Scuola e università

Camerino, Unicam aderisce al progetto "iorestoacasa.work"

Camerino, Unicam aderisce al progetto "iorestoacasa.work"

Anche l’Università di Camerino aderisce al progetto “iorestoacasa.work” (https://iorestoacasa.work/), una piattaforma informatica che consente di offrire gratuitamente strumenti di videoconferenza basati su software open. L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di professionisti di Fabriano, che tra tempo supporta lo sviluppo e l’uso di FOSS (Free and Open Source Software). Del gruppo fa parte anche Francesco Coppola, studente di Informatica dell’Università di Camerino, che ha ideato e realizzato l’iniziativa insieme al PDP Free Software User Group d Fabriano, Luca Ferroni, Riccardo Serafini e Dawid Weglarz, e la BeFair. Unicam metterà a disposizione del progetto un proprio server, che consentirà agli organizzatori di poter ampliare la piattaforma rendendola fruibile ad un sempre maggiore numero di utenti. “Si tratta di un progetto di grande utilità sociale – sottolinea il prof. Andrea Polini, docente della sezione di Informatica e delegato del rettore per lo Sviluppo delle infrastrutture digitali – che offre la possibilità a tutti di poter comunicare in questo periodo di emergenza in cui tutti dobbiamo rimanere a casa. Per questo abbiamo voluto subito rispondere positivamente alla richiesta del nostro studente ed abbiamo messo a disposizione una nostra macchina”. “Ancora una volta mi piace sottolineare – afferma il Rettore Unicam Claudio Pettinari – come Unicam sia sensibile ai temi di utilità sociale e declini la terza missione degli Atenei in azioni concrete per lo sviluppo ed il benessere della collettività. In questa occasione siamo stati doppiamente lieti di aderire al progetto sia perché offre gratuitamente uno strumento per la videoconferenza sia perché a promuoverlo è stato un nostro studente di Informatica, a dimostrazione, ancora una volta, di quanto siano importanti la scienza e la tecnologia per il nostro vivere quotidiano”.  La piattaforma, che sta già riscuotendo notevole successo, consente agli utenti, in particolare quelli che hanno minori risorse, di effettuare videochiamate in modo immediato, semplice e gratuito e può essere utilizzata sia per esigenze lavorative che per lezioni ed attività didattiche.   

28/03/2020 18:40
“Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente”: Unicam presenta il nuovo corso di laurea

“Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente”: Unicam presenta il nuovo corso di laurea

Importanti cambiamenti nell’offerta formativa dell’Università di Camerino: dal prossimo anno accademico, infatti, il corso di laurea in “Geological, Natural and Environmental Science” lascerà il posto a due differenti percorsi, il corso di laurea in Scienze geologiche e tecnologie per l'ambiente ed il corso di laurea in Ambiente e Gestione Sostenibile delle Risorse Naturali. Unicam dunque decide di investire ancora nella sostenibilità ambientale. Il corso di laurea in “Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente”, in particolare, torna ad essere erogato in lingua italiana con diverse novità e rinnovate competenze, con l’obiettivo di formare una figura professionale in grado di affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità di lavoro della “svolta green” dettata dalle principali economie mondiali. “Nell’ambito del nuovo percorso formativo –  sottolinea il prof. Claudio Di Celma, docente della sezione di Geologia di Unicam e responsabile del corso di laurea – lo studente acquisirà competenze specifiche per lo studio dei cambiamenti climatici e la mitigazione dei rischi da eventi naturali (idrogeologico, sismico, vulcanico, da inquinamento delle falde, dei suoli), che rappresentano tematiche chiave per una società più sicura e resiliente. Contestualmente, insegnamenti e percorsi specifici riguarderanno l’utilizzo sostenibile delle risorse (geofluidi, acqua, geotermia, nuovi materiali naturali, geoarcheologia), di fondamentale importanza in materia di transizione energetica ed economia circolare”. Il nuovo percorso formativo è stato inoltre progettato in collaborazione con l’Ordine Professionale dei Geologi, per far sì che il laureato sia in grado di effettuare le indagini preliminari alla base della costruzione di edifici di qualsiasi genere e di opere infrastrutturali (ponti, dighe, gallerie, strade, autostrade, ferrovie, ecc.). La presenza di una sede INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, poi, inaugurata recentemente, rappresenta indubbiamente un valore aggiunto per lo studente di Geologia di Unicam. “Con l’obiettivo di contribuire alle attività di ricerca e di didattica della Scuola di Scienze e Tecnologie, la Sede INGV  - afferma il prof. Emanuele Tondi, docente della sezione di Geologia e responsabile della sede INGV – favorisce le collaborazioni scientifiche nell’ambito dei rischi geologici e delle risorse naturali, rappresentando un’importante opportunità che consentirà al futuro giovane Geologo di svolgere esperienze di studio (stage, tirocini, tesi di laurea, alta formazione) in laboratori di eccellenza e in stretta collaborazione con i massimi esperti delle fragilità e delle risorse del nostro Pianeta”. “Con questa nuova riorganizzazione – ha sottolineato il Rettore Unicam, prof. Claudio Pettinari – abbiamo voluto caratterizzare ancora di più e rendere più specifici i due percorsi di geologia e scienze naturali, dando così la possibilità agli iscritti di acquisire competenze molto più specifiche e professionalizzanti. L’Università di Camerino ha infatti scelto da tempo di proporre un’offerta formativa moderna e innovativa, frutto anche di confronti con il mondo imprenditoriale e delle professioni. Riteniamo estremamente importante, poi, rivolgere una attenzione particolare al territorio, alla sua sicurezza ed alla sua sostenibilità, attraverso la formazione di figure professionali competenti che siano in grado di fornire pareri e soluzioni adeguati”. La nuova laurea triennale in “Scienze Geologiche e Tecnologie per l’Ambiente” ha una forte caratterizzazione internazionale, che comincia già in aula con la possibilità di frequentare i corsi di alcune discipline in lingua inglese e la presenza di ricercatori, docenti e dottorandi provenienti da diversi Paesi. L’opportunità di approfondire l’aspetto internazionale viene poi offerta dalla laurea magistrale (biennale) in “Geoenvironmental Resources and Risks”, completamente in lingua inglese, a cui sono iscritti numerosi studenti provenienti da tutto il Mondo. Informazioni aggiuntive relative al nuovo corso di laurea sono disponibili al seguente indirizzo web: https://geologia.unicam.it/

27/03/2020 15:19
Università di Camerino: "Siamo in costante contatto con gli studenti Erasmus"

Università di Camerino: "Siamo in costante contatto con gli studenti Erasmus"

Sono 150 le studentesse e gli studenti dell’Università di Camerino partiti per la mobilità Erasmus all’estero. Unicam li ha fin da subito contattati uno ad uno per avere notizie sulla loro situazione ed ha attivato uno sportello telematico, un nuovo account Skype con il nome utente UnicamErasmus, per avere un contatto più veloce ed immediato con loro. L’Ateneo, grazie all’interessamento diretto del Rettore Pettinari e del delegato del Rettore per la mobilità internazionale prof. Renato De Leone, è stato anche in continuo contatto con la Farnesina fornendo tutti i nomativi degli studenti all’estero e cercando di agevolare il più possibile le operazioni di rientro in Italia di chi lo avesse richiesto, ma è anche in contatto con coloro che non sono riusciti a rientrare a causa delle restrizioni attuate dal Paese ospitante oppure hanno volontariamente scelto di restare all’estero.  Tra coloro che sono rientrati in Italia anche Damiano Serpetta, iscritto al terzo anno del corso di laurea in Informatica, in Erasmus presso l’Università di Murcia in Spagna. “Sono partito lo scorso 27 gennaio – ci ha raccontato Damiano Serpetta – e sarei dovuto restare fino alla metà di luglio, per seguire le lezioni e sostenere gli esami secondo il piano di studi programmato. Purtroppo questa incredibile situazione mi ha costretto a cambiare tutto il mio programma. Ho riflettuto molto se fosse stato più opportuno tornare a casa, oppure restare. Ho comunque deciso di tornare per stare con la mia famiglia, anche perché purtroppo non si hanno certezze su quanto potrà durare. Sono quindi rientrato lo scorso 19 marzo ed ora sono in quarantena nella mia casa di Recanati, come previsto dalla normativa. Ringrazio l’Università di Camerino per essersi subito interessata alla nostra situazione e per averci costantemente seguito”. “Seppur breve, questa esperienza Erasmus è stata comunque davvero emozionante, utile per conoscere altre persone ed altri ambienti, ma anche per conoscere meglio noi stessi. La consiglio vivamente a tutti. Quando tutto sarà finito, è sicuramente mia intenzione poter ripartire”. Per agevolare gli studenti e per non vanificare il piano di studi programmato per il periodo all’estero, l’ateneo ha inoltre stabilito che agli studenti in mobilità Erasmus che ne facciano richiesta sia consentito, anche durante il predetto periodo di mobilità, sostenere esami di profitto in sede. All’estero per motivi di studio ci sono anche alcuni dottorandi di Unicam, che sono in costante contatto con l’Ateneo: quelli che hanno potuto tornare in Italia stanno osservando il periodo di quarantena volontaria.  

26/03/2020 18:00
Emergenza Covid-19, didattica ed esami on-line per oltre 100 studenti degli Its marchigiani

Emergenza Covid-19, didattica ed esami on-line per oltre 100 studenti degli Its marchigiani

Didattica e sessioni d’esame on line. La Fondazione Its Recanati, punto di riferimento nelle Marche dei percorsi formativi di alta specializzazione post diploma, non si ferma e prosegue le sue lezioni in modalità distance learning. Gli oltre 100 studenti dei sette corsi dislocati nelle sedi di Ancona, Pesaro, Fano, Recanati e Ascoli Piceno possono continuare così a tenere il passo, seguendo da casa il programma didattico. Una soluzione strategica, in linea con le disposizioni ministeriali e le successive indicazioni regionali, adottata per consentire ai ragazzi, in questa fase di emergenza, la continuità della formazione, favorendo l’acquisizione delle competenze di cui il sistema economico avrà bisogno con il ritorno alla normalità. Prosegue dunque, grazie all’utilizzo di diverse piattaforme on line, la formazione di figure professionali altamente qualificate da inserire nei settori strategici: Industria 4.0, meccanica, meccatronica, robotica, innovazione digitale, progettazione, design e marketing di processo/prodotto, industrializzazione e realizzazione di prodotti in materiali compositi. ”Ci siamo mossi in sintonia con tutti i coordinatori - spiega Patrizia Cuppini, direttore dei corsi di Recanati e Ancona della Fondazione Its - in modo da poter garantire ai nostri allievi la formazione da remoto. Con il blocco della didattica in aula abbiamo dovuto necessariamente sospendere i tirocini formativi in azienda, parte integrante e grande punto di forza degli Its, che saranno riattivati non appena la condizioni lo consentiranno. In ogni caso la scelta degli strumenti per la didattica online è in grado di garantire livelli adeguati di insegnamento/apprendimento anche di competenze professionali”. E proprio on line, i primi di marzo, nel capoluogo marchigiano, si è conclusa la sessione degli esami finali del corso per supertecnici nel settore dell’Industria 4.0. Grazie al sistema digitale predisposto dall'Università di Camerino, partner della Fondazione, la prova orale si è svolta senza particolari problemi e con la piena partecipazione degli allievi, supportati dal professor Marco Cantarini, coordinatore didattico. In particolare, grazie al sistema Cisco Webex, è stata utilizzata una stanza virtuale e la commissione è rimasta collegata in videoconferenza per tutta la durata della prova, dalle 8 del mattino alle 14. I candidati, dal canto loro, hanno atteso il proprio turno e si sono collegati, uno alla volta, dalla propria abitazione, ad eccezione di due studenti che, non disponendo delle attrezzature adeguate, hanno potuto contare sull’ospitalità di Confindustria di Ancona.    

26/03/2020 11:59
Unicam, una dottoranda sul podio per il premio internazionale dei giovani giuristi

Unicam, una dottoranda sul podio per il premio internazionale dei giovani giuristi

Karina Zabrodina, dottoranda Unicam nell’area “Civil Law and Constitutional Legality” con la supervisione della prof.ssa Lucia Ruggeri della Scuola di Giurisprudenza, si è classificata al terzo posto dell’edizione 2020 del prestigioso premio internazionale “European Chapter Young Lawyers Award”, promosso da IAFL- International Academy of Family Lawyers. La dott.ssa Zabrodina ha partecipato con un saggio dedicato alla nuova regolamentazione europea in materia di regimi patrimoniali per le coppie cross border, tema che ha avuto modo di sviluppare all'interno del progetto europeo PSEFS-Personalized Solutions in European Family and Succession Law, di cui Unicam è coordinatore. Si tratta di un grande risultato ottenuto per la prima volta da un giovane ricercatore di Unicam. Oltre al premio in denaro, la dott.ssa Zabrodina avrebbe dovuto partecipare come ospite al congresso 2020 dello IAFL, che però a causa dell'emergenza sanitaria da coronavirus,è stato posticipato a data da definire.  

25/03/2020 14:03
Univpm, laurearsi al tempo del Coronavirus: il racconto dei nuovi "dottori" (FOTO)

Univpm, laurearsi al tempo del Coronavirus: il racconto dei nuovi "dottori" (FOTO)

Laurearsi al tempo del Coronavirus. Giovani dottori in "Medicina  e Chirurgia” dell’Università dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona hanno voluto raccontare la loro esperienza. Ecco il resoconto di questa atipica sessione di laurea, da "remoto" ,fatto dai laureandi. “24 marzo 2020: giorno della nostra Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Lo sogniamo, desideriamo da sempre. Ne abbiamo tracciato i contorni nella nostra fantasia fin da piccoli quando, orgogliosi, dicevamo a tutti di voler “fare il dottore” da grande (senza nemmeno sapere bene la profondità delle parole che stavamo pronunciando). Lo aspettiamo da quando, sei anni fa, abbiamo passato il test d’ingresso. Questo giorno era per noi come l’atterraggio sulla Luna per un astronauta. Ci è comparso in sogno di notte quando stremati eravamo relegati in casa per una “quarantena da studio” (e quante ne abbiamo vissute e fatte vivere a chi condivide questa meravigliosa avventura, che si chiama vita, con noi). Oggi raggiungiamo questo giorno importante e no, non è come lo abbiamo sempre immaginato.  Questo giorno è ancora più speciale e non perché è in corso una pandemia, le previsioni meteo prognosticano un ritorno all’inverno dopo mesi di primavera che hanno visto fiorire i ciliegi tra gennaio e febbraio o perché presenteremo i nostri lavori davanti ad un pc e non nell’aula magna della nostra università tra la gioia di familiari, amici e professori che ci hanno accompagnato, sostenuto e sopportato. Questo giorno è ancora più speciale perché ci ricorda il significato profondo della nostra Professione che è anche il significato della nostra vita. A coloro che credono che essere Medici sia un privilegio noi ricordiamo ancora oggi che si sbagliano. Essere Medici è sacrificio, abnegazione, è rinunciare a giorni di riposo, a feste in famiglia. Significa vivere giornate in cui l’unica luce che vedi è quella di una corsia di reparto o quella della sala operatoria e non importa che sia un giorno feriale o domenica o il compleanno di tuo figlio o Natale. Lo è da quando entriamo in Facoltà e lo sarà per il resto della nostra vita. Ed anche oggi, nel giorno della nostra laurea, ne prendiamo maggior consapevolezza. Tuttavia siamo grati perché il nostro sogno si realizza e non vediamo l’ora diventi il nostro lavoro. Il nostro posto è al fianco di chi soffre ed ha bisogno di noi. Il pensiero più bello lo destiniamo al Rettore della Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori, al Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Marcello D’Errico, a tutti coloro che negli uffici della nostra università ci hanno permesso di realizzare questo traguardo con ogni mezzo (sotto tutti i punti di vista). In particolare grazie ad Anna e Rosanna della segreteria”.

25/03/2020 11:55
Unicam, prosegue il servizio di consulenza psicologica in modalità telematica

Unicam, prosegue il servizio di consulenza psicologica in modalità telematica

Continua senza sosta anche il servizio di Consulenza psicologica, attivo già da molti anni, per gli studenti iscritti all’Università di Camerino, e affidato alla dottoressa Maria Cristina Claudi, psicologa e psicoterapeuta che da anni collabora con Unicam. Come per tutti i servizi dell’Ateneo, anche in questo caso nulla si è fermato, ma è solamente cambiata la modalità di erogazione. Dallo scorso 10 marzo, infatti, la dottoressa Claudi è stata a disposizione degli studenti tramite videoconferenza nelle giornate di martedì e giovedì ed ha proseguito nei colloqui già programmati. “Non sono ancora pervenute specifiche richieste relative all’attuale situazione emergenziale – sottolinea il Direttore Generale Unicam, dottor Vincenzo Tedesco – ma la dottoressa Claudi sta proseguendo il suo egregio lavoro ed è a disposizione di quanti vogliano avere uno spazio di ascolto e supporto, nonché un aiuto professionale per comprendere eventuali disagi e poterli affrontare e superare”. Dallo scorso anno, inoltre, la Direzione Generale di Unicam ha voluto estendere il servizio di Ascolto e Consulenza anche al personale tecnico e amministrativo, con l’obiettivo generale di valorizzare sempre di più il benessere organizzativo. Per poter usufruire del servizio è necessario prenotare un appuntamento inviando una mail all'indirizzo consulenza.psicologica@unicam.it

24/03/2020 18:46
Recanati, l'asilo nido diventa Montessoriano

Recanati, l'asilo nido diventa Montessoriano

Nell’anniversario dei 150 anni dalla nascita di Maria Montessori, la straordinaria figura marchigiana, originaria di Chiaravalle, che ha rivoluzionato nel mondo la pedagogia nell’educazione infantile, il Comune di Recanati da il via alla  trasformazione dei locali del Nidotondo da asilo tradizionale ad asilo Montessoriano. L’asilo comunale  Nidotondo non sarà più solo un luogo di assistenza e cura del bambino ma un vero e proprio ambiente preparato per rispondere al suo bisogno di espandere le proprie forze ed energie vitali, per il suo miglior sviluppo sensoriale, motorio, percettivo, affettivo e comunicativo, nel rispetto del metodo e del pensiero dell’educatrice e pedagogista Maria Montessori. “ Siamo molto sodisfatti di trasformare il Nidotondo  in  un eccellente servizio educativo, di primaria importanza per il territorio e per le famiglie  attuando un miglioramento pedagogico  - ha dichiarato Rita Soccio Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Recanati -I bambini da zero a tre anni hanno tutte le potenzialità che determinano il loro sviluppo futuro e proprio dall’asilo nido parte la loro vita sociale, ricalcando questo pensiero abbiamo deciso di trasformare il nostro nido con l’indirizzo del Metodo Montessori, ritenuto ad oggi lo strumento pedagogico più innovativo e formativo per il mondo dell’infanzia” Partirà subito la preparazione dei nuovi ambienti comunali  che prevedono locali caldi, sereni e accoglienti, pensati  per ridurre al minimo l’impatto del distacco dei piccolissimi dalla figura materna e per agevolarne l’ambientamento progressivo. La struttura e  la disposizione degli spazi, nonché degli oggetti, saranno organizzate e preparate per stimolare le attività vitali del bambino  e modulate sulle varie fasi d’età. Gli arredi saranno studiati  e disposti non per intrattenere i bambini, ma per essere essi stessi strumenti per il movimento autonomo e per le attività finalizzate e costruttive previste dal metodo  Montessori. Un innovativo e significativo intervento per l’avvio del prossimo anno scolastico  che rientra nella politica di tutela e di formazione dell’  infanzia, da sempre fortemente sostenuta  dall’ Assessore Rita Soccio e dall’ Amministrazione Comunale di Recanati.  

24/03/2020 16:30
Unimc, attivato il servizio di consulenza psicologica per gli studenti

Unimc, attivato il servizio di consulenza psicologica per gli studenti

Per promuovere e sostenere il benessere psicologico ed emotivo dello studente durante le fasi del percorso formativo, l'Università di Macerata ha attivato un servizio di consulenza psicologica che sarà tenuto da Giovanna Bianco, esperta di  psicoterapia a orientamento psicodinamico. Destinato a tutti gli studenti dell'Università di Macerata, il servizio si svolgerà ogni primo e terzo venerdì del mese dalle 9.00 alle 13.00e dalle 14.00 alle 19.00 previo appuntamento da richiedere scrivendo a consulenza.psicologica@unimc.it.  Per tutta la durata dell'emergenza epidemiologica, gli appuntamenti si terranno attraverso modalità telematiche concordate.  

24/03/2020 14:58
Pollenza, una maestra scrive alla ministra: "Ecco le problematiche della didattica a distanza"

Pollenza, una maestra scrive alla ministra: "Ecco le problematiche della didattica a distanza"

"Sono un’insegnante della scuola Primaria e dell’Infanzia e vivo e lavoro nelle Marche". Così inizia la lettera che Laura Sestili, insegnante delle scuole elementari di Pollenza, ha deciso di inviare alla Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina per porre l'accento sulle difficoltà che quotidianamente si trova ad affrontare nello svolgimento del suo lavoro, ai tempi del coronavirus.  A seguito dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, infatti, si è resa necessaria la chiusura degli istituti scolastici e la scelta conseguente è stata quella di adottare, in tutto il territorio italiano, la didattica a distanza.  Una disposizione che ha portato Laura a rivolgere delle domande direttamente alla Ministra. Ecco quali. Di seguito il contenuto integrale della lettera inviata dall'insegnante alla Ministra:  "Ha pensato alle conseguenze di questa sua iniziativa? Ha pensato alle disparità che si sarebbero potute creare tra gli studenti? Ha pensato alle difficoltà che la maggior parte delle famiglie avrebbe dovuto affrontare, soprattutto quelle con più figli ed in diverse età scolari? Ha pensato alla mole di lavoro che gli insegnanti avrebbero dovuto sostenere? Badi bene che questa domanda non afferisce al normale svolgimento dell’attività didattica, ma faccio riferimento a quelle insegnanti, magari precarie, che lavorano in più plessi scolastici e che hanno diverse classi da seguire con centinaia di bambini, e penso anche a quelle insegnanti che sono sprovviste dei necessari mezzi tecnologici presso la propria abitazione per svolgere in maniera corretta e proficua la didattica a distanza. Ha pensato a quale programma si sarebbe dovuto svolgere per ogni ordine e grado di scuola per mantenere l’uniformità d’insegnamento su tutto il Territorio nazionale?  E, sempre avendo riguardo all’uniformità della didattica che ci si aspetta dalla scuola pubblica, ha pensato a dare un’indicazione univoca agli insegnanti su come poter valutare gli studenti? Avrei ancora tante domande da porre ma corro il rischio di illudermi ancor di più visto che il Ministero posto sotto la Sua guida, a distanza di 15 giorni dalla sospensione per il Covid-19, ancora non riesce a dare indicazioni chiare, semplici ed univoche per svolgere la didattica a distanza. Peraltro, le solite voci di corridoio (virtuale di questi tempi) parlano anche di una probabile valutazione degli studenti. E sarebbe da domandare con quale criterio dovrebbe svolgersi tale valutazione e che conseguenze avrebbe per gli studenti. Anzi, in una nota, dice addirittura di inviare su WhatsApp un messaggio, un video leggendo favole per i più piccoli… Dato che il Ministero sembra incapace di aggiornarsi su che cosa sta accadendo nelle scuole, approfitto di questa mia lettera aperta per informarLa direttamente circa la situazione che si è venuta a creare nelle diverse scuole dove svolgo la mia attività (anche se penso che sia cosa comune in tutte le scuole d’Italia). Gli insegnati in genere non riescono più a coordinarsi, ognuno fa quello che ritiene più opportuno la mattina quando si sveglia, chi usa WhatsApp, chi Classroom, chi Google Meet; alcuni fanno video su Youtube - improvvisandosi attori per 3-4 minuti - altri caricano infinite quantità di compiti nel registro online pensando poi che qualcuno gli darà il cavalierato al lavoro alla fine di questa quarantena; altri ancora fanno a gara a mettere il lavoretto più bello per la Santa Pasqua, abbinato ad una filastrocca o ad una significativa poesia sulla primavera e alla vita che rinascerà. Ore e ore di telefonate e messaggi per capire se tutto ciò avrà poi un risvolto positivo, per cercare di comprendere se a settembre si dovrà ricominciare da capo o se si farà finta di niente e si andrà comunque avanti. Dall’altro lato ci sono le famiglie… Quelle semplici, quelle con 1,2,3 o più figli da accudire e da aiutare a fare i compiti; Quelle famiglie che vivono tutto il giorno in casa, perché è giusto che ci stiano, magari in una piccola casa, sempre con 1,2,3, o più figli che devono aiutare a fare i compiti, arrabattandosi per trovare lo spazio e gestire le necessità scolastiche di ognuno; Quelle famiglie dove i genitori, sempre di quei bambini che devono fare i compiti, fanno il medico o l’infermiera; Ci sono poi quelle famiglie che non hanno i mezzi per aiutare i loro bambini a fare i compiti, ci sono quelle famiglie che si rifiutano di far utilizzare il pc, il cellulare ai propri figli perché sono piccoli; E poi ci sono quelle famiglie che hanno bambini con difficoltà come i disabili, dislessici e disturbi dell’attenzione……che devono fare i compiti senza nessun sostegno specifico. Ill.ma Ministra Azzolina, il mio è un invito ed una preghiera, affinché provveda una volta per tutte a fornire semplici, chiare e soprattutto univoche, indicazioni che siano valide per tutte le scuole d’Italia, affinché ogni insegnante possa continuare a svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi senza che si creino ingiustificabili differenziazioni, facendo in modo che si sostengano e si supportino non solo gli alunni nella didattica – affinché questa non diventi un’ulteriore peso per famiglie – ma che serva anche come sostegno morale e psicologico, perché l’insegnante è anche questo. È  vero che ogni scuola ha la sua autonomia, ma in tempi normali. Questo non è un tempo normale! Sicuramente Lei saprà tutto questo, è la Ministra dell’Istruzione e avrà già pensato a come risolvere questi piccoli problemi. La ringrazio comunque per il Suo impegno in un momento difficile come quello che stiano vivendo".  

23/03/2020 21:22
Unicam, borse di studio per studenti meritevoli: prorogata la scadenza

Unicam, borse di studio per studenti meritevoli: prorogata la scadenza

È stata prorogata al 27 aprile la data di scadenza per la presentazione delle domande per le borse di studio messe a disposizione degli studenti dell’Università di Camerino, in particolare di quelli più meritevoli. Nello specifico, si tratta di 100 borse di studio #talentinunicam, riservate a studenti regolarmente iscritti ad anni successivo al primo e fino al primo anno fuori corso di uno qualsiasi dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale a ciclo unico attivati dall’Ateneo, e di 25 borse di studio #welcomeinUnicam, riservate agli studenti iscritti al primo anno di uno qualsiasi dei corsi di laurea magistrale di Unicam.   “Per l’anno accademico in corso – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – abbiamo mantenuto l’impegno di aumentare il numero di borse disponibili, a dimostrazione di quanto l’Ateneo sia attento alle esigenze e alle necessità degli studenti e di come si impegni a premiarli ed aiutarli a raggiungere i loro obiettivi. In questo particolare momento, abbiamo voluto prorogare i termini per consentire loro di accedere a questo ulteriore beneficio messo a disposizione dall’Ateneo, rispettando comunque le misure di contenimento imposte dal Governo”.   Tutte le informazioni ed i bandi sono disponibili nel sito www.unicam.it – sezione Bandi  

23/03/2020 13:52
Recanati, "Io resto a casa e faccio scuola": Invasioni Poetiche sui balconi al tempo del Coronavirus

Recanati, "Io resto a casa e faccio scuola": Invasioni Poetiche sui balconi al tempo del Coronavirus

L’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni di Recanati, dando seguito ad una ormai consolidata tradizione, anche quest’anno era pronto a celebrare la Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo, con l’iniziativa delle Invasioni poetiche, che per la sua VIII edizione prevedeva un ricco e coinvolgente programma, ispirato al tema “Dal sogno alla luna” e dedicato alla poesia “Alla luna” di Giacomo Leopardi, a duecento anni dalla sua composizione. Tutto era pronto ma, causa dell’epidemia di Covid 19, il tradizionale evento che prevede la disseminazione di poesie per le vie della città è stato necessariamente annullato, ma non del tutto cancellato, nella stessa misura in cui la sospensione delle lezioni non ha comportato la cessazione delle attività di didattiche ma una loro trasformazione. Gli insegnanti non si sono persi d’animo e, consapevoli del fatto che gli alunni sono bambini e ragazzi che hanno bisogno della gioia di vivere, della fiducia nel domani, di un messaggio di speranza, hanno ripensato il programma e, grazie alla “scuola a distanza”, hanno ideato un nuovo contest per Invasioni Poetiche virtuali, in cui è stato possibile sentirsi vicini pur rimanendo a casa. Gli alunni hanno, infatti, personalizzato delle bandierine poetiche su un format creato per l’occasione dall’animatrice artistica d’Istituto e scaricabile dal sito della scuola, decorandole in modo personale, con tecniche pittoriche differenti, aggiungendo colori e simboli e scrivendovi versi d’autore. Tutte queste variopinte bandierine poetiche il giorno 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia nonché tradizionale  primo giorno di primavera, sono state esposte su "balconi, terrazzi e logge” oppure hanno rallegrato come festoni le pareti di sale e camerette, sbocciando come fiori ai raggi della Luna ispiratrice di tante poesie. Poi ogni alunno ha scattato una foto al proprio lavoro e, attraverso il canale virtuale, le bandierine poetiche sono state raccolte ed unite in un video, che sarà possibile visionare visitando il sito dell’Istituto Badaloni. Tutto ciò va a dimostrazione del fatto che ci si può sentire vicini, seppur fisicamente a distanza, grazie al magico potere della poesia.

21/03/2020 15:38
Unicam, matematica e coronavirus: "Capire il modo in cui l'epidemia si diffonde"

Unicam, matematica e coronavirus: "Capire il modo in cui l'epidemia si diffonde"

Matematica e Coronavirus: può la matematica aiutarci a capire il modo in cui l’epidemia si diffonde ed eventualmente predirlo? Ne abbiamo parlato con il professor Roberto Giambò, docente della sezione di Matematica della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino. “L’idea di usare la matematica per modellare la diffusione epidemica – afferma il prof. Giambò – risale praticamente a circa un secolo fa, all’indomani della spagnola, che fece decine di milioni di morti in tutto il mondo. I modelli elaborati vengono chiamati modelli compartimentali, perché ripartiscono la popolazione in gruppi, definiti appunto compartimenti, che rispondono in modo simile rispetto al fenomeno che si sta studiando. Ad esempio, in questo caso, potremmo ripartire la popolazione in sani, malati e guariti. Complicando queste idee iniziali attraverso gli strumenti matematici delle equazioni differenziali, si elabora un sistema dinamico che è in grado di rappresentare l’andamento in funzione del tempo e della numerosità di questi gruppi”. Il problema che si presenta è che questi modelli dipendono da alcuni parametri, quali ad esempio, in questo caso, il tasso di contagio, ossia quante persone può contagiare un infetto, e conoscere questi numeri è fondamentale per una predizione attendibile dei fenomeni. Nel nostro caso abbiamo però a che fare con un virus che stiamo iniziando a conoscere ora ed è dunque difficile predire adesso quanto durerà l’epidemia. È possibile comunque fare qualche considerazione qualitativa. In assenza di misure di contrasto, la diffusione è esponenziale, significa che la crescita è proporzionale al valore. Se il numero di infetti è basso, quindi, è bassa anche la crescita. Ecco perché all’inizio se ne può sottostimare la pericolosità; in quella fase non è semplice distinguere una banale influenza da una possibile pandemia. Quando però i numeri diventano grandi, anche la velocità con cui essi crescono aumenta ed è quello che abbiamo sperimentato finora. Ma quando si arresteranno i contagi? “Purtroppo finora il numero di casi giornalieri – aggiunge il professor Giambò – è sempre aumentato; solo quando il numero dei casi giornalieri inizierà a diminuire in modo sistematico, allora sarà un segnale che ci stiamo avvicinando al picco di contagio. I matematici direbbero che abbiamo incontrato un punto di flesso!! Solo allora potremmo cominciare a guardare al futuro con ottimismo, ma sempre senza abbassare la guardia. Limitare al massimo i contatti sociali come stiamo facendo ora, ha l’effetto di modificare i parametri del modello, rallentando la curva di crescita in modo tale da evitare ad esempio il collasso del sistema sanitario”. Solo se ciascuno di noi rispetterà le regole che ci hanno imposto, potremmo effettivamente dire con sicurezza che… andrà tutto bene. Questo ed altri consigli e curiosità le potete trovare nella nuova rubrica "Pillole di... Scienza e Lode", a cura della redazione di Scienza e Lode, il webmagazine per la divulgazione della ricerca di Unicam www.unicam.it/scienzaelode. Nuovi video sono disponibili ogni lunedì e ogni giovedì nel canale IGTV UniversitaCamerino

20/03/2020 15:50
Unimc, l'Università al tempo del Covid-19: tutte le nuove disposizioni

Unimc, l'Università al tempo del Covid-19: tutte le nuove disposizioni

L’Università di Macerata riorganizza metodi e procedure per rispondere ai contesti straordinari  imposti dall’emergenza epidemica.  Ieri è stato emanato il decreto rettorale che detta nuovi provvedimenti per quanto riguarda didattica, esami, lauree, tasse, tirocini. “Siamo chiamati a un ulteriore sforzo  - commenta il rettore Francesco Adornato - per corrispondere alle mutate esigenze della didattica, del rapporto con gli studenti, delle relazioni con la struttura amministrativa e con i colleghi. Studentesse e studenti sono la nostra risorsa e dobbiamo custodirla, singolarmente e come comunità. Le lezioni online, il ricevimento telefonico o telematico, il tutoraggio nella compilazione delle tesi sono attività alle quali dobbiamo doverosamente attendere”. Prosegue, dunque, la didattica on line: nel giro di due settimane sono stati svolti 580 esami on line e sono stati attivati in e-learning, il 92% degli insegnamenti in programma per il secondo semestre. Le sedute di laurea previste per aprile saranno mantenute e si svolgeranno a distanza. Ad essere interessati saranno in tutto 760 studenti dei vari corsi triennali e magistrali. L’Ateneo fisserà, poi, un ulteriore appello  valido per l’anno accademico 2018/2019 entro il 15 giugno come previsto dal Decreto “Cura Italia”. Non sarà più necessario consegnare la copia cartacea della dissertazione, che potrà essere invece caricata nel sistema informatico. È prorogato dal 31 marzo al 6 maggio il pagamento della terza rata delle tasse universitarie. Gli studenti che al momento dell’iscrizione avevano richiesto l’attivazione dei supporti di didattica a distanza, attivati solo a pagamento prima dello scoppio dell’emergenza, sono esonerati dal pagamento della seconda rata per i servizi aggiuntivi di e-learning. Chi ha già effettuato il versamento sarà rimborsato. I docenti e gli sportelli al pubblico - come le segreterie studenti, l’ufficio orientamento, l’Infopoint e le segreterie dei Dipartimenti - saranno raggiungibili telefonicamente o tramite email. Gli uffici dell’Area Internazionalizzazione continueranno a seguire e gestire gli studenti internazionali e gli studenti in mobilità in uscita e in entrata. Rimangono attivi i servizi bibliotecari che possono essere erogati a distanza. “Stiamo vivendo - dichiara il rettore Adornato - un tempo sospeso, direi anomalo, imprevisto e imprevedibile anche per il nostro Ateneo che d’improvviso si è svuotato. La Comunità accademica – che è la nostra forza – viene messa alla prova. Ma ce la faremo a superare anche questa particolarissima situazione. Confermate le sospensioni dell’avvio di nuovi tirocini, delle collaborazioni a tempo parziale degli studenti, delle riunioni degli organi collegiali, delle missioni e dei concorsi che non possono essere condotti in via telematica o tramite valutazione curriculare. I dettagli sono indicati nel sito di Ateneo nella sezione dedicata all’emergenza Covid-19.

20/03/2020 12:35
Unimc, Coronavirus: 26 studenti Erasmus tornati in Italia

Unimc, Coronavirus: 26 studenti Erasmus tornati in Italia

Sono 26 gli studenti Erasmus Unimc tornati in Italia. Risolto anche il caso di una studentessa bloccata in Irlanda. Giorni intensi all’area internazionale dell’Università di Macerata. Gli uffici sono in costante contatto con i 130 studenti che allo scoppio della pandemia da Covid-19 si trovavano negli atenei europei partner per l’Erasmus per fornire loro adeguata assistenza. “Stiamo seguendo gli studenti uno ad uno, mantenendo un filo diretto con loro quotidianamente” specifica il rettore Francesco Adornato. Ad oggi, degli iniziali 172 ragazzi in mobilità per studio o tirocinio, ne sono tornati in Italia 26. La maggior parte di loro si trova in Francia, Spagna e Germania. Quasi tutte le Università europee stanno adottando la didattica a distanza, spingendo molti a rimanere nei paesi ospitanti. Risolto anche il caso di una studentessa bloccata in Irlanda. “L’avevamo sentita anche nei giorni scorsi - racconta la delegata del rettore all’internazionalizzazione Benedetta Giovanola - ma la rapida evoluzione degli avvenimenti l’aveva comprensibilmente spaventata. L’abbiamo ricontattata e ricordato i canali da seguire, indirizzandola affinché potesse prenotare un volo, poiché aveva espresso la volontà di tornare in Italia. Potrà tornare in questi giorni. Invitiamo i nostri studenti e le loro famiglie a contattare il nostro Ateneo per qualunque informazione”. Gli addetti dell’Ufficio mobilità internazionale stanno monitorando costantemente gli Erasmus Unimc per supportarli in un momento in cui le difficoltà per il rientro aumentano di giorno in giorno, con voli cancellati e blocco dei trasporti. “Attraverso telefonate o e-mail – spiega Giovanola - in questi giorni abbiamo raggiunto tutti i nostri studenti per chiedere se volevano tornare così da poter gestire i rientri per tempo. Ma è un’emergenza continua, una situazione complessa ovunque. Per fortuna siamo riusciti a far tornare i nostri dalla Russia, prima che il Paese adottasse misure più restrittive in ingresso e in uscita. Cerchiamo di fornire ai ragazzi tutte le informazioni su come fronteggiare l’emergenza nel Paese di destinazione in base a quanto ci viene indicato dall’Ambasciata, dall’Unità di crisi della Farnesina o dalla Crui – la conferenza dei rettori italiani - con cui siamo sempre in contatto”. Il blocco dei rientri degli studenti Erasmus ha investito l’intero mondo universitario. Secondo i dati nazionali, i ragazzi interessati sono circa 47mila in tutta Italia. La Commissione europea ha informato che è possibile rientrare in Italia facendo valere una “causa di forza maggiore” per vedersi riconosciuta la borsa di studio ed eventuali rimborsi spese. La richiesta dovrà essere inoltrata entro il 20 aprile per i progetti del 2018 ed entro il 29 maggio per quelli del 2019. L’Università di Macerata sostiene anche gli 80 studenti stranieri arrivati in città per il secondo semestre,che possono continuare a usufruire degli alloggi e delle attività didattiche a distanza. “Abbiamo spiegato loro – prosegue Giovanola - i comportamenti da tenere per fronteggiare l’emergenza e i provvedimenti presi dall’Ateneo. E’ stato consentito loro, nel caso in cui volessero tornare a casa, di beneficiare della didattica a distanza e della possibilità di sostenere gli esami on-line. Abbiamo, inoltre, inviato un’e-mail a tutte le sedi partner per informarle sulle misure prese dall’Ateneo”.

19/03/2020 15:15
Unicam, sedute di laurea via web al tempo del Coronavirus: 24 laureandi discutono da casa

Unicam, sedute di laurea via web al tempo del Coronavirus: 24 laureandi discutono da casa

Tempo di lauree, ovviamente in modalità telematica, anche al Polo di Medicina Veterinaria della Scuola di Bioscienze di Unicam che ha sede a Matelica. Nella giornata di oggi mercoledì 18 marzo 24 laureande e laureandi, collegati da casa o dai loro alloggi, da molte regioni d'Italia, hanno discusso le loro tesi per il corso di laurea magistrale a in Medicina Veterinaria e per i corsi di laurea in Sicurezza delle Produzioni Zootecniche e Valorizzazione delle Tipicità Alimentari di Origine Animale ed in Sicurezza delle produzioni animali. Le tre Commissioni appositamente costituite hanno ascoltato le relazioni ed al termine li hanno proclamati dottoresse e dottori. Grande gioia dall’altra parte dello schermo, per i ragazzi che sono stati festeggiati dai parenti più stretti e da Unicam, che ha voluto far recapitare loro una lettera di felicitazioni ed un kit per festeggiare, comprendente il tocco, palloncini bio, coriandoli con semi di fiori da piantare, medaglia, tutto “griffato” Unicam e rigorosamente riciclabile, in linea con la nostra idea di "festeggiamenti sostenibili", affinché possano comunque sentire la vicinanza dell'Ateneo. “In questo difficile momento che non solo l’intero nostro Paese, ma tutto il mondo sta attraversando, - ha sottolineato il Rettore Unicam professor Claudio Pettinari – vogliamo che i nostri ragazzi sentano l’abbraccio di Unicam, dei suoi docenti, del suo personale tecnico amministrativo, dei colleghi studenti. Siamo insieme: distanti, certo, ma uniti. Li abbiamo visti arrivare ragazze e ragazzi, pieni di speranza e voglia di apprendere e Li salutiamo ora donne e uomini pronti per affrontare il loro futuro. Sono sicuro che, seppur senza tutti i festeggiamenti desiderati, questa giornata rimarrà comunque nel loro cuore una delle più belle ed emozionanti. Li aspetto tutti, insieme a tutti i collegati laureati nel corso dell’anno accademico, alla Festa della Laurea, che ogni anno Unicam organizza nel mese di settembre, per salutarli, stringere loro la mano ed abbracciarli. Come dice il nostro Presidente del Consiglio, “restiamo distanti oggi, per abbracciarci più forte domani”.     

18/03/2020 16:09
San Ginesio, emergenza Covid-19: il progetto "#iostudiodacasa" dell'Istituto "Gentili"

San Ginesio, emergenza Covid-19: il progetto "#iostudiodacasa" dell'Istituto "Gentili"

L'Istituto I.I.S. “A. Gentili” di San Ginesio ha colto la “Didattica a distanza” come un’opportunità  per avvicinare gli studenti, in modo responsabile e consapevole, alla comunicazione digitale, in un momento in cui  la connettività  ai fini della socializzazione è massima, proponendo agli studenti un'attività  di social community, che li stimolasse a riflettere sull'uso dei sociali.  L'Istutito partecipa all'iniziativa del MIUR  #LaScuolaNonSiFerma con un progetto sul “Cyberbullismo - Uso consapevole dei Social”, che in seguito alla sospensione dlel'attività didattiche in forza dei provvedimenti normativi per l'emergenza COVID-19, si è ristrutturato  in percorso digitale, organizzato interamente sulla piattaforma on-line, che guida famiglie e studenti alla protezione della propria privacy durante la navigazione e la comunicazione on line. Prima di attivare le lezioni in videoconferenza è stato distribuito un vademecum su semplici regole da seguire per proteggere la propria privacy che suggeriscono di proteggere i propri device con antivirus e malware, di ideare password solide senza riferimenti personali ed anagrafiche, di non diffondere  sui social i propri dati personali, le proprie ed altrui immagini, evitandole di inserirle nei propri social account e di utilizzare nelle chat una  comunicazione non ostile, per evitare contrasti e fraitendimenti tra i partecipanti. I 3 Licei (Linguistico, Scientifico, Scienze Umane) dell'A. Gentili hanno colto  l’invito rivolto dal Ministro Lucia Azzolina con l‘hashtag #LaScuolaNonSiFerma, lanciando l'hashtag #iostudiodacasa, che hanno diffuso sui canali social e sul sito  della scuola, dando ampio spazio alla fantasia degli studenti che stanno realizzando in questi giorno le loro opere con l'hashtag #iostudiodacasa, che replicano sul loro sociali. La Dirigente Scolastica Prof.ssa Maura Ghezzi evidenzia come in questo momento sia importante per gli studenti  sentire la presenza, seppur in modalità digitale, della comunità scolastica di cui fanno parte, valorizzando l'impegno che  studenti, famiglie e docenti stanno profondendo attraverso nuovi stumenti e metodologie, ma con una ferma passione. L'invito è a far crescere la social community degli hashtag   #LaScuolaNonSiFerma #iostudiodacasa con la partecipazione dai social di tutti gli studenti  con un post  “Uso i social in modo consapevole IIS San Ginesio” hashtag   #LaScuolaNonSiFerma #iostudiodacasa. I disegni  hashtag #iostudiodacasa   realizzati dai ragazzi vengono  caricati  sul sito della scuola oltre che  replicati dai social sul profilo facebook https://www.facebook.com/istitutogentili.edu.it/ ed instagram della scuola.

18/03/2020 10:57
Emergenza Covid-19, Unicam: lavoro agile per il personale e servizi in modalità telematica

Emergenza Covid-19, Unicam: lavoro agile per il personale e servizi in modalità telematica

L’Università ai tempi del coronavirus cambia le modalità di erogazione delle attività didattiche e dei servizi, di contatto con l’utenza e di organizzazione della gestione amministrativa; cambia, ma non si ferma. Unicam ha infatti già da quattro anni una piattaforma CISCO per la didattica telematica che consente fino a 1000 accessi in contemporanea, per cui non è stato necessario rinviare nessuna attività in questi giorni di emergenza, ma è stata solo ristretta la modalità di erogazione delle lezioni: prima erano in presenza e on line, ora solo on line. L’Università di Camerino sta quindi erogando le lezioni, gli esami ed anche le sedute di laurea per tutti i corsi di tutte le sedi dell’Ateneo in modalità telematica, invitando allo stesso tempo le studentesse e gli studenti a rispettare le indicazioni contenute nel DPCM dell’11 marzo e a rimanere a casa, per cercare di contenere l’espandersi ancora dell’epidemia. Nella scorsa settimana sono state 140 le sessioni di esami tenutesi in modalità telematica ed hanno visto coinvolti oltre 700 studenti collegati dalle loro abitazioni non solo da tutta Italia, ma anche dall’estero. Sono stati 70 invece i neo dottori e le neo dottoresse della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e della Scuola di Architettura e Design che hanno discusso le loro tesi via web e che sono stati proclamati dalle commissioni appositamente costituite. Nel corso di questa settimana sono in programma altre sedute di laurea. Il Rettore ed il Direttore Generale hanno inoltre deciso di estendere la possibilità di lavoro agile a tutto il personale tecnico e amministravo dell’ateneo, e non solo a chi possiede specifici requisiti: attualmente quasi il 50% del personale tecnico e amministrativo di Unicam, 123 dipendenti su circa 260, utilizza questa modalità e continua a svolgere il proprio lavoro da casa, garantendo l'apertura dei servizi, ma non in presenza, ed adottando la turnazione per la presenza in ufficio solo se ritenuto necessario. Le segreterie studenti ed i servizi agli studenti, oltre a rispondere alle esigenze dell’utenza sia telefonicamente che per mail, hanno attivato una stanza webex per avere un collegamento diretto in videoconferenza con gli studenti, che si possono collegare in qualsiasi momento nella piattaforma on line e interagire con gli operatori come se fossero in presenza, senza problemi. “In pochissimo tempo, grazie all’ausilio delle infrastrutture informatiche che già Unicam ha in dotazione, lavorando incessantemente, in ottemperanza alle normative del Governo ed alle indicazioni del Ministro Manfredi – ha sottolineato il Rettore prof. Claudio Pettinari - siamo riusciti a poter erogare tutti i servizi alle nostre studentesse ed ai nostri studenti, senza creare ulteriori disagi. Non abbiamo dovuto rimandare nulla e abbiamo potuto dare attuazione al calendario didattico già previsto senza problemi. Chiedo a tutti loro di interpretare questo periodo come una diversa modalità di usufruire dei servizi e delle attività didattiche che Unicam non ha mai smesso di erogare: la salute, il benessere e la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti sono la nostra priorità, sempre. Ringrazio tutti i docenti per aver prontamente recepito tutte le indicazioni ed operato di conseguenza, così come il Direttore Generale ed i responsabili delle aree amministrative per aver subito organizzato il lavoro affinché tutta la struttura amministrativa continuasse ad operare senza interruzioni”. “Seppur in una situazione di emergenza – ha sottolineato il Direttore Generale di Unicam dott. Vincenzo Tedesco – siamo ugualmente chiamati a svolgere il nostro lavoro. Abbiamo adottato una serie di soluzioni, tra cui ad esempio il piano straordinario di lavoro agile e la flessibilità oraria con una programmazione precisa delle attività per ogni ufficio, che hanno consentito un allentamento delle giuste preoccupazioni del personale, senza però interrompere l’attività amministrativa garantendone la normale funzionalità. Li ringrazio tutti per quanto stanno facendo. Vorrei sottolineare comunque che già due mesi fa avevamo approvato, tra i primi atenei in Italia, dopo Politecnico di Milano e Università di Venezia, la strutturazione dello smart working attraverso uno specifico regolamento condiviso con le rappresentanze sindacali, per cui abbiamo solo applicato quello che avevamo previsto. Non sempre servizio pubblico è sinonimo di inefficienza, molto spesso è il contrario e noi, nel nostro piccolo, ne siamo la prova.” Tutti le notizie e gli aggiornamenti relativi alle attività didattiche ed amministrative sono disponibili nel sito www.unicam.it nella pagina Unicam Comunica, raggiungibile dall’home page.  

17/03/2020 18:45
Tolentino, l'Istituto Comprensivo Don Bosco in gara per il contest GreenAwards2020: via alle votazioni da casa

Tolentino, l'Istituto Comprensivo Don Bosco in gara per il contest GreenAwards2020: via alle votazioni da casa

"In questi giorni in cui siamo a casa e certamente tutti siamo più connessi alla rete e ai social – sottolinea l’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Tolentino Silvia Tatò – possiamo aiutare in un importante contest a livello nazionale gli alunni della Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Don Bosco votando i lavori che hanno realizzato per una iniziativa promossa dall’Anter e che riguarda l’educazione ambientale e in particolare, l’uso corretto delle risorse e dell’energia ricavata da fonti rinnovabili. Quindi seguiamo le indicazioni e votiamo per i nostri studenti che avranno la possibilità di vincere la fornitura gratis di energia elettrica 100% green, per un anno, per la loro scuola e fino a 3 mila euro per l’acquisto di attrezzature scolastiche. Votiamo per i nostri alunni affinchè possano vincere il “GreenAwards2020”. "Quest'anno – ricorda la professoressa Antonella Pistilli - le quattro classi prime medie della Scuola Secondaria di primo grado Dante Alighieri dell'istituto Comprensivo Don Bosco di Tolentino hanno partecipato ad un progetto nazionale sostenuto dall'associazione Anter inerente l'educazione ambientale dal titolo Il sole in classe". Le classi hanno poi aderito al concorso indetto dall'Anter ed  i ragazzi hanno prodotto dei bellissimi lavori e fino al 30 aprile sarà possibile votarli. Per votare i video in gara è necessario collegarsi al sito: greenawards.anteritalia.org Sarà possibile cercare ciascun video per Provincia, Comune o Nome Scuola, dopo di che, una volta individuato il lavoro da votare, occorrerà cliccare su “scopri e vota”, quindi guardare il video e cliccare su “Vota il progetto” per assegnargli 1 punto. Per votare: http://greenawards.anteritalia.org/it/progetti/scuola-secondaria-di-i-grado-dante-alighieri-classe-1-a-tolentino-macerata-poesia/ http://greenawards.anteritalia.org/it/progetti/scuola-secondaria-di-i-grado-dante-alighieri-classe-1-b-tolentino-macerata-poesia/ http://greenawards.anteritalia.org/it/progetti/scuola-secondaria-di-i-grado-dante-alighieri-classe-1-c-tolentino-macerata-poesia/ http://greenawards.anteritalia.org/it/progetti/scuola-secondaria-di-i-grado-dante-alighieri-classe-1-d-tolentino-macerata-poesia/

17/03/2020 16:17
Covid-19, nuove misure all'Unimc: sedi sanificate e dipendenti al lavoro da casa. Didattica a distanza

Covid-19, nuove misure all'Unimc: sedi sanificate e dipendenti al lavoro da casa. Didattica a distanza

In questa fase di grave emergenza sanitaria, per contemperare le esigenze di tutela della salute pubblica con l’erogazione dei servizi, da oggi fino al 25 marzo, salvo ulteriori proroghe, l’Università di Macerata ha adottato ulteriori provvedimenti organizzativi. Tutte le sedi dell’Ateneo, che sono state sottoposte a un intervento di sanificazione nei giorni scorsi, sono chiuse al pubblico. Laddove non sarà possibile usufruire di ferie o congedi, il lavoro agile sarà lo strumento ordinario di erogazione delle prestazioni lavorative, con modalità già avviate da Unimc. Si ricorrerà al lavoro in presenza solo come misura straordinaria e limitatamente alle esigenze fondamentali e indifferibili, tra cui Rettorato e Direzione Generale, segreterie studenti e front office a distanza tramite telefono e via email, supporto tecnico-amministrativo alla didattica on line e ai prestiti bibliotecari su richiesta, cura e manutenzione di infrastrutture e apparecchiature a servizio delle attività in remoto. Il lavoro in presenza sarà limitato alla mattina dalle 8.30 alle 13.00 nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì. All’interno delle sedi, il personale dovrà attenersi scrupolosamente al rispetto delle norme igienico sanitarie, in particolare al rispetto delle distanze minime nella fruizione degli spazi e all’utilizzo dei dispositivi di protezioni individuali forniti. Nonostante tutto, i servizi agli studenti non si fermano: proseguono le lezioni e i servizi di didattica a distanza. Domani il rettore Francesco Adornato e il prorettore Claudio Ortenzi, delegato alla didattica, incontreranno in via telematica i rappresentanti degli studenti per individuare ulteriori misure a sostegno degli iscritti dell’Ateneo.  

17/03/2020 13:26
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