Tumore al polmone: a Torrette la chirurgia del futuro. Robotica e tecnica ‘Uniportale’ per dimissioni "record"
Importante passo avanti per l'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche: la Sod di Chirurgia Toracica, diretta dal dottor Majed Refai, ha eseguito con successo i primi interventi che combinano la precisione del robot 'Da Vinci' con l'esclusiva tecnica 'Uniportale'.
"Siamo tra le poche strutture in Italia a compiere interventi di questo tipo - spiega con orgoglio il dottor Refai -. Di solito, chi usa la robotica deve effettuare più fori d'ingresso per manovrare gli strumenti. Noi invece pratichiamo un solo foro intercostale di circa 4 centimetri. Questo riduce drasticamente il dolore e il fastidio post-operatorio, che a volte può essere davvero invalidante".
Il risultato è un beneficio enorme per il paziente: dolore post-operatorio drasticamente ridotto e tempi di recupero rapidissimi. Due pazienti marchigiani (una donna di 69 anni e un uomo di 83), nonostante quadri clinici complessi, sono stati infatti dimessi dopo soli 3 giorni dall'intervento.
"Il polo chirurgico di Torrette è all'avanguardia - continua il primario - ed è fondamentale che i cittadini sappiano che esistono queste opzioni operative di alta complessità vicino a casa. Siamo tra le poche strutture in Italia a compiere interventi di questo tipo".
La tecnica mini-invasiva ha permesso di operare con successo anche un paziente ultraottantenne, per il quale altre procedure sarebbero state troppo rischiose. L'equipe di Torrette, che comprende i dottori Michele Salati, Alberto Roncon e Gian Marco Guiducci, si conferma così un'eccellenza nazionale nella chirurgia complessa, offrendo oggi tutte le opzioni possibili: dalla robotica alla storica tecnica "a cielo aperto".

cielo coperto (MC)
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