Scuola e università

Porto Recanati, emergenza topi: scuola dell'Infanzia nuovamente chiusa

Porto Recanati, emergenza topi: scuola dell'Infanzia nuovamente chiusa

“A causa del perpetrarsi di un problema connesso alla derattizzazione della nostra scuola dell’Infanzia, siamo obbligati a dover chiudere il plesso e sospendere conseguentemente le lezioni fino a tutto venerdì 13 gennaio compreso”. Così il primo cittadino di Porto Recanati, Andrea Michelini, ha avvisato le famiglie con un post sulla sua pagina Facebook della chiusura dell’asilo Rodari a causa del protrarsi dell’emergenza topi. Il ritorno tra i banchi è durato solo due giorni, dopo le vacanze di Natale, per i piccoli allievi della città rivierasca. “La misura, concordata con il primo dirigente del nostro istituto comprensivo Del Buono e le rappresentanze del personale docente, - scrive Michelini - si è resa necessaria dopo una giornata di ripetuti sopralluoghi nel plesso e interventi di un’azienda specializzata nel settore, terminati in tardissima serata, e dopo due settimane nelle quali la problematica era stata quotidianamente attenzionata”. Sembra infatti che il problema si sia spostato in un’altra ala della struttura. “Purtroppo un’ala del plesso che non era stata interessata dal problema, e nella quale i bambini erano stati trasferiti, nella giornata odierna ha conosciuto le stesse criticità, obbligandoci a questa drastica misura della chiusura dell’istituto”.  Da questa mattina - come annunciato dal sindaco - gli operai comunali saranno al lavoro all’interno della scuola materna per tentare di risolvere il problema, così come farà la ditta incaricata della derattizzazione. “I nuovi problemi insorti oggi (ieri), ai quali in tutti i modi si è provato porre rimedio, per motivi di una tempistica molto ristretta non hanno purtroppo consentito di porre in essere delle misure logistiche alternative per poter dare continuità alle lezioni dei nostri bambini”. Michelini annuncia quindi che si impegnerà per tenere aggiornate le famiglie sugli sviluppi della vicenda. “Siamo perfettamente consci del disagio che una misura del genere può comportare ai genitori che si dovranno recare al lavoro e che dovranno trovare un modo di accudire i propri figli nei prossimi giorni, ma la sicurezza sanitaria all’interno di un plesso scolastico non può ovviamente essere trascurata e pertanto, la misura precauzionale della chiusura della scuola, si rende obbligatoria”.

11/01/2023 12:44
Sport e studio: aumenta il numero di studentesse e studenti Unicam in "Dual Career"

Sport e studio: aumenta il numero di studentesse e studenti Unicam in "Dual Career"

L'Università di Camerino negli ultimi anni ha investito molto nello sport, nella convinzione che esso sia importante nella vita di ciascuno di noi e rappresenti un fondamentale momento di formazione, condividendone etica e valori. Questa linea politica sta dando ottimi risultati dal momento che attualmente sono trenta le studentesse e gli studenti che seguono il programma "Unicam4Sport", percorso con il quale l’Ateneo intende supportare le atlete e gli atleti di alto livello che possono così ottenere lo status di "Dual Career Student" per riuscire a conciliare al meglio la carriera sportiva agonistica con quella universitaria. Nell’anno accademico in corso sono stati sette le nuove studentesse e studenti/atleti che hanno scelto uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Università di Camerino; rispetto allo scorso anno, poi, più del 50% dei partecipanti al programma ha sostenuto e superato esami di profitto. "L’Università di Camerino – ha sottolineato il rettore Unicam e membro della Giunta CRUI Claudio Pettinari – ha sempre voluto promuovere la pratica sportiva tra le studentesse e gli studenti universitari e accrescerne il valore nel contesto socio-economico. Abbiamo messo a disposizione, in collaborazione con il Cus Camerino, borse di studio riservate a studenti che praticano attività sportiva ad alti livelli e abbiamo investito molto anche nelle strutture, come testimoniato dai moderni, funzionali ed eccellenti impianti sportivi a disposizione sia della popolazione studentesca che della cittadinanza". Tra le studentesse e gli studenti Unicam in Dual Career figurano, ad esempio, Tommaso Marini, fiorettista marchigiano medaglia d’oro nella gara a squadre del fioretto agli Europei 2022 ed iscritto al corso di laurea in “Scienze sociali per gli enti non-profit e la cooperazione internazionale”, attivato dalla Scuola di Giurisprudenza, la tennista Elisabetta Cocciaretto 64ma nella classifica ATP, vincitrice nel 2022 di un titolo WTA ed iscritta al corso di laurea in Giurisprudenza, Luca Dotto nuotatore plurimedagliato sia a livello nazionale che mondiale, iscritto al corso di laurea in Informatica per la comunicazione digitale.     :  

09/01/2023 17:30
Macerata, la studentessa dell'Ite 'Gentili' Marika Iorio Gnisci premiata con la "Pagella d'Oro"

Macerata, la studentessa dell'Ite 'Gentili' Marika Iorio Gnisci premiata con la "Pagella d'Oro"

Sabato 17 dicembre 2022 presso il Teatro dell'Aquila di Fermo è avvenuta la consegna del prestigioso premio "Pagella d'Oro" da parte della Carifermo S.p.a., giunto alla 60^ edizione. Il riconoscimento è riservato agli studenti segnalati come migliori da tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado con sede nei comuni delle province di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Ancona e Teramo, dove la Carifermo S.p.a. è presente con sue filiali. I premiati, insieme al diploma di benemerenza, ricevono una somma in denaro messa a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e tra questi ha ricevuto il premio la studentessa Marika Iorio Gnisci della 5E dell'Ite "Gentili" di Macerata. La studentessa ha espresso la propria gioia per il riconoscimento ricevuto dopo tanto lavoro sui libri. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico dell'Ite Alessandra Gattari e dal coordinatore della 5E, il professor Pietro Prosperi, che sottolineano "l'impegno e la costanza di Marika, la quale sta sfruttando a pieno tutte le risorse messe a disposizione dei ragazzi da parte del 'Gentili' per una formazione solida e globale degli studenti".  

09/01/2023 16:30
Macerata, convegno online sull’Aristotele di Enrico Berti

Macerata, convegno online sull’Aristotele di Enrico Berti

La cattedra di Storia della Filosofia Antica dell’Università di Macerata ha organizzato, per martedì 10 gennaio alle ore 9 un’importante giornata di studi online in memoria del grande studioso di Aristotele, Enrico Berti, a un anno dalla sua morte. L'incontro, patrocinato anche dalla Società Filosofica Italiana, sezione di Macerata, e dall’Editrice Petite Plaisance, si svolgerà su piattaforma Zoom al link tinyurl.com/aristotele-berti, per permettere la più ampia partecipazione possibile, oltre che di studiosi italiani e stranieri e di studenti universitari, anche degli studenti delle scuole superiori. I lavori si apriranno con i saluti di Roberto Mancini, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, e di Emidio Spinelli, presidente nazionale Sfi. Dopo l’introduzione di Maurizio Migliori di Unimc, interverranno Marcello Zanatta dell’Università della Calabria, Cristina Rossitto dell’Università di Padova, Luca Grecchi dell’Università Milano-Bicocca, Linda Napolitano Valditara dell’Università di Verona, Lucia Palpacelli e Arianna Fermani dell’Università di Macerata. Enrico Berti (1935-2022) è stato tra i più influenti filosofi e storici contemporanei del pensiero antico. Al centro degli studi aristotelici di Berti ci sono i temi della dialettica e della contraddizione nella metafisica, nella logica e nella filosofia pratica. Berti ha inoltre studiato la ricezione del pensiero aristotelico nel Medioevo e nella filosofia contemporanea, con particolare attenzione alla fortuna della filosofia pratica nel pensiero analitico e alla centralità dell'aristotelismo per l'ermeneutica. L’interesse per la metafisica classica e la filosofia pratica aristotelica è alla base anche dei significativi contributi che Berti ha offerto al dibattito attuale sul rapporto tra filosofia e scienza e sulle forme della razionalità.  

09/01/2023 15:00
Civitanova, l'IC Tacito in visita al Comune: Matteo Capozucca sindaco del consiglio dei ragazzi

Civitanova, l'IC Tacito in visita al Comune: Matteo Capozucca sindaco del consiglio dei ragazzi

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) dà voce ai bambini e ragazzi della città e favorisce la collaborazione tra scuole e amministrazione comunale. Una “scuola di cittadinanza”: occasione formativa per mettere in pratica la progettazione partecipata, investire sulle competenze dei ragazzi, sulla loro capacità di progettazione e di cambiamento. I ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado E.Mestica, coordinati dalla referente Prof.ssa Sonia Sgariglia, hanno avuto modo di confrontarsi, di fare proposte, di cercare soluzioni su tematiche di interesse generale e che soddisfino tutta la collettività di cui si è parte, rendendo in tal modo effettiva la pratica della partecipazione attraverso l’espressione delle proprie idee, esigenze e desideri, nell’esercizio consapevole dei propri diritti. Diverse le figure di riferimento tra gli adulti che hanno preso parte a questa significativa esperienza: dall’amministrazione agli insegnanti, ai genitori; che si sono impegnati a sostenere i ragazzi delle classi terze e a vivere insieme a loro questo momento di esercizio di democrazia “cittadina”. Numerose sono state le attività che hanno visto protagonisti i giovani studenti in tante attività analoghe a quelle previste dall'organismo elettivo degli adulti: dalla propaganda elettorale, realizzata attraverso cartelloni, volantini, slogan, all’ incontro dei sei candidati sindaci e dei sei vicesindaci con tutte le classi della scuola Mestica; ogni studente ha avuto la possibilità di votare il candidato prescelto. Tra i sei candidati è stato eletto sindaco l’alunno Matteo Capozucca. Un abbraccio finale e grandi strette di mano hanno concluso questo momento emozionante tanto atteso. Un ringraziamento dovuto e di profonda gratitudine da parte dell’"IC Tacito" e del Dirigente, Prof. Edoardo Iacucci, all’Assessore Barbara Capponi, che ha preso parte attiva a questo progetto portando a scuola la propria esperienza e il proprio contributo, sensibilizzando i ragazzi e invitandoli ad esprimere concretamente la loro partecipazione alla vita della comunità, attraverso l’esperienza del Consiglio Comunale. Quale migliore conclusione quindi la visita, guidata dalla stessa Capponi, alla sede di Palazzo Sforza, ove è ubicato il Comune di Civitanova Marche. Gli studenti hanno potuto osservare e comprendere le funzioni dei vari uffici oltre a visitare le stanze di pregio decorativo e architettonico quali la Sala Consiliare e la Sala della Giunta, luogo degli incontri decisionali dell’amministrazione civitanovese.  L’entusiasmo e la sentita partecipazione di tutti i soggetti coinvolti hanno permesso una gratificante esperienza di familiarizzare con la vita pubblica e con la politica, in cui si sono potute coniugare parole e azioni, favorendo un apprendistato alla cittadinanza, con una sperimentazione pratica e attiva di educazione civica. Il Dirigente si è sentito onorato da questo attivo dialogo tra scuola e istituzioni che ha come ultima finalità quella di “di imparare ad avere coscienza delle responsabilità e dell’interesse generale; di fare della partecipazione sociale una delle vie per contenere il disagio e prevenire la devianza, favorendo l’impegno responsabile e il rispetto della legalità”.

08/01/2023 20:00
Macerata, 20 aule e 4300 metri quadri: ok al progetto della nuova scuola "Bramante-Pannaggi"

Macerata, 20 aule e 4300 metri quadri: ok al progetto della nuova scuola "Bramante-Pannaggi"

È stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione della nuova scuola che ospiterà gli studenti dell’istituto per geometri “Bramante” e dell’istituto professionale “Pannaggi”. Il presidente Sandro Parcaroli ha firmato il decreto per il via libera al progetto presentato nei mesi scorsi che prevede un complesso innovativo dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica, della sicurezza strutturale e antisismica che verrà realizzato a Macerata accanto all’attuale scuola agraria “Garibaldi” e che potrà ospitare fino a 500 alunni su una superficie complessiva di 4.300 mq, offrendo 20 aule, otto laboratori, una biblioteca, una palestra e un auditorium con 200 posti. “Si tratta di un progetto per complessivi 12 milioni molto importante per il nostro territorio per cui la Provincia, nel 2020, si era aggiudicata un finanziamento di 9,7 milioni partecipando al bando "Scuole innovative" del Miur" – ha spiegato il presidente Sandro Parcaroli -. "Per una provincia come la nostra, a forte vocazione professionale, avere una scuola che si possa integrare con il vicino istituto agrario e diventare la nuova sede dell’Itg 'Bramante' e del Pannaggi sarà un’occasione di crescita determinante per il futuro. Per di più daremo ai nostri ragazzi spazi sicuri e più ampi dove poter studiare con maggiore facilità, ma anche vivere momenti di comunità”. Il progetto è stato realizzato dallo studio di architettura Homu, fondato e diretto dagli architetti Lucia Zamponi e Filippo Nanni, che hanno partecipato al bando insieme agli ingegneri Antonio Zamponi e Paolo Trovellesi. L’area interessata è di 14.550 mq, di cui appunto 4.300 per l’edificio scolastico, mentre il resto sarà utilizzato per creare spazi di accesso, percorsi carrabili, pedonali e ciclabili, spazi verdi e campi coltivati a vigna. La scuola si compone di due corpi, ciascuno su due piani: il corpo A ospiterà i laboratori e l’atrio al piano terra, mentre le aule saranno al primo piano; il corpo B ospiterà la palestra di tipo B1, l’auditorium e la biblioteca al piano terra e le aule al primo piano. La progettazione definitiva ha sviluppato le scelte architettoniche e tecnologiche individuate in fase concorsuale come l’utilizzo della struttura a secco acciaio-legno, ampie vetrate, l’utilizzo di dissipatori dell’onda sismica e il consolidamento del terreno in pendenza tramite opere di terrazzamento. Nei prossimi mesi sarà approvato dalla Provincia anche il progetto esecutivo, poi tutto passerà all’Inail che dovrà occuparsi della gara di appalto e dell’esecuzione dei lavori (come previsto dal bando del Ministero) “Seguendo le ‘Nuove linee guida per l’edilizia scolastica’ pubblicate dal Miur, il progetto sviluppa varie tipologie di spazi legati alla didattica, immaginando l’edificio scolastico come un luogo stimolante di cui lo studente può appropriarsi e che può vivere anche al di fuori dell’orario delle lezioni, facendo sport o studiando in biblioteca – aggiunge Laura Sestili, consigliera provinciale con delega alla Rete scolastica -. "Per di più la nuova scuola, per cui ringraziamo lo studio di progettazione per il grande lavoro fatto ma anche l’ufficio tecnico della Provincia che ha seguito le varie fasi, si integra perfettamente con l’ambiente circostante, rispettando la curva naturale della collina dove sarà realizzata”. 

05/01/2023 16:01
Civitanova, "Al fine di tutt'i disii": dialogo con Pupi Avati su Dante

Civitanova, "Al fine di tutt'i disii": dialogo con Pupi Avati su Dante

Giovedì 12 gennaio, gli studenti delle scuole superiori di Civitanova Marche dialogheranno con Pupi Avati sull’ultimo suo film, “Dante”, e su “L’alta fantasia”, il libro scritto dal regista bolognese e che è quasi una sceneggiatura del film in forma di racconto. L’evento è organizzato dall’Associazione dantesca civitanovese, dal Comune di Civitanova Marche (Assessorati alla Cultura e ai Servizi sociali e formativi) e dai Teatri di Civitanova. L’incontro con Avati si terrà al mattino (l’iniziativa è riservata alle scuole) presso il teatro Rossini. Il regista dovrebbe essere presente fisicamente, ma alcuni suoi recenti problemi di salute hanno indotto gli organizzatori a predisporre, fin da ora, la possibilità di un video-collegamento per garantire, comunque, il suo incontro con i ragazzi. A questo appuntamento, i seicento studenti che hanno aderito e i loro insegnanti si sono preparati studiando vari aspetti della vita e dell’opera di Dante; in molti hanno anche letto il libro di Avati. «Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell'Associazione culturale dantesca – ha detto il sindaco e assessore alla Cultura Fabrizio Ciarapica - che da anni organizza eventi culturali di grande interesse e qualità. Sarà una occasione unica per i ragazzi delle scuole per confrontarsi con il noto regista che ha affrontato 25 anni di studi e ricerche per raccontare Dante». «Ringrazio l'associazione dantesca civitanovese per aver voluto organizzare un momento di così grande spessore e formazione per i nostri studenti, e gli sponsor che hanno abbracciato un progetto così virtuoso – ha dichiarato l’assessore Barbara Capponi. La crescita umana e personale dei nostri giovani passa da canali come l'incontro con autori e personaggi di cultura: due mostri sacri come Dante e Pupi Avati in un unico momento di riflessione rappresentano una opportunità unica imperdibile di cui siamo immensamente grati». «Nonostante la fama del poeta – ha detto il presidente dell’Associazione, il dottor Francesco Sagripanti – il film è uno dei rarissimi esempi di omaggio del mondo del cinema al padre della lingua italiana. Per questo abbiamo voluto contribuire alla sua diffusione, soprattutto nel mondo della scuola, e permettere agli studenti di parlarne con il regista». All’evento hanno dato sostegno anche diverse aziende ed imprenditori del territorio: la famiglia Germano Ercoli, il Banco marchigiano, le farmacie Angelini di Civitanova e Cruciani di Montecosaro, Boccadigabbia e Arredamenti Maurizi. L’Associazione dantesca proporrà un concorso a premi dedicato agli studenti per selezionare le migliori recensioni del film e del libro.    

04/01/2023 14:40
Tolentino, nuovo polo scolastico: arriva l'ok di Parcaroli per il progetto definitivo dei lavori

Tolentino, nuovo polo scolastico: arriva l'ok di Parcaroli per il progetto definitivo dei lavori

Il presidente della provincia di Macerata Sandro Parcaroli ha firmato il decreto di approvazione del progetto definitivo dei lavori per la costruzione del polo scolastico di Tolentino, dove troveranno nuova sede le scuole Frau (Ipia) e Filelfo (liceo classico, scientifico e coreutico ed istituto tecnico economico) per un totale di oltre 800 studenti. Il nuovo polo verrà realizzato in contrada Pace, su una superficie di circa 25mila metriquadri e costerà complessivamente 31 milioni di euro.  Il polo sarà suddiviso in tre distinti corpi di fabbrica e potrà arrivare ad ospitare fino a mille alunni, ripartiti in 44 classi. "L’ampiezza dell’area e il concept del complesso edilizio sono tali da permettere anche un futuro ampliamento fino alla realizzazione di 50 aule" precisa Parcaroli. Nel progetto approvato il complesso centrale del primo corpo sarà dedicato alla didattica e alle attività complementari. Qui si troveranno l’atrio dell’istituto Filelfo, la dirigenza didattica, la segreteria, l’infermeria e l’archivio. Inoltre saranno realizzate anche una palestra, due sale danza e una sala registrazione con relativi spogliatoi. Nelle due ali est ed ovest, oltre alle aule, ci saranno la biblioteca per gli alunni, le sale professori, l’archivio, alcuni spazi studio per gli studenti e i servizi igienici. Un secondo corpo sarà dedicato all'officina meccanica a servizio dell’Ipia, mentre nel terzo e ultimo complesso ci sarà una palestra di tipo B1, con funzione anche di auditorium, a servizio di tutte e cinque le scuole. "Tutta la struttura sarà perfettamente accessibile alle persone diversamente abili e, nella parte esterna del polo, ci saranno anche ampi spazi verdi, percorsi pedonali e quattro aree riservate a parcheggi, realizzate con pavimentazioni drenanti. Il progetto prevede anche una stazione degli autobus a servizio degli studenti delle scuole" aggiunge Parcaroli. "La soluzione proposta, concordata con il comune di Tolentino, è in grado di interpretare al meglio le esigenze di una scuola moderna in grado di fornire particolari soluzioni e suggerimenti relativi al contenimento energetico e al benessere ambientale – spiegano il presidente Parcaroli e la consigliera con delega all’Edilizia scolastica, Laura Sestili -. Ringraziamo l’ufficio tecnico della Provincia, in particolare l’architetto Giordano Pierucci (responsabile unico del procedimento), per il lavoro svolto in questi mesi”.

30/12/2022 12:50
Matelica, due nuovi macchinari per l'Ipsia "Pocognoni": 6mila di contributo dalla Regione

Matelica, due nuovi macchinari per l'Ipsia "Pocognoni": 6mila di contributo dalla Regione

In arrivo nuovi macchinari per i laboratori dell’Istituto Professionale Don Enrico Pocognoni di Matelica. La scuola superiore, un'eccellenza nel suo settore, sarà impreziosita nelle prossime settimane da due nuovi torni che saranno acquistati grazie a un contributo straordinario di 6mila euro provenienti dalla Regione Marche, su segnalazione dell’assessore comunale Rosanna Procaccini al consigliere regionale Pierpaolo Borroni. "Si tratta di fondi straordinari che vanno ad arricchire un importante set di macchinari già presenti nei laboratori dell’Ipsia di Matelica - conferma l’assessore Procaccini - ci tengo a ringraziare il consigliere Borroni per la vicinanza e l’attenzione dimostrata nei confronti della nostra città e del nostro territorio".

30/12/2022 09:50
Matelica, Natale tra i banchi: il vescovo Massara all'Ipsia Don Pocognoni

Matelica, Natale tra i banchi: il vescovo Massara all'Ipsia Don Pocognoni

Giovedì 22 dicembre l’Ipsia “Don Pocognoni” ha ospitato, nell’auditorium della sede centrale di Matelica, la Santa Messa pre-natalizia, celebrata da Monsignor Francesco Massara, vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica, già arcivescovo di Camerino-San Severino Marche. Con estrema cordialità, umiltà e spiccata capacità comunicativa, Monsignor Massara si è rivolto alle studentesse e agli studenti parlando loro di ascolto, dell’esserci, del vivere serenamente la giovinezza consapevoli della fortuna che si ha nel poter frequentare la scuola, studiare, comprendere la realtà e sviluppare uno spirito critico per non farsi ammaliare dai finti valori. Toccante il momento della processione offertoriale durante la quale sono stati portati all’altare gli “strumenti del mestiere” dell’Istituto: dalle creazioni dei laboratori di meccanica, ottica e odontotecnica alle chiavi dei collaboratori scolastici che curano i locali, fino al cartaceo del personale di segreteria che ogni giorno si applica per garantire l’efficienza amministrativa. Tutta la comunità scolastica si è prodigata per accogliere al meglio il vescovo, come ha evidenziato la dirigente reggente del “Pocognoni” Alessandra Gattari che ha pronunciato parole di gratitudine per la bella occasione di vicinanza donata dal vescovo ai giovani, nell’imminenza del Santo Natale. Durante la celebrazione sono state ricordate alcune persone appartenenti alla comunità dell’Ipsia che purtroppo non ci sono più, tra cui i giovanissimi Lucia ed Emanuele, i cui familiari hanno partecipato alla celebrazione.   

25/12/2022 17:25
Macerata, inaugurato il laboratorio di tecnologia della scuola Dolores Prato

Macerata, inaugurato il laboratorio di tecnologia della scuola Dolores Prato

È stato inaugurato questa mattina il laboratorio di tecnologia della scuola Dolores Prato, frutto di un lavoro sinergico tra comune di Macerata, istituto scolastico e Banca Macerata. Presenti, questa mattina, l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori, la dirigente Teresa Lapiccirella e la responsabile marketing di Banca Macerata Irene Croceri. L’aula, durante il primo lockdown, era stata smantellata per adeguare la struttura alla normativa vigente del periodo che obbligava gli alunni al distanziamento. L'amministrazione comunale, su richiesta della scuola, si è subito adoperata per il ripristino della sala informatica che, oggi, prevede i computer distribuiti lungo il perimetro della stessa secondo il progetto ideato dall’animatore digitale dell’istituto Lorenzo Lattanzi.  Grazie a una forte sinergia con il territorio, i monitor che si trovano all’interno dell’aula (11) sono stati donati dalla Banca Macerata che, venuta a conoscenza del progetto, ha messo a disposizione gli schermi necessari per poter allestire lo spazio. Sono stati poi i tecnici dell’istituto, Edoardo Mosca e Paolo Polverigiani, a lavorare alacremente per rimettere a nuovo i vecchi computer in dotazione alla scuola, aggiornando le componenti hardware con parti nuove e riassemblando pezzi provenienti da vecchi computer non più funzionanti. "Venuti a conoscenza della situazione in occasione dei lavori di ristrutturazione della palestra inaugurata lo scorso anno, abbiamo agito in tempi rapidi per predisporre tutti i collegamenti elettrici e di rete - ha commentato Marchiori -. Un ringraziamento all’Ufficio tecnico per aver coordinato l’intervento". "Abbiamo dato vita a un vero e proprio lavoro di economia circolare che ha consentito all’istituto un notevole risparmio di risorse – ha aggiunto Lapiccirella che ha ringraziato il comune e Banca Macerata -. Per l’istituto è importante avere in dotazione un’aula di informatica che permetterà agli alunni di imparare a utilizzare le nuove tecnologie in maniera consapevole sotto l’attenta supervisione dei docenti". "Siamo davvero orgogliosi di aver promosso questa iniziativa che permetterà ai bambini di apprendere molte nozioni utili per il loro futuro – ha concluso Croceri -. Questa donazione vuole essere un ulteriore tassello della vicinanza di Banca Macerata alle comunità locali, anche in termini sociali e di solidarietà, oltre che per quanto riguarda il supporto al tessuto economico".  

22/12/2022 17:05
Le nuove frontiere dell’impresa alla winter class di Unimc

Le nuove frontiere dell’impresa alla winter class di Unimc

Il confine tra dimensione fisica a digitale sta diventando sempre più sottile. Nell’ideare nuovi prodotti e servizi, le imprese guardano con sempre maggior interesse ai fenomeni che permettano al consumatore un passaggio naturale tra questi due mondi. È quello che viene chiamato "Phygital". Su questi temi si sono potuti confrontare trenta studenti e studentesse dell'università di Macerata grazie alla Winter class su "Law, Humanities and Stems” organizzata nell’ambito del progetto Dipartimento di eccellenza di Giurisprudenza. Il direttore Stefano Pollastrelli e il coordinatore del progetto Ermanno Calzolaio hanno aperto i lavori, che hanno visto una introduzione al tema dell’innovazione da parte di Riccardo Scarponi, Innovation manager della Clementoni. Lavorando in gruppo, i partecipanti hanno analizzato gli aspetti critici che sul piano tecnologico, giuridico, economico ed etico emergono nel contesto attuale. Ne sono nate due idee innovative: una su metaverso e disabilità, l’altra su turismo e valorizzazione delle eccellenze italiane. La discussione e l’analisi sono state guidate da docenti delle varie discipline ed imprenditori: Simone Calzolaio, Emanuele Frontoni, Simona Tiribelli, Paolo Sernani, Francesca Spigarelli, Valerio Placidi.  

22/12/2022 10:50
Macerata, gli studenti dell'I.T.E. "A. Gentili" diventano “Contributors” del progetto "Digital Indipetae Database"

Macerata, gli studenti dell'I.T.E. "A. Gentili" diventano “Contributors” del progetto "Digital Indipetae Database"

Dopo aver partecipato al Progetto “Digital Indipetae Database”, gli studenti delle classi 5A e 5E dell’ITE “A. Gentili” di Macerata, sotto la guida della professoressa Letizia Evangelisti e la supervisione della Dottoressa Sonia Isidori, project assistant dell’Institute for Advanced Jesuit Studies del Boston College, si sono visti attribuire l’appellativo di “Contributors”, per essersi cimentati nel loro lavoro di trascrizione delle “Litterae Indipetae”, ossia delle epistole scritte dai gesuiti europei al loro Superiore Generale, per chiedere di partire verso le missioni d’Oltremare, le famose Indie, come si evidenzia dalla dicitura latina “Indias petentes”. Gli scrittori di tali lettere vi raccontavano parte della loro vita, della propria vocazione, degli studi svolti, delle aspettative individuali: tutte queste preziose fonti storiche, che sono oltre 24.000, scritte tra il 1560 e il 1960, vengono ora contenute negli Archivi della Compagnia di Gesù, rappresentando un patrimonio culturale unico per il numero e per la sua ricchezza storica. Il Progetto "Digital Indipetae Database" è nato nel 2018, coinvolgendo diversi soggetti, tra cui: l’Università Statale di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università di Macerata, l’Università di Padova, l’Università di Bologna, l’Università di Valencia e alcuni Licei pubblici e privati, italiani e internazionali, ed Istituti Superiori, come l’I.T.E. Gentili. Il suo compito è quello di introdurre gli studenti alla lettura,  interpretazione e trascrizione di tali fonti storiche, che per la molteplicità di informazioni rappresentano un ottimo strumento per migliorare la conoscenza storico-linguistica. Le trascrizioni dei ragazzi sono confluite quindi nel Digital Indipetae Database, una piattaforma di Digital Humanities, promossa dal Boston College: tale contributo rappresenterà quindi la loro prima pubblicazione scientifica, che potrà essere inserita nei curriculum individuali. Esempi di “Litterae Indipetae”: Di seguito gli studenti nominati come “Contributors”: Adriano Severini, Abel Luciani, Alessia Principi, Agnese Piergentili, Azzurra Strazzante, Chiara Nogara, Federico Barelli, Francesco Pantanetti, Giorgia Incicco, Gianluca Spinali, Lorenzo Bravi, Lorenzo Cologni, Lorenzo Petritoli, Luca Pigliacampo, Michele Biondi, Matteo Mandolesi, Maria Vittoria Fioretti, Nicola Carboni, Piero Ruani, Riccardo Ciccarelli, Sadou Diallo Thierno, Stella Naranjo Valladares, Simone Pirro.

22/12/2022 10:45
Corridonia, l'Ipsia punta sul made in italy: al via un nuovo indirizzo in Liuteria elettronica

Corridonia, l'Ipsia punta sul made in italy: al via un nuovo indirizzo in Liuteria elettronica

Si è tenuta questa mattina, presso la sede di Macerata dell’I.P.S.I.A. “F. Corridoni” di Corridonia,  sede coordinata di Macerata, la conferenza stampa con la quale il presidente della provincia, e sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, il dirigente scolastico dell’Istituto, professor Gianni Mastrocola, e il coordinatore di sede, professor Antonello Romagnoli hanno presentato il nuovo Indirizzo Made in Italy – Liuteria Elettronica. Tale ampliamento dell’offerta formativa, già attivo per l’anno scorso 2023-24, (sarà possibile iscrivere gli studenti a partire dal 9 gennaio 2023) intende coniugare la filiera della strumentistica musicale marchigiana (e precipuamente, dell’area fidardense – maceratese) con le nuove istanze del mercato e delle aziende di settore, nonché con il trend attuale del mercato musicale: "un artigianato 5.0, come lo ha definito il ds Mastrocola, che sia in grado di rispondere alle richieste del locale indotto industriale, mettendole in comunicazione con nuove professionalità, formate tanto ai fondamenti della strumentistica, quanto all’utilizzo dei più moderni hardware". Significative le parole del presidente Parcaroli, volte a sottolineare “l’importanza degli Istituti professionali come fucina di moderne maestranze, innestate sul territorio di provenienza e qui destinate a essere valorizzate”. In questa direzione va dunque inteso l’imminente trasferimento della sede Ipsia di Macerata in via Gasparrini, area di facile raggiungimento sia a mezzo autobus che via treno – scelta, questa, che consentirà agli studenti di poter seguire serenamente il proprio percorso scolastico anche provenendo da città differenti (ferma restando la possibilità, qualora ritenuta preferibile, di essere ospitati presso il Convitto Nazionale Leopardi, nel capoluogo stesso). Nel corso della conferenza i presenti hanno inoltre avuto modo di conoscere le realizzazioni del Roberto Gatta, titolare del progetto Metalmeccanix, da anni presente nell’Istituto: un laboratorio di costruzione di strumenti musicali con materiale di riciclo, all’interno del quale i ragazzi imparano a costruire kalimbe, chitarre, percussioni – a suonarle, per poi esibirsi con pezzi originali a concorsi e concerti su scala nazionale. Un’ulteriore testimonianza, insomma, di come la liuteria Elettronica vada ad innestarsi non solo sul tradizionale percorso elettronico – elettrotecnico della scuola, ma su di una vocazione educativa che si apre a orizzonti differenti, poliedrici, tesi a formare la persona nella sua interezza. “È stata una mattina di proficua collaborazione che ha visto, uniti, il mondo della politica, della cultura, dell’arte, della scuola: pilastri insostituibili della felicità dei nostri ragazzi – e della società tutta”, ha concluso il dirigente scolastico Mastrocola . Una lapsteel guitar, interamente realizzata dagli studenti, è stata infine simbolicamente donata al presidente Parcaroli emblema dell’essere, tutti, comunità educante.    

21/12/2022 18:11
Porto Recanati, il poeta Piergiorgio Viti esce in libreria con “Dentro al petto mi si muove un canto”

Porto Recanati, il poeta Piergiorgio Viti esce in libreria con “Dentro al petto mi si muove un canto”

"Dentro al petto mi si muove un canto": è questo il titolo dell’ultimo libro di Piergiorgio Viti, poeta e professore portorecanatese. Il libro, con la prefazione di Fabio Franzin, uno dei massimi poeti italiani, è uscito per la casa editrice Arcipelago Itaca ed è già reperibile nelle librerie e nelle piattaforme online. Il libro è stato scritto perlopiù durante la pandemia e al momento dello scoppio della guerra in Ucraina, a sottolineare come l’urgenza della scrittura sia per Viti, come dice Franzin in apertura, "un gesto di vita e di fiducia, in un tempo mortifero e individualista". La raccolta, che spazia a trecentosessanta gradi dall’amore alle figure marginali della provincia, dall'amicizia a un mondo "eventuale" come quello onirico, contiene anche una sezione, "Vita da prof", in cui l’autore elabora in modo poetico le paure, le gioie e le illusioni degli adolescenti.  Giunto ormai alla sesta raccolta, Viti, voce consolidata nel panorama nazionale, è anche uno dei poeti italiani più tradotti all’estero e da anni opera nel settore culturale, essendo, con "l’Associazione Lo Specchio" di Recanati, ideatore di Versus, la rassegna di incontri poetici che, giunta alla terza edizione, riprenderà il suo calendario nella prossima primavera.  

21/12/2022 17:40
Gli auguri di Natale di Unimc: sotto l’albero arriva un nuovo corso di laurea

Gli auguri di Natale di Unimc: sotto l’albero arriva un nuovo corso di laurea

Tempo di auguri all’Università di Macerata. Il rettore John McCourt ha voluto salutare in questi giorni dirigenti scolastici, autorità e, oggi, la comunità universitaria riunita insieme per il tradizionale incontro di fine anno. Colonna sonora a cura del Trio d’archi Lino Liviabella. Gremito l’auditorium UniMC. “Vuol dire che dovremo cercare spazi più grandi” ha scherzato McCourt, che nel suo discorso ha tratteggiato gli orizzonti di un ateneo che si fa forza della comunità, del lavoro corale e della condivisione di valori fondativi proiettati verso il futuro. “Chiudiamo il 2022 – ha detto - avendo appena approvato il bilancio di previsione d’ateneo. Con la stesura del nuovo piano strategico in primavera, presenteremo la visione del futuro della nostra Università-comunità: un ateneo europeo, radicato nel territorio, a disposizione - tramite la didattica, la ricerca, le azioni di Terza missione - della città, della provincia, della regione e del centro Italia. Puntiamo molto su un’offerta formativa di alta qualità, al passo con i tempi, per far crescere l’ateneo”. "È, appunto, fresco di approvazione in consiglio di amministrazione un nuovo corso di laurea triennale in “Data analysis per le scienze sociali”, unico del suo genere in regione, “un importante segnale di innovazione”. "Ribadita la volontà di lavorare insieme agli altri atenei, a cominciare da quelli marchigiani, ma anche in rete con quelli umbri e abruzzesi, “per creare e fare parte di un sistema integrato per il bene e la crescita dei giovani e di tutto il territorio”. L’Ateneo, che quest’anno ha completato i lavori di riqualificazione della palazzina Tucci e della loggia del grano, si prepara ad avviare molti nuovi cantieri. Giusto per citare i principali: il polo sportivo ricreativo in zona Santa Croce per il Cus, l’ampliamento del polo Bertelli con l’efficientamento energetico e la riqualificazione, il ripristino di alcuni edifici danneggiati dal sisma del 2016. Altre parole d’ordine del discorso del rettore sono state welfare e inclusione. “Non solo perché sono di moda. Vogliamo essere un ateneo che sappia garantire tutti: il personale tecnico amministrativo, i docenti, le studentesse e gli studenti”. Citando il rettore filosofo spagnolo Ortega y Gasset, McCourt ha ribadito: “La scienza e la cultura rappresentano e incarnano la dignità dell’Università, la sua anima: ma quest’anima vive solo se è capace di mantenere il contatto con l’esistenza pubblica, con la realtà storica, con il presente, cercando qui tutte quelle potenzialità che portino verso il futuro. Questa è sempre stata la nostra sfida e sarà la sfida che ci aspetta”.

21/12/2022 17:24
Macerata, lavori post-sisma: completato il trasloco del Provveditorato

Macerata, lavori post-sisma: completato il trasloco del Provveditorato

Cominceranno il 9 gennaio 2023 i lavori di rafforzamento locale e miglioramento sismico del Provveditorato di Macerata. Gli interventi, per un importo complessivo di 2.520.000 euro, dureranno circa un anno e mezzo e sono stati aggiudicati alla Riabitat Liguria srl di Genova. Nel frattempo i tecnici della Provincia hanno completato il trasferimento degli uffici del Provveditorato da via Armaroli a un immobile preso in affitto che si trova in via Padre Matteo Ricci 31 dove, questa mattina, i 24 dipendenti hanno ricevuto il saluto del residente della Provincia Sandro Parcaroli e della consigliera con delega alla ricostruzione e patrimonio dell’Edilizia scolastica, Laura Sestili. Presenti anche il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Marco Ugo Filisetti che ha potuto visionare i locali, il direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Roberto Vespasiani, il dirigente del settore Ricostruzione, patrimonio ed edilizia scolastica della Provincia, Luca Fraticelli e alcuni tecnici che hanno lavorato al progetto. Gli interventi nella sede del Provveditorato lesionata dal sisma, prevedono il consolidamento dei solai di piano e delle volte; il rinforzo tramite placcaggio di pareti in muratura e consolidamento di pilastri in muratura; l’inserimento di catene metalliche e di controventi di falda e ripristino manto di copertura; l’isolamento termico del piano di calpestio del sottotetto; l’adattamento e rifacimento localizzato componenti impiantistiche idriche ed elettriche; il ripristino di finiture e la sostituzione parziale di infissi esterni.

21/12/2022 16:34
Libri gratuiti per l'anno scolastico 2022/2023: la Regione stanzia oltre 2 milioni di euro

Libri gratuiti per l'anno scolastico 2022/2023: la Regione stanzia oltre 2 milioni di euro

Oltre 2 milioni di euro per la fornitura, gratuita e semigratuita, dei libri di testo destinati alle famiglie degli studenti meno abbienti. Lo comunica l’assessore all’Istruzione della Regione Marche Chiara Biondi che specifica: “Per l’anno scolastico 2022/2023 la Regione ha liquidato 2.022.854,13 di euro, importo proveniente da risorse statali, ai Comuni marchigiani che hanno raccolto le richieste dei propri residenti aventi diritto”. Sono beneficiari 12.151 nuclei familiari con Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore o uguale a 10.632,94 euro, con figli in obbligo scolastico e della scuola secondaria superiore, residenti sul territorio marchigiano. “Si tratta - prosegue l’assessore Biondi - di una misura che va incontro alle famiglie marchigiane già colpite dalle difficoltà legate alla pandemia prima e ora al caro energia. Soprattutto le aiuta a non rinunciare al percorso formativo dei figli. Sappiamo infatti che le disuguaglianze incidono fortemente sui livelli di istruzione. Le istituzioni hanno il compito di fare il possibile affinché a pagare non siano i ragazzi e il loro futuro”. L’assegnazione è stata effettuata sulla base delle istanze pervenute ai Comuni di residenza e inoltrate dagli stessi, tramite procedura informatica, alla struttura competente della Regione Marche. “I Comuni - precisa l’assessore Biondi - saranno chiamati a distribuire alle famiglie degli studenti i contributi richiesti nel più breve tempo possibile. L’obiettivo è contrastare la dispersione scolastica e assicurare il sostegno all’istruzione ai capaci e meritevoli, che si trovano in difficoltà economiche, affermando al tempo stesso un welfare studentesco efficiente”.

21/12/2022 13:41
Unicam, confermata la certificazione di qualità

Unicam, confermata la certificazione di qualità

Certificazione confermata ancora una volta senza nessuna riserva per il sistema di gestione per la qualità dell’Università di Camerino. Si è svolto, infatti nei giorni scorsi, con esito positivo, il ciclo di audit esterno da parte dell’Ente certificatore Afnor Certification International per la certificazione, secondo lo standard internazionale ISO9001:2015, del Sistema di Gestione per la Qualità dell’Ateneo. Si tratta di una conferma importante dal momento che Unicam è stata la prima Università in Italia, nel 2003, ad aver definito modelli organizzativi conformi alle norme Iso 9001 applicabili a tutto l’Ateneo e non adattati a singoli corsi o a specifici servizi. In questa fase sono stati oggetto di verifica e certificazione i corsi di laurea magistrale (biennali); con la valutazione positiva di questi ultimi si conclude il percorso di rinnovo iniziato nell’immediato post-sisma 2016: dall’anno accademico 2022/23 tutti i corsi di primo e secondo ciclo Unicam, risulteranno quindi certificati. È stata inoltre confermata la valutazione positiva del nuovo sistema di assicurazione qualità dedicato all’alta formazione. La certificazione era già stata ottenuta dai corsi di master di secondo livello in “Medicina estetica e terapia estetica” e “Ecosostenibilità ed efficienza energetica per l’Architettura”, ai quali si sono aggiunti i corsi di master,  anch’essi di secondo livello, in “Nutrizione, nutraceutica e dietetica applicata” della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria e in “Regolatorio industriale del farmaco” e in “Preparazioni galeniche” della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. “Siamo naturalmente molto soddisfatti – ha sottolineato il rettore professor Claudio Pettinari – per questo ottimo risultato, che rappresenta da anni uno dei punti di forza del nostro Ateneo e che conferma e rende evidente, anche attraverso questa procedura tecnica di valutazione esterna e non autoreferenziale e di carattere internazionale, l’attenzione che Unicam pone nel continuare a garantire alle studentesse e agli studenti, agli utenti ed a tutte le parti interessate, l’alta qualità dei propri processi formativi, dei servizi erogati e delle prestazioni fornite”. “Ringrazio il prorettore alla didattica, i responsabili dei corsi e i gruppi di docenti a vario titolo direttamente coinvolti negli incontri, il presidio qualità di ateneo e tutto il personale dell’area pianificazione, didattica e sistemi qualità per il contributo fornito al raggiungimento di questo obiettivo strategico”.

20/12/2022 16:35
Nuovo polo scolastico a Passo di Treia, svelato il progetto da quasi 8 milioni: ospiterà 16 classi

Nuovo polo scolastico a Passo di Treia, svelato il progetto da quasi 8 milioni: ospiterà 16 classi

«Il primo tassello di un progetto molto ampio che vedrà la totale trasformazione dell’infrastruttura della scuola, sperando che ciò porti anche ad altri miglioramenti sul piano sociale, culturale e cittadino».  Così il sindaco di Treia Franco Capponi ha aperto l’incontro organizzato con le famiglie, il corpo docente, il personale ata e alla presenza del dirigente dell’Istituto Paladini Silvia Mascia Paolo, per presentare il nuovo polo scolastico di Passo di Treia da parte dell'amministrazione comunale. Un polo innovativo, sicuro e ben attrezzato, a consumo energia praticamente pari a zero, che sarà integrato a un sistema di spazi verdi e percorsi ciclo-pedonali di attraversamento per accedere all’area. Sarà in grado di ospitare 16 classi, comprendendo due classi d’asilo nido (per circa 40 bambini), quattro classi di scuola per l’infanzia e dieci classi di scuola primaria. Tutto per un progetto di quasi 8 milioni di euro che sarà realizzato grazie a due distinti finanziamenti già ottenuti: 4,7 milioni con i fondi sisma per interventi che rivestono importanza essenziale ai fini della ricostruzione; 2.388.214,80 di Fondi Miur per la scuola d’infanzia 0-6 anni a cui sono stati associati ulteriori fondi dell’Ente per la quota di co-finanziamento del 21 per cento pari a 634.841,92 euro a cui si aggiungono le risorse per il ristoro dei maggiori costi dei lavori e delle forniture approvate dal Governo Draghi. «Sarà il primo progetto a partire con l’ordinanza 31 - ha detto il sindaco Capponi - Lo scorso 15 settembre è stato approvato in Giunta il progetto esecutivo per avviare il procedimento per la realizzazione del primo stralcio del polo scolastico, ovvero la scuola dell’infanzia, che è stato appaltato in questi giorni». «Per la primaria e la palestra è stato redatto un progetto di fattibilità tecnico economica al fine della verifica di congruità dell’importo richiesto e l’incontro di questa sera con i progettisti che hanno vinto l’appalto di servizi per la realizzazione della nuova scuola Primaria intende far partecipi della fase di progettazione anche il corpo docente e le famiglie - ha proseguito il primo cittadino -. La scuola si configura come "civic center" in grado di fungere da motore del territorio e valorizzare aspetti sociali, formativi e culturali». Guardando al progetto, almeno per la parte riguardante la scuola primaria e la palestra, viene superata la centralità dell’aula con le sezioni che diventano home base, una casa madre da cui si parte e a cui si torna, caratterizzate da una grande flessibilità e variabilità d’uso; lo spazio laboratoriale è concepito come "spazio del fare" che accoglie strumenti e risorse per la creazione di contesti di esperienza. Ne sono esempio i contesti immersivi e le simulazioni ad alta fedeltà di situazioni concrete, anche attraverso le tecnologie digitali. Sono stati pensati anche spazi informali e di relax definito da una serie di elementi che potranno consentire agli studenti delle pause confortevoli fisico. Uno spazio unico integrato in cui i microambienti finalizzati ad attività diversificate hanno la stessa dignità e presentano caratteri di abitabilità e flessibilità; una matrice (struttura spaziale) con alcuni punti di maggiore specializzazione. «Devo ringraziare l’istituto Paladini, la dirigente Silvia Mascia Paolo e tutti i professori e le famiglie presenti – ha aggiunto Capponi - L’edificio dell'oramai ex scuola dell’infanzia Elettra Caracini non sarà demolito (anche per la sua valenza storica e identitaria per  Passo Treia, che non possiamo e non vogliamo né demolire, né scordare), sarà adibito a spazio per un centro sociale rivolto soprattutto agli anziani che già hanno manifestato la volontà di costituirsi in un circolo». Presenti anche la responsabile al settore urbanistico e alla ricostruzione del comune di Treia che gestirà il coordinamento di tutta l’iniziati essendo il R.u.p dell’intervento l'architetto Michela Francioni, l’architetto Lauretta Massei del settore lavori pubblici, il responsabile dell’area scuola e servizi sociali Orazio Coppe e l’architetto Daniele Rangone che ha presentato le idee innovative con cui il gruppo di progettazione di Torino “Gruppo settanta7” con alle spalle progettazioni di oltre 200 scuole in Italia,  si è approcciato all’iniziativa di Passo Treia .

20/12/2022 13:20
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