto curiosa. Siamo andati a trovare Martin e il suo staff da El Tincho Barberia e ce la siamo fatta raccontare in un’intervista inedita… direttamente dalla poltrona da barbiere.
Appena entrati, veniamo subito accolti con grande professionalità. André, l’ultimo arrivato nella squadra, mi fa accomodare per il lavaggio e mi racconta come si è appassionato al mondo della barberia e quali sono i suoi progetti per il futuro. “Grazie a mia sorella che è parrucchiera ho iniziato a interessarmi a questo mondo. Da appassionato di sport mi piace molto l’ambiente che si respira qui da El Tincho. Sto imparando molto e spero di continuare a lavorare qui”. André è motivato e punta in alto: “Se dovessi scegliere un atleta a cui taglierei i capelli? A qualche grande stella. Magari Messi”.
Dopo avermi sistemato la mantella André mi lascia nelle mani di Gabriel, specialista nelle sfumature, uno dei marchi di fabbrica di El Tincho. “Mi sono formato molto nell’ultimo anno vivendo la barberia – afferma Gabriel - Questo è un lavoro che, a parte i corsi e l’accademia, devi fare molta pratica per diventare bravo”. Mi descrive in maniera super positiva il suo ambiente di lavoro, in cui tra l’altro non si fanno preferenze: “Anche Cheddira prende appuntamento”.
Parlando dell’attaccante marocchino, entra in gioco Martin, che ci racconta come ha avviato la sua professione e come Cheddira sia stato uno dei suoi primi clienti.
“Questa è una barberia che parte letteralmente dal nulla. Senza nessun aiuto economico e senza un tetto, perché è iniziato tutto per caso in uno spogliatoio. Quando giocavo a Porto Recanati vincemmo la Coppa Marche. Quella sera dovevamo andare a festeggiare con la squadra e il capitano, Emanuele Gasparini doveva tagliarsi i capelli. Chiamò all’ultimo il suo parrucchiere ed era tutto pieno. Allora mi offrii io per dargli una passata di macchinetta e improvvisammo un taglio. A rivederlo dopo anni diciamo che non è stato proprio il migliore che ho fatto, ma è sicuramente speciale, perché poi da lì è partita la mia nuova professione. Ho iniziato così a tagliare i capelli a giro nello spogliatoio ai miei compagni e al mister – all’epoca Matteo Possanzini, attuale allenatore della Maceratese e tutt’oggi grande cliente de El Tincho – e ne approfittavo per fare pratica. A casa poi guardavo i video di alcuni tagli su YouTube e cercavo di replicarli sui miei compagni, che erano un po’ le mie ‘cavie’. Nel frattempo, coi soldi che guadagnavo dal calcio mi pagavo i corsi di parrucchiera. A quei tempi tagliavo i capelli in un garage e fui il primo a portare la sfumatura laterale, vista su YouTube da un barbiere americano. Era una novità che riuscì ad attrarre molti ragazzi di Porto Recanati e dintorni. Potrei definirla un po’ il mio marchio di fabbrica”.
Dopo tanta gavetta, con un’esperienza da Figaro a Civitanova, dove Martin ha imparato a lavorare a ritmi serrati, e dopo aver continuato a fare partica nel garage di casa sua, nel 2021, come detto, El Tincho è riuscito ad aprire la sua barberia.
Oltre a lavorare molto nel suo negozio a Porto Recanati, Martin e il suo staff offrono anche un servizio di “house call”, con un taglio direttamente a domicilio per chi è impossibilitato a recarsi in barberia. Come ci racconta Martin, è capitato che anche personaggi di spessore l’abbiano contattato per un taglio. Fra le esperienze più significative ci racconta di quando lo scorso è stato a Frosinone per tagliare i capelli ai giocatori del club ciociaro, che a quel tempo militava in Serie A. Oltre all’amico Walid Cheddira, Martin ha avuto il piacere di fare un taglio all’ex Bayern Monaco Arijon Ibrahimovic e ai due argentini ex Juve Enzo Barrenechea e Matias Soulè, passati in estate rispettivamente al Valencia e alla Roma. Con Soulé, suo connazionale, Martin ci svela di aver provato a “intavolare” una proposta: “Ora che è passato alla Roma gli ho detto che per me sarebbe un sogno poter tagliare i capelli a Dybala e Paredes”. A quel punto la nostra curiosità ci porta a chiedergli se ha fatto pagare il taglio ai calciatori e Martin ci racconta un curioso aneddoto: “Ibrahimovic a fine taglio mi chiese quanto doveva pagare. Io gli dissi 20 euro e lui me ne lasciò 50. Io gli spiegai che non mi interessavano i soldi, ma mi bastava poter condividere il tempo con loro, ascoltare le loro storie e magari entrare in quell’ambiente”. Qui El Tincho poi pronuncia una frase che mi ha colpito molto: “Credo che i soldi siano secondari perché, se lavori bene poi arrivano. I soldi per me sono una conseguenza, non un obiettivo”.
Un’esperienza simile fu fatta da Martin anche con il Bari Calcio. In quel caso tagliò i capelli a Mirco Antenucci, Valerio De Cesare e Francesco Vicari. Qualche mese poi fa avrebbe dovuto tagliare i capelli anche ai calciatori dell’Udinese, ma con la sua squadra invischiata nella lotta salvezza Mister Cannavaro preferì evitare.
Non solo calciatori però. Fra i clienti di El Tincho Barberia ci sono anche campioni della pallavolo. Yoandy Leal, schiacciatore della You Energy Piacenza che con la Lube dal 2018 al 2021 ha vinto 2 campionati italiani, 2 Coppa Italia, una Champions League e un Mondiale per Club, è un affezionato cliente della barberia, così come il centrale brasiliano 4 volte campione del mondo Isac Santos, che dopo le Olimpiadi di Parigi si è concesso un bel taglio a Porto Recanati.
Se però dovessimo chiedere a Martin chi è, secondo lui, l’atleta più forte a cui ha tagliato i capelli, rimane fedele al suo amico Walid Cheddira, cliente di El Tincho già da quando tagliava i capelli nel garage. “Ti direi Cheddira perché è quello che ha raggiunto il sogno di ogni bambino, ovvero quello di giocare un mondiale”. Ci racconta proprio come durante l’esordio di ‘Walo’, come lo chiamano gli amici, al Mondiali in Qatar la barberia “si fermò completamente”. “Eravamo una quindicina di persone qui dentro e nessuno tagliava. Tutti a guardare la televisione e a festeggiare per il suo debutto. Era una cosa che succedeva anche quando calciava i rigori con il Bari. Ogni tiro dal dischetto era accompagnato da religioso silenzio e da grandi esultanze dopo i suoi gol”. Quando poi è tornato dal Mondiale, come ci dice Martin, “siamo stati un intero pomeriggio a farci raccontare la sua esperienza. Mi ha confidato che Mbappé è molto simpatico”.
Dopo avermi raccontato la sua storia, Martin mi lascia nelle mani di Samuel, il suo fidato braccio destro ormai da quasi 4 anni con El Tincho. Samuel ha una curiosa particolarità: è soprannominato “il talismano”, perché si da il caso che un suo taglio porti particolarmente fortuna ai calciatori. “Il soprannome me lo diede l’ex portiere della Recanatese Mattia Fallani, perché quando veniva a tagliarsi i capelli qui poi non subiva mai gol”. Una profezia che si è ripetuta anche con diversi attaccanti. “Quando veniva a tagliarsi i capelli Alberto Spagnoli, puntualmente segnava con l’Ancona”.
Fra i vari vip che sono passati da El Tincho, Samuel ci racconta anche la soddisfazione nel ricevere i complimenti da Davide Diodovich, fra i più grandi parrucchieri per donne in Italia. “È rimasto molto soddisfatto. Ha fatto anche una storia su Instagram dicendo che per lui siamo i migliori della zona”.
Da quello spogliatoio ai tempi in cui giocava con il Porto Recanati, dunque, di strada El Tincho ne ha fatta parecchia e continuerà sicuramente a farne. Con una nuova sede più grande all'orizzonte, Martin e il suo team sono pronti per il prossimo capitolo della loro avventura. "Siamo in mezzo alla pista e bisogna ballare", afferma Martin, riassumendo perfettamente lo spirito dinamico e ambizioso di El Tincho Barberia. Con due nuove postazioni e l'intenzione di ampliare lo staff, la barberia continua a crescere, mantenendo sempre alta la qualità e l'entusiasmo che l'hanno resa unica.
La Cucine Lube Civitanova fa il pieno di vittorie nei derby regionali d’allenamento. Nel pomeriggio di oggi, all’Eurosuole Forum, davanti a oltre 300 spettatori, i biancorossi si sono aggiudicati con il massimo scarto (25-23, 25-22, 25-22) il terzo e ultimo faccia a faccia con la Yuasa Battery Grottazzolina, dopo essersi imposti in tre set lo scorso 4 settembre anche con la Smartsystem Essence Hotels nell’unico test disputato contro gli uomini di Vincenzo Mastrangelo.
I due team hanno scelto di disputare un set extra, con le formazioni rimaneggiate, vinto dalla Lube per 27-25. Ulteriori riscontri positivi per coach Giampaolo Medei a pochi giorni dalla prima battuta della Jesi Volley Cup.
Lube superiore in tutti i fondamentali, ermetica a muro (7-4) e pungente dai nove metri (7-5), più reattiva in ricezione e più precisa nelle offensive (53% contro il 51% degli avversari). Grottazzolina si consola con i due top scorer, Petkovic (13) e Fedrizzi (12). Sul fronte biancorosso il più prolifico è Lagumdzija (11), ma chiudono in grande evidenza anche Bottolo e Gargiulo (10 sigilli a testa e il centrale con il 100% nelle offensive). Menzione per Poriya, autore di 7 punti nell’unico set giocato con 1 ace e l’86% in attacco.
Biancorossi in campo con la diagonale composta Boninfante e Lagumdzija, Bottolo e Loeppky schiacciatori, Chinenyeze e Gargiulo al centro, capitan Balaso libero. Yuasa schierata con Zhukouski al palleggio e Petkovic opposto, Antonov e Fedrizzi laterali, Demyanenko e Mattei centrali, Marchisio libero.
PRIMO SET - Si comincia punto a punto (8-7). Civitanova trova l’allungo a muro (11-9). La Yuasa ristabilisce l’equilibrio (11-11), ma Civitanova attacca con il 58% di efficacia e trova un secondo strappo con Lagumdzija (13-11), autore anche del +3 (15-12 e 4 punti nel set con il 67%).
Grottazzolina non molla (20-20), ma sull’attacco out di Petkovic i padroni di casa esultano per la doppia cifra (23-21). Il set si chiude con un servizio fuori misura (25-23). Bene anche Bottolo (4). Tre punti a testa per i centrali. Sul fronte opposto a tenere in corsa fino all’ultimo il team sono un ispirato Fedrizzi (8 punti con il 78%) e Petkovic (6).
SECONDO SET - Squadre immutate nel secondo set, con Gargiulo (7 punti) a tratti incontenibile grazie a 2 ace, 1 block e 4 su 4 in attacco. Grottazzolina parte forte (6-9), Civitanova annulla il gap (10-10). I "cugini" ci riprovano (11-13), ma la Lube reagisce e passa in vantaggio dopo l’attacco beffardo di Bottolo e l’ace di Loeppky, per poi trovare il +2 con Lagumdzija e allungare sul pasticcio ospite (16-13).
Sul 17-14 c’è spazio per Dirlic, in mostra con un pallonetto vellutato a segno prima del 20-14 targato Chinenyeze. C'è campo per Orduna. Nel finale la Yuasa si rianima al servizio e a muro (23-21), ma Loeppky stoppa la rimonta (24-21). La battuta a rete di Petkovic chiude il parziale (25-22). Sul pezzo Bottolo e Lagumdzija con 4 punti a testa, come i rivali Fedrizzi e Petkovic.
TERZO SET - Nel terzo set partono dall’inizio l’opposto Dirlic, lo schiacciatore Poriya e i centrali Larizza e Tenorio. Buono sprint dei cucinieri (11-8), poi agganciati dagli uomini di Ortenzi (11-11). Si procede tra sorpassi (12-13) e controsorpassi (14-13), con la Yuasa avanti con l’ace di Tatarov (14-15) e in fuga grazie al servizio di Comparoni (15-19). In campo c’è anche Orduna. I padroni di casa si riavvicinano rispondendo con un forcing al servizio e con un muro compatto (20-21). Il sorpasso arriva con il bolide di Lagumdzija e due prodezze di Poriya (23-22). Loeppky è impeccabile al servizio, Larizza insuperabile a muro (24-22). Il regalo ospite dopo un salvataggio plastico di Balaso consegnano la vittoria ai cucinieri (25-22).
"Il terzo allenamento congiunto con Grottazzolina è stato molto valido - le parole a caldo di Giovanni Gargiulo -. Abbiamo visto messo in campo un buon gioco dando prova di essere cresciuti molto in queste settimane grazie ai test di preparazione. Stiamo andando bene, possiamo parlare di upgrade della nostra intesa e questa sintonia porta a un’identità di squadra. Sono molto soddisfatto di com’è andata oggi. Ora testa alla Jesi Volley Cup, sabato 14 settembre, alle 20:30, giocheremo contro Milano al PalaTriccoli per la Semifinale del quadrangolare. Si avvicina l’inizio della Regular Season e lo spirito dev’essere quello di migliorarci sempre e di mettere a fuoco le nostre prerogative di gioco per farci trovare pronti".
TABELLINO
Cucine Lube Civitanova - Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-23, 25-22, 25-22)
CIVITANOVA: Chinenyeze 4, Gargiulo 10, Loeppky 5, Orduna 1, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 1, Poriya 7, Larizza 1, Nikolov ne, Dirlic 3, Bottolo 10, Tenorio 2, Lagumdzija 11. All. Medei
GROTTAZZOLINA: Zhukouski 2, Antonov 2, Cubito ne, Demyanenko 6, Mattei 2, Comparoni 5, Fedrizzi 12, Marchiani ne, Cvanciger ne, Tatarov 4, Marchisio (L), Petkovic 13, Schalk ne. All. Ortenzi
NOTE: durata set 27’, 26’, 23’. Totale: 1h 16’. Civitanova: battute sbagliate 13, ace 7, muri 7, attacco 53%, ricezione 57% (45% perfette). Grottazzolina: battute sbagliate 16, ace 5, muri 3, attacco 51%, ricezione 47% (28% perfette). Spettatori: 300.
(Credit foto: Lube Volley)
Samuele Vissani, ala settempedana classe 1991, torna a far parte del roster della Climacalor Basket del presidente Francesco Ortenzi. La minuziosa ed elaborata trattativa condotta dal diesse Gabriel Cingolani si è rivelata fruttuosa ed oltremodo importante per la rosa a disposizione di coach Samuele Campetella che dovrà fare a meno del capitano, Andrea Cruciani, il quale ha deciso di lasciare per motivi familiari e per scarsità di stimoli.
Motivazione, quest’ultima, che lascia aperto uno spiraglio di ripensamento per le stagioni a venire e che incoraggia a considerare un ipotetico ritiro del graduato biancorosso come una situazione di momentaneo stand-by. Per una pedina pesante che va, un’altra pesantissima che ritorna.
Cingolani in tempi non sospetti aveva dichiarato che il suo obiettivo era di "riportare a San Severino, anche se non nell’immediato, i big che stanno giocando altrove". Nessuno poteva ipotizzare, tuttavia, che il sogno si potesse tramutare in realtà nella stagione che sta per iniziare. Invece la lieta novella è arrivata.
"Ad inizio estate avevo dichiarato che il mio sogno era di riportare i cestisti settempedani a casa - ribadisce il diesse biancorosso - e questo è il primo tassello. Dopo una lunga trattativa siamo riusciti a trovare l'accordo. Samuele Vissani in questi anni ha rappresentato l’orgoglio della Sab San Severino dove è cresciuto, per poi costruirsi una stimolante carriera passando da Tolentino, per arrivare quindi fino alla serie B a Matelica con la Vigor. Quello che gli chiediamo, essendo un giocatore di una certa esperienza e indubbia caratura, è di trasmettere la sua grinta e la voglia di vincere ai compagni di squadra".
"Al contempo invitiamo i ragazzi ad ascoltarlo ed imparare per creare la giusta alchimia. Con la pazienza da ambo le parti e con l'aiuto del nostro allenatore e dello staff tecnico potremmo ambire a dei risultati interessanti. Sono sicuro che Samuele porterà entusiasmo in tutto l’ambiente cestistico ed in particolare a tutta la tifoseria biancorossa", conclude Vissani.
Dal canto suo il quotato “cavallo di ritorno”, che potrà contare sul supporto di un’altra chioccia del calibro di Alessio Sorci, ha le idee chiare: «Dopo tanto girovagare tra la C e la B per 12 anni - sottolinea Vissani - il mio sogno è sempre stato quello di ritornare a casa mia, a San Severino. Quando sono stato chiamato dalla dirigenza della neo denominata Climacalor abbiamo parlato del progetto in cui credono, per far crescere i ragazzi in squadra e per fare un salto di qualità, e non ho avuto dubbi".
Fra le altre novità in casa settempedana si deve purtroppo registrare il forfait, probabilmente per l’intera stagione, della guardia Giacomo Vignati "che dovrà sottoporsi ad un doppio intervento chirurgico ai talloni per tornare al top della condizione quanto prima. È un ragazzo - sottolinea Cingolani - che dobbiamo assolutamente recuperare al cento per cento".
Il diesse, considerata anche l’assenza per i prossimi tre mesi per un infortunio sul lavoro alla mano subìto dall'under Diego Bottacchiari, guardia del 2005, ha avuto comunque la prontezza di correre ai ripari in breve con l’ingaggio del 26enne Roberto Belli. "È un classe ’98 di Osimo già apprezzato a Camerino, un’ottima pedina dal punto di vista dell’intensità difensiva". Un altro utile tassello che si metterà subito a disposizione di coach Samuele Campetella per una stagione che si annuncia vibrante.
Torna la Serie A dopo la sosta per gli impegni delle nazionali e Gianluca Sacchi è subito stato designato per uno dei match di cartello della quinta giornata. Il fischietto maceratese dirigerà infatti Atalanta-Fiorentina, in programma domenica 15 settembre alle ore 15:00.
Un match che promette spettacolo, fra due squadre che giocano un calcio spiccatamente offensivo. Per Sacchi però sarà una partita ancora più speciale, essendo la prima per lui da neopapà. Sabato scorso infatti è nato Vittorio, secondogenito dell’arbitro maceratese. A lui e alla sua compagna Caterina vanno i più sinceri auguri da parte della redazione di Picchio News.
Il fratello di Gianluca, Gabriele Sacchi, invece è stato designato per Milan Futuro-Ascoli, match valido per la 4^ giornata del campionato Serie C NOW 24/25, in programma sabato 14 settembre, alle 18:30, allo stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio.