Alla riunione, svoltasi il 5 maggio, ha partecipato anche una rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche.
L’offerta approvata prevede 961 posti per l’Università di Macerata e 270 per l’Università di Urbino Carlo Bo, distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. I posti includono anche una quota riservata ai soprannumerari.
Nel motivare il parere favorevole, il Crum ha richiamato la continuità dell’esperienza formativa dei due atenei pubblici, la sostenibilità dell’offerta rispetto al fabbisogno del territorio e il radicamento delle iniziative nel sistema scolastico regionale.
Diversa la valutazione per le proposte presentate dalla Link Campus University per le sedi di Fano e Ascoli Piceno, per le quali è stato espresso parere non favorevole. Secondo il Coordinamento, eventuali attivazioni dovranno essere supportate da un’istruttoria più approfondita e da un maggiore radicamento nel contesto universitario e scolastico regionale. Nel corso della seduta si è registrata l’astensione dell’assessore regionale e vicepresidente Enrico Rossi.
Il Crum ha infine ribadito l’importanza di garantire qualità formativa, sostenibilità organizzativa e coerenza tra offerta accademica e reale capacità del sistema territoriale, con particolare attenzione alla formazione degli insegnanti di sostegno.