Scuola e università

Le ragazze dell'Ipsia "Frau" incontrano lo stilista Yamamoto alla Fiera "Lineapelle" di Milano (FOTO)

Le ragazze dell'Ipsia "Frau" incontrano lo stilista Yamamoto alla Fiera "Lineapelle" di Milano (FOTO)

Da Tolentino a Milano per incontrare il futuro dell’industria del fashion & luxury legato alla filiera della pelle. Le ragazze del quinto anno dell’indirizzo Moda-Produzioni tessili sartoriali dell’IPSIA “R. Frau” di Sarnano-sede di Tolentino, accompagnate dal direttore di sede Fabio Broglietti e dalla professoressa Nadia Guardati, hanno preso parte alla 97esima edizione della Fiera Lineapelle di Milano, la più importante business experience al mondo indirizzata alla filiera di fornitura della fashion & luxury industry, per conoscere le tendenze moda autunno inverno 2020/2021: oltre 1.270 espositori (provenienti da 46 Paesi), più di 20.000 buyer da 114 nazioni, 9 delegazioni di operatori da Cina, Corea, Francia, Giappone, Russia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia. Il momento più significativo è sicuramente stata la partecipazione alla conferenza con lo stilista Kansai Yamamoto, uno dei leader della moda contemporanea giapponese che ha collaborato con David Bowie e, soprattutto, ha ispirato con la sua estetica fashion designer stimatissimi come Riccardo Tisci, Alessandro Michele e Nicolas Ghesquière (head designer della maison francese Louis Vuitton ). È proprio con quest’ultima  maison che l’artista ha una delle sue ultime collaborazioni: tutti i disegni decorativi ispirati al teatro Kabuki portano la firma di Kansai Yamamoto per l'ideazione della collezione Cruise 2018 che vola in Giappone e sfila in una location magica, il Miho Museum nei pressi di Kyoto, con una passerella lunghissima sospesa tra le montagne. Yamamoto ha raccontato la lunga storia della sua carriera a partire dalle umili origini. Molti sono stati gli spunti di riflessione sull’importanza dello studio e soprattutto sulla passione, l’impegno e la costanza necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.  “Incontrare Yamamoto è stata una grandissima emozione perché per la prima volta ci siamo ritrovate a contatto con un grande artista della moda e del design, che è d’ispirazione per noi e alimenta la nostra passione per questo mestiere”, hanno dichiarato le studentesse. “Uscite didattiche come queste sono fondamentali per i nostri allievi, perché i mestieri legati all’artigianato e al design sono un intreccio di pensiero, progettazione e saper fare. Partecipare dal vivo a questo tipo di esperienze è fondamentale per accrescere le loro competenze”, ha dichiarato la prof.ssa Guardati. Piena soddisfazione esprime il Dirigente Scolastico,la professoressa Ida Cimmino, insediata alla direzione del “Renzo Frau” da poco più di un mese. “La formazione professionale, ingiustamente ritenuta dalle famiglie come scelta di ripiego, rappresenta, invece l’unica risposta formativa realmente connessa con le realtà produttive del territorio. L’Ipsia forma gli studenti attraverso percorsi che, senza svilire la parte culturale, ma anzi implementandola attraverso esperienze di full immersion, come questa che hanno vissuto le ragazze del settore moda, coniugano felicemente sapere e saper fare. Il Frau è un laboratorio permanente e dinamico in cui docenti, professionalmente preparati ed umanamente straordinari, lavorano ogni giorno per la formazione globale dei nostri studenti, futuri professionisti e cittadini consapevoli”.

11/10/2019 17:00
Jack Cambria arriva a Macerata: il negoziatore della polizia di New York incontra gli studenti Unimc

Jack Cambria arriva a Macerata: il negoziatore della polizia di New York incontra gli studenti Unimc

Mercoledì 16 ottobre arriva per la prima volta a Macerata Jack Cambria, pluridecorato ex comandante del Hostage Negotiation Team della Polizia di New York, per il seminario organizzato dall’Università di Macerata in collaborazione con Performance Strategies e intitolato "The principles of negotiation in a business environment" (I principi della negoziazione nell’ambiente degli affari). L’incontro è promosso dall’Ateneo per preparare gli studenti in vista del Career Day in programma per venerdì 18 ottobre: un’occasione importante per sostenere colloqui, raccogliere informazioni su imprese e figure professionali ricercate, partecipare a presentazioni aziendali. Jack Cambria è una vera istituzione nel campo della scienza della negoziazione. Grazie ai suoi trent’anni al comando dell’Hostage Negotiation Team, la sezione negoziazione ostaggi della Polizia di New York, Cambria ha condotto missioni in situazioni estreme, tra cui il crollo delle Torri Gemelle, incidenti aerei, operazioni SWAT e tentativi di suicidio. Ha formato i militari della base militare di Guantanamo sulla negoziazione di ostaggi e oggi lavora come training supervisor e consulente per agenzie federali e governative. La sua figura ha ispirato il personaggio di John Turturro nel film Pelham 1 2 3 con Denzel Washington e John Travolta. Il seminario si svolgerà dalle 16:00 alle 18:00 nell’Aula blu del Polo Pantaleoni, via della Peschiera Vecchia 26. Nel corso dell’incontro con gli studenti, riconosciuto per 2 crediti formativi professionali dall’Ordine degli Avvocati di Macerata, Cambria approfondirà le tecniche di controllo emotivo, i metodi, le leve psicologiche e gli atteggiamenti alla base di una negoziazione vincente. Sarà un’occasione unica per analizzare tutte le dinamiche di una trattativa complessa assieme a uno dei migliori negoziatori al mondo. Che sia nella vita di tutti i giorni o nel business, la negoziazione è alla base del dialogo tra due o più individui e spesso è inevitabile scontrarsi con diverse opinioni e interessi. La capacità di trovare soluzioni, che consentano a tutti di raggiungere i propri obiettivi, è ciò che contraddistingue un buon negoziatore. A partire da mercoledì 16 ottobre sarà anche possibile trovare in tutte le librerie il primo libro di Cambria intitolato "Parliamone", edito dalla casa editrice maceratese ROI Edizioni in anteprima mondiale per l’Italia.  “Sono orgoglioso di accogliere Jack Cambria qua a Macerata, per la grande amicizia che ci lega. Avere Cambria in aula all’Università credo sia un’occasione davvero unica per poter scoprire da uno dei massimi esperti mondiali come si negozia con successo in qualunque situazione - spiega Marcello Mancini, fondatore di Performance Strategies -. Sono altrettanto felice per il fatto che il suo primo libro «Parliamone»verrà presentato per la prima volta, a livello mondiale, nella nostra città. Questo fa onore all’Italia, che di solito traduce i libri che provengono dall’America, e ancora di più a Macerata.”

10/10/2019 16:03
Unicam celebra i 150 anni della Tavola Periodica

Unicam celebra i 150 anni della Tavola Periodica

L’Università di Camerino ha celebrato ieri i 150 anni della Tavola Periodica con una giornata dedicata agli studenti. “Chimica@UNICAM: 150 anni di Tavola Periodica” è stato il tema dell’incontro che si è tenuto in un Auditorium Benedetto XIII gremito. Dopo i saluti istituzionali del Rettore Claudio Pettinari, dei rappresentanti della Società Chimica Italiana – Sezione Marche, dell’Ordine dei Chimici, di Confindustria, e del curatore e organizzatore dell’evento Carlo Santini, docente Unicam della Sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie, il Rettore ha indossato le vesti di chimico e ha illustrato la bellezza della materia in una performance con spettacolari esperimenti e dimostrazioni, così come ha fatto il suo collega Rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei, anche lui chimico, che ha entusiasmato i presenti con un intervento su “Molecole d’autore in cerca di memoria”. I chimici Unicam Corrado Di Nicola, Corrado Bacchiocchi e Riccardo Pietrella sono stati invece i protagonisti dello spettacolo dedicato agli elementi della Tavola Periodica. Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con gli interventi dei docenti dell’Università di Torino Elena Ghibaudi e Luigi Cerruti, su “Il Sistema Periodico di Mendeleev vs. quello di Levi: la chimica come sguardo sul mondo” e “Dimitrij Mendeleev: una vita intensa, irripetibile e attuale”.  

10/10/2019 15:40
Convegno ad Unicam in occasione della Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali

Convegno ad Unicam in occasione della Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali

I disastri naturali, che ultimamente hanno ripetutamente colpito il Centro Italia, hanno mostrato fragilità comuni a tanti territori nazionali, non solo in termini idro-geologici ma anche economico-sociali, di pianificazione e regolamentazione. Per risanare queste fragilità è possibile avviare delle azioni di ampio respiro con l'obiettivo di ridurre l'effetto devastante delle calamità naturali. Nella ricorrenza della Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali, istituita dall'ONU nel 1989 e rafforzata dalle priorità globali contenute nel Sendai Framework 2015- 2030, il Consorzio di Ricerca REDI, il Club per l'UNESCO di San Benedetto del Tronto in collaborazione con UNICAM ed il Club per l'UNESCO di Tolentino e delle Terre Maceratesi, promuovono una giornata di studi sul tema “L'esposizione alle calamità naturali delle aree fragili dell'Appenino”. Il 14 ottobre, presso la sala Convegni del Rettorato dell’Università di Camerino si alterneranno momenti di informazione ed aggiornamento professionale a momenti di interazione collaborativa. Nella mattina saranno presentate le relazioni di esperti nazionali interdisciplinari con a seguire una visita alla zona rossa della città. Nel pomeriggio i lavori riprendono in forma di workshop a sessioni multi-tematiche (giuridico, pianificazione, comunità resilienti, beni culturali, progettazione, idrogeologico) durante i quali i partecipanti saranno chiamati a focalizzare i vari ambiti di discussione in relazione alla gestione delle azioni di prevenzione e preparazione all’evento favorendo letture tra esse integrative. L'evento è accreditato come momento formativo dall’Ordine degli Architetti di Macerata, dall’Ordine degli Ingegneri di Macerata, dall’Ordine dei Geologi delle Marche.

10/10/2019 10:55
Macerata, lo sport unisce le scuole: la "Dante Alighieri" e l'ITE "Gentili" insieme all'Helvia Recina

Macerata, lo sport unisce le scuole: la "Dante Alighieri" e l'ITE "Gentili" insieme all'Helvia Recina

Il 7 ottobre 2019, allo stadio cittadino “Helvia Recina” di Macerata, circa 85 alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” sono stati coinvolti ed organizzati in varie attività formative di atletica leggera, dagli studenti esperti del I e II anno (sezioni L e M) del percorso sportivo dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili”. L’interessante iniziativa, nata da una bella collaborazione tra la professoressa Bianchini, della “D. Alighieri” e la professoressa Galli, responsabile del progetto sport dell’ITE, ha suscitato l’entusiasmo e la gioia degli studenti più piccoli delle Medie, mentre i più grandi delle Superiori si sono rivelati “allenatori, giudici e tecnici” eccezionali. Gli alunni delle terze medie hanno apprezzato l’efficiente organizzazione e la disponibilità degli alunni dell’ITE, entrando subito in sintonia con loro. Tutte le docenti presenti sul campo Helvia Recina hanno mostrato grande soddisfazione nei confronti di tale progetto sportivo, ritenendolo un ottimo strumento sia nell’ottica della continuità sia nella prospettiva dell’Orientamento. Infatti gli alunni della Secondaria di I grado hanno avuto l’opportunità di sperimentare sul campo un percorso didattico di recente istituzione, come quello sportivo dell’ITE e nello stesso tempo si sono divertiti e misurati in uno spazio diverso da quello tradizionale della palestra. Sicuramente una bella esperienza per tutte le ragazze e i ragazzi coinvolti che, nonostante qualche rovescio di pioggia, non si sono tirati indietro in nessuna delle attività programmate ed eseguite nell’arco della mattinata. Di sicuro una bella conferma per tutti i docenti coinvolti, convinti che un’esperienza didattica che voglia essere davvero significativa e formativa non possa non passare attraverso la collaborazione e la continuità con il territorio. 

09/10/2019 09:53
Bauhaus 100, i lavori del Liceo Artistico “Cantalamessa” esposti a Macerata

Bauhaus 100, i lavori del Liceo Artistico “Cantalamessa” esposti a Macerata

Nell’anno delle celebrazioni del centenario del Bauhaus (1919 -2019), Macerata è protagonista con varie iniziative e soprattutto con l‘importante mostra, curata da Aldo Colonetti, “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare” che si sta svolgendo in diverse sedi della città. Anche il Liceo Artistico “Cantalamessa” ha voluto contribuire sviluppando un progetto interdisciplinare, denominato appunto “BAUHAUS 100”, che ha coinvolto le diverse sezioni della scuola e consentito agli studenti di cogliere molti spunti (artistici, storici e culturali) e di affrontare diverse tematiche legate alla scuola fondata a Weimar cento anni fa da Walter Gropius e da altri artisti ed intellettuali, una scuola che ha segnato la storia dell’arte, dell’architettura, del design come forse nessun altro movimento nel corso di questo secolo. "Il Bauhaus fu innanzitutto una scuola: tutto è partito da questa considerazione e da qui si è cercato non solo di stimolare gli studenti allo studio, alla conoscenza, all’acquisizione di quelle competenze tecniche che li hanno portati (come molti altri progetti didattici che si sviluppano annualmente) alla progettazione e poi alla realizzazione di manufatti artistici ispirati al Bauhaus, ma in questa occasione anche alla riflessione sulla concezione della didattica, sulla organizzazione strutturale e sulla metodologia di insegnamento della loro scuola - ha spiegato il Dirigente Scolastico Claudio Mengoni -. Infatti, come già l’Istituto d’Arte in passato, il Liceo Artistico oggi riprende e applica alcuni dei principi su cui si fondò l’azione didattica innovativa voluta da Gropius. Un’azione che all’epoca suscitò discussioni, contrasti (anche interni) e proteste, che costrinsero la scuola a continui mutamenti (di insegnanti, di programmi, di sede) e che, all’avvento del nazismo, portarono alla sua chiusura definitiva (1933). "Un altro collegamento che ha spinto il Liceo Artistico “Cantalamessa” ad approfondire il Bauhaus è stato il fatto che Ivo Pannaggi, sul quale la scuola negli ultimi anni ha lavorato molto con il progetto interdisciplinare “Arredo casa Zampini” realizzato in collaborazione con la Fondazione Carima, fu uno dei soli tre italiani a frequentare la scuola tedesca, proprio nel periodo finale a Berlino, prima della sua chiusura definitiva e fu anche il primo che scrisse un breve profilo di Gropius su una rivista italiana (l’articolo “Architetti europei: Walter Gropius”, La Casa Bella, 1932) - continua Mengoni -. Molti elementi accomunano il Liceo artistico al Bauhaus: la presenza di un corso iniziale formativo ed orientativo, iI ruolo centrale assegnato alla didattica laboratoriale; il grande valore dato alla tradizione artigianale, ma anche la costante attenzione alle trasformazioni estetiche, alle innovazioni tecniche, ai mutamenti ed alle esigenze del mondo del lavoro e della produzione; il particolare rapporto tra studenti e docenti (“maestri” e non professori li chiamava  Walter Gropius), l’interdisciplinarietà come pratica quotidiana, la collaborazione progettuale tra discipline teoriche e discipline pratiche; l’idea che la creatività dello studente vada educata, resa consapevole e definita attraverso l’acquisizione di una corretta metodologia progettuale. Gli stessi indirizzi del Liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata, “Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, Audiovisivo e Multimediale”, “Design dei Metalli” e “Design della Moda”, richiamano per molti aspetti le specializzazioni su cui erano strutturati i tre anni conclusivi del Bauhaus." "Gli studenti hanno dunque trovato molti agganci significativi tra ciò che quotidianamente vivono e la teoria e la pratica del Bauhaus, una scuola che prima di altri si aprì in maniera positiva al nascente dominio della produzione industriale anche nei campi tradizionalmente destinati all’”artista”. Anzi, ciò a cui Gropius puntava, e cioè all’unione di arte, artigianato e industria, e duque alla formazione di una figura nuova che potesse “fondere in sé le qualità di un artista, di un tecnico e di un uomo d’affari” (quello che oggi è il Designer) è una delle finalità del corso di studi del Liceo Artistico - continua il Dirigente Scolastico -. L’esposizione vuole mettere in evidenza questi agganci (questa sorta di “eredità”), sia con testi e immagini, sia con alcuni manufatti che gli studenti hanno realizzato ispirandosi al Bauhaus. Tra questi in particolare alcuni abiti, già protagonisti della sfilata finale dello scorso anno scolastico in Piazza della Libertà e poi in altre sedi in cui hanno suscitato grande interesse tra i professionisti del settore, i mobili dello studio di Walter Gropius e alcuni video che testimoniano come lo “spirito” del Bauhaus possa concretizzarsi ancor oggi non solo nella grafica, nel design, nell’architettura e in genere in tutte le cosiddette arti applicate, ma anche nelle nuove arti e nelle tecnologie della moderna comunicazione." Nell’impostazione iniziale del progetto, la mostra avrebbe dovuto svolgersi nella sala polivalente del Liceo Artistico “Cantalamessa”, ma, a causa della costante crescita del numero degli iscritti, la sala in questo anno scolastico è stata trasformata in tre aule. Dunque ciò che viene ora esposto a Palazzo Pellicani Silvestri costituisce solo una parte dei lavori degli studenti che, vista la prosecuzione del progetto, potranno essere integrati e proposti in seguito in altre esposizioni. L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 10.00 di sabato 12 ottobre, con la gradita presenza di autorità ed esperti, ma essa è aperta a tutti coloro che vorranno intervenire. La mostra sarà poi visitabile tutti i giorni, dalle 10.30 alle 17.30, fino al 3 novembre. Un’altra esposizione, “La casa del futuro”, curata dal Liceo Artistico insieme all’Università degli Studi di Macerata, e collegata anch’essa al progetto d’istituto “Bauhaus 100”, è installata nel cortile e nei locali di Palazzo Ugolini, in Corso Cavour 2 a Macerata, e può essere ancora visitata liberamente.

08/10/2019 16:10
Importante riconoscimento per l'insegnante Lorenza Cingolani di Porto Potenza Picena

Importante riconoscimento per l'insegnante Lorenza Cingolani di Porto Potenza Picena

“Capitano, mio capitano”, questo il titolo dell’iniziativa svoltasi sabato 5 ottobre, alle ore 17, all'Istituto “Bramante“ di Macerata che ha visto la premiazione di molti docenti di vari ordini di scuola, che sono stati indicati dai presidi per essersi distinti per meriti professionali e umani. L’iniziativa, fortemente voluta dal Provveditore agli studi di Macerata Carla Sagretti, insieme ad altre figure professionali del mondo della Scuola, si inserisce nel quadro della “Giornata mondiale del Docente”, istituita dall’UNESCO. Molti i docenti premiati provenienti da Scuole Secondarie di 1 e 2 grado (Licei, Istituti tecnici, Professionali) e da Istituti Comprensivi (Scuole di Infanzia, Primaria e Secondari) indicati dai rispettivi Presidi su segnalazione da parte del mondo della Scuola. La Sagretti ha spiegato il perché di questa manifestazione: dare risalto alla funzione dell’insegnante nella società e dare luce a chi, dopo essere andato in pensione, sembra scomparire da quel mondo a cui ha dedicato una gran parte della sua vita. Il titolo dell’iniziativa “Capitano, o mio Capitano”, tratto dal film “L’attimo fuggente”, con l’attore Robin Williams, non poteva essere più azzeccato, indicando , come si evince dal film, una figura di insegnante che, in una scuola formale ed eccessivamente competitiva, quale quella relativa alla storia raccontata, sappia insegnare il coraggio di “salire sui banchi” per guardare la realtà da più punti di vista,  il coraggio di pensare con la propria testa, la capacità di scoprire e realizzare i propri sogni. Durante la cerimonia, ogni Preside ha presentato la motivazione del premio al docente indicato, consegnando un attestato e donando a ciascuno un libretto scritto dalla dottoressa Sagretti. Ciascun docente è stato poi invitato ad esprimere proprie esperienze, idee, sentimenti. Nell’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio “di Porto Potenza è stata indicata dalla preside Federica Lautizi l’insegnante Lorenza Cingolani, su segnalazione unanime del mondo della Scuola per l’impegno dedicato a sviluppare competenze, a realizzare progetti e collaborazioni con docenti, genitori e mondo esterno alla scuola per favorite l’inclusione e il successo scolastico degli alunni. Intervistata, dopo aver espresso la sua sorpresa tanto bella quanto inaspettata, la maestra ha brevemente indicato alcuni punti della sua esperienza: “L’insegnante deve partire dagli alunni che fanno più fatica, perché sono quelli che ti fanno trovare strategie nuove di coinvolgimento, di didattica e di collaborazione tra alunni per arrivare tutti,  in misure diverse,  al successo scolastico. Quello del docente deve essere un lavoro di team, di squadra, tra docenti, con i genitori, tra alunni, con il territorio. Da solo il docente, pur profondendo un grande impegno, non può farcela a incidere sul miglioramento Vi è una grande circolarità nel lavoro dell’insegnante che, mentre insegna, apprende dagli alunni, dai colleghi, dal rapporto con tante figure, fuori e dentro il mondo della Scuola. L’apprendimento di conoscenze, competenze e metodi avviene solo se vi è una buona relazione tra insegnante e alunno, se prima di tutto vi è un’attenzione alla persona. È fondamentale “Stare bene a Scuola”. Il premio ricevuto, oltre che essere un omaggio alle tante colleghe che si sono impegnate umanamente e professionalmente, viene dedicato a tutti i suoi numerosi e diversi alunni, perché da essi ha imparato tanto”.

08/10/2019 14:31
Macerata festeggia la Giornata Mondiale degli Insegnanti (FOTO)

Macerata festeggia la Giornata Mondiale degli Insegnanti (FOTO)

Il 5 ottobre è la giornata in cui si commemora la sottoscrizione delle “Raccomandazioni dell’UNESCO sullo status di insegnante”, il principale riferimento per i diritti, i doveri e le responsabilità di chi svolge questo importante lavoro. L’occasione ci invita a suscitare riflessioni sul ruolo dei professionisti della formazione, sulle sfide che affrontano quotidianamente, sulle difficili condizioni di lavoro. Da un’idea della professoressa Annamaria Marcantonelli, dirigente del Liceo G. Leopardi di Macerata, e del suo collegio docenti, le Scuole della provincia di Macerata hanno voluto festeggiare questa giornata segnalando docenti in pensione, che nel loro lavoro si sono particolarmente distinti sia per professionalità, sia per quelle doti di umanità e comprensione delle fragilità che a volte caratterizzano gli studenti, soprattutto quelli per cui la vita non è stata generosa. L’evento si è svolto sabato 5 nell’aula magna dell’IIS Bramante, alla presenza della dottoressa Sagretti, dirigente dell’Ufficio V Ambito territoriale di Macerata, dei dirigenti scolastici, dei docenti festeggiati e dei loro colleghi che hanno voluto essere presenti in segno di stima e affetto. Sagretti ha voluto dedicare ai docenti segnalati le parole che la sua amica Ebe Francioni ha rivolto alla professione docente: “Come ho avuto modo di dirvi tante volte, il lavoro di chi opera nella scuola assomiglia a quello di un giardiniere, egli ha sempre le mani impegnate ma il cuore vicino al grande mistero della vita che comprende sia la delicata fragilità di un fiore appena nato che la robustezza di una quercia secolare. Un lavoro speciale il nostro perché rende possibile vedere quello che ancora non c’è e che, come tutte le cose che toccano l’anima, non può essere spiegato nei dettagli. Lo si può raccontare che è tutta un’altra cosa”. La cerimonia è iniziata con la visione di un commovente frammento del film “L’attimo fuggente” ed è proseguita con la premiazione dei docenti, ai quali sono state lette le motivazioni della loro segnalazione e consegnati un attestato di merito e un libricino sulla professione docente. Dalle parole di tutti loro è emersa una vibrante passione per la scuola, alla quale hanno dedicato grande parte della loro vita, a volte anche trascurando gli affetti familiari, ma dalla quale hanno altresì ricevuto tanto. L’essere punto di riferimento per gli studenti, soprattutto i più fragili e bisognosi di aiuto, ha fatto loro sentire la forza e la ricchezza di questa professione. Due gli intermezzi musicali ad opera del Liceo “G.Leopardi” di Macerata: Riccardo Brandi si è esibito al sassofono e Sara Angeletti, accompagnata al flauto traverso dal prof. Antonio Zampa, ha letto con viva intensità la “Lettera di Abramo Lincoln all’insegnante di suo figlio”, che, pur scritta nel 1830, colpisce per la sua profonda modernità. Emozione e commozione hanno caratterizzato il clima di tutta la cerimonia, che si è conclusa con la visione del celeberrimo finale del film “L’attimo fuggente” in cui gli studenti tributano l’ultimo omaggio al prof. John Keating, salendo uno dopo l’altro sul banco e gridando: “Capitano, mio capitano!”. Questi i nomi dei docenti premiati: Prof. Delfo Palpacelli, docente di Topografia dell’IIS Bramante di Macerata; prof.ssa Maria Carapella, docente di Latino e greco del Liceo Classico G. Leopardi di Macerata; prof.ssa Maria Loreta Eleonori, docente di Lettere del Convitto Nazionale G. Leopardi di Macerata; prof. Treccioni Vincenzo, docente di Progettazione architettonica del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata; prof.ssa Marinella Antonelli, docente di sostegno dell’IC E. Mestica di Macerata; prof.ssa Marina Frapiccini, docente di Educazione fisica dell’IC E. Fermi di Macerata; prof.ssa Augusta Speranza, docente di Scienze naturali dell’IIS G. Garibaldi di Macerata; Rosella Ricci, docente di scuola primaria dell’ IC L. Lanzi Corridonia; prof.ssa Caterina Eleuteri, docente di Matematica dell’ IIS M. Ricci di Macerata; Prof. Luciano Farina, docente di Esercitazioni pratiche - Lab. Meccanica dell’Ipsia F. Corridoni di Corridonia; prof. Stefano Moscarini, Responsabile reperato ricevimento dell’Ipssart G. Varnelli di Cingoli; prof. Luciano Milani, docente di Educazione tecnica dell’I.C. Mons Paoletti di Pieve Torina; prof. Pasquale Di Franco, docente di Educazione fisica dell’I.C. E. Mattei di Matelica; Giuseppina Rafanelli, docente di scuola primaria dell’IC V. Tortoreto di San Ginesio; prof. Sandro Quassinti, docente di Scienze Umane dell’IIS A. Gentili di San Ginesio; Prof. Mariano Maponi, docente di Informatica dell’Itis E. Divini di San Severino Marche; prof.ssa Giovanna Olivi, docente di Lettere dell’IC E. Paladini di Treia; prof.ssa Gabriella Fondato, docente di Lingua Francese dell’IIS F. Filelfo di Tolentino; prof. Giancarlo Renzi, docente di Esercitazioni pratiche - Lab. Meccanica dell’Ipsia R. Frau di Sarnano; prof.ssa Bianca Rosa Camertoni, docente di Lettere dell’IC G. Lucatelli di Tolentino; prof.ssa Fabiana Moroni, docente di Lettere dell’IC Don Bosco di Tolentino; Clara Maccari, docente di scuola dell’ infanzia dell’IC U. Betti di Camerino; prof.ssa Maria Vittoria Carini, docente di Matematica e scienze dell’IC S. De Magistris di Caldarola; Lorenza Cingolani, docente di scuola primaria dell’I.C. R. Sanzio Porto di Potenza Picena; Pasquale Tocchetto, docente di scuola primaria dell’I.C. Via Piave di Morrovalle; Daniela Governatori, docente di scuola primaria dell’I.C. L. Della Robbia di Appignano; prof.ssa Maria Macchini, docente di Discipline giuridiche ed economiche dell’IIS V. Bonifazi di Civitanova M.; prof. Ermanno Beccacece, docente di Musica dell’IC B. Gigli di Recanati; Adalgisa Quaglietti, docente di scuola primaria dell’IC Sant’agostino di Civitanova M.; prof.ssa Maria Ester Canaletti, docente di Lingua e letteratura Inglese dell’IIS L. Da Vinci di Civitanova; M. Anna Maria Clementoni, docente di scuola primaria dell’IC G. Leopardi di Potenza Picena; prof.ssa Anna Cantanna, docente di Lettere dell’IC Via U. Bassi di Civitanova M.; prof. Enzo Fusari, docente di Disegno e storia dell’arte dell’IIS Varano di Camerino.

07/10/2019 21:15
Intesa tra Regione Marche e Università sulla sanità: primari e direttori tornano "a scuola"

Intesa tra Regione Marche e Università sulla sanità: primari e direttori tornano "a scuola"

Questa mattina, ad Ancona, la Regione Marche e le quattro università del territorio (Ancona, Camerino, Macerata e Urbino) hanno sottoscritto una convenzione con lo scopo di mirare a una sanità più efficiente e meno costosa. Come? Saranno i primari e i direttori sanitari e amministrativi che andranno a scuola di management. "Facile - ha commentato il Presidente della Regione Luca Cariscioli - eliminare un servizio per far tornare i conti, meno facile è invece razionalizzare l'offerta sanitaria in base a criteri manageriali che lo mantengano, spendendo meno. L'intesa va proprio in questa direzione, e punta a creare nuove figure professionali tecnico-amministrative, e ad aggiornare grazie ad una formazione continua quelle già esistenti". Allargando e rimodulando una precedente convenzione del 2014, l'intesa prevede l'attivazione di due corsi: uno per direttori di struttura complessa (primari), l'altro per direttori amministrativi, sanitari e per direttori generali di aziende ospedaliere. Per ogni corso si prevedono una trentina di 'allievi'.

07/10/2019 19:04
Welcome Day a Unimc, in arrivo studenti da tutto il mondo

Welcome Day a Unimc, in arrivo studenti da tutto il mondo

Mercoledì 9 ottobre l’Università di Macerata organizza un Welcome Day per dare il benvenuto agli studenti internazionali in arrivo grazie ai programmi Erasmus, agli accordi extra Unione Europea e ai corsi a doppio titolo. Obiettivo dell’iniziativa è quello di creare contatti e sinergie tra gli studenti in mobilità presenti in Ateneo e valorizzare i molteplici aspetti relativi all’internazionalizzazione di UniMC. Gli studenti in arrivo sono circa 100, provenienti principalmente dall’Europa, ma anche da Paesi extra europei come Brasile, Cina, Stati Uniti d’America e Russia, per un totale di tredici nazionalità diverse. Il Welcome Day si svolgerà dalle 16 alle 18 nell’Aula Blu del Polo Didattico Pantaleoni e si aprirà con i saluti del Rettore Francesco Adornato e della delegata di Ateneo per le Relazioni Internazionali Benedetta Giovanola nonché dei Coordinatori Erasmus dei Dipartimenti, dei docenti referenti degli accordi extra-Ue, dei presidenti dei corsi di studio internazionali e dai responsabili dei titoli doppi e multipli. Gli studenti potranno conoscere i servizi loro dedicati dall’Ateneo e le iniziative promosse dal Centro Linguistico e dall’Associazione Esn Macerasmus, che il 13 ottobre li accompagnerà a una visita guidata della città. Anche nel campo della ricerca l’Università di Macerata continua a muoversi ad alti livelli internazionali. L’Ateneo ha partecipato all’organizzazione della tredicesima edizione China Goes Global, la più importante conferenza internazionale dedicata ai rapporti economici tra Cina e resto del mondo che si è tenuta nei giorni scorsi a Orlando, Florida. A rappresentare Unimc sono stati Francesca Spigarelli, direttrice del China Center e membro del comitato organizzativo, i dottorandi Lorenzo Compagnucci e Gianluca Sampaolo, che hanno presentato i lavori scientifici sullo sviluppo delle industrie culturali e sulla Blue Economy, concetto di tutela ambientale incentrato sull'innovazione, in Cina. Il comitato scientifico ha premiato come migliori revisori i dottorandi Lorenzo Compagnucci e a Dominique Lepore per l’impegno profuso nell’attività di ricerca.    

07/10/2019 14:55
Unicam, il 10  ottobre una giornata dedicata alla memoria del professor Toraldo di Francia

Unicam, il 10 ottobre una giornata dedicata alla memoria del professor Toraldo di Francia

Il 10 ottobre è una giornata bella e difficile per la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino con sede ad Ascoli Piceno. Da un lato c’è una tappa cruciale delle celebrazioni del 25ennale della Scuola, con un grande mostra dedicata alla coincidenza del “piccolo” compleanno SAAD col grande centenario Bauhaus, dall’altra il primo momento in cui la Scuola prende ufficialmente atto di aver perduto con Cristiano Toraldo di Francia una delle sue figure intellettualmente più vivaci e storicamente più rappresentative. Toraldo di Francia è scomparso infatti il 30 luglio scorso a Filottrano dopo aver vissuto e caratterizzato per intero la storia di questa Scuola, fin dal 1994. Il professor Toraldo di Francia era stato uno dei fondatori, con Piero Frassinelli e Adolfo Natalini, i fratelli Magris e Alessandro Poli, dell’epico Superstudio. Partiti da Firenze nell’anno dell’alluvione (1966), insieme agli altri gruppi radicali Superstudio aveva contribuito, a cavallo tra i ’60 e i ’70, a fare dell’Italia uno dei luoghi eletti dell’avanguardia architettonica più coraggiosa e dissacrante, portatrice di una modernità critica e però sempre rivolta in avanti, verso un futuro più intelligente. Dopo gli anni di Superstudio, vale a dire dopo il 1978, Toraldo di Francia si era dedicato con passione all’attività progettuale e alla realizzazione di una serie di edifici di qualità in Toscana, dalle sedi della Banca Toscana alla bella stazione delle ferrovie regionali a Firenze. Per ragioni legate alla storia personale, alla spiacevole vicenda della pensilina dei bus alla stazione di Firenze (costruita nel 1990, demolita nel 2010) e alla geniale intuizione di Eduardo Vittoria di offrirgli finalmente una cattedra universitaria nella nascente scuola di architettura di UNICAM, nel nuovo millennio Cristiano Toraldo di Francia ha decisamente diminuito i suoi rapporti con Firenze e si è trasferito nelle Marche. Il suo impegno nelle Marche si è sviluppato in più direzioni: accanto a quello accademico e alla scrittura che rimanda ad una interessante e articolata bibliografia, l’attenzione instancabile ai processi dell’impresa dinamica e creativa del modello marchigiano, quello con la filiera culturale del Gruppo Gagliardini è stato un percorso lungo e profondo che si è tradotto nella Direzione Editoriale della rivista Mappe di cui firmerà i primi 14 numeri, nelle tante attività espositive variamente intese – dalle esposizioni di workshop come Coast to Coast alla produzione di parti del progetto Ri-vestire – nell’ esperienza di MStore che ha messo in connessione le reti progettuali con l’artigiania più innovativa del territorio, fino alla partecipazione a varie edizioni di Demanio Marittimo.Km-278. La presenza di Toraldo di Francia non è stata solo una fortuna per gli studenti della Scuola di Architettura e Design, ai quali ha sempre dedicato passione infinita, fiducia incrollabile e fiumi di creatività, ma per la regione tutta, il suo tessuto professionale, la sua vita culturale, la sua capacità di produrre progetti editoriali, eventi, programmi di qualità e rilievo internazionali. Agli studenti Cristiano ha insegnato a liberarsi della paura di far combaciare la loro immaginazione con i limiti e le regole delle discipline del progetto, a costo di mettere a rischio quelle regole. La sua scomparsa prematura lascia al territorio una serie di progetti interessanti, a partire dalla stazione degli autobus di Macerata, alla nostra comunità intera un patrimonio di impazienza creativa e intellettuale, senza la quale non si vive. La Scuola di Architettura e Design di Ascoli Piceno ha quindi proposto di dedicare alla memoria di Cristiano Toraldo di Francia la giornata del 10 ottobre e di invitare a celebrarne il ricordo soggetti e istituzioni cui più è stato vicino in questi anni marchigiani: Mappe e Mappelab, lo staff di Demanio Marittimo-Km-278, l’ADI, il MAXXI, e poi venendo alle persone che saranno presenti al museo Licini, il rettore Claudio Pettinari, Cristiana Colli, Mario Gagliardini, la moglie Lorena Luccioni, Margherita Guccione, Giuseppe Losco e soprattutto molti docenti e studenti della scuola. La giornata di giovedì 10 si aprirà con la proiezione di una video intervista a al prof. Cristiano Toraldo di Francia realizzata da Annarita Emili e Ludovico Romagni. Seguirà poi il panel dei saluti e delle testimonianze, che si concluderà con una preview per la stampa della mostra From Bauhaus to Our School, realizzata da SAAD e UNICAM sempre al museo Licini. Il pomeriggio si aprirà con una lectio magistralis del prof. Gabriele Mastrigli su Toraldo di Francia e proseguirà con l’apertura al pubblico della mostra. La giornata sarà aperta, a nome del Comune di Ascoli Piceno, dall’assessore alla cultura Donatella Ferretti.

07/10/2019 12:30
Macerata, gli alunni del "Mestica" alla scoperta del bosco urbano di Collevario (FOTO)

Macerata, gli alunni del "Mestica" alla scoperta del bosco urbano di Collevario (FOTO)

La scuola secondaria "E.Mestica" di Macerata in occasione dell'avvio dell'anno scolastico 2019/2020 ha sviluppato un progetto di accoglienza che ha coinvolto le classi prime delle sezioni A e B. Nella giornata di sabato 5 ottobre gli alunni, accompagnati dalle docenti Mariella Banchetti, Paola Petrocchi e Lucia Seri, hanno visitato il bosco urbano di Collevario con le Guide ambientali della cooperativa Risorse. La piacevole e formativa camminata si è conclusa con un laboratorio teatrale incentrato sull'importanza della salvaguardia delle aree verdi urbane.     

06/10/2019 09:00
Parte da Unicam la ola delle Università e delle Scuole nel segno di #istruzionenoestinzione (FOTO E VIDEO)

Parte da Unicam la ola delle Università e delle Scuole nel segno di #istruzionenoestinzione (FOTO E VIDEO)

L'Università di Camerino, in collaborazione con il MIUR, la CRUI-Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e la RUS-Rete delle Università Sostenibili, lancia oggi la "ola virtuale" delle Università e delle Scuole italiane avente come focus il tema della sostenibilità ambientale, sotto l'hashtag #istruzionenoestinzione, dando seguito alla recente esortazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti, nella quale si invitano gli Atenei e le Scuole a sostanziare con azioni concrete lo slogan "Istruzione, no estinzione" lanciato dal Ministero lo scorso 21 settembre. “La ola che parte dall’Università di Camerino – ha sottolineato il Ministro Fioramonti – è una grande opportunità per ricostruire un ecosistema universitario che punti davvero ad uno sviluppo ecosostenibile. L’importante attività di ricerca che si fa nelle nostre Università può diventare un punto di riferimento per tutto il mondo della ricerca in Italia, a partire dalle scuole, dalla formazione di base fino alla ricerca e all’attività di alta formazione svolta nelle Università italiane. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha lanciato lo slogan “Istruzione No Estinzione”, un modo per dire che la ricerca e la formazione debbono essere messe al servizio della sfida dei cambiamenti climatici per creare un nuovo modello di sviluppo, un nuovo modello di scienza ed una società migliore. Vi ringrazio per l’iniziativa che state lanciando, che sarà un punto di riferimento importante per l’intero Paese”. “Parte la campagna #istruzionenoestinzione: le Università italiane – ha sottolineato il Presidente della CRUI prof. Gaetano Manfredi – sono fortemente impegnate per proteggere l’ambiente e per portare avanti l’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile ed equo. È una grande iniziativa che vuole essere un ponte culturale e dare una spinta verso un mondo nuovo che metta al centro i valori dell’ambiente ed i valori della solidarietà. I nostri studenti, i nostri docenti ed i nostri ricercatori sono in prima linea proprio per disegnare questo nuovo futuro. Senza dubbio questo messaggio che parte forte dalle Università e che viene passato di voce in voce, sarà un grande messaggio per costruire un futuro migliore”. “Abbiamo voluto accogliere subito l’invito del Ministro – ha sottolineato il Rettore UNICAM prof. Claudio Pettinari – e dare il via ad una iniziativa che coinvolge tutti gli Atenei su un tema così importante per il futuro del nostro Pianeta e di tutti noi. Oltre alle Università abbiamo voluto coinvolgere simbolicamente anche i dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie, poiché crediamo sia importante mantenere e incentivare la filiera scuola-università almeno in questo tipo di iniziative. Ringrazio il Ministro, il Presidente Crui ed il Presidente RUS per aver accolto con entusiasmo questa nostra idea e con loro i colleghi Rettori per averla resa possibile. Salvaguardare l’ambiente che ci circonda ed il mondo in cui viviamo, sia attraverso piccoli gesti quotidiani che con attività di ricerca e formazione, significa dare un futuro all’umanità, dare un futuro a quelle ragazze e a quei ragazzi che ogni giorno vivono le nostre aule ed i nostri laboratori, che ogni giorno ci impegniamo a formare non solo con competenze professionali specifiche, ma anche con valori che li rendano cittadine e cittadini consapevoli”. “La RUS – ha sottolineato il Presidente, la professoressa Patrizia Lombardi – ha patrocinato con convinzione l’iniziativa promossa dall’Università di Camerino. La missione della RUS è di diffondere la cultura e le buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei, mettendo in comune competenze ed esperienze per incrementare gli impatti positivi sulla società ed il territorio delle azioni messe in atto dalle singole Università. A nome di tutto il Comitato di Coordinamento della RUS mi congratulo con il Rettore Pettinari per l’iniziativa e invito tutte le università italiane afferenti alla rete ad aderire alla “ola” e farsi, ancora una volta, promotrici dell’importante messaggio contenuto nell’Agenda 2030”. UNICAM sta dunque raccogliendo le adesioni alla ola, che ha ricevuto da subito il sì convinto delle Università di Cagliari, Padova, Pisa, Salento e della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Ogni Ateneo e scuola potrà aderire proponendo iniziative, seminari, azioni di sensibilizzazione su questa tematica. La ola si concluderà, al termine del giro di Atenei e scuole, virtualmente e concretamente, con la presentazione delle diverse attività al Ministro Fioramonti. “Noi ci siamo, su questi temi, da tempo, perché siamo convinti che cultura e conoscenza siano il motore che rende sostenibile lo sviluppo del territorio. Il progetto ‘Smart Campus’, tra i primi realizzati in Italia, è il nostro fiore all’occhiello: coniuga lo sviluppo sostenibile con la competenza dei nostri ricercatori e l’efficienza della nostra struttura amministrativa e tecnica. Con esso, grazie al finanziamento della Regione Sardegna, puntiamo a trasformare la Cittadella universitaria di Monserrato e il Polo di Ingegneria - che hanno caratteristiche ideali per la realizzazione delle Smart Grid - in due reti intelligenti, rendendole autonome dal punto di vista energetico, con una decisa accelerazione verso la produzione di energia sostenibile a bassissimo impatto ambientale. Senza dimenticare numerosi altri interventi già realizzati e da realizzare, che fanno parte di una politica da tempo attuata nel nostro Ateneo”, ha dichiarato la prof.ssa Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari. “C’è un dato che dimostra l’impegno dell’ateneo patavino per la sostenibilità: 18.000 tonnellate di anidride carbonica in meno emesse nell’aria in un anno. È il risultato concreto di una strategia coordinata di azioni, quali, fra le altre, l’abbattimento della carta con il passaggio alla digitalizzazione, l’acquisto di energia prodotta da fonti rinnovabili (che si stima moltiplicare per dieci il risparmio di CO2, portandolo a 18mila tonnellate), l’economia circolare della riorganizzazione e il riutilizzo di spazi e arredi, la scelta di eliminare la plastica. La sostenibilità ambientale, insieme a quelle sociali ed economica, è una sfida cruciale che mi sono posto dall’inizio del mio mandato fissata in un piano di azioni quinquennale, che ci accompagnerà a una ricorrenza importante, gli 800 anni dell’ateneo nel 2022: c’è in ballo il futuro del pianeta e l’Università di Padova sta portando il suo contributo”, ha affermato Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova. “Le Università (sia per il loro ruolo sociale, sia in quanto collettività numerose) possono svolgere un ruolo fondamentale per l’affermazione della cultura della sostenibilità. Oltre gli statuti e i piani strategici. Noi stiamo cominciando con atti concreti come distribuire borracce in metallo per limitare l'utilizzo della plastica o la creazione di un Green Data Center di Ateneo pensato per ridurre le emissioni e i consumi. Le grandi battaglie della civiltà si vincono davvero quando riusciamo a passare dal dire al fare”, ha dichiarato il Rettore dell’Università di Pisa, prof. Paolo Maria Mancarella. “La sostenibilità costituirà uno degli obiettivi strategici che guideranno lo sviluppo dell’Università del Salento nel prossimo sessennio. È stata, infatti, uno dei punti cardine del programma di governo che ha sotteso la mia candidatura e portato alla mia elezione. Il coordinamento del gruppo di lavoro che lavorerà nei prossimi mesi all’elaborazione, prima, e all’attuazione, poi, del Piano di sostenibilità sarà affidato al Prof. Alberto Basset, ordinario di ecologia del nostro Ateneo ed esperto di fama internazionale. Quattro le linee d’azione su cui ci muoveremo: Ricerca, Didattica, Terza Missione, Azienda Universitaria. Siamo certi che la nostra Università grazie al coinvolgimento attivo di studenti, docenti, tecnici ed amministrativi potrà diventare un esempio di istituzione sostenibile e proporsi come faro di sostenibilità per il territorio, oltre che nodo strategico della Rete delle Università Sostenibili”, ha dichiarato il Prof. Fabio Pollice, Rettore eletto dell’Università del Salento. “Oltre al costante lavoro nell’adottare misure sostenibili nell'edilizia, nei consumi, nella gestione delle sue attività, la SISSA è fortemente impegnata nel perseguire gli obiettivi contenuti nell'agenda ONU 2030. Di particolare rilevanza sono le iniziative nel campo della quality education (punto 4), con la formazione di alto livello fatta in collaborazione con l'ICTP (Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam) fornita a studenti e studentesse provenienti dai paesi in via di sviluppo, fondamentale motore per la promozione dei talenti e per la crescita dei loro paesi d'origine. Altrettanto importanti quelle legate alla promozione di società pacifiche ed inclusive (punto 16), in cui la science diplomacy ha un compito cruciale. In questo ambito SISSA e le altre istituzioni di Trieste hanno sempre avuto un ruolo da protagonista, promuovendo l'incontro e lo scambio tra scienziati di tutto il mondo, per la pace e il dialogo. Da citare in questo senso il Memorandum of Understanding sancito a settembre 2018 da dieci istituzioni scientifiche d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia per fornire opportunità di studio e ricerca a studiosi costretti ad abbandonare i loro Paesi d’origine a causa di conflitti”, ha dichiarato il prof. Stefano Ruffo, Direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste. Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il sito www.istruzionenoestinzione.it , implementabile da tutti i partner che aderiranno alla ola, in cui si potranno inserire le buone pratiche che ognuno adotta in tema di salvaguardia dell'ambiente.  

04/10/2019 20:13
Studenti di "Infermieristica" del  polo maceratese in visita alla Città della Salute di Torino

Studenti di "Infermieristica" del polo maceratese in visita alla Città della Salute di Torino

Gli studenti del corso di Laurea in Infermieristica dell’università Politecnica delle Marche, polo didattico di Macerata, si sono recati per un viaggio d’istruzione alla Città della Salute di Torino. Gli studenti ormai prossimi alla laurea sono andati ad apprendere sul campo il modello organizzativo per intensità di cure utilizzato dal centro di eccellenza Piemontese. Hanno potuto visitare il Centro Traumatologico Ospedaliero, il centro ginecologico Sant'Anna, che è il più grande d’Italia e secondo d’Europa con 7000 parti annui, ed il centro Pediatrico Regina Margherita. Hanno potuto verificare come una organizzazione che mette al centro il paziente con le sue complessità gestendo i bisogni assistenziali di cui necessità renda tutto più snello e umano ottimizzando le risorse secondo logiche di appropriatezza. Il viaggio è stato reso possibile da un progetto finanziato dall’Università Politecnica delle Marche e con il lavoro dei docenti del polo didattico. Grande soddisfazione da parte dei colleghi piemontesi che si sono sentiti onorati della visita dei futuri infermieri marchigiani. Ma ancora più grande quella degli studenti che sono tornati a casa dopo questa bellissima esperienza formativa e personale che li ha resi consapevoli delle realtà studiate solo sui libri. “In qualche modo è come se ci avesse aperto gli occhi e dato nuovi stimoli per non smettere mai di crescere a livello professionale”. "Una crescita verso l'autonomia della nostra figura – affermano gli studenti - ma allo stesso tempo volta alla collaborazione e condivisione con gli altri professionisti." E ancora "Ci siamo potuti rendere conto di quanto abbiamo, ma anche di quanto ancora dobbiamo fare, imparare, migliorare per svolgere la nostra professione come un'arte, la più bella delle arti”. "Da queste riflessioni possiamo ben augurarci che il futuro della sanità è in ottime mani."  

04/10/2019 19:05
Unimc sempre più green: borracce riutilizzabili e seminari sull'economia circolare

Unimc sempre più green: borracce riutilizzabili e seminari sull'economia circolare

Sostenibilità, qualità, impegno etico: sono le linee guida del progetto di sensibilizzazione ambientale approntato dall’Università di Macerata. Come annunciato dal rettore Francesco Adornato durante la recente settimana per il clima, Climate Action Week, l’Ateneo ha elaborato una serie di azioni con il coinvolgimento e il protagonismo degli studenti.   Unimc ha lanciato il laboratorio di idee “Green Unimc” e ora si è attivato per dare attuazione al progetto #StopSingleUsePlastic voluto dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane Crui per favorire l’eliminazione della plastica monouso nelle strutture universitarie e promuovere azioni congiunte di comunicazione e sensibilizzazione per la diffusione della corretta cultura ambientale. Su quest’ultimo fronte, l’Ateneo maceratese vuole allestire a novembre una mostra a cura del National Geographic Italia, organizzare un ciclo di seminari sull’economia circolare in collaborazione con Confindustria Macerata e proporre il premio “L’Umanesimo che innova” per coinvolgere gli studenti degli istituti superiori della Regione.   “Sottoporrò il progetto alla prossima riunione del Consiglio di Amministrazione - annuncia il rettore Adornato -. Il nostro Ateneo ha una responsabilità educativa nei confronti dei giovani, che ci affidano la loro formazione, e sociale al tempo stesso, considerando le attese e i rapporti con il territorio. La nostra missione, l’Umanesimo che innova, si deve ulteriormente tradurre in un Umanesimo integrale, inclusivo e sostenibile”.   Grazie alla collaborazione con Fratelli Guzzini uno dei primi passi sulla strada delle buone pratiche sarà la distribuzione agli studenti di borracce brandizzate in acciaio. Parallelamente, saranno progressivamente predisposti erogatori all’interno di dipartimenti, biblioteche e poli didattici, saranno adeguati i distributori automatici di bevande calde per fornire il prodotto “senza bicchiere” o con bicchieri e palette compostabili e, infine, sarà limitato l’uso della plastica monouso durante convegni e cerimonie. L’intesa si tradurrà anche in ulteriori azioni di sensibilizzazione e progetti di ricerca mirati alla sostenibilità, alla qualità, all’impegno etico.   “Fare rete assicura risultati migliori e la condivisione delle “buone cause” è generativa di risultati positivi. Fratelli Guzzini ha le conoscenze, le competenze e l’esperienza giusta per accompagnare il cammino dell’Ateneo verso la sostenibilità”, sottolinea il rettore Adornato.   La storia di Fratelli Guzzini dimostra un impegno costante su questi fronti. “Oggi, ancora di più siamo convinti del ruolo che le aziende devono assumere nei confronti della questione ambientale - commenta Domenico Guzzini, Presidente dell’azienda marchigiana -. Il nostro è un impegno che parte da lontano. La natura non produce rifiuti: dobbiamo imparare anche noi a farlo, inventando nuovi processi e nuove formule”.  

04/10/2019 18:47
Sarnano, l'utilizzo del defibrillatore nelle scuole: a lezione con la Croce Rossa

Sarnano, l'utilizzo del defibrillatore nelle scuole: a lezione con la Croce Rossa

La Croce Rossa di Sarnano ha realizzato un progetto per dotare i plessi scolastici, esistenti nel territorio di propria competenza, di DAE (Defibrillatori Automatici Esterno). Con la donazione da parte del Comitato della CRI di Urbino sono stati ultimati e dotati di DAE tutte le scuole di Sarnano, Penna San Giovanni, Monte San Martino. Inoltre sono stati acquistati defibrillatori automatici con teca, custoditi presso i luoghi di maggior frequenza, che possono essere utilizzati in caso di necessità. Ora è il momento della formazione, tanto che la Croce Rossa di Sarnano ha tenuto una serie di incontri a favore del personale - docente e non - circa l’utilizzo del dispositivo (formazione BLSD = acronimo di Basic Life Support and Defibrillation, ovvero Primo Soccorso e Rianimazione Cardiopolmonare con l’ impiego del Defibrillatore Semiautomatico Esterno). Nella mattinata del 27 settembre pertanto, gli Istruttori del Centro Formativo di Croce Rossa sono stati ospiti presso l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Sarnano dove si è tenuto il “Corso Esecutore Blsd”  a favore degli insegnanti e alunni. Nel pomeriggio della stessa giornata è proseguita l’attività informativa a favore dei dipendenti pubblici, presenti quelli di Sarnano, Penna San Giovanni e Gualdo nonché rappresentanti della Protezione Civile e responsabili delle varie associazioni sportive. Le lezioni sono state tenute dalla Responsabile dell’area tecnica della CRI regionale, Dott.sa Alice Brisighelli, sono state basate  sulle manovre salvavita quale rianimazione Cardiopolmonare, tecniche di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, dimostrazione dell’utilizzo del defibrillatore.

03/10/2019 18:53
San Severino, l'Ipsia "Ercole Rosa" in piazza alla "Mostra delle Attività Produttive"

San Severino, l'Ipsia "Ercole Rosa" in piazza alla "Mostra delle Attività Produttive"

Grandi novità nello stand dell'Istituto Professionale “Ercole Rosa” di San Severino Marche alla “Mostra delle Attività Produttive”, che si è svolta in Piazza del Popolo dal 27 al 29 settembre. Oltre ai prototipi di macchine che non sono mai mancati nell’esposizione, quest’anno per la prima volta hanno fatto il loro ingresso dei mezzi di trasporto più innovativi e tecnologici, assemblati dagli alunni nelle officine della scuola, in particolare un monopattino elettrico, un hoverboard e un hoverkart. Tanti curiosi ed appassionati, inoltre, sono stati attirati dalla stampante 3D che i ragazzi dell’IPSIA hanno messo in funzione per mostrare come dal progetto ideato al computer si passi alla realizzazione, tramite stampa, di oggetti tridimensionali. Ma la novità principale è stata la presenza allo stand degli alunni del nuovo corso di studi “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale”, che è stato attivato a partire da questo anno scolastico. I ragazzi del nuovo indirizzo hanno esposto la loro divisa, che, durate le ore laboratoriali di Metodologie Operative, hanno personalizzato applicando simboli, scritte, disegni e oggetti di materiali diversi per mostrare ciò che caratterizza il lavoro dell’operatore socio-sanitario. Questo corso di studi, infatti, ha l’obiettivo di far raggiungere agli studenti tutte le competenze professionali necessarie ad operare nel vasto settore dei servizi alla persona, come asili nido, comunità, ospedali, centri di accoglienza, promuovendo il benessere, la cura, la relazione e l’aiuto. Ma queste non sono le uniche novità. Dal 1° settembre 2019, la professoressa Lucia Di Paola è il nuovo Dirigente Scolastico del Pocognoni, che con competenza ha fin da subito preso contatto con il territorio, coniugando innovazione e tradizione. Nella sede di San Severino Marche, inoltre, il precedente Direttore, prof. Martinelli, dopo aver guidato questa sede per circa un ventennio, ha ottenuto il trasferimento presso l’IPSIA di Corridonia ed è stato sostituito dal professor Giuseppe De Carolis, coadiuvato dal professor Amedeo Menghi e da tutto il personale, che si sta impegnando per dare una nuova vitalità all’Istituto. Oltre al laboratorio di Metodologie Operative per il nuovo indirizzo “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale”, sono stati rinnovati i laboratori di informatica e di meccanica ed è stato realizzato un nuovo laboratorio dedicato alla programmazione delle macchine a controllo numerico (CNC). L’Istituto Professionale di San Severino, quindi, si proietta verso il futuro con nuovi obiettivi e nuovi stimoli, pur non abbandonando le proprie radici e l’attenzione verso la formazione dei giovani, che da oltre 120 anni lo contraddistingue.   

03/10/2019 10:46
Recanati, il gioco delle bocce a scuola col pluricampione  Mirko Savoretti

Recanati, il gioco delle bocce a scuola col pluricampione Mirko Savoretti

Se “bocci il pallino” non ti “boccio”, sembra uno scioglilingua, in realtà è una interessante attività promossa nel plesso di Scuola Primaria “San Vito” dell’ I.C. “N. Badaloni” di Recanati, nell’ambito della conoscenza degli sport e dell’avviamento alla pratica sportiva. Il nostro territorio, infatti, è terra anche di campioni sportivi. Nei giorni scorsi, nell’ambito del progetto di plesso “I giorni dell’Accoglienza” è venuto a fare visita alla scuola il pluricampione di bocce, iridato, europeo e mondiale Mirko Savoretti, fresco dell’ultimo titolo europeo conseguito proprio nel mese di settembre 2019. Il campione e si è piacevolmente intrattenuto con gli alunni, sia in giardino che in palestra, spiegando loro le basi dello sport delle bocce che potrebbe anche diventare una specialità olimpica. Per i bambini e le bambine è stato emozionante tenere in mano quei globi e cimentarsi in più tiri. Un’occasione per capire come siano importanti la calma, l’allenamento fisico, la costanza, l’impegno, le abilità di coordinamento oculo-manuali. Insomma una lezione di vita e sportiva che è stata accuratamente preparata dalle insegnanti, ripercorrendo l’antichissima storia di questo “gioco”, le cui prime tracce risalgono al 7000 a.C. e che era uno dei passatempi prediletti del tenore Beniamino Gigli.  Le bocce, gioco da praticare sia singolarmente che in squadra, è oggi un gioco amato da tutti e ci auguriamo entri presto nelle scuole.  

02/10/2019 21:12
Tolentino, sabato 12 ottobre la cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico dell'Unitre

Tolentino, sabato 12 ottobre la cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico dell'Unitre

Sotto l’egida del Comune di Tolentino e del Politeama, sabato 12 ottobre alle ore 17:00, si terrà la Cerimonia di Apertura del XXIX Anno accademico dell’Università delle tre età - UNITRE di Tolentino. Nella bella cornice della Sala Spettacoli del Politeama, la professoressa Paola Taddei, docente di Color Design presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, terrà la prolusione sul seguente tema: “Verde Paolo Veronese e gli altri, il colore verde nella Storia, nell’Arte, nel Costume”. Di ritorno dalla Spagna, dove ha tenuto un ciclo di conferenze all’Università di Siviglia  sul colore, di cui è specialista, la nota Professoressa anticipa con queste parole il significato della lezione inaugurale: "Il verde è un colore dalla doppia natura, positiva e negativa, nasce dall’incontro del giallo e del blu ed è in percentuale quello più diffuso e presente sulla Terra. Schematizzerò un itinerario verde attraverso le diverse storie, gli usi e i costumi di epoche trascorse, fino al contemporaneo. Un viaggio nel colore più equilibrato e stimolante generalmente alla calma, attraverso un approccio storico-scientifico. L’evoluzione storica di questo colore suggerisce come sia sempre stato una delle forme più forti ed evidenti della comunicazione non verbale. Analizzerò inoltre la percezione del verde come fenomeno fisico, fisiologico e psicologico per dimostrare la sua capacità di assumere proprietà simboliche e di reazione emotiva". La cerimonia è aperta a tutti, fino ad esaurimento posti.

02/10/2019 15:50
Macerata, la webserie "Non voglio mica la luna" presenta il suo progetto all’Accademia di Belle Arti

Macerata, la webserie "Non voglio mica la luna" presenta il suo progetto all’Accademia di Belle Arti

Il racconto come strumento capace di emozionare e creare legami con il territorio: la webserie “Non voglio mica la luna” verrà presentata e proiettata nell’Auditorium Svoboda di Macerata, venerdì 4 ottobre alle ore 16:30. "Non voglio mica la luna" racconta la storia appassionante e divertente delle avventure che due giovani sposi, a meno di una settimana dal loro matrimonio, si trovano costretti ad affrontare, e che stravolgerà tutti i loro piani a causa di una strana apparizione e di misteriosi avvenimenti. Si tratta di un interessante progetto di storytelling marketing in cui fiction e realtà del territorio si mescolano e attorno al quale si raccolgono ulteriori forze produttive e culturali, per la promozione all’estero delle Marche. A raccontare il progetto saranno Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, Matteo Petrucci, co-autore della serie, e Andrea Giancarli, il regista. Di fondamentale importanza per la produzione è stata la collaborazione con gli studenti dell'Accademia che hanno lavorato sul set in qualità di stagisti di fotografia, scenografia e produzione e che per l’occasione racconteranno la loro esperienza. Anna Olivucci presenterà inoltre l’attivazione del nuovo Cluster Marche Cinema della Regione Marche, realizzato in collaborazione con le imprese marchigiane Expirit, L’Italia autentica ed Italy Movie Walks portale dedicato al cineturismo, oltre alla collaborazione di CNA. All’interno del Cluster saranno fruibili gli itinerari turistici sviluppati a ridosso delle location del film. Tra questi, il movietour dedicato a “Non voglio mica la luna” un tour nato per appassionare e mettersi alla prova, pensato non solo per le coppie che intendono coronare il loro sogno d’amore con un matrimonio indimenticabile, ma anche per chi vuole festeggiare in modo unico l’addio al celibato o al nubilato, un viaggio di nozze, le nozze d’argento, una speciale “ricorrenza del cuore” o celebrare una splendida amicizia. L’opera cineaudiovisiva è stata prodotta da Piceno Art For Job per lo sviluppo e la promozione del territorio e del suo patrimonio identitario, culturale e turistico. Realizzata con il contributo di: Regione Marche, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014 – 2020, e la collaborazione di Marche Film Commission - Fondazione Marche Cultura.

02/10/2019 15:49
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