Scuola e università

L'Istituto Bramante Pannaggi guarda all'Europea: concluso con successo il soggiorno a Lione per il progetto W.I.S.E. del MIUR

L'Istituto Bramante Pannaggi guarda all'Europea: concluso con successo il soggiorno a Lione per il progetto W.I.S.E. del MIUR

A termine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2016/2017, si è tenuto per iniziativa del MIUR - Dipartimento per l’Edilizia scolastica - il Workshop for Innovative Schools and Education (WISE) a Lione (Francia) nell’ambito della Biennale internazionale dell’Architettura. Vi hanno partecipato, su invito del MIUR, due alunni dell’Istituto Bramante: Pacetti Paolini Kevin (classe Quinta B IPS Pannaggi) e Gattari Alessandra (classe Quinta A IPS Pannaggi). Si è trattato di un ulteriore sviluppo di un progetto iniziato nel 2016, che ha portato i ragazzi alla partecipazione ad una Winter School dove alunni provenienti da nove diversi Istituti italiani di regioni che coprono tutto il territorio si sono confrontati e hanno sviluppato i progetti di scuola innovativa, guidati da tutor (architetti e studenti, esperti) dello studio di Mario Cucinella e della sua School Of Sustainability. La tappa successiva è stata la presentazione dei progetti ad esperti dell’OCSE e alla Ministra Valeria Fedeli presso il Ministero, il giorno 24 maggio 2017, in occasione del convegno formativo internazionale sul tema dell’edilizia scolastica “SPACE FOR LEARNING: Bridging innovation and safety in school buildings” organizzato in collaborazione con l’OCSE. Infine, a Lione, l’iniziativa promossa dal MIUR in collaborazione con S.O.S School of Sustainability, dell’Architetto Mario Cucinella; una delegazione di studenti ha interagito con esperti internazionali, ha rielaborato le idee sugli spazi di apprendimento ed ha fornito esempi pratici di applicazione. L’interazione con gli esperti e la presentazione dei progetti sono avvenute in lingua inglese e francese. In un clima di grande collaborazione e di intesa, con passione e creatività, ancora una volta gli alunni hanno messo in comune le loro competenze e sviluppato progetti riconosciuti come molto validi dagli esperti e dai tutor che hanno accompagnato l’elaborazione e il confronto di idee.

14/07/2017 09:21
Nella città di Padre Matteo Ricci studiosi cinesi e occidentali a confronto sul cambiamento dei valori

Nella città di Padre Matteo Ricci studiosi cinesi e occidentali a confronto sul cambiamento dei valori

Ha preso il via oggi il Convegno internazionale “Values in a changing world. I valori in un mondo che cambia”, organizzato dall’Università di Macerata e dall’Università Normale di Pechino, con la collaborazione dell’Università Hubei della Cina, della International Society for Value Inquiry e sotto gli auspici dell’Istituto Confucio di Macerata.  “Stiamo attraversando una fase di cambiamento importante – ha detto il rettore Francesco Adornato durante il suo saluto - come è già capitato altre volte nella storia, ma mai con questa intensità e questa velocità. Cambiamento che trasforma economie, società e culture e impone nuove condizioni di commercio e una nuova divisione sociale del lavoro che altera gli equilibri politico-economici mondiali. In un momento così urgente, le Università devono essere in grado non solo di sviluppare conoscenze specialistiche, ma anche competenze integrate e complesse come i sistemi con cui abbiamo a che fare”.    Al convegno, che prosegue domani venerdì 14 giugno, sotto il coordinamento del prof. Filippo Mignini, partecipano circa 60 relatori provenienti dalla Cina, dall’Italia e dal resto del mondo.  “La domanda sul senso delle cose e delle nostre azioni – spiega Mignini - è una domanda sui valori, su ciò che l’umanità ha ritenuto degno e fecondo movente delle proprie azioni. Quando Padre Matteo Ricci tentò di mettere per iscritto il confronto culturale che conduceva con i letterati cinesi, il primo e fondamentale oggetto della riflessione furono i valori da riconoscere e coltivare per la formazione di un uomo perfetto. Non mi sembra privo di senso che oggi, dopo quattro secoli e in un altro momento di svolta epocale del mondo, studiosi cinesi e occidentali tornino a confrontarsi sui valori nella città natale di Ricci”. Hanno portato il loro saluto anche Zhou Zuoyu, prorettore dell’Università Normale di Pechini, Wu Xiangdong, presidente dell’International Society for Value Inquiry, Diego Poli come delegato del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Luca Maria Scarantino, segretario generale della Federazione Internazionale delle società filosofiche e Thomas Magnell, ex presidente della Isvi.  Il genere umano – è stato detto nel corso degli interventi - attualmente diviso in almeno duecento nazioni-stati, non è in grado di trovare una base comune di cooperazione, perché non ha valori condivisi né una strategia coordinata per fronteggiare le incombenti minacce globali. Quindi, diventa un problema estremamente urgente il cambiamento di valori per farli corrispondere al mondo contemporanea.  

13/07/2017 13:19
Delegazione di Pechino in visita a Villa Lauri

Delegazione di Pechino in visita a Villa Lauri

I partner cinesi hanno voluto conoscere nel dettaglio il progetto di recupero della struttura e visitare l’ampio parco di oltre 40 mila metri quadri, mostrando grande apprezzamento per il lavoro di riqualificazione in atto. Una delegazione dell’Università Normale di Pechino guidata dal prorettore Zhou Zuoyu e composta da Wu Xiangdong e Xiao Kai ha visitato il cantiere di Villa Lauri. Ad accogliere gli autorevoli ospiti c’erano il rettore Francesco Adornato, il presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè insieme ai direttori Giorgio Trentin e Yan Chunyou, la delegata del rettore al centro linguistico Bianca Sulpasso. L’idea di fondo del restauro prevede la destinazione di una parte dell’ottocentesco edificio a nuova sede dell’Istituto Confucio. Infatti, nel dicembre 2015 l’Hanban, ente del Ministero Cinese dell’Educazione che sovrintende a tutti gli Istituti Confucio del mondo, ha deciso di trasformare l’Istituto di Macerata in un “Istituto modello” assegnando un cofinanziamento di 2 milioni di euro per il restauro di Villa Lauri. Potrà̀ nascere uno straordinario centro culturale, scientifico e socio-economico dedicato alla Cina. In particolare, il progetto prevede anche spazi per uffici, aule didattiche, una biblioteca e centro di documentazione, una foresteria con posti letto, un ristorante-bar. I partners cinesi hanno voluto conoscere nel dettaglio il progetto di recupero della struttura e visitare l’ampio parco di oltre 40 mila metri quadri, mostrando grande apprezzamento per il lavoro di riqualificazione in atto. Hanno visitato anche il collegio “Padre Matteo Ricci” ricavato dall’ateneo nei padiglioni dell’ex sanatorio e molto utilizzato per ospitare studenti e docenti internazionali. Nel primo pomeriggio hanno, quindi, preso parte alla riunione congiunta del direttivo dell’Istituto Confucio, di cui la Normale di Pechino è partner. 

12/07/2017 17:50
Marchigiani nel mondo: in partenza i liceali che studieranno all'estero

Marchigiani nel mondo: in partenza i liceali che studieranno all'estero

Sono il 15% in più rispetto all’anno scorso, gli studenti che questa estate partiranno da tutta Italia per trascorrere all’estero un periodo di studio, frequentando una scuola superiore straniera con l’High School Program promosso da WEP, organizzazione leader nel settore degli scambi linguistici e culturali. Fra i ragazzi in partenza nel mese di luglio, ci sono anche una decina di studenti delle Marche che hanno deciso di intraprendere questa avventura il prossimo anno scolastico, provenienti dalle province di Ancona, Macerata e Pesaro e Urbino. Come nel 2016 anche quest’anno si conferma una buona partecipazione da parte dei giovani marchigiani. Le destinazioni fra cui è possibile scegliere sono numerose e dislocate in tutti e 5 i continenti e tra quelle scelte dai ragazzi in partenza questo mese i Paesi anglofoni continuano a rimanere le mete predilette con l’Australia in cima alle preferenze, scelta da oltre il 90% degli studenti. Dalle grandi città e dai piccoli paesi di provincia di tutta la Penisola, questi giovani viaggiatori inizieranno la loro avventura con zaino in spalla e valigia alla mano, carichi di energie, speranze e qualche timore, pronti a vivere un’esperienza unica. Per l’anno scolastico 2017/2018 la maggior parte degli studenti – quasi il 48% – ha deciso di rimanere nel paese ospitante per un anno intero (circa un terzo saranno lontano da casa per un semestre e il 13% per un trimestre), dato che rappresenta una buona risposta da parte dei ragazzi sull’efficacia del progetto: decidere di rimanere così a lungo all’estero significa credere nel potenziale educativo di questa esperienza. Il programma High School è pensato per i ragazzi del terzo e quarto superiore desiderosi di compiere un viaggio in un altro Paese e pronti a trascorrere un periodo lontano da parenti e amici. Ospitati da una famiglia e inseriti in una scuola locale, questi studenti entreranno a contatto con culture e abitudini a volte molto differenti dalle proprie – fra le destinazioni possibili ci sono anche Argentina, Giappone e Costa Rica – e potranno così scoprire in età molto giovane realtà geografiche profondamente diverse.           WEP è un'organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno circa 4000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo. I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l'anno (stage linguistici) o durante l'estate (vacanze-studio); corsi di lingua all’estero; programmi di lavoro, stage e volontariato all’estero; i programmi “High School” per i ragazzi delle superiori per trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero.

11/07/2017 17:25
Urbisaglia, la romana Villamagna svela mosaici e dipinti agli studiosi di Unimc

Urbisaglia, la romana Villamagna svela mosaici e dipinti agli studiosi di Unimc

Si sono conclusi gli scavi nel sito archeologico inserito nella riserva Abbadia di Fiastra. La villa è un esempio unico a livello nazionale di villa rustica al centro di un grande latifondo Si sono conclusi gli scavi nel sito archeologico di Villamagna, nel territorio di Urbisaglia condotti da una équipe del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, diretta da Roberto Perna e composta da tecnici e collaboratori dell’Ateneo, Gilberto Montali, Marzia Giuliodori ed David Sforzini, studenti ed ex studenti. Le ricerche, riavviate quest’anno grazie a una concessione del Ministero dei beni culturali coordinata dal Soprintendente all’archeologia belle arti e paesaggio Carlo Birrozzi e dall’archeologo Giorgio Postrioti, con la collaborazione della Fondazione Giustiniani Bandini, proprietaria dell’area, hanno consentito di riprendere le indagini interrotte da più cinque anni e già avviate all’inizio degli anni 2000 anche in collaborazione con la Fondazione Carima. La villa è un esempio unico a livello nazionale di villa rustica al centro di un grande latifondo, la cui vita, dopo numerose modifiche architettoniche, arriva fino al VI sec. d.C., documentando un modello di gestione del territorio che subentra alla crisi delle città romane e che è estremamente difficile individuare archeologicamente. “Quest’anno gli scavi - ha dichiarato Perna - hanno consentito di indagare una parte importante della pars urbana, cioè di quegli edifici occupati dai proprietari della villa”. Si tratta con ogni probabilità, almeno nelle prima fase, della famiglia degli Herenni, famosi produttori di vino, un’attività documentata anche da giare ed altre strutture conservate proprio nelle aree produttive della villa. “Sono venuti alla luce - prosegue Perna - mosaici e pareti riccamente dipinte, che decoravano gli ambienti di un triclinio monumentale che, tramite un portico, si affacciava su un giardino”. L’edificio fu poi forse acquistato da Flavio Silva Nonio Basso, braccio destro dell’imperatore Tito, che iniziò una trasformazione che ha condotto l’impianto ad assumere l’aspetto di una villa a padiglioni, con terme e aule di rappresentanza “La ripresa degli scavi di Villamagna - ha dichiarato Giorgio Postrioti -, oltre a farci acquisire dati storici di rilievo, consente di avviare un processo di conservazione e restauro delle strutture affioranti, fondamentale per la tutela e la valorizzazione del sito”. “Si tratta solo di un esempio - ha dichiarato il rettore Francesco Adornato - di quello che l’attività di ricerca dell’Università di Macerata può portare alla crescita del territorio. La nostra équipe è in grado anche di avviare i primi interventi di messa in sicurezza di mosaici ed intonaci e di pensare progetti di valorizzazione nell’ambito dei quali, intorno ad un coerente progetto culturale con una forte regia storico-archeologica, si possono utilizzare e coordinare tecniche e competenze innovative che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione”. La qualità e le potenzialità di valorizzazione del sito dipendono anche dal suo inserimento nella Riserva Naturale Abbadia di Fiastra. “La valorizzazione del patrimonio culturale delle Riserva è uno dei pilastri delle nostre politiche di gestione e sviluppo” ha affermato Giuseppe Sposetti, Presidente della Fondazione Giustiniani Bandini “il patrimonio archeologico, è al centro della nostra attenzione e speriamo che il sito di Villamagna possa essere presto al centro di un percorso archeologico attrezzato e coerente a partire dalla presenza, in area contigua a quella della Riserva del parco archeologico di Urb Salvia”. L’avvio dello scavo archeologico nel sito di Villamagna non ha interrotto le attività di ricerca e valorizzazione a Urbs Salvia. Il Comune di Urbisaglia e l’Università di Macerata, in coordinamento con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Ancona, hanno completato a giugno lo scavo del tempio repubblicano della città, edificio unico nel suo genere per cronologia e tipologia architettonica, ed ora stanno procedendo al suo restauro e musealizzazione.   “Si tratta di un intervento previsto dal Piano del Parco archeologico elaborato alcuni anni fa - ha ricordato il sindaco Paolo Giubileo - ed oggi, grazie ad un cospicuo finanziamento, riusciremo ad ampliare il percorso di visita alla città, già ricco di monumenti unici per i quali è stato recentemente predisposto un nuovo sistema di pannelli didattici in grado di rimandare, tramite QR Code, ad un ricco materiale informativo tra il quale le ricostruzioni 3d dei monumenti, utili per capire i ruderi altrimenti leggibili solo dagli occhi degli esperti”

11/07/2017 14:00
"Momenti da non Sprecare": Whirlpool premia la Scuola Primaria di Villa Strada

"Momenti da non Sprecare": Whirlpool premia la Scuola Primaria di Villa Strada

Whirlpool premia la Scuola Primaria Pisani Dossi in Lombardia e la Scuola Primaria di Villa Strada nelle Marche al concorso "Momenti da non Sprecare". Sono la 2B della Scuola primaria Pisani Dossi di Albairate (MI) e la 5A della Scuola Primaria di Villa Strada di Cingoli (MC) le classi vincitrici della prima edizione del concorso educativo Momenti da non Sprecare, attività conclusiva del progetto promosso da Whirlpool Corporation, volto a sensibilizzare le nuove generazioni sul valore sociale e ambientale del cibo e la lotta allo spreco alimentare. I bambini della Scuola primaria Pisani Dossi hanno vinto il concorso tra le scuole lombarde grazie alla messa in scena de "Il frigorifero intelligente", dove il protagonista è un frigorifero innovativo e tecnologicamente avanzato che avverte quando gli alimenti sono in scadenza, grazie ad un lettore ottico che legge e registra le scadenze e ad un computer parlante. (fonte Ansa)

11/07/2017 11:42
"Alchimia del XXI secolo": successi per la ricerca Unicam

"Alchimia del XXI secolo": successi per la ricerca Unicam

Perché il rame e l’argento tendono a legarsi così fortemente all’oro? Quale energia li lega? È dall’osservazione di questi legami apparentemente “particolari” e dalle intense emissioni di luce che ne derivano, che ha preso il via il progetto di ricerca condotto dalla prof.ssa Rossana Galassi, docente della sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, i cui risultati sono stati appena pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences, organo ufficiale dell’Accademia nazionale delle Scienze degli Stati Uniti). Il lavoro riguarda lo studio della chimica di particolari composti trinucleari ciclici, ossia una sorta di mattonelle triangolari con ai vertici atomi metallici che si impilano e interagiscono tra di loro mostrando proprietà chimiche che sono uniche nel panorama della chimica di coordinazione dei metalli da conio.    “Nel corso dello studio, iniziato dal prof. Bonati e proseguito dal prof. Burini – ha dichiarato la prof.ssa Rossana Galassi – abbiamo sintetizzato e caratterizzato composti sia di oro che di argento e di rame con strutture molecolari molto eleganti e simmetriche, con distanze intermolecolari tra atomi dei metalli molto corte, ma sull’origine della loro reattività e delle loro proprietà emissive non molto si era capito. Con questo ultimo lavoro, dove sono stati riportati composti stabili trinucleari ciclici bimetallici, cioè contenenti sia oro che rame, abbiamo dimostrato che i legami coinvolti nella formazione di questi composti, che fino ad adesso venivano chiamati interazioni secondarie di tipo metallofilico, ossia non molto forti, sono invece legami covalenti, esattamente alla stregua di tutti gli altri legami chimici; i legami fra rame e oro in questi composti sono quindi della stessa natura di quelli che legano tutti i composti chimici che sono intorno a noi”. Come moderni alchimisti, quindi, i ricercatori coinvolti nello studio sono riusciti a scoprire il perché di questa tendenza del rame ad unirsi all’oro (piuttosto che l’oro al rame) e che il legame tra di loro risponde alle leggi del legame covalente polare, lo stesso esistente nella molecola di glucosio, di acqua o di anidride carbonica per intenderci. “Non solo, – ha proseguito la prof.ssa Galassi – abbiamo inoltre verificato una resa quantica di fosforescenza vicina all’unità, caratteristica niente affatto comune: ciò significa che questi composti che contengono il legame oro-rame, proprio in virtù di questo legame, hanno la capacità di convertire quasi tutti i fotoni che sono in entrata, quindi la luce assorbita, in fotoni in uscita, quindi luce emessa. Si tratta di un lavoro di ricerca della chimica di base, ma degno di notevole attenzione per le applicazioni che potrebbe avere nel settore delle tecnologie avanzate tipo negli OLED. “Sono davvero molto soddisfatta – ha affermato la prof.ssa Galassi – per questo importante risultato che mi ripaga del lavoro svolto da diversi anni. Abbiamo studiato molti aspetti in sequenza per arrivare, attraverso molte collaborazioni multidisciplinari, fino ad un prototipo di un OLed, con una resa quantità pressoché inalterata quindi molto promettente per futuri sviluppi applicativi di questi composti” La ricerca è stata svolta soprattutto in collaborazione con il gruppo di ricerca del prof. Mohammad A. Omary della University of North Texas negli Stati Uniti. “Ringrazio molto il prof. Omary – ha concluso la prof.ssa Galassi – che pur non conoscendomi personalmente fino alla sua visita in UNICAM, ha sempre attivamente e costruttivamente sostenuto una discussione scientifica attraverso una corrispondenza via mail, ha creduto in questo progetto e lo ha arricchito di aspetti teorici fondamentali. Inoltre mi ha inserita in un finanziamento della National Science Foundation, grazie al quale abbiamo potuto sostenere studenti PhD UNICAM nella loro mobilità verso l’università del North Texas proprio per approfondire gli studi di luminescenza”.    

10/07/2017 17:14
Emozione a Sarnano per la cerimonia del "licof": grazie al Friuli la nuova scuola per l'infanzia è realtà - FOTO

Emozione a Sarnano per la cerimonia del "licof": grazie al Friuli la nuova scuola per l'infanzia è realtà - FOTO

Con una festa appartenente alla tradizione friulana, ovvero il "licof", si è svolta oggi a Sarnano la cerimonia di deposizione della tipica frasca sul tetto della scuola dell'infanzia che la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia sta realizzando nel comune del maceratese. È stata la stessa presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, a consegnare nelle mani del capocantiere il "pec", ossia il piccolo abete, il quale, secondo la tradizione carnica, è stato sistemato nel punto più alto dell'edificio. Serracchiani ha spiegato il motivo per cui la Regione ha scelto la comunità di Sarnano per la costruzione di un'opera tangibile che resti nel tempo. "Abbiamo deciso di impegnarci qui - ha detto - per dare vita a un edificio in un territorio lontano dai riflettori. Con l'amministrazione locale c'è stato subito un grande affiatamento che ci ha consentito di andare avanti speditamente con i lavori''. Grazie allo sforzo e alla solidarietà di tanti soggetti noi possiamo ripartire''. Lo ha detto il presidente delle Marche Luca Ceriscioli, ringraziando Deborah Serracchiani e la Regione Friuli Venezia Giulia. ''Sono questi gesti che ci fanno sentire tutti dentro una grande famiglia e ci danno la forza di andare avanti'' ha aggiunto. Sono oltre 130 le scuole danneggiate nelle Marche. Per 14 scuole ha preso il via la ricostruzione con tecniche a secco e veloci ma allo stesso tempo sicure all' avanguardia. Un secondo gruppo di scuole aspetta il via libera della Corte dei conti e altre 65 verranno finanziate nell'ultimo stralcio del piano scuole già in preparazione che verrà approvato a settembre. Attraverso le scuole, ha detto il presidente, ''ricostruiamo il cuore delle comunità. Come in questo caso a lavorare senza sosta per dare risposte ci sono centinaia di persone che vanno ringraziate. La missione della missioni è che le comunità diffuse sul territorio possano attraverso le scuole ricominciare a vivere". (Ansa)

10/07/2017 16:53
Unimc, sessanta studiosi da tutto il mondo a confronto sul cambiamento dei valori

Unimc, sessanta studiosi da tutto il mondo a confronto sul cambiamento dei valori

Giovedì e venerdì, 13-14 luglio, si terrà al Polo Pantaleoni il Convegno internazionale “Values in a changing world”, organizzato da Università di Macerata e Università Normale di Pechino, con la collaborazione dell’Università Hubei della Cina, della International Society for Value Inquiry e sotto gli auspici dell’Istituto Confucio di Macerata. Giovedì e venerdì, 13-14 luglio, si terrà al Polo Pantaleoni (Via della Pescheria Vecchia, 22) il Convegno internazionale “Values in a changing world. I valori in un mondo che cambia”, organizzato dall’Università di Macerata e dall’Università Normale di Pechino, con la collaborazione dell’Università Hubei della Cina, della International Society for Value Inquiry e sotto gli auspici dell’Istituto Confucio di Macerata. Al convegno partecipano circa 60 relatori provenienti dalla Cina, dall’Italia e dal resto del mondo, invitati a una riflessione congiunta sui valori di un mondo in continua evoluzione, al fine della comprensione reciproca. “Come è accaduto in tutti i periodi di grande cambiamento storico – spiega Filippo Mignini, presidente del comitato organizzatore - l’umanità si interroga sulla tenuta e sul mutamento dei valori che considera imprescindibili per la sua stessa esistenza. I valori locali e tradizionali si devono confrontare con lo sviluppo di nuove tecnologie, con la diffusione di internet e dei social media, con crisi finanziarie e sociali di portata globale. In Cina si sta sviluppando un dibattito molto sentito sulla promozione dei valori fondamentali. Questo è anche l’oggetto delle riflessioni che, riguardo al tempo che stiamo vivendo, verranno presentate e discusse nel convegno maceratese”. La partecipazione è libera.  

10/07/2017 14:55
Studente Unicam vince la medaglia d'argento ai Campionati Italiani di Atletica leggera

Studente Unicam vince la medaglia d'argento ai Campionati Italiani di Atletica leggera

Grande successo per lo studente UNICAM Ahmed Abdelwahed, che ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Italiani Assoluti di Atletica leggera, tenutisi a Trieste lo scorso 2 luglio. La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che Ahmed è stato poi designato a far parte a far parte della nazionale che rappresenterà i colori dell’Italia in occasione dei Campionati Europei U23 in programma a Bydgoszcz (Polonia) dal 10 al 17 luglio prossimi.  Grandissima la prestazione per Ahmed, atleta del Cus Camerino allenato da Roberto Scalla, che ha centrato l’argento nei 3000 siepi, battendo tutti gli atleti militari, dietro solamente ad Ala Zoghlami di soli 3 centesimi di secondo. Studente Unicam, Ahmed, che sta dando lustro alla città di Camerino da 2 anni da gennaio, ha ottenuto sotto la guida di Roberto Scalla ben 5 medaglie ai Campionati Italiani di categoria, universitari e assoluti. Grande soddisfazione è stata espressa non solo da parte di tutto lo staff del Cus Camerino, del presidente, dei dirigenti e dei collaboratori della sezione atletica, ma anche dal Rettore Unicam Flavio Corradini e dal Rettore eletto Claudio Pettinari “Le nostre congratulazioni ad Ahmed – hanno sottolineato Corradini e Pettinari – per questo eccellente risultato, che riempie di orgoglio l’intera comunità universitaria. Unicam ha sempre posto particolare attenzione alle attività sportive per i propri iscritti, anche grazie alla collaborazione con il Cus Camerino. I moderni e funzionali impianti sportivi a disposizione dell’Università di Camerino rappresentano certamente un valore aggiunto per gli atleti che volessero iscriversi al nostro Ateneo, ma anche per tutti gli studenti che, usciti da lezioni e laboratori, sentano il bisogno di ritemprare mente e corpo con una sana attività sportiva”.

10/07/2017 11:56
All’IIS Bramante si gira il cortometraggio del regista maceratese Ferraro

All’IIS Bramante si gira il cortometraggio del regista maceratese Ferraro

Alcuni spazi dell’IIS Bramante si aprono alla creatività e alla sperimentazione del regista maceratese Edoardo Ferraro, autore di cortometraggi presentati al Festival di Cinema di Venezia (“Colazione sull’erba”), di Lisbona e al Festival del Cinema Europeo di Lecce, con ampio consenso di pubblico e di critica. Accolti con entusiasmo dal personale della scuola che, per due giorni (8 e 10 luglio), ha messo a disposizione degli uffici amministrativi e la biblioteca, i giovani del gruppo Dibbuk produzioni hanno svolto il loro lavoro con professionalità e simpatia, creando interesse e coinvolgimento tra gli operatori dell’istituto.  La realizzazione del cortometraggio è stata promossa dal G.U.S. di Macerata, all’interno di un progetto di accoglienza incontro e dialogo tra le culture.  

10/07/2017 11:10
Giornata del laureato: Unimc festeggia i suoi talenti

Giornata del laureato: Unimc festeggia i suoi talenti

Quasi mille partecipanti alla Giornata del Laureato 2017 organizzata dall’Università di Macerata e dall’Associazione Laureati Ateneo Maceratese. Oggi pomeriggio piazza della Libertà completamente gremita ha ospitato tre generazioni di laureati nel rituale appuntamento che si ripete ormai da 14 anni: quelli che si sono laureati 25 e 50 anni fa e i laureati con lode dell’ultimo anno accademico. “Piazza della Libertà – ha detto il rettore Francesco Adornato – oggi è l’esemplificazione dell’immortalità dell’università che si rinnova con le sue generazioni”. Una giornata all’insegna dell’oriente e dell’internazionalizzazione, come richiamato dalla citazione della Turandot “E andrai lontano con le stelle verso imperi favolosi” scelto da Unimc per la campagna iscrizioni di quest’anno, del connubio tra presente, passato e futuro. “Alcune categorie di questa opera – ha sottolineato Adornato riferendosi al capolavoro pucciniano - vanno ricondotte anche al nostro lavoro: la fierezza che per noi docenti e quella dell’appartenenza a un’università di acclarata reputazione; la fedeltà che per noi docenti è la fedeltà suprema al nobile compito di formare e per i più giovani di rispondere all’impegno che hanno preso con se stessi; infine la categoria più importante, quella del futuro, che non solo vogliamo immaginare, ma anche impaginare prima che il futuro arrivi”. Tante le emozioni, a partire dai premiati, come la parlamentare Irene Manzi, ex vicesindaco di Macerata, alla quale è stato assegnato il premio Oscar Olivelli dalla Daniela Gasparrini, presidente dell’Alam. “Un’immagine mi è tornata alla mente. Durante il primo giorno da matricola nel novembre 1996, quando ho varcato quella porta per assistere alle lezioni di diritto costituzionale e diritto privato, non avrei mai pensato di trovarmi un giorno ad essere premiata e a rivestire incarichi così importanti. I valori trasmessi da questa università mi hanno aiutato a raggiungere questi traguardi”. Ricordi anche da parte di Maurizio Compagnoni, telecronista, punta di diamante di Sky Sport, laureato in giurisprudenza a Unimc e Laureato dell’anno alla Giornata del laureato. “E’ stata un’esperienza bellissima, non mi aspettavo questo onore. Quando dico che mi sono laureato in giurisprudenza a Macerata, ha sempre un ottimo impatto sull’interlocutore. Oggi ho rivissuto tante emozioni nel rivedere questa piazza dopo venticinque anni, è tenuta benissimo”. Il premio Alumni sono stati consegnati a Filippo Davoli, poeta, Giulia Ciarapica, blogger culturale; Chiara Giacobelli, scrittrice, giornalista, Renato Coltorti, presidente delle Camere penali di Macerata.   I due Premi Speciali Unimc son stati, infine, ideati guardando al futuro del nostro territorio e delle nostre Comunità e sono stati assegnati al presidente del consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo e a Cesare Spuri, direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma delle Marche. Durante la cerimonia sono state eseguite musiche di Antonio Vivaldi dal Quartetto Ensemble Barocco delle Marche, mentre l’Accademia Arti Marziali Giosuè ha presentato movimenti coerografici ispirati alla Cina. 

08/07/2017 22:02
“Voi: il nostro sguardo più bello": presentata la campagna di comunicazione di Unicam

“Voi: il nostro sguardo più bello": presentata la campagna di comunicazione di Unicam

Il Rettore Flavio Corradini ed il Rettore eletto Claudio Pettinari hanno presentato stamattina in Ateneo la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino in vista dell’apertura delle iscrizioni all’anno accademico 2017/2018. Presenti anche il prorettore vicario designato Graziano Leoni e la presidente del Consiglio degli Studenti Francesca Borghetti, nonché quasi tutti gli studenti che hanno partecipato.   “Voi: il nostro sguardo più bello” è il pay off scelto quest’anno dall’Ateneo camerte, che vede protagonisti ancora una volta, come di consuetudine negli ultimi anni, gli studenti iscritti all’Ateneo che si fanno “testimonial” della loro positiva esperienza, di studio e di vita. Protagonista è lo sguardo di Unicam, metaforicamente rappresentato da un paio di occhiali a specchio, che riflette l’immagine degli studenti, immagine fondamentale per l’Ateneo camerte, immagine fulcro dell’Ateneo. E’ per gli studenti e con gli studenti che Unicam ha reagito subito dopo il sisma, con grinta e determinazione. E’ sempre guardando agli studenti che Unicam è riuscita anche quest’anno a mantenere il primo posto nelle classifiche Censis, è guardando avanti, al futuro e cioè agli studenti, che Unicam si migliora ogni anno nella didattica e nella ricerca. Ma in questo pay off c’è anche il ringraziamento di Unicam alle studentesse e agli studenti, colonne portanti della comunità universitaria, sostenendo tutte le scelte ed apprezzando tutti gli sforzi profusi dall’Ateneo. E’ uno sguardo che riflette l’immagine più bella di ogni Ateneo: le donne e gli uomini del nostro domani.  Uomini e donne come Alessio, Andrea, Ferdinando, Andrea, Giorgia, Alessandro, Giulia, Sara, Sabrina, Angelica, Silvia, Carmela, Jennifer, Matteo Simone, che, come moltissimi altri loro colleghi, hanno scelto Unicam per la loro formazione universitaria. Lo sguardo di Unicam per il futuro degli studenti significa per questi ultimi beneficiare, oltre ad attività didattiche di qualità, anche di tutti i servizi e le agevolazioni che l’Ateneo mette a disposizione quali conoscenze, stage, internazionalizzazione, borse di studio, formazione in toto della persona anche attraverso attività extracurricolari e competenze trasversali.   “Anche quest’anno – ha dichiarato il Rettore Corradini – abbiamo voluto che fossero ancora i nostri studenti, coloro che stanno trascorrendo in Unicam e con Unicam un periodo molto importante della loro vita, a farsi promotori dell’Ateneo che hanno scelto. Li voglio ringrazio davvero molto per la loro disponibilità e per aver sempre sostenuto l’Ateneo, affrontando il periodo di difficoltà con grande coraggio e determinazione”.  

07/07/2017 16:55
Unimc, nuovo accordo in vista con la Cina

Unimc, nuovo accordo in vista con la Cina

Nell'ambito di una serie di incontri con varie istituzioni universitarie in Europa, una delegazione della Facoltà di Giurisprudenza di Shanghai - Shanghai University of Political Science and Law - guidata dal rettore prof. Pan ha visitato il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, individuato come un punto di riferimento per avviare una collaborazione a fini di ricerca e di didattica. La delegazione è stata accolta dal rettore Francesco Adornato, dal direttore del dipartimento Ermanno Calzolaio insieme a Luigi Lacchè, presidente dell’Istituto Confucio, Francesca Spigarelli, direttrice del China Center, Pamela Lattanzi, delegata all’orientamento insieme ai docenti Alessio Bartolacelli e Laura Vagni. Si è parlato della possibilità per studenti cinesi di trascorrere un periodo di formazione a Unimc e di avviare i lavori per giungere alla stipula di un accordo di collaborazione.

07/07/2017 14:51
No tax area e merito: cambia la tassazione per gli studenti Unimc

No tax area e merito: cambia la tassazione per gli studenti Unimc

L’Ateneo ha abbassato anche le tasse per gli studenti con Isee fino a 22 mila euro. Ulteriori agevolazioni per gli studenti eccellenti L’Università di Macerata riduce le tasse per gli studenti: introduce la “no tax area”, adeguandosi alla Legge di Bilancio dello Stato, e la amplia ulteriormente fino a ricomprendere gli studenti che presentino un reddito Isee fino a 15 mila euro. La manovra di ricalibratura della tassazione universitaria riguarda anche gli studenti che presentino un Isee fino a 22 mila euro. In questi casi le riduzioni sono significative: tra i 300 e i 70 euro. Alla “no tax area” si aggiunge anche una particolare attenzione al merito, premiato con ulteriori agevolazioni rispetto a quelle indicate dalla nuova normativa nazionale. Gli studenti eccellenti pagheranno ancora meno: i diplomati con 90/100 verseranno solo la prima rata; mentre gli iscritti agli anni successivi sosterranno un contributo massimo di 894 euro. Ulteriori riduzioni vengono, poi, applicate in base al reddito. Per le fasce Isee oltre i 22 mila euro la tassazione è stata rimodulata tenendo conto di un principio fondamentale che è quello della progressività. Un gruppo di lavoro, che includeva anche una rappresentanza studentesca, si è occupato della stesura del testo del provvedimento, licenziato dal Consiglio di amministrazione nell’ultima seduta, con l'accoglimento delle modifiche richieste dal Consiglio degli studenti, riguardanti il voto di diploma, la media e i crediti da acquisire per avere accesso alle agevolazioni. Sul sistema di tassazione gravano alcune incognite che il Cda ha deciso di risolvere approvando il nuovo impianto per un biennio, al termine del quale l'intero meccanismo sarà soggetto ai necessari ed opportuni aggiustamenti. “Abbiamo voluto compiere un ulteriore sforzo rispetto a quanto richiesto dalla legge alle Università – spiega il rettore Francesco Adornato – e la nostra volontà e il nostro impegno si sono concentrati sull'obiettivo di favorire massimamente l’accesso agli studi per chi si trova sprovvisto di mezzi e per i più meritevoli. Equità, merito, progressività, buona amministrazione sono i criteri ispiratori della nostra azione a favore degli studenti. Se, come prevediamo, ci saranno fondi ministeriali aggiuntivi, i nostri iscritti potranno sicuramente beneficiarne”. Per il 2017/2018 l’Ateneo riconferma, infine, gli esoneri totali e parziali già applicati da tempo: per i vincitori di borse di studio Ersu, per gli studenti con invalidità, per chi supera la selezione per la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, per i figli di disoccupati o cassa integrati. Altri benefici sono previsti a favore di studenti extra-Ue. I dottorandi di ricerca, senza borsa di studio, infine, sono esentati dalle tasse.    

06/07/2017 17:20
Il rettore Adornato socio onorario dell'associazione Ex Alumni Master PA - FOTO E VIDEO -

Il rettore Adornato socio onorario dell'associazione Ex Alumni Master PA - FOTO E VIDEO -

Quest'oggi alle ore 13,30 presso l’Aula Gialla del Polo Didattico Maffeo Pantaleoni si è tenuta la Cerimonia di consegna della tessera di Socio Onorario dell’Associazione Ex Alumni del Master Innovazione nella Pubblica Amministrazione http://www.exalumnimasterpa.it/ al Magnifico Rettore Professor Francesco Adornato.  L’Associazione è stata costituita il 12 gennaio 2016 su iniziativa di alcuni soci fondatori. E' senza scopi di lucro, ha carattere culturale, è apolitica e aconfessionale. Possono far parte dell’Associazione tutti gli Alumni, ossia coloro che abbiano conseguito il Diploma dei Master di Secondo Livello dei Master o che siano attualmente corsisti. Il Dott. Luca Ricciotti e la dott.ssa Laura Cocci Grifoni dell'associazione Alumni ricordano che: "La finalità dell'associazione è quella di tenere vivi i rapporti professionali e di amicizia che si sono instaurati nel corso dell’esperienza del Master promuovendo iniziative culturali, scientifiche, sociali e ricreative che consentano di rinsaldare tali relazioni". La prof.ssa Elisa Scotti Direttore del Master si è detta contenta dell'iniziativa organizzata dagli ex allievi "Il Master è un fattore di ricchezza ed un laboratorio sulla pubblica amministrazione. L'associazione è nata con lo spirito giusto di mantenere il rapporto con l'università anche dopo la fine dell'esperienza formativa e sta muovendo dei passi importanti". Lo stesso Rettore dell'Università di Macerata Francesco Adornato è stato lieto di ricevere la tessera di socio onorario dell'associazione:  "Il Master è un'occasione per testare concretamente l'applicazione di quanto esposto a livello teorico nel corso delle lezioni e raffrontarsi dal vivo con chi costituisce la pubblica amministrazione. Sono felice e onorato di ricevere la tessera associativa".   

05/07/2017 21:10
Scade il 29 luglio la domanda per l'assegnazione di voucher destinati ai servizi educativi

Scade il 29 luglio la domanda per l'assegnazione di voucher destinati ai servizi educativi

Scade il prossimo 29 luglio la domanda per l’assegnazione di voucher alle famiglie per l’acquisizione dei servizi socio-educativi per minori 0 – 36 mesi a carico. Importo € 1.000.000,00 Il presente Avviso Pubblico e la relativa documentazione è scaricabile dal sito internet della Regione Marche. La domanda è destinata a famiglie monogenitoriali e nucleari, residenti o domiciliati nella Regione Marche, con minori a carico di età compresa tra i 0-36 mesi conviventi. L’intervento prevede l’erogazione, per ogni richiedente ammesso a contributo, di un voucher da spendersi per l’acquisto di servizi socio-educativi, forniti dalle tipologie di strutture pubbliche o private, indicate all’articolo 9. Il voucher andrà a coprire in tutto o in parte il costo della retta mensile a carico delle famiglie che utilizzano il servizio; l’assegnazione del voucher non deve determinare un artificioso mutamento della retta come predisposta dai rispettivi regolamenti e/o tariffari di servizio. Il voucher potrà essere speso per un numero massimo di 10 mensilità e comunque non  oltre la data di scadenza stabilita. Il voucher, qualora il valore della retta sia pari o superiore ad € 200, avrà un valore mensile massimo di € 200; pertanto il valore massimo complessivo sarà di € 2.000,00. Il voucher, qualora il valore della retta sia inferiore ad € 200, avrà sempre il valore corrispondente alla retta stessa. Si specifica che per “retta” si intende la quota di frequenza prescelta, in base ai tariffari e/o regolamenti dei singoli Enti gestori, anche comprensiva delle eventuali spese per i pasti. Sono invece da escludere dal concetto di retta eventuali quote associative cui la famiglia fosse tenuta a corrispondere all’Ente gestore privato.  La mensilità viene considerata dal primo all’ultimo giorno di ogni mese. Affinché il voucher possa essere considerato utilizzato sono necessari almeno 16 giorni di frequenza mensili del servizio da parte del bambino. I giorni di assenza per malattia, attestati con certificazione del pediatra, sono considerati nel computo dei 16 giorni. Il voucher potrà essere speso dal primo giorno del mese successivo alla firma del Contratto con l’Ente gestore. Verrà riconosciuto un solo voucher a famiglia, anche a fronte della presenza di più figli in fascia di età 0-36 mesi.La spendibilità del voucher è vincolata alla sottoscrizione del Contratto ,di cui all’Allegato A.4 al presente Avviso, tra famiglia ed Ente gestore, in cui quest’ultimo si rende disponibile ad accettare il voucher quale forma di pagamento per il servizio erogato.La sottoscrizione del suddetto contratto vale ad ogni effetto quale consegna virtuale del voucher da parte della famiglia destinataria all’Ente gestore. L’erogazione del voucher è cumulabile con altre forme di incentivo o beneficio economico, purché aventi finalità diverse dall’intervento del presente Avviso (esempi di cumulabilità: contributi ex L.R. 30/1998, “Bonus bebè”; esempio di non cumulabilità: “Bonus nido”). I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 4, potranno presentare domanda di assegnazione dei “Voucher per l’acquisizione di servizi socio-educativi per minori a carico esclusivamente tramite internet, utilizzando lo schema presente nel sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it ed allegato al presente Avviso a scopo informativo (Allegato A1).La domanda può essere compilata direttamente dall’interessato o, se necessario, con il supporto degli operatori dei Punti Unici di Accesso collocati presso gli Ambiti Territoriali Sociali. La presentazione della domanda di assegnazione del voucher deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, utilizzando il formulario presente nel sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo internet https://SIFORM2.regione.marche.it/.In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica, gli utenti potranno contattare il servizio di assistenza raggiungibile all’indirizzo email siform@regione.marche.it oppure al numero telefonico 071/8063442. Per accedere al sistema informatico SIFORM2 l’utente deve disporre di apposite credenziali di tipo “forte” ovvero con credenziali nominative rilasciate previo riconoscimento di persona con documento di identità. Sono supportate le seguenti modalità: SPID, CNS – carta nazionale dei servizi e Pin Cohesion. Per i dettagli si rimanda alle indicazioni riportate nell’apposita sezione informativa del sito https://siform2.regione.marche.it/.Nella home page del SIFORM2 è scaricabile il manuale per la Registrazione Utente.La funzionalità di compilazione telematica della domanda sarà resa disponibile a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche (BURM) e l’invio telematico dovrà essere effettuato entro le ore 12.00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione.  Qualora il giorno di scadenza coincida con un giorno festivo oppure di sabato, la scadenza si intende prorogata al primo giorno non festivo successivo    

05/07/2017 16:20
Giornata del laureato: Unimc festeggia i suoi talenti con lo sguardo all’oriente

Giornata del laureato: Unimc festeggia i suoi talenti con lo sguardo all’oriente

Torna il prossimo sabato pomeriggio, 8 luglio, alle 18.30 in piazza della Libertà la Giornata del laureato, organizzata da 14 anni dall’Università di Macerata e dall’Alam per riunire e festeggiare tre generazioni di laureati: quelli che hanno già raggiunto i 25 e i 50 anni dalla laurea e i laureati cum laude tra giugno 2016 e aprile 2017.  Il programma è stato presentato oggi dal rettore Francesco Adornato, dalla presidente dell’Associazione laureati ateneo maceratese - Alam Daniela Gasparrini e dal direttore generale Mauro Giustozzi (foto). Sono attesi circa settecento partecipanti, contando anche gli accompagnatori. Anche quest’anno l’Ateneo ha chiamato come testimonial di eccezione alcuni suoi laureati, che saranno premiati per i traguardi professionali raggiunti. Sarà l’occasione per conoscere casi di successo che possano indicare ai giovani le opportunità e le strade percorribili quando si coltivano talento e formazione. La cerimonia sarà, quindi, divisa idealmente in tre tempi: passato, con i laureati da 25 e 50 anni; presente con i neo dottori; futuro, nel senso delle prospettive professionali, con i premi speciali alle personalità già affermate. Un intermezzo sarà dedicato all'oriente e all'internazionalizzazione con la testimonianza di due studentesse straniere. I rappresentanti delle istituzioni – sindaco, prefetto, presidente della Provincia – saranno chiamati a consegnare alcuni dei riconoscimenti a simboleggiare l’accoglienza della società civile verso i giovani laureati. Il premio “Laureato dell’anno” sarà conferito quest’anno al giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, uno dei migliori telecronisti italiani, laureato in giurisprudenza a Unimc. Il premio “Oscar Olivelli”, istituito dall’Alam, andrà invece alla deputata maceratese Irene Manzi, laureata in Giurisprudenza a Macerata e diplomatasi alla scuola di specializzazione di Unimc. Sarà, quindi, la volta dei Premi Alumni, pensati per mettere in luce i laureati che si sono distinti per aver saputo coniugare, nel corso della propria carriera professionale e lavorativa, impegno, perseveranza, creatività e spirito di innovazione, valorizzando anche la laurea conseguita all’Università di Macerata. Quest’anno saranno premiati Filippo Davoli, laureato in lettere, poeta con numerose pubblicazioni e premi importanti all’attivo; Giulia Ciarapica, laureata con lode in filologia moderna, blogger culturale anche per Huffington Post Italia, scrive di libri e critica letteraria; Chiara Giacobelli, laureata in Scienze della comunicazione, scrittrice, giornalista - Bell'Italia, In viaggio e NonSoloCinema - e blogger dell'Huffington Post Italia; Renato Coltorti, laureato in giurisprudenza, presidente delle Camere penali di Macerata. I due Premi Speciali Unimc son stati, infine, ideati guardando al futuro del nostro territorio e delle nostre Comunità e saranno assegnati al presidente del consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, in quanto promotore del progetto di sviluppo aree interne Appennino, che aggrega le quattro università marchigiane, e a Cesare Spuri, direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma delle Marche. Durante la cerimonia saranno eseguite musiche di Antonio Vivaldi dal Quartetto Ensemble Barocco delle Marche. L’Accademia Arti Marziali Giosuè presenterà movimenti coerografici ispirati alla Cina. A ogni partecipante sarà consegnato un tocco accademico, il tradizionale copricapo dei laureati. Al termine dell'evento, i cappelli saranno lanciati in aria come momento culminante e gesto collettivo della manifestazione. PRECEDENTI PREMI LAUREATO DELL’ANNO/OSCAR OLIVELLI 2009 Bruno Giusti, premio Oscar Olivelli 2010 Luigi Lacchè, premio laureato dell’anno 2011 – La Giornata del laureato non si è tenuta 2012 Giovanni Allevi, premio laureato dell’anno 2013 Andrea Angeli, premio laureato dell’anno 2014 Barbara Capponi, premio laureato dell’anno, e Siddarth Fresa, premio Oscar Olivelli 2015 Valentina Capecci, premio laureato dell’anno, e Daniele Regolo, premio Oscar Olivelli 2016 Marzio Breda, premio laureato dell’anno, Maria Grazia Capulli, premio alla memoria, e Massimo Olivelli, premio Oscar Olivelli (ad memoriam)  

05/07/2017 15:15
Anche Unicam a RIVE Festival con docenti e studenti della Scuola di Architettura e Design

Anche Unicam a RIVE Festival con docenti e studenti della Scuola di Architettura e Design

Anche l’Università di Camerino è attivamente coinvolta nella manifestazione “RIVE Festival” in programma a Civitanova Marche dal 7 al 9 luglio. La Scuola di Architettura e Design di Unicam ha infatti realizzato, in collaborazione con GAM Giovani Architetti Macerata, la mostra “TERRA MARE: spazio pubblico e rigenerazione urbana”: nel Lido Cluana saranno quindi esposti i progetti condotti dalla Scuola di Architettura e Design su Piazza XX Settembre e sull'area portuale. Il rinnovamento delle pratiche del tempo libero conduce ad un sostanziale ripensamento dell'idea di spazio pubblico nella città contemporanea. Una sperimentazione didattica condotta all'interno della Scuola di Architettura e Design di Unicam offre dunque spunti di riflessione per la riconfigurazione di due importanti spazi aperti della città di Civitanova Marche: l'area portuale e la piazza XX Settembre. Disegni, modelli e video, definiscono un sistema di nuove relazioni tra terra e mare, prefigurando nuovi scenari urbani. Gli elaborati in mostra sono il risultato di tesi di laurea triennale, workshop e laboratori progettuali condotti dai docenti Sara Cipolletti, Luigi Coccia, Marco D'Annuntiis, Alessandro Gabbianelli, Massimo Perriccioli, Laura Ridolfi. Saranno esposti anche lavori di tesi dell'Arch. Alessandro Perini e Marco Illuminati. La mostra sarà visitabile dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 fino alla mezzanotte.

04/07/2017 18:23
Unimc terza in Italia e prima per internazionalizzazione tra i piccoli atenei

Unimc terza in Italia e prima per internazionalizzazione tra i piccoli atenei

L’Ateneo è tra i migliori per quanto riguarda i corsi in beni culturali, lettere, storia, filosofia, scienze dell’educazione e della formazione, scienze del turismo, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, scienze della comunicazione, scienze politiche e delle relazioni internazionali, servizio sociale. L’Università di Macerata si riconferma ai vertici delle classifiche nazionali delle Università. Dopo il lusinghiero risultato della graduatoria stilata da Il Sole 24 Ore all’inizio dell’anno, che la vedeva in top ten, e più precisamente in settima posizione tra tutti gli atenei statali, Unimc si colloca in terza posizione tra le piccole università secondo l’annuale classifica Censis/ La Repubblica 2017/2018, ed è prima per quanto riguarda l’internazionalizzazione, un parametro che tiene conto del numero di iscritti stranieri, degli studenti Unimc che hanno trascorso un periodo di studio o tirocinio all’estero e dell’investimento dell’Ateneo e dell’ente al diritto allo studio per favorire la mobilità internazionale. “Si tratta di una dimensione sempre più preponderante per la nostra Università – sottolinea il rettore Francesco Adornato – che attraverso l’internazionalizzazione porta il mondo a Macerata e Macerata nel mondo. Da anni, inoltre, l’Università di Macerata offre ai proprio studenti tre corsi di laurea in inglese in scienze politiche, in management del turismo e in economia, che richiamano studenti da tutto il mondo, e corsi di laurea internazionale a doppio titolo, che permettono di studiare giurisprudenza, scienze filosofiche o lingue in Francia, management del turismo in Spagna, scienze politiche internazionali in Russia o in Ucraina, ottenendo un doppio titolo di studio valido in Italia e nel Paese dell’Ateneo partner. Quest’anno la nostra offerta internazionale si arricchisce ulteriormente con un percorso di laurea magistrale a titolo multiplo in finanza ed economia internazionale con l’Università Nicolaus Copernicus di Torun di Polonia e con l’Università di Angers in Francia”. Il Censis divide le università tra statali e non statali, e le raggruppa in categorie omogenee per dimensione. La classifica viene stilata valutando anche le strutture disponibili, i servizi erogati, e la capacità di comunicazione e servizi digitali. “Su questi aspetti – aggiunge il rettore – Unimc concentrerà ulteriormente i proprio sforzi per migliorare ulteriormente le performance di ateneo”. Oltre alle graduatorie generali, il Censis ha elaborato la classifica dei corsi di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico, rispetto alle possibilità di fare passi avanti nella carriera e alle opportunità di spendere il proprio titolo di studio all'estero. Per quanto riguarda la didattica, quindi, Unimc è seconda in Italia per i corsi in beni culturali, lettere, storia e filosofia; si colloca in terza posizione per il corso di laurea in scienze dell’educazione e della formazione e al sesto posto per i corsi in scienze del turismo, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, scienze della comunicazione, scienze politiche e delle relazioni internazionali, servizio sociale. “La reputazione circa la qualità dei nostri corsi cresce di anno in anno – specifica il rettore – e ci ha portato a una crescita costante delle iscrizioni al primo anno, che, anche quest’anno, hanno conosciuto un aumento di quasi il 3% e per un totale di circa 3.300 nuovi iscritti”.

03/07/2017 15:03
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