I piccoli “inventori” della quinta elementare del Comprenisvo "E.Fermi" di Piediripa sono arrivati a Treviso insieme agli altri che da tutta Italia hanno risposto all’appello di "Eureka! Funziona!".
I piccoli, accompagnati dalle insegnanti Tania Monachesi, Edi Nardi, Cinzia Mengoni e Roberta Saltori, hanno presentato agli oltre 500 bambini provenienti da 47 città presenti all’iniziativa, "La ruota panoramica dei sogni", progetto vincitore della gara territoriale organizzata dai giovani imprenditori di Confindustria Macerata, spiegando utilizzo e modalità della loro invenzione.
Scopo del concorso "Eureka! Funziona!" è quello di offrire alle scuole primarie una valida occasione di orientamento che potrà contribuire ad appassionare gli allievi alla cultura tecnica e scientifica, attraverso un’esperienza utile a sostenere l’apprendimento e l’insegnamento in un contesto in cui esperimento, immaginazione, emozioni, autostima, conoscenze e abilità hanno tutte la medesima importanza e assicurano la gioia nell'imparare.
Hanno condotto la giornata gli attori del “Teatro Educativo”, mentre Francesca Santoro, ingegnere e ricercatrice dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) nell’area Bioengineering and Biotechnology ha realizzato con gli studenti un esperimento.
Rappresentanti delle imprese metalmeccaniche e dei partner di progetto hanno accompagnato sul palco i piccoli inventori nel racconto del loro giocattolo.
Per l’occasione è stata distribuita a tutti i bambini una copia del libro “Ada, Alan e i misteri dell’IoT”, un racconto che porta i più giovani alla scoperta delle principali nuove tecnologie e di tutto il mondo 4.0.
E’ intervenuto il Vice Presidente di Federmeccanica con delega all’Education Federico Visentin.
Venerdì 24 maggio, accompagnati da un caldo sole e a conclusione del Progetto "Gioco-sport", tutti i bambini della scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Don Bosco si sono recati presso lo Stadio della Vittoria di Tolentino per la tradizionale “Festa dello sport”. I ragazzi, coordinati dagli esperti dell’Unione Sportiva di Tolentino, sono stati coinvolti in diverse attività sportive come “gioco del fazzoletto”, “il gatto e il topo”, percorsi motori e gare di velocità. Tutti i giochi proposti, visti la partecipazione e l'entusiasmo, sono stati occasione di festa e divertimento.
Il Progetto “Gioco-Sport”, pilastro dell’Istituto è un percorso educativo ricco di creatività, volto a favorire l’orientamento, la coordinazione, le regole fondamentali del gioco di squadra e uno stile di vita sano. Durante l’anno scolastico tutte le classi vengono supportate da esperti qualificati e in più, le classi quarte, hanno la possibilità di frequentare un corso di nuoto presso la piscina comunale “G.Caporicci”.
Sabato 25 maggio, alle ore 17:30, presso i locali della “Torre del Parco” di Camerino gli alunni della scuola primaria Salvo D’Acquisto si sono esibiti in “Danze a castello” come conclusione del Pon dell’istituto comprensivo Ugo Betti “RicostruiAmo le nostre terre” a sottolineare l’importanza delle Arti e della cultura nella scuola ed il coraggio di una città come quella di Camerino che non si è mai arresa nonostante i terremoti del 2016.
Il Maestro di danza Enrica Sabatini con “Il ballar cortese, l’Arte del Danzare tra Medioevo e Rinascimento” ha portato la grazia nei movimenti con il Branle Cassandra interpretato dagli alunni della classe seconda, il Branle Montarde eseguito dagli allievi della classe quinta e la Pavana per entrata a Corte con le classi terze e quarte. Vita di Colino, Rostiboli Gioioso, Petit Riense ed Anello sono stati ballati con i componenti della Schola Camerte del danzar e musicar cortese di Camerino. Emozioni ed eco di epoche lontane ma vivi nei cuori dei camerenesi in questo periodo di rievocazione storica che si concluderà il 2 giugno con la Corsa alla spada e palio. Ospiti i mini Tamburini della Militia Bartolomei.
La Scuola, con il dirigente Maurizio Cavallaro e le sue insegnanti, si fa veicolo di vita in modo da avvicinare gruppi di bambini alla storia che si occupa di sdoganare dall’oblio della memoria costumi, armi, ritmi e soprattutto episodi ai quali si riconducono e appartengono tutti gli elementi della scenografia dei balli. Studiare il passato glorioso dei Da Varano e della propria città per ripartire, per ricostruire il presente, il tessuto sociale che ha subito uno scossone. La danza avvolge il tutto con grazia e leggiadria e dona al cuore quel giusto pizzico di serenità che nella vita quotidiana non guasta mai.
L’Avis di Cingoli da sempre molto attenta alla promozione, sensibilizzazione e informazione nel mondo della scuola, incontra gli studenti del terzo e quarto anno del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Leopardi” di Cingoli. A completamento delle lezioni di biologia dedicate all’educazione e alla salute, grazie alla collaborazione della professoressa Katia Bartolelli, l’associazione ha condiviso l'importanza delle vaccinazioni nella fascia adolescenziale. Sono intervenute la vicepresidente Floriana Crescimbeni che ha introdotto quanto sia importante la prevenzione e l’informazione anche al fine della donazione del sangue e la Dott.ssa Daniela Cimini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e Profilassi delle malattie infettive dell’AV. 2.
La dottoressa ha intrattenuto i ragazzi su “quanto sia importante diffondere messaggi di prevenzione nei giovani che, non avendo il ricordo di malattie invalidanti, sottovalutano l'arma della prevenzione per la tutela della loro salute”. Rimarcando quanto sia “Importante rispondere all'invito dei Servizi vaccinali dell'ASUR per effettuare le vaccinazioni antimorbillo, parotite, rosolia, del vaccino contro il papilloma virus, del richiamo contro difterite tetano e pertosse. Il vaccino antimorbillo, parotite, rosolia previene queste tre importanti malattie. Solo nei primi tre mesi del 2019, abbiamo avuto, in Italia, 577 casi di morbillo. Un terzo dei casi hanno avuto complicanze (due encefaliti) e un giovane adulto è morto per tale malattia. Tra i nuovi timori dell’Oms, tra le 10 minacce per la salute pubblica mondiale c’è la sempre più diffusa tendenza a sottovalutare i vaccini, “rischia di invertire i progressi compiuti nella lotta contro le malattie prevenibili con il vaccino” scrive l’Oms. “La vaccinazione è uno dei modi più economici per evitare certe malattie: attualmente impedisce 2-3 milioni di morti all’anno e 1,5 milioni potrebbero essere evitati se la copertura vaccinale globale migliorasse”.
Da evidenziare l’interesse e la motivazione dei ragazzi che hanno partecipato con attenzione rimarcando “quanto sia importante l’intervento degli esperti nella scuola, al fine di far comprendere ai giovani il ruolo essenziale della prevenzione ed evitare le tante informazioni spesso fuorvianti che creano confusione e misconoscenze”. L’incontro si conclude con il ringraziamento da parte dei ragazzi alla Dott.ssa Cimini per il coinvolgimento e la chiarezza espositiva, alla vicepresidente Crescimbeni per aver permesso il realizzarsi dell’incontro.
Tommaso Gentilini Raffioni, studente della quarta classe del Liceo delle scienze umane di Cingoli, farà parte della giuria del “Leoncino d’ oro” Agiscuola, abbinato al prestigioso “Leone d’ oro”, alla 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Un’apposita commissione, formata da membri del Miur, della direzione generale per il Cinema Mibac, dell’Anica, dell’Unicef Italia, di Agiscuola e da un pedagogista, ha selezionato la recensione dello studente cingolano relativa al film “Dogman” di Matteo Garrone, decretandone il primo posto a livello regionale.
Una decina gli studenti del Liceo che hanno partecipato all’ iniziativa proposta dalla direzione del cinema-teatro “Farnese” di Cingoli, assistendo alla proiezione dei film e presentando recensioni su una pellicola a scelta.
Grandi successi per il Liceo Leopardi al Civic Hackathon interregionale Hack4village che si è tenuto a Riolo Terme dal 21 al 23 Maggio 2019. 72 ragazzi provenienti dalle Marche, Toscana ed Emilia Romagna si sono cimentati nella sfida progettuale e multimediale per trovare soluzioni al fine di rivalutare i borghi soggetti ad abbandono e spopolamento.
Tra i tanti studenti ospiti dell’IPSSAR di Riolo, scuola organizzatrice del progetto, anche i maceratesi Arianna Micol Proietti, Ana Maria Birsan, Matteo Ortolani e Leonardo Meccarelli accompagnati dalla professoressa Patrizia Memé. Le 18 squadre presso la suggestiva rocca di Riolo hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sul tema proposto e sono riusciti anche con l’aiuto dei giovani mentors della Wayouth a trovare soluzioni creative ed innovative presentate ad una giuria di esperti del settore tra cui una rappresentante dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia. Tutti gli studenti del liceo maceratese hanno superato la preselezione; dopo un divertente e coinvolgente monologo di Roberto Romagnoli, tra pianti ed emozioni, Leonardo Meccarelli insieme alla sua squadra è salito sul palco come vincitore. A decretare la loro vittoria è stata la creatività e l’innovazione della loro proposta: la creazione di un’applicazione semplice e gratuita chiamata BorghITA.
Tramite l’App l’utente potrà realizzare un percorso turistico costituito da tappe di interesse artistico, storico o enogastronomico, con le quali esplorare i borghi ed essere protagonista del proprio viaggio. La squadra vincitrice, sperando anche in una possibile realizzazione del loro progetto, ha espresso tutta la soddisfazione davanti alle telecamere delle Tv locali. La dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli si è complimentata con i vincitori sottolineando la validità formativa di queste esperienze che permette a docenti e studenti di sperimentare un nuovo modo di apprendimento e di confronto.
Gli alunni delle Scuole Primarie del "Don Bosco" di Tolentino, in questo anno scolastico, hanno partecipato al Programma comunitario “Latte nelle Scuole”, un programma di distribuzione assistita di prodotti lattiero-caseari.
Tale programma, che si è svolto in più fasi, che hanno previsto la distribuzione in tutte le classi latte, anche nella versione senza lattosio, yogurt, alla frutta e bianco, e parmigiano. A conclusione di tali somministrazioni nel plesso “Don Bosco” si è avuta una speciale opportunità per gli alunni: assistere alla lezione di una nutrizionista, inviata a scuola proprio nell’ambito di questa programma. La dottoressa ha coinvolto gli alunni in una discussione sulle buone abitudini alimentari, sul valore nutritivo del latte e dei latticini e su quanto prezioso sia il lavoro delle api nella produzione del miele. A seguire, ciascuna classe, nella propria aula, ha potuto degustare, utilizzando tutti e cinque i sensi, vari prodotti: parmigiano, yogurt e miele. Gli alunni, guidati nella degustazione sensoriale dai docenti, hanno scoperto le caratteristiche di questi preziosi alimenti che devono essere presenti in una dieta sana ed equilibrata.
Gli alunni hanno anche ricevuto un simpatico omaggio: una tazza con manico removibile, usata a scuola per gustare il latte e da portare a casa.
Dal 4 al 7 giugno torna la rassegna “Teatro della scuola” organizzata dal Comune di Civitanova e promossa dall’Assessorato ai Servizi Educativi – Formativi del Comune in tutti gli istituti comprensivi della città. Gli studenti metteranno in scena al teatro “Rossini” gli spettacoli preparati nel corso dell’anno durante le ore dedicate all’attività teatrale, con la direzione artistica di Vanessa Spernanzoni e il supporto di esperti e insegnanti.
“Lo scorso anno il progetto ruotava intorno al tema della disabilità con “Tutti diversamente capaci” – ha spiegato il direttore artistico Spernanzoni. Quest’anno il filo conduttore concordato è stato quello delle regole educative e i bambini hanno creato diverse situazioni per interpretarle sul palco, con la creatività e l’originalità che li contraddistingue”.
Sono circa 750 i bambini coinvolti, dai 5 ai 13 anni, che si cimenteranno al Rossini davanti a genitori, nonni, amici e parenti.
“Il teatro è una forma d’arte e di cultura che fa emergere talenti che normalmente non hanno occasione di venire a galla – ha detto l’assessore Capponi. Da due anni l’Assessorato all’Istruzione ha introdotto una novità proponendo un tema educativo che leghi le diverse rappresentazioni e faccia diventare il progetto un percorso educativo da condividere con la scuola e le famiglie. Quest’anno proponiamo l’eterno dilemma tra piccoli e adulti, che riguarda la necessità di rispettare le regole, sul cosa fare o non fare, e su chi vincerà... Siamo molto curiosi di vedere i nostri piccoli attori esibirsi sul palco. Per il prossimo anno abbiamo già in mente di alzare il tiro sull’obiettivo e creare un paio di eventi e convegni su un tema che proporremo, in modo da accompagnare tutto i percorso scolastico da settembre a maggio”.
L’ingresso è libero.
Queste le scuole che partecipano:
Istituto comprensivo via Tacito, martedì 4 giugno 2019, ore 19.00, scuola primaria Santa Maria Apparente; ore 21.00 scuola primaria San Marone, "Avventura al museo della musica".
Istituto comprensivo via Regina Elena, mercoledì 5 giugno 2019, ore 21.00 scuole primarie San Giovanni Bosco e Dante Alighieri "Musicanto” concerto di flauti e coro.
Istituto comprensivo sant'Agostino, giovedì 6 giugno 2019, ore 19.30 scuola dell'infanzia Morvillo
"Musicando imparo"; ore 21.00 scuola primaria sant'Agostino: "La calunnia va veloce e...si raddoppia".
Istituto comprensivo via Ugo Bassi, venerdì 7 giugno 2019, ore 17.00, scuola primaria Silvio Zavatti: "Maratonde Stregatti ed altre meraviglie"; ore 19.00 scuola primaria Anita Garibaldi, "Tonia dove sei?"; ore 21.00 scuola secondaria di I grado A. Caro: "Gallerie a cielo aperto".
Nell’ambito del progetto di “Dipartimento di eccellenza”, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, attraverso il Centro universitario di studi marittimi e dei trasporti, e Cna Fita organizzano per venerdì 31 maggio a Civitanova Marche il convegno “Prospettive giuridiche dell’autotrasporto di merci”, accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per tre crediti formativi. I lavori si svolgeranno a partire dalle ore 9 nella sala del Banco marchigiano di credito cooperativo.
Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, del presidente di Cna Fita Patrizio Ricci e del Comandante della Polizia stradale di Macerata Tommaso Vecchio, il direttore del Dipartimento Stefano Pollastrelli introdurrà il tema. Il settore degli autotrasporti sta conoscendo una veloce evoluzione, che ha reso urgente una formazione diretta non solo ai singoli autotrasportatori, ma anche ai tanti professionisti e imprese che si trovano ad operare in uno scenario sempre più complesso.
Coordinati da Francesco Foresta, docente Unimc di Diritto della circolazione e dell’infortunistica stradale, si alterneranno gli interventi di Mauro Concezzi di Fita Cna sulla normativa unionale sull’accesso alla professione di autotraporto merci per conto terzi; Federico Gallo, avvocato del Foro di Padova sulla normativa sociale dell’autotrasporto; Fausto Fedele, dirigente del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sul trasporto delle merci pericolose; Carmen Telesca, ricercatrice di Diritto della navigazione e dei trasporti, sul contratto di trasporto internazionale di merci su strada; Riccardo Masini di Fita Cna sul cabotaggio stradale di merci; Stefano Villamena, docente di Diritto amministrativo, sul regime sanzionatorio.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Unimc e Cna Fita, instaurata dallo scorso anno sui temi della ricerca, della sicurezza stradale, della logistica e dell’alta formazione nel settore dell’autotrasporto per trovare risposte alle necessità formative espresse non solo dal mondo dei trasporti, ma anche dal mercato.
Serata all’insegna dell’aiuto reciproco per un fine comune quella di martedì 21 maggio al Benedetto XIII di Camerino, dove i bambini della scuola primaria Salvo D’Acquisto nell’ambito del progetto “Pronti: si va in scena!” hanno messo in scena il copione dell’insegnante - regista - coreografa Alessia Barboni: “È successo un quarancocco”.
Basta poco, un inconveniente e tutto cambia, ma l’aiuto incondizionato, un cammino comune, lo spirito di condivisione non conoscono barriere linguistiche, di nazionalità, territoriali. Il dialetto, la lingua parlata dai diversi animali, è vicinissimo alla vita quotidiana e rappresenta una diversità di radici storiche, di culture, di esperienze che non è perduta, il leoncino ne incontra diversi di idiomi durante la ricerca della memoria e ne fa bagaglio culturale.
Il dialetto possiede una forza espressiva e descrittiva genuina che scaturisce dal suo verismo; lo strumento che meglio esprime sentimenti, valori, culture, speranze, con cui ripercorrere i sentieri della memoria drasticamente inquinati dalla frenetica vita moderna. Avvoltoi, antilopi, zebre, iene, coccodrilli, serpenti, uccelli, ognuno con la propria lingua, tutti uniti per ritrovare la famiglia del piccolo leone.
I disegni delle scenografie sono stati realizzati dagli alunni delle classi quinte e seconde. I costumi, i copricapi e gli effetti speciali curati dalle maestre Lorella Pigotti, Maria Laura Moreni e Francesca Cristina Gaspari, gli allestimenti e il taglio fogliame preparati da Carla Consoli, Carla Sepi - Cameresi, Flavia Grossoni con la collaborazione di Marina Paladini, Cristina Pistoni e Umberta Donati.
Una menzione particolare va agli educatori Francesca Verdarelli e Francesco Belardinelli che si adoperano sempre perché tutto riesca per il meglio. Un lavoro di gruppo che ha coinvolto genitori, nonni, familiari degli alunni, i quali non si sono tirati indietro collaborando con le insegnanti. Un grande lavoro di coesione per consentire a tutti di esprimersi al meglio delle proprie capacità, per mettersi in gioco, per sperimentare canali comunicativi diversi, per una didattica inclusiva all’insegna del rispetto del singolo coinvolto in base alle proprie pecurialità nella collettività. Un’esplosione di colori, luci e profondi sentimenti ha scaldato i cuori della comunità camerte.
La tavola medievale: parole, immagini, musica e cibo", è stato il tema del workshop che si è tenuto lo scorso venerdì 24 maggio presso il Sottocorte Village di Camerino, iniziativa promossa dal corso di laurea in Scienze Gastronomiche di Unicam in collaborazione con l'Associazione Corsa alla Spada e Palio della città di Camerino.
I docenti Unicam Marco Giovagnoli e Isolina Marota hanno preso in esame i cibi della tradizione medievale attraverso una dettagliata rivisitazione di quelle che erano le tradizioni dell'epoca e i significati storico-sociologici che alcuni alimenti e bevande rivestivano, nonché lo stretto legame che molti di quei piatti hanno con le odierne preparazioni gastronomiche.
Il workshop è stato intervallato dalle melodie dei musici capeggiati da Maurizio Cavallaro e dagli sketch di animatori in costumi d'epoca. Il tutto è proseguito poi nelle taverne dei tre terzieri che hanno presentato menù tipicamente medievali, commentati e presentati al pubblico dagli studenti di Scienze Gastronomiche attraverso una "story telling" che ha interessato molto i commensali.
Interessante sinergia questa tra Unicam e l’Associazione Corsa alla Spada e Palio che ci si augura possa ripetersi anche nei prossimi anni.
In occasione delle attività Celebrative del 150° Anniversario dell’I.I.S.G. Garibaldi di Macerata in programma nelle giornate del 1 e 2 Giugno 2019 “AgrAria di Festa”, il Collegio dei Periti Agrari e Laureati delle Province di Pesaro Urbino, Ancona e Macerata organizza due incontri informativi e di orientamento per tecnici Periti Agrari, per discutere su futuro professionale, innovazioni tecniche, previdenza e convenzioni sanitarie.
Venerdì 31 Maggio, in seduta Straordinaria di Consiglio i Periti Agrari incontrano la Commissione della Cassa di Previdenza ENPAIA Gestione Separata Periti Agrari per aggiornamenti sul percorso di ristrutturazione dell’Ente Previdenziale.
Sabato 1 Giugno alle ore 8,30 si svolgerà un Seminario informativo di aggiornamento ed orientamento tecnico professionale per giovani diplomati, laureati e tecnici professionisti, dove si tratteranno argomenti inerenti ad aspetti professionali futuri alla luce delle nuove riforme scolastiche, professionali, previdenziali ed assistenziali e rapportati ad una professione che deve seguire una agricoltura in continua evoluzione tecnica ed innovativa.
Nelle particolari occasioni di incontro con i rappresentanti della Commissione della Cassa di Previdenza dei Periti Agrari e dei vertici del Fondo Fia, il Consiglio ha esteso l’invito a partecipare alle due giornate a tutti i Periti Agrari e Laureati delle Regioni Marche, Abruzzo, Molise ed Umbria sia a titolo informativo su previdenza futura ed assistenza sanitaria, sia per approfondimenti su particolari casistiche.
Si è svolta presso lo Sport Park di Fano, lo scorso 23 maggio, la finale nazionale del “Progetto Bowling e Scuola” manifestazione promossa dal settore Bowling della Uisp in collaborazione con l’associazione Tutto Bowling alla quale l’IPSIA “Corridoni”, dopo aver conquistato il titolo provinciale, ha partecipato con la squadra composta dagli alunni Vitali Camilla 5A, Sosu Delia 2A, Marconi Mary 5A, Cannella Leonardo 3C, Iualè Leonardo 1I, Barboni Galileo 5I.
Eccezionale l’impresa dell’alunno della 3C meccanica, Leonardo Cannella (che ha già conquistato alcuni titoli italiani con le bocce, sport che pratica da tempo con la ASD Bocciofila Sangiustese) che si è presentato a questa competizione forte del punteggio di 359 punti realizzato nella finale provinciale che lo poneva di fatto già al comando della classifica nazionale.
Nonostante la difficoltà dovuta al fatto di dover utilizzare palle di ben quattro misure più grandi, a causa dei birilli più pesanti rispetto a quelli del Centro Bowling di Civitanova, Leonardo ha concluso le due partite delle qualificazioni ancora una volta al primo posto con 337 punti contro i 335 dell’atleta di Aosta.
Alla finale per il primo e secondo posto si è presentato con un forte dolore all’avambraccio (per il quale è stato costretto a rinunciare al doppio misto) che non gli ha impedito di iniziare con tre strike consecutivi e condurre la partita fino alla fine.
Nella classifica a squadre l’IPSIA si è classificata 10° con 1361 punti al grazie alle eccellenti le prestazioni dei nostri alunni: Iualè 37° con 210 punti, barboni 48° con 190 punti, Marconi 16° con 230 punti, Vitali 31° con 201 punti e Sosu 39° con 190. Nel doppio misto la coppia Vitali Barboni si è classificata 14° con 211 punti.
Si conclude nel migliore dei modi un progetto per la promozione della disciplina del bowling per il divertimento, la socialità e l'integrazione di giovani e meno giovani avviato all’inizio dell’anno scolastico con la collaborazione della struttura “Bowling di Civitanova Marche” e che ha visto la partecipazione di circa 200 nostri studenti delle sedi di Corridonia, Macerata e Civitanova per la promozione della disciplina del bowling per il divertimento, la socialità e l'integrazione di giovani e meno giovani.
Protocollo d'intesa tra l'Università di Camerino e la Tech Pol s.r.l. di Morro d'Alba (An), azienda che opera da oltre quarant'anni nel settore dello stampaggio ad iniezione di materie plastiche, volto all'avvio di un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività formative di ricerca e consulenza.
La firma del protocollo d'intesa è avvenuta quest'oggi (lunedì 27 maggio n.d.r) nell'Ateneo camerte alla presenza del Rettore Unicam Claudio Pettinari ed il presidente della Tech-Pol srl Maurizio Romagnoli e la manager Coordinator dell'azienda di Morro d'Alba Alessandra Romagnoli.
"Gli obiettivi della collaborazione sono la definizione di un piano organico di cooperazione tra Unicam e Techpol, l'individuazione di settori di rilevante interesse strategico, la promozione di attività formative integrate e la promozione di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito dei polimeri e dei materiali composti a base polimerica, anche attraverso la condivisione della strumentazione scientifica, con particolare attenzione all'avvio di un percorso di dottorato di ricerca" afferma il Rettore Pettinari - . " L'intesa conferma l'interesse di Unicam per i materiali innovativi, l'informazione e la ricerca applicata " - ha concluso Pettinari - .
Maurizio Romagnoli si dice entusiasta della collaborazione con Unicam. " La Pol Tech è un'azienda composta soprattutto da giovani con un'età media di 35 anni e con il 35% di dipendenti donne, per questo non vediamo l'ora di mettere a frutto questa collaborazione e di crescere insieme".
Grande soddisfazione per il risultato ottenuto da Michele Fefè, studente iscritto al quinto anno del Liceo scientifico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Filelfo” di Tolentino. Fefè si è, infatti, classificato in sesta posizione alle Olimpiadi Nazionali di Scienze della Terra, svoltesi sabato 11 maggio a Pavia. Dopo aver superato la selezione d’Istituto e essersi guadagnato il primo posto nella sfida regionale di Senigallia, lo studente del Filelfo si è messo alla prova con i vincitori delle altre regioni.
La gara finale è stata divisa in due prove. La prima di carattere teorico ha portato a una selezione ulteriore, alla fine della quale sono rimasti solo 10 studenti. La seconda prova, di carattere pratico, ha decretato la classifica finale, nella quale Michele Fefè si è piazzato alla sesta posizione, raggiungendo un traguardo davvero pregevole.
Un successo, quello di Michele Fefè, che rende merito alla sua bravura e all’impegno costante in un contesto non sempre facile, quale quello che il Filelfo ha dovuto affrontare all’indomani del sisma. Un plauso speciale va anche alla dirigente e ai docenti per questo risultato perseguito con tenacia.
Sabato 26 maggio, grazie alla collaborazione del centro di Bolina che ha ospitato i circa 1300 studenti e i docenti dell’Istituto Fermi, si è tenuta la festa Finale del Comprensivo “Fermi” collegata al Progetto Annuale di Istituto “A Regola d’Arte”.
Un omaggio all’Arte, intesa nel suo significato più ampio, che comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – e porta a forme di creatività e di espressione estetica.
Il progetto annuale ha voluto coniugare le potenzialità comunicative dell’arte contemporanea alla libertà espressiva, alla vivacità e all’insaziabile curiosità dei bambini facendoli avvicinare ad un settore della cultura troppo spesso relegato ai margini del normale insegnamento didattico. Il prezioso contributo culturale che questo progetto ha donato è stata indubbiamente la divulgazione e la socializzazione culturale attraverso un fondamentale strumento comunicativo ed altresì educativo quale è appunto l’arte nelle sue più disparate manifestazioni.
Il pomeriggio di Intrattenimento e divertimento è trascorso tra i numerosi Laboratori artistici proposti dai diversi plessi, in cui i bambini ed i ragazzi si sono divertiti a creare con la creta, con le diverse tecniche pittoriche sperimentate durante il corrente anno scolastico con i docenti, con il decoupage, Cooperative Drawing, (AGAZZI).
I genitori hanno potuto ammirare le opere artistiche, i lavori prodotti dai loro figli, durante l’anno, girando nell’affascinante ed imponete Mostra che è stata allestita nei diversi locali della Struttura. Ogni muro, vetro, filo appeso, video, plastico respirava e parlava d’Arte, in ognuna delle sue innumerevoli sfaccettature.
Non potevano di certo mancare le meravigliose voci del Coro di Istituto, che hanno intrattenuto per più di un’ora genitori, parenti e curiosi in una coinvolgente esibizione, accompagnati dai flauti e dalle pianole dei ragazzi della Secondaria “Fermi” ed i divertenti Sketch teatrali, del Gruppo Teatrale Scolastico “L’Arancina”, con lo spettacolo “Il Chienti racconta … tra fantasia e realtà”.
In questo pomeriggio d’Arte l’intrattenimento tenuto dalla Compagnia “La Zandella” di Montecassiano, con i suoi Artisti di Strada, ha reso questo pomeriggio di Festa ancor più piacevole, con le numerose prestazioni di trampoleria, giocoleria, trucca bimbi, sculture di palloncini e spettacoli mozzafiato con il fuoco e corpo libero.
Artisti di strada che hanno fatto da connubio anche allo spettacolo messo in scena dai bambini della scuola dell’Infanzia con il loro divertente ed emozionante spettacolo di “All’In-Circo ARTE”, in cui feroci “Leoncini”, bizzari “Barboncini”, Uomini forzuti, Equilibriste si sono esibiti nel “tendone” del Circo.
Per concludere in modo gioioso e conviviale la giornata è stata organizzata nei diversi gazebo della struttura una cena “GUSTIAMOCI l’ARTE” con oltre 400 genitori ed alunni a base di pasta, pizza, sorrisi e relax, per festeggiare tutti insieme questo intenso anno scolastico che si sta concludendo e che ha visto il nostro Istituto, tra le tante attività svolte e realizzate, anche collaborare, all’interno del Progetto “A regola d’Arte” con il Liceo Artistico di Macerata nella preparazione delle puntate pilota del TG itinerante di Cronache Maceratesi Junior e con gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti.
L’educazione all’immagine artistica, oltre a potenziare le capacità creative, estetiche ed espressive, deve educare alla “salvaguardia e alla conservazione del patrimonio artistico e ambientale” e dunque a “una cittadinanza attiva e responsabile”. Muovendo da questo presupposto la cena è stata quindi a carattere PLASTIC FREE, anche come logica conclusione del Progetto Ambientale sul Riciclo, portato avanti dai ragazzi della Fermi. Ciò è stato possibile grazie anche alla collaborazione del Comune di Macerata che ha fornito una parte dei prodotti Biodegradabili usati per la somministrazione della cena e bevande.
Saranno circa 400 gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Filelfo” di Tolentino che martedì 28 maggio parteciperanno alla lettura collettiva de L’infinito. Si tratta di un’iniziativa, dal titolo “#200infinito”, nata dalla collaborazione tra il Miur e Casa Leopardi di Recanati per celebrare i 200 anni de L’infinito di Giacomo Leopardi. Le scuole che hanno aderito dovranno realizzare, martedì 28 maggio alle ore 11.30, un flash mob con lettura collettiva della poesia, collegandosi idealmente con la piazza centrale di Recanati, città natale del poeta e cuore dell’evento. I video dei flash mob saranno poi caricati in rete e condivisi sulle pagine Facebook e sui canali Youtube delle scuole.
I ragazzi e i docenti del Filelfo saranno coinvolti in quattro spazi distinti e particolarmente significativi per l’Istituto che, a causa del terremoto del 2016, ha perso la sede dei licei in Piazza dell’Unità. Proprio da lì partirà idealmente il flash mob, da un luogo circondato da transenne e che rappresenta il passato, per poi trasferirsi davanti alla sede dell’ITE e del Liceo Coreutico in piazza Don Bosco e davanti all’attuale sede dei Licei Classico e Scientifico in via Francesconi; infine, alle 11.30, l’evento vedrà tutti i ragazzi e i docenti partecipanti riuniti nel luogo destinato alla costruzione del nuovo Polo Scolastico delle Scuole Superiori di Tolentino. Mentre alcuni studenti reciteranno il testo leopardiano, altri suoneranno un brano di accompagnamento e altri ancora eseguiranno una suggestiva coreografia.
Per il Filelfo questa sarà, dunque, l’occasione non solo per rendere omaggio a uno dei più grandi poeti italiani, ma anche per dimostrare che, nonostante le difficoltà, le distanze e i disagi causati dal sisma, la scuola è unita ed è pronta a mettersi in gioco con lo sguardo rivolto al futuro. All’evento sarà presente anche il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che, insieme a tutta l’Amministrazione, si è dimostrato subito sensibile all’iniziativa e ha garantito piena collaborazione e disponibilità alla scuola.
Performance enogastronomica ed artistica attraverso i paesi del Mediterraneo a cura degli alunni dell’Ipseoa “Varnelli” di Cingoli.
L’evento, svoltosi di venerdì 24 maggio nella sala ristorante dell’Ipseoa “Varnelli” di Cingoli, ha rappresentato il momento conclusivo di un’unità di apprendimento che ha visto come protagonisti gli alunni delle classi 5CB ,2C, 5AT e 4BS i quali hanno lavorato fianco a fianco, sperimentando una nuova modalità didattica, incentrata sulla collaborazione professionale tra alunni di anni scolastici differenti: il peer tutoring. Gli alunni più piccoli infatti hanno avuto la possibilità di diventare protagonisti del loro percorso formativo, coadiuvati da studenti più grandi e più esperti, che li hanno guidati nel processo di apprendimento. Le parole chiave di questo rinnovato scenario pedagogico sono state collaborazione, integrazione e dialogo.
Il tema scelto per la serata è stato il Mediterraneo. Un viaggio enogastronomico e culturale attraverso i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il menu è nato da un’elaborazione originale dei diversi piatti caratteristici dei paesi del Mediterraneo ed stato accompagnato da un repertorio musicale anch’esso in tema con il titolo della serata. Per ogni piatto è stata proposta una danza per scoprire e rivivere, anche attraverso le note e le movenze, i sapori e i profumi del Mediterraneo e non solo. Il Mediterraneo è una perla. Come le pietre preziose, è sorto dalle viscere della Storia, attraversando molte prove e difficoltà. È un'area geografica, certo, e una parte importante della storia dell'umanità: qui popoli e razze per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun’altra regione del nostro pianeta. Sul Mediterraneo è stata concepita l’Europa. Il Mediterraneo, prima ancora che un modo di vivere, è un modo di essere.
Questo il messaggio che gli alunni e i loro insegnanti hanno voluto dare agli ospiti della serata, i loro genitori e all’ospite d’onore il neo Comitato scientifico, organismo propositivo e di consulenza tecnica dell’istituto, in ordine all’attività di programmazione e all’innovazione didattica dell’IPSEOA “G. Varnelli”. Nello specifico, il Comitato Tecnico Scientifico propone programmi, anche pluriennali, di ricerca e sviluppo didattico/formativo, in rapporto al sapere, al mondo del lavoro e all’impresa, essendo pertanto un punto di riferimento di notevole valenza sia per gli studenti che per i docenti. Il Comitato Tecnico Scientifico, composto da docenti ed esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica, ha apprezzato in modo caloroso il lavoro degli alunni e dei loro docenti, con partecipazione ed entusiasmo.
La Dirigente scolastica prof.ssa Maria Rosella Bitti ha concluso la serata ponendo l’accento su come le Unità di apprendimento, diventate una pratica didattica estremamente utilizzata all'Ipseoa “Varnelli”, siano un’occasione significativa per gli allievi. Tenendo conto, infatti, della unitarietà del sapere e non limitandosi alla sola trasmissione di conoscenze e abilità disciplinari, tendono alla formazione integrale della persona, sviluppando le competenze attraverso l’utilizzo di una didattica laboratoriale. “L’UDA infatti pone il ragazzo al centro dell’azione didattica e, richiedendo la sua partecipazione attiva, in modo individuale o in gruppo, favorisce la costruzione personale delle conoscenze.”
Ha aggiunto la Dirigente “Offre ai ragazzi occasioni di lavoro più significative e più motivanti, evidenziando gli stretti legami tra discipline diverse e mettendo in luce come le conoscenze e le abilità apprese in ambiti diversi possano concorrere alla realizzazione di uno stesso compito; consente di scegliere un prodotto finale più complesso e favorisce il reale sviluppo e la messa in campo di competenze trasversali per una scuola sempre più flessibile e capace di formare il cittadino di domani.”
Questo è un altro dei tanti fiori all’ occhiello dell’Ipseoa “Varnelli” di Cingoli.
Una giornata di studio e di confronto, sul tema del ritorno dei grandi carnivori nelle nostre montagne con la rappresentanza di alcune realtà coinvolte nel fenomeno di ritorno di questi predatori selvatici.
Marco Ceccarani, Presidente della sezione CAi di Macerata promuove l‘interessantissimo evento organizzato dalla sezione maceratese grazie al contributo del socio Carlo Vecchioli su un tema di grande attualità per le montagne marchigiane: “Il ritorno dei grandi carnivori. Dalla persecuzione alla coesistenza”.
L’evento si terrà sabato 25 maggio, alle ore 16.00, all’aula magna dell’Istituto Agrario di Macerata, in contrada Lornano, 6.
Intervengono Mia Canestrini del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Paolo Forconi dello Studio Faunistico Chiros, Federico Morandi e Alessandro Rossetti del Parco Nazionale Monti Sibillini, Marco Scolastici dell’Azienda agricola Scolastici di Cuoi di Visso, Carlo Vecchioli del Gruppo Grandi carnivori del CAI di Macerata.
L’obiettivo è quello di ascoltare esperienze e posizioni diverse, perché solo attraverso il dialogo e la concertazione tra tutti i portatori d’interesse sarà forse possibile arrivare ad una strada condivisa e ad un punto di equilibrio, che permetta in qualche modo la fondamentale permanenza e sviluppo delle attività tradizionali di montagna, come pastorizia, allevamento e apicoltura e al contempo il sussistere di una natura che chiede i suoi spazi e che, sebbene talvolta scomoda, ha diritto di continuare ad esistere nei territori montani italiani.
Nel corso della serata verranno proiettati slides e filmati sulla vita di questi stupendi animali ripresi nelle nostre montagne.
"Un contributo al dialogo che come CAI – ha sottolineato il Presidente Ceccarani - diamo molto volentieri per creare una coscienza matura e corretta, attraverso l’ascolto e il confronto dei diversi punti di vista".
La conferenza è promossa dalla sezione di Macerata del CAI Club Alpino Italiano in collaborazione con Parco nazionale dei Monti Sibillini e Istituto Agrario di Macerata. Ingresso libero e aperto a tutti.
Si è appena concluso con una bellissima escursione al Monte Conero il progetto “MontagnAmica e sicura” ideato e realizzato dall’Associazione ParadisoMontagna in collaborazione con la Scuola Primaria “Sapienza” di Fermo.
Il progetto, iniziato nel mese di marzo, ha visto interessate tutte le classi del plesso attraverso lezioni teorico-pratiche tenute da Simone Pantanetti e Stefano Rocchetti, per un totale di otto incontri che hanno toccato diverse tematiche: dalla sicurezza in montagna al rispetto dei luoghi frequentati, dall’importanza dei Parchi Nazionali, Regionali ed aree protette alle fiabe e leggende dei nostri Monti Sibillini, dalla cartografia all’orientamento per concludersi a scuola in una giornata di giochi didattici e al Parco Regionale del Monte Conero dove le classi hanno potuto, durante l’escursione, visitare le Grotte Romane, le Incisioni Rupestri e conoscere più da vicino le caratteristiche e le peculiarità di due asinelle che hanno condiviso con loro l’intera giornata, fatta anche di tante attività ludiche dedicate alla scoperta di un ambiente naturale fuori dagli schemi di vita quotidiana.
A guidare i bambini e le insegnanti gli Accompagnatori di Media Montagna Simone Pantanetti e Sofia Bracalenti, iscritti al Collegio delle Guide Alpine della Regione Marche, insieme allo staff di ParadisoMontagna.
"Un progetto concertato tra insegnanti ed esperti - riferisce Simone Pantanetti, presidente dell'associazione escursionistica - fortemente interconnesso alla didattica programmata nel corso dell’anno scolastico. Un percorso interdisciplinare che ha visto intrecciarsi materie quali geografia, scienze, italiano, musica ed educazione ambientale in una didattica della montagna poco conosciuta nelle nostre zone, nonostante la presenza dei Monti Sibillini e di un bellissimo Parco Nazionale. Un ringraziamento particolare va alle insegnanti che hanno accolto l’idea di questo progetto con entusiasmo e collaborazione".Non è il primo anno che ParadisoMontagna porta progetti nelle scuole del territorio, da Porto Sant’Elpidio a Fermo, realizzando cartoni animati sulle fiabe e leggende dei Monti Sibillini, fino a lezioni nelle classi, mostrando come si può vivere la montagna nel rispetto dell’ambiente e dei suoi abitanti, con le necessarie competenze e conoscenze che aumentano il livello di sicurezza e fruibilità, apprezzando le bellezze che questa nasconde. I risultati di questi progetti saranno visibili a breve sulla pagina dedicata alla didattica nel sito www.paradisomontagna.it.