Scuola e università

Lezioni, esami, lauree e lavoro on-line: il bilancio Unimc a un mese dallo stop per coronavirus

Lezioni, esami, lauree e lavoro on-line: il bilancio Unimc a un mese dallo stop per coronavirus

Recuperare il senso della comunità e la presenza forte dell’Università di Macerata nella città sono gli obiettivi del rettore Francesco Adornato. Per dare un contributo concreto al territorio, l’Ateneo ha organizzato una raccolta fondi interna per acquistare attrezzature sanitarie, mentre un gruppo di studiosi cinesi legati a Unimc e all’Istituto Confucio hanno donato 5000 mascherine sanitarie alla popolazione maceratese. In seguito al Dpcm del 4 marzo che ha prolungato la sospensione delle attività universitarie già indetta dalla Regione Marche, nel giro di poche settimane l’Ateneo, che da secoli fa del rapporto diretto tra docenti e studenti il senso vivo di una comunità formativa e culturale, si è riconvertito totalmente on line. “La tecnologia è complementare all’attività in presenza che per noi resta fondamentale”, commenta Adornato. Per gli auguri pasquali, il rettore cita un verso di Emily Dickinson: “Così dobbiamo incontrarci divisi”, che interpreta il tempo presente. “Un tempo inatteso e ostile. Il tempo è un agguato, come si è visto, ma anche una speranza, che stiamo riempendo di contenuti, di solidarietà e di empatia. La vita e la voglia di futuro oltrepasseranno questa contingenza opaca e sfrangiata e ci ritroveremo presto con l’entusiasmo di sempre”. Come riferito dal prorettore e delegato alla didattica Claudio Ortenzi durante l’ultimo tavolo tecnico, Unimc ha attivato on line il 90% degli insegnamenti. Visto che il restante 10% riguarda attività facoltative o a scelta, si può parlare della totalità dell’offerta formativa del secondo semestre. Ad oggi si sono laureati in via telematica oltre 280 studenti e altre centinaia sono attesi per le settimane dopo Pasqua.  Sono stati effettuati a distanza 906 esami, senza che fossero segnalati problemi. I 550 tirocini obbligatori per il corso di laurea in scienze della formazione primaria sono stati riconvertiti in attività a distanza.  Per supportare ulteriormente la gestione delle attività didattiche on line saranno contrattualizzati due nuovi tutor. Come ha spiegato, invece, il direttore generale Mauro Giustozzi, per quanto riguarda il personale tecnico amministrativo, che comprende circa 300 impiegati, l’Ateneo è stato tra i primi ad attivare modalità di lavoro agile, dal 2 marzo per alcune categorie e dall’11 in modo esteso, diventando strumento ordinario di lavoro. La presenza fisica è limitata a una media di circa 50 persone nelle diverse sedi nelle uniche due mattine di apertura settimanali. Le biblioteche di Ateneo, infine, pur essendo chiuse al pubblico, continuano a garantire l’assistenza bibliografica nonché il supporto tecnico a docenti e ricercatori per le pubblicazioni scientifiche e studiano soluzioni personalizzate per quegli studenti che non riescono a reperire i libri di testo, a volte non acquistabili neanche on line.

10/04/2020 11:52
Civitanova, assistenza scolastica via web per 60 studenti

Civitanova, assistenza scolastica via web per 60 studenti

Assitenza scolastica via web per 60 studenti. L'Assessorato ai Servizi educativi e formativi si è attivato per mettere in atto modalità alternative che consentissero a bambini e ragazzi di usufruire del servizio di assistenza scolastica, in collaborazione con la cooperativa Il Faro "Ringrazio la cooperativa Il Faro per la professionalità e la disponibilità con cui si sono messi subito al lavoro per consentirci di continuare l'erogazione del servizio di assistenza scolastica. Comprendiamo che la modalità della scuola a distanza porti in sé criticità da risolvere per tutte le famiglie, quanto più complesse ove ci siano necessità di apprendimento particolari. Sappiamo bene che l'assistenza scolastica da remoto è ancora in rodaggio e tutto si può certamente migliorare, ma è già un passo fondamentale per garantire quella continuità didattica e relazionale tanto importante per ogni studente" commenta l'assessore ai Servizi educativi formativi Barbara Capponi. Non tutte le Amministrazioni comunali hanno attivato il servizio cosiddetto on line: ad oggi è stato attivato nei comuni più grandi, mentre nei medio piccoli non è ancora partito ed è incerto se in alcune verrà attivato.  Il funzionamento avviene nel rispetto del decreto: collegandosi da remoto, gli studenti sono in contatto con un operatore che, come avveniva in classe, fornisce un valido supporto alla socializzazione ed all'integrazione. Per poter individuare gli alunni destinatari, si è fatto ricorso alla collaborazione degli istituti scolastici, e l'Ente comunale ha autorizzato la cooperativa Il Faro ad attivarsi di concerto con le famiglie per effettuare il collegamento da remoto, tramite i propri devices e mediante le applicazioni più opportune. Ad oggi sono circa 60 gli studenti che ne stanno usufruendo, suddivisi fra tutti gli ordini di scuola, dalla primaria alla superiore di secondo grado, oltre ad alcuni bambini della scuola dell'infanzia. Dopo un breve periodo di assestamento, comprensibile per la novità messa in atto, questa modalità di espletare il servizio si sta dimostrando funzionale ed efficace. 

09/04/2020 13:12
Cingoli, #iorestoacasa: gli studenti dell’Istituto Alberghiero Varnelli danno lezioni di cucina on line

Cingoli, #iorestoacasa: gli studenti dell’Istituto Alberghiero Varnelli danno lezioni di cucina on line

Si chiama “Tutti in cucina” - e sono lezioni di cucina on line sulla pagina Facebook dell’Istituto. In video ci sono gli studenti che, ciascuno dalla cucina di casa propria, hanno deciso di alleviare il disagio dello stare obbligatoriamente a casa, mostrando la preparazione di decine di piatti. Non parliamo esclusivamente di ricette ricercate o preziose, ma anche di piatti semplici, basati su ingredienti che tutti abbiamo a casa. È il modo che l’Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli ha scelto per testimoniare la propria vicinanza al territorio e per dare un piccolo contributo per vivere tutti meglio la situazione d’emergenza causata dal coronavirus. “Il nostro istituto non rinuncia né al suo compito educativo, anche in un periodo così difficile per tutti,– ha constatato la dirigente Maria Rosella Bitti  - garantendo lo svolgimento delle attività con un’efficiente didattica a distanza, né al suo rapporto con il territorio, con la gente, con le migliaia di persone da sempre interessate e coinvolte nelle iniziative dell’Istituto.” E lo fa continuando con la sua missione di testimone e protagonista della cultura gastronomica regionale.  Per rendere un po’ più dolce la permanenza forzata nelle abitazioni, infatti, gli studenti della scuola hanno pensato di entrare nelle case di tutti , producendo brevi filmati sulla preparazione di ricette e pietanze, elaborate esclusivamente dagli studenti.  Nei video, che hanno come protagonisti alimenti sia poveri che ricercati, vengono proposte ricette della tradizione regionale e nazionale, ma anche piatti delle più moderne tendenze gastronomiche. I filmati si rivolgono alle famiglie, alle mamme, alle zie, a chi ha più tempo a disposizione da dedicare ai fornelli perché impossibilitato a uscire per lavoro. Tutto il progetto si svolge in modo spontaneo, immediato, sincero, utilizzando tecnologie quotidiane alla portata di tutti, tenendo, così, salda la compattezza della comunità educante e allo stesso tempo abbracciando quanti vorranno distrarsi piacevolmente, per esorcizzare la drammaticità di questi giorni.  I video sono disponibili all’indirizzo https://www.facebook.com/watch/alberghierocingoli/545263916375121 “L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il cibo – ha ribadito la Dirigente  - ha un forte valore simbolico, relazionale per la sua capacità di costruire legami sociali e rinsaldare i legami affettivi, favorendo dialogo e il piacere di stare insieme. In questo momento di isolamento sociale esprime e risponde ancora di più al bisogno di socialità e di amicizia di ciascuno di noi. Vogliamo sottolineare la profonda valenza positiva del cibo, che è gioia, condivisione, amicizia, e quindi il contributo che di fronte a questa emergenza senza precedenti possono dare i nostri studenti nel creare un clima di fiducia e positività.” “ E’ sempre bello ed entusiasmante vedere i nostri studenti mettersi in gioco per  farci sentire tutti più vicini “– ha detto il professor Bruno Spaccia che ha curato principalmente l’iniziativa, docente di Enogastronomia con una straordinaria carica di umanità. Non dobbiamo lasciarci travolgere dalla situazione drammatica, ma dobbiamo cercare il positivo in ogni cosa: siamo costretti a casa, ebbene approfittiamo di questo isolamento fisico per dedicarci alla buona cucina e quindi “TUTTI IN CUCINA”.  

09/04/2020 10:15
Unicam, tutta la qualità della ricerca a sostegno dello studio sui cambiamenti climatici

Unicam, tutta la qualità della ricerca a sostegno dello studio sui cambiamenti climatici

La ricerca dell’Università di Camerino conferma ancora una volta la sua eccellente qualità. Il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Cristina Miceli, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, di cui fanno parte anche la prof.ssa Sandra Pucciarelli, la dott.ssa Angela Piersanti e il dott. Matteo Mozzicafreddo, è capofila di un progetto che ha ottenuto un importante finanziamento qualche anno fa da parte della Gordon and Betty Moore Foundation, che ha lanciato un’iniziativa coraggiosa nominata Marine Microbiology Initiative con l’intento di sostenere progetti rivolti a sviluppare nuove tecnologie in microrganismi marini già noti per particolari caratteristiche, così da costituirne nuovi sistemi modello per studiare le variazioni ambientali, sia in relazione al clima che ai contaminanti nel mare. Il finanziamento ha consentito al gruppo Unicam, unico gruppo italiano finanziato con il ruolo di principal investigator, unitamente a molte altre istituzioni europee, statunitensi e giapponesi, di avviare l’attività di ricerca volta a conoscere meglio la genomica di protozoi marini, tra cui una specie antartica, molto sensibile a variazioni di temperatura ed inquinamento ambientale. Ora i risultati, frutto di un lavoro di grande collaborazione in modalità open science tra oltre 100 ricercatori coinvolti in tutto il mondo, sono stati pubblicati nel numero di aprile della prestigiosa rivista internazionale “Nature Methods”. In particolare, tra i risultati ottenuti dal gruppo di ricerca Unicam, è sicuramente molto rilevante la caratterizzazione ed il confronto dei genomi di due specie di protozoi, Euplotes focardii ed E.crassus, il primo antartico ed il secondo adattato agli ambienti temperati e comune nel nostro mare Adriatico.  “Abbiamo messo a punto, anche grazie a competenze bioinformatiche, - ha sottolineato la prof.ssa Miceli – nuovi modelli unicellulari marini che si possono utilizzare per studiare vari meccanismi biologici, soprattutto di risposta ai cambiamenti ambientali. Siamo quindi in grado di osservare quali sono i geni che si attivano in risposta a cambiamenti di temperatura o salinità, come sta avvenendo in Antartide per lo scioglimento dei ghiacci, o in risposta a contaminanti ambientali come nanoparticelle di metalli pesanti e nanoplastiche purtroppo molto presenti nei nostri mari”. “Anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – esprimo grande soddisfazione per questo ulteriore successo che conferma l’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam, riconosciuta anche a livello internazionale. La qualità della ricerca di base rappresenta infatti un passo fondamentale per lo sviluppo di metodi e tecnologie innovative che siano poi a beneficio di tutti noi, della sostenibilità dell’ambiente, della salute pubblica”.  

08/04/2020 17:48
Scuola, in arrivo nelle Marche strumenti a supporto della didattica a distanza

Scuola, in arrivo nelle Marche strumenti a supporto della didattica a distanza

In arrivo nelle scuole dell’infanzia e del primo ciclo delle Marche un contingente aggiuntivo di 28 nuovi assistenti tecnici per assicurare anche in queste istituzioni scolastiche la funzionalità della strumentazione informatica e il supporto all’utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza. L’ Ufficio scolastico Regionale, in base al decreto legge del 17 marzo, ha infatti autorizzato le istituzioni scolastiche, dall’infanzia alle secondarie di I grado e limitatamente all’anno scolastico 2019/20, a sottoscrivere contratti sino al termine delle attività didattiche con assistenti tecnici informatici. Per garantire la massima copertura delle scuole interessate, i nuovi assunti sono stati assegnati a dieci scuole polo, una per ciascuna delle reti di scuole già esistenti a livello degli altrettanti ambiti territoriali della regione, in base alla popolazione scolastica e al numero delle sezioni e classi di ciascuna rete. Gli assistenti tecnici opereranno a favore di tutte le scuole della rete di appartenenza della scuola polo. È questo l’ultimo provvedimento assunto nelle Marche a supporto della necessaria riorganizzazione a distanza dell’attività didattica per garantirne la prosecuzione nell’attuale situazione di emergenza pandemica, con particolare attenzione alle specifiche esigenze degli studenti con difficoltà (DSA-BES) o disabilità grazie all’impiego delle tecnologie assistive per l'inclusione e degli ausili didattici più appropriati, acquistati grazie anche agli 85 mln di euro stanziati per il 2020 dal Ministero dell’istruzione e distribuiti direttamente alle singole istituzioni scolastiche, di cui 2 mln e 310mila per le Marche. Di questi, 1 mln e 900mila sono stati destinati a mettere a disposizione degli studenti meno abbienti i necessari dispositivi digitali, oltre 272mila per consentire alle scuole statali di dotarsi di piattaforme e di strumenti digitali adeguati e 136mila per la relativa formazione dei docenti. Per i bambini di scuola dell’infanzia e primaria ricoverati nei reparti dell’Ospedale “Salesi” sono inoltre state predisposte, fin dal 4 marzo, video lezioni individuali via Skype programmate in costante contatto con gli insegnanti della scuola di provenienza, in modo da seguire un programma comune con quello della classe.  La didattica a distanza è invece una modalità consolidata per l’istruzione domiciliare. In questo periodo i dirigenti scolastici, in particolare quelli delle scuole secondarie di secondo grado, hanno invitato gli studenti posti in tale regime a inserirsi nella piattaforma della scuola di appartenenza in modo da partecipare alle classi virtuali insieme ai loro compagni. Attenzione anche per l’istruzione carceraria. I docenti del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Ancona stanno programmando lezioni in videoconferenza tramite skype e file caricati in cartelle divise per materie sul proprio sito per i detenuti del carcere di Montacuto, con la mediazione degli educatori dell’Istituto penitenziario per la gestione dei compiti assegnati. Più in generale, poi, per tutte le scuole delle Marche, anche tramite l'Équipe Formativa Territoriale (EFT), sono stati organizzati webinar e fornite informazioni su strumenti, metodologie e modalità di valutazione adottabili e messe a disposizione 9raccolte di buone pratiche di didattica a distanza attuate nelle diverse istituzioni scolastiche della regione. Sono state fornite ulteriori indicazioni su piattaforme gratuite realizzate appositamente per le scuole, che permettono agli insegnanti di gestire le attività di classe a distanza attraverso qualsiasi computer o dispositivo mobile, strumenti di cooperazione, scambio di buone pratiche e gemellaggi fra scuole, webinar di formazione, contenuti multimediali per lo studio. Dal Ministero sono stati previsti inoltre specifici accordi, attivabili tramite la procedura “Protocolli in rete”, per la fornitura di prodotti software e hardware a titolo gratuito con i prescritti requisiti e standard tecnici, anche ai fini della tutela della privacy. Ma la didattica a distanza è anche strumento essenziale dell’amministrazione scolastica per lo svolgimento di specifiche azioni formative, come la videoconferenza “La cultura è … protezione civile”, organizzata in collaborazione con la Protezione civile e la Sanità della Regione Marche per dirigenti e coordinatori delle scuole statali e paritarie, o i webinar gratuiti per dirigenti e docenti sull’utilizzo degli strumenti messi a disposizione con l’accordo stipulato dal Ministero con Microsoft Education, mentre l’Associazione Italiana per l’informatica (AICA), con il progetto “IoRestoaCasa: un sostegno concreto per la tua scuola”, offre a docenti e studenti proposte e soluzioni concrete e gratuite. Da ultimo, l’USR Marche ha fornito indicazioni alle scuole riguardo alla valutazione degli alunni, precisando, in particolare, che in questa fase va privilegiato l’aspetto della valutazione formativa.

08/04/2020 17:33
"Prospettive per la società digitale": al via i seminari divulgativi Unicam

"Prospettive per la società digitale": al via i seminari divulgativi Unicam

Prenderà il via domani giovedì 9 aprile una serie di eventi divulgativi sul tema “Nuove ed emergenti prospettive per la Società Digitale”, a cura dei docenti della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam. I seminari sono rivolti non solo agli studenti Unicam, ma a tutti quanti interessati alle prospettive che le scienze e tecnologie informatiche stanno offrendo alla nostra società.   Il primo seminario sarà su “Dalle criptovalute alla tracciabilità di beni e prodotti: il fenomeno emergente delle Blockchain” a cura del professor Francesco Tiezzi; venerdì 17 aprile il professor Loreti parlerà di “Eppur si muove … simuliamo la realtà per capire cosa accadrà”; “Miglioramento continuo nei processi organizzativi delle Imprese e della PA: l’arte del modellare” sarà il tema del seminario tenuto dalla professoressa Barbara Re giovedì 23 aprile, mentre giovedì 30 aprile il professor Andrea Polini illustrerà l’”Algoritmica di tutti i giorni”.  Gli incontri proseguiranno anche nel mese di maggio. Venerdì 8 maggio la professoressa Diletta Cacciagrano terrà il seminario su “Industria 4.0: nuovi aggiornamenti da installare (ovvero Industria 5.0), mentre “Sicurezza Informatica: social engineering” sarà il tema dell’incontro tenuto dal professor  Fausto Marcantoni giovedì 14 maggio. Concluderanno la serie di incontri il dottor Marco Piangerelli che venerdì 22 maggio parlerà di “Intelligenza delle Macchine”, mentre “Internet delle cose e cose di Internet” sarà il tema del seminario del professor Leonardo Mostarda in programma venerdì 29 maggio. Tutti gli incontri saranno moderati dal professor Flavio Corradini ed inizieranno alle ore 18.30; per partecipare basta collegarsi all’indirizzo https://unicam.webex.com/meet/flavio.corradini    

08/04/2020 12:55
Unimc, aperitivo con il rettore e diretta non stop sulla web radio

Unimc, aperitivo con il rettore e diretta non stop sulla web radio

La web radio dell’Università di Macerata ai tempi del Covid 19 diventa luogo di incontro, condivisione e confronto. Sotto la guida e la supervisione del responsabile di produzione Aldo Caldarelli, l’emittente – Rum – non ha mai spento i microfoni. Ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 12:30 alle 14 i giovani speaker in collegamento da casa conducono le dirette con approfondimenti, ospiti, notizie e, perché no, anche chiacchiere scacciapensieri, il tutto condito da tanta buona musica. Il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 18:30 alle 19:30 si va in onda, invece, con AperiRum. Stasera, mercoledì 8 aprile, ospite speciale dell’incontro pomeridiano sarà il rettore Francesco Adornato per uno speciale augurio in vista della Pasqua. Sono previsti anche gli interventi di Lucia D’Ambrosi e Ramona Bongelli, coordinatrici del progetto, e di Laura Melosi, direttrice della scuola di dottorato di Ateneo. Anche nelle prossime gli studenti potranno confrontarsi con i docenti ospiti della trasmissione rispetto a dubbi, curiosità, interessi che riguardano il percorso di studio. Per il sabato di Pasqua, 11 aprile, si prepara, invece, un evento speciale: una 24 ore non stop dalle 10 di mattina alle 10 del giorno successivo con approfondimenti  - dai social media al doppiaggio, dall’economia alle associazioni di cooperazione allo sviluppo durante l’emergenza sanitaria – insieme a musica, poesie, ospiti. Per continuare a sentirsi sempre vicini, è possibile seguire le trasmissioni su www.unimc.it/playrum e commentare attraverso i profili Instagram @radiounimc e Facebook Rum - Radio Università di Macerata. Gli speaker di radio Rum sono Alessandro Caselli, Domitilla Cercle, Lorenzo Fava, Beatrice Guazzaroni, Nicola Maraviglia, Giulia Mencarella, Nadia Moumen, Giacomo Paoletti, Laura Pazzaglia, Francesca Palucci, Francesco Paolucci, Angela Pozzuto, Francesco Sallustio, Federico Simonella, Carlo Torregrossa, Lucia Toscano, Viorica Ursu. Fanno parte del comitato editoriale i docenti: Alessio Bartolacelli, Elena Cedrola, Francesca Chiusaroli, Ninfa Contigani, Fabrizio D’Aniello, Anton Giulio Mancino, Michela Meschini, Paola Persano, Gill Philip, Ilaria Riccioni. Sul sito della radio www.unimc.it/rum sono disponibili anche i podcast: Rum speciale dedicato alla pandemia da Covid-19, Cinemag, Dillo a Rum, la RUMbrica, lo Zodiaco di Massimo, Musica e parole, Spaziolingua e Vivi Unimc.  (Foto di archivio)

08/04/2020 10:09
Unicam, Master in “Digital Solutions Manager”: al via le lezioni in modalità telematica

Unicam, Master in “Digital Solutions Manager”: al via le lezioni in modalità telematica

Hanno preso il via lo scorso 20 marzo, naturalmente in modalità telematica, le attività didattiche della prima edizione del Master di primo livello in “Digital Solutions Manager”, organizzato dall’Università di Camerino e dalla Fondazione Colocci di Jesi, in collaborazione con le aziende Apra, Loccioni, Maggioli e Teamsystem per formare professionisti nella pianificazione e nello sviluppo di soluzioni digitali. In linea con le esigenze del mercato del lavoro, il master intende permettere a laureati in discipline scientifiche ed economiche, che abbiano dunque maturato una preparazione matematica di base durante la laurea triennale, di acquisire conoscenze e competenze che possa permettere loro di intraprendere una carriera lavorativa nel contesto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). “Le previsioni occupazionali per il settore dello sviluppo e gestione di soluzioni digitali – sottolinea il professor Andrea Polini, docente della sezione di Informatica di Unicam e direttore del master – prevedono nei prossimi anni uno squilibrio tra la richiesta del mondo del lavoro e la disponibilità di personale qualificato dell'ordine delle centinaia di migliaia su base europea. Per questo abbiamo voluto avviare questo percorso formativo altamente professionalizzante, in stretta sinergia con le imprese del territorio leader nel settore, presso le quali verrà svolto lo stage previsto dal percorso formativo, fortemente mirato ad una valutazione approfondita dello studente ai fini di una possibile successiva assunzione”. “Ancora una volta – sottolinea il Rettore professor Claudio Pettinari – l’Università di Camerino mette in campo una offerta formativa, in particolare quella che riguarda i master universitari, modulata sulle reali ed effettive necessità del mondo del lavoro, andando a formare professionisti che abbiamo le competenze specifiche richieste per coprire le posizioni occupazionali offerte dalle aziende”. Il master formerà esperti nella programmazione di sistemi software complessi, fornendo anche un’introduzione a tematiche estremamente attuali dello sviluppo software quali il cloud computing, la data analytics, il Machine Learning, e l’utilizzo di metodologie agili alla gestione del progetto. I diplomati del master potranno dunque essere efficacemente introdotti in aziende operanti nel settore dell’ICT. I moduli che costituiscono il percorso formativo sono, infatti, impostati principalmente su attività laboratoriali e progettuali che mirano a far acquisire allo studente le conoscenze necessarie a comprendere le complessità dello sviluppo delle soluzioni digitali, nonché le competenze utili a prendere le decisioni necessarie a procedere al loro sviluppo. Le attività del master si svolgeranno in modalità telematica fino a quando non sarà possibile rientrare nella sede del corso a Jesi.

06/04/2020 12:14
Covid-19, 250 maschere adattate per la respirazione dei pazienti grazie a Unicam e Decathlon

Covid-19, 250 maschere adattate per la respirazione dei pazienti grazie a Unicam e Decathlon

La Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, con sede ad Ascoli, ha consegnato ieri mattina all’Inrca di Ancona le prime 100 valvole di adattamento per le 250 maschere da snorkeling donate alla Regione Marche da Decathlon Italia. Dopo la donazione, l’Università di Camerino si è offerta di realizzare attraverso stampa 3D le valvole di raccordo necessarie per l’adattamento ai macchinari per la terapia CPAP (assistenza respiratoria per i pazienti non in terapia intensiva). L’Università sta procedendo con una capacità di circa 20 pezzi al giorno e la produzione terminerà entro martedì, dopo di che sarà organizzata la distribuzione agli enti del servizio sanitario regionale. Erano presenti alla donazione, in videoconferenza, anche il Rettore Claudio Pettinari e il Direttore della Scuola di Architettura e Design Giuseppe Losco. "Un esempio di collaborazione a tutto tondo - afferma il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli – tra Enti, istituzioni pubbliche e privati, per affrontare l'emergenza mettendo in campo le migliori risorse a disposizione. Ringrazio Decathlon e Unicam. Il rapporto consolidato con l'Università di Camerino, come quello con le altre università marchigiane, costruito negli anni, non smette di dare i suoi frutti, specialmente in questo periodo di emergenza. Abbiamo sempre creduto nel valore della ricerca e dell'innovazione e anche questa collaborazione dimostra che eravamo nella giusta direzione. Ringrazio dunque il rettore Pettinari e il professor Losco, e ringrazio Decathlon per la generosità dimostrata". "L'Università di Camerino - afferma il rettore Claudio Pettinari - è a disposizione della regione per tutte le iniziative in cui può offrire il proprio contributo significativo, mettendo in campo le proprie specifiche competenze. In questo particolare momento, siamo lieti di aver contribuito con questa fornitura, che potrà alleviare le sofferenze e facilitare la guarigione delle persone colpite dal Coronavirus".

04/04/2020 11:37
Civitanova,borse di studio anno scolastico 2019/2020: domande entro il 4 maggio

Civitanova,borse di studio anno scolastico 2019/2020: domande entro il 4 maggio

Con Decreto del Dirigente Regionale 262 del 1.04.2020, sono stati emanati gli indirizzi ai Comuni per la presentazione di istanza di accesso alle borse di studio per l’anno scolastico 2019/2020 per studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali o paritarie. Sarà ammesso al beneficio il genitore o chi rappresenta il minore appartenente a famiglie residenti nel Comune di Civitanova Marche il cui indicatore economico equivalente (ISEE) in corso di validità non sia superiore ad € 10.632,94.   Le domande, formulate sulla modulistica disponibile presso la Civica Residenza o scaricabile dal sito web del Comune (www.comune.civitanova.mc.it), dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il giorno 4.05.2020. Per rispettare le misure durante l'emergenza Covid-19, si raccomanda di usare i mezzi informatici o il telefono e di recarsi all'ufficio solo se non si può fare altrimenti e solo su appuntamento. Le istanze pervenute fuori termine e/o incomplete saranno escluse dal beneficio.   Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:   Copia del modello ISEE; Copia di un documento di identità in corso di validità di chi sottoscrive la domanda. Per ulteriori chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi a: Ufficio Servizi Educativi-Formativi - Dott. Luca Macellari, e-mail: luca.macellari@comune.civitanova.mc.it. - tel. 0733822225

03/04/2020 15:32
Camerino, “Coronavirus, questo sconosciuto”: seminario Unicam per gli studenti dei licei

Camerino, “Coronavirus, questo sconosciuto”: seminario Unicam per gli studenti dei licei

L’Università di Camerino prosegue la sua attività di divulgazione scientifica rivolta in particolare agli studenti delle scuole superiori, cambiando anche in questo caso la modalità di erogazione, che naturalmente ai tempi del coronavirus è quella telematica Il primo appuntamento è con gli studenti delle quinte classi dei Licei di Camerino, grazie alla preziosa collaborazione del Dirigente Scolastico Francesco Rosati. Sabato 4 aprile infatti è in programma il seminario “Coronavirus, questo sconosciuto”, che vedrà protagonisti i docenti Unicam Gianni Sagratini, chimico degli alimenti, Barbara Re, informatica, Giorgia Vici, biologa nutrizionista e Giacomo Rossi, medico veterinario docente di fisiopatologia e immunopatologia. Ciascuno per il proprio ambito di ricerca, cercherà di spiegare ai ragazzi, che si collegheranno dalle loro abitazioni, cosa sta succedendo in questo particolare momento che stiamo vivendo, chiarire dubbi dal punto di vista scientifico, dare indicazioni su come poter affrontare questa emergenza. “Vogliamo continuare ad essere vicini alle scuole superiori – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – alle studentesse, agli studenti ed agli insegnanti. Lo siamo stati in condizioni che potremmo definire “normali” e vogliamo continuare ad esserlo ora, sia per attività di orientamento alla scelta universitaria ma anche mettendo loro a disposizione le conoscenze dei nostri docenti, per approfondire attraverso attività seminariali in videoconferenza, argomenti che ci vorranno segnalare. Ringrazio il Dirigente Rosati per aver accettato il nostro invito e confermo la nostra disponibilità anche per incontri futuri con tutti gli istituti scolastici che volessero collaborare con noi.”

03/04/2020 11:32
Coronavirus, Unimc avvia una raccolta fondi a sostegno dell'emergenza

Coronavirus, Unimc avvia una raccolta fondi a sostegno dell'emergenza

Anche l’Università di Macerata si mobilita per sostenere la battaglia contro l’epidemia da Covid-19. L’Ateneo ha attivato un conto corrente dedicato al sostegno dell’emergenza sanitaria per raccogliere le donazioni di tutta la comunità universitaria. “Proprio perché non siamo indifferenti, né distanti – spiega il rettore Francesco Adornato - vogliamo dare un contributo concreto per sconfiggere questo nemico invisibile, aiutando le persone colpite dal coronavirus attraverso la messa a disposizione di quelle apparecchiature medico sanitarie che la Direzione Generale dell’Area Vasta ci segnalerà come più importanti ed urgenti. Credo che sia per tutti noi una gioia immensa sapere che il nostro gesto possa contribuire a salvare una vita umana. Le circostanze che stiamo attraversando, nel modificare le nostre abitudini, contribuiscono, tuttavia, a rafforzare i valori positivi dell’attenzione verso l’altro. Nessuno di noi è estraneo al bisogno di solidarietà che sale dal Paese e, in particolare, dal nostro territorio”.La somma raccolta sarà integrata da un’ulteriore donazione che l’Ateneo  provvederà a stabilire, direttamente con propri fondi di bilancio.Le coordinate per il versamento sono: Banca Intesa Sanpaolo, Iban IT87F0306913401100000300011, causale “Covid19 Unimc sostegno emergenza”. Per i versamenti allo sportello, basta comunicare  il codice speciale 009779.

02/04/2020 13:34
Scuola, alle Marche oltre 2 milioni di euro per la didattica a distanza

Scuola, alle Marche oltre 2 milioni di euro per la didattica a distanza

Le risorse destinate alle scuole della Regione Marche, per il potenziamento della didattica a distanza, ammontano a 2.309.933,31 euro. In seguito alla firma del decreto di riparto degli 85 milioni stanziati nel decreto del Governo “Cura Italia, avvenuta da parte della Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina lo scorso 26 marzo, sono state infatti individuate le somme regione per regione. In particolare, nelle Marche 272.177,13 euro sono destinati alle piattaforme e agli strumenti digitali, 1.901.667,53 alla connettività di rete e ai dispositivi digitali e 136.088,65 alla formazione del personale scolastico. “Stiamo lavorando con rapidità per potenziare la didattica a distanza, mettendo tutti gli studenti in condizioni di poterla seguire e dando a tutti gli insegnanti le conoscenze per poterla effettuare - sottolinea la Ministra Azzolina -. Per la ripartizione delle risorse abbiamo scelto un criterio che ci consente di raggiungere meglio le zone del Paese e le famiglie dove c’è maggiore necessità. Ma se oggi rispondiamo a un’emergenza, al contempo costruiamo un patrimonio per il futuro e gettiamo le basi affinché la scuola possa crescere e migliorarsi, utilizzando queste tecnologie anche quando saremo tornati alla normalità” conclude.    

02/04/2020 12:59
Civitanova, prorogati i termini di riscossione delle borse di studio relative all’a.s. 2018/2019

Civitanova, prorogati i termini di riscossione delle borse di studio relative all’a.s. 2018/2019

L'Ufficio scolastico comunale comunica che il M.I.U.R. ha prorogato i termini di riscossione delle borse di studio relative all’a.s. 2018/2019. Gli aventi diritto potranno recarsi presso gli ufficipostali entro e non oltre il 30/06/2020 muniti della dichiarazione allegata al presente avviso e di un documento di identità. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare l’Ufficio Scuola inviando una mail all’indirizzo: luca.macellari@comune.civitanova.mc.it

02/04/2020 11:48
Civitanova, servizio di assistenza scolastica telematica, l'iniziativa della Cooperativa sociale "Il Faro"

Civitanova, servizio di assistenza scolastica telematica, l'iniziativa della Cooperativa sociale "Il Faro"

Da Martedì 31 Marzo per le scuole del Comune di Civitanova Marche è stato attivato un servizio supplementare di assistenza scolastica gestito dalla Cooperativa sociale IL FARO, nato per supportare i ragazzi con disabilità e le loro famiglie, particolarmente colpiti dall’emergenza che stiamo vivendo.  La Cooperativa, a seguito di specifico affidamento dell’Amministrazione comunale, ha infatti attivato un servizio di assistenza scolastica in modalità completamente telematica: un supporto non solo per lo svolgimento dei compiti, ma pensato soprattutto per la socializzazione e l’integrazione degli alunni con disabilità. In questo modo gli studenti potranno collegarsi in videochiamata con l’operatore utilizzando semplicemente un computer o uno smartphone, ricevendo il sostegno necessario nelle attività di studio.  Marcella Catini, coordinatrice della coop. Il Faro, ha sottolineato l’importanza della collaborazione degli insegnanti nella individuazione degli alunni che hanno necessità di maggior sostegno e nel consigliare la modalità più efficace di intervento. L’assistenza offerta non ha infatti un formato standard, ma viene modellata sulla base delle esigenze di alunni e insegnanti, per fornire ai ragazzi e alle loro famiglie un servizio effettivamente utile ed efficace.  Al momento le scuole che si sono attivate sono l’Istituto Comprensivo "Sant’Agostino", l’I.I.S. "V. Bonifazi" e l’Istituto Tecnico Commerciale "Filippo Corridoni". Il servizio rimane comunque aperto a tutte le scuole di Civitanova Marche: per attivarlo gli Istituti dovranno far pervenire al Comune - Servizio S.E.F., un'apposita richiesta in cui sia specificato il nome dell'alunno che fruirà dell'assistenza online.  

01/04/2020 19:08
"Riflettere sulle esperienze in atto": dibattito tra Unimc e scuole ai tempi del Coronavirus

"Riflettere sulle esperienze in atto": dibattito tra Unimc e scuole ai tempi del Coronavirus

L’Università di Macerata in questi tempi di emergenza si mette a disposizione delle scuole per condividere e riflettere sulle esperienze in atto. L’Ateneo organizza per domani (2 aprile), alle ore 15,  un dibattito con le scuole per l’infanzia, primaria e secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi che ospitano abitualmente i tirocinanti di Scienze della formazione. Dirigenti scolastici, insegnanti e docenti universitari si confronteranno sul comune impegno formativo, sulla necessità di far dialogare esperienze educative, proposte didattiche, problematiche, riflessioni e dubbi di chi sta cercando di mantenere e rafforzare la relazione educativa con le classi ai tempi del Covid-19. “Nella situazione attuale Scuola e Università hanno un compito sociale ed educativo oltre che formativo – commenta il rettore Francesco Adornato -: non solo continuare nella formazione, ma mantenere vive e salde le reti sociali. Le aule sono vuote, ma gli insegnanti di ogni ordine e grado, dall’infanzia all’università, e i dirigenti scolastici sono fortemente coinvolti in un impegno educativo che, in questo momento di particolare complessità, richiede di cambiare le tradizionali modalità di insegnamento. E’ necessario ripensare la didattica, i suoi tempi e i suoi luoghi, la valutazione. Bisogna utilizzare strumenti inediti di comunicazione tra docenti e studenti, scegliere nuove modalità per proporre attività agli studenti, per valutare gli apprendimenti. La Scuola sta dimostrando una straordinaria capacità di resilienza e sta cogliendo anche questa drammatica occasione per farne un’opportunità di apprendimento e di crescita”. Il webinar, organizzato responsabile scientifico dei tirocini Pier Giuseppe Rossi, dalla direttrice del dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo Lorella Giannandrea, dalla presidente del corso di laurea in Scienze della formazione primaria Anna Ascenzi, può essere seguito in diretta on line sul canale YouTube https://tinyurl.com/v6nn9gz. Interverranno il rettore Francesco Adornato, la direttrice del dipartimento Lorella Giannandrea, la presidente del corso Anna Ascenzi, le tutor del tirocinio e il responsabile scientifico Pier Giuseppe Rossi, dirigenti e insegnanti.  

01/04/2020 13:54
"Non permettiamo al coronavirus di toglierci anche la Pasqua": la lettera di una maestra ai suoi alunni

"Non permettiamo al coronavirus di toglierci anche la Pasqua": la lettera di una maestra ai suoi alunni

Il tempo sembra essere sospeso nell’epoca del Coronavirus. È un tempo che vive di contraddizioni.  Il tempo infinitamente lungo da colmare nei giorni confinati a casa e il tempo che non basta mai a medici e infermieri sulle corsie. Ovviamente anche i bambini risentono molto del particolare momento che stiamo vivendo, dove ogni cosa assume un altro sapore, anche le prossime vacanze pasquali. Eppure da ogni evento negativo, si deve e si può trarre una forza propulsiva, un’occasione di crescita. Per questa ragione la maestra Elisabetta Nardi  ha voluto  scrivere una lettera di auguri di Pasqua ai suoi alunni delle classi IA, IIIA, IIIB, IVA, VA, della scuola primaria Anna Frank di Pollenza, per far comprendere loro e a tutti ibambini l'importanza di questo tempo "sospeso". Ecco la lettera integrale scritta dalla maestra e inviata al nostro giornale “Buona Pasqua, cari bambini! Stanno per arrivare le vacanze. Quest’anno non hanno il sapore degli altri anni, ma non permettiamo al  coronavirus, il piccolo fantasmino che si è insinuato nelle nostra vita, di toglierci anche la Pasqua. Il tempo è diventato tutto uguale, scandito da una dolorosa quotidianità, intrappolata nelle nostre case, che prima amavamo tanto ed ora ci sembrano prigioni. Non si può uscire di casa, il fantasmino è in agguato! Ci impedisce di andare a passeggio e goderci la primavera, ci impedisce di andare al supermercato, in piscina, in chiesa, a casa dell’amichetto.  Ci impedisce perfino di andare a scuola! Chi l’avrebbe mai detto che  quel luogo, che prima ci  sembrava una prigione, dove dovevamo trascorrere tanto del nostro tempo a faticare per imparare l’Inglese, la Lingua Italiana e tante altre discipline, ora …beh diciamocelo pure, ora lo vediamo come il luogo dell’accoglienza, della  libertà, della comunità con cui crescere in allegria, confrontandoci con i nostri compagni.  E i nostri maestri, che dire di loro? Prima ci sembravano  carcerieri, ora di nascosto, sulla classe capovolta scriviamo loro: “Maestra, mi manchi tanto!” Pure a noi maestri, cari bambini, ci mancate da morire!  E’ bello avervi rincontrato virtualmente attraverso il video del computer , ma non eravate i soliti bambini chiassosi:  eravate lì, gelidi ed impauriti, quasi a domandarvi: “Ma allora i nostri maestri esistono ancora? Si occupano e preoccupano ancora di noi? Possiamo contare ancora su di loro?” Ebbene sì, dietro a quel video i maestri ancora ci sono e non vedono l’ora di riabbracciarvi, di farvi sentire quanto siete indispensabili alle loro esistenze! Un maestro da solo non può esercitare la sua professione, è come un giardiniere in un deserto, cosa può coltivare? Un maestro ha bisogno di comunicare, ha bisogno della vostra attenzione, della vostra intelligenza, della vostra memoria e della vostra curiosità, per aprirvi la finestra del sapere e lasciar entrare in voi tutto ciò che egli per primo ha imparato e ha trovato:  la chiave della vita.  La chiave per aprire il domani: la Matematica per fare i conti della spesa, l’Italiano per leggere e scrivere tutto ciò che i nostri avi ci hanno lasciato in dote: dai segreti dell’universo, alle tradizioni culinarie, alle lingue per comprendere popoli di Paesi  diversi, alla Religione per comprendere quel  Dio che ci ama e che non ci lascia mai soli! Qualcuno quel Dio, lo chiama Allah, qualcuno Adonai, noi lo chiamiamo Padre. In questi giorni il Padre ci ha lasciati soli a combattere il fantasmino che si è intrufolato nelle nostre vite e ci toglie  le vacanze pasquali? No, Dio non ci ha lasciati soli: Dio è come i nostri maestri, ci guarda da dietro uno schermo e ci ha dato un compito importantissimo da svolgere e vuole che siamo noi, con la nostra intelligenza, sensibilità e disponibilità umana a capire che questo tempo “sospeso” è un tempo in cui dobbiamo mettere a frutto tutto ciò che apprendiamo a scuola. E’ il modo di Dio nell'essere maestro, il suo modo di farci comprendere che gli insegnanti sono fondamentali per crescere nella conoscenza del mondo e di noi stessi. Al computer posso vedere dei video meravigliosi che mi spiegano la geografia, le scienze e le altre materie, meglio perfino del mio maestro; ma non mi esortano, non mi incoraggiano, non mi sgridano se io sono distratto; i video seguitano a scorrere senza per nulla accorgersi del mio stato d’animo, non mi sgridano come fa  la maestro,  quando si accorge che la mia testa vaga in altre dimensioni  mentre lui si accinge a spiegarmi i concetti più difficili, cercando tutti i modi possibili per semplificarmi i meccanismi della conoscenza. Impagabile Maestro. Ed il valore dei compagni di scuola? Non avrei mai capito quanto siano importanti per me, se non ne avessi provato la separazione, eppure spesso mi nascondevano gli oggetti o mi davano le spinte o mi disturbavano proprio in quel raro momento in cui volevo concentrarmi! Roba da matti! Adesso sento  anche la loro assenza e non ho nessuno con cui confrontarmi, con cui gareggiare nel conoscere meglio le materie che i maestri mi insegnano! Non posso andare da nessuna parte, se non nelle diverse stanze di casa e comprendo il valore della vita all’aria aperta, delle passeggiate per i paese, o le ore spensierate passate al parco giochi: tutto mi sembra un ricordo lontano. Ecco, sì, ora ho tanto tempo: devo pensare al tempo in cui potrò essere  un bravo medico che combatte e distrugge il fantasmino, o un infermiere che porta le cure ai nonni che sono soli negli ospedali, o un bravo sacerdote, un imam o un rabbino che porta la consolazione di Dio nelle corsie e nelle case dove ci sono le persone sofferenti a causa della malattia o della morte. Intanto questo tempo  è da riempire già ora degli affetti che  abbiamo vicini: mamma, papà, i fratelli, le sorelle e i nonni, tutti coloro che il fantasmino ha reso prigionieri in casa insieme a me. È un tempo da impiegare al computer a collegarmi con la mia classe virtuale, la classe capovolta, mentre io sono solo in casa. E i miei compagni, che condividono con me la mia solitudine, non li posso toccare, non posso correre con loro, ma so che ci sono e che mi vogliono più bene di prima. È il tempo dell’impegno per costruire un mondo migliore, un mondo fatto di affetti, della consapevolezza che per vincere il fantasmino dobbiamo tutti unire le nostre forze e le nostre esperienze, solo così lo vinceremo e ritorneremo a scuola per sognare il giorno in cui saremo anche noi in corsia per guarire, confortare, sorridere”.  

01/04/2020 10:45
lMacerata, la laurea ai tempi del Covid-19: Maria Caterina Grassetti diventa dottoressa dalla propria abitazione

lMacerata, la laurea ai tempi del Covid-19: Maria Caterina Grassetti diventa dottoressa dalla propria abitazione

Laurearsi ai tempi dell’emergenza del Coronvirus. Potrebbe essere il titolo di una tesi di laurea e invece è la realtà che tanti studenti universitari stanno vivendo, soprattutto in questo periodo dove di solito si festeggiano le lauree. Un momento sicuramente carico di gioia e aspettative per tutti i laureandi ed è stato così anche per Maria Caterina Grassetti che questa mattina è diventata dottoressa in "Scienze giuridiche applicate e criminologia", presso l'Università degli Studi di Macerata,  direttamente dalla sua abitazione discutendo la sua tesi dal titolo "Costi Economici e Sociali delle Criminalità" Ambientali" con valutazione di 92/110. Genitori, parenti ed amici si congratulano con Maria Cristina per il traguardo raggiunto “da remoto” in questa straordinaria sessione digitale.

31/03/2020 12:13
Unicam, le stampanti 3D realizzano valvole per respiratori

Unicam, le stampanti 3D realizzano valvole per respiratori

La Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam  sostiene e collabora attivamente al progetto lanciato da IsInnova (https://www.isinnova.it/easy-covid19/), progetto che vuole far fronte alla scarsa dotazione negli ospedali di maschere C-PAP per la terapia sub-intensiva, riadattando una maschera da snorkeling già in commercio e mettendo in rete il produttore delle maschere, i makers, i laboratori di prototipazione e le strutture sanitarie che ne hanno bisogno. Trasformare una maschera da sub in un respiratore di emergenza da utilizzare nelle terapie intensive dei Covid-Hospital è quindi possibile? Sì, si può. E dunque l’Università di Camerino non poteva non dare il proprio contributo a questo importante progetto. Unicam ha deciso di sostenere il progetto Easy-covid19 producendo le valvole necessarie “all’hackeraggio”, per così dire, della maschera: le stampanti 3D che sono disponibili nel Laboratorio #Prototype, presso la sede di Sant’Angelo Magno ad Ascoli Piceno, laboratorio di cui è responsabile il dott. Davide Paciotti in collaborazione con i colleghi Daniele Rossi, Alessandro Di Stefano, Jacopo Mascitti, Antonello Garaguso e Carlo Scartozzi, sono state subito messe in funzione e con il coordinamento dalla Regione Marche, è iniziata la produzione di circa 250 valvole, per l’equivalente numero di maschere che sono state donate dalla ditta produttrice, che saranno consegnate alla Regione stessa per essere assemblate, testate e distribuite nei vari presidi provinciali marchigiani. "In questo momento di emergenza e smarrimento collettivo, - ha sottolineato il Direttore della Scuola di Architettura e Design professor Giuseppe Losco – crediamo che ognuno debba fare la propria parte, per quello che può. I dispositivi che stiamo realizzando ed il loro impiego sono naturalmente subordinati alla situazione di straordinaria emergenza in atto, ma anche noi abbiamo voluto comunque contribuire”. “Avendo a disposizione nel nostro laboratorio tutta la strumentazione ed i materiali necessari – ha affermato il dottor Davide Paciotti – sia io che i miei colleghi ci siamo subito attivati con il Direttore della Scuola per poter contribuire a questo importante progetto. Abbiamo cercato il modello più idoneo e più resistente e non appena abbiamo avuto l’ok del Rettore, che ringraziamo, abbiamo subito avviato la produzione. Con le nostre 4 stampanti 3D riusciamo a produrre circa 15-20 pezzi al giorno. Giovedì saremo in grado di consegnare le prime 40 valvole alla Regione Marche per testarle ed illustreremo come poterle “hackerare” prima di consegnarle ai presidi ospedalieri”. “Come Ateneo abbiamo ricevuto tanto – ha sottolineato il Rettore Unicam professor Claudio Pettinari – ora è tempo di restituire in tutti i modi possibili e questo è uno di quelli. Sostengo da sempre che l’innovazione tecnologica che si produce nei laboratori universitari debba essere messa a disposizione del territorio, in ogni sua forma; questo è uno dei principi della Terza Missione degli Atenei e questa volta abbiamo voluto declinarla in una azione concreta a beneficio della collettività e della salute pubblica. Ringrazio il professor Losco ed i colleghi designer ed architetti che si sono subito attivati per la messa in produzione delle valvole, utilizzando la moderna strumentazione a disposizione nei nostri laboratori”.    

31/03/2020 10:45
Unimc, le lauree ai tempi del Coronavirus: entro fine del mese, oltre 700 candidati discuteranno le tesi collegati da casa (VIDEO)

Unimc, le lauree ai tempi del Coronavirus: entro fine del mese, oltre 700 candidati discuteranno le tesi collegati da casa (VIDEO)

Sono passati tanti secoli dalla prima laurea documentata rilasciata dall’Università di Macerata in “utroque iure”, ossia diritto civile e diritto canonico. Ed è sempre nel campo degli studi giuridici che oggi, 30 marzo, l’Ateneo pone un’altra pieta miliare della sua storia: Sara Antinori è la prima a conseguire il titolo finale discutendo la sua tesi completamente on line. E, con lei, altre undici colleghe per la classe di teorie, culture e tecniche del servizio sociale: Monia Batassa, Beatrice Pini, Talita Rucchi e Letizia Zaharia per la triennale insieme a Chiara Cammertoni,  Valentina Cerma, Lucia Consuelo Curella, Sofia, Giacchetta, Giada Jakupi, Sara Tempera e Sara Tiburzi per la magistrale.    E’ iniziata la sessione speciale di aprile, che vedrà laurearsi a distanza oltre 700 studenti dei cinque dipartimenti. Nei prossimi giorni proseguiranno le lauree in giurisprudenza e scienze giuridiche per un totale di 93 candidati, a cui si aggiungeranno, dalla seconda settimana di aprile, gli oltre 180 laureandi di scienze della formazione, beni culturali e turismo e, successivamente, quelli di scienze della comunicazione, scienze politiche, economia, per finire con studi umanistici.   Cambiano le modalità, ma restano immutate le emozioni. “Ci siamo tutte commosse. Anche se telematica, è stata una laurea molto sentita, grazie alle persone che abbiamo intorno, alla famiglia, agli amici”, racconta Talita Rucchi.  Per tutti è stato un test superato: la connessione è rimasta stabile e la piattaforma Teams ha permesso un buon collegamento audio-video tra relatori e membri della commissione.    “Un momento storico per la nostra università”, ha sottolineato il rettore Francesco Adornato che ha salutato i laureandi all’inizio della seduta e, al termine, ha virtualmente consegnato loro il tocco di laurea. “Chi avrebbe pensato, fino a poche settimane fa – ha aggiunto -, che tutte le attività didattiche, esame di laurea compreso, si sarebbero dovute trasferire su una piattaforma telematica. Anche questo è un test per il nostro Ateneo, che fa dell’umanesimo un tratto distintivo e innovativo. Sono orgoglioso di questo traguardo che state per raggiungere e ancor più sono fiducioso rispetto al vostro futuro. Festeggeremo insieme a voi questo importante momento con una cerimonia pubblica, non appena avremo superato questa difficile, ma transitoria circostanza”.   Genitori, fratelli e sorelle intorno o davanti al computer in salotto, brindisi e scherzi on line con amici, parenti e fidanzati lontani. Corone fatte con l’alloro raccolto sotto casa. Per ogni tesi, una storia personale da raccontare. “Mia sorella lavora a Torrette come infermiera, non la vedo da quando è iniziata la quarantena”, dice Talita. Monia Batassa, alla sua terza laurea, vive con il marito all’interno di una delle Sae in cui sono ancora costretti gli abitanti di Gualdo a quattro anni dal sisma. Alle sue spalle, il violino. “Lo suonavo. Dopo il terremoto, molte cose sono cambiate. Sono una supplente precaria che sta lavorando da casa. Tolto il tailleur, mi rimetto in pantaloni e maglione per fare videolezioni già oggi pomeriggio. Il sabato e la domenica collaboro come pedagogista con una struttura socio sanitaria per supportare psicologicamente gli anziani soli che, in questi giorni così difficili, non possono vedere i familiari. Anche la solitudine è una brutta malattia”. Per molte di loro, il prossimo traguardo è l’abilitazione come assistente sociale. L’esame di Stato sarebbe dovuto essere a giugno. Ma il coronavirus scuote ogni certezza. “Oggi e domani riposo, poi riprendo a studiare per il concorso, anche se non so se si terrà. Vorrei abilitarmi e trovare qualche impiego, così da mantenermi da sola per la laurea magistrale”, è il proposito di Sara Antinori. “Brancoliamo tutti nel buio, facciamo quello che possiamo, viviamo giorno per giorno come tutta Italia”, conferma una sua collega. Per la categoria degli assistenti sociali, il lavoro non mancherà nel prossimo futuro. “Avremo a che fare con forme nuove di disagio, difficoltà e povertà – è la riflessione di Talita -. Avremo bisogno di nuovi strumenti, i vecchi non basteranno”.    

30/03/2020 17:07
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