La Scuola G. Leopardi ospita l'assemblea dei referenti della rete italiana
Stanno visitando proprio in queste ore la città, i venti ragazzi degli Istituti di Studi Superiori italiani che hanno raggiunto Macerata, in cui trascorreranno il prossimo weekend in occasione dell'assemblea dei referenti della Rete italiana. L'iniziativa, promossa e finanziata dagli allievi della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi di Macerata, si inserisce nell'ambito degli appuntamenti annuali che proprio la rete nazionale delle scuole di eccellenza organizza. A tal proposito, la rappresentante degli studenti della Giacomo Leopardi Silvia Notarfonso ha affermato: "Nel 2014 anche la nostra scuola è entrata a far parte di questa importante e complessa realtà che, ad oggi, include nove istituti d'eccellenza sul territorio italiano". Il Collegio Superiore di Bologna, la Galileiana di Padova, la Scuola Superiore di Catania, l'ISUFI di Lecce, lo IUSS di Pavia e la Scuola Superiore di Udine: questi gli Istituti presenti nel weekend a Macerata, ognuno rappresentato dai suoi stessi studenti delegati. "Siamo molto lieti di poter accogliere i rappresentanti delle altre Scuole di Studi Superiori italiane - racconta Federica Pancotti, referente per la rete -. Ci siamo spesi molto, con la collaborazione degli altri studenti, affinché l'evento fosse possibile. Auspichiamo dunque che questa possa essere un'occasione per scambiare idee, in linea con i fini della rete degli studenti delle scuole italiane, e che tutti gli allievi possano apprezzare le attività che abbiamo organizzato, tra cui la Lectio magistralis tenuta dal Prof. La Matina e la visita a casa Leopardi, un simbolo della nostra realtà culturale". Proprio domani, infatti, dalle 9 alle 11, nell'aula magna di Villa Cola, il Prof. Marcello La Matina terrà una lectio magistralis dal titolo: "L'immaginazione e la musica. Aspetti filosofici ed artistici". "Come membro dell'Università di Macerata - ha affermato il docente - sono fiero che si organizzino eventi in grado di portare all'attenzione temi di questo tipo, le cui caratteristiche sono l'interdisciplinarietà e l'importanza riservata all'aspetto del dialogo. L'immaginazione attraversa da sempre la filosofia e, più in generale, le molteplici definizioni delle arti, ma ogni cultura, nel tempo, ha saputo svilupparla in modo diverso, al punto che in alcuni casi si è arrivati anche alla sua negazione. Un altro aspetto importantissimo dell'immaginazione è il ruolo che essa assume nella costruzione della società, ovvero il suo carattere comunitario. La domanda da cui vorrei partire è: in che modo, attraverso l'immaginazione, le civiltà hanno pensato alla produzione del suono musicale? Sono certo che quella di domani sarà una lezione interessantissima, soprattutto perché so già di trovarmi di fronte ad un pubblico attento e consapevole e, si sa, la curiosità è uno dei motori principali di tutte le cose. Da questo punto di vista, anche io mi considero ancora uno studente, più che un docente: semplicemente, insegno ciò che mi piacerebbe ascoltare dagli altri". Sempre domani, poi, i rappresentanti delle Scuole verranno accompagnati dagli allievi della Giacomo Leopardi a Recanati, per una visita ai luoghi d'interesse della città e, soprattutto, alla casa del poeta da cui proprio la scuola maceratese prende il nome.
Post collegati
Addio al professor Michele Millozzi, storico e anima dell’Università di Macerata per oltre trent’anni

cielo sereno (MC)
Stampa
PDF
