L’Università di Camerino aderisce all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promuovendo un momento di riflessione e approfondimento dedicato alla libertà di studio e di ricerca. L’appuntamento è fissato per il 14 aprile alle ore 17, presso l’aula Piantoni del Polo Sant’Agostino, con la proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, seguita da un dibattito aperto al pubblico.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio ciclo di eventi che coinvolge 76 atenei italiani e oltre 15mila partecipanti, tra studenti, docenti e cittadini, a dieci anni dalla scomparsa del ricercatore italiano Giulio Regeni. Il progetto è stato promosso dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sui temi della libertà accademica e dei diritti fondamentali.
Presentata in Senato nei giorni scorsi, alla presenza della stessa Cattaneo, dei genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni, dell’avvocata Alessandra Ballerini e del regista Simone Manetti, l’iniziativa punta a costruire una rete diffusa di consapevolezza e partecipazione in tutto il Paese.
L’evento organizzato da Unicam si aprirà con i saluti del rettore Graziano Leoni, seguiti dai videomessaggi dei genitori di Regeni e del regista del documentario. Dopo la proiezione, spazio al confronto con l’intervento dell’avvocato Daniele Valeri, dell’associazione avvocato di strada di Ancona, e del professor Francescomaria Tedesco, delegato del rettore per le politiche della pace e del confronto democratico.
«L’Università di Camerino aderisce con convinzione a un’iniziativa che richiama tutta la comunità universitaria a una responsabilità profonda – ha dichiarato il rettore Leoni –: difendere e promuovere la libertà di studio, di ricerca e di pensiero, ricordando Giulio Regeni a dieci anni dalla sua scomparsa. È un momento di memoria ma anche di impegno condiviso, soprattutto per le nuove generazioni».
Parole che si affiancano a quelle della senatrice Cattaneo, che ha sottolineato come la storia di Regeni continui a vivere attraverso un movimento di persone unite dal valore della libertà, lo stesso che il giovane ricercatore ha difeso con il suo lavoro.
Anche i genitori di Giulio hanno espresso gratitudine per l’iniziativa, evidenziando l’importanza di proteggere studenti, ricercatori e dottorandi e ricordando come il documentario restituisca sia la figura di Giulio come studioso appassionato, sia le gravi violazioni dei diritti subite.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni, e sarà accompagnata sui social dall’hashtag #UniversitàperGiulio.
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cielo sereno (MC)
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