Macerata, diritti Umani e bullismo: laboratorio al Convitto Leopardi con Amnesty International
Una mattinata di confronto e consapevolezza quella vissuta il 10 marzo al Convitto Nazionale Leopardi di Macerata, dove le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un laboratorio dedicato ai Diritti Umani. L’iniziativa rientra nel Progetto d’Istituto sul contrasto al bullismo, coordinato dalla docente referente Carla Baldoni.
Il workshop è stato condotto dalla professoressa Valeria Annibali, referente per l’Educazione ai Diritti Umani della Circoscrizione Marche di Amnesty International e responsabile del gruppo di Macerata. Partendo dalla riflessione sul valore dei diritti in un tempo segnato da relazioni spesso superficiali e dinamiche aggressive, la docente ha guidato gli studenti in un percorso attivo e partecipato per comprendere come il rispetto dei diritti possa diventare uno strumento concreto di prevenzione del bullismo.
Dopo un’introduzione sulle attività e la missione di Amnesty International, i ragazzi hanno partecipato a esercizi esperienziali centrati sulle emozioni, con momenti di condivisione e rielaborazione dei sentimenti legati al disagio. Gli studenti hanno così potuto riflettere sulle conseguenze delle parole, sul loro peso emotivo e sul confine spesso sottile tra scherzo e offesa.

Un laboratorio dinamico che ha puntato sull’ascolto e sulla partecipazione, permettendo ai giovani di sperimentare empatia e consapevolezza come strumenti quotidiani di cittadinanza attiva.
Il rettore e dirigente scolastico, Alessandra Gattari, ha espresso un sincero ringraziamento alla professoressa Annibali per aver offerto agli studenti un’occasione di crescita autentica, sottolineando l’impegno della scuola nel creare spazi educativi capaci di formare non solo studenti preparati, ma anche cittadini responsabili e attenti ai diritti di tutti.

cielo coperto (MC)
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