L’Università di Macerata, in partenariato con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Bramante-Pannaggi” di Macerata, l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Garibaldi" di Macerata, l’Istituto Tecnico Industriale Statale “E. Divini” di San Severino e la società Eurocentro di Jesi, con il supporto dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” di Macerata e del Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata, promuove la terza edizione del progetto English4U 2016/2017, finanziato dalla Regione Marche tramite risorse del Fondo Sociale Europeo 2014-2020.
L’iniziativa prevede la realizzazione di quattro corsi di lingua inglese per 60 studenti iscritti alle classi IV e V di Istituti scolastici secondari di II grado della provincia di Macerata, per la preparazione e il conseguimento della certificazione Cambridge English. In particolare, saranno proposti un corso di preparazione al Preliminary English Test e tre corsi di preparazione al First Certificate in English. Entrambe le tipologie saranno integrate da moduli di lingua, un modulo di orientamento e un modulo di introduzione all’euro-progettazione, attraverso modalità di apprendimento innovative e coinvolgenti. I 28 allievi più meritevoli, sette per ciascuna classe, potranno completare la formazione con un viaggio di studio di tre settimane all’estero gratuito che prevede un approfondimento della formazione linguistica, visite culturali, stage o visite in aziende.
Le candidature devono essere presentate entro il 14 giugno 2017.
Per maggiori informazioni, consulta il sito www.unimc.it/english4u.
Sono sette i centri estivi patrocinati dal Comune di Macerata presentati questa mattina, 5 giugno, nel corso di una conferenza stampa alla Biblioteca Mozzi Borgetti. La ricca offerta è stata promossa in collaborazione con le associazioni della città, dall'assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini, dall'assessore alla Scuola Stefania Monteverde, dall’assessore allo Sport Alferio Canesin e dall'assessore all'Ambiente Mario Iesari.
“Da molti anni il Comune organizza attività e offre servizi dedicati ai bambini e rivolti alle loro famiglie – ha detto l’assessore Monteverde - Il lavoro di collaborazione e di sinergia dell’Amministrazione comunale con le varie associazioni che promuovono i centri estivi hanno fatto nascere un’offerta significativa in grado di proporre ancora conoscenza ma attraverso una modalità che dà fiducia”.
I centri offrono esperienze di avventura legate alla scoperta della natura oppure un campo gioco in lingua inglese oppure una giornata al mare o in montagna. Dislocati in più quartieri, i centri vacanza a carattere diurno propongono attività che spaziano in vari campi a valenza educativa e ricreativa, con operatori qualificati, in grado di rispondere ai bisogni delle famiglie. La cura e la responsabilità è a carico dell'associazione organizzativa.
“Ringrazio tutte le associazioni – ha affermato l’assessore ai Servizi sociali, Marika Marcolini - perché senza di loro noi non saremmo stati in grado di dare risposte. Invece grazie alla sinergia che ha caratterizzato questo progetto oggi è possibile per le famiglie una maggiore organizzazione rispetto alla quotidianità”.
Di seguito, le sette proposte:
L’Ambiente
Ogni giorno laboratori, uscite, letture, giochi, sport e relax. Insieme per conoscere l’ambiente vicino e lontano come quello di un diverso continente dal nostro, esperienze sensoriali con gli elementi della natura, vivere l’esperienza dell’orto e parlare di alimentazione sana, la differenziazione dei rifiuti e il riciclo ricreativo e infine il corpo in armonia con l’ambiente. Aperto per i bambini dai 3 agli 11 anni, dal 26 giugno al 4 agosto presso la scuola Enrico Medi (quartiere Vergini) dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 18, quota settimanale 95 euro (uscite escluse).
A cura di Anima Giovani
Iscrizioni e informazioni: estateanimagiovani@yahooo.com Facebook: anima giovani a.s.d.
Elisa 3383491922 Eleonora 3284027722
Centro estivo nell’Orto Giardino
Ogni giornata sarà caratterizzata dalla realizzazione di laboratori creativi, sensoriali e di botanica. Il filo conduttore sarà l’utilizzo di materiali naturali e di riciclo con l’obiettivo si di stimolare la creatività, la fantasia e di sensibilizzare alla bellezza e al rispetto. L’offerta sarà arricchita da laboratori di lingue, di teatro e tanto altro tutti tenuti da esorti esterni. Un giorno a settimana si svolgeranno attività in piscina, nella struttura ASD Monte dell’Olmo di Corridonia. Bambini dai 3 ai 10 anni, dal 12 giugno al 28 luglio.
Orto – giardino delle Serre Meridiana (via Esino, 32 Piediripa)
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (full time)
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 (part time)
1 settimana full time 95 euro
1 settimana part time 55 euro
2 settimane (ft) 180 euro
2 settimane (pt) 100 euro
3 settimane (ft) 250 euro
3 settimane (pt) 140 euro
4 settimane (ft) 340 euro
4 settimane (pt) 180 euro
supplemento pranzo 5 euro a pasto
Sconto secondo figlio 20%
A cura di Come un albero io cresco – Meridiana Cooperativa Sociale
Iscrizioni e informazioni info@comeunalberoiocresco.it tel. 3293666899 - 334.9631096
You can camp
Un campo gioco in lingua inglese che dà la possibilità a bambini e ragazzi di entrare in contatto e interagire con persone provenienti da tutto il mondo, con lo scopo di promuovere la dimensione operativa della lingua inglese, l’oralità e la motivazione dei ragazzi coinvolgendoli in attività divertenti, sfidanti ed efficaci. Bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, dal 12 al 16 giugno e dal 19 al 23 giugno.
Convitto Leopardi (via Piani, 9)
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
Primo figlio
1 settimana 100 euro + 5 euro iscrizione associazione
2 settimane 170 euro + 5 euro iscrizione associazione
Secondo figlio
1 settimana 50 euro + 5 euro iscrizione associazione
2 settimane 85 euro + 5 euro iscrizione associazione
A cura di Learn and Play
Iscrizioni e informazioni www.youcancamp.it tel. 3383957299
Parco di Fontescodella - La natura in città
Un campo avventura tra il verde e la natura in un parco urbano pieno di sorprese e di scoperte naturalistiche. All’interno del parco, ad esempio, orienteering, riconoscimento delle piante, raccolta della frutta, Nordic Walking, laboratori di riciclo creativo, giochi nelle piazze del centro storico e ai giardini Diaz, visita al Museo di Storia naturale e alle fonti cittadine. Bambini dai 5 agli 11 anni, dal 12 al 30 giugno.
Parco di Fontescodella
dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13
Quota settimanale 50 euro
A cura di Altereco – CEA Fontescodella
Iscrizioni e informazioni ass.altereco@gmail.com tel. 0733.280035 - 3281148638
City Camp Sport
Il centro estivo avrà caratteristiche multidisciplinari con programmi di attività motoria e sportiva polivalente, prevalentemente a carattere ludico e aggregativo con estrema attenzione anche a una corretta e sana alimentazione. Bambini dai 3 ai 14 anni, dal 3 luglio al 4 agosto.
Salesiani (via Dante Alighieri)
dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 18.15
Quota settimanale con iscrizioni fino al 16 giugno (bambini dai 3 ai 5 anni) 80 euro + 10 euro iscrizione
Quota settimanale con iscrizioni fino al 16 giugno (bambini dai 6 ai 14 anni) 90 euro + 10 euro iscrizione
Quota settimanale (bambini dai 3 ai 5 anni) 100 euro + 10 euro iscrizione
Quota settimanale (bambini dai 6 ai 14 anni) 110 euro + 10 euro iscrizione
Sconti per 2°/3° figlio : 10%
Quota extra per 2 lezioni in inglese 20 euro
A cura di YFIT - Anima Giovani
Iscrizioni e informazioni www.yfit.it info@yfit.it - segreteria 3398943306, Marco 3204919737
Sport Gioco Avventura
Al mattino i ragazzi verranno accompagnati con il pullman a uno stabilmento balnerare di Civitanova Marche dove saranno impegnati in attività sportive, ludiche e di animazione. Ogni settimana tutte le attività svrasnno un tema diverso, con materiali, giochi e maschere divertenti. L’intera giornata del mercoledì sarà dedicata alle escursioni in montagna, con semplici opercorsi naturalistici o ad attività sportive nell’acquaparco VerdeAzzurro. I ragazzi saranno seguiti da un’equipe di insegnanti e di educazione fisica, istruttori e animatori qualificati che programmeranno le attività tendendo conto delle esigenze e dell’età dei vari gruppi. Bambini dai 5 ai 14 ann, dal 12 giugno al 21 luglio.
Stabilimento balneare Civitanova Marche
Dal lunedì al venerdì dalle 7.50 alle 13 (escursione in montagna o all’Acquaparco rientro ore 17.20)
Due settimane dal 12 al 23 giugno 110 euro
Quote: due settimane 110 euro, quattro settimane 200 euro
Sconto speciale di 10 euro per ogni fratello in più.
A cura del Comitato Territoriale UISP Macerata
Iscrizioni e informazioni Comitato provinciale Uisp, via Mameli 39/H (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.45) tel. 0733.239444, uispmacerata@libero.it
Estate Giochi Sport
Dopo il saluto di accoglienza ogni giorno ginnastica spaziale e poi tante attività polisportive, la possibilità di svolgere i compiti, letture e giochi liberi ma la vera novità del 2017 saranno le lezioni di lingua russa. Bambini dai 3 ai 14 anni, dal 12 giugno al 4 agosto.
Scuole primarie Quartiere Pace, Dolores Prato e Pertini, scuola materna Via Cardarelli
Quota settimanale - 1^ settimana: 50 euro (7.45- 13 senza pranzo) 80 euro (7.45 – 14.30 con pranzo), 90 euro (7.45 – 16 con pranzo); 2^ settimana: 50 euro (7.45- 13 senza pranzo) 75 euro (7.45 – 14.30 con pranzo), 85 euro (7.45 – 16 con pranzo).
Quota giornaliera: 10 euro fino alle 13 (pranzo escluso), 20 euro fino alle 16 (pranzo incluso)
Sconto 5 euro a settimana per secondo figlio e per le tesserate dell’associazione Pink Ribbon
A cura di Pink Ribbon
Iscrizioni e informazioni: Dalia 393.4812227 whatsapp 333.6883823, e mail d.sakhapova@libero.it facebook Centro Estivo Estate Giochi Sport.
Domani pomeriggio, 6 giugno, alle ore 15 si terrà a Camerino presso la sala convegni del campus universitario l'evento finale della 2° edizione di S-Factor: il contest di divulgazione scientifica promosso dall’Università di Camerino.
10 progetti, 150 studenti coinvolti, 2 regioni, 5 province e 6 città interessate, 3 vincitori finali, 1 vincitore social, 1 vincitore "ComUnicam": sono questi i numeri della seconda edizione di Science Factor.
Exhibit, prodotti e prototipi, immagini, performance e pensieri scientifici: questo potranno presentare gli studenti coinvolti e in tanti anche quest’anno hanno raccolto la sfida, si sono messi all’opera ed hanno realizzato progetti eccellenti che saranno valutati della commissione giudicatrice composta dal Rettore Unicam prof. Flavio Corradini, dalla delegata del Rettore per le attività di orientamento dott.ssa Valeria Polzonetti, dalla responsabile dell’ufficio comunicazione e stampa di Unicam dott.ssa Egizia Marzocco, dall’esperta di comunicazione scientifica dott.ssa Caterina Luciani, dal docente della Scuola di Architettura e Design prof. Daniele Rossi.
Nel corso dell’evento finale,programmato sempre a Camerino, saranno esposti tutti i lavori partecipanti e saranno premiati i vincitori.
L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Flavio Corradini, della Delegata per l’Orientamento Valeria Polzonetti, ai quali seguiranno le presentazioni di tutti i progetti partecipanti e le premiazioni.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, sull'Istituto Betti:
In riferimento alla riunione dello scorso 31 maggio presso il Comune di Camerino nei locali della Contram spa, si rileva che in alcuni genitori permangono delle perplessità in merito all’opportunità di realizzare la nuova scuola nell’area di Madonna delle Carceri, individuata dall’Amministrazione comunale e alla necessità di attivare eventualmente i doppi turni qualora non si riesca ad individuare una struttura alternativa.
Con la presente si vuole ribadire che l’Amministrazione comunale ha individuato, quale obiettivo primario e strategico per la ripresa della città di Camerino dopo gli eventi sismici, la ricostruzione delle scuole del plesso Betti.
Al raggiungimento di tale obiettivo l’Amministrazione comunale ha dedicato le proprie energie riuscendo ad ottenere l’inserimento del Comune di Camerino nell’elenco di primo intervento per la ricostruzione delle scuole del Centro Italia.
Si precisa che la scelta dell'area da parte dell'Amministrazione comunale è stata sostanzialmente una “scelta obbligata”.
Di seguito si riporta in sintesi la procedura che l’Amministrazione comunale ha dovuto seguire per ottenere la priorità nei finanziamenti per la costruzione della nuova scuola:
- Nota della Regione Marche del 27/12/2016 con la quale si invita il Comune di Camerino a individuare l’area per la nuova scuola entro il 31/12/2016. Nella nota si specifica che le aree individuate devono essere pubbliche.
- Nota della Regione Marche del 10/01/2017 con la quale si chiede al Comune di Camerino di dichiarare di essere a conoscenza del finanziamento della nuova scuola da edificare in luogo della preesistente danneggiata e che ciò preclude ogni altro finanziamento inerente la ricostruzione post sisma 2016.
- Ordinanza del Commissario straordinario Errani n. 14 del 16/01/2017 che all’art. 2 conferma che la localizzazione degli edifici scolastici deve avvenire prioritariamente in aree di proprietà pubblica, immediatamente disponibili, con idonea destinazione urbanistica ed accessibilità, ove possibile, ai servizi primari.
- Nota della Regione Marche del 20/04/2017 con la quale si comunica che dall' analisi del progetto della scuola primaria Ugo Betti di Camerino risulta la necessità di apportare alcune modifiche per garantire la permanenza dell’accesso al Polo scolastico provinciale retrostante.
Nel confermare che è tra gli obbiettivi primari dell’Amministrazione comunale proseguire nel percorso avviato per la costruzione del nuovo Istituto Betti, pur nella consapevolezza che la struttura non potrà essere fruibile per l’inizio del nuovo anno scolastico 2017-2018, così come indicato nell’ordinanza 14 del commissario, si dichiara la disponibilità a valutare la possibilità di abbandonare l'attuale canale di finanziamento al fine di rientrare nella prossima programmazione per la costruzione delle nuove scuole (tale modifica, seppure nell'incertezza delle tempistiche e regolamentazioni, potrebbe permettere la scelta di un altro sito), così da evitare al massimo quanti più disagi possibili ai nostri figli.
Hanno inventato, progettato e realizzato un giocattolo mobile: autori, gli alunni della classe ID dell'Istituto Comprensivo Lucatelli di Tolentino, divisi in cinque gruppi.
Il migliore è stato selezionato per la presentazione alla commissione valutatrice. La manifestazione finale si è svolta il giorno 18 maggio al teatro Don Bosco di Macerata.
Il progetto, promosso a livello nazionale da Federmeccanica con il patrocinio del ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e realizzato sul territorio dal Gruppo Giovani di Confindustria Macerata, ha coinvolto 11 Istituti in provincia di Macerata con 20 progetti e circa 400 alunni partecipanti.
L’attività proposta ha mostrato risvolti positivi dal punto di vista didattico, promuovendo un apprendimento consapevole, collaborativo ed efficace al fine del raggiungimento delle competenze.
Gli studenti delle classi II e III dell’Istituto Comprensivo Lucatelli di Tolentino hanno aderito al progetto “Tra palco e realtà” mettendo in scena i pericoli della rete e i modi giusti per viverla.
Un percorso laboratoriale dedicato alla prevenzione dei comportamenti inadeguati e dei pericoli legati ai nuovi media diventato racconto dell'approccio corretto e responsabile per usufruire delle possibilità offerte dalla rete.
Il progetto è stato promosso dalla Polizia di Stato, dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3 e dal Garante regionale per l’infanzia, ha coinvolto varie associazioni e ha previsto una metodologia particolarmente coinvolgente per i ragazzi che, con la regia di Laura De Santis, hanno utilizzato il linguaggio teatrale come strumento di riflessione creativa, originale, voce e slancio della loro età.
Lo spettacolo al teatro Spirito Santo è stato proposto alla cittadinanza e ha visto la partecipazione del questore Pallini, dell’ispettore Raffaele Daniele, referente del progetto, del sindaco Pezzanesi e di una rappresentanza della Polizia di Stato.
I ragazzi si sono impegnati per diversi mesi nei laboratori e hanno prodotto testi narrativi, poetici, elaborati artistici e un cortometraggio, sintesi di un’esperienza che li ha visti protagonisti di attività veramente originali ed emotivamente molto coinvolgenti.
La dirigente dell’Istituto Mara Amico ha sottolineato "la convinzione con cui i ragazzi hanno aderito a questo originale progetto, dopo essersi posti l’interrogativo di fronte a un problema dilagante: cosa possiamo fare noi come scuola? Il risultato è quello che tutti hanno potuto apprezzare in una positiva sinergia tra palco e e platea, per far palpitare il cuore della rete e restituirle, quanto più possibile, quella funzione corretta, positiva, di cui tutti possono tranquillamente usufruire".
La serata ha proposto un susseguirsi di momenti emozionanti: L’Alfabeto del bullismo e dell’antibullusmo in power point (parole negative e positive giustapposte alle prime), articolo, fiabe, slogan, liriche, acronimi; riflessioni poetiche “Dietro lo specchio“ (un invito ad aprirsi alla vita con speranza ed ottimismo); interpretazione personale della canzone Mika “Popular Song”; forte rielaborazione degli istinti presenti nell’opera di Goya “Il sonno della ragione genera mostri: Il bullismo informatico secondo Goya”, trasferito in animali spaventosi ovvero "Il sonno della ragione genera bulli!".
A corollario dei tanti messaggi vissuti dai ragazzi, rappresentati sul palco e trasmessi alla platea, un cortometraggio (con balletto finale) per trasmettere un segnale positivo: solo interagendo tra compagni, condividendo paura, solitudine, senso di inferiorità, solo parlando si può capire e disinnescare la piaga del bullismo.
Tutti i protagonisti hanno sottolineato come, solo condividendo le esperienze, anche quelle più negative, si possono accendere le menti per prepararsi alla vita.
Ritorna "Nidi aperti", l’iniziativa promossa dal Comune di Macerata e dalle educatrici per accogliere mamme, papà e bambini nelle strutture e illustrare le attività educative e didattiche organizzate per i piccoli utenti.
Dal prossimo 5 giugno fino al 9, infatti, in occasione dell’apertura del nuovo bando d’iscrizione alla frequenza, i cinque asili nido comunali resteranno aperti dalle ore 16 alle 18 per consentire ai genitori di conoscere le strutture in cui potranno iscrivere i propri bambini.
"E' un’occasione importante per le famiglie perché l’ingresso del bambino al nido inizia dalla fiducia e dalla conoscenza, - afferma l'assessore alla scuola Stefania Monteverde - Prende forma da quando i suoi genitori possono conoscere da vicino gli spazi e le persone con cui trascorrerà la giornata. E così possono scoprire l'eccellenza del nidi del Comune di Macerata, un servizio pubblico di qualità grazie alla professionalità delle educatrici, al lavoro d'equipe, alla ricerca costante di proposte educative, al bel clima positivo e sereno."
Visitando il nido, infatti, la famiglia potrà comprendere meglio la scelta che sta compiendo e il valore di un’esperienza di crescita in un contesto sociale. Inoltre, la giornata di apertura dei nidi permetterà di incontrare il personale che opera al suo interno e di ricevere direttamente tutte le prime informazioni.
Questo il calendario delle visite: lunedì 5 giugno nido d’infanzia Arcobaleno (via Gasparri 11), martedì 6 giugno Mi e Ma (via Tibaldi, 19), mercoledì 7 giugno Topolino (via Cassiano da Fabriano), giovedì 8 giugno Arcobaleno (via Gasparri, 11) e venerdì 9 giugno Gian Burrasca (via Luigi Bertelli 4).
Annualmente i nidi accolgono in totale 128 di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, il rapporto educatore bambino è di 1 a 7. Dal 2005, guidati dalla coordinatrice pedagogica Marzia Fratini, i cinque nidi lavorano in rete mettendo a punto, grazie a momenti di aggiornamento interno e a corsi di formazione professionale, una programmazione annuale basata su intenti educativi condivisi. Sulla base di tale programmazione ogni nido attua progetti e percorsi la cui documentazione viene presentata a fine anno nell'ormai immancabile Nidi in festa, manifestazione aperta alla cittadinanza che chiama insieme tutti i soggetti coinvolti nelle attività dei servizi educativi per la prima infanzia.
Dall'anno scolastico 2005/2006, il progetto nazionale Nati per Leggere è entrato a far parte, come elemento costante, della programmazione annuale delle attività educative
Sta per giungere al termine anche quest'anno il progetto "Vigile Amico" promosso dall'Amministrazione Comunale e dalla Polizia Locale per sensibilizzare i piu' piccoli ai temi legati alle regole del buon comportamento e non solo in strada. L'appuntamento conclusivo è in calendario lunedì 5 giugno in piazza Giacomo Leopardi dalle 9,00 alle 11,30 alla presenza degli oltre 250 bambini della scuola dell'infanzia che nel corso dell'anno scolastico sono stati gli assoluti protagonisti dell'iniziativa seguendo con interesse e partecipazione le lezioni degli agenti in divisa.
Una grande festa che giunge al termine delle numerose lezioni svolte in classe attraverso giochi, filastrocche e un dialogo aperto e dinamico sul modo corretto di circolare a piedi, l’uso della bicicletta, il seggiolino in auto e tanto altro. Un progetto che si è consolidato anno dopo anno e accolto sempre piu' positivamente dai bimbi, dalle famiglie e dalle insegnanti che per qualche giornata hanno ceduto la cattedra agli agenti della Polizia Locale. Alla chiusura dell'edizione 2017 saranno presenti in piazza Giacomo Leopardi il Sindaco Francesco Fiordomo, l'Assessore alle culture Rita Soccio, il comandante Luigi Baldassarri e i dirigenti dei due Istituti Comprensivi "Badaloni" e "Gigli".
Vigile Amico è nato con l'obiettivo di promuovere una “nuova” sicurezza, per garantire un’influenza positiva sul cambiamento di comportamento nella popolazione attraverso la creazione di un processo comunicativo basato su un rapporto di fiducia tra il personale di Polizia Locale, i bambini e i loro genitori. Una nuova cultura di sicurezza che lascia da parte codici e porta in classe stimoli, dibattiti e riflessioni che vanno al di là della normativa. L’attività educativa ha coinvolto tutto il comando della Polizia Locale ed è partita con i bimbi dell'Infanzia, perché attraverso loro si può maggiormente raggiungere e coinvolgere i genitori.
Ai piccoli bambini si è cercato di trasmettere la convivenza civile con attività divertenti sui comportamenti da adottare su strada e su mezzi di trasporto (vedi il seggiolino). Vigile Amico si è allargato anche alla Scuola Primaria trattando temi quali i comportamenti in strada in qualità di pedone o ciclista, iniziando un percorso di riconoscimento e percezione del rischio/pericolo non solo della strada. I ragazzini hanno manifestato molte curiosità anche su “persone pericolose" addentrandosi anche su temi importanti come attentati e terrorismo e in particolar modo ai recenti fatti di Manchester. I giovani studenti sono stati infatti coinvolti emotivamente dall'ultimo attentato dove sono rimasti coinvolti numerosi loro coetanei.
Oltre quaranta ragazzi e ragazze della I e II media dell’Istituto San Giuseppe sono saliti, ieri pomeriggio, giovedì 1 giugno, sul palco del Cinema Italia per portare in scena il saggio di fine anno “Re Artù e le creature fantastiche”.
Lo spettacolo, risultato del Laboratorio di Teatro condotto da Rebecca Liberati e Cesare Catà, è stato accompagnato dalla musica della professoressa Elisa Ercoli.
Durante il laboratorio, che si è sviluppato nel corso dell’anno scolastico, i ragazzi di I e II media, guidati dall’esperienza e bravura di Cesare Catà e Rebecca Liberati, hanno approfondito molti temi di letteratura e storia e, insieme al loro professore di italiano Giacomo Gigli, hanno approfondito la figura di Re Artù e alcune creature magiche del genere Fantasy.
Gli alunni sul palco si sono dimostrati intensi, precisi e concentrati nella rappresentazione di un testo molto bello e con un messaggio profondo scritto da Cesare Catà. "Un testo esaltato dalla regia di Rebecca Liberati, nella semplicità della scenografia, ma con la precisione del gesto, del tono e dei tempi" raccontano gli organizzatori.
"Siamo sicuri che i ragazzi non dimenticheranno mai la 'magia' del teatro e allo stesso tempo sappiamo che sono rimasti nel cuore di due professionisti chiamati a seguire il laboratorio teatrale. La musica interpretata dalla nostra professoressa Elisa Ercoli è stato il perfetto fil rouge dello spettacolo. La collaborazione di tutti gli altri professori ha dimostrato ancora una volta come è strutturata la nostra scuola: una famiglia unita che collabora. L’augurio più grande va ai nostri ragazzi perché, come i personaggi che hanno interpretato, non dimentichino mai nella loro vita cosa sia la cavalleria e i valori che essa rappresenta: forza, lealtà, libertà, fedeltà, fierezza, gentilezza e generosità".
Nei giorni scorsi, nelle aule del nido “N. Green” sono stati organizzati dalle educatrici due laboratori che hanno coinvolto i genitori dei bambini nella costruzione di un libricino che ha come protagonista il personaggio guida della sezione, rispettivamente la "Coccinella Lella" per il gruppo dei medio-lattanti e "l'Orsetto Cucciolino" per il gruppo dei grandi.
I genitori hanno partecipato con entusiasmo e curiosità, dimostrando interesse ed impegno per il progetto libro, che ormai da diversi anni è sempre presente nella programmazione scolastica. I genitori hanno tagliato, incollato e costruito scegliendo tra i diversi materiali messi a loro disposizione. Alla fine dell'anno scolastico il libricino verrà consegnato ai bambini.
Una bella iniziativa che consente ai genitori di conoscere in maniera approfondita le attività svolte da proprio figli all’interno degli asili nido comunali e soprattutto che favorisce la conoscenza e una integrazione partecipativa tra tutte le famiglie.
Una mattinata piena di sole per un bellissimo incontro: quello dello scultore maceratese Sandro Piermarini con i ragazzi delle prime classi dell’Istituto comprensivo “E. Paladini” di Treia.
Una bella occasione che ha permesso agli studenti di avvicinarsi all’affascinante mondo della scultura; la giornata è iniziata nell’Aula multimediale del Museo Archeologico con una lezione dedicata all’arte scultorea: il maestro ha introdotto i ragazzi al lavoro della scultura ed ha mostrato loro gli strumenti utilizzati per dare vita alle sue bellissime opere, alcune delle quali attualmente in mostra presso la sala banchetti dell’Hotel Grimaldi in Piazzetta Cassara - Centro storico di Treia.
Piermarini ha spiegato ai ragazzi il bisogno di riscoprire la manualità e il saper fare, valori che rischiano di perdersi nella frenesia della vita moderna.
Gli studenti hanno potuto avvicinarsi alla esperienza professionale di Piermarini anche mediante un video con le immagini dei momenti salienti della sua vita professionale e, al termine della giornata, hanno potuto apprezzare dal vivo le opere allestite nella bellissima mostra antologica, simbologicamente intitolata “Scolpire il foglio bianco” e curata da Lucia Cataldo, mostra che resterà aperta, tramite la Pro Loco, fino al prossimo 4 giugno (orari 9.30-12.30; 15.30-18.30) e potrà contare sulla presenza del maestro nel pomeriggio dei giorni 2, 3 e 4 giugno.
In piazza Unità d’Italia, a Montecassiano, ieri sera giovedì 31 maggio è andata in scena “White… La notte della Moda”, un evento organizzato dal Liceo artistico di Macerata e dall’Associazione culturale Officine Light Zero.
Ad aprire il défilé sono stati gli abiti degli sponsor Archidona e Oltre, per poi entrare nel vivo della serata con le sfilate: modelle Liceo artistico 5°C, allieva e modella 5°C e modelle Liceo artistico 4°C e 4°D.
Oltre alla sfilata si sono esebite anche le ballerine della scuola di danza “Arabesque” di Montecassiano il gruppo musicale “I Brema” di Caporotondo di Fiastrone.
Successivamente sul palco sono saliti anche Riccardo Sbaffi e Matteo Balestrini dell’Admo Macerata,che hanno presentato l’attività dell’associazione donatori di midollo osseo.
A mezzanotte e mezzo il verdetto, sei i vincitori: al primo posto la studentessa Elena Cingolani, seconda Vittoria Prosperi, terzo Santiago Gonzales che hanno vinto respettivamente uno stage in un'azienda di San Severino, uno stage presso un'azienda di Civitanova Marche e un viaggio. A seguire poi: Noemi Stizza, Irene Pallotto e Alessandra Cittadini. I capi realizzati dai sei studenti sfileranno a Villa Baruchello a Porto Sant’Elpidio. Ma oltre ai ragazzi hanno vinto sicuramente bellezza,moda e solidarietà.
“Un colpo d’occhio strepitoso”, come ha sottolineato più volte nel corso della serata il presentatore Marco Moscatelli, affiancato nelle due ore di spettacolo dall’affascinante Taryn Piccinini, Miss Marche 2016.
Al momento delle premiazioni sul palco è salito anche il sindaco Leonardo Catena, il quale,visibilmente soddisfatto della riuscita della serata interviene: "È stata una splendida serata realizzata in una suggestiva cornice come la piazza centrale di Montecassiano. Siamo felici di aver ospitato questo importante evento che ha visto la collaborazione di più soggetti, ha valorizzato talenti del territorio e fatto incontrare il mondo della scuola e quello del lavoro. Si apre così una stagione estiva ricca di eventi con Svicolando, la Festa della musica, il Palio dei Terzieri e l'Estate montecassianese con teatro e Musicultura e le altre iniziative della Pro loco e dei comitati festeggiamenti delle frazioni”.
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Montecassiano, dal Consiglio Regionale delle Marche e dalla Cna di Macerata.
Da stamattina e per tutto il mese di giugno un gruppo di sedici studenti americani della George Mason University, in Virginia, saranno ospiti dell’Università di Camerino in occasione del “Geology Field Camp”, organizzato dalla Sezione di Geologia di Unicam.
Grazie alla collaborazione con l'Università di Camerino, infatti, la George Mason University offre ai propri studenti un programma intensivo per acquisire specifiche competenze in diversi campi delle Scienze Geologiche.
Durante questo mese gli studenti alloggeranno presso la struttura Centro di Ricerca e Formazione Ambiente e Territorio (CRIFAT) di Camporotondo di Fiastrone e acquisiranno competenze di base essenziali per intraprendere la carriera di ricercatori sia nell’ambito del settore privato industriale che in quello accademico e riguardanti la cartografia geologica e il rischio idrogeologico, vulcanico e sismico.
Grazie alla collaborazione dei docenti della sezione di Geologia di Unicam, gli studenti avranno l’opportunità di raccogliere i dati direttamente sul campo con escursioni mirate, ed impareranno ad interpretare i problemi geologici, a creare mappe geologiche e a scrivere un lavoro scientifico.
A dare il benvenuto in Unicam agli studenti americani anche il ProRettore Vicario Unicam Claudio Pettinari, che ha augurato loro buon lavoro, Chiara Invernizzi e Emanuele Tondi come Responsabile della Sezione di Geologia. Coordinatori del progetto sono i professori Giuseppina Kysar Mattietti a Randy McBride per la George Mason University e il prof. Claudio Di Celma e il dott. Alan Pitts per Unicam, il quale dopo aver conseguito la laurea magistrale Unicam in “Geoenvironmental Resources and Risks”, sta seguendo il dottorato di ricerca in Scienze della Terra sempre presso il nostro Ateneo.
Festa all’Istituto Agrario di Macerata per la conclusione del progetto Growth, il graduale percorso di Granting Respect Opportunity Wellness Trust Hope. La scuola, diretta da Antonella Angerilli, prosegue il suo impegno verso pratiche di accoglienza ed inclusione e questa iniziativa ne è una ulteriore testimonianza. Growth ha l’obiettivo di fornire a giovani studenti immigrati, da poco in Italia, competenze nell’uso corrente della lingua Italiana, necessarie a demolire barriere di diffidenza e di incomunicabilità; supporto psicologico, per imparare a fronteggiare situazioni caratterizzate da un alto livello di criticità e abilità informatiche, per porre le basi necessarie a saper cercare e costruire opportunità di scambio e di lavoro.
Il progetto, svolto in cooperazione con la Croce Rossa Italiana sezione di Macerata, ha impegnato numerosi docenti dell’IIS “Giuseppe Garibaldi”: Grazia Di Petta, Antonella Montecchiari, Luigi Niolu e Nicoletta Olivieri e ha visto l’intervento della psicologa Alessandra Fermani, dell’Università degli Studi di Macerata, per gli aspetti concernenti lo sviluppo della resilienza. Il percorso ha previsto anche momenti di formazione per i docenti sul tema dell’intercultura. La graduale disseminazione di buone pratiche può aiutare a riconoscere nello “straniero” un’occasione di confronto e di interazione che, al tempo stesso, consente di attivare una serie di risorse che possono proiettare le persone accolte in una prospettiva di miglioramento e di inclusione.
Al termine della consegna dei diplomi, i cuochi dell’Istituto Agrario hanno organizzato un rinfresco, preparando i piatti tipici degli stati di provenienza dei partecipanti.
Chiara Pesaresi, dottore di ricerca dell’Università di Macerata in co-tutela con l’Institut Catholique di Parigi - dottorato in Human Sciences – Curriculum Filosofia, Storia della filosofia, Scienze umane - ha ricevuto il premio “Vaclav Cerny”. Il premio è istituto dall’Ambasciata della Repubblica ceca in Francia ed è conferito al miglior lavoro di ricerca dedicato a personaggi insigni della cultura ceca.
Quest’anno, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Pesaresi, che ha svolto un originale lavoro sull’opera del filosofo Jan Patočka. Un lavoro che si distingue anche per la traduzione dal ceco di un testo scritto da Patočka all’inizio del suo percorso filosofico e dedicato ad Hegel. La tesi di dottorato è stata seguita a Macerata dai docenti Carla Canullo e Roberto Mancini, rispettivamente tutor e co-tutor di Chiara Pesaresi, da Emilie Tardivel, docente presso l’Icp e tra i massimi esperti del pensiero del filosofo ceco, che ha partecipato al collegio di dottorato maceratese in qualità di esperto della materia. Presso l’Institut Catholique de Paris il direttore della tesi è stato il prof. Jérôme de Gramont, mentre il prof. Karel Novotny dell’Università Karlova di Praga ha seguito il lavoro nell’anno che Pesaresi ha trascorso a Praga presso l’Archivio Jan Patočka.
Fino a pochi mesi fa dottorandi di ricerca all’Università di Macerata, oggi professori nei più importanti atenei del Brasile. La scorsa settimana Lucas Carlos Lima, che appena il marzo scorso aveva discusso la tesi di dottorato a Macerata, ha vinto il concorso per la cattedra di diritto internazionale della prestigiosa facoltà di Giurisprudenza dell’Universidade Federal de Minais Gerais. Alcuni mesi prima, un altro dottore di ricerca dell’Ateneo maceratese, Diego Nunes, era risultato vincitore del concorso per la cattedra di Storia del diritto di un altro importante ateneo brasiliano, l’Universidade Federal de Santa Catarina.
“Oltre alla gioia per il successo personale di questi giovani colleghi, c’è la soddisfazione di avere formato studiosi che vanno ad occupare cattedre nei più importanti Atenei di un paese come il Brasile. Questi risultati accrescono la proiezione internazionale della nostra Università, mostrando come il nostro programma di dottorato sia sempre più un polo di attrazione per giovani talenti stranieri” commenta il professor Paolo Palchetti, coordinatore del corso di dottorato in Scienze giuridiche. “Un piccolo merito va senza dubbio alla Scuola di dottorato del nostro Ateneo, a cominciare dall’importante lavoro fatto dal personale amministrativo per cercare di superare le tantissime difficoltà che la gestione di un corso di dottorato comporta”.
Gli studenti di “Anders” - Scuola di lingua e cultura polacca delle Marche hanno appena terminato i corsi 2016/2017 e si apprestano a celebrare i numerosi successi raggiunti in un anno particolarmente denso. Hanno quindi organizzato una festa aperta ad amici e famiglie, docenti e simpatizzanti, che si terrà sabato prossimo, 3 giugno, presso lo Sporting Club “I ludi di Apollo” di Piediripa.
La chiusura dei corsi è l’occasione propizia per tracciare il bilancio dei primi due anni di attività della scuola.
Già dal nome, “Anders” intende sottolineare il legame storico della comunità polacca con il territorio della Regione. Fu infatti il mitico Generale Władysław Anders a guidare le truppe del 2° Corpo d’Armata Polacco nella liberazione delle Marche dall'occupazione tedesca, culminata con la presa di Ancona nell’estate del 1944 (dopo aver combattuto al fianco degli alleati nella battaglia di Montecassino).
L’idea di avviare i corsi per bambini nasce nel 2015 grazie alle insegnanti Anna Czerwinska e Anna Traczewska, due intraprendenti mamme di origine polacca da qualche anno trasferitesi nel maceratese. Si documentano, frequentano corsi specifici, seguono seminari online e stringono relazioni con gli altri istituti d’Italia. Con l'aiuto del Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Ancona e sotto il patrocinio dell'AIP Nuova, l’Associazione Italo-Polacca delle Marche, danno vita al Progetto Regionale dei corsi in lingua polacca.
I circa venti alunni entusiasti al termine dei primi otto mesi di attività scolastica ricevono i primi diplomi nel 2016, presso la Cantina delle Tenute Muròla dell’Ing. Jurek Mosiewicz. Nel secondo anno gli iscritti crescono, aumenta anche il numero di aule e insegnanti, vengono instaurati i primi contatti internazionali con altre scuole. L'attività della scuola è notata anche in Polonia.
Oggi sono oltre 30 gli iscritti e ben 4 le insegnanti della scuola di Macerata. La struttura e le lezioni della scuola hanno riscontrato grande interesse tra i genitori di origini polacche. I corsi insegnano principalmente la lingua madre, ma anche geografia e storia con gli elementi della tradizione, del costume e della cultura del Paese. Gli studenti, con età che vanno dai 3 ai 16 anni, trovano stimolante e divertente partecipare alle lezioni pomeridiane del sabato.
Dal gennaio scorso è attiva con successo la prima filiale “Anders” Umbria a Perugia, aperta dalle due fondatrici con le amiche connazionali residenti nel capoluogo e il prezioso supporto della Console Onoraria Cristina Gorajski e della Presidente dell'AIPN Marche Maria Teresa Bulhak - Jelski.
Il riconoscimento “clou” arriva il 2 maggio, quando il Presidente della Repubblica di Polonia Andrzej Duda invita una delegazione di insegnanti e allievi “Anders” a Varsavia e consegna loro la bandiera polacca durante la tradizionale cerimonia ufficiale al Palazzo del Belvedere in occasione della Giornata dei Polacchi all'Estero - Festa della Bandiera, come segno del riconoscimento per l’impegno e il lavoro svolto dalla scuola in Italia.
Sabato 3 giugno saranno entrambe le aule, marchigiana e umbra, a certificare con gioia il duro lavoro dei “piccoli” studenti italo-polacchi. Ci saranno le feste di fine anno con premiazioni, recite e merende in compagnia delle famiglie, degli invitati e di alcune autorità locali e polacche. Un momento conviviale che sarà anche utile per condividere quanto fino ad ora costruito insieme e raccogliere le prime iscrizioni per il prossimo anno.
Questa mattina, 31 maggio, il sindacoTommaso Claudio Corvatta e l'assessore all'istruzione Piergiorgio Balboni hanno accolto al Palazzo Sforza-Cesarini di Civitanova Marche, un gruppo di studenti tedeschi: sono sette ragazzi del Liceo Gauss di Worms, in Germania, indirizzo turistico ed economico, arrivati a Civitanova per uno scambio culturale con la classe IV L dell'Itcg Corridoni.
É stata ricambiata la visita, dopo la trasferta tedesca degli alunni civitanovesi tra il 26 aprile ed il 3 maggio.
La scolaresca è arrivata in comune accompagnata dalle responsabili del progetto, Ricarda Speca ed Agrippina Giuffrida, e dalla docente del Liceo Gauss Gundula Werger. I sette ragazzi sono ospiti in questi giorni di una famiglia locale, si tratterranno per una settimana, seguendo le lezioni italiane dell'istituto Corridoni.
Prevista anche alcune visite per conoscere meglio le Marche. Già in programma le uscite alla casa di Giacomo Leopardi a Recanati, sulla riviera del Conero ed alla mostra del fotoreporter di guerra Steve Mc Curry ad Ancona.
“Mi auguro possiate conservare un positivo ricordo di questi giorni nella nostra città", l'augurio del sindaco corvatta,"...esperienze come questa sono un'occasione importante per conoscere popoli, luoghi, culture e sistemi educativi, è un'esperienza preziosa per i ragazzi civitanovesi e per quelli di Paesi esteri che vengono a conoscere Civitanova e le Marche”.
Il progetto Blue_Boost (BOOSTing the innovation potential of the quadruple helix of Adriatic-Ionian traditional and emerging blue growth sectors clusters through an open source/knowledge sharing and community based approach) ideato, redatto e coordinato dall’Università di Camerino in collaborazione con la Camera dell’Economia Croata, ha ottenuto un finanziamento di 1,8 milioni di euro nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale INTERREG -ADRION, gestito dalla Regione Emilia-Romagna.
Il programma Interreg V-B Adriatico-Ionico (Adrion) è un programma di finanziamento transnazionale per il periodo 2014-2020, che interessa l’area ricompresa nella Strategia macroregionale europea per l’area adriatico-ionica.
La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che il progetto ha ottenuto un lusinghiero secondo posto nella graduatoria finale relativa alla Priorità 1 –Innovative and Smart Regions)
Blue-Boost è un progetto che si inserisce nell’ambito della “Blue Growth”, la “crescita blu”, ossia la strategia a lungo termine per sostenere una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, e coinvolge 7 territori costieri della Macroregione Adriatico-Ionica (contea di Zara in Croazia, Marche, Friuli Venezia Giulia e Puglia, Grecia occidentale e Macedonia Centrale, e le zone costiere di Durres, Vlora, Saranda e Shengjin in Albania) caratterizzati dalla presenza di cluster marittimi (maturi o emergenti o anche solo embrionali) con un'elevata eterogeneità delle attività.
“Obiettivo del progetto – sottolinea la prof.ssa Diletta Romana Cacciagrano, docente della sezione di Informatica e responsabile del progetto – è quello di sbloccare e rafforzare il potenziale di trasferimento di conoscenze e tecnologie e di cooperazione transnazionale e intersettoriale tra gli attori chiave dell'innovazione dei settori tradizionali (in primo luogo la pesca e le costruzioni navali) e di quelli emergenti (soprattutto biotecnologie blu, tra cui l'acquacoltura, e poi la robotica, i nuovi materiali) della Blue Growth, rafforzando le relazioni e la condivisione della conoscenza grazie ad iniziative quali, ad esempio, fab-lab, co-working, maker space, innovation hub”.
“L’approccio innovativo di Blue_Boost – prosegue la prof.ssa Cacciagrano – verrà quindi testato tramite iniziative rivolte alle imprese blu che vogliano innovarsi e diversificare le proprie attività, attraverso azioni di finanziamento delle stesse grazie ad un voucher scheme dedicato all’innovazione blu nonché alla creazione di reti di innovazione macroregionali per l’esplorazione di possibili collaborazioni settoriali e l’avvio di nuove alleanze nel settore dell’economia blu, che merita di essere sostenuta al meglio dal momento che rappresenta un driver economico e un potenziale generatore di sviluppo e occupazione”.
L’inizio delle attività di progetto è prevista per fine settembre/inizio ottobre 2017 per una durata di 24 mesi.
L’Università e l’Anffas di Macerata hanno sottoscritto oggi un accordo per organizzare iniziative culturali, formative e di ricerca comuni sui temi legati alla disabilità intellettiva e relazionale. Erano presenti il rettore Francesco Adornato, il presidente dell’associazione Marco Scarponi insieme al direttore Gianfranco Pascucci e al vicepresidente e consigliere nazionale Mario Sperandini, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, le delegate del rettore ai servizi per gli studenti diversamente abili Pamela Lattanzi e Catia Giaconi.
“Stiamo attrezzando il nostro teneo con attrezzature che consentano anche agli studenti con handicap di studiare - ha commentato il rettore Francesco Adornato al momento della firma -. Si tratta di un progetto già in atto, che ha trovato il suo naturale sviluppo nell'accordo con l’Anffas. Il nostro obiettivo è quello di far fare un passo avanti all’intera società civile, perché i ragazzi che studieranno insieme ai loro colleghi con disabilità saranno portatori di un positivo sentire comune di inclusione”.
L’accordo prevede la promozione di iniziative culturali, didattiche, formative e di ricerca di comune interesse; la divulgazione e l’attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, anche attraverso studi, seminari, progetti di ricerca; la cura dell’attività didattica necessaria e utile all’avvio, all’aggiornamento e alla formazione professionale degli insegnanti di sostegno e degli assistenti sociali; la cultura dell’inclusione sociale, della non discriminazione, della parità di trattamento delle persone con disabilità intellettiva o relazionale.
“Questo accordo ci rende orgogliosi. Sarebbe bello se Macerata diventasse anche capitale della cultura dell’inclusione sia sociale sia dal punto di vista delle opportunità lavorative”, ha dichiarato Scarponi. “Come ha detto il nostro presidente nazionale – ha sottolineato Sperandini, per anni alla guida della sezione maceratese dell’associazione – la disabilità non è una malattia, ma una condizione umana , che ognuno di noi può riscontrare vita. Il connubio tra l’Anffas e un luogo dove si fa cultura credo possa far crescere questa società. Il nostro scopo non è curare i nostri figli, ma la nostra società.
Attualmente sono circa 60 gli studenti con disabilità iscritti all’Università di Macerata, ognuno seguito da un tutor specializzato. L’Ateneo sta lavorando al potenziamento dei servizi offerti per aumentare e migliorare la possibilità di inclusione dei propri studenti. Come ha illustrato Catia Giaconi, responsabile del progetto “Inclusione3.0”, le linee di intervento sono due: una macro, con iniziative di collaborazione come quelle con l’Anffas sul “dopo di noi”, il recente premio “Inclusione 3.0”, e, prossimamente, la settimana “Unimc for inclusion”. A queste si aggiungono una serie di azioni “micro”, come la collaborazione con associazioni specifiche per fornire video di traduzione in liss, la lingua dei segni, dei programmi di insegnamento o le tre postazioni tecnologiche in allestimento al Polo pantaleoni, alla biblioteca didattica e al Polo Bertelli per ragazzi ipovedenti e dislessici.