Rigori fatali per il Colli, Alfonsi: "Meritavamo un altro finale", Fioravanti: "Dovevamo chiuderla prima" (VIDEO)
C’è tutto il dolore di una stagione straordinaria nelle parole di mister Sante Alfonsi e del presidente Giovanni Fioravanti al termine della finale playoff di Promozione persa dall’Azzurra Colli contro l’Alma Fano ai calci di rigore. Una sconfitta che lascia ferite profonde, soprattutto per come è maturata: dopo il vantaggio lampo firmato Liberati dopo appena 37 secondi, il Colli ha tenuto a lungo in mano il pallino del gioco, venendo raggiunto soltanto nel secondo tempo da una conclusione dalla lunghissima distanza di Sartori.
Nel post partita il tecnico Alfonsi non nasconde l’amarezza: “Possiamo soltanto ringraziare i ragazzi per tutto quello che hanno dato oggi e durante tutta la stagione. Meritavamo un epilogo diverso, però questo è il calcio. Loro festeggiano e noi ci lecchiamo le ferite, che sono ferite grosse”.
Il tecnico ex Civitanovese sottolinea come la squadra abbia rischiato pochissimo nell’arco della gara: “A parte quel palo di testa avevamo concesso poco. Il rammarico è non aver fatto il 2-0 e poi anche il 2-1 quando ne abbiamo avuto l’occasione. Purtroppo nel calcio capita anche questo”.
Una delusione ancora più pesante se si guarda al percorso costruito dall’Azzurra Colli durante l’intera annata. Secondo posto in campionato con 69 punti, playoff di girone annullati grazie al vantaggio accumulato sulla terza classificata e, per il secondo anno consecutivo, accesso alla finalissima regionale. “Fare 69 punti e arrivare secondi è già un grosso rammarico – spiega Alfonsi – e oggi penso che i ragazzi abbiano fatto una grande partita e meritassero un altro finale”.
Nonostante il dolore del momento, il mister ha voluto evidenziare il legame speciale creatosi con l’ambiente rossoblù: “Mi sono trovato in una società fantastica, fatta di persone vere, autentiche, che vivono il calcio in maniera sana e pulita. Andare ogni giorno al campo è stato una gioia. Il dispiacere più grande è per tutte le persone che ci sono state vicine durante l’anno e che meritavano una gioia diversa”.
Parole molto simili a quelle del presidente Fioravanti, che ha riconosciuto il valore del cammino della squadra senza però riuscire a cancellare la delusione per la finale persa. “La stagione non si può cancellare perché abbiamo fatto un percorso straordinario, però oggi fa male. Secondo me, visto quello che si è visto in campo, meritavamo noi”.
Il numero uno del Colli recrimina soprattutto per le tante occasioni non concretizzate: “La partita dovevamo chiuderla prima. Abbiamo dominato per lunghi tratti, ma ci è mancata lucidità sotto porta. Se sbagli tanti gol poi rischi di pagare tutto, ed è quello che è successo”.
Il presidente ha poi voluto ringraziare i tantissimi tifosi arrivati per sostenere la squadra: “Sono rimasto meravigliato da quanta gente ci abbia seguito. È stato uno spettacolo di pubblico bellissimo e corretto. Questo aumenta ancora di più il rammarico”.
Nonostante la seconda finale regionale consecutiva persa, in casa Azzurra Colli c’è comunque la volontà di ripartire subito: “Siamo abituati a lottare sempre. Adesso dobbiamo mandare giù questa delusione, poi ci riorganizzeremo. Il Colli ormai ha uno status: deve lottare per i vertici, e lo faremo anche il prossimo campionato”.
Un'ultima speranza di promozione per il Colli è legata al percorso nei playoff nazionali della Fermana, che se dovesse raggiungere la Serie D libererebbe un posto per il quale gli ascolani sarebbero i primi in graduatoria.

nubi sparse (MC)
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