Politica

Civitanova, via libera alla rottamazione delle cartelle comunali: approvato nuovo regolamento

Civitanova, via libera alla rottamazione delle cartelle comunali: approvato nuovo regolamento

La Commissione Bilancio del Comune di Civitanova Marche ha approvato la proposta di delibera per l’introduzione di un nuovo regolamento che consente la rottamazione delle cartelle relative ai tributi comunali, in linea con quanto previsto dalla legge di bilancio del Governo e dalle indicazioni del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il provvedimento ha visto il voto favorevole di Lega + Civici, Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre Siamo Civitanova si è astenuta. Secondo i dati illustrati, oltre l’85% dei crediti riguarda le famiglie, con un importo medio pari a circa 6.330 euro, mentre per le imprese si va da 1.700 a 5.500 euro, con una media di circa 3.178 euro. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni presenta importi inferiori a 1.000 euro. Le cartelle interessate riguardano principalmente Imu, Tasi e Tari oltre alle sanzioni del Codice della Strada, notificate dal concessionario ICA fino al 31 dicembre 2023 e riferite a imposte fino al 2017. Il meccanismo approvato prevede il pagamento integrale della quota capitale, mentre verranno stralciati in parte interessi e sanzioni, con l’obiettivo di agevolare i contribuenti in difficoltà e chiudere posizioni fiscali rimaste pendenti nel tempo. "L’iniziativa punta a offrire un’opportunità di regolarizzazione per famiglie e imprese e a ridurre il peso di vecchie posizioni che, nel tempo, hanno visto crescere soprattutto interessi e sanzioni",dichiara Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale e capogruppo Lega + Civici. La commissione ha inoltre approvato la possibilità per il Comune di affidarsi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel caso in cui il concessionario attuale, ICA, non fosse in grado di garantire il servizio per ragioni organizzative.

22/05/2026 14:49
Orioli rilancia l'idea termovalorizzatore: “Meno costi e più risorse per Macerata”

Orioli rilancia l'idea termovalorizzatore: “Meno costi e più risorse per Macerata”

Sala partecipata, domande dirette dei cittadini e un confronto acceso su uno dei temi più delicati per il futuro del territorio: la gestione dei rifiuti. È questo il clima che ha caratterizzato l’incontro pubblico organizzato dal Terzo Polo Macerata a Sforzacosta sul tema del termovalorizzatore. Protagonisti della serata l’esperta ambientale Katia Cavalli di ORA, il candidato sindaco Mattia Orioli e il candidato consigliere Giorgio Menchi, che hanno illustrato la proposta del movimento e risposto alle domande del pubblico. Ad aprire l’incontro è stato Mattia Orioli, che ha rivendicato la posizione del Terzo Polo sul tema dei rifiuti, sostenendo come la proposta di un termovalorizzatore regionale venga portata avanti “da prima di tutti gli altri”. Secondo il candidato sindaco, affrontare il problema senza pregiudizi significa individuare soluzioni moderne capaci di garantire benefici sia ambientali sia economici. “Un impianto regionale – ha spiegato Orioli – permetterebbe di ridurre i costi legati al trasporto dei rifiuti, abbassare la Tari per i cittadini e liberare risorse da investire sul territorio”. A seguire è intervenuta Katia Cavalli, che attraverso dati e slide ha illustrato il funzionamento dei moderni termovalorizzatori, soffermandosi sulla situazione della gestione dei rifiuti nelle Marche e nella provincia di Macerata. Un intervento tecnico ma accessibile, che ha aperto il dibattito con il pubblico presente in sala. Tra le questioni più discusse, l’opportunità di realizzare un impianto proprio nel Maceratese. Secondo Cavalli, Orioli e Menchi, "oggi il territorio sostiene costi elevati per trasferire i rifiuti altrove, mentre un impianto regionale collocato a Macerata potrebbe trasformare il conferimento dei rifiuti in una risorsa economica per la città. Entrate che, secondo il Terzo Polo, potrebbero tradursi in una riduzione della Tari e in investimenti per servizi e infrastrutture". Durante l’incontro si è parlato anche della produzione energetica derivante dall’impianto, con la possibilità di generare energia elettrica e acqua calda. Particolarmente sentito il tema dell’inquinamento. Alla domanda sul paragone con il vecchio inceneritore del Cosmari, chiuso nel 2012, Katia Cavalli ha sottolineato le differenze tra gli impianti del passato e i moderni termovalorizzatori. “Le emissioni – ha spiegato – vengono monitorate continuamente, 24 ore su 24, nel rispetto di limiti europei e nazionali molto rigidi. L’impatto ambientale esiste, ma è estremamente contenuto”. Secondo Cavalli, gran parte delle resistenze verso il progetto deriverebbe da una percezione ancora legata ai vecchi inceneritori e da una conoscenza limitata delle tecnologie attualmente disponibili. Nel corso della serata si è affrontato anche il tema della localizzazione dell’impianto. Orioli e Menchi hanno assicurato che il Terzo Polo lavorerà affinché l’eventuale struttura venga collocata lontano da Sforzacosta, “una frazione che ha già dato molto sul fronte dei rifiuti”, privilegiando un’area facilmente raggiungibile dai mezzi pesanti senza aggravare il traffico locale. Spazio infine alle possibili ricadute occupazionali. Secondo Katia Cavalli, un termovalorizzatore moderno potrebbe generare nuovi posti di lavoro qualificati, coinvolgendo tecnici, ingegneri e operatori specializzati, oltre a favorire collaborazioni con università e centri di ricerca. A chiudere l’incontro è stato Giorgio Menchi, che ha richiamato l’attenzione sulle criticità storiche di Sforzacosta, dal tema rifiuti alla viabilità fino alla situazione del fosso Narducci, assicurando che tali questioni saranno una priorità in caso di elezione.

22/05/2026 11:00
Caldarola riparte camminando: torna la Magnalonga dei 5 Castelli

Caldarola riparte camminando: torna la Magnalonga dei 5 Castelli

Tra i cantieri della ricostruzione e la volontà di rilanciare il territorio, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’entroterra maceratese. Domenica 31 maggio andrà in scena l’ottava edizione della Magnalonga dei 5 Castelli, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Caldarola che negli anni è diventata simbolo di valorizzazione culturale ed enogastronomica del territorio. L’iniziativa propone un percorso di circa 11 chilometri attraverso Caldarola e le sue frazioni storiche, unendo passeggiate nella natura, tradizioni locali e scoperta dei borghi che, a quasi dieci anni dal sisma, continuano a rialzarsi senza perdere la propria identità. La partenza è prevista dalle 9.30 alle 10.30 in viale Umberto I a Caldarola. Il cammino attraverserà Vestignano, Croce, Pievefavera e Valcimarra, con arrivo alle suggestive Cascatelle dei Folletti. Un itinerario che porterà i partecipanti tra castelli, scorci collinari e luoghi ancora segnati dalla ricostruzione, ma capaci di conservare intatto il loro fascino. «Puntiamo sui prodotti tipici locali, sulla bellezza dei borghi e sulla loro autenticità – sottolinea Daniele Piani –. Nonostante i cantieri, questi luoghi mantengono una straordinaria bellezza. Manifestazioni come questa permettono di continuare a portare persone nel territorio, mostrando le sue meraviglie e sostenendo una comunità che non ha mai smesso di credere nel proprio futuro». Lungo il percorso saranno allestite cinque tappe ristoro dedicate alle eccellenze del territorio: dalle spighette delle monache ai dolci tipici accompagnati dalla Vernaccia, passando per ciauscolo, pecorino, bruschette con olio Coroncina, birra artigianale, vincisgrassi e cocomero con Vernaccia spritz finale. La Magnalonga si conferma così non solo un evento gastronomico e sportivo, ma anche un’occasione per accendere i riflettori su una parte delle Marche ricca di storia, paesaggi e tradizioni. «Non vogliamo che questi luoghi vengano ricordati soltanto per il terremoto o per i cantieri – conclude Piani –. Vogliamo che le persone vengano qui per scoprire la qualità dei prodotti, la storia dei borghi, il panorama dei castelli e il senso di accoglienza delle comunità locali».

22/05/2026 10:00
Macerata, Tittarelli sceglie piazza Vittorio Veneto per chiudere la campagna elettorale

Macerata, Tittarelli sceglie piazza Vittorio Veneto per chiudere la campagna elettorale

La corsa alle elezioni comunali di Macerata è ormai arrivata alle battute finali e la coalizione di centrosinistra si appresta a vivere l'ultimo, decisivo atto prima del silenzio elettorale. Per l'occasione è stata organizzato un evento in programma domani, venerdì 22 maggio, a partire dalle ore 18:00 e fino alle 23:00, nella centrale piazza Vittorio Veneto.  "Facciamo la differenza, adesso", è il claim scelto dalla coalizione a sostegno della candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L'evento vedrà la partecipazione dei candidati consiglieri iscritti nelle sette liste della coalizione, che si alterneranno sul palco per condividere le ultime riflessioni sul programma e dare la carica in vista dell'apertura delle urne. L'intervento più atteso sarà proprio quello del leader Tittarelli, a cui spetterà il compito di lanciare l'appello finale al voto rivolto a tutta la cittadinanza maceratese. L'appuntamento conclusivo è stato pensato come "un percorso articolato su diversi piccoli eventi", annuncia Tittarelli. L'inizio è fissato alle ore 18:00 con un ritrovo speciale alla libreria Bottega Bidibi Bobidi Book, sotto le storiche logge di corso Matteotti, dove verranno proposte attività di animazione e giocoleria dedicate interamente ai bambini. Successivamente ci si sposterà verso piazza Vittorio Veneto dove, alle ore 19:00, i temi dell'ecologia e della transizione verde prenderanno la scena grazie a un incontro con Silvia Amicucci, apicoltrice e titolare dell’azienda “La collina delle api”, che terrà un approfondimento incentrato sulla tutela delle api e sull'importanza della biodiversità nel territorio. Il cuore politico del comizio finale entrerà nel vivo nella fascia oraria compresa tra le 19:30 e le 20:30. Sarà questo il momento in cui i rappresentanti delle liste prenderanno la parola prima di cedere il microfono al candidato sindaco per le conclusioni della campagna. Subito dopo, a partire dalle ore 20:30, la piazza cambierà veste con "musica live, pop italiano, le hit del momento e i grandi successi di sempre. Il momento musicale sarà accompagnato da un’offerta gastronomica da parte della coalizione di centrosinistra. I cittadini sono caldamente invitati a partecipare in massa", sottolinea Tittarelli.

21/05/2026 14:10
Macerata, Miliozzi (Avs): "Stazioni bici diventate parcheggi per motorini, una presa in giro"

Macerata, Miliozzi (Avs): "Stazioni bici diventate parcheggi per motorini, una presa in giro"

"Sono indignata per le bike station installate da questa amministrazione e poi abbandonate". Ad affermarlo, in una nota, è Silvia Miliozzi, candidata Avs e iscritta a Europa Verde per le prossime elezioni comunali di Macerata in programma il 24 e 25 maggio prossimi. "L'assessore Marchiori ha fatto una finta inaugurazione con un post sui social - aggiunge Miliozzi -, peccato che ci sono andata anch’io con la mia bici e le bici non c'erano. Una brutta presa in giro ai cittadini". Miliozzi apre anche una riflessione sulla trascuratezza degli spazi pubblici urbani, facendo l’esempio del parchetto di Piazza Piazzarello, con la finta stazione di bike sharing, diventata parcheggio per motorini: "Un buon amministratore deve prendersi cura dei parchi. L'amministrazione Parcaroli inaugura e poi abbandona, noi invece vogliamo lavorare per rendere vivi i luoghi della comunità. Valorizzare uno spazio verde significa valorizzare l’intera città". "Si potrebbero organizzare momenti di incontro tra cittadini, noi abbiamo pensato a un Festival del Cinema nei parchi maceratesi che dal centro arrivi alle periferie e a tutti gli Spazi Verdi di quartiere, passando per il parco di Fontescodella e quello del Bosco urbano Sasso d’Italia - propone Miliozzi -. Macerata si presta bene a un progetto di questo tipo, è la città dello Sferisterio e del premio Oscar Dante Ferretti". "La proiezione di un film in un parco e il relativo dibattito creano momenti di condivisione all'interno della comunità. Questi momenti di condivisione culturale, oltre a rendere gli spazi più vivi, sarebbero di grande aiuto per il problema della sicurezza. Uno spazio vissuto e condiviso diventa più sicuro e sempre più vivibile, generando un circolo virtuoso che si autoalimenta - conclude Miliozzi -. Lo sviluppo di un Cineturismo per noi è possibile e auspicabile, creando spazi verdi per incontri, dibattiti, spettacoli, musica, ed in particolare cinema di qualità con la realizzazione di un Festival del Cinema sarebbe un'ottima occasione per vivacizzare Macerata durante tutto l'anno e in particolare il periodo estivo".

21/05/2026 09:40
Fratoianni sostiene Tittarelli: "Macerata può finalmente liberarsi da una pessima destra" (FOTO e VIDEO)

Fratoianni sostiene Tittarelli: "Macerata può finalmente liberarsi da una pessima destra" (FOTO e VIDEO)

Visita a Macerata di Nicola Fratoianni, arrivato in città per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli alle prossime elezioni amministrative. Insieme al leader nazionale di Sinistra Italiana erano presenti anche i capolista di Alleanza Verdi e Sinistra Patrizia Sagretti e Andrea Maurilli. Nel corso dell’iniziativa pubblica sono stati affrontati i temi della partecipazione politica, delle politiche sociali, dell’ambiente e del futuro della città, con un duro attacco all’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Ad aprire gli interventi è stato Andrea Maurilli, capolista di AVS e segretario cittadino di Sinistra Italiana. "La sinistra si sta riappropriando delle piazze. Siamo qui perché Macerata merita di ripartire. Una città che non guarda indietro ma guarda avanti", ha dichiarato Maurilli, sottolineando il valore dell’unità della coalizione di centrosinistra. "Siamo presenti in questa coalizione perché crediamo che possiamo vincere solo uniti. Giustizia sociale e ambientale vanno di pari passo". Maurilli ha poi evidenziato la composizione della lista AVS, “con 12 under 30 e una perfetta parità di uomini e donne”, definendola una proposta politica concreta e radicata nel territorio. “Dopo cinque anni di Parcaroli la città è più piccola e meno accogliente. Mettiamo al centro la politica di genere e la politica giovanile, non come slogan ma come proposte concrete”. Il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha definito quella di AVS “una lista con una marcia in più”, sottolineando il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita pubblica. “Questa lista è la dimostrazione che i giovani non sono lontani dalla cosa pubblica. Dobbiamo dare un cambio a questa città. Altri cinque anni così non possiamo reggerli”. Tittarelli ha spiegato che il programma elettorale nasce dall’ascolto delle diverse realtà cittadine. "Stiamo ascoltando tutte le anime e le istanze della città. Abbiamo prodotto dall’ascolto un programma che fa tornare questa città un centro di socialità. Dobbiamo trovare una nuova identità che vada oltre questi cinque anni di governo". Il candidato del centrosinistra ha insistito soprattutto sul tema delle fragilità sociali. "C’è tanto disagio e noi lo dobbiamo incontrare e supportare, per migliorare la situazione di tutte le parti fragili della collettività. Dobbiamo essere in grado di stare insieme agli ultimi e non lasciare indietro nessuno. Mi sono messo a servizio di queste idee che ci dovranno guidare nei prossimi cinque anni". Nel suo intervento Nicola Fratoianni ha legato le questioni locali ai grandi temi nazionali e internazionali, rilanciando il ruolo della politica come strumento di cambiamento. "La politica è un modo per cambiare il futuro, organizzarsi per cambiarlo in meglio. Così attiriamo i giovani, mostrando loro la buona politica delle idee". Il leader di Sinistra Italiana ha parlato anche della partecipazione giovanile e del recente referendum. "I giovani di questo Paese hanno capito qual era la posta in gioco e si sono messi contro i piani di questa destra che vuole sempre più autoritarismo. Dobbiamo indicare la via di un’alternativa. La politica è il contrario della rassegnazione". Fratoianni ha quindi ribadito il sostegno alla candidatura di Tittarelli e all’alleanza progressista. "Siamo qui per sostenere Gianluca, il centrosinistra e l’alleanza Verdi-Sinistra, ma anche per sostenere Macerata che può finalmente liberarsi da una pessima destra che mal governa questo territorio". Secondo il segretario nazionale di Sinistra Italiana, il tema della sicurezza non può essere affrontato soltanto con la repressione. "La sicurezza è un tema serio e si affronta con il controllo del territorio e con la repressione quando necessario, ma anche con politiche di prevenzione, servizi sociali, politiche culturali e scuola. Il contrario di quello che fa una destra che si riempie la bocca di propaganda". Fratoianni ha poi toccato anche i temi internazionali, dalla guerra in Medio Oriente alla crisi climatica, sostenendo che anche le amministrazioni locali debbano avere uno sguardo ampio sulle grandi questioni contemporanee. Infine, un passaggio sul quadro politico nazionale e regionale. "L’aria è cambiata nel Paese. La maggioranza è nel caos. Bisogna cogliere questa occasione con proposte chiare e coraggiose, vincere le elezioni e costruire un’alternativa per il Paese".

20/05/2026 19:30
Elezioni Comunali Macerata 2026: date, orari, seggi e come votare

Elezioni Comunali Macerata 2026: date, orari, seggi e come votare

Saranno 36.441 i cittadini maceratesi chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. Tra gli aventi diritto figurano anche 81 cittadini comunitari dell’Unione Europea e 3 iscritti nella lista aggiunta della provincia di Bolzano Tra i numeri più significativi della tornata elettorale spiccano i 170 giovani che voteranno per la prima volta e i 27 elettori centenari. Quando si vota Le consultazioni elettorali si svolgeranno domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15. Subito dopo la chiusura delle urne inizierà lo scrutinio nelle 44 sezioni elettorali della città. Nella giornata di lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 15, all’interno della sala consiliare e della sala Giunta “Maria Pucci” del palazzo municipale di piazza della Libertà, sarà allestita la sala stampa/punto informativo per la diffusione dei risultati elettorali a organi di informazione, partiti politici e cittadini. Documenti necessari per votare Per poter esprimere il proprio voto sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale del Comune di Macerata. Tessera elettorale: aperture straordinarie L’Ufficio Elettorale di viale Trieste resterà aperto durante tutta la durata delle operazioni di voto per il rilascio immediato dei duplicati della tessera elettorale in caso di smarrimento o di esaurimento degli spazi disponibili. Gli sportelli effettueranno aperture straordinarie nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 maggio, sia al mattino che al pomeriggio, oltre che domenica 24 maggio per l’intera giornata e lunedì 25 maggio nella sola mattinata. Per accedere al servizio sarà necessario prenotare telefonicamente al numero 0733 256214. Come si vota Gli elettori riceveranno una scheda di colore azzurro e potranno scegliere tra quattro modalità di voto: voto solo per il candidato sindaco, voto per il candidato sindaco e una lista collegata, voto solo per una lista oppure voto disgiunto scegliendo un candidato sindaco e una lista non collegata. Sarà inoltre possibile esprimere fino a due preferenze per i candidati al Consiglio comunale, rispettando la regola della doppia preferenza di genere: nel caso di due preferenze, i candidati dovranno essere di sesso diverso, altrimenti la seconda preferenza verrà annullata. Possibile ballottaggio Qualora nessun candidato sindaco raggiunga la maggioranza assoluta dei voti, si tornerà alle urne per il turno di ballottaggio nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.  

20/05/2026 17:00
Nuovi alberi sul lungomare e in centro: a Civitanova scatta il piano piantumazioni contro il degrado

Nuovi alberi sul lungomare e in centro: a Civitanova scatta il piano piantumazioni contro il degrado

Al via un importante intervento di restyling e messa in sicurezza del patrimonio botanico cittadino, a Civitanova Marche. In questi giorni hanno preso ufficialmente il via i lavori di piantumazione di specie arboree ad alto fusto, programmati dall'amministrazione comunale per sostituire le alberature ammalorate, pericolose o abbattute nel corso degli anni perché ormai irrecuperabili. Il piano di interventi, che toccherà arterie centrali e zone costiere come viale Vittorio Veneto, viale Matteotti, piazza Conchiglia e i lungomari nord e sud, mira a garantire un adeguato standard di igiene, sicurezza e decoro urbano. Ad annunciare il cronoprogramma dei lavori è l’assessore al decoro e verde urbano, Giuseppe Cognigni, che ha reso noto il nome della ditta incaricata – la "Palmieri Alfredo" – e l'impegno economico complessivo, pari a 16.972,57 euro (Iva esclusa). La somma comprende la rimozione delle vecchie ceppaie, la fornitura e la messa a dimora delle nuove essenze, oltre alle prime necessarie operazioni di irrigazione per garantire l'attecchimento delle piante. Il piano di riforestazione urbana prevede una redistribuzione mirata delle piante a seconda delle esigenze delle diverse zone. Nello specifico, quattordici piante di leccio (Quercus Ilex) saranno posizionate negli stalli stradali di viale Vittorio Veneto, viale Matteotti e nella frequentatissima piazza Conchiglia. Spostandosi verso la zona dei parcheggi in prossimità di via Cecchetti, il Servizio Verde pubblico provvederà alla messa a dimora di cinque piante di tiglio (Tilia Cordata Greenspire). In questo specifico settore, i lavori comprenderanno anche la realizzazione di speciali archetti protettivi attorno ai tronchi, una misura necessaria per blindare i fusti e scongiurare i danneggiamenti causati dalle manovre errate delle automobili in fase di sosta. Novità importanti riguardano anche la costa. Nelle aree verdi del Lungomare sud verranno posizionate due piante di Parrotia persica Vanessa e due di Schinus Molle (il cosiddetto falso pepe), scelte appositamente per la loro forte resistenza al clima salmastro e destinate a sostituire le storiche palme sradicate dopo essere state attaccate dal punteruolo rosso. All'estremità del Lungomare nord troverà invece spazio una pianta di tamerice (Tamarix Gallica). Parallelamente, in piazza Conchiglia gli stalli degli alberi ad alto fusto verranno pavimentati con masselli autobloccanti in calcestruzzo drenante al posto del terriccio. Si tratta di una tecnica innovativa studiata per le aree pedonali, utile a dare stabilità e a evitare la fuoriuscita di fango e terra durante le piogge, che l'Amministrazione conta di estendere ad altre zone ad alta frequentazione. «Il Servizio Verde pubblico pone molta attenzione alla manutenzione, sia nella fase di valutazione delle piante malate da abbattere per l'incolumità pubblica, sia nel momento essenziale delle nuove piantumazioni», sottolinea l’assessore Giuseppe Cognigni. «La sostituzione delle specie arboree deve essere attuata con cura, studiando l’introduzione di nuove essenze più resistenti a beneficio dell’ambiente, oltre che per la fondamentale valorizzazione dell'immagine della nostra città».

20/05/2026 14:20
Potenza Picena, Gaballo (Idea Futura) porta in Consiglio il caso via Colombo: “Chiarezza sui rischi ambientali”

Potenza Picena, Gaballo (Idea Futura) porta in Consiglio il caso via Colombo: “Chiarezza sui rischi ambientali”

POTENZA PICENA - Parte da una nuova nota del consigliere comunale di Idea Futura Tommaso Gaballo la richiesta di aggiornamenti sulla situazione di via Colombo, ancora chiusa al traffico dopo i lavori legati all’impianto di distribuzione del gas naturale. Gaballo ricorda di aver già presentato, lo scorso 13 febbraio, un’interrogazione per conoscere lo stato di avanzamento delle opere di messa in sicurezza del tratto stradale. La strada era stata chiusa il 16 dicembre 2025 per consentire interventi di protezione catodica da parte della società Adrigas S.p.a., ma durante i lavori era stata rinvenuta una falda in pressione con fuoriuscita di acque sotterranee miste a fango e gas naturale, successivamente convogliate in fognatura. Una situazione che aveva reso necessaria la realizzazione di tre pozzi di grande profondità per isolare la perdita. "Nella risposta fornita dall’Amministrazione comunale il 16 marzo, spiega Gaballo, era stato comunicato che i controlli relativi alla sicurezza della strada e dei fabbricati adiacenti avevano dato esito positivo e che i lavori di messa in sicurezza erano in fase di ultimazione, con una previsione di circa quattro settimane per la chiusura definitiva del cantier"e. "Successivamente, però, con l’ordinanza n.56 del 10 aprile 2026, il Comune ha preso atto delle analisi svolte da Arpam che avrebbero evidenziato il possibile superamento di valori limite di alcuni inquinanti e una potenziale contaminazione del Fosso Zuccardo. Da qui il divieto di immissione in fognatura delle acque provenienti dal cantiere, il loro trattamento come rifiuti e la richiesta ad Adrigas di predisporre un piano di indagini ambientali. Il 7 maggio è poi arrivata una nuova ordinanza di proroga della chiusura della strada". “Premesso che i rinvenimenti sotterranei non erano prevedibili dall’Amministrazione e che gli uffici comunali hanno correttamente operato a tutela della pubblica incolumità e per prevenire possibili contaminazioni – afferma Gaballo – ho presentato un’ulteriore interrogazione per chiedere di aggiornare il Consiglio comunale”. Nel documento indirizzato al sindaco Noemi Tartabini, all’assessore Mara Barbaresi e al consigliere delegato Nicolas Sanpaolo, il consigliere di minoranza chiede chiarimenti sui risultati del piano di indagini richiesto ad Adrigas, sulla possibile contaminazione del Fosso Zuccardo e del litorale in vista della stagione estiva, sulle eventuali conseguenze per la salute e per le matrici ambientali, oltre che su possibili ulteriori provvedimenti a tutela della pubblica incolumità. Gaballo domanda inoltre quali siano i tempi previsti per la riapertura di via Colombo, considerando che il cantiere sarebbe stato smobilitato ormai da alcune settimane, e se vi sia "la possibilità di riaprire la strada anche in attesa dei risultati definitivi del piano di indagini". Il consigliere conclude auspicando che gli aggiornamenti richiesti possano arrivare nel corso del prossimo Consiglio comunale.

20/05/2026 10:46
Il Consiglio dei Ragazzi di Tolentino ospite in Regione: "La democrazia funziona se ognuno fa la sua parte"

Il Consiglio dei Ragazzi di Tolentino ospite in Regione: "La democrazia funziona se ognuno fa la sua parte"

ANCONA – Una giornata speciale all’insegna della partecipazione democratica e della formazione istituzionale quella vissuta ad Ancona dal Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tolentino, composto dagli studenti degli Istituti Scolastici "Lucatelli" e "Don Bosco". L'incontro è avvenuto nell’ambito dell’iniziativa "Conoscere il Consiglio", il progetto con cui la Regione Marche apre le porte della propria aula legislativa alle scuole del territorio per permettere ai giovani di assistere da vicino ai lavori consiliari e comprenderne i meccanismi. Ad accogliere la delegazione dei giovanissimi studenti è stata Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, che ha accompagnato i ragazzi in un percorso di scoperta degli organi regionali e degli atti amministrativi, favorendo un momento di confronto diretto con il presidente del Consiglio regionale, gli assessori e i consiglieri presenti. Un incontro che ha unito l'aspetto formativo a una forte carica emotiva, come sottolineato dallo stesso sottosegretario:"È stato un momento molto emozionante ed interessante. Ho voluto raccontare loro il mio percorso politico amministrativo e, soprattutto, l’importanza delle Istituzioni. Questi ragazzi saranno infatti gli amministratori del futuro e gli adulti di domani, ai quali oggi abbiamo il dovere di trasmettere il seme dell’impegno e del buon esempio". "Ho voluto condividere con loro la responsabilità della partecipazione democratica", ha rimarcato Silvia Luconi. "La democrazia funziona solo se ciascuno fa la propria parte, con serietà, ascolto e rispetto reciproco. È fondamentale che i giovani crescano con la consapevolezza che ogni scelta, ogni parola e ogni gesto dentro un’istituzione ha un impatto profondo sulla comunità." A conclusione della giornata, il sottosegretario Luconi ha espresso un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica, Mara Amico, e a tutte le insegnanti che hanno supportato l'iniziativa, estendendo la propria gratitudine ai ragazzi e alle loro famiglie per aver risposto con entusiasmo all'invito, dando vita a un prezioso ponte tra le istituzioni odierne e la società del futuro.

19/05/2026 21:30
Commercio, il fronte si ricompatta: “A Macerata nessuna risposta alle nostre richieste, serve una sola voce" (FOTO e VIDEO)

Commercio, il fronte si ricompatta: “A Macerata nessuna risposta alle nostre richieste, serve una sola voce" (FOTO e VIDEO)

Dopo l’esperienza alle amministrative del 2020 con la lista indipendente “Macerata Lavora”, nata a sostegno delle istanze del mondo del commercio cittadino, Gabriele Micarelli, titolare del ristorante Verde Cafè in Corso della Repubblica, e Chiara Castellani, titolare del negozio di abbigliamento e accessori Pot Pourri in corso Cairoli, tornano nuovamente in campo alle prossime elezioni comunali, questa volta all’interno della lista “I Maceratesi per Parcaroli”, a sostegno della coalizione di centrodestra guidata dal sindaco uscente Sandro Parcaroli. Una scelta maturata dopo un percorso che i due commercianti definiscono di continuità e, al tempo stesso, di disillusione rispetto ad alcune delle istanze avanzate in passato. «In teoria non avremmo voluto ricandidarci – spiega Micarelli – ma cinque anni fa un movimento importante di commercianti di Macerata aveva elaborato otto punti fondamentali per il rilancio del settore, che erano stati consegnati a chi allora governava la città. In particolare, ci riferiamo all’amministrazione comunale successiva alle elezioni del 2020, nella quale erano presenti rappresentanti della Lega e che poi ha avuto la responsabilità diretta dell’assessorato di competenza. Purtroppo nessuno di quei punti è stato realmente preso in considerazione né affrontato. Per noi si tratta di temi basilari, che riguardano la sopravvivenza stessa delle nostre attività». Da qui la decisione di tornare in politica attiva, ma in una forma diversa rispetto al passato. «Abbiamo scelto questa volta una lista civica del centrodestra – spiegano – perché abbiamo trovato un contesto che ci ha ascoltato e che ha accolto anche nuove proposte, aggiornate rispetto a cinque anni fa. Le esigenze del commercio sono cambiate e oggi servono risposte nuove e concrete». Il percorso dei due candidati si inserisce in un quadro che, secondo loro, richiede maggiore attenzione verso il tessuto commerciale cittadino. «Per chi ha un’attività entrare in politica è sempre un rischio – sottolineano – ma questa volta ce lo siamo assunto direttamente. Il nostro obiettivo è riportare al centro i problemi reali dei commercianti, con punti chiari e misurabili». Tra i temi affrontati nel confronto con la lista, Micarelli e Castellani indicano una serie di priorità legate alla viabilità, ai parcheggi, alla sicurezza urbana e al rilancio delle attività commerciali, con particolare attenzione anche alle aree esterne al centro storico. Proprio su questo punto interviene Chiara Castellani, titolare di Pot Pourri in Corso Cairoli, una delle principali arterie commerciali della città. «Qui non c’è solo lavoro, ma anche vita quotidiana. Corso Cairoli è una via centrale, di accesso e collegamento con lo Sferisterio, una zona viva e con una forte identità commerciale e residenziale». Castellani evidenzia però anche le criticità: «I problemi sono tanti, dai parcheggi alla viabilità, fino alla sicurezza e al tema della chiusura di alcuni servizi come l’ospedale, che rappresenta un’incognita importante per tutto il commercio della zona. Negli ultimi anni qualcosa è stato fatto, ma resta ancora molto da fare, soprattutto sul fronte della sicurezza e del contrasto al degrado». Non mancano però segnali positivi: «Alcune attività chiudono, ma altre nuove stanno aprendo. C’è ancora movimento e questo dimostra che la città ha potenzialità, ma va sostenuta». Micarelli rivendica inoltre il lavoro svolto negli anni all’interno delle associazioni di categoria e nei confronti dell’amministrazione precedente, sottolineando come il loro impegno non sia mai venuto meno. «Non abbiamo mai abbandonato i commercianti – spiega – abbiamo semplicemente rispettato il risultato elettorale. Oggi torniamo perché riteniamo che alcune questioni siano rimaste irrisolte e non più rinviabili». Un passaggio centrale riguarda il tema della rappresentanza del commercio cittadino. Proprio su questo punto interviene ancora Gabriele Micarelli, soffermandosi sulla necessità di una visione unitaria: «Sono sempre stato rispettoso nei confronti degli altri commercianti che si impegnano e ci mettono la faccia, come Giuseppe Romano o Paolo Perini. Allo stesso tempo tengo a precisare che sono stato e sarò sempre contrario all’esistenza di due associazioni del commercio a Macerata, cosa che fa quasi sorridere in una realtà di circa 40 mila abitanti. Il commercio si svolge certamente anche nelle periferie, ma il cuore resta il centro. Le altre aree hanno una dimensione più legata alla residenzialità. Per questo sono sempre stato contrario alla nascita di una seconda associazione e sarei stato più favorevole, anche a costo di qualche confronto acceso, ad allargare quella già esistente, della quale facevo parte anche del consiglio». A chiudere il loro intervento una riflessione più ampia sul ruolo del settore: «Il commercio è il cuore della città, ma è anche l’unica vera industria di Macerata. Se si indebolisce il commercio si indebolisce tutta la città. Dove c’è vivacità economica c’è anche maggiore sicurezza e qualità della vita». Con queste premesse, Micarelli e Castellani tornano dunque in campo nella competizione elettorale, con l’obiettivo dichiarato di riportare l’attenzione sul settore commerciale e sulle sue esigenze, all’interno di una proposta civica che sostiene la ricandidatura di Parcaroli.

19/05/2026 19:52
Un parco sul Chienti a Piediripa, la proposta di Blarasin: “Restituire centralità al fiume”

Un parco sul Chienti a Piediripa, la proposta di Blarasin: “Restituire centralità al fiume”

Una proposta di riqualificazione del territorio e di valorizzazione delle aree fluviali arriva da Piediripa, dove si rilancia l’idea di un parco fluviale lungo il fiume Chienti. L’intervento è stato presentato da Andrea Blarasin, candidato al Consiglio Comunale per Fratelli d’Italia, che lo indica come un progetto strategico per la frazione e per l’intera città. «Si tratta di un’idea a cui lavoro da tempo e per la quale esiste già una base progettuale che può essere aggiornata e sviluppata – spiega Blarasin –. L’obiettivo è restituire centralità al rapporto tra la frazione e il fiume, trasformando un’area oggi poco valorizzata in un luogo fruibile, sicuro e vivo». Il progetto del parco fluviale prevede la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili, aree verdi attrezzate, spazi gioco per bambini e zone di aggregazione per famiglie e giovani. L’idea include anche aree dedicate alla sosta e alla convivialità, con punti ristoro e spazi per attività all’aperto immersi nel contesto naturale del Chienti. Particolare attenzione, secondo la proposta, sarebbe riservata anche agli aspetti ambientali e alla tutela del territorio, con interventi mirati alla valorizzazione del corso d’acqua e alla prevenzione del degrado. «Un intervento di questo tipo rappresenterebbe non solo un miglioramento della qualità della vita per i residenti di Piediripa, ma anche un’opportunità di riqualificazione urbana e ambientale. Inoltre – sottolinea Blarasin – la valorizzazione delle aree fluviali può contribuire alla prevenzione del degrado e al contenimento dell’erosione del suolo». La proposta prevede inoltre l’avvio di un percorso operativo che parta dall’aggiornamento del progetto preliminare e dalla ricerca di finanziamenti attraverso bandi regionali, ministeriali ed europei dedicati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione delle aree verdi e fluviali. «Piediripa ha bisogno di progetti che guardino al futuro e che sappiano coniugare sviluppo, vivibilità e attenzione all’ambiente – conclude Blarasin –. Il parco fluviale del Chienti può diventare un elemento identitario della frazione e un punto di riferimento per tutta la città».

19/05/2026 19:00
Ultimo sprint elettorale: Lupi a Macerata per sostenere Parcaroli e Noi Moderati - Civici Marche

Ultimo sprint elettorale: Lupi a Macerata per sostenere Parcaroli e Noi Moderati - Civici Marche

Il leader nazionale di Noi Moderati Maurizio Lupi sarà a Macerata per l’evento conclusivo della campagna elettorale della lista “Noi Moderati – Civici Marche | Macerata Unica”, a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. L’appuntamento politico è fissato per giovedì 21 maggio, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presso il Ristorante Di Gusto, nel cuore della città, dove sostenitori, candidati e cittadini potranno prendere parte all’incontro pubblico di chiusura della campagna elettorale della lista civica e moderata. Accanto a Lupi interverrà anche Matteo Pompei, presidente di Civici Marche, figura di riferimento del progetto territoriale che sostiene la coalizione di centrodestra a Macerata. La presenza congiunta dei rappresentanti nazionali e regionali del movimento conferma l’attenzione politica verso la competizione amministrativa maceratese e il forte sostegno al percorso civico avviato in città. Nel corso dell’iniziativa saranno affrontati i principali temi al centro del programma elettorale: sviluppo economico, rilancio del centro storico, sicurezza urbana, sostegno alle attività produttive, valorizzazione del territorio e attenzione ai servizi rivolti alle famiglie e ai cittadini. L’incontro rappresenterà anche un momento di confronto diretto con la cittadinanza, con l’obiettivo di condividere idee, proposte e priorità per il futuro amministrativo di Macerata. L’evento concluderà ufficialmente la campagna elettorale della lista “Noi Moderati – Civici Marche | Macerata Unica”, che nelle ultime settimane ha promosso incontri pubblici, iniziative territoriali e momenti di ascolto in diversi quartieri della città, puntando su una proposta politica moderata, civica e vicina alle esigenze concrete del territorio. Attesa inoltre la partecipazione di candidati, amministratori locali, rappresentanti del mondo civico e sostenitori della coalizione, in un appuntamento che si preannuncia come uno degli ultimi momenti pubblici di confronto prima del voto. L’evento è aperto alla cittadinanza e agli organi di informazione.

19/05/2026 18:00
Macerata, Terzo Polo: "A Collevario servono 10 milioni, i fondi attuali non bastano"

Macerata, Terzo Polo: "A Collevario servono 10 milioni, i fondi attuali non bastano"

La campagna elettorale per le imminenti elezioni amministrative entra nel vivo e il Terzo Polo accende i riflettori sulla sicurezza dei quartieri, mettendo nel mirino la gestione delle opere pubbliche e del Pnrr a Macerata. Con una nota congiunta, il candidato sindaco Mattia Orioli e Riccardo Cogliandro, segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico e candidato al Consiglio comunale, denunciano lo stato di isolamento in cui ha versato a lungo una delle zone più popolose della città, chiedendo un piano straordinario e definitivo. "In questa campagna elettorale ci siamo caratterizzati per proposte concrete e lungimiranti - spiegano Orioli e Cogliandro -. Nel programma presentato agli elettori abbiamo toccato tutti i problemi che affliggono la città, offrendo soluzioni definitive. Collevario, purtroppo, è stato per lungo tempo lontano dai radar della politica, ed è stato attenzionato solo negli ultimi mesi in vista della scadenza elettorale. Il quartiere necessita invece di un intervento profondo e complicato, perché il rischio idrogeologico rappresenta una vera spada di Damocle per gli abitanti". I due esponenti del Terzo Polo indicano come simbolo dell'urgenza l'arteria principale del quartiere, definendo una vera e propria vergogna lo stato in cui versa l'asfalto e la sede stradale di via Verga. Di fronte al recente annuncio dell'amministrazione uscente e dell'assessore ai lavori pubblici circa l'intercettazione di fondi pari a 2,6 milioni di euro per il contenimento dell'area compresa tra via Verga e via Pavese, la replica dei candidati è netta. Pur commentando positivamente lo stanziamento con un "bene, era ora", Orioli e Cogliandro sollevano forti dubbi sull'efficacia reale del progetto. "Siamo sicuri che sia sufficiente quanto previsto per mettere in sicurezza Collevario? Non è forse urgente affrontare la questione complessivamente? In passato sono stati effettuati molti studi tecnici, i quali avevano indicato in una somma superiore ai 10 milioni di euro l’importo utile a un intervento più esteso e quindi realmente definitivo per gli abitanti di questo grande quartiere". L'attacco si sposta poi sulla programmazione economica a lungo termine. Il Terzo Polo ricorda come i fondi europei del Fesr, quelli ministeriali e soprattutto il Pnrr prevedano a livello nazionale un importo di ben 4 miliardi di euro dedicato specificamente al rischio idrogeologico per gli interventi da concludersi entro giugno 2026. Secondo Orioli e Cogliandro, i fondi europei potevano e dovevano essere programmati e spesi meglio sul territorio comunale. A testimoniare lo stato di abbandono del quartiere, i due candidati indicano infine lo scheletro di un palazzo mai terminato, situato sempre in via Verga. In un periodo storico in cui il costo alle stelle degli affitti e degli appartamenti rappresenta un vero problema sociale, il recupero di quella struttura permetterebbe secondo il Terzo Polo un aumento dell’offerta abitativa, volto a ridurre il divario tra domanda e offerta a tutto vantaggio delle giovani coppie e delle fasce più fragili. "Le elezioni amministrative di domenica e lunedì - concludono i candidati - sono un’occasione unica per scegliere tra diverse culture politiche e tra opposte visioni amministrative".

19/05/2026 16:50
Comunali Macerata, Nicola Fratoianni in città per sostenere Gianluca Tittarelli

Comunali Macerata, Nicola Fratoianni in città per sostenere Gianluca Tittarelli

Prosegue la campagna elettorale del centrosinistra a Macerata con l’arrivo di un nuovo leader nazionale. Mercoledì 20 maggio alle ore 18, in Piazza Vittorio Veneto, sarà infatti presente il co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinsitra Nicola Fratoianni per sostenere la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello del tour di esponenti politici nazionali che, nelle ultime settimane, hanno fatto tappa in città a supporto della coalizione di centrosinistra. Prima di Fratoianni erano intervenuti infatti la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il presidente del PD Stefano Bonaccini, la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Carolina Morace, il portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli e il deputato dem ed ex ministro della Salute Roberto Speranza. Salvo sorprese dell’ultimo momento, quello di Fratoianni dovrebbe essere l’ultimo appuntamento con i big nazionali della politica a sostegno della corsa a sindaco di Tittarelli. L’incontro in Piazza Vittorio Veneto sarà aperto alla cittadinanza e rappresenterà un'occasione per affrontare i temi centrali della campagna elettorale, dalle politiche sociali all'ambiente, passando per lavoro, sanità e sviluppo del territorio

18/05/2026 17:00
Terme Sarnano, non c'è pace. Fratelli d'Italia attacca Forza Italia: "Modo torbido di fare politica"

Terme Sarnano, non c'è pace. Fratelli d'Italia attacca Forza Italia: "Modo torbido di fare politica"

La crisi politica all'interno del centrodestra sarnanese tocca il punto di non ritorno. Dopo la dura presa di posizione domenicale del commissario di Forza Italia Federico Marconi, che difendeva il sindaco Fabio Fantegrossi e accusava Fratelli d'Italia di essersi "autoesclusa", arriva la pesantissima controrisposta del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia Sarnano. Una nota al vetriolo che parla di "palese disagio e nervosismo" dei forzisti e lancia accuse precise sulla gestione del borgo e delle storiche Terme. Il direttivo meloniano respinge fermamente la ricostruzione di Forza Italia sulla crisi della società termale e contrattacca duramente sulla gestione dell'amministrazione Fantegrossi. «Sulla Società Termale abbiamo assistito a un valzer di amministratori, superconsulenti lautamente pagati e proclami sui giornali di investitori, con soluzioni e procedure puntualmente smentite o mai cercate», attacca Fratelli d'Italia, sottolineando come dopo ben due anni non sia stato fatto nulla e lo stato di crisi sia stato "colpevolmente aggravato". Il coordinamento smentisce anche la presunta contrarietà alla privatizzazione sollevata da Marconi, precisando che il partito ha solo chiesto di conoscere e discutere le linee guida del socio di maggioranza anziché "dare mandati a scatola chiusa a soggetti esterni, svuotando il ruolo del Consiglio comunale". Fratelli d'Italia decide di fare i conti in pubblico, svelando i retroscena che hanno portato alla rottura interna. Secondo il coordinamento, il consigliere Battaglioni non si sarebbe autoescluso, ma sarebbe stato "costretto a rimettere la delega alle Terme in quanto più volte delegittimato ed estromesso da riunioni ristrette con consulenti esterni, a cui stranamente partecipava lo stesso Marconi non si sa con quale ruolo". Viene inoltre ricordata la revoca dell'incarico di vicesindaco alla Tartabini con "motivazioni futili e risibili contenute in un videomessaggio del sindaco" e la creazione di un presunto "sottogruppo in seno alla maggioranza" per isolare i consiglieri di Fratelli d'Italia prima ancora che questi costituissero il gruppo autonomo. Ma l'affondo più politico riguarda il presunto patto trasversale in Comune: «Le affermazioni di Marconi negano l’accordo con il capogruppo di minoranza Giacomino Piergentili, che ormai da mesi è sotto gli occhi di tutti i sarnanesi e di cui lui stesso è stato il principale artefice per tradire il voto popolare». Fdi accusa gli ex alleati di essersi ricordati del centrodestra solo oggi, "in pieno naufragio", dopo aver perpetrato uno strappo gravissimo senza mai convocare un tavolo di coalizione. Il coordinamento concorda con gli azzurri su un unico passaggio: «Siamo d'accordo che i sarnanesi sono stanchi, ma sono stanchi di questo modo arrogante e poco trasparente con cui è stato sovvertito un percorso politico-amministrativo per ripicche e gelosie personali». Ribadendo la fedeltà agli elettori e il rifiuto di quelli che definiscono "accorducci a tavolino", i rappresentanti di Fratelli d'Italia lanciano infine la sfida definitiva al primo cittadino e a Forza Italia: la convocazione immediata di un'assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza e a tutte le forze politiche per chiarire la verità sulle Terme e presentare le proprie proposte per il futuro del territorio.

18/05/2026 15:10
Macerata al voto: confronto Castiglioni-Contigiani su sicurezza, ospedale e centro storico (VIDEO)

Macerata al voto: confronto Castiglioni-Contigiani su sicurezza, ospedale e centro storico (VIDEO)

Centro storico, sicurezza, infrastrutture, università, ospedale e futuro della città. Sono questi alcuni dei temi al centro del confronto elettorale ospitato nella sala podcast della redazione di Picchio News tra Pierfrancesco Castiglioni, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia e consigliere di maggioranza uscente, e Ninfa Contigiani, segretaria comunale del Partito Democratico ed esponente dell’opposizione consiliare, in vista delle prossime elezioni amministrative di Macerata. Nel corso del dibattito i due rappresentanti politici hanno tracciato un bilancio degli ultimi anni di amministrazione cittadina, mettendo in evidenza visioni differenti sullo sviluppo del capoluogo. Da una parte Castiglioni ha rivendicato il lavoro svolto dal centrodestra, citando opere infrastrutturali, riqualificazioni urbane, scuole, parchi e progetti legati alla viabilità e ai servizi. Dall’altra Contigiani ha sottolineato la necessità di una programmazione più condivisa e di una città capace di recuperare identità culturale, centralità politica e partecipazione dei cittadini. Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’istruzione e al rapporto con l’Università di Macerata. Contigiani ha insistito sulla necessità di costruire un’alleanza stabile tra Comune e ateneo per affrontare le sfide legate alla denatalità, all’accoglienza degli studenti e alle nuove professionalità. Castiglioni ha invece evidenziato gli interventi realizzati sulle scuole e le misure previste dal programma del centrodestra per favorire la permanenza degli universitari in città, tra agevolazioni fiscali, trasporti e servizi dedicati. Il confronto si è acceso anche sul tema della cultura e del turismo. Contigiani ha criticato la gestione dello Sferisterio e del Macerata Opera Festival, accusando l’amministrazione di aver indebolito l’identità culturale cittadina e di non aver affrontato il problema della ricettività turistica. Castiglioni ha difeso invece il lavoro svolto sul fronte dei musei, della promozione culturale e degli eventi, rivendicando la crescita delle presenze e il tentativo di ampliare l’offerta culturale durante tutto l’anno. Tra i temi affrontati anche sicurezza urbana, centri di aggregazione, quartieri e spazi pubblici. Sul punto sono emerse differenze significative tra le due visioni: Castiglioni ha puntato l’attenzione sulla riqualificazione dei parchi, sull’illuminazione e sui progetti di housing sociale come il “condominio solidale”, mentre Contigiani ha ribadito l’importanza di politiche sociali strutturate, partecipazione e luoghi di incontro per giovani, donne e associazioni. Non è mancato il confronto sull’ospedale di Macerata e sul futuro dell’attuale struttura sanitaria. Castiglioni ha ribadito la volontà del centrodestra di portare avanti il progetto del nuovo ospedale provinciale, sottolineando finanziamenti e progettazione già avviati. Contigiani ha invece evidenziato la necessità di un confronto ampio sul riutilizzo dell’area dell’ospedale esistente, chiedendo una pianificazione condivisa con cittadini, tecnici e realtà associative. Nella parte finale del dibattito il focus si è spostato sul centro storico e sulle strategie per renderlo nuovamente attrattivo e abitato. Entrambi hanno riconosciuto la difficoltà della sfida, concordando sulla necessità di riportare residenti nel cuore della città, pur proponendo soluzioni differenti tra parcheggi, incentivi fiscali, servizi di prossimità, spazi culturali e nuove politiche abitative. A chiudere il confronto sono stati gli appelli finali al voto e alla partecipazione democratica, tra continuità amministrativa rivendicata dal centrodestra e richiesta di cambiamento avanzata dal centrosinistra. Il video integrale del confronto pubblicato oggi, lunedì 18 maggio sui canali YouTube e Facebook di Picchio News.

18/05/2026 12:53
Macerata, congresso provinciale PD: Sciapichetti rieletto segretario, varata la nuova segreteria provinciale

Macerata, congresso provinciale PD: Sciapichetti rieletto segretario, varata la nuova segreteria provinciale

Si è svolto ieri il congresso provinciale del Partito Democratico, un appuntamento caratterizzato da ampia partecipazione e confronto politico. Angelo Sciapichetti è stato rieletto all’unanimità segretario provinciale, confermando la continuità della guida del partito sul territorio. Francesco Borioni è stato eletto Presidente dell’assemblea, a testimonianza della nuova organizzazione interna. Rinnovati anche gli organismi dirigenti: in direzione entrano numerosi esponenti tra cui Cristina Arrà, Francesca Baldassarri, Matteo Pascucci, Romano Carancini, Ninfa Contigiani, Claudio Cavallaro, Fulvio Esposito, Maura Catinari, Giulio Silenzi, Franco Frapiccini, Valentina Mordini, Tommaso Gaballo, Andrea Gentili, Massimo Montesi, Diego Nardi, Camilla Palmieri, Cesarina Pazzelli, Beatrice Pierini, Irena Pietrella, Martina Ramaccini e Mirta Romagnoli. Confermati i vicesegretari Claudio Cavallaro e Andrea Gentili, insieme al tesoriere Giovanni Scoccianti. Stefano Dall’Aglio assume il ruolo di segretario organizzativo, mentre la nuova segreteria provinciale è composta da Riccardo Carota, Alessia Scoccianti, Tommaso Domizi, Matteo Catini, Antonella Cicconi, Federico Dari, Francesco Sopranzi e Raffaele Consalvi. Nel suo intervento, Sciapichetti ha sottolineato il valore dell’unità e della partecipazione: “Il congresso è stata una bella occasione di incontro e confronto”, evidenziando l’impegno a costruire una nuova classe dirigente e a valorizzare i giovani. “Andiamo avanti con impegno, passione ed umiltà”, ha concluso.

17/05/2026 18:00
Caso discarica, Sclavi: "No al sito di Cantagallo, penalizza un territorio già martoriato"

Caso discarica, Sclavi: "No al sito di Cantagallo, penalizza un territorio già martoriato"

Non si placano le onde d'urto dopo la tesissima assemblea dell’Ata3 di venerdì scorso, che ha approvato con il 63% dei voti dei sindaci la nuova graduatoria per la futura discarica provinciale. Dopo le proteste sollevate dai cittadini e dagli amministratori di Montefano (che occupa i primi due posti della terna con le zone Margherita e Fratte), il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha diffuso una nota ufficiale per spiegare il proprio fermo "no" alla delibera e, in particolare, al terzo sito individuato: la zona Cantagallo di Pollenza. A differenza di altre componenti politiche, Sclavi ha rivendicato la scelta di non abbandonare l'aula durante le concitate fasi della votazione di venerdì in corso della Repubblica a Macerata. "In entrambe le sedute ho deciso con responsabilità di non uscire dall’aula ma di rimanere con coerenza per esprimere il mio voto contrario", ha precisato il primo cittadino di Tolentino.  L'affondo del sindaco Sclavi contesta nel merito il posizionamento del sito pollentino, che confina strettamente con il territorio da lui amministrato: "Non ho trovato corretto il ribaltamento prospettato. Far balzare in testa il sito di Cantagallo di Pollenza significa di fatto realizzare una discarica praticamente sul territorio di Tolentino". Secondo Sclavi, la decisione dell'Ata non tiene conto della storia ambientale della zona: "Parliamo di un territorio già martoriato, che ospita ormai da cinquant'anni gli impianti del Cosmari e che in passato ha già dovuto farsi carico di una discarica comprensoriale nella zona di Santa Lucia, attualmente in fase di post mortem".  Oltre al danno territoriale, il sindaco di Tolentino contesta, esattamente come fatto venerdì dal comitato e dal vicesindaco di Montefano, il metodo politico con cui è stata stravolta la prima classifica dell’Università Politecnica delle Marche, modificando il peso dei criteri originari. "Resta il fatto che non ritengo corretto il principio che è stato adottato", ha chiosato Sclavi.

17/05/2026 12:10
Caschetto e pettorina, Salvini visita il ponte di Piediripa: “Soldi ben spesi” (VIDEO e PHOTOGALLERY)

Caschetto e pettorina, Salvini visita il ponte di Piediripa: “Soldi ben spesi” (VIDEO e PHOTOGALLERY)

È stato il vicepremier Matteo Salvini a dare il buongiorno a Macerata in questa domenica mattina. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è arrivato di buon’ora nel cantiere del nuovo ponte di Piediripa, accolto dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dal presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e dal sindaco uscente Sandro Parcaroli, con il quale Salvini ha ribadito la volontà di proseguire un percorso di collaborazione anche alla luce delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il segretario della Lega è arrivato intorno alle 8:15. Indossati caschetto e pettorina catarifrangente, si è diretto subito verso il ponte sul Chienti per una visita tecnica al cantiere. Ad accompagnarlo, oltre al direttivo della Cagnini Costruzioni (la ditta che sta seguendo i lavori) con Fabio Cagnini e l’ingegner Francesca Gubbiotti, anche i rappresentanti regionali e provinciali del Carroccio: dalla segretaria regionale onorevole Giorgia Latini al consigliere regionale Renzo Marinelli, fino al segretario provinciale Mauro Lucentini. Presente anche la senatrice FdI Elena Leonardi.  Durante il sopralluogo, Salvini ha ricevuto aggiornamenti sulle caratteristiche dell’opera: dalle dimensioni del ponte alle metodologie costruttive, passando per la manodopera impiegata – circa 30 operai al giorno – fino ai tempi di consegna, previsti per la metà dell’estate. Un’infrastruttura strategica da oltre 9 milioni di euro, pensata per alleggerire il traffico in entrata e in uscita dalla città. Il nuovo ponte, lungo 98 metri, consentirà infatti il passaggio da due a quattro corsie, con l’obiettivo di rendere più fluida la viabilità in una delle aree più trafficate del territorio (sul ponte transitano più di 20.000 veicoli al giorno). Parlando delle numerose opere in corso nel Maceratese, per un investimento complessivo vicino al mezzo miliardo di euro, Salvini ha sottolineato: «Mezzo miliardo ben speso, perché devo dire che l’amministrazione comunale e tanti sindaci del territorio stanno spendendo bene e in fretta queste risorse. Sottopassi, eliminazione di passaggi a livello, nuovi ponti, viadotti, parcheggi sotterranei: sono contento. Nelle Marche abbiamo più di 5 miliardi di euro di cantieri aperti. Stiamo dando lavoro a tante imprese e tanti operai e soprattutto stiamo facendo perdere meno tempo alla gente in coda. È un periodo positivo e conto che continui la collaborazione proficua con il Comune di Macerata e con la Regione Marche». E parlando di ponti, inevitabile il passaggio sul progetto più discusso e atteso d’Italia: quello sullo Stretto di Messina. Salvini ha fatto il punto sull’iter dell’opera: «Abbiamo approvato un decreto che raccoglie tutte le indicazioni della Corte dei Conti. L’interlocuzione con l’Europa è costante, stanno lavorando tecnici, ingegneri ed esperti. Entro un mese arriverà il parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e conto che entro l’estate la Corte dei Conti abbia tutti i documenti necessari per esprimersi». Il ministro ha poi evidenziato l’interesse attorno all’opera: «Le imprese sono pronte. Quando Webuild ha aperto le candidature per la manodopera sono arrivate 45mila richieste di lavoro. È un’opera attesa, necessaria, studiata, progettata e interamente finanziata. Se arriverà il via libera definitivo saremo pronti a partire». Infine, spazio anche alla cronaca nazionale con un commento sui fatti di Modena, dove un’auto lanciata ad alta velocità in centro città ha provocato sette feriti, alcuni dei quali gravi. L’aggressore è un 31enne di origine marocchina. Salvini ha rilanciato la proposta del permesso di soggiorno “a punti”, commentando così la vicenda: «Intanto c’è da ringraziare i cittadini che sono intervenuti senza voltarsi dall’altra parte evitando ulteriori spargimenti di sangue. Non vorrei che qualcuno iniziasse a giustificare quanto accaduto. Qui si tratta di una strage. Il permesso di soggiorno deve funzionare come una patente a punti: è un atto di fiducia nei confronti di chi arriva in Italia per costruirsi un futuro. Ma se sbagli e commetti reati, quella fiducia deve venir meno e devi poter tornare a casa».

17/05/2026 10:40
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