Lunedì 13 maggio l’attore di Corridonia ha incontrato gli studenti delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria "Lucatelli" di Tolentino.
Simone ha parlato ai ragazzi della sua vita e del suo percorso artistico, sottolineando l’importanza di credere nei propri sogni, di impegnarsi per realizzarli e di fare ciò che ci rende felici, senza sprecare il nostro tempo e la nostra vita.
Molte sono state le domande rivolte dagli studenti all’attore, riguardanti anche il suo ultimo film, “La mia seconda volta”, uscito a marzo nelle sale cinematografiche. La storia, liberamente tratta dalla vicenda di Giorgia Benusiglio, si propone di sensibilizzare i giovani sui danni dell’assunzione anche occasionale di droghe, scardinando l’ingenua convinzione che “una volta ogni tanto non fa male”.
Una bella occasione per trattare tematiche importanti con l’entusiasmo e la grinta del giovane e simpatico attore.
Le classi 4^ A e 4^ B dell’Istituto Comprensivo G. Lucatelli di Tolentino guidate dalle insegnanti Cristiana Stortoni ed Enrica Orazi sono risultate tra i vincitori del concorso creativo rivolto a tutti glistudenti di ogni ordine grado intitolato “SìAmo l’acqua-uno spot per il risparmio idrico“ indetto dalla Aato 3 di Macerata.
I bambini sono stati invitati a mettersi alla prova progettando un disegno, uno spot audio o video che aveva come tema il corretto utilizzo dell’acqua. La classe quarta A si è mostrata subito interessata e coinvolta all’iniziativa e, partendo da un esperimento fatto in classe e mostrando tutto ciò che l'acqua crea (grotte, paesaggi, piante) e quanto sia importante conservarla, ha creato un video il cui spot era "L'acqua ti rispetta, rispettala anche tu!".
I bambini della classe quarta B, entusiasti della proposta, hanno lavorato a coppie progettando e poi realizzando uno spot su tablet, svolto con il programma scratch, per sensibilizzare al risparmio idrico e al corretto uso della preziosissima risorsa dell’acqua. “L’acqua è il futuro” è lo slogan che hanno coniato gli alunni disegnando buffi personaggi attenti al consumo direttamente su tablet o animando gli sprites di scratch aggiungendo una voce narrante che sottolineava l’importanza della parsimonia nell’utilizzo quotidiano dell’acqua.
Nella serata di sabato 10 maggio 2019, durante la manifestazione “Acqua Day”, nella meravigliosa cornice della piazza Giacomo Leopardi di Recanati, si è svolta la premiazione delle classi vincitrici. Alle quarte dell’Istituto Comprensivo Lucatelli è stata assegnata una targa ricordo e un contributo di € 250 utilizzabili per l’acquisto di materiale didattico. Tutti gli alunni hanno dimostrato sensibilità e interesse ai temi proposti, sicuramente con il tempo crescerà anche la loro consapevolezza a difendere e tutelare le risorse ambientali, in quanto questo è diventato, purtroppo, l'obiettivo primario che la scuola deve contribuire a perseguire, perché è veramente in gioco il futuro!
"Lingue in scena". Per gli studenti del Liceo Linguistico “Giacomo Leopardi” di Macerata è stata un’occasione che non si potrà più scordare. Un appuntamento col teatro multilingue, organizzato da ormai 19 anni dal comune di Torino, in collaborazione con diversi enti, fra cui l’Alliance Française, L’Institut français ed il Goethe Institut. I ragazzi del liceo Leopardi, accompagnati dai prof Fabio Macedoni e Maria Emilia Corbelli, hanno partecipato con la pièce UNE FONTAINE DE FABLES, liberamente tratta da La Fontaine, per la regia di Francesco Facciolli.
Il Festival Studentesco Europeo di Teatro Plurilingue (così è denominato), che si è svolto dal 13 al 17 di questo mese, ha ospitato scuole provenienti dalla Germania, dalla Francia, dall’Irlanda, dalla Grecia, dalla Romania e dall’Italia ovviamente (la città di Torino vanta il maggior numero di scuole presenti italiane). Oltre agli studenti maceratesi, si sono esibiti anche quelli del Liceo Pascoli di Firenze, del Liceo Monti di Asti e della scuola media Peyron di Torino. Tutti rigorosamente in lingua straniera, pur se la lingua italianaq qualche momento di visibilità l’ha sicuramente avuta. Inoltre, con un progetto messo a punto a distanza e poi assemblato nella settimana del festival dal regista Marco Alotto, è stato rappresentato WOYZECK di Georg Büchner.
Uno spettacolo a più mani, a più attori veramente, in tutte le lingue dei gruppi presenti. Si è trattato di un’esperienza significativa, aperta al dialogo, all’incontro e, sicuramente, alla pratica linguistica. Stefania Rossico, ideatrice di questo festival, ha fatto gli onori di casa ai ragazzi del liceo, non mancando di complimentarsi, a spettacolo ultimato, per la bella performance e per la geniale idea teatrale proposta. Parole di elogio sono venute anche dalle altre personalità presenti nel teatro della struttura che ospitava la manifestazione.
“Bravi! - ha esordito la dott.ssa Ressico – Continuate così, con la passione e col cuore che avete mostrato in questa rappresentazione. Siete stati stupendi ed avete dato una dimostrazione di grande preparazione”. Angelica Nicole Ricca, Elisa Re, Matilde Maracci, Leonardo Sperandini, Simona Lo Bosco e Gaia Giustozzi gli studenti che hanno rappresentato l’opera, accompagnati con la fisarmonica dalla prof Maria Emilia Corbelli.
“Questo esperimento – commenta la dirigente Annamaria Marcantonelli – apre un filone, diciamo che prepara la strada anche ad altre situazioni analoghe. Nel nostro liceo si sta lavorando molto in questa direzione, anche con ottimi risultati. Credevo, e credo ancora di più, che il teatro sia una disciplina altamente formativa, validissima per la crescita dei ragazzi. Proprio in questi giorni un altro gruppo parte per il festival del teatro antico di Siracusa, selezionato per la seconda volta consecutiva. Ma al di là dei riconoscimenti, che comunque gratificano il lavoro, sono del parere che queste situazioni abbiano delle grandi chances di maturazione a favore dei nostri studenti”.
Nuovo appuntamento negli asili nido di Macerata per Sapori di Salute, la manifestazione sui corretti stili di vita.
Questa volta l’associazione Mediterraneamente, che organizza insieme al Comune di Macerata l’iniziativa, e la Nova Salus di Morrovalle si sono recati al nido Arcobaleno per la seconda fase del progetto centrato sulla comunicazione genitore-bambino attraverso il contatto, per favorire uno stato di benessere nel bimbo e per aiutarlo a scaricare le tensioni provocate da stress o piccoli malori, come la stitichezza.
All’incontro si è aggiunto anche il nido Gianburrasca, sempre di Macerata. La lezione, curata dalla dott.ssa Samanta Galiè, specializzata nella riabilitazione perineale dell'adulto e del bambino, ha avuto una prima spiegazione teorica; successivamente i genitori hanno sperimentato praticamente sui propri bambini tutte le fasi dei massaggi per stimolare la peristalsi intestinale.
Il prossimo appuntamento sarà durante la seconda edizione di Sapori di Salute, che si svolge alla Terrazza dei Popoli e ai Giardini Diaz dal 24 al 26 maggio. La direzione scientifica dell’Asur Area Vasta 3.
Gli studenti delle classi terza e quarta del liceo scientifico “Costanza Varano” di Camerino hanno effettuato una visita per apprendere come nasce La Pasta di Camerino.
Accolti in azienda dal Direttore Generale Federico Maccari e dal Direttore Operativo Lorenzo Maccari, gli studenti hanno visitato il pastifico, azienda privata più grande della città. L’azienda della famiglia Maccari è alla seconda generazione con Federico e Lorenzo Maccari che hanno ruoli di responsabilità nell’azienda fondata dai genitori Gaetano e Mara Mogliani.
Oggi l’azienda ha 70 dipendenti e prosegue il consolidamento nella distribuzione della pasta all’uovo e di semola sul mercato nazionale avendo cominciato la distribuzione anche della nuova pasta Hammurabi di grano antico monococco macinato a pietra realizzata e commercializzata sempre con il marchio La Pasta di Camerino.
Ai ragazzi molto interessati ai processi produttivi ed alle fasi lavorazione, che hanno trovato al lavoro molti giovani, è stato spiegato come vengono selezionati gli ingredienti tutti 100% italiani che andranno a realizzare la pasta con filiera tracciata, i rigidi controlli di qualità che vengono effettuati in tutte le fasi dall’impasto alla lavorazione, all’essiccazione, al confezionamento e alla distribuzione. “L’obiettivo dell’azienda è consolidarsi e crescere – ha detto il direttore Federico Maccari – e quindi alcuni di questi ragazzi magari li accoglieremo tra qualche anno in azienda considerando che tutti i nostri dipendenti sono di Camerino e dei comuni limitrofi”.
Più di 100 libri nuovi donati alla scuola elementare di Montecosaro Nelson Mandela. La consegna dei libri è avvenuta giovedì scorso. È il risultato dell’iniziativa solidale “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro” promossa da Giunti al Punto Librerie, un’iniziativa portata avanti caparbiamente da Francesca Morbidoni responsabile della Giunti di Campiglione di Fermo.
L’dea è di regalare libri a scuole, ospedali e biblioteche coinvolgendo realtà aziendali. I 100 libri che andranno a far parte della biblioteca della scuola elementare Mandela di Montecosaro sono arrivati grazie all’adesione al progetto di Luigi Catini, titolare dell’Horizon Hotel di Montegranaro, che tiene a precisare:
«È per me un piacere ed un onore poter supportare iniziative di valore, sostenere la donazione di un libro è progettare insieme un percorso di crescita e benessere dei ragazzi e mi fa piacere essere qui di persona per la consegna». Grande soddisfazione e curiosità anche da parte del personale scolastico che ha coinvolto i bambini, sorteggiando 5 bambini per ogni classe, per partecipare all’evento. Francesca Morbidoni, della Giunti al Punto librerie di Campiglione, che ha coordinato attivamente la realizzazione della donazione, ringrazia Catini e ricorda che l’iniziativa giunta alla decima edizione nel 2019 è aperta a tutte le realtà che credono e vogliono investire nel progetto. È infatti possibile fare donazioni di diverse entità, anche piccole, e scegliere insieme l’ente ricevente.
Gli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado delle Marche torneranno sui banchi il 16 settembre 2019 e le lezioni avranno termine il 6 giugno 2020. Sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Istruzione Loretta Bravi, i calendari scolastici del prossimo triennio.
Nell'anno scolastico 2020-2021 e 2021-2022 si rientrerà in classe il 15 settembre e le vacanze estive avranno inizio rispettivamente il 5 giugno 2021 e il 4 giugno 2022. Così verranno garantiti complessivamente ogni anno almeno 204 giorni di scuola: 206 per gli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021 e 204 giorni per il 2021-2022. Secondo l'assessore Bravi il calendario scolastico triennale, "condiviso con gli enti locali e il territorio per un miglior coordinamento dei servizi a favore dei ragazzi e delle loro famiglie, è importante perché garantisce un maggior raccordo con il piano triennale dell'offerta formativa e favorisce la programmazione scolastica".
Il prossimo martedì 21 maggio l’Università di Camerino ospiterà il Presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione dott. Raffaele Cantone che terrà una relazione al convegno “Anticorruzione, Trasparenza, Ricostruzione”, fortemente voluto dal Direttore Generale di Unicam dott. Vincenzo Tedesco.
L’Università di Camerino, infatti, ha avviato da tempo tutte le procedure ed i provvedimenti per ottemperare a quanto previsto dalla normativa in tema di amministrazione trasparente e anticorruzione. In questo momento poi, particolare attenzione è posta anche alla ricostruzione e a tutte quelle attività che gravitano nelle azioni post-sisma, per fare in modo che siano adottate procedure trasparenti e regolari da ogni punto di vista.
“Siamo onorati di poter ospitare nel nostro Ateneo – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari - il dott. Cantone, che tanto si è battuto e si sta battendo per sgominare le associazioni malavitose nelle amministrazioni pubbliche. L’incontro rappresenterà, ne sono certo, una importante occasione di confronto per gli studenti, i docenti e quanti vorranno intervenire, su un tema di così stringente attualità con particolare attenzione al nostro territorio e ai giovani che il nostro Ateneo sta formando, affinché operino sempre nel rispetto della legalità, sia in qualità di cittadini che di operatori nel mondo del lavoro”.
“Ringrazio il dott. Cantone – ha affermato il Direttore generale di Unicam dott. Vincenzo Tedesco – per aver accettato il nostro invito. Nel corso dell’incontro avremo l’occasione di illustrargli quanto Unicam ha fatto sui temi dell’anticorruzione e della trasparenza, al centro dell’operato del sottoscritto, che in Ateneo ricopre anche il ruolo di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, coadiuvato da un gruppo di supporto che sta redigendo diversi regolamenti in materia. Abbiamo, ad esempio, approvato di recente il Piano triennale 2019-2021 di prevenzione della corruzione, all’interno del quale sono indicate tutte le misure che l’ateneo porrà in essere per prevenire possibili fenomeni corruttivi, esemplato su quello specifico per le università oggetto di uno studio tecnico presso l’Anac al quale ho partecipato”.
L’incontro, che si terrà presso la sala convegni del Rettorato a partire dalle ore 16, si aprirà con i saluti del Rettore Claudio Pettinari e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Rocco Favale. Il dott. Vincenzo Tedesco coordinerà poi gli interventi di docenti Unicam ed esperti in materia, oltre alla relazione del dott. Cantone.
Con il progetto “Diventare rete: connessioni digitali tra Italia e Canada” Carla Canullo, docente di filosofia teoretica dell’Università di Macerata, è tra le cinque vincitrici del Premio Canada-Italia promosso dall'Ambasciata del Canada in Italia per rafforzare i legami tra i due paesi in materia di Innovazione. Il premio è rivolto a ricercatori, scienziati, innovatori e startupper italiani interessati a sviluppare e approfondire le proprie ricerche con colleghi e omologhi canadesi in ambiti e settori ritenuti prioritari dal Governo canadese.
La settima edizione dell’iniziativa ha riscosso un grande successo. Hanno partecipato un numero considerevole di candidati, tutti con domande di alto livello e notevole qualità. Ognuno dei cinque candidati vincitori riceverà un premio per svolgere un periodo di ricerca in Canada.
Il progetto presentato dalla professoressa Canullo mira a instaurare una collaborazione tra l’Università di Montréal, attraverso la cattedra canadese di scritture digitali del prof. Marcello Vitali-Rosati, e l’Università di Macerata per organizzare un master per la formazione digitale dei laureati in discipline umanistiche. Nonostante la trasformazione dei metodi di apprendimento riguardanti il sistema educativo, attualmente le competenze in questo campo riguardano unicamente la formazione in ingegneria informatica e nulla viene insegnato sulla trasmissione "digitale" di contenuti umanistici. Questo progetto vorrebbe colmare questo vuoto collaborando con la più importante Cattedra del settore.
Le pari opportunità saranno al centro degli eventi che l’Università di Camerino ha organizzato per il prossimo lunedì 20 maggio presso la sala convegni del Rettorato.
La mattinata sarà dedicata all’evento finale del contest “Donne: diritto alla vita senza violenza”, promosso nell’ambito della Delega alle Parti opportunità della prof.ssa Barbara Re e inserito tra le azioni strategiche che Unicam sta mettendo in campo nel corso del mandato rettorale, per quanto riguarda la parità di genere e la diffusione della cultura della non violenza, non solo nell’ambito della comunità universitaria, con particolare attenzione alla componente studentesca, ma anche tra gli studenti delle scuole superiori e della cittadinanza in generale.
Il contest, realizzato in collaborazione con ActionAid, era infatti rivolto agli studenti Unicam e agli studenti delle scuole superiori, che hanno partecipato con entusiasmo. Sono state dieci le scuole che hanno presentato progetti sotto forma di racconto, video, software o altro, seguendo le tematiche indicate nel bando.
Nel corso della mattinata i partecipanti potranno presentare i propri progetti, dopodiché la commissione giudicatrice proclamerà i vincitori. L’evento si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari, della Delegata del Rettore per le Pari Opportunità Barbara Re, la Project Manager ActionAid esperta di diritti delle donne Rosita Altobelli, seguiranno poi le presentazioni dei progetti e la premiazione dei vincitori.
“Quel…genere di linguaggio” è invece il titolo del convegno che si terrà nel pomeriggio a partire dalle ore 15.30, al quale parteciperanno relatrici e relatori che si occupano quotidianamente di questa tematica. Tra loro, Graziella Priulla dell’Università di Catania, Maria Andaloro ideatrice della campagna “Posto occupato”, Cesare Carnaroli presidente CORECOM Marche, Paola Cimarelli delegata OdG Marche per le pari opportunità, la scrittrice Elena Mearini e la prof.ssa Barbara Re. Gli stereotipi sessisti e il linguaggio dell’odio, la violenza come problema culturale, il linguaggio di genere nei mass media della Regione Marche, le parole “giuste” nel linguaggio di genere, le azioni di Unicam per il linguaggio di genere, la cura delle parole contro la violenza e il disagio giovanile, saranno i temi trattati nel corso del convegno, che ha ottenuto l’accreditamento dall’Ordine dei Giornalisti per il conseguimento dei crediti.
In questi ultimi giorni gli alunni dell'istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di San Severino Marche, con dirigente scolastico il tolentinate Sandro Luciani, sono stati sottoposti ad uno screening sulla tiroide grazie al progetto “Tirotary” promosso dal Rotary di Tolentino al fine di monitorare la funzionalità di tale ghiandola in una fascia d’età, tra gli 11 ed i 14 anni, durante la quale avvengono i maggiori cambiamenti ormonali e fisici.
Con tale progetto la scuola ha dato la possibilità ai ragazzi, previa autorizzazione delle famiglie, di sottoporsi ad una anamnesi, una visita e una ecografia alla tiroide avvalendosi della preziosa collaborazione di una équipe medica di alto livello diretta da Stefano Gobbi.
Il progetto è stato accolto positivamente e ha riscosso consensi tra i ragazzi e le famiglie. Sono stati 248 gli alunni sottoposti allo screening, 135 maschi e 113 femmine.
Sul totale dei ragazzi è stato rilevato un solo nodulo in un maschio. Le tiroiditi ad ecostruttura disomogenea sono risultate 42, pari al 17%, di cui 17 maschi e 25 femmine, mentre quelle normali 205, per l'82,6%, di cui 117 maschi e 88 femmine.
Hanno collaborato per l’attuazione del service gli ecografisti Pietro Cruciani, Annibale Francioni e Maurizio Lucarelli, i volontari della Croce rossa di San Severino Marche, la rotariana Giuliana Salvucci. Un ringraziamento va ai responsabili del Centro medico BluGallery di San Severino Marche per la messa a disposizione dell'ecografo.
Giovedì 9 maggio alle ore 21:15, presso il Teatro La Perla di Montegranaro (FM), è andato in scena: “Una pallottola di carta – viaggio nella letteratura in chiave moderna” risultato di un laboratorio teatrale tenuto presso la scuola Secondaria di I grado L. Canale di Morrovalle con i ragazzi delle classi terze.
Il laboratorio è stato attivato lo scorso dicembre ed ha contato sul supporto di tre attori professionisti. Gian Paolo Valentini, Elena Fioretti e Francesca Rossi Brunori di Magma Associazione Culturale, hanno magistralmente avviato i ragazzi alla pratica teatrale con esercizi propedeutici volti alla conoscenza del proprio corpo, alla scoperta delle emozioni e alla gestione dello spazio.
Il risultato è un viaggio che “la pallottola di carta” (metafora tratta da un racconto di Dino Buzzati) fa attraverso cinque grandi quadri che trattano i più svariati temi letterari scelti in collaborazione con i ragazzi (che si sono occupati anche delle musiche) e con il supporto delle insegnanti di Italiano.
“Il percorso è stato difficile, inizialmente abbiamo trovato delle resistenze che sono cambiate grazie al preziosissimo apporto delle insegnanti che hanno sposato in toto il progetto. Il risultato è un lavoro di squadra fatto da ragazzi che hanno imparato cosa significa esprimersi insieme” ha dichiarato Elena Fioretti, una dei coordinatori del corso che prosegue: “il laboratorio è stato tenuto da professionisti del settore in un momento buio in cui la professionalità in questo campo viene calpestata, il Miur, infatti, ha appena firmato un accordo per progetti teatrali a scuola gestiti dalla Fita, associazione composta da amatori che non fanno questo mestiere nella vita, così si rischia di rovinare i ragazzi insegnando loro pratiche teatrali errate”.
Il progetto teatrale è stato promosso dall’Oratorio Casa del Fanciullo della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo di Morrovalle grazie alla responsabile Simona Cingolani ed è stato possibile tramite il finanziamento dell’8xmille della CEI a seguito di un progetto presentato al C.O.F. (coordinamento Oratori Fermani).
Importante anche il sostegno dell’Istituto Comprensivo di Via Piave nella figura del dirigente scolastico che si è dichiarato molto soddisfatto del risultato, soprattutto perché non c’è stata una selezione all’ingresso ma tutti i ragazzi delle quattro classi sono stati invitati a partecipare attivamente alla creazione della performance in orario curricolare senza esclusioni.
Allo spettacolo hanno partecipato quasi ottanta studenti.
Nella mattinata odierna, presso l’istituto “Matteo Ricci” di Macerata, si è svolto il convegno “Un Mondo a Regola D’arte”, giornata conclusiva di un percorso formativo per i giovani degli istituti superiori Itas “Matteo Ricci” di Macerata, Ipsia “Corridoni” – sede di Macerata, liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata, Istituto Alberghiero “Varnelli” di Cingoli, Liceo Classico “Leopardi” di Macerata che, con la collaborazione dei reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri, tutela patrimonio culturale - nucleo di Ancona, nucleo antisofisticazione e sanità di Ancona, nucleo operativo ambientale - di Ancona, tutela del lavoro - nucleo di Macerata, Carabinieri Forestali, Gruppo di Macerata hanno realizzato opere in funzione delle peculiarità degli istituti stessi.
Il convegno si innesta nell’ambito della diffusione della cultura della legalità, progetto a più ampio respiro ormai consolidato da svariato tempo. Il comando Provinciale carabinieri di Macerata ha voluto coinvolgere gli studenti in un percorso che fosse per loro prima di tutto fattivamente partecipativo e dinamico. ma soprattutto formativo in base alle peculiarità di ciascun istituto e che si legasse, ovviamente, alle specialità dell’arma dei carabinieri.
Ogni Istituto ha presentato un progetto. in particolare: l’Itas “Matteo Ricci” – indirizzo turistico – con la collaborazione del tenente colonnello Carmelo Grasso, comandante del nucleo tutela patrimonio artistico di Ancona, dell’appuntato archeologo Merola e del dott Finocchi, della soprintendenza, hanno visitato il sito archeologico “Helvia Recina” di Macerata immaginando il “sito che vorrei”, per una completa fruibilità dei beni culturali anche alle persone affette da disabilità.
Ancora l’Itas di Macerata - indirizzo biologico - ha scelto la tutela dell’ambiente, realizzando un video in cui hanno simulato uno sversamento di materiale sconosciuto, chiedendo l’intervento dei carabinieri della tutela ambiente nella persona del capitano De Santis e il Maresciallo Maggiore Lamesta nonché dei carabinieri forestali nelle persone del maggiore Di Donato e Maresciallo Capo Pilato.
I carabinieri hanno utilizzato apparecchi tecnologici in grado di individuare le sostanze nocive, anche se interrate. Gli studenti hanno poi simulato nei loro laboratori e con strumenti specifici, vere e proprie analisi dei campioni prelevati.
Il liceo Artistico “Cantalamessa” ha scelto invece di porre l’attenzione sulle opere d’arte custodite in una chiesa in Castel Sant’Angelo sul Nera, duramente colpita dal terremoto, ed in particolare il recupero della statua della “Madonna della Cona” con il figlio Gesù. I ragazzi, con l’aiuto dei Carabinieri della tutela patrimonio culturale di Ancona, hanno realizzato un toccante video della zona, recuperato alcune macerie e, utilizzandole, realizzato la copia della statua, creando la stessa anche con altri materiali. hanno poi costruito un plastico della chiesa con i “lego”, ricostruendo anche la storia della struttura e formando altra rappresentazione dell’area dal punto di vista geologico. nell’occasione le opere sono state esposte.
L’istituto Ipsia di Macerata ha scelto la sicurezza sui luoghi di lavoro e realizzato un video con la collaborazione dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata, nelle persone del maresciallo Di Biase e degli appuntati Ricco e Vitulli. I militari hanno simulato un controllo in una fabbrica dove gli studenti rappresentavano maestranze e datori di lavoro, opificio dove sono state rilevate irregolarità messe in risalto per accrescere il bagaglio degli studenti. Il video è stato un invito all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e di tutti le protezioni necessarie a scongiurare pericoli per i lavoratori.
L’Istituto Alberghiero “Varnelli” di Cingoli ha invece lavorato con la collaborazione del nucleo antisofisticazione e sanità di Ancona, nella persona del luogotenente Maraglino e Maresciallo maggiore Calderaro, realizzando un documento indispensabile a chi manipola alimenti, quindi a tutela della salute.
Il Liceo Classico, unitamente al comando compagnia di Macerata, ha realizzato un video in cui i ragazzi, assoluti protagonisti, hanno voluto “seppellire”, materialmente e definitivamente, una piaga della nostra società: il bullismo! L’opera, tratta liberamente da un soggetto del regista –sceneggiatore bolognese Alessandro Migliucci, vuole sensibilizzare tutti affinché il bullismo scompaia definitivamente e che vi sia rispetto verso il comune senso civile e verso il prossimo.
La giornata si è aperta con la presentazione del video della canzone “grecale” del cantante Murubutu, un invito ad affrontare con tenacia le difficoltà della vita, lasciandosi accarezzare dal vento che in questo caso è rappresentato dalle istituzioni, dall’arma dei carabinieri in particolare, che deve offrire i giusti consigli ai ragazzi che si affacciano alla vita.
Al convegno hanno partecipato le autorità provinciali e locali, a partire da s.e. sig. Prefetto Iolanda Rolli il quale ha voluto portare il saluto ai giovani sottolineando l’importanza della vicinanza tra istituzioni, in questo caso l’arma dei carabinieri, e gli studenti, artefici del futuro.
Anche il sindaco di macerata, avv. Romano Carancini, presente all’incontro, ha portato il suo contributo plaudendo le opere dei ragazzi e l’impegno dei Carabinieri di Macerata verso i giovani.
Il comandante provinciale dei carabinieri col. Michele Roberti ha ricordato l’importanza costituzionale dei temi affrontati dai giovani, quali appunto la tutela della salute, del lavoro, dell’ambiente, dei beni culturali e dei valori sociali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra l’arma e gli studenti.
A fare gli onori di casa la dirigente dell’Itas dott.ssa Rita Emiliozzi.
A presentare la giornata si sono alternati sul palco vari studenti degli istituti che hanno preso parte al progetto.
Nella mattinata di giovedì 9 maggio alcuni alunni frequentanti la Scuola Secondaria di I grado “D. Alighieri” ad indirizzo musicale hanno rappresentato l’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino alla XXII edizione del Concorso musicale - Città di San Severino Marche. Tale concorso che ha visto la partecipazione anche di ragazzi provenienti da Istituti fuori regione ha rilevanza nazionale ed è stato per la nostra scuola motivo di vanto in quanto gli alunni si sono distinti nelle varie esibizioni, classificandosi anche ai primi posti.
In particolare, per il corso di Pianoforte hanno ottenuto il Primo Premio: Margherita Mariotti (III D), Bing Bing Chen (III C), Giulia Carbini (II B) e Alice Berrettini (I B).
Il Secondo Premio è andato a Giulia Marcazzan (II D) e Virginia Bagalini (I D), mentre il Terzo Premio è stato assegnato a Chiara Feliziani (IIIC) e Melissa Belloni (I D).
Per quanto riguarda il corso di chitarra si sono aggiudicati il Primo Premio Edin Ajaradinoski (III B) e il Secondo Premio Lorenzo Maccari (III C) e Federico Bellesi (III B). Il Primo Premio è stato assegnato anche per l’Ensamble di Chitarre formato dagli allievi delle classi seconde e terze iscritti al corso ad indirizzo musicale.
Ancora grandi soddisfazioni e riconoscimenti per l’I.C. “Don Bosco”, che si conferma un’eccellenza del nostro territorio.
Storie raccontate a voce, così, come “c’era una volta”. Con i giovani, e i…meno giovani in cerchio, ad ascoltare, rapiti, assorti..
È quanto accaduto ieri all’Ipsia “F. Corridoni” di Corridonia, dove Simone Maretti (nato a Modena, nella terra dei “narratori delle pianure”, Maretti si definisce appunto narratore di professione: il suo mestiere è infatti girare l’Italia, raccontando opere della letteratura, da Manzoni al contemporaneo, dall’epica classica al giallo) ha intrattenuto studenti e professori, tutti egualmente coinvolti, tutti egualmente partecipi (si sa: davanti ad una storia narrata, si torna tutti un po’ bimbi).
L’iniziativa, prevista nell’ambito delle attività del progetto “Biblioteche Scolastiche Innovative” dell’IPSIA “Corridoni” è stata rivolta lunedi 13 maggio ai ragazzi delle classi prime della sede di Corridonia. L’incontro con il narratore, maceratese di adozione è stato offerto, come ogni anno, dalla Rete delle biblioteche scolastiche, di cui la scuola fa parte, volta alla valorizzazione della lettura e della fruizione del patrimonio librario.
Un’esperienza ormai consolidata negli anni che avvicina con gioia ed entusiasmo i ragazzi e le ragazze alla lettura. Dalla raccolta “Racconti” di Giorgio Scerbanenco Maretti ha narrato “Minorenne da bruciare”, una storia noir ambientata nella Milano degli anni ’60, che ha come protagonista un ragazzo di 15 anni, un criminale fatto che si nasconde sotto le apparenze di un giovane qualsiasi. La riprova di come sia sempre importante, dai tempi di Omero, narrare – e farsi narrare, una storia. L’evento è stato reso possibile dalla Dirigente dell’Istituto, Prof.ssa Annamaria De Siena, e dalle prof.ssa Cinzia Orlandi, referente per la “Rete delle Biblioteche Scolastiche” e Sabrina Bartolacci– alle quali vanno i ringraziamenti dei partecipanti.
Attualmente alcuni docenti dell’Istituto stanno lavorando al progetto “Biblioteche Scolastiche Innovative” finalizzato alla realizzazione di una nuova biblioteca e alla promozione della lettura tra i giovani. Il progetto coinvolge tutte le classi dell’Istituto e nasce dalla consapevolezza che leggere fa crescere e vivere meglio, dona autonomia di giudizio e senso critico, aumenta le nostre competenze e ci rende cittadini tolleranti e responsabili.
Nuovo appuntamento domani, mercoledì 15 maggio alle 18.30 al Casb, biblioteca didattica di Ateneo in piazza Oberdan con la rassegna di musica proposta dall’Università di Macerata e dal Conservatorio di musica Giovanni Battista Pergolesi di Fermo. Ad esibirsi sarà il duo per tuba e pianoforte Gianmario Strappati e Valeria Picardi. L’ingresso è libero.
Il primo, seppur giovanissimo, ha già intrapreso una carriera concertistica di grande spessore. Si è esibito come solista in Inghilterra, Germania, Moldavia, Slovacchia, Finlandia, Ungheria Italia e Russia, accompagnato da importanti orchestre sinfoniche tra le quali la Filarmonica di Bacau, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Bulgara, l’OrchestraSinfonica Tchaikovsky (Russia), l’Orchestra Sinfonica del Kazakistan.
Valeria Picardi collabora come strumentista, da oltre un decennio, con varie formazioni cameristiche e corali del territorio marchigiano; dal 2012 dirige il coro Calicanto di Senigallia. Partecipa da anni, come autore ed esecutore, alla realizzazione delle musiche di scena di rappresentazioni teatrali
Ieri, presso l’I. C. “R. Sanzio” di Potenza Picena, i bambini di due classi quarte della scuola primaria hanno ricevuto una curiosa visita.
I rapaci, notturni e diurni (gufi reali, barbagianni, poiane, falchi, avvoltoi e aquile) ma anche anatroccoli e pulcini hanno fatto bella mostra di sé grazie agli esperti falconieri di “Wilde-World” di Porto Potenza Picena (Sig.ri Mandolesi e Loi).
I bambini si sono cimentati nell’antica arte della falconeria: hanno conosciuto le abitudini di questi splendidi signori del volo. “I falconieri in erba” hanno sperimentato direttamente l’esperienza unica di dare il cibo dalle loro mani ai nuovi amici pennuti. Il laboratorio si è articolato infatti attraverso momenti teorici di illustrazione di habitat e ciclo di vita e prove pratiche dei bambini.
L’intervento conclude il percorso didattico-laboratoriale di scienze a cura delle docenti di classe. Nel corso dell’intero anno scolastico i bambini infatti hanno svolto attività centrate sulla conoscenza e sulla tutela della natura e della biodiversità in essa inclusa.
Grazie alla dialogica collaborazione dei diversi responsabili dei processi educativi Scuola-Famiglie-Territorio (DS Dott.ssa Lautizi, 1° Coll. Dott.ssa Pierluca, docenti di classe) è stato dunque possibile realizzare un’esperienza dalle forti connotazioni pedagogiche.
Nell'ambito della rassegna "Scienza in città", incontri di divulgazione scientifica iniziati lo scorso 29 marzo, si è svolta venerdì scorso, 10 maggio, a Macerata una interessante ed appassionante serata tutta all'insegna di Galileo, a cura del Liceo Scientifico e dell'Associazione "Amici del Liceo Galilei". Come primo appuntamento, alle 17,30 al teatro della Filarmonica, il Prof. Patrizio Bronzi ha illustrato il funzionamento di un orologio "galileiano", con meccanismi in legno, realizzato a cura dello stesso docente attenendosi ai disegni originali del Galilei.
A seguire hanno preso la parola le docenti Lucia Tancredi, Maria Luisa Busa e Francesca Violoni, coadiuvate da alunni ed alunne dello Scientifico, dissertando intorno agli scritti ed alle attività di Galileo e del padre Vincenzo Galilei, musicista letterato e teorico della Camerata fiorentina dei Bardi, il quale fu fondamentale nello spingere il figlio a ricercare nei fenomeni della Natura le leggi dell'armonia, fatte di proporzioni e rapporti di carattere matematico.
Il prof. Francesco Giacchetta, poi, ha parlato del pensiero galileiano ponendo l'accento sull'Armonia dei saperi, alla luce di un accordo tra Umanesimo e Scienza, sempre più attuale ed urgente. Il Liceo Scientifico, già nella definizione di Giovanni Gentile, nasce con la vocazione di essere liceo moderno, capace di unire la cultura umanistica e quella scientifica.
Il secondo appuntamento della serata ha visto riunirsi, dalle ore 21 in poi, molta gente sul terrazzo del Palazzo degli Studi, in piazza Cesare Battisti. Da quel luogo magico che sovrasta l'intera città, con l'ausilio di tre differenti telescopi, sotto la guida accorta ed appassionata del prof. Angelo Angeletti, i cittadini intervenuti, curiosi ed interessati neofiti dell'astronomia, hanno potuto esplorare la superficie lunare quasi come se fossero a bordo di una navicella spaziale orbitante intorno al nostro satellite.
Prossimi appuntamenti di "Scienza in città": Venerdì 17 maggio alle ore 17,30 in Filarmonica si terrà una conferenza sul tema "Batteri, Virus e Vaccini", che vedrà come relatori il prof. Guido Favìa, direttore della Scuola di Bioscienze dell'Università di Camerino, la professoressa Simonetta Regoli, docente di scienze al Liceo Galilei, ed il dr. Paolo Francesco Perri, direttore dell'Unità di Pediatria Asur-AV3. L'argomento che sarà trattato è: “Batteri, virus, e vaccini: perché difendersi, quando difendersi, come difendersi". Un argomento di estremo interesse e di straordinaria attualità, che non mancherà di appassionare sia chi è già "grande e vaccinato", sia chi si trova nella condizione di dover decidere per la salute dei più piccoli.
Domenica 19 maggio, alle ore 10, tutti in piazza Cesare Battisti per l'ultimo appuntamento della rassegna "Scienza in città": una passeggiata naturalistica alla scoperta del paesaggio maceratese e della sua formazione. Dapprima ci si troverà, in compagnia del prof. Bronzi, all'interno dei laboratori del Liceo Scientifico (Palazzo degli Studi) ad esaminare al microscopio la natura del terreno su cui sorge Macerata (osservazione dei lavati per micropaleontologia). Ci si trasferirà poi sul terrazzo del Palazzo degli Studi, in compagnia del prof. Antinori, per ammirare il paesaggio maceratese e poterlo confrontare con quello immortalato un centinaio di anni fa nelle foto del Cav. Balelli. A seguire passeggiata verso Fonte Maggiore per esaminare la tipologia del terreno su cui sorge Macerata.
Come ogni anno l’Arma dei Carabinieri percorre la strada della “Diffusione della cultura e della legalità”, tra le Scuole di ogni ordine e grado attraverso incontri e visite presso le Caserme.
Nell’ambito di tale progetto, ormai consolidato da svariato tempo, il Comando Provinciale Carabinieri di Macerata ha voluto coinvolgere gli studenti in un percorso che fosse per loro prima di tutto fattivamente partecipativo e dinamico, ma soprattutto formativo in base alle peculiarità di ciascun istituto e che si legasse, ovviamente, alle specialità dell’Arma dei Carabinieri.
Il 15 Maggio 2019, a partire dalle ore 09:00, presso l’Istituto Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata, gentilmente messo a disposizione dalla Dirigente Dott.ssa Rita Emiliozzi, si terrà un convegno dal titolo “Un Mondo a Regola d'Arte”, epilogo di un percorso formativo perlustrato insieme dai ragazzi degli Istituti d’Istruzione Superiore:
- ITAS “Matteo Ricci” di Macerata;
- IPSIA “Corridoni” – sede di Macerata;
- Liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata;
- Istituto Alberghiero “Varnelli” di Cingoli;
- Liceo Classico “Leopardi” di Macerata
e dal personale dell’Arma dei Carabinieri di Reparti Speciali:
- Tutela Patrimonio Culturale - Nucleo di Ancona;
- Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona;
- Nucleo Operativo Ambientale - di Ancona;
- Tutela del Lavoro - Nucleo di Macerata;
- Carabinieri Forestali – Gruppo di Macerata.
Perché “Un mondo a regola d'arte”. Lo slogan è stato scelto dalla Prof.ssa Francesca Serafini che inizialmente aveva preso parte al progetto ed ha un doppio significato, come si evince anche dal logo che rappresenta il progetto e dall’essenza del progetto stesso. La vita deve avere delle regole e le regole devono essere seguite sempre e con la massima attenzione. Appunto “ad Arte”. E poi, i lavori che sono nati dalla collaborazione con l’Arma hanno riguardato anche le bellezze paesaggistiche e culturali della terra marchigiana e quindi l’Arte è stata una delle protagoniste della collaborazione.
Il logo che oggi rappresenta questa giornata e tutto il percorso, magistralmente realizzato da Valentina Mariotti “un’artista in erba” del Liceo Artistico di Macerata, seguita dalla Prof.ssa Tirabasso, rispecchia gli argomenti che sono stati affrontati, dalla sicurezza, al rispetto dei beni culturali e paesaggistici, al rispetto per la salute, al rispetto della sicurezza negli ambienti di lavoro, al rispetto dei più deboli, al rispetto del comune senso civile.
In sostanza, in questa sorta di “Joint Venture” professionale, finalizzata soprattutto alla crescita dei giovani, attori del Nostro Futuro, e alla sempre più stretta collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, hanno “lavorato” insieme :
- il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale con il Liceo Artistico “Cantalamessa”, per il rispetto dei beni culturali, con un tanto particolare quanto doveroso sguardo al territorio maceratese, colpito dal sisma che ha ferito anche le bellezze artistiche di questo territorio;
- ancora il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale con una settore dell’Istituto “Matteo Ricci” per una fruibilità da parte di un numero sempre più crescente di siti archeologici;
- il Nucleo Operativo Ambientale, di concerto con il Gruppo CC Forestali, con un settore dell’Istituto “Matteo Ricci”, istituto poliedrico dal punto di vista di crescita formativa, per la tutela ed il rispetto dell’ambiente;
- il Nucleo Tutela del Lavoro con l’Istituto Ipsia - sede di Macerata - per il rispetto della sicurezza sui luoghi di lavori, tema di attuale importanza;
- Il Nucleo Antisofisticazione e Sanità con L’Istituto Alberghiero di Cingoli per il rispetto della salute.
Si è detto che i lavori hanno riguardato anche il rispetto delle regole in linea generale, quindi quelle del comune senso civile e quelle che riguardano i più deboli. Qui completano il “disegno”, i ragazzi del Liceo Classico di Macerata i quali hanno lavorato con il Comando Compagnia Carabinieri di Macerata affrontando il tema, anche questo di triste attualità, del “Bullismo”, concludendo un percorso fatto di incontri e riflessioni con la realizzazione di un’opera, diremo “cinematografica”, frutto, appunto, della vicinanza tra l’Arma ed i giovani, in questo caso, quelli del Liceo Classico.
La mattina del 15 Maggio, alle ore 09.00, alla presenza delle Autorità Cittadine, i giovani, protagonisti assoluti di questo incontro di crescita professionale per tutti, presenteranno le loro opere.
Da tre anni ormai nella Scuola Secondaria di I grado dell’I.C. “V. Monti” di Pollenza opera un ensemble strumentale grazie alla felice intuizione dei docenti Maria Cristina Garbuglia ed Eugenio Gasparrini, che hanno dato vita a questa realtà nell’ambito del progetto Crescere con la musica.
Nel corso del tempo il gruppo orchestrale si è ampliato e si è arricchito di nuovi elementi.
Quest’anno la Kids & The Sunshine Band, questo il nome assunto dal gruppo, in seguito al finanziamento ottenuto dall’U.S.R. Marche nell’ambito del “Piano triennale delle arti”, ha potuto avvalersi anche della collaborazione del prof. Tonino Monachesi, che ha seguito in particolare la sezione delle chitarre, e della prof.ssa Sabrina Lisi, che coordina il gruppo di redazione, impegnato nell’attività di documentazione e promozione degli eventi di cui i ragazzi sono protagonisti.
Questi gli alunni coinvolti nell’attività: Antinori Giovanni, Antinori Michele, Antonuzzo Nicolò,Ballini Alessandro, Bernardini Aurora, Bouicher Mohamed Ali, Castagna Emma, Cimini Elena, Crocetti Irene, Dignani Giovanni, Di Tinco Gabriel, Forconi Alberto, Galanti Andrea, Giacomini Maria Laura, Grandoni Federico, Lambertucci Nicolò, Luchetti Alessandro, Monachesi Dante, Monaco Sara, Maffei Sofia, Nacciariti Lorenzo, Olisah Sara, Orici Edorado, Pagnanelli Lucia, Properzi Leonardo, Rossi Elena, Seghetti Matteo, Smorlesi Sem, Tordini Alessia, Verde Aurora, Virgili Simone, Zamponi Angelica e, per le riprese e la presentazione dei concerti, Giovanni Ramadori e Matilde Menchi.
Ricco il repertorio proposto, in cui sono presenti brani di vari sonorità e carattere, alcuni dei quali selezionati non solo per le suggestioni musicali, ma anche per il valore attribuito al testo. Uno tra tutti il pezzo One step beyond, scritto dal cantante ska giamaicano Prince Buster e arrangiato per l’occasione dal prof. Monachesi. “Un passo oltre”, dunque. Un testo dal sound attuale e coinvolgente, per lanciare un messaggio forte: andare oltre l’indifferenza, oltre la paura del diverso, aprirsi al mondo, in un’ottica di accettazione e superamento delle differenze anche culturali.
Tante le iniziative in programma per la “Settimana nazionale della Musica”, che si svolgerà dal 13 al 19 maggio a Pollenza. Lunedì 13 i giovani musicisti, sotto la direzione dei docenti Garbuglia, Gasparrini e Monachesi, si esibiranno di fronte agli alunni della Scuola Primaria (classi quinte) e Secondaria (classi prime) del Comprensivo.
Venerdì 17, nell’Auditorium della sede, l’orchestra sarà protagonista, di un concerto per le famiglie. Tutto è pronto: ai ragazzi non resta che salire sul palco e stupire il pubblico presente con la loro grinta.