Sbaffo saluta la Samb: risolto il contratto, futuro ancora nelle Marche per il "Re Leone"?
Era una separazione annunciata e ora è diventata realtà. Alessandro Sbaffo ha concluso la sua esperienza con la Sambenedettese. Nella mattinata odierna l’attaccante, 35 anni, ha salutato i compagni impegnati nella seduta di allenamento al campo Ciarrocchi, dopo aver trovato l’intesa con la società per la risoluzione anticipata del contratto che sarebbe scaduto a giugno.
Si attende soltanto la comunicazione ufficiale del club rossoblù del Riviera delle Palme, ma di fatto l’avventura sambenedettese del “Re Leone” può considerarsi conclusa. Ora Sbaffo è libero di valutare nuove opportunità per il prosieguo della stagione. Le richieste non mancano, anche da società di Serie C, ma la priorità del giocatore sembra essere quella di rimanere nelle Marche, senza allontanarsi da Porto Recanati, dove vive. È tramontata, infatti, la pista che portava al Siracusa, mentre prendono quota soluzioni più vicine a casa.
Tra le ipotesi più concrete c’è un possibile ritorno alla Recanatese, ma attenzione anche alla Maceratese, che resta alla finestra e potrebbe inserirsi con decisione. Da non escludere neppure il Trodica, attuale seconda forza del campionato di Eccellenza Marche, ambiziosa e determinata a centrare il salto di categoria.
Sbaffo era approdato alla Samb nel gennaio 2025 dalla Recanatese, al termine di una lunga e complessa trattativa estiva. Con la maglia rossoblù ha totalizzato 32 presenze complessive, mettendo a referto tre reti — di cui una storica nel vittorioso derby di Coppa Italia contro l'Ascoli — e tre assist. Numeri che non raccontano fino in fondo il peso specifico della sua esperienza, ora giunta al capolinea, ma che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per chi deciderà di puntare su di lui.
(Credit Foto U.S. Sambenedettese)


cielo coperto (MC)
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