Giro d'Italia 2027, la corsa rosa arriva a Sassotetto: sarà un omaggio a Michele Scarponi
Il Giro d'Italia torna nelle Marche e questa volta lo fa con un appuntamento destinato a lasciare il segno nel territorio maceratese. La 110ª edizione della corsa rosa, in programma dall'8 al 30 maggio 2027, prevede infatti una tappa con partenza da Filottrano e arrivo a Sassotetto, nel territorio di Sarnano. Un traguardo in salita che avrà un significato particolare: rendere omaggio a Michele Scarponi, il campione marchigiano scomparso il 22 aprile 2017, nel decennale della sua morte.
La frazione Filottrano-Sassotetto sarà uno dei primi appuntamenti importanti per gli uomini di classifica. Secondo le informazioni sul percorso pubblicate da Eurosport in occasione della presentazione del Giro, la salita dell'entroterra maceratese rappresenterà uno dei primi banchi di prova per i corridori che puntano alla maglia rosa. L'arrivo sarà nei pressi del Valico di Santa Maria Maddalena, dove dal 2021 si trova la stele dedicata a Scarponi.
Non si tratta soltanto di un ritorno della grande corsa a tappe nel Maceratese, ma di un riconoscimento sportivo e simbolico a un territorio profondamente legato alla storia del ciclismo. La partenza dalla città natale di Scarponi, Filottrano, e il traguardo in prossimità del monumento a lui dedicato uniranno idealmente due luoghi nel ricordo dell'Aquila di Filottrano, vincitore del Giro d'Italia nel 2011.

In provincia di Macerata saranno toccate dalla Corsa Rosa le seguenti località: Appignano, Chiesanuova, Treia, Passo di Treia, Bivio di Cantagallo, Tolentino, Taccoli, San Severino Marche, Castelraimondo, Gpm di Camerino, Sfercia, Campolarzo, Caccamo, Caldarola, Bivio di Camporotondo di Fiastrone, Gpm di San Ginesio, Passo San Ginesio, Sant'Angelo In Pontano, Gpm di Gualdo, Sarnano, Stinco.
Per Sassotetto si tratterebbe di una prima volta assoluta come sede di arrivo del Giro d'Italia. La salita è invece una presenza consolidata nel calendario ciclistico, soprattutto grazie alla Tirreno-Adriatico. L'ultima volta che ha ospitato un arrivo di una corsa è stata proprio nel 2023, quando a imporsi fu Primož Roglič. Nel 2025 il Giro era già transitato lungo la salita durante l'ottava tappa, la Giulianova-Castelraimondo, poi vinta dall'australiano Luke Plapp.
E proprio il 2025 rappresenta il precedente più recente per il Giro d'Italia nel territorio maceratese. Il 17 maggio la carovana rosa aveva raggiunto Castelraimondo dopo una frazione di 197 chilometri partita dall'Abruzzo. Una tappa che aveva attraversato l'entroterra, passando anche per la zona di Sarnano e Sassotetto, prima di proseguire verso il traguardo.

Le precedenti visite nelle Marche risalgono al 2022 e al 2021. Il 17 maggio 2022 la decima tappa, da Pescara a Jesi, aveva attraversato anche la provincia di Macerata, con passaggi a Civitanova Marche, Morrovalle, Montecosaro, Recanati, Montelupone e Filottrano. A vincere quella frazione era stato Biniam Girmay.
Un anno prima, il 13 maggio 2021, il Giro aveva invece attraversato l'entroterra maceratese durante la sesta tappa, da Grotte di Frasassi ad Ascoli Piceno (San Giacomo). Il gruppo aveva percorso le strade di Matelica, Castelraimondo, Camerino, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Visso, Ussita e Castel Sant'Angelo sul Nera, prima di raggiungere il traguardo ascolano.
Il 2027 porterà dunque nuovamente la corsa rosa nel Maceratese, ma con una differenza sostanziale rispetto alle precedenti occasioni: questa volta il territorio non sarà soltanto attraversato dai corridori, ma ospiterà un arrivo di tappa in quota, con le attenzioni di appassionati e media nazionali puntate su Sassotetto.
La 110ª edizione del Giro d'Italia si svilupperà su 21 tappe, per un totale di 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il ritorno del Mortirolo e del Gavia, l'arrivo a Madonna di Campiglio e la penultima frazione sullo Zoncolan, prima della conclusione a Roma il 30 maggio.

poche nuvole (MC)
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