La Halley Matelica inaugura il campionato nel migliore dei modi, superando 93-86 una delle formazioni più accreditate del torneo, la A9 Nardò. Un successo ancora più significativo considerando le condizioni con cui la Vigor si è presentata all’appuntamento: assenti Mentonelli, Mazzotti e Prenga, con rotazioni ridotte all’osso. Anche Nardò, però, deve fare a meno di Poletti e Morciano.
Nonostante le difficoltà, le due squadre entrano subito in partita e danno vita a un confronto intenso ed equilibrato. I pugliesi si affidano soprattutto ad Adeola, scatenato nei primi due quarti e autore di 16 punti nella prima metà di gara, mentre la zona 2-3 proposta da Nardò crea qualche problema alla Vigor. Matelica, però, risponde con ottime percentuali al tiro dalla distanza e resta sempre agganciata alla partita.
L’equilibrio si spezza solo a sprazzi. La Halley deve fare i conti con i problemi di falli di Doneda e Guidolin, entrambi gravati da tre penalità, e coach Barbarossa è costretto a ricorrere a quintetti inediti. L’emergenza nel pitturato, paradossalmente, diventa però l’occasione per trovare nuove risorse: il quintetto extrasmall senza lunghi di ruolo produce il primo allungo biancorosso, con Valle che, con un elegante tiro in controtempo, firma il 45-38 al 17’.
Nardò non si scompone e torna sotto grazie soprattutto alle triple di Fraga. All’intervallo la Halley conserva comunque un piccolo margine: 49-47 dopo venti minuti divertenti e combattuti, anche se caratterizzati da qualche errore di troppo da entrambe le parti.
Al rientro dagli spogliatoi sono gli ospiti a partire meglio. Un parziale di 4-16 a cavallo tra secondo e terzo quarto porta Nardò avanti 54-49. La Vigor, però, reagisce immediatamente e piazza il break che cambia nuovamente l’inerzia della partita: un devastante 16-0, costruito a suon di triple da Gay e dalle giocate di un incontenibile Milosevic, permette ai padroni di casa di volare sul 65-54 al 26’.
Sembra l’allungo decisivo, ma Nardò dimostra di essere squadra di qualità. Fraga prende in mano le operazioni e i granata ricuciono progressivamente lo strappo, tornando a un solo possesso di distanza. All’inizio dell’ultimo quarto il tabellone recita 70-69.
È proprio nel momento più delicato che emerge ancora una volta il carattere della Halley. A prendere per mano la squadra è Panzini, che infila due triple pesantissime dalla distanza e riaccende il motore biancorosso. Con il prezioso contributo del solito, imprendibile Milosevic, Matelica torna a +10 sul 82-72 a sei minuti dalla sirena.
Questa volta Nardò accusa il colpo. Gli ospiti continuano a lottare fino alla fine, ma la Vigor riesce a controllare il vantaggio e a condurre in porto una vittoria meritata. Finisce 93-86, con Milosevic assoluto protagonista a quota 26 punti, seguito dai 16 di Gay e dai 12 di Panzini. In doppia cifra anche Valle, Liberati e Doneda, tutti fondamentali nel costruire il successo.
Una vittoria che vale due punti, naturalmente, ma che soprattutto restituisce alla Halley una prima importante indicazione sul carattere della squadra. In condizioni di assoluta emergenza, la Vigor ha trovato energie, soluzioni e soprattutto disponibilità da parte di tutti.
«Sono molto contento e ringrazio i ragazzi perché oggi si sono messi a disposizione in ogni modo – ha commentato coach Barbarossa al termine della gara – in una partita con tante assenze e con enormi problemi di falli. Ci siamo dovuti inventare quintetti anche clamorosi, ma tutti si sono arrangiati e sacrificati e questa è la cosa più importante oggi».
Il tecnico invita però a mantenere i piedi ben saldi a terra: «Siamo al 27 settembre e abbiamo avuto una preseason non semplice, ma abbiamo 29 partite davanti, per cui non dobbiamo correre il rischio di esaltarci troppo. Dobbiamo essere lucidi: oggi abbiamo portato a casa i due punti e siamo molto contenti, ma da martedì torniamo a lavorare perché abbiamo enormi margini di crescita».
Barbarossa sottolinea poi la capacità della squadra di sopperire alle difficoltà fisiche con energia e spirito di sacrificio: «I ragazzi oggi hanno fatto vedere che l’energia può sopperire a chili e centimetri. È evidente che serva un extrasforzo e che non possa essere una situazione strutturale, però oggi, quando è servito, tutti ci hanno messo quel qualcosa in più ed è molto positivo».
Adesso, però, si volta pagina. La Halley è attesa dalla prima trasferta della stagione, domenica prossima sul campo della Tecnoeleva Bari. «Dobbiamo essere bravi in primis nel non montarci la testa – conclude Barbarossa – abbiamo qualità, se riusciamo ad abbinarci la giusta umiltà potremo fare un bel percorso».
Per la Halley, dunque, il campionato non poteva iniziare meglio: una vittoria ottenuta contro un’avversaria di valore, nonostante le assenze e le difficoltà, e un primo messaggio chiaro. Questa Vigor ha carattere.
HALLEY MATELICA-A9 NARDÒ 93-86
Parziali: 21-23, 28-24, 21-20, 23-19.
MATELICA: Pacini ne, Valle 10, Panzini 12, Liberati 10, Guidolin 9, Milosevic 26, Mattei ne, Doneda 10, Gay 16, Pierantoni ne. All. Barbarossa.
NARDÒ: Bolis 8, Adeola 25, A. Castellitto ne, Valente 5, D’Apice 6, Bartolozzi 5, Fraga 16, Grassi 15, Bissok, Boev 6. All. G. Castellitto.
ARBITRI: Piancatelli, Pompei.

cielo sereno (MC)
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