Scuola e università

Alunni in visita al Consiglio Regionale

Alunni in visita al Consiglio Regionale

Nuova visita formativa in aula consiliare dove stamani sono arrivati 40 alunni di scuola media del Convitto nazionale “Leopardi” di Macerata. Ad accoglierli, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, che dopo una breve lezione sul funzionamento e i compiti di Assemblea legislativa e Giunta ha risposto alle loro domande. I ragazzi hanno assistito alla prima parte dei lavori del Consiglio regionale dagli spazi riservati al pubblico nella parte alta dell'emiciclo. Al termine della visita è stato consegnato alle classi presenti l'attestato di partecipazione al progetto “Conoscere il Consiglio”, finalizzato ad avvicinare i giovani alle Istituzioni. Inoltre, gli studenti hanno ricevuto, in ricordo della mattinata in aula, il segnalibro della Biblioteca regionale e il “kit” realizzato dal centro stampa dell'Assemblea con le informazioni sul progetto. L'Assemblea legislativa, da sempre vicina alle giovani generazioni, dedica diverse attività ai ragazzi. Oltre alle visite guidate e agli incontri formativi in aula consiliare, vengono organizzate visite a Palazzo delle Marche, sede istituzionale dell'Assemblea ,con particolare attenzione alla Biblioteca regionale e alla Cittadella della Cultura. La struttura “Biblioteca e documentazione” organizza anche iniziative di alternanza scuola-lavoro e laboratori.

27/03/2018 11:50
Il Sistema Museale di Unicam per il Darwin Day

Il Sistema Museale di Unicam per il Darwin Day

Il Sistema Bibliotecario Museale di Unicam propone anche quest’anno interessanti iniziative in occasione del Darwin Day, giornata dedicata alla commemorazione della nascita di Charles Darwin e alla celebrazione dei valori della ricerca scientifica. Inizialmente previste a febbraio, gli incontri sono stati rinviati a causa della neve.  Mercoledì 28 marzo, alle ore 10 presso il Centro Culturale Benedetto XIII, il prof. Prof. Angelo Tartabini, dell’Università degli Studi di Parma, presenterà il suo libro “Crimini contro l'ambiente. Tuteliamo le scimmie per salvare l'uomo”. All’incontro, che sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam, prof. Claudio Pettinari, e del Direttore del Sistema Bibliotecario Museale UNICAM, prof. Gilberto Pambianchi, parteciperanno 350 studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore, provenienti in particolare dai Licei e dell’Istituto tecnico Commerciale e per Geometri di Camerino, dal Liceo Filelfo di Tolentino, dal Liceo Galilei di Macerata, dal Liceo Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche.  "Crimini contro l'ambiente" è un'indagine svolta dall'autore in diversi paesi del mondo in cui la situazione ambientale è molto precaria e sta mettendo in pericolo un'infinità di specie animali, scimmie in particolare. Vuole però essere anche la speranza per una presa di coscienza, per prendere provvedimenti contro la distruzione dell'ambiente, affinché resti qualcuno che rappresenti ancora l'anello di congiunzione tra noi e il resto del mondo vivente, appunto le nostre "sorelle" scimmie. L’iniziativa vedrà anche la partecipazione di Francesco Petretti, che con i suoi bellissimi disegni naturalistici che eseguirà in diretta, riuscirà a coinvolgere il giovane pubblico presente, in una simpatica, ma nel contempo efficace interpretazione dell’importante argomento ambientale che verrà trattato.  Nei giorni scorsi si è tenuto invece l’appuntamento presso la Scuola Primaria “E. Betti” di Camerino con “Scimmie come noi”. L’iniziativa organizzata in collaborazione con le dott.sse Noemi Spagnoletti e Chiara Lucisano collaboratrici dell’Unità di Primatologia Cognitiva del CNR, è stata dedicata agli alunni delle classi quinte. Si è trattato di un laboratorio didattico ludico-espressivo che, attraverso l'uso di giochi teatrali e non, ha fatto conoscere ai partecipanti il comportamento dei cebi (le espressioni facciali, la locomozione, l'uso di strumenti). La mattinata si è conclusa con la visione del documentario, "Uomini e scimmie nel sertão brasiliano", nato da Ethocebus, un progetto congiunto tra il Brasile, l´Italia e gli Stati Uniti.

27/03/2018 10:45
La Polizia all'Alberghiero di Cingoli e all'Agrario di Macerata

La Polizia all'Alberghiero di Cingoli e all'Agrario di Macerata

Interessantissima lezione di Educazione alla Legalità per 120 studenti dell’Istituto “Varnelli” di Cingoli e 150 ragazzi dell’Istituto Agrario “G.Garibaldi” di Macerata  che, nei giorni scorsi,  insieme ai loro insegnanti, sono stati protagonisti di una giornata dedicata alla Educazione alla legalità. Il personale della Polizia di Stato, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriata all’età dei giovani studenti, ha saputo catturare la loro attenzione toccando svariati temi. In entrambe le scuole gli operatori della polizia hanno affrontato il tema della “Legalita’” invitando gli studenti al rispetto delle regole e della legge con l’obiettivo di accrescere il loro senso civico e far comprendere che solo il rispetto delle regole e delle leggi permette di esercitare la libertà individuale, ciò anche al fine di valorizzare nella vita quotidiana le regole della convivenza, il rispetto della legalità ed il corretto rapporto con le Istituzioni. Solo respingendo l’indifferenza e la rassegnazione infatti, anche in nome di quanti hanno avuto il coraggio di reagire, i giovani possono essere protagonisti attivi e consapevoli di un vero cambiamento all’insegna della legalità. Gli operatori della Polizia Postale hanno parlato ai ragazzi del mondo della Rete e dei pericoli a cui i giovani sono esposti. I ragazzi, ai quali è stato spiegato il corretto uso dei social, sono stati quindi invitati ad un uso responsabile della Rete in modo da non esporsi ai pericoli che essa può creare. Il personale della Questura ha illustrato ai ragazzi il fenomeno del bullismo nonché le misure che devono adottare per prevenire o affrontare il problema una volta sorto. Gli operatori della Polizia Stradale, hanno invece illustrato ai ragazzi i concetti dell’educazione stradale, soprattutto in relazione al fenomeno della guida in stato di ebrezza. Infine il medico della Polizia di Stato ha dibattuto temi inerenti le sostanze stupefacenti illustrando ai ragazzi quali sono le sostanze stupefacenti oggi sul mercato e quali sono i pericoli per la salute che derivano dal loro utilizzo. La giornata è stata fortemente voluta dal Questore e dai dirigenti scolastici dei due Istituti Scolastici nella convinzione che le istituzioni e la scuola, dove avviene il passaggio di consegne tra le generazioni, hanno il compito prioritario di formare gli studenti quali futuri cittadini maturi e responsabili.  

27/03/2018 10:20
Sessualità e emozioni: genitori da educare

Sessualità e emozioni: genitori da educare

“Oggi i giovanissimi sono più soli e depressi, più nervosi e impulsivi, più impreparati alla vita perché privi degli strumenti emotivi indispensabili per sviluppare autoconsapevolezza, autocontrollo, empatia”, così scriveva qualche anno fa il noto filosofo Umberto Galimberti. Spesso l'educazione emotiva è lasciata al caso. I genitori non riescono a comunicare le proprie emozioni ai figli ed hanno difficoltà ad aiutare i ragazzi a gestire le proprie emozioni. Per questo motivo l'Associazione Genitori (A.Ge.) di Civitanova Marche ha organzzato il percorso di educazione all'affettività ed alla sessualità per educatori intitolato “Tu chiamale se vuoi... emozioni”: Cinque incontri gratuiti pensati per i genitori, per aiutarli ad essere al fianco dei propri figli in modo responsabile e consapevole. Il corso di formazione per educatori prenderà avvio il prossimo venerdì 6 aprile, alle ore 15.00, presso l'auditorium della scuola primaria “S. Giovanni Bosco” di Civitanova Marche. Dopo i saluti dell'avv. Giovanni Alianiello, presidente dell'A.Ge. Civitanova Marche, della dott.ssa Barbara Capponi, assessore alla Famiglia e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche – che patrocina l'evento – e della prof.ssa Daniela Boccanera, dirigente scolastico dell'I.C. “Via Regina Elena” – scuola ospitante l'iniziativa – ad inaugurare la “scuola genitori” sarà la dott.ssa Stefania Cagliani, nota psicologa ed autrice del libro “Ad amare ci si educa. Viaggio nell'affettività e nella sessualità”, dato alle stampe alcuni mesi fa, che terrà la prima conferenza dal tema “Educare agli affetti”. La psicologa Cagliani sarà la relatrice anche del secondo incontro in programma sabato 7 aprile 2018, alle ore 8.30, dal tema “Educare alle emozioni”. Quattro ore dedicate ad intelligenza emotiva, empatia e gestione dei sentimenti nelle diverse età evolutive. Il percorso promosso dall'A.Ge. – con la preziosa partnetship di C.S.V. Marche, Movimento per la Vita, Associazione “Sentinelle del Mattino”, Parrocchia “S. Carlo Borromeo”, I.C. “S. Agostino” di Civitanova Marche – proseguirà sabato 21 aprile, con un laboratorio sulle emozioni guidato dallo psicologo Paolo Scapellato. A chiudere la scuola genitori sarà il dott. Ezio Aceti – psicologo dell'età evolutiva, accattivante formatore ed autore di numerosi libri di successo – che tratterà il sensibile tema dell' “Educazione alla sessualità” negli incontri conclusivi di venerdì 18 maggio (ore 15-19) e sabato 19 maggio 2018 (ore 8.30-12.30). Per info e iscrizioni: agecivitanova@libero.it

27/03/2018 09:55
Farmacisti da tutta Italia per Unicam

Farmacisti da tutta Italia per Unicam

Alla presenza di 450 partecipanti tra autorità, relatori ed iscritti, hanno preso il via, presso il Pala Congressi di San Benedetto del Tronto, i corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti Ospedalieri per l’anno accademico 2017-2018, che hanno confermato il successo degli anni precedenti. Sono stati infatti 375 i farmacisti iscritti alla diciassettesima edizione del Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici” e ai 6 Corsi di Perfezionamento per Farmacisti Ospedalieri. “Si tratta di un progetto formativo ambizioso e completo – ha sottolineato il Prof. Carlo Cifani Direttore del Master e dei Corsi - che risponde alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie”. L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate. I principi della Farmacia Clinica, che pongono la terapia al centro dell’attenzione del farmacista, in aggiunta alle competenze farmacologiche di base relative alla conoscenza dei farmaci e dei loro meccanismi d’azione mettono l’accento sulla gestione del farmaco nel suo complesso, dall’approvvigionamento alla somministrazione, alla gestione del rischio e al monitoraggio. Quando il farmacista è chiamato ad assumere responsabilità dipartimentali, occorre quindi essere formati ad una gestione più ampia che caratterizza il manager. La necessità di un farmacista-manager scaturisce dalla complessità del ruolo che questo professionista è chiamato oggi a saper svolgere. Il master di II livello “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, titolo ritenuto a livello nazionale uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale, è giunto alla XVII Edizione. Affronta sia tematiche di management trasversali alle varie professioni sanitarie, che argomenti specifici per la professione del farmacista, impostati in un’ottica manageriale. Il master è organizzato da Unicam in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), Società Italiana di Farmacologia, Area Vasta 5-Asur Marche e l’“Ospedale Papa Giovanni XXIII” di Bergamo. Con il master è partita anche la III edizione del Corso di Perfezionamento in “Gestione Manageriale del Dipartimento Farmaceutico”, sviluppato per offrire il necessario aggiornamento periodico ai possessori del titolo di master. La seconda edizione del Corso di Perfezionamento in “Management degli Acquisti di Beni Sanitari alla luce del Nuovo Codice degli Appalti”, organizzato in stretta collaborazione con la SIFO e FARE (Federazione delle associazioni degli economi e provveditori) offre a farmacisti e provveditori economi, la possibilità di approfondire le tematiche tecniche e strategiche dell’acquisto di farmaci e dispositivi medici, alla luce delle consistenti evoluzioni della normativa relativa. “La visione “clinica” della professione – ha evidenziato la Dr.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, Vice Direttore del Master e dei Corsi – trova piena coerenza con l’offerta dei tre nuovi Corsi di Perfezionamento, alla loro edizione inaugurale”. Il primo risponde alla crescente attenzione sul tema delle infezioni gravi. Il programma del corso “La Gestione Manageriale del Farmacista Clinico nei reparti: Antibiotic, Antimycotic and Antiviral Stewardship” prevede un cospicuo approfondimento sulle più recenti conoscenze in ambito farmacologico, microbiologico e clinico e un focus specifico su strategie e modelli organizzativi necessari per operare efficacemente (in maniera strutturata) nei team multidisciplinari presenti nelle strutture ospedaliere. “La Gestione Manageriale dei Dispositivi Medici: competenze e strumenti per il Farmacista del SSN” fornirà ai discenti gli strumenti metodologici per affrontare i principali processi di interesse nella governance dei dispositivi medici e approfondirà gli aspetti tecnologici sulle principali innovazioni che caratterizzano le aree dei dispositivi di maggiore rilevanza clinica ed economica. Con il corso “La Gestione Manageriale del Farmacista Clinico in Cardiologia”, in collaborazione con la Cardiologia dell’Ospedale di Camerino, diretta dal Dr. Umberto Berrettini, viene valorizzato l’ambito delle competenze e dei processi relativi alle condizioni croniche di cui la cardiologia è paradigma e grazie alla presenza di clinici nella veste di docenti tende ad avvicinare il farmacista al processo di cura dei pazienti, rispondendo in pieno alle ambizioni della farmacia clinica. Infine, la II Edizione del Corso di aggiornamento in “Market Access in Oncologia” ha l’obiettivo di formare specifiche figure professionali nel campo dell’accesso al mercato di nuovi farmaci oncologici e per la loro gestione in commercio. I diversi corsi sono inseriti all’interno di una cornice in cui università, società scientifiche, istituzioni, relatori, organizzatori, sponsor e farmacisti potranno consolidare un’interazione che negli anni continua a crescere e fornire i presupposti per una offerta formativa efficace. L’adesione di 375 farmacisti da tutte le regioni d'Italia ai corsi proposti ne rappresenta certamente il principale indicatore di successo.

26/03/2018 15:38
Sviluppo del territorio, Unimc misura l’efficacia dei progetti per il Gal Colli Esini San Vicino

Sviluppo del territorio, Unimc misura l’efficacia dei progetti per il Gal Colli Esini San Vicino

Funzionano davvero i progetti per la riqualificazione dei territori attuati con i fondi europei? Sarà l’Università di Macerata a condurre uno studio pilota, commissionato dal Gruppo di azione locale Colli Esini San Vicino, sulla misurazione dell’efficacia delle politiche per lo sviluppo locale. Il Gal, attraverso una procedura di gara negoziata, ha assegnato a un team di ricercatori di Unimc il compito di creare, nel corso di tre anni, un modello che permetta di stimare gli effetti socio economici delle linee d’azione contenute nella programmazione territoriale, in modo particolare di quelle orientate dai progetti integrati di sviluppo locale e con un’attenzione particolare alla definizione degli indicatori più idonei a identificare il livello di benessere sociale del territorio Il Gal Colli Esini San Vicino, rappresentato dal presidente Riccardo Maderloni, è l’agenzia di sviluppo locale più rilevante del territorio in tema di programmazione e attuazione di iniziative di sviluppo locale. Per il direttore tecnico Luca Piermattei, “Il compito del Gal è quello di realizzare le azioni per lo sviluppo territoriale, creando opportunità d’impresa, occupazione e benessere, nella salvaguardia del patrimonio naturale e culturale. In questa ottica, abbiamo la necessità di valutare l’impatto socio economico dei fondi comunitari che veicoliamo sul territorio per capire se la direzione è giusta e se stiamo attuando uno sviluppo sostenibile”. Il gruppo di ricercatori dell’Università di Macerata, fra cui Claudio Socci, Anna Grazia Quaranta, Francesca Severini e Rosita Pretaroli, ha maturato un’esperienza consolidata nella valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche con numerosi organismi nazionali ed internazionali, come Ismea, Fao, Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia. “L’Università, in questo modo, può aprirsi verso il contesto socio-economico, esercitando la valorizzazione e il trasferimento delle proprie conoscenze” commenta il rettore Francesco Adornato. Per Socci, docente del dipartimento di Economia e diritto e coordinatore del gruppo di ricerca, “si tratta di una sfida importante dal punto di vista scientifico, poiché consente di calibrare gli strumenti di valutazione più evoluti in letteratura - matrici di contabilità sociale e modelli multisettoriali - su una scala territoriale molto specifica, attraverso la simulazione delle azioni pensate appositamente per quel territorio”. Fra gli obiettivi principali dello studio, vi è la quantificazione delle ricadute reddituali e occupazionali conseguenti alla programmazione territoriale oltre alla mappatura degli effetti che le politiche locali determinano sulla distribuzione del reddito delle imprese e delle famiglie. L’analisi verrà condotta anche attraverso il coinvolgimento dei principali portatori di interesse del territorio, in particolare nella fase di definizione degli indicatori di benessere territoriale.       

26/03/2018 14:34
L'università di Camerino apre le sue porte agli studenti: grande successo dell'open day

L'università di Camerino apre le sue porte agli studenti: grande successo dell'open day

Sono stati oltre 600 gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori che nella mattinata di oggi hanno invaso l’Università di Camerino in occasione di “Porte Aperte in UNICAM”, il consueto appuntamento con l’iniziativa di orientamento alla scelta universitaria.  Provenienti da tutte le province delle Marche, ma anche da altre regioni d’Italia quali Abruzzo, Sicilia, Puglia, Toscana, Lombardia, Calabria, Umbria, Veneto, Campania, Emilia Romagna e Lazio, i ragazzi accompagnati dai loro insegnanti, ma anche da amici e familiari, sono venuti a conoscere da vicino l’Università di Camerino; nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, sono stati a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione. A Camerino anche quest'anno vedere una moltitudine di studenti visitare le facoltà non è solo un orgoglio per la città ducale ma anche la dimostrazione che la vita normale sta continuando pur con le varie difficoltà causate dal sisma dell'ottobre 2016. Presso il campus gli studenti hanno avuto la possibilità di visitare gli stands dei servizi agli studenti ma anche di prendere tutte le informazioni necessarie riguardo la facoltà di Giurisprudenza ed Architettura, mentre per le facoltà scientifiche come Chimica, Fisica, Geologia, Farmacia, Biologia, Biotecnologie, Veterinaria, Matematica ed Informatica  i ragazzi si spostavano presso le relative sedi situate presso la Madonna delle Carceri.  La prof.ssa Valeria Polzonetti delegata orientamento Unicam e docente di  Bioscienze e Medicina Veterinaria ha detto: "Abbiamo accolto oltre 600 studenti che hanno aderito all'iniziativa Porte Aperte Unicam, evento con il quale l'orientamento permette agli studenti di acquisire informazioni sui corsi di studio. In questo modo gli studenti possono conoscere la realtà universitaria che Camerino può offrire ma la cosa importante è sottolineare il rinnovato interesse degli studenti che sono sempre più numerosi. Molti di questi ragazzi vengono in maniera autonoma, accompagnati dalle loro famiglie, per conoscere UNICAM. La giornata di oggi è stata organizzata in modo da poter offrire a tutti partecipanti l'opportunità non solo di conoscere i corsi di studio attraverso l'incontro con i docenti e alcuni studenti ma presentiamo anche i servizi che l'Università di Camerino mette a disposizione. Tra questi servizi vi sono la biblioteca, il museo, le attività sportive, in questo modo gli studenti potranno muoversi con una buona base di informazioni visitando le varie scuole dell'ateneo. Inoltre con questa giornata di orientamento gli studenti possono conoscere la realtà della vita di Camerino, avere l'opportunità di sapere dove sono gli alloggi, il campus, la mensa e avere l'occasione di fare tutte le domande che vogliono" Erano presenti all'evento gli stands delle associazioni studentesche, ma anche quelli dell'ERSU, del Polo Museale, del CUS, dell'accoglienza disabili, della Pro Camerino e della Scuola Studi Superiori Carlo Urbani."ESN AURE Camerino è un'associazione che si occupa dell'accoglienza e dell'integrazione degli studenti Erasmus"  - il commento della presidente Valentina Loggi e del volontario Alessandro Cervigni - "l'obiettivo è far integrare questi ragazzi con la società camerte organizzando gite fuori bordo e vari eventi. Ci occupiamo in particolare dell'accoglienza degli studenti Erasmus nei primi giorni che arrivano a Camerino, visto che nella maggior parte dei casi sono disorientati, hanno a che fare con la burocrazia quindi li accompagnamo tramite eventi chiamati Welcome Days. Organizziamo eventi come il "Tandem", il Karaoke, cioè tutta una serie di eventi che permettono l'integrazione di questi ragazzi con Camerino. Gli eventi sono aperti anche al pubblico camerte, quindi anche italiani e studenti internazionali. Collaboriamo con Unicam e facciamo parte di un network internazionale”. Molto soddisfatto il Prof. Renato De Leone delegato alla mobilità internazionale per questa giornata di orientamento : "Porte Aperte Unicam"- sostiene -  è un'iniziativa molto importante per la nostra Università in un momento estremamente difficile visto che siamo a due anni dal terremoto. Unicam riprese immediatamente le attività subito dopo il sisma ma "Porte Aperte" rappresenta un modo per raccontare ai nostri studenti futuri cosa possono trovare a Camerino nonchè le attività da svolgere. Io sono qui per parlare delle esperienze internazionali, spesso dico al miei ragazzi che quando faranno un colloquio di lavoro non gli chiederanno più se sono andati in mobilità all'estero ma gli chiederanno dove sono andati."                 

24/03/2018 13:02
Camerino: accordo Unicam, Symbiotec e Kos

Camerino: accordo Unicam, Symbiotec e Kos

La Synbiotec, venerdì 23 marzo alle 15, presso il Rettorato dell' Università di Camerino, ha firmato un accordo a tre con l'Università e la Kos (Santo Stefano Riabilitazione) per promuovere i suoi prodotti all'interno delle strutture sanitarie di Kos. Sono intervenuti, durante la presentazione dell'accordo, il rettore Unicam Claudio Pettinari, Massimo Vallasciani, direttore del Santo Stefano di Foligno, nonchè membro del comitato scientifico KOS Care, e Alberto Cresci, direttore di SymbiotecSecondo Vallasciani la stipula di questo accordo è molto importante perchè rafforza la pluriennale collaborazione tra Unicam e Santo Stefano, inoltre i prodoti Symbiotec vengono utilizzati dal personale del Santo Stefano in maniera convinta. Il protocollo d'intesa prevede anche un'applicazione per smartphone rivolta al pubblico  "sano" per la prevenzione di problemi sanitari diffusi, soprattutto in problematiche dell'alimentazione. La cura dell'alimentazione, ha detto Vallasciani, è importante anche ai fini della prevenzione e che il collegamento salute - alimentazione deve essere un argomento di esclusiva competenza della ricerca scientifica.Cristina Verdenelli responsabile ricerca e sviluppo di Symbiotec, ha spiegato che la spin - off di Unicam si occupa di probiotici che sono rivolti al benessere intestinale dei pazienti, per la cura di reazioni allergiche ,ma anche realizzazione di prodotti innovativi come il cioccolato probiotico.L'accordo a tre tra Symbiotec, Unicam e Kos prevede anche lo sviluppo di un app che sarà indispensabile dal punto di vista educativo, ma anche utile al monitoraggio dell'utilizzo del farmaco.Il rettore Pettinari, a conclusione dell'evento, si è detto concorde con Vallasciani sulla rilevanza di alimentazione e informatica, due settori strategici anche per Unicam, tanto che si vorrebbe realizzare una facoltà di Scienze Gastronomiche a Camerino. Per la realizzazione dell'accordo e dell'app è stata messa in campo la scuola di bioscienze e la scuola di scienze e tecnologie e in futuro non si escluderà la partecipazione di altre competenze. il nuovo Rettorato ha come obiettivo rilanciare il territorio, che ancora soffre le conseguenze del terremoto, attraverso nuova imprenditoria, nuove assunzioni e nuova ricerca.

23/03/2018 17:45
"Dopo il sisma... quale futuro?", maestri del lavoro premiano gli studenti dell'Ipsia di San Severino

"Dopo il sisma... quale futuro?", maestri del lavoro premiano gli studenti dell'Ipsia di San Severino

L’aula magna dell’Istituto Professionale “Pocognoni” di San Severino Marche ha ospitato la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al concorso “Dopo il sisma… quale futuro?”, promosso dal Consolato provinciale della Federazione dei Maestri del Lavoro con il patrocinio del Comune. All’evento hanno preso parte il console provinciale dei maestri del lavoro, Angelo Previati, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il dirigente scolastico dell’Ipsia, Oliviero Strona, il direttore dell’Istituto, Massimo Martinelli. Presenti anche l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e una rappresentanza dei maestri del lavoro di San Severino Marche e della provincia di Macerata. “Fate in modo che la vostra vita sia come voi la volete e come voi la desiderate. Siate coraggiosi, attenti e caparbi. Siete voi il nostro futuro, abbiamo grande fiducia in voi”. Con queste parole il primo cittadino settempedano ha salutato gli studenti presenti alla cerimonia e ringraziato quelli che hanno partecipato al concorso progettando e realizzando una scultura che “rappresenta il lavoro che poggia sulla solida base del passato e si differenzia nei numerosi rami del futuro”. Per metterla insieme nelle officine dell’Istituto sono stati utilizzati diversi materiali fra cui l’acciaio, la ceramica, la creta, il rame, resine e silicone. “L’opera – hanno spiegato gli studenti dell’Ipsia – vuole dimostrare che al centro di ogni lavoro, sia passato che futuro, ci sono sempre l’uomo e la sua creatività”. A realizzare la scultura sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte Leonardo Caporaletti, Michele Cecchi, Federico Crescimbeni, Carlo Crocenzi e Nello Sgueo. “Negli ultimi dieci anni nelle Marche sono stati persi 38mila posti di lavoro” – ha ricordato il console provinciale dei Maestri del Lavoro, Angelo Previati, che ha coordinato la cerimonia di consegna degli attestati alla quale hanno preso la parola anche Sabina Riatti, funzionario Eures della Regione Marche, e i maestri del lavoro, Fabrizio Pierdicca e Adriano Marzioni.    

23/03/2018 14:33
Unimc, inaugurato lo spazio autogestito dagli studenti

Unimc, inaugurato lo spazio autogestito dagli studenti

Inaugurato ieri sera con un brindisi collettivo lo spazio autogestito dagli studenti dell’Università di Macerata, il primo ad essere riconosciuto dopo molti anni. Grande la soddisfazione dei rappresentanti del Consiglio degli Studenti: il loro è stato un impegno trasversale a tutte le liste – Obiettivo Studenti, OfficinaUniversitaria e Run - per ottenere un luogo dove incontrarsi, socializzare, condividere idee e progetti, costruire basi ancora più solide della comunità universitaria. Il locale, di circa 50 metri quadri a disposizione delle associazioni studentesche, si trova in via Santa Maria della Porta 65, subito sotto il Dipartimento di Giurisprudenza, e ospitava in precedenza la spin off PlayMarche, trasferitasi nei locali del Palazzo degli Studi in via Gramsci. A festeggiare con i ragazzi, il rettore Francesco Adornato e il direttore generale Mauro Giustozzi. “L’apertura di questa sede – ha detto Adornato rivolgendosi ai tanti giovani presenti -  dimostra la volontà sempre più forte dell’ateneo di porre al centro lo studente. Stiamo lavorando per avviare la radio Rum come iniziativa di ateneo a cui vorrei che partecipaste attivamente. Vogliamo potenziare i servizi per rendere la nostra università ancora più attrattiva. Dopo l’avvio della rassegna di film in lingua originale al Cinema Italia, che ha riscosso un successo oltre le nostre aspettative, abbiamo da poco sottoscritto una convenzione con il Conservatorio di Fermo per organizzare esecuzioni musicali a Unimc, stiamo predisponendo un bando per una stagione teatrale e stiamo avviando una collaborazione con l’Asur per una carta di accesso alle prestazioni sanitarie”. A farsi portavoce degli universitari, la presidente del Consiglio degli studenti Rebecca Marconi. “Si tratta – ha commentato – di un segnale concreto e positivo che parte dai giovani e abbraccia l'Ateneo e la città tutta. Siamo fieri di questo risultato e ne avremo cura, da qui in avanti, per non farlo morire, ma anzi crescere sempre di più”.  

23/03/2018 12:01
Morrovalle, borse di studio: via alle richieste

Morrovalle, borse di studio: via alle richieste

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di accesso alle borse di studio destinate agli alunni della scuola secondaria di secondo grado statale e paritaria, iscritti all'anno scolastico 2017/2018. Le domande, redatte su apposita modulistica disponibile sul sito www.comune.morrovalle.mc.it - rende noto il Comune - dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune entro il prossimo 6 Aprile. Sono ammessi al beneficio i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, o lo stesso studente se maggiorenne, residenti nel Comune di Morrovalle, i quali appartengano a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) 2018, non sia superiore a 10.632,94 euro. L’elenco delle domande pervenute sarà trasmesso alla Regione Marche per la predisposizione di una graduatoria unica regionale, sulla base della quale saranno concesse le borse di studio fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le borse di studio sono erogate dallo Stato attraverso voucher associati alla Carta dello studente denominata “Io Studio”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Scuola del Comune di Morrovalle (tel. 0733.223130).  

22/03/2018 14:28
Luigi Lacchè, ex rettore dell’università di Macerata, eletto presidente del Centro Internazionale di Studi Gentiliani di San Ginesio

Luigi Lacchè, ex rettore dell’università di Macerata, eletto presidente del Centro Internazionale di Studi Gentiliani di San Ginesio

  Il prof. Luigi Lacchè, ordinario di Storia del diritto, già rettore dell’Università degli Studi di Macerata, è il nuovo Presidente del Centro Internazionale di Studi Gentiliani di San Ginesio (CISG). Il 17 marzo scorso il consiglio di amministrazione del Centro ha formalizzato la nomina del prof. Lacchè, affiancandogli l’avvocato Leide Polci come Vice Presidente e Marco Taccari in veste di Segretario. Il Centro è nato nel 1981 per valorizzare la figura di Alberico Gentili (San Ginesio 1552-Londra 1608), uno dei più importanti personaggi marchigiani di tutti i tempi, tra i padri fondatori del moderno diritto internazionale. Raffinato giurista, titolare della Cattedra di Civil Law nell’Università di Oxford, fu grande avvocato e ideologo nell’Inghilterra elisabettiana che, accoltolo esule per motivi religiosi, ne esaltò i meriti e gli tributò riconoscimenti. Il Centro, retto efficacemente negli ultimi tre anni dall’ avvocata Leide Polci, ha saputo affermarsi, nel tempo, quale importante punto di riferimento a livello internazionale, organizzando convegni, suscitando edizioni critiche e una collana editoriale di grande prestigio, portando da tutto il mondo, a San Ginesio e nelle Marche, i migliori cultori della vasta opera gentiliana. Grazie all’opera instancabile del compianto professor Diego Panizza, Università di Padova, e allo straordinario impegno organizzativo di Pepe Ragoni, ora presidentessa onoraria, la figura di Gentili ha riacquistato smalto e ha attirato sempre di più l’interesse universale. Negli ultimi anni la carenza di risorse e il terribile sisma che ha duramente colpito anche San Ginesio non hanno lasciato indenne il Centro studi (ora senza più una sede). Ma non sono certo venuti meno l’entusiasmo e l’impegno che hanno fatto del Centro una delle più durature e prestigiose istituzioni culturali del nostro territorio. Dopo i saluti della presidentessa uscente e di Marco Taccari, intervenuto anche nella sua veste di assessore al Comune di San Ginesio, Lacchè ha ringraziato tutti i componenti degli organi di governo per la sua nomina accettata con soddisfazione e con spirito di servizio. Ha poi brevemente tracciato le linee di sviluppo dell’attività del Centro per i prossimi tre anni, anche nella prospettiva del quarantesimo anno della fondazione (2021). In particolare, ha messo a disposizione del Centro la sua rete di relazioni internazionali come studioso, storico del diritto, per contribuire alle iniziative del Centro, a cominciare dal prossimo Convegno biennale sul tema attualissimo del diritto post-bellico che si svolgerà a San Ginesio nei giorni 21 e 22 settembre 2018. Saranno mantenuti e, se possibile, rafforzati e ampliati i rapporti con le altre istituzioni culturali del territorio, a cominciare dalle Università e da altri centri di ricerca, con Istituti e associazioni nazionali, come la Società dei cultori del diritto internazionale, e sovranazionali. Si farà poi uno sforzo particolare per assicurare al Centro risorse finanziarie adeguate per svolgere la sua mission, conservando in particolare il legame con gli studenti degli istituti scolastici e delle Università. Con l’auspicio che il Comune natale di Gentili possa sempre più sostenere l’azione del Centro con una dotazione finanziaria contenuta ma stabile. “Infine - ha dichiarato il neo-presidente – dobbiamo far capire meglio all’opinione pubblica locale e nazionale quanto sia importante la ripresa non solo materiale dei territori devastati dal sisma. Questa è ovviamente prioritaria, ma non va dimenticato che i nostri luoghi vivono anche di memorie, tradizioni, culture condivise. Alberico Gentili deve essere per tutti noi uno stimolo a “resistere” e a dare un futuro autentico ai nostro borghi meravigliosi”.        

22/03/2018 10:55
San Severino, borse di studio a sostegno delle famiglie per l'istruzione

San Severino, borse di studio a sostegno delle famiglie per l'istruzione

Il Comune di San Severino Marche informa che è stato emesso un avviso pubblico per la concessione di borse di studio per l’anno scolastico 2017/2018 per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie. I genitori o altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero gli stessi studenti se maggiorenni, potranno presentare domanda entro il 14 aprile all’ufficio Servizi alla Persona utilizzando apposito modulo. Le borse saranno riconosciute aI richiedenti il cui Isee sia inferiore o uguale a 10.632,94 euro. Le borse di studio saranno erogate dallo Stato attraverso voucher in forma virtuale associati alla Carta dello studente denominata “Io studio”. Per informazioni ci si può rivolgere ai numeri di telefono 0733/641305-641306.

21/03/2018 21:16
L'autista di Falcone agli studenti di Tolentino: "Fate terra bruciata intorno alla mafia"

L'autista di Falcone agli studenti di Tolentino: "Fate terra bruciata intorno alla mafia"

Il 21 marzo 2018 si celebra la XXIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Il valore della ricorrenza non è sfuggito agli studenti del Liceo Classico dell’I.I.S “F. Filelfo” di Tolentino che, in occasione dell’assemblea studentesca di martedì mattina, hanno ospitato Giuseppe Costanza, medaglia d’oro al valor civile, autista e uomo di fiducia del magistrato ed eroe Giovanni Falcone.  Sopravvissuto alla strage di Capaci, ma nonostante tutto voce muta e dimenticata dallo Stato italiano, l’ormai settantunenne Costanza, presso il Teatro “Spirito Santo”, ha raccontato la sua storia con passione ed emozione, senza omettere nessun dettaglio, nessun nome, nessuna scomoda verità, di fronte ad un pubblico di più di trecento studenti di tutti gli indirizzi del “Filelfo” in composto silenzio: la nascita del suo desiderio di combattere la mafia in seguito all’assassinio del magistrato Rocco Chinnici, il rapporto con Falcone, il bagno di sangue che fu quel tratto dell’autostrada A29, in quel drammatico 23 maggio 1992, in cui morirono, oltre al magistrato antimafia, anche la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. Costanza si salvò per una fatalità, perché quel giorno seduto al posto di guida, accanto alla moglie, c’era il giudice, che per un gesto inavvertito aveva sfilato la chiave dall’auto, rallentandone il movimento. Ma la condizione di sopravvissuto viene sentita quasi come una colpa, visto che poi seguirono gli anni dell’abbandono da parte delle Istituzioni, delle Fondazioni, di tutti i riti celebrativi. 23 anni di oblio da parte dello Stato, di cui Costanza parla con grande e ancora incredula amarezza e che racconta nel  libro denuncia In stato di abbandono, edito da Minerva e scritto in collaborazione con il giornalista Riccardo Tessarini.  “Che società può essere questa, in cui devi morire per forza per essere ricordato?”. “Eppure – chiarisce -  non è un attacco contro lo Stato, perché io lo rappresento, lo Stato”. Dunque un uomo che non demorde,  non si pone allo stesso, infimo, livello dei carnefici, ma che ama vivere qui, in Italia, che pensa al futuro da lasciare alla sua famiglia e ai giovani che da qualche anno incontra numerosi nelle scuole, ai quali insegna che bisogna opporsi con coraggio al puzzo dell’indifferenza e al silenzio complice: “Siate vigili ragazzi, fate terra bruciata intorno alla mafia”, questo l’appello finale di Costanza, dopo aver risposto ad un fiume di domande. “Abbiamo avuto una testimonianza forte – dice Michele Polisano della quarta Liceo Classico, la classe organizzatrice dell’assemblea -  su un tema di grande valore civile e su un evento tra i più drammatici  della recente storia  nazionale, che ci ha aperto gli occhi su un fenomeno come la mafia, “invisibile” alla nostra esperienza quotidiana e  mediato solo da notizie o fiction televisive che ci scorrono  addosso approssimative, frammentarie e ambigue.” All’incontro, oltre ai docenti e alla Dirigente Santa Zenobi, hanno partecipato anche molte autorità,  tra cui   il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Questore di Macerata Antonio Pignataro, la Dirigente della Digos di Macerata Maria Nicoletta Pascucci e  l’avvocato Paolo Guerra, che ha gentilmente fornito il contatto del signor Costanza, suo assistito da anni. Una giornata, insomma, all’insegna di quelle parole di Falcone che fecero la storia: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”  

21/03/2018 15:12
I ragazzi del Convitto "Leopardi" di Macerata vincono il premio "Inventiamo una banconota"

I ragazzi del Convitto "Leopardi" di Macerata vincono il premio "Inventiamo una banconota"

Premio per la scuola 2017/2018 “Inventiamo una banconota”: meritato successo e grande gioia per i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado annessa al Convitto G.Leopardi di Macerata. In occasione della partecipazione al concorso indetto dalla Banca d’Italia “Inventiamo una banconota” il Convitto supera le selezioni interprovinciali, prima scuola secondaria delle Marche, aggiudicandosi il premio di 1000 euro previsto per i finalisti. All’inizio del mese di aprile i ragazzi del Convitto saranno ricevuti presso la sede di Firenze della Banca d’Italia per la cerimonia di premiazione durante la quale riceveranno il premio dagli stessi membri della giuria, potranno conoscere esperti di banconote della Banca d’Italia, e avranno l’occasione di visitare la mostra allestita con i bozzetti delle scuole partecipanti. In attesa della selezione finale, con la quale la scuola vincitrice potrà aggiudicarsi l’ambito premio di 10.000 euro, da utilizzare per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche, i nostri migliori “in bocca al lupo” ai ragazzi del Convitto, che ancora una volta hanno dimostrato come con impegno e dedizione, ai sogni si possa ancora credere.

21/03/2018 12:45
La nutrigenomica al centro del convegno promosso da UNICAM e INRCA

La nutrigenomica al centro del convegno promosso da UNICAM e INRCA

“Beyond food: prevenzione e salute nella nutrigenomica” è il tema del convegno organizzato dall’Università di Camerino in programma il prossimo venerdì 23 marzo ad Ancona presso l’Auditorium INRCA. L’evento sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, del Direttore INRCA dott. Gianni Genga, dell’Assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali del Comune di Jesi Maria Luisa Quaglieri, della Direttrice della Summer School on Nutrigenomics di Unicam prof.ssa Rosita Gabbianelli. Seguiranno poi gli interventi di docenti ed esperti. “Obiettivo del convegno – sottolinea la prof.ssa Gabbianelli – sarà non solo quello di illustrare le potenzialità della nutrigenomica e le preziose informazioni che essa stessa può fornire per innovative strategie di prevenzione, ma anche quello di mettere in evidenza quanto si può fare nel territorio grazie alla collaborazione tra Università, imprese ed istituzioni regionali”. L’evento anticipa le tematiche che saranno trattate poi in maniera approfondita, anche grazie ad illustri relatori internazionali tra i massimi esperti del settore, nel corso della terza edizione della European Summer School on Nutrigenomics, che ormai caratterizza l’offerta formativa dell’Università di Camerino e che per questa terza edizione sarà ospitata dalla città di Jesi dal 25 al 29 giugno. Tutte le informazioni sulla summer school sono disponibili all’indirizzo www.unicam.it/nutrigenomics.  

21/03/2018 10:50
Unimc, aula gremita per la lezione di Paolo Grossi

Unimc, aula gremita per la lezione di Paolo Grossi

Quasi duecento ragazzi sono accorsi ad ascoltare Paolo Grossi, presidente emerito della Corte costituzionale, tornato all’Università di Macerata per una lezione sull’esperienza costituzionale di uno storico del diritto. “Rimango sempre un professore – ha detto – e mi piace essere qui proprio perché si tratta di una lezione”. Accolto dal rettore Francesco Adornato e da Luigi Lacchè, che hanno ricordato gli anni maceratesi di Grossi, docente e primo preside della Facoltà di Giurisprudenza e la sua capacità di stabilire una relazione profonda con gli studenti, il docente è partito proprio dai ricordi dell’Ateneo. “Dal 1961 al 1966 fui docente in questa facoltà Giurisprudenza, - ha detto - dove ho avuto allievi carissimi, ormai diventati illustri docenti che ora ho qui di fronte, e, in particolare, un carissimo allievo e, più che allievo, un maestro, perché un personaggio di qualità straordinarie: Mario Sbriccoli, una presenza fondamentale della mia vita. I suoi “nipoti” - ha aggiunto riferendosi agli attuali professori seduti in prima fila - mi sono carissimi perché rappresentano la discendenza di Mario Sbriccoli e sono lieto che oggi qui ci sia la sua compagna”. La lezione di Grossi, uno dei più autorevoli storici del diritto, ha proseguito sul rapporto tra diritto e società, sull’importanza della Costituzione, “Dovrebbero instituire insegnamenti di diritto costituzionale nelle scuole” e sul ruolo dello storico del diritto all’interno della Corte costituzionale. “Lo storico del diritto può arricchire e rendere complesso quel lavoro collegisle a cui la Corte tiene molto. Il diritto non è null’altro che la società che si autoordina”. Al termine il rettore Adornato ha consegnato a Grossi una pergamena ricordo. Al tavolo, anche Lorenzo Di Tommaso in rappresentanza degli studenti.

21/03/2018 09:28
Educazione alla legalità, i carabinieri incontrano gli studenti di Appignano

Educazione alla legalità, i carabinieri incontrano gli studenti di Appignano

Nell’ambito del progetto “diffusione della legalità”, nella mattinata odierna i carabinieri di Appignano sono stati presso la scuola primaria del paese dove hanno incontrato alcune classi di studenti.   In particolare i militari hanno affrontato il delicato tema del “bullismo”, argomento che riguarda anche ragazzi nelle fasce d’età sotto i 12 anni. Gli studenti hanno ascoltato con interesse le parole dei carabinieri, accompagnate da una serie di immagini per meglio fissare l’argomento, ed hanno posto anche svariate domande. All’incontro è voluto anche intervenire il sindaco di Appignano Osvaldo Messi il quale ha sottolineato l’importanza del progetto.

20/03/2018 21:37
Progetto Gioco – Sport: lezioni di nuoto al comprensivo Don Bosco di Tolentino

Progetto Gioco – Sport: lezioni di nuoto al comprensivo Don Bosco di Tolentino

Anche quest’anno, le classi quarte dei vari plessi dell'istituto comprensivo Don Bosco di Tolentino hanno usufruito di sei lezioni di nuoto gratuite presso la piscina comunale. I bambini hanno molto apprezzato questa esperienza, che si è conclusa il 15 marzo scorso, poiché molti di loro hanno avuto la possibilità di approcciarsi ad un sport che non avevano mai frequentato decidendo di continuare questa attività privatamente. Per gli alunni che già seguivano i corsi di nuoto nel pomeriggio è stato, invece, un modo del tutto originale e piacevole di vivere le attività di educazione motoria a scuola, seguiti da esperti che li hanno accompagnati con allegria e professionalità!  

20/03/2018 18:42
Unimc, ecco i ricercatori più apprezzati dagli studenti nel 2016

Unimc, ecco i ricercatori più apprezzati dagli studenti nel 2016

Sono i ricercatori più apprezzati dagli studenti nel 2016. L’Università di Macerata li ha individuati analizzando i questionari sulla didattica compilati dagli iscritti all’Ateneo. “Si tratta di una valutazione che viene dal basso, e quindi tanto più diffusa e autentica”, ha commentato il rettore Francesco Adornato, che li ha ricevuti stamattina insieme a Francesca Spigarelli, delegata per l’implementazione dei principi della Carta europea dei ricercatori e la progettazione comunitaria, al prorettore Claudio Ortenzi, al direttore generale Mauro Giustozzi e alla direttrice del dipartimenti di Scienze politiche Elisabetta Croci Angelini. “Un atto simbolico – ha spiegato la professoressa Spigarelli, per valorizzare l’impegno dei ricercatori nella didattica, come previsto nella strategia Excellence in Research adottata da Unimc nel 2014”. Secondo quanto previsto dalla Carta europea dei ricercatori e dal Codice di condotta per l’assunzione dei ricercatori, infatti, l’attività di insegnamento dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel processo di formazione e promozione della carriera dei ricercatori e dovrebbe essere correttamente considerata nei processi di valutazione e valorizzazione degli stessi. “Ritengo – ha proseguito il rettore – che vada scompaginato l’involucro liscio e convenzionale della lezione unilaterale. La didattica vuole non solo l’approfondimento, ma anche ampiezza di vedute. E, come ha detto Paolo Grossi, la lezione non può che rappresentare la naturale prosecuzione della ricerca”. Grazie al lavoro dell’Ufficio Pianificazione, è stata adottata una metodologia di analisi e ponderazione dei questionari di valutazione della didattica. Per il 2016, hanno ricevuto la più alta valutazione da parte degli studenti: Elisabetta Patrizi per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Fabio Clementi per il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, Giorgio Trentin per il Dipartimento di Studi Umanistici, Bruno Maria Franceschetti per il Dipartimento di Economia e Diritto, Irene Di Spilimbergo per il Dipartimento di Giurisprudenza. La Carta Europea esplicita i principi generali che dovrebbero guidare il reclutamento e la valorizzazione dei ricercatori in ogni fase della loro carriera, con particolare attenzione alle politiche per i giovani, per le pari opportunità, per i percorsi internazionali ed interdisciplinari.

20/03/2018 16:32
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